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Ultimo aggiornamento 28 Ottobre, 2019, 02:18:09 di Maurizio Barra

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Curdi, ucciso braccio destro al Baghdadi
Abu Hassan al-Muhajir, anche portavoce dell’Isis

27 ottobre 2019 20:39

– Abu Hassan al-Muhajir, portavoce dell’Isis e braccio destro di Abu Bakr al-Baghdadi, è stato ucciso nel nord della Siria. Lo hanno reso noto fonti delle Forze democratiche siriane, a prevalenza curda. In precedenza il loro comandante, Mazloum Abdi, aveva riferito su Twitter che “Al-Muhajir, braccio destro di al Baghdadi e portavoce dell’Isis era stato preso di mira nel villaggio di Ain al-Baydah, vicino a Jarablus, in un’operazione coordinata tra l’intelligence delle Forze democratiche siriane e le forze armate americane”.

Argentina: tv prevede vittoria FernandezSulla base di sondaggi ufficiosi realizzati all’uscita dei seggi

BUENOS AIRES27 ottobre 201922:35

– Le tv argentine ‘all news’ di tutte le tendenze anticipano a fine pomeriggio, senza offrire cifre, una “ampia vittoria del candidato oppositore peronista di centro-sinistra Alberto Fernandez” nelle presidenziali svoltesi oggi in tutto il Paese. Questo dato sarebbe fornito dai sondaggi realizzati all’uscita dei seggi, ma che ufficialmente possono essere diffusi solo alle 21 (l’1 italiana di domani). Le stesse emittenti segnalano “una grande euforia alla sede dell’opposizione peronista di ‘Tutti per il cambiamento’.

La stessa forte tendenza a favore dell’opposizione, dicono le tv, emerge ufficiosamente anche per la provincia di Buenos Aires (quasi un terzo dell’elettorato) dove il vincitore sarebbe il giovane economista Axel Kicillof.

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Ultimo aggiornamento 28 Ottobre, 2019, 01:44:10 di Maurizio Barra

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DALLE 17:46 DI DOMENICA 27 OTTOBRE 2019

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Incendio in impianto di compostaggio
Rogo nel Tarantino, in fiamme metri cubi di materiale organico

MANDURIA (TARANTO)27 ottobre 2019 17:46

– Un incendio è divampato nel pomeriggio nell’impianto di compostaggio di rifiuti ‘Eden 94′ di Manduria (Taranto) bruciando centinaia di metri cubi di materiale organico. Sul posto sono intervenute numerose squadre dei vigili del fuoco che hanno domato le fiamme utilizzando gli idranti. Il vento ha spinto il denso fumo nero verso il centro abitato e in alcune zone del paese è stato avvertito un odore acre di plastica bruciata. La Polizia locale, a quanto si è appreso, a scopo precauzionale ha raccomandato alla cittadinanza di tenere, per quanto possibile, le finestre chiuse in attesa del parere dei tecnici dell’Agenzia regionale per l’ambiente (Arpa). S’indaga per accertare le cause del rogo.

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Omicidio Luca Sacchi, spunta un videoPresto fidanzata vittima sarà risentita. Dubbi sull’aggressione

ROMA27 ottobre 201919:55

– Dopo i fermi di Valerio Del Grosso e Paolo Pirino per l’omicidio di Luca Sacchi, il 24ennne ucciso con un colpo di pistola alla testa mercoledì sera all’Appio, rimangono ancora alcuni punti da chiarire, anche sull’ aggressione e sui momenti immediatamente precedenti lo sparo mortale. All’inizio della prossima settimana verrà sentita nuovamente Anastasia, la fidanzata di Luca, che era con lui quella sera. All’atto istruttorio, che dovrebbe avvenire a piazzale Clodio, verrà accompagnata da un avvocato che ha nominato nelle scorse ore. Secondo quanto emergerebbe dalle registrazioni delle telecamere di un negozio che riprendono l’auto con a bordo Del Grosso e Pirino, tutto si sarebbe svolto in un minuto: troppo poco per l’aggressione alla ragazza, la rapina dello zainetto con i soldi, la reazione di Luca, la colluttazione e infine lo sparo in testa che lo ha ucciso. Il sospetto è che possa essere stato vittima di una vera e propria esecuzione.

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Sala, da console Usa lettera per Gorla
‘Lettera non annulla anni di silenzi ma è gesto significativo’

MILANO27 ottobre 201922:41

– La console generale americana a Milano, Elizabeth Lee Martinez, ha inviato una lettera al sindaco di Milano, Giuseppe Sala, in cui esprime le condoglianze alle famiglie delle vittime della strage di Gorla, in cui persero la vita in seguito ad un bombardamento aereo Usa anche 184 bambini. Lo ha reso noto il sindaco sulla sua pagina Facebook, ad una settimana esatta dalla commemorazione dei 75 anni della strage, nel corso della quale lui stesso aveva chiesto le scuse del governo americano. Nella lettera la console ha espresso le condoglianze alle famiglie delle vittime di questa “infausta e terribile tragedia”. “Una lettera di cordoglio che non annulla anni di silenzi, ma che è un gesto significativo che il sacrificio di quelle innocenti vite meritava – ha commentato Sala -. Questo mi rende felice, forse è una piccola cosa e certamente qualcuno potrebbe opporre che sono altre le cose importanti, ma credo che la comunità di Gorla possa apprezzare”.

Umbria, affluenza 64,42%, 9 punti in piùSecondo i dati definitivi del ministero dell’Interno

PERUGIA27 ottobre 201923:50

– E’ stata del 64,42%, di 8,99 punti superiore a quella registrata nel 2015, l’affluenza per le elezioni regionali in Umbria. Il dato definitivo relativo a tutti e 92 comuni è stato diffuso dal ministero dell’Interno.
In provincia di Perugia l’affluenza è stata del 64,66% (56,31 nella precedente consultazione) e in quella di Terni del 63,72% (52,92%).

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CAPELLO CHIARISCE SU ZANIOLO: “NON HANNO CAPITO QUELLO CHE HO DETTO”

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Ultimo aggiornamento 28 Ottobre, 2019, 01:22:03 di Maurizio Barra

CAPELLO CHIARISCE SU ZANIOLO

FABIO CAPELLO CHIARISCE QUANTO HA DETTO SU ZANIOLO, ERA UN SUGGERIMENTO AL GIOCATORE ESPOSITO DELL’INTER DI NON SBAGLIARE

AGGIORNAMENTO IN “CALCIO” DELLE 01:22 DI LUNEDì 28 OTTOBRE 2019

CAPELLO CHIARISCE SU ZANIOLO

“Non hanno capito quello che ho detto su Zaniolo. A Roma è facile che interpretino con tutte le radio e i giornali”. Il tecnico della Roma dello scudetto Fabio Capello ospite al Club di Sky Sport torna a parlare di Nicolò Zaniolo dopo il botta e risposta degli ultimi giorni. ”Non era un giudizio, era un suggerimento a un giocatore (l’interista Esposito, ndr) di non sbagliare. Come successo a Zaniolo e Kean quando Di Biagio li mandò in tribuna con l’Under 21 per dar loro un segnale perchè avevano sbagliato”. ”Ho voluto parlare a Esposito, un giocatore giovane, di diciassette anni, che gioca in Champions con l’Inter e – aggiunge Capello ospite di sky – che ha intorno persone che possono caricarlo di responsabilità.
Quando ti adulano in questo modo può succedere di perdere un po’ la testa. Per questo ho fatto l’esempio di Zaniolo e Kean in Nazionale. Di Biagio li mandò in tribuna con l’Under 21 perché avevano sbagliato e voleva mandar loro un segnale”.

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Ultimo aggiornamento 28 Ottobre, 2019, 01:02:13 di Maurizio Barra

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DALLE 00:08 ALLE 01:02 DI LUNEDì 28 OTTOBRE 2019

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Ft, Conte lavorò su accordo fondo poi indagato dal Vaticano
Nel maggio 2018 dal premier un parere legale a Fiber 4.0 sul caso Retelit

28 ottobre 201900:30

“Un fondo di investimento sostenuto dal Vaticano al centro di un’indagine sulla corruzione finanziaria era alla base di un gruppo di investitori che assunse Giuseppe Conte per lavorare ad un accordo” poco prima che diventasse presidente del Consiglio. E’ quanto rivela, sulla sua edizione online, il Financial Times. Il collegamento, contenuto in alcuni documenti esaminati dal Ft, “probabilmente attirerà un ulteriore esame sull’attività finanziaria del Segretariato di Stato vaticano, la potente burocrazia centrale della Santa Sede, che è oggetto di un’indagine interna su transazioni finanziarie sospette”, si legge sull’articolo.”Nel maggio 2018 – scrive il foglio della City – Conte è stato ingaggiato per una consulenza legale dal gruppo Fiber 4.0. il cui principale investitore è l’Athena Global Opportunities Fund, fondo sostenuto interamente per 200 milioni di dollari dal Segretariato di Stato vaticano e gestito da Raffaele Mincione”. Il fondo in quel periodo, “era impegnata in una battaglia per il controllo della compagnia di telecomunicazioni italiana Retelit, ricorda il Ft. Il fondo, tuttavia, non ne ottenne il controllo perché gli azionisti a Mincione, preferirono due investitori stranieri: la tedesca Shareholder Value Management e la compagnia di telecomunicazioni libica. E Conte, nel suo parere legale del 14 maggio, ottenuto dal Ft, scrisse che il “voto” degli azionisti “poteva essere annullato se Retelit fosse stata collocata sotto le regole del golden power, che permettono al governo italiano di stoppare il controllo straniero di compagnie considerati strategiche a a livello nazionale”, spiega il quotidiano britannico.

Zingaretti: sconfitta netta, scissione non incideConfermato il consenso delle forze che hanno dato vita alleanza

28 ottobre 201900:37

“La sconfitta alla Regione Umbria dell’alleanza intorno a Vincenzo Bianconi è netta e conferma una tendenza negativa del centrosinistra consolidata in questi anni in molti grandi Comuni umbri che non si è riusciti a ribaltare. Il risultato intorno a Bianconi conferma, malgrado scissioni e disimpegni, il consenso delle forze che hanno dato vita all’alleanza”. Lo dichiara in una nota il segretario Pd Nicola Zingaretti.

“Ovviamente rifletteremo molto su questo voto e le scelte da fare, voto certo non aiutato dal caos di polemiche che ha accompagnato la manovra economica del Governo”. Lo dichiara in una nota Nicola Zingaretti, segretario Pd, dopo la sconfitta in Umbria dell’alleanza giallorossa.

Umbria: chi è Donatella Tesei Avvocato e parlamentare, candidata presidente centro-destra

28 ottobre 201900:40

Avvocato cassazionista, nata a Foligno il 17 giugno del 1958, Donatella Tesei, che si avvia ad assumere la carica di presidente della Regione Umbria, alla guida della coalizione di centro destra, vive a Montefalco dove è stata sindaco per due mandati, dal 2009 (eletta con la lista civica di centrodestra “Gruppo Montefalco”) al 2014 e dal 2014 al 2019, quando venne riconfermata con il 63% dei consensi. Nel marzo del 2018 è stata eletta al Senato della Repubblica nel collegio uninominale (sostenuta dal centro destra) e presiede la Commissione Difesa. E’ inoltre membro del consiglio di amministrazione della Bonifica umbra, coordinatore regionale delle Città del Vino dell’Umbria, vice presidente nazionale dell’associazione Città per la fraternità e consigliere del Gal Valle Umbra e Sibillini. “Ho sempre vissuto in Umbria” è scritto sul suo sito. “Dal liceo classico alla laurea in Giurisprudenza a Perugia – aggiunge -, dalle esperienze professionali come avvocato ai successivi incarichi professionali. Sotto i miei occhi ho visto la mia terra impoverirsi e una burocrazia asfissiante soffocare imprese e realtà commerciali. Mi considero una donna pragmatica, più attenta ai fatti che alle parole”. Come candidata presidente della Regione è stata sostenuta da cinque liste: Lega Salvini Umbria, Giorgia Meloni per Tesei, Forza Italia Berlusconi per Tesei, Tesei presidente per l’Umbria Civica presidente.

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M5S, governo con altri non paga, non seguiamo consenso
Lo scrive in un post su facebook il M5S

28 ottobre 201900:54

“Dalla formazione del primo esecutivo ci è stato subito chiaro che stare al Governo con un’altra forza politica – che sia la Lega o che sia il Pd – sacrifica il consenso del Movimento 5 Stelle. Ma noi non siamo nati per inseguire il consenso, bensì per portare a casa i risultati, come il carcere per gli evasori di questa settimana e il taglio dei parlamentari della settimana precedente”. Lo scrive in un post su facebook il M5S.

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Ultimo aggiornamento 28 Ottobre, 2019, 00:40:16 di Maurizio Barra

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DALLE 19:55 DI DOMENICA 27 OTTOBRE 2019

ALLE 00:40 DI LUNEDì 28 OTTOBRE 2019

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Roma-Milan 2-1

Roma – 27 Ottobre 2019 19:55 PER TUTTII DETTAGLI DEL MATCH, LE FOTO, I VIDEO E LA CRONACA, LE STATISTICHE E MOLTO ALTRO: CLICCA QUI

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Fonseca “Vittoria meritata e che Zaiolo”
Tecnico Roma elogia Pastore “Ha dimostrato le sue qualità”

27 ottobre 201920:31

– Paulo Fonseca si gode la vittoria e la prova convincente della sua Roma, tornata alla vittoria dopo i pareggi contro Samps e M’gladbach. “Sì, i miei giocatori hanno fatto una bellissima partita – le sue parole a Sky nel dopo gara – Adesso non è facile tre partite in una settimana, ma i giocatori hanno meritato questo risultato”. Tornata in zona Champions (-1 dal Napoli, quarto), il tecnico portoghese preferisce il basso profilo, perchè, osserva, “in questo momento dobbiamo solo pensare alla prossima partita, dopo vedremo. In questo momento è importante solo la prossima partita”.
Bravi tutti, ma un cenno particolare lo meritano Zaniolo e Pastore. Il giovane azzurro, punzecchiato da Capello, “ha fatto una bellissima partita – osserva – il resto non penso che lo influenzi. Oggi ha fatto un gol importante per noi e abbiamo conquistato tre punti molto importanti”. Quanto all’argentino, “oggi ha dimostrato tutta la sua qualità e professionalità”.

Serie A: Fiorentina-Lazio 1-2Decisivo il gol di Immobile all’89’. Proteste viola con arbitro

7 ottobre 201923:19

– Lazio batte Fiorentina 2-1 nel posticipo della 9/a giornata di Serie A, disputato al ‘Franchi’ di Firenze. Per gli ospiti a segno Correa e Immobile (22′ e 89′). Viola in gol con Chiesa al 27′. Proteste viola con l’arbitro per il gol di Immobile arrivato dopo una azione viziata da un fallo precedente su Sottil. I giocatori chiedono all’arbitro Guida di consultare la Var ma il direttore di gara non lo ritiene necessario.

‘Non so perchè arbitro non ha visto Var’Tecnico viola Montella bacchetta Guida ‘dovrà pagarmi un caffè’

27 ottobre 201923:51

– “Non capisco, un episodio decisivo a 5 minuti dalla fine, perché non andarlo a vedere? Era netto, doveva andare al Var. Guida mi ha detto che l’aveva visto sul campo, ma dovrà pagarmi un caffè. Non è la prima volta che ci succede, per questo sono nervoso”. Nel post-partita a Sky Sport l’allenatore della Fiorentina, Vincenzo Montella, si lamenta apertamente per la mancata entrata in azione della Var sul secondo gol della Lazio per un presunto fallo di Lukaku su non segnalato. ”Quando c’è la Var e non te lo vanno a vedere non va bene. Chi ha giocato a calcio lo sa, se non è fallo quello.
Alleno da 7-8 anni e non ho mai parlato degli arbitri come in questo periodo – poi ha aggiunto sulla partita – Sono orgoglioso dell’applicazione dei miei ragazzi. La Lazio ha giocatori fortissimi con un progetto che va avanti da tanti anni. Abbiamo avuto più occasioni ma loro hanno creato una maggiore mole di gioco. Abbiamo sofferto fisicamente nel finale, non me l’aspettavo”.

Ribéry è una furia,spintona guardalineeIl francese arrabbiato per decisioni arbitrali e il cambio

FIRENZE27 ottobre 201923:55

– Tensione alle stelle nella Fiorentina dopo la sconfitta interna con la Lazio arrivata a tempo scaduto. Particolarmente nervoso Franck Ribéry che uscendo dal campo nel finale concitatissimo, arrabbiato per le decisioni di Guida, ha spintonato un guardalinee poco prima di imboccare il tunnel degli spogliatoi. Le immagini al riguardo appaiono chiare. Lo stesso fuoriclasse francese era già nervoso per la sostituzione avvenuta intorno alla mezz’ora del secondo tempo, con la gara ancora ferma sull’1-1: richiamato da Montella Ribery come la maggior parte dei tifosi viola era rimasto sorpreso e uscendo dal campo non solo non ha salutato il tecnico ma ha anche protestato a lungo in panchina chiedendo ripetutamente allo staff tecnico il perché del cambio. Ribery aveva dato a Chiesa l’assist dell’1-1 momentaneo.

Serie B: Cremonese-Frosinone 1-1Palombi risponde a Dionisi

27 ottobre 201923:00

– Cremonese-Frosinone 1-1 (0-0) nel posticipo della nona giornata del campionato di Serie B. Ospiti in vantaggio al 72′ con Dionisi, pari dei padroni di casa con Palombi all’84’.

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Ultimo aggiornamento 28 Ottobre, 2019, 00:08:09 di Maurizio Barra

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DALLE 12:10 DI DOMENICA 27 OTTOBRE 2019

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Ferrara, striscione Regeni vandalizzato
Denuncia dem, sindaco replica: Condanno episodio ma no polemiche

FERRARA27 ottobre 2019 12:10

– Lo striscione di Amnesty International per chiedere verità sulla morte del ricercatore italiano Giulio Regeni appeso sullo scalone del Municipio di Ferrara ha subito un atto vandalico nella notte tra venerdì e sabato. La scomparsa, di cui dà conto oggi la stampa locale, è stata segnalata sui social dai dem modenesi Ilaria Baraldi e Aldo Modonesi con la richiesta di chiarimenti all’amministrazione comunale, mentre il sindaco Alan Fabbri, della Lega, condanna l’atto vandalico pur chiedendo di evitare polemiche. Il primo cittadino

spiega che qualcuno ha tentato di bruciare lo striscione venerdì notte rovinandone i supporti. Il cartellone “è stato quindi trovato per terra sabato mattina e consegnato al custode del Comune da due agenti della Digos che erano sul posto perché ieri c’erano diverse iniziative da monitorare in città”.

In Umbria affluenza cresce 4% alle 12Rispetto al 2015 in base dati definitivi per i 92 comuni

PERUGIA27 ottobre 201912:52

– Cresce nettamente, di oltre quattro punti, l’affluenza per le regionali in Umbria rispetto alla precedente consultazione: alle 12 hanno infatti votato il 19,55% degli aventi diritto contro il 15,39% del 2015. Lo ha reso noto il ministero dell’Interno in base al dato definitivo dei 92 comuni.
L’affluenza è del 19,68 in provincia di Perugia (15,65) e del 19,19 (14,64) in quella di Terni.
Riguardo ai centri dove risiedono i principali sfidanti, Donatella Tesei e Vincenzo Bianconi, alle urne si sono recati il 16,85% degli aventi diritto a Montefalco (16,75) e il 21,87% a Norcia (16,09).
A Perugia il dato dell’affluenza è del 22,04 (17,8), a Terni del 19,71 (15,15).

Al Baghdad:Conte,congratulazioni a TrumpE a tutti quelli che sono impegnati a comune lotta a terrore

27 ottobre 201917:06

– “Le nostre congratulazioni e il nostro sostegno al Presidente Donald Trump e agli uomini e alle donne che sono impegnati incessantemente nella comune lotta al terrorismo”. Lo scrive il premier Giuseppe Conte su twitter.

Gori, aumentare stipendi sindaciPortarlo da 1000 a 1500 euro con risorse da taglio parlamentari

27 ottobre 201917:07

– Il Pd è attento agli amministratori locali e “il lavoro sulla legge di bilancio ha prodotto dei risultati. Non è tutto ciò che volevamo e oggi chiederemo al partito un impegno forte per migliorare la manovra a vantaggio dei territori. Chiediamo, tra l’altro, di aumentare l’indennità per i sindaci dei piccoli comuni: è battaglia dignità, bisogna portare lo stipendio da 1000 a 1500 euro al mese” prendendo le risorse dai risparmi conseguenti al taglio dei parlamentari. Lo annuncia Giorgio Gori, coordinatore del forum dei sindaci Pd.

Meloni, su Isis non abbassare la guardiaE’ un durissimo colpo ai terroristi islamici

27 ottobre 201917:09

– “Scovato e ucciso nel suo nascondiglio Al Baghdadi, il capo dei tagliagole del Califfato che ha incendiato il Medio Oriente facendo strage anche delle minoranze cristiane. Un durissimo colpo ai terroristi islamici dell’Isis, che hanno insanguinato anche le città europee.
Importante non abbassare la guardia”. È quanto dichiara il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.

Zingaretti,non abbandonare maggioritarioPd è alternativa con vocazione maggioritaria ma non isolata

27 ottobre 201917:19

– “Dobbiamo essere noi a costruire un’alternativa, una proposta migliore della destra con un’idea possibile di sviluppo del Paese. Dobbiamo essere una forza nazionale unita, unitaria, plurale. Una forza a vocazione maggioritaria, che parla al Paese, ma non isolata. Di qui l’importanza dei sindaci. Lotteremo per non gettare la spugna e mantenere anche nella nuova legge elettorale lo spirito maggioritario”. Lo dice il segretario del Pd Nicola Zingaretti all’assemblea dei sindaci e degli amministratori Dem.

Zingaretti, governo dura se fa cose utiliAvevo dubbi, ma adesso vogliamo farlo per i prossimi tre anni

27 ottobre 201918:15

“Governiamo insieme, sapete che avevo dubbi, ma adesso vogliamo farlo per i prossimi tre anni”. Ma il governo “va avanti fino a quando riesce a dire e fare qualcosa di utile per il Paese, altrimenti perde di senso”. Lo dice il segretario Pd Nicola Zingaretti chiudendo l’assemblea nazionale dei sindaci e degli amministratori Dem. “Dobbiamo governare essendo migliori di loro”, aggiunge.

“Non possiamo non porci il problema. Se il 45-48% di Italia si è unito intorno a una rappresentanza politica, l’altro 45-48% che governa insieme ha l’obbligo morale non di fare accordicchi sottobanco di nascosto” e “non restare fermi a contemplare le divergenze ma trovare punti di convergenza” e verificare “un’alleanza” con M5s. Lo dice Zingaretti ai sindaci Pd. Non ha importanza, rimarca, definirla o meno “strategica”. I partiti che la comporranno, aggiunge, “non sono tutti uguali: ci sarà una competizione interna”.

Manovra: martedì vertice maggioranza, nodo famiglia Bozza, tetto alla spesa per i consumi dei ministeri

27 ottobre 201920:35

La maggioranza di governo tonerà a vedersi martedì sulla manovra. La riunione, sottolineano le stesse fonti avrà come tema sul tavolo il pacchetto di misure sulla famiglia previsto in legge di bilancio, sulla quale manca ancora la definizione di un accordo.

La spesa per i consumi intermedi dei ministeri e delle altre amministrazioni centrali nel 2020 non potrà essere superiore alla media degli ultimi tre anni. E’ quanto prevede la bozza di manovra su cui il governo sta lavorando in queste ore. Lo confermano diverse fonti di maggioranza secondo le quali per i consumi intermedi – quelli per l’acquisto di beni e servizi – della pubblica amministrazione, cresciuti negli ultimi anni, dovrebbe essere posto il vincolo che non possano superare la media delle spese del triennio 2017-2019.

Saranno 300 milioni nel 2020, 900 milioni nel 2021 e 500 milioni nel 2022 i maggiori risparmi attesi da quota 100, rispetto alle spese che erano state preventivate. E’ la previsione che, a quanto si apprende da diverse fonti di maggioranza, compare nelle bozze di manovra. Come garanzia all’Ue, nella legge di bilancio saranno congelate spese per una cifra equivalente con il cosiddetto meccanismo di “freezing”.

Affluenza in Umbria +13 punti su 2015Dato definitivo alle 19 è al 52,8% rispetto 39,9 voto precedente

PERUGIA27 ottobre 201919:57

– Cresce di quasi 13 punti rispetto al 2015 l’affluenza alle elezioni regionali umbre secondo i dati definitivi del ministero dell’Interno riferiti a tutti e 92 Comuni. E’ infatti del 52,8 rispetto al 39,92 della precedente consultazione. Quindi più 12,88 punti percentuali.
Alle 12 il dato era superiore di poco più di 4 punti rispetto a quello del 2015 alla stessa ora. Riguardo al dato delle province, alle 19, in quella di Perugia l’affluenza è stata del 53.09% (contro il 40,63% del 2015) e in quella di Terni del 51,97 (37,9).

Umbria: affluenza oltre 65 per cento, dato parzialeSecondo i dati diffusi dal ministero dell’Interno

PERUGIA27 ottobre 201923:20

Affluenza oltre il 65% alla chiusura dei seggi per le elezioni regionali in Umbria quando il Viminale ha diffuso il dato di 43 dei 92 comuni. Nella precedente consultazione il dato era stato del 56,93%. Cresce di quasi 13 punti rispetto al 2015 l’affluenza alle elezioni regionali umbre secondo i dati definitivi del ministero dell’Interno riferiti a tutti e 92 Comuni. E’ infatti del 52,8 rispetto al 39,92 della precedente consultazione. Quindi più 12,88 punti percentuali.
Alle 12 il dato era superiore di poco più di 4 punti rispetto a quello del 2015 alla stessa ora.

– E’ stata del 64,42%, di 8,99 punti superiore a quella registrata nel 2015, l’affluenza per le elezioni regionali in Umbria. Il dato definitivo relativo a tutti e 92 comuni è stato diffuso dal ministero dell’Interno.
In provincia di Perugia l’affluenza è stata del 64,66% (56,31 nella precedente consultazione) e in quella di Terni del 63,72% (52,92%).

Umbria: Salvini, a occhio fatto impresa storicaE twitta: ‘Stiamo scrivendo una pagina di storia’. Segretario della Lega in albergo con candidata Tesei

PERUGIA27 ottobre 201923:27

“Aspettiamo i dati veri. A occhio abbiamo fatto un’impresa storica”: lo ha detto Matteo Salvini appena giunto in un albergo di Perugia. Dove è stato raggiunto anche dalla candidata presidente del centro destra Donatella Tesei.  A chi gli chiedeva come si sentisse ha risposto “felice”. “Sento qualcosa nell’aria” ha aggiunto.

Salvini è nell’hotel dove si trovano anche i vertici della Lega Umbria, tra i quali il segretario regionale, Virginio Caparvi, in attesa dei primi risultati elettorali. Nella sala dell’hotel, a poche centinaia di metri dal palazzo della Regione, numerosi giornalisti e militanti del partito. All’interno è stata allestita anche una sala stampa. Nello stesso albergo pernotta anche il commissario del Pd in Umbria, Walter Verini, che prima dell’arrivo di Salvini è uscito dall’albergo salutando il segretario Caparvi e il senatore Simone Pillon.

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Umbria: Tajani, italiani vogliono governo centrodestra
Vicepresidente di Forza Italia su twitter

27 ottobre 201923:39

“L’Italia del Buongoverno ha vinto anche in #Umbria. Dal 4 marzo 2018 ad oggi il messaggio degli italiani è sempre lo stesso: vogliono un governo di #centrodestra. Congratulazioni a Donatella Tesei, ha vinto la rivoluzione pacifica!”. Lo scrive su twitter Antonio Tajani, Vicepresidente di Forza Italia.

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Ultimo aggiornamento 27 Ottobre, 2019, 23:15:03 di Maurizio Barra

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P.a: spesi 100 mld per consumi nel 2018
+9.5% in ultimi 5 anni. In 10 anni spesa per sanità salita 39.8%

VENEZIA26 ottobre 2019 10:28

– Nonostante la spending review,la Cgia rileva come la spesa per i consumi intermedi della Pa è arrivata nel 2018 a 100,2mld.Denaro usato dallo Stato dalle sue articolazioni periferiche, dalle Regioni e dagli Enti locali per la manutenzione ordinaria, cancelleria, spese energetiche e di esercizio dei mezzi di trasporto ecc. Tra il 2010 e il 2014 la dinamica delle uscite relative a questa tipologia di spesa si era pressoché arrestata: tuttavia, con il superamento della fase più critica dei conti pubblici,tale aggregato di costo è tornato a salire. Negli ultimi 5 anni la crescita è stata del 9,2% (+8,5 mld in valore assoluto),mentre l’inflazione, sempre nello stesso periodo di tempo, è aumentata del 2%. Dal confronto con i principali Paesi Ue emerge che siamo i più “spendaccioni”. Nel 2017 (ultimo anno in cui è possibile la comparazione), per i consumi intermedi la nostra Pa ha speso il 5,5% del Pil: in Spagna 5%, Francia 4,9%, Germania 4,8%. La media dell’area dell’euro si è attestata al 5,1% del Pil.

Vaccarino, compostezza non rassegnazioneServe un cambio di passo per accelerare la ricostruzione

ANCONA26 ottobre 201912:30

– “Non si può più scambiare la compostezza per rassegnazione. Questi territori non possono più accettare ritardi e disorganizzazione”. Cosi il presidente di Cna, Daniele Vaccarino, parlando del terremoto nel suo intervento all’assemblea nazionale ad Ancona, alla presenza del premier Conte e del ministro dello Sviluppo Economico Patuanelli. “Noi apprezziamo il decreto appena proposto – ha detto Vaccarino -, confidiamo che possa esserci un cambio di passo per accelerare il processo di ricostruzione”.

Cna, web tax,non accanirsi con i piccoliVaccarino, contrasto evasione senza criminalizzare

ANCONA26 ottobre 201912:42

“La diffusione della moneta elettronica deve essere accompagnata dal drastico abbattimento dei costi e delle commissioni, da meccanismi incentivanti e non da obblighi. Ma, prima di tutto, non deve essere rivolta contro alcune categorie professionali”, dice il presidente della Cna, Daniele Vaccarino, all’assemblea nazionale in corso ad Ancona alla presenza del premier Giuseppe Conte e del ministro dello Sviluppo Stefano Patuanelli.Vaccarino invoca “subito la web tax, perché è il momento di far pagare il giusto anche ai giganti della rete”. E ha chiesto che il contrasto all’evasione fiscale venga condotto “senza criminalizzare indistintamente autonomi, artigiani, commercianti, professionisti e piccole imprese. Siamo stanchi di questo accanimento”, invece di contrastare chi si usa “di sofisticati meccanismi elusivi,mette in atto truffe carosello;usa in modo illegittimo compensazioni e crediti fiscali,non ha una sede territoriale stabile e realizza profitti miliardari attraverso una organizzazione digitale”.

Patuanelli, flat tax fino a 65mila euroSpazio per modifiche e migliorie in Parlamento

ANCONA26 ottobre 201912:45

– “Fino a 65mila euro avranno tutte le rassicurazioni del caso, sull’estensione che era prevista stiamo lavorando…”. Lo ha detto ad Ancona il ministro dello Sviluppo Economico Stefano Patuanelli a margine dell’Assemblea nazionale della Cna rispondendo alle domande dei giornalisti a proposito della Flat tax e dell’estensione ai redditi tra i 65 mila e i 100 mila euro.”Aver scongiurato l’aumento dell’Iva – ha aggiunto – ha fatto sì che ci fosse necessariamente concentrazione di risorse su quel canale”.Dopodiché, ha proseguito Patuanelli, “la legge di bilancio è una partita che si gioca in tanti tempi. C’è un tempo che è stato giocato che è quello della nota di aggiornamento al Def, il secondo tempo è stato quello del documento inviato all’Europa, adesso la legge di bilancio, la sua formulazione definitiva come esce dal consiglio dei Ministri verrà trasmessa alle Camere. Poi ci sono i tempi parlamentari. Io credo che ci siano ancora spazi per migliorare”.

Catalfo, Reddito non verrà modificatoRipristinare art.18? Ci penseremo. Migliorare riforme pensioni

26 ottobre 201912:52

Lo strumento del reddito di cittadinanza “non verrà modificato”, dice il ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo, ospite di RaiNews24.Con “Jobs act e grandi riforme del lavoro”, sottolinea, “non si è mai pensato a garantire la sicurezza dei lavoratori” andando “oltre i normali ammortizzatori sociali”. Riforme che vanno riviste? “Ci sono alcune cose che possono andar bene altre che provenivano da un pensiero di riforme costituzionali che poi non si sono realizzate”. Potrà essere reintrodotto l’articolo 18? “Vedremo e ci penseremo”, risponde.L’alleanza di Governo Pd-M5s? “Mi sento bene nei Governi che portano avanti i temi, ciò che abbiamo come obiettivo La vedo bene se arriviamo agli obiettivi: portare avanti il reddito cittadinanza, magari una riforma pensionistica ancor migliore, investire in una formazione seria. Insomma, questo è quello che io mi aspetto”, risponde.

Patuanelli, su Whirlpool Governo c’èNon abbandoniamo nave, caso emblema di piano diverso da accordi

ANCONA26 ottobre 201916:59

– Sul caso Whirlpool “non abbandoniamo la nave…”. Lo ha ribadito a margine dell’assemblea nazionale Cna ad Ancona il ministro dello Sviluppo Economico Stefano Patuanelli. “Il caso Whirlpool – ha spiegato – è uno di quelli su cui non solo il Ministero dello Sviluppo economico, com’è normale che sia, ma tutto il Governo ci ha messo la faccia con il presidente del Consiglio in primo piano”. “Non è certamente uno di quei casi in cui abbandoniamo la nave, certamente. Non lo facciamo mai – ha precisato -, ma questo è un caso anche emblematico di come le multinazionali tentino di approfittare di alcune situazioni, poi avendo un piano diverso da quello che esplicitano quando firmano accordi.
Anche in questo caso – ha osservato ancora -, è inaccettabile che si proceda su quella strada ma stiamo lavorando”.

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Via al Decreto fiscale, è legge domani
Ma molte norme scattano nel 2020. C’è prestito Alitalia

26 ottobre 201918:28

– E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto fiscale che accompagna la manovra di Bilancio. Il testo, con molte delle norme sulla lotta all’evasione, entra in vigore da domani anche se alcune misure scatteranno solo nel 2020, come la limitazione del contante da 3.000 a 2.000 euro che si applicherà dal prossimo luglio.
Previsto anche il rifinanziamento del prestito ponte per Alitalia (400 milioni) e per l’applicazione dei seggiolini antiabbandono.

Linate: atterra primo volo dopo i lavoriAlitalia da Roma, stesso aereo di papa Francesco in Romania

MILANO26 ottobre 201919:10

– È un Alitalia arrivato da Roma Fiumicino il primo volo, atterrato alle 18, allo scalo di Milano Linate. Con i 64 passeggeri a bordo dell’AZ2092 di Alitalia, l’aeroporto cittadino torna così operativo, dopo i lavori iniziati a luglio. L’aereo, che si chiama Aldo Palazzeschi, è lo stesso che ha portato papa Francesco nel suo viaggio in Romania.

Lvmh offre 14 miliardi cash, Tiffany verso bocciaturaL’esame procede ma offerta ‘ci sottovaluta’

NEW YORK27 ottobre 201920:02

Il gigante francese Lvmh offre 14,5 miliardi di dollari per Tiffany, la gioielleria preferita di Audrey Hepburn. Un’offerta – secondo indiscrezioni riportate dal Wall Street Journal – tutta in contanti con la quale punta a rafforzarsi sul mercato dei gioielli americano mettendo le mani su un marchio icona. Ma Tiffany sembra intenzionata a respingerla: anche se l’esame è ancora in corso, la convinzione sarebbe che l’offerta è troppo bassa, “ci sottovaluta”. L’offerta di Lvmh valuta Tiffany a circa 120 dollari per azione, con un premio di oltre il 22% rispetto alla chiusura di venerdì, quando aveva una capitalizzazione di mercato di 12 miliardi di dollari, contro i 215 miliardi di Lvmh. Per Lvmh si tratterebbe della maggiore acquisizione mai effettuata, superiore anche a quella per acquistare la quota restante di Christian Dior nel 2017.

Acquistare Tiffany consentirebbe all’impero di Bernard Arnault di diversificarsi ulteriormente aumentando la sua esposizione ai gioielli, uno dei settori a più forte crescita sul mercato del lusso. Con i suoi 300 punti vendita a livello globale, Tiffany è uno dei maggiori gioiellieri al mondo insieme a Cartier e Bulgari, che fa parte dell’impero di Arnault. L’interesse di Lvmh per gli Stati Uniti è risaputo ed è stato confermato dal nuovo stabilimento aperto in Texas la scorso settimana alla presenza di Donald Trump e di sua figlia Ivanka Trump. Con i suoi 4 miliardi di ricavi l’anno, Tiffany da anni soffre la concorrenza e è a caccia di un rilancio che solo di recente sembra intravedere. Dopo aver cacciato su amministratori delegati e visto i suoi titoli crollare a 60 dollari per azione, sotto la guida del numero uno Alessandro Bogoglio il colosso dei gioielli americano sta ritrovando il lustro che sembrava aver perso. Con Bogoglio infatti Tiffany ha rifatto il look del suo flagship sulla Quinta Strada a New York, all’interno del quale ha aperto anche un ristorante, coronando il sogno di Holly Golightly di fare colazione da Tiffany. La società è impegnata anche ad allargare il suo pubblico lanciando una linea di gioielli tutti al maschile: 100 oggetti i cui prezzi variano fra i 200 e i 15.000 dollari.

La collezione è destinata ad ampliarsi anche all’arredamento, con pinze da giacchio e boccali di birra ‘only for men’. Inoltre Bogoglio è un volto familiare per Lvmh. E’ stato per 16 anni a Bulgari prima che fosse acquistata proprio da Arnault e poi è stato il responsabile del nord America per Sephora, altro marchio di Lvhm.

Lvmh vuole Tiffany,offre cash 14 milioniLo riporta il Wall Street Journal dopo le indiscrezioni di ieri

NEW YORK27 ottobre 201918:41

– Lvmh ha presentato un’offerta tutta in contanti per Tiffany, che valuta il colosso dei gioielli americano a circa 120 dollari per azione. Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti, secondo le quali Tiffany starebbe valutando come rispondere al colosso francese.

Gori, aumentare stipendi sindaciPortarlo da 1000 a 1500 euro con risorse da taglio parlamentari

27 ottobre 201917:07

– Il Pd è attento agli amministratori locali e “il lavoro sulla legge di bilancio ha prodotto dei risultati. Non è tutto ciò che volevamo e oggi chiederemo al partito un impegno forte per migliorare la manovra a vantaggio dei territori. Chiediamo, tra l’altro, di aumentare l’indennità per i sindaci dei piccoli comuni: è battaglia dignità, bisogna portare lo stipendio da 1000 a 1500 euro al mese” prendendo le risorse dai risparmi conseguenti al taglio dei parlamentari. Lo annuncia Giorgio Gori, coordinatore del forum dei sindaci Pd.

Asta record per quadro di Cimabue, venduto a 24 milioni di euroEra stato trovato appeso in cucina da una famiglia francese

27 ottobre 201920:04

– Asta record a Senlis, in Francia, per il capolavoro di Cimabue, trovato qualche mese fa fra i quadri appesi in cucina da una famiglia di Compiegne, a nord di Parigi.
Il quadro è stato aggiudicato per 24 milioni di euro e, secondo Dominique Le Coent della casa Acteon che ha gestito l’asta, si tratta di un primato mondiale per un quadro anteriore al 1500.
Il dipinto è stato venduto a un compratore anonimo vicino Chantilly, sempre nel Nord della Francia.
Il quadro, un dipinto ad uovo su fondo d’oro, è uno degli elementi di un dittico del 1280 in cui erano rappresentati su 8 pannelli delle scene della Passione. L’opera all’asta è il “Cristo deriso”. Finora, degli 8 pannelli, sono noti la “Flagellazione di Cristo” (Frick Collection a New York) e “La Vergine e il Bambino con due angeli” (National Gallery, Londra).

Tetto spesa per i consumi dei ministeriNon potrà superare la media degli ultimi tre anni

27 ottobre 201918:43

– La spesa per i consumi intermedi dei ministeri e delle altre amministrazioni centrali nel 2020 non potrà essere superiore alla media degli ultimi tre anni. E’ quanto prevede la bozza di manovra su cui il governo sta lavorando in queste ore. Lo confermano diverse fonti di maggioranza secondo le quali per i consumi intermedi – quelli per l’acquisto di beni e servizi – della pubblica amministrazione, cresciuti negli ultimi anni, dovrebbe essere posto il vincolo che non possano superare la media delle spese del triennio 2017-2019. La maggioranza di governo tonerà a vedersi martedì sulla manovra. La riunione, sottolineano le stesse fonti avrà come tema sul tavolo il pacchetto di misure sulla famiglia previsto in legge di bilancio, sulla quale manca ancora la definizione di un accordo.

La spesa per i consumi intermedi dei ministeri e delle altre amministrazioni centrali nel 2020 non potrà essere superiore alla media degli ultimi tre anni. E’ quanto prevede la bozza di manovra su cui il governo sta lavorando in queste ore. Lo confermano diverse fonti di maggioranza secondo le quali per i consumi intermedi – quelli per l’acquisto di beni e servizi – della pubblica amministrazione, cresciuti negli ultimi anni, dovrebbe essere posto il vincolo che non possano superare la media delle spese del triennio 2017-2019.

Saranno 300 milioni nel 2020, 900 milioni nel 2021 e 500 milioni nel 2022 i maggiori risparmi attesi da quota 100, rispetto alle spese che erano state preventivate. E’ la previsione che, a quanto si apprende da diverse fonti di maggioranza, compare nelle bozze di manovra. Come garanzia all’Ue, nella legge di bilancio saranno congelate spese per una cifra equivalente con il cosiddetto meccanismo di “freezing”.

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Ultimo aggiornamento 27 Ottobre, 2019, 22:44:10 di Maurizio Barra

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Mondiali rugby: Sudafrica in finale
Gli Springboks battono 19-16 il Galles, sfideranno l’Inghilterra

27 ottobre 2019 11:46

Sarà Inghilterra-Sudafrica la finale della Coppa del Mondo di rugby, in corso in Giappone. La nazionale sudafricana ha battuto in semifinale il Galles 19-16, in un match equilibratissimo deciso da un calcio di Pollard al 76′. La finale tra Springboks e nazionale inglese, che ieri a sorpresa ha battuto la favoritissima Nuova Zelanda, si giochera’ sabato prossimo a Yokohama, alle 18 ora locale (le 10.00 in Italia).

Venicemarathon: vince etiope AnbesaTaglia traguardo in 2 ore 10″49, prima donna Judith Korir

VENEZIA27 ottobre 201912:43

– La 34/a Venicemarathon di Venezia è stata vinta dall’etiope Lencho Tesfaye Anbesa in 2 ore 10″49 sbaragliano il pattuglione keniano sul traguardo di Riva degli Schiavoni, davanti all’Arsenale, dopo il suggestivo passaggio in Piazza San Marco. Proprio agli atleti del Kenia sono andate le altre posizioni di rilievo. Secondo è giunto Henry Kiprop (inutile il suo tentativo di rimonta) in 2 ore 10″55, terzo Andraw Ben Kimtai (2 ore 11″58) quarto Daniel Ndiritu Gatheru (2ore 12″53) e quinto Moses Mengich (2 ore 13″18). Con i colori dell’Italia si sono classificati, a seguire, Ousman Jaithe, Said Boudalia, Ahmed Nasef e Michele Belluschi. Rivincita keniota sul fronte femminile con la vittoria di Judith Korir (2 ore 29″20), seguita da Chintya Jerop (2 ore 31″33) e l’etiope Wake Meka Washo (2 ore 34″36). La gara ha visto il via davanti alla monumentale Villa Pisani a Stra in Riviera del Brenta quindi ha attraversato Marghera e Mestre per giungere nel centro storico di Venezia.

Road to Rome: un green in centro TorinoProsegue tour di avvicinamento alla Ryder Cup italiana

TORINO27 ottobre 201913:03

– Piazza San Carlo, il salotto buono di Torino, diventa il green di Golf in Piazza, 4/a tappa della Road to Rome 2022. La marcia di avvicinamento verso l’edizione italiana della Ryder Cup coinvolge anche il capoluogo piemontese, che per tutta la domenica offre l’opportunità di provare per la prima volta il golf tra swing e putt, gioco corto e lungo. Undici le postazioni previste, con sfide di abilità, attività di animazione e buche con partenza e arrivo, oltre a un mini-villaggio di sei gazebo. “Si dice che il golf sia uno sport di nicchia, con questo evento lo portiamo in mezzo alla gente perché siamo convinti che, se conosciuto, possa coinvolgere sempre più persone.

Road to Rome, 3mila in piazza a TorinoLa quarta tappa di avvicinamento alla Ryder Cup

TORINO27 ottobre 201917:45

– “Quella di oggi è stata una bella giornata di sport in cui tutti i torinesi, e non solo, hanno potuto avvicinarsi al golf e ammirare il trofeo della Ryder Cup”. Si dice “molto contento di aver accolto la quarta tappa di avvicinamento alla Ryder Cup” l’assessore allo Sport del Comune di Torino, Roberto Finardi. La manifestazione, che ha trasformato in un green la centrale piazza San Carlo, ha attirato oltre tremila persone. “Ringrazio Franco Chimenti, presidente della Federazione Italiana Golf, e il suo Comitato Regionale, per aver creduto nella nostra città, promuovendo e sostenendo il golf sul nostro territorio”, aggiunge Finardi.
Soddisfatto anche il presidente del Coni piemontese, Gianfranco Porqueddu, che parla di “una grande iniziativa, che darà ancora più impulso al movimento sportivo piemontese”. “Il golf non è uno sport di élite e questo evento ne è la dimostrazione – osserva -. Sarebbe opportuno che tutte le discipline organizzassero manifestazioni così coinvolgenti”.

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Moto3, in Australia vince Lorenzo Dalla Porta ed è campione del mondo
Il pilota toscano dedica il titolo a nonna Nicoletta. ‘Fantastico vincere gara e mondiale Moto3 nello stesso giorno’

27 ottobre 201915:59

Lorenzo Dalla Porta (Leopard Racing) vince la gara di Moto3 a Phillip Island, in Australia, e si laurea campione del mondo con due gare d’anticipo. Il 22enne toscano su Honda partiva sesto in griglia, con un vantaggio di 47 punti su Aron Canet. La strada per Dalla Porta si è spianata quando il pilota spagnolo è caduto. Secondo al traguardo Marcos Ramirez su Honda; terzo Albert Arenas su KTM. Per Dalla Porta è la terza vittoria stagionale, la seconda di fila dopo quella di una settimana fa in Giappone, a Motegi, e il decimo podio. Il prossimo anno, Dalla Porta correrà in Moto2.Il pilota di Prato, 22 anni, è il primo italiano a conquistare il titolo da quando è stata introdotta questa categoria ed è il 15/o azzurro ad entrare nell’albo d’oro della classe leggera. L’ultimo era stato Andrea Dovizioso, che vinse il mondiale 125 nel 2004 in sella ad una Honda. Con la vittoria ottenuta a Phillip Island il pilota del Leopard Racing, alla quinta stagione iridata, si è preso il titolo con due gara d’anticipo. Sul podio ha alzato la coppa al cielo d’Australia per dedicarla alla nonna Nicoletta, alla quale era molto legato, scomparsa pochi giorni prima del Gp della Thailandia. “Vincere gara e campionato nello stesso giorno è fantastico” le sue prime parole.

Federer, 10/a vittoria nella sua Basilea103mo titolo per il fuoriclasse svizzero, De Minaur ko 6-2 6-2

27 ottobre 201916:52

Roger Federer ha messo un’altra tacca nella sua straordinaria carriera, vincendo per la 10ma volta il torneo di Basilea, la sua città natale. Nella finale di oggi contro l’australiano Alex de Minaur non c’è stata storia, con il ‘Divino’ che si è imposto facilmente in due set (6-2 6-2) per il titolo n.103 della sua incredibile bacheca. Quello di Basilea è il decimo trionfo nel torneo svizzero, in cui ha disputato 15 finali su 16 partecipazioni. Per Federer si tratta del 4/o successo stagionale dopo Dubai, Miami e Halle. Il recordman Jimmy Connors è ora distante solo 6 lunghezze (109).

Sci: Pinturault gigante a Soelden, primo passo per coppa Francese si candida a succedere a Hirscher, ottavo De Aliprandini

SOELDEN (AUSTRIA)27 ottobre 201917:06

Il francese Alexis Pinturaul ha subito annunciato che e’ lui lo sciatore che punta a vincere questa edizione della coppa del mondo, la prima nel dopo l’era di Marcel Hirscher, l’austriaco che si è ritirato dopo aver stroncato tutti i rivali per otto anni consecutivi. Pinturault ha infatti vinto alla grande in 2.14.14 lo slalom gigante di Soelden. A 28 anni, è il suo 24/o successo in carriera: se si tiene conto che è un buon slalomista e supergigantista oltre che ottimo combinatista, Alexis ha davvero le carte in regola per riportare in Francia la coppa del mondo. Pinturault ha preceduto il connazionale Mathieu Faivre, secondo in 2.14.68 e noto soprattutto per essere stato sino a poche settimane fa il fidanzato della campionissIma Usa Mikaela Shiffrin.Terzo lo sloveno Zan Kranjec in 2.14.77. Come nella passata stagione i gigantisti italiani sono ancora rimasti lontani dal podio anche se alcuni di loro hanno messo in mostra qualche tratto di buona sciata. E’ il caso del miglior azzurro in classifica, il trentino Luca De Aliprandini che e’ finito ottavo in 2.15.45 recuperando con la sua grande seconda manche ben nove posizioni rispetto alla prima. Poi in classifica c’è’ solo l’ altoatesino Manfred Moelgg, 20/o in 2.16.21.A 37 anni, Manfred è il veterano azzurro e nella prima manche è stato davvero bravo sul difficile muro di Soelden confermando così il suo gran talento. Ha perso Invece nel tratto finale più’ filante, come gli è successo spesso anche in passato Non si sono invece classificati per la seconda manche il pur quotato bolzanino Riccardo Tonetti (44/o nella prima manche), Simon Maurberger, 42/o dopo un brutto errore e Giovanni Borsotti 48/o mentre è finito fuori pista il giovane Hannes Zingerle. Discorso diverso per Dominik Paris al quale il tracciato troppo angolato della prima manche non ha di certo giovato visto che lui e velocista purissimo. Ha scelto di tentare di gareggiare anche nel gigante dopo un anno di pausa per cercare di fare punti anche in questa disciplina. L’altoatesino ha chiuso la prima manche al 33/o posto, mancando l’obiettivo della seconda davvero per poco. Ci riproverà nel prossimo gigante, ma dovrà aspettare, visto che ora la coppa del mondo osserverà una lunga pausa prima di trasferirsi oltre il Circolo polare artico: a Levi, in Finlandia, sabato 23 novembre è in programma uno slalom speciale donne e domenica 24 lo speciale uomini.

F1: Messico, Leclerc scatta in testaSeconda la Ferrari di Vettel, 5/a la Mercedes di Hamilton

27 ottobre 201920:22

– La Ferrari di Leclerc scatta in testa al Gran Premio del Messico davanti al compagno di squadra Sebastian Vettel. Dietro alle Rosse è bagarre con la Mercedes di Hamilton a perdere due posizioni a vantaggio della Red Bull di Albon e della McLaren di Sainz. Parte settimo Bottas, mentre è nono Verstappen. Dopo le prime curve a causa del via così turbolento entra in azione la virtual safety-car per non permettere altri sorpassi.

Ferrari Vettel davanti a metà Gp Messico2/a Mercedes Bottas seguita da Leclerc e Hamilton

27 ottobre 201921:07

– La Ferrari di Vettel è in testa a metà del Gran Premio del Messico. Dietro al tedesco la Mercedes di Bottas seguita dall’altra Rossa di Leclerc e dalla Mercedes di Hamilton. Vettel e Bottas non hanno ancora effettuato il primo pit-stop.

F1:Messico,vince la Mercedes di HamiltonSeconda Ferrari Vettel, poi Bottas e quarta la Rossa di Leclerc

27 ottobre 201921:54

– La Mercedes di Lewis Hamilton ha vinto il Gran Premio del Messico. Seconda la Ferrari di Sebastian Vettel davanti all’altra Stella d’argento di Valtteri Bottas, terza. Quarta la Rossa di Charles Leclerc. Quinta posizione per la Red Bull di Albon davanti al compagno di squadra Verstappen ed alla Racing Point di Perez. Ottava la Renault di Ricciardo davanti alle Toro Rosso di Kvyat e Gasly.
Quattordicesima la Alfa Romeo di Antonio Giovinazzi.

F1: Hamilton “la gara una faticaccia”Campione mondo: ‘non mi dispiace attendere per il titolo’

27 ottobre 201922:29

– “Innanzitutto voglio applaudire questo pubblico incredibile, credo che sia l’atmosfera più bella che abbia mai visto, devo ringraziare tantissimo il mio team, pensavamo di essere dietro ai nostri avversari alla vigilia, la gara è stata una faticaccia, ho tenuto la testa giù, il secondo stint è stato veramente lungo”. Lewis Hamilton sintetizza così la sua gara che lo ha portato a vincere il Gp del Messico. ”Non mi dispiace aspettare di vincere il campionato, a me piace gareggiare, volevo vincere qui da un po’ di tempo, mi sento onorato, siamo riusciti ad eseguire una grande strategia e a battere le Ferrari”.

Vettel ‘potevamo essere più originali’Tedesco Ferrari’sorprendentemente gomme dure reagito molto bene’

27 ottobre 201922:30

– “Sorprendentemente le gomme dure hanno reagito molto bene. È stata una gara molto intensa, almeno sono riuscito a tenere alle mie spalle Bottas. Hamilton appena mi sono avvicinato ha spinto di più e non ho avuto possibilità”. Sebastian Vettel spiega così la sua gara che lo ha portato al secondo posto nel Gp del Messico. ”Potevamo essere più originali a livello di inventiva per vincere. Il pubblico è stato fantastico, è uno dei migliori”.

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Migliaia a Barcellona contro gli indipendentisti
Manifestanti chiedono l’unità del Paese, ‘fermate questa follia’

BARCELLONA27 ottobre 2019 13:52

Decine di migliaia di persone stanno in marcia a Barcellona per protestare contro il movimento separatista della Catalogna che ha prodotto la peggiore crisi politica della Spagna da decenni. La polizia afferma che 80.000 persone si sono radunate in una delle strade principali della città, con molte bandiere spagnole e catalane. “Anche noi siamo catalani, fermate questa follia”, si legge su uno degli striscioni in inglese.La manifestazione a favore dell’unità spagnola arriva dopo diversi giorni di proteste – alcune delle quali si sono trasformate in violenti scontri con la polizia – da parte di separatisti catalani contro la condanna di 9 leader indipendentisti per il fallito tentativo di secessione nel 2017. Secondo i sondaggi, i 7,5 milioni di residenti nella ricca regione della Catalogna sono divisi in modo più o meno uniforme sulla questione della secessione.

Trump, al Baghdadi è morto piangendo’In un tunnel. Si è fatto esplodere e ha ucciso 3 figli’

NEW YORK27 ottobre 201914:35

– “E’ morto dopo essere fuggito in un vicolo cieco, piangendo e urlando”. Lo afferma Donald Trump annunciando la morte del leader dell’Isis Abu Bakr al Baghdadi.
“Si è fatto saltare in aria e ha ucciso tre dei suoi figli che erano con lui”, ha spiegato il presidente americano sottolineando che i test effettuati hanno confermato che il corpo è quello del leader dell’Isis. Trump ha anche ringraziato per il loro aiuto Russia, Siria, Turchia e Iraq e anche dei curdi siriani”. Baghdadi “era un uomo malato e depravato, violento ed è morto come un codardo, come un cane”, ha concluso. NOTA DI MAURIZIO BARRA: “Egr. Sig. Trump, io avrei più rispetto per i cani, grazie”.
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Trump, nel blitz nessun morto americano’Ferito un cane’ delle forze Usa

27 ottobre 201914:42

– “Molte persone sono morte” nel blitz contro Abu Bakr al Baghdadi, “ma tra le nostre truppe non è morto nessuno”. Lo ha detto Donald Trump, aggiungendo che un cane delle forze americane è rimasto ferito. Il presidente ha detto di aver “visto in diretta” il blitz contro al Baghdadi nella Situation Room della Casa Bianca. “E’ stato come guardare un film”, ha aggiunto

Trump, conosciamo successore di BaghdadiE’ già nei nostri sistemi

NEW YORK27 ottobre 201915:42

– “Conosciamo già il successore del leader dell’Isis Abu Bakr al Baghdadi, è già nei nostri sistemi”. Lo afferma Donald Trump.

Al Baghdadi, Trump nella Situation RoomCon il vice Pence durante l’operazione per uccidere al Baghdadi

27 ottobre 201915:56

– La Casa Bianca, ha diffuso su Twitter una foto di Donald Trump nella Situation Room mentre segue l’operazione che ha portato alla morte di Abu Bakr al Baghdadi.
Il Commander in chief ha accanto a sé il vice Mike Pence, il consigliere per la sicurezza nazionale Robert O’Brien, il segretario alla Difesa Mark Esper, il capo di stato maggiore interforze Mark Milley e il vice direttore per le operazioni speciali Marcus Evans. Quasi tutti sembrano guardare verso il fotografo che ha scattato la foto.

Trump. non vogliamo truppe Usa in Siria’Io voglio che i nostri soldati tornino a casa’

NEW YORK27 ottobre 201916:13

– “La Siria e la Turchia devono decidere per conto loro, non vogliamo tenere le nostre truppe lì per anni”. Lo ha affermato il presidente americano, Donald Trump, in conferenza stampa alla Casa Bianca in cui ha annunciato la morte del capo dell’Isis, Al Baghdadi. “Io voglio le nostre truppe a casa”, ha aggiunto Trump.

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Tir della morte, rilasciati 3 arrestati
Lo riferisce la polizia britannica

LONDRA27 ottobre 201916:14

– Tre delle cinque persone arrestate nell’ambito delle indagini sulla morte di 39 persone a bordo di un tir arrivato in Inghilterra dal Belgio sono state rilasciate su cauzione. Lo riferisce la polizia britannica.

Baghdadi: Usa, 25 mln per informazioniDa quando programma è stato lanciato pagati oltre 125 milioni

NEW YORK27 ottobre 201916:52

– Gli Stati Uniti avevano messo una taglia di 25 milioni di dollari per ogni informazione che poteva condurre all’arresto del leader dell’Isis Abu Bakr al-Baghdadi, considerato un “high value target”, obiettivo di alto valore.
Nel 2011 il Dipartimento di Stato aveva inizialmente deciso una ricompensa da 10 milioni di dollari, poi rivista al rialzo a 25 milioni nel 2016.
Da quando il programma di ricompensa è stato avviato più di 80 persone hanno offerto informazioni per l’arresto di Al-Baghdadi con oltre 125 milioni di dollari pagati dagli Usa.
Lo riporta Fox.

Al Baghdadi: media, trovati 7 corpiSoccorsi, ‘anche un bambino, e 5 feriti’

27 ottobre 201916:54

– I soccorsi che hanno raggiunto l’aera del blitz in cui sarebbe stato ucciso il leader dell’Isis, Abu Bakr al Baghdadi, hanno riferito di aver trovato sul posto 7 corpi senza vita (quelli di tre uomini, tre donne e un bambino) e di aver fornito la prima assistenza a 5 feriti. Lo riferiscono fonti locali all’agenzia di stampa turca Anadolu, senza precisare se tra le vittime ci fosse anche il corpo di Baghdadi.
I medici hanno detto inoltre di aver visto una casa crollata e delle tende bruciate vicino al luogo del raid Usa, avvenuto a pochi chilometri dal campo di Tourlaha, che ospita dei civili sfollati.

Libano: a migliaia formano catena umanaDa Tripoli a Tiro, per 170km. Solidarietà a rally contro governo

BEIRUT27 ottobre 201917:26

– Migliaia di libanesi hanno formato una catena umana di 170 chilometri lungo le autostrade e le zone costiere del Paese in una dimostrazione di solidarietà con le manifestazioni anti-governative.
Da Tripoli a Tiro, attraversando la capitale Beirut, i manifestanti si sono uniti per mano, nell’undicesimo giorno delle proteste a livello nazionale. Esplose a seguito della proposta di riforme economiche, le manifestazioni si sono rapidamente intensificate fino a chiedere il rovesciamento delle élite politiche che hanno governato il Paese dalla fine della guerra civile (1975-1990).
“E’ un messaggio di amore e solidarietà”, ha detto Julian Bourjeili, un architetto che ha preso parte alla catena umana con la fidanzata. “Vogliamo mostrare l’immagine civilizzata e pacifica di questo movimento”.

‘Most wanted’ Usa ora è al ZawahiriA capo di al Qaida dalla morte di bin Laden,taglia da 25 milioni

27 ottobre 201918:08

– Con la morte di Abu Bakr al Baghdadi, il ‘ricercato numero uno’ dagli Stati Uniti è ora il leader di al Qaida, l’inafferrabile medico egiziano Ayman Abdel Rahman al Zawahiri, unico ad avere ‘l’onore’ di una taglia da 25 milioni di dollari sulla testa offerta dal dipartimento di Stato Usa, proprio come al Baghdadi e, prima di lui, il suo predecessore ed ex capo Osama bin Laden. Al Zawahiri e’ ufficialmente il capo di al Qaida da quando la notte del primo maggio 2011 bin Laden fu ucciso in un blitz delle forze speciali Usa in Pakistan. Il medico egiziano, che ha 68 anni, è stato tra i fondatori di al Qaida alla fine degli anni Ottanta, e gia’ numero 2. Come leader negli ultimi anni ha però dato piu’ l’impressione di inseguire con affanno gli eventi che di dettare l’agenda della jihad globale. Di fatto, e’ stato messo in ombra proprio dall’Isis di al Baghdadi. La sua ultima ‘apparizione’ risale all’11 settembre scorso, 18esimo anniversario degli attentati contro l’America pianificati proprio da al Qaida.

Al-Baghdadi: forze Usa partite dall’IraqA bordo di elicotteri CH-47 Chinooks

NEW YORK27 ottobre 201919:42

– Gli elicotteri americani CH-47 Chinooks che hanno trasportato le truppe speciali della Delta Force in Siria per il raid contro il leader dell’Isis Abu Bakr al-Baghdadi sono partite dell’Iraq, da una base militare vicino Erbil. Lo affermano alcuni funzionari americani, sottolineando che le truppe sono rimaste nell’area del compound per circa due ore, durante le quali hanno raccolto anche documenti e computer.
Una volta terminato il raid i militari sono saliti di nuovo a bordo degli elicotteri e hanno percorso la stessa strada dell’andata, lasciando gli aerei da guerra a bombardare il compound fino alla sua distruzione fisica.

Roghi in California, stato d’emergenzaLo dichiara il governatore dopo l’evacuazione di 200.000 persone

NEW YORK27 ottobre 201919:48

– Il governatore della California, Gavin Newsom, ha dichiarato lo stato di emergenza in tutto il territorio statale per gli incendi che hanno costretto all’evacuazione oltre 200.000 persone.

Elezioni, aperti i seggi in ArgentinaChiamati alle urne 33,8 milioni di aventi diritto

BUENOS AIRES27 ottobre 201918:16

Si sono aperti i seggi oggi alle 8 (le 12 italiane) in tutta l’Argentina per elezioni presidenziali e legislative in cui si scontrano due modelli di Paese proposti dal presidente uscente di centro-destra Mauricio Macri e lo sfidante peronista di centro-sinistra Alberto Fernández.
Fino alle 18 locali circa 33,8 milioni di aventi diritto possono recarsi alle urne per eleggere, fra sei candidati, il futuro presidente, ed il suo vice, 24 senatori, 130 deputati e i governatori di tre province: Buenos Aires, La Rioja e Catamarca.
Il riferimento esistente per cercare di interpretare un possibile risultato odierno sono le primarie (‘Pasos’) dell’11 agosto, in cui Fernández, accompagnato dalla ex presidente Cristina Fernández de Kirchner, ha battuto Macri di oltre 16 punti. Una vittoria al primo turno avviene secondo la Costituzione se un candidato ottiene almeno il 45% dei voti.
Oppure se ne ottiene almeno il 40%, ma con un vantaggio di dieci punti sul più vicino sfidante.

In Turingia l’ultradestra vola al 24%Vincono gli ex comunisti, storico calo per la Cdu di Merkel

BERLINO27 ottobre 201918:09

– Nelle elezioni regionali in Turingia, l’ultradestra dell’Afd ha più che raddoppiato i consensi volando al 24%. Primo partito con il 29,5% diventerebbe la Sinistra (Linke, ex comunisti), mentre l’Unione cristiano-democratica (Cdu) della cancelliera Angela Merkel registrerebbe il peggior risultato di sempre nella regione col 22,5% (-11 punti): è quanto prevedono gli exit poll pubblicati dal primo canale pubblico tedesco Ard sulla tornata elettorale svoltasi oggi nel piccolo Land orientale.

Libano: a migliaia formano catena umana a sostegno delle proteste (2)

Da Tripoli a Tiro, per 170 km

BEIRUT27 ottobre 201917:44

Migliaia di libanesi hanno formato una catena umana di 170 chilometri lungo le autostrade e le zone costiere del Paese in una dimostrazione di solidarietà con le manifestazioni anti-governative.
Da Tripoli a Tiro, attraversando la capitale Beirut, i manifestanti si sono uniti per mano, nell’undicesimo giorno delle proteste a livello nazionale. Esplose a seguito della proposta di riforme economiche, le manifestazioni si sono rapidamente intensificate fino a chiedere il rovesciamento delle élite politiche che hanno governato il Paese dalla fine della guerra civile (1975-1990).
“E’ un messaggio di amore e solidarietà”, ha detto Julian Bourjeili, un architetto che ha preso parte alla catena umana con la fidanzata. “Vogliamo mostrare l’immagine civilizzata e pacifica di questo movimento”.

Dal Bataclan a Barcellona, le stragi Isis in EuropaBaghdadi ha portato la morte anche da noi, tanti italiani uccisi

27 ottobre 201916:56

Dagli attentati di Parigi alla strage di Barcellona. Sono tanti gli attacchi in Europa firmati dall’Isis del califfo Abu Bakr al Baghdadi, che oltre ad aver creato un vero e proprio Stato del terrore a cavallo tra Siria e Iraq ha macchiato di sangue anche le nostre strade, con molti italiani rimasti vittime del delirio jihadista.* 13 NOVEMBRE 2015, PARIGI – Tre diversi commando di terroristi dell’Isis sconvolsero la capitale francese uccidendo 130 persone e ferendone 413. Il luogo simbolo della notte di terrore fu il Bataclan: 80 le vittime ritrovate all’interno della sala concerti, tra cui la 28enne veneziana Valeria Solesin. La serie di attacchi terroristici fu sferrata da una cellula belgo-francese del califfato e fu uno dei più sanguinosi mai registrati in Europa.* 22 MARZO 2016, BRUXELLES – Due distinti attacchi colpiscono dapprima l’aeroporto di Zaventem, dove avvengono due esplosioni provocate da attentatori suicidi e poi la metro a pochi passi dal Parlamento Europeo. Le vittime sono 32 (tra cui la connazionale Patricia Rizzo, 48 anni) e oltre 300 i feriti. A compiere la strage, una cellula legata a quella di Parigi, composta dai fratelli belgi di origine marocchina Ibrahim e Khalid El Bakhraoui, e da Najim Laachraoui, anche lui belga di origini marocchine.* 14 LUGLIO 2016, NIZZA – Sulla Promenade des Anglais, gremita di gente per le celebrazioni della festa nazionale francese, il tunisino Mohamed Lahouaiej-Bouhlel travolge e uccide con il suo tir 86 persone, prima di essere ucciso a sua volta. I feriti sono oltre 450. Sei le vittime italiane.* 19 DICEMBRE 2016, BERLINO – Anis Amri, tunisino, piomba con un camion sul mercatino di Natale, uccidendo 12 persone, tra cui la 31enne Fabrizia Di Lorenzo, e ne ferisce altre 50.* 22 MARZO 2017, LONDRA – Sul ponte di Westminster Khalid Masood, cittadino britannico di fede islamica, falcia i pedoni a bordo di un suv e poi accoltella un agente a morte prima di essere abbattuto. Le vittime sono 5.* 22 MAGGIO 2017, MANCHESTER – Al termine del concerto della cantante Usa Ariana Grande, un attacco suicida provoca la morte di 23 persone, tra cui l’attentatore, e 122 feriti.* 3 GIUGNO 2017, LONDRA – Tre uomini a bordo di un furgone prima investono i pedoni sul marciapiede del London Bridge per poi schiantarsi contro un pub. I tre, armati di coltelli, proseguono quindi a piedi verso Borough Market, area affollata di bar e locali frequentata anche da molti turisti, accoltellando i passanti. I tre, che indossano cinture esplosive false, vengono poi uccisi dalla polizia. In totale si contano 8 morti.* 17 AGOSTO 2017, BARCELLONA – Un furgone bianco guidato dal 22enne Younes Abouyaaqoub piomba sulla folla che passeggia sulla Rambla, nel cuore di Barcellona, facendo una strage: 13 i morti, tra cui 3 italiani, e 80 feriti. La cellula della strage preparava un attacco ancora più devastante contro la Sagrada Familia con 120 bombole di gas.* 12 DICEMBRE 2018, STRASBURGO – 5 morti e 11 feriti è il bilancio dell’attentato al mercatino di Natale. L’attentatore, Cherif Chekatt, viene ucciso due giorni dopo. Tra le vittime, il giornalista italiano Antonio Megalizzi, di Europhonica.

Iraq: 63 morti in due giorni di protesteHrw documenta eccessivo uso della forza da parte della polizia

27 ottobre 201920:21

E’ salito a 63 il numero dei morti negli ultimi due giorni di proteste in Iraq. Lo riferisce Human Rights Watch. L’organizzazione precisa che almeno 8 persone a Baghdad sono morte venerdì dopo che la polizia ha lanciato gas lacrimogeni contro la folla, mentre in altre città del sud la polizia ha sparato contro i manifestanti che tentavano di forzare il blocco davanti ad alcuni edifici governativi ferendone a morte alcuni. “Anche di fronte a violenti attacchi da parte dei manifestanti, le forze di sicurezza sono tenute a limitare la loro reazione in modo proporzionato”, ha affermato Sarah Leah Whitson, responsabile di Human Rights Watch per il Medio Oriente. Le proteste sono iniziate il 1mo ottobre a Baghdad e nei governatorati a maggioranza shiita nel sud dell’Iraq per chiedere servizi migliori e ulteriori azioni per frenare la corruzione. Tra il 1 e il 9 ottobre, Hrw ha documentato in che modo le forze di sicurezza abbiano usato una forza letale eccessiva.

Meloni, su Isis non abbassare la guardiaE’ un durissimo colpo ai terroristi islamici

ROMA27 ottobre 2019

– “Scovato e ucciso nel suo nascondiglio Al Baghdadi, il capo dei tagliagole del Califfato che ha incendiato il Medio Oriente facendo strage anche delle minoranze cristiane. Un durissimo colpo ai terroristi islamici dell’Isis, che hanno insanguinato anche le città europee.
Importante non abbassare la guardia”. È quanto dichiara il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.

Al Baghdad:Conte,congratulazioni a TrumpE a tutti quelli che sono impegnati a comune lotta a terrore

ROMA27 ottobre 201917:06

– “Le nostre congratulazioni e il nostro sostegno al Presidente Donald Trump e agli uomini e alle donne che sono impegnati incessantemente nella comune lotta al terrorismo”. Lo scrive il premier Giuseppe Conte su twitter.

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Ultimo aggiornamento 27 Ottobre, 2019, 19:03:20 di Maurizio Barra

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‘Avanti Sinisa!’, omaggio tifosi Samp
Maxi striscione è esposto allo stadio di Bologna

BOLOGNA27 ottobre 201913:25

– “Gli uomini vincenti trovano sempre una strada. Avanti Sinisa!”. È il maxi striscione che campeggia allo stadio di Bologna e con cui sono i tifosi della Sampdoria a manifestare affetto a Sinisa Mihajlovic, allenatore del Bologna con cui i blucerchiati sono in campo in trasferta al Dall’Ara.
Sinisa è rimasto nel cuore anche dei tifosi Samp per il suo passato da calciatore e allenatore della squadra. Mihajlovic oggi non è in panchina. Nei giorni scorsi è tornato all’Ospedale Sant’Orsola di Bologna per la prosecuzione del programma di terapia cui è sottoposto. È il terzo ricovero per il tecnico serbo che da luglio sta combattendo contro una forma di leucemia.

Fotografo, calci Balotelli a mia borsaSarebbe avvenuto a Marassi dopo la sostituzione del giocatore

BRESCIA27 ottobre 201914:20

– “Mario Balotelli ha scalciato la mia macchina fotografica come fosse un pallone e l’ha danneggiata”.
E’ questa la denuncia fatta con un post via Facebook dal fotografo genovese Massimo Lovati che era a bordo campo per seguire la partita Genoa-Brescia. L’episodio è anche raccontato dal Secolo XIX. Il fatto, secondo la ricostruzione del fotografo, sarebbe avvenuto al momento della sostituzione di Balotelli: “La scena – ha detto – mi è stata raccontata da un raccattapalle che mi ha subito chiamato. Ho constatato che la fotocamera e il booster erano visibilmente danneggiati”.
L’attrezzatura di lavoro presa di mira dall’attaccante del Brescia era posizionata dietro la porta sotto la gradinata sud.
Lovati ha riferito di aver informato subito dell’accaduto la dirigenza del Brescia e che presto provvederà a quantificare i danni. “Sono avvilito a dire poco, ci vuole rispetto per le persone che lavorano e per i loro strumenti”, afferma Lovati.

Serie A: Bologna-Sampdoria 2-1Palacio e Bani in gol per i rossoblù

BOLOGNA27 ottobre 201914:31

– Il Bologna batte 2-1 la Samp nel lunch match della nona giornata di campionato e sale a quota 12 in classifica, lasciando i blucerchiati all’ultimo posto. I padroni di casa, che non vincevano da cinque giornate, sono andati in vantaggio con Palacio a inizio ripresa, ma Gabbiadini al 19′ ha pareggiato con un gran tiro dal limite. E’ stato Bani, al 33′, ha regalare il successo alla squadra di Mihajlovic. Bologna batte Sampdoria 2-1. LA CRONACA DELLA PARTITABologna-Sampdoria 2-1: al 33′ del st, torre di Mbaye sugli sviluppi del corner, sul secondo palo sbuca Bani che sigla il vantaggio.Bologna-Sampdoria 2-1: al 33′ del st, torre di Mbaye sugli sviluppi del corner, sul secondo palo sbuca Bani che sigla il vantaggio.Bologna-Sampdoria 1-1: al 19′ del st, Gabbiadini, dopo un controllo orientato mette palla all’angolino con il piatto, dai 25 metriBologna-Sampdoria 1-0: al 3′ del st, Soriano trova Palacio in area con un pallone tagliato, l’argentino di prima intenzione infila.Bologna-Sampdoria 0-0 fine pt: primo tempo frizzante, in cui pero’ le due squadre non sono riuscite ancora a sbloccare il parziale.
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Serie B: sei giocatori squalificatiTre turni a Birindelli del Pisa, uno al tecnico dell’Entella

27 ottobre 201914:37

– Sono sei i giocatori squalificati dal giudice sportivo di serie B, Emilio Battaglia, dopo la nona giornata di campionato e in attesa del posticipo delle 21 fra Cremonese e Frosinone. Tre giornate sono state inflitte a Birindelli del Pisa, espulso ieri “per avere colpito con una manata al volto un calciatore della squadra avversaria”. Dovranno invece osservare un turno di stop Da Cruz (Ascoli), espulso “per avere rivolto un’espressione irrispettosa all’arbitro”, Bogdan (Livorno), Chiosa (Entella) e Germoni (Juve Stabia), tutti espulsi per doppia ammonizione, e infine Diaw (Cittadella) che era diffidato e ieri è stato ammonito per simulazione. Una giornata di squalifica è stata inflitta all’allenatore dell’Entella, Rocco Boscaglia, espulso “per aver contestato una decisione arbitrale con veemenza e plateale gestualità” e due al tecnico collaboratore del Livorno, Vincenzo Melidona, anche lui espulso “per aver rivolto epiteti gravemente insultanti ad un calciatore della squadra avversaria”.

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In campo Roma Milan 0-0 LIVETorino-Cagliari 1-1. Bologna batte Sampdoria 2-1

27 ottobre 201918:00

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Vola l’Atalanta che travolge 7-1 l’Udinese e rosicchia due punti a Juventus e Inter. Operazione che non riesce al Napoli che pareggia 1-1 in casa della Spal e il Cagliari a Torino. Alle 12.30 il Bologna ha battuto la Samp 2-1
La cronaca di Atalanta-Udinese 7-1
Atalanta-Udinese 7-1: al 37′ del st, Traore prende palla da sinistra, si accentra e scarica un gran sinistro sorprendendo Musso.
Atalanta-Udinese 6-1: al 6′ del st, fallo di Samir su Muriel, ineccepibile la decisione di Maresca. Il colombiano fa tripletta
Atalanta-Udinese 5-1: al 6′ del st, palla dentro di Gomez per l’inserimento di Pasalic, che calcia con il destro beffando Musso.
Atalanta-Udinese 4-1: al 3′ del st, Gomez mette in mezzo per Muriel, bravo a staccarsi dal difensore e girare in rete con il destro
Atalanta-Udinese 3-1: al 35′ del pt, la palla arriva a Ilicic che calcia di sinistro dal limite dell’area piccola trovando il tris
Atalanta-Udinese 2-1: al 35′ del pt, fallo in area di Opoku su Ilicic, doppio giallo per lui. Dal dischetto Muriel spiazza Musso.
Atalanta-Udinese 1-1: al 21′ del pt, palla di De Roon per Ilicic, l’attaccante si presenta tutto solo davanti a Musso e lo fredda
Atalanta-Udinese 0-1: al 12′ del pt, Kjaer regala il pallone ad Okaka, bravo a rimanere freddo e a battere Gollini in uscita.
La cronaca di Torino-Cagliari 1-1
Torino-Cagliari 0-1: al 40′ del pt, Simeone stoppa in area e si avventa al tiro Nandez, conclusione perfetta che va all’angolino
La cronaca di SPAL-Napoli  1-1
Spal-Napoli 1-1: al 16′ del pt, Strefezza mette un pallone basso sui quindici metri, Kurtic di prima intenzione batte Ospina.
Spal-Napoli 0-1: al 9′ del pt, percussione palla al piede di Allan, che scarica a Milik sui venti metri, controllo e gran gol.

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Juventus: domani risposte su Pjanic
Nessun problema per Higuain e Bentancur, acciaccati a Lecce

TORINO27 ottobre 201915:11

– Domenica di riposo per la Juventus che, archiviato il pareggio di Lecce, riprende domani la preparazione. Due gli impegni della settimana, mercoledì il Genoa nel turno infrasettimanale all’Allianz Stadium, sabato il derby col Torino in ‘trasferta’, con l’obiettivo di cancellare il mezzo passo falso che rischiava di costare ai bianconeri la testa della classifica. Se le condizioni di Higuain e Bentancur, acciaccati al termine della trasferta in Puglia, non sembrano preoccupare, soltanto domani sarà possibile stabilire le condizioni di Pjanic, alle prese con un problema muscolare.
“Guardo sempre avanti”, le parole del centrocampista, che posta su Instagram una immagine che lo ritrae a Monte Carlo.

Juventus vince Supercoppa donneQuarto titolo per le bianconere dopo due scudetti e Coppa Italia

27 ottobre 201918:08

La Juventus femminile completa il tris. Dopo il campionato e la coppa Italia 2018/19 conquista anche la Supercoppa italiana 2019, battendo 2-0 a Cesena la Fiorentina che già aveva piegato nella finale della coppa tricolore. Una vittoria meritata contro l’avversaria che nell’ ultimo anno aveva conteso alla Juventus, fino all’ultimo, entrambi i trofei, e che anche quest’anno sarà tra le antagoniste di prima fascia per il successo finale. Ma le Viola viste oggi al Dino Manuzzi sono apparse meno brillanti delle bianconere, abili a sfruttare le disattenzioni della difesa toscana e a vendicare così la sconfitta subita sempre in Supercoppa lo scorso ottobre alla Spezia. La Fiorentina di inizio gara è imprecisa e fatica a proporsi sugli esterni, in un 5-3-2 in cui Vigilucci e Guagni sono piuttosto timide. Una disattenzione collettiva della difesa consente invece a Girelli (12′) di ricevere l’assist di Galli e battere in rete per il vantaggio bianconero.Il gol sembra dare la scossa alle ragazze di Cincotta, che prendono confidenza ma senza creare occasioni limpide. Nella ripresa è sempre la Juve a creare i pericoli maggiori, con Aluko e Rosucci, mentre dall’ altra parte l’unica azione degna di nota è un tiro-cross di Mauro. Nel secondo dei 5′ di recupero, la neoentrata Staskova batte nuovamente Ohrstrom per il 2-0, lasciandosi poi andare all’esultanza per il trofeo ormai in bacheca. “Oggi abbiamo affrontato una squadra forte ma l’unica pecca forse è il non aver trovato prima il secondo gol – ha commentato il tecnico della Juve, Rita Guarino -. Sono molto soddisfatta del risultato e della prestazione offerta dalle ragazze”. “Le assenze hanno pesato, perché non abbiamo potuto effettuare le scelte che avremmo voluto – ha affermato invece Antonio Cincotta -. Nella ripresa siamo cresciuti, ma rimane il dispiacere per non essere riusciti a trovare la via del gol”. Entusiasta della partita la presidente della Divisione Calcio Femminile, Ludovica Mantovani: “Sono molto soddisfatta di come si sia svolta questa giornata, e di come la città di Cesena si sia impegnata a fondo per ospitare l’evento. Il pubblico ha potuto godere di una partita emozionante e di una bellissima atmosfera”.

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Ranieri, voterò Miha per Panchina d’oro
“Samp ha perso ma con questo atteggiamento supereremo problemi”

BOLOGNA27 ottobre 201916:04

– “Voterò per la panchina d’oro a Mihajlovic”. Il Bologna vince, la Samp si conferma in crisi nera, ma per Claudio Ranieri in una giornata come questa c’è qualcosa che va oltre al campo e ai punti. C’è l’umanità: “Non è per la malattia in sé che voterò Sinisa, ma per l’esempio che sta dando a tutti noi”. Lezioni di vita. Sul campo, però, la Samp rimedia una lezione che fa male: “Siamo stati puniti da un episodio, su calcio d’angolo. Ho visto cose positive: Siamo andati sotto, non ci siamo disuniti e abbiamo reagito, abbiamo lottato. Con questo atteggiamento verremo fuori dai problemi. Ma ci manca fiducia, in questo momento ci gira tutto storto”.
Ripensa al palo di Gabbiadini, Ranieri, ma tra i problemi da risolvere c’è pure il fatto che Quagliarella pare aver smarrito la vena del gol: “Arriverà, non si possono fare sempre 30 gol a stagione. A volte le annate nascono storte e ne fai 15. Ma 15 sono comunque tanti e importanti”.

De Leo,Sinisa orgoglioso del suo Bologna”Oggi era dura ma abbiamo giocato con buona intensità”

BOLOGNA27 ottobre 201916:06

– Il Bologna ritrova il successo dopo cinque partite: “Ho parlato con Sinisa a fine partita e mi ha detto che è orgoglioso di noi, per come abbiamo portato a casa la partita con le unghie e con i denti. Sapevamo che oggi sarebbe stata dura ma abbiamo giocato con buona intensità soprattutto a metà campo. E l’azione del primo gol di Palacio è la dimostrazione che il lavoro paga”. Da migliorare la gestione della gara: “Dopo il vantaggio dovevamo rasserenarci e giocare più sciolti, invece ci siamo irrigiditi, ci siamo allungati e la Samp ne ha approfittato”. Ma il carattere è un altro elemento positivo del Bologna: “La reazione ce la teniamo stretta, così come la voglia di andarci a riprendere quello che in altre occasioni avremmo meritato e abbiamo visto sfumare”.

Dybala, guardate le mie caviglie Argentino risponde a tifosi che su social parlano di simulazione

TORINO27 ottobre 201916:24

– Paulo Dybala non le manda a dire ai tifosi che, sui social, lo accusano di avere simulato un infortunio alla caviglia durante la partita finita 1-1 col Lecce. “Visto che siete in tanti a preoccuparsi della mia caviglia vi invito personalmente a vederla quando volte”, scrive il numero dieci argentino, che invia ironicamente “abbracci a tutti”. Il riferimento è ad un intervento di gioco in cui Dybala, accusato sui social di simulare, finisce a terra tra i pugliesi Rossettini e Tachtsidis Non mancano però, sempre sui social, anche i tifosi che difendono l’attaccante bianconero.
“Fagli vedere questa ai chiacchieroni”, scrive Monikik, “Se qui non si vede un pestone, si hanno grossi problemi di vista”, aggiungeg Jurgen. A chiarire la situazione ci prova ancora un altro tifoso, che sul social si firma Rid The rock: “Ancora non hanno capito che il pestone te lo da Tachtsidis… agli occhi di chi non vuole vedere non c’è nulla da far capire! Forza Paulo”.

Ancelotti ‘nessun dramma e polemica’Tecnico Napoli su pari Spal: anche Inter e Juve persa occasione

27 ottobre 201917:55

– “Un’occasione persa? Tutti i pareggi possono esserlo, ma di più oggi non si poteva fare: per la prestazione i ragazzi avrebbero meritato la vittoria”: lo dice Carlo Ancelotti, dopo il pari del suo Napoli in casa della Spal.
“Anche Juve e Inter, con i pareggi di ieri, hanno perso un’occasione – ha aggiunto il tecnico a Sky – Nella settimana della Champions tutti pagano qualcosa. Da noi, non si fanno drammi nè polemiche: non fanno parte di quest’ambiente”.

Totti torna all’OlimpicoEx capitano in tribuna per assistere a Roma-Milan

ROMA27 ottobre 201918:18

– Il ritorno di Francesco Totti all’Olimpico, non più da tesserato della Roma. L’ex capitano e dirigente, dopo l’addio alla società giallorossa dello scorso giugno, è presente sugli spalti per assistere alla gara di campionato tra la squadra allenata da Fonseca e il Milan di Pioli.

Torino: Mazzarri, siamo in momento così”Oggi qualcosa di positivo rispetto ad altre gare si è visto”

TORINO27 ottobre 201918:52

– Una questione psicologica più che fisica o tattica. Walter Mazzarri riassume così il momento poco brillante del Torino. “Dopo il gol del Cagliari ci è venuto il braccino corto – dice il tecnico dei granata -. Prendiamo questo punto e pensiamo alla prossima partita. Quando vivi un momento particolare, devi limitare i danni, mettendo un punticino in cascina. Non sono contento, chiaramente, si può e si deve fare meglio ma dobbiamo far passare questo momento”. Anche tappandosi le orecchie quando la tifoseria granata esprime disappunto per la prestazione della squadra: “Quando i ragazzi sentono la pressione del risultato si ha paura e si subisce – conclude Mazzarri – Tra il primo e secondo tempo ho fatto cambi importanti, per provare a reagire: oggi qualcosa di positivo, rispetto alle altre gare, si è visto”.

Mondiale Under 17, azzurrini al debuttoA Brasilia esordio con le Isole Salomone

27 ottobre 201917:38

– Inizia domani al ‘Bezerrao’ di Brasilia il Mondiale Under 17 dell’Italia che esordirà contro le Isole Salomone (le altre due partite del girone con Messico e Paraguay). Tutta la rosa è a disposizione del tecnico Carmine Nunziata a cui rimangono pochi dubbi da sciogliere per la partita di domani. Ma le sue preoccupazioni non sono solo di carattere tecnico: “E’ la partita iniziale del girone ed è fondamentale iniziare bene perché la strada divenga meno ripida.
E’ la gara più importante e la pressione psicologica può farsi sentire. Ma questo è un gruppo solido, attrezzato per superare questo tipo di problemi”.
Le 24 squadre del Mondiale sono divise in 6 gironi da quattro squadre: si qualificano agli ottavi le prime due di ogni gruppo e le quattro migliori terze. Da lì in poi, gare a eliminazione diretta fino alla finale di Brasilia, il 17 novembre.

Calcio: serie A, risultati 9/a giornataL’Atalanta ne fa sette all’Udinese, la Spal ferma il Napoli

27 ottobre 201917:07

– Risultati della nona giornata del campionato di Serie A: a Bergamo: Atalanta-Udinese 7-1 a Bologna: Bologna-Sampdoria 2-1 a Firenze: Fiorentina-Lazio ore 20.45 a Genova: Genoa-Brescia 3-1 (ieri) a Verona: Verona-Sassuolo 0-1 (venerdì) a Milano: Inter-Parma 2-2 (ieri) a Lecce: Lecce-Juventus 1-1 (ieri) a Roma: Roma-Milan ore 18 a Ferrara: Spal-Napoli 1-1 a Torino: Torino-Cagliari 1-1

Maran’cambio mentalità molto importante’Tecnico Cagliari: ‘Faccio fatica a guardare la classifica’

27 ottobre 201918:57

– Per il tecnico del Cagliari Maran, i rossoblu hanno mostrato “grandissima personalità, idee e mentalità”, provando a vincere la partita anche dopo il pari di Zaza. “Sono contento della prestazione della squadra – prosegue il tecnico dei sardi – siamo stati a lungo padroni del campo.
Per quello che abbiamo fatto mi dispiace non aver vinto. Anche dopo il pari la squadra ha cercato il gol, un cambio di mentalità molto importante per me e per i ragazzi”. Quinto in classifica, solido ed efficace in campo, il Cagliari è a ridosso della zona Champions, anche se la stagione è ancora lunga.
“Faccio fatica a guardare la classifica, non sono parole di circostanza. Io credo che si debba guardare di più alla nostra crescita, non dobbiamo concentrarci sulla nostra posizione – conclude Maran – Oggi porto a casa la maturità che abbiamo mostrato contro un Torino che ha identità, con un organico di prim’ordine”.