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Ultimo aggiornamento 30 Settembre, 2019, 03:26:15 di Maurizio Barra

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Un mondo sostenibile in 100 foto
Il punto sullo stato del pianeta ed un percorso per salvarlo

29 settembre 2019 11:34

– ENRICO GIOVANNINI, DONATO SPERONI, UN MONDO SOSTENIBILE IN 100 FOTO (Pp 240 LATERZA, EURO 24) Una bambina in mezzo ad una distesa di ghiacci disciolti, un surfista che cavalca un’onda colma di rifiuti, lanterne solari per i contadini filippini; il prototipo di una casa ruotante ecologica: scatti di un pianeta che soffre e scatti che aiutano ad immaginare un pianeta più vivibile. Sono alcune delle immagini che compongono il volume “Un mondo sostenibile in 100 foto”, di Enrico Giovannini e Donato Speroni, foto a cura di Manuela Fugenzi, pubblicato dagli Editori Laterza. Il libro fa il punto, attraverso la combinazione di fotografie e testi, sullo stato del nostro pianeta non limitandosi alla denuncia ma offrendo piuttosto spunti per un mondo sostenibile dal punto di vista ambientale, sociale ed economico. Punto di partenza quell’ Agenda 2030 sottoscritta nel 2015 dai governi di 193 nazioni -compresa l’Italia- che è un programma di azione articolato in 17 obiettivi di sviluppo sostenibile e che riguardano il clima e l’energia; la povertà e le diseguaglianze; l’economia, l’innovazione e il lavoro; il capitale umano, la salute e l’educazione; la qualità dell’ambiente; il capitale sociale.
L’obiettivo del libro, che nasce dalla collaborazione tra l’Asvis (l’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile, che riunisce oltre 240 soggetti della società civile), la casa editrice Laterza ed Enel, è di raggiungere il più vasto pubblico possibile: studenti e docenti infatti potranno scaricarlo in formato digitale gratuitamente sul sito http://www.unmondosostenibile.it. Quale sia il percorso suggerito si capisce fin dal titolo dell’introduzione, “La grande sfida”, nel quale Enrico Giovannini sottolinea “le straordinarie opportunità che abbiamo per rendere il nostro mondo sostenibile da tutti i punti di vista”. Giovannini ricorda che “nell’ultimo mezzo secolo il mondo ha fatto passi avanti straordinari, conseguendo un livello di ricchezza, educazione, salute, benessere, mai raggiunto nella storia dell’umanità” ma che “la consapevolezza dei rischi e dei costi che già oggi vengono sostenuti, soprattutto dai più deboli, deve stimolare l’agire comune a favore della sostenibilità, sapendo che il tempo disponibile è minimo”.

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Achille Lauro, viaggiando nelle epoche
‘Sono ritornato a Siae’, annuncia a Firenze. Chiude tour 13/10

29 settembre 201919:13

“Ho appena annunciato il mio nuovo lavoro” dichiara Achille Lauro al termine dello speech “Caos creativo” tenuto oggi durante l’edizione fiorentina del Wired Next Fest. “Dal 1969 passiamo al 1990, stiamo viaggiando nelle epoche. Sono molto contento, perché prima ci eravamo ispirati ai monumenti della musica mondiale, e ora siamo passati alle vecchie nostalgie. Aspettatevi la fine del mondo”.
Il musicista prosegue: “per me che sono un autore, che la mia passione è scrivere, che ho pubblicato dischi e libri con i miei pensieri, è molto importante che ci sia la tutela di un istituto come la SIAE in Italia. Sono molto contento di essere ritornato a SIAE, che sarà mio partner per tutti i lavori futuri” Nelle prossime settimane Lauro sarà impegnato nella chiusura del tour, che dal 3 al 13 ottobre sarà nelle più grandi città italiane: Napoli, Roma, Milano, Firenze, Torino e Bologna. Un live che passerà dal punk a momenti più intimi, malinconici, al rock’n’roll fino alla musica contemporanea.

Reggia Caserta: direttrice, torni magiaMaffei, manutenzione la priorità. Spenderemo subito 47 milioni

CASERTA29 settembre 201917:39

– “Questo parco deve diventare il parco più bello del mondo. Vorrei riuscire a farlo ritornare la magia di un tempo e che oggi soffre tanto perchè richiede interventi strutturali”. E’ il sogno nel cassetto di Tiziana Maffei, alla guida della Reggia di Caserta da poco più di due mesi. La direttrice del capolavoro progettato da Luigi Vanvitelli ha un compito non facile ma dimostra di avere le idee chiare. Architetto, esperta di restauro, paesaggio e tutela del patrimonio, è presidente del Comitato italiano di Icom, l’ International Council Museum. Nelle scorse settimane è stata a Kyoto per la Conferenza generale, un appuntamento che le ha dato l’ occasione di incontrare i responsabilidei musei cinesi per avviare un programma triennale di scambi e concordare la messa a punto della grande mostra dedicata all’ Esercito di Terracotta in programma nella Reggia da maggio a ottobre 2020.

Coez, pop tocca argomenti importantiAl via da Verona ‘E’ sempre bello in tour’ con video Open Arms

VERONA29 settembre 201918:38

– Comincia dall’Arena di Verona il nuovo tour di Coez, che da ottobre sbarcherà nei palazzetti. La carrellata di concerti intitolata ‘E’ sempre bello in tour’, è stata anticipata a maggio dalle tre date romane e segue l’uscita dell’album ‘E’ sempre bello’. Con una scaletta di ventisei brani, Coez presenta dal vivo un riassunto della sua storia musicale. In programma per il concerto anche un video dedicato ad Open Arms. “Ho sempre lavorato per questo – ha detto Coez – e ora chi viene ai miei concerti mi conoscerà sotto tanti punti di vista. Anche il pop può parlare di argomenti importanti”.

Box office Usa, vince Il piccolo yetiSegue Downton Abbey.

29 settembre 201920:13

– L’avventura animata di DreamWorks ‘Il piccolo Yeti’, ha conquistato il botteghino con una stima di 20,9 milioni di dollari, mentre la storia di Judy Garland interpretata da Renee Zellweger ‘Judy’ è partita in sordina su 461 schermi ma con un incasso di 3,1 milioni. Il piccolo Yeti è una coproduzione USA-Cina tra Universal DreamWorks e China Pearl Studios, quindi i risultati in Cina saranno fondamentali per il suo successo. A seguire il film numero uno della scorsa settimana, “Downton Abbey”, scivolato al secondo posto con 14,5 milioni. Il film poliziesco “Hustlers” è terzo con 11,5 milioni.

The Irishman, gangster movie di Scorsese verso OscarPer chi ha visto film è già multi-premi

29 settembre 201919:01

Se tutto dipendesse dalle prime entusiastiche reazioni critiche post-proiezione di ‘The Irishman’ di Martin Scorsese, visto venerdì in anteprima mondiale al NYFF, questa ode al gangster movie è già proiettata verso un multi-Oscar. Un esempio su tutti: questo film che attraversa il tempo con disinvoltura digitale, su Rotten Tomatoes ottiene il consenso dei critici al 100% mentre su Metacritic vola al 92%, percentuali, va detto, mai toccate da questi siti che si occupano di aggregare recensioni e notizie di cinema.
Come sintetizza poi il critico americano Chris Evangelista: “Il film è un capolavoro. Divertente, epico e, soprattutto, malinconico. Cosa racconta? È Scorsese che si confronta con vecchiaia, lasciti e mortalità”.
A rendere questo film una sorta di ibrido, tra classicità e avanguardia, è soprattutto il confronto con il tempo grazie alle tecnologie messe in campo per ringiovanire i protagonisti del film, che ha reso, tra l’altro, ‘The Irishman’ un lavoro più che travagliato a livello economico. Così, non a caso, il film è passato dalle mani di una Paramount, spaventata dall’elevato costo della pellicola, a quelle di Netflix.
“Per anni non siamo riusciti a trovare i finanziamenti necessari – ha spiegato Scorsese durante la conferenza stampa al Festival di New York -. Poi alla fine è arrivato Ted Sarandos. La ILM aveva trovato una soluzione per il procedimento di ringiovanimento digitale che non avrebbe interferito troppo con la recitazione di Bob, Al e Joe i quali non dovevano così interagire fra loro indossando degli elmetti o delle palle da tennis sulla faccia. Avevamo fatto un test qualche anno fa, un esperimento costoso. Ma Ted e tutti a Netflix – continua il regista – hanno detto che avrebbero sostenuto la spesa.
Effettivamente hanno poi fornito il budget, finanziato il film ed erano perfettamente allineati con noi dal punto di vista creativo”.
Per quanto riguarda la trama, Robert De Niro, Al Pacino e Joe Pesci sono i protagonisti di questa epica saga sulla criminalità organizzata nell’America del dopoguerra.
Una storia raccontata attraverso gli occhi del veterano della Seconda Guerra Mondiale, Frank Sheeran – imbroglione e sicario – che ha lavorato al fianco di alcune delle figure più importanti del 20° secolo. Il film racconta insomma, nel corso dei decenni, uno dei più grandi misteri irrisolti della storia americana, la scomparsa del leggendario sindacalista Jimmy Hoffa. E questo attraverso un viaggio tra i segreti del crimine organizzato, i suoi meccanismi interni, le rivalità e le connessioni con la politica tradizionale.
Nel cast del film, che avrà la sua anteprima alla Festa di Roma e sarà a novembre in sala in alcuni cinema selezionati prima di approdare il 27 su Netflix, oltre Al Pacino,Robert De Niro e Joe Pesci, anche Ray Romano, Jack Huston, Bobby Cannavale, Stephen Graham, Harvey Keitel e Kathrine Narducci.

Ulisse con Leonardo Da Vinci supera Amici CelebritiesFranceschini, bene Rai di servizio. Salini, ‘sabato sera prestigioso’. Alberto Angela, ‘risultato magnifico’

29 settembre 201918:41

Ulisse con Leonardo da Vinci supera Amici Celebrities. Il programma di Alberto Angela, ha fatto trinfare il sabato sera culturale su Rai1 superando il nuovo appuntamento talent di Canale 5.  ”La puntata di Alberto Angela su Leonardo è vista da 3 milioni 614mila telespettatori con il 20% di share”, twitta con orgoglio il Ministro della cultura Dario Franceschini. ”Un grande successo – aggiunge – è un’altra prova che cultura e qualità possono e debbano essere al centro della programmazione Rai.  Questo è il servizio pubblico che ci aspettiamo”. Giustamente orgoglioso anche l’amministratore delegato di Viale Mazzini Fabrizio Salini:  “Il sabato sera di servizio pubblico realizzato ieri con “Ulisse” riempie l’intera Rai di orgoglio e soddisfazione”. Commenta: “Ringraziamo Alberto Angela e tutta la sua squadra di lavoro. E grazie a tutti i nostri telespettatori. Aver ottenuto un successo così importante con una puntata sul genio di Leonardo Da Vinci rende il nostro sabato sera davvero prestigioso. Sono i contenuti con cui la Rai ha scritto la storia del Paese e sui quali deve impegnarsi sempre di più”. Il programma di e con Alberto Angela, in onda ieri sabato 28 settembre su Rai1, con la puntata dedicata a Leonardo si aggiudica il prime time con 3 milioni e 614 mila telespettatori pari a 20 punti share. Supera Amici Celebrities che su Canale 5 ottiene il 19.45% di share e 3 milioni 066 mila telespettatori. ”È un risultato magnifico. Il giusto riconoscimento del lavoro di un gruppo straordinario con il quale ho la fortuna di lavorare e di un’azienda che ha creduto che l’impossibile fosse…possibile: la cultura in prima serata di sabato su Rai1”. Così Alberto Angela commenta la vittoria di ieri sera su Rai1. ”È una vittoria collettiva quindi. Ma di questo gruppo di lavoro – aggiunge – fa parte anche il pubblico. In effetti è solo assieme ai telespettatori che si può parlare di Arte del Rinascimento e vincere un prime time del sabato. Perché? La risposta è attorno a voi: la ricchezza del nostro paese, in tutte le città e in tutti i secoli. In Italia si è sviluppata una diffusa cultura…della cultura. Che spiega (in buona parte) i risultati di ieri. È un valore che bisogna a tutti i costi proteggere”

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Ultimo aggiornamento 30 Settembre, 2019, 02:18:04 di Maurizio Barra

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DALLE 06:45 DI SABATO 28 SETTEMBRE 2019

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Prossimo mela avrà design dell’iPhone 4
Novità del 2020 anche modem 5G e assenza del ‘notch’

28 settembre 2019 06:45

Per il prossimo iPhone ci potrebbe essere un ritorno al passato nel design. Secondo le indiscrezioni dell’analista Ming Chi Kuo, spesso informato sulle strategie dell’azienda di Cupertino, il melafonino potrebbe cambiare aspetto tornando a linee più squadrate e una cornice laterale metallica dell’iPhone 4 lanciato nel lontano 2010. Un ritorno alle linee più spigolose è già avvenuto con l’iPad Pro del 2018.

Apple ha introdotto linee più arrotondate con l’iPhone 6, mentre l’attuale linea è stata adottata dall’iPhone X, quindi sono tre anni che l’azienda di Cupertino non cambia dal punto di vista stilistico. Il rinnovamento della linea non dovrebbe essere l’unica novità: nel 2020 dovrebbe debuttare anche un modem 5G sull’iPhone per tenere il passo con le aziende concorrenti. E il prossimo modello dovrebbe essere anche privo del ‘notch’, la rientranza presente nella parte alta dello smartphone lanciata con l’iPhone X.

Facebook si lancia nella moda con l’AILavora a Fashion++, stylist virtuale che da’ consigli

29 settembre 201912:49

Dopo Amazon, anche Facebook si lancia nel campo della moda. Sta per lanciare Fashion++, una sorta di stylist virtuale che da’ consigli di abbigliamento agli utenti.

Il sistema propone modifiche grazie ad un sistema di intelligenza artificiale che riconosce i vestiti e da’ suggerimenti su cosa cambiare o aggiungere. “Può anche raccomandare modi per aggiustare un capo di abbigliamento, come infilare una camicia o rimboccarsi le maniche”, ha spiegato Facebook sul suo sito dedicato alla ricerca. Sarebbe dunque un sistema un po’ più avanzato rispetto alle attuali soluzioni che si limitano a suggerire un abito.

La ricerca, ancora in fase di sviluppo, dovrebbe essere presentata dalla piattaforma all’International Conference on Computer Vision che si terrà a Seoul dal 27 ottobre.

Anche Amazon punta sull’abbigliamento. A giugno ha svelato StyleSnap, una sorta di ‘Shazam dei vestiti’, in grado di consigliare cosa comprare partendo dalla foto di outfit. Anche questo sistema si basa sull’intelligenza artificiale.

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Ultimo aggiornamento 30 Settembre, 2019, 01:59:02 di Maurizio Barra

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DALLE 17:20 DI DOMENICA 29 SETTEMBRE 2019

ALLE 01:59 DI LUNEDì 30 SETTEMBRE 2019

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Canoa: due carte olimpiche per l’Italia
Pass per Tokyo per Bertoncelli nel C1 e De Gennaro nel K1

29 settembre 2019 17:20

– La canoa regala due carte olimpiche all’Italia in vista di Tokyo 2020. La 18enne Marta Bertoncelli ha centrato l’obiettivo nel C1, chiudendo al 15/o posto la semifinale ai Mondiali in corso a La Seu d’Urgell (110.97), tra le undici Nazioni in grado di ottenere il visto per il Giappone.
Giovanni De Gennaro ha invece conquistato la qualificazione nel K1, in virtù del 15/o posto in semifinale, ottenuto in 87.78, permettendo comunque all’Italia di rientrare nel novero dei 18 Paesi qualificati per i Giochi che si disputeranno a luglio 2020. Gli azzurri qualificati per Tokyo 2020 salgono a 137 (70 uomini, 67 donne) in 19 discipline differenti con 5 pass individuali.

Trentin, bravo Pedersen ma mi girano…”Stavo morendo di freddo. Ultimo giro? Ho pensato solo a volata”

29 settembre 201918:23

– “Stavo morendo di freddo, ancora adesso sto tremando… È stata una corsa veramente dura. Ero venuto qui per vincere, ci sono andato vicino e mi girano… per non essere riuscito a farlo. L’ultimo giro? Ero lì che pensavo solo alla volata e sono stato battuto anche se magari sulla carta ero il più veloce. Ma oggi Pedersen è stato il più bravo, niente da dire”. Matteo Trentin commenta così la medaglia d’argento ai Mondiali di ciclismo.
“Pedersen è stato davvero bravo – ha aggiunto – si stava per staccare in salita, ha tenuto duro. Mi roderà per tutto l’anno quando lo vedrò con quella maglia”. Trentin sottolinea la prova della squadra azzurra: “Siamo stati bravi, avete visto una grande Italia, eravamo dappertutto, Moscon poi è stato fenomenale. Questa sconfitta sarà dura da mandare giù ma domani da qualche parte il sole sorge lo stesso. Non sono così deluso onestamente – ha concluso – non ho perso di un centimetro, lo sport è questo. A volte, come oggi, non è bello, ma è così”.

Rugby: Allan, tanta grinta col SudafricaMediano azzurro “rispetto a vittoria del 2016 siamo più uniti”

29 settembre 201919:00

– Domenica di lavoro a Shizuoka per la nazionale di rugby, che ha cominciato ufficialmente a preparare la sfida col Sudafrica di venerdì prossimo allo Stadium Ecopa, terzo impegno degli azzurri al Mondiale in Giappone dopo le vittorie su Namibia e Canada. “Contro il Sudafrica vedremo una Italia con tanta grinta e determinazione. Siamo contenti delle due belle prestazioni fatte finora – afferma il mediano Tommaso Allan – ma sappiamo che non sarà abbastanza per passare il turno. Dovremo alzare il livello sui punti di incontro e in difesa ed essere sempre più performanti. Siamo positivi, crediamo nelle nostre potenzialità”.Allan era in campo nel 2016 a Firenze in occasione della storica vittoria sul Sudafrica: “Ora siamo più fiduciosi nel nostro attacco e si è sviluppato un maggior feeling tra tutti i giocatori: si vede che la squadra è molto più unita. Anche il Sudafrica è una squadra diversa rispetto a quella. Ci stiamo preparando al meglio per venerdì”.

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Basket: colpo Ax, Scola arriva a Milano
Annuncio Messina, speranza averlo a disposizione per l’Eurolega

MILANO29 settembre 201919:47

– L’Ax Milano acquista Luis Scola. Il lungo argentino, argento a 37 anni agli ultimi Mondiali, arriverà a Milano domani mattina. L’annuncio lo dà il presidente e allenatore dell’Olimpia Milano, Ettore Messina, dopo la sconfitta (65-73) contro la Leonessa Brescia nell’esordio casalingo della stagione. ”La speranza – spiega Messina – è quello di tesserarlo in tempo per averlo a disposizione per la gara di giovedì in Eurolega contro il Bayern Monaco”. Un bel regalo di compleanno per Messina che domani compirà 60 anni.

Volley: la Serbia vince l’EuropeoSuccesso in finale per 3-1 sulla Slovenia

30 settembre 201900:04

E’ la Serbia la squadra campione d’Europa 2019 di pallavolo maschile. La squadra guidata da Slobodan Kovac si è imposta per 3-1 (19-25, 25-16, 25-18, 25-20), tornando a conquistare il titolo continentale dopo otto anni.

Atletica: Fraser-Pryce oro nei 100 metriGiamaicana al quarto successo ha vinto correndo in 10,71

29 settembre 201923:34

Shelley-Ann Fraser-Pryce della Giamaica ha vinto ai mondiali in corsa a Doha la sua quarta medaglia d’oro nei 100 metri. Dopo aver rivelato una nuova acconciatura tinta di arcobaleno, ha fatto segnare il 10,71. Dina Asher-Smith della Gran Bretagna ha preso l’argento a 10,83 davanti a Marie-Joseph Ta Lou della Costa d’Avorio a 10,90.La campionessa in carica Tori Bowie degli Stati Uniti si è ritirata prima delle semifinali.

Sbk: Rea campione per la quinta voltaNella Supersport 300 si laurea Gonzalez, batte record Capirossi

29 settembre 201920:19

Il britannico Jonathan Rea, su Kawasaki, ha conquistato sul circuito francese di Magny Cours il quinto titolo consecutivo nel campionato Sbk, con due gare di anticipo sulla fine della stagione. Rea si è imposto in gara-2 del Gp di Francia, diventando irraggiungibile complice anche la caduta del pilota della Ducati Alvaro Bautista, suo unico possibile rivale.
Rea diventa così il pilota più vincente del Mondiale per derivate dalla serie. Col quinto titolo, il nordirlandese ha superato “King” Carl Fogarty che con la Ducati negli anni ’90 aveva vinto quattro titoli. Ma Rea non è il solo ad aver ottenuto un importante risultato a Magny Cours: lo spagnolo Manuel Gonzalez, del team italiano Kawasaki ParkinGO, è stato incoronato campione del mondo Fim Supersport 300 all’età di 17 anni, diventando il più giovane campione del mondo della storia delle corse motociclistiche su asfalto. Gonzalez, nato in agosto, è più giovane di Loris Capirossi, che vinse il titolo 125cc a 17 anni ma è nato in aprile.

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Ultimo aggiornamento 29 Settembre, 2019, 23:57:30 di Maurizio Barra

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DALLE 15:58 ALLE 23:57 DI DOMENICA 29 SETTEMBRE 2019

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Ancelotti, sofferto ma sono soddisfatto
Mertens: “Peccato, ma siamo gruppo forte che farà grandi cose”

29 settembre 2019 15:58

– “Se non la chiudi e poi prendi gol, è chiaro che si soffre. Nel primo tempo abbiamo fatto molto bene, poi c’era caldo e lo sforzo è stato incredibile. Tutto sommato sono soddisfatto”. Carlo Ancelotti analizza col sorriso il successo sul Brescia del suo Napoli che dopo un bel primo tempo ha subito il rientro della squadra di Corini. “Nel finale ci siamo messi a cinque a centrocampo per chiudere meglio le fasce” ha sottolineato il tecnico dei partenopei a Sky. Sull’attacco, aggiunge: “Llorente è un calciatore nuovo, Milik ha un fisico simile ma caratteristiche differenti. L’ho scelto perché mi sembrava la partita adatta a lui, ha svolto il suo compito molto bene. Inter-Juve nel prossimo weekend? Sono più preoccupato di Torino-Napoli”. Più critico Dries Martens: “Non puoi prendere gol, devi mantenere lo 0 e diventa una partita più facile. Per fortuna non abbiamo preso il secondo. Abbiamo sofferto, ma non si può. Abbiamo corso indietro, invece noi siamo una squadra che deve andare avanti e giocare verso la porta”.

Napoli: Maksimovic ko per GenkProblemi in difesa che ritrovano Koulibaly in Europa

NAPOLI29 settembre 201916:32

– Problemi in difesa per il Napoli in vista della sfida di mercoledì contro il Genk nella seconda giornata di Champions League. Il club azzurro ha reso noto che Nicola Maksimovic si è procurato una sospetta elongazione al bicipite femorale destro e che domani sarà sottoposto ad ulteriori accertamenti. Il difensore serbo è uscito alla mezz’ora della ripresa, sostituito da Hysaj.
Lieve affaticamento muscolare, invece, per Kostas Manolas, uscito al 20′ della ripresa per Luperto. Ancelotti punterà quindi al recupero del greco e sa già che potrà contare su Koulibaly, squalificato per due giornate in campionato ma pronto per il palcoscenico europeo.

Inter:Gagliardini,”gruppo c’è ed è sano”Giocatore Inter “a Barcellona dura ma vogliamo fare punti”

MILANO29 settembre 201917:12

– “Stiamo costruendo qualcosa di importante. Il gruppo c’è ed è sano. Penso che anche dopo il loro gol non ci siamo sfaldati. Siamo rimasti concentrati, compatti e abbiamo trovato poi il terzo gol. Stiamo facendo tutto quello che il mister ci chiede e penso che finora si sia visto”. Roberto Gagliardini analizza la partita di ieri vinta dall’Inter al Marassi in inferiorità numerica. La prossima settimana però c’è un doppio esame che misurerà le ambizioni dell’Inter. “Vogliamo provare a vincere tutte le partite che disputiamo. Adesso ci attende una gara difficilissima a Barcellona – ammette Gagliardini a Sky – ma vogliamo portare a casa dei punti dopo il pareggio all’esordio contro lo Slavia Praga. Prepareremo il match nel migliore dei modi e solo al fischio finale inizieremo a pensare alla Juventus. Messi? Meglio che non ci sia da avversario, ma un campione come lui fa piacere vederlo giocare”.

Bologna: Bigon, ragazzi vanno protettiDs rossoblù “delusione per risultato, cerchiamo di ripartire”

UDINE29 settembre 201918:54

– In sala stampa a Udine, per il Bologna si presenta il ds, Riccardo Bigon, “per dare protezione alla squadra e allo staff”. “C’è delusione per il risultato, per non essere riusciti a ribaltare la gara – ha affermato Bigon. – Non ho visto una squadra poco brillante, anzi faceva la partita, controllava la gara e metteva in difficoltà l’Udinese che ci teneva a vincere. Nella ripresa abbiamo fatto più fatica a trovare il guizzo vincente in una partita diventata sporca”. Bigon non si è appigliato al mancato secondo giallo a Samir sebbene sia “difficile capire perché non è stato ammonito”.
“Cerchiamo di comprendere cosa fare per ripartire dalla prossima partita – ha aggiunto spiegando di non aver ancora sentito Mihajlovic – ma guai a chi tocca questi ragazzi e questo staff che in una stagione particolare stanno facendo molto bene, pensano sempre a proporre e a fare calcio. Diamo massima protezione a questo gruppo per l’abnegazione, il lavoro e la serietà che ci mette”.

Udinese: Tudor “vittoria che dà fiducia””Era una partita complicata, Okaka decisivo”

UDINE29 settembre 201918:57

– “È un successo meritato. Era una partita complicata perché se lavori e non ottieni risultato viene tutto più difficile. L’abbiamo vinta e questo ci dà fiducia”. Lo ha detto il tecnico dell’Udinese, Igor Tudor, guardando tutti i lati positivi della vittoria contro un Bologna a cui “abbiamo concesso poco”. L’allenatore ha poi spiegato la scelta di invertire gli esterni sulle fasce, con Larsen a sinistra e Sema a destra, fatta per contenere la qualità di “Orsolini. È importante adattarsi anche un po’ sugli avversari. È andata bene. Larsen e Sema hanno fatto bene”. Il tecnico si è detto comunque soddisfatto di tutti: “Jajalo ci dà equilibrio, gioco, personalità, ma penso che oggi tutti abbiano fatto bene. In partite come questa serve personalità. Okaka e Nestorovski ce l’hanno”. La chiave di volta Tudor l’ha individuata proprio sul fronte offensivo. “Bisogna fare la differenza davanti. È questo che fa vincere le partite. Okaka ha fatto la differenza, ha fatto un bellissimo gol e abbiamo vinto”.

Samp: scade esclusiva per gruppo ViallCambio proprietà resta in bilico, forse proroga dei termini

GENOVA29 settembre 201918:57

– Domani scade l’esclusiva concessa al gruppo di Gianluca Vialli per la cessione della Sampdoria da parte del presidente Massimo Ferrero. Il 30 settembre era stata fissata come data limite lo scorso 22 agosto nella lettera d’intenti sottoscritta dalla Calcioinvest (che riunisce l’ex bomber e i magnati Alex Knaster e Jamie Dinan) e Ferrero. Ma da quanto trapela l’offerta non dovrebbe esserci. Anzi, c’è l’ipotesi che possa essere chiesto da Vialli e soci l’allungamento della scadenza per continuare a trattare in esclusiva. Questo perché non sarebbe stata trovata un’intesa sulla cifra: dalla cordata di Vialli ci sarebbe stato un rialzo arrivando a circa 90 milioni tra parte fissa e bonus facilmente raggiungibili. Mentre la valutazione di Ferrero resta a 100 milioni. Domani è previsto anche il cda del club doriano, ma non sono attesi colpi di scena.

Serie A: Cagliari-Verona 1-1Rossoblù avanti con Castro, errore difesa fa pareggiare Faraoni

29 settembre 201920:16

– Cagliari e Verona pareggiano 1-1 nel posticipo delle 18 della sesta giornata, con un gol per tempo di Castro e Faraone. Dopo tre vittorie di fila, i sardi rallentano la corsa per merito di una squadra gialloblù che non ha mai rinunciato a giocare. La rete del vantaggio del Caglairi è frutto di un cross di Castro, su cui si avventa Joao Pedro ma la palla va in rete senza l’intervento dell’attaccante. A metà ripresa il Verona pareggia grazie ad un errore di Pisacane, che scivola in area e regala la palla a Faraoni per il tap in vincente.

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Maran, nessun rimprovero al Cagliari
L’allenatore, pagato un infortunio che può capitare

CAGLIARI29 settembre 201920:53

– Ronaldo Maran sicuramente avrebbe voluto calare il poker col suo Cagliari. Ma non è andata così: “Avremmo voluto la vittoria per noi e per i tifosi – ha detto – siamo partiti forte e abbiamo cercato di chiuderla. Ci hanno pareggiato la partita per un infortunio che può capitare. Ma niente da rimproverare alla squadra. Abbiamo anche avuto un’occasione incredibile con Simeone. Dobbiamo anche riconoscere che il Verona ha giocato una buona partita”.

Verona: Juric, il pareggio è giusto”Pur giocando bene non riusciamo a raccogliere qualcosa in più”

CAGLIARI29 settembre 201920:56

– Juric contento: per il tecnico del Verona un pareggio più che giusto a Cagliari. “All’inizio non eravamo tosti – esordisce – ma la squadra ha reagito bene, soprattutto dopo il gol del Cagliari. Poi ha continuato. Vero, ha concesso qualche contropiede, ma la mia squadra ha anche creato delle buone occasioni per passare in vantaggio. Ecco perché secondo me il pari può essere considerato giusto”.
“Abbiamo fornito una buona prestazione. Certo, mi dispiace un po’ che giocando così, ed è già successo altre volte, non riusciamo a raccogliere qualcosa in più. Ma sono soddisfatto di quello che ha fatto la squadra”. Verre? “Stravedo per lui – questo il commento del mister – può ancora crescere”.

Serie A: vincono Lazio e RomaTorna al successo anche l’Udinese

29 settembre 201917:41

– Le gare pomeridiane di serie A vedono in luce le due romane: la Roma fa bottino pieno a Lecce con Dzeko dopo un primo tempo svogliato, la Lazio torna al successo largo (4-0) col Genoa dopo il ko con l’Inter con un primo tempo convincente e un Milinkovic Savic sontuoso. Il serbo ha aperto le marcature a inizio gara, Radu ha raddoppiato prima dell’intervallo e nella ripresa sono andati a segno gli attaccanti Caicedo e Immobile. Passo in avanti nelle retrovie dell’Udinese che supera con merito per 1-0 un Bologna poco pratico dopo un inizio promettente.

Balotelli dedica il gol alla figliaAttaccante sui social posta foto con Pia: “Ti amo amore mio”

29 settembre 201918:21

– “Un sogno che si avvera. Ti amo amore mio”. Lo scrive su Istagram Mario Balotelli pubblicando la sua foto dell’ingresso in campo allo stadio San Paolo per Napoli-Brescia con la piccola Pia, sua figlia, in braccio. Balotelli ha dedicato così a lei il gol contro gli azzurri e si è rivolto anche ai tifosi del Brescia: “Grazie a tutti i tifosi del Brescia – ha scritto – venuti fin qua. La sconfitta fa sempre male ma a testa alta andiamo avanti con voglia e determinazione! Bravi ragazzi!”.

Lazio: Immobile gol e pave”Inzaghi mio fratello maggiore”. Tecnico “Oggi bravi e cinici”

29 settembre 201919:01

– Pace fatta in casa Lazio. Finisce con l’abbraccio di Ciro Immobile a Simone Inzaghi e virtualmente si chiude anche il caso nato dalla sfuriata dopo la sostituzione con il Parma e l’esclusione a San Siro. “Mi dispiace quello che è successo la scorsa settimana – le parole di Immobile – Per me lui è un fratello maggiore. Non ci sono scusanti per il mio gesto ma ho chiesto perdono in modo sincero”. “Se ne è parlato anche troppo – le parole di Inzaghi – alla fine già a Parma con Ciro era stato risolto tutto. Poi si è parlato dell’esclusione di Milano ma io devo pensare a tutti i giocatori. Oggi Ciro ha fatto una grande partita”. Tutta la Lazio è stata cattiva al punto giusto sotto porta. Proprio come chiedeva il tecnico: “Sono stati molto bravi i ragazzi – ammette un soddisfatto il tecnico – compatti fin da subito, hanno giocato il nostro solito calcio e sono anche stati cinici, quello che conta davvero. Ora pensiamo a giovedì con il Rennes”.

Andreazzoli, responsabilità sono mieTecnico Genoa rischia l’esonero dopo la sconfitta in casa Lazio

29 settembre 201919:13

– Ore decisive per Aurelio Andreazzoli, solo tre punti nelle ultime quattro partite alla guida del Genoa. Il tecnico del Grifone rischia già l’esonero e circolano i nomi di Gattuso e Pioli, con Nicola e Ranieri sullo sfondo e lui ammette: “Sia chiaro, le responsabilità sono le mie, non dei ragazzi”, precisa in conferenza stampa il tecnico rossoblù dopo il 4-0 subito dalla Lazio. “Oggi ho visto una squadra che ha meritato nettamente di perdere contro una nettamente più forte.
Sotto tutti i punti di vista, dell’organizzazione, tecnico, di carattere, per la risolutezza nell’andare a trovare le soluzioni. Ci siamo smarriti, dopo Cagliari abbiamo perso sicurezza e facciamo fatica a riproporre quello che facevamo prima. Siamo strutturati per giocare da squadra, non da individualità, perché in questa squadra di giocatori in grado di vincere una partita da soli non ce ne sono”.

Fiorentina show, Milan ko 3-1Tris viola con Pulgar-Castrovilli-Ribery, San Siro contesta

29 settembre 201923:06

– La Fiorentina espugna San Siro battendo il Milan 3-1. Per i rossoneri è la quarta sconfitta nelle prime sei partite (per trovare una partenza così bisogna tornare all’anteguerra, stagione 38/39) e ora la panchina di Giampaolo, nonostante le rassicurazioni del club prima della gara, vacilla seriamente. Pulgar su rigore, Pulgar, Castrovilli e Ribery (per lui standing ovation dal Meazza al gol e alla sostituzione) mandano all’inferno i rossoneri. Non bastano la prodezza di Donnarumma che neutralizza un rigore di Chiesa e il primo gol di Leao a mitigare la delusione del pubblico di San Siro che contesta squadra, tecnico e società.

Giampaolo,mie responsabilità vado avanti”Con la dirigenza non ho parlato, riflessioni non ne faccio”

29 settembre 201923:23

– “Mi assumo le mie responsabilità da allenatore ma vado avanti perché sono convinto delle mie idee”: così ai microfoni di Sky Sport l’allenatore del Milan, Marco Giampaolo, commenta la sconfitta con la Fiorentina. “Con la dirigenza non ho parlato, riflessioni non ne faccio – ha aggiunto – La squadra è sembrata essersi ritrovata a San Siro come se non avesse mai giocato insieme. Tre giorni fa mi era piaciuta, oggi eravamo meno brillanti e attivi mentalmente”.

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Ultimo aggiornamento 29 Settembre, 2019, 23:34:05 di Maurizio Barra

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Ossola ricorda repubblica partigiana
Celebrazioni a Domodossola in ottobre

DOMODOSSOLA (VCO)29 settembre 2019 04:56

– Prendono il via a Domodossola le celebrazioni del 75 anniversario della Repubblica Partigiana dell’Ossola, l’esperimento di autogoverno che ebbe luogo nella valle tra il settembre e l’ottobre del 1944, durante la seconda guerra mondiale, dopo la cacciata delle truppe fasciste.
“Lo spirito della commemorazione – dice il sindaco di Domodossola, Lucio Pizzi – è tenere viva la memoria del passato ed evidenziare il percorso storico, economico e politico, il valore culturale e l’impegno civile ed amministrativo dei protagonisti di quel memorabile periodo nell’intento di trasmettere alle giovani generazioni il senso e l’importanza della convivenza democratica come elemento di costruzione culturale”.
Le manifestazioni, in programma dal 2 al 19 ottobre, vedranno la cerimonia celebrativa domenica 6, oratore ufficiale l’ex assessore regionale e storico Gianni Oliva.

Rincorre il cane, si perde e chiama vvfNell’Alessandrino. Trentenne rintracciato con gps

ALESSANDRIA29 settembre 201911:23

– Per rincorrere il cane si è smarrito nel bosco e ha dovuto chiamare i soccorsi. E’ successo ieri sera in località Gamalero, nei pressi di Alessandria.
I vigili del fuoco sono arrivati con due equipaggi. Stabilito il contatto con il gps e rispondendo alle chiamate a voce, l’uomo – un trentenne alessandrino – è stato rintracciato.

Champions: Collum arbitra Juventus-BayerFischietto tedesco Stieler per Atalanta-Shakhtar

29 settembre 201911:33

– Sarà lo scozzese William Collum a dirigere Juventus-Bayer Leverkusen, in programma a Torino martedì 1 ottobre alle 21. Lo ha deciso l’Uefa che Atalanta-Shakhtar Donetsk, che si giocherà a San Siro sempre martedì alle 18.55, è stato designato il tedesco Tobias Stieler.

Esplosione nel Cuneese,il ferito è gravePortato nella notte al Cto di Torino

MONDOVI’ (CUNEO)29 settembre 201912:20

– Permangono gravi le condizioni di Luciano Siccardi, il pensionato di 68 anni coinvolto nell’esplosione in un appartamento ieri sera a Villanova Mondovì (Cuneo). L’uomo, portato dapprima all’Ospedale di Mondovì e poi a quello di Cuneo, nella notte è stato trasferito al Cto di Torino.
Siccardi è stato travolto dalle macerie dopo l’esplosione di una bombola di gas che ha fatto crollare il soffitto. E’ successo al secondo piano di una casa in frazione Branzola.
Sul posto ieri sera erano stati fatti arrivare da Volpiano cani molecolari specializzati nella ricerca delle persone. Poi una draga dotata di un lungo braccio meccanico, alla luce delle fotoelettriche dei vigili del fuoco, ha fatto crollare una parte del muro rimasto in bilico sul balcone.
Stamani i tecnici stanno verificando la stabilità delle abitazioni confinanti, dove l’esplosione potrebbe avere provocato delle crepe.

Rubano auto Enjoy per tornare a casaA Torino. Intercettati dai carabinieri

TORINO29 settembre 201912:59

– Non avevano voglia di tornare a casa a piedi né di pagare un taxi. Così, dopo una notte trascorsa in discoteca a Torino, tre amici hanno rubato una 500 Enjoy. Il più grande di loro, un 19enne di origini slovene, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dai carabinieri che l’hanno fermato in via Marsigli. I complici, due 14enni, sono stati denunciati.
A contattare i militari del nucleo radiomobile è stato un testimone che ha visto il gruppo forzare la portiera dell’auto e armeggiare per tranciare i cavi del sistema di rilevamento della vettura.

Mazzarri avverte “Attenti all’euforia””Se giochiamo come nel primo tempo col Milan, Parma ce ne fa 4”

TORINO29 settembre 201913:10

– L’euforia per il ritorno alla vittoria contro il Milan è ormai archiviata dal Torino di Mazzarri. Ci ha pensato il tecnico livornese a far tornare i suoi con i piedi per terra in vista della trasferta di Parma: “Se dovessimo giocare come nel primo tempo contro il Milan – taglia corto Mazzarri – ne prenderemmo quattro con i ducali.
L’euforia l’ho spenta così, semplice”. Al Tardini, che evoca nella mente dei granata la miglior prestazione di questo inizio di stagione contro l’Atalanta, l’allenatore non vuole rivivere lo scivolone dell’anno scorso: “Dobbiamo fare tesoro di quella prestazione, quando pensammo di fare un sol boccone del Parma ma ci siamo fatti trovare impreparati. Sono una squadra organizzata che sa difendersi molto bene, quando riparte poi è micidiale con Gervinho e Inglese. Dovremo essere aggressivi ma anche equilibrati”. Possibile il ritorno di Nkoulou.

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1000 miglia green: vince Aghem-Conti
Renault ZOE e Mercedes Benz eqc secondi e terzi

29 settembre 201916:40

– Alla guida di una Tesla Model 3 Performance, l’equipaggio numero 25 composto dalla coppia di Moncalieri (Torino) GianMaria Aghem e Rossella Conti, ha vinto la prima edizione della 1000 Miglia Green, la prima gara di regolarità in puro stile 1000 Miglia dedicata a vetture elettriche o ibride, contemporanee e qualcuna anche storica.
Alle spalle dei favoriti della vigilia, si è classificata la Renault ZOE dell’equipaggio viterbese di Orte Ermanno De Angelis e Annunziata Del Gaudio. Sul terzo gradino del podio la Mercedes Benz eqc condotta dalla giornalista padovana Savina Confaloni insieme al co-driver romano Francesco Meneghini.
I 35 equipaggi provenienti da 5 diversi Paesi europei (Italia, Germania, Francia, Olanda e Svezia), hanno acceso i loro silenziosi motori lo scorso venerdì̀nel centro di Brescia per arrivare oggi all’autodromo di Lainate (Milano) dopo aver attraversato la Franciacorta, Bergamo e il villaggio operaio di Crespi D’Adda, dove le auto hanno sostato per la ricarica.

I neoborbonici contro Lombroso’Mostra Torino parla di delinquenti napoletani’

TORINO29 settembre 201918:39

– La mostra dedicata a Cesare Lombroso in corso a Torino attira le proteste dei neoborbonici: fra le più di trecento fotografie esposte alla Mole Antonelliana ce ne sono alcune che ritraggono dei briganti “meridionali’ e dei ‘delinquenti napoletani’.
Il movimento dei neoborbonici annuncia di avere scritto una lettera al Ministro dell’istruzione chiedendo di valutare “se sia il caso o meno di impedire o limitare l’accesso degli studenti alla mostra”. I ragazzi infatti potrebbero restare “traumatizzati dalla visione di foto, crani e calchi” e “condizionati dalla visione di criminali ‘napoletani o meridionali’ in considerazione del fatto che le discriminazioni antinapoletane e antimeridionali sono ancora frequenti”.
I neoborbonici affermano di avere mandato la lettera anche alla sindaca di Torino, Chiara Appendino.

Barricato con figlio minaccia suicidioA Nizza Monferrato. Poi si consegna ai carabinieri

TORINO29 settembre 201918:53

– Si è consegnato ai carabinieri il macedone di 44 anni che oggi, a Nizza Monferrato (Asti), si era barricato in casa con il figlio di 6 anni manifestando propositi suicidi.
Sul posto erano intervenuti i militari del comando provinciale con un negoziatore specializzato.
Dall’appartamento è uscito prima il bambino, poi il genitore. Entrambi sono stati accompagnati in un ospedale per dei controlli medici.Stamani la moglie è stata chiusa dal coniuge sul balcone, per poi essere portata in salvo dai vigili del fuoco intervenuti con autoscala e materassino. L’uomo avrebbe manifestato propositi suicidi.

Post anti-gay, protesta a VercelliContro consigliere comunale

VERCELLI29 settembre 201919:59

– Circa settanta persone hanno partecipato oggi pomeriggio al presidio organizzato sotto al municipio di Vercelli per richiedere le dimissioni del consigliere Giuseppe Cannata, il medico 72enne in pensione autore di un post su Facebook con cui se la prendeva con gay, lesbiche e pedofili. Per la frase “ammazzateli tutti” l’ex vice presidente del Consiglio comunale è indagato dalla procura cittadina per istigazione a delinquere.
Il comitato Arcigay Rainbow Vercelli Valsesia ha esposto un cartellone con le 18.300 firme raccolte sulla piattaforma allout.org per la richiesta di dimissioni dal Consiglio comunale di Vercelli. “Dobbiamo fare pressione affinché questo avvenga – spiega la presidente di Rainbow, Giulia Bodo – tenendo aperte tutte le porte, anche a livello internazionale”.
Cannata, giovedì in Consiglio, ha detto che quelle frasi erano rivolte “ai mostri di Bibbiano e Forteto” ribadendo la volontà di non dimettersi dall’assemblea civica.

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MIGRANTI INCENDIANO MORIA: MORTI

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Ultimo aggiornamento 29 Settembre, 2019, 23:10:10 di Maurizio Barra

MIGRANTI INCENDIANO MORIA: MORTI

MIGRANTI INCENDIANO IL CAMPO PER PROFUGHI E RIFUGIATI DI MORIA, SULL’ISOLAL GRECA DI LESBOS, PER PROTESTE, INCERTO IL NUMERO DEIMORTI

AGGIORNAMENTO IN “MONDO” DELLE 23:10 DI DOMENICA 29 SETTEMBRE 2019

MIGRANTI INCENDIANO MORIA: MORTI

Tragedia nel campo per rifugiati e migranti di Moria, sull’isola greca di Lesbos: migranti che protestavano per l’affollamento e le condizioni drammatiche della struttura hanno appiccato il fuoco in diversi punti, causando violenti incendi. Secondo la Athens News Agency, che cita fonti di polizia, tra le fiamme sarebbero morti una donna ed un bambino. Secondo alcuni testimoni, i morti sarebbero invece tre. In feriti sarebbero una quindicina.
Il portavoce della polizia locale, Theodoros Chronopoulos, ha detto che questo pomeriggio un gruppo di migranti ha appiccato il fuoco in due punti, uno fuori dal campo, l’altro all’interno.
I roghi sono stati spenti nel pomeriggio. I migranti, per lo più afghani, si sono anche scontrati con la polizia dopo l’incendio, denunciando ritardi nell’arrivo dei pompieri che secondo alcuni ospiti hanno causato le morti. Nel campo di Moria ci sono complessivamente circa 13.000 persone: ci sarebbe posto solo per 3.000.

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SALINI: INAUGURATA METRO COPENAGHEN

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Ultimo aggiornamento 29 Settembre, 2019, 22:33:17 di Maurizio Barra

SALINI: INAUGURATA METRO COPENAGHEN

SALINI: INAUGURATA METRO COPENAGHEN DALLA REGINA MARGHERITA II DI DANIMARCA

AGGIORNAMENTOIN “ECONOMIA” DELLE 22:33 DI DOMENICA 29 SETTEMBRE 2019 (GIà IN “MONDO”

SALINI: INAUGURATA METRO COPENAGHEN

Un anello di 15,5 chilometri a 30 metri di profondità, che consentirà di trasportare fino a 75 milioni di passeggeri l’anno: è il biglietto da visita della nuova linea della metro di Copenaghen costruita da Salini Impregilo, inaugurata dalla regina Margherita II di Danimarca.

Presenti alla cerimonia anche alcuni rappresentanti della famiglia reale, il primo ministro Mette Frederiksen, il ministro dei Trasporti Benny Engelbrecht, il sindaco Frank Jensen e Pietro Salini, ad di Salini Impregilo.
Realizzata in otto anni, un record per progetti analoghi in Europa, Cityringen interpreta una nuova concezione di mobilità, con la linea che gira intorno al centro cittadino, intersecando i percorsi delle altre linee metro e dei bus. Con i treni ogni 80-100 secondi, la metro sarà in grado di trasportare ogni anno 72 milioni di passeggeri, dando così il proprio contributo all’obiettivo più ambizioso di Copenhagen: diventare entro il 2025 la prima capitale carbon neutral, cioè ad emissioni zero, al mondo.

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Ultimo aggiornamento 29 Settembre, 2019, 21:58:05 di Maurizio Barra

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DALLE 17:53 ALLE 21:58 DI DOMENICA 29 SETTEMBRE 2019

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Festa patronale “blindata” in Calabria
A “Piscopio” di Vibo Valentia massiccia presenza forze ordine

VIBO VALENTIA29 settembre 2019 17:53

– Festa patronale “blindata” a “Piscopio” di Vibo Valentia dopo il duplice tentato omicidio di cui sono rimasti vittime, nella tarda serata di venerdì scorso, in un parco pubblico della cittadina, due giovani, Salvatore Battaglia, di 21 anni, e Giovanni Zuliani, di 23, rimasti entrambi feriti.
Il concerto di Anna Tatangelo, che ha concluso la festa, si é svolto ugualmente, malgrado quanto é accaduto venerdì sera, ma in presenza di un massiccio spiegamento di forze dell’ordine.
“Il personale della Questura di Vibo Valentia – ha detto il questore Annino Gargano – ha presidiato la piazza principale di Piscopio per garantire la sicurezza dei tanti partecipanti”.
Lo spettacolo si é svolto regolarmente in presenza di alcune centinaia di persone, che hanno riservato ad Anna Tatangelo una calorosa accoglienza.

Fratelli trovati morti in hotel FirenzeSono due ragazzi belgi. Accertamenti Polizia in corso

FIRENZE29 settembre 201918:34

– Accertamenti della polizia sono in corso in un hotel di Firenze dove sono stati trovati morti nella loro camera due fratelli belgi di 20 e 26 anni. Secondo le prime informazioni i due ragazzi erano nel capoluogo toscano col padre e con la madre di uno dei due, che alloggiavano in un’altra stanza dello stesso albergo, situato in zona stazione. Questa mattina il padre, secondo quanto si apprende, avrebbe bussato alla camera dei giovani constatando che stavano dormendo. Poi nel pomeriggio lo stesso genitore, andando a cercarli di nuovo, li ha trovati morti e ha dato l’allarme. Squadra mobile e polizia scientifica, oltre agli accertamenti che stanno svolgendo, stanno sentendo i genitori. Dalle prime verifiche, gli investigatori non avrebbero trovato né tracce di effrazione in camera né segni di violenze sui corpi dei due; non si esclude dunque che i ragazzi possano essere morti in seguito all’assunzione di droga.

Tumori: oltre 36mila a ‘Corri la vita’Presidente Frescobaldi,commossa da generosità fiorentini e non

FIRENZE29 settembre 201920:11

– Sono oltre 36mila le persone che hanno partecipato alla XVII edizione di Corri la vita, la manifestazione che promuove la raccolta di fondi per progetti dedicati alla prevenzione e cura del tumore al seno. Migliaia di persone, questa mattina, hanno ‘invaso’ il capoluogo fiorentino, superando il record di presenze dello scorso anno quando furono 35.900. Tanti gli ospiti intervenuti sul palco in piazza Vittorio Veneto insieme a Giovanni Minoli, starter di quest’anno, e la conduttrice Eva Edili, tra cui Luca Calvani, Melissa Satta e Alia Guagni. Allo start presenti il sindaco di Firenze Dario Nardella e l’assessore regionale al Diritto alla salute Stefania Saccardi. “Sono commossa, ma non stupita, dalla generosità di fiorentini e non solo – commenta Bona Frescobaldi, presidente di Corri la vita Onlus – e vorrei ringraziare di persona ognuno di loro per il sostegno che ci danno. Siamo tutti molto orgogliosi di quello che riusciamo ad organizzare ogni settembre da diciassette anni”.

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Ultimo aggiornamento 29 Settembre, 2019, 21:37:36 di Maurizio Barra

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DALLE 07:20 ALLE 21:36 DI DOMENICA 29 SETTEMBRE 2019

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Salvini: ‘Stop a quota 100? Non escono dal Parlamento’
‘Con le carte di credito si aiutano le banche’

29 settembre 2019 07:20

“Ancora oggi leggevo su un quotidiano che vorrebbero scoraggiare quota cento: se vogliono tornare alla legge Fornero non escono dal Parlamento, giorno e notte, non ci escono proprio”. A dirlo, il leader della Lega, Matteo Salvini, al suo arrivo al Villaggio Coldiretti di Bologna, parlando della prossima manovra. “Speriamo che non ci siano. Però Conte è un genio e amico di tutti, ci penserà sicuramente lui”. A dirlo il leader della Lega, Matteo Salvini, parlando dell’ipotesi di dazi sull’export Ue verso gli Usa, al suo arrivo al villaggio Coldiretti di Bologna.    “Tra sanzioni contro la Russia, ipotesi demenziali di tasse sul gasolio per gli agricoltori e i pescatori, tasse sulle merendine e le bibite gassate, e dazi degli Usa rischia di essere un disastro”, ha sottolineato Salvini, promettendo che “la Lega in Parlamento e fuori farà le barricate per difendere l’agricoltura italiana che fa bene alla salute e all’ambiente”. E ha aggiunto: “Dovremo spiegare a qualche pseudo-ministro dell’Ambiente che l’ambiente si aiuta se si aiutano gli agricoltori e i pescatori, non se si tassano”.    “Chiedo anche agli italiani di far politica facendo la spesa: comprando italiano, mangiando italiano e bevendo italiano”. L’auspicio arriva da Matteo Salvini, a margine del suo intervento al Villaggio Coldiretti di Bologna.
Il leader della Lega ha aggiunto: “Spero che fosse una bufala quella di qualche ministro che vuole aprire agli accordi commerciali con altri Paesi: penso al Ceta, penso all’accordo col Sudamerica per la carne, perché – ha proseguito – di grano al glisofato, di carne agli ormoni, di Ogm e schifezze varie ne abbiamo già abbastanza”. Dunque, “se qualcuno in questo Governo svende l’agricoltura in cambio di favori su altri fronti, avrà nella Lega il primo avversario”.
“L’ultima cosa da fare mi sembra obbligare tutti ad avere una carta di credito a meno che non si vogliano aiutare le solite banche”. A dirlo il leader della Lega, Matteo Salvini, al suo arrivo al Villaggio Coldiretti a Bologna, a proposito della manovra del Governo. “Sono curioso, ne abbiamo lette di tutti i colori”, ha detto Salvini: “Due sono i temi ovviamente su cui vigileremo con particolari attenzione, perché non ci siano aumenti dell’Iva. Perché quando sento aumenti selettivi dell’Iva vuol dire che ti stanno per fottere”. E poi, “penalizzare chi paga in denaro contante: quindi aumenti dell’Iva e tasse sul denaro contante sono le due cose che non permetteremo”, ha concluso Salvini.

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Regionali: Salvini, Borgonzoni candidata
Leader Lega, ‘Accordo M5s-Pd? Me lo auguro, difendono poltrone’

BOLOGNA29 settembre 201914:11

– Per Matteo Salvini, Lucia Borgonzoni sarà la candidata del centrodestra alle prossime Regionali. “La scelta è fatta, non c’è discussione”, ha spiegato il leader della Lega da Bologna, dove ha partecipato al Villaggio Coldiretti. E sull’ipotesi di un’alleanza tra Pd e M5s, ha commentato: “Me lo auguro, così gli italiani, come gli umbri e gli emiliano-romagnoli, sapranno chi premiare: questi sono d’accordo su nulla, tranne che sulla difesa della propria poltrona. Si accordino come vogliono, per noi non è un problema”. Per Salvini le elezioni di fine gennaio potranno rappresentare una svolta storica: “Per la prima volta in 50 anni ce la si gioca, finalmente la sinistra dimostra di avere paura”, ha sottolineato il numero uno del Carroccio, indicando in “merito e trasparenza” i punti chiave della prossima campagna elettorale. “Non ho citato le politiche familiari e il caso Bibbiano”, ha concluso: “Meritano un’attenzione tutta particolare”.

Marzabotto: Mattarella, no nazionalismoLa Repubblica si fonda su comunità legata da solidarietà

29 settembre 201914:39

– “La Repubblica è nata da questo riscatto popolare, dal rifiuto dell’odio e della volontà di potenza, dalla resistenza all’ideologia di sopraffazione e di violenza. Le basi repubblicane sono iscritte in una comunità nazionale legata da spirito di solidarietà, che sa riconoscere il bene comune, trovando l’unità nei momenti decisivi e facendosi promotrice di pace e cooperazione, non più un nazionalismo che esaspera i contrasti: così nel dopoguerra è sorta l’Europa ‘unita nella diversità'”. Lo dichiara il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ricordando il 75/o anniversario della strage nazifascista di Marzabotto, in Emilia.
“La storia, anche quella dolorosa, ci è maestra – ha rimarcato il capo dello Stato – Il male che abbiamo conosciuto non può dirsi mai sconfitto per sempre. I pericoli riaffiorano quando la responsabilità si attenua e gli egoismi avanzano.
Anche per questo la memoria di Marzabotto e di Monte Sole va custodita, come è stato fatto negli anni dalle comunità più ferite”.

Mattarella, pericoli tornano con egoismiCapo dello Stato ricorda il 75/o anniversario strage Marzabotto

29 settembre 201914:40

– “La storia, anche quella dolorosa, ci è maestra. Il male che abbiamo conosciuto non può dirsi mai sconfitto per sempre. I pericoli riaffiorano quando la responsabilità si attenua e gli egoismi avanzano. Anche per questo la memoria di Marzabotto e di Monte Sole va custodita, come è stato fatto negli anni dalle comunità più ferite: al tempo stesso va trasmessa ai più giovani, in modo che i valori di pace e di libertà si rafforzino sempre più come patrimonio comune e come base fondamentale della nostra vita sociale”. Lo dichiara il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ricordando la strage nazifascista di Marzabotto avvenuta 75 anni fa in Emilia.

Renzi, noi facciamo partito no-taxNella mia esperienza di capo non ho mai alzato le tasse

29 settembre 201918:46

– Italia viva garantisce che nelle manovre di questa legislatura non ci sarà alcun aumento delle tasse? “Il nostro obiettivo è questo, noi abbiamo fatto un partito No Tax. Qualcuno ha fatto il partito No Tav, qualcuno No Tap, noi facciamo il no Tax. Nella mia esperienza di capo di una giunta o di un governo non ho mai alzato una tassa. Oggi non sono più solo, non comando più io. Ma quello che potremo fare per evitare l’aumento delle tasse lo faremo”. Lo dice Matteo Renzi, leader di Italia viva, in una intervista-manifesto concessa al Foglio, in edicola domani.

Allerta ghiaccio: moniotoraggio P.ChigiConte andrà prossimamente in visita in Valle d’Aosta

29 settembre 201918:54

– Palazzo Chigi è in contatto costante con la Regione Valle d’Aosta “per avere informazioni in merito all’allerta per il ghiacciaio di Planpincieux, sul massiccio del Monte Bianco. Dal presidente Antonio Fosson – spiegano fonti della presidenza – sono arrivate ampie rassicurazioni rispetto al fatto che la situazione è sotto controllo e costantemente monitorata dagli organismi competenti. Non ci sono, dunque, particolari rischi”. Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte si recherà “prossimamente” in visita in Valle D’Aosta.

Gualtieri conferma intervento su cuneoNoi vogliamo ridurre la tassazione sul lavoro

29 settembre 201918:56

– “Il cuneo fiscale è una necessità.
Noi vogliamo ridurre la tassazione sul lavoro, per noi è un primo passo” per poi “impostare un lavoro di rimodulazione più ambizioso per ridurre le tasse sul lavoro e sull’impresa”, ispirato “ai principi della progressività”, partendo “dai redditi bassi e i ceti medi”. Così il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri a ‘Mezz’ora in più’ su Rai3, confermando che con la manovra sarà avviato “un intervento sul cuneo”.

Gualtieri, paghiamo il conto del PapeeteCi è stato lasciato e ora puntiamo alla crescita

29 settembre 201919:14

– “Abbiamo il conto del Papeete che ci è stato lasciato da pagare. Dobbiamo farlo in modo equilibrato, puntando alla crescita”. Lo dice il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri a Mezz’ora in più su Rai3.

Salvini,ennesimo fascicolo per sequestro’Tre sbarcati da Sea Watch arrestati per stupro e tortura’

BOLOGNA29 settembre 201919:16

– “Sabato mi è arrivata l’ennesimo fascicolo del tribunale dei ministri” che “deciderà nei prossimi 90 giorni”, quindi “dicembre, mi fanno magari il regalo di Natale”, “se devo essere processato per reato di sequestro di persona perché ho bloccato per quattro giorni lo sbarco di cento immigrati da una nave in Sicilia”. Lo ha detto Matteo Salvini durante un comizio a Riccione (Rimini). “Se devo essere processato – ha aggiunto – facciano pure, l’ho fatto e lo rifarò finché campo quando torno a fare il ministro. Perché in Italia si arriva se si ha il permesso di arrivare”.
“E vi ricordate la Sea Watch e Carola? Ne hanno arrestati tre, che erano sbarcati dalla Sea Watch, per stupro e tortura, e io ero ‘brutto e cattivo’ perché li tenevo al largo. Molti di questi la guerra ce l’hanno portata in Italia e ce la porteranno”.

Ius culturae: Morani, legge ora è erroreCi sono tossine Salvini: non capirebbero. Aspettiamo giugno 2020

29 settembre 201920:27

– “Attirerò molte critiche” ma sono “convinta” di “interpretare il ‘sentiment’ della maggioranza delle persone che guardano con simpatia al nostro governo”, nel dire che “riprendere ORA il dibattito sull’approvazione” di una legge sullo ius culturae “è un errore”. Lo scrive su Facebook Alessia Morani, sottosegretario allo Sviluppo, del Pd. “Lo ius culturae è un principio sacrosanto” ma “ORA non sarebbe compresa” considerate le “tossine di razzismo inoculate da Salvini”. Dunque, propone: “Aspettiamo giugno del prossimo anno, diamo il tempo agli italiani di apprezzare la nostra azione di governo e poi approviamo lo ius culturae”.

Ius culturae: Brescia, altre prioritàIl Movimento ha suo iter per proposte,con consultazione Rousseau

29 settembre 201920:27

– “Giovedì riprende la discussione su una legge sulla cittadinanza, ma siamo lontani dall’avere un testo base. Ora in commissione ci sono altre priorità come una legge sul conflitto di interessi e il taglio dei parlamentari che approveremo martedì”. Lo scrive il deputato M5s e presidente della commissione Affari costituzionali Giuseppe Brescia su Facebook, pubblicando un suo colloquio con il Fatto quotidiano. “Come M5S, per presentare un nostro testo abbiamo un iter ben preciso da seguire, che passa anche dalla consultazione degli iscritti a Rousseau”, aggiunge.

Giustizia: Renzi, ok sorteggio per CsmPiù che con Orlando, secondo cui è tecnicamente impossibile

29 settembre 201920:28

– “Io sul Csm sono più d’accordo con Bonafede che con Orlando. Con Andrea ricordo una bella discussione a Palazzo Chigi in cui io proponevo il sorteggio, ispirato da Gratteri e lui che mi spiegava la sua contrarietà e l’impossibilità tecnica di farlo. Se si arriva al sorteggio per il Csm, personalmente ci sto. Anche perché l’ipocrisia di chi finge che solo qualche corrente facesse le cene per accordarsi sugli incarichi direttivi è ipocrisia pura”. Lo dice Matteo Renzi in un’intervista al Foglio, che sarà in edicola domani.

Kompatscher, bene successo Kurz”Vienna resta partner affidabile per l’Alto Adige”

BOLZANO29 settembre 201920:10

– Il presidente della Provincia di Bolzano, Arno Kompatscher, si dichiara “soddisfatto” per l’esito delle elezioni legislative in Austria.
“I partiti moderati ed europeisti hanno ottenuto un ottimo risultato, e sono convinto che l’Austria potrà tornare a breve ad avere un governo stabile. In tempi difficili come questi, è fondamentale avere un esecutivo solido e pienamente operativo per poter affrontare le grandi e importanti sfide che attendono non solo l’Austria, ma l’intera Europa”. Kompatscher, congratulandosi con la Oevp di Sebastian Kurz per l’ottimo risultato raggiunto (circa il 37% dei voti) sottolinea che “il suo prossimo compito é quello di formare una coalizione di governo che sappia operare per il bene dell’Austria e dell’Europa”.

M5S frena sullo ius culturae, dubbi anche nel PdMorani (Pd): ‘Fare la legge ora è un errore. Ci sono tossine Salvini: non capirebbero. Aspettiamo giugno 2020’. Brescia (5s): ‘Commissione ha altre priorità’

29 settembre 201919:49

Alessia Morani, sottosegretaria allo Sviluppo, apre il caso nel Pd sullo ius culturae. ‘Aprire ora il dibattito sulla legge è un errore’, scrive su Fb. ‘Lo ius culturae è un principio sacrosanto, ma ora non sarebbe compreso, considerate le tossine di razzismo inoculate da Salvini. Aspettiamo giugno del 2020′, scrive.’Giovedì riprende la discussione, ma siamo lontani dall’avere un testo base. Ora in commissione ci sono altre priorità come il conflitto di interessi e il taglio dei parlamentari’, frena anche il presidente M5s della commissione Affari Costituzionali Brescia.”Salvini sbraita, la Meloni raccoglie le firme contro, persino dal Pd qualcuno spiega che non è il momento – dice Matteo Orfini, deputato del Pd -. Strano, il momento per superare una atroce discriminazione che colpisce anche tanti bambini non arriva mai in questo paese. E invece il momento è proprio questo. Lo ius culturae si può approvare in poche settimane. Senza tentennamenti, senza paura e senza subalternità agli argomenti della peggiore destra”.

Gualtieri, manovra ambiziosa, Green new deal sarà pilastro. ‘Ipotesi ritocchi Iva”La manovra non sarà restrittiva: abbiamo un orizzonte triennale’. Il governo lavorerà al superamento del superticket, mentre quota 100 non sarà abolita

29 settembre 201918:44

Nella legge di bilancio “vogliamo essere molto ambiziosi e affrontare i grandi nodi strutturali e grandi sfide come quella del mutamento climatico. Se non riduciamo le emissioni e le portiamo a zero nel 2050 mettiamo a rischio la vita sulla terra. Dobbiamo essere seri su questo, pensando alle prossime generazioni. La componente Green new deal è un grande pilastro, molto profondo e molto radicale per questo governo”: così il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri a Mezz’ora in più su Rai3.”Il governo non ha presentato nessun piano ancora, ci stiamo lavorando e l’orizzonte non è la Nadef ma la manovra vera e propria e inviterei tutti alla calma. Stiamo lavorando a varie opzioni. Esistono varie ipotesi allo studio che in ogni caso, soprattutto attraverso l’effetto di incentivi ai pagamenti elettronici, produrrebbe riduzione dell’Iva non aumento: questo può essere fatto attraverso rimodulazione selettiva o altri meccanismi”, ha precisato Gualtieri.”Abbiamo il conto del Papeete che ci è stato lasciato da pagare. Dobbiamo farlo in modo equilibrato, puntando alla crescita”, ha detto Gualtieri sottolineando il no a misure spot, ‘Abbiamo un orizzonte triennale’.Gualtieri snocciola le varie ipotesi per una manovra da 30 miliardi: “impegno a graduale superamento dei superticket”, l’anticipo della pensione con Quota 100 sarà “confermato, non è serio cambiare la situazione previdenziale costantemente. E’ una misura che va ad esaurimento, auspichiamo un livello di risparmi anche superiore” all’attuale “ma non la aboliremo”; “piano sugli asili nido: non solo la riduzione o azzeramento delle rette per i redditi medio bassi ma anche la costruzione di nuovi asili nido. Queste sono infrastrutture sociali”; la manovra sarà fatta “in modo equilibrato, puntando alla crescita, trovando le soluzioni e la giusta mediazione tra le posizioni in campo”; resta la mini flat tax per le partite Iva ma no alla soglia dei 100mila euro; incentivi per la moneta elettronica. Il deficit si collocherà tra il 2,1% e il 2,2% o si spingerà al 2,4% come a settembre dello scorso anno? “Forse è meglio non dichiarare il 2,4% e poi fare il 2,04% e nel frattempo avere un’impennata dello spread. E’ preferibile collocarsi meglio dall’inizio per non avere turbative. E’ una saggia via di mezzo che noi percorreremo”. “La fatturazione elettronica sta andando molto. Siamo il Paese che usa poco i pagamenti elettronici: è antistorico e anche costoso l’uso eccessivo del contante. Bisogna aiutare a migrare verso i pagamenti elettronici” anche per contrastare l’evasione. Il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri ha sottolineato che “quella dell’evasione è una cifra enorme immorale, inaccettabile e che non possiamo permetterci”. La “sfida” di evitare l’aumento dell’Iva con la prossima manovra, aggiunge, “può essere più facilmente affrontata se c’è un meccanismo che punti a sterilizzare l’aumento ma ci consenta anche di affrontare una grande sacca di inefficienza” rappresentata dall’evasione fiscale. “Se teniamo conto che sono stimati 107 miliardi l’anno di evasione fiscale che se anche in parte venissero recuperati consentirebbero misure degne di un Paese civile, un governo che vuole impostare una crescita virtuosa del Paese non può non affrontare questa questione”.

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Di Maio: ‘In settimana emetto provvedimenti su rimpatri’
‘Prima tagliamo le poltrone, poi rimoduliamo la legge elettorale. Lunedì 7 ottobre 350 stipendi e privilegi in meno’

29 settembre 201921:17

“Lunedì 7 ottobre il parlamento italiano, la Camera, taglierà per sempre 350 poltrone, 350 privilegi e stipendi in meno. Un terzo in meno. Prima tagliamo le poltrone, poi rimoduliamo tutto il resto”, ovvero la legge elettorale, ha detto Luigi Di Maio a ‘Non è L’Arena’ su La7.Matteo Salvini “ha fatto cadere il governo perché ha pensato al suo partito. Probabilmente anche io avrei dovuto staccare la spina in 14 mesi, ma sono rimasto in quel governo per fare” tante cose. “Questa è la differenza tra chi pensa al partito e chi pensa al paese”.”Dopo che Giuseppe Conte fa il discorso al Senato contro Salvini, nei giorni successivi la Lega mi propone di fare il premier. Dopo che hanno fatto crollare tutto. Se una persona per 14 mesi ti dice andiamo avanti, e poi crolla tutto, quando poi ti propone di fare anche il presidente della Repubblica, non ha più credibilità”.”La maggior parte delle persone che arrivano in Italia” sui barchini “proviene dalla Tunisia. La prossima settimana, come ministro degli Esteri, emetterò provvedimenti per accelerare la procedure di rimpatrio” dei migranti, ha detto Luigi Di Maio a ‘Non è L’Arena’ su La7, aggiungendo che farà uno dei sui primi viaggi come capo della diplomazia italiana proprio in Tunisia, un Paese “non pericoloso” con il quale è necessario fare “nuovi accordi”.Lo ius culturae “non è oggi una priorità”, ha detto Di Maio sottolineando che il governo ora ha altre priorità.

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Ultimo aggiornamento 29 Settembre, 2019, 20:14:05 di Maurizio Barra

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Hong Kong, nuovi scontri e lacrimogeni
Nel 17/o weekend di proteste anti-governative

PECHINO29 settembre 2019 05:52

– Nuova domenica di scontri a Hong Kong tra attivisti pro-democrazia e polizia nel quartiere dello shopping della città: gli agenti hanno usato i lacrimogeni a Harcourt Road, all’Admiralty, nel 17/o weekend di proteste anti-governative e a pochi giorni dai 70 anni dalla fondazione della Repubblica popolare cinese. Nuove attriti sono in corso alla stazione della metropolitana di Wan Chai, dove centinaia di manifestanti vestiti di nero, con maschere e caschi, stanno costruendo barriere con cestini dell’immondizia e canne di bambù per “resistere” agli assalti della polizia.

Hong Kong:Lam a Pechino per 70 anni CinaGovernatrice guiderà domani una delegazione di oltre 240 persone

PECHINO29 settembre 201910:27

– La governatrice Carrie Lam guiderà domani una delegazione di Hong Kong in missione a Pechino per la partecipazione alle attività celebrative del primo ottobre, in vista dei 70 anni della fondazione della Repubblica popolare.
Lam “sarà a capo di un gruppo di oltre 240 persone provenenti da diversi settori”, si legge in una nota del governo di Hong Kong: il suo “ritorno a Hong Kong è atteso nella serata del primo ottobre via Shenzhen”. La mossa creerà tensioni e critiche nel mezzo delle proteste pro-democrazia contro governo locale e di Pechino.

Uccisa guardia del corpo di re SalmanIn circostanze non chiare.’Disputa privata’, secondo le autorità

DUBAI29 settembre 201910:45

– Una guardia del corpo del re Salman dell’Arabia Saudita è stata uccisa a colpi di arma da fuoco in circostanze non del tutto chiare, in quella che le autorità hanno descritto come una “disputa personale”, secondo quanto riferito dalla TV di Stato saudita. Che aggiunge solo pochi dettagli su un fatto di sangue che ha scioccato il regno.
Il generale Abdulaziz al-Fagham era un personaggio popolare, ritratto in molte immagini a fianco del sovrano e del suo predecessore, tanto da meritare l’appellativo di ‘custode dei re’. A sparare, secondo i media sauditi, sarebbe stato un amico di al-Fagham, che avrebbe anche ferito un altro saudita e un lavoratore filippino. Le forze di sicurezza avrebbero risposto al fuoco, uccidendo l’aggressore. Cinque agenti sono rimasti feriti. Gli omicidi e le sparatorie sono rare in Arabia Saudita, dove la legge islamica prevede la pena di morte per assassini e trafficanti di droga.

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In Austria seggi aperti, elezioni politiche dopo lo scandalo post Ibiza-Gate
Al voto 6,4 milioni di austriaci, uno su sei per posta. In Tirolo un seggio chiude dopo 90 min

VIENNA29 settembre 201912:32

Dalle 7 gli austriaci sono chiamati alle urne per rinnovare il parlamento. Il voto anticipato si era reso necessario la scorsa primavera dopo la sfiducia al governo Kurz per lo scandalo Ibiza-Gate che aveva travolto il partner di coalizione Fpoe. Il paese nel frattempo è stato guidato dal governo tecnico della ex presidente della Corte Costituzionale Brigitte Bierlein. Chiaro favorito di questa tornata elettorale è il giovane leader dei popolari ed ex cancelliere Sebastian Kurz che però dovrà trovarsi una maggioranza longeva nel Nationalrat.    Alle urne sono chiamati 6,4 milioni di austriaci, uno su sei vota per corrispondenza. Le operazioni di voto terminano alle ore 17, in alcune zone rurali anche molto prima. Il record assoluto di ‘voto veloce’ spetta a Hinterhornbach: nel paesino tra le montagne del Tirolo, con i suoi 70 elettori, le urne restano aperte per appena 90 minuti. Alle politiche del 2017 la Oevp di Kurz conquistò a Hinterhornbach l’83,33% dei consensi.

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Israele, 3 arresti per omicidio Shnerb17enne uccisa in attentato lo scorso agosto, sotto accusa Fplp

29 settembre 201910:52

– TEL AVIV

– Lo Shin Bet (sicurezza interna) e l’esercito israeliano hanno annunciato che sono stati arrestati tre palestinesi sospettati di aver organizzato l’attentato terroristico in cui lo scorso 23 agosto alla fonte di Dolev in Cisgiordania fu uccisa la ragazza israeliana (17 anni) Rina Shnerb e feriti il padre e il fratello. I tre – tutti del Fronte popolare per la liberazione della Palestina (Fplp) – sono stati catturati, dopo una lunga caccia, in una vasta operazione nel distretto di Ramallah in Cisgiordania. Lo Shin Bet ha fatto sapere che la cellula di cui facevano parte i tre stava progettando altri attacchi. Il suo presunto capo – è stato aggiunto dai media – è stato portato in ospedale in condizioni critiche dopo un interrogatorio dello Shin Bet. Altri membri del Fplp sono stati stati arrestati in altre operazioni analoghe nelle scorse ore in tutta la Cisgiordania da parte dell’esercito.

Egitto, timori per attivista FattahFamiglia, ‘riarrestato o rapito, in mano a servizi di sicurezza’

IL CAIRO29 settembre 201913:44

– Uno dei principali attivisti della Primavera araba, Alaa Abdel Fattah, sottoposto all’obbligo di passare le notti in una stazione di polizia dopo aver scontato in carcere una condanna a 5 anni, non ha fatto ritorno a casa questa mattina. Lo hanno fatto sapere familiari e difensori dei diritti umani, manifestando preoccupazione in un contesto di crescente tensione per le proteste antigovernative e gli arresti che ne sono seguiti. Fattah, attivista e blogger, era stato arrestato la prima volta nel 2013 per aver partecipato ad una manifestazione non autorizzata. Condannato a 5 anni di carcere, ne era uscito nel 2017, restando sottoposto a controllo giudiziario. Secondo la sorella, che aveva inizialmente riferito di un nuovo arresto, potrebbe essere stato invece ‘rapito’ e trovarsi in mano ai servizi di sicurezza prima ancora che siano formulate nuove accuse nei suoi confronti. E i suoi avvocati non sono stati finora in grado di accertare dove si trovi.

Hong Kong: 17a domenica proteste,scontriGiornata globale contro totalitarismi. Polizia spara in aria

PECHINO29 settembre 201915:09

Nuova domenica di scontri a Hong Kong: nel 17/mo weekend di proteste del movimento pro democrazia, nonostante il divieto, e a pochi giorni dalla festa per i 70 della repubblica popolare cinese, la polizia ha schierato anche i corpi speciali, i cosiddetti ‘raptor’, ha usato i lacrimogeni e cannoni ad acqua e coloranti blu, sparato colpi di avvertimento in aria e arrestato molte persone. Gli attriti si sono concentrai a Harcourt Road, all’Admiralty, a Causeway Bay, il distretto dello shopping, e alla stazione della metropolitana di Wan Chai, dove centinaia di manifestanti vestiti di nero, con maschere e caschi hanno costruito barriere con cestini dell’immondizia e canne di bambù per “resistere” agli assalti della polizia.
La marcia puntava ad aderire alla Giornata globale contro il totalitarismo, celebrata da simili proteste andate in scena in diversi luoghi del mondo in uno sforzo congiunto di proteste contro il Partito comunista cinese.

Brexit: sondaggio, Tory +12% su LabourLaburisti intanto guadagnano consensi fra elettorato ‘Leave’

29 settembre 201917:22

Boris Johnson affronta all’offensiva la platea della Conferenza annuale Tory: in un’intervista alla Bbc, nel giorno dell’apertura dell’assise congressuale a Manchester, il premier ribadisce la sua linea favorevole a una Brexit senza rinvii il 31 ottobre, promette soldi per sanità, scuola e polizia e respinge le accuse rivoltegli dalle opposizioni di usare un linguaggio incendiario, in un Paese già diviso, in vista delle elezioni anticipate. Incalzato dall’anchorman Andrew Marr, BoJo non fa una piega e si definisce “un modello di moderazione”, insistendo sulla legittimità di definire “legge della resa” la legge anti-no deal approvata in Parlamento per tentare d’imporgli la richiesta di una proroga della Brexit in assenza di accordo con l’Ue. Mentre si limita a scusarsi come di “un malinteso” per aver replicato “cavolate” (humbug) a una deputata laburista che giorni fa gli rinfacciava alla Camera dei Comuni il rischio d’istigare nuove violenze nel Paese dopo l’assassinio di Jo Cox nel 2016. Le opposizioni intanto, che hanno negato la tradizionale pausa dei lavori parlamentari nei 3 giorni clou del congresso Tory (fino a mercoledì, quando parlerà Johnson), potrebbero tentare proprio ora la carta del voto di sfiducia. Magari per lasciare spazio a un governo di transizione anche minoritario guidato dal leader dell’opposizione laburista, Jeremy Corbyn: incaricato esclusivamente di ottenere un rinvio della Brexit da Bruxelles e di portare subito dopo il Regno al voto.Il partito Conservatore britannico apre il suo congresso annuale a Manchester ‘ricco’ di un discreto vantaggio nei consensi sul partito Laburista, pari al 12%. Lo rivela un sondaggio Opinium, condotto per l’Observer. Il Labour registra comunque un aumento di consensi di tre punti percentuali dopo il suo congresso annuale della scorsa settimana a Brighton, e si assesta al 24%. Ma i Tory sono al 36%: in calo di un punto percentuale ma registrando una tenuta che potrebbe sorprendere considerato il complicato periodo per il primo ministro Boris Johnson, il quale nei giorni scorsi ha anche subito un duro colpo in seguito alla decisione della corte suprema che ha dichiarato illegale la sospensione del parlamento per cinque settimane voluta appunto dal premier.
Guadagnano terreno anche i Liberal Democratici che si assestano al 20% (+3%) e che per la prima volta registrano il sostegno maggiore fra gli elettori ‘Remain’. Il Labour guadagna il 5% di consensi fra i sostenitori della Brexit.

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Egitto: ong, 2231 arresti in 8 giorni
Interrogate 1198 persone, non si hanno notizie di altri 1024

IL CAIRO29 settembre 201917:20

Uno dei principali attivisti della Primavera araba, Alaa Abdel Fattah, in libertà vigilata dopo aver scontato in carcere una condanna a 5 anni, è stato nuovamente arrestato questa mattina, secondo quanto riferito dalla sua famiglia. Il regime giudiziario a cui era finora sottoposto Fattah – precisano parenti e amici sui social network – lo obbligava a trascorrere la notte, dalle 18 alle 6 del mattino, in una stazione di polizia, quella di Doki, a Giza, poi era libero di andare a casa. Ma oggi non lo avrebbero lasciato uscire. Fattah, attivista e blogger, era stato arrestato la prima volta nel 2013 per protesta illegale ad una manifestazione contro una legge che limita il diritto di manifestare. Condannato a 5 anni di carcere, ne era uscito nel 2017, restando sottoposto a controllo giudiziario.Timori per la sorte dell’attivista Fattah sono stati espressi sui social dai familiari e da varie organizzazioni per i diritti umani. In particolare dalla sorella Mona Seif che poco fa ha twittato: “@alaa è stato rapito dalla stazione di polizia di Dokki. Ci è stato detto che è nelle mani dei servizi di sicurezza. Non sappiamo dove si trovi, non conosciamo le accuse, non sappiamo se sta bene o se sta subendo maltrattamenti. Non sappiamo nulla se non che siamo di nuovo a dire #freeAlaa”Secondo il Centro egiziano per i diritti economici e sociali, una ong locale, nel Paese tra venerdì 20 settembre a sabato 28 sono state arrestate 2.231 persone. Altre 1.198 persone sono state interrogate, mentre non vi sono informazioni ufficiali su altri 1.024.
In un aggiornamento ormai giornaliero sulla stretta operata dal governo egiziano a seguito di proteste di piazza, l’organizzazione precisa su facebook che solo per 181 degli arrestati sono state formulate delle accuse.

Trump indaga su email inviate a HillaryWp, nel mirino quelle di almeno 130 funzionari di Foggy Bottom

WASHINGTON29 settembre 201916:22

– L’amministrazione Trump sta indagando sulle email di decine di attuali o ex funzionari del Dipartimento di Stato che inviarono messaggi all’indirizzo privato di posta elettronica di Hillary Clinton quando era segretario di Stato. Lo rivela il Washington Post, parlando di almeno 130 funzionari contattati di recente dagli investigatori del Dipartimento una volta guidato dalla ex first lady. A loro sarebbe stato comunicato che le email in questione sono state retroattivamente secretate perché potrebbero costituire una violazione della sicurezza nazionale.

Chirac: in migliaia agli InvalidesIn coda dal mattino sotto la pioggia. Domani la messa solenne

PARIGI29 settembre 201917:29

Migliaia di francesi, nonostante la pioggia, si sono messi in coda oggi agli Invalides, nel cuore di Parigi, per rendere l’estremo omaggio al presidente che, secondo un sondaggio, hanno amato di più insieme con Charles de Gaulle.
In attesa della cerimonia solenne alla presenza, domani nella chiesa di Saint-Sulpice, anche di personalità straniere – fra le quali il presidente Sergio Mattarella e Vladimir Putin – sono state migliaia le persone che si sono messe in coda dal mattino per sfilare davanti alla bara con la salma dell’ex presidente, esposta all’ingresso della cattedrale di Saint-Louis des Invalides.
Sulla cassa, ricoperta da una bandiera tricolore, c’è un grande ritratto di Chirac, al centro di due colonne con i colori dell’Europa e della Francia.

India: 70 morti a causa del monsoneLe piogge su Uttar Pradesh e Bihar previste fino a ottobre

NEW DELHI29 settembre 201916:24

– Piogge monsoniche di particolare intensità continuano a colpire gli Stati del centro e del nord dell’India: secondo fonti ufficiali nel solo Uttar Pradesh, nelle ultime 24 ore, si sono contati 40 morti; altre 24 persone hanno perso la vita in Bihar. Dall’inizio delle stagione dei monsoni, lo scorso giugno, almeno 350 persone sono morte: normalmente le piogge cessano alla fine di settembre, ma gli esperti prevedono che quest’anno, per via dell’inizio tardivo del monsone, ci possa essere una coda nella prima settimana di ottobre.

Gb: ‘Flirt tra Boris e imprenditrice’Times evoca nuovi sospetti. Johnson, ‘nessun favoritismo’

LONDRA29 settembre 201916:29

– Ci sarebbe stata “una relazione” sentimentale fra Boris Johnson e Jennifer Arcuri, l’ex modella americana divenuta imprenditrice nel settore tecnologico al centro d’una vicenda di presunti favoritismi risalente al tempo in cui l’attuale premier Tory era sindaco di Londra: vicenda che minaccia d’imbarazzare il successore di Theresa May. Lo riporta oggi il Sunday Times, che una settimana fa aveva lanciato il caso, citando testimonianze di quattro anonimi “amici” della donna a dar credito alle quali la Arcuri si sarebbe vantata all’epoca d’un flirt con il sindaco della capitale britannica.
Intervistato dalla Bbc, Johnson ha ignorato il tema, ma è tornato a negare qualunque illecito o “conflitto d’interessi”, definendo “pienamente appropriata” la partecipazione di Arcuri, come di altri imprenditori, a missioni commerciali promosse dal Comune e negando d’aver mai aiutato la donna ad avere le commesse o gli incentivi pubblici ottenuti per il suo business nel Regno prima del ritorno negli Usa alcuni mesi fa.

Governo Israele, 2/10 incontro decisivoVertice Netanyahu-Gantz dopo fallimento della trattativa di oggi

29 settembre 201916:32

– TEL AVIV

– Il premier incaricato Benyamin Netanyahu e il leader di Blu-Bianco Benny Gantz si incontreranno mercoledì prossimo, dopo le festività del Capodanno ebraico, in un ultimo tentativo di formare un governo di unità prima che lo stesso Netanyahu rimetta l’incarico ricevuto dal presidente Reuven Rivlin. A chiamare Gantz, che si trova a Londra, è stato lo stesso Netanyahu, visto l’esito infruttuoso da parte dei team del Likud e di Blu-Bianco di trovare un’intesa nella riunione svoltasi questa mattina. L’appuntamento di mercoledì avviene in concomitanza con l’avvio dell’audizione di garanzia di Netanyahu per le accuse di corruzione e frode di cui è sospettato nelle quattro inchieste giudiziarie che lo riguardano. A questo proposito l’Avvocato dello Stato Avichai Mandelblit ha concesso a Netanyahu che sia il suo gruppo di avvocati a rispondere e anche che la stessa audizione si svolga in 4 giorni invece che in 2.

Houthi, ‘attacco ai sauditi’. Riad negaI ribelli yemeniti, ‘catturati in migliaia’ e mostrano dei video

SANAA29 settembre 201916:48

– I ribelli Houthi dello Yemen hanno annunciato di aver lanciato un violento attacco al confine con l’Arabia Saudita con morti, feriti e prigionieri, ma il Regno ha smentito.
Un portavoce dei ribelli, Yahia Sarie, ha rivendicato l’attacco in una conferenza stampa, affermando di aver fatto prigionieri oltre duemila soldati sauditi, ma senza mostrare prove. Hanno però pubblicato online una serie di video in cui compaiono persone, mezzi e armi con apparenti insegne saudite, che dicono di aver sequestrato. Hanno anche mostrato diverse persone, alcune apparentemente morte, con uniformi militari saudite. La coalizione guidata dai sauditi ha combattuto gli Houthi per conto di un governo riconosciuto a livello internazionale dal 2015 in una guerra che ha ucciso decine di migliaia di persone.

Kurz trionfa in Austria, ultradestra giùSecondo i socialdemocratici. I Verdi tornano in Parlamento

VIENNA29 settembre 201917:10

– I popolari di Sebastian Kurz stravincono le elezioni politiche in Austria. La Oevp vola infatti al 37,1%. Crolla l’ultradestra, calano i socialdemocratici. Le prime proiezioni dopo la chiusura dei seggi alle 17 danno la Spoe in seconda posizione al 22,5%, davanti ai populisti dell’Fpoe con il 16,7%, che risentono dello scandalo Ibiza-gate. Dopo la debacle del 2017 tornano in parlamento i Verdi (13,1%), mentre i liberali Neos sono al 7,8%.

I popolari di Sebastian Kurz stravincono le elezioni politiche in Austria. La Oevp vola infatti al 37,1%. Crolla l’ultradestra, calano i socialdemocratici. Le prime proiezioni dopo la chiusura dei seggi alle 17 danno la Spoe in seconda posizione al 22,5%, davanti ai populisti dell’Fpoe con il 16,7%, che risentono dello scandalo Ibiza-gate. Dopo la debacle del 2017 tornano in parlamento i Verdi (13,1%), mentre i liberali Neos sono al 7,8%.Rispetto alle politiche del 2017, l’ultradestra della Fpoe è in caduta libera e perde 10 punti (secondo gli ultimi dati arretra ancora al 16%). I popolari di Kurz guadagnano invece 5,7 punti (al 37,2%). I socialdemocratici Spoe, pur arrivando secondi, scendono al 22% (meno 4,9 punti rispetto al 2017). Tra i vincitori di questa tornata elettorale ci sono invece i Verdi, che dopo una legislatura fuori dal Parlamento tornano nel Nationalrat con il 14,3%, riconquistando oltre 10 punti. Anche i liberali Neos salgono di 2,1 punti (al 7,4%).Dopo la debacle elettorale, l’ultradestra austriaca dell’Fpoe è già con un piede all’opposizione. “Il nostro partito necessita di una ripartenza. Di certo non posso suggerire di continuare sulla strada del governo, non alla luce di questo risultato”, ha annunciato a caldo il potente segretario generale del partito Harald Vilimsky.

Austria: ultradestra verso l’opposizioneSegretario generale Vilimsky: ‘Al partito serve una ripartenza’

VIENNA29 settembre 201917:59

– Dopo la debacle elettorale, l’ultradestra austriaca dell’Fpoe è già con un piede all’opposizione. “Il nostro partito necessita di una ripartenza.
Di certo non posso suggerire di continuare sulla strada del governo, non alla luce di questo risultato”, ha annunciato a caldo il potente segretario generale del partito Harald Vilimsky.

Usa,i democratici: ‘impeachment entro novembre’. Trump : ‘Scandaloso’Obiettivo è votare sul presidente prima del giorno del Ringraziamento, il 28 novembre

NEW YORK29 settembre 201917:16

I democratici si augurano di poter votare alla Camera l’impeachment del presidente americano Donald Trump per la per la fine di novembre. Secondo indiscrezioni riportate dalla Cnn, l’augurio è di riuscire ad avere il voto prima del giorno del ringraziamento, che cade il 28 novembre.
Trema intanto il capo dello staff della Casa Bianca. Trump sarebbe frustrato da Mick Mulvaney e dalla sua mancanza di strategia dopo la pubblicazione del sommario della conversazione telefonica fra il presidente americano e il leader ucraino Volodymyr Zelensky.”E’ scandaloso quello che i democratici stanno facendo”, ovvero la “truffa dell’impeachment”. Lo twitta il presidente americano Donald Trump, accusando i dem di non far nulla sul fronte delle armi e delle infrastrutture. “Gli unicii a cui non piace la mia conversazione con il nuovo presidente ucraino sono coloro che ascoltano Adam Schiff”, il democratico presidente della commissione di Intelligence della Camera.

Il candidato democratico alle elezioni Usa del 2020, Julian Castro, chiede che la Casa Bianca consegni al Congresso il server in cui vengono conservate le trascrizioni della telefonata del presidente Donald Trump con il leader ucraino Volodymyur Zelesnky. Il server, secondo indiscrezioni, conterrebbe anche le trascrizioni delle conversazioni telefoniche con altri leader, quali il presidente russo Vladimir Putin e il principe ereditario saudita Muhammad bin Salman. Castro è convinto che la telefonata con Zelensky sia “solo la punta dell’icerberg” degli affari di Trump con leader stranieri.

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Papa: con i migranti torni l’umanità, basta indifferenza
“Dobbiamo avere un’attenzione particolare verso i forestieri e tutti gli scartati dei nostri giorni”: così il Papa nella messa per la Giornata del Migrante

29 settembre 201918:17

“Dobbiamo avere un’attenzione particolare verso i forestieri, come pure per le vedove, gli orfani e tutti gli scartati dei nostri giorni”: così il Papa nella messa per la Giornata del Migrante. Ricordandone il tema, ha detto che “non si tratta solo di forestieri”, ma “di tutti gli abitanti delle periferie esistenziali che assieme ai migranti e ai rifugiati sono vittime della cultura dello scarto. Il Signore ci chiede di mettere in pratica la carità nei loro confronti” e “restaurare la loro umanità, assieme alla nostra, senza escludere nessuno, senza lasciare fuori nessuno”. “Ma, contemporaneamente all’esercizio della carità, il Signore ci chiede di riflettere sulle ingiustizie che generano esclusione, in particolare sui privilegi di pochi che, per essere conservati, vanno a scapito di molti”, ha affermato Francesco. “‘Il mondo odierno è ogni giorno più elitista e crudele con gli esclusi’. E’ una verità che fa dolore: questo mondo è ogni giorno più elitista, più crudele con gli esclusi – ha aggiunto citando il suo Messaggio per questa 105/a Giornata Mondiale del Migrante e Rifugiato -. ‘I Paesi in via di sviluppo continuano ad essere depauperati delle loro migliori risorse naturali e umane a beneficio di pochi mercati privilegiati. Le guerre interessano solo alcune regioni del mondo, ma le armi per farle vengono prodotte e vendute in altre regioni, le quali poi non vogliono farsi carico dei rifugiati prodotti da tali conflitti. Chi ne fa le spese sono sempre i piccoli, i poveri, i più vulnerabili, ai quali si impedisce di sedersi a tavola e si lasciano le “briciole” del banchetto”.”Come cristiani non possiamo essere indifferenti di fronte al dramma delle vecchie e nuove povertà, delle solitudini più buie, del disprezzo e della discriminazione di chi non appartiene al ‘nostro’ gruppo. Non possiamo rimanere insensibili, con il cuore anestetizzato, di fronte alla miseria di tanti innocenti. Non possiamo non piangere. Non possiamo non reagire”. “Chiediamo al Signore la grazia di piangere, la grazia che converte il cuore davanti a questi peccati”.In linea con le parole del Pontefice anche quelle delcardinale Gualtiero Bassetti, presidente della Cei. “Il Signore, con la sua Parola e il suo esempio di amore, ci invita ad essere solidali, a non assecondare le ingiustizie e l’empietà. I poveri che bussano alla nostra porta, i migranti e altri che cercano una vita migliore sono il nostro prossimo nel bisogno” ha detto nel suo indirizzo di saluto a papa Francesco al termine della messa in Piazza San Pietro. “La Chiesa che è in Italia si sente interpellata dal mondo delle migrazioni – ha detto il porporato -. Milioni di uomini e donne, bambini, giovani e anziani ogni anno lasciano la propria terra in cerca di una vita migliore, di un luogo di pace o di progresso dove poter trovare rifugio e dignità. Si tratta di un vasto movimento di popoli tormentati dalla violenza, dalla fame, dalla disperazione, che cerca aiuto presso i paesi più ricchi e capaci”. “Essi stendono la mano come il povero Lazzaro, chiedendo almeno le briciole del pane per sfamarsi – ha continuato il presidente della Cei -. Ma il ricco epulone della parabola non vuole vedere né sentire, la sua ricchezza lo ha reso povero di sentimento e gli ha inaridito il cuore. Egli non vuol condividere con altri le sue ricchezze e la prosperità la considera cosa privata”. Al termine della messa Francesco è salito sulla ‘papamobile’ scoperta per fare il giro tra la folla dei fedeli in piazza, composta in gran numero anche da migranti di tutte le nazionalità. Giunto nei pressi del Colonnato berniniano sulla parte sinistra della piazza, il Papa è sceso dalla ‘jeep’ e – affiancato tra gli altri dai sottosegretari alla Sezione Migranti e Rifugiati, il neo-cardinale Michael Czerny e padre Fabio Baggio, dal prefetto del Dicastero per lo Sviluppo umano integrale, card. Peter Turkson, dal presidente del Governatorato, card. Giuseppe Bertello – ha assistito allo scoprimento, da parte di alcuni immigrati, del gruppo scultoreo in bronzo che raffigura un barcone con numerosi migranti di varie provenienze e periodi storici. Il Pontefice, prima di risalire sulla ‘papamobile’, si è intrattenuto per alcuni istanti con l’autore dell’opera, lo scultore canadese Timothy Schmalz, che ha tra l’altro realizzato anche lo ‘Homeless Jesus’ che si trova in Vaticano, presso l’Elemosineria apostolica.

Facebook si lancia nella moda con l’AILavora a Fashion++, stylist virtuale che da’ consigli

29 settembre 201912:49

Dopo Amazon, anche Facebook si lancia nel campo della moda. Sta per lanciare Fashion++, una sorta di stylist virtuale che da’ consigli di abbigliamento agli utenti.

Il sistema propone modifiche grazie ad un sistema di intelligenza artificiale che riconosce i vestiti e da’ suggerimenti su cosa cambiare o aggiungere. “Può anche raccomandare modi per aggiustare un capo di abbigliamento, come infilare una camicia o rimboccarsi le maniche”, ha spiegato Facebook sul suo sito dedicato alla ricerca. Sarebbe dunque un sistema un po’ più avanzato rispetto alle attuali soluzioni che si limitano a suggerire un abito.

La ricerca, ancora in fase di sviluppo, dovrebbe essere presentata dalla piattaforma all’International Conference on Computer Vision che si terrà a Seoul dal 27 ottobre.

Anche Amazon punta sull’abbigliamento. A giugno ha svelato StyleSnap, una sorta di ‘Shazam dei vestiti’, in grado di consigliare cosa comprare partendo dalla foto di outfit. Anche questo sistema si basa sull’intelligenza artificiale.

Egitto: arrestato l’attivista Fattah. La sorella: “Rapito da una stazione di polizia”Ong egiziana, 2231 arresti in 8 giorni

IL CAIRO29 settembre 201913:09

Uno dei principali attivisti della Primavera araba, Alaa Abdel Fattah, in libertà vigilata dopo aver scontato in carcere una condanna a 5 anni, è stato nuovamente arrestato questa mattina, secondo quanto riferito dalla sua famiglia. Il regime giudiziario a cui era finora sottoposto Fattah – precisano parenti e amici sui social network – lo obbligava a trascorrere la notte, dalle 18 alle 6 del mattino, in una stazione di polizia, quella di Doki, a Giza, poi era libero di andare a casa. Ma oggi non lo avrebbero lasciato uscire.   Fattah, attivista e blogger, era stato arrestato la prima volta nel 2013 per protesta illegale ad una manifestazione contro una legge che limita il diritto di manifestare. Condannato a 5 anni di carcere, ne era uscito nel 2017, restando sottoposto a controllo giudiziario.Timori per la sorte dell’attivista sono stati espressi sui social dai familiari e da varie organizzazioni per i diritti umani. In particolare la sorella Mona Seif ha twittato: “@alaa è stato rapito dalla stazione di polizia di Dokki. Ci è stato detto che è nelle mani dei servizi di sicurezza. Non sappiamo dove si trovi, non conosciamo le accuse, non sappiamo se sta bene o se sta subendo maltrattamenti. Non sappiamo nulla se non che siamo di nuovo a dire #freeAlaa”.   Secondo il Centro egiziano per i diritti economici e sociali, una ong locale, nel Paese tra venerdì 20 settembre a sabato 28 sono state arrestate 2231 persone. Altre 1198 persone sono state interrogate, mentre non vi sono informazioni ufficiali su altri 1024.

In un aggiornamento ormai giornaliero sulla stretta operata dal governo egiziano a seguito di proteste di piazza, l’organizzazione precisa su facebook che solo per 181 degli arrestati sono state formulate delle accuse.

All’asta 25 auto figlio leader africanoFerrari, Rolls-Royce e Lamborghini tra vetture sequestrate

GINEVRA29 settembre 201913:05

– Una casa d’aste in Svizzera si appresta ad aprire oggi la vendita di 25 auto di lusso, tra cui Ferrari, Rolls Royce e Lamborghini, che sono state sequestrate dalle autorità di Ginevra al figlio del presidente della Guinea Equatoriale in un processo per riciclaggio di denaro. La casa d’aste Bonhams spera di raccogliere circa 18,5 milioni di franchi svizzeri (oltre 17 milioni di euro). La somma verrà devoluta in beneficenza a favore della gente del paese africano.
L’asta segue l’annuncio a febbraio scorso da parte dell’ufficio del procuratore di Ginevra della chiusura del caso contro Teodoro Nguema Obiang Mangue, figlio di Teodoro Obiang, presidente della Guinea Equatoriale da circa 40 anni. Oltre alle automobili, le autorità svizzere avevano ordinato il sequestro di uno yacht nel 2016. All’imbarcazione però sono stati tolti i sigilli dopo l’accordo di febbraio in cui la Guinea Equatoriale ha acconsentito al pagamento di 1,3 milioni di dollari alle autorità di Ginevra.

Egitto, timori per attivista FattahFamiglia, ‘riarrestato o rapito, in mano a servizi di sicurezza’

IL CAIRO29 settembre 201915:12

Uno dei principali attivisti della Primavera araba, Alaa Abdel Fattah, sottoposto all’obbligo di passare le notti in una stazione di polizia dopo aver scontato in carcere una condanna a 5 anni, non ha fatto ritorno a casa questa mattina. Lo hanno fatto sapere familiari e difensori dei diritti umani, manifestando preoccupazione in un contesto di crescente tensione per le proteste antigovernative e gli arresti che ne sono seguiti. Fattah, attivista e blogger, era stato arrestato la prima volta nel 2013 per aver partecipato ad una manifestazione non autorizzata. Condannato a 5 anni di carcere, ne era uscito nel 2017, restando sottoposto a controllo giudiziario. Secondo la sorella, che aveva inizialmente riferito di un nuovo arresto, potrebbe essere stato invece ‘rapito’ e trovarsi in mano ai servizi di sicurezza prima ancora che siano formulate nuove accuse nei suoi confronti. E i suoi avvocati non sono stati finora in grado di accertare dove si trovi.

Guardacoste Libia soccorrono 70 migrantiRiportati indietro. Unhcr, ‘quello non è un porto sicuro’

IL CAIRO29 settembre 201915:10

La guardia costiera libica ha soccorso in alto mare un barcone “in grande difficoltà da giorni”, con a bordo 70 migranti diretti in Europa, riportandoli poi in Libia. Lo rende noto l’Unhcr, l’Alto Commissariato dell’Onu per i rifugiati. “Circa 70 migranti sono stati fatti sbarcare in Libia dalla Guardia costiera, dopo essere rimasti per giorni in pericolo in mare aperto. Due di loro versano in condizioni critiche”, fa sapere l’Unhcr su twitter, ribadendo che “la Libia non è un porto sicuro per lo sbarco”. Personale dell’Unhcr Libia, Iom e International Medical Corps sta fornendo ai migranti assistenza umanitaria e medica.
Ieri un barcone con almeno 56 migranti si è ribaltato in mare a largo di Misurata e si temono molti morti.

Hong Kong, marce di solidarietà a Taiwan, in Giappone e AustraliaMarce di solidarietà per giornata globale contro totalitarismo

PECHINO29 settembre 201915:09

– Decine di migliaia di persone hanno manifestato oggi a Taiwan esprimendo solidarietà alle proteste pro-democrazia in corso da oltre tre mesi a Hong Kong.
Ma marce al fianco della protesta di Hong Kong, in occasione della Giornata mondiale contro il totalitarismo, si sono svolte anche in Giappone e Australia.
Per le strade di Taipei si sono tenuti cortei e iniziative varie con molteplici slogan conto la Cina malgrado la pesante pioggia, con parte dei partecipanti vestiti con abiti scuri e maschere antigas, due simboli degli attivisti di Hong Kong.
Almeno mille in piazza a Sydney, con cortei anche a Melbourne e Brisbane, dove si è cantato l’inno “Glory to Hong Kong”. In Giappone centinaia di persone – almeno 400 secondo l’emittente Nhk – sono scese in piazza a Tokyo, con lo slogan “Lotta per la libertà di Hong Kong” ripetuta su cartelli e striscioni.

Proteste a Beirut contro crisi economicaCritiche a corruzioni e politici. Centinaia in piazza Martiri

BEIRUT29 settembre 201915:14

Diverse centinaia di persone sono scese in piazza a Beirut per protestare contro la crisi dell’economia libanese, nettamente peggiorata nelle ultime due settimane, e la svalutazione della sua moneta per la prima volta in 22 anni. I manifestanti hanno gridato slogan contro i leader politici libanesi, accusato di essere i responsabili di questa situazione oltre che della diffusa corruzione. e contro il governo e la diffusa corruzione.
La lira libanese, finora stabile a 1.500 contro il dollaro dal 1997, nei giorni scorsi ha ceduto fino a 1.650 per dollaro.
Il debito pubblico del Libano ha raggiunto il 150% del Pil.
I manifestanti si sono raccolti in Piazza dei Martiri a Beirut, dov’è schierato un ingente contingente di poliziotti in tenuta anti-sommossa.

I popolari di Kurz trionfano in Austria, crolla l’ultradestra Secondi i socialdemocratici. I Verdi tornano in Parlamento

VIENNA29 settembre 201919:40

I popolari di Sebastian Kurz stravincono le elezioni politiche in Austria. La Oevp vola infatti al 37,1%. Crolla l’ultradestra, calano i socialdemocratici. Le prime proiezioni dopo la chiusura dei seggi alle 17 danno la Spoe in seconda posizione al 22,5%, davanti ai populisti dell’Fpoe con il 16,7%, che risentono dello scandalo Ibiza-gate. Dopo la debacle del 2017 tornano in parlamento i Verdi (13,1%), mentre i liberali Neos sono al 7,8%. Cala l’affluenza ma resta comunque notevole, con il 76,6%. Alle politiche del 2017 l’80% degli aventi diritto si recarono alle urne.”Eravamo convinti che avremmo incassato un bel risultato, ma un successo di questa portata non se lo aspettava nessuno”, ha detto il leader dei popolari austriaci Sebastian Kurz salutando dal palco a Vienna i suoi sostenitori. “Sono stati quattro mesi difficili, ma gli austriaci ci hanno riportati qui”, ha aggiunto. “Di solito non mi mancano le parole, ma oggi ne sono vicino”, ha scherzato. “Si tratta di un grande voto di fiducia che noi rispetteremo. Faremo del nostro meglio per questo bellissimo paese”, ha concluso Kurz.Rispetto alle politiche del 2017, l’ultradestra della Fpoe è in caduta libera e perde 10 punti (secondo gli ultimi dati arretra ancora al 16%). I popolari di Kurz guadagnano invece 5,7 punti (al 37,2%). I socialdemocratici Spoe, pur arrivando secondi, scendono al 22% (meno 4,9 punti rispetto al 2017). Tra i vincitori di questa tornata elettorale ci sono invece i Verdi, che dopo una legislatura fuori dal Parlamento tornano nel Nationalrat con il 14,3%, riconquistando oltre 10 punti. Anche i liberali Neos salgono di 2,1 punti (al 7,4%).Alle urne sono stati chiamati 6,4 milioni di austriaci, uno su sei ha votato per corrispondenza.Il record assoluto di ‘voto veloce’ spetta a Hinterhornbach: nel paesino tra le montagne del Tirolo, con i suoi 70 elettori, le urne restano aperte per appena 90 minuti. Alle politiche del 2017 la Oevp di Kurz conquistò a Hinterhornbach l’83,33% dei consensi.

Houthi, ‘attacco ai sauditi’. Riad negaI ribelli yemeniti, ‘catturati in migliaia’ e mostrano dei video

SANAA29 settembre 201917:31

I ribelli Houthi dello Yemen hanno annunciato di aver lanciato un violento attacco al confine con l’Arabia Saudita con morti, feriti e prigionieri, ma il Regno ha smentito.
Un portavoce dei ribelli, Yahia Sarie, ha rivendicato l’attacco in una conferenza stampa, affermando di aver fatto prigionieri oltre duemila soldati sauditi, ma senza mostrare prove. Hanno però pubblicato online una serie di video in cui compaiono persone, mezzi e armi con apparenti insegne saudite, che dicono di aver sequestrato. Hanno anche mostrato diverse persone, alcune apparentemente morte, con uniformi militari saudite. La coalizione guidata dai sauditi ha combattuto gli Houthi per conto di un governo riconosciuto a livello internazionale dal 2015 in una guerra che ha ucciso decine di migliaia di persone.

Salini, regina inaugura metro CopenaghenSarà la prima capitale al mondo a emissioni zero entro il 2025

BRUXELLES29 settembre 201918:13

– Un anello di 15,5 chilometri a 30 metri di profondità, che consentirà di trasportare fino a 75 milioni di passeggeri l’anno: è il biglietto da visita della nuova linea della metro di Copenaghen costruita da Salini Impregilo, inaugurata dalla regina Margherita II di Danimarca.
Presenti alla cerimonia anche alcuni rappresentanti della famiglia reale, il primo ministro Mette Frederiksen, il ministro dei Trasporti Benny Engelbrecht, il sindaco Frank Jensen e Pietro Salini, ad di Salini Impregilo.
Realizzata in otto anni, un record per progetti analoghi in Europa, Cityringen interpreta una nuova concezione di mobilità, con la linea che gira intorno al centro cittadino, intersecando i percorsi delle altre linee metro e dei bus. Con i treni ogni 80-100 secondi, la metro sarà in grado di trasportare ogni anno 72 milioni di passeggeri, dando così il proprio contributo all’obiettivo più ambizioso di Copenhagen: diventare entro il 2025 la prima capitale carbon neutral, cioè ad emissioni zero, al mondo.