Aggiornamenti, Mondo, Notizie, Ultim'ora

MONDO TUTTE LE NOTIZIE: Sri Lanka, 15 corpi in casa dopo blitz Libia: Conte a Putin, lavoriamo insieme per una soluzione

Tempo di lettura: < 1 minuto

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

MONDO TUTTE LE NOTIZIE SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 04:44 ALLE 09:53 DI SABATO 27 APRILE 2019

MONDO

COLOMBO

– Le forze di sicurezza dello Sri Lanka hanno trovato 15 cadaveri, tra cui quelli di sei bambini, dopo che miliziani legati agli attentati di Pasqua hanno aperto il fuoco e fatto detonare esplosivi durante un’incursione dell’esercito nella loro casa nell’est del paese.
La sparatoria è iniziata ieri sera dopo una soffiata della polizia ai soldati su un presunto covo di miliziani vicino alla città di Sammanthurai. Il governo dello Sri Lanka ha promesso un’azione rapida per catturare i terroristi ancora in libertà.
Il presidente Maithripala Sirisena ha detto che 140 persone sono state identificate come aventi legami con l’Isis. “Un’importante operazione di ricerca è stata intrapresa – ha detto Sirisena – e ogni casa del paese sarà controllata”.

MONDO

Lavorare “insieme” a una “soluzione” della crisi libica. È quanto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha chiesto in un colloquio “fitto e intenso” al presidente russo Vladimir Putin. Secondo quanto riferiscono fonti italiane, a margine del forum sulla Via della seta a Pechino, il premier “ha espresso a Putin la sua valutazione dell’attuale situazione in Libia e gli ha chiesto di condividere le preoccupazioni al fine di lavorare insieme a una soluzione”. Il colloquio, spiegano le stesse fonti, proseguirà dopo pranzo.          [print-me title=”STAMPA”]

Aggiornamenti, Mondo, Notizie, Ultim'ora

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 3 minuti

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

MONDO TUTTE LE NOTIZIE SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 18:16 ALLE 20:13 DI MARTEDì 23 APRILE 2019

MONDO

Kushner, piano pace Mo dopo fine Ramadan
Inizialmente doveva essere divulgato dopo elezioni in Israele

WASHINGTON23 aprile 2019 18:16

– La Casa Bianca prevede di rendere noto il suo piano di pace per il Medio Oriente dopo il Ramadan, che quest’anno finisce il 4 giugno. Lo ha detto Jared Kushner, genero-consigliere di Trump incaricato del dossier, intervenendo ad una conferenza sponsorizzata da Time Magazine.
Inizialmente la Casa Bianca aveva annunciato che il piano sarebbe stato divulgato dopo le elezioni di aprile in Israele.
Libia: uccisi 2 migranti in detenzioneAlmeno 19 i feriti. Non chiaro motivo attacco a sud di Tripoli

23 aprile 201918:49

– Almeno due migranti sono rimasti uccisi e almeno altri 19 feriti in un attacco di uomini armati a un centro di detenzione a Qasr Ben Ghashir, sobborgo a sud di Tripoli dove sono in corso combattimenti fra le forze tripoline e quelle del generale Khalifa Haftar. Lo scrive il Times of Malta, che cita l’Unhcr, secondo cui il centro ospitava 980 migranti. Non è chiaro perché il centro, in particolare, sia stato preso di mira e da chi.
Blocco aiuti alluvionati, Iran vs UsaFarà ricorso alla Corte di Giustizia dell’Aja

TEHERAN23 aprile 201918:58

– L’Iran farà ricorso alla Corte di giustizia internazionale dell’Aja contro gli Stati Uniti per aver bloccato gli aiuti internazionali diretti alla popolazione iraniana colpita dalle alluvioni. Lo ha dichiarato la vicepresidente per gli Affari legali della Repubblica islamica, Laya Joneidi. Secondo Teheran gli Usa, pur avendo imposto sanzioni finanziarie, non possono bloccare le transazioni bancarie che riguardino aiuti in medicinali, cibo o equipaggiamento sanitario. Joneidi ha poi aggiunto che nonostante le sanzioni imposte dagli Stati Uniti, secondo le norme della Corte internazionale di Giustizia non si possono bloccare le transazioni bancarie iraniane relative a cibo, medicine e prodotti medicali. “Per colpa del bando Usa, la Mezzaluna rossa iraniana non ha potuto ricevere alcun aiuto in valuta dagli altri Paesi – ha proseguito -. E’ una gravissima violazione delle norme da parte degli Stati Uniti. Forti piogge e alluvioni, a partire dal 19 marzo scorso, hanno causato danni e distruzione in Iran

Onu, stupro non sia un’arma di guerraCon nuovo testo ammorbidito su aborto evitato il veto degli Usa

NEW YORK23 aprile 201919:47

– Il Consiglio di Sicurezza dell’Onu ha approvato con 13 voti a favore e due astenuti (Russia e Cina) una risoluzione sulla violenza sessuale in conflitto, volta a combattere l’uso dello stupro come arma in guerra. Gli Usa avevano minacciato di porre il veto perché nel testo era usato un linguaggio sull’assistenza alla “salute riproduttiva”, che per estensione costituiva il sostegno all’aborto per le vittime. Nel nuovo testo ammorbidito è stato eliminato il riferimento come richiesto dagli Stati Uniti.
Trump boicotta cena dei corrispondentiSabato, nello stesso giorno, terrà un comizio in Wisconsin

WASHINGTON23 aprile 201919:49

– La Casa Bianca, su decisione di Donald Trump, ha ordinato ai dirigenti dell’amministrazione di boicottare la tradizionale cena dei corrispondenti che seguono il presidente, un gala annuale di raccolta fondi in programma quest’anno per sabato. Lo riportano i media Usa. Il tycoon aveva già annunciato che avrebbe disertato l’evento e che avrebbe tenuto un comizio a Green Bay, Wisconsin, definendo la cena “molto noiosa e negativa”.
Ucraina: Merkel chiama nuovo presidente’Sosterrò attivamente il percorso di riforme’

BERLINO23 aprile 201919:53

– La cancelliera tedesca Angela Merkel ha telefonato al neo presidente ucraino Volodymyr Zelenski dicendogli che il voto popolare gli affida un “mandato forte” e invitandolo a Berlino in visita ufficiale. La Cancelliera, che aveva recentemente incontrato lo sconfitto Petro Poroschenko, ha fatto sapere che sosterrà “attivamente” il percorso di riforme ucraine e “il diritto del Paese alla integrità territoriale”.

A.Saudita, crocifisso uno dei condannatiImpiccati gli altri 36 messi a morte con accusa di terrorismo

23 aprile 201919:56

– Delle 37 persone impiccate per terrorismo in Arabia Saudita una è stata crocifissa. Lo ha annunciato un comunicato del ministero degli Interni secondo quanto riportato dall’agenzia ufficiale Saudi Press Agency.          [print-me title=”STAMPA”]

Aggiornamenti, Mondo, Notizie, Ultim'ora

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 4 minuti

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

MONDO TUTTE LE NOTIZIE SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 05:39 ALLE 11:26 DI LUNEDì 22 APRILE 2019

MONDO

Sri Lanka, bilancio sale a 290 morti
Oltre 500 feriti nelle esplosioni di ieri contro chiese e hotel 22 Aprile 2019 05:39

– COLOMBO

– E’ salito ad almeno 290 morti e oltre 500 feriti il bilancio degli attentati esplosivi di ieri contro chiese e hotel in Sri Lanka. Lo rende noto oggi la polizia.
L’India afferma che cinque suoi cittadini sono stati uccisi negli attentati di ieri in Sri Lanka. Il primo ministro indiano Narendra Modi ha parlato con i leader cingalesi e ha condannato gli attacchi esplosivi. “Non c’è posto per tale barbarie nella nostra regione. L’India è solidale con il popolo dello Sri Lanka”, ha scritto Modi su Twitter. Sono almeno 27 gli stranieri morti negli attentati. Gli Stati Uniti hanno detto che molti sono gli americani, ma non hanno dato una cifra. Il Giappone ha confermato un morto. Le autorità cingalesi affermano che tra le vittime straniere ci sono anche un portoghese, due turchi e tre britannici.
Sri Lanka: polizia,arrestati 24 sospettiRiporta la Bbc online

22 aprile 201908:40

– E’ salito a 24 il numero delle persone sospette arrestate nell’ambito delle indagini sugli attentati di ieri nello Sri Lanka: lo riporta la Bbc online, che cita la polizia.
Nissan: nuova incriminazione per GhosnAccusato di abuso di fiducia aggravata, avvocato fa ricorso

TOKYO22 aprile 201908:41

– Il pubblico ministero giapponese ha formalizzato una nuova incriminazione, la terza, nei confronti di Carlos Ghosn, per abuso di fiducia aggravata. Lo anticipano i media nipponici, ricordando come l’ex presidente della Nissan-Renault-Mitsubishi Motors sia ormai bloccato in una battaglia legale a partire da metà novembre, confrontandosi con le molteplici accuse di illeciti finanziari.
Secondo i pm Ghosn avrebbe trasferito fondi societari a una succursale in Oman per interessi personali, causando una perdita di 5 milioni di dollari alla Nissan. L’ex tycoon 65enne era stato arrestato nuovamente a inizio aprile dopo un breve periodo di libertà su cauzione, e continua a negare ogni addebito.
Il suo avvocato ha criticato duramente il modo in cui si sta svolgendo l’inchiesta e ha detto che presenterà un nuovo ricorso di libertà su cauzione dopo l’ultima incriminazione.
Ballottaggio presidente a Skopje 5/5Pendarovski e Siljanovska-Davkova a 2o turno

22 aprile 201909:19

– Nelle elezioni presidenziali di ieri in Macedonia del nord nessuno dei tre candidati ha ottenuto il 50% piu’ uno necessario per vincere al primo turno, e pertanto andranno al ballottaggio del 5 maggio i primi due piu’ votati – il candidato governativo Stevo Pendarovski e la sua rivale dell’opposizione conservatrice Gordana Siljanovska-Davkova, che hanno ottenuto una percentuale di consensi pressocche’ analoga.
Gli ultimi dati diffusi dalla commissione elettorale relativi allo spoglio di quasi il 97% delle schede assegnano infatti a Pendarovski il 42,72% dei consensi, rispetto al 42,58% di Siljanovska-Davkova. Il terzo candidato Blerim Reka, esponente della minoranza albanese, ha ottenuto il 10,35%.
Pendarovski e’ appoggiato dalla coalizione governativa fra socialdemocratici e partito albanese Dui, mentre Siljanovska-Davkova e’ appoggiata dal partito conservatore Vmro-Dpmne.
L’affluenza e’ risultata bassa, al 41,92%, di molto inferiore al 48,86% delle ultime presidenziali del 2014.
Sri Lanka: governo, i kamikaze erano 7Secondo un funzionario che si occupa delle indagini forensi

COLOMBO22 aprile 201909:22

– Erano sette gli attentatori kamikaze che ieri hanno compiuto la strage nello Sri Lanka costata la vita ad almeno 290 persone: lo ha reso noto un funzionario del governo che si occupa delle indagini forensi degli attacchi.
Il funzionario, Ariyananda Welianga, ha aggiunto che gran parte degli otto attentati sono stati realizzati da una persona ciascuno, mentre in almeno un attacco – quello all’hotel Shangri-La di Colombo – gli attentatori erano due.
Ucraina: Zelensky vince con il 73,18%90,25% delle schede scrutinate

MOSCA22 aprile 201910:19

– Con il 90,25% delle schede scrutinate il candidato alla presidenza Vladimir Zelensky è avanti con il 73,18% dei favori rispetto al 24,49% raccolto dal presidente uscente Petro Poroshenko – confermando sostanzialmente quanto previsto dagli exit-poll.
Lo riporta la Commissione Elettorale centrale citata dal canale 112.
Sri Lanka: verso ripristino coprifuocoDalle 20.00 locali (le 16.30 in Italia) alle 4.00 di domani

22 aprile 201910:21

– Le autorità dello Sri Lanka hanno annunciato un nuovo coprifuoco dalle 20.00 locali (le 16.30 in Italia) fino alle 4.00 di domani.
Già ieri, dopo la serie di attentati che hanno colpito il Paese, era stato imposto un coprifuoco di 12 ore, fino alle 6:00 locali di questa mattina. Lo si apprende dai media internazionali.
Mosca, verso migliori rapporti con KievPremier russo su elezione Zelensky, ma serve usare buon senso

MOSCA22 aprile 201909:24

– “Non ho alcun dubbio: per quanto riguarda la Russia, il nuovo presidente ucraino aderirà alla retorica che ha usato durante la campagna elettorale”. Lo ha detto il primo ministro russo Dmitri Medvedev commentando la vittoria di Vladimir Zelensky. “Ci sono però ancora possibilità di migliorare la cooperazione con il nostro paese”, ha aggiunto sottolineando come sia necessario da parte del nuovo presidente “un approccio pragmatico e responsabile, un approccio che tenga conto della situazione politica in Ucraina, innanzitutto nell’est del Paese”. “Ecco perché – ha concluso – è importante augurare alla nuova leadership ucraina di usare il buon senso”.
Lo riporta la Tass.
Libia: 254 morti, 32.400 sfollati a Tripoli e dintorniLo scrive l’Ufficio delle Nazioni Unite per gli Affari umanitari (Ocha)

TUNISI22 aprile 201909:47

E’ di 32.400 il numero degli sfollati dall’inizio degli scontri armati a Tripoli e dintorni. Lo scrive l’Ufficio delle Nazioni Unite per gli Affari umanitari (Ocha) in un aggiornamento sulla situazione nei dintorni della capitale.

L’Ocha ha inoltre precisato che 3.600 rifugiati e migranti nei centri di detenzione sono esposti al rischio di conflitto. Il numero delle vittime a Tripoli, secondo l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) in Libia, intanto è salito a 254, 1.128 i feriti.          [print-me title=”STAMPA”]

Aggiornamenti, Mondo, Notizie, Ultim'ora

LIBIA: MORTI SALGONO A 205

Tempo di lettura: < 1 minuto

LIBIA. MORTI SALGONO A 205

AGGIORNAMENTO IN “MONDO”

DELLE 02:47 DI GIOVEDì 18 APRILE 2019

LIBIA: MORTI SALGONO A 205

TRIPOLI

– Il bilancio dei morti in Libia dall’inizio delle ostilità è salito a 205 vittime; 913 i feriti.
Lo rende noto l’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms).

LIBIA: MORTI SALGONO A 205

Il Consiglio di Sicurezza dell’Onu non è riuscito intanto a trovare il compromesso su una bozza di risoluzione elaborata dalla Gran Bretagna che chiedeva un immediato cessate il fuoco e l’impegno per la fine delle ostilità in Libia. Lo fanno sapere fonti diplomatiche del Palazzo di Vetro, le quali precisano che la Germania – presidente di turno dei Quindici – ha chiesto una riunione del Consiglio per oggi dopo il fallimento dei negoziati sul testo rivisto.             [print-me title=”STAMPA”]

Aggiornamenti, Notizie, Politica, Ultim'ora

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 6 minuti

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 10:35 ALLE 14:45 DI MARTEDì 16 APRILE 2019

POLITICA

Sindaco Norcia, Notre Dame come Basilica
Alemanno, “monumenti sono fragili, impegno per difenderli”

NORCIA (PERUGIA)16 aprile 201910:35

– “Notre Dame come la Basilica di San Benedetto ci dicono che i monumenti simbolo della nostra Europa sono fragili e occorre un maggiore impegno quotidiano per difenderli e preservarli”: così, il sindaco di Norcia, Nicola Alemanno, commentando l’incendio che ha pesantemente danneggiato la cattedrale di Parigi. E ricordando la ‘casa di S. Benedetto’ quasi completamente distrutta dal terremoto del 2016.
“Occorre lavorare sulla ricerca di strutture solide da rivedere nel tempo – ha detto ancora Alemanno – perché non possiamo più continuare a dare tutto per acquisito. Non possiamo più permetterci di perdere identità e valori che sono patrimonio di tutti”.
Come per San Benedetto, il sindaco non ha dubbi sul fatto che “Notre Dame debba essere ricostruita così come era”.
Alemanno esprime quindi “vicinanza a tutti i parigini e a tutti quelli che vogliono bene al patrimonio culturale, perché conosciamo bene il dolore che si prova in queste circostanze”.

POLITICA

 

Calenda, via Marini se coinvolta”La situazione in Umbria è vergognosa, intercettazioni chiare”

16 aprile 201910:53

– “La situazione in Umbria è vergognosa, le intercettazioni sono molto chiare, dal punto di vista giudiziario è chiaro che si è sempre innocenti fino a prova contraria ma la responsabilità politica è gravissima. La rimozione del segretario (regionale, ndr) Bocci non è sufficiente e, in caso di coinvolgimento provato, la Presidente della Regione Marini si deve dimettere come si fa in ogni paese normale. Perderemo l’Umbria? Perderemo l’Umbria, ma lo faremo con onore, perchè in politica mantenere onore è la prima cosa”.
Così Carlo Calenda intervistato a Radio Anch’io.

POLITICA

 

Europee: debutta Partito Pirata ItalianoDepositata lista candidati a ufficio Corte d’Appello di Milano

16 aprile 201911:04

– Il Partito Pirata Italiano, fondato nel 2006 su ispirazione di quello svedese, si presenta per la prima volta in Italia alle elezioni europee con una propria lista.
Gli esponenti hanno depositato la lista dei candidati per le elezioni del 26 maggio, all’ufficio della circoscrizione Italia nord occidentale della Corte d’Appello di Milano. Capolista dei ‘pirati italiani’ è Luigi Di Liberto, noto per essere il fondatore della community sul web Tnt Village, una sorta di grande database per la condivisione di file di ogni tipo, in particolare video. “I partiti Pirata di tutta Europa hanno concordato insieme il programma per le europee – ha detto Alessandro Ciofini, candidato che ha depositato la lista – In Italia siamo l’unico partito veramente della conoscenza a trazione tecnologica, fondato sull’importanza dei diritti civili a tutto tondo, e su diritti digitali”. Secondo ‘i pirati’, “la conoscenza ha bisogno di libertà e quindi siamo contro ogni forma di censura nella società e su internet”.

POLITICA

Libia: Gentiloni, soluzione diplomatica
Ma Italia è debole per isolamento in Ue

16 aprile 201911:48

– “E’ giusto chiedere una soluzione diplomatica. E’ giusto chiedere un cessate il fuoco. Registro purtroppo una debolezza che deriva da un certo isolamento del nostro paese quindi una difficoltà a coinvolgere l’Unione europea, a coinvolgere gli Stati uniti. E quindi richieste giuste ma una certa debolezza nel sostenerle”. Così Paolo Gentiloni al Giornale Radio Rai-Radio1. Nell’intervista si è parlato anche di migranti: “E’ difficile che la guardia costiera libica continui ad operare. C’è il rischio di una ripresa di nuovi arrivi. Certamente il governo non se la può cavare con questa meschina propaganda della chiusura dei porti. D’altra parte arriverebbero in Italia rifugiati che hanno il diritto di asilo sarebbe automatica la necessità di tenere aperti i porti”.
Prossimi giorni esame sfiducia MariniPer Assemblea “ricevibili” tre mozioni, seduta rinviata

PERUGIA16 aprile 201911:52

– Saranno discusse nei prossimi giorni dall’Assemblea legislativa le tre mozioni di sfiducia nei confronti della presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini, Pd, presentate dalle opposizioni dopo l’indagine sui presunti concorsi ‘pilotati’ all’ospedale di Perugia. Lo ha deciso l’Ufficio di presidenza dopo avere considerato “ricevibili” i documenti.
La presidente Donatella Porzi ha quindi annunciato che è stata sospesa l’attività dell’Aula e delle Commissioni.

Libia: Conte, siamo preoccupatiLavoriamo per scongiurare crisi umanitaria

16 aprile 201912:03

– “Siamo molto preoccupati per la crisi libica, abbiamo sempre lavorato e continueremo a lavorare per scongiurare una crisi umanitaria che può esporre al rischio dell’arrivo di foreign fighters sul nostro territorio. Bisogna assolutamente evitare l’escalation “. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte a margine di un’iniziativa del Dis.
Ferita Notre Dame come Assisi per sismaFrancescani, sgomento e dolore ma risorgerà come accaduto qui

ASSISI (PERUGIA)16 aprile 201912:10

– “Sgomento e dolore” sono i sentimenti dei frati di Assisi nel vedere la volta di Notre Dame a Parigi squarciata dal fuoco, un’immagine che ricorda tantissimo quella del crollo delle vele della Basilica superiore di San Francesco per il terremoto del settembre del 1997. A parlarne è padre Enzo Fortunato, direttore della sala stampa del Sacro Convento.
“Notre Dame risorgerà come la nostra Basilica” ha sottolineato il francescano. “Come Assisi – ha aggiunto – è uno dei simboli dell’identità cristiana. Per questo vedere Notre Dame divorata dalle fiamme provoca sgomento e dolore che attraversano l’anima e la carne”.

Riforme: Pd abbandona commissioneDurante esame pdl per la riduzione numero parlamentari

16 aprile 201912:21

– Il Pd abbandona i lavori della commissione Affari costituzionali della Camera, dove è in corso l’esame delle modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari. I lavori sono stati sospesi. “Ci prendete in giro”, ha detto Stefano Ceccanti dopo che la presidenza aveva comunicato una serie di inammissibilità ed aveva iniziato le votazioni sul primo articolo del testo, che è stato già approvato dal Senato.
Il 23 aprile in Aula sfiducia MariniMozioni presentate da opposizioni dopo indagine su concorsi

PERUGIA16 aprile 201912:55

– Saranno esaminate il 23 aprile dall’Assemblea legislativa dell’Umbria le tre mozioni di sfiducia nei confronti della presidente della Regione Catiuscia Marini, Pd, presentate dalle opposizioni dopo gli arresti per i presunti concorsi pilotati all’ospedale di Perugia. La decisione è stata ufficializzata dalla presidente dell’Assemblea, Donatella Porzi, sentito l’Ufficio di presidenza e la Conferenza dei capigruppo.
Le mozioni di sfiducia – dichiarate ricevibili – sono state presentate dai gruppi di Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia, M5s, e i misti Umbria Next, Ricci presidente-Italia Civica e Fiorini per l’Umbria.

Alitalia: Conte, piano per rilancioFaremo tavolo a Palazzo Chigi. Vogliamo chiudere a breve dossier

16 aprile 201913:10

– “Su Alitalia a breve vogliamo chiudere il dossier. Di Maio ed il ministro dell’economia ci stanno lavorando, è un dossier molto complesso. Faremo un tavolo a Palazzo Chigi, io voglio rilanciare la compagnia di bandiera con un piano industriale, stiamo lavorando a quello”. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte a margine di un’iniziativa del Dis.
Libia: Salvini, c’è rischio terroristi500 in carceri libici, porti restano chiusi

16 aprile 201913:42

– “Ho letto che Conte parla di un rischio foreign fighters. Anche Maitig mi ha confermato che almeno 500 terroristi sono nelle carceri libiche e mai vorremmo vederli arrivare via mare. Quindi i porti restano chiusi, non si cambia”. Così il vicepremier Matteo Salvini a margine di un’iniziativa sul pesto ligure alla Camera.
Libia: Salvini, blitz Haftar fallito”Non considero profughi tutti quelli che arrivano da lì”

16 aprile 201913:51

– “Stiamo lavorando perché non ci sia guerra, speriamo che il peggio sia passato, il blitz di Haftar è fallito e noi siamo al lavoro perché si fermino i missili”. Così il vicepremier Matteo Salvini, a margine di un’iniziativa alla Camera, alla domanda sul rischio di arrivo di profughi dalla Libia e ribadendo che la linea sulla chiusura dei porti non cambia. “Non considero profughi tutti quelli che arrivano dalla Libia”, ha chiarito il ministro dell’Interno.
Liguria vuole pesto patrimonio Unesco”E’ seconda salsa al mondo, simbolo di eccellenza Made in Italy”

16 aprile 201914:06

– “Il pesto è la seconda salsa più famosa al mondo, dopo solo quella al pomodoro. E’ un simbolo di eccellenza nel Made in Italy, della Liguria, della sua cultura, del suo settore agroalimentare”. Giovanni Toti, affiancato dal sindaco di Genova, Marco Bucci, e dal Viceministro delle infrastrutture leghista, Edoardo Rixi, rilancia alla Camera la richiesta di includere il pesto genovese tra i patrimoni da tutelare da parte dell’Unesco, come già accaduto con la pizza.

POLITICA

Zingaretti, Marini sia responsabile
Faccia ciò che è meglio per l’Umbria e la sua comunità

16 aprile 201914:08

– “Confido nel senso di responsabilità e nelle valutazioni della presidente Marini perché faccia ciò che è meglio per l’Umbria e la sua comunità”: lo dice Nicola Zingaretti, rispondendo alla Stampa estera ad una domanda sull’inchiesta sulla sanità e ricordando che “tra poche ore c’é un Consiglio regionale”.
False comunicazioni sociali,Soru assoltoSentenza a Cagliari, assolti anche gli altri vertici azienda

CAGLIARI16 aprile 201913:59

– Il fatto non sussiste.
Assoluzione con formula piena per Renato Soru e gli altri vertici di Tiscali dall’accusa di false comunicazioni sociali.
La sentenza è stata emessa in tarda mattinata dai giudici del tribunale di Cagliari. I fatti si riferiscono ai bilanci del 2005 e sono legati alla cessione di un ramo di azienda. Soru, presente in aula, non ha rilasciato dichiarazioni, ma ha ricevuto l’abbraccio degli avvocati. Cadute tutte le imputazioni anche per gli altri vertici di Tiscali.
Non sono stati commessi illeciti. Nonostante molti dei reati contestati fossero ormai prescritti, i giudici della Seconda sezione penale del Tribunale di Cagliari hanno assolto nel merito con la formula più ampia, “il fatto non sussiste”, sia Renato Soru che Luca Scano, il primo fondatore di Tiscali, il secondo componente del Cda dell’azienda, assieme agli altri vertici dell’azienda: Salvatore Pulvirenti, Andrea Podda e Roberto Lai, l’ex ad Mario Rosso e gli allora amministratori Romano Fischietti e Ernesto Fava.
Zaia: trovati nuovi Pfas nel PoDal Veneto segnalazione a Emilia Romagna, Lombardia e Piemonte

VENEZIA16 aprile 201913:06

– E’ stata riscontrata nel Po la presenza di c6o4, Pfas di nuova generazione: lo rende noto l’Arpav. “Questa è la conferma che la questione Pfas interessa tutto il Paese, è una primaria questione ambientale nazionale”, sottolinea il presidente del Veneto, Luca Zaia. La Regione Veneto sta predisponendo una segnalazione alle Regioni Emilia Romagna, Lombardia e Piemonte. Le campionature sono state eseguite dall’Arpav dopo la contaminazione da sostanze perfluoro-alchiliche delle falde idriche nei territori delle province di Vicenza, Verona e Padova. L’inquinante era stato trovato in passato nelle acque contaminate nei pressi dello stabilimento della Miteni, che lo utilizzava nel processo produttivo a sostituzione dei Pfas tradizionali. A marzo è stata riscontrata una positività presso la stazione di acque superficiali sul fiume Po in località Corbola con la determinazione di un quantitativo di alcune decine di nanogrammi litro. Il campionamento è stato ripetuto il 2 aprile scorso          [print-me title=”STAMPA”]

Aggiornamenti, Mondo, Notizie, Ultim'ora

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 5 minuti

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

MONDO TUTTE LE NOTIZIE SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 05:12 ALLE 12:18 DI MARTEDì 16 APRILE 2019

MONDO

Notre Dame: restauratore, si ricostruirà come Fenice
Lo scultore Lovato rifece la cavea del teatro veneziano

VENEZIA16 aprile 2019 05:19

Tornò sette anni più tardi “com’era e dov’era” il teatro La Fenice di Venezia dopo l’incendio della notte del 29 gennaio 1996, che oggi è parso rivivere nelle drammatiche immagini di Notre Dame avvolta dalle fiamme.

Fatte le debite proporzioni, per il simbolo religioso, anche quello del Teatro di Venezia fu uno choc che dall’Italia si allargò al mondo. Un dolore aumentato dal fatto che l’incendio della Fenice fu certamente doloso: durante opere di manutenzione, anche in quel caso, ma provocato da due elettricisti (poi condannati) che volevano evitare il pagamento di una penale per i ritardi della loro impresa.

MONDO

 

Numerosissime furono le polemiche sulla ricostruzione del Teatro, tra scandali e nuove gare d’appalto. Ma alla fine, il 14 dicembre 2003, la Fenice rinacque dalle ceneri, con un concerto diretto dal maestro Riccardo Muti. Sono stati necessari esattamente 630 giorni all’impresa che si aggiudicò la ricostruzione per restituire il teatro alla città.

Uno dei protagonisti del progetto fu lo scultore e mascheraio veneziano Guerrino Lovato, che con la sua ditta, ed altre di supporto, rifece completamente la cavea della Fenice, tutta il legno, stucchi e cartapesta. “Il teatro che ora si vede – spiega Lovato – è per gran parte di cartapesta, e per il 20% in legno, anche i palchi. Si’, perchè deve essere come un ‘violino’ che suona”. Le uniche parti in gesso sono le Neridi, le statue più in alto, e i putti del palco reale.

L’impresa era quella di “ricostruire un teatro antico”, senza che vi fossero foto delle decorazioni del ‘700, o un ‘sostituto’ grafico a parte. Così Lovato ha realizzato prima i disegni di quelle decorazioni e quegli stucchi, “180 metri quadri di disegni, per riportare sul piano ciò che doveva essere ricreato tridimensionalmente”. Quindi sono stati prodotti i calchi, in creta o in gesso, delle decorazioni da rifare. “In un solo anno – ricorda – abbiamo rifatto da capo 300 metri di ornati, e 12 figure”. “Non una copia – sottolinea Lovato – ne’ un falso: il compito era quello di ‘evocare’ il teatro precedente”. Anche perchè il fascino della patina del tempo è un’atmosfera che solo il tempo può restituire.  Per Lovato è difficile un paragone tra Fenice e Notre Dame.  “Qui c’era soprattutto legno e cartapesta, a Parigi c’è una cattedrale fatta di pietra e marmi, c’è sicuramente una documentazione fotografica dettagliata, si potrà rifare tutto”.  “Anche perchè – conclude – i francesi non hanno il tabù di noi italiani. Loro non hanno timore in questi casi a rifare le cose antiche esattamente in stile”.

MONDO

Notre Dame, le prime immagini da dentro
Frame sui media, da voragini si vede ancora bagliore del fuoco

16 aprile 201908:15

– La volta della navata centrale di Notre-Dame a Parigi è crollata in alcune sezioni e sul transetto, dove poggiava la guglia: è quanto si vede nelle prime immagini riprese dall’interno della cattedrale nella notte dai vigili del fuoco, di cui alcuni frame sono apparsi su media fra cui Cnn. Dalle voragini sulla volta si vedono i bagliori della struttura del tetto che ancora brucia. I rilievi in marmo appaiono bruniti dal fumo e in fondo all’abside si vede la croce dell’Altare maggiore. A terra pezzi di legno fumante.

 

MONDO

 

Incendio Notre Dame: la Fenice e la Cappella della Sindone esempi di recuperoCarapezza Guttuso (Mibac): esperti a disposizione

16 aprile 201911:59

“Il Mibac è pronto a mettere a disposizione i suoi tecnici per collaborare con le autorità francesi alla messa in sicurezza e poi alla ricostruzione della cattedrale di Notre Dame, sulla base delle esperienze maturate in passato”. Fabio Carapezza Guttuso, direttore generale dell’Unità per la Sicurezza del Patrimonio Culturale del ministero dei Beni culturali, testimonia “la massima solidarietà agli amici francesi”, ma anche “l’impegno a intervenire, non appena sarà possibile, con le nostre risorse che sono già mobilitate”.

“Al momento – spiega Carapezza Guttuso – i danni non sono quantificabili, ma appaiono purtroppo enormi. In Italia abbiamo avuto due casi simili, entrambi molto gravi: l’incendio della Fenice, nel 1996, e un anno dopo quello della Cappella della Sindone, dove addirittura il marmo si calcificò per il calore”. In entrambi i casi, ricorda Carapezza Guttuso, “gli incendi si svilupparono per lavori in corso: negli edifici in pietra il rischio normalmente è basso, ma non dimentichiamo che le impalcature sono avvolte da grandi banchi di legno”.

MONDO

 

Le immagini di Notre Dame avvolta dalle fiamme e dal fumo “sono una ferita per tutta l’umanità: siamo vicini ai nostri colleghi, ai vigili del fuoco che stanno eroicamente lottando, con la nostra esperienza e la nostra tecnica: la Fenice, che risplende di nuovo bellissima, e la Cappella della Sindone, da poco restituita alla città di Torino e ai fedeli, dimostrano che il recupero è possibile”.

“Certo – spiega ancora Carapezza Guttuso – la prima emergenza sarà, una volta spente le fiamme, la messa in sicurezza della cattedrale con presidi provvisori, con una prima fotografia dell’esistente, e quindi la stima dei danni, la verifica della stabilità delle strutture, anche quelle non interessate dall’incendio. L’intervento sarà sicuramente molto complesso, ma credo che sia necessario iniziare a pensare a come intervenire al più presto, per restituire questo gioiello della cristianità ai francesi e a tutti noi”.

Germania: indice fiducia Zew sale a 3,1Dato migliore delle attese

16 aprile 201911:12

L’indice di fiducia degli investitori tedeschi, calcolato dall’istituto Zew, migliora nettamente ad aprile salendo a 3,1 da -3,6 di marzo. Il dato è migliore delle stime degli analisti per un rialzo più contenuto a 0,5.
Clima: Greta al Parlamento Ue, ‘agire”Ai giovani dico di continuare, state facendo un grande lavoro’

STRASBURGO16 aprile 201911:58

– “Mi aspetto che i politici agiscano ora perché non c’è molto tempo, abbiamo una finestra che non sarà aperta a lungo per fare qualcosa”: lo ha detto la giovane attivista svedese per il clima Greta Thunberg, dopo avere incontrato al Parlamento europeo il presidente Antonio Tajani. “Ai giovani – ha aggiunto – dico che dovete continuare perché state facendo un grande lavoro”. Con le manifestazioni sul clima , ha detto ancora, “hanno fatto la storia e dovrebbero esserne orgogliosi”.
Notre-Dame: serviranno anni per restauroMinistro Cultura, ‘due terzi del tetto andati in fumo’

PARIGI16 aprile 201912:00

– Il restauro della cattedrale di Notre-Dame de Paris, colpita ieri da un violento incendio, “durerà mesi e anni”: lo ha detto il ministro francese della Cultura, Franck Riester, spiegando che è ancora “troppo presto” per valutare la durata precisa della ristrutturazione. “In ogni caso – ha detto ai microfoni di France Info – ci vorrà tanto tempo e bilanci molto importanti”. Riester ha precisato che “i due terzi del tetto sono andati in fumo” e che la “guglia è crollata all’interno della cattedrale, creando un buco nella volta”, anche “una parte delle vetrate” è andata “distrutta”.

Maitig, respingeremo Haftar da TripoliVicepremier, possiamo farlo, la nostra posizione è migliorata

16 aprile 201912:02

– “Siamo in grado in difendere Tripoli e siamo determinati a farlo, e rispediremo le milizie di Haftar da dove sono venute”. Lo ha detto il vicepresidente del consiglio presidenziale libico Ahmed Maitig in un incontro alla stampa estera a Roma. “Dopo 13 giorni dall’inizio dell’offensiva di Haftar verso la capitale la nostra situazione è molto migliorata, siamo tutti uniti a ovest, da Tripoli a Misurata, da Zintan a Zawia”, ha assicurato Maitig, avvertendo: “Non ci può essere un’altra dittatura militare in Libia, il popolo vuole elezioni, democrazia”.          [print-me title=”STAMPA”]

Aggiornamenti, Mondo, Notizie, Ultim'ora

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 13 minuti

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

MONDO TUTTE LE NOTIZIE SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 16:03 ALLE 23:16 DI LUNEDì 15 APRILE 2019

MONDO

Nuovo attacco Trump a Omar
Ira del tycoon anche su Pelosi che ha difeso deputata musulmana

WASHINGTON15 aprile 2019 16:03

– Donald Trump torna ad attaccare su Twitter la deputata musulmana Ilahn Omar definendola “antisemita”, lanciando i suoi strali anche contro la speaker della Camera Nancy Pelosi che a suo modo di vedere “ha perso il controllo del Congresso”.
“Prima che Nancy decida di difendere la sua leader Omar dovrebbe guardare alle dichiarazioni antisemite, anti Israele e di odio irriconoscente verso gli Usa che Omar ha fatto”. Per Trump la deputata “e’ fuori controllo, ad eccezione del suo controllo su Nancy!”.

MONDO

‘Sposa di Allah’ avrà avvocato pubblico
In ricorso contro revoca cittadinanza. Ministro Hunt protesta

LONDRA15 aprile 201916:36

– Avrà assistenza legale pubblica Shamima Begum, la ragazza londinese fuggita 15enne in Siria nel 2015 con due coetanee per diventare sposa dell’Isis a cui nelle settimane scorse il governo Tory di Theresa May ha precluso la via del ritorno nel Regno Unito. Lo riferisce la Bbc precisando che Shamima e la sua famiglia hanno ottenuto il sostegno della Legal Aid Agency, l’agenzia statale che garantisce il diritto di difesa agli indigenti, nel ricorso preannunciato di fronte alla giustizia contro la decisione del ministro dell’Interno, Sajid Javid, di revocarle d’autorità la cittadinanza britannica.
Un altro ministro, il titolare degli Esteri, Jeremy Hunt, si è detto “molto a disagio” che alla giovane sia stato riconosciuto il diritto d’avere un aiuto “finanziato dai contribuenti”. Shamima, che si trova in un campo profughi siriano, ha chiesto di poter rimpatriare per ragioni umanitarie.
E, dopo qualche iniziale esitazione, ha dichiarato di essere pentita d’aver aderito allo Stato Islamico.
Merkel a Netanyahu, si lavori a 2 StatiCancelliera tedesca si congratula per rielezione in telefonata

BERLINO15 aprile 201917:01

– La cancelliera tedesca Angela Merkel si è congratulata con il premier israeliano Benyamin Nethanyahu per la sua rielezione e ha sottolineato la necessita’ di lavorare ad una soluzione di due stati nell’ambito del conflitto israelo-palestinese. Lo rende noto la cancelleria tedesca. In una conversazione telefonica oggi, Merkel ha insistituo sulla rilevanza di una soluzione a due stati, che la cancelliera tedesca ha ribadito debba essere l’obiettivo degli sforzi a livello internazionale. Merkel ha inoltre espresso la sua volonta’ a lavorare a stretto contatto con il prossimo governo israeliano.
Condannata iraniana simbolo della rivolta contro veloUn anno di carcere a Vida Movahed, la ragazza di Viale Enghelab

15 aprile 201917:01

Per due volte, nel pieno centro di Teheran, si era tolta dalla testa e aveva sventolato davanti ai passanti il velo, obbligatorio in Iran e per molte donne di questo Paese simbolo di repressione. Il suo esempio era stato seguito da decine di altre giovani donne. Ora per Vida Movahed, 32 anni, è arrivato il conto della giustizia islamica: un anno di reclusione per avere diffuso la corruzione morale. La fotografia di Vida Movahed mentre sventolava il suo foulard bianco appeso a un bastone sul Viale Enghelab (Rivoluzione), aveva fatto il giro del mondo.Ad allarmare le autorità era stata anche la coincidenza dell’atto di protesta, nel dicembre del 2017, con un’ondata di proteste violente in tutto il Paese contro il carovita, che aveva provocato decine di morti e migliaia di arresti. Alcuni di quelli finiti in carcere erano poi morti, ufficialmente suicidi. Nelle settimane successive, altre 29 donne furono arrestate per aver seguito l’esempio di Vida. Tre di loro sono state successivamente condannate a due anni di reclusione e alcune, successivamente rilasciate, sono state costrette a riparare all’estero.Anche Vida era stata in un primo momento liberata, dietro la promessa di non ripetere gesti di protesta. Ma nell’ottobre del 2018 la donna, ormai diventata famosa come ‘la ragazza di Viale Enghelab’, si era nuovamente tolta il velo in pubblico. La sentenza, resa nota oggi dal suo avvocato Payam Derefshan ma emessa il mese scorso, si riferisce proprio a questo secondo gesto di sfida. Il legale ha aggiunto che la sua cliente ha chiesto alla Guida suprema, Ali Khamenei, di usufruire dell’amnistia, ritenendo di avere i requisiti necessari. La protesta pubblica di Vida Movahed ha portato alla luce del sole un movimento ormai attivo clandestinamente da anni in Iran, promosso attraverso il sito ‘My Stealthy Freedom’ (la mia libertà nascosta) dall’ex giornalista parlamentare Masih Alinejad, che da tempo ha lasciato il Paese.Le foto di migliaia di donne che si erano fotografate a capo scoperto ma in luoghi appartati erano state pubblicate dal sito per protestare contro l’obbligo dell’hijab, come in arabo viene chiamato l’abbigliamento islamico. La campagna ha contribuito anche a portare allo scoperto quelle che diverse attiviste iraniane giudicano come le contraddizioni delle femministe occidentali sulla condizione delle donne musulmane. La stessa Alinejad, per esempio, ha criticato la decisione del primo ministro neozelandese Jacinda Ardern di indossare il velo in segno di rispetto verso le donne islamiche dopo l’attacco a due moschee a Christchurch che ha provocato 50 morti.L’attivista iraniana ha chiesto alla Ardern e alle altre donne che si sono coperte il capo come lei di mostrare “solidarietà anche per noi, che siamo picchiate, imprigionate e punite perché combattiamo contro l’hijab obbligatorio”.

MONDO

Parigi, grosso incendio a Notre-Dame
Forse sviluppato da impalcatura per il restauro

PARIGI15 aprile 201919:22

– Un grande incendio è in corso alla cattedrale Notre-Dame di Parigi. Le immagini diffuse sui social mostrano intenso fumo bianco uscire dal tetto della cattedrale.
Il fumo si sta alzando dal centro di Parigi ed è visibile in gran parte della città. Secondo le prime indicazioni, l’incendio si sarebbe sviluppato da un’impalcatura presente sul posto per i lavori di restauro.
Crollata la guglia di Notre-DameNel devastante incendio alla cattedrale

PARIGI15 aprile 201920:03

– E’ crollata, in fiamme, la parte superiore della guglia di Notre-Dame, uno dei simboli della città di Parigi.
Notre Dame, il simbolo di ParigiE’ il monumento storico più visitato d’Europa. Salve sedici statue del tetto che erano state rimosse per essere restaurate

15 aprile 201920:43

La Cattedrale di Notre-Dame di Parigi, letteralmente ‘Nostra Signora di Parigi’ e dedicata alla Vergine Maria, è un capolavoro dell’architettura gotica, il monumento più visitato in Francia, come spiega il sito dell’ente del turismo, con oltre 12 milioni di turisti ogni anno.Situata nel cuore della capitale, alla fine dell’Ile de la Cité, la sua costruzione iniziò nel 1163 secolo e richiese circa due secoli di lavori, fino alle modifiche che le conferirono la struttura odierna. Ha una pianta a croce latina e due torri campanarie, dove si può salire per godere una vista panoramica della città. L’alta guglia, ben 45 metri, fu costruita nel 1860.All’interno spiccano sontuose le vetrate a rosone: quello a nord raffigura immagini dell’Antico Testamento, quello a sud raffigura Cristo con santi, apostoli e angeli.Notre-Dame subì gravi danni e razzie durante la Rivoluzione francese. E fu oggetto di un imponente restauro dall’architetto Viollet-le-Duc. Cuore della cristianità francese, la cattedrale ha ospitato alcuni dei momenti più importanti della storia del paese, come l’incoronazione di Napoleone Bonaparte e la beatificazione di Giovanna d’Arco. E poi ancora messe per la morte dei presidenti De Gaulle, Pompidou e Mitterand. Nel 2013, lo scrittore e storico vicino all’estrema destra Dominique Venner la scelse per il suo scioccante addio: sparandosi un colpo vicino all’altare.Un giovane e ancora sconosciuto Victor Hugo le tributò un romanzo storico, ‘Notre-Dame de Paris’ che gli diede immediato successo dopo la sua pubblicazione nel 1831. Tutto il mondo da quel momento si innamorò della storia d’amore tra Quasimodo, il gobbo campanaro e la bellissima zingara Esmeralda.

Notre-Dame in fiamme, maxi incendio devasta la cattedrale di ParigiIl rogo per i lavori di restauro. Il dolore di Macron che visita la cattedrale

PARIGI15 aprile 201922:29

Notre-Dame in fiamme: un maxi incendio è esploso nella cattedrale di Parigi, che è stata evacuata. Completamente collassato il tetto. Il rogo intanto si è propagato ad una delle due torri rettangolari del monumento. “Non è certo che Notre-Dame si salvi”, ha detto il sottosegretario all’Interno, Laurent Nunez. Poco prima di lui, i soccorritori avevano dichiarato di non essere “sicuri di poter circoscrivere la propagazione” delle fiamme.Le immagini fanno il giro del mondo. Un denso fumo nero si è subito alzato dal centro della città. I pompieri confermano che l’incendio è “probabilmente” legato ai lavori di ristrutturazione in corso.La procura di Parigi ha aperto un’inchiesta per determinare le cause dell’incendio. Inoltre, il comune della capitale francese ha aperto un’unità di crisi presso l’Hotel de Ville.

“Rilasciare acqua da un aereo su questo tipo di edificio potrebbe causare il crollo dell’intera struttura”: così in un tweet la protezione civile francese dopo che in molti, guardando le fiamme si sono chiesti perché i pompieri non abbiano fatto uso di Canadair o elicotteri. “Al fianco dei pompieri che al momento fanno il massimo per salvare Notre-Dame”, conclude il tweet.Il presidente francese, Emmanuel Macron, che avrebbe dovuto annunciare attese riforme in diretta tv alle 20, ha rinviato l’intervento e va a Notre-Dame. “Notre-Dame di Parigi in preda alle fiamme – questo il tweet di Emmanuel Macron -. Emozione di tutta una nazione. Pensiero per tutti i cattolici e per tutti i francesi. Come tutti i nostri compatrioti, stasera sono triste di veder bruciare questa parte di noi”.

“Sta bruciando tutto e non rimarrà nulla della struttura in legno”, ha detto il portavoce di Notre-Dame, Andre Finot.
Notre-Dame, il simbolo della cristianità in Francia

LA DIRETTA DA FRANCE 24

L’intera Ile-de-la Cité, dove sorge la cattedrale di Notre-Dame, è isolata. Le autorità di Parigi hanno deciso di evacuare i circa mille residenti e ha messo a disposizione uno spazio in un altro quartiere per coloro che non hanno altre soluzioni per passare la notte.

Salve 16 statue, rimosse per lavori 4 giorni fa LO CHOC NEL MONDOUn terribile incendio è in corso alla cattedrale di Notre-Dame de Paris – ha scritto su Twitter la sindaca di Parigi, Anne Hidalgo -. I pompieri di Parigi stanno tentando di domare le fiamme. Siamo mobilitati sul posto in stretto contatto con la diocesi di Parigi. Invito tutte e tutti a rispettare il perimetro di sicurezza”.

MONDO

Macron: “Brucia una parte di noi’
Il presidente francese annulla il suo intervento per annunciare le riforme. Merkel: ‘I nostri pensieri con i nostri amici francesi’

15 aprile 201922:30

“Notre-Dame di Parigi in preda alle fiamme. Emozione di tutta una nazione. Pensiero per tutti i cattolici e per tutti i francesi. Come tutti i nostri compatrioti, stasera sono triste di veder bruciare questa parte di noi”: questo il tweet di Emmanuel Macron.

Il presidente francese ha annullato il suo intervento che avrebbe dovuto fare in diretta tv alle 20 per annunciare le riforme.
“E’ doloroso guardare queste orribili immagini di Notre-Dame in fiamme. Notre-Dame e’ un simbolo della Francia e della nostra cultura europea. I nostri pensieri con i nostri amici francesi”. Lo ha twittato il portavoce di Angela Merkel, Steffen Seibert.
E’ così orribile vedere il grande incendio alla cattedrale di Notre-Dame a Parigi. Forse gli aerei anti-incendio potrebbero essere utilizzati per spegnerlo. Occorre agire in fretta”. Così il presidente Usa, Donald Trump, su Twitter dopo che la notizia e le immagini del rogo di Notre Dame stanno facendo il giro del mondo.
“Seguo minuto per minuto l’incendio di cui è preda Notre-Dame di Parigi”, che “appartiene all’umanità intera”. “Che triste spettacolo, che orrore. Condivido l’emozione della nazione francese che è anche la nostra”. Cosi il presidente della commissione Ue Jean-Claude Juncker in una nota.
Quanto sta avvenendo a Notre Dame è “un colpo al cuore per i francesi e per tutti noi europei”. Lo ha scritto su twitter, in francese, il premier Giuseppe Conte.
“Sono vicino agli amici francesi per questo grave incendio che sta devastando a Parigi la cattedrale di #NotreDame, monumento di valore inestimabile per l’intera umanità”, scrive su twitter il ministro dei Beni culturali, Alberto Bonisoli.

Salve 16 statue, rimosse per lavori 4 giorni faSarebbero dovute tornare al loro posto, dopo il restauro, nel 2022

15 aprile 201921:07

Sedici statue del tetto di Notre-Dame si sono salvate per un soffio dall’incendio che sta devastando la cattedrale di Parigi: erano state rimosse per essere restaurate solo 4 giorni fa, l’11 aprile. Lo riferiscono i media francesi.Le statue, altre tre metri e pesanti 250 chili, sarebbero dovute tornare al loro posto, dopo il restauro, nel 2022.

Incendio a Notre Dame, quando il fuoco distrugge l’arteDal Palazzo del Vignola alla Fenice, alla Cappella della Sindone

15 aprile 201922:07

Il fuoco, doloso o accidentale, ha distrutto nell’ultimo secolo molte sedi della cultura in Italia e nel mondo, provocando talvolta anche morti e feriti.Ecco alcuni precedenti al disastro di Notre Dame.PALAZZO DEL VIGNOLA, TODI 1982 – L’incendio, il 25 aprile 1982, provoca un bilancio di 35 morti e oltre 40 feriti. Nell’ultimo giorno di apertura di una grande mostra di antiquariato, le fiamme, scaturite per cause mai realmente chiarite (un corto circuito o un mozzicone di sigaretta oppure la deflagrazione improvvisa di gas, come ipotizzato dai periti di parte dell’organizzatore della mostra) si propagano rapidamente, favorito dai materiali infiammabili (tessuti e moquette) utilizzati per l’allestimento della mostra. Il Palazzo, privo di adeguate uscite di sicurezza, è gremito di gente: molti faticano a trovare una via di uscita, mettendosi in salvo nei modi più vari. Altre persone invece restano bloccate dal fumo e dal fuoco. Ai funerali prenderà parte il presidente della Repubblica Sandro Pertini. Sulla facciata del palazzo, nel frattempo restaurato e nel 1993 riaperto al pubblico, nel 2008 è stata collocata una lapide in memoria delle vittime.TEATRO PETRUZZELLI, BARI 1991 – Nella notte tra il 26 e il 27 ottobre 1991 il teatro viene devastato da un violento incendio doloso e solo il collasso della cupola, soffocando le fiamme, ne impedisce la distruzione. L’ultima opera rappresentata è la Norma. Il Petruzzelli, ricostruito interamente con soldi pubblici, è stato restituito al Comune di Bari il 7 settembre 2009.TEATRO LA FENICE, VENEZIA 1996 – Nella notte del 29 gennaio un incendio doloso esplode all’interno del Teatro, distruggendolo. Dopo il rogo la ricostruzione. Al motto di “com’era dov’era”, il teatro viene prima messo in sicurezza e dopo il dissequestro si passa alla rimozione delle macerie. La nuova vita della Fenice inizia il 14 dicembre 2003 quando Riccardo Muti, in diretta tv, dirige il concerto inaugurale della nuova struttura.CAPPELLA DELLA SINDONE – TORINO, 1997 – Nella notte tra venerdì 11 e sabato 12 aprile, poco prima di mezzanotte, un furioso incendio si sviluppa nella Cappella della Sindone posta tra la Cattedrale torinese e Palazzo Reale. Le fiamme devastano la cappella barocca seicentesca progettata da Guarino Guarini e si estendono al torrione nord-ovest del palazzo distruggendo alcune decine di quadri preziosi. Solo alle luci dell’alba i vigili del fuoco riescono a spegnere definitivamente le fiamme. La Sindone non viene direttamente interessata dall’incendio poiché il 24 febbraio 1993, per consentire i lavori di restauro della Cappella, è stata provvisoriamente trasferita al centro del coro della Cattedrale, dietro all’altare maggiore.BIBLIOTECA ACCADEMIA DELLE SCIENZE, MOSCA 2015 – Un pezzo del patrimonio culturale russo va in fumo in un gigantesco incendio che distrugge parzialmente un’antica biblioteca dell’Accademia delle Scienze, quella dell’istituto dell’informazione scientifica sulle scienze sociali (Inion). Fondata nel 1918, un anno dopo la rivoluzione bolscevica, è una delle biblioteche più grandi del Paese, con oltre 14 milioni di libri e riviste, tra cui rari testi medievali in lingue slave, documenti dell’Onu e dell’Unesco, rapporti parlamentari da paesi stranieri – compresi gli Usa – risalenti al 1789. Dieci milioni di opere sono custodite nell’edificio bruciato, il 15% degli esemplari finisce in cenere.

Notre-Dame: media Usa, crollo ricorda l’11 settembreShock parigini per immagini guglia come quello per Torri Gemelle

WASHINGTON15 aprile 201921:22

Lo shock per il crollo della guglia di Notre-Dame, uno dei simboli di Parigi, come quello del per il crollo delle Torri Gemelle, simbolo di Manhattan. Su alcuni media Usa e sui social media in America inevitabile il parallelo tra lo sconcerto vissuto dai parigini davanti alle immagini della distruzione della secolare cattedrale con quello che vissero i newyorchesi l’11 settembre 2001 nel vedere sgretolarsi le iconiche Twin Towers. La sequenza del cedimento della guglia e del tetto di Notre-Dame vengono riproposte ininterrottamente sulle tv Usa con in sottofondo le urla e la disperazione dei testimoni increduli.Incidente anche per YouTube, dove sotto le immagini in streaming del rogo di Parigi è comparso il link di un sito di informazioni sugli attacchi dell’11 settembre. Un episodio imbarazzante visto che ancora gli investigatori francesi non hanno individuato le cause e nessuno ha finora ipotizzato il movente del terrorismo.

MONDO

Migliaia a protesta ambientalista Londra
Fa parte di iniziativa globale chiamata ‘Extinction Rebellion’

LONDRA15 aprile 201916:31

– Migliaia di manifestanti hanno preso parte a una protesta ambientalista nel centro di Londra, durante la quale sono state bloccate alcune vie della metropoli.
Secondo il sito della Bbc, i sostenitori della campagna organizzata dal gruppo internazionale ‘Extinction Rebellion’ hanno fermato il traffico al Waterloo Bridge e a Marble Arch.
Inoltre hanno ‘parcheggiato’ una piccola barca a vela di colore rosa a Oxford Circus per protestare contro il surriscaldamento climatico e l’innalzamento del livello dei mari. La manifestazione è stata pacifica e la polizia non ha compiuto arresti. E’ stato segnalato solo qualche disagio alla circolazione della capitale britannica. L’iniziativa fa parte di una campagna mondiale che prevede manifestazioni nei prossimi giorni in 80 città di 33 Paesi.
Amazon, sciopero dei dipendenti in GermaniaSerrata prima di Pasqua in 4 centri del Paese per aumento salari

BERLINO15 aprile 201917:14

Al via lo sciopero dei dipendenti di Amazon in quattro centri logistici della Germania, indetto dal sindacato tedesco ‘Verdi’. La protesta si inserisce in una campagna in corso che rivendica aumenti salariali e migliori condizioni di lavoro per i dipendenti tedeschi. L’azione sindacale durera’ da oggi fino a giovedi’, a ridosso quindi del periodo pasquale.
Libia: Onu, 147 morti e 18mila sfollatiDall’inizio dell’offensiva di Haftar su Tripoli il 4 aprile

15 aprile 201916:06

– Almeno 147 morti e 614 feriti. E’ il nuovo bilancio diffuso oggi dall’Organizzazione mondiale della sanità sulla situazione in Libia a partire dall’inizio dell’offensiva di Khalifa Haftar contro Tripoli lanciata il 4 aprile scorso. Gli scontri hanno prodotto almeno 18mila sfollati, secondo le stime dell’Onu. Il crescente numero di morti ha spinto l’Organizzazione Mondiale della Sanità a schierare team di chirurghi “per sostenere gli ospedali dell’area di Tripoli mentre affrontano il flusso dei casi di emergenza”, si legge in un tweet dell’Oms.
Almeno otto ambulanze sono state colpite durante gli scontri nella periferia meridionale della capitale dopo che entrambe le parti hanno ignorato gli appelli internazionali per fermare i combattimenti. L’Oms ha esortato “tutte le parti a esercitare moderazione ed evitare di causare danni collaterali a ospedali, ambulanze e operatori sanitari”.
Via libera definitiva alla riforma del copyright europeoIl Consiglio ha approvato senza discussione, l’Italia ha votato contro

15 aprile 201916:03

Via libera definitivo alla riforma del copyright europeo: il Consiglio ha approvato come punto A, cioè senza discussione, la direttiva che modifica le regole sul diritto d’autore. Come annunciato, l’Italia ha votato contro assieme a Svezia, Finlandia, Polonia, Olanda e Lussemburgo. Astenuti Slovenia, Estonia e Belgio. La Germania ha fatto mettere a verbale un suo protocollo in cui invita la Commissione, responsabile dell’attuazione, ad evitare filtri all’upload e censura.”Sono molto contento che abbiamo ottenuto un testo bilanciato, creando molte opportunità per il settore creativo europeo, che rifletterà meglio la nostra diversità culturale, e per gli utenti, la cui libertà di espressione su internet sarà consolidata. E’ una pietra miliare per lo sviluppo di un mercato unico digitale robusto e ben funzionante”, ha detto Valer Daniel Breaz, ministro rumeno della cultura e presidente di turno del Consiglio Ue.Tra le novità più importanti della riforma, viene data la possibilità (non l’obbligo) agli editori di stampa di negoziare accordi con le piattaforme per farsi pagare l’utilizzo dei loro contenuti. Gli introiti dovranno essere condivisi con i giornalisti. Viene riconosciuto il diritto a colmare il divario tra i ricavi che le grandi piattaforme commerciali fanno diffondendo contenuti protetti da copyright e la remunerazione offerta a musicisti, artisti o detentori dei diritti. Gli utenti non rischiano più sanzioni per aver caricato online materiale protetto da copyright non autorizzato, ma la responsabilità sarà delle grandi piattaforme come YouTube o Facebook. Non ci sono filtri ex-ante ma l’obbligo per le piattaforme di fare il “massimo sforzo” per non rendere disponibili i contenuti per cui non hanno i diritti. Obbligatori anche meccanismi rapidi di reclamo, gestiti da persone e non da algoritmi, per presentare ricorso contro un’ingiusta eliminazione di un contenuto.”Con l’accordo di oggi rendiamo le regole del copyright adatte all’era digitale. L’Europa avrà ora regole chiare che garantiscono equa remunerazione ai creatori, diritti per gli utenti e responsabilità per le piattaforme. La riforma era il pezzo mancante del completamento del mercato unico digitale”, ha detto il presidente della Commissione Ue Jean Claude Juncker.

Notre-Dame: pompieri, struttura è salvaNonostante il devastante incendio

PARIGI15 aprile 201923:01

– Secondo i pompieri di Parigi, nonostante l’incendio, “la struttura di Notre-Dame è salva e preservata nella sua totalità”.

Forze Sarraj controllano Suani ben AdemSoldati di Haftar accerchiati nella località a 25 km da Tripoli

SUANI BEN ADEM (LIBIA)15 aprile 201919:09

– Suani ben Adem, 25km a sudovest di Tripoli, teatro di violenti scontri nei giorni scorsi, è ora sotto il controllo delle forze governative libiche. Residue avanguardie di Khalifa Haftar sono accerchiate e intrappolate in alcuni edifici alla periferia sud della città, nodo nevralgico a 6 km dall’aeroporto internazionale. I soldati di Haftar sono stati costretti ad arretrare di diversi chilometri verso Aziziya dopo il contrattacco dei Katiba fedeli al governo Sarraj.          [print-me title=”STAMPA”]

Aggiornamenti, Mondo, Notizie, Ultim'ora

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 9 minuti

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

MONDO TUTTE LE NOTIZIE SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 14:35 ALLE 21:44 DI VENERDì 12 APRILE 2019

MONDO

Parigi, mai avvisati di offensiva Haftar
‘Condannata’. Emissari? ‘Parliamo con tutti, come fanno partner’

PARIGI12 aprile 2019 14:35

– “Come i nostri partner, parliamo con tutte le parti del conflitto in Libia, al fine di ottenere un cessate il fuoco. Non siamo mai stati avvisati di un’offensiva su Tripoli, che abbiamo condannato sin dal suo inizio”. Un portavoce del ministero degli Esteri francese risponde così alla domanda sulle indiscrezioni di Repubblica secondo cui emissari di Khalifa Haftar sarebbero stati ricevuti il 4 aprile scorso a Parigi, poco prima dell’inizio dell’offensiva su Tripoli.
Crollo in una favela a Rio, 3 mortiCostruzioni irregolari sarebbero state danneggiate da maltempo

SAN PAOLO12 aprile 201914:52

– Almeno due persone sono morte, altre tre sono rimaste ferite e 17 risultano disperse a causa del crollo di due palazzi nella favela di Muzema, nella zona ovest di Rio de Janeiro, che sarebbe stato causato dalle forti piogge che si sono abbattute questa settimana sulla città, e che già avevano provocato 10 vittime.
I due palazzi, uno di tre piani, l’altro di quattro, sono crollati intorno alle 7 del mattino (mezzogiorno in Italia).
Secondo fonti del comune di Rio, citate dai media, erano stati costruiti in modo irregolare, in un quartiere dove milizie paramilitari controllano lo sviluppo edilizio.
Marocco: turiste uccise, prima condannaTerrorismo e apologia le accuse per l’uomo di origine svizzera

RABAT12 aprile 201914:55

– Condannato a 10 anni di reclusione per associazione terroristica e apologia di terrorismo uno dei due cittadini svizzeri arrestati per l’uccisione di due turiste scandinave a Imlil. La notizia è stata diffusa dalla RTS, la radio televisione svizzera francofona. La tv cita come fonte l’avvocato difensore di Nicholas P., 33 anni, originario di Ginevra, ma stabilitosi a Rabat, negli anni scorsi, dopo la sua conversione all’Islam. L’uomo era stato arrestato a gennaio, poco dopo Kevin Z., l’altro ginevrino con passaporto spagnolo accusato di aver partecipato all’assassinio delle due turiste, Maren Ueland e Louisa Vesterager, sgozzate ai piedi del monte Toubkal, a 70 km da Marrakech, la notte tra il 16 e il 17 dicembre scorso. Quella di Nicholas P. è la prima condanna di questa vicenda che ha coinvolto oltre 20 sospetti. I 4 principali accusati sono ancora in attesa di giudizio. Avevano diffuso un video in cui giuravano fedeltà all’Isis, ma secondo l’inchiesta non avrebbero mai avuto contatti diretti

Algeria: protesta contro BensalahMigliaia chiedono sue dimissioni. La polizia usa gli idranti

ALGERI12 aprile 201916:02

– Migliaia di persone sono scese in piazza ad Algeri per chiedere un reale cambio di sistema ai vertici del Paese e per dire che le sole dimissioni dell’ex presidente Abdelaziz Bouteflika non bastano. La polizia, dispiegata in forze, ha usato gli idranti per disperdere la folla e ci sono stati sporadici scontri.
“Bensalah, vattene!”, ha scandito la folla sventolando bandiere algerine e chiedendo le dimissioni del presidente ad interim definito “un residuo del sistema Bouteflika”.
Libia, primo raid di Haftar su ZuwaraL’incursione contro un campo delle milizie a difesa di Tripoli

IL CAIRO12 aprile 201916:34

– Per la prima volta, è stato segnalato un raid aereo dell’aviazione del generale Khalifa Haftar vicino a Zuara (o Zuwara). L’incursione contro un campo appartenente alle milizie che difendono Tripoli viene segnalata da tweet della tv panaraba al-Arabiya e del sito Libya Observer.
Polemica su ritratto Spacey a mostra V&APromotori difendono scelta, ‘riflette realtà di 27 anni orsono’

LONDRA12 aprile 201916:47

– Le polemiche innescate dal movimento ‘anti molestie sessuali’ del #Me Too investono anche il Victoria & Albert, uno dei musei più prestigiosi di Londra e del mondo: ‘colpevole’ di aver inserito un ritratto dell’attore americano Kevin Spacey, già protagonista e poi direttore del teatro Old Vic nella capitale britannica, in una mostra dedicata ai volti di grandi star del cinema e del palcoscenico. La scelta è stata tuttavia difesa dai promotori dell’esibizione, i quali hanno ricordato come essa includa, secondo “un’accurata ricostruzione storica”, tutti coloro che hanno tenuto lezioni in passato come visiting professors presso il Cameron Mackintosh Chair, la cattedra di Teatro Contemporaneo del St Catherine’s College, all’università di Oxford. Un incarico che Spacey si vide affidato “27 anni fa”, ha sottolineato sir Cameron Mackintosh, produttore e finanziatore di questa istituzione: ossia prima di qualunque controversia pubblica sulle presunte molestie contro giovani attori di cui è stato accusato

Gaza: in migliaia a confine IsraeleLanci di palloni incendiari verso il Neghev

12 aprile 201917:11

– TEL AVIV

– Come tutti i venerdi’ negli ultimi 12 mesi anche oggi migliaia di palestinesi hanno dato vita a manifestazioni lungo il confine fra Gaza ed Israele nel contesto di quella che hanno chiamato ‘La grande marcia del ritorno’. Fonti locali riferiscono che i dimostranti hanno dato fuoco a copertoni e hanno lanciato verso il Neghev palloni incendiari. I soldati schierati sul confine hanno fatto ricorso a gas lacrimogeni e a proiettili rivestiti di gomma per impedire che gruppi di dimostranti superassero i reticolati ed entrassero in territorio israeliano. Fonti locali riferiscono che almeno sei palestinesi (fra cui un giornalista) sono rimasti feriti.
Da parte loro fonti israeliane stimano che lungo il confine, in cinque punti di attrito, siano convenuti oggi circa 6.500 palestinesi. Questa cifra e’ ritenuta relativamente bassa rispetto ai mesi scorsi e riflette una situazione di calma relativa raggiunta fra Israele e Hamas grazie alla mediazione dell’Egitto.
Sudan: esercito, pugno duro su disordiniMonito delle forze armate ai manifestanti

IL CAIRO12 aprile 201917:22

– I capi del colpo di Stato militare compiuto ieri in Sudan hanno messo in guardia i manifestanti che vi sarà una “tolleranza zero” nei confronti di violazioni dell’ordine. Lo riferisce il sito della Bbc.
Le Forze armate non cercano il potere e il futuro del Paese sarà deciso dagli stessi contestatori ma l’esercito manterrà l’ordine pubblico, ha detto un loro portavoce come sintetizza il sito.
Gaza: fonti, 15enne ucciso in scontriPartecipava a manifestazioni a Jebalya, al confine con Israele

12 aprile 201917:26

– GAZA

– Un ragazzo di 15 anni e’ stato colpito a morte durante incidenti verificatisi a Jebalya, a ridosso del confine fra la striscia di Gaza ed Israele. Lo rende noto il ministero della sanita’ palestinese di Gaza, precisando che il giovane e’ stato colpito al ventre da una pallottola. In Israele questo incidente non e’ stato ancora commentato. Come tutti i venerdi’ negli ultimi 12 mesi anche oggi migliaia di palestinesi hanno dato vita a manifestazioni lungo il confine fra Gaza ed Israele nel contesto di quella che hanno chiamato ‘La grande marcia del ritorno’. Fonti locali riferiscono che i dimostranti hanno dato fuoco a copertoni e hanno lanciato verso il Neghev palloni incendiari. I soldati schierati sul confine hanno fatto ricorso a gas lacrimogeni e a proiettili rivestiti di gomma per impedire che gruppi di dimostranti superassero i reticolati ed entrassero in territorio israeliano.
Wsj, Riad ha promesso soldi a HaftarDecine milioni di dollari per finanziare l’offensiva su Tripoli

IL CAIRO12 aprile 201918:47

– “L’Arabia saudita ha promesso di pagare decine di milioni di dollari per contribuire a finanziare l’operazione” condotta dal generale Khalifa Haftar nel tentativo di conquistare Tripoli: lo scrive il Wall Street Journal” citando “responsabili sauditi”. L’offerta è giunta “giorni prima” che Haftar lanciasse l’offensiva, precisa l’autorevole quotidiano finanziario statunitense riferendosi all’attacco annunciato giovedì 4 aprile e alla visita che il generale ha compiuto a Riad il 27 marzo incontrando re Salman.
Tripoli protesta contro Haftar e FranciaManifestazione in centro contro ‘il traditore’ e chi lo sostiene

TRIPOLI12 aprile 201919:33

– Tripoli grida la sua rabbia contro il “traditore” Khalifa Haftar e la Francia, accusata di sostenere l’offensiva del maresciallo contro la capitale libica.
In centinaia, migliaia secondo gli organizzatori, hanno gremito oggi piazza dei Martiri, scandendo slogan contro Haftar e innalzando cartelli contro Parigi: “Giù le mani dalle Libia”, “La Francia sostiene Haftar”.
Poi l’appello a Bengasi: “Vi abbiamo liberato da Gheddafi, ora tocca a voi”.

Meloni: ‘Dopo le Europee governo senza M5S’Leader Fdi: ‘Votando noi si favorisce nuovo esecutivo sovranista’

12 aprile 201916:51

Per il leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, se nelle elezioni europee il suo partito crescerà a sufficienza, “esiste la possibilità di un governo senza Cinque stelle”. E compito del suo partito è proprio quello di costruire un “alternativa di governo”. “Se, come sembra – ha spiegato Meloni a margine della presentazione delle candidature lombarde alle europee -, i partiti destinati a crescere sono Fratelli d’Italia e la Lega, e questo si verificherà, e si verrà a creare una nuova maggioranza, tutti dovranno tirarne le conseguenze e, votando Fratelli d’Italia, si potrà creare un governo sovranista senza Cinque Stelle”.

Corbyn, Gb neghi l’estradizione AssangeCapo opposizione laburista, Wikileaks ‘ha svelato prove atrocità’

LONDRA12 aprile 201916:09

Il Regno Unito deve dire no alla richiesta di estradizione degli Usa contro Julian Assange, arrestato a Londra dopo quasi 7 anni d’asilo nell’ambasciata dell’Ecuador. Lo scrive via Twitter il leader dell’opposizione laburista britannica, Jeremy Corbyn, sottolineando come il fondatore di Wikileaks non possa essere consegnato a Washington per aver svelato “prove di atrocità” commesse dalle forze americane “in Iraq e in Afghanistan”.”L’estradizione di Julian Assange agli Stati Uniti per aver rivelato prove di atrocità in Iraq e in Afghanistan deve avere l’opposizione del governo britannico”, twitta Corbyn nel suo primo intervento sulla vicenda. Il numero uno del Labour allega inoltre un video – diffuso a suo tempo da Wikileaks e uscito a quanto pare dagli archivi del Pentagono – che documenta la strage di civili di un raid aereo condotto dagli Usa in territorio iracheno nel 2007. Raid costato la vita fra gli altri anche a due giornalisti dell’agenzia britannica Reuters.
Fmi:riserve ipotesi riforma tasse ItaliaBanche riducano nel tempo esposizione a debito sovrano

WASHINGTON12 aprile 201916:36

“Forti riserve su parte delle riforme delle tasse che abbiamo visto in giro” in Italia. Lo afferma Poul Thomsen, responsabile del Dipartimento Europeo del Fmi, senza commentare la flat tax. “Attendiamo dettagli” ha aggiunto.
Thomsen ha aggiunto che una delle sfide per alcune banche italiane è “ridurre nel lungo termine l’esposizione” al debito sovrano, e che “serve un consolidamento graduale” dei conti pubblici in Italia.
Farage prepara campagna per elezioni Europee, no all’ultradestra ‘Nuovo Brexit Party sarà intollerante contro l’intolleranza’

LONDRA12 aprile 201916:50

Un partito euroscettico, ma non di destra radicale; sostenitore senza compromessi della Brexit, ma “intollerante contro l’intolleranza”. E’ il profilo del nuovo Brexit Party secondo Nigel Farage, insediatosi come leader per preparare la campagna elettorale in vista della sempre più probabile partecipazione britannica al voto europeo di fine maggio per il rinnovo del Parlamento di Strasburgo: inevitabile – malgrado i quasi tre anni trascorsi dal risultato pro Leave del referendum del 2016 – se in poco più di un mese Londra non sarà in grado di ratificare un accordo di divorzio dall’Ue.Farage ha spiegato che il Brexit Party si distinguerà dall’Ukip, il suo vecchio partito, da lui accusato di essersi “contaminato” con gruppi e gruppetti “di estrema destra”. E che accetterà solo piccole donazioni individuali senza cercare contributi da miliardari come Arron Banks: suo controverso finanziatore durante la campagna referendaria del 2016.

Alibaba: Jack Ma loda lavoro, da noi 12 ore per 6 giorni Il lavoro non è sacrificio ma “una vera benedizione”

12 aprile 201918:16

Per sopravvivere ad Alibaba, il colosso dell’e-commerce fondato da Jack Ma, la regola aurea è “996”: dalle 9 del mattino alle 9 di sera, 6 giorni a settimana. In Italia si discute sulla riduzione dell’orario di lavoro, a parità di salario, come leva per ridistribuire ricchezza e per aumentare l’occupazione, secondo la proposta del presidente Inps Pasquale Tridico, ma in Cina il tema del dibattito è l’opposto.Da diversi giorni il tema riscalda le discussioni dei ‘netizen’ tanto che il Global Times, il tabloid del Quotidiano del Popolo (“voce” del Pcc), ha dato conto di come gli straordinari, comuni tra le compagnie Internet per molti anni, sono oggetto di aspre critiche dopo la diffusione della “lista nera”, virale online, di 84 compagnie hi-tech (tra cui Alibaba) che pressano i dipendenti con la “996”.In un meeting interno, Ma ha detto di non volere persone che guardano alle “tipiche” 8 ore quotidiane, secondo un resoconto sull’account Weibo (il Twitter cinese) di Alibaba. Sposa il “996”: il lavoro non è un sacrificio, non lede i diritti delle persone, ma è una “vera benedizione”.Lo scorso settembre il fondatore di Alibaba ha deciso di lasciare ogni incarico nella società, a 50 anni. A dispetto della giovane eta’ andra’ in pensione perche’, come lui stesso ha detto in un’intervista di qualche tempo fa: “non voglio morire in ufficio ma in spiaggia, sotto un ombrellone”.

Tria:”L’Italia non è un rischio globale”Il ministro dell’Economia: “Abbiamo il sistema bancario fra i più sani d’Europa”

12 aprile 201918:37

‘L’Italia non e’ un rischio globale: non c’e’ bisogno di alcuna rassicurazione”. Lo afferma il ministro dell’Economia, Giovanni Tria, a margine dei lavori del Fmi, sottolineando come ”in Italia c’e’ un rallentamento dell’economia di pari misura che in Germania”. Le banche italiane “hanno risentito della doppia recessione, ma in se’ il sistema e’ uno dei piu’ sani d’Europa” ha aggiunto Tria, sottolineando che che le banche italiane non sono un rischio ne’ per l’Italia ne’ per l’Europa. “Rispetteremo gli obiettivi strutturali concordati” ha anche detto  il ministro dell’Economia commentato le parole del commissario Ue agli affari monetari Pierre Moscovici. “Con Moscovici siamo in contatto continuo e i nostri numeri sono condivisi”, ha detto Tria. “E’ chiaro – ha aggiunto – che noi vogliamo andare avanti con la riforma fiscale ma nel rispetto degli obiettivi, quelli indicati nel Def”.’Nell’area euro l’attuazione delle riforme strutturali deve essere sostanzialmente accelerata’. È l’appello del presidente della Bce, Mario Draghi, nel discorso depositato all’Imfc. ‘I paesi in cui il debito e’ elevato – ha detto – devono continuare a ricostituire” accantonamenti di bilancio. ”I venti contrari globali continuano a pesare sulla crescita dell’area euro. L’economia dell’area euro è cresciuta a una velocità più lenta nel 2018, dopo un anno precedente robusto”, ha aggiunto, sottolineando che “un ampio grado di politica monetaria accomodante resta necessario per salvaguardare le condizioni favorevoli di finanziamento e sostenere l’espansione economica”

Quasi 500.000 studenti stranieri in Cina nel 2018

12 aprile 201917:19

-XINHUA

– PECHINO

– Un totale di 492.185 studenti stranieri, provenienti da 196 Paesi e regioni del mondo, hanno studiato in Cina nel 2018. Secondo un comunicato pubblicato oggi dal Ministero della Pubblica Istruzione cinese, questo dato è aumentato di 3.013 unità rispetto al 2017.
Questi studenti hanno frequentato i corsi offerti da 1.004 istituzioni accademiche presenti in 31 diverse province, regioni autonome e municipalità della Cina. Secondo la nota pubblicata dal Ministero cinese, circa il 60% di questi studenti proveniva dall’Asia. I tre Paesi più rappresentati sono Corea del Sud, Thailandia e Pakistan.
Circa 63.000 studenti hanno beneficiato di borse di studio finanziate dal governo cinese.

Papa visita a sorpresa malati AlzheimerOggi pomeriggio Venerdì della Misericordia al Villaggio Emanuele

12 aprile 201918:45

– In una nuova iniziativa per i suoi “Venerdì della Misericordia”, questo pomeriggio papa Francesco ha lasciato a sorpresa il Vaticano ed è andato in visita in un centro per malati di Alzheimer a Roma. Si tratta del Villaggio Emanuele alla Bufalotta, nella periferia nord della Capitale. Il Papa, accompagnato da mons. Rino Fisichella, presidente del Pontificio Consiglio per la Nuova Evangelizzazione, è partito da Santa Marta alle 15.30 e si è diretto al Villaggio Emanuele, situato nel Parco delle Sabine: è una struttura dedicata alla cura delle persone affette da morbo di Alzheimer, organizzata come un vero e proprio villaggio, che consente di vivere in condizioni di normalità, riproducendo tanti piccoli aspetti della vita quotidiana, necessari a chi vive la difficile patologia per creare e mantenere un ponte di comunicazione con l’esterno, promuovendo la socializzazione e l’inclusione.          [print-me title=”STAMPA”]

Aggiornamenti, Mondo, Notizie, Ultim'ora

LIBIA: PARLA ANTONIO GUTERRES

Tempo di lettura: < 1 minuto

LIBIA: PARLA ANTONIO GUTERRES

AGGIORNAMENTO IN “MONDO”

DELLE 02:57 DI MARTEDì 09 APRILE 2019

LIBIA: PARLA ANTONIO GUTERRES

NEW YORK

– Il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres, “condanna fermamente l’escalation militare e i combattimenti in corso a Tripoli e dintorni, compreso l’attacco aereo dell’Esercito Nazionale Libico (Lna) del generale Khalifa Haftar contro l’aeroporto Mitiga”. In una nota del suo portavoce, Guterres “chiede lo stop immediato di tutte le operazioni militari con l’obiettivo di una de-escalation e di prevenire un conflitto a tutto campo”. Quindi ribadisce che “non esiste una soluzione militare al conflitto in Libia e invita tutte le parti a impegnarsi immediatamente in un dialogo per raggiungere una soluzione politica”, che l’inviato speciale Ghassan Salame’ è pronto a facilitare. Il segretario generale “ricorda inoltre a tutte le parti i loro obblighi derivanti dal diritto internazionale umanitario per garantire la sicurezza di tutti i civili”: “Tutti i libici meritano pace, sicurezza, prosperità e rispetto per i diritti umani”.         [print-me title=”STAMPA”]