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DI DOMENICA 06 GENNAIO 2019

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Egitto, Sisi inaugura cattedrale copta
Alla cerimonia anche Abu Mazen e sceicco al-Azhar

IL CAIRO06 gennaio 2019 21:50

– Il presidente egiziano Abdel Fattah Al Sisi ha inaugurato oggi una nuova cattedrale copta e una delle più grandi moschee della regione, un gesto altamente simbolico in un momento in cui i militanti islamici stanno prendendo sempre più di mira la minoranza cristiana nel Paese.
“Questo è un momento storico e importante – ha detto al Sisi dentro la cattedrale -. Ma dobbiamo ancora proteggere l’ albero dell’amore che abbiamo piantato qui oggi perchè la sedizione non si arresta mai”. Gli ha fatto eco il Gran sceicco di al-Azhar, anche lui presente alla cerimonia, insieme al leader palestinese Abu Mazen e a vari rappresentanti del mondo arabo.
I due luoghi di culto – ha detto al Sisi – sono un simbolo contro i “tentativi di minare la stabilità del Paese e le violenze settarie”.
Venezuela, ‘Usa promuove colpo di Stato’Lo sostiene un comunicato ufficiale

CARACAS06 gennaio 201922:34

– Il Venezuela ha denunciato oggi l’esistenza di un tentativo degli Stati Uniti di realizzare un colpo di Stato contro il governo costituzionale e democratico del presidente Nicolás Maduro “promuovendo il disconoscimento delle istituzioni legittime e democratiche dello Stato venezuelano”.
In un comunicato si ricorda che nei giorni scorsi portavoce del governo statunitense “hanno scatenato una serie di azioni ostili a partire da falsi presupposti con cui si manipola la verità, con il proposito di rompere la stabilità istituzionale e la pace del Venezuela”.
Nel 2019, si dice, il Segretario di Stato Usa Mike Pompeo “non ha smesso di attaccare il Venezuela” con varie dichiarazioni interventiste contro il governo nazionale”. Questo comportamento che viola il diritto internazionale, si sostiene, “non è nuovo in assoluto” perché “è dal 2002 che Washington finanzia “azioni violente” per generare un cambio di regime con la forza”.
Gaza: Anp si ritira da valico RafahCheck point di fatto bloccato dopo tensioni tra al-Fatah e Hamas

06 gennaio 201922:41

– L’Autorità nazionale palestinese ha deciso oggi di ritirare il proprio personale dal valico di Rafah, che collega la striscia di Gaza all’Egitto. Lo riferiscono fonti locali a Gaza secondo cui ancora non è chiara la durata di questo provvedimento che di fatto blocca il valico e che è stato annunciato subito dopo una visita al Cairo del presidente Abu Mazen.
La decisione dell’Anp giunge mentre nella Striscia sono molto cresciute le tensioni fra al-Fatah e Hamas, in particolare per le retate condotte dai servizi di sicurezza locali nei confronti di sostenitori di Abu Mazen.         [print-me title=”STAMPA”]

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DI DOMENICA 06 GENNAIO 2019

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Spagna salva 549 migranti nel weekend
Tentavano di raggiungere coste europee su diverse imbarcazioni

MADRID06 gennaio 201916:06

– Il servizio di soccorso marittimo spagnolo ha reso noto che, nel corso del weekend, sono stati salvati 549 migranti che cercavano di attraversare il Mar Mediterraneo per raggiungere l’Europa. Sabato sono state intercettate sei piccole imbarcazioni di contrabbando che trasportavano un totale di 350 migranti nello stretto di Gibilterra. Domenica altri 199 migranti sono stati prelevati da cinque diverse imbarcazioni, tra cui due piccoli gommoni. A bordo di uno di questi c’erano anche 4 bambini.
Gaza: drone esplosivo nel NeghevAviazione Israele risponde, colpite due torrette di Hamas

06 gennaio 201917:25

– Un drone lanciato da Gaza sostenuto da numerosi palloncini è esploso oggi in un campo agricolo del Neghev, senza provocare vittime. Poco dopo elicotteri da combattimento israeliani hanno colpito due torrette di avvistamento di Hamas lungo il confine della striscia di Gaza. Lo ha riferito un portavoce militare.
Pakistan: 12 feriti in due attentatiAnche tre addetti alla sicurezza

ISLAMABAD06 gennaio 201917:39

– Almeno 12 persone, inclusi tre addetti alla sicurezza, sono rimaste ferite in due diversi attacchi avvenuti oggi in Belucistan.
Nel primo, dell’esplosivo piazzato all’interno di uno scooter parcheggiato fuori dell’ufficio del vice governatore del distretto di Pashin, Abdul Malik Tareen, è scoppiato mentre questi stava entrando in ufficio. La polizia ha riferito che almeno 10 persone (Tareen, due addetti alla sicurezza e sette civili), sono rimaste ferite e trasportate in ospedale. “Tareen è in condizioni critiche mentre il resto dei feriti è stabile”, ha detto la polizia.
Il secondo attentato è avvenuto nel distretto di Panjgur, sempre in Belucistan, dove un addetto alla sicurezza e un civile sono rimasti feriti in un’altra esplosione causata da un ordigno artigianale. Entrambi sono ora fuori pericolo.
Cnn, Sweeney dovrà lasciare Casa BiancaCapo gabinetto Pentagono è tra chi frena per ritiro da Siria

WASHINGTON06 gennaio 201917:40

– Il capo dello staff del Pentagono, l’ammiraglio Kevin Sweeney, sarebbe stato costretto a lasciare la Casa Bianca. Lo afferma la Cnn citando fonti dell’amministrazione Trump. Sweeney, che alcune ore fa ha annunciato le sue dimissioni, era uno dei più stretti collaboratori dell’ex segretario alla difesa James Mattis e faceva parte di quella cerchia che al Pentagono è contraria, tra le altre cose, al ritiro delle truppe Usa dalla Siria e dall’Afghanistan.
Bolton, ritiro Usa da Siria condizionato’La sconfitta definitiva dell’Isis e la protezione dei curdi’

GERUSALEMME06 gennaio 201918:36

– Il ritiro delle truppe americane dal Nord-Est della Siria è legato alla sconfitta di ciò che rimane dello Stato islamico e alle garanzie da parte della Turchia di sicurezza per i combattenti curdi alleati degli Stati Uniti. Lo ha detto il consigliere per la sicurezza nazionale americano, John Bolton. Incontrando i giornalisti in Israele, dove intende rassicurare gli alleati riguardo ai piani di ritiro ordinati dal presidente Donald Trump, Bolton ha affermato che al momento non esiste un programma per riportare i soldati a casa dalla Siria, ma ha ribadito che la loro presenza non è a tempo indeterminato. “Ci sono obiettivi che vogliamo raggiungere e che condizionano il ritiro”, ha detto Bolton, che domani sarà in Turchia. Gli Stati Uniti, ha detto ancora, insistono affinché i loro alleati curdi nella lotta contro lo Stato islamico siano protetti da qualsiasi offensiva turca. E in tal senso ha anche lanciato un monito al presidente turco Recep Tayyip Erdogan.
Rinvio elezioni in Thailandia, protesteManifestazione pacifica a Bangkok di attivisti pro democrazia

BANGKOK06 gennaio 201918:43

– Un centinaio di attivisti thailandesi pro-democrazia hanno manifestato pacificamente oggi a Bangkok per protestare contro il possibile rinvio di qualche mese delle elezioni del 24 febbraio chiesto pochi giorni fa dalla giunta militare alla Commissione elettorale.
I manifestanti, riunitisi vicino al Monumento della Vittoria nel tardo pomeriggio, hanno esibito cartelli con scritto “nessun rinvio” e altri messaggi, intonando degli slogan per scongiurare uno spostamento delle prime consultazioni elettorali dal colpo di stato del 2014. Se le loro richieste non verranno accolte, hanno minacciato di indire un’altra manifestazione più imponente tra due giorni presso la Ratchaprasong Intersection, uno snodo fondamentale del traffico occupato per quasi due mesi nel 2010 dalle “Camicie rosse” fedeli all’ex premier Thaksin Shinawatra.
Da quanto ha assunto il potere, la giunta militare di Prayuth Chan-ocha ha già rinviato il ritorno alle urne quattro volte.
Manovre congiunte Iran-Russia nel CaspioFra i due alleati strategici

TEHRAN06 gennaio 201918:46

– Iran e Russia terranno a breve manovre navali congiunte nel Mar Caspio, nelle quali le unità si eserciteranno in tattiche militari, protezione civile e soccorso in mare e operazione anti-pirateria. Lo ha annunciato il comandante della Marina di Teheran, contrammiraglio Hossein Khanzadi.
“Negli ultimi anni – ha detto Khanzadi, citato dall’agenzia Mehrnews – le forze navali di Iran, Russia e degli altri Stati che affacciano sul Caspio hanno intessuto buoni rapporti reciproci e di cooperazione e fra loro c’è intesa sulla sicurezza nella regione”.
Le manovre congiunte, ha aggiunto l’alto ufficiale iraniano, sono una delle forne attraverso le quali Mosca e Teheran incrementano la cooperazione bilaterale.
I due Paesi son alleati strategici, soprattutto nella crisi siriana. Manovre congiunte sono già state compiute nel 2015 e 2017 nel Mar Caspio, sul quale si affacciano anche Turkmenistan, Kazakistan e Azerbaigian, tutte ex repubbliche sovietiche.
Trump: via da Siria, Isis spazzata via’Iran, Russia e Turchia possono combattere da soli’

WASHINGTON06 gennaio 201918:48

– “Le truppe Usa andranno via dalla Siria velocemente”: lo ha ribadito il presidente americano Donald Trump. “Abbiamo spazzato via l’Isis – ha aggiunto – e l’Iran, la Russia e la Turchia odiano l’Isis più di noi e possono combatterlo da soli”.
Vota opposizione, stuprata in BangladeshViolenza di gruppo contro una madre di quattro figli

06 gennaio 201918:56

– Una madre di quattro figli ha denunciato un gruppo di uomini di averla violentata perche’ aveva votato per l’opposizione alle elezioni in Bangladesh della settimana scorsa. Lo riporta la Bbc. Sette uomini sono stati posti in stato di fermo, tra questi c’è anche il capo locale dell’Awami League, l’autoritario partito al governo. Secondo la ricostruzione fornita dal marito della donna, gli uomini hanno fatto irruzione in casa loro nel cuore della notte, hanno legato lui e i loro quattro figli e poi hanno violentato la moglie.
Quando se ne sono andati, lui e la sua famiglia sono stati soccorsi dai vicini e la donna è stata ricoverata in ospedale. Alcuni testimoni riferiscono che lo stesso giorno, in un seggio nel distretto di Noakhali, la vittima era stata minacciata dagli uomini che l’hanno stuprata. Le elezioni dello scorso 30 dicembre in Bangladesh si sono svolte in un clima di violenza.
Almeno 16 persone sono rimaste uccise negli scontri che sono seguiti.
Indonesia: scossa di magnitudo 6.6Non c’è allerta tsunami

06 gennaio 201919:50

– Una scossa di terremoto di magnitudo 6.6 è stata registrata a 174 chilometri a nord ovest della città di Ternate, nell’arcipelago delle Molucche, in Indonesia. Lo riferisce l’Usgs, l’istituto geologico americano. Il sisma si è verificato ad una profondità di 60,5 chilometri. Secondo il Centro allerta tsunami del Pacifico, al momento non c’è un allarme tsunami. Un primo rapporto dell’Usgs aveva parlato di un terremoto di magnitudo 7 ad una profondità di 10 chilometri.
Polonia: chiuse 13 ‘escape room’Dopo la morte di 5 ragazze. ‘Difetti nella sicurezza’

VARSAVIA06 gennaio 201919:55

– Le autorità polacche hanno disposto la chiusura di 13 sedi di ‘escape game’ per motivi di sicurezza e, dopo la morte di cinque ragazze pochi giorni fa, il primo ministro ha chiesto ai frequentatori di questi luoghi di segnalare eventuali carenze ai vigili del Fuoco e alla polizia.
Nelle ‘escape room’ i giocatori vengono rinchiusi dentro una stanza o un edificio e devono risolvere enigmi e trovare indizi che li conducano a trovare la chiave per uscire. Considerato una sfida di intelligenza, il gioco è diventato molto popolare in Polonia. Il capo dei Vigili del Fuoco di Koszalin, dove sono morte le cinque ragazze, ha riferito che i locali non avevano una uscita di emergenza. Quelli delle cinque ragazze sono finora gli unici decessi avvenuti all’interno delle ‘escape room’. Le vittime sono state trovate vicino alla porta, e le autopsie hanno accertato che la morte è stata causata dalle esalazioni di monossido di carbonio causate da un incendio a sua volta innescato da una perdita di gas da una stufa.
Netanyahu a Bolton, il Golan è nostroUsa riconoscano la sovranità di Israele

06 gennaio 201920:32

– TEL AVIV

– Il premier israeliano e ministro della difesa Benyamin Netanyahu ed il Consigliere Usa per la sicurezza nazionale John Bolton si recheranno domani sulle alture del Golan, se le condizioni climatiche lo consentiranno: ”Una volta là – ha previsto Netanyahu – lei comprenderà perchè non le lasceremo mai e perchè è importante che tutti i Paesi riconoscano la sovranità israeliana sul Golan”.
In una dichiarazione congiunta alla stampa Netanyahu ha precisato inoltre di aver discusso con Bolton su come ”fermare la aggressione iraniana”, in Siria e nella Regione.
Bolton, via da Siria se sconfitta IsisTrump sostiene diritto Israele alla difesa

06 gennaio 201921:04

– Il ritiro dalla Siria sarà condotto in modo tale ”da essere certi che l’Isis sia stato sconfitto e non possa più rappresentare una minaccia”: lo ha detto il Consigliere Usa per la sicurezza nazionale John Bolton in un incontro con la stampa assieme con il premier Benyamin Netanyahu. ”Inoltre dovrà essere assolutamente garantita la sicurezza di Israele, e di altri nostri amici”. Bolton ha sottolineato che il presidente Donald Trump ”ha ripetuto più volte di sostenere il diritto di Israele a difendersi. Quanti al mondo avessero dubbi circa il sostegno degli Stati Uniti ad Israele – ha concluso – farebbero bene a pensarci su ancora una volta”.
Pakistan: 12 feriti in due attentatiAnche tre addetti alla sicurezza

ISLAMABAD06 gennaio 201917:39

– Almeno 12 persone, inclusi tre addetti alla sicurezza, sono rimaste ferite in due diversi attacchi avvenuti oggi in Belucistan.
Nel primo, dell’esplosivo piazzato all’interno di uno scooter parcheggiato fuori dell’ufficio del vice governatore del distretto di Pashin, Abdul Malik Tareen, è scoppiato mentre questi stava entrando in ufficio. La polizia ha riferito che almeno 10 persone (Tareen, due addetti alla sicurezza e sette civili), sono rimaste ferite e trasportate in ospedale. “Tareen è in condizioni critiche mentre il resto dei feriti è stabile”, ha detto la polizia.
Il secondo attentato è avvenuto nel distretto di Panjgur, sempre in Belucistan, dove un addetto alla sicurezza e un civile sono rimasti feriti in un’altra esplosione causata da un ordigno artigianale. Entrambi sono ora fuori pericolo.
Trump conferma uccisione ‘mente’ attentato in Yemen del 2000Al-Badawi dietro all’attacco suicida alla nave militare Uss Cole

WASHINGTON06 gennaio 201918:55

Donald Trump ha confermato su Twitter la morte di Jamal al-Badawi, leader di al Qaeda e ‘mente’ dell’attentato suicida che nell’ottobre del 2000 in Yemen colpì la nave militare americana Uss Cole, provocando 19 morti e 39 feriti. Il terrorista è stato ucciso nel corso di un raid aereo Usa.
L’attentato alla Uss Cole fu portato a termine con una piccola imbarcazione imbottita di esplosivo che provocò un enorme squarcio sul lato della nave Usa. L’altro terrorista che pianificò l’attacco, il saudita Abd al-Nashiri, è da tempo prigioniero a Guantanamo e rischia la pena di morte. “Le nostre grandi forze armate hanno fatto giustizia”, ha twittato Trump.
“Il nostro lavoro con al Qaeda prosegue. Non ci fermeremo mai nella lotta contro il terrorismo islamico radicale”.
Da Marriott a Cambridge Analytica, i 10 peggiori cyber-furti del 2018Oltre 1 miliardo le utenze violate, un trend che non si arresta

06 gennaio 201918:01

Dai dati rubati agli hotel Marriott allo scandalo Cambridge Analytica, passando per la violazione di Google Plus, che ha accelerato la chiusura del social network. Sono dieci i peggiori ‘data breach’ del 2018, i furti di dati che hanno portato ad oltre un miliardo di utenze violate. Un trend inarrestabile come dimostra, è notizia di questi giorni, l’attacco hacker ai politici tedeschi, compresa Angela Merkel.”Nel 2019 aziende e privati dovranno correre ai ripari: negli ultimi sette anni gli attacchi informatici nel mondo hanno registrato una crescita esponenziale, +240% nel 2017 rispetto al 2011″, spiega Ermes Cyber Security, azienda specializzata in sicurezza che fa parte dell’Incubatore I3P del Politecnico di Torino.Ecco i 10 casi di cyber crime più gravi del 2018:1- Marriott, esposti 500 milioni di ospiti degli Starwood Hotel & Resorts
I dati personali di oltre 500 milioni di ospiti del Marriott International, la più grande catena alberghiera al mondo, sono stati esposti agli hacker che tra il 2014 e il settembre 2018 hanno effettuato l’accesso illegalmente al database delle prenotazioni degli Starwood Hotels & Resorts. Il furto ha riguardato numeri informazioni sugli ospiti, come indirizzi, numeri di telefono, numeri di passaporto, numeri di carte di pagamento e date di scadenza. Il data breach è stato denunciato nel novembre 2018. 2- MyFitnessPal: 150 milioni di utenti hackerati
Alla fine di febbraio 2018 MyFitnessPal, l’app sulle abitudini alimentari di proprietà dell’azienda Under Armor, è stata hackerata con conseguente furto di dati di 150 milioni di utenti, relativi a nomi utente, indirizzi email e password. L’azienda ha tuttavia comunicato che non erano stati rubati dati di carte di pagamento che vengono raccolti separatamente. 3- Quora: violati 100 milioni di profili a novembre
A fine novembre Quora, la rete sociale dedicata all’informazione dove gli utenti possono pubblicare domande e risposte su qualunque argomento, ha scoperto che, attraverso un applicativo terzo non autorizzato, sarebbero stati compromessi i profili di 100 milioni di utenti. Tra i dati coinvolti i nomi, indirizzi email, password crittografate, domande e risposte degli utenti.4- MyHeritage: 92 milioni di alberi genealogici violatiIl 4 giugno del 2018 la piattaforma MyHeritage, che permette di ricostruire gli alberi genealogici, ha annunciato di aver scoperto online un database contenente gli indirizzi email e le password crittografate di 92 milioni di suoi utenti. Secondo l’azienda non sarebbero però stati violati né divulgati ulteriori dati sensibili presenti nel sistema.5- Cambridge Analytica: il caso mediatico del 2018
Uno dei casi più eclatanti di tutto il 2018 è sicuramente quello di Cambridge Analytica: nel 2015 un’app, “This is Your Digital life”, prometteva di prevedere la personalità degli utenti trasmettendo però impropriamente le informazioni a terzi, tra cui Cambridge Analytica, azienda di analisi dati assoldata anche dal Presidente Trump per creare annunci elettorali mirati. Solo 270.000 utenti di Facebook installarono effettivamente l’app incriminata, ma sfruttando le regole di condivisione dati delle reti di amicizie Facebook del 2015, l’app fu in grado di raccogliere informazioni su 87 milioni di utenti.6- Google+: 52,5 milioni di violazioni prima della chiusura del social network
Google+, il social network del gigante di Mountain View, ha dovuto affrontare ben due pericolose vulnerabilità nel 2018. La prima a marzo che ha interessato 500.000 profili, la seconda, ben più grave, a dicembre con la violazione dei dati di ben 52,5 milioni di utenti. Proprio quest’ultimo data breach ha spinto i gestori della piattaforma ad accelerarne la chiusura ad aprile 2019. 7- Facebook: 50 milioni colpiti nel social network di Zuckerberg
Il 25 settembre 2018, gli ingegneri di Facebook hanno scoperto una grave falla che ha colpito ben 50 milioni di profili. Gli aggressori hanno sfruttato una vulnerabilità nel codice di Facebook che ha colpito la modalità “Visualizza come”, una funzionalità che consente alle persone di vedere come appare il proprio profilo a qualcun altro. Ciò ha permesso agli hacker di rubare i token di accesso a Facebook che potevano quindi essere utilizzati per prendere possesso degli account delle persone. I token di accesso sono l’equivalente di chiavi digitali che mantengono connessi i profili che hanno effettuato l’accesso a Facebook in modo che non debbano reinserire la propria password ogni volta che usano l’app.8- Chegg: 40 milioni di profili compromessi
Il 19 settembre 2018 Chegg, società americana specializzata in servizi educativi e nell’affitto di libri di testo, ha scoperto che nei mesi precedenti un applicativo non autorizzato aveva ottenuto l’accesso a un database aziendale che ospitava i dati degli utenti di chegg.com e alcuni dei marchi della Società come EasyBib. A causa di questa vulnerabilità, i nomi utente, indirizzi e-mail, indirizzi di spedizione e password crittografate di 40 milioni di utenti registrati attivi sono stati compromessi.9- Ticketfly: 27 milioni di appassionati di concerti con profilo compromesso
La famosa piattaforma di acquisto di biglietti per eventi e concerti Ticketfly è stata colpita a fine maggio da un grave attacco informatico che ha compromesso diverse informazioni personali inclusi nomi, indirizzi, email e numeri di telefono di ben 27 milioni di utenti. Secondo i gestori della piattaforma non sarebbero però state sottratte informazioni finanziarie come i numeri delle carte di credito.10- Sacramento Bee: 19,5 milioni di profili hackerati
A febbraio un hacker ha sequestrato due database gestiti da The Sacramento Bee, un quotidiano di Sacramento, in California. Uno degli archivi conteneva i dati di registrazione degli elettori della California forniti, per motivi giornalistici, dal Segretario di Stato, mentre l’altro database conteneva le informazioni di contatto archiviate per gli abbonati al giornale. A seguito del furto, i cyber criminali hanno richiesto un riscatto in cambio dell’accesso ai dati sequestrati. Il giornale ha rifiutato e cancellato i database per impedire che ulteriori attacchi li sfruttassero in futuro. Nei due database erano contenuti rispettivamente 19,4 milioni di utenti e 53.000 utenti.-

CITTA’ DEL GUATEMALA

– Le autorità del Guatemala stanno trattenendo un membro di una commissione anti-corruzione sponsorizzata dall’Onu nell’aeroporto della capitale, impedendogli l’ingresso nel Paese in una escalation di tensione tra il governo e la commissione.
Il cittadino colombiano Yilen Osorio, inviato dell’Onu, è stato trattenuto dalle autorità guatemalteche per l’immigrazione al momento del suo arrivo all’aeroporto, sabato pomeriggio, nonostante le garanzie sancite nei confronti della commissione da un tribunale del Guatemala.
La commissione sta indagando su vari componenti del governo, incluso il presidente Jimmy Morales e suo fratello, che hanno negato ogni accusa. Osorio conduce una inchiesta per presunta corruzione in cui sarebbe coinvolto fra gli altri anche il vice presidente del congresso. Nessun commento è stato espresso dal governo del Guatemala.
Negli ultimi 11 anni la commissione ha individuato numerosi casi di corruzione che hanno coinvolto oltre 600 persone.

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TRUMP: via da Siria in quattro mesi

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TRUMP: VIA DA SIRIA IN QUATTRO MESI

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DI MARTEDì 01 GENNAIO 2019

TRUMP: VIA DA SIRIA IN QUATTRO MESI

WASHINGTON
01 gennaio 2019

– Il presidente americano Donald Trump ha concesso al Pentagono circa quattro mesi per ritirare i 2.000 soldati Usa in Siria, facendo retromarcia dopo il suo ordine improvviso due settimane fa di un ritorno delle truppe in 30 giorni. Lo scrive il New York Times, citando dirigenti del governo.
Trump avrebbe deciso di allungare i tempi durante la sua visita a sorpresa alle truppe in Iraq. In questo modo il tycoon rispetta la sua promessa, ma prende atto anche dei moniti dei dirigenti militari sul rischio di una uscita rapida dallo scacchiere siriano.       [print-me title=”STAMPA”]

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DI DOMENICA 30 DICEMBRE 2018

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Brasile porterà ambasciata a Gerusalemme
Lo annuncia Netanyahu dopo l’incontro con Bolsonaro

TEL AVIV30 dicembre 201817:00

– “Il presidente Jair Bolsonaro ha detto che trasferirà l’ambasciata del Brasile a Gerusalemme. La questione non è se ciò avverrà, ma quando”. Lo ha affermato il premier Benyamin Netanyahu, attualmente in visita in Brasile, in un comunicato diffuso alla stampa israeliana. “Anche il presidente Donald Trump si espresse così e poi trasferì l’ambasciata. Lo stesso farà Bolsonaro”. Netanyahu ha confermato poi che il neo presidente del Brasile visiterà Israele “prima di marzo”.
Putin saluta 60 anni rivoluzione CastroPresidente russo, nostro Paese è “un alleato strategico”

L’AVANA30 dicembre 201818:51

– Il presidente russo Vladimir Putin ha ribadito, in un messaggio alle autorità cubane in occasione del 60/o anniversario della Rivoluzione guidata nel 1959 dal defunto Fidel Castro, che il suo Paese è un “alleato strategico” di Cuba.
Le relazioni fra i nostri due Paesi, si legge nel documento inviato al presidente cubano Miguel Díaz-Canel d al primo segretario del Partito comunista di Cuba, Raúl Castro, “si trovano in un buon momento”.
Insieme agli auguri per le festività natalizie e il nuovo anno, Putin ha sottolineato che Cuba è “un alleato strategico ed affidabile” della Russia, auspicando inoltre “una continuità del lavoro comune” russo-cubano. Il messaggio del capo dello Stato russo ha avuto ampio risalto sui media dell’isola, e gli analisti osservano che se pure l’alleanza strategica Cuba-Russia non è ai livelli della relazione che L’Avana aveva con l’Unione sovietica fino alla sua scomparsa, è vista come un sostegno al governo cubano di fronte alle tensioni con Washington.
Bolsonaro in Israele a marzoPer Netanyahu ‘calorosa accoglienza’ a Rio de Janeiro

0 dicembre 201818:51

– Il nuovo presidente del Brasile Jair Bolsonaro compirà una visita ufficiale in Israele il prossimo marzo. Lo ha anticipato alla radio militare il segretario del governo israeliano Zahi Braverman in una telefonata da Rio de Janeiro dove si trova in questi giorni al seguito del premier Benyamin Netanyahu. Braverman ha aggiunto che in Brasile Netanyahu ha ricevuto “un’accoglienza molto calorosa, quasi senza paragone rispetto a tutte le altre visite compiute dal premier all’estero”.
Casa Bianca, palla ai dem per shutdownConsigliera, presidente aspetta un segnale dall’opposizione

WASHINGTON30 dicembre 201818:51

– Prosegue lo stallo dei negoziati per uscire dallo shutdown che da otto giorni blocca parzialmente l’attività amministrativa del governo Usa. La Casa Bianca ha rimandato oggi la palla ai dem: “Spetta a loro”, ha ribadito oggi a Fox News la consigliera Kellyanne Conway, ricordando che il presidente sta aspettando alla Casa Bianca che i rappresentanti dell’opposizione si facciano vivi.
Conway ha detto che il tycoon è già sceso ad un compromesso riducendo la sua richiesta per il muro al confine col Messico da 25 a 5 miliardi di dollari, e poi a 2,5 miliardi di dollari. Ma i dem non vogliono destinare soldi alla costruzione del muro.
Congo: seggi chiusi, ma si vota ancoraOpposizione denuncia governo per ritardi e malfunzionamenti

KINSHASA30 dicembre 201819:41

– Ci sono ancora lunghe file ai seggi in Congo per le presidenziali, nonostante la chiusura ufficiale. Addirittura nella capitale Kinshasa un seggio ha aperto da poco, perché per tutto il giorno sono mancati i cavi per alimentare i macchinari necessari per lo scrutinio.
Centinaia di macchine in tutto il Paese hanno registrato malfunzionamenti, tra l’insofferenza degli elettori.
L’opposizione ha accusato il governo di aver creato deliberatamente il caos, con l’obiettivo di manipolare il voto per fare vincere il prescelto di Joseph Kabila, il presidente uscente. E ci sarebbero stati anche numerosi casi di osservatori a cui non è stato permesso l’accesso ai seggi.
Usa: Trump chiude l’anno da soloMinistri silurati e guerra coi dem, niente vacanze per il tycoon

WASHINGTON30 dicembre 201819:55

– Donald Trump chiude il suo secondo tumultuoso anno da presidente cancellando le vacanze a Mar-a-Lago, in Florida, e barricandosi alla Casa Bianca. Sempre più solo e rancoroso, avvinghiato a Twitter e a Fox News, mentre il Paese chiude per ‘shutdown’, le truppe Usa si ritirano dalla Siria, in parte anche dall’Afghanistan, e gli ‘adulti’ nella stanza dei bottoni vengono liquidati con un cinguettio, uno dopo l’altro: Rex Tillerson, John Kelly, Jim Mattis, senza dimenticare Jeff Sessions e Nikki Haley. Il rimpasto prevede solo fedeli ‘yes men’, ideologicamente affini al presidente e all’America first.
Il suo addio al 2018 sembra ‘triste, solitario y final’, con molte ombre e poche luci già incupite da un 2019 con lo spettro dell’impeachment e di altre inchieste di una Camera che dal 3 gennaio torna sotto il saldo controllo dei democratici, dopo l’onda blu di Midterm.
Presidenza Romania inquieta la UeI ‘dubbi’ di Juncker nel semestre chiave tra Brexit ed europee

BRUXELLES30 dicembre 201820:06

– Si avvicina l’ultimo giro di boa della legislatura europea, ma il 2018 arriva alla fine con pochi dei dossier chiave completati. L’anno nuovo si preannuncia quindi ancora più arduo, tra il tentativo di chiudere i cantieri aperti – dalla Brexit alla revisione del sistema d’asilo per i migranti sino alla riforma dell’eurozona – e la prospettiva di elezioni europee.
Per di più, a capitanare i lavori nei primi 6 cruciali mesi dell’anno ci sarà la Romania, di cui Jean-Claude Juncker ha messo in dubbio la capacità di saper gestire la situazione, date le forti tensioni interne al governo di Bucarest. La Romania è infatti “tecnicamente ben preparata” ma “il suo governo non ha ancora pienamente compreso cosa significhi presiedere i Paesi dell’Ue”, perché per gestire negoziati a 28 nonché la fase finale della Brexit occorre “la ferma volontà di mettere le proprie preoccupazioni in secondo piano, e ho qualche dubbio su questo”, ha ammonito Juncker.
Afghanistan: presidenziali il 20 luglioTre mesi di ritardo rispetto alla data originaria

30 dicembre 201820:12

Le elezioni presidenziali in Afghanistan si terranno il prossimo 20 luglio, con un ritardo di tre mesi rispetto alla data prevista originariamente: lo ha detto il direttore della Commissione elettorale indipendente afghana Abdul Badi Sayyad, secondo quanto scrive il Daily Star Libano.
Nello stesso giorno si terranno le elezioni provinciali e municipali, oltre a un voto parlamentare precedentemente rinviato nella provincia di Ghazni.
Malta accoglie 69 migrantiAnnuncio Forze Armate, Sea Watch ancora senza porto

30 dicembre 201820:22

Un gruppo di 69 migranti tratto in salvo mentre era alla deriva su un barcone nel mar Mediterraneo, sarà trasportato a Malta. Lo riferiscono le Forze Armate, secondo quanto rende noto Malta Today.
In un breve comunicato diffuso stamane, le Forze Armate hanno riferito che il pattugliatore P51 ha salvato i migranti da un barcone alla deriva, a 117 miglia dalle coste maltesi. Il salvataggio avviene mentre cadono ancora nel vuoto le richieste della Sea Watch di poter far sbarcare a Malta i 32 migranti salvati 9 giorni fa al largo delle coste libiche e della Sea Eye con 17 a bordo.         [print-me title=”STAMPA”]

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MONDO: ISRAELE. TUNISIA.

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DI MARTEDì 25 DICEMBRE 2018

MONDO: ISRAELE. TUNISIA.

Israele: antiaerea contro missile Siria
Media siriani, attacco nei pressi di Damasco

25 dicembre 201822:44

– I sistemi di difesa aerea di Israele sono stati attivati stasera per intercettare un missile di antiaerea lanciato dalla Siria. Lo ha riferito il portavoce militare senza fornire per ora altri elementi.
Questo annuncio e’ giunto mentre dalla Siria giungono informazioni di un attacco di fonte finora imprecisata contro obiettivi nella zona di Damasco. Secondo la tv di stato, la difesa aerea siriana ha neutralizzato un attacco missilistico nei pressi della capitale Damasco.
Tunisia: manifestazione contro carovitaSindacato giornalisti annuncia uno sciopero per il 14/1/19

TUNISI25 dicembre 201822:44

– Un centinaio di giovani attivisti ha sfilato in serata nella centralissima Avenue Bourguiba a Tunisi per protestare contro il carovita e la marginalizzazione delle regioni dell’interno del Paese. Tra gli slogan i manifestanti hanno urlato “basta!” e “il popolo vuole la caduta del regime”. Intanto a Kasserine nel tardo pomeriggio sono ripresi gli scontri tra giovani disoccupati e forze dell’ordine, come nella serata di ieri in seguito alla morte del reporter precario Abderrazak Zorgui, immolatosi con il fuoco per protestare contro il governo e la marginalizzazione del governatorato di Kasserine. Il sindacato nazionale giornalisti tunisini (Snjt) a seguito della notizia della morte del giovane corrispondente ha annunciato oggi in un comunicato uno sciopero generale della categoria per il 14 gennaio 2019, data fortemente simbolica, ad otto anni esatti dalla fuga del presidente deposto Ben Ali dal Paese che ha dato il via alle Primavere arabe.      [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 10:26 ALLE 14:22

DI MARTEDì 25 DICEMBRE 2018

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Nissan: libertà su cauzione per Kelly
Assistente era stato arrestato assieme a Ghosh il 17 novembre

TOKYO25 dicembre 201810:26

– La Corte distrettuale di Tokyo ha accordato la libertà su cauzione a Greg Kelly, il direttore operativo della Nissan e assistente dell’ex presidente del gruppo Carlos Ghosn, con cui era stato arrestato il 19 novembre.
La cauzione è stata fissata a 70 milioni di yen, l’equivalente di 550mila euro, e il pubblico ministero può ancora presentare ricorso.
Kelly era stato incriminato lo scorso 10 novembre assieme a Ghosn con l’accusa di aver sottostimato i compensi per almeno 5 anni per un valore di 5 miliardi di yen e altre omissioni fiscali di varie entità. Accuse che entrambi i manager respingono.
Abu Mazen a Messa di Natale a BetlemmeLa città affollata di turisti e pellegrini

TEL AVIV25 dicembre 201810:43

– Migliaia di pellegrini e di turisti hanno partecipato la scorsa notte a Betlemme alle tradizionali celebrazioni natalizie nella Piazza del Mangiatoia e alla Messa di Mezzanotte celebrata dall’Amministratore apostolico del Patriarcato Latino Pierbattista Pizzaballa. Nella Basilica della Natività erano presenti il presidente palestinese Abu Mazen, il premier Rami Hami Hamdallah e personalità politiche e diplomatiche fra cui il Console generale italiano a Gerusalemme Fabio Sokolowicz. Nell’omelia mons. Pizzaballa ha espresso ammirazione per i lavori di restauro quasi completati nella Basilica e vi ha visto un messaggio più generale di fiducia in quanto, ha rilevato, a volte sotto una apparente sporcizia possono nascondersi tesori. L’affluenza a Betlemme per il Natale è stata particolarmente elevata. “Il messaggio dei palestinesi in questa occasione – ha detto il sindaco Anton Salman – è che noi intendiamo resistere alla occupazione fino alla costituzione di uno Stato palestinese indipendente”.
Libia: attacco kamikaze a sede del ministero degli Esteri, 3 i morti A Tripoli. Secondo alcuni testimoni, l’esplosione è stata accompagnata anche da colpi d’arma da fuoco

BENGASI25 dicembre 201810:51

Attentato suicida stamani contro la sede del ministero degli Esteri libico a Tripoli. Secondo fonti della sicurezza libica, tre persone sono morte nell’attacco. Secondo alcuni testimoni, l’esplosione è stata accompagnata anche da colpi d’arma da fuoco. Dalle immagini diffuse dai siti libici si vede una densa colonna di fumo sprigionarsi dall’edificio principale del ministero.
Libia: uccisi 5 assalitori del ministeroTre le vittime, tra cui un diplomatico e due dipendenti libici

25 dicembre 201812:44

– Sono cinque i terroristi che hanno tentato l’assalto al ministero degli Esteri libico stamani a Tripoli: due si sono fatti esplodere, gli altri tre sono rimasti uccisi. Lo riferiscono fonti qualificate, aggiungendo che la situazione è ora sotto controllo e le forze di sicurezza presidiano la zona. Tre le vittime dell’attacco: Hibraim Shibani, diplomatico e direttore generale del Dipartimento relazioni islamiche del Ministero degli Esteri libico, e due dipendenti civili libici. Intorno alle 10 di stamani (le 9 in Italia), i cinque assalitori hanno ingaggiato uno scontro a fuoco con membri della Guardia presidenziale nel tentativo di entrare nella sede del ministero. Dopo alcuni minuti, aggiungono le fonti, si è udita una forte esplosione, probabilmente dovuta a un terrorista che si è fatto esplodere nelle vicinanze del cancello del ministero. I 5 terroristi sarebbero di origine subsahariana come quelli dell’attacco condotto contro la sede della Noc (National oil corporation) lo scorso settembre.
Israele: sondaggio, Likud in vantaggioMa un ex generale potrebbe cambiare la scena politica

TEL AVIV25 dicembre 201812:46

– All’indomani dell’annuncio che ad aprile Israele andrà ad elezioni anticipate, Benyamin Netanyahu ha avuto conferma oggi da un sondaggio di opinione che il suo partito Likud è lanciato verso una nuova vittoria e che probabilmente lui stesso presiederà il suo quinto governo.
Secondo il sondaggio di Maariv, il Likud disporrà di 30 dei 120 seggi alla Knesset, con largo vantaggio su tutti gli altri partiti. Restano tuttavia alcuni elementi di incertezza. Il primo riguarda i futuri orientamenti di un esordiente nella scena politica, l’ex capo di Stato maggiore Benny Gantz, che secondo Maariv irromperebbe alla Knesset con 13 deputati. Il secondo è legato alle indagini condotte su Netanyahu. Yair Lapid, leader del partito centrista Yesh Atid, ha fatto oggi appello al consigliere legale del governo Avichai Mandelblit (che è anche capo della magistratura) affinché pubblichi prima del voto le proprie conclusioni su quelle indagini.
Tunisia: 6 agenti feriti in scontri ieriIn piazza a Kasserine giovani disoccupati, numerosi gli arresti

TUNISI25 dicembre 201812:48

– E’ di sei agenti feriti e numerosi arresti tra i manifestanti il bilancio degli scontri avvenuti ieri sera a Kasserine, tra polizia e giovani disoccupati scesi per le strade per protestare per il diritto al lavoro contro la marginalizzazione della regione e in solidarietà al gesto estremo del reporter precario Abderrazak Zorgui. Lo ha riferito il portavoce del ministero dell’Interno di Tunisi, Sofiene Zaag, alla radio locale Mosaique fm, parlando di pietre contro le unità di sicurezza e pneumatici bruciati.       [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 18:24 DI SABATO 22 DICEMBRE 2018

ALLE 02:16 DI DOMENICA 23 DICEMBRE 2018

Trump insiste sulla Siria,Isis sconfitto
Altri paesi,inclusa Turchia, possono occuparsi di quel che resta

NEW YORK22 dicembre 2018 18:24

– ”In Siria saremmo dovuti restare tre mesi, e questo accadeva sette anni fa. Quando sono diventato presidente, l’Isis era scatenato. Ora l’Isis e’ fondamentalmente sconfitto e altri paesi locali, inclusa la Turchia, dovrebbero essere in grado facilmente di occuparsi di quello che ne resta.
Torniamo a casa!”. Lo twitta Donald Trump difendendo la sua decisione di ritirare le truppe americane dalla Siria.

Open Arms andrà in SpagnaLo si apprende da fonti italiane

22 dicembre 201820:46

– Andrà in Spagna la nave della Ong Open Arms che questa mattina ha salvato al largo della Libia oltre 300 migranti, tra cui una donna e un neonato che avevano bisogno di cure mediche e che sono state sbarcate a Malta.
Secondo quanto si apprende da fonti italiane, le autorità di Madrid hanno già indicato a Open Arms il porto dove sbarcare.
Inviato Usa anti-Isis si dimetteDopo la decisione di ritirare le truppe dalla Siria

NEW YORK22 dicembre 201820:48

– L’inviato speciale Usa presso la coalizione internazionale anti Isis, Brett McGurk, si dimette in polemica con la decisione di Donald Trump di ritirare le truppe americane dalla Siria. Nella sua lettera di dimissioni, McGurk afferma che l’Isis e’ in fuga ma non e’ sconfitto e spiega come il prematuro ritiro americano dalla Siria potrebbe favorire nuovamente la sua ascesa.
Usa: leader gop Senato vede PenceSi cerca sblocco shutdown. Incontro su richiesta Casa Bianca

NEW YORK22 dicembre 201820:51

– Il leader dei repubblicani in Senato, Mitch McConnell, vede il vice presidente americano Mike Pence su richiesta della Casa Bianca. Lo riporta Fox. L’incontro avviene nel mezzo dello shutdown e dopo che McConnell ha dichiarato che non ci sarà alcun voto in Senato fino a quando Donald Trump e i senatori democratici non avranno raggiunto un accordo.
Gilet gialli:23.800 in piazza in FranciaNella capitale 109 identificati e 17 fermati, fra cui portavoce

PARIGI22 dicembre 201820:53

– PARIGI

– Sono 2.000 a Parigi e 23.800 in tutta la Francia i gilet gialli al loro sesto appuntamento, una partecipazione ancora in ribasso rispetto a sabato scorso (33.500 in tutto il Paese).
Le persone identificate nella capitale, riferisce la prefettura, sono state 109, 17 delle quali poste in stato di fermo. Fra queste il portavoce Eric Drouet, una delle figure più popolari del movimento, trovato in possesso di un manganello.
Gatwick, fermato appassionato modellismoIl datore di lavoro fornisce un alibi. Fermata anche moglie

22 dicembre 201821:07

– Si chiamano Paul Gait ed Elaine Kirk e sono marito e moglie le persone arrestate ieri sera per l’uso di droni all’aeroporto di Gatwick. Lo scrive il tabloid Daily Mail pubblicando anche diverse foto della coppia di sospettati.
Gait è un installatore di finestre con la passione per il modellismo aeronautico. Secondo quanto riferito dal suo datore di lavoro al Daily Telegraph, al momento dell’incidente era al lavoro. “In questi giorni Paul sta lavorando ad un progetto e so che finisce sempre tardi. Non credo possa essere stato lui, era impegnato in quel lavoro quando è accaduto tutto”, ha detto John Allard al quotidiano. La polizia sta seguendo tutte le piste, anche quella degli attivisti verdi. Crawley si trova a soli 8 chilometri da Gatwick ed in passato è stato un campo di battaglia tra gli ambientalisti e la società che gestisce l’aeroporto per il progetto di costruzione di una seconda pista.
Indonesia, tsunami fa almeno 20 mortiForse provocato dal vulcano Krakatoa, oltre 160 i feriti

23 dicembre 201801:04

– Almeno 20 persone sono morte e oltre 160 sarebbero rimaste ferite in seguito a uno tsunami che ha colpito le spiagge attorno a Sunda Strait, lo stretto di mare in Indonesia che separa le isole di Giava e Sumatra. Lo riporta la stampa locale, citando i dati forniti dalle autorità.
Secondo alcuni media, lo tsunami potrebbe essere stato provocato dalla forte attività del vulcano Krakatoa.       [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 12:24 ALLE 14:47

DI SABATO 22 DICEMBRE 2018

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Siria: Iran,presenza forze Usa sbagliata
‘Ha danneggiato la pace e la sicurezza nella regione’

22 dicembre 2018 12:24

– “La presenza americana nella guerra civile in Siria ha danneggiato la pace e la sicurezza nella regione”. Lo riferisce il ministero degli Esteri iraniano nel primo commento da Teheran dopo la decisione di Donald Trump di ritirare le truppe Usa dalla Siria.
“Fondamentalmente, il dispiegamento e la presenza delle forze Usa nella regione erano sbagliati, illogici e causa di tensioni”, ha detto il portavoce del ministro Bahram Ghasemi, citato dall’Irna.
Gilet gialli bloccano frontiera ItaliaRallentamenti sull’autostrada all’altezza di Mentone

GENOVA22 dicembre 201813:30

– Una cinquantina di gilet gialli francesi stanno bloccando la frontiera italo-francese sull’A8. I gilet gialli sono partiti da Nizza Saint-Isidore e hanno raggiunto Mentone. In entrambi i sensi ci sono rallentamenti anche a causa dei ‘filtraggi’ di polizia francese e italiana.
Open Arms con 300 migranti, ’emergenza’Ong spagnola, ‘senza porto sbarco,Malta nega approvvigionamento’

22 dicembre 201813:31

– La nave spagnola “Open Arms con più di 300 persone a bordo non ha un porto sbarco, e Malta nega l’approvvigionamento. E’ un’emergenza di Natale”. E’ l’appello lanciato su Twitter dall’ong spagnola Proactiva che opera con la nave Open Arms. L’ong ha riferito di aver salvato ieri 300 migranti a bordo di 3 barche “in pericolo di naufragio”.
I militari di Malta hanno evacuato stamani dalla nave il neonato di due giorni e la mamma di 23 anni che erano stati soccorsi in mare ieri e “che avevano bisogno di assistenza medica”. Lo riferiscono le forze armate maltesi in una nota, aggiungendo che il soccorso è avvenuto in elicottero a 57 miglia a sud di Malta. Mamma e figlio sono poi stati trasferiti in ambulanza all’ospedale Mater Dei dell’isola.
Yemen: media, 18 morti in scontriAll’indomani approvazione invio osservatori Onu per tregua

BEIRUT22 dicembre 201813:34

– E’ di 18 morti e 12 feriti il bilancio di scontri armati nel sud dello Yemen, all’indomani dell’approvazione da parte del Consiglio di sicurezza dell’Onu dell’invio di osservatori per monitorare la tregua negoziata nei colloqui di pace in Svezia. Lo riferiscono media panarabi vicini all’Arabia Saudita, che guida la Coalizione lealista anti-insorti Houthi.
Gaza: funerali 4 dimostranti uccisi ieriHamas: mediatori premano su Israele

22 dicembre 201813:37

– GAZA

– Si sono svolti oggi a Gaza i funerali dei quattro dimostranti rimasti uccisi dal fuoco dell’esercito israeliano durante incidenti verificatisi ieri lungo il confine nel contesto della cosiddetta ‘Marcia del ritorno’ organizzata da Hamas. L’ultimo è spirato stamani, per le ferite riportate ieri, in un ospedale di Gaza dove ieri erano stati ricoverati anche altri 40 feriti.
In un elogio funebre il leader di Hamas Ismail Haniyeh ha affermato che “questi nuovi martiri annunciano un nuovo periodo di insurrezione” mentre un altro dirigente politico di Hamas, Halil al-Haya, ha chiesto un intervento dei mediatori (fra cui Egitto ed Onu) affinché obblighino Israele a rispettare le intese raggiunte all’inizio di novembre relative all’imposizione di un periodo di calma sul confine.
Gilet gialli: in centinaia a MontmartreNessuno a Versailles.Agenti e blindati in allerta in varie città

PARIGI22 dicembre 201813:41

– Centinaia di manifestanti con i gilet gialli sono comparsi – a sorpresa – a Parigi nel quartiere di Montmartre, su appello di uno dei leader del movimento, Eric Drouet. I negozi del quartiere, uno dei più turistici della capitale, hanno cominciato a chiudere le saracinesche.
A Versailles, dove lo stesso Drouet aveva dato appuntamento su internet, nessun manifestante, tanto che le strade sono state riaperte. Polizia e blindati sono in allerta a Parigi ma anche a Lione, Tolosa, Orleans e in Bretagna.

Somalia: autobomba a Mogadiscio, 6 mortiUn giornalista tv e tre producer tra le vittime

NAIROBI22 dicembre 201813:42

– NAIROBI

– E’ di almeno 6 morti il bilancio dell’esplosione di un’autobomba guidata da un attentatore suicida a un checkpoint militare nei pressi del palazzo presidenziale a Mogadiscio, in Somalia.
L’attentato è stato rivendicato dagli Shabaab. Tra gli uccisi un noto giornalista, Awil Dahir Sala, e tre membri dello staff della Universal tv basata a Londra.
Usa: Melania Trump a Mar-a-LagoTradizione di Natale rispettata nonostante lo shutdown

NEW YORK22 dicembre 201813:44

– Il presidente americano Donald Trump alla Casa Bianca cerca di sbloccare l’impasse raggiungere un accordo per far finire lo shutdown. Ma la First Lady non gli fa compagnia: Melania Trump è a Mar-a-Lago, la Casa Bianca d’inverno, per le vacanze.
Melania e il figlio Barron sono partiti ieri per continuare – riferisce una sua portavoce – la “lunga tradizione familiare” di trascorrere il Natale a Mar-a-Lago.      [print-me title=”STAMPA”]

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AGGIORNAMENTO DELLE 09:28 E 09:47

DI DOMENICA 16 DICEMBRE 2018

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Israele:scoperto quarto tunnel Hezbollah
Passa sotto al confine, si infiltra in territorio israeliano

16 dicembre 201809:28

– TEL AVIV

– L’esercito israeliano ha annunciato oggi di aver scoperto un quarto tunnel di attacco di Hezbollah che dal Libano del sud si infiltra in territorio dello stato ebraico. Ora – ha spiegato il portavoce militare – “si trova sotto il controllo delle forze armate israeliane e non costituisce una imminente minaccia”. L’esercito – che non ha reso noto dove il tunnel si trovi – ha aggiunto di aver “posto cariche esplosive nella galleria sotterranea, e l’ingresso dal lato libanese è ora pericoloso”.
“Il governo libanese – ha sottolineato – è responsabile per ogni tunnel scavato nel Paese e questa è una ulteriore grave violazione della Risoluzione Onu 1701 e della sovranità israeliana”.
Sri Lanka: presidente reinsedia premierDue mesi dopo averlo estromesso e sostituito

COLOMBO16 dicembre 201809:47

– COLOMBO

– Il presidente dello Sri Lanka ha reinsediato Ranil Wickremesinghe come primo ministro, quasi due mesi dopo averlo estromesso innescando uno stallo politico andato avanti per settimane. Il Partito Nazionale Unito di Wickremesinghe ha riferito nel suo account Twitter ufficiale che Wickremesinghe ha prestato giuramento questa mattina, davanti al presidente Maithripala Sirisena. Il 26 ottobre scorso il presidente Sirisena aveva nominato premier Mahinda Rajapakse, con una mossa a sorpresa giudicata come una sorta di colpo di stato soft – poiché basata su una procedura inedita e del tutto estranea alle regole costituzionali del paese – con cui aveva quindi dichiarato non più in carica Wickremesinghe e aveva, qualche giorno dopo, sospeso il Parlamento. Rajapakse, che non ha mai ottenuto la fiducia del Parlamento, si è poi dimesso ieri. La decisione del presidente Sirisena dovrebbe ora favorire la soluzione della crisi che ha frattanto paralizzato la vita politica del Paese      [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 12:40 DI VENERDì 14 DICEMBRE 2018

ALLE 09:15 DI SABATO 15 DICEMBRE 2018

SOMMARIO

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Khashoggi: ‘ruolo cerchia bin Salman’
Erdogan, ‘Da Riad nessuna informazione, si ostacola verità’

Brexit: May, conclusioni 27 passo avanti’Con Juncker ho avuto una discussione decisa’

Battisti: Bonafede, chiedevamo da tempo’Saremo soddisfatti solo quando sarà in Italia

Usa: 40.000 uccisi da armi nel 2017E’ record degli ultimi 40 anni

Battisti: avvocato, è sparito da ieriLegale: ‘Non riesco a contattarlo, non so dove sia’

Sfida su foto Natale fra William e HarryWill e Kate fanno gli auguri coi figli. Più romantici Harry e Meghan

Strasburgo: salgono a 4 le vittimeMorto un altro dei feriti

Belgio,fuori Schengen chi blocca DublinoPremier, proposta che ha sempre più sostegno attorno a tavolo Ue

Avvocato Battisti, faremo ricorso’Siamo sorpresi dalla decisione del giudice’

Gaza: 75 feriti in incidenti al confineDimostrazioni di solidarietà con la Cisgiordania

Battisti: per la polizia è latitante’E’ in località ignota’. Il suo legale: conosce le conseguenze

Migranti: Juncker denuncia l’ipocrisia’Alcuni paesi rifiutano di potenziare controllo frontiere’

Gilet gialli: Macron, ora serve calmaMalessere legittimo trovi espressione in processi democratici

Strasburgo: Antonio Megalizzi è morto

Kenya: a Catania due turiste investiteAccolte da assessore Razza, ricoverate all’ospedale Cannizzaro

Brexit: Corbyn, May è a un punto mortoCapo opposizione a premier, ‘basta rinvii, Camera voti accordo’

Manovra: Merkel, fiduciosa in accordoColloqui con Commissione Ue positivi

Migranti: Sophia prorogata di tre mesiImpegno Paesi a trovare una soluzione sugli sbarchi

Juncker, Orban all’origine di fake newsAlcuni leader Ue responsabili delle bufale

Battisti: Temer firma per l’estradizioneDopo il mandato di cattura. Ma l’ex terrorista è latitante

Torregiani, dovevo sorvegliare Battisti?Figlio gioielliere ucciso, ma un agente davanti alla sua porta?

Australia, Gerusalemme ovest capitalePrimo ministro: Spostamento ambasciata da Tel Aviv dopo pace

Clima:in Cile nel 2019 conferenza Cop 25Annuncio presidente Piñera dopo rinuncia di Brasile e Costa Rica

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ISTANBUL

– “Quello che abbiamo saputo dalle registrazioni è che persone vicine al principe ereditario” saudita Mohammed bin Salman “hanno svolto un ruolo attivo” nell’omicidio di Jamal Khashoggi. Lo ha detto il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, tornando a puntare il dito contro la cerchia ristretta di Mbs e l’ostruzionismo di Riad nelle indagini. “Il procuratore generale saudita non ha fornito alcuna prova o informazione al nostro procuratore” quando è venuto in Turchia, ha aggiunto citato da Anadolu, tornando a criticare il Regno per non aver estradato i 15 sospetti, “tra cui si trova l’assassino”.
“Purtroppo, alcuni Paesi musulmani non hanno detto la verità e non sono stati dalla parte della giustizia” in questa vicenda, ha concluso Erdogan.
– “L’impegno” dei 27 nelle conclusioni “hanno status legale e come tali sono benvenute. Sono un passo avanti e sono il primo vero chiarimento sul backstop”, ma c’è ancora “lavoro da fare” e lo “faremo velocemente”. Così la premier britannica Theresa May. “Con Juncker ho avuto una discussione decisa”, ha risposto poi a chi ha chiesto del dibattito animato immortalato stamani dalle telecamere del Consiglio europeo e già diventato virale sui social media.
Spiegando poi che l’aggettivo “nebulosa” usato ieri sera da Juncker nella conferenza stampa, non era riferito a lei, ma al negoziato in generale.
– “Il Supremo Tribunale Federale brasiliano, ha ordinato l’arresto di Cesare Battisti. Sono state accolte le nostre richieste di rigettare il suo reclamo. È ciò per cui il ministero della Giustizia sta lavorando da tempo. Ma saremo soddisfatti solo quando Battisti sarà estradato in Italia”. Così in un tweet il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede.
– NEW YORK

– Record di morti per arma da fuoco negli Stati Uniti: nel 2017 sono state 40.000, il livello più alto da quasi 40 anni. Lo afferma il Centers for Disease Control and Prevention, sottolineando che circa 14.542 persone sono state uccise con omicidi commessi con armi. Ma a contribuire al record è anche l’elevato numero di suicidi con pistole: sono stati 23.854.
– SAN PAOLO

– Igor Sant’Anna Tamasauskas, avvocato di Cesare Battisti, ha detto oggi che non sa dove si trova il suo cliente e che sta cercando di mettersi in contatto con lui da ieri, quando è stato reso noto l’ordine di arresto spiccato contro l’ex terrorista da Luiz Fux magistrato del Supremo Tribunale Federale (Stf) brasiliano, senza alcun successo.
La competizione mediatica fra duchi di Cambridge e duchi di Sussex si consuma a colpi di fotografie ufficiali per le feste natalizie. I figli del principe Carlo e di Lady Diana hanno reso pubblici oggi i ritratti che adorneranno i rispettivi biglietti d’auguri: William e Kate immortalati con i tre figli in un’atmosfera familiare; Harry e Meghan raffigurati di schiena, romanticamente abbracciati.
“Il biglietto natalizio di Harry e Meghan è migliore di quello di Will e Kate?’, titola oggi maliziosamente Sky News gettando benzina sul fuoco dei presunti dissapori fra le due coppie e soprattutto fra le due cognate. Lo scatto dei duchi di Cambridge, realizzato in autunno, li riprende in abiti casual con la famiglia al completo, seduti sul tronco di un albero del bosco della loro tenuta di campagna di Anmer Hall, nel Norfolk.
Il principe George di 5 anni, appare altalenarsi su una gamba mentre tiene appoggiata una mano alla spalla del padre, il quale a sua volta abbraccia la principessina Charlotte di 3 anni.
– PARIGI

– Sale a quattro il bilancio dei morti nell’attentato di martedì a Strasburgo, con la morte in ospedale di un altro dei feriti. Lo annuncia la procura di Parigi, senza fornire l’identità del deceduto.
– BRUXELLES

– Escludere da Schengen quei Paesi che continuano a bloccare la riforma di Dublino. E’ la proposta avanzata al vertice Ue dal premier belga Charles Michel e che, ha riferito lo stesso primo ministro, “raccoglie sempre più sostegno attorno al tavolo”. “Una cosa va insieme all’altra”, ha ammonito il premier, spiegando che nel trattato di Schengen “c’è una possibilità sul piano giuridico di attivare” alcune clausole “se si dovesse constatare un tentativo di blocco permanente della riforma di Dublino” sull’asilo ai rifugiati.
– SAN PAOLO

– Igor Sant’Anna Tamasauskas, avvocato di Cesare Battisti, ha annunciato che la difesa dell’ex terrorista “presenterà un ricorso perché sia rivista” la decisione del giudice Luiz Fux, che ha ordinato ieri il suo arresto in vista di una possibile estradizione verso l’Italia.
In una nota diffusa dal suo studio legale, Tamasauskas si è detto “sorpreso” dalla decisione di Fux, sottolineando che ha saputo della sua esistenza attraverso i media.
– GAZA

– Settantacinque palestinesi sono stati feriti oggi dal fuoco di militari israeliani o intossicati da gas lacrimogeni nel corso di incidenti sviluppatisi al confine orientale di Gaza nel contesto delle ormai consuete dimostrazioni del venerdi’ per la cosiddetta Marcia del Ritorno.
Lo riferiscono fonti mediche locali. In questa occasione, precisano fonti locali, i dimostranti hanno espresso solidarieta’ ai palestinesi della Cisgiordania che hanno indetto oggi a loro volta una Giornata di collera contro l’esercito israeliano.

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SAN PAOLO

– Cesare Battisti si trova “in una località ignota e non determinata” e dunque è considerato latitante dalle autorità brasiliane. Lo hanno detto oggi fonti della Polizia federale, citate dal sito del Globo.
L’avvocato dell’ex terrorista, Igor Sant’Anna Tamasauskas, non ha voluto confermare se il suo cliente è da considerare latitante, ma ha affermato: “Si tratta di una decisione personalissima che deve prendere lui, e lui sa quale sarebbero le conseguenze”, ha sottolineato Tamasauskas. Il legale è stato interpellato all’indomani dell’ordine di arresto per Battisti disposto da Luiz Fux, magistrato del Supremo Tribunale Federale (Stf). “Normalmente gli avvocati sono informati quando una decisione giudiziaria è stata eseguita”, ha detto il legale alla Bbc, spiegando che in questo caso “ieri abbiamo saputo solo della decisione presa (da Fux) e fra questa decisione e la sua esecuzione, Battisti ha avuto tempo per decidere cosa fare”.
– BRUXELLES

– “C’è un elefante bianco tra noi: l’ipocrisia”. Questa la denuncia formulata dal presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker al termine del vertice. “Noi abbiamo proposto di potenziare con 10.000 agenti il controllo delle frontiere esterne ma ora sono sorpreso di vedere che alcuni Paesi, quelli più interessati, rifiutano questa iniziativa”.
– BRUXELLES

– “Il nostro Paese ha bisogno di calma e di ordine, e di ritornare a un funzionamento normale”, anche perché “i ‘casseur’ approfittano di queste manifestazioni” del malessere reale dei francesi. Così il presidente francese Emmanuel Macron in vista della nuova mobilitazione dei gilet gialli domani. Il “malessere” legittimo dei cittadini francesi – ha aggiunto- deve trovare un’espressione nei “processi democratici” che esistono, in quanto le “rivendicazioni” non hanno “vocazione a perdurare in piazza”.
– PARIGI

– Antonio Megalizzi, il giovane reporter italiano rimasto gravemente ferito alla testa nell’attacco al mercatino di Natale di Strasburgo, è morto. Lo si apprende da fonti francesi.
– CATANIA

– Arriveranno stasera, dopo le 21, a Catania, con un volo protetto, organizzato con l’interessamento della Farnesina, Laura Bruno 32 anni, Mary Scordo 24, rimaste gravemente ferite in un incidente stradale in Kenya. Sono state dimesse dall’Aga Khan Hospital di Mombasa e saranno ricoverate nell’ospedale Cannizzaro, dove ci sarà ad attenderle anche l’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza.
L’incidente stradale è avvenuto il 6 dicembre scorso. Mary e e Laura erano appena arrivate all’aeroporto di Mombasa ed erano sulla strada per Malindi dirette in un resort di Watamu per la loro vacanza, a bordo di una macchina privata con conducente che avrebbe avuto un incidente frontale con un’altra auto. Secondo fonti di stampa locali le due donne sarebbero state sbalzate dall’autovettura dopo lo scontro. Una di loro avrebbe riportato fratture alle gambe e al bacino e l’altra un trauma cranico.
– LONDRA

– “Le ultime 24 ore hanno confermato che la Brexit di Theresa May è morta e sepolta”: così il leader laburista, Jeremy Corbyn, che rinfaccia alla premier Tory d’aver “clamorosamente fallito nei suoi tentativi di ottenere qualunque cambiamento significativo al suo accordo pasticciato”. “Invece di continuare a trascinarsi avanti e far scadere pericolosamente il tempo a disposizione, il primo ministro – prosegue Corbyn – deve sottoporre questo accordo la settimana prossima al voto di ratifica e permettere al Parlamento di riprendere il controllo”.
– BRUXELLES

– “Sono fiduciosa che un accordo possa essere raggiunto”. Così la cancelliera tedesca Angela Merkel ha commentato le trattative in corso a Bruxelles tra Commissione Ue e governo italiano per trovare un’intesa che scongiuri l’apertura di una procedura per debito eccessivo.
“Il dialogo in corso è positivo, oggi Conte mi ha descritto approfonditamente il piano di riforme dell’Italia. Resto pienamente dalla parte della Commissione a cui spetta valutare” la manovra.

– BRUXELLES

– Via libera degli ambasciatori del Comitato politico e di sicurezza (Cops) alla proroga tecnica di tre mesi per Sophia, la missione Ue per il contrasto dei trafficanti di esseri umani nel Mediterraneo. La decisione arriva con l’impegno a trovare, nei tre mesi, una soluzione per ripartire i migranti salvati dalle navi dell’operazione, che ora vengono tutti sbarcati in Italia. Mesi di negoziato non hanno sbloccato l’impasse, e la proroga evita lo smantellamento di Sophia, il cui mandato scade il 31 dicembre.
– BRUXELLES

– “Al vertice ho detto chiaramente che alcuni dei capi di stato e di governo che siedono al tavolo europeo sono all’origine delle fake news, ad esempio quando Orban dice che io sono responsabile e colpevole della Brexit: quella è una fake news. Quando dice che i migranti sono responsabili della Brexit, un’altra fake news. Quindi, non attribuiamo sempre la responsabilità agli altri, controlliamo nella nostra cerchia chi è all’origine delle bufale”. Così il presidente della Commissione europea Jean Claude Juncker.

– SAN PAOLO

– Il presidente del Brasile, Michel Temer, ha firmato oggi il decreto di estradizione per Cesare Battisti, dopo che Luiz Fux, magistrato del Supremo Tribunale Federale (Stf), ha ordinato ieri l’arresto dell’ex terrorista, lasciando al capo dello Stato la responsabilità di decidere sulla sua consegna alla giustizia italiana, per scontare l’ergastolo al quale è stato condannato per la sua partecipazione in quattro omicidi. Battisti tuttavia è al momento latitante.

– Alberto Torregiani, figlio di Pierluigi, il gioielliere ucciso dai Pac di Cesare Battisti il 16 febbraio del 1979 questa volta decide di venire meno alla sua compostezza dopo la notizia che il presidente del Brasile, Michel Temer, ha firmato oggi il decreto di estradizione pe Battisti. “Si è reso irreperibile non so quante volte. Possibile che quando è stato chiesto il suo arresto non si potesse mettere un agente davanti alla sua porta per controllarlo? dovevo sorvegliarlo io?”.

 

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SIDNEY

– Il governo australiano ha deciso di riconoscere formalmente Gerusalemme Ovest come capitale di Israele, ma non trasferirà la sua ambasciata fino a quando non ci sarà un accordo di pace. A dirlo è il primo ministro australiano Scott Morrison, che ha aggiunto che l’Australia riconoscerà Gerusalemme Est come capitale della Palestina solo dopo che sarà raggiunto un accordo su una soluzione a due Stati.
L’ambasciata australiana non sarà spostata da Tel Aviv fino a quel momento. Mentre il trasferimento dell’ambasciata è rinviato, invece il governo australiano aprirà da subito un ufficio che si occupi di difesa e commercio a Gerusalemme e inizierà anche a cercare un luogo appropriato per l’ambasciata. Nel corso di un discorso, Morrisono ha specificato che “il governo australiano ha deciso di riconoscere Gerusalemme Ovest, sede della Knesset e di molte delle istituzioni governative, capitale di Israele”.

– SANTIAGO DEL CILE

– Il presidente cileno Sebastián Piñera ha annunciato che il Cile sarà sede nel 2019 della Conferenza delle parti (Cop) sul cambiamento climatico, denominata Cop 25, dopo che una decisione in questo senso è stata ratificata durante la recente conferenza realizzata a Katowice in Polonia.
A seguito dell’annuncio da parte del Brasile di rinuncia alla organizzazione della Cop 25, Cile e Costa Rica si sono candidati per assumersi la responsabilità di ospitare l’evento, ma le autorità costaricensi si sono ritirate adducendo ragioni finanziarie.
La conferenza di quest’anno ha avuto come obiettivo di determinare come si raggiungeranno gli obiettivi che sono stati assunti nel 2015 nell’ambito dell’Accordo di Parigi, quando si è stabilito di fare il possibile per mantenere l’aumento della temperatura globale molto al di sotto dei due gradi centigradi in relazione ai livelli pre-industriali e il più vicino possibile ad 1,5 gradi.
Commentando la decisione nel palazzo della Moneda, il presidente Piñera ha messo in risalto che nel prossimo appuntamento “avremo la tremenda responsabilità di guidare e avanzare verso un miglior controllo del cambiamento climatico e del riscaldamento globale seguendo i progressi fatti nella Cop 21 di Parigi e nella Cop 24 di Katowice”.
In Polonia la ministro dell’Ambiente cilena, Carolina Schdmit, ha ringraziato per “il grande sostegno della Conferenza delle Parti affinché il Cile ospiti la Cop 25 per far sì che essa restasse nella regione dell’America Latina e dei Caraibi”.       [print-me title=”STAMPA”]