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DUE RAZZI SUL NEGHEV: IN MEDIO ORIENTE

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DUE RAZZI SUL NEGHEV

MEDIO ORIENTE

AGGIORNAMENTO IN “MONDO” DELLE 05:47 DI GIOVEDì 02 MAGGIO 2019

DUE RAZZI SUL NEGHEV

TEL AVIV

– Due razzi sono stati sparati da Gaza verso il Neghev occidentale. Non si ha notizia di vittime. Lo ha riferito la radio militare. In precedenza nella zona erano risuonate sirene di allarme. Nella nottata l’aviazione israeliana ha colpito “una base terroristica di Hamas” nel nord della Striscia. Quell’attacco – ha spiegato un portavoce militare – è giunto dopo che ieri palestinesi di Gaza hanno lanciato palloni esplosivi ed incendiari verso Israele.          [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 14:45 ALLE 20:10 DI DOMENICA 28 APRILE 2019

MONDO

Raid su Tripoli, 11 morti e 30 feriti
Colpita area circa 9km a sudovest del cuore della capitale

28 aprile 2019 14:45

– E’ di almeno 11 morti e 30 feriti il bilancio del bombardamento ieri, poco prima della mezzanotte, delle forze di Khalifa Haftar su Tripoli. Lo riferiscono fonti mediche nella capitale contattate telefonicamente. Il conto delle vittime “potrebbe aggravarsi”, si afferma.
Il bombardamento ha centrato un’area circa 9km a sudovest dal cuore della capitale.
Portavoce Sarraj, aerei stranieri Haftar’Bombardamento su Tripoli crimine di guerra, l’Onu agisca’

28 aprile 201915:50

– Khalifa Haftar “copre le sconfitte militari bombardando con aerei stranieri i civili disarmati a Tripoli”. Il governo di unità nazionale sottolinea il “lassismo e il silenzio” della missione Onu e del Consiglio di sicurezza nei confronti del “criminale Haftar”. Lo afferma in una nota Mohanned Younis, il portavoce del presidente del Consiglio presidenziale libico, Fayez al Sarraj. Il bombardamento su Tripoli “è un crimine di guerra che si aggiunge agli altri perpetrati dall’inizio dell’aggressione”, ha detto.
Libia: Noc,produzione petrolio a rischioPresidente condanna ‘militarizzazione’ infrastrutture

28 aprile 201915:51

– La Compagnia petrolifera libica (Noc) chiede “l’immediata cessazione delle ostilità” che “mettono in serio rischio le nostre attività, la produzione e l’economia nazionale”.
La Noc, afferma il presidente Mustafa Sanalla, “è fortemente preoccupata per “la minaccia alle infrastrutture energetiche” e la “militarizzazione” di alcuni impianti e terminal, facendo in particolare riferimento a Es Sider e Ras Lanuf, sotto il controllo delle forze di Khalifa Haftar.
Affluenza record alle elezioni in SpagnaAlle 18 ha già votato il 60,7%, oltre 9 punti in più del 2016

28 aprile 201918:23

– Boom di affluenza alle elezioni in Spagna: alle 18 ha già votato il 60,7% degli aventi diritto, oltre nove punti percentuali in più rispetto alle ultime elezioni del giugno 2016. Lo riferisce il ministero dell’Interno spagnolo.
Muore modello in una sfilata a S.PaoloCade in passerella dopo un malore, inutili i soccorsi

28 aprile 201918:49

– Tragedia alla settimana della moda a San Paolo. Tales Soares, modello brasiliano di 26 anni, è morto dopo essere caduto nella passerella durante una sfilata. Inutile la corsa in ospedale, come riferisce la Bbc.
Il pubblico inizialmente pensava che si trattasse di una parte dello show, mentre i colleghi modelli si sono subito spaventati, mentre i vigili del fuoco si precipitavano in soccorso del giovane per portarlo via.
Gli organizzatori dell’evento hanno poi confermato la sua morte su Twitter ma non hanno fornito dettagli, spiegando semplicemente di aver fornito “tutta l’assistenza necessaria in questo momento triste alla famiglia” della vittima.
I filmati che circolano sui social media mostrano Soares che cammina fino alla fine della passerella, poi al momento di tornare indietro inizia a barcollare, evidentemente per un malore, e poi cade. Qualche ora prima aveva pubblicato le foto sul suo account Instagram sull’evento, il più importante in America Latina per la moda.
Libia: Amsi, 300 morti da inizio scontriE’ strage di donne e bambini, tra le vittime sono 190

28 aprile 201918:50

– Salgono a 300 i morti in Libia a causa degli scontri in atto: tra le vittime si contano 90 bambini e 100 donne. È il bilancio aggiornato ad oggi reso noto dal presidente dell’Associazione medici di origine straniera in Italia (Amsi) Foad Aodi, in diretto contatto con i medici libici negli ospedali e nelle zone del conflitto. I medici libici, afferma Aodi, riferiscono che la notte scorsa è stata caratterizzata da “attacchi aerei su Tripoli da parte dell’esercito utilizzando aerei senza pilota con numerosi danni alle abitazioni, morti e feriti sotto le macerie”.
Gli sfollati, secondo l’Amsi, sono più di 40 mila, di cui il 50% donne e il 25% minorenni.
I medici libici rendono inoltre noto che nei prossimi giorni saranno operate 45 donne e minorenni da un chirurgo francese presso l’ospedale di Bengasi.
Cisgiordania: morto palestinese feritoFatti avvenuti una settimana fa vicino Nablus

28 aprile 201918:52

– TEL AVIV

– Un palestinese di 20 anni è morto ieri per le ferite riportate una settimana fa dopo che aveva tentato di accoltellare un agente di frontiera israeliano ad un check-point nei pressi di Nablus in Cisgiordania. Lo ha fatto sapere il Ministero della sanità palestinese secondo cui Omar Awni Younes (20 anni) è morto in un ospedale israeliano. Un agente di frontiera – secondo la polizia israeliana – sparò al palestinese dopo che questi aveva attaccato armato di coltello un altro agente allo Snodo di Tapuach in Cisgiordania.
Tripoli, ‘Haftar è Hitler in miniatura’L’accusa del ministro dell’Interno del governo di Sarraj

28 aprile 201918:57

– Khalifa Haftar “tenta di ripetere in miniatura le gesta di Hitler”, è solo l’ultimo esempio di “minaccia alla regione del Maghreb, che è indivisibile”: così il il ministro dell’Interno del governo di accordo nazionale libico, Fathi Bashaga, incontrando a Tunisi l’omologo Hisham al Furati.
“Il Maghreb arabo è in pericolo, a meno che i suoi Paesi non si uniscano contro la dittatura, Tripoli è solo l’inizio”, ha ammonito Bashaga.
Germania: finto rapimento tra ragazziIngannano il padre di lei e scatta una massiccia caccia all’uomo

BERLINO28 aprile 201919:00

– Una ragazza di 13 anni e un suo amico di 18 hanno organizzato a Berlino il finto rapimento di lei per ottenere un riscatto dal padre della giovane. L’allarme ha portato a una massiccia caccia all’uomo che ha coinvolto 280 agenti. Lo riferisce la portavoce della polizia della capitale tedesca, Patricia Braemer.
La polizia, spiega la portavoce, è stata avvisata di un presunto rapimento giovedì sera. La ragazzina e il suo amico, entrambi di origine siriana, sono poi stati fermati venerdì sera in una strada di Berlino. La 13enne è stata affidata ai servizi sociali perché si è rifiutata di tornare a casa, mentre il ragazzo è stato arrestato.
Braemer non ha detto quanti soldi avessero chiesto i due giovani, ma un giornale locale B.Z. parla di una richiesta di ‘riscatto’ di 40mila euro.           [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 18:16 ALLE 20:13 DI MARTEDì 23 APRILE 2019

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Kushner, piano pace Mo dopo fine Ramadan
Inizialmente doveva essere divulgato dopo elezioni in Israele

WASHINGTON23 aprile 2019 18:16

– La Casa Bianca prevede di rendere noto il suo piano di pace per il Medio Oriente dopo il Ramadan, che quest’anno finisce il 4 giugno. Lo ha detto Jared Kushner, genero-consigliere di Trump incaricato del dossier, intervenendo ad una conferenza sponsorizzata da Time Magazine.
Inizialmente la Casa Bianca aveva annunciato che il piano sarebbe stato divulgato dopo le elezioni di aprile in Israele.
Libia: uccisi 2 migranti in detenzioneAlmeno 19 i feriti. Non chiaro motivo attacco a sud di Tripoli

23 aprile 201918:49

– Almeno due migranti sono rimasti uccisi e almeno altri 19 feriti in un attacco di uomini armati a un centro di detenzione a Qasr Ben Ghashir, sobborgo a sud di Tripoli dove sono in corso combattimenti fra le forze tripoline e quelle del generale Khalifa Haftar. Lo scrive il Times of Malta, che cita l’Unhcr, secondo cui il centro ospitava 980 migranti. Non è chiaro perché il centro, in particolare, sia stato preso di mira e da chi.
Blocco aiuti alluvionati, Iran vs UsaFarà ricorso alla Corte di Giustizia dell’Aja

TEHERAN23 aprile 201918:58

– L’Iran farà ricorso alla Corte di giustizia internazionale dell’Aja contro gli Stati Uniti per aver bloccato gli aiuti internazionali diretti alla popolazione iraniana colpita dalle alluvioni. Lo ha dichiarato la vicepresidente per gli Affari legali della Repubblica islamica, Laya Joneidi. Secondo Teheran gli Usa, pur avendo imposto sanzioni finanziarie, non possono bloccare le transazioni bancarie che riguardino aiuti in medicinali, cibo o equipaggiamento sanitario. Joneidi ha poi aggiunto che nonostante le sanzioni imposte dagli Stati Uniti, secondo le norme della Corte internazionale di Giustizia non si possono bloccare le transazioni bancarie iraniane relative a cibo, medicine e prodotti medicali. “Per colpa del bando Usa, la Mezzaluna rossa iraniana non ha potuto ricevere alcun aiuto in valuta dagli altri Paesi – ha proseguito -. E’ una gravissima violazione delle norme da parte degli Stati Uniti. Forti piogge e alluvioni, a partire dal 19 marzo scorso, hanno causato danni e distruzione in Iran

Onu, stupro non sia un’arma di guerraCon nuovo testo ammorbidito su aborto evitato il veto degli Usa

NEW YORK23 aprile 201919:47

– Il Consiglio di Sicurezza dell’Onu ha approvato con 13 voti a favore e due astenuti (Russia e Cina) una risoluzione sulla violenza sessuale in conflitto, volta a combattere l’uso dello stupro come arma in guerra. Gli Usa avevano minacciato di porre il veto perché nel testo era usato un linguaggio sull’assistenza alla “salute riproduttiva”, che per estensione costituiva il sostegno all’aborto per le vittime. Nel nuovo testo ammorbidito è stato eliminato il riferimento come richiesto dagli Stati Uniti.
Trump boicotta cena dei corrispondentiSabato, nello stesso giorno, terrà un comizio in Wisconsin

WASHINGTON23 aprile 201919:49

– La Casa Bianca, su decisione di Donald Trump, ha ordinato ai dirigenti dell’amministrazione di boicottare la tradizionale cena dei corrispondenti che seguono il presidente, un gala annuale di raccolta fondi in programma quest’anno per sabato. Lo riportano i media Usa. Il tycoon aveva già annunciato che avrebbe disertato l’evento e che avrebbe tenuto un comizio a Green Bay, Wisconsin, definendo la cena “molto noiosa e negativa”.
Ucraina: Merkel chiama nuovo presidente’Sosterrò attivamente il percorso di riforme’

BERLINO23 aprile 201919:53

– La cancelliera tedesca Angela Merkel ha telefonato al neo presidente ucraino Volodymyr Zelenski dicendogli che il voto popolare gli affida un “mandato forte” e invitandolo a Berlino in visita ufficiale. La Cancelliera, che aveva recentemente incontrato lo sconfitto Petro Poroschenko, ha fatto sapere che sosterrà “attivamente” il percorso di riforme ucraine e “il diritto del Paese alla integrità territoriale”.

A.Saudita, crocifisso uno dei condannatiImpiccati gli altri 36 messi a morte con accusa di terrorismo

23 aprile 201919:56

– Delle 37 persone impiccate per terrorismo in Arabia Saudita una è stata crocifissa. Lo ha annunciato un comunicato del ministero degli Interni secondo quanto riportato dall’agenzia ufficiale Saudi Press Agency.          [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 05:12 ALLE 12:18 DI MARTEDì 16 APRILE 2019

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Notre Dame: restauratore, si ricostruirà come Fenice
Lo scultore Lovato rifece la cavea del teatro veneziano

VENEZIA16 aprile 2019 05:19

Tornò sette anni più tardi “com’era e dov’era” il teatro La Fenice di Venezia dopo l’incendio della notte del 29 gennaio 1996, che oggi è parso rivivere nelle drammatiche immagini di Notre Dame avvolta dalle fiamme.

Fatte le debite proporzioni, per il simbolo religioso, anche quello del Teatro di Venezia fu uno choc che dall’Italia si allargò al mondo. Un dolore aumentato dal fatto che l’incendio della Fenice fu certamente doloso: durante opere di manutenzione, anche in quel caso, ma provocato da due elettricisti (poi condannati) che volevano evitare il pagamento di una penale per i ritardi della loro impresa.

MONDO

 

Numerosissime furono le polemiche sulla ricostruzione del Teatro, tra scandali e nuove gare d’appalto. Ma alla fine, il 14 dicembre 2003, la Fenice rinacque dalle ceneri, con un concerto diretto dal maestro Riccardo Muti. Sono stati necessari esattamente 630 giorni all’impresa che si aggiudicò la ricostruzione per restituire il teatro alla città.

Uno dei protagonisti del progetto fu lo scultore e mascheraio veneziano Guerrino Lovato, che con la sua ditta, ed altre di supporto, rifece completamente la cavea della Fenice, tutta il legno, stucchi e cartapesta. “Il teatro che ora si vede – spiega Lovato – è per gran parte di cartapesta, e per il 20% in legno, anche i palchi. Si’, perchè deve essere come un ‘violino’ che suona”. Le uniche parti in gesso sono le Neridi, le statue più in alto, e i putti del palco reale.

L’impresa era quella di “ricostruire un teatro antico”, senza che vi fossero foto delle decorazioni del ‘700, o un ‘sostituto’ grafico a parte. Così Lovato ha realizzato prima i disegni di quelle decorazioni e quegli stucchi, “180 metri quadri di disegni, per riportare sul piano ciò che doveva essere ricreato tridimensionalmente”. Quindi sono stati prodotti i calchi, in creta o in gesso, delle decorazioni da rifare. “In un solo anno – ricorda – abbiamo rifatto da capo 300 metri di ornati, e 12 figure”. “Non una copia – sottolinea Lovato – ne’ un falso: il compito era quello di ‘evocare’ il teatro precedente”. Anche perchè il fascino della patina del tempo è un’atmosfera che solo il tempo può restituire.  Per Lovato è difficile un paragone tra Fenice e Notre Dame.  “Qui c’era soprattutto legno e cartapesta, a Parigi c’è una cattedrale fatta di pietra e marmi, c’è sicuramente una documentazione fotografica dettagliata, si potrà rifare tutto”.  “Anche perchè – conclude – i francesi non hanno il tabù di noi italiani. Loro non hanno timore in questi casi a rifare le cose antiche esattamente in stile”.

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Notre Dame, le prime immagini da dentro
Frame sui media, da voragini si vede ancora bagliore del fuoco

16 aprile 201908:15

– La volta della navata centrale di Notre-Dame a Parigi è crollata in alcune sezioni e sul transetto, dove poggiava la guglia: è quanto si vede nelle prime immagini riprese dall’interno della cattedrale nella notte dai vigili del fuoco, di cui alcuni frame sono apparsi su media fra cui Cnn. Dalle voragini sulla volta si vedono i bagliori della struttura del tetto che ancora brucia. I rilievi in marmo appaiono bruniti dal fumo e in fondo all’abside si vede la croce dell’Altare maggiore. A terra pezzi di legno fumante.

 

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Incendio Notre Dame: la Fenice e la Cappella della Sindone esempi di recuperoCarapezza Guttuso (Mibac): esperti a disposizione

16 aprile 201911:59

“Il Mibac è pronto a mettere a disposizione i suoi tecnici per collaborare con le autorità francesi alla messa in sicurezza e poi alla ricostruzione della cattedrale di Notre Dame, sulla base delle esperienze maturate in passato”. Fabio Carapezza Guttuso, direttore generale dell’Unità per la Sicurezza del Patrimonio Culturale del ministero dei Beni culturali, testimonia “la massima solidarietà agli amici francesi”, ma anche “l’impegno a intervenire, non appena sarà possibile, con le nostre risorse che sono già mobilitate”.

“Al momento – spiega Carapezza Guttuso – i danni non sono quantificabili, ma appaiono purtroppo enormi. In Italia abbiamo avuto due casi simili, entrambi molto gravi: l’incendio della Fenice, nel 1996, e un anno dopo quello della Cappella della Sindone, dove addirittura il marmo si calcificò per il calore”. In entrambi i casi, ricorda Carapezza Guttuso, “gli incendi si svilupparono per lavori in corso: negli edifici in pietra il rischio normalmente è basso, ma non dimentichiamo che le impalcature sono avvolte da grandi banchi di legno”.

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Le immagini di Notre Dame avvolta dalle fiamme e dal fumo “sono una ferita per tutta l’umanità: siamo vicini ai nostri colleghi, ai vigili del fuoco che stanno eroicamente lottando, con la nostra esperienza e la nostra tecnica: la Fenice, che risplende di nuovo bellissima, e la Cappella della Sindone, da poco restituita alla città di Torino e ai fedeli, dimostrano che il recupero è possibile”.

“Certo – spiega ancora Carapezza Guttuso – la prima emergenza sarà, una volta spente le fiamme, la messa in sicurezza della cattedrale con presidi provvisori, con una prima fotografia dell’esistente, e quindi la stima dei danni, la verifica della stabilità delle strutture, anche quelle non interessate dall’incendio. L’intervento sarà sicuramente molto complesso, ma credo che sia necessario iniziare a pensare a come intervenire al più presto, per restituire questo gioiello della cristianità ai francesi e a tutti noi”.

Germania: indice fiducia Zew sale a 3,1Dato migliore delle attese

16 aprile 201911:12

L’indice di fiducia degli investitori tedeschi, calcolato dall’istituto Zew, migliora nettamente ad aprile salendo a 3,1 da -3,6 di marzo. Il dato è migliore delle stime degli analisti per un rialzo più contenuto a 0,5.
Clima: Greta al Parlamento Ue, ‘agire”Ai giovani dico di continuare, state facendo un grande lavoro’

STRASBURGO16 aprile 201911:58

– “Mi aspetto che i politici agiscano ora perché non c’è molto tempo, abbiamo una finestra che non sarà aperta a lungo per fare qualcosa”: lo ha detto la giovane attivista svedese per il clima Greta Thunberg, dopo avere incontrato al Parlamento europeo il presidente Antonio Tajani. “Ai giovani – ha aggiunto – dico che dovete continuare perché state facendo un grande lavoro”. Con le manifestazioni sul clima , ha detto ancora, “hanno fatto la storia e dovrebbero esserne orgogliosi”.
Notre-Dame: serviranno anni per restauroMinistro Cultura, ‘due terzi del tetto andati in fumo’

PARIGI16 aprile 201912:00

– Il restauro della cattedrale di Notre-Dame de Paris, colpita ieri da un violento incendio, “durerà mesi e anni”: lo ha detto il ministro francese della Cultura, Franck Riester, spiegando che è ancora “troppo presto” per valutare la durata precisa della ristrutturazione. “In ogni caso – ha detto ai microfoni di France Info – ci vorrà tanto tempo e bilanci molto importanti”. Riester ha precisato che “i due terzi del tetto sono andati in fumo” e che la “guglia è crollata all’interno della cattedrale, creando un buco nella volta”, anche “una parte delle vetrate” è andata “distrutta”.

Maitig, respingeremo Haftar da TripoliVicepremier, possiamo farlo, la nostra posizione è migliorata

16 aprile 201912:02

– “Siamo in grado in difendere Tripoli e siamo determinati a farlo, e rispediremo le milizie di Haftar da dove sono venute”. Lo ha detto il vicepresidente del consiglio presidenziale libico Ahmed Maitig in un incontro alla stampa estera a Roma. “Dopo 13 giorni dall’inizio dell’offensiva di Haftar verso la capitale la nostra situazione è molto migliorata, siamo tutti uniti a ovest, da Tripoli a Misurata, da Zintan a Zawia”, ha assicurato Maitig, avvertendo: “Non ci può essere un’altra dittatura militare in Libia, il popolo vuole elezioni, democrazia”.          [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 16:03 ALLE 23:16 DI LUNEDì 15 APRILE 2019

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Nuovo attacco Trump a Omar
Ira del tycoon anche su Pelosi che ha difeso deputata musulmana

WASHINGTON15 aprile 2019 16:03

– Donald Trump torna ad attaccare su Twitter la deputata musulmana Ilahn Omar definendola “antisemita”, lanciando i suoi strali anche contro la speaker della Camera Nancy Pelosi che a suo modo di vedere “ha perso il controllo del Congresso”.
“Prima che Nancy decida di difendere la sua leader Omar dovrebbe guardare alle dichiarazioni antisemite, anti Israele e di odio irriconoscente verso gli Usa che Omar ha fatto”. Per Trump la deputata “e’ fuori controllo, ad eccezione del suo controllo su Nancy!”.

MONDO

‘Sposa di Allah’ avrà avvocato pubblico
In ricorso contro revoca cittadinanza. Ministro Hunt protesta

LONDRA15 aprile 201916:36

– Avrà assistenza legale pubblica Shamima Begum, la ragazza londinese fuggita 15enne in Siria nel 2015 con due coetanee per diventare sposa dell’Isis a cui nelle settimane scorse il governo Tory di Theresa May ha precluso la via del ritorno nel Regno Unito. Lo riferisce la Bbc precisando che Shamima e la sua famiglia hanno ottenuto il sostegno della Legal Aid Agency, l’agenzia statale che garantisce il diritto di difesa agli indigenti, nel ricorso preannunciato di fronte alla giustizia contro la decisione del ministro dell’Interno, Sajid Javid, di revocarle d’autorità la cittadinanza britannica.
Un altro ministro, il titolare degli Esteri, Jeremy Hunt, si è detto “molto a disagio” che alla giovane sia stato riconosciuto il diritto d’avere un aiuto “finanziato dai contribuenti”. Shamima, che si trova in un campo profughi siriano, ha chiesto di poter rimpatriare per ragioni umanitarie.
E, dopo qualche iniziale esitazione, ha dichiarato di essere pentita d’aver aderito allo Stato Islamico.
Merkel a Netanyahu, si lavori a 2 StatiCancelliera tedesca si congratula per rielezione in telefonata

BERLINO15 aprile 201917:01

– La cancelliera tedesca Angela Merkel si è congratulata con il premier israeliano Benyamin Nethanyahu per la sua rielezione e ha sottolineato la necessita’ di lavorare ad una soluzione di due stati nell’ambito del conflitto israelo-palestinese. Lo rende noto la cancelleria tedesca. In una conversazione telefonica oggi, Merkel ha insistituo sulla rilevanza di una soluzione a due stati, che la cancelliera tedesca ha ribadito debba essere l’obiettivo degli sforzi a livello internazionale. Merkel ha inoltre espresso la sua volonta’ a lavorare a stretto contatto con il prossimo governo israeliano.
Condannata iraniana simbolo della rivolta contro veloUn anno di carcere a Vida Movahed, la ragazza di Viale Enghelab

15 aprile 201917:01

Per due volte, nel pieno centro di Teheran, si era tolta dalla testa e aveva sventolato davanti ai passanti il velo, obbligatorio in Iran e per molte donne di questo Paese simbolo di repressione. Il suo esempio era stato seguito da decine di altre giovani donne. Ora per Vida Movahed, 32 anni, è arrivato il conto della giustizia islamica: un anno di reclusione per avere diffuso la corruzione morale. La fotografia di Vida Movahed mentre sventolava il suo foulard bianco appeso a un bastone sul Viale Enghelab (Rivoluzione), aveva fatto il giro del mondo.Ad allarmare le autorità era stata anche la coincidenza dell’atto di protesta, nel dicembre del 2017, con un’ondata di proteste violente in tutto il Paese contro il carovita, che aveva provocato decine di morti e migliaia di arresti. Alcuni di quelli finiti in carcere erano poi morti, ufficialmente suicidi. Nelle settimane successive, altre 29 donne furono arrestate per aver seguito l’esempio di Vida. Tre di loro sono state successivamente condannate a due anni di reclusione e alcune, successivamente rilasciate, sono state costrette a riparare all’estero.Anche Vida era stata in un primo momento liberata, dietro la promessa di non ripetere gesti di protesta. Ma nell’ottobre del 2018 la donna, ormai diventata famosa come ‘la ragazza di Viale Enghelab’, si era nuovamente tolta il velo in pubblico. La sentenza, resa nota oggi dal suo avvocato Payam Derefshan ma emessa il mese scorso, si riferisce proprio a questo secondo gesto di sfida. Il legale ha aggiunto che la sua cliente ha chiesto alla Guida suprema, Ali Khamenei, di usufruire dell’amnistia, ritenendo di avere i requisiti necessari. La protesta pubblica di Vida Movahed ha portato alla luce del sole un movimento ormai attivo clandestinamente da anni in Iran, promosso attraverso il sito ‘My Stealthy Freedom’ (la mia libertà nascosta) dall’ex giornalista parlamentare Masih Alinejad, che da tempo ha lasciato il Paese.Le foto di migliaia di donne che si erano fotografate a capo scoperto ma in luoghi appartati erano state pubblicate dal sito per protestare contro l’obbligo dell’hijab, come in arabo viene chiamato l’abbigliamento islamico. La campagna ha contribuito anche a portare allo scoperto quelle che diverse attiviste iraniane giudicano come le contraddizioni delle femministe occidentali sulla condizione delle donne musulmane. La stessa Alinejad, per esempio, ha criticato la decisione del primo ministro neozelandese Jacinda Ardern di indossare il velo in segno di rispetto verso le donne islamiche dopo l’attacco a due moschee a Christchurch che ha provocato 50 morti.L’attivista iraniana ha chiesto alla Ardern e alle altre donne che si sono coperte il capo come lei di mostrare “solidarietà anche per noi, che siamo picchiate, imprigionate e punite perché combattiamo contro l’hijab obbligatorio”.

MONDO

Parigi, grosso incendio a Notre-Dame
Forse sviluppato da impalcatura per il restauro

PARIGI15 aprile 201919:22

– Un grande incendio è in corso alla cattedrale Notre-Dame di Parigi. Le immagini diffuse sui social mostrano intenso fumo bianco uscire dal tetto della cattedrale.
Il fumo si sta alzando dal centro di Parigi ed è visibile in gran parte della città. Secondo le prime indicazioni, l’incendio si sarebbe sviluppato da un’impalcatura presente sul posto per i lavori di restauro.
Crollata la guglia di Notre-DameNel devastante incendio alla cattedrale

PARIGI15 aprile 201920:03

– E’ crollata, in fiamme, la parte superiore della guglia di Notre-Dame, uno dei simboli della città di Parigi.
Notre Dame, il simbolo di ParigiE’ il monumento storico più visitato d’Europa. Salve sedici statue del tetto che erano state rimosse per essere restaurate

15 aprile 201920:43

La Cattedrale di Notre-Dame di Parigi, letteralmente ‘Nostra Signora di Parigi’ e dedicata alla Vergine Maria, è un capolavoro dell’architettura gotica, il monumento più visitato in Francia, come spiega il sito dell’ente del turismo, con oltre 12 milioni di turisti ogni anno.Situata nel cuore della capitale, alla fine dell’Ile de la Cité, la sua costruzione iniziò nel 1163 secolo e richiese circa due secoli di lavori, fino alle modifiche che le conferirono la struttura odierna. Ha una pianta a croce latina e due torri campanarie, dove si può salire per godere una vista panoramica della città. L’alta guglia, ben 45 metri, fu costruita nel 1860.All’interno spiccano sontuose le vetrate a rosone: quello a nord raffigura immagini dell’Antico Testamento, quello a sud raffigura Cristo con santi, apostoli e angeli.Notre-Dame subì gravi danni e razzie durante la Rivoluzione francese. E fu oggetto di un imponente restauro dall’architetto Viollet-le-Duc. Cuore della cristianità francese, la cattedrale ha ospitato alcuni dei momenti più importanti della storia del paese, come l’incoronazione di Napoleone Bonaparte e la beatificazione di Giovanna d’Arco. E poi ancora messe per la morte dei presidenti De Gaulle, Pompidou e Mitterand. Nel 2013, lo scrittore e storico vicino all’estrema destra Dominique Venner la scelse per il suo scioccante addio: sparandosi un colpo vicino all’altare.Un giovane e ancora sconosciuto Victor Hugo le tributò un romanzo storico, ‘Notre-Dame de Paris’ che gli diede immediato successo dopo la sua pubblicazione nel 1831. Tutto il mondo da quel momento si innamorò della storia d’amore tra Quasimodo, il gobbo campanaro e la bellissima zingara Esmeralda.

Notre-Dame in fiamme, maxi incendio devasta la cattedrale di ParigiIl rogo per i lavori di restauro. Il dolore di Macron che visita la cattedrale

PARIGI15 aprile 201922:29

Notre-Dame in fiamme: un maxi incendio è esploso nella cattedrale di Parigi, che è stata evacuata. Completamente collassato il tetto. Il rogo intanto si è propagato ad una delle due torri rettangolari del monumento. “Non è certo che Notre-Dame si salvi”, ha detto il sottosegretario all’Interno, Laurent Nunez. Poco prima di lui, i soccorritori avevano dichiarato di non essere “sicuri di poter circoscrivere la propagazione” delle fiamme.Le immagini fanno il giro del mondo. Un denso fumo nero si è subito alzato dal centro della città. I pompieri confermano che l’incendio è “probabilmente” legato ai lavori di ristrutturazione in corso.La procura di Parigi ha aperto un’inchiesta per determinare le cause dell’incendio. Inoltre, il comune della capitale francese ha aperto un’unità di crisi presso l’Hotel de Ville.

“Rilasciare acqua da un aereo su questo tipo di edificio potrebbe causare il crollo dell’intera struttura”: così in un tweet la protezione civile francese dopo che in molti, guardando le fiamme si sono chiesti perché i pompieri non abbiano fatto uso di Canadair o elicotteri. “Al fianco dei pompieri che al momento fanno il massimo per salvare Notre-Dame”, conclude il tweet.Il presidente francese, Emmanuel Macron, che avrebbe dovuto annunciare attese riforme in diretta tv alle 20, ha rinviato l’intervento e va a Notre-Dame. “Notre-Dame di Parigi in preda alle fiamme – questo il tweet di Emmanuel Macron -. Emozione di tutta una nazione. Pensiero per tutti i cattolici e per tutti i francesi. Come tutti i nostri compatrioti, stasera sono triste di veder bruciare questa parte di noi”.

“Sta bruciando tutto e non rimarrà nulla della struttura in legno”, ha detto il portavoce di Notre-Dame, Andre Finot.
Notre-Dame, il simbolo della cristianità in Francia

LA DIRETTA DA FRANCE 24

L’intera Ile-de-la Cité, dove sorge la cattedrale di Notre-Dame, è isolata. Le autorità di Parigi hanno deciso di evacuare i circa mille residenti e ha messo a disposizione uno spazio in un altro quartiere per coloro che non hanno altre soluzioni per passare la notte.

Salve 16 statue, rimosse per lavori 4 giorni fa LO CHOC NEL MONDOUn terribile incendio è in corso alla cattedrale di Notre-Dame de Paris – ha scritto su Twitter la sindaca di Parigi, Anne Hidalgo -. I pompieri di Parigi stanno tentando di domare le fiamme. Siamo mobilitati sul posto in stretto contatto con la diocesi di Parigi. Invito tutte e tutti a rispettare il perimetro di sicurezza”.

MONDO

Macron: “Brucia una parte di noi’
Il presidente francese annulla il suo intervento per annunciare le riforme. Merkel: ‘I nostri pensieri con i nostri amici francesi’

15 aprile 201922:30

“Notre-Dame di Parigi in preda alle fiamme. Emozione di tutta una nazione. Pensiero per tutti i cattolici e per tutti i francesi. Come tutti i nostri compatrioti, stasera sono triste di veder bruciare questa parte di noi”: questo il tweet di Emmanuel Macron.

Il presidente francese ha annullato il suo intervento che avrebbe dovuto fare in diretta tv alle 20 per annunciare le riforme.
“E’ doloroso guardare queste orribili immagini di Notre-Dame in fiamme. Notre-Dame e’ un simbolo della Francia e della nostra cultura europea. I nostri pensieri con i nostri amici francesi”. Lo ha twittato il portavoce di Angela Merkel, Steffen Seibert.
E’ così orribile vedere il grande incendio alla cattedrale di Notre-Dame a Parigi. Forse gli aerei anti-incendio potrebbero essere utilizzati per spegnerlo. Occorre agire in fretta”. Così il presidente Usa, Donald Trump, su Twitter dopo che la notizia e le immagini del rogo di Notre Dame stanno facendo il giro del mondo.
“Seguo minuto per minuto l’incendio di cui è preda Notre-Dame di Parigi”, che “appartiene all’umanità intera”. “Che triste spettacolo, che orrore. Condivido l’emozione della nazione francese che è anche la nostra”. Cosi il presidente della commissione Ue Jean-Claude Juncker in una nota.
Quanto sta avvenendo a Notre Dame è “un colpo al cuore per i francesi e per tutti noi europei”. Lo ha scritto su twitter, in francese, il premier Giuseppe Conte.
“Sono vicino agli amici francesi per questo grave incendio che sta devastando a Parigi la cattedrale di #NotreDame, monumento di valore inestimabile per l’intera umanità”, scrive su twitter il ministro dei Beni culturali, Alberto Bonisoli.

Salve 16 statue, rimosse per lavori 4 giorni faSarebbero dovute tornare al loro posto, dopo il restauro, nel 2022

15 aprile 201921:07

Sedici statue del tetto di Notre-Dame si sono salvate per un soffio dall’incendio che sta devastando la cattedrale di Parigi: erano state rimosse per essere restaurate solo 4 giorni fa, l’11 aprile. Lo riferiscono i media francesi.Le statue, altre tre metri e pesanti 250 chili, sarebbero dovute tornare al loro posto, dopo il restauro, nel 2022.

Incendio a Notre Dame, quando il fuoco distrugge l’arteDal Palazzo del Vignola alla Fenice, alla Cappella della Sindone

15 aprile 201922:07

Il fuoco, doloso o accidentale, ha distrutto nell’ultimo secolo molte sedi della cultura in Italia e nel mondo, provocando talvolta anche morti e feriti.Ecco alcuni precedenti al disastro di Notre Dame.PALAZZO DEL VIGNOLA, TODI 1982 – L’incendio, il 25 aprile 1982, provoca un bilancio di 35 morti e oltre 40 feriti. Nell’ultimo giorno di apertura di una grande mostra di antiquariato, le fiamme, scaturite per cause mai realmente chiarite (un corto circuito o un mozzicone di sigaretta oppure la deflagrazione improvvisa di gas, come ipotizzato dai periti di parte dell’organizzatore della mostra) si propagano rapidamente, favorito dai materiali infiammabili (tessuti e moquette) utilizzati per l’allestimento della mostra. Il Palazzo, privo di adeguate uscite di sicurezza, è gremito di gente: molti faticano a trovare una via di uscita, mettendosi in salvo nei modi più vari. Altre persone invece restano bloccate dal fumo e dal fuoco. Ai funerali prenderà parte il presidente della Repubblica Sandro Pertini. Sulla facciata del palazzo, nel frattempo restaurato e nel 1993 riaperto al pubblico, nel 2008 è stata collocata una lapide in memoria delle vittime.TEATRO PETRUZZELLI, BARI 1991 – Nella notte tra il 26 e il 27 ottobre 1991 il teatro viene devastato da un violento incendio doloso e solo il collasso della cupola, soffocando le fiamme, ne impedisce la distruzione. L’ultima opera rappresentata è la Norma. Il Petruzzelli, ricostruito interamente con soldi pubblici, è stato restituito al Comune di Bari il 7 settembre 2009.TEATRO LA FENICE, VENEZIA 1996 – Nella notte del 29 gennaio un incendio doloso esplode all’interno del Teatro, distruggendolo. Dopo il rogo la ricostruzione. Al motto di “com’era dov’era”, il teatro viene prima messo in sicurezza e dopo il dissequestro si passa alla rimozione delle macerie. La nuova vita della Fenice inizia il 14 dicembre 2003 quando Riccardo Muti, in diretta tv, dirige il concerto inaugurale della nuova struttura.CAPPELLA DELLA SINDONE – TORINO, 1997 – Nella notte tra venerdì 11 e sabato 12 aprile, poco prima di mezzanotte, un furioso incendio si sviluppa nella Cappella della Sindone posta tra la Cattedrale torinese e Palazzo Reale. Le fiamme devastano la cappella barocca seicentesca progettata da Guarino Guarini e si estendono al torrione nord-ovest del palazzo distruggendo alcune decine di quadri preziosi. Solo alle luci dell’alba i vigili del fuoco riescono a spegnere definitivamente le fiamme. La Sindone non viene direttamente interessata dall’incendio poiché il 24 febbraio 1993, per consentire i lavori di restauro della Cappella, è stata provvisoriamente trasferita al centro del coro della Cattedrale, dietro all’altare maggiore.BIBLIOTECA ACCADEMIA DELLE SCIENZE, MOSCA 2015 – Un pezzo del patrimonio culturale russo va in fumo in un gigantesco incendio che distrugge parzialmente un’antica biblioteca dell’Accademia delle Scienze, quella dell’istituto dell’informazione scientifica sulle scienze sociali (Inion). Fondata nel 1918, un anno dopo la rivoluzione bolscevica, è una delle biblioteche più grandi del Paese, con oltre 14 milioni di libri e riviste, tra cui rari testi medievali in lingue slave, documenti dell’Onu e dell’Unesco, rapporti parlamentari da paesi stranieri – compresi gli Usa – risalenti al 1789. Dieci milioni di opere sono custodite nell’edificio bruciato, il 15% degli esemplari finisce in cenere.

Notre-Dame: media Usa, crollo ricorda l’11 settembreShock parigini per immagini guglia come quello per Torri Gemelle

WASHINGTON15 aprile 201921:22

Lo shock per il crollo della guglia di Notre-Dame, uno dei simboli di Parigi, come quello del per il crollo delle Torri Gemelle, simbolo di Manhattan. Su alcuni media Usa e sui social media in America inevitabile il parallelo tra lo sconcerto vissuto dai parigini davanti alle immagini della distruzione della secolare cattedrale con quello che vissero i newyorchesi l’11 settembre 2001 nel vedere sgretolarsi le iconiche Twin Towers. La sequenza del cedimento della guglia e del tetto di Notre-Dame vengono riproposte ininterrottamente sulle tv Usa con in sottofondo le urla e la disperazione dei testimoni increduli.Incidente anche per YouTube, dove sotto le immagini in streaming del rogo di Parigi è comparso il link di un sito di informazioni sugli attacchi dell’11 settembre. Un episodio imbarazzante visto che ancora gli investigatori francesi non hanno individuato le cause e nessuno ha finora ipotizzato il movente del terrorismo.

MONDO

Migliaia a protesta ambientalista Londra
Fa parte di iniziativa globale chiamata ‘Extinction Rebellion’

LONDRA15 aprile 201916:31

– Migliaia di manifestanti hanno preso parte a una protesta ambientalista nel centro di Londra, durante la quale sono state bloccate alcune vie della metropoli.
Secondo il sito della Bbc, i sostenitori della campagna organizzata dal gruppo internazionale ‘Extinction Rebellion’ hanno fermato il traffico al Waterloo Bridge e a Marble Arch.
Inoltre hanno ‘parcheggiato’ una piccola barca a vela di colore rosa a Oxford Circus per protestare contro il surriscaldamento climatico e l’innalzamento del livello dei mari. La manifestazione è stata pacifica e la polizia non ha compiuto arresti. E’ stato segnalato solo qualche disagio alla circolazione della capitale britannica. L’iniziativa fa parte di una campagna mondiale che prevede manifestazioni nei prossimi giorni in 80 città di 33 Paesi.
Amazon, sciopero dei dipendenti in GermaniaSerrata prima di Pasqua in 4 centri del Paese per aumento salari

BERLINO15 aprile 201917:14

Al via lo sciopero dei dipendenti di Amazon in quattro centri logistici della Germania, indetto dal sindacato tedesco ‘Verdi’. La protesta si inserisce in una campagna in corso che rivendica aumenti salariali e migliori condizioni di lavoro per i dipendenti tedeschi. L’azione sindacale durera’ da oggi fino a giovedi’, a ridosso quindi del periodo pasquale.
Libia: Onu, 147 morti e 18mila sfollatiDall’inizio dell’offensiva di Haftar su Tripoli il 4 aprile

15 aprile 201916:06

– Almeno 147 morti e 614 feriti. E’ il nuovo bilancio diffuso oggi dall’Organizzazione mondiale della sanità sulla situazione in Libia a partire dall’inizio dell’offensiva di Khalifa Haftar contro Tripoli lanciata il 4 aprile scorso. Gli scontri hanno prodotto almeno 18mila sfollati, secondo le stime dell’Onu. Il crescente numero di morti ha spinto l’Organizzazione Mondiale della Sanità a schierare team di chirurghi “per sostenere gli ospedali dell’area di Tripoli mentre affrontano il flusso dei casi di emergenza”, si legge in un tweet dell’Oms.
Almeno otto ambulanze sono state colpite durante gli scontri nella periferia meridionale della capitale dopo che entrambe le parti hanno ignorato gli appelli internazionali per fermare i combattimenti. L’Oms ha esortato “tutte le parti a esercitare moderazione ed evitare di causare danni collaterali a ospedali, ambulanze e operatori sanitari”.
Via libera definitiva alla riforma del copyright europeoIl Consiglio ha approvato senza discussione, l’Italia ha votato contro

15 aprile 201916:03

Via libera definitivo alla riforma del copyright europeo: il Consiglio ha approvato come punto A, cioè senza discussione, la direttiva che modifica le regole sul diritto d’autore. Come annunciato, l’Italia ha votato contro assieme a Svezia, Finlandia, Polonia, Olanda e Lussemburgo. Astenuti Slovenia, Estonia e Belgio. La Germania ha fatto mettere a verbale un suo protocollo in cui invita la Commissione, responsabile dell’attuazione, ad evitare filtri all’upload e censura.”Sono molto contento che abbiamo ottenuto un testo bilanciato, creando molte opportunità per il settore creativo europeo, che rifletterà meglio la nostra diversità culturale, e per gli utenti, la cui libertà di espressione su internet sarà consolidata. E’ una pietra miliare per lo sviluppo di un mercato unico digitale robusto e ben funzionante”, ha detto Valer Daniel Breaz, ministro rumeno della cultura e presidente di turno del Consiglio Ue.Tra le novità più importanti della riforma, viene data la possibilità (non l’obbligo) agli editori di stampa di negoziare accordi con le piattaforme per farsi pagare l’utilizzo dei loro contenuti. Gli introiti dovranno essere condivisi con i giornalisti. Viene riconosciuto il diritto a colmare il divario tra i ricavi che le grandi piattaforme commerciali fanno diffondendo contenuti protetti da copyright e la remunerazione offerta a musicisti, artisti o detentori dei diritti. Gli utenti non rischiano più sanzioni per aver caricato online materiale protetto da copyright non autorizzato, ma la responsabilità sarà delle grandi piattaforme come YouTube o Facebook. Non ci sono filtri ex-ante ma l’obbligo per le piattaforme di fare il “massimo sforzo” per non rendere disponibili i contenuti per cui non hanno i diritti. Obbligatori anche meccanismi rapidi di reclamo, gestiti da persone e non da algoritmi, per presentare ricorso contro un’ingiusta eliminazione di un contenuto.”Con l’accordo di oggi rendiamo le regole del copyright adatte all’era digitale. L’Europa avrà ora regole chiare che garantiscono equa remunerazione ai creatori, diritti per gli utenti e responsabilità per le piattaforme. La riforma era il pezzo mancante del completamento del mercato unico digitale”, ha detto il presidente della Commissione Ue Jean Claude Juncker.

Notre-Dame: pompieri, struttura è salvaNonostante il devastante incendio

PARIGI15 aprile 201923:01

– Secondo i pompieri di Parigi, nonostante l’incendio, “la struttura di Notre-Dame è salva e preservata nella sua totalità”.

Forze Sarraj controllano Suani ben AdemSoldati di Haftar accerchiati nella località a 25 km da Tripoli

SUANI BEN ADEM (LIBIA)15 aprile 201919:09

– Suani ben Adem, 25km a sudovest di Tripoli, teatro di violenti scontri nei giorni scorsi, è ora sotto il controllo delle forze governative libiche. Residue avanguardie di Khalifa Haftar sono accerchiate e intrappolate in alcuni edifici alla periferia sud della città, nodo nevralgico a 6 km dall’aeroporto internazionale. I soldati di Haftar sono stati costretti ad arretrare di diversi chilometri verso Aziziya dopo il contrattacco dei Katiba fedeli al governo Sarraj.          [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 14:35 ALLE 21:44 DI VENERDì 12 APRILE 2019

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Parigi, mai avvisati di offensiva Haftar
‘Condannata’. Emissari? ‘Parliamo con tutti, come fanno partner’

PARIGI12 aprile 2019 14:35

– “Come i nostri partner, parliamo con tutte le parti del conflitto in Libia, al fine di ottenere un cessate il fuoco. Non siamo mai stati avvisati di un’offensiva su Tripoli, che abbiamo condannato sin dal suo inizio”. Un portavoce del ministero degli Esteri francese risponde così alla domanda sulle indiscrezioni di Repubblica secondo cui emissari di Khalifa Haftar sarebbero stati ricevuti il 4 aprile scorso a Parigi, poco prima dell’inizio dell’offensiva su Tripoli.
Crollo in una favela a Rio, 3 mortiCostruzioni irregolari sarebbero state danneggiate da maltempo

SAN PAOLO12 aprile 201914:52

– Almeno due persone sono morte, altre tre sono rimaste ferite e 17 risultano disperse a causa del crollo di due palazzi nella favela di Muzema, nella zona ovest di Rio de Janeiro, che sarebbe stato causato dalle forti piogge che si sono abbattute questa settimana sulla città, e che già avevano provocato 10 vittime.
I due palazzi, uno di tre piani, l’altro di quattro, sono crollati intorno alle 7 del mattino (mezzogiorno in Italia).
Secondo fonti del comune di Rio, citate dai media, erano stati costruiti in modo irregolare, in un quartiere dove milizie paramilitari controllano lo sviluppo edilizio.
Marocco: turiste uccise, prima condannaTerrorismo e apologia le accuse per l’uomo di origine svizzera

RABAT12 aprile 201914:55

– Condannato a 10 anni di reclusione per associazione terroristica e apologia di terrorismo uno dei due cittadini svizzeri arrestati per l’uccisione di due turiste scandinave a Imlil. La notizia è stata diffusa dalla RTS, la radio televisione svizzera francofona. La tv cita come fonte l’avvocato difensore di Nicholas P., 33 anni, originario di Ginevra, ma stabilitosi a Rabat, negli anni scorsi, dopo la sua conversione all’Islam. L’uomo era stato arrestato a gennaio, poco dopo Kevin Z., l’altro ginevrino con passaporto spagnolo accusato di aver partecipato all’assassinio delle due turiste, Maren Ueland e Louisa Vesterager, sgozzate ai piedi del monte Toubkal, a 70 km da Marrakech, la notte tra il 16 e il 17 dicembre scorso. Quella di Nicholas P. è la prima condanna di questa vicenda che ha coinvolto oltre 20 sospetti. I 4 principali accusati sono ancora in attesa di giudizio. Avevano diffuso un video in cui giuravano fedeltà all’Isis, ma secondo l’inchiesta non avrebbero mai avuto contatti diretti

Algeria: protesta contro BensalahMigliaia chiedono sue dimissioni. La polizia usa gli idranti

ALGERI12 aprile 201916:02

– Migliaia di persone sono scese in piazza ad Algeri per chiedere un reale cambio di sistema ai vertici del Paese e per dire che le sole dimissioni dell’ex presidente Abdelaziz Bouteflika non bastano. La polizia, dispiegata in forze, ha usato gli idranti per disperdere la folla e ci sono stati sporadici scontri.
“Bensalah, vattene!”, ha scandito la folla sventolando bandiere algerine e chiedendo le dimissioni del presidente ad interim definito “un residuo del sistema Bouteflika”.
Libia, primo raid di Haftar su ZuwaraL’incursione contro un campo delle milizie a difesa di Tripoli

IL CAIRO12 aprile 201916:34

– Per la prima volta, è stato segnalato un raid aereo dell’aviazione del generale Khalifa Haftar vicino a Zuara (o Zuwara). L’incursione contro un campo appartenente alle milizie che difendono Tripoli viene segnalata da tweet della tv panaraba al-Arabiya e del sito Libya Observer.
Polemica su ritratto Spacey a mostra V&APromotori difendono scelta, ‘riflette realtà di 27 anni orsono’

LONDRA12 aprile 201916:47

– Le polemiche innescate dal movimento ‘anti molestie sessuali’ del #Me Too investono anche il Victoria & Albert, uno dei musei più prestigiosi di Londra e del mondo: ‘colpevole’ di aver inserito un ritratto dell’attore americano Kevin Spacey, già protagonista e poi direttore del teatro Old Vic nella capitale britannica, in una mostra dedicata ai volti di grandi star del cinema e del palcoscenico. La scelta è stata tuttavia difesa dai promotori dell’esibizione, i quali hanno ricordato come essa includa, secondo “un’accurata ricostruzione storica”, tutti coloro che hanno tenuto lezioni in passato come visiting professors presso il Cameron Mackintosh Chair, la cattedra di Teatro Contemporaneo del St Catherine’s College, all’università di Oxford. Un incarico che Spacey si vide affidato “27 anni fa”, ha sottolineato sir Cameron Mackintosh, produttore e finanziatore di questa istituzione: ossia prima di qualunque controversia pubblica sulle presunte molestie contro giovani attori di cui è stato accusato

Gaza: in migliaia a confine IsraeleLanci di palloni incendiari verso il Neghev

12 aprile 201917:11

– TEL AVIV

– Come tutti i venerdi’ negli ultimi 12 mesi anche oggi migliaia di palestinesi hanno dato vita a manifestazioni lungo il confine fra Gaza ed Israele nel contesto di quella che hanno chiamato ‘La grande marcia del ritorno’. Fonti locali riferiscono che i dimostranti hanno dato fuoco a copertoni e hanno lanciato verso il Neghev palloni incendiari. I soldati schierati sul confine hanno fatto ricorso a gas lacrimogeni e a proiettili rivestiti di gomma per impedire che gruppi di dimostranti superassero i reticolati ed entrassero in territorio israeliano. Fonti locali riferiscono che almeno sei palestinesi (fra cui un giornalista) sono rimasti feriti.
Da parte loro fonti israeliane stimano che lungo il confine, in cinque punti di attrito, siano convenuti oggi circa 6.500 palestinesi. Questa cifra e’ ritenuta relativamente bassa rispetto ai mesi scorsi e riflette una situazione di calma relativa raggiunta fra Israele e Hamas grazie alla mediazione dell’Egitto.
Sudan: esercito, pugno duro su disordiniMonito delle forze armate ai manifestanti

IL CAIRO12 aprile 201917:22

– I capi del colpo di Stato militare compiuto ieri in Sudan hanno messo in guardia i manifestanti che vi sarà una “tolleranza zero” nei confronti di violazioni dell’ordine. Lo riferisce il sito della Bbc.
Le Forze armate non cercano il potere e il futuro del Paese sarà deciso dagli stessi contestatori ma l’esercito manterrà l’ordine pubblico, ha detto un loro portavoce come sintetizza il sito.
Gaza: fonti, 15enne ucciso in scontriPartecipava a manifestazioni a Jebalya, al confine con Israele

12 aprile 201917:26

– GAZA

– Un ragazzo di 15 anni e’ stato colpito a morte durante incidenti verificatisi a Jebalya, a ridosso del confine fra la striscia di Gaza ed Israele. Lo rende noto il ministero della sanita’ palestinese di Gaza, precisando che il giovane e’ stato colpito al ventre da una pallottola. In Israele questo incidente non e’ stato ancora commentato. Come tutti i venerdi’ negli ultimi 12 mesi anche oggi migliaia di palestinesi hanno dato vita a manifestazioni lungo il confine fra Gaza ed Israele nel contesto di quella che hanno chiamato ‘La grande marcia del ritorno’. Fonti locali riferiscono che i dimostranti hanno dato fuoco a copertoni e hanno lanciato verso il Neghev palloni incendiari. I soldati schierati sul confine hanno fatto ricorso a gas lacrimogeni e a proiettili rivestiti di gomma per impedire che gruppi di dimostranti superassero i reticolati ed entrassero in territorio israeliano.
Wsj, Riad ha promesso soldi a HaftarDecine milioni di dollari per finanziare l’offensiva su Tripoli

IL CAIRO12 aprile 201918:47

– “L’Arabia saudita ha promesso di pagare decine di milioni di dollari per contribuire a finanziare l’operazione” condotta dal generale Khalifa Haftar nel tentativo di conquistare Tripoli: lo scrive il Wall Street Journal” citando “responsabili sauditi”. L’offerta è giunta “giorni prima” che Haftar lanciasse l’offensiva, precisa l’autorevole quotidiano finanziario statunitense riferendosi all’attacco annunciato giovedì 4 aprile e alla visita che il generale ha compiuto a Riad il 27 marzo incontrando re Salman.
Tripoli protesta contro Haftar e FranciaManifestazione in centro contro ‘il traditore’ e chi lo sostiene

TRIPOLI12 aprile 201919:33

– Tripoli grida la sua rabbia contro il “traditore” Khalifa Haftar e la Francia, accusata di sostenere l’offensiva del maresciallo contro la capitale libica.
In centinaia, migliaia secondo gli organizzatori, hanno gremito oggi piazza dei Martiri, scandendo slogan contro Haftar e innalzando cartelli contro Parigi: “Giù le mani dalle Libia”, “La Francia sostiene Haftar”.
Poi l’appello a Bengasi: “Vi abbiamo liberato da Gheddafi, ora tocca a voi”.

Meloni: ‘Dopo le Europee governo senza M5S’Leader Fdi: ‘Votando noi si favorisce nuovo esecutivo sovranista’

12 aprile 201916:51

Per il leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, se nelle elezioni europee il suo partito crescerà a sufficienza, “esiste la possibilità di un governo senza Cinque stelle”. E compito del suo partito è proprio quello di costruire un “alternativa di governo”. “Se, come sembra – ha spiegato Meloni a margine della presentazione delle candidature lombarde alle europee -, i partiti destinati a crescere sono Fratelli d’Italia e la Lega, e questo si verificherà, e si verrà a creare una nuova maggioranza, tutti dovranno tirarne le conseguenze e, votando Fratelli d’Italia, si potrà creare un governo sovranista senza Cinque Stelle”.

Corbyn, Gb neghi l’estradizione AssangeCapo opposizione laburista, Wikileaks ‘ha svelato prove atrocità’

LONDRA12 aprile 201916:09

Il Regno Unito deve dire no alla richiesta di estradizione degli Usa contro Julian Assange, arrestato a Londra dopo quasi 7 anni d’asilo nell’ambasciata dell’Ecuador. Lo scrive via Twitter il leader dell’opposizione laburista britannica, Jeremy Corbyn, sottolineando come il fondatore di Wikileaks non possa essere consegnato a Washington per aver svelato “prove di atrocità” commesse dalle forze americane “in Iraq e in Afghanistan”.”L’estradizione di Julian Assange agli Stati Uniti per aver rivelato prove di atrocità in Iraq e in Afghanistan deve avere l’opposizione del governo britannico”, twitta Corbyn nel suo primo intervento sulla vicenda. Il numero uno del Labour allega inoltre un video – diffuso a suo tempo da Wikileaks e uscito a quanto pare dagli archivi del Pentagono – che documenta la strage di civili di un raid aereo condotto dagli Usa in territorio iracheno nel 2007. Raid costato la vita fra gli altri anche a due giornalisti dell’agenzia britannica Reuters.
Fmi:riserve ipotesi riforma tasse ItaliaBanche riducano nel tempo esposizione a debito sovrano

WASHINGTON12 aprile 201916:36

“Forti riserve su parte delle riforme delle tasse che abbiamo visto in giro” in Italia. Lo afferma Poul Thomsen, responsabile del Dipartimento Europeo del Fmi, senza commentare la flat tax. “Attendiamo dettagli” ha aggiunto.
Thomsen ha aggiunto che una delle sfide per alcune banche italiane è “ridurre nel lungo termine l’esposizione” al debito sovrano, e che “serve un consolidamento graduale” dei conti pubblici in Italia.
Farage prepara campagna per elezioni Europee, no all’ultradestra ‘Nuovo Brexit Party sarà intollerante contro l’intolleranza’

LONDRA12 aprile 201916:50

Un partito euroscettico, ma non di destra radicale; sostenitore senza compromessi della Brexit, ma “intollerante contro l’intolleranza”. E’ il profilo del nuovo Brexit Party secondo Nigel Farage, insediatosi come leader per preparare la campagna elettorale in vista della sempre più probabile partecipazione britannica al voto europeo di fine maggio per il rinnovo del Parlamento di Strasburgo: inevitabile – malgrado i quasi tre anni trascorsi dal risultato pro Leave del referendum del 2016 – se in poco più di un mese Londra non sarà in grado di ratificare un accordo di divorzio dall’Ue.Farage ha spiegato che il Brexit Party si distinguerà dall’Ukip, il suo vecchio partito, da lui accusato di essersi “contaminato” con gruppi e gruppetti “di estrema destra”. E che accetterà solo piccole donazioni individuali senza cercare contributi da miliardari come Arron Banks: suo controverso finanziatore durante la campagna referendaria del 2016.

Alibaba: Jack Ma loda lavoro, da noi 12 ore per 6 giorni Il lavoro non è sacrificio ma “una vera benedizione”

12 aprile 201918:16

Per sopravvivere ad Alibaba, il colosso dell’e-commerce fondato da Jack Ma, la regola aurea è “996”: dalle 9 del mattino alle 9 di sera, 6 giorni a settimana. In Italia si discute sulla riduzione dell’orario di lavoro, a parità di salario, come leva per ridistribuire ricchezza e per aumentare l’occupazione, secondo la proposta del presidente Inps Pasquale Tridico, ma in Cina il tema del dibattito è l’opposto.Da diversi giorni il tema riscalda le discussioni dei ‘netizen’ tanto che il Global Times, il tabloid del Quotidiano del Popolo (“voce” del Pcc), ha dato conto di come gli straordinari, comuni tra le compagnie Internet per molti anni, sono oggetto di aspre critiche dopo la diffusione della “lista nera”, virale online, di 84 compagnie hi-tech (tra cui Alibaba) che pressano i dipendenti con la “996”.In un meeting interno, Ma ha detto di non volere persone che guardano alle “tipiche” 8 ore quotidiane, secondo un resoconto sull’account Weibo (il Twitter cinese) di Alibaba. Sposa il “996”: il lavoro non è un sacrificio, non lede i diritti delle persone, ma è una “vera benedizione”.Lo scorso settembre il fondatore di Alibaba ha deciso di lasciare ogni incarico nella società, a 50 anni. A dispetto della giovane eta’ andra’ in pensione perche’, come lui stesso ha detto in un’intervista di qualche tempo fa: “non voglio morire in ufficio ma in spiaggia, sotto un ombrellone”.

Tria:”L’Italia non è un rischio globale”Il ministro dell’Economia: “Abbiamo il sistema bancario fra i più sani d’Europa”

12 aprile 201918:37

‘L’Italia non e’ un rischio globale: non c’e’ bisogno di alcuna rassicurazione”. Lo afferma il ministro dell’Economia, Giovanni Tria, a margine dei lavori del Fmi, sottolineando come ”in Italia c’e’ un rallentamento dell’economia di pari misura che in Germania”. Le banche italiane “hanno risentito della doppia recessione, ma in se’ il sistema e’ uno dei piu’ sani d’Europa” ha aggiunto Tria, sottolineando che che le banche italiane non sono un rischio ne’ per l’Italia ne’ per l’Europa. “Rispetteremo gli obiettivi strutturali concordati” ha anche detto  il ministro dell’Economia commentato le parole del commissario Ue agli affari monetari Pierre Moscovici. “Con Moscovici siamo in contatto continuo e i nostri numeri sono condivisi”, ha detto Tria. “E’ chiaro – ha aggiunto – che noi vogliamo andare avanti con la riforma fiscale ma nel rispetto degli obiettivi, quelli indicati nel Def”.’Nell’area euro l’attuazione delle riforme strutturali deve essere sostanzialmente accelerata’. È l’appello del presidente della Bce, Mario Draghi, nel discorso depositato all’Imfc. ‘I paesi in cui il debito e’ elevato – ha detto – devono continuare a ricostituire” accantonamenti di bilancio. ”I venti contrari globali continuano a pesare sulla crescita dell’area euro. L’economia dell’area euro è cresciuta a una velocità più lenta nel 2018, dopo un anno precedente robusto”, ha aggiunto, sottolineando che “un ampio grado di politica monetaria accomodante resta necessario per salvaguardare le condizioni favorevoli di finanziamento e sostenere l’espansione economica”

Quasi 500.000 studenti stranieri in Cina nel 2018

12 aprile 201917:19

-XINHUA

– PECHINO

– Un totale di 492.185 studenti stranieri, provenienti da 196 Paesi e regioni del mondo, hanno studiato in Cina nel 2018. Secondo un comunicato pubblicato oggi dal Ministero della Pubblica Istruzione cinese, questo dato è aumentato di 3.013 unità rispetto al 2017.
Questi studenti hanno frequentato i corsi offerti da 1.004 istituzioni accademiche presenti in 31 diverse province, regioni autonome e municipalità della Cina. Secondo la nota pubblicata dal Ministero cinese, circa il 60% di questi studenti proveniva dall’Asia. I tre Paesi più rappresentati sono Corea del Sud, Thailandia e Pakistan.
Circa 63.000 studenti hanno beneficiato di borse di studio finanziate dal governo cinese.

Papa visita a sorpresa malati AlzheimerOggi pomeriggio Venerdì della Misericordia al Villaggio Emanuele

12 aprile 201918:45

– In una nuova iniziativa per i suoi “Venerdì della Misericordia”, questo pomeriggio papa Francesco ha lasciato a sorpresa il Vaticano ed è andato in visita in un centro per malati di Alzheimer a Roma. Si tratta del Villaggio Emanuele alla Bufalotta, nella periferia nord della Capitale. Il Papa, accompagnato da mons. Rino Fisichella, presidente del Pontificio Consiglio per la Nuova Evangelizzazione, è partito da Santa Marta alle 15.30 e si è diretto al Villaggio Emanuele, situato nel Parco delle Sabine: è una struttura dedicata alla cura delle persone affette da morbo di Alzheimer, organizzata come un vero e proprio villaggio, che consente di vivere in condizioni di normalità, riproducendo tanti piccoli aspetti della vita quotidiana, necessari a chi vive la difficile patologia per creare e mantenere un ponte di comunicazione con l’esterno, promuovendo la socializzazione e l’inclusione.          [print-me title=”STAMPA”]

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Giappone, ritrovati resti F35 caduto
Era scomparso ieri dai radar durante esercitazione

TOKYO10 aprile 2019 05:53

– Il ministero della Difesa giapponese rende noto che sono stati ritrovati i resti dell’aereo da caccia F-35, scomparso nella tarda serata di ieri nell’Oceano Pacifico.
Le operazioni delle Forze di Autodifesa e della Guardia costiera sono andate avanti durante la notte e il pilota dell’aereo risulta ancora disperso. Il caccia, decollato intorno alle 19 di ieri dalla base area di Misawa, a nord-est del Giappone, era in volo assieme a una pattuglia con altri 3 aerei a 135 chilometri dalla base quando è sparito dal radar. Il governo giapponese ha acquistato gli F-35AS dagli Stati Uniti nel gennaio dello scorso anno per rimpiazzare i vecchi F-4. Con un prezzo di listino di 10 miliardi di yen per ogni esemplare, l’equivalente di 80 milioni di euro, Tokyo prevede un ulteriore ingaggio con il Paese alleato per un totale di 105 F-35As, da aggiungere ai 42 F-35B a decollo verticale, già commissionati.
Haiti, Lapin confermato premierDopo le dimissioni di Jean-Henry Céant

PORT10 aprile 201906:11

– PORT-AU-PRINCE

– Il presidente di Haiti, Jovenel Moise, ha annunciato a sorpresa la conferma nella carica di primo ministro di Jean Michel Lapin, designato in un primo tempo come capo del governo ad interim, dopo le dimissioni di Jean-Henry Céant. Lo riferisce il quotidiano Le National.
Il capo dello Stato aveva tenuto consultazioni con il presidente della Camera, Gary Bodeau, e con quello del Senato, Carl Murat Cantave, che gli avevano consegnato una terna di nomi, fra cui non c’era però Lapin.
Dopo l’annuncio, Moise è partito per una conferenza internazionale a Panama, mentre il neo designato premier si è messo al lavoro per preparare un programma di governo di interventi per far fronte alla grave crisi economica e sociale che attraversa Haiti e che dovrà essere discusso e approvato dai due rami del Parlamento.
Dalai Lama in ospedale, in miglioramentoGiunto ieri a New Delhi da Dharamsala con infezione polmonare

NEW DELHI10 aprile 201906:28

– Il Dalai Lama è stato ricoverato in ospedale a New Delhi per una infezione al petto, ma ora sta meglio. Lo ha fatto sapere il suo portavoce Tenzin Taklha. Il leader spirituale tibetano, 83 anni, è tuttora ricoverato ma dovrebbe rimanere in ospedale uno o due giorni ancora. Ieri era partito in aereo da Dharamsala verso la capitale per un consulto medico e i sanitari hanno deciso di trattenerlo. Dharamsala è il quartier generale del Dalai Lama da quando ha lasciato il Tibet nel 1959 dopo un fallito tentativo di rivolta contro il regime cinese. Taklha ha riferito che il Dalai Lama, che viaggia in tutto il mondo per diffondere il buddhismo e la solidarietà con la causa tibetana, si sente ora molto meglio. La scorsa settimana aveva tenuto una conferenza a New Delhi. Rispondendo a una domanda sui rapporti con la Cina, ha ribadito di non volere l’indipendenza del Tibet ma al contrario una ‘riunificazione’ con Pechino in termini reciprocamente accettabili.
Israele: Gantz, non mi tirerò indietroLeader ‘Blu-Bianco’, risultati non finali, spazio per politica

10 aprile 201909:03

– TEL AVIV

– “Sembra desolante, ma i risultati non sono ancora quelli finali. E’ possibile che ci siano cambiamenti elettorali e che possiamo mettere in campo alcune manovre politiche”. Lo ha scritto ai membri di ‘Blu-Bianco’ Benny Gantz nella sua prima dichiarazione dopo che lo spoglio di circa il 97% dei voti ha assegnato alla coalizione di Netanyahu una maggioranza di 65 seggi (su 120).
Gantz, il cui partito ad ora ha 35 seggi come il Likud, ha poi detto, citato dai media, che non si ritirerà dal “pubblico dovere di rappresentare oltre un milione di gente che ha chiesto qualcosa di differente. é una vittoria storica senza precedenti.
Dobbiamo essere orgogliosi”.
Alarm Phone, 8 dispersi al largo LibiaGommone con venti persone in difficoltà, autorità informate

aprile 201909:51

– Otto persone sarebbero disperse in mare al largo della Libia. E’ quanto riferisce Alarm Phone, che questa mattina intorno alle 6 ha ricevuto una telefonata da un gommone in difficoltà con a bordo una ventina di persone, tra cui donne e bambini. Secondo quanto riferito dai migranti, otto persone sarebbero disperse e il gommone starebbe imbarcando acqua. Tutte le autorità, sostiene Alarm Phone, sarebbero state informate. “E’ necessario un intervento urgente per salvare queste persone”, è l’appello che arriva da Mediterranea Saving Human.
Polizia: 7,8 mln chiamate al 113, controllate 4 mln personeI dati del 2018, 460 cyberattacchi a strutture strategiche

10 aprile 201908:43

Più di 7,6 milioni di chiamate al 113, quasi 21 mila al giorno; oltre 4 milioni di persone e 5 milioni di veicoli controllati, 16.156 soggetti arrestati e 67.096 denunciati. E ancora: quasi 470 mila persone, 160 mila veicoli e 51 mila esercizi commerciali sottoposti a controlli antiterrorismo che hanno portato all’arresto di 957 persone e all’espulsione di 126 soggetti per motivi di sicurezza dello Stato. Sono i numeri principali dell’attività della Polizia nel corso del 2018 resi noti in occasione del 167/o anniversario della fondazione, dai quali emerge un dato che fa riflettere: calano tutti gli indicatori relativi a omicidi, furti e rapine ma aumentano i reati che vedono come vittime i minori.
OMICIDI GIU’ MA AUMENTANO GLI ABUSI SUI MINORI: Se gli omicidi volontari denunciati calano dai 105 del 2017 agli 89 del 2018, i furti da 314.508 a 295.350 e le rapine da 11.727 a 11.133, crescono le violenze sessuali, passate dalle 1.877 del 2017 alle 2.032 del 2018. E in aumento sono anche le denunce per violenza sessuale su minori di 14 anni salite da 234 a 258, e le denunce per atti sessuali con minorenne, passate da 157 a 216.
1.300 ARRESTI PER 416 BIS, RINTRACCIATI 15 LATITANTI: Sul fronte della lotta alla criminalità organizzata, nel 2018 sono stati arrestati 1.293 soggetti mentre i patrimoni sequestrati ai clan ammontano a circa 150 milioni. 15 invece i latitanti rintracciati (8 all’estero), di cui due inseriti nell’elenco di massima pericolosità. Complessivamente le squadre mobili hanno arrestato 5.173 persone, di cui 990 stranieri, in prevalenza albanesi (214), marocchini (171) e romeni (88).
11 MILA MANIFESTAZIONI, 366 CON PROBLEMI PER ORDINE PUBBLICO: L’anno scorso ci sono state in Italia 11.024 manifestazioni, più di 30 al giorno. In 366 casi si sono verificati problemi di l’ordine pubblico che hanno portato all’arresto di 105 persone.
118 agenti hanno riportato lesioni. Sono stati invece 2.479 gli incontri di calcio monitorati con l’impiego di oltre 140mila unità. 93 gli ultras arrestati e 1.151 quelli denunciati.
460 CYBER ATTACCHI A STRUTTURE STRATEGICHE: Anche sul fronte della lotta al cybercrime l’impegno è stato rilevante e lo conferma l’aumento delle denunce per truffa informatica, passate da 44.241 del 2017 a 52.022 dell’anno scorso. 459 sono stati gli attacchi a strutture strategiche nazionali gestiti dal Cnaipic della Postale, che ha diramato 60.777 alert. 10 i denunciati per cyberterrorismo mentre sono stati 40.824 gli spazi web visionati per individuare la propaganda islamica, 247 dei quali rimossi.
43 gli arresti e 540 le denuncie per pedopornografia mentre 2.296 spazi web illeciti sono stati inseriti nella black list per inibirne l’accesso dall’Italia. Quaranta, infine, i minori denunciati per cyberbullismo.
24 PRESUNTI JIHADISTI IN CARCERE: Altro fronte che ha visto impegnati i 98.521 poliziotti è il contrasto al terrorismo: 24 gli arresti di persone contigue ad ambienti dell’estremismo di matrice religiosa. Nel corso dell’anno sono stati inoltre vigilati 24.696 obiettivi sensibili. Sul fronte del terrorismo interno si registrano 8 arresti e 509 denunce. Si contano inoltre 49 arresti per estremismo di sinistra e di destra.
173 SCAFISTI IN MANETTE: Nonostante gli sbarchi in netto calo, nelle ore immediatamente successive all’arrivo dei barconi sono state arrestate 173 persone tra scafisti, organizzatori e basisti e sequestrati 314 mezzi. Il provvedimenti di espulsione ha riguardato 7.015 stranieri e di questi 3.473 sono stati scortati fino ai Paesi d’origine: 1.340 con voli di linea o navi e 2.133 con voli charter (tunisini il 61% dei rimpatriati).
788 MORTI SU STRADE, QUASI 2 MILIONI MULTE: Infine, per quanto riguarda la sicurezza stradale, gli agenti hanno contestato 1.939.424 infrazioni al codice della strada e controllato 1.297.382 di conducenti con con gli etilometri.
52.547 le patenti ritirate mentre sono state 524.248 le violazioni per superamento dei limiti di velocità, 98.459 quelle per guida senza cintura di sicurezza e 17.768 quelle per guida in stato di ebbrezza. Complessivamente sono stati rilevasti 672 incidenti mortali in cui si sono registrate 788 vittime. Molta attenzione è stata inoltre dedicata al progetto ‘gite sicure’: sono stati controllati 17.796 autobus destinati al trasporto degli studenti. Su 2.400 di questi è stata riscontrata almeno una irregolarità, per un totale di 3.680 infrazioni complessive.

Onu, 4500 i civili in fuga da TripoliA rischio 500mila bambini di rimanere coinvolti in combattimenti

10 aprile 201910:30

– TUNISI

– Sono 4500 le persone in fuga a causa dell’escalation militare in corso nei pressi di Tripoli, nella Libia occidentale. Lo scrive l’Ufficio delle Nazioni Unite per gli affari umanitari (Ocha) in un “aggiornamento flash” sulla situazione nei dintorni della capitale precisando che le persone costrette a lasciare le loro abitazioni nelle ultime 24 ore sono state 1675. L’Ocha mette inoltre in rilievo il fatto che a Tripoli vivono oltre 500 mila bambini, ora a rischio di rimanere coinvolti nei combattimenti, e che decine di migliaia di altri in altre zone della Libia potrebbero trovarsi nelle stesse condizioni presto. L’Onu esprime forte preoccupazione per i civili intrappolati nelle zone vicine a quelle degli scontri e che sono impossibilitati a fuggire. Preoccupazione anche per i servizi di soccorso che spesso non riescono a raggiungere i civili in situazioni di difficoltà.
Israele: Olp, parlamento razzistaAshrawi, israeliani si sono arroccati in status quo

10 aprile 201910:33

– TEL AVIV

– “Purtroppo gli israeliani hanno in maggioranza votato per candidati impegnati ad arroccarsi nello status quo di oppressione, occupazione, annessione ed esproprio in Palestina”. Lo ha detto l’esponente dell’Olp Hanan Ashrawi, secondo cui Israele ha scelto “un parlamento di destra razzista e xenofobo”. “L’agenda estremistica e militaristica, guidata da Netanyahu, è stata incoraggiata dalle politiche sconsiderate e dal cieco sostegno dell’amministrazione Trump Trump” in un’alleanza “cinica”.           [print-me title=”STAMPA”]

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PROIEZIONI ISRAELE: AVANTI NETANYAHU

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PROIEZIONI ISRAELE: AVANTI NETANYAHU

AGGIORNAMENTO IN “MONDO”

DELLE 01:37 DIMERCOLEDì 10 APRILE 2019

PROIEZIONI ISRAELE: AVANTI NETANYAHU

TEL AVIV

– Secondo una prima proiezione relativa a 70 stazioni elettorali, il Likud di Benyamin Netanyahu è in testa con 35 seggi su 120, mentre ‘Blu-Bianco’ di Benny Gantz ha 34 deputati. Lo dice la tv commerciale Canale 13.
Gli exit poll della stessa emittente indicavano invece la parità tra i due partiti. Confermata al momento la caduta dei laburisti, l’esclusione della lista ‘Nuova destra’ di Bennett e Shaked, mentre l’elettorato arabo riesce a far entrare in parlamento 2 liste.         [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 02:57 ALLE 08:30 DI MATEDì 09 APRILE 2019

MONDO

Trump minaccia nuovi dazi Ue per Airbus
Usa pronti a colpire elicotteri, vini, formaggi e motociclette

WASHINGTON09 aprile 2019 02:57

– Donald Trump è pronto a una nuova ondata di dazi contro l’Europa in risposta agli aiuti della Ue ad Airbus, la rivale di Boeing. E’ quanto emerge da una dichiarazione dell’ufficio del rappresentante Usa al commercio, in cui si parla di dazi su elicotteri, diversi tipi di formaggi e vino e alcuni marchi di motociclette.
La dichiarazione fa riferimento alle affermazioni della Wto secondo cui gli aiuti ad Airbus hanno causato ripetutamente un impatto negativo nei confronti degli Usa.
Venezuela: Pompeo in 4 Paesi SudamericaCile, Paraguay, Perù e Colombia

CARACAS09 aprile 201904:16

– Il Segretario di Stato americano Michael R. Pompeo comincerà giovedì una visita in quattro Paesi d’America meridionale (Cile, Paraguay, Perù e Colombia) per esaminare con i governi locali gli ultimi sviluppi della situazione in Venezuela.
In un comunicato pubblicato a Washington si sottolinea che Pompeo intraprende il viaggio, che si concluderà il 15 aprile, “per rafforzare la cooperazione statunitense con l’emisfero occidentale”.
Attraverso di esso, si dice poi, “sarà possibile esaltare e rafforzare gli impegni condivisi per la democrazia ed i diritti umani, sottolineare accresciute opportunità per la prosperità e la sicurezza per i nostri cittadini, e raccogliere sostegno per la democrazia in Venezuela”.
Israele: via alle elezioni politicheTesta a testa fra Benyamin Netanyahu e Benny Gantz

09 aprile 201906:18

– TEL AVIV

– Con la apertura delle urne, sono iniziate stamane in tutto Israele le elezioni politiche.
Gli aventi diritto di voto sono 6,3 milioni di israeliani, il 16 per cento dei quali arabi. Si vota anche nell’esercito, nelle carceri e negli ospedali. Le urne saranno chiuse alle 22 locali (un’ora prima in Italia) e allora le tre principali reti televisive pubblicheranno i rispettivi exit-polls. I risultati ufficiali saranno resi noto gradualmente, nel corso della nottata e domani.
Negli ultimi sondaggi il premier e leader del Likud Benyamin Netanyahu ed il suo principale rivale Benny Gantz, leader del partito centrista ‘Blu-Bianco’, sono apparsi spalla a spalla.
Brexit:anche da Comuni ok a legge rinvioParlamento ora può cambiare richiesta May a Ue

09 aprile 201908:12

– Anche la Camera dei Comuni, dopo quella dei Lord, ha approvato la legge che obbliga la premier Theresa May a chiedere un rinvio della Brexit oltre il 12 aprile, data in cui dovrebbe scattare l’uscita di Londra dall’Ue senza accordi. Lo riferiscono i media britannici.
Inoltre il Parlamento – la regina Elisabetta dovrebbe firmarla nelle prossime ore – ha ora il potere di fare cambiamenti legalmente vincolanti – come quello sulla durata del rinvio – alla richiesta della premier all’Ue, che al momento dovrebbe puntare al 30 giugno.          [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 19:17 ALLE 23:47 DI SABATO 06 APRILE 2019

MONDO

Libia: forze Haftar, ‘aeroporto nostro’
Portavoce Haftar, abbiamo perso 14 uomini

IL CAIRO06 aprile 2019 19:17

– L’Esercito nazionale libico (Lna) del generale Khalifa Haftar, anche pubblicando una foto, ha smentito l’annuncio che le milizie filo-Sarraj controllino l’aeroporto internazionale del Cairo, quello chiuso dal 2014 e situato a 25 km in linea d’aria dal centro della città. “Le forze armate in questo momento controllano l’insieme dell’aeroporto internazionale di Tripoli e lo mettono in sicurezza”, si sostiene in un post su Facebook della “Divisione informazione militare” dello Lna. Intanto il portavice del Lna ha riferito che sono 14 i morti nelle fila dell’Esercito nazionale libico dall’inizio dell’attacco lanciato due giorni fa su Tripoli da Haftar.
“Le operazioni militari, dal loro inizio, hanno fatto 14 martiri”, ha detto il portavoce usando il consueto termine islamico che indica i caduti in battaglia.
Libia: Moavero, cessino operazioni’C’è il rischio di un aumento del livello di destabilizzazione’

DINARD (FRANCIA)06 aprile 201919:35

– “Abbiamo parlato di Libia proprio durante gli sviluppi drammatici di queste ore” ma “è molto importante che cessino le operazioni militari che possono contribuire ad accrescere il livello di destabilizzazione”: lo ha detto il ministro degli Esteri, Enzo Moavero Milanesi, al termine dei lavori della ministeriale G7 di Dinard, in Bretagna, conversando con i giornalisti. Intanto, un portavoce del dipartimento di stato Usa ha detto che “promuovere la stabilità nel nord Africa e nel Sahel, inclusa la Libia, è una priorità del dialogo strategico Usa-Italia” riconfermando l’impegno Usa a “lavorare con la Libia, l’Onu e i nostri partner internazionali, compresi i nostri alleati italiani, per contribuire ad far avanzare una riconciliazione politica, sconfiggere il terrorismo e promuovere un futuro più stabile per il popolo libico.
A Belgrado nuove proteste contro VucicOppositori e studenti in corteo a sede tv ritenuta pro-governo

06 aprile 201921:35

A Belgrado nuovo sabato di proteste antigovernative e contro il presidente serbo Aleksandar Vucic, accusato di ‘autoritarismo’ e controllo dei media. Hanno cominciato nel pomeriggio gli studenti che, dopo un comizio, si sono mossi in corteo dal quartiere residenziale di Novi Beograd verso la sede del governo, attraversando il ponte Brankov sul fiume Sava. Agli studenti hanno parlato uno scrittore e un professore che hanno denunciato la precaria situazione occupazionale nel Paese, dal quale tanti diplomati e laureati al termine degli studi sono costretti a recarsi all’estero per trovare lavoro. Alla sede del governo gli studenti si uniranno agli altri manifestanti, che per il 18/o sabato consecutivo protestano nella capitale contro il presidente Vucic.
Tunisia: Essebsi, non mi ricandidoAperto congresso del partito modernista Nidaa Tounes

TUNISI06 aprile 201919:44

– “La Tunisia ha bisogno di cambiamento ed io non ho intenzione di presentarmi alle presidenziali”. Lo ha detto il presidente della Repubblica tunisina, Beji Caid Essebsi, oggi a Monastir in apertura del congresso del partito modernista di cui è anche fondatore, eliminando ogni dubbio sulla possibilità di una sua ricandidatura alle elezioni presidenziali del 17 novembre prossimo. Nidaa Tounes, uscito vincitore dalle elezioni politiche del 2014, partito della coalizione di governo, vive da anni una crisi profonda che ha causato scissioni, perdita di parlamentari e consensi in generale. Particolarmente difficili i rapporti tra l’attuale premier, Youssef Chahed ed il figlio del presidente tunisino, nonché direttore esecutivo di Nidaa Tounes, Hafedh Caid Essebsi. Il comitato esecutivo del partito, preso atto della posizione di Chahed decise a settembre di “sospendere l’adesione” del primo ministro. Oggi il presidente Essebsi a Monastir ha chiesto lo sblocco di questo “congelamento”.
Afghanistan: raffica attacchi, 10 mortiUn attentato contro un posto di blocco rivendicato dai talebani

KABUL06 aprile 201919:48

– Almeno sette poliziotti e tre civili sono stati uccisi oggi in Afghanistan in una serie di attacchi, uno dei quali è già stato rivendicato dai talebani.
Almeno quattro poliziotti sono morti e altri cinque sono rimasti feriti durante un attacco contro un posto di blocco nella provincia settentrionale di Sari Pul. Sempre nel corso di attacchi a posti di blocco, questa volta nella provincia orientale di Ghazni, sono morti altri tre agenti e altri sette sono rimasti feriti.
Inoltre, tre civili sono morti e altri 19 sono rimasti feriti in seguito all’esplosione di due bombe nella provincia orientale di Nangarhar. I talebani hanno finora rivendicato solo l’attacco di Ghazni.
Obama a giovani Ue, cambiate il mondoL’ex presidente a Berlino, ‘così io mi posso rilassare un po’

SABERLINO06 aprile 201919:51

– “Voi potete cambiare il mondo. E io mi posso rilassare un po'”. Spiritoso, ma non troppo, Barack Obama a Berlino davanti a 300 giovani europei individuati quali ‘giovani leader’ dalla Obama Foundation che li ha invitati oggi all’incontro con l’ex presidente. “Con ispirazione, strumenti, sostegno, imparando gli uni dagli altri, siete voi che potete cambiare il mondo. E io mi posso rilassare un po'”, ha detto, spiegando che tra gli obiettivi della sua vita dopo la Casa Bianca c’e’ proprio l’impegno per il coinvolgimento della prossima generazione nella societa’ civile, nelle comunita’, che è una delle principali attivita’ della Obama Foundation che ha organizzato l’evento nella capitale tedesca.
Israele, più sovranità su CisgiordaniaNetanyahu annuncia il suo programma in caso di rielezione

06 aprile 201921:29

Se rieletto il premier Benyamin Netanyahu intende estendere la sovranità israeliana a parti della Cisgiordania. “Io – ha detto in tv sottolineando che di questo si sta discutendo nel governo – mi accingo ad estendere la sovranità in Giudea e Samaria (Cisgiordania) e non faccio differenze tra zone omogenee di insediamento ebraico e insediamenti isolati”. “Non dividerò Gerusalemme – ha aggiunto – non evacuerò alcuna comunità e avrò cura che Israele controlli il territorio ad ovest del Giordano”.
Guaidò, prepariamo incontro leader’Per parlare della situazione in Venezuela’

CARACAS06 aprile 201922:06

– Juan Guaidó, capo dell’opposizione venezuelana autoproclamatosi presidente ad interim, ha rivelato a Caracas che nell’ambito della nuova fase di lotta per mettere fine alla “usurpazione” del potere da parte del presidente Nicolas Maduro, si realizzerà “un grande incontro mondiale di leader per parlare della situazione in Venezuela. Lo riferisce l’emittente Union Radio.
L’annuncio è stato fatto durante un intervento pubblico di Guaidó nell’urbanizzazione El Marqués in cui ha invitato ancora una volta i suoi sostenitori a scendere in strada mercoledì prossimo.
L’autoproclamatosi presidente ad interim non ha fornito particolari sul futuro incontro, ma suoi collaboratori hanno comunicato ai media che i dettagli verranno forniti nei prossimi giorni.
Trump deride giovane deputata demOcasio-Cortez, ‘Green New Deal proposto da meravigliosa barista’

WASHINGTON06 aprile 201923:21

– Il Green New deal, l’ambizioso piano per salvare l’ambiente con energie rinnovabili, è stato proposto da “una meravigliosa giovane barista”: lo ha detto Donald Trump alla riunione annuale della Republican Jewish Coalition a Las Vegas, riferendosi senza nominarla alla deputata dem Alexandria Ocasio-Cortez, che in passato ha lavorato come cameriera in un locale.
Sudan: migliaia in piazza contro BashirPolizia lancia lacrimogeni contro i manifestanti

IL CAIRO06 aprile 201919:40

– Decine di migliaia di dimostranti sono scesi in piazza in Sudan chiedendo le dimissioni del presidente Omar al Bashir in una delle più grandi manifestazioni che da tre mesi scuotono il Paese africano. La polizia ha lanciato gas lacrimogeni contro un gruppo di persone che è riuscito ad arrivare nei pressi del quartier generale dell’esercito nella capitale Khartoum.
Le manifestazioni sono iniziate in dicembre per protestare contro gli aumenti dei prezzi e la scarsità di generi alimentari.
Ruanda: omaggio Ue a vittime genocidioOggi Paese trasformato grazie a determinazione ruandesi

BRUXELLES06 aprile 201919:53

– “In questa giornata internazionale di riflessione sul genocidio dei Tutsi in Ruanda, nel 1994, ci uniamo alla commemorazione e rendiamo omaggio agli oltre 800.000 uomini, donne e bambini che hanno perso la vita a causa delle inumane atrocità commesse deliberatamente contro di loro. Esprimiamo la nostra solidarietà alle famiglie”: lo ha dichiarato l’Alto rappresentante Ue Federica Mogherini, a nome dell’Unione europea, in occasione delle celebrazioni per il 25/mo anniversario del genocidio. “Venticinque anni dopo, il Ruanda è, per molti versi, un Paese trasformato, grazie alla determinazione dei ruandesi a ricostruire le loro vite e il loro Paese e a perseguire la riconciliazione nazionale”, ha proseguito. “In questo sforzo continuo, i ruandesi meritano il sostegno permanente e la solidarietà della comunità internazionale”.          [print-me title=”STAMPA”]