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DALLE 16:15 DI MARTEDÌ 29 MARZO 2022
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Ucraina: Russia vuole Nash Store, alternativa a Google Play
Sarà lanciato il 9 maggio, Giorno della Vittoria
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29 marzo 2022
16:15
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Continuano i tentativi di autarchia tecnologica della Russia.
Il 9 maggio, Victory Day per il paese, Mosca lancerà NashStore, alternativa al Google Play Store, popolare negozio di app del colosso americano.
È stato sviluppato dopo le sanzioni tecnologiche alla Russia.
NashStore – spiega Reuters online – è descritto come un negozio ‘mobile’ in cui gli utenti Android russi possono scaricare diverse app. Anche se ci saranno app che possono essere scaricate gratuitamente, NashStore dovrebbe essere compatibile con le carte bancarie russe Mir per consentire le transazioni. Gli sviluppatori dello store, Digital Platforms, affermano che l’app è stata sviluppata dopo che Alphabet Inc. ha sospeso l’utilizzo del Google Play Store in Russia in risposta all’invasione dell’Ucraina da parte del paese. “Purtroppo i russi non possono più utilizzare normalmente Google Play per acquistare app e gli sviluppatori hanno perso la loro fonte di reddito. Ecco perché abbiamo creato un app shop russo, NashStore”, afferma Vladimir Zykov, direttore del progetto.
La Russia nei giorni scorsi ha lanciato Rossgram, alternativa a Instagram piattaforma chiusa dal 14 marzo in Russia, bollata dal Cremlino insieme a Facebook come “organizzazione estremista”.
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Microsoft aggiorna Windows 11 con scelta browser preferito
Passaggio più semplice per cambiare software di navigazione
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30 marzo 2022
18:42
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Microsoft ha reso più semplice cambiare il software di navigazione predefinito in Windows 11.
Invece di Edge gli utenti, grazie all’aggiornamento dell’ultimo sistema operativo per computer, potranno eseguire la procedura di cambio browser in pochi passaggi.
Lo ha comunicato la stessa azienda alla conferma del rilascio dell’update KB5011563, che permette di eseguire la procedura in un semplice clic. Per effettuare la sostituzione di Edge con un programma alternativo, come Chrome di Google o Firefox di Mozilla, bisogna andare nelle impostazioni del sistema, aprire la sezione app, app predefinite, cercare il browser e impostarlo come preferito.
Nella versione precedente di Windows 11, l’operazione era più complessa e preclusa all’utente medio, visto che si doveva associare ogni estensione di un file web, circa una decina in tutto, al programma di navigazione desiderato. Una modalità che era stata criticata duramente dai principali concorrenti di Microsoft Edge, tra cui gli stessi Google e Mozilla. A cavallo tra gli anni ’90 e i 2000, Microsoft ha dovuto rispondere a diverse accuse dell’antitrust nei confronti sia di Windows che di Internet Explorer, posto non solo come software di navigazione di default del sistema ma anche componente essenziale del codice stesso dell’ambiente operativo, tale da essere molto difficile da eliminare o sostituire del tutto.
Microsoft si era impegnata nel dicembre 2009 a fornire per cinque anni agli utenti Windows una schermata di scelta per il browser. Ma con l’arrivo di Windows 7 Service Pack 1 a febbraio 2011, Internet Explorer era di nuovo il navigatore predefinito. Nel 2013, l’antitrust di Bruxelles ha condannato il colosso americano al pagamento di una multa di 561 milioni di euro.
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World Backup Day, salvare dati per proteggersi da ransomware
1 azienda italiana su 4 non lo fa. Dal Clusit le tre regole d’oro
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02 aprile 2022
14:18
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Gli attacchi informatici in aumento, soprattutto quelli che usano i ransomware, lo smart working che si è consolidato con la pandemia, la guerra ibrida in atto sono elementi di riflessione in occasione del World Backup Day che ricorre il 31 marzo e arrivato all’undicesima edizione.
La giornata, istituita 11 anni fa, ricorda la necessità di disporre di un piano di ripristino dei dati nel caso in cui diventino inaccessibili sia per attacchi hacker sia per incidenti informatici dovuti a errori o per eventi naturali.
Il trend di crescita degli attacchi informatici non ha avuto tregua nel corso dell’ultimo anno e, oltre alla quantità, ha evidenziato un aumento della gravità degli episodi.
La fotografia mostrata dall’ultimo Rapporto Clusit, l’Associazione italiana per la sicurezza informatica, ha messo in luce che ben il 79% degli attacchi rilevati nel 2021 ha avuto un impatto “elevato”, ovvero ha generato danni economici, sociali e di immagine. Secondo la società di sicurezza Trend Micro Research, in Europa l’Italia è il paese più colpito dai malware e il quarto più colpito da ransomware, quei virus che bloccano i dispositivi e viene chiesto un riscatto alle vittime per sbloccarli. Un tipo di attacchi che ha mietuto vittime in tutti i settori, l’ultimo in ordine di tempo è l’attacco alle Ferrovie dello Stato. I backup sono quindi una misura di sicurezza fondamentale, anche se molte realtà sono indietro. In Italia, ad esempio, secondo l’indagine condotta da Bva Doxa e commissionata da Aruba, il 27% delle piccole e medie imprese non possiede una soluzione di backup, una percentuale che sale al 43% se si guarda solo alle imprese più piccole. Tra quanti non ne dispongono, il 71% non è interessato ad introdurne uno neanche nel lungo periodo. Sette aziende su 100, infine, hanno sperimentato una perdita di dati e per il 34% di queste la causa scatenante è riconducibile ad un sistema di salvataggio dei dati inefficace o non adeguato.
In occasione del World Backup Day gli esperti del Clusit hanno condiviso le tre regole d’oro per mettere al sicuro i dati. La prima è dotarsi di un antivirus e tenerlo costantemente aggiornato; la seconda è effettuare il backup quotidiano o settimanale dei propri dati, in cloud e su un hard disk; la terza, adottare l’autenticazione a più fattori ogni volta che è possibile. “I backup sono una misura di sicurezza imprescindibile – spiega Claudio Telmon, membro del Comitato Direttivo del Clusit – è preoccupante vedere quanto spesso i dati vengono invece perduti in caso di incidenti perché non sono fatti backup, perché non sono conservati in contesti diversi da quelli dei dati che proteggono, o perché gli attacchi ai dati riescono a raggiungere anche i backup. Il problema esiste dalle grandi aziende fino alle singole persone”.
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Zelensky al mondo, appoggiate Social Media Rally il 9 aprile
Presidente invita a partecipare a campagna #StandUpForUkraine
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30 marzo 2022
14:26
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“Esorto gli amici dell’Ucraina in tutto il mondo a partecipare alla campagna #StandUpForUkraine e ad appoggiare l’evento online Social Media Rally il 9 aprile.
Il vostro aiuto contribuirà alla nostra vittoria comune.
Sono grato a @vonderleyen, @Justin Trudeau, @GlblCtzn per la loro leadership e il supporto”: lo ha scritto in un tweet il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. MONDOPOLITICA
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Meta, con l’AI migliora rappresentazione genere su Wikipedia
Nuovo modello per biografie donne e gruppi sottorappresentati
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30 marzo 2022
18:32
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L’Intelligenza Artificiale di Meta al servizio dell’inclusione culturale.
Grazie ad un progetto scientifico presto la tecnologia contribuirà all’aumento del numero delle biografie delle donne e delle minoranze presenti su Wikipedia, tra i 10 siti web più visitati al mondo.
Al momento solo il 20% di queste sono dedicate a donne e la percentuale diminuisce se si tratta di donne appartenenti a “gruppi intersezionali”, ad esempio scienziate oppure donne africane o asiatiche.
Angela Fan, ricercatrice di Meta – Artificial Intelligence – insieme a Claire Gardent, relatrice dell’Université de Lorraine, in Francia – ha progettato un metodo scientifico “aperto e riproducibile” che contribuirà ad aumentare la rappresentazione culturale delle donne e delle minoranze sul web. Come spiega una nota della società madre di Facebook, WhatsApp e Instagram, ha creato un modello che “cerca nei siti web informazioni rilevanti sui personaggi e scrive una bozza in stile Wikipedia, completa di citazioni. A breve sarà inoltre disponibile un nuovo set di dati creato per valutare le prestazioni del modello su 1527 biografie di donne appartenenti a gruppi emarginati. Le voci generate dall’intelligenza artificiale potranno costituire un punto di partenza per le persone che scrivono contenuti per Wikipedia e per i fact-checker, contribuendo così ad aumentare la pubblicazione di biografie dedicate ai gruppi sottorappresentati”.
Il prossimo passo, spiega Meta, è “individuare altre persone sottorappresentate in Wikipedia come le persone transgender o non binarie, per le quali si registrano forme di pregiudizio che investono anche le fonti di informazioni online. Il modello Meta rappresenta un importante passo avanti per sostenere e completare altre iniziative esistenti il cui scopo è migliorare la rappresentazione di genere su Wikipedia. Un lavoro lungo e ambizioso per Angela Fan, ma anche un traguardo culturale importante per Meta, nel segno dell’inclusività”.
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Bce: Panetta, usare approccio meno tollerante su Bitcoin
Trading criptovalute ‘pura scommessa che spreca energia’
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BRUXELLES
30 marzo 2022
19:07
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I responsabili politici dovrebbero adottare un approccio “meno tollerante” alle criptovalute come i Bitcoin.
Lo ha detto Fabio Panetta, membro del comitato esecutivo della Bce, in audizione alla commissione Economica del Parlamento europeo a Bruxelles.
“Sarebbe l’ideale dal punto di vista sociale intervenire e avere un approccio meno tollerante nei confronti di queste attività”, ha indicato Panetta, evidenziando che il mining e il trading delle criptovalute “come i Bitcoin” è “una pura scommessa” che “spreca enormi quantità di energia” e non ha “alcun ruolo sociale”. I mercati dei criptoasset “spesso sono decentralizzati e informali, e la questione è come intervenire. Servirebbe uno sforzo internazionale coordinato, perché le attività avvengono principalmente fuori dall’Ue”, ha evidenziato. ECONOMIA
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Dopo Zurich anche Samsung prende le distanze dalla ‘Z’
Via il simbolo da alcuni modelli di smartphone nei Paesi baltici
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30 marzo 2022
19:29
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Dopo Zurich, che ha tolto la “Z” dai suoi profili social, anche Samsung prende le distanze dal simbolo utilizzato dalle forze armate russe nel conflitto in Ucraina.
La multinazionale sudcoreana – secondo quanto rimbalza sui social e sui media ucraini – ha deciso eliminare la “Z” dai nomi dei suoi smartphone pieghevoli in vendita in zone dell’Europa al confine con la Russia, in particolare dei modelli di ultima generazione Galaxy Z Fold 3 e Galaxy Z Flip 3.
Lo stop è arrivato in particolare in Lituania, Lettonia ed Estonia, ma secondo alcune voci potrebbe essere esteso ad altri paesi europei.
La “Z” è sparita dal sito ufficiale della Samsung, ma anche dalle confezioni e dai cartelloni pubblicitari. Il simbolo, secondo l’azienda, dava immediatezza all’immagine di un device pieghevole, ma ora si è ritenuto, evidentemente, che l’avversità della popolazione all’invasione decisa da Vladimir Putin possa compromettere la vendita dei prodotti.
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‘Apple e Meta hanno fornito dati utenti a finte forze ordine’
Stampa, a hacker mascherati indirizzi e numeri di telefono
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31 marzo 2022
10:27
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Apple e Meta hanno consegnato dati dei propri utenti ad hacker mascherati da forze dell’ordine.
Lo riporta l’agenzia Bloomberg citando alcune fonti, secondo le quali i due colossi hanno consegnato alla metà del 2021 dati quali indirizzi, numeri di telefono e indirizzi IP agli hacker che li richiedevano con la formula di emergenza, con la quale non è necessario un ordine del tribunale.
Snap ha ricevuto una richiesta analoga dagli stessi hacker ma non è chiaro se abbia fornito i dati. Gli hacker responsabili sarebbero affiliati con il gruppo di cybercrimine ‘Recursione Team’, che non è più attivo ma i cui membri continuano a condurre cyberattacchi.
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Motore ricerca russo Yandex accusato spiare utenti
FT, software marketing invierebbe dati a infrastrutture Mosca
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31 marzo 2022
10:25
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I dati dei navigatori che usano il motore di ricerca russo Yandex, finirebbero nelle mani di Mosca.
È quanto afferma il Financial Times che, attraverso il lavoro di un ricercatore, ha osservato l’andamento di AppMetrica, un software che monitora le campagne di marketing e che, stando alle analisi effettuate, invierebbe diverse informazioni su server russi.
Alla notizia, la società ha rifiutato ogni coinvolgimento con il Cremlino.
Secondo la fonte, Yandex raccoglierebbe i metadati di chi ha installato varie sue app, per instradarli su server localizzati in Russia. Non vi è alcuna prova che a riceverli siano uffici specifici del governo ma la preoccupazione dei sostenitori della privacy è che la poca trasparenza degli organi preposti dia la possibilità ai controllori di accedere effettivamente alle informazioni. Come ricorda il Financial Times, i metadati contemplano un grado di correlazione al singolo utente minore rispetto a informazioni sensibili, seppur permettano di capire da dove è connesso e i siti che ha visitato. Ulteriore critica nei confronti di Yandex è che altre app in portafoglio dialogherebbero con server russi, tra cui giochi, messaggistica e reti Vpn, di norma utilizzate per nascondere il proprio indirizzo internet ad occhi di terzi. Il Financial Times ha scoperto, tramite AppMetrica, che almeno sette Vpn pensate per il mercato ucraino scambiano dati con i server citati.
Yandex ha affermato di avere un processo “molto rigoroso” per approvare le richieste di dati del governo. Sul suo sito, la società ha dichiarato di rifiutare il 21% delle richieste che le arrivano ogni anno da Mosca.
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WhatsApp, ogni giorno nel mondo 7 miliardi messaggi vocali
In arrivo funzionalità aggiuntive, come l’ascolto in ‘bakcground’
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31 marzo 2022
10:26
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Ogni giorno nel mondo vengono inviati 7 miliardi di messaggi vocali su WhatsApp.
Lo rende noto la casa madre Meta, che annuncia nuove funzionalità e opzioni per il controllo dei file inviati e ricevuti.
“I messaggi vocali hanno reso le conversazioni degli utenti ancora più personali.
Con la voce, le emozioni traspaiono in modo più naturale rispetto ai messaggi di testo” spiega la società. Stando alle rilevazioni di fine 2019, WhatsApp è utilizzato da oltre 2 miliardi di utenti al mondo, che inviano più di 100 miliardi di messaggi al giorno.
L’elenco delle novità introdotte a supporto dei messaggi vocali comprendono la riproduzione in background, per continuare ad ascoltare i messaggi vocali anche se la pagina della chat è stata chiusa, e la pausa e riavvio della registrazione, in momenti differenti. Inoltre, come già successo per gli audio ricevuti, anche i vocali inviati agli amici possono essere riprodotti a velocità superiore il normale, a 1,5x o 2x. Altre funzioni, seppur confermate oggi, erano già arrivate nelle varie versioni di iOS e Android. Ad esempio, la riproduzione del vocale rappresentata da una forma d’onda e l’ascolto del messaggio in anteprima, senza doverlo prima inviare. Le funzionalità saranno disponibili nelle prossime settimane per tutti gli utenti, sia iOS che Android, con un aggiornamento dai rispettivi negozi digitali.
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Google,arrivano algoritmi Mum e Bert per migliorare ricerche
Ridurranno i risultati dannosi e poco pertinenti
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02 aprile 2022
14:18
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Si chiamano Mum e Bert i due modelli di Intelligenza artificiale che Google sta integrando nel suo motore di ricerca.
Presentati alla conferenza degli sviluppatori dello scorso anno, stanno entrando in azione con l’obiettivo di rendere i risultati anti-spam, più affidabili e personalizzati, a seconda delle domande e dei termini posti.
Mum, ad esempio, può comprendere le motivazioni dietro ricerche di argomenti legati a momenti di crisi personale, per mostrare informazioni attendibili.
Bert è invece stato pensato per ridurre i risultati imprevisti. “Grazie a Bert – spiega Google – riusciamo a capire meglio se le ricerche sono mirate a contenuti espliciti, aiutando a limitare notevolmente le possibilità di incontrare risultati inaspettati”. Secondo l’azienda, l’uso dell’algoritmo ha permesso di nascondere il 30% dei risultati non pertinenti in modo particolare su temi relativi a etnia, orientamento sessuale e genere. L’obiettivo dell’intelligenza artificiale è anche quello di minimizzare i link che contengono spam o notizie fuorvianti.
“Usiamo l’IA per ridurre le pagine di spam inutili e talvolta pericolose. Nei prossimi mesi utilizzeremo Mum per migliorare la qualità delle nostre protezioni anti spam e fare lo stesso in lingue per cui disponiamo pochissimi elementi su cui basare la formazione. Saremo anche in grado di identificare meglio le richieste legate a crisi personali in tutto il mondo, collaborando con partner di fiducia a livello locale per mostrare informazioni utili in molti altri paesi. Come ogni passo avanti della ricerca, questi cambiamenti sono stati e continueranno a essere sottoposti a una valutazione rigorosa, con il contributo dei nostri valutatori in tutto il mondo, per assicurarci di fornire risultati più pertinenti e utili”.
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Studio,schermi tv e pc nocivi per ragazzi anche 2 ore giorno
Mal di testa, depressione e irritabilità i sintomi più comuni
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02 aprile 2022
14:18
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Televisione, videogame e computer hanno un impatto durissimo sulla salute psicofisica dei ragazzi già dopo “solo” due ore di utilizzo.
Lo dimostra una ricerca pubblicata su American Journal of Preventive Medicine e condotta su oltre 400.000 adolescenti dalla University of Queensland, in Australia, e dalle Queen’s University e University of Ottawa in Canada.
Lo studio ha messo in relazione il tempo trascorso davanti allo schermo con la frequenza con cui si soffriva di disturbi ‘psciosomatici’ come mal di testa, dolore addominale, mal di schiena, sensazione di depressione, irritabilità o cattivo umore, nervosismo, difficoltà a dormire e vertigini.
L’analisi ha rilevato che gli adolescenti maschi che guardavano più di quattro ore di televisione al giorno avevano il 67% in più di probabilità di riferire disturbi psicosomatici rispetto a quelli che guardavano meno di due ore al giorno, per le ragazze il rischio era del 71% in più. Nel caso dei videogame, il rischio saliva al 78% per i ragazzi e all’88% per le ragazze. Non meno dannoso è risultato l’uso del computer e di altri schermi per scopi di intrattenimento: in tal caso l’aumento del rischio di disturbi psicosomatici è risultato essere dell’84% più alto nei ragazzi e del 108% in più nelle ragazze.
“I risultati di questo studio sono preoccupanti poiché l’uso degli schermi tra gli adolescenti è aumentato in modo significativo negli ultimi decenni, ma sappiamo ancora poco sugli effetti che i diversi tipi di utilizzo hanno sulla salute mentale e fisica”, ha affermato Asaduzzaman Khan, primo firmatario dello studio.
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Auto e taxi volanti, mercato da 65 miliardi di dollari
Studio Porsche Consulting. Da aeroporto di Roma lancio nel 2025
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TORINO
31 marzo 2022
17:06
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Auto e taxi volanti non viaggiano solo nella fantascienza.
Negli ultimi 4 anni i progetti di mobilità verticale hanno ricevuto più di 6 miliardi di dollari in investimenti, i primi prototipi sono decollati per voli di prova sperimentali e sono stati presentato più di 200 veicoli elettrici a decollo e atterraggio verticale.
(eVTOL). Si tratta di un mercato da 65 miliardi di dollari. Dagli aeroporti di Roma e di Torino il primo volo è previsto nel 2025 ed è allo studio un servizio tra Milano e Cortina nel 2026. Fa il punto sul settore lo studio “The Economics of Vertical Mobility”, presentato da Porsche Consulting in anteprima al Vtm (Vehicle and Trasportation Technology Innovation Meeting), la convention internazionale dedicata all’innovazione nella mobilità.
Per offrire a tutti l’opportunità di utilizzare un aerotaxi con la facilità con cui chiamiamo un taxi oggi, abbiamo bisogno di una rete globale di più oltre 15.000 eVTOL in più di 30 città. Questo servizio potrebbe raggiungere un prezzo competitivo vicino a quello di una corsa in taxi – dall’aeroporto di Torino alle Ogr il volo impiegherebbe 4 minuti e potrebbe costare 44 euro – portando l’utilizzo giornaliero a più di mezzo milione di persone. PIEMONTE
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Nuove sanzioni Usa su aerospazio, elettronica e marina
Anche la società quotata Mikron
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WASHINGTON
31 marzo 2022
17:07
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Le nuove sanzioni Usa contro la Russia colpiscono i settori aerospaziale, della marina e dell’elettronica, secondo il sito del Tesoro Usa.
Tra le 21 entità hi-tech colpite anche la società quotata Mikron, uno dei più grandi produttori ed esportatori russi di microchip.
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Wp, Meta ha pagato società consulenza per screditare TikTok
Ha promosso pubblicazione di articoli negativi sull’app cinese
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31 marzo 2022
17:27
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Meta, la società madre di Facebook, Instagram e WhatsApp, ha pagato un’agenzia di pubblicità e creazione contenuti per screditare TikTok.
La rivelazione arriva dalle pagine del Washington Post che ha ottenuto le email scambiate tra l’agenzia, Targeted Victory, e il colosso di Mark Zuckerberg.
La campagna – secondo la testata – include la pubblicazione di editoriali nelle principali testate giornalistiche, la promozione di storie su presunte tendenze TikTok, per attirare giornalisti e politici e sconfiggere il suo più grande concorrente di proprietà della cinese ByteDance. In una email riportata dal Washington Post si legge che Targeted Victory ha bisogno di “far passare il messaggio che mentre Meta è l’attuale sacco da boxe, TikTok è la vera minaccia, soprattutto in quanto app di proprietà straniera che è la n. 1 nella condivisione dei dati utilizzati dai giovani adolescenti”. Targeted Victory, interpellata dalla testata, ha rifiutato di rispondere dicendo solo che rappresenta Meta da diversi anni ed è “orgogliosa del lavoro svolto”.
Le email, osserva il Washington Post, mostrano fino a che punto Meta si spinge per contrastare TikTok, la rivale multimiliardaria diventata una delle app più scaricate al mondo spesso superando anche le popolari Facebook e Instagram. In una inchiesta pubblicata l’anno scorso grazie alle rivelazioni della ex dipendente di Facebook Frances Haugen – che hanno fatto discutere poichè erano trapelati i danni delle app Meta sugli adolescenti – era anche venuto fuori un dato non confortante per Zuckerberg: i ricercatori di Meta affermavano che gli adolescenti trascorrevano “2-3 volte più tempo” su TikTok rispetto a Instagram e che la popolarità di Facebook tra i giovani era crollata.
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Meta, la società madre di Facebook, Instagram e WhatsApp, ha pagato un’agenzia di pubblicità e creazione contenuti per screditare TikTok.
La rivelazione arriva dalle pagine del Washington Post che ha ottenuto le email scambiate tra l’agenzia, Targeted Victory, e il colosso di Mark Zuckerberg.
La campagna – secondo la testata – include la pubblicazione di editoriali nelle principali testate giornalistiche, la promozione di storie su presunte tendenze TikTok, per attirare giornalisti e politici e sconfiggere il suo più grande concorrente di proprietà della cinese ByteDance.
In una email riportata dal Washington Post si legge che Targeted Victory ha bisogno di “far passare il messaggio che mentre Meta è l’attuale sacco da boxe, TikTok è la vera minaccia, soprattutto in quanto app di proprietà straniera che è la n. 1 nella condivisione dei dati utilizzati dai giovani adolescenti”. Targeted Victory, interpellata dalla testata, ha rifiutato di rispondere dicendo solo che rappresenta Meta da diversi anni ed è “orgogliosa del lavoro svolto”.
Le email, osserva il Washington Post, mostrano fino a che punto Meta si spinge per contrastare TikTok, la rivale multimiliardaria diventata una delle app più scaricate al mondo spesso superando anche le popolari Facebook e Instagram. In una inchiesta pubblicata l’anno scorso grazie alle rivelazioni della ex dipendente di Facebook Frances Haugen – che hanno fatto discutere poichè erano trapelati i danni delle app Meta sugli adolescenti – era anche venuto fuori un dato non confortante per Zuckerberg: i ricercatori di Meta affermavano che gli adolescenti trascorrevano “2-3 volte più tempo” su TikTok rispetto a Instagram e che la popolarità di Facebook tra i giovani era crollata.
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Usa: Amazon dal cielo, al via i test per consegnare con i droni
Da settembre esperimento in due cittadine in California e Texas
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NEW YORK
31 marzo 2022
17:29
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A partire da settembre i pacchi di Amazon arrivano anche dal cielo.
Il gigante dell’e-commerce comincerà infatti l’esperimento di consegna a domicilio via drone con circa 1.300 clienti nelle cittadine di Lockeford, in California, e College Station, in Texas.
I clienti, secondo quanto riferito da Business Insider, potranno scegliere tra circa 3.000 oggetti (principalmente prodotti farmaceutici, cosmetici e per animali domestici) di peso non superiore a 2,3 kg.
Dopo diversi mesi di test su scala ridotta l’esperimento rappresenta un passo avanti importante per il progetto di consegne via drone di Amazon. Con ‘Prime Air’ l’azienda punta a raggiungere i 12 mila voli totali entro la fine del 2022. E l’obiettivo di lungo termine è di arrivare ad avere 145 piattaforme di lancio di droni nel Paese per la consegna di 500 milioni di pacchi all’anno. ACQUISTA SU AMAZON
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Da Apple nuovo aggiornamento iPhone per consumo batteria
Azienda rilascia iOS 15.4.1 che corregge bug consumo eccessivo
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
01 aprile 2022
10:32
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Apple ha rilasciato un nuovo aggiornamento software per iPhone e iPad, il numero 15.4.1.
Sia iOS che iPadOS 15.4.1 correggono vari bug di sicurezza e migliorano la gestione della batteria di smartphone e tablet che, secondo diverse testimonianze sui social, incontravano dei problemi di consumo eccessivo dopo il passaggio alle versioni 15.4, distribuite solo qualche settimana fa.
Il 19 marzo, l’account Twitter ufficiale del supporto Apple aveva risposto ad un post di un utente in merito alla resistenza della batteria dopo l’aggiornamento ad iOS 15.4 con il suo iPhone. “È normale.
App e funzionalità devono essere regolate anche per 48 ore dopo un aggiornamento” la risposta dell’azienda. “Se dopo tale periodo il problema persiste, ti invitiamo a contattarci, così possiamo aiutarti”. Decine di altri messaggi, sotto il post originale, hanno confermato che la situazione era critica per molti possessori di iPhone e iPad. iOS 15.4.1 e iPadOS 15.4.1 sono supportati da iPhone 6s e successivi, iPad Pro (tutti i modelli), iPad Air 2 e successivi, iPad 5a generazione e successivi, iPad mini 4 e successivi e iPod touch (7a generazione). In pratica tutti i modelli che aveva già ricevuto la versione 15.4. Per aggiornare, basta cliccare su impostazioni, generali, aggiornamento software. Sempre oggi, Apple ha reso disponibile macOS Monterey 12.3.1, rivolto alla linea di computer e portatili dell’azienda.
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Google, nel mirino hacker russi Ong e strutture Nato
Campagne phishing da gruppo già noto dal 2019 per spionaggio
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
01 aprile 2022
13:48
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Alcune strutture che lavorano per la Nato, militari e Ong sono finiti nel mirino di hacker russi: lo rivela un rapporto del Thread Analysis Group di Google (Tag), la divisione che si occupa di minacce informatiche.
I tentativi di attacco si sono intensificati nelle ultime settimane e sono opera del gruppo Coldriver-Calisto, già noto dal 2019 perché interessato ad acquisire informazioni sulla politica estera e di sicurezza di tutta Europa.
La divisione di Google ha notato un’attività di phishing del gruppo rivolta ai corpi militari di molteplici Paesi dell’est Europa e a un Centro di Eccellenza della Nato.
“Abbiamo osservato un numero crescente di attori di minacce che utilizzano la guerra come esca nelle campagne di phishing e malware – spiega il Thread Analysis Group di Google – Provengono da Cina, Iran, Corea del Nord e Russia e hanno utilizzato vari temi legati alla guerra in Ucraina”.
In particolare spiegano i ricercatori Coldriver, un attore di minacce con sede in Russia a volte indicato come Calisto, “ha lanciato campagne di phishing prendendo di mira diverse Ong e think tank con sede negli Stati Uniti, l’esercito di un paese dei Balcani e un appaltatore della difesa con sede in Ucraina”.
Per la prima volta il Tag ha osservato campagne di questo gruppo “rivolte alle forze armate di diversi paesi dell’Europa orientale, nonché a un Centro di eccellenza della Nato”, al momento “la percentuale di successo di queste campagne è sconosciuta”.
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Ucraina: Russia chiede a Wikipedia multa 4 milioni di rubli
Per informazioni imprecise su Ucraina
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01 aprile 2022
13:21
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La Russia minaccia Wikipedia con una multa di 4 milioni di rubli per gli articoli sull’invasione in Ucraina.
Roskomnadzor, l’ente russo regolatore dei media, ha chiesto alla piattaforma di rimuovere “informazioni imprecise su un’operazione militare speciale della Federazione Russa in Ucraina finalizzata alla disinformazione degli utenti russi”.
E’ uno dei tanti tentativi di Mosca di censurare i media e di stringere il cerchio attorno alla libera enciclopedia.
Il Cremlino all’inizio di marzo ha già minacciato di bloccare Wikipedia per la pagina ‘Invasione della Russia in Ucraina’ che, a detta di Mosca, conteneva informazioni non precise sulle vittime civili ucraine e su quelle militari russe.
La Wikimedia Foundation, a cui fa capo la piattaforma, aveva risposto che non si sarebbe fatta intimidire. L’11 marzo Mark Bernstein, blogger ed editor di Wikipedia in russo, è stato arrestato dalla polizia bielorussa con l’accusa di aver violato la legge di Mosca sulle fake news approvata dalla Duma in quei giorni, contempla multe e carcere fino a 15 anni. Wikipedia ha creato la pagina ‘Detention of Mark Bernstein’. Nelle ultime settimane si è registrato un boom di download della versione russa di Wikipedia: gli utenti temono l’oscuramento della piattaforma.
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Samsung lancia programma riparazione smartphone ‘fai da te’
Parte in estate dagli Usa, istruzioni e ricambi per S20 e S21
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01 aprile 2022
11:10
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Samsung e iFixit, noto portale di tecnici ed esperti di smontaggio di prodotti hi-tech, lanceranno entro l’estate un programma di riparazione casalinga per smartphone e tablet Galaxy.
L’iniziativa partirà dagli Stati Uniti con un primo lotto che interessa le famiglie dei Galaxy S20, S21 e Tab S7 Plus.
“Stiamo lavorando con Samsung per migliorare guide e parti di ricambio” ha detto a The Verge l’amministratore delegato di iFixit, Kyle Wiens. La notizia segue una simile mossa da parte di Apple, che alla fine del 2021 aveva annunciato il Self Service Repair, con cui permette anche ai privati di accedere a manuali, attrezzi e ricambi per gli iPhone e altri prodotti della Mela. Proprio iFixit aveva avviato, a dicembre, un programma in collaborazione con Microsoft, per semplificare la riparazione dei portatili della linea Surface. Il cambio di rotta dei big dell’hi-tech non è casuale, ma arriva mentre il governo degli Stati Uniti si appresta a valutare una nuova norma in materia di “diritto alla riparazione”, il Freedom to Repair Act. Dopo anni di lotte da parte delle organizzazioni in difesa dei diritti dei consumatori, tra cui la stessa iFixit, il disegno di legge bipartisan proposto da Mondaire Jones e Victoria Spartz, rappresentanti rispettivamente dei democratici e dei repubblicani, mira a far cadere l’attuale violazione del copyright che si realizza quando a smontare e a sostituire elementi di un prodotto tecnologico è un privato e non un centro autorizzato dal marchio di riferimento. Le implicazioni della scelta di Samsung sono economiche ma anche ambientali. La scarsità di terre rare di cui gli smartphone sono composti, la difficoltà nello smaltire rifiuti del genere e la carenza di componenti dalla catena di approvvigionamento impongono un nuovo corso alla compagnia leader del settore mobile. ANDROID
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Amazon: voto per sindacato Alabama sarà deciso da un giudice
Wsj, maggioranza voti contro ma 416 schede contese
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01 aprile 2022
12:58
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L’esito del referendum nell’impianto di Amazon a Bessemer, in Alabama, sarà deciso da un giudice in un’udienza federale.
Lo riporta il Wall Street Journal, sottolineando comunque come la maggioranza dei voti conteggiati indica una bocciatura, la seconda, dell’idea di una sindacalizzazione dei dipendenti dello stabilimento.
I risultati preliminari del voto mostrano una vittoria del no con 993 voti a fronte degli 875 dei favorevoli al sindacato. Ci sono però 416 voti contesi. Nel corso dell’udienza sarà deciso a chi assegnare i voti contestati. L’ipotesi di un sindacato era stata già bocciata nel 2021 dai dipendenti dello stabilimento, ma il Retail, Wholesale and Department Store Union aveva fatto ricorso sull’esito del voto influenzato dalle pressioni di Amazon sui dipendenti per dire no. Il National Labor Relations Board si era schierato con il Rwdsu e aveva decretato che il referendum doveva essere rifatto.
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Auto e taxi volanti, mercato da 65 miliardi di dollari
Studio Porsche Consulting. Da Caselle a Ogr 4 minuti a 44 euro
(2)
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04 aprile 2022
15:17
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Auto e taxi volanti non viaggiano solo nella fantascienza.
Negli ultimi 4 anni i progetti di mobilità verticale hanno ricevuto più di 6 miliardi di dollari in investimenti, i primi prototipi sono decollati per voli di prova sperimentali e sono stati presentato più di 200 veicoli elettrici a decollo e atterraggio verticale.
(eVTOL). Si tratta di un mercato da 65 miliardi di dollari. Dall’aeroporto di Roma e da Torino il primo volo potrebbe essere nel 2025, il servizio potrebbe essere in funzione anche tra Milano e Cortina nel 2026.
Fa il punto su questo settore lo studio “The Economics of Vertical Mobility”, presentato da Porsche Consulting al Vtm (Vehicle and Trasportation Technology Innovation Meeting), la convention internazionale dedicata all’innovazione nella mobilità. Per offrire a tutti l’opportunità di utilizzare un aerotaxi con la facilità con cui chiamiamo un taxi oggi – spiega il Report – abbiamo bisogno di una rete globale di più oltre 15.000 eVTOL in più di 30 città. Questo servizio potrebbe raggiungere un prezzo competitivo vicino a quello di una corsa in taxi – dall’aeroporto di Torino alle Ogr il volo impiegherebbe 4 minuti e potrebbe costare 44 euro – portando l’utilizzo giornaliero a più di mezzo milione di persone.
“Sebbene la mobilità verticale nel 2035 sarà ancora una piccola parte dei modi con cui ci sposteremo, è fondamentale far sì che questo settore sia rilevante sia dal punto di vista economico che sociale – spiega Josef Nierling, ad di Porsche Consulting – dobbiamo raggiungere una scala tale da permettere a tutti di utilizzare gli eVTOL in città come oggi si utilizza un taxi.
Solo così possiamo ottenere benefici individuali, come il risparmio di tempo negli spostamenti superiori ai 15 km, e sociali, come il supporto a persone più anziane o con disabilità.
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A New York il primo sindacato dei lavoratori Amazon
Voto storico, Biden felice. Ora occhi puntati sull’Alabama
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WASHINGTON
04 aprile 2022
15:17
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Storico voto per i lavoratori di Amazon negli Stati Uniti.
Gli impiegati della sede di New York hanno votato a favore del primo sindacato nei 27 anni di storia del gigante dell’ecommerce.
Non è stata una vittoria schiacciante, 2.654 voti contro 2.131, ma da domani i circa 8.000 lavoratori del magazzino di Staten Island potranno iscriversi alla prima Amazon Labour Union. L’esito di un altro referendum sul sindacato nell’impianto a Bessemer, in Alabama, sarà invece deciso da un giudice per via di oltre 400 voti contesi.
La Casa Bianca plaude alla creazione del primo sindacato dei lavoratori di Amazon, a New York. “Il presidente e’ contento che i dipendenti possano essere ascoltati. E’ sempre stato un sostenitore del diritto dei lavoratori di organizzarsi per un lavoro migliore e una vita migliore”, ha detto la portavoce Jen Psaki. “I lavoratori di Amazon hanno fatto la loro scelta”, ha aggiunto.
La battaglia per creare il primo sindacato del secondo datore di lavoro privato negli Stati Uniti è stata lanciata da Chris Smalls, un ex impiegato di Amazon licenziato in tronco a marzo del 2020 per aver organizzato una protesta contro l’assenza di misure anti-Covid nel magazzino di Staten Island. In pochi credevano che il 32enne afroamericano sarebbe riuscito nella sua lotta, iniziata con pochi dollari raccolti sul sito GoFundMe ad aprile dell’anno scorso. Ma dopo la pandemia sono sempre di più negli Stati Uniti i lavoratori che si stanno muovendo in direzione di un sindacato. Uno per tutti il caso clamoroso degli impiegati di un caffè Starbucks a Buffalo che, a dicembre, hanno dato vita alla prima confederazione in 50 anni di storia dell’azienda.
Mentre anche in Italia prosegue il confronto tra sindacati nazionali e Amazon per garantire tutele e condizioni di lavoro umane agli impiegati, negli Stati Uniti gli occhi sono ora puntati sull’Alabama. I risultati preliminari del voto mostrano una vittoria del no con 993 voti a fronte degli 875 dei favorevoli al sindacato. Ci sono però 416 voti contesi.
L’ipotesi di un sindacato era stata già bocciata nel 2021 dai dipendenti, ma il Retail, Wholesale and Department Store Union aveva fatto ricorso sull’esito del voto influenzato dalle pressioni di Amazon sui dipendenti per dire no. Anche a New York il gigante delle spedizioni è stato accusato di aver utilizzato minacce e tattiche di sorveglianza per fermare il tentativo dei suoi dipendenti di organizzarsi in un sindacato.
Il grande capo Jeff Bezos per ora tace. Qualche mese fa, in una lettera agli azionisti, aveva parlato della necessità di creare un ambiente adatto “al successo dei lavoratori” bollando come “inaccurate” le accuse di condizioni inadeguate e non sicure in molti degli stabilimenti dell’azienda e tuttavia promettendo soluzioni per ridurre gli incidenti sul lavoro che, per il 40%, riguardano disturbi muscoloscheletrici. Chissà se dopo il voto storico di New York gli è arrivato il messaggio.
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Il metaverso prende forma, 1 italiano su 4 sa cos’è
Da moda a investimenti immobiliari, tanti settori scommettono
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04 aprile 2022
09:21
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Sfilate di moda, investimenti immobiliari, giochi, servizi per la pubblica amministrazione, matrimoni.
A qualche mese dal lancio del solo concetto di metaverso da parte di Meta, l’azienda madre di Facebook, a cui sono seguiti annunci simili da parte di altri colossi del settore, questa nuova dimensione comincia a prendere forma.
E l’argomento non è estraneo nemmeno agli italiani: uno su quattro, infatti, sa già di cosa si tratta e si aspetta che cambi il modo di accedere alla rete. Marchi grandi e piccoli stanno scommettendo su questo trend tecnologico di cui vedremo gli effetti, secondo gli esperti, tra 5-10 anni.
La moda, che vive prettamente di fisicità, ha organizzato la prima Fashion Week della storia su Decentraland, una delle piattaforme sulle quali si sta costruendo la nuova dimensione tecnologica, coinvolgendo brand come Dolce&Gabbana, Etro, Tommy Hilfiger. L’obiettivo? Presentare le collezioni ma anche fare cassa, vendendo i capi sotto forma di opere digitali in Nft, da acquistare con criptovalute. Sempre su Decentraland, il casino virtuale Ice Poker ha visto oltre 6 mila utenti spendere 7,5 miliardi di dollari in tre mesi. Mentre 85 milioni di dollari sono stati spesi in beni ‘immobiliari’ sulle quattro principali piattaforme di metaverso (Sandbox, Decentraland, Cryptovoxels e Somnium). Secondo gli esperti, l’arrivo in uffici e servizi della PA è solo questione di tempo. Come dimostra la sperimentazione di Seul che prevede entro il 2023 di rilasciare documenti ai cittadini negli ambienti 3D. E si sono già celebrati matrimoni sul metaverso con degli avatar. Meta, che per prima si è lanciata nella corsa al metaverso, ha raggiunto quota 300 mila iscritti su Horizon Worlds, un’anteprima del nuovo modno virtuale, accessibile ad oggi solo dagli Stati Uniti e dal Canada, usando un paio di visori Oculus Quest 2, di proprietà della stessa Meta. E i visori – quelli già in commercio o che arriveranno come quelli di Apple – sono un altro settore trainato dal metaverso: secondo gli analisti di International Data Group, la spesa di dispositivi varrà 542,8 milioni di dollari entro il 2025.
Non è un caso, quindi, se il boom del metaverso ha portato compagnie del calibro di Microsoft ad acquisire un big dei videogame come Activision, per cominciare a capire come le esperienze videoludiche possano fondersi in un ecosistema globale. Proprio Microsoft, però, ha avvisato dei rischi che si corrono quando ogni colosso pensa a crearsi il proprio recinto, senza collaborazione. Mentre la vicepresidente della Commissione europea, Margrethe Vestager, ha puntualizzato che sul metaverso si prospetta un accurato esame da parte dell’Antitrust europeo.
L’argomento non è estraneo nemmeno agli italiani. Il 25% di quelli intervistati dalla società Sensemakers sa cos’è anche solo per sentito dire. Il 62% si dichiara interessato, con picchi più evidenti per i più giovani. Per il 56% le aziende faranno bene ad investire. Critiche le valutazioni sugli impatti sociali del metaverso: ben il 43% ritiene che aumenterà il potere delle società tecnologiche mentre secondo il 30% amplificherà le diseguaglianze economiche e sociali. Uno dei rischi maggiori, infine, viene ritenuta la “fuga dalla realtà” e la perdita del contatto umano: l’80% degli italiani lo immagina come possibile “sottrattore” di tempo e attenzioni alla quotidianità.
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Ucraina: su gruppo Facebook 360 famiglie offrono ospitalità
YellowBlueHome raccoglie domanda-offerta,mille letti disponibili
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03 aprile 2022
19:11
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Dare ordine allo slancio solidale degli italiani, facendo incontrare chi è pronto ad aprire la propria casa con chi una casa non ce l’ha più.
Il gruppo Facebook YellowBlueHome (nome ispirato ai colori della bandiera ucraina) è nato il 1° marzo, a pochi giorni dall’invasione russa, per provare a mettere insieme domanda e offerta.
E oggi raccoglie la disponibilità di 360 famiglie italiane, per un totale di 960 posti letto.
Ideato da Lisa, Stefano e Yuliya, tre ragazzi di Monfalcone, il gruppo pubblica i post di tanti ucraini che cercano un alloggio per sé o per i connazionali, e parallelamente raccoglie le offerte degli italiani, che inserisce in un documento diviso per regioni e aggiornato costantemente.
Ad oggi sono 360 le offerte presenti. La maggior parte è per una donna con uno o due bambini al seguito, ma non manca chi mette a disposizione strutture più capienti. Ad Andria, ad esempio, c’è una villa di campagna che può ospitare fino a 10 persone, e a Lagonegro, in Basilicata, sono disponibili due camerate da 25 posti letto ciascuna in un ex convento.
Tra le Regioni la più ospitale risulta essere la Puglia, dove si contano 50 offerte per un massimo di 141 posti letto. Seguono il Lazio con 40 offerte (97 posti), la Lombardia con 35 (80 posti), la Sicilia con 34 (92 posti) e il Veneto con 29 offerte (65 posti).
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Pnrr: 400 milioni per Comuni digitali, avvisi al via oggi
Fino al 2026 2,65 mld per 22.000 enti,a fine mese tocca a scuole
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04 aprile 2022
15:17
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Al via oggi in tutta Italia gli avvisi per la digitalizzazione delle P.a.
locali, primo passo del mega progetto del Pnrr che, con uno stanziamento al 2026 di 2,65 miliardi, coinvolge 22.353 amministrazioni.
Si inizia dai Comuni che potranno beneficiare di circa 400 milioni per rafforzare l’identità digitale (SPID e Carta d’identità elettronica), migrare i servizi di incasso su pagoPA e attivare più servizi possibile su appIO. Gli enti potranno fare richiesta su un’apposita piattaforma aderendo ai progetti standard già predisposti. A fine mese, spiega il ministero della Transizione digitale, scatterà un’altra tranche per le scuole.
I fondi saranno progressivamente destinati anche alla migrazione al cloud (già dalla fine di questo mese) e all’implementazione della ‘piattaforma notifiche’, l’infrastruttura unica che permetterà alle P.a. di notificare gli atti amministrativi a valore legale alle persone fisiche e giuridiche. Le risorse saranno assegnate in ordine di prenotazione con l’erogazione di voucher, somme predefinite per tipologia e dimensione dell’amministrazione locale.
Il processo, già illustrato dal ministro per l’Innovazione tecnologica e la Transizione digitale Vittorio Colao alla Conferenza unificata, è stato realizzato attraverso l’interazione costante con Anci, Upi e Regioni. Gradualmente saranno infatti coinvolti, oltre ai Comuni, anche Regioni e Province, Asl, scuole, Università ed enti di ricerca. “I Comuni sono i più vicini alle esigenze dei cittadini e per questo – afferma Colao – devono essere considerati il punto di partenza per la trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione”.
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Ucraina: Ft, Huawei rischia sanzioni Usa se coopera con Russia
Vendite dispisitivi azienda a marzo cresciute del 300%
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04 aprile 2022
15:14
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La cinese Huawei potrebbe essere soggetta a nuove sanzioni statunitensi per l’espansione della cooperazione con la Russia, che si trova in difficoltà dopo che tante aziende tecnologiche occidentali hanno abbandonato il Paese.
Lo riferisce il Financial Times che ha consultato esperti del settore.
La testata afferma che se le compagnie come Nokia ed Ericsson taglieranno completamente i legami con Mosca, il Paese avrà bisogno del sostegno della Cina. Huawei e ZTE potrebbero svolgere un ruolo chiave per sostituire le infrastrutture di rete nel territorio. Stando a quanto riporta il giornale, che cita la società di analisi Mts, sembra che le vendite di telefoni Huawei nelle prime due settimane di marzo siano cresciute del 300%.
In Crimea, la Russia “ha abbandonato le apparecchiature per le telecomunicazioni occidentali nel territorio fortemente militarizzato e le ha sostituite con Huawei e ZTE”, ha affermato Hosuk Lee-Makiyama, esperto di telecomunicazioni presso the European Centre for International Political Economy. Secondo il Financial Times, i quattro centri di ricerca russi di Huawei stanno reclutando dozzine di ingegneri, l’azienda ha anche aperto nuovi punti di vendita e sviluppo commerciale a Mosca dall’inizio dell’invasione dell’Ucraina. Inoltre, Huawei aveva già vinto una parte significativa dei contratti per il lancio di reti 4G e 5G in Russia, e insieme a ZTE controlla circa il 40-60% del mercato delle apparecchiature di rete wireless in Russia. Washington – scrive il Financial Tomes – sta osservando Huawei da vicino. Matthew Borman, funzionario delle esportazioni presso il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti, nei giorni scorsi ha minacciato le società cinesi che aggirano le sanzioni russe con un “divieto completo non solo del commercio ma di qualsiasi transazione”.
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Clubhouse, profili privati per iscritti ucraini e russi
Misura per proteggere identità utenti
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04 aprile 2022
17:51
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Clubhouse, l’app con stanze solo audio – che dopo un periodo di boom in pandemia ha perso un po’ di appeal anche per la concorrenza – ha lanciato una nuova funzione per proteggere account in territori difficoltosi, come la Russia e l’Ucraina.
Stando ad un comunicato sul blog ufficiale, chiunque può decidere di rendere il proprio profilo privato, nascondendo così le informazioni pubbliche.
La novità è pensata per le persone che temono per la loro privacy ma è attivabile anche dagli altri.
Un modo, per i residenti in Ucraina e in Russia, contrari alla guerra in corso, di poter esprimere opinioni nelle chat room senza paura di poter essere perseguitati. A inizio marzo, la stanza “Decoding Live Russian Radio” aveva cominciato a trasmettere le comunicazioni non crittografate dei militari russi in Ucraina, destando così le preoccupazioni del governo di Mosca. Clubhouse rimane una delle poche società tecnologiche occidentali che non ha limitato i servizi per gli utenti in Russia. Questo permette ai dissidenti di utilizzare l’app per comunicare via audio, anche in modalità privata, ossia senza rendere pubbliche le sessioni.
Prima della novità odierna, le informazioni degli iscritti, comprese le generalità inserite e le stanze audio seguite, erano visibili a tutti. Una volta reso il proprio profilo “protetto”, i nuovi follower dovranno chiedere un’autorizzazione per accedere alle informazioni dell’utente, in maniera simile a quanto accade con gli account privati di Twitter e Instagram. Come reso noto dalla stessa azienda, dallo scoppio della guerra sono nate centinaia di stanze per consentire agli ucraini, sia dentro che fuori il Paese, di raccontare la loro esperienza con l’invasione russa. Una delle chat promosse da Clubhouse, chiamata “Ukrainian House”, coinvolge una media di 10.000 utenti a sessione.
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Covid: timori contagi cancellano E3 2022, fiera videogame
Rimandata a 2023, manifestazione si tiene a Los Angeles
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04 aprile 2022
11:11
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La Entertainment Software Association (Esa) che organizza la più grande fiera di videogiochi al mondo, la E3, ha confermato la cancellazione dell’edizione 2022.
Nei mesi scorsi Esa aveva sottolineato a più riprese che la kermesse si sarebbe tenuta in modalità ibrida, sia online che presso la sede storica di Los Angeles.
A gennaio però, aveva manifestato la decisione di tenere solo presentazioni via internet vista la ripresa dei contagi negli Stati Uniti. L’evento si tiene, di norma, presso il Convention Center della città della California. L’associazione ha sottolineato che “dedicherà tutte le energie e risorse per offrire un’esperienza E3 fisica e digitale la prossima estate”.
Dopo aver cancellato l’edizione del 2020, causa Covid, la manifestazione si era tenuta nel 2021 in forma prettamente digitale, con la promessa di un ritorno tra i padiglioni nel 2022. Il timore di una ripresa dei contagi e la scoperta della variante Xe in Europa, pongono un freno sull’organizzazione di grandi fiere di persona. Non è un caso se i colossi della tecnologia, come Google, avevano già anticipato la volontà, almeno per quest’anno, di presentare nuovi prodotti e servizi esclusivamente via internet. La prossima conferenza per sviluppatori della casa americana, il Google I/O dell’11 maggio, sarà infatti solo online, come probabilmente la Apple Worldwide Developer Conference, anch’essa dedicata al mondo degli sviluppatori.
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WhatsApp, limite a inoltro dei messaggi per contenere bufale
In versione di prova restrizione a invio dei messaggi ai gruppi
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04 aprile 2022
15:15
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WhatsApp sta mettendo in campo nuovi e più stringenti misure per limitare la diffusione di fake news.
L’ultima beta dell’applicazione pone infatti un freno più marcato alla funzionalità per inoltrare i messaggi.
Con la versione dell’app 2.22.8.11, rilasciata agli sviluppatori e agli iscritti al programma di prova, è possibile inoltrare un messaggio solo ad una chat di gruppo alla volta, una mossa per ridurre i rischi derivanti dalla propagazione di notizie false.
Come scovato dal sito di esperti WABetaInfo, su WhatsApp beta per Android e iOS, quando si seleziona un messaggio già presente negli inviati o ricevuti per inoltrarlo ai propri gruppi, si potrà scegliere un solo altro gruppo a cui mandarlo. Se si tenta di inoltrare la comunicazione anche ad altri gruppi, apparirà la notifica “I messaggi inoltrati possono essere inviati solo ad una chat di gruppo”. Il limite si applica alla stessa operazione di inoltro ma non vieta di selezionare nuovamente il messaggio e scegliere un’ulteriore finestra di gruppo a cui inviarlo.
Secondo Meta, che controlla WhatsApp, la novità dovrebbe rendere meno automatico la condivisione di news virali, potenzialmente false, ai propri amici. L’implementazione, la cui data di arrivo in una versione stabile del software è ancora da definirsi, giunge quattro anni dopo una funzione simile dedicata agli utenti di WhatsApp in India. Nel luglio del 2018, gli iscritti nel Paese avevano sperimentato il limite di inoltro di un singolo messaggio, con lo stesso clic, ad un massimo di cinque chat. Una decisione presa a seguito del crescente fenomeno del diffondersi di bufale e fake news che avevano provocato, in tutta l’India, incidenti e linciaggi contro persone accusate di compiere rapimenti di bambini, senza alcuna prova. A gennaio 2019, queste restrizioni sono state estese a livello globale.
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Twitter vola a Wall Street, Elon Musk ha quota del 9,2%
Nella pre-apertura salgono del 26%
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NEW YORK
04 aprile 2022
13:55
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Elon Musk è uno maggiore azionista di Twitter con una quota del 9,2%.
La partecipazione vale 2,89 miliardi di dollari e spinge i titoli della società che cinguetta che, nella contrattazioni che precedono l’apertura del mercato, salgono del 26%.
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Smart working: direttori personale, prosegue in 88% aziende
Indagine Aidp su 850 soggetti fra professionisti e imprese
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04 aprile 2022
13:58
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Il 58% circa delle aziende ha dichiarato che “stanno trovando difficoltà ad assumere, o trattenere i dipendenti, se non viene garantitolo lo smart working”, mentre “oltre l’88% ha confermato che dopo la data del 30 giugno continuerà la possibilità di lavorare in smart working e da remoto, contro l’11% che ha espresso un’intenzione contraria”.
Lo si legge in un’indagine condotta dall’Aidp (Associazione Italiana per la direzione del personale) a cui hanno risposto circa 850 tra professionisti e imprese.
La prospettiva, recita il testo, “è il lavoro ibrido tra modalità in presenza e da remoto: il 38% delle aziende, infatti, ha affermato che i dipendenti potranno lavorare da remoto almeno 2 giorni a settimana e il 14% almeno 1 giorno a settimana. Negli altri casi, con percentuali minori, si va da 3 ai 5 giorni fino ad una presenza di un solo giorno al mese”.
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Incendio a Milano: gravi danni alle reti Internet nel centro
Fibra bruciata serviva centinaia di clienti business
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MILANO
04 aprile 2022
14:21
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Con il passare delle ore, a Milano, appaiono sempre più ingenti i danni causati dall’incendio che ieri sera ha interessato cavi e sottoservizi in piazza San Babila, a poche centinaia di metri dal Duomo.
I tecnici di varie aziende elettriche sono al lavoro con oltre dieci squadre per ripristinare le centraline e i cavi bruciati: la corrente è tornata già da stamani quasi ovunque ma la linea Internet è invece interrotta “per centinaia di clienti business – spiega un tecnico – dato che moltissimi cavi in fibra ottica sono andati distrutti” e si teme che la normalità, per condomini, negozi e uffici, possa tornare solo tra questa sera e domani.
Le fiamme hanno causato anche danni gravi al San Babila caffè, all’angolo con corso di Porta Venezia, e più superficiali alla facciata dello stabile prospicente al cantiere della M4, al numero civico 4 della piazza. CRONACA
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A Elon Musk il 9,2% di Twitter, è il maggiore azionista
I titoli della società che cinguetta volano,’attesi cambiamenti’
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NEW YORK
05 aprile 2022
08:09
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Elon Musk acquista una grossa partecipazione in Twitter, facendo salire alle stelle le azioni della società.
Musk ha una quota del 9,2% con cui diventa il maggiore azionista.
La partecipazione vale 2,89 miliardi di dollari e spinge i titoli della società che cinguetta che chiude in forte rialzo a Wall Street, dove le quotazioni salgono del 27%. E’ il rally maggiore dallo sbarco in Borsa del 2013.
Musk, l’uomo più ricco del mondo e CEO della società di veicoli elettrici Teslae SpaceX, è un utente abituale di Twitter che pubblica spesso messaggi, anche controversi. Secondo un documento depositato presso la US Securities and Exchange Commission (SEC), il miliardario sudafricano ha acquisito quasi 73,5 milioni di azioni Twitter, una quota del 9,2% nella società. Sulla base del prezzo di chiusura di venerdì delle azioni della società, il suo investimento ammonta a quasi 2,9 miliardi di dollari.
“Ci aspetteremmo che questa partecipazione fosse solo l’inizio di conversazioni più ampie con il consiglio di amministrazione/gestione di Twitter che potrebbe alla fine portare a una partecipazione attiva e a un potenziale ruolo di proprietà più aggressivo di Twitter”, hanno scritto gli analisti Daniel Ives e John Katsingris di Wedbush in un Nota.
Musk ha lanciato un sondaggio su Twitter il 25 marzo, affermando che “la libertà di parola è essenziale per una democrazia funzionante. Credi che Twitter aderisca rigorosamente a questo principio?” Più di due milioni di persone hanno votato al sondaggio, con oltre il 70% che ha detto “no”. “Dato che Twitter funge de facto da piazza pubblica cittadina, il mancato rispetto dei principi della libertà di parola mina fondamentalmente la democrazia. Cosa si dovrebbe fare?” ha continuato il giorno successivo. “È necessaria una nuova piattaforma?”
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Dalle auto agli ospedali, le realtà nel mirino del Cybercrime
Bordi (Leonardo), in 85% casi difese abbassate per disattenzione
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04 aprile 2022
17:50
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Automobili, aerei, fino ad acquedotti, ospedali e centrali elettriche: in una realtà sempre più digitalizzata anche il mondo fisico deve fare i conti con gli attacchi cyber.
Come vere e proprie armi, anche gli invisibili bit possono prendere il controllo o colpire cose ‘reali’.
Sono alcuni dei pericoli della digitalizzazione e di cui, spiega Stefano Bordi, Direttore della Cyber & Security Academy di Leonardo, c’è ancora troppa poca consapevolezza: l’85% degli attacchi informatici supera le difese a causa di disattenzioni umane.
“Spesso si pensa agli attacchi cyber come una sola questione di dati, come ricatti o furti di informazioni, ma sono ora in crescita anche attacchi capaci di bloccare o distruggere infrastrutture reali. Un settore che va sotto il nome di Cyber physical”, ha spiegato Bordi. Un fenomeno reso possibile dall’incontro di due mondi: digitale e analogico.
La digitalizzazione applicata al mondo fisico ha aperto una rivoluzione straordinaria, ad esempio l’interconnessione di macchinari all’interno di catena di produzione che possono essere monitorati e gestiti in tempo reale, oppure il controllo remoto della propria casa, ma porta con sé anche grandi sfide per la sicurezza.
Due mondi che si incontrano portano tanti vantaggi, ma anche i loro ‘nemici’. E così il mondo cyber entra in quello fisico: dalle porte di ingresso digitali. Sono diventati realtà attacchi che solo fino a poco fa erano pensabili solo nella fantascienza, come quello che a marzo ha penetrato la rete idrica della Florida e ha manomesso i livelli di acidità dell’acqua potabile. Automobili, aerei, persino ospedali e centrali elettriche ora sono altamente digitalizzati e il pericolo che possano essere controllati da malintenzionati dall’esterno esiste concretamente.
“Esattamente come nel mondo reale – ha aggiunto Bordi – esiste un mercato nero di armi cyber in vendita per compiere azioni criminali di ogni tipo”. Per contrastare i cyber criminali, come nel mondo reale, esistono tante contromisure ma uno dei grandi problemi è la mancanza di consapevolezza.
E’ anche questo uno dei motivi della nascita della Cyber & Security Academy di Leonardo, un centro che ambisce a fornire le competenze e le capacità necessarie per supportare la transizione digitale a difesa, pubblica amministrazione, infrastrutture critiche e imprese e fronteggiare le minacce alla sicurezza.
Al suo interno strumenti potentissimi, come le piattaforme Cyber Range e Cyber Trainer, in cui replicare scenari di ‘battaglia cyber’ in cui addestrare personale, identificare eventuali debole delle infrastrutture e formare quante più persone possibile in Italia e in Europa.
“Servono strumenti di difesa sempre più efficaci ma soprattutto più consapevolezza a tutti i livelli nel curare la sicurezza. Un settore visto ancora spesso come un costo”. Ma anche tanta formazione: “l’85% degli attacchi che arrivano a buon fine – ha concluso Bordi – derivano da ingenuità o disattenzione umana”.
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Zaki: ancora un rinvio, processo aggiornato al 21 giugno
L’annuncio della sorella Marise al termine dell’udienza a Mansura
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MANSURA
05 aprile 2022
14:28
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È stato aggiornato al 21 giugno il processo a carico di Patrick Zaki in corso a Mansura: lo ha detto Marise, la sorella dello studente egiziano dell’Università di Bologna al termine dell’udienza svoltasi stamattina presso il Palazzo di Giustizia di Mansura, in Egitto sul delta del Nilo, a città natale di Patrick.
I legali di Patrick hanno fatto ricorso a “un’altra tattica” chiedendo di consentire allo studente egiziano dell’Università di Bologna di viaggiare all’estero in attesa che venga pronunciata la sentenza su un caso analogo che ha rilevanza ai fini di quello di Patrick: lo ha riferito lo stesso attivista egiziano in dichiarazioni subito dopo la conclusione dell’udienza a Mansura.
“Ci rassicurerebbe sapere che in questo momento in cui l’attenzione del mondo è doverosamente concentrata su altro in qualche stanza della Farnesina si continui a pensare a Patrick Zaki e a cercare soluzioni per farlo tornare al più presto in libertà”.
Così Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia alla notizia dell’ennesimo rinvio del processo.
“Si potrebbe chiamare cronaca di un rinvio annunciato. Questo non va bene, Patrick è bloccato nelle maglie di un sistema giudiziario che prima lo ha tenuto per 22 mesi in attesa del processo e ora lo sta trattenendo dentro un processo che non si sa quando finirà”.
Questa mattina all’arrivo in tribunale il ricercatore aveva detto di aspettarsi un rinvio. “La mia esperienza mi dice che sarà rinviata”, ha insistito, aggiungendo che “la cosa buona è che ora sono libero e spero che sarò libero anche alla fine” del processo. “Spero di vedervi di nuovo”, ha detto ancora Patrick rivolgendosi idealmente ai suoi sostenitori italiani. Al tribunale anche due diplomatici italiani, accompagnati questa volta da rappresentanti di Germania, Francia, Usa e Canada.
Zaki: stamattina quinta udienza, verso altro aggiornamento
Questa mattina il ricercatore dai suoi social aveva denunciato di essere sotto “un enorme attacco informatico”. “Che buon inizio!!”, aveva aggiunto riferendosi all’udienza odierna del processo.
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Quella di stamattina era la quinta udienza del processo in corso a Mansura, sul delta del Nilo, a carico di Patrick Zaki. Il ricercatore egiziano dell’Università di Bologna è accusato di diffusione di notizie false ai danni dell’Egitto. L’avvocata principale di Zaki , Hoda Nasrallah, ha dichiaratamente smesso di formulare previsioni. Secondo fonti giudiziarie egiziane anche l’udienza di oggi si concluderà senza sentenza e solo con un “lungo” aggiornamento. Quello disposto da ultimo il primo febbraio era stato di oltre due mesi.
L’attivista per i diritti umani e civili è a piede libero dopo la scarcerazione avvenuta l’8 dicembre e arrivata al termine di 22 mesi di custodia cautelare, ma non può tornare in Italia. Patrick convive col rischio di altri cinque anni di carcere per aver scritto un articolo su alcuni casi di discriminazione di cristiani egiziani che configurerebbe il reato di “diffusione di notizie false” ai danni dell’Egitto.
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Zaki: ‘sono sotto enorme attacco informatico’
Dalla scorsa notte presi di mira i suoi account social e mail
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MANSURA
05 aprile 2022
08:09
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Dalla scorsa notte “sto affrontando un enorme attacco informatico sui miei account di posta elettronica e social media”: lo ha scritto stamattina su Twitter Patrick Zaki limitandosi ad aggiungere “che buon inizio!!” con implicito riferimento all’udienza odierna del suo processo.
Si tiene stamattina infatti la quinta udienza del processo in corso a Mansura, sul delta del Nilo, a carico di Patrick Zaki con l’accusa di diffusione di notizie false ai danni dell’Egitto dove viene previsto un nuovo aggiornamento.
L’avvocata principale dello studente egiziano dell’Università di Bologna, Hoda Nasrallah, ha dichiaratamente smesso di formulare previsioni.
Fonti giudiziarie egiziane hanno però previsto che anche l’udienza di oggi si concluderà senza sentenza e solo con un “lungo” aggiornamento. Quello disposto da ultimo il primo febbraio era stato di oltre due mesi.
L’attivista per i diritti umani e civili è a piede libero dopo la scarcerazione avvenuta l’8 dicembre e arrivata al termine di 22 mesi di custodia cautelare, ma non può tornare in Italia. Patrick convive col rischio di altri cinque anni di carcere per aver scritto un articolo su alcuni casi di discriminazione di cristiani egiziani che configurerebbe il reato di “diffusione di notizie false” ai anni dell’Egitto.
L’appuntamento per gli avvocati è alle nove ora locale e italiana presso l’ala nuova del vecchio Palazzo di Giustizia di Mansura, davanti alla Corte della Sicurezza dello Stato per i reati minori (o d’emergenza) della città natale di Patrick. Visto che da sabato è iniziato il Ramadan, il mese sacro islamico del digiuno diurno e della preghiera in cui le attività rallentano e si accorciano gli orari d’ufficio, è prevedibile che l’esito dell’udienza venga annunciato già in mattinata.
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Luna: Artemis, nuovo stop al test e si ritenta a giorni
Ancora un problema tecnico a valvole di ventilazione
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05 aprile 2022
09:32
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Nuovo stop al test di Terra per Artemis, la missione della Nasa per il ritorno alla Luna.
Il conto alla rovescia è stato fermato per la seconda volta.
Dopo che il 3 aprile un problema tecnico alle valvole di ventilazione aveva costretto a interrompere il caricamento del propellente, anche il secondo test è stato interrotto per un problema analogo, rende noto la Nasa. Probabilmente saranno necessari giorni prima di affrontare un nuovo tentativo.
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Google, un monopattino a dipendenti che tornano in ufficio
Nelle sedi Usa ‘Ride Scoot’ per incentivare mobilità elettrica
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05 aprile 2022
09:39
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Dal 1 aprile, molti giganti della tecnologia, inclusa Google, hanno avviato i piani di rientro in ufficio negli Stati Uniti.
Il colosso di Mountain View, con varie sedi dislocate negli Usa, ha deciso di incentivare il ritorno a lavoro dei dipendenti.
Tramite l’iniziativa ‘Ride Scoot’, Big G dona ad ogni lavoratore un monopattino elettrico Model One di Unagi per i viaggi di andata e ritorno, favorendo così la mobilità elettrica a fronte di una riduzione delle auto su strada. Le sedi coinvolte sono quelle del quartier generale di Mountain View, Seattle, Kirkland, Irvine, Sunnyvale, Playa Vista, Austin e New York.
Con il programma, i dipendenti potranno ricevere gratuitamente l’abbonamento mensile al Model One di Unagi, che sul mercato viene venduto a 990 dollari, a patto che lo usino almeno 9 volte ogni 30 giorni. L’autonomia del monopattino è di circa 25 km, quindi un requisito è quello di trovarsi ad una distanza non superiore per raggiungere il lavoro da casa. “Le persone si sono davvero abituate a lavorare da casa. Le aziende stanno cercando di fare tutto il possibile per migliorare l’esperienza del ritorno”, ha spiegato a The Verge David Hyman, fondatore e amministratore delegato di Unagi, che è partner del progetto. Hyman ha affermato che Unagi ha stretto accordi con altre aziende per iniziative simili. Tra queste, Salesforce, che si occupa di servizi cloud in tutto il mondo. Un concorrente di Google, Apple ha reso noti i piani di ritorno alla normalità. I dipendenti devono tornare in ufficio almeno una volta alla settimana entro l’11 aprile, due volte a settimana entro la fine del mese e il lunedì, il martedì e il giovedì entro il 23 maggio.
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Elon Musk entra nel consiglio di amministrazione di Twitter
Lancia sulla piattaforma il sondaggio sul tasto modifica
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05 aprile 2022
15:21
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Elon Musk entra nel consiglio di amministrazione di Twitter.
Lo annuncia la società che cinguetta, sottolineando di aver raggiunto un accordo con il patron di Tesla affinché non superi la quota del 14,9% della società.
“Molto contento di Elon nel consiglio di amministrazione di Twitter”. Lo twitta il fondatore di Twitter, Jack Dorsey. Dorsey e Elon Musk sono accomunati dalla passione per le criptovalute, oltre a essersi dimostrati reciproca stima pubblicamente in diverse occasioni.
Ieri la notizia che Musk ha acquistato il 9,2% delle azioni della piattaforma, facendo volare i titoli della società. Poche ore dopo il patron di Tesla e SpaceX ha lanciato dal suo prifilo il sondaggio informale: volete il tasto modifica? L”edit button’ così detto è da tempo richiesto da molti utenti e presente su altri social come Facebook e Instagram, ed è la possibilità di modificare un post già scritto. Al momento vincono i sì. Tra i tanti i commenti c’è chi chiede che la modifica venga fatta a due condizioni: che sia disponibile solo per pochi minuti, 5-10, e, se apportata, un link dimostra cosa è stato cambiato per avere traccia del post precedente. “Sembra ragionevole”, risponde Musk a questa proposta:
In queste ore in cui il capo di Tesla e SpaceX è diventato maggiore azionista di Twitter, è arrivata anche la richiesta di alcuni conservatori pro-Trump di far tornare l’ex presidente su Twitter, è stato sospeso definitivamente il 9 gennaio 2021. Nei giorni precedenti l’annuncio dell’acquisto delle azioni della piattaforma, Musk ha twittato più volte mettendo in discussione le regole sulla libertà di parola e riflettendo sulla necessità di una nuova piattaforma di social media.
Elon Musk è sempre stato un estimatore di Jack Dorsey, ex fondatore di Twitter che ha laciato l’incarico di Ceo a novembre 2021. Al suo posto è stato nominato Parag Agrawal, su cui Musk ha espresso preplessità:
I’m really happy Elon is joining the Twitter board! He cares deeply about our world and Twitter’s role in it.
Parag and Elon both lead with their hearts, and they will be an incredible team. https://t.co/T4rWEJFAes
Robot ‘morbidi’ come piante e semi, per proteggere pianeta
A Edimburgo la Conferenza internazionale della robotica soffice
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05 aprile 2022
09:45
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Mini robot biodegradabili ispirati ai semi delle piante, bracci flessibili come i polpi o sensori biodegradabili che imitano le foglie: sono i tanti volti della robotica morbida, machine che non hanno componenti rigide.
Ad esplorare le potenzialità di questo promettente settore della robotica è interamente dedicata la quinta edizione della Conferenza internazionale sulla soft robotics al via oggi a Edimburgo.
“I robot morbidi sono intrinsecamente sicuri perché non hanno parti rigide e hanno tantissime potenziali applicazioni impossibili per la robotica tradizionale, ad esempio per muoversi in esplorazione in ambienti molto difficili o stretti oppure in ambito agroalimentare per manipolare oggetti delicati come la frutta, oppure per monitore l’ambiente”, ha spiegato la co-organizzatrice della Conferenza e Direttore associato per la Robotica all’IIT-Istituto Italiano di Tecnologia, Barbara Mazzolai.
Microrobot I-seed ispirati ai semi delle pianti, biodegradabili e capaci di realizzare il monitoraggio del suolo e dell’aria, oppure sensori biocompatibili capaci di aderire sulle piante per verificarne i parametri vitali, sono solo alcuni dei progetti più recenti e che rendono l’idea delle tante possibilità offerte dall’elettronica flessibile.
“Sono tantissimi gli scenari che si stanno aprendo – ha aggiunto Mazzolai – e soprattutto si iniziano a vedere anche le prime aziende che stanno commercializzando prodotti nati da queste nuove idee nate dalla robotica morbida”.
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Microsoft crea un gruppo di lavoro dedicato ad Android
Risponderà a Panos Panay per progetti che avvicinano i 2 sistemi
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05 aprile 2022
13:43
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Con la volontà di avvicinare sempre di più il mondo Windows ad Android, con software e progetti collaterali, Microsoft ha creato un nuovo gruppo di lavoro focalizzato sul sistema operativo di Google.
Reso noto da una comunicazione interna del Chief Product Officer di Microsoft, Panos Panay, diffusa dal sito Windows Central, il team prende il nome di ‘Android Microsoft Platform and Experiences’ (AMPX) e ingloba tutte le iniziative precedenti che interessano Android, tra cui il sistema operativo Surface Duo OS, le app SwiftKey, Phone Link, Microsoft Launcher e altri lavori minori.
In precedenza, i progetti erano sotto team differenti, come la divisione Microsoft Mobile Experiences (MMX), che si occupava anche delle applicazioni per iOS e iPadOS.
Un portavoce di Microsoft ha confermato la riorganizzazione a Windows Central: “Come tutte le aziende, valutiamo regolarmente la nostra attività. Di recente abbiamo apportato una modifica organizzativa per accelerare il nostro impatto e servire meglio i clienti e partner”. Il nuovo gruppo risponderà direttamente a Panay, a capo dell’iniziativa Surface e di tutto ciò che interessa Windows.
Il legame tra Microsoft e Google non è una novità. Da anni, l’azienda ha lanciato su Android la suite di produttività Office, oltre alle app di Outlook e Teams. Con alcune aziende, come Samsung, il colosso aveva anche stretto partnership particolari per semplificare la connessione tra gli smartphone e i computer. Proprio di recente, Microsoft ha ampliato il supporto agli smartphone Honor per l’utilizzo di alcune app installate sul telefono in una finestra del computer, una funzionalità fino ad oggi esclusiva dei dispositivi Samsung e Surface Duo.
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Scoperto nuovo malware russo, si chiama AcidRain
Per ricercatori SentinelLabs responsabile attacco a ViaSat
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05 aprile 2022
14:49
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Emergono ulteriori dettagli su quello che è stato al momento il cyber attacco più importante e sofisticato da quando è scoppiata la guerra in Ucraina e rivolto alla rete satellitare ViaSat.
Avvenuto a ridosso del 24 febbraio, giorno dell’invasione russa, ha interrotto il servizio internet satellitare per decine di migliaia di clienti in tutta Europa, anche in Italia.
L’attacco ha preso di mira i modem destinati a collegare il servizio ai clienti in Ucraina e altri paesi e ha messo fuori uso alcune turbine eoliche in Germania.
Secondo gli esperti di sicurezza di SentinelLabs, il responsabile dell’attacco è un nuovo e pericoloso malware denominato AcidRain, che ha preso di mira router e modem. Ed è di tipo ‘wiper’, cioè cancella file e dati.
I ricercatori di SentinelLab, le cui indagini sono ancora in corso, hanno trovato diverse analogie tra le modalità di azione di AcidRain e un altro attacco del 2018 riconducibile ad noto gruppo APT (Sandworm) che fa capo direttamente al governo russo, come ha dichiarato la stessa Fbi. AcidRain è il settimo virus wiper correlato all’invasione russa dell’Ucraina.
L’attacco informatico a ViaSat ha disabilitato i modem dei clienti che si interfacciano con il satellite KA-SAT di ViaSat per il loro servizio internet. ViaSat ha sede negli Usa e lavora come appaltatore della difesa per il governo americano, ha anche un contratto con la polizia e l’esercito ucraino. Su questo attacco a ViaSat stanno indagando l’intelligence ucraina insieme agli analisti della National Security Agency (Nsa) degli Stati Uniti e l’organizzazione francese di cybersecurity Anssi.
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Hack: è polemica tra Fondazione e mondo della scienza
Comune Trieste ha commissionato catalogazione 18mila volumi
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TRIESTE
05 aprile 2022
11:26
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E’ polemica tra il mondo della scienza e la Fondazione Margherita Hack dopo che il Comune di Trieste ha patrocinato alcuni eventi organizzati dalla Fondazione stessa per l’ anniversario della nascita dell’astrofisica (12 giugno), cui è affidata l’organizzazione della catalogazione di 18mila volumi, che la scienziata e suo marito donarono alla città.
“Non capiamo quale sia il problema: facciamo una catalogazione a nostre spese, che poi lasceremo a Trieste, e veniamo bersagliati.
Perché?”, è stata l’ultima dichiarazione di Marco Santarelli, direttore generale della Fondazione, laureato in filosofia e insegnante di Design management, esperto di teoria delle reti in fisica e sicurezza nazionale e autore, con la Hack, di tre libri; inoltre “presente alla catalogazione dei volumi a casa della scienziata quando era ancora in vita”.
Per Fabrizio Fiore, direttore Osservatorio astronomico di Trieste, “se si deve ricordare Margherita, lo devono fare i colleghi. In più ho saputo che ci sono appunti e manoscritti tra questi volumi: sarebbe prezioso farli vedere anche a noi, perché una persona non del mestiere potrebbe non capire”.
Eda Gjergo, indicata con la madre erede della scienziata e del marito, dalla Cina, dove si trova per lavoro, ha fatto sapere di non essere a conoscenza dell’ esistenza “di una Fondazione fino a un mese fa”.
Tranchant il sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, “se la Fondazione ne ha titolo, la convenzione per la catalogazione verrà mantenuta, altrimenti si revocherà”.
Sul sito della Fondazione, che ha sede a Teramo, è riportato l’unico libro pubblicato dalla Fondazione stessa, scritto dall’On. Angelo Tofalo, “Intelligence Collettiva. Appunti di un Ingegnere rapito dai Servizi Segreti”.
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Poste: educazione digitale su cookie e privacy policy
Tra obiettivi aumentare consapevolezza su uso strumenti digitali
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05 aprile 2022
12:09
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Nell’ambito del percorso di Educazione Digitale, promosso da Poste Italiane, è stato approfondito il tema dei cookie e delle privacy policy, elementi tecnici e normativi alla base del nuovo ecosistema digitale e che è opportuno conoscere per gestire consapevolmente i propri dati.
Al centro del recente podcast il Regolamento generale sulla protezione dei dati personali (GDPR): sono stati illustrati quali siano gli elementi a cui prestare attenzione, le caratteristiche delle diverse finalità e le modalità con cui ogni utente può esercitare i propri diritti.
Sono state fornite anche tutte le indicazioni e le caratteristiche dei cookie, i piccoli file che vengono installati sul dispositivo quando si visita un sito o si accede a un social, diversi per tipo e finalità: dal semplice supporto al caricamento della pagina web, fino alla raccolta di dati per conoscere le preferenze dell’utente e profilarlo a scopo commerciale.
È possibile consultare gratuitamente i percorsi tematici multimediali di Educazione Digitale al link https://www.posteitaliane.it/it/educazione-digitale.html ed iscriversi ai webinar in programma nel corso dell’anno. Le attività possono essere seguite su LinkedIn, Facebook e Twitter attraverso l’hashtag #educazionedigitale.
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Il clima della Terra si studierà in orbita a bordo della Iss
Grazie alla collaborazione tra Thales Alenia Space e Microsoft
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12 aprile 2022
12:43
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Sarà possibile studiare il clima della Terra, e molto altro, direttamente dallo spazio, effettuando i calcoli a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (Iss).
Thales Alenia Space e Microsoft, infatti, lavoreranno insieme per sbloccare nuove applicazioni di elaborazione dei dati climatici in orbita, grazie all’Intelligenza Artificiale (AI).
Questa capacità di calcolo nello spazio consentirà una raccolta dati più veloce e informazioni di osservazione della Terra immediatamente applicabili, per la sorveglianza, la comprensione e la protezione del nostro pianeta. La dimostrazione a bordo della Stazione Spaziale è prevista per il 2023.
La collaborazione strategica intende rendere l’osservazione geo-spaziale più accessibile, ponendo sul mercato strumenti di Intelligenza Artificiale per l’osservazione dello spazio (come DeeperVision) di più facile accesso a tutti gli sviluppatori.
Infatti, oltre alla connettività avanzata ed al calcolo nello spazio nell’ambito della Space Edge Computing (Sec), le due aziende rafforzeranno anche la cooperazione iniziata nell’aprile 2021, con l’integrazione di DeeperVision di Thales Alenia Space in Azure Orbital Microsoft. In questo modo, i clienti saranno in grado di utilizzare tutte le funzionalità per elaborare i flussi di dati e generare informazioni tempestive.
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Stanzione, in 25 anni la privacy è diventata diritto di tutti
Garante, “in guerra si eviti la pornografia del dolore”
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05 aprile 2022
15:11
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In un quarto di secolo la privacy da diritto borghese è diventata una conquista di tutti, a sostegno della libertà e della democrazia.
E’ il bilancio che traccia il presidente dell’Autorità Garante per la Privacy, Pasquale Stanzione, in un’intervista rilasciata in occasione della presentazione del libro fotografico “25 anni di Privacy in Italia.
Dalla distanza di cortesia all’algoritmo”. Il volume, realizzato in collaborazione con l’agenzia, ripercorre i mandati che si sono succeduti dal 1997 ad oggi e verrà presentato il 6 aprile alle 15.30 a Roma, presso la Camera di Commercio – Tempio di Adriano.
Quali sono le principali conquiste di questo quarto di secolo? “Indubbiamente la democratizzazione della privacy; la sua affermazione come diritto sempre più di tutte e tutti e, soprattutto, degli ultimi. Nato e percepito, in origine, come tradizionale prerogativa borghese, il diritto alla privacy si è progressivamente affermato come potente strumento di garanzia delle fasce deboli”.
La guerra, insieme alle vite umane, spazza via i diritti dei singoli. Come tutelare le persone vulnerabili? “Come ogni emergenza, la guerra amplifica la dimensione della necessità e induce a sottovalutare l’importanza dei diritti. A farne le spese sono, quasi sempre, i soggetti più vulnerabili per condizione sociale, economica, personale. E questo è inaccettabile. Ecco perché, ad esempio, proprio rispetto alla guerra abbiamo ribadito l’esigenza di evitare, pur nel prezioso esercizio della libertà d’informazione, la pornografia del dolore”.
Nel corso della pandemia si è cercato di conciliare le esigenze di tutela della privacy e della salute pubblica. E’ soddisfatto del lavoro svolto? Quali sono le criticità da superare? “La pandemia ci ha insegnato a ricercare sempre, dietro pretesi antagonismi, una sinergia virtuosa tra l’io e il noi, la libertà e la solidarietà. La privacy è stata un’interprete importante di quest’esigenza di bilanciamento, dimostrando la rilevanza della sua “funzione sociale” nel garantire un equilibrio democraticamente sostenibile con le esigenze collettive”.
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Mercato Intelligenza artificiale in Italia supererà 1 mld
Previsioni Assintel per il 2022
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06 aprile 2022
09:25
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Il mercato dell’Intelligenza Artificiale è in forte crescita anche in Italia: dagli 860 milioni di euro del 2021 si arriverà a 1,1 miliardi nel 2022 fino a raggiungere 1,4 miliardi di euro nel 2023.
Sono le stime di Assintel Report, l’osservatorio permanente sul mercato digitale realizzato dall’associazione nazionale delle imprese ICT di Confcommercio e curato da Idc.
“L’area di sviluppo dell’Intelligenza Artificiale è la punta di diamante di tutto quel segmento legato all’automazione dell’analisi dei big data, che ha un ruolo chiave nell’attuale economia mondiale – spiega una nota – Circa il 5% delle aziende in Italia, soprattutto di grandi dimensioni, ha pianificato un investimento nelle piattaforme di Big Data Analysis nei prossimi 12 mesi: il segmento ha toccato un valore complessivo di circa 2,5 miliardi di euro nel 2021 e potrebbe superare i 3 miliardi di euro nel 2023.
Quasi l’80% di queste imprese sta intraprendendo un processo di riorganizzazione aziendale più o meno ampio, oltre il 60% sta cercando di realizzare nuovi modelli di interazione con i clienti oppure sta mirando a processi di internazionalizzazione e ingresso in nuovi mercati”.
Il Machine Learning e l’Intelligenza Artificiale rappresentano un’area di investimento strettamente correlata alla precedente, sottolina Assintel, “ma con aspettative di un altro ordine di grandezza: investire negli algoritmi è il marchio distintivo degli imprenditori più innovativi, quelli che hanno una visione chiara del futuro e un’ambizione radicale al cambiamento: si tratta di meno del 5% delle imprese in Italia e circa un quinto delle grandi aziende”.
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Elon Musk entra nel consiglio di amministrazione di Twitter
Ma non potrà salire oltre il 14,9% della società
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NEW YORK
05 aprile 2022
16:59
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Elon Musk entra nel consiglio di amministrazione di Twitter.
Lo annuncia la società che cinguetta, sottolineando di aver raggiunto un accordo con il patron di Tesla affinché non superi la quota del 14,9% della società.
Il mandato di Musk nel consiglio di amministrazione di Twitter scadrà nel 2024 e durante l’incarico – e nei 90 giorni successivi – la quota di Musk nella società che cinguetta non potrà salire oltre la soglia stabilita.
L’amministratore delegato di Twitter, Parag Agrawal, si dice “emozionato” dall’ingresso di Musk. “Crede nel servizio e ne è anche critico che è quello di cui abbiamo bisogno per renderci più forti nel lungo termine”, afferma Agrawal.
Il titolo è in netto rialzo a Wall Street per il secondo giorno consecutivo.
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Forbes incorona Musk più ricco del mondo,Bezos e Arnault seguono
In Italia primo Ferrero,seguono Del Vecchio, Armani e Berlusconi
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NEW YORK
05 aprile 2022
17:41
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Elon Musk è l’uomo più ricco del mondo.
A incoronare il patron di Tesla per la prima volta è la classifica dei paperoni di Forbes, secondo la quale all’11 marzo Musk valeva 219 miliardi di dollari.
Al secondo posto c’è Jeff Bezos con 171 miliardi, mentre in terza posizione di piazza Bernard Arnault con 158 miliardi.
In Italia il piu’ ricco è Giovanni Ferrero, il re della Nutella, con una fortuna stimata in 36,2 miliardi di dollari.
Ferrero è al 36mo posto. Leonardo del Vecchio è il secondo più ricco del paese, e 52mo nella classifica generale, con 27,3 miliardi. Lo seguono a distanza da Giorgio Armani con 7,8 miliardi e Silvio Berlusconi con 7,1 miliardi.
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Google Maps, mostra pedaggi e navigazione da Apple Watch
In arrivo aggiornamenti nelle prossime settimane
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06 aprile 2022
15:16
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Google Maps si aggiorna, arrivano tre nuove funzionalità per pianificare i viaggi.
Ci sono le informazioni sui pedaggi stradali, per tenere conto delle diverse tariffe quando si valutano le opzioni di percorso; ma anche le mappe più dettagliate con informazioni come la larghezza delle strade, marciapiedi, semafori e segnaletica.
Infine, più integrazione con iOS e Siri.
Ad esempio, si potrà accedere a Maps dalla schermata iniziale con i nuovi widget; le funzionalità di ricerca e direzione di Maps saranno più facilmente accessibili direttamente da Spotlight e Siri, e si potrà navigare anche dall’Apple Watch.
La prima funzione, quella sui pedaggi, arriva su Android e iOS questo mese per quasi 2000 strade a pedaggio negli Stati Uniti, India, Giappone e Indonesia, ma ci sono altri paesi in programma. La seconda, sarà disponibile in alcuni paesi nelle prossime settimane su Android, iOS, Android Auto e CarPlay. La terza arriva nei prossimi mesi, con una funzionalità di ricerca Siri migliorata che arriverà quest’estate.
“Con i nuovi aggiornamenti possiamo dire addio ai problemi di pianificazione dei viaggi e delle vacanze, risparmiare ed esplorare un posto nuovo”, spiega la società in un post ufficiale.
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Usa sanzionano Hydra, maggiore piattaforma dark web russo
La misura segue un’operazione della polizia tedesca
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WASHINGTON
06 aprile 2022
00:46
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Gli Usa hanno sanzionato Hydra, la più grande piattaforma al mondo del dark web in lingua russa, e la valuta virtuale di scambio Garantex.
Lo ha reso noto il dipartimento di Stato americano, sottolineando che si tratta di una misura che segue un’ operazione della polizia tedesca contro la stessa piattaforma.
“L’azione di oggi – coordinata con i nostri alleati e partner – blocca l’infrastruttura per i cyber attacchi con riscatto, nonchè gli attori e gli obiettivi dell’abuso della valuta virtuale per riciclare i pagamenti”, ha spiegato il dipartimento.
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Ucraina: Twitter annuncia limiti a accesso propaganda russa
Siti ufficiali di Mosca non verranno più ‘raccomandati’
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SAN FRANCISCO
06 aprile 2022
05:05
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Twitter ha annunciato l’introduzione di misure che limiteranno l’impatto della propaganda ufficiale russa sull’Ucraina sul suo social network.
Gli account ufficiali russi non verranno più “raccomandati” agli utenti di Twitter su tutte le categorie dell’app, inclusa la ricerca, fa sapere la piattaforma in un comunicato.
Twitter, come Facebook e Instagram, aveva già messo al bando i media ufficiali russi Rt e Soputnik, considerandoli fabbriche di ‘fake news’.
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Twitter sta lavorando a pulsante di modifica dei post
La funzionalità sarà in prova per gli abbonati di Twitter Blue
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06 aprile 2022
17:06
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Il team di Twitter ha confermato che presto arriverà la tanto attesa funzione di modifica dei post.
L’opzione, a lungo richiesta dagli utenti, è stata tirata in ballo anche da Elon Musk che, prima di diventare principale azionista di Twitter ed entrare nel Cda dell’azienda, aveva ipotizzato l’apertura di un suo social network, con la possibilità di modificare i post.
Ieri, un sondaggio su Twitter pubblicato dallo stesso Musk ha raccolto 4 milioni di voti alla domanda “volete un pulsante di modifica?”. Il 73,6% ha risposto in positivo.
“Ora che tutti se lo chiedono sì, stiamo lavorando su una funzione di modifica dall’anno scorso e non abbiamo avuto l’idea da un sondaggio. Avvieremo dei test all’interno del programma Twitter Blue nei prossimi mesi per capire cosa funziona e cosa no” ha scritto il team. Twitter Blue prevede il pagamento di un canone periodico per accedere a opzioni aggiuntive del social prima che vengano diffuse ampiamente, così come a contenuti esclusivi prodotti da vip e influencer. Jay Sullivan, vicepresidente dei prodotti di consumo di Twitter, ha affermato in una serie di post che l’editing è “la funzionalità Twitter più richiesta negli anni”. L’azienda ha esaminato come abilitare la modifica “in modo sicuro sin dal 2021, valutando aspetti come i limiti di tempo, i controlli e la trasparenza su ciò che è stato modificato. Il pulsante potrebbe essere utilizzato in modo improprio per alterare il dibattito.
Proteggere l’integrità della conversazione pubblica è la nostra massima priorità”. L’ex CEO di Twitter, Jack Dorsey, in passato si era dimostrato riluttante ad aggiungere una funzionalità del genere. Nel corso del 2018 , il manager aveva espresso preoccupazione per il fatto che un pulsante di modifica avrebbe permesso agli utenti di cambiare il significato di un tweet dopo averlo condiviso. Più tardi, nel 2020, si era spinto con il dire che la funzione non sarebbe mai arrivata su Twitter, non sotto la sua guida.
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Germania chiude Hydra, negozio russo sul dark web
Il sito vendeva droghe e armi a clienti in Russia e paesi vicini
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06 aprile 2022
15:12
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La Germania ha chiuso i server per il mercato dark web russo Hydra.
Dopo la sanzione da parte degli Stati Uniti, le autorità hanno interrotto l’infrastruttura dei server, localizzati sul territorio tedesco, che tenevano in piedi la piattaforma, sequestrando 23 milioni di euro in bitcoin.
Lo ha annunciato l’Ufficio federale di polizia criminale (Bka). Hydra è un grande mercato sul dark web che funge da centro di acquisto per droghe, armi, carte di credito rubate, banconote contraffatte, documenti falsi e altri beni o servizi illegali. Il mercato si rivolge principalmente agli utenti in Russia e paesi circostanti.
I cosiddetti “Treasuremen”, o spacciatori collegati al sito, vendono droghe nascondendole in luoghi di ritiro le cui coordinate sono tenute segrete fino al momento dell’invio del denaro, in criptovaluta, da parte degli acquirenti. Con la chiusura del server localizzati in Germania, le autorità hanno inviato un’indagine sugli amministratori di Hydra che, secondo quanto affermato dal sito Bleeping Computer, potrebbero dover rispondere anche dell’accusa di riciclaggio di denaro. Il Bundeskriminalamt afferma di aver lavorato insieme agli Stati Uniti per stanare gli organizzatori del mercato nero sin dallo scorso agosto.
Stando a quanto riportato da The Verge, che ha ascoltato un portavoce dell’Ufficio tedesco, al momento non sono stati ancora effettuati arresti inerenti all’operazione. Con circa 17 milioni di utenti registrati e 19 mila venditori, Bka e Zti, l’Ufficio centrale tedesco per la lotta alla criminalità informatica, sottolineano che Hydra è depositaria del tasso di fatturato più alto di qualsiasi mercato illegale sul web. Si stima che il sito abbia incassato circa1,23 miliardi di euro solo nel 2020. Le autorità tedesche ricordano che le transazioni su Hydra sono particolarmente difficili da tracciare a causa di un servizio di occultamento delle criptovalute, chiamato Bitcoin Bank Mixer.
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La pizza è il cibo più popolare su internet
Il volume di ricerca mensile su Google e in media di 13,6 mln
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06 aprile 2022
11:06
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La pizza è il cibo più fotografato e condiviso sui social, con più di 22 miliardi di visualizzazioni su TikTok, e 59,1 milioni di hashtag su Instagram.
Il volume di ricerca mensile su Google per la pizza è in media di 13,6 milioni di ricerche nel mondo e 450 mila in Italia.
E’ quanto emerge da una ricerca di Lenstore che ha analizzato i 100 cibi più cliccati su TikTok, Instagram e Google per scoprire quali sono i cibi più popolari sui social in Italia e nel mondo. Al secondo posto tra i cibi più popolari su internet c’è il gelato, che conta 43,9 milioni di hashtag su Instagram e 28 miliardi di visualizzazioni su TikTok. Il sushi occupa il terzo posto in classifica, con circa 7,5 miliardi di visualizzazioni su TikTok e 32,1 milioni di hashtag su Instagram. La ricerca mostra che l’agnello è il cibo meno cliccato sui social e su Google, con 558 mila hashtags su Instagram e 54 milioni di visualizzazioni su TikTok. Il volume di ricerca mensile su Google corrisponde a 880 ricerche in Italia e 201 mila ricerche nel mondo.
Al secondo e al terzo posto tra i cibi meno popolari sui social si classificano il pollo grigliato (1,1 milioni di hashtag su Instagram e 116 milioni di visualizzazioni su TikTok) e la salsa di mele (290 mila hashtag su Instagram e 815 milioni di visualizzazioni su TikTok). L’indagine mostra anche la previsione dei cibi più popolari nel 2025 con i cibi più cercati su Google in Italia e nel mondo tra tre anni: pizza, sushi e mango saranno i cibi più cliccati dagli italiani nel 2025.
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Hacker russi inviano false email di WhatsApp con virus
Ricercatori individuano campagna proveniente da un ente di Mosca
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06 aprile 2022
11:43
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I ricercatori di Armorblox, compagnia che si occupa di piattaforme di comunicazione sicure, hanno individuato una nuova campagna di hacking che prende di mira gli utenti di WhatsApp.
I criminali si fingono funzionari del centro per la sicurezza stradale della regione di Mosca.
La minaccia sfrutta la popolarità di WhatsApp per far credere alle vittime di aver ricevuto, via email, un messaggio vocale. Nel corpo viene visualizzata una grafica che riprende quella dell’app di proprietà Meta, con un tasto ‘play’. La vittima, convinta di cliccare per ascoltare l’audio, in realtà apre un sito web che, dopo ave ricevuto il comando ‘consenti’ da parte del navigatore, installa un malware sul computer e comincia a visualizzare finestre di spam. Il virus, a quel punto, lavora per memorizzare tutte le password salvate, comprese quelle dei servizi finanziari. Secondo i ricercatori, la campagna ha colpito oltre 27.600 utenti. Armorblox fa luce su un paio di questioni legate alla diffusione di questa ennesima truffa via email, rientrante nel calderone del più ampio ‘phishing’, attività per ingannare gli utenti da prendere ‘all’amo’. I ricercatori specificano che WhatsApp non invia messaggi di posta agli iscritti e tantomeno audio da ascoltare via PC. Inoltre, Armorblox sottolinea come il mittente dell’email farlocca provenga da un indirizzo legittimo, con tutta probabilità caduto nelle mani dei criminali. Si tratta di un dominio web appartenente al centro per la sicurezza stradale della regione di Mosca, con suffisso ‘cbddmo.ru’. Per questo, né gli antivirus né eventuali altri programmi di monitoraggio lo bloccano, credendo che si tratti di una comunicazione genuina. L’unica accortezza resta quella di non aprire allegati o cliccare nei messaggi che arrivano da account che non si conoscono.
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Salute, in Italia una persona su due si informa su internet
In linea con Ue (55%) ma in crescita rispetto al 27% del 2011
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06 aprile 2022
15:15
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Il 53% degli italiani tra i 16 e i 74 anni usa internet per avere informazioni sulla salute.
In pratica una persona su due, in linea con la media europea del 55%.
A dirlo sono i dati Eurostat pubblicati oggi e riferiti all’anno 2021. Su internet si cercano notizie relative alle malattie o alle cure, ma anche consigli per migliorare in generale il proprio benessere ad esempio sull’alimentazione. Un abitudine sempre più diffusa, se si considera che nel 2011 la quota di europei che usavano il web per trovare informazioni sanitarie era del 38%.
In Italia il salto in avanti è stato addirittura di 26 punti percentuali (era il 27% nel 2011). L’aumento, nell’ultimo decennio, è avvenuto in tutta Europa, anche se, secondo i dati Eurostat, il salto è stato più elevato a Cipro (+46 punti percentuali), Cechia (+33), Malta (+32) e Spagna (+31).
La percentuale di persone che cercano informazioni sanitarie online per scopi privati continua comunque ad essere molto diversa tra gli Stati membri. La quota maggiore, nel 2021, è stata registrata in Finlandia (80%), seguita da Paesi Bassi e Norvegia (entrambe con il 77%), Danimarca (75% ) e Cipro (74%). Per le quote più basse bisogna guardare alla Bulgaria (36%), alla Romania (40%), alla Germania (45%) e alla Polonia (47%).
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Cingolani, rilevate minacce esterne sulla rete del Mite
Sospeso il funzionamento di tutti i sistemi informatici
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06 aprile 2022
13:14
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“La sicurezza è la priorità numero uno.
Oltre alla sicurezza energetica, mentre vi parlo vi posso dire che abbiamo minacce esterne rilevate sulla rete informatica del ministero e per prudenza abbiamo dovuto sospendere il funzionamento di tutti i sistemi informatici del ministero”.
Lo afferma il ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani , a Sportello Italia Recovery su Radio1. Alla domanda se possa esserci un attacco di hacker russi, il ministro risponde: “è impossibile rispondere in questo momento, ci sono le strutture preposte che stanno lavorando”.
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TikTok, sottoscrive un contratto per un data center a Dublino
Entro 2023 ospiterà dati utenti Ue e Gb. “Impegno per Europa”
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07 aprile 2022
13:03
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TikTok ha sottoscritto un contratto per un data center a Dublino che ospiterà i dati degli utenti del Regno Unito e dello Spazio Economico Europeo (i 27 Paesi Ue oltre a Islanda, Liechtenstein e Norvegia).
Lo annuncia la società spiegando che “è in corso di realizzazione con un service provider di terza parte, con l’obiettivo di avviare le operazioni all’inizio del 2023, per poi incrementarne l’operatività progressivamente nel corso dell’anno”.
A livello globale, TikTok archivia i dati degli utenti a Singapore e negli Usa.
“Questo approccio regionale alla governance dei dati – specifica il post di TikTok firmato da Roland Cloutier, Global Chief Security Officer, e Theo Bertram, Vice President, Public Policy, Europe – consentirà di allinearci agli obiettivi europei di sovranità dei dati. Allo stesso tempo stiamo minimizzando il trasferimento di dati fuori dalla regione in modalità che ci permettano di preservare l’interoperabilità globale necessaria ad assicurare che i nostri utenti in Europa possano restare connessi con una community da oltre un miliardo di utenti in tutto il mondo”.
“L’impegno a rendere operativo a breve questo data center è una ulteriore dimostrazione dei nostri costanti investimenti in Europa – spiega infine TikTok – Abbiamo migliaia di dipendenti in tutta la regione, attivi in diverse aree che vanno dalla gestione dei rapporti con brand e creator, l’e-commerce o la musica, fino alla gestione della privacy, public policy, ricerca e sviluppo e la sicurezza informatica. In particolare, abbiamo annunciato uffici permanenti in due dei nostri hub globali più importanti, Dublino e Londra, e stiamo rafforzando i nostri team locali in Francia, Italia e Spagna mentre stiamo sviluppando le nostre attività in nuovi mercati come il Belgio e i Paesi Bassi.
Le numerose iniziative per rafforzare le nostre attività e il personale sono segni tangibili di come mettiamo in pratica il nostro impegno in Europa”.
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Mafie: Dia, meno violenza ma più infiltrazioni nell’economia
Non solo altarini, la camorra punta a fama sui social. ‘Ndrangheta va oltre cocaina, punta a espandere modello
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07 aprile 2022
14:38
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Da un lato meno azioni cruente e comportamenti in grado di provocare allarme sociale, dall’altro “la tendenza dei sodalizi mafiosi a una progressiva occupazione del mercato legale”.
Lo registra la Dia nella relazione per il primo semestre 2021.
Calano gli omicidi di tipo mafioso, da 9 del I semestre 2020 a due, e le associazioni di tipo mafioso, da 77 a 57. E la propensione a inquinare l’economia legale trova conferma nell’incremento delle segnalazioni di operazioni sospette, 49.104 nel I semestre 2019, 54.228 nel I semestre 2020 e 68.534 nel semestre 2021, e delle interdittive antimafia, rispettivamente 279, 384 e 455.
Il dato – sottolinea la Direzione investigativa antimafia nella relazione al Parlamento per il primo semestre 2021 – è indicativo della sempre maggiore attenzione posta sulle possibili infiltrazione nelle procedure di gara ed appalti, ma rivela anche come “nonostante negli ultimi due anni si sia verificato un inevitabile rallentamento delle attività imprenditoriali a causa della pandemia appare sempre maggiore l’interesse delle organizzazioni criminali per l’accaparramento di commesse ed opere pubbliche”.
“L’immediata disponibilità dei capitali illecitamente acquisiti dalle mafie potrebbe incidere, mediante le attività di riciclaggio, sulla capacità dei sodalizi di inquinare l’economia e di infiltrare la pubblica amministrazione per intercettare le risorse pubbliche immesse nel ciclo produttivo”, sottolinea la relazione: il periodo “permane connotato dal perdurare della pandemia da Covid-19” e l’analisi sull’andamento della delittuosità “continua a mostrare come le organizzazioni criminali si stanno muovendo secondo una strategia tesa a consolidare il controllo del territorio. Quest’ultimo fattore è ritenuto, infatti, elemento fondamentale per la loro stessa sopravvivenza e condizione imprescindibile per qualsiasi strategia criminale di accumulo di ricchezza”.
Con la leva della corruzione, “i sodalizi continuerebbero a consolidare una rete di relazioni utilitaristiche volte ad infiltrare le amministrazioni locali per agevolare le assegnazioni di lavori e forniture di servizi garantendosi in definitiva sia il controllo del territorio, sia l’ampliamento del consenso sociale” anche con il compiacente aiuto di professionisti e pubblici funzionari infedeli della cosiddetta ‘area grigia’. Inoltre, “la distribuzione di posti di lavoro unita alla gestione di contratti e forniture permette infine di ‘fidelizzare’ un significativo numero di persone ingigantendone il legame originato dal bisogno in particolare in quei territori che maggiormente soffrono la crisi”.
Tale quadro, impone di continuare nella lotta contro la criminalità organizzata con particolare attenzione all’aggressione dei beni illecitamente accumulati. Nel primo semestre del 2021 sono stati confiscati a soggetti organici e collegati a vario titolo a gruppi mafiosi beni per 129 milioni e 307mila euro. Nello stesso periodo sono stati effettuati sequestrati per un valore di 93 milioni 771 mila euro.
Non solo altarini e murales: “è sempre più frequente l’uso dei social network per condividere messaggi testuali e frammenti audiovisivi espliciti di ispirazione camorristici”. Il dato è sottolineato nella relazione della Dia per il primo semestre 2021, che rileva come “forte è il rischio che l’identità mafiosa possa prendere il sopravvento anche attraverso la credibilità e l’autorevolezza del profilo social che esalta e diffonde la reputazione criminale del soggetto con lo status di uomo di camorra”. “L’esistenza di uno stretto legame tra gruppi in un’unica alleanza – spiega la relazione – viene sempre più spesso dimostrato dai post sui social. Attraverso fotografie e post gli affiliati alle organizzazioni criminali ostenterebbero infatti l’appartenenza al gruppo e commenterebbero le azioni di fuoco”. Così, “l’esaltazione del potere criminale del proprio gruppo unita alla pratica diffusa dell’ostentazione ricorrente fornirebbero un chiaro quadro della perversa sottocultura mafiosa con cui la camorra tenta di imporre la propria affermazione sul territorio”. “In questa dimensione socio-culturale – rileva la relazione – non vanno sottovalutati i fenomeni di violenza urbana ad opera di bande che soprattutto nel territorio partenopeo tentano di inserirsi nelle logiche della spartizione delle piazze di spaccio e delle estorsioni. Nel semestre è stato anche rilevato un numero di rapine nei confronti dei rider aggrediti nei diversi quartieri napoletani”. La camorra si fonda su “stabili equilibri criminali”, consolidati nel tempo, in cui sono ammessi gruppi criminali minori, ma in una condizione di coordinata coabitazione con i principali grandi cartelli: la relazione della Dia conferma la “strutturazione organizzata” in un vero e proprio “‘sistema’, basato su stratificati e complessi livelli decisionali, su una struttura criminale consolidata sul territorio e dotata di un direttorio per la gestione e il coordinamento dei gruppi subordinati”. In questo contesto, gli omicidi “apparirebbero collegati a dinamiche di epurazione interna finalizzate alla prevenzione di qualunque tentativo di alterazione degli assetti già definiti”.
“Silente ma più che mai viva nella sua vocazione affaristico-imprenditoriale”: senza abbandonare il ruolo di leader nel traffico internazionale di cocaina, “potrebbe tentare una ulteriore espansione dei propri affari illeciti anche attraverso possibili mutamenti degli equilibri criminali con sodalizi di diversa matrice”. La ‘ndrangheta viene descritta così dalla Dia nella relazione al Parlamento per il primo semestre del 2021, in base agli ultimi risultati investigativi. Secondo la Dia, va tenuta in conto anche “la capacità delle consorterie criminali calabresi di relazionarsi con quell’area grigia di professionisti e dipendenti pubblici infedeli che costituiscono il volano per l’aggiudicazione indebita di appalti pubblici” e “la diffusa corruttela interverrebbe sulle dinamiche relazionali con gli enti locali sino a poterne condizionare le scelte ed inquinare le competizioni elettorali”. La relazione registra però anche “una significativa inversione di tendenza” con il “quasi inedito fenomeno delle collaborazioni”, non solo all’interno dei sodalizi ma anche e soprattutto nei contesti sociali dove l’assoggettamento e l’omertà sono fattori fortemente radicati sul territorio.
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Italia esposta a rischi di cybersicurezza, faro sulle email
Report Swascan su 20 aziende gestiscono infrastrutture critiche
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07 aprile 2022
09:10
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Un totale di 2.085 potenziali vulnerabilità, 52.555 e-mail compromesse, 1.317 indirizzi Ip esposti su internet e 52.985 dispositivi integrati in botnet che dall’esterno hanno interagito con gli asset dei target interessati: questi i dati del ‘Cyber Risk Indicators Report’ rilasciato da Swascan, controllata di Tinexta Cyber (Tinexta Group), polo italiano della cybersicurezza, che ha analizzato il potenziale rischio cyber delle infrastrutture critiche italiane.
L’indagine, condotta a febbraio, ha riguardato un campione di 20 aziende che gestiscono infrastrutture critiche italiane attive in quattro settori: energia, trasporti, pubblica amministrazione centrale, sanità.
Gli autori del report evidenziano come la posta elettronica abbia interessato gran parte del campione preso in esame: solo due aziende sono prive di e-mail compromesse, 4 aziende ne hanno tra 1 e 100, 5 aziende tra 101 e 500 e ben 9 aziende ne hanno oltre 500.
“Dal momento che ogni infrastruttura è sicura quanto le persone che la compongono, il social engineering – viene sottolineato – costituisce una delle tecniche preferite dai Criminal Hacker per portare a termine un attacco.
Questo può divenire un problema, se si considera il grande numero di email compromesse rilevato dall’analisi. Ognuna di esse è un’arma potente delle mani di un Criminal Hacker esperto, che può essere potenzialmente utilizzata per prendere il controllo degli account, mandare altre mail a fornitori o colleghi o semplicemente per diffondere ancora più velocemente un malware all’interno di un’organizzazione”.
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Usa smantella rete hacker controllata da intelligence russa
‘Computer utilizzati per cyber attacchi in Ucraina’
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07 aprile 2022
13:00
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Gli Stati Uniti hanno smantellato una ‘rete bot’ controllata dall’intelligence militare russa.
Lo ha annunciatoil ministro della giustizia americano Merrick Garland.
Il cosiddetto ‘botnet Una botnet è una rete di computer utilizzati per effettuare attacchi informatici. “Il governo russo ha recentemente utilizzato infrastrutture simili per attaccare obiettivi ucraini”, ha detto il procuratore generale.
“Fortunatamente, siamo stati in grado di bloccare la rete prima che potesse essere utilizzata di nuovo grazie alla collaborazione con i nostri partner internazionale. Garland ieri ha annunciato che gli Usa hanno incriminato l’oligarca russo Konstantin Malofeyev per il suo tentativo di violare le sanzioni russe inflittegli per aver finanziato il separatismo in Crimea e aver sostenuto le due repubbliche secessioniste filorusse del Donbass usando complici allo scopo di acquisire e gestire surrettiziamente media in Europa. Mentre un tribunale di New York ha aperto un provvedimento contro l’americano John Hanick, 71 anni, per accusarlo di violazione delle sanzioni e false dichiarazioni per aver collaborato diversi anni con Malofeyev.
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Un asteroide grande 260 metri prepara un pesce d’aprile
Passaggio a distanza di sicurezza, a 7 milioni di chilometri
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30 marzo 202210:57
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Il primo aprile si avvicina con un asteroide ‘potenzialmente pericoloso’: noto con la sigla 2007 FF1 è grande 110 metri per 260 e ‘sfiorerà’ la Terra passando a oltre 7 milioni di chilometri, in completa sicurezza e a circa 20 volte la distanza che ci separa dalla Luna.
Pochi giorni fa un asteroide più piccolo, denominato 2022 FB2 e largo 15 metri e scoperto solo poche ore prima del suo passaggio ravvicinato, ha invece salutato il nostro pianeta passando a soli 150mila chilometri di distanza.
Scoperto nel 2007, a causa delle sue dimensioni e dell’orbita relativamente vicina a quella della Terra l’asteroide 2007 FF1 è stato inserito nella lista degli asteroidi potenzialmente pericolosi. Si tratta di un grande sasso cosmico che viaggia a 48mila chilometri orari e che fa parte a una tipologia di asteroidi detti di classe Apollo di cui fanno parte i circa 15mila altri oggetti caratterizzati dall’avere un’orbita attorno al Sole molto simile a quella della Terra.
L’asteroide che è stato fotografato pochi giorni fa dal Virtual Telescope farà il suo passaggio ravvicinato alla Terra la notte del 1° aprile per mettere in scena un pesce d’aprile in piena sicurezza, restando a circa 20 volte la distanza che ci separa dalla Luna.
Il 28 marzo un asteroide più piccolo ha invece effettuato un passaggio ravvicinato, a 150mila chilometri ossia meno della metà della distanza Terra Luna, ed era stato identificato il 26 marzo dalla rete di osservatori sparsi in tutto il mondo.
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Sul Sole 17 eruzioni in 2 giorni, possibili deboli tempeste
Verso picco solare anticipato
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31 marzo 202209:30
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Sono 17 le eruzioni avvenute sul Sole in pochi giorni, tutte localizzate in un gruppo di macchie, e le due più intense hanno provocato anche l’espulsione di bolle di plasma che potrebbero raggiungere la Terra nei prossimi giorni, causando tempeste geomagnetiche di intensità moderata.
“Questo evento, insieme a quelli avvenuti nell’ultimo periodo, smentisce la previsione del raggiungimento del picco per l’attività solare nel 2025”, commenta Mauro Messerotti, ricercatore dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) e docente all’Università di Trieste. Il picco, aggiunge, “arriverà probabilmente in anticipo, nel 2024”.
L’intensa attività della nostra stella, come riportato dal sito Space.com, è stata catturata dai telescopi spaziali Solar Dynamics Observatory della Nasa e Solar and Heliospheric Observatory (Soho) di Nasa e Agenzia Spaziale Europea (Esa).
“Tra l’altro – aggiunge Messerotti – è la prima volta che, in questo ciclo solare, osserviamo più brillamenti consecutivi di classe M, quindi abbastanza elevata”. I brillamenti solari, infatti, sono classificati in cinque classi di potenza a seconda della loro luminosità nei raggi X: in ordine crescente A, B, C, M e X, e ogni classe è dieci volte più potente di quella precedente.
I brillamenti solari sono violente eruzioni di materia generate dalle linee del campo magnetico presente sulla superficie, che si spezzano e si ricongiungono rilasciando energia. In alcuni casi, i brillamenti posso essere associati all’espulsione di bolle di plasma verso lo spazio, che vengono poi trasportate dal vento solare. “Quando avvengono più espulsioni di particelle cariche una dopo l’altra, come in questo caso, la prima spiana un po’ la strada alla seconda, che – conclude il ricercatore – può quindi avere un impatto maggiore”.
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L’Unione Matematica Italiana festeggia 100 anni
Iniziative in tutta Italia per far conoscere ruolo associazione
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31 marzo 202209:55
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Il 31 marzo 2022 l’Unione Matematica Italiana (Umi) festeggia 100 anni: risale infatti al 31 marzo 1922 la lettera che Salvatore Pincherle, su invito di Vito Volterra, scrisse a tutti i matematici per descrivere le finalità della nuova associazione appena costituita.
L’Umi ha scelto di celebrare il centenario senza particolari festeggiamenti, vista la situazione attuale, ma con una serie di iniziative volte ad analizzare e far comprendere il ruolo che ha svolto e potrà svolgere in ambito nazionale ed internazionale.
Inizia proprio il 31 marzo 2022, a Bologna, il ciclo dei ‘Seminari del Centenario’: una collana di conferenze e incontri che avranno luogo con cadenza mensile o bimestrale fino all’estate del 2024, in forma ibrida, presso varie sedi universitarie italiane.
L’obiettivo è far conoscere a un pubblico sempre più ampio la varietà e la ricchezza della matematica che si fa in Italia e delle sue applicazioni, coinvolgendo attivamente anche le istituzioni scolastiche, gli insegnanti e gli studenti.
Nel corso dei prossimi due anni ci saranno poi altre occasioni di ritrovo. Ad esempio il Congresso 100-800, che si terrà a Padova dal 23 al 27 maggio 2022, sarà la sede per celebrare il primo secolo di vita dell’Umi e l’ottavo secolo dalla fondazione dell’Università di Padova, di fronte ad una rappresentanza di altissimo livello della matematica mondiale. Nella stessa occasione avrà luogo il primo convegno per i dottorandi, un incontro scientifico dedicato alla valorizzazione delle generazioni più giovani, appuntamento che verrà rinnovato nel giugno 2024 a Napoli.
Infine, a settembre 2023, si terrà il XXII Congresso Nazionale dell’Umi, organizzato insieme alla Scuola Normale Superiore e all’Università di Pisa, mentre il ciclo del centenario si concluderà a luglio 2024 a Palermo, con un congresso congiunto tra Unione Matematica Italiana e American Mathematical Society.
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Nuova super-eruzione sul Sole, rischio di tempesta magnetica
Il brillamento ha raggiunto la classe energetica più elevata
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31 marzo 202214:01
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Il 30 marzo 2022 un nuovo brillamento di altissima intensità ha avuto luogo sulla superficie del Sole, e ha prodotto una bolla di plasma che potrebbe investire la Terra con una tempesta magnetica già nella giornata di domani 1 aprile.
I telescopi spaziali Solar Dynamics Observatory della Nasa e Solar and Heliospheric Observatory (Soho) di Nasa e Agenzia Spaziale Europea (Esa) hanno registrato la violenta eruzione.
“Il brillamento ha raggiunto la classe energetica più elevata – classe X – e ha causato anche un blackout per le onde radio sulle Americhe”, ha detto Mauro Messerotti, ricercatore dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) e docente all’Università di Trieste.
Ci si aspetta comunque che l’eventuale tempesta avrà intensità moderata.
Il flusso di particelle energetiche prodotte da alcuni dei numerosi brillamenti avvenuti nei giorni scorsi, invece, ha già raggiunto il nostro pianeta nella giornata di oggi, alle 4,10 ora italiana, provocando una debole tempesta geomagnetica, “già in fase calante”, aggiunge Messerotti. Gli unici effetti sono stati la comparsa di bellissime aurore.
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Completata la mappa del genoma umano, Dna senza segreti
Mancava l’8%, 21 anni per trovarlo. Novelli: ‘possibile la diagnosi per alcune malattie’
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01 aprile 202212:47
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Ci sono voluti 21 anni e tecnologie avanzatissime, ma finalmente il Dna umano non ha più segreti e diventa più facile fare passi in avanti nella medicina personalizzata, con la diagnosi di malattie finora impossibili da riconoscere, nella genetica delle popolazioni e nella possibilità di riscrivere il Dna.
I risultati sono pubblicati in sei articoli in un numero speciale della rivista Science, che a questo traguardo dedica la copertina.
“E’ come avere un vocabolario” del Dna, osserva il genetista Giuseppe Novelli, dell’università di Roma Tor Vergata. “Abbiamo dei termini di riferimento che finalmente rendono possibile fare la diagnosi di alcune malattie” rare, caratterizzate da sequenze genetiche instabili.
“Non basta sequenziare il Dna: bisogna saperlo leggere e bisogna interpretarlo. In caso contrario, risulta molto difficile fare la diagnosi malattie dovute a sequenze ripetute, con interruzioni che in passato non si potevano vedere”.
Il grande libro della vita era stato tradotto per la prima volta nel 2001, ma i computer di allora non erano riusciti a decifrare tutti i passaggi e avevano lasciato degli spazi bianchi, che complessivamente corrispondevano all’8% del genoma. Solo adesso queste lacune sono state colmate e diventa possibile leggere il Dna umano dall’inizio alla fine senza interruzioni, grazie al lavoro fatto dal consorzio internazionale chiamato Telomere-to-Telomere (T2T). “Stiamo vedendo capitoli che non sono mai stati letti prima”, scrivono i ricercatori. I nuovi capitoli corrispondono a 200 milioni di lettere, che complessivamente equivalgono all’informazione contenuta in un cromosoma. Era come avere una mappa di new York senza Manhattan, dicono i ricercatori.
“Se ottenere il sequenziamento del Dna è come mettere insieme un puzzle, il genoma di riferimento è avere l’immagine del puzzle finito sulla scatola: ti aiuta a mettere insieme i pezzi”, ha detto uno degli autori della ricerca, l’ingegnere biomedico del National Institute of Standards and Technology (Nist), Justin Zook. Le parti mancanti comprendono sequenze che si ripetono molte volte e ora è chiaro che proprio nelle ripetizioni si nasconde il segreto della diversità umana, osserva la genetista Rachel O’Neill, dell’Università americana del Connecticut e responsabile scientifica del progetto T2T. Per portare alla luce questo lato ancora nascosto del Dna umano “ci sono voluti nuovi metodi di sequenziamento del Dna e di analisi computazionale”, rileva il genetista Francis Collins, consulente scientifico della Casa Bianca ed ex direttore del National Institutes of Health (Nih). “E’ valsa la pena aspettare”, aggiunge, perché “adesso emerge una varietà di sorprendenti caratteristiche architettoniche, con importanti conseguenze per la comprensione dell’evoluzione umana, della variazione e della funzione biologica”. Il nuovo libro del Dna è anche a prova d’errore, considerando che i ricercatori hanno utilizzato una sorta di correttore automatico, un programma chiamato Merfin che analizza le sequenze e corregge gli eventuali errori.
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Nasa, sulla Stazione Spaziale continua la collaborazione con la Russia
Il 20 aprile parte Cristoforetti, con l’ultima Crew Dragon
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01 aprile 202212:06
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Dopo aver riportato a casa il proprio astronauta Mark Vande Hei dalla Stazione spaziale interazionale (Iss) “grazie ai partner della Roscosmos”, la Nasa guarda oltre.
Consapevole dell’importanza di continuare la collaborazione in orbita con la Russia nonostante i “tempi così difficili”, come ha detto l’amministratore associato della direzione per le operazioni spaziali Kathryn Lueders, l’agenzia spaziale Usa si prepara a lanciare nuovi astronauti con la missione Crew-4 della SpaceX. Il lancio è stato posticipato dal 19 al 20 aprile (per dare un maggiore intervallo rispetto alla missione privata Ax-1 di Axiom) e tra i quattro astronauti protagonisti vedrà anche l’italiana Samantha Cristoforetti dell’Agenzia spaziale europea (Esa), emozionata per la sua prima esperienza nella storica base di Cape Canaveral.
Lo ha raccontato lei stessa al Johnson Space Center della Nasa a Houston, durante la conferenza stampa di presentazione della missione insieme ai tre colleghi della Nasa che voleranno con lei: Kjell Lindgren, nel ruolo di comandante di missione, Robert Hines, pilota, e Jessica Watkins, specialista di missione come Samantha nonché prima donna di colore a volare sulla Stazione spaziale per una missione di lunga durata e tra i 18 astronauti della Nasa che potrebbero volare sulla Luna con il programma Artemis.
“Il mio primo lancio – ha detto AstroSamantha ricordando la partenza per la missione Futura del 2014 – è stato da Baikonour, una base intrisa di tradizioni dove si compie un percorso quasi rituale verso il lancio che porta a ripercorrere le tappe fondamentali passate da ogni altro equipaggio che ti ha preceduto, possibilmente anche Yuri Gagarin. Questo invece sarà il mio primo lancio dal Kennedy Space Centre e non vedo l’ora di scoprire quali sono le tradizioni pre-lancio”.
Sottolineando l’importanza dell’addestramento svolto per questa nuova avventura, Cristoforetti ha spiegato che lei e i suoi tre compagni hanno avuto la possibilità di incontrare per una pizza i membri della Crew-2 e hanno dialogato in una call con i membri della Crew-3 per acquisire informazioni pratiche e suggerimenti prima del volo sulla navetta della SpaceX. La missione Crew-4 ne userà una nuova di zecca battezzata ‘Freedom’, il quarto e ultimo esemplare di Crew Dragon che uscirà dall’azienda di Elon Musk. La vice presidente della compagnia, Jessica Jensen, ha assicurato che continuerà la produzione di pezzi di ricambio, ma il vero obiettivo è quello di certificare le quattro navette della flotta per poterle riutilizzare cinque volte ciascuna, per un totale di 20 voli.
Una volta in orbita, i quattro membri della Crew-4 avranno un’agenda fitta di impegni, comprese diverse passeggiate spaziali per la manutenzione dei pannelli solari. Il programma è ancora da definire, ma è possibile che anche AstroSamantha (nell’ambito della sua missione ‘Minerva’) effettui un’attività extraveicolare: in quel caso lo farebbe indossando una tuta Orlan russa, dato che è quella con cui si è preparata durante il suo precedente addestramento in Russia.
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Earendel, la stella più antica mai vista VIDEO
Vista dal telescopio spaziale Hubble, è nata 900 milioni dopo il Big Bang
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01 aprile 202212:35
Si chiama Earendel ed è la stella più lontana dell’universo mai osservata; distante poco meno di 13 miliardi di anni luce, si è formata circa 900 milioni di anni dopo il Big Bang.
La sua immagine è stata catturata dal telescopio spaziale Hubble e la scoperta, pubblicata sulla rivista Nature, si deve al gruppo di ricerca guidato da Brian Welch, dell’università Johns Hopkins a Baltimora.
Il nome Earendel deriva dal termine dell’inglese antico che significa ‘stella del mattino’ o ‘luce nascente’, un nome perfettamente adatto a questo nuovo oggetto cosmico, che risulta essere la più lontana singola stella mai osservata, quindi la più antica.
Earendel sarebbe nata quando l’universo aveva appena 900 milioni di anni. Di oggetti cosmici più lontani ce ne sono tanti altri, come la galassia GN-Z11, distante 13,4 anni luce, ma sono tutti ‘aggregati’ formati da milioni di stelle talmente distanti da non poter essere distinte tra loro:
A permettere l’osservazione di questa singola stella è stato il microlensing, ossia il fenomeno previsto dalla teoria della Relatività in cui la luce proveniente da un oggetto molto lontano viene ‘ingrandita’ da un terzo oggetto, con una massa tale da distorcere il passaggio della luce, che si trova tra la sorgente e l’osservatore. Una tecnica che sfrutta una certa dose di fortuna ma che più di una volta in questi anni ha permesso di osservare oggetti lontanissimi impossibili da vedere in forma ‘tradizionale’. Secondo i ricercatori la nuova stella avrebbe una massa di 50 volte quella del Sole e potrebbe essere in realtà un sistema binario, composto da due stelle. Altri dettagli sono stati impossibili da cogliere, ma con il nuovo telescopio spaziale James Webb si potranno avere maggiori dettagli su questa lontanissima stella nata all’alba dell’universo.
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Aprile mese della Luna Nera, Venere e Giove star del mattino
Ci saranno 5 fasi lunari, con la Luna Nuova che farà il bis
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01 aprile 202215:58
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Aprile sarà il mese della Luna Nera: ospiterà ben 5 fasi lunari al posto delle solite 4 e la Luna nuova farà il bis alla fine del mese.
Una situazione particolare, rileva l’Unione Astrofili Italiani (Uai), che quest’anno si riproporrà anche a novembre, quando sarà la fase del primo quarto a ripetersi 2 volte. Le star di aprile, però, saranno Venere e Giove, sempre visibili al mattino prima del sorgere del Sole e protagonisti di una spettacolare congiunzione, attesa per il 30 aprile nella costellazione dei Pesci.
Anche gli altri pianeti saranno osservabili a occhio nudo al mattino, tutti tranne Mercurio.
Il 2 aprile questo pianeta si trova in congiunzione con il Sole e sarà quindi inosservabile per diversi giorni, mentre in seguito si inizierà a scorgerlo sull’orizzonte occidentale tra le luci del crepuscolo. L’intervallo di tempo più lungo quest’anno per osservare Mercurio nel corso della sera si verificherà il 29 aprile, quando tramonterà quasi 2 ore dopo il Sole.
Nel cielo orientale si cominciano a scorgere gli astri che saranno protagonisti della stagione estiva: mentre Sirio – che per tutto l’inverno è stata la stella più brillante della volta celeste – tramonta a sud-ovest nella costellazione del Cane Maggiore, Vega sorge a nord-est, nella costellazione della Lira. Nella stessa direzione, sotto l’Orsa Maggiore, comparirà anche la costellazione del Bootes, caratterizzata dalla particolare forma ad aquilone e di cui fa parte la luminosa stella Arturo. Infine già nei primi giorni del mese ci saranno diversi passaggi luminosi della Stazione Spaziale Internazionale (Iss), visibili in orario serale.
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Il satellite europeo Sentinel-1A pronto a schivare un detrito
E’ il frammento di un razzo esploso 30 anni fa
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01 aprile 202219:23
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Questa sera il satellite europeo Sentinel-1A dovrà eseguire una manovra per schivare un detrito spaziale, ovvero un frammento di un razzo esploso 30 anni fa che ora si sta avvicinando a oltre 50.000 chilometri orari, con una probabilità di collisione superiore a 1 su 800.
Lo rende noto l’Agenzia spaziale europea (Esa), che insieme alla Commissione europea gestisce il programma di osservazione satellitare della Terra Copernicus.
Nelle ultime ore Sentinel-1A ha già ricevuto i comandi per alzarsi di 100 metri sopra il punto previsto di massimo avvicinamento al detrito.
Le manovre di evitamento vengono ormai condotte di routine, specialmente dai satelliti che si muovono nell’affollatissima orbita bassa terrestre. In questa occasione, però, a complicare un po’ il lavoro dei tecnici sarà il meteo spaziale perturbato di questi giorni. L’improvviso picco dell’attività solare ha infatti aumentato la resistenza dell’atmosfera, rendendo necessaria la riprogrammazione della manovra di ritorno che riporterà Sentinel-1A nella sua orbita originale.
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Luna, al via le prove generali per il lancio di Artemis I
Test a Terra, con simulazione del conto alla rovescia
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02 aprile 202210:14
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Inizia a Cape Canaveral l’ultima grande prova generale in vista del lancio della missione Artemis I della Nasa: sarà un test a Terra con il potente razzo Sls (Space Launch System) e la capsula Orion.
Entrambi in tarda primavera effettueranno il loro primo volo senza equipaggio per aprire la strada al ritorno dell’uomo con la prima donna sulla Luna. I preparativi al Kennedy Space Centre cominceranno venerdì sera quando in Italia saranno le 23, con l’arrivo dei tecnici al centro di controllo di lancio per l’avvio del conto alla rovescia di due giorni: culminerà domenica 3 aprile, con una finestra di due ore per il test vero e proprio che si aprirà alle 20:40 (ora italiana).
A descrivere la procedura è la Nasa stessa, sul blog della missione.
Durante il weekend, i tecnici attiveranno le strutture necessarie per il lancio e avvieranno formalmente la sequenza del conto alla rovescia. Il razzo in rampa di lancio sarà caricato di propellente e poi si proseguirà con i briefing sul meteo, i controlli di convalida e il countdown con tutte le pausa pianificate. Prima di raggiungere il momento dell’accensione dei motori del razzo, il timer verrà riportato indietro a meno 10 minuti dal lancio. Dopo una pausa si riprenderà il conto alla rovescia, che verrà poi interrotto a 10 secondi prima del decollo: questa simulazione servirà a dimostrare la capacità di fermare il lancio (in caso di problemi tecnici o meteorologici) e di rimuovere il carburante.
Lunedì la Nasa farà il punto della situazione in una conferenza stampa e, dopo aver valutato gli esiti della prova, stabilirà la data del lancio della missione. Intanto, fra alcuni giorni, il razzo Sls e la capsula Orion saranno riportati nell’edificio dove sono stati assemblati per gli ultimi preparativi. Torneranno in rampa solo a una settimana dal lancio.
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Pronto il nuovo messaggio per ET, dopo mezzo secolo
Con numeri, Dna, disegni e coordinate del Sistema Solare
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02 aprile 202213:17
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Numeri, mappe, la struttura a doppia elica del Dna, gli esseri umani riprodotti in un disegno, insieme alle coordinate del Sistema Solare e alle frequenze radio per inviare un’eventuale risposta: dopo quasi mezzo secolo è ora di rinnovare il messaggio destinato a ET dagli abitanti della Terra.
Il primo era infatti stato inviato nel 1974 dal radiotelescopio di Arecibo e adesso un nuovo messaggio è stato messo a punto dal gruppo internazionale di ricerca guidato da Jonathan Jiang, del Jet Propulsion Laboratory (Jpl) della Nasa, èd è accessibile online sulla piattaforma arXiv, che accoglie articoli che non hanno ancora superato il vaglio della comunità scientifica.
Gli stessi ricercatori hanno anche individuato i due telescopi che raccoglieranno l’eredità di quello di Arecibo, ora distrutto: l’Allen Telescope Array in California, frutto di una collaborazione tra Seti (l’organizzazione scientifica dedicata alla ricerca della vita intelligente extraterrestre) e Università di Berkeley, e il Five-Hundred-Meter Aperture Spherical Radio Telescope (Fast) in Cina, gestito dall’Accademia Cinese delle Scienze e che collabora con il Seti.
Al momento, però, entrambi i telescopi sono solo capaci di ascoltare i segnali in arrivo, ma non di inviarli. Di conseguenza, osservano, andrebbero dotati dell’attrezzatura necessaria.
Anche il nuovo messaggio per ET, come quello di Arecibo, si basa su un codice binario, ma un po’ diverso. Progettato nel 2033 dai fisici Yvan Dutil e Stéphane Dumas, il nuovo codice assegna a ogni pixel 1 tra 2 stati possibili (presente/assente) per creare immagini. Su questa base, i ricercatori hanno elaborato l’alfabeto con il quale hanno scritto il nuovo messaggio.
La natura di un sistema binario sembra qualcosa in grado di essere capita da qualsiasi specie intelligente, ma si tratta comunque di una strategia non priva di difetti: quando il primo messaggio di Arecibo venne inviato come test a diversi premi Nobel e ricercatori, nessuno fu in grado di decifrarlo, e non è detto che vi riescano forme di vita aliena. La speranza è che il nuovo alfabeto alieno abbia un maggiore successo.
Il messaggio si apre presentando il nostro sistema numerico e nozioni matematiche di base. Dopodiché, sfruttando la transizione fra diversi stati di un atomo di idrogeno, cerca di spiegare l’idea del tempo per indicare quando la trasmissione è stata inviata dalla Terra; vengono poi presentate la struttura e la chimica del Dna e la vita come la conosciamo. Le pagine finali potrebbero essere le più interessanti, ma anche quelle che hanno meno probabilità di essere capite da un extraterrestre: comprendono due disegni stilizzati di un uomo e una donna, una mappa della superficie terrestre, uno schema del nostro Sistema Solare con le sue coordinate, e infine le frequenze radio da utilizzare per rispondere.
I ricercatori suggeriscono di spedire il messaggio verso una regione centrale della Via Lattea, individuata come la più probabile per lo sviluppo di vita intelligente, e i mesi ideali per l’invio sarebbero marzo o ottobre, quando la Terra si trova a un angolo di 90 gradi tra il Sole e il suo obiettivo: questo massimizzerebbe le possibilità che il messaggio non si perda nel rumore di fondo della nostra stella.
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Roscosmos, via dalla Stazione Spaziale se resteranno le sanzioni
In futuro al governo una proposta sui tempi per l’interruzione
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03 aprile 202210:36
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Torna a essere scosso l’equilibro della collaborazione sulla Stazione Spaziale Internazionale (Iss), dopo che l’agenzia spaziale russa Roscomos ha minacciato che, se non verranno tolte le sanzioni, potrebbe uscire dalla collaborazione che da anni la vede al fianco delle agenzie spaziali di Stati Uniti, Europa, Canada e Giappone.
Una minaccia simile a quella di due settimane fa, quando la Roscosmos aveva detto di non poter più garantire il riposizionamento della Iss sulla sua orbita corretta. Nessuna reazione, al momento, dagli altri partner della Stazione Spaziale.
“Ritengo che il ripristino delle normali relazioni tra i partner della Stazione Spaziale Internazionale e altri progetti congiunti sia possibile solo con la completa e incondizionata revoca delle sanzioni”: ha scritto sul suo profilo Twitter il direttore generale della Roscosmos, Dmitry Rogozin. “Proposte specifiche di Roscosmos sui tempi per porre fine alla cooperazione sulla Iss con le agenzie spaziali di Stati Uniti, Canada, Unione Europea e Giappone saranno presentate all’amministrazione del nostro Paese nel prossimo futuro”, ha scritto ancora.
Una doccia fredda, a pochissimi giorni dall’atmosfera distesa che aveva visto l’arrivo di altri tre cosmonauti sulla Iss, accolti da abbracci e sorrisi dai colleghi americani ed europei a bordo, e dopo il rientro a Terra dell’astronauta americano Mark Vande Hei con una navetta Soyuz e due colleghi russi. Anche il ‘Bentornato Mark’ sullo schermo del centro di controllo russo aveva fatto sperare in un clima più rilassato.
In un video, postato anche questo su Twitter, Rogozin ha criticato lo “stupore” dell’occidente sul rientro di Vande Hei con la Soyuz: “facciamo del nostro meglio per contribuire al successo delle missioni sulla Stazione Spaziale”, ha detto. Ha ricordato anche il ruolo della navetta russa, che dopo l’uscita di scena dello Shuttle è stata l’unico mezzo per raggiungere la Stazione Spaziale, e ha definito “vaga” la risposta alla richiesta di cancellare le sanzioni ricevuta dall’amministratore capo della Nasa, Bill Nelson. Nella lettera di Nelson del 30 marzo, anche questa pubblicata da Rogozin su Twitter, si legge che “gli Stati Uniti continuano a sostenere la cooperazione internazionale nello spazio, in particolare con i partner della Iss”, e che intendono “continuare a lavorare per facilitare la collaborazione sulla Stazione Spaziale”, compresa quella supportata dalle aziende russe JSCTsNIIMash, specializzata nello sviluppo e nel controllo dei veicoli spaziali, e Centro spaziale Progress, dove sono costruite le navette cargo per la Iss.
Adesso, ha concluso Rogozin, si attendono le risposte dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa) e di quella canadese (Csa). Dopodichè, ha concluso, a prendere una decisione non sarà Roscosmos, ma il governo russo. “Siamo stati i primi ad andare nello spazio – ha concluso – e non lasceremo che altri ci dicano come comportarci”. Ad accompagnare il suo profilo Twitter è l’immagine di Yuri Gagarin con la data del 12 aprile 1961, il primo volo di un uomo nello spazio.
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Covid, possibili danni al cervello anche con forme lievi
Lo indica uno studio sui primati
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02 aprile 202219:14
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Neuroni danneggiati o morti, micro emorragie e una forte infiammazione, probabilmente dovuti a un minor afflusso di sangue al cervello, sono stati riscontrati in primati colpiti da Covid-19, pure in assenza di gravi sintomi respiratori.
La scoperta, pubblicata su Nature Communications dalla Tulane University (Usa), potrebbe aiutare a comprendere l’origine dei sintomi neurologici (come confusione e mal di testa) che colpiscono alcuni pazienti e che possono persistere nel cosiddetto Long Covid.
Lo studio è stato condotto presso il Tulane National Primate Research Center, dove la ricercatrice Tracy Fischer studia da anni il cervello dei primati non umani. Nella primavera del 2020, il centro ha avviato uno studio su Covid-19 volto a indagare gli effetti del virus SarsCoV2 sul tessuto cerebrale degli animali infetti.
I risultati hanno subito messo in evidenza gravi infiammazioni e lesioni cerebrali (inclusi neuroni danneggiati o morti) compatibili con una riduzione dell’afflusso di sangue e ossigeno al cervello. Inoltre sono state trovate anche piccole emorragie.
“Dato che i soggetti non avevano manifestato sintomi respiratori significativi, nessuno si aspettava che avessero una condizione così grave nel cervello”, ha detto Fischer. “Ma i risultati sono forti e chiari e innegabilmente frutto dell’infezione”.
I dati sono in linea anche con gli studi autoptici condotti su pazienti deceduti per Covid-19, un fatto che indica come i primati non umani possano essere un modello appropriato per studiare la malattia.
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Luna, stop al test di Artemis per un problema tecnico
Conto alla rovescia interrotto. Nuova opportunità il 4 aprile
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04 aprile 202214:24
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Avrebbe dovuto essere un conto alla rovescia da brivido per la missione Artemis I, la prima del programma americano che punta a portare nuovamente astronauti sulla Luna, ma un problema tecnico ha fatto bloccare il contatore per motivi di sicurezza, quando al test cruciale mancavano poco più di due ore.
Adesso i tecnici della Nasa sono al lavoro per mettere a punto un nuovo programma e valutare se sarà possibile riprendere le operazioni lunedì 4 aprile.
Nel Kennedy Space Center di Cape Canaveral il grande razzo Sls (Space Launch System), sul quale è integrata la capsula Orion, resta in attesa sulla rampa di lancio 39B.
Le operazioni per il caricamento del propellente erano in corso, quando è stato rilevato un problema alle ventole che garantiscono la pressurizzazione del razzo. Di conseguenza è stato necessario fermare tutto, compreso il conto alla rovescia, che avrebbe dovuto invece bloccarsi solo quando sarebbero mancati appena 9,34 secondi al lancio.
Un lancio che in questo caso non ci sarebbe mai stato.
Il test, chiamato Wet Dress Rehearsal (Wdr), è molto importante perché è una vera e propria prova generale di tutte le operazioni che precedono il lancio: tutto avviene come se il razzo debba partire davvero, ma il conto alla rovescia si ferma a un soffio dall’accensione dei motori. Il termine ‘wet’, bagnato, si riferisce al fatto che il propellente viene caricato nel serbatoio del lanciatore.
Tutto sembrava procedere nel migliore dei modi e nemmeno i quattro fulmini caduti non lontano dalla rampa di lancio avevano fermato il conto alla rovescia, tanto che intorno alle 16,00 italiane era stato dato l’ok per procedere al caricamento del propellente. Il problema alle ventole si è manifestato però dopo non molto e alla fine l’unica opzione possibile è stata quella di bloccare il test e rinviarlo.
Da questo test dipenderà la data definitiva del primo volo di Artemis I, senza equipaggio, attualmente in programma non prima del 6 giugno. Sarà l’esito del test a permettere di stabilire la data definitiva. C’è però un’altra missione la cui data di lancio potrebbe essere condizionata ulteriormente dal test di Artemis: si tratta della Axiom-1, la missione privata diretta alla Stazione Spaziale che dovrebbe partire da una rampa non lontana da quella dalla 39B, dove ora si trova il razzo Sls. Proprio a causa di questa vicinanza la missione Ax-1 aveva subito un primo rinvio ed è attualmente prevista per il 6 aprile. Si tratta di capire se la data rischia di essere ulteriormente modificata se il test di Artemis dovesse slittare.
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Giganteschi vulcani di ghiaccio su Plutone, alti fino a 7 km
Unici nel Sistema solare, rivelano una temperatura interna più calda
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04 aprile 202210:59
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Enormi vulcani di ghiaccio unici nel Sistema solare, alti fino a sette chilometri e larghi fino a 100 chilometri, sono stati individuati sul pianeta nano Plutone, in una regione a sud-ovest dell’enorme bacino a forma di cuore chiamato Sputnik Planitia.
Li hanno scoperti i ricercatori del Southwest Research Institute di Boulder, in Colorado, grazie alle immagini ravvicinate catturate nel 2015 dalla missione New Horizons della Nasa: lo studio, pubblicato su Nature Communications, suggerisce che queste strutture sarebbero nate da eruzioni di fanghiglia ghiacciata relativamente recenti, alimentate da un calore interno che Plutone potrebbe aver trattenuto meglio di quanto ipotizzato.
“Le particolari strutture che abbiamo studiato sono uniche di Plutone, almeno fino ad ora”, commenta Kelsi Singer, prima autrice dello studio. “Invece dell’erosione o di altri processi geologici, l’attività criovulcanica sembra aver estruso grandi quantità di materiale all’esterno di Plutone ricoprendo un’intera regione dell’emisfero che New Horizons ha visto da vicino”.
Analizzando la geomorfologia dell’area, il team di esperti ha individuato diverse grandi cupole vulcaniche, che vanno da 1 a 7 chilometri di altezza e da 10 a 150 chilometri di larghezza, e che a volte si fondono per formare strutture più complesse.
Colline irregolari e interconnesse, montagnole e depressioni coprono i lati e le sommità di molte delle strutture più grandi. Pochissimi i crateri da impatto, a dimostrazione dell’età geologica relativamente giovane.
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Il cervello grande ha salvato gli elefanti dall’estinzione
Anche gli orsi polari, tra 50.000 e 5.000 anni fa
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04 aprile 202212:47
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Gli elefanti, gli orsi bianchi e tutti gli altri mammiferi dotati di un cervello più grande hanno avuto maggiori probabilità di sopravvivere alla grande estinzione avvenuta alla fine del Pleistocene, tra 50.000 e 5.000 anni fa.
Lo indica lo studio guidato dall’Università israeliana di Tel Aviv, a cui ha partecipato anche l’italiana Università Federico II di Napoli. La ricerca, pubblicata sulla rivista Scientific Reports e coordinata da Jacob Dembitzer, getta nuova luce sul perché alcuni mammiferi di grossa taglia, come l’orso polare e l’elefante africano della savana – il più grande animale terrestre vivente – siano sopravvissuti all’estinzione che ha cancellato tanti loro parenti, tra cui il mammut e la tigre dai denti a sciabola.
“L’estinzione colpì in modo sproporzionato le specie di grandi dimensioni”, commentano Silvia Castiglione, ricercatrice all’Università di Napoli, e Pasquale Raia, docente nello stesso ateneo, tra gli autori della ricerca.
“Ma lo studio dimostra – aggiungono – come un fattore finora ignorato abbia giocato un ruolo cruciale”.
I ricercatori hanno analizzato le dimensioni cerebrali di 291 specie di mammiferi viventi e di 50 specie estinte durante il Pleistocene, raccogliendo dati su 3.616 esemplari. I risultati ottenuti indicano che gli animali sopravvissuti, a parità di dimensioni, hanno in media dei cervelli più grandi del 53% rispetto ai loro parenti meno fortunati. Secondo i due ricercatori italiani, la maggior massa cerebrale rispetto a quella totale del corpo avrebbe aiutato queste enormi creature ad adattarsi più rapidamente ai cambiamenti climatici, all’aumento della caccia da parte degli esseri umani, e a trovare le risorse fondamentali alla sopravvivenza. “C’è una grande eccezione naturalmente, ed è l’uomo di Neanderthal” continua Raia. “Per questo nostro cugino prossimo il grande cervello non è stato sufficiente a resistere ai forti cambiamenti in atto – conclude.
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Rinviato il lancio della prima missione privata per la Stazione spaziale
Lo stop di Artemis sposta Ax-1 di Axiom a non prima dell’8 aprile
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04 aprile 202214:23
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Rinviato il lancio di Ax-1, la prima missione interamente privata che andrà a bordo della Stazione Spaziale Internazionale.
La partenza della missione di Axiom Space, l’azienda americana che sta lavorando anche alla costruzione della prima stazione spaziale privata, sarà non prima di venerdì 8 aprile. Il rinvio è dovuto allo stop ai test di Artemis, la missione per il ritorno sulla Luna il cui razzo si trova nella stessa base del Kennedy Space Center su una piattaforma non molto distante.
E’ tutto pronto per la partenza dei quattro astronauti privati della prima missione spaziale di Axiom, un lancio che porterà l’equipaggio a trascorrere 8 giorno a bordo della Iss per realizzare una serie di esperimenti scientifici e raccogliere esperienza in vista della messa in orbita del primo modulo di quella che sarà poi la prima base spaziale privata.
Il razzo Falcon 9 che dovrà portare gli astronauti comandati dal veterano della Nasa Michael López-Alegría dovrà partire dalla piattaforma 39A del Kennedy Space Center ma come spiegato già alcune settimane ad avere la precedenza su tutte le operazioni in programma saranno in questi giorni i test al gigantesco razzo Sls (Space Launch System), sul quale è integrata la capsula Orion, nell’ambito del programma Artemis. I test su Sls si sono interrotti anzitempo e verranno ripetuti nelle prossime ore facendo slittare così il lancio di Ax-1 a non prima di venerdì 8 aprile.
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Luna, risolto il problema tecnico. Riparte il test per Artemis
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04 aprile 202217:27
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All’indomani dell’interruzione dovuta a un problema tecnico, poi risolto nella notte, è ripartita a Cape Canaveral la grande prova generale del lancio di Artemis I, la missione senza equipaggio della Nasa che a giugno dovrebbe sperimentare il primo volo del potente razzo Sls e della capsula Orion in vista del ritorno dell’uomo con la prima donna sulla Luna.
Il capo del team che gestisce la missione ha dato il ‘go’ al caricamento del propellente e, dopo la risoluzione di un problema con la fornitura di azoto gassoso (necessario alla preparazione dei serbatoi), il countdown è ripreso da T – 6 ore e 40 minuti. Lo rende noto la Nasa.
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Luna, nuovo stop al test di Terra per Artemis. Si ritenta a giorni
Ancora un problema tecnico a valvole di ventilazione
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05 aprile 202213:16
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Nuovo stop al test di Terra per Artemis, la missione della Nasa per il ritorno alla Luna.
Il conto alla rovescia è stato fermato per la seconda volta. Dopo che il 3 aprile un problema tecnico alle valvole di ventilazione aveva costretto a interrompere il caricamento del propellente, anche il secondo test è stato interrotto per un problema analogo, rende noto la Nasa.
Probabilmente saranno necessari giorni prima di affrontare un nuovo tentativo.
Il problema riguarda una valvola di sfiato della piattaforma mobile sulla quale si trova il lanciatore e che è necessaria per regolare la pressione durante il caricamento del propellente. Il serbatoio era stato riempito per metà quando la Nasa ha deciso di bloccare il test.
Adesso i tecnici dell’agenzia spaziale americana si preparano a scaricare l’ossigeno liquido dal serbatoio e ad analizzare la situazione per decidere la data per riprendere il test. Da questa data potrebbe dipendere quella per il lancio della missione privata Axiom-1 (Ax-1) diretta alla Stazione Spaziale. La missione dovrebbe infatti partire da una piattaforma di lancio poco distante da quella in cui avviene il test di Artemis e per motivi di sicurezza si è deciso di distanziare nel tempo i due eventi. Inizialmente prevista il 30 marzo, la missione Ax-1 era stata inizialmente rinviata al 3 aprile, ma la coincidenza con il test a Terra di Artemis aveva nuovamente costretto a spostare il lancio al 4 o 5 aprile, o comunque entro il 7 aprile; dopo il primo stop al test c’era stato un ulteriore rinvio all’8 aprile.
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Alzheimer scatenato da 75 geni, ora si cercano nuove terapie
Scoperta internazionale, con il contributo dell’Italia
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05 aprile 202209:23
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Sono ben 75 regioni del Dna associate al rischio di Alzheimer, 42 delle quali non erano mai state collegate prima alla malattia: è l’importante scoperta fatta dal più grande studio internazionale condotto finora su questa malattia neurodegenerativa e che potrebbe ora aprire la via alla ricerca di nuove terapie.
Pubblicato sulla rivista Nature Genetics, lo studio è coordinato da Istituto nazionale francese per la ricerca su salute e medicina (Inserm), Università di Lille, Istituto Pasteur e Ospedale Universitario di Lille, cui hanno partecipato anche moltissimi atenei e centri di ricerca italiani, fra i quali le università di Firenze, Milano e Milano-Bicocca, Bari, Perugia, Torino, Irccs Fondazione Santa Lucia e Policlinico Gemelli. E’ un risultato che costituisce un avanzamento essenziale per capire meglio i meccanismi alla base della forma più comune di demenza, che colpisce milioni di persone in tutto il mondo e per la quale non esiste ancora una cura.
E’ invece noto da tempo che l’Alzheimer ha una forte componente genetica e adesso conoscerla interamente è fondamentale per approfondire la ricerca su questa malattia a tutto campo.
Individuare le 75 componenti genetiche coinvolte nell’Azheimer è stato possibile analizzando il Dna di oltre 111mila persone malate, o con parenti stretti malati, e più di 677mila persone sane. Le regioni genetiche scoperte confermano l’importanza di fenomeni già molto studiati, ma gettano luce anche su meccanismi che non si ritenevano collegati con questa patologia. Oltre all’accumulo nel cervello della proteina beta-amiloide e alla degenerazione della proteina Tau, due processi associati da tempo all’insorgere dell’Alzheimer, i risultati hanno posto l’attenzione anche su disfunzioni innate del sistema immunitario e della microglia (cellule immunitarie che svolgono il ruolo di spazzini del sistema nervoso centrale), così come su molecole implicate nella risposta infiammatoria dovuta a lesioni dei tessuti. I ricercatori intendono proseguire lo studio su un campione ancora più vasto, che includa un maggior numero di soggetti non caucasici, in modo da capire se i fattori di rischio sono gli stessi in tutte le popolazioni.
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Robot ‘morbidi’ come piante e semi, per proteggere il pianeta
A Edimburgo la Conferenza internazionale della robotica soffice
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05 aprile 202209:43
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Mini robot biodegradabili ispirati ai semi delle piante, bracci flessibili come i polpi o sensori biodegradabili che imitano le foglie: sono i tanti volti della robotica morbida, macchine che non hanno componenti rigide.
Ad esplorare le potenzialità di questo promettente settore della robotica è interamente dedicata la quinta edizione della Conferenza internazionale sulla soft robotics al via il 4 aprile a Edimburgo.
“I robot morbidi sono intrinsecamente sicuri perché non hanno parti rigide e hanno tantissime potenziali applicazioni impossibili per la robotica tradizionale, ad esempio per muoversi in esplorazione in ambienti molto difficili o stretti oppure in ambito agroalimentare per manipolare oggetti delicati come la frutta, oppure per monitorare l’ambiente”, ha spiegato la co-organizzatrice della Conferenza e Direttore associato per la Robotica all’IIT-Istituto Italiano di Tecnologia, Barbara Mazzolai.
Microrobot I-seed ispirati ai semi delle pianti, biodegradabili e capaci di realizzare il monitoraggio del suolo e dell’aria, oppure sensori biocompatibili capaci di aderire sulle piante per verificarne i parametri vitali, sono solo alcuni dei progetti più recenti e che rendono l’idea delle tante possibilità offerte dall’elettronica flessibile.
“Sono tantissimi gli scenari che si stanno aprendo – ha aggiunto Mazzolai – e soprattutto si iniziano a vedere anche le prime aziende che stanno commercializzando prodotti nati da queste nuove idee nate dalla robotica morbida”.
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Pesci abili in matematica, fanno addizioni e sottrazioni
Con quantità che vanno da 1 a 5, al pari di uccelli e api
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05 aprile 202212:32
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Non hanno le dita per contare, eppure i pesci possono imparare a eseguire operazioni aritmetiche elementari come addizioni e sottrazioni, anche se con queste ultime hanno qualche difficoltà in più proprio come i bambini che studiano matematica.
Lo rivela uno studio dell’Università di Bonn pubblicato sulla rivista Scientific Reports.
I ricercatori, guidati dalla zoologa Vera Schluessel, hanno messo alla prova due specie di pesci comunemente usate nei loro laboratori: lo Pseudotropheus zebra, un pesce d’acqua dolce appartenente alla famiglia dei Ciclidi, e Potamotrygon motoro, una specie di razza anch’essa d’acqua dolce. I singoli esemplari sono stati messi in uno speciale acquario dove venivano mostrate delle forme geometriche (cerchi, quadrati e triangoli) dello stesso colore: il blu sottintendeva il comando ‘addiziona un’unità’, mentre il giallo significava ‘sottrai un’unità’.
Dopo i cinque secondi concessi per memorizzare le figure, i pesci venivano fatti transitare in un secondo ambiente dove venivano mostrate due immagini, una col numero di figure corrispondente al risultato dell’operazione richiesta e l’altra con un numero sbagliato. Ogni volta che l’animale sceglieva l’immagine corretta, riceveva un premio in cibo. Alla fine, l’addestramento è stato completato con successo da 6 Ciclidi su 8 e da 4 razze su 8, con una percentuale di successo leggermente più alta nelle addizioni rispetto alle sottrazioni.
Per verificare che i pesci fossero davvero in grado di fare i conti e non scegliessero semplicemente quantità di figure geometriche più alte o basse, i ricercatori hanno mostrato immagini in cui venivano sommate o sottratte due unità invece che una: anche in questo caso i pesci sono stati capaci di scegliere la risposta corretta in cui veniva aggiunta o sottratta solo un’unità come richiesto. I risultati dell’esperimento dimostrano chiaramente che anche i pesci possono fare semplici operazioni con quantità comprese tra 1 e 5, una capacità simile a quella di altri animali come i primati non umani, gli uccelli e perfino le api.
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Il clima della Terra si studierà in orbita a bordo della Iss
Grazie alla collaborazione tra Thales Alenia Space e Microsoft
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05 aprile 202212:32
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Sarà possibile studiare il clima della Terra, e molto altro, direttamente dallo spazio, effettuando i calcoli a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (Iss).
Thales Alenia Space e Microsoft, infatti, lavoreranno insieme per sbloccare nuove applicazioni di elaborazione dei dati climatici in orbita, grazie all’Intelligenza Artificiale (AI). Questa capacità di calcolo nello spazio consentirà una raccolta dati più veloce e informazioni di osservazione della Terra immediatamente applicabili, per la sorveglianza, la comprensione e la protezione del nostro pianeta.
La dimostrazione a bordo della Stazione Spaziale è prevista per il 2023.
La collaborazione strategica intende rendere l’osservazione geo-spaziale più accessibile, ponendo sul mercato strumenti di Intelligenza Artificiale per l’osservazione dello spazio (come DeeperVision) di più facile accesso a tutti gli sviluppatori. Infatti, oltre alla connettività avanzata ed al calcolo nello spazio nell’ambito della Space Edge Computing (Sec), le due aziende rafforzeranno anche la cooperazione iniziata nell’aprile 2021, con l’integrazione di DeeperVision di Thales Alenia Space in Azure Orbital Microsoft. In questo modo, i clienti saranno in grado di utilizzare tutte le funzionalità per elaborare i flussi di dati e generare informazioni tempestive.
“Thales Alenia Space e Microsoft spingono ancora più lontano la loro visione di un mondo in cui lo spazio e il digitale diventano un tutt’uno, dimostrando a breve i vantaggi del calcolo di prossima generazione per i loro clienti”, ha commentato Hervé Derrey, Ceo di Thales Alenia Space. “Stiamo portando avanti un altro step per offrire immediate applicazioni pratiche per la ricerca sul cambiamento climatico e aprire le porte a opportunità che si estendono ben oltre lo spazio”, aggiunge Tom Keane, Corporate vice president mission engineering Azure di Microsoft.
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Accordo Arianespace-Amazon sui satelliti per internet
18 lanci Ariane 6 per il Progetto Kuiper
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05 aprile 202215:50
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Accordo ‘senza precedenti’ fra Arianespace e Amazon: l’azienda che gestisce i lanciatori europei si è impegnata a portare in orbita i satelliti della costellazione Kuiper, il cui obiettivo è portare le connessioni internet nelle zone attualmente prive di collegamenti.
L’annuncio è stato dato negli Stati Uniti, nell’ambito dell’International Space Symposium in corso a Colorado Springs.
Il contratto, che prevede 18 lanci dell’Ariane 6 nell’arco di tre anni, dalla base europea di Kourou (Guyana francese), è “il più grande che abbiamo mai firmato”, dichiara in una nota l’amministratore delegato di Arianespace, Stéphane Israël.
L’ammontare dell’accordo non è noto. Finora il contratto più importante firmato da Arianespace era stato quello da un miliardo con la società One Web
“Siamo onorati di avere un ruolo significativo nello spiegamento del Progetto Kuiper di Amazon, che mira a connettere decine di milioni di persone a Internet”, ha detto ancora Israël. “Il fatto che Amazon abbia scelto l’Ariane 6 è un enorme orgoglio per noi e una grande prova di fiducia per il nostro nuovo veicolo di lancio”.
Per i 18 lanci si prevede di utilizzare la versione più avanzata del nuovo grande lanciatore europeo, l’Ariane 64 (A64), e in 16 dei 18 lanci si prevede di utilizzare una versione più potente dei motori P120C, chiamata P120C+.
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Negli ovociti un’arma enti-età, contro le mutazioni dannose
Ancora sconosciuta, studiata nelle scimmie
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05 aprile 202216:04
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Gli ovociti, le cellule riproduttive femminili, hanno un’arma anti-età contro le mutazioni dannose che avvengono nel Dna dei mitocondri, le centrali energetiche delle cellule.
La scoperta è fondamentale in un momento in cui le donne scelgono di avere figli ad un’età maggiore, e si deve ad uno studio guidato dalla Pennsylvania State University e pubblicato sulla rivista dell’Accademia delle Scienze degli Stati Uniti (Pnas): le mutazioni infatti, analizzate in femmine di macaco rhesus, si accumulano molto più lentamente negli ovociti rispetto ad altre cellule del corpo, fatto che indica la presenza di un meccanismo di difesa ancora sconosciuto. Nel team di ricerca anche l’italiana Francesca Chiaromonte, della Penn State e della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.
Molte malattie genetiche umane sono causate da mutazioni nel Dna mitocondriale, che viene trasmesso ai figli soltanto dalla madre. I ricercatori hanno utilizzato un particolare metodo di sequenziamento del Dna, detto Duplex, che permette di analizzare indipendentemente i due filamenti della doppia elica, riducendo così di diversi ordini di grandezza il tasso di errore. In questo modo, gli autori dello studio hanno identificato 17.637 nuove mutazioni avvenute nelle scimmie tra 1 e 23 anni, quindi durante tutta la loro vita riproduttiva: mentre la frequenza con cui compaiono le mutazioni nel fegato e nel muscolo è decisamente più alta e cresce al crescere dell’età, negli ovociti l’aumento della frequenza si arresta dopo i 9 anni di età e si mantiene poi stabile. Questo vuol dire che queste particolari cellule hanno messo a punto efficaci contromisure contro l’avanzare dell’età: forse i mitocondri che accumulano troppe mutazioni vengono distrutti, oppure la stessa sorte tocca successivamente agli ovociti che portano Dna alterato.
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Scoperti due farmaci anti Covid, grazie a mini-polmoni
Novelli, proteggono dalle forme gravi
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06 aprile 202210:42
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Due farmaci anti Covid-19 sono stati individuati grazie ai test condotti in laboratorio su mini-polmoni, ossia organi in miniatura ottenuti a partire da cellule immature (organoidi).
Entrambi hanno dimostrato di riuscire a evitare le forme gravi della malattia. Sono un anticorpo monoclonale sintetico mirato alla principale arma del virus SarsCoV2, la proteina Spike, e un composto (peptide), che agisce contro uno dei co-recettori del virus.
Pubblicato sulla rivista Cells (Mdpi), il risultato si deve al gruppo dell’Università di Roma Tor Vergata coordinato dal genetista Giuseppe Novelli, frutto dela ricerca internazionale condotta in collaborazione con il Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr), Università di Toronto e la rete sanitaria no profit americana Renown Health, di Reno. La ricerca è stata realizzata grazie ai finanziamenti della Fondazione Roma e del Ministero Università e Ricerca.
Gli organoidi sono minuscoli organi in 3D ottenuti a partire da cellule staminali non embrionali. In questi laboratori viventi è stato possibile misurare il grado di risposta di nuove molecole e nuovi anticorpi monoclonali. Entrambi i farmaci, rilevano i ricercatori, si sono rivelati efficienti nell’impedire l’ingresso del virus nel mini-polmone, con una diminuzione significativa nella produzione delle citochine e chemochine indotta dall’infezione da SarsCoV2.
Nonostante sia un campo di ricerca molto nuovo, per Novelli “lo studio dei virus con gli organoidi è considerato un modello entusiasmante per esplorare le interazioni tra cellule umane e virus e la tecnologia potrebbe rendere la risposta alla prossima pandemia molto più veloce. Inoltre, i risultati ottenuti dimostrano che gli organoidi sono un buon sistema per studiare e testare molecole contro le infezioni virali”.
Di solito i virus vengono studiati su colture di cellule animali, ma questi sistemi non sono buoni modelli dell’infezione da SarsCoV2 perché non rappresentano ciò che accade nell’organismo. Gli organi in miniatura permettono invece di osservare direttamente i danni provocati dal virus ai polmoni umani, inducendo la morte cellulare e la produzione delle molecole (chemochine e altre citochine), che possono scatenare una massiccia risposta immunitaria che può essere letale.
I ricercatori hanno utilizzato organoidi di polmone creati in laboratorio e infettati con SARS-CoV-2 e le sue varianti per studiare gli effetti inibitori di anticorpi monoclonali e peptidi identificati dallo stesso gruppo.
“Nonostante lo stato di emergenza sia stato dichiarato concluso, la pandemia è ancora in atto. Il virus circola largamente in svariate parti del mondo, e come abbiamo imparato, più circola, più muta”, osserva Novelli. Per questo “dobbiamo predisporci, senza allarmismi ma con valutazioni attente e basate su solide evidenze scientifiche, a considerare possibile, anche in futuro, l’attacco da parte di nuovi agenti virali, siano essi collegati o no a quello attuale”, ha aggiunto il genetista. “Non dobbiamo abbassare la guardia – ha detto ancora – e soprattutto non dobbiamo fermare la ricerca in questo campo. Nuove tecnologie, nuovi approcci e nuove scoperte possono aiutare nelle cure e possono rivelarsi un’arma strategica in futuro”.
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Astronauta Nasa, la Stazione spaziale è importante per un futuro di pace
Mai persa fiducia nella cooperazione, compagni russi ‘continueranno a essere amici’
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06 aprile 202209:40
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La cooperazione sulla Stazione spaziale internazionale (Iss) è fondamentale per un futuro di pace: ne è convinto l’astronauta della Nasa Mark Vande Hei, che non ha mai dubitato di poter continuare a lavorare con i compagni russi in orbita neppure quando sulla Terra era scoppiato il conflitto in Ucraina e sui social giravano voci di una possibile rottura in orbita tra americani e russi.
Lo racconta lui stesso durante una conferenza stampa a una settimana dal suo rientro sulla Terra.
Quando la notizia dell’invasione è giunta in orbita “è stato molto triste, come per chiunque abbia visto le news: si prova un senso di impotenza”, ha detto l’astronauta. “Per me personalmente, non è stato un argomento che ho evitato con i miei compagni di equipaggio: ci sono state lunghe discussioni, ho chiesto cosa provavano, ho posto domande precise.
Parlando in modo specifico del mio rapporto coi compagni d’equipaggio russi, sono e continueranno a essere cari amici. Ci siamo supportati in tutto e non ho mai avuto dubbi sulla possibilità di continuare a lavorare con loro. Sono grandi professionisti, tecnicamente competenti e splendide persone: sarò sempre felice di essere stato sulla Iss con loro”.
“Avere una stazione spaziale dove possiamo cooperare è molto importante per un futuro di pace”, ha detto l’astronauta. Per nulla scosso dalla lite social che ha visto protagonisti il capo dell’agenzia spaziale russa Dmitry Rogozin e l’ex astronauta della Nasa Scott Kelly (“non ho prestato molta attenzione alla questione, mi sono fatto una risata e sono andato oltre”), Mark Vande Hei non si è preoccupato nemmeno quando i russi hanno diffuso sul web un video satirico in cui si metteva in scena il suo abbandono sulla Stazione spaziale.
“Non guardo mai direttamente i social media: ho saputo dei tweet da mia moglie – ha detto l’astronauta Usa – e non li ho mai considerati come qualcosa da prendere sul serio. Avevo troppa fiducia nella nostra cooperazione. Erano indirizzati a un pubblico diverso da me”. Riguardo alle tute di volo gialle e blu con cui i nuovi astronauti russi si sono presentati a bordo della Stazione spaziale, creando molto scalpore sui media britannici, Vande Hei ha risposto: “credo che i compagni che le indossavano non avessero idea che sarebbero state percepite come qualcosa che aveva a che fare con l’Ucraina. Le avevano scelte perché sono legati tutti alla stessa università”.
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Hubble documenta l’insolita formazione di un pianeta gigante
Frutto del violento collasso di grandi quantità di gas
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06 aprile 202209:51
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L’inconsueta formazione di un pianeta gigante gassoso nove volte più massiccio di Giove, nato non per un lento accumulo di materiale intorno al nucleo ma per il violento collasso di grandi quantità di gas, è stata documentata dal telescopio Hubble di Nasa e Agenzia spaziale europea (Esa).
L’esopianeta, chiamato AB Aurigae b, orbita intorno alla sua stella madre a una distanza 93 volte superiore a quella che separa la Terra dal Sole: descritto su Nature Astronomy, fornisce una prova a supporto della teoria dell’instabilità del disco protoplanetario, un modello alternativo e a lungo dibattuto per spiegare la formazione di Giove e dei pianeti a esso simili.
“La natura è intelligente: può produrre pianeti in una varietà di modi differenti”, commenta il primo autore dello studio, l’astrofisico Thayne Currie del Subaru Telescope ed Eureka Scientific.
L’esistenza di un processo di formazione alternativo a quello canonico dell’accumulo di materiale intorno al nucleo era già stato ipotizzato da tempo, considerato il fatto che fuori dal Sistema solare esistono esopianeti giganti che orbitano a grande distanza dalla loro stella madre, dove probabilmente non ci sono abbastanza planetesimi (ovvero oggetti rocciosi primordiali) che possano aggregarsi per formarli.
Combinando i dati raccolti da Hubble con quelli del telescopio Subaru alle Hawaii, i ricercatori hanno osservato il processo di formazione del pianeta AB Aurigae b, all’interno del disco di gas attorno a una giovane stella chiamata AB Aurigae posta a 508 anni luce da noi. I dati raccolti indicano che i pianeti giganti possono formarsi a partire da grandi quantità di gas che collassano per effetto dell’instabilità gravitazionale.
Gli autori dello studio suggeriscono inoltre che intorno ad AB Aurigae potrebbero orbitare anche altri pianeti: ce ne sarebbero due allo stadio embrionale, ancora più distanti di AB Aurigae b.
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Riattivato il midollo spinale di una donna, può camminare
Grazie agli elettrodi. E’ la prima volta su una malattia neurodegenerativa
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06 aprile 202212:23
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È riuscita a stare in piedi e camminare di nuovo una donna affetta da una rara malattia neurodegenerativa che l’aveva costretta a letto da oltre 18 mesi: il suo midollo spinale è stato riattivato grazie ad elettrodi impiantati direttamente nei nervi e che generano impulsi elettrici, regolando la pressione sanguigna.
Lo straordinario risultato si deve a ricercatori dell’Ospedale Universitario di Losanna (Chuv) e della Scuola politecnica federale di Losanna (Epfl), che hanno pubblicato lo studio sul The New England Journal of Medicine. Adesso l’obiettivo è rendere la terapia disponibile per tutti coloro che ne hanno bisogno.
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Nirina, la paziente, soffre di atrofia multisistemica di tipo parkinsoniano (Msa-p), una forma di atrofia che include sintomi come rigidità, tremore irregolare a scatti, instabilità posturale, movimenti estremamente rallentati e difficili da controllare e per la quale non esiste cura.
La malattia provoca anche la morte dei neuroni responsabili del controllo della pressione sanguigna: ciò vuol dire che se il paziente cerca di mettersi in posizione eretta la pressione si abbassa vertiginosamente, provocando svenimenti e crisi e costringendo la persona a rimanere perennemente sdraiata.
L’impianto, inizialmente pensato per persone paralizzate in seguito a incidente, era già stato testato su pazienti tetraplegici per il trattamento della pressione sanguigna, ma questa è la prima volta che viene applicato per questo genere di disturbi. Gli elettrodi impiantati sono collegati ad un generatore di impulsi, che viene già comunemente usato per il trattamento del dolore cronico, e hanno permesso al corpo della paziente di migliorare la propria capacità di controllare la pressione, consentendole di rimanere cosciente quando si trova in posizione eretta e di iniziare la fisioterapia. Con l’aiuto di un telecomando, Nirina ha potuto controllare in prima persona l’intensità della stimolazione: in questo modo è riuscita a rimettersi in piedi e a camminare per più di 250 metri.
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Marzo 2022 è stato il quinto più caldo mai registrato
In Antartide la seconda più bassa estensione della banchisa in 44 anni
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07 aprile 202218:04
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Sebbene marzo 2022 sia stato più freddo della media in Europa, a livello globale è stato il quinto mese di marzo più caldo mai registrato, con una temperatura di circa 0,4 gradi superiore alla media: l’Artico ha vissuto il quarto marzo più caldo documentato finora, mentre in Antartide sono stati battuti i record giornalieri di temperatura massima con la seconda più bassa estensione del ghiaccio marino in 44 anni di registrazioni satellitari.
Lo rende noto l’ultimo bollettino del Copernicus Climate Change Service (C3S), implementato dal Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine per conto della Commissione europea con il finanziamento dell’Ue.
Proprio nel Vecchio continente il mese appena concluso è stato il terzo marzo più freddo degli ultimi 10 anni, con una temperatura di 0,4 gradi sotto la media. Il bollettino rileva però “un contrasto nelle anomalie di temperatura in Europa, con condizioni più calde della media a nord e condizioni più fredde della media a sud”, che si sono estese all’Africa settentrionale e in Russia.
Condizioni di caldo anomalo sono state registrate in gran parte dell’Artico e dell’Antartico.
L’estensione del ghiaccio marino antartico è stata del 26% inferiore alla media 1991-2020, con ampie aree di concentrazione di ghiaccio marino inferiori alla media nei mari di Ross, Amundsen e Weddell settentrionale. L’estensione del ghiaccio marino artico è stata del 3% inferiore alla media, proseguendo nella tendenza di estensioni inferiori alla media, ma non particolarmente basse, osservata da luglio 2021.
Tutti i risultati riportati nel bollettino mensile di Copernicus sono basati su analisi generate da computer utilizzando miliardi di misurazioni da satelliti, navi, aerei e stazioni meteorologiche di tutto il mondo.
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Sviluppo e malattie, ora un ‘metro’ misura il cervello
BrainChart mappa i cambiamenti da 0 a 100 anni
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07 aprile 202209:59
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Dalla crescita esplosiva dell’infanzia fino al lento declino della vecchiaia, ogni cambiamento del nostro cervello può essere finalmente misurato e valutato rispetto a degli standard di riferimento.
A renderlo possibile per la prima volta è BrainChart, uno strumento interattivo fatto di curve che descrivono gli standard di crescita e invecchiamento del cervello umano da 0 a 100 anni. Sono state ottenute sulla base delle scansioni cerebrali di oltre 100.000 individui di tutto il mondo, per un totale di quasi un petabyte di dati analizzati usando circa 2 milioni di ore di tempo di calcolo.
Il risultato, pubblicato su Nature da un team guidato dalle università di Cambridge e della Pennsylvania, si è già rivelato prezioso per la ricerca nel campo delle neuroscienze e in futuro potrebbe esserlo anche nella diagnosi di malattie psichiatriche e neurodegenerative come l’Alzheimer.
BrainChart potrebbe rappresentare una svolta per la medicina, simile a quella impressa oltre 200 anni fa dall’introduzione delle curve di crescita per la valutazione di peso e altezza in neonati e bambini. Finora nessuno era riuscito a sviluppare simili strumenti per monitorare l’evoluzione del cervello.
Per colmare questa lacuna, i ricercatori hanno analizzato quasi 124.000 risonanze magnetiche cerebrali di oltre 100.000 individui di ogni età, dai 115 giorni dopo il concepimento fino ai 100 anni. Mettendo insieme i dati di imaging provenienti da 10 studi condotti in tutto il mondo, è stato possibile mappare i cambiamenti del cervello umano nel corso della vita definendo diverse curve di crescita.
Grazie a BrainChart (disponibile anche sull’omonima piattaforma brainchart.io) sono già state identificate alcune tappe fondamentali dello sviluppo cerebrale che finora erano sfuggite. In particolare, si è osservato che il volume della materia grigia aumenta rapidamente a partire da metà della gestazione, raggiunge il picco appena prima dei sei anni e poi inizia lentamente a diminuire. Anche il volume della sostanza bianca aumenta rapidamente da metà gestazione fino alla prima infanzia e raggiunge il picco appena prima dei 29 anni, mentre il calo accelera dopo i 50 anni. Il volume della materia grigia sottocorticale (che controlla funzioni corporee e comportamenti basilari) raggiunge il culmine nell’adolescenza, esattamente a 14 anni e mezzo.
“Con i nostri grafici per il cervello siamo ancora agli inizi: finora abbiamo dimostrato che è possibile creare questi strumenti mettendo insieme grandi quantità di dati”, afferma Richard Bethlehem, del dipartimento di psichiatria dell’Università di Cambridge. “I grafici stanno cominciando a fornire informazioni interessanti sullo sviluppo cerebrale e la nostra ambizione per il futuro, man mano che integriamo nuovi set di dati e affiniamo le curve, è che possano diventare parte della routine clinica. Potrebbero essere usate per valutare pazienti negli screening per l’Alzheimer, ad esempio, permettendo di individuare i segni della neurodegenerazione confrontando quanto velocemente il volume del cervello è cambiato rispetto ai loro coetanei”.
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Parisi, come con Vietnam scienza strumento pace
Lo ammise anche Gorbaciov, dialoghi efficaci fin dagli anni 50
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07 aprile 202210:52
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Vietnam, Guerra fredda, stop alle armi nucleari e biologiche, e trattati sui missile balistici: la scienza ha saputo aprire canali di dialogo anche nei momenti più difficili e lo può fare anche ora.
A spiegarlo è stato Giorgio Parisi, il premio Nobel per la fisica 2021 intervenuto in apertura della XXII Conferenza Edoardo Amaldi sul ‘Rischio nucleare e il controllo delle armi’ in svolgimento all’Accademia Nazionale dei Lincei a Roma.
“La storia ci insegna che la diplomazia della scienza, come attraverso le Conferenze di Pugwash, ha svolto un ruolo utile nell’apertura dei canali di comunicazione durante un periodo di relazioni ufficiali, e non ufficiali, altrimenti tese”, ha spiegato Parisi. Nate nel 1957 prendendo spunto dal manifesto pubblicato pochi anni prima da Bertrand Russell e Albert Einstein per il disarmo nucleare, le conferenze di Pugwash sono state dei momenti di incontro diplomatico sotto l’egida della cooperazione scientifica di particolare rilievo storico.
A ideare le conferenze fu un’associazione non governativa ‘Pugwash Conferences on Science and World Affairs’ che prese il nome dal villaggio di pescatori della Nuova Scozia in cui si incontrarono al momento della fondazione.
Se siamo sopravvissuti al rischio atomico durante la Guerra fredda molto dobbiamo a quei momenti di dialogo resi possibili dall’incontro scientifico. Trattati fondamentali per il disarmo come quelli sulla messa al bando parziale dei test atomici del 1963 o la convenzione sulle armi biologiche del 1972 sono stati possibili proprio grazie alle conferenze di Pugwash, la cui organizzazione è stata premiata con il Nobel per la Pace nel 1995. Quegli incontri “hanno anche avuto il merito – ha detto Parisi – di aver gettato le basi per i negoziati che hanno posto fine alla guerra del Vietnam. Anche Mikhail Gorbaciov ha ammesso l’influenza dell’organizzazione su di lui quando era a capo dell’Unione Sovietica”.
In qualche modo analoghi sono anche gli incontri iniziati oggi a Roma, presso l’Accademia Nazionale dei Lincei, di scienza e diplomazia dedicati al ‘Rischio nucleare e il controllo delle armi. Problemi e progressi al tempo della Guerra e della pandemia’. “Le conferenze Amaldi – ha detto Parisi in apertura della Conferenza– sono un altro esempio dell’impegno allo stesso modo dei colloqui su Scienza e diplomazia che la nostra accademia sta organizzando con grande successo dal 2020. Sono molto fiducioso che le discussioni qui saranno estremamente utili per costruire un’intesa reciproca”.
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Rinviata al 21 aprile la missione Crew-4 con Cristoforetti
E’ il quarto rinvio in un mese. Nasa, 23/4 data alternativa
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07 aprile 202211:08
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Nuovo rinvio a non prima del 21 aprile per il lancio della missione Crew-4, del cui equipaggio fa parte l’italiana Samantha Cristoforetti.
Lo annuncia in un tweet Kathy Lueders, a capo del direttorato delle Operazioni spaziali della Nasa. E’ il quanto rinvio nell’arco di un mese per la missione con la capsula Crew Dragon della SpaceX.
La missione era infatti inizialmente in programma per il 15 aprile e in seguito è slittata al 19, al 20 e adesso al 21.
Lueders ha inoltre scritto che è già stato individuato il 23 aprile come possibile data alternativa.
“La Nasa e SpaceX – si legge nel tweet di Lueders – continuano a controllare attentamente il programma delle operazioni relative alla missione Crew-4 diretta alla Stazione Spaziale. “Attualmente prevediamo il lancio non prima del 21 aprile e consideriamo il 23 aprile come data di backup”.
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L’8 aprile il lancio di Ax-1, prima missione privata sulla Stazione spaziale
Due lanciatori affiancati a Kennedy Space Center, è la prima volta dal 2009
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07 aprile 202217:01
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Domani il lancio di Ax-1, la prima missione privata diretta alla Stazione Spaziale Internazionale (Iss) e che servirà ad aprire la strada alla stazione spaziale privata dell’azienda texana Axiom.
Il lancio è previsto alle 17:17 ora italiana dalla piattaforma 39A del Kennedy Space Center in Florida a poche centinaia di metri da dove si trova ancora l’enorme razzo Sls (Space Launch System). Era dal 2009 che non si vedevano due razzi affiancati in una base americana.
Dopo una serie di rinvii dovuti a ritardi nei test al razzo Sls destinato a riportare l’uomo sulla Luna nell’ambito del programma Artemis si avvicina il debutto di Axiom, azienda destinata a coprire un ruolo di protagonista nel settore spaziale.
L’azienda texana nata nel 2006 punta infatti ad essere la prima a possedere e gestire una stazione spaziale e con Ax-1, a bordo di una capsula Crew Dragon, manderà in ‘avanscoperta’ per 8 giorni il suo primo equipaggio sulla Iss. A guidare la spedizione sarà l’ex astronauta della Nasa Michael López-Alegría, un veterano con 4 missioni e ben 10 ‘passeggiate’ spaziali alle spalle, gli altri 3 sono invece dei ‘civili’ che hanno pagato 55 milioni di dollari ma che, a differenza dei tanti ‘turisti’ che li hanno preceduti negli anni, dovranno mettersi al lavoro su 25 esperimenti scientifici, tra cui alcuni dedicati allo studio sugli impatti dei voli spaziali sull’invecchiamento.
A ben rappresentare l’incremento dei programmi spaziali in questi ultimi anni arrivano le foto del razzo Falcon 9 di SpaceX che porterà in orbita Ax-1 in attesa sul pad 39A ad appena 2.700 dal razzo Sls sul pad 39B. La prima volta, dal 2009, che 2 razzi si trovano contemporaneamente in attesa nello stesso complesso di lancio. Tra pochi giorni, forse il 20 aprile, sarà anche il momento della Crew-4, sempre con un Falcon 9, con a bordo anche l’astronauta italiana dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa) Samantha Cristoforetti che andrà sulla Iss per una missione di lunga durata.
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Meta studia ‘Zuck Bucks’, valuta virtuale per il metaverso
Lo riporta il Financial Times
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07 aprile 2022
13:02
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Meta sta esplorando la creazione di una valuta virtuale per il metaverso.
Lo riporta il Financial Times citando alcune fonti, secondo le quali all’interno della società la valuta è al momento chiamata ‘Zuck Bucks’.
E’ improbabile che si tratti di una criptovaluta basata sul blockchain. Allo studio infatti c’è l’introduzione di token il cui controllo sarebbe centralizzato nelle società, simile quindi al Robux usato nel popolare gioco per bambini Roblox. Nel 2019 Facebook aveva provato a lanciare una sua valuta virtuale, ma il progetto denonimato Diem è poi fallito.
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Sequestro crediti per 9 mln euro per frode bonus facciate
Guardia finanza Perugia blocca anche 20 mln quote societarie
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PERUGIA
07 aprile 2022
11:12
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Crediti per quasi nove milioni di euro ritenuti fittizi e relativi al cosiddetto “bonus facciate” sono stati sequestrati dalla guardia di finanza di Perugia.
Stesso provvedimento è stato adottato per oltre 20 milioni di euro di quote societarie.
Le fiamme gialle hanno dato così esecuzione ad un provvedimento preventivo emesso dal gip su richiesta della Procura del capoluogo umbro nei confronti di quattro società che risulterebbero coinvolte in una frode relativa all’agevolazione fiscale introdotta dal Governo.
L’operazione trae origine dall’attività di analisi condotta dal Gruppo investigazione criminalità organizzata e volta ad individuare profili di rischio connessi all’utilizzo distorto delle diverse misure agevolative, sotto forma di crediti di imposta cedibili a terzi ed utilizzabili in compensazione per l’assolvimento di debiti tributari o monetizzabili presso banche ed altri intermediari finanziari. In tale contesto – si spiega in una nota della Procura di Perugia -, è emersa, in particolare, la posizione di una società, operante nel settore della consulenza aziendale, con sede legale, fino alla seconda metà del 2020, a Spoleto e successivamente a Roma dove risulterebbe non operativa e con un unico dipendente, residente a Perugia, fino a dicembre 2021.
Secondo gli inquirenti la stessa, dopo articolate concatenazioni di cessioni da parte di imprese, risultate prive della benché minima struttura ed operatività aziendale, e di persone fisiche, gravate da precedenti penali e con limitate disponibilità reddituali, per lo più residenti in Campania, avrebbe acquisito la titolarità di crediti “artatamente creati”, in parte, ancora presenti nel proprio cassetto fiscale ed, in parte, ceduti ad intermediari finanziari e, quindi, monetizzati (per poco più di un milione di euro).
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App antivirus distribuivano malware, colpite Italia e Gb
Scaricate 11mila volte, sospetti su aggressori lingua russa
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07 aprile 2022
13:04
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Si spacciano per app anti virus, invece diffondono malware bancari che rubano credenziali e informazioni bancarie.
E’ la scoperta dei ricercatori della società di sicurezza Check Point Research che ha trovato sei applicazioni su Google Play Store: ha contato oltre 1.000 indirizzi IP unici di dispositivi infetti, soprattutto in Italia.
Le applicazioni dannose sono state scaricate più di 11.000 volte. La società ha comunicato i risultati a Google, che ha rimosso le app dannose.
Check Point Research sospetta che gli aggressori siano di lingua russa e avverte gli utenti Android di stare molto attenti anche nel download di soluzioni anti-virus, le quali dovrebbero proteggerli dai virus stessi. Il 62% delle vittime sono state trovate in Italia; il 36% nel Regno Unito, il 2% in altri Paesi. Gli hacker hanno implementato una funzione di geo-localizzazione che ignora gli utenti in Cina, India, Romania, Russia, Ucraina o Bielorussia.
Le app incriminate sono Atom clean booster, Super cleaner, Alpha antivirus, Powerful cleaner, e due con l’identico nome Center security. Il malware conosciuto come Sharkbot, ruba credenziali e informazioni bancarie. Sharkbot – spiegano i ricercatori – attira le vittime con notifiche push, inducendo gli utenti a inserire credenziali con la compilazione di moduli. Quando l’utente inserisce le proprie credenziali in queste finestre, i dati compromessi vengono inviati a un server maligno.
“Penso che sia importante per tutti gli utenti di Android sapere e pensare due volte prima di scaricare qualsiasi soluzione antivirus dal Play Store. Potrebbe essere Sharkbot”, spiega Alexander Chailytko, di Check Point Software che raccomanda di installare solo applicazioni affidabili e verificati, e di segnalare a Google app apparentemente sospette.
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Apple, conferenza sviluppatori prevalentemente online
Al via 6 giugno. Per FB pausa per 1 anno “prepara metaverso”
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08 aprile 2022
09:37
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La conferenza degli sviluppatori di Apple Wwdc si svolgerà dal 6 al 10 giugno e quasi esclusivamente in digitale.
La casa di Cupertino si allinea così alla decisione già presa da Google che per l’appuntamento annuale con gli sviluppatori del 12 maggio ha scelto lo streaming.
Mentre la fiera dei videogioco di Los Angeles E3 è stata proprio cancellata, e Facebook ha deciso di mettere in pausa per quest’anno la sua conferenza per sviluppatori che doveva tenersi a maggio ma non per la pandemia, bensì perchè sta sviluppando “nuove iniziative dedicate al prossimo capitolo del metaverso”.
Come accaduto sia nel 2020 che nel 2021 la conferenza di Apple si terrà online, il 6 giugno l’azienda ospiterà un numero limitato di sviluppatori e studenti all’Apple Park per guardare il keynote di apertura. L’appuntamento sarà l’occasione per Cupertino di annunciare le novità di iOS, iPadOS, macOS, watchOS e tvOS, e nel contempo, permetterà a sviluppatori di tutto il mondo di potersi confrontare con ingegneri e avere accesso a tecnologie Apple per imparare a creare app.
Facebook-Meta rimanda invece gli sviluppatori all’appuntamento del 2023, ma non per ragioni legate al Covid-19. La società, oramai completamente proiettata sul metaverso, prepara nuove iniziative su misura per la prossima evoluzione di Internet”.
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Russia impone misure punitive contro Google, violate leggi
Dovrà informare utenti su violazioni, divieto alla pubblicità
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07 aprile 2022
12:30
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La Russia ha imposto misure coercitive contro Google per aver violato le leggi russe.
Lo riferisce l’agenzia Interfax.
“A causa delle numerose violazioni delle leggi russe da parte della società americana, Google”, l’agenzia statale di controllo sui media Roskomnadzor “ha deciso di adottare misure di coercizione informativa ed economica”, spiega l’agenzia. Le misure prevedono: il motore di ricerca dovrà informare gli utenti di Internet della violazione delle leggi russe e verrà imposto un divieto alla pubblicità di Google e alle sue risorse di informazione come oggetto di pubblicità.
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Gran Bretagna ha intenzione di coniare un Nft ‘di Stato’
Governo apre a possibilità certificati digitali “entro l’estate”
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07 aprile 2022
14:33
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Il governo del Regno Unito ha annunciato l’intenzione di coniare un proprio Nft come parte di una spinta per diventare un “leader mondiale” nello spazio delle criptovalute.
Il Cancelliere dello Scacchiere Rishi Sunak – scrive Cnbc – ha chiesto alla Royal Mint, la società di proprietà del governo responsabile del conio di monete per il Regno Unito, di creare ed emettere un token digitale “entro l’estate” e che “ci saranno più dettagli disponibili molto presto”.
Gli Nft sono certificati digitali che rappresentano la proprietà di un oggetto virtuale come un’opera d’arte e utilizzano la tecnologia blockchain, alla base di molte criptovalute.
Hanno guadagnato molta popolarità nell’ultimo anno grazie alla maggiore adozione da parte di celebrità, grandi aziende e del mondo del caldco.
L’iniziativa Nft del Regno Unito fa parte di uno sforzo più ampio del governo per “aprire la strada” nel settore delle criptovalute, secondo John Glen, il ministro del Tesoro che ha annunciato una serie di misure che il paese intraprenderà per le risorse digitali, da quelle normative a quelle fiscali, compresa l’istituzione di un gruppo criptovalute che sarà presieduto da ministri e membri ospitanti delle autorità di regolamentazione e delle aziende crittografiche del Regno Unito. “Non dovremmo pensare alla regolamentazione come a una cosa statica e rigida – ha aggiunto Glen – dovremmo pensare in termini di ‘codice’ normativo, come il codice del computer, che perfezioniamo e riscriviamo quando necessario”.
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Google lancia Innovation Challenge per l’informazione
Al Festival di Giornalismo, fondi per piccole e medie aziende
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12 aprile 2022
12:43
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In occasione del Festival Internazionale di Giornalismo di Perugia, Google ha annunciato la prima Google News Initiative Innovation Challenge per l’Europa, con l’obiettivo di sostenere alcune piccole e medie organizzazioni che lavorano nel campo dell’informazione, portando innovazione nel settore.
L’Innovation Challenge è aperta a tutti gli editori tradizionali, editori di testate online, startup del mondo dell’informazione, collaboratori e liberi professionisti con sede in Europa.
I candidati idonei devono avere redazioni con meno di 50 giornalisti a tempo pieno (gli editori che impiegano più di 50 giornalisti a tempo pieno possono presentare domanda e saranno considerati soggetti a discrezione di Google).
Per ogni progetto ritenuto idoneo sono disponibili finanziamenti fino a un massimo di 150.000 euro.
Questo nuovo programma segue la precedente iniziativa per l’Europa, il Digital News Innovation Fund. Il Fondo DNI ha sostenuto 662 ambiziosi progetti nel settore del giornalismo digitale, che spaziano dal fornire ai giornalisti investigativi strumenti per collaborare oltre confine, alla creazione di software open source per supportare i modelli di business del giornalismo indipendente a crescere, all’utilizzo della realtà virtuale per aiutare le persone a sviluppare maggiore empatia verso gli altri.
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Apple WWDC prevalentemente online
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07 aprile 2022
14:42
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La conferenza degli sviluppatori di Apple Wwdc si svolgerà dal 6 al 10 giugno e quasi esclusivamente in digitale.
La casa di Cupertino si allinea così alla decisione già presa da Google che per l’appuntamento annuale con gli sviluppatori del 12 maggio ha scelto lo streaming.
Come accaduto sia nel 2020 che nel 2021 la conferenza di Apple si terrà online, il 6 giugno l’azienda ospiterà un numero limitato di sviluppatori e studenti all’Apple Park per guardare il keynote di apertura. L’appuntamento sarà l’occasione per Cupertino di annunciare le novità di iOS, iPadOS, macOS, watchOS e tvOS, e nel contempo, permetterà a sviluppatori di tutto il mondo di potersi confrontare con ingegneri e avere accesso a tecnologie Apple per imparare a creare app.
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Criptovalute: Ruocco,necessario definire un quadro normativo
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07 aprile 2022
15:30
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“Ho presentato un’interrogazione per chiedere al ministro dell’Economia e delle Finanze e al ministro per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale l’armonizzazione a livello europeo degli interventi legislativi in materia di Bitcoin e criptovalute e, qualora le tempistiche dovessero allungarsi, la definizione di una cornice legislativa nazionale”.
Così in una nota Carla Ruocco, presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul sistema bancario e finanziario. “L’ultima proiezione dell’osservatorio di CoinGecko ha registrato a novembre 2021 un record in Italia in quanto il mercato delle criptovalute ha superato per la prima volta i 3 mila miliardi di dollari”, spiega Ruocco.
“A livello globale, il totale delle criptovalute, che oggi sono circa 17.000, vale oltre $ 1,9 trilioni di dollari. Considerato quindi il crescente interesse degli investitori nelle cripto-attività e i rischi insiti a questo mercato è necessario definire al più presto un quadro legislativo di riferimento”. L’interrogazione, si legge ancora, fa seguito all’attività svolta negli ultimi anni in Commissione Banche. Innanzitutto, nell’ottica di sostenere una transizione digitale, l’uso delle Dlt e della blockchain da parte delle infrastrutture di mercato, le applicazioni che ne possono derivare in ambito pubblico e privato, necessitano di una cornice normativa certa. Inoltre, le recenti crisi bancarie e finanziare hanno acuito sempre più la distanza tra pmi e il tradizionale sistema bancario, sviluppando il fenomeno dello shadow banking, ovvero di un sistema bancario ombra che porta con sé molti rischi sistemici e che quindi necessita di un pronto intervento regolatorio da parte del legislatore”.
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Tim non concede due diligence a Kkr, avanti con separazione
Assemblea approva bilancio, cda conferma Labriola ad
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07 aprile 2022
18:59
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Tim non concede a Kkr la due diligence e prosegue invece nel disegnare il suo piano di riassetto.
La fattibilità e la definizione del progetto di separazione prevista dal piano che sta mettendo a punto l’ad Pietro Labriola “avverrà entro l’estate”, ribadiscono nella lettera agli azionisti il presidente Salvatore Rossi e lo stesso ad.
Il cda, riunitosi al termine dell’assemblea che ha approvato il bilancio e le politiche di remunerazione, ha esaminato la lettera di Kkr e ha deliberato “di non ritenere opportuno, in questa fase, dare seguito alla due diligence”. “Qualora Kkr decidesse di presentare un’offerta concreta, completa e attrattiva (che contenga, fra le altre cose, anche l’indicazione del prezzo per azione ordinaria e di risparmio di Tim)” il board assicura che “sarà nella posizione di riconsiderare la propria decisione nell’interesse di tutti gli azionisti”.
Intanto Labriola è stato come consigliere dall’assemblea e a seguire il board gli ha riconfermato, quale amministratore delegato, tutti i poteri già in precedenza attribuiti.
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Microsoft ferma attacchi a Ucraina da hacker legati a Russia
Puntavano anche a istituzioni e think tank di Usa ed Europa
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08 aprile 2022
09:41
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Microsoft ha interrotto alcuni cyberattacchi di un gruppo hacker legato all’intelligence russa che voleva infiltrarsi nei media ucraini.
Lo riferisce Microsoft che, dopo aver ottenuto un ordine della giustizia, ha assunto il controllo di sette domini internet che il gruppo Strontium stava usando per i cyberattacchi.
Il gruppo di hacker, conosciuto per aver tentato di infiltrarsi nel Democratic National Committee nel 2016, stava anche puntando a “istituzioni e think tank di politica estera negli Stati Uniti e in Europa”, mette in evidenza Microsoft.
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Twitter: un nuovo pulsante ‘legge’ la descrizione delle foto
Social diventa più accessibile grazie al tag per le immagini
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08 aprile 2022
09:42
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Dopo averci lavorato per diversi mesi, Twitter ha rilasciato un aggiornamento della sua piattaforma, sia web che iOS e Android, per rendere più semplice il riconoscimento delle foto per non vedenti e ipovedenti.
Grazie all’introduzione di un nuovo pulsante, indicato con ‘alt’ in calce alle foto che sono provviste di testo descrittivo, chiunque potrà leggere le informazioni inerenti ad un’immagine tramite il sintetizzatore vocale che già usa su computer, smartphone o tablet.
In gergo informatico, il tag ‘alt’ è una stringa di testo descrittiva usata per aiutare utenti e motori di ricerca nell’identificazione di un’immagine presente su un sito.
Una parte di codice che non viene visualizzata se non in alcune circostanze, ad esempio quando si passa con il mouse sulla foto o si aprono menu dedicati. Per far si che chi posta una foto sia in grado di descriverla al meglio, così da permettere ai navigatori di comprendere i dettagli, Twitter ha rilasciato una piccola guida per l’aggiunta dei tag. Dopo aver caricato un’immagine con un tweet, bisogna selezionare ‘aggiungi descrizione’ e scrivere nella casella un testo di massimo mille caratteri. Dopo aver salvato, sotto la foto comparirà il pulsante ‘alt’, da premere per visualizzare il testo e, in caso si abbia un sintetizzatore vocale, farlo leggere in automatico.
Come spiegato dal team, la funzionalità è attualmente disponibile per un 3% di iscritti a Twitter su web, iOS e Android. Un’altra novità in dirittura d’arrivo, indirizzata a tutti, è la possibilità di cancellare una menzione del proprio nome nel tweet di qualcun altro. L’account ufficiale Twitter Safety l’ha dettagliata in un clip video, mostrando che presto si potrà accedere all’opzione ‘lascia la conversazione’ per eliminare la presenza del proprio account, indicato con la chiocciola e l’username, da un post altrui. ACCESSIBILITÀ
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AirTag, negli Usa 150 denunce per stalking con gadget Apple
La società di Cupertino ha rilasciato aggiornamenti dell’app
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08 aprile 2022
14:11
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Sono 150 le denunce che, in otto mesi, il Dipartimento di Polizia degli Stati Uniti ha ricevuto nel merito di un uso scorretto degli AirTag.
Lo rende noto il sito Motherboard, che ha ottenuto i dati che evidenziano come i piccoli gadget di Apple, che fanno da localizzatori gps, siano spesso utilizzati per tracciare oggetti e persone senza che queste lo sappiano.
Delle 150 denunce menzionate dal sito, 50 arrivano da donne che si sono ritrovate in auto, in borsa o tra gli effetti personali, AirTag non di loro proprietà.
Nei mesi scorsi, Apple aveva rilasciato un aggiornamento dell’app per iOS con cui identificare AirTag estranei nei dintorni e una guida online sulla loro sicurezza, a seguito di nuove segnalazioni giunte via Twitter. La metà delle donne, che ha sporto denuncia alla polizia, ha affermato di avere già il sospetto di un ex partner pronto a tracciarle in qualche modo. In un rapporto, una ragazza spiega di aver chiamato le forze dell’ordine perché vedeva spesso un uomo seguirla. Poco dopo, con gli agenti, ha scoperto di avere in auto un AirTag.
Lo scorso dicembre, Apple aveva rilasciato un’app per Android per consentire il rilevamento di un AirTag sconosciuto per i non possessori di un iPhone. Come sottolinea Motherboard, iniziano a emergere, soprattutto sui social, riferimenti all’uso degli AirTag per la tratta di esseri umani a scopo di prostituzione. Oltre ad alcuni video con hashtag #airtag e #sextrafficking, ad oggi senza alcuna prova concreta, a fine dicembre 2021 la polizia di Crowley, nel Texas, ha avviato un’indagine per alcune segnalazioni di stalking via AirTag: “Sono collegati in qualche modo al traffico sessuale. Così possono tenere d’occhio le vittime fin quando non è un ‘buon momento’. Una situazione molto pericolosa” le parole rilasciate al canale locale Katc 3.
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Hacker compromettono profili Facebook militari ucraini
Lo riporta Meta, rinnovata attività della fabbrica troll russa
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12 aprile 2022
12:43
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Un gruppo di hacker di probabile matrice bielorussa ha tentato di compromettere account Facebook del personale militare ucraino, e dai profili hackerati ha pubblicato video che chiedevano all’esercito di Kiev di arrendersi.
Lo riporta Meta, società madre di Facebook.
La campagna di hacking chiamata Ghostwriter, già individuata dalla piattaforma, ha tentato di compromettere “decine” di account di militari, ma ha avuto successo in pochi casi. I video sono stati bloccati. Meta ha anche individuato una rinnovata attività di disinformazione della Internet Research Agency russa, nota come fabbrica di ‘troll’ nelle elezioni Usa del 2016.
Le notizie sono contenute nel report trimestrale sulla sicurezza di Meta, società madre di Facebook e Instagram, piattaforme bandite dalla Russia da diverse settimane poichè considerate organizzazioni estremiste. Oltre alla campagna ‘Ghostwriter’, la società ha individuato una serie di altre azioni condotte da attori filo-russi, comprese attività “recidive” collegate al Kgb bielorusso di disinformazione in inglese e polacco: parlavano di truppe ucraine che si arrendono senza combattere o leader della nazione in fuga dall’Ucraina il 24 febbraio, giorno dell’invasione russa. A metà marzo hanno anche creato un evento di protesta contro il governo polacco che doveva svolgersi a Varsavia. L’evento e l’account creati ad hoc sono stati messi offline.
Meta ha inoltre scoperto e rimosso tentativi di tornare sulla piattaforma di un gruppo già bloccato nel 2020 e collegato alla Internet Research Agency russa (Ira), nota come fabbrica di ‘troll’ e disinformazione, già sotto accusa nelle presidenziali americane del 2016 che portarono all’elezione di Trump. Hanno prima creato profili tra la fine del 2021 e gennaio 2022 pubblicando notizie sulla violenza della polizia in Occidente, dal momento dell’invasione i loro post hanno iniziato a incolpare la Nato della guerra con accuse alle forze ucraine di prendere di mira i civili.
Meta avverte infine gli utenti riguardo campagne di truffatori che sfruttano la guerra per monetizzare, attraverso spam o esche acchiappa-click, che portano a siti fuori dalla piattaforma che vendono prodotti. Meta “incoraggia vivamente le persone in Ucraina e Russia a rafforzare la sicurezza del loro siti, e-mail e profili di social media scaricando un’app Vpn per avere accesso alle piattaforme bloccate, di abilitare l’autenticazione a due fattori, non riutilizzare le password”.
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Il social Pinterest rimuoverà la disinformazione sul clima
Nuova politica nel mese della Giornata della Terra, il 22 aprile
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08 aprile 2022
14:08
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Pinterest ha annunciato una nuova politica che vieta agli utenti di postare sulla piattaforma contenuti di disinformazione sul clima.
Il social network, che si basa sulla condivisione di fotografie, video e immagini, anche scovati in rete, tramite ‘pin’, ha deciso di prendere una posizione netta contro le fake news a tema ambientale.
La novità arriva nel mese in cui si celebra la Giornata mondiale della Terra, il 22 aprile.
Essendo parte integrante delle linee guida per la community sulla disinformazione, la policy sulla disinformazione sul clima prevede la rimozione dei contenuti che potrebbero danneggiare “il benessere, la sicurezza o la fiducia del pubblico” ha spiegato l’azienda. Ad esempio post che negano l’esistenza o l’impatto del cambiamento climatico, l’effetto dell’uomo sul cambiamento climatico o il fatto che il cambiamento climatico sia avvalorato dalla comunità scientifica. Contenuti falsi o fuorvianti sulle soluzioni atte a contrastare il cambiamento climatico, che risultano in contraddizione con il parere della comunità scientifica, o che distorcono i dati scientifici, come omissioni o selezioni parziali, al fine di minare la fiducia nella scienza e negli esperti.
Ma anche condivisioni di elementi che minimizzano situazioni di emergenza per la sicurezza pubblica, tra cui disastri naturali e condizioni meteorologiche estreme. I trasgressori possono incorrere ad una censura temporanea del loro account fino ad un ban definitivo. “Su Pinterest stiamo assistendo a una crescita delle ricerche sull’ecosostenibilità. I nostri utenti usano regolarmente la piattaforma per iniziare ad adottare uno stile di vita più sostenibile” ha sottolineato il social. Uno dei trend presenti sul sito riguarda i ‘consigli rifiuti zero’, con cui gli iscritti possono leggere trucchi e suggerimenti per riciclare ciò che hanno in casa. Così come le ‘idee riciclo vestiti’, ‘mobili riciclati’ e ‘stile di vita zero sprechi’.
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Hacker compromettono profili Facebook militari ucraini
Lo riporta Meta, rinnovata attività della fabbrica troll russa
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08 aprile 2022
13:27
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Un gruppo di hacker di probabile matrice bielorussa ha tentato di compromettere account Facebook del personale militare ucraino, e dai profili hackerati ha pubblicato video che chiedevano all’esercito di Kiev di arrendersi.
Lo riporta Meta, società madre di Facebook.
La campagna di hacking chiamata Ghostwriter, già individuata dalla piattaforma, ha tentato di compromettere “decine” di account di militari, ma ha avuto successo in pochi casi. I video sono stati bloccati. Meta ha anche individuato una rinnovata attività di disinformazione della Internet Research Agency russa, nota come fabbrica di ‘troll’ nelle elezioni Usa del 2016.
Le notizie sono contenute nel report trimestrale sulla sicurezza di Meta, società madre di Facebook e Instagram, piattaforme bandite dalla Russia da diverse settimane poichè considerate organizzazioni estremiste.
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Dl riaperture:5s, prorogare smart working fragili
Presentati emendamenti in commissione alla Camera
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
08 aprile 2022
14:59
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“Con la conclusione dello stato di emergenza, dal primo aprile migliaia di lavoratori fragili, affetti da patologie pregresse che aumentano la loro vulnerabilità, non possono più svolgere la loro prestazione lavorativa in modalità agile.
Per questo abbiamo presentato una serie di emendamenti al decreto Riaperture, a firma Roberta Alaimo, Celeste D’Arrando e Niccolò Invidia, per prorogare al 30 giugno 2022 questa possibilità sia nel settore pubblico sia nel privato.
La salvaguardia della loro salute è un obbligo che non può venir meno in una fase di circolazione del virus ancora sostenuta”. Così in una nota le deputate e i deputati del Movimento 5 stelle nelle commissioni Affari costituzionali, Affari sociali e Lavoro.
“La misura, introdotta dal Governo Conte II e successivamente prolungata, ha permesso di tutelare tutte quelle persone vulnerabili che potrebbero correre un serio rischio per la salute contraendo il Covid. Ci auguriamo pertanto che le altre forze politiche convergano su una misura necessaria volta a tutelare i più fragili”, concludono.
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Ucraina: Kuleba, creato archivio online su crimini guerra
Con prove raccolte criminali non sfuggiranno a giustizia
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
09 aprile 2022
11:34
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
“Abbiamo creato un archivio online per documentare i crimini di guerra della Russia”.
Lo scrive il ministro degli esteri ucraino Dmytro Kuleba su Twitter.
“Le prove raccolte delle atrocità commesse dall’esercito russo in Ucraina garantirà che questi criminali di guerra non sfuggano alla giustizia”, aggiunge.
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Mosca accusa Youtube di avere bloccato account Parlamento
Zakharova, ‘hanno firmato la propria condanna’
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MOSCA
09 aprile 2022
16:06
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Mosca ha accusato oggi il servizio video Youtube, di proprietà del gigante americano Google, di avere bloccato l’account del canale della camera bassa del Parlamento russo, “Duma-TV”, e ha promesso ritorsioni.
Il presidente della Duma, Vyacheslav Volodin, ha detto che Washington sta violando “i diritti dei russi”, mentre la portavoce diplomatica russa Maria Zakharova ha affermato che Youtube ha “firmato la propria condanna”.
L’account effettivamente non è più accessibile sulla piattaforma da questa mattina.
In campo anche l’ ente russo regolatore dei media, Roskomnadzor, che ha chiesto a Google di sbloccare l’account YouTube del canale della camera bassa del Parlamento di Mosca, Duma-TV, e di spiegare le ragioni della sua decisione di bloccarlo. “Roskomnadzor ha chiesto alla Google LLC, con sede negli Stati Uniti, proprietaria del servizio YouTube, di ripristinare immediatamente l’accesso al canale YouTube ‘Duma TV’ della Duma russa e di spiegare il motivo di tali restrizioni”, si legge in un comunicato. Il blocco del canale YouTube di Duma-TV impedisce il libero flusso di informazioni, ha aggiunto Roskomnadzor.
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Twitter, Elon Musk ha deciso di non partecipare al cda
Lo ha annunciato il direttore generale Parag Agrawal
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SAN FRANCISCO (USA)
11 aprile 2022
11:55
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Elon Musk ha rinunciato al suo posto nel consiglio di amministrazione di Twitter, di cui è il maggiore azionista.
Lo ha annunciato il direttore generale del social network, Parag Agrawal.
“Elon Musk ha deciso di non unirsi al nostro consiglio”, ha twittato Agrawal. “Il suo arrivo nel consiglio sarebbe diventato ufficialmente effettivo il 9 aprile, ma Elon ha fatto sapere quella stessa mattina che non si sarebbe più unito al consiglio”, ha spiegato in un messaggio allo staff di Twitter, che ha condiviso sulla piattaforma. “Abbiamo e apprezzeremo sempre la partecipazione dei nostri azionisti, indipendentemente dal fatto che facciano parte del nostro consiglio o meno. Elon è il nostro maggiore azionista e rimarremo aperti alla sua partecipazione”, ha aggiunto. Elon Musk, l’uomo più ricco del mondo, ha annunciato all’inizio di aprile di aver acquisito una partecipazione del 9,2% nel capitale di Twitter, diventandone così il maggiore azionista. Aveva precisato nel documento inviato al regolatore di Borsa che tale partecipazione era “passiva”, vale a dire che non intendeva influenzare grandi decisioni strategiche. Prima di questo ingresso nel capitale era già un utente attivo del social network, sul quale conta 80,5 milioni di iscritti. Musk aveva effettuato un sondaggio sul suo profilo, per chiedere se gli utenti di Twitter volessero un pulsante “modifica”, per correggere un tweet dopo la pubblicazione. Quasi 4,4 milioni di persone hanno votato e circa il 73% ha risposto “sì”. La piattaforma ha quindi annunciato che stava testando questa funzionalità, che molti utenti richiedevano da anni. Sabato Elon Musk si è chiesto se il social network stesse “morendo”, citando account molto popolari ma inattivi. Secondo il Washington Post, diversi dipendenti di Twitter hanno espresso la loro preoccupazione, ritenendo in particolare che i valori dell’uomo più ricco del mondo non fossero allineati con la cultura aziendale del social network.
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Elon Musk non entra in cda Twitter ma può intervenire su strategia
Lo deciisione dell’imprenditore annunciata dal Ceo del Agrawal
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11 aprile 2022
15:37
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Elon Musk ha declinato l’offerta di entrare nel consiglio di amministrazione di Twitter ma potrebbe comunque far sentire la sua voce.
In una comunicazione aggiornata alla Sec si precisa infatti che Musk potrebbe “discutere con il consiglio di amministrazione o con i suoi membri sulle alternative strategiche, la struttura di capitale, la governance, il management e la strategica”.
Elon Musk ha rinunciato al suo posto nel consiglio di amministrazione di Twitter, di cui è il maggiore azionista.
Lo ha annunciato il direttore generale del social network, Parag Agrawal. “Elon Musk ha deciso di non unirsi al nostro consiglio”, ha twittato Agrawal. “Il suo arrivo nel consiglio sarebbe diventato ufficialmente effettivo il 9 aprile, ma Elon ha fatto sapere quella stessa mattina che non si sarebbe più unito al consiglio”, ha spiegato in un messaggio allo staff di Twitter, che ha condiviso sulla piattaforma. “Abbiamo e apprezzeremo sempre la partecipazione dei nostri azionisti, indipendentemente dal fatto che facciano parte del nostro consiglio o meno. Elon è il nostro maggiore azionista e rimarremo aperti alla sua partecipazione”, ha aggiunto.
Musk, l’uomo più ricco del mondo, ha annunciato all’inizio di aprile di aver acquisito una partecipazione del 9,2% nel capitale di Twitter, diventandone così il maggiore azionista. Aveva precisato nel documento inviato al regolatore di Borsa che tale partecipazione era “passiva”, vale a dire che non intendeva influenzare grandi decisioni strategiche. Musk aveva effettuato un sondaggio sul suo profilo, per chiedere se gli utenti di Twitter volessero un pulsante “modifica”, per correggere un tweet dopo la pubblicazione. Quasi 4,4 milioni di persone hanno votato e circa il 73% ha risposto “sì”. La piattaforma ha quindi annunciato che stava testando questa funzionalità, che molti utenti richiedevano da anni. Sabato Elon Musk si è chiesto se il social network stesse “morendo”, citando account molto popolari ma inattivi. Secondo il Washington Post, diversi dipendenti di Twitter hanno espresso la loro preoccupazione, ritenendo in particolare che i valori dell’uomo più ricco del mondo non fossero allineati con la cultura aziendale del social network.
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Baldoni, Russia non ha dispiegato tutta sua capacità cyber
“Siamo in massima allerta dallo scorso 14 gennaio”
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11 aprile 2022
08:50
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Riguardo all’Ucraina “siamo in massima allerta dallo scorso 14 gennaio.
La Russia non ha ancora dispiegato completamente le sua capacità nel settore cyber e tutte le Agenzie nazionali stanno condividendo i dati per alzare le difese”.
Lo ha detto il direttore dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale, Roberto Baldoni, sottolineando che i rischi “non si fermeranno con la fine del conflitto, anzi, la guerra informatica diventerà più dirompente dopo”.
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Meta vieterà la pubblicazione indirizzi privati nei post
Modifica entro fine anno, chiesta dal Comitato per il controllo
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11 aprile 2022
12:26
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Meta, la società madre di Facebook e Instagram, non permetterà più agli utenti di entrambe le piattaforme di condividere gli indirizzi privati degli iscritti, anche se già di dominio pubblico.
E’ la richiesta di modifica avanzata dal Comitato per il controllo, meglio conosciuto come Oversight Board, nato a novembre del 2018; è un organismo indipendente che analizza e propone modifiche per la moderazione dei contenuti sulle piattaforme di proprietà di Meta.
Prima di tale modifica, chiunque poteva postare sulle proprie bacheche i dettagli dell’abitazione, comprese le foto degli esterni, di personaggi, famosi o meno, le cui informazioni fossero già apparse altrove, ad esempio articoli di giornali e sul web.
L’Oversight Board, aveva chiesto di eliminare l’eccezione, in quanto l’utente potrebbe diventare vittima di doxing (la diffusione di informazioni private), intimidazioni o stalking. Il cambio di direttiva arriva da parte del gruppo guidato da Mark Zuckerberg ad un anno dall’invito all’Osservatorio di intervenire sulla gestione delle informazioni residenziali private. Il Consiglio aveva emesso una risposta a febbraio, suggerendo di rafforzare le politiche sulla condivisione degli indirizzi, soprattutto a causa delle preoccupazioni inerente il doxing. Il termine si riferisce alla pratica di cercare e diffondere pubblicamente online informazioni personali e private, a scopo malevolo o di persecuzione.
Meta apporterà la modifica entro la fine dell’anno con alcune eccezioni. Si potranno ad esempio condividere immagini che raffigurano la parte esterna di una casa se utili al contesto di una notizia. Inoltre, non vi saranno veti sulla pubblicazione di informazioni sull’abitazione di personaggi pubblici, come capi di stato e governo, a patto che non si tratti dell’indirizzo privato ma della dimora ufficiale della carica in corso.
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Auditel, al via la Total Audience con tv e device connessi
Arriva anche il Codice Univoco degli Spot Video
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11 aprile 2022
10:32
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Al via la Total Audience, il sistema di misurazione univoco degli ascolti prodotti su tutte le piattaforme e tutti i device.
Lo ha annunciato il presidente dell’Auditel, Andrea Imperiali, nel corso della relazione annuale in Senato.
La nuova rilevazione è realizzata combinando il sistema campionario, che misura i consumi fruiti attraverso tutti i televisori, e il sistema censuario, capace, invece, di rilevare con granularità l’ascolto di ogni singolo device connesso. Arriva anche il Codice Univoco degli Spot Video, per il tracciamento di ogni singolo spot pubblicitario e la riorganizzazione dell’Ascolto non riconosciuto, ossia la raccolta e la riclassificazione, attraverso strumenti innovativi, degli ascolti non identificati, precedentemente non misurati.
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Google, smartphone Pixel si ripareranno in casa
Accordo con iFixit. Iniziative analoghe per Samung e Apple
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11 aprile 2022
15:17
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Anche Google, dopo Samsung, si affida a iFixit per permettere ai clienti di aggiustare in casa i loro smartphone Pixel.
Qualche giorno fa, il portale di tecnici che periodicamente ‘smonta’ gadget hi-tech, aveva annunciato l’avvio della collaborazione con Samsung, per fornire entro l’estate manuali e parti di ricambio per i Galaxy S20, S21 e Galaxy Tab S7+.
Google attiverà entro l’anno il programma di riparazione fai-da-te che copre i Pixel 2 e tutti i modelli successivi, fino agli attuali Pixel 6 e 6 Pro. Entrambe le iniziative interessano i mercati in cui i relativi prodotti sono in vendita, Italia inclusa.
Il colosso americano ha specificato che chiunque non si senta in grado di riparare lo smartphone da sé, può affidarsi ad una rete di negozi che sono stati certificati direttamente da Google. Al momento, sono attive catene negli Stati Uniti e in Canada, con il marchio uBreakiFix, anche se partnership simili arriveranno presto in Europa, a partire da Germania e Regno Unito. Il cambio di rotta di Samsung e Google arriva mentre il governo degli Stati Uniti si appresta a valutare una nuova norma in materia di “diritto alla riparazione”, il Freedom to Repair Act, che farebbe cadere la violazione del copyright che ad oggi interessa i dispositivi riparati al di fuori dei canali ufficiali. Google afferma che “l’iniziativa è fondamentale per prolungare la vita e l’utilità del telefono”. Anche Apple ha intrapreso un percorso simile, con il servizio Self Service Repair, che copre iPhone 12 e 13, lanciato a fine 2021.
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Al via la Total Audience, dispositivi connessi nell’Auditel
Nuova rilevazione si combina con gli ascolti tv
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12 aprile 2022
14:33
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Al via la Total Audience, il sistema di misurazione univoco degli ascolti prodotti su tutte le piattaforme e tutti i device.
Lo ha annunciato il presidente dell’Auditel, Andrea Imperiali, nel corso della relazione annuale in Senato.
La nuova rilevazione è realizzata combinando il sistema campionario, che misura i consumi fruiti attraverso tutti i televisori, e il sistema censuario, capace, invece, di rilevare con granularità l’ascolto di ogni singolo device connesso. Arriva anche il Codice Univoco degli Spot Video, per il tracciamento di ogni singolo spot pubblicitario e la riorganizzazione dell’Ascolto non riconosciuto, ossia la raccolta e la riclassificazione, attraverso strumenti innovativi, degli ascolti non identificati, precedentemente non misurati.
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Pc, calano le spedizioni dopo il boom di dad e smart working
I Chromebook guidano la discesa ampliata dalle sanzioni a Russia
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13 aprile 2022
20:10
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È finito l’effetto pandemia nel settore dei computer.
Secondo le ultime rilevazioni delle società di analisi Idc e Gartner, il mercato nel primo trimestre del 2022 ha registrato una netta flessione rispetto ad un anno fa: -5,1% per Idc, mentre Gartner indica un -7,7%.
Gran parte di questo calo, per entrambe le agenzie, è dovuto ai Chromebook, le cui spedizioni sono diminuite in tutti quei paesi che ne avevano decretato il successo nei mesi scorsi, grazie all’acquisto da parte di scuole e istituti di formazione.
I Chromebook, portatili economici dotati di sistema operativo Google, sono modelli usati per lo più in ambito scolastico, tanto da aver sorpassato nel 2020 i MacBook di Apple nel particolare scenario di utilizzo negli Stati Uniti. Se Idc riporta un totale di 80,5 milioni di spedizioni di pc nell’ultimo trimestre del 2021, Gartner vede la cifra al ribasso, pari a 77,5 milioni, un calo del 7,7% rispetto al primo trimestre del 2021. Proprio Gartner afferma che, senza contare i Chromebook, il mercato dei computer sarebbe aumentato del 3,3% anno su anno. Idc ha rilevato un rallentamento nell’acquisto di pc da parte degli istituti di istruzione, un mercato che utilizza oltre 40 milioni di Chromebook per insegnanti e studenti. Lenovo è ancora il marchio più venduto, seguito da HP, Dell e Apple. Di questi, sono Dell e Apple hanno registrato una crescita nei numeri, seguiti da Asus.
Gli analisti concordano sul fatto che il mercato dei pc sta iniziando a stabilizzarsi dopo due anni di aumento delle spedizioni. Gartner cita anche la guerra in corso come un fattore che ha contribuito alla mancanza di crescita dell’ultimo trimestre, dato che molte aziende hanno smesso di spedire i loro dispositivi in Russia, a causa delle sanzioni economiche. Nel primo trimestre dello scorso anno, spinti dal boom di smart working e dad, il segmento dei computer aveva fatto segnare un +15% in confronto ai dati del 2020, il rialzo maggiore degli ultimi 20 anni.
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Un uomo ha 32 chip sotto pelle, paga avvicinando la mano al Pos
La storia di Patrick Paumen raccontata dalla Bbc
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12 aprile 2022
13:34
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Ha 37 anni e 32 chip sotto la pelle, con uno di questi effettua pagamenti semplicemente avvicinando la mano ad un lettore contactless.
E’ la storia di Patrick Paumen, addetto alla sicurezza olandese che si definisce un biohacker, raccontata dalla Bbc.
“Le reazioni che noto alla cassa non hanno prezzo” dice alla testata, spiegando che l’installazione di un chip sottocutaneo provoca lo stesso fastidio di un pizzico. La tecnologia che prevede l’impianto di microchip nel corpo umano non è più una novità da decenni, ma questo di Paumen è un po’ un caso estremo. La Bbc riporta però un sondaggio del 2021 condotto su 4.000 europei: ha evidenziato come il 51% degli intervistati prenderebbe in considerazione l’idea dell’installazione di un chip sotto pelle.
Paumen nel suo corpo ha impiantati anche chip per aprire le porte. “La tecnologia continua a evolversi, quindi continuo a collezionarne di più. Non vorrei vivere senza di loro”, dice alla Bbc aggiungendo di non avere preoccupazioni nè per la sicurezza nè per la privacy. “Gli impianti – spiega – contengono lo stesso tipo di tecnologia che le persone utilizzano quotidianamente. Dai telecomandi per aprire le porte, alle carte bancarie o quelle per il trasporto pubblico”.
I chip di pagamento impiantati sono solo “un’estensione dell’Internet delle cose”, un nuovo modo di connettere e scambiare dati, spiega Theodora Lau, esperta di tecnologia e fintech, coautrice del libro ‘Beyond Good: How Technology Is Leading A Business Driven Revolution’. L’azienda anglo polacca Walletmor, una delle prime a rendere disponibili al grande pubblico questi sistemi, ha realizzato dei chip sottocutanei ad uso umano che non arrivano al grammo di peso e che sono appena più grandi di un chicco di riso.
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Mattarella, sicurezza informatica è sfida, va raccolta
In collaborazione con Forze di Polizia di altri Paesi
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12 aprile 2022
10:48
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“Il contrasto al terrorismo e la promozione della sicurezza informatica rappresentano ulteriori sfide, da raccogliere in collaborazione con le Forze di Polizia di altri Paesi”.
Così il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato al Prefetto Lamberto Giannini, Capo della Polizia in occasione del 170/mo anniversario di fondazione della Polizia.
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Meta-Facebook testa l’e-commerce nel metaverso
Accessori e servizi esclusivi in arrivo sul virtuale
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12 aprile 2022
12:38
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Meta, la compagnia che ha assunto la guida di tutti i prodotti della cerchia di Facebook, ha rivelato che presto comincerà a sperimentare una modalità di acquisto di beni e servizi nel metaverso.
Una serie di sviluppatori selezionati potrà inserire su Horizon Worlds, la piattaforma di metaverso di Meta, i suoi negozi.
Si tratterà, secondo quanto anticipato da Meaghan Fitzgerald, il direttore marketing di prodotto per Horizon, a The Verge, sia di oggetti per i mondi virtuali, accessori o arredi, che di accessi ad aree ed esperienze esclusive. Con questo test, Meta segue la stessa strada di altre app, come Roblox e Rec Room, che già permettono ai creatori di vendere gli oggetti che sviluppano. Meta tratterrà una parte di ciò che i tester vendono.
L’azienda non ha specificato quanto ma la cifra dovrebbe attestarsi su quanto già in vigore per gli acquisti su Oculus Store, il negozio digitale per i visori Quest. Qui Meta riceve il 25% sul 70% del prezzo di ogni bene, con il restante 30% che viene trattenuto sotto forma di tasse sull’acquisto individuale. Per spingere la creazione e la vendita di prodotti per il metaverso, Meta avvierà anche un programma di fidelizzazione basato su obiettivi. Più si amplierà la base acquirenti di un determinato servizio, più i creatori riceveranno compensi privi di trattenute. A febbraio, Horizon Worlds ha raggiunto 300.000 utenti mensili negli Stati Uniti e in Canada, gli unici due paesi attualmente aperti alla piattaforma. A The Verge, Sharma ha ricordato come nei piani di Meta ci sia la volontà di portare Horizon Worlds sugli smartphone entro la fine dell’anno, così come sulle principali console di gioco, sebbene in tal caso le tempistiche siano più lunghe.
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Vivo lancia X Fold, il suo primo telefono pieghevole
Design simile al Galaxy Z Fold 3, in vendita solo in Cina
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12 aprile 2022
12:39
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Il 2022 si appresta ad essere un anno di consolidamento per gli smartphone pieghevoli.
Dopo Samsung, Motorola, Oppo e Huawei, è Vivo a lanciare sul mercato il suo primo ‘foldable’.
Vivo X Fold, in vendita solo in Cina ad un prezzo vicino ai 1.300 euro, riprende le fattezze del Galaxy Z Fold 3 di Samsung, con un’apertura a mo’ di libro, uno schermo classico esterno e due interni, che formano un pannello da 8,03 pollici. Il telefono, che diventa un piccolo tablet, è alimentato dal processore Snapdragon 8 Gen 1 di punta di Qualcomm e ha una batteria da 4.600 mAh, che può essere caricata a 50 Watt in modalità wireless o a 66 Watt utilizzando un cavo.
Entrambi gli schermi supportano una frequenza di aggiornamento fino a 120 Hz e sono dotati di scanner di impronte digitali a ultrasuoni integrati. Lo Z Fold 3 è invece privo del riconoscimento biometrico integrato sul display, relegando la lettura delle impronte al pulsante di accensione sul lato. Vivo X Fold ha quattro fotocamere sul retro: una principale da 50 megapixel, una ultrawide da 48 megapixel, un teleobiettivo 2x da 12 megapixel e un periscopio 5x da 8 megapixel. In aggiunta a queste, due selfie cam da 16 megapixel, nel centro del display esterno e in alto a destra di quello aperto da 8,03 pollici.
Vivo fa parte di BBK, la multinazionale cinese che gestisce la catena di approvvigionamento e produzione di Vivo, Oppo, OnePlus e Realme. Insieme a X Fold, Vivo ha annunciato anche X Note, uno smartphone dal design tradizionale, schermo da 7 pollici e reparto fotografico realizzato in collaborazione con la tedesca Zeiss. Il prezzo parte da quasi 900 euro con disponibilità, anche in questo caso, limitata al mercato interno.
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Netflix, arriva doppio pollice di gradimento su contenuti
Per personalizzare ulteriormente i consigli
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12 aprile 2022
15:37
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Un doppio pollice di gradimento per i contenuti.
E’ la novità progettata da Netflix per consentire agli abbonati di fornire un ulteriore riscontro al servizio e per personalizzare ulteriormente i consigli.
“Abbiamo capito dagli utenti che è importante per loro distinguere tra gli spettacoli che sono piaciuti e quelli che hanno davvero amato”, spiega Christine Doig-Cardet, direttore dell’Innovazione del prodotto di Netflix.
Come riporta il sito specializzato Techcrunch la società ha prima provato una serie di visualizzazioni, compreso il cuore usato per il mi piace su tanti social media, ma i test hanno mostrato che gli utenti rispondevano meglio all’opzione ‘Two Thumbs Up’, cioè i due pollici all’insù, un’estensione più naturale del sistema di classificazione Netflix.
Netflix, secondo Techcrunch, starebbe anche valutando un modo per sfruttare al meglio la popolarità di alcuni spettacoli o serie tv, ad esempio lasciando scoprire contenuti da guardare in base ad un cast o ad altri fattori. “Le persone amano darsi consigli a vicenda. Ci sono molti gruppi di fan”, osserva Doig-Cardet.
La nuova opzione dei ‘Due pollici di gradimento’ è disponibile per gli abbonati di tutto il mondo, viene distribuita su tv, web e dispositivi mobili Android e iOS.
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Dopo Ericsson anche Nokia lascia la Russia
La Federazione rappresenta meno del 2% delle vendite
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12 aprile 2022
15:34
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“Nokia si ritirerà dal mercato russo”.
Lo annuncia l’azienda finlandese di telecomunicazioni il giorno dopo che la rivale Ericsson ha deciso di uscire dalla Federazione Russa a tempo indeterminato.
“Centinaia di aziende, soprattutto occidentali, hanno annunciato la sospensione delle loro attività o la loro partenza dalla Russia dopo l’invasione dell’Ucraina”. Nokia, che ha interrotto le consegne nel Paese a inizio marzo, “può ora annunciare” che uscirà “dal mercato russo”.
E la mossa comporterà “un accantonamento di 100 milioni di euro (108,6 milioni di dollari) nei conti del primo trimestre di Nokia, pubblicati il 28 aprile”, dice il gruppo. La Russia rappresenta meno del 2% delle vendite nette di Nokia nel 2021 e il gruppo spiega che stava “mantenendo le sue previsioni finanziarie per il 2022”, “considerando la forte domanda in altre regioni”.
Ieri, Ericsson ha annunciato lo stop a tempo indeterminato delle sue attività in Russia e ha assicurato che avrebbe messo i suoi 600 dipendenti in congedo pagato. La partenza dei due pesi massimi occidentali nel mercato globale 4G e 5G “spiana la strada alla cinese Huawei in Russia”.
Huawei era stata esclusa dalle nuove reti negli Usa e in molti Paesi in Ue, per timori legati a un eventuale spionaggio cinese. Accusa questa sempre respinta dalla società.
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Ucraina: la presenza su Facebook dei principali leader politici coinvolti nella guerra
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13 aprile 2022
08:14
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Se la diplomazia si gioca su Twitter la cosiddetta Twitter diplomacy, o “Twiplomacy” che dir si voglia, è su Facebook che i leader politici parlano al loro pubblico, alle persone.
DataMediaHub ha analizzato la presenza di alcuni dei principali leader politici coinvolti nelle difficili negoziazioni per riportare la pace in Ucraina.
Sono stati analizzati i profili Facebook di Joe Biden, Andrzej Duda (Presidente della Polonia), Recep Tayyip Erdogan, Volodymyr Groysman (ex Premier Ucraino), Emmanuel Macron, Benjamin Netanyahu, Boris Johnson e Olaf Scholz dal 23 febbraio scorso, giorno prima della invasione russa, a ieri 11 aprile.
Con 11,5 milioni di follower è il Presidente degli Stati Uniti ad avere il maggior numero di seguaci su Facebook.
È invece Erdogan, che conta un numero di follower di poco inferiore a quello di Biden, a generare il maggior numero di interazioni: poco meno di 3,2 milioni.
È sempre il leader turco a pubblicare mediamente il maggior numero di post giornalieri: più di 3/die.
Mentre il maggior tasso di interazione, e dunque di coinvolgimento, è del cancelliere tedesco. Ben il 16.6% di engagement rate giornaliero. Analizzando il dettaglio delle interazioni generate dai post pubblicati nel periodo preso in esame dai leader politici in questione, emerge che il maggior numero di commenti sono per Biden.
Il maggior numero di reaction (like + altre) è invece per Erdogan. Invece il maggior numero di condivisioni dei suoi post è quello dell’ex premier ucraino, molto critico su gli otto anni di diplomazia franco-tedesca che non hanno sortito alcun effetto, come dimostra l’apertura delle ostilità, e nei confronti dei Russi che ha accusato di comportarsi come i nazisti e di star commettendo un genocidio del popolo ucraino.
Non a caso sulla sua pagina Facebook l’header, l’immagine in testa alla sua fanpage, è con la bandiera ucraina sanguinante e la scritta a caratteri cubitali “stop russian aggression” (fermiamo l’aggressione dei russi). E il video, del 2 marzo scorso, nel quale si scaglia contro Putin e Lukashenko ha piu di 2,1 milioni di visualizzazioni e quasi 18mila condivisioni. Molti dei leader sono concentrati prevalentemente sulla politica interna. È il caso di Netanyahu, concentrato a criticare il governo in carica, ma anche di Erdogan, il cui unico post relativo a quanto sta avvenendo in Ucraina è sull’incontro con il Presidente della Polonia e il ruolo che questa nazione sta avendo nell’accoglienza dei profughi.
Del giorno dopo l’invasione russa il post di Biden che genera maggior coinvolgimento. Post nel quale il Presidente statunitense annuncia le prime sanzioni economiche contro la Russia. Dello stesso giorno anche quello di Macron, in cui il Premier francese afferma che “C’è stata una scelta deliberata e consapevole di andare in guerra quando ancora si poteva negoziare la pace”. Di pochi giorni fa, relativamente all’incontro con Zelensky, il post di Boris Johnson che genera il più elevato livello di engagement. Del giorno stesso dell’invasione invece il post del Cancelliere tedesco che esprime tutta la sua solidarietà nei confronti del popolo ucraino. Degli altri leader esaminati non emergono post riferibili all’invasione russa che abbiano generato particolare coinvolgimento degno di segnalazione. Insomma, in generale, è forte comunque la concentrazione sugli affari interni al proprio Paese e la rilevanza data a quanto sta avvenendo in Ucraina è relativamente contenuta.
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In Italia 110 milioni oggetti connessi, quasi due a persona
PoliMi, cresce mercato Internet delle Cose, 7,3 mld euro (+22%)
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14 aprile 2022
17:12
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Sono 110 milioni gli oggetti connessi e attivi in Italia, poco più di 1,8 per persona.
E si registra una forte crescita del mercato dell’Internet delle Cose (IoT), che segna +22% rispetto al 2020 e raggiunge 7,3 miliardi di euro al di sopra dei livelli pre-Covid (nel 2019 valeva 6,2 miliardi).
Sono alcuni risultati della ricerca dell’Osservatorio Internet of Things della School of Management del Politecnico di Milano, che sottolinea come una ulteriore spinta arriverà dal Pnrr, con 30 miliardi di euro destinati a progetti dedicati.
“Il mercato si trova in una fase di grande sviluppo. Aziende, Pubbliche Amministrazioni e consumatori sono sempre più interessati a gestire da remoto asset e dispositivi smart, attivandone servizi e funzionalità avanzate”, afferma Giulio Salvadori, Direttore dell’Osservatorio IoT. Secondo la ricerca, a fine 2021 si contano 37 milioni di connessioni IoT cellulari (+9% rispetto al 2020) e 74 milioni di connessioni abilitate da altre tecnologie di comunicazione (+25%). Tra queste, una spinta arriva dalle reti Lpwa (Low Power Wide Area), reti a bassa potenza ed ampio raggio, che raddoppiano in un solo anno, passando da 1 a 2 milioni di connessioni.
Sul fronte ‘consumer’ alcuni esempi di dispositivi connessi sono le smart Tv, gli speaker audio e le luci intelligenti, oltre ai dispositivi di sicurezza domestica e gli elettrodomestici smart. Sul fronte delle Pmi alcuni esempi sono le macchine agricole connesse, oppure i macchinari industriali che permettono, sfruttando la lettura dei dati, di anticipare il malfunzionamento.
L’Osservatorio ha condotto anche un’indagine che ha coinvolto 95 grandi imprese e 302 Pmi italiane in ambito Industrial IoT, da cui emerge che ben l’80% delle grandi aziende ha attivato servizi a valore aggiunto basati sull’Internet of Things (+4% rispetto al 2020).
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Ransomware, a gennaio Italia terza al mondo per attacchi
Numeri in aumento nel Paese, prima di noi solo Usa e Francia
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13 aprile 2022
14:25
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Secondo un’analisi degli esperti di sicurezza di Trend Micro, l’Italia è uno dei paesi al mondo più colpiti dagli attacchi ransomware.
A gennaio, il nostro Paese è stato il terzo per numero di attacchi, con un 4,84% sul totale di 785.000.
L’Italia è preceduta solo da Stati Uniti (31,60%) e Francia (5,94%) ed è al pari dell’India (4,83%). A febbraio la percentuale italiana è scesa leggermente, al 3,55% su 1.184.000 di attacchi ransomware a livello globale, preceduta da Stati Uniti (24,81%), Turchia (9,76%), Giappone (8,96%), Russia (5,98%), India (4,63%) e Olanda (3,82%). Solo qualche settimana fa, parte della rete informatica di Rfi, società del gruppo di Ferrovie dello Stato che si occupa delle infrastrutture, era stata colpita da un ransomware che aveva bloccato macchine self service e biglietterie nelle stazioni. Ma i casi iniziano ad essere tanti: lo scorso settembre, un ransomware aveva bloccato il sistema informatico dell’Ospedale San Giovanni di Roma mentre un mese dopo era toccato alla Siae e alla storica azienda produttrice di snack, San Carlo.
Nella ricerca di Trend Micro si evince come i settori più colpiti dai ransomware in Italia siano la produzione, la Pubblica Amministrazione e i servizi finanziari. Per quanto riguarda i malware, nei mesi di gennaio e febbraio l’Italia è stata colpita da oltre 17 miliardi di attacchi totali (17.707.911). I dati sono frutto delle analisi della Smart Protection Network, la rete di intelligence globale di Trend Micro che individua e analizza le minacce e aggiorna costantemente il database online relativo agli incidenti cyber.
La Smart Protection Network è costituita da oltre 250 milioni di sensori e blocca una media di 65 miliardi di minacce all’anno.Nel 2021, l’attività ha toccato la cifra record di 94 miliardi di attacchi fermati.
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Apple, attesi nuovi Mac alla conferenza per sviluppatori
Parte il 6 giugno, nessun visore AR e VR ma solo anticipazioni
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13 aprile 2022
16:14
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L’annuale conferenza degli sviluppatori di Apple, la Wwdc 2022, si terrà dal 6 al 10 giugno.
Durante l’evento, secondo recenti indiscrezioni del giornalista di Bloomberg Mark Gurman, non dovrebbero mancare annunci di nuovi prodotti, come i computer Mac.
Di norma, all’appuntamento primaverile, Apple è solita presentare gli aggiornamenti software dei propri dispositivi, da iOS a iPadOS, passando per i sistemi operativi di Apple Watch, Apple Tv e i Mac. Nonostante ciò, Gurman si dice certo che questa volta molto del focus sarà anche sull’hardware, un modo per dare nuova linfa alle vendite da qui alla fine dell’anno. Meno probabile che alla Wwdc facciano capolino i tanti attesi occhiali di realtà aumentata e virtuale, previsti per l’ultima parte del 2022 o gli inizi del 2023.
Non si esclude però che l’azienda possa darne qualche anticipazione, nello specifico del sistema operativo dedicato, conosciuto ad oggi come realityOs o rOs. Per Gurman, Apple svelerà due nuovi Mac che saranno in vendita nella metà dell’anno. Uno dei modelli sarebbe il MacBook Air dotato del chip M2 e riprogettato dal punto di vista del design, con un display mini-Led e una migliore fotocamera FaceTime. L’altro potrebbe essere un Mac mini aggiornato anche se voci insistono anche sul possibile arrivo di un iMac da 24 pollici e di un MacBook Pro di fascia bassa, candidato a sostituire il precedente modello da 13 pollici.
Nell’aggiornamento dei sistemi operativi di Apple per telefoni e smartwatch ci saranno più funzioni per il monitoraggio della salute, in modo particolare dedicate alle donne e per un più preciso controllo delle fasi del sonno, così come una voce dell’app Salute per aiutare le persone a tenere traccia dei farmaci da assumere. I nuovi iPhone 14 e Apple Watch Series 8 sono attesi per il tradizionale evento di settembre.
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Ucraina: sventato cyber attacco in due ondate a centrale energia
Effettuato da Sandworm, hacker legati a intelligence Mosca
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14 aprile 2022
13:20
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L’Ucraina ha sventato un attacco informatico, in due ondate, a uno dei suoi più grandi impianti energetici, lo hanno reso noto funzionari governativi.
L’attacco è stato effettuato da Sandworm, un gruppo di hacker legati ai servizi di intelligence russi, spiega il Computer Emergency Response Team ucraino.
L’impianto energetico preso di mira avrebbe dovuto essere colpito in due ondate, con un attacco iniziale a febbraio e un proseguimento l’8 aprile.
Il malware del gruppo Sandworm è penetrato con successo nel sistema di gestione della rete ma non ha provocato interruzioni di corrente, ha detto Victor Zhora, un alto funzionario della sicurezza informatica in una conferenza stampa. L’attacco ha utilizzato una versione modificata del malware Industroyer2 che aveva lo scopo di amplificare i danni arrecati alle infrastrutture energetiche fisiche del paese dall’esercito russo.
Un attacco informatico del dicembre 2015 che utilizzava una versione precedente del malware, ritenuta la prima del suo genere, ha lasciato centinaia di migliaia di ucraini senza elettricità. Parlando allo stesso briefing, Farid Safarov, viceministro del dipartimento dell’energia, ha affermato che la difesa informatica ha avvertito l’Ucraina in anticipo dell’attacco, pur ammettendo che era impossibile “salvaguardare il sistema al 100 per cento”. Nei giorni precedenti l’invasione russa del 24 febbraio, l’Ucraina ha affermato di essere stata oggetto di attacchi informatici “continui” e in aumento. Questi attacchi hanno temporaneamente disattivato diversi siti web del governo, compresi quelli gestiti dal gabinetto dei ministri, dal parlamento, dal ministero degli Esteri e dal servizio di sicurezza dello Stato.
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Colao, daremo connettività garantita a tutte le scuole
‘Abbiamo chiuso piano ora tocca a commissione’
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13 aprile 2022
16:12
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“Stiamo affrontando tutto il tema delle connessioni.
Abbiamo un piano per estendere le connessioni veloci a tutto il territorio”.
Così il ministro per l’Innovazione tecnologica e la transizione digitale, Vittorio Colao, nel corso dell’incontro ‘Innovazione didattica: i big data per disegnare la scuola di domani’ organizzato da Fondazione Cariplo, Politecnico di Milano e WeSchool. “Abbiamo chiuso in questi giorni – aggiunge – il piano scuole ed ora c’è una commissione che dovrà fare le valutazioni. Daremo una connettività garantita per 5-6 anni ad altissima banda a tutte le scuole, circa 10.000 plessi scolastici italiani. Questo è molto importante”.
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Shot on iPhone, anche un italiano tra i vincitori
Concorso premia la comunità dei fotografi-utenti in tutto il mondo
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13 aprile 2022
16:16
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C’è anche un italiano tra i vincitori delle Shot on iPhone Macro Challenge, la gara di Apple che premia la comunità dei fotografi con iPhone 13 Pro e Pro Max in tutto il mondo. Apple ha annunciato i 10 vincitori che arrivano da Cina, Ungheria, India, Italia, Spagna, Tailandia e Stati Uniti.
Le loro foto sono visibili a questo link, sull’account Instagram di Apple (@apple), e in affissioni esterne in alcune città.
Per il nostro paese si è classificato Marco Colletta di Taranto, con la foto La caverna che ritrae da vicino un fiore di ibisco.
Fra le foto vincitrici ci sono diversi scatti dedicati alla natura con dettagli che probabilmente sfuggirebbero ad occhio nudo, come le gocce di rugiada su una ragnatela, i fiocchi di neve sui peli di un cane e una fragola avvolta dalle minuscole bolle di una bibita frizzante.
Un panel internazionale di giudici – Anand Varma, Apeksha Maker, Peter McKinnon, Paddy Chao, Yik Keat Lee, Arem Duplessis, Billy Sorrentino, Della Huff, Kaiann Drance, e Pamela Chen – ha selezionato le foto vincitrici.
La linea iPhone 13 Pro per la prima volta permette agli utenti di scattare immagini macro nitide e perfette con il dispositivo a portata di mano, al pari di un equipaggiamento fotografico professionale.
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TikTok lancia pulsante ‘non mi piace’ per ridurre molestie
Cresce il numero di contenuti rimossi perché contro le norme
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14 aprile 2022
17:27
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Con l’obiettivo di ridurre i contenuti che ledono le norme di comportamento degli iscritti, TikTok ha lanciato nuovi strumenti di censura per i post.
Tra questi, il pulsante “non mi piace” per i commenti, una novità che permette agli utenti di selezionare le risposte che ritengono irrilevanti o inappropriate, per semplificare il lavoro di monitoraggio da parte dei team dedicati.
Lo ha annunciato l’azienda al rilascio del rapporto periodico sull’applicazione delle linee guida, riferito all’ultimo trimestre del 2021.
Da ottobre a dicembre scorso, TikTok ha rimosso il 14,7% in più di post inerenti molestie e bullismo, con zero visualizzazioni, ovvero prima che diventassero virali presso gli iscritti. È del 10,9% l’aumento della censura per i comportamenti d’odio e del 16,2% per quelli su estremismo violento. Crescono anche le rimozioni per i post su autolesionismo, suicidio e azioni pericolose, le più temute da parte di genitori e tutori, con un +7,7% rispetto al trimestre precedente. “Per non stimolare sentimenti negativi tra le persone all’interno della community o demoralizzare i creator, solo la persona che ha cliccato per indicare ‘non mi piace’ a un commento sarà in grado di vederlo” spiega Cormac Keenan, Head of Trust & Safety, TikTok.
“Per rendere più semplici la ricerca e l’utilizzo degli strumenti offerti dalla piattaforma, stiamo sperimentando dei promemoria che guideranno i creator verso le opzioni di filtro, blocco multiplo e cancellazione dei commenti”. A seguito di ciò, gli utenti potranno filtrare i commenti rivedendoli tutti manualmente, oppure selezionando delle chiavi di ricerca. Ai creator il compito di decidere chi può commentare i loro contenuti fra ‘tutti’, ‘amici’ o ‘nessuno’. L’impostazione ‘tutti’ non è disponibile per i minori di 16 anni.
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Class action degli utenti russi dopo il blocco di Netflix
Diritti dei consumatori lesi per studio legale di Mosca
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14 aprile 2022
13:10
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Un gruppo di abbonati di Netflix in Russia ha lanciato una class action contro la decisione del colosso americano di sospendere i servizi nel Paese.
Lo riporta Ria, agenzia locale che ha appreso la notizia direttamente dallo studio legale Chernyshov, Lukoyanov & Partners di Mosca, che ha accolto e formalizzato l’azione.
Da circa un mese, Netflix ha interrotto lo streaming in territorio russo, obbligando gli utenti ad aggirare il blocco con strumenti come le vpn, software per computer, smartphone e tablet che ‘mimano’ la località di connessione da altre nazioni per superare le limitazioni.
Lo studio che rappresenta la class action chiede 60 milioni di rubli per danni, pari a circa 685.000 euro.
“La ragione della causa legale è la violazione dei diritti degli utenti russi, a causa del rifiuto unilaterale da parte di Netflix di fornire i suoi servizi in Russia” scrive la Russian Information Agency.
A dicembre, il regolatore dei media russo, Roskomnadzor, aveva aggiunto Netflix al suo registro dei servizi audiovisivi; una mossa resa obbligatorio nel paese per qualsiasi app o sito diffonda materiale audio e video a più di 100.000 iscritti unici. A seguito di ciò, lo stesso regolatore ipotizzava la possibilità di inserire all’interno della programmazione di Netflix decine di canali di stato, in base ad una nuova legge in vigore da marzo. “Data la situazione attuale, non abbiamo in programma di aggiungere questi canali al nostro servizio” aveva affermato la società, scegliendo poi di interrompere la fruizione in tutta la Russia.
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Google scommette su uffici, 9,5 mld investimenti in Usa
“Per offrire una migliore qualità della vita ai dipendenti”
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14 aprile 2022
13:11
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Google scommette sugli uffici.
Mountain View intende investire solo quest’anno 9,5 miliardi di dollari per campus e centri dati negli Stati Uniti.
“Potrebbe sembrare illogico aumentare gli investimenti negli uffici fisici mentre promuoviamo la flessibilità del lavoro”, afferma l’amministratore delegato Sundar Pichai. “Riteniamo però che sia più importante che mai investire nei nostri campus. Questo ci consentirà di realizzare prodotti migliori e offrire una migliore qualità della vita ai dipendenti”, mette in evidenza Pichai.
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Twitter:Elon Musk punta a 100%, offre 54,2 dollari ad azione
Mossa dopo acquisto 9% capitale
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PECHINO
14 aprile 2022
12:38
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Elon Musk rompe gli indugi e punta al 100% di Twitter per ritirarla dal listino di Borsa.
Dopo l’acquisto di oltre il 9%, il patron di Tesla offre 54,20 dollari per azione, secondo quanto riferisce la Cnbc.
In pre-mercato, i titoli Twitter balzano a New York dell’11,45% (a 51,10 dollari), mentre quelli Tesla cedono l’1,33% a 1008.81 dollari.
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Elon Musk rompe gli indugi e punta al 100% di Twitter per ritirarla dal listino di Borsa.
Dopo l’acquisto di oltre il 9%, il patron di Tesla offre 54,20 dollari per azione, secondo quanto riferisce la Cnbc.
Musk ha fatto un’offerta “migliore e definitiva”, affermando che la società ha un “potenziale straordinario” che lui vorrebbe sbloccare, in base a quanto si legge in un file inviato alla Sec. L’uomo più ricco del mondo è pronto a pagare un premio del 54% rispetto al prezzo di chiusura del 28 gennaio e uno del 38% su quello dell’1 aprile, l’ultimo giorno di negoziazione prima dell’annuncio pubblico dell’investimento di oltre il 9% da parte del Ceo di Tesla nella società.
Twitter afferma che esaminerà con attenzione l’offerta di Musk e risponderà nel “miglior interesse di tutti gli stockholder”.
“Ho investito in Twitter perché credo nel suo potenziale per essere la piattaforma per la libertà di parola in tutto il mondo” che “credo sia un imperativo sociale per una democrazia funzionante”: lo scrive Elon Musk nel file alla Sec sull’offerta per il 100% della società. “Tuttavia, da quando ho fatto il mio investimento, ora mi rendo conto che l’azienda non prospererà né servirà questo imperativo sociale nella sua forma attuale.
Twitter deve essere trasformata in azienda privata”, aggiunge Musk. Se l’offerta non è “accettata dovrei riconsiderare la mia posizione di socio. Twitter ha un potenziale straordinario, lo sbloccherò”.
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Aeroporti: Malpensa, obiettivo voli di collegamento elettrici
Una rete di ‘vertiporti’ per avvicinare lo scalo alle città
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14 aprile 2022
13:46
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Voli elettrici a decollo verticale per avvicinare l’aeroporto internazionale di Malpensa alle città limitrofe della Lombardia e del Cantoni Ticino (Svizzera).
E’ uno degli argomenti di cui si è discusso in occasione del vertice tra i vertici di Sea, la società che gestisce lo scalo, e i sindaci di Varese e del Canton Ticino.
“Un importante sviluppo della connettività nel prossimo futuro – è stato sottolineato durante l’incontro – sarà rappresentato dall’innovazione della Urban Air Mobility” con “l’impegno delle istituzioni e di Sea per attivare una rete di ‘vertiporti’ per l’impiego di velivoli elettrici a decollo verticale”.
L’obiettivo è di fare un “importante passo avanti nel settore della mobilità sostenibile e veloce fra le città e l’aeroporto”.
“Malpensa – è stato detto – sarebbe raggiungibile da Locarno e Bellinzona (Svizzera) in poco più di 30 minuti e da Varese in appena 10-15 minuti”.
Al tavolo di lavoro erano presenti la presidente di Sea Michaela Castelli, l’amministratore delegato Armando Brunini, il sindaco di Varese Davide Galimberti con i colleghi svizzeri di Locarno Alain Scherrer, di Mendrisio Samuele Cavadini, di Chiasso Bruno Arrigoni e il vicesindaco di Bellinzona Simone Gianini. Presenti anche il prefetto di Varese Salvatore Pasquariello, il capo-dicastero dello sviluppo territoriale di Lugano Filippo Lombardi e il presidente del consiglio comunale di Varese, Alberto Coen Porisini.
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Meno chat più social, WhatsApp si evolve e lancia Community
Zuckerberg, ci siamo spinti oltre, in futuro anche per altre app
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14 aprile 2022
17:36
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WhatsApp si evolve diventando quasi un social newtork.
Lancia Community, una nuova funzione con l’obiettivo di riunire sulla chat più gruppi i cui membri si conoscono e si riuniscono in base ad un interesse comune, per raggiungere in maniera veloce, con pochi messaggi, un pubblico maggiore.
“Con il lancio di oggi, ci siamo spinti oltre permettendo alle persone di comunicare non solo con gli amici e con i contatti più stretti, ma anche con tutte le diverse community che fanno parte della loro vita – spiega Mark Zuckerberg – Costruiremo funzioni di messaggistica comunitaria anche per Messenger, Facebook e Instagram”:
Ad esempio, riguardo la scuola, se ad oggi esistono numerosi gruppi relativi a classi e sezioni, gruppi sportivi o di studio, con Community si potrà creare un unico ‘super-gruppo’ utile agli amministratori per inviare avvisi generali su attività che interessano più studenti, notifiche su orari o criticità e molto altro. Allo stesso modo, aziende, enti e organizzazioni possono creare le loro comunità per sfruttare WhatsApp come se fosse una bacheca. La differenza tra i gruppi e le Community è che in queste ultime sono abilitate all’invio dei messaggi solo gli amministratori. Gli iscritti, i membri dei singoli gruppi aggiunti, possono solo leggere le chat, senza commentare. “In questo modo, si eviteranno comunicazioni superflue o sovraccarichi”, spiega WhatsApp precisando che, come nelle chat singole e nei gruppi, le conversazioni delle comunità sono protette dalla crittografia end-to-end, in modo che nessun utente, al di fuori delle stanze possa accedere ai messaggi.
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Al via a Genova posa cavo sottomarino 2Africa
Il sistema connetterà 3 miliardi di persone
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14 aprile 2022
19:09
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Il consorzio 2Africa, di cui fanno parte China Mobile International, Meta, MTN GlobalConnect, Orange, stc, Telecom Egitto, Vodafone e WIOCC, ha annunciato oggi la prima posa del sistema di cavi 2Africa a Genova.
Lo annuncia Vodafone in una nota.
Il sistema verrà, infatti, esteso a un totale di 46 località entro il 2024, data di completamento del progetto.
Annunciato a maggio 2020, il sistema di cavi sottomarini 2Africa, insieme alla sua estensione Pearls, è progettato per fornire connettività su scala internazionale senza soluzione di continuità a circa 3 miliardi di persone, il 36% della popolazione globale, attraverso tre continenti: Africa, Europa e Asia. Con i suoi 45.000 km sarà il cavo sottomarino più lungo mai realizzato.
Vodafone, partner dell’operazione di posa di 2Africa a Genova, ha collaborato con Equinix per l’installazione del cavo direttamente nel Carrier Neutral Data Center (CNDC) di Equinix, mentre Retelit ha fornito il fronthaul. Come avverrà in tutte le località che ospiteranno le operazioni di posa del cavo 2Africa, i provider di servizi beneficeranno di un’equa capacità di banda, così da incoraggiare e sostenere localmente lo sviluppo di un ecosistema internet florido.
Lavorando a fianco di un operatore locale italiano, 2Africa ha sviluppato un nuovo percorso terrestre che collega la stazione di posa dei cavi (CLS – Cable Landing Station) di Genova direttamente ai principali CNDC di Milano.
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Fbi, hacker legati Corea Nord dietro maxi furto criptovalute
Rubata valuta per un valore oltre i 600 milioni di dollari
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15 aprile 2022
13:27
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Hacker legati alla Corea del Nord sono dietro al furto da 620 milioni di dollari di criptovalute Ethereum, secondo l’Fbi.
Gli hacker, conosciuti come Lazarus Group, sono gli stessi che nel 2014 hanno attaccato Sony Pictures.
Ronin, una rete blockchain che consente agli utenti di trasferire criptovalute, ha affermato che il 23 marzo è stato rubato denaro digitale per un valore di quasi 615 milioni di dollari.
Nessuno ha esplicitamente attribuito la colpa per l’hacking, ma giovedì il Tesoro degli Stati Uniti ha identificato un indirizzo di valuta digitale utilizzato dagli hacker come sotto il controllo di un gruppo di hacker nordcoreano spesso soprannominato “Lazarus”.
“Gli Stati Uniti sono consapevoli che la RPDC ha sempre più fatto affidamento su attività illecite, compreso il crimine informatico, per generare entrate per le sue armi di distruzione di massa e programmi di missili balistici mentre cerca di eludere le forti sanzioni statunitensi e ONU”, ha affermato un portavoce del Dipartimento del Tesoro, usando le iniziali del nome ufficiale della Corea del Nord.
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Facebook si espande a New York, nuovo ufficio da 28 mila mq
Ad Astor Place nell’East Village
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15 aprile 2022
09:33
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Dopo Google, anche Meta espande gli uffici.
Facebook si allarga ulteriormente a New York.
Secondo quanto scrive l’agenzia Bloomberg, Meta Platforms Inc. ha preso in locazione uno spazio commerciale da 28 mila mq a Astor Place, nell’East Village. La società ha affittato diversi piani occupati una volta da quella che era Verizon Media, ora Yahoo.
Facebook già occupa uno spazio nell’edificio conosciuto come 770 Broadway e con l’ampliamento dei suoi uffici attualmente ha preso possesso di quasi l’intera struttura. non è è stato reso noto quanto Meta paghi per i locali. Meta ha anche nuovi uffici a Hudson Yards, sull’estremo versante occidentale di Manhattan.
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Apple più ‘green’, aiuta fornitori ad adottare rinnovabili
“Contribuiranno a portare quasi 16 gigawatt nei prossimi anni”
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15 aprile 2022
09:33
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Continua l’impegno di Apple nel green.
L’azienda di Cupertino, ad una settimana dalla Giornata della Terra del 22 aprile, ha annunciato che i suoi fornitori hanno più che raddoppiato l’uso di energia pulita nell’ultimo anno, con oltre 10 gigawatt operativi oggi su un totale di quasi 16 gigawatt verso cui si sono impegnati nei prossimi anni.
“Nel 2021 – spiega Cupertino – questi progetti rinnovabili hanno evitato 13,9 milioni di tonnellate di emissioni di carbonio.
I progetti attivi oggi sosterranno riduzioni di gas a effetto serra equivalenti alla rimozione di 3 milioni di auto dalla strada in un anno”.
“Siamo orgogliosi che così tanti nostri partner della catena di produzione condividano la nostra urgenza nell’affrontare la crisi climatica, impegnandosi a generare più energia rinnovabile in tutto il mondo – ha affermato Lisa Jackson, vice president of Environment, Policy, and Social Initiatives di Apple – L’energia pulita fa bene alle aziende e al pianeta. Condividendo ciò che abbiamo noi stessi imparato nella nostra transizione verso le energie rinnovabili, stiamo aiutando a spianare la strada verso un futuro più verde”.
Due anni fa l’azienda ha annunciato di voler diventare ‘carbon neutral’ entro il 2030, ovvero a emissioni zero di CO2, in tutte le sue attività, nella catena di fornitura della produzione e nel ciclo di vita del prodotto.
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Zuckerberg vuole che i suoi visori siano il nuovo iPhone
The Verge, lavora a Progetto Nazare, primo modello nel 2024
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15 aprile 2022
13:29
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Mark Zuckerberg punta sugli occhiali a realtà aumentata, la porta per accedere al metaverso, e vorrebbe fossero il prossimo iPhone in termini di impatto sul mercato.
A rivelare le intenzioni del fondatore di Facebook è il sito The Verge che pubblica l’indiscrezione di un progetto a cui la società madre Meta sta lavorando.
Si chiama Project Nazare e sta elaborando un paio di occhiali high-tech la cui prima generazione dovrebbe vedere la luce entro il 2024, una seconda versione con design più leggero nel 2026, seguita da una terza versione nel 2028.
“Vuole siano un nuovo ‘momento’ iPhone”, ha spiegato a The Verge un dipendente della società. Secondo il sito, il Ceo di Meta vede anche il progetto degli occhiali a realtà aumentata come un modo per smarcarsi dal controllo di Apple e Google, che al momento dettano le regole che le app come Facebook devono rispettare per stare sui telefoni cellulari. Non a caso la prima versione di Nazare è progettata per funzionare indipendentemente da uno smartphone. Una caratteristica principale del dispositivo sarà anche la capacità di comunicare e interagire con gli ologrammi di altre persone attraverso gli occhiali, che secondo Zuckerberg, nel tempo forniranno alle persone un’esperienza più coinvolgente rispetanche alle videochiamate attuali.
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Microsoft sgomina rete che usava virus bancario Zloader
Oltre 300 domini usati per diffondere malware
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15 aprile 2022
13:28
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Sgominata l’attività di una botnet, un insieme di dispositivi, responsabile della diffusione di un virus bancario che rubava le credenziali di accesso ai conti bancari.
A smantellare l’infrastruttura della botnet Zloader, un insieme di aziende di sicurezza e tecnologiche tra cui Microsoft, Eset, Lumen, Palo Alto Networks.
In un post sul suo blog, il team sicurezza di Microsoft, che in questo periodo è impegnata a individuare i malware legati al conflitto in Ucraina, spiega che sono stati sequestrati 65 domini Internet che il gruppo ZLoader utilizzava per le sue attività ed è stato anche identificato uno dei membri della gang.
I domini sono ora indirizzati in uno spazio dove non possono più essere utilizzati dai cybercriminali. “L’ordinanza del tribunale ci consente di assumere il controllo di altri 319 domini Dga (cioè generati automaticamente da algoritmi, ndr) attualmente registrati. Stiamo anche lavorando per bloccare la futura registrazione di questo tipo di domini”.
ZLoader è noto come un potente malware apparso per la prima volta tre anni fa. Era inizialmente un trojan bancario che dava ai chi lo usava la possibilità di rubare le credenziali di accesso e altri dati necessari per accedere ai servizi bancari; riusciva anche a disabilitare popolari software antivirus, rimanendo sui dispositivi molto più a lungo rispetto ad altri trojan. Poi c’è stata l’evoluzione: i suoi creatori hanno iniziato a venderlo come servizio, con i cyberciminali che usano i ransomware diventati i clienti più comuni. Ad esempio, l’infrastruttura di ZLoader è stata usata dal famigerato ransomware Ryuk, utilizzato per lanciare attacchi che hanno provocato danni per decine di milioni di dollari e che in pandemia hanno colpito diversi ospedali Usa bloccandone l’attività.
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Poste: PostePay lancia nuova tariffa PosteMobile Super 20
Disponibile in tutti gli uffici postali e su postemobile.it
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15 aprile 2022
19:01
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L’offerta di telefonia mobile di PostePay si arricchisce con un nuovo piano tariffario.
Si chiama, spiega Poste in un comunicato, “PosteMobile Super 20 ed è pensato per soddisfare le esigenze di chi fa un uso contenuto di minuti e sms e non vuole rinunciare alla connessione internet per utilizzare le principali app per comunicare”.
L’offerta prevede 20 giga di navigazione e la possibilità di effettuare chiamate e inviare Sms a consumo (18 cent per minuto/Sms) al costo di 4 euro al mese. Le chiamate sono tariffate a scatti anticipati di 60 secondi. Il nuovo piano, si legge, “è disponibile per i nuovi clienti, senza vincolo di portabilità, e può essere richiesto in tutti gli uffici postali e su postemobile.it. Il costo della Sim PosteMobile è di 15 euro per le attivazioni in ufficio postale e di 10 euro per quelle online”. L’azienda spiega inoltre che “i clienti che hanno necessità più elevate per chiamate e Sms, possono attivare la versione PosteMobile Super Power 20 che, al costo complessivo di 4,99 euro, unisce minuti e Sms senza limiti ai 20 giga già presenti nel piano PosteMobile Super 20. La tariffa può essere richiesta esclusivamente online su postemobile.it I giga inclusi nelle offerte possono essere condivisi con altri dispositivi (pc, tablet o altri smartphone) tramite le funzionalità di tethering e hotspot rese disponibili dai terminali abilitati”.
Poste precisa che tutte le offerte tariffarie PosteMobile hanno recepito la normativa europea in materia di “Roaming like at home” e prevedono l’applicazione delle tariffe nazionali, senza costi aggiuntivi, anche nei paesi Ue, secondo le condizioni ed i termini previsti dalla normativa stessa. Per ulteriori dettagli sull’offerta, sui costi della Sim PosteMobile, sulla formula di calcolo dei Gb in Ue al costo della tariffa nazionale e per ogni altra informazione si può chiamare il numero 160 o collegarsi a https://www.postemobile.it/.
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Banche: Meloni, imporre moneta elettronica è un rischio
Da sempre ci battiamo perchè il contante sia libero
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15 aprile 2022
16:40
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“Imporre agli italiani l’utilizzo quasi esclusivo della moneta elettronica non è soltanto un macroscopico e illegittimo regalo alle banche e alle finanziarie che vendono questo tipo di servizio, ma è potenzialmente un rischio per il risparmio del cittadino”.
Lo scrive su Facebook il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.
“La moneta contante – prosegue il post – unica forma di moneta a corso legale riconosciuta dalla BCE, non conosce blackout, disservizi o potenziali fallimenti delle società che gestiscono le carte di credito. Per questo da sempre ci battiamo che il contante sia libero e che ogni cittadino possa liberamente scegliere la forma del suo risparmio e del suo potere d’acquisto”, conclude.
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Samantha Cristoforetti sarà la prima TikToker nello spazio
Ha aperto un profilo per raccontare la sua missione sulla Iss
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15 aprile 2022
18:04
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Samantha Cristoforetti si appresta a diventare la prima TikToker ‘extraterrestre’: l’astronauta italiana dell’Agenzia spaziale europea (Esa) ha infatti aperto un profilo per raccontare ai più giovani la sua prossima missione sulla Stazione spaziale internazionale (Iss), che inizierà il 23 aprile con il lancio da Cape Canaveral a bordo della navetta Crew Dragon ‘Freedom’ della SpaceX.
“Seguitemi! Per andare coraggiosamente dove nessun TikToker è andato finora”, dice AstroSam nel suo primo breve video introduttivo sul social network.
In un secondo video presenta invece i tre colleghi della Nasa con cui volerà a bordo della Crew Dragon per raggiungere la Iss ed entrare ufficialmente a far parte della Expedition 67. Per AstroSamantha sarà la seconda missione nello spazio, dopo quella del 2014 che l’ha vista impegnata in orbita per quasi 200 giorni.
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Twitter si muove per fermare Musk, approva poison pill
Il via libera unanime arriva mentre il board è impegnato a valutare l’offerta da 43 miliardi del miliardario
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16 aprile 2022
12:27
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Twitter approva una poison pill per difendersi dalla scalata di Elon Musk.
Il consiglio di amministrazione ha approvato una misura che rende difficile per chiunque, incluso il patron di Tesla, salire a oltre il 15% della società che cinguetta.
Il via libera unanime arriva mentre il board è impegnato a valutare l’offerta da 43 miliardi del miliardario. Un esame che avviene fra le ‘minacce’ velate di Musk. L’uomo più ricco del mondo ha infatti ‘ricordato’ al board i suoi doveri fiduciari nei confronti degli azionisti e i rischi nei quali potrebbe incorrere nel caso in cui li violasse. Un avvertimento con cui entra a gamba tesa nel accesso dibattito in corso sulla sua scalata alla società che cinguetta. Mentre non si placano i dubbi sulla capacità di Musk – l’uomo più ricco del mondo – di finanziare l’operazione, sale la frustrazione fra i dipendenti di Twitter preoccupati dall’approccio del patron di Tesla. Il timore è che possa essere una distrazione e destabilizzare gli sforzi in atto nella battaglia quotidiana ai contenuti tossici che circolano sulla piattaforma. Senza contare la paura che possa rivoluzionare la cultura interna, ribaltando l’ambiente lavorativo flessibile in cui i dipendenti lavorano. Ipotesi questa possibile visti i modi bruschi e le continue provocazioni di Musk, contrario all’uso dei pronomi di genere e oggetto, con la sua Tesla, di diverse denunce per molestie sul lavoro. Insomma un modello di uomo ‘tradizionale’ che si scontra con la cultura liberal della Silicon Valley. L’amministratore delegato Parag Agrawal ha cercato di rassicurare i dipendenti. Una persona da sola non può cambiare la cultura di una società: è l’azienda che fissa la sua strategia, ha detto spiegando come Twitter non è “ostaggio” dell’offerta.
E se i dipendenti di Twitter tremano, i repubblicani brindano a Musk il “liberatore dalla censura” dei liberal. La possibile ascesa del patron di Tesla è considerata una spallata ai liberal e alle piattaforme social, accusate da tempo di soffocare e censurare chi non la pensa come la Silicon Valley. Sostenitore della libertà di espressione senza se e senza ma, Musk è visto come il salvatore che potrebbe anche riportare Donald Trump su Twitter. “I timeout sono meglio dei divieti permanenti”, ha detto Musk nelle ultime ore alimentando così le speranze di una riammissione dell’ex presidente su Twitter, dal quale è stato cacciato dopo l’assalto al Congresso del 6 gennaio.
La scalata del fondatore di Tesla agita invece gli esperti e gli osservatori. Se Musk dovesse spuntarla e rilevare Twitter diventerebbe il proprietario della seconda piattaforma più influente per la politica dopo Facebook. E questo concentrerebbe una straordinaria influenza nelle mani di due persone, il “plutocrate anticonformista” Musk e Mark Zuckerberg, lasciando di fatto a due degli uomini più ricchi del mondo la possibilità di influenzare l’opinione pubblica.
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Metaverso, mondo virtuale già abitato da 350 mln di persone
Al via Osservatorio. Cosenza, “aziende innovative sperimentano”
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17 aprile 2022
08:33
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Sono 350 milioni le persone che già abitano il metaverso, 43 i mondi digitali attualmente esistenti.
I giochi Fortnite e Roblox sono quelli preferiti dagli utenti.
A pochi mesi dal lancio del solo concetto di metaverso da parte di Meta, l’azienda madre di Facebook, a cui sono seguiti annunci simili da parte di altri colossi tecnologici, è questa la mappa mondiale della nuova dimensione virtuale con cui ci confronteremo nel mondo del lavoro e in quello dell’intrattenimento nei prossimi tre-cinque anni. L’ha sviluppata l’esperto italiano di tecnologia Vincenzo Cosenza, restituisce con cifre e analisi la situazione attuale e fa parte di un Osservatorio sul metaverso. “Siamo ancora in una fase iniziale di sviluppo di questi mondi, ma le aziende più innovative stanno già sperimentando come relazionarsi con i consumatori in questi luoghi immersivi”, spiega Cosenza.
La mappa considera gli universi digitali dedicati al mondo consumer, dividendo i mondi virtuali in base alla tecnologia di accesso (browser/app e dispositivi per la realtà virtuale) e quella tecnologia di funzionamento dell’economia interna del metaverso (blockchain o meno). Al momento il gruppo più nutrito è quello in cui i mondi virtuali sono accessibili più facilmente, attraverso un browser o scaricando un’app per desktop o dispositivo mobile. Comprende una grande varietà di soluzioni, anche quelle di molti anni fa, come Active Worlds e Second Life. Qui dentro ci sono anche applicazioni pensate per i più piccoli come Gaia Online, Woozworld, Avakin Life, Roblox, Minecraft. Inoltre trovano posto anche dei giochi che hanno una componente di socialità come Fortnite. Gli ambienti più utilizzati sono Roblox (che si stima abbia 210 milioni di utenti mensili), Fortnite (270 milion) e Minecraft (170 milioni).
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Il voto in Francia, la sfida Macron-Le Pen sui social
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18 aprile 2022
18:05
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Mancano ormai pochi giorni al secondo turno delle presidenziali in Francia e come nel 2017 la sfida è tra Emmanuel Macron e Marine Le Pen.
L’incognita è rappresentata dai 7,6 milioni di voti dati dall’elettorato, prevalentemente di sinistra, a Jean-Luc Mélenchon al primo turno mentre infuriano le polemiche sui dati diffusi da l’INSEE, Institut national de la statistique et des études économiques (l’equivalente della nostra ISTAT), secondo i quali poco meno di 227mila elettori sarebbero stati arbitrariamente esclusi dalle liste elettorali, come titolava la prima pagina de “Le Parisien” di lunedì 18 aprile.
In questo clima, DataMediaHub ha analizzato la presenza sui social dei due sfidanti per capire se e quali indicazioni emergano in relazione alla possibilità di ciascuno dei due di essere eletto, o meno, Presidente.
Il canale YouTube di Macron ha 245mila iscritti e, al 18 aprile scorso, aveva totalizzato 17,8 milioni di visualizzazioni.
Di queste circa 167mila negli ultimi trenta giorni.
Molti meno gli iscritti al canale YouTube della Le Pen: quasi 64mila. Ma le visualizzazioni dei suoi video sono state più del doppio di quelle di Macron: più di 397mila, con il canale dedicato alle presidenziali che conta ben 87 video mentre sul canale dell’attuale Presidente francese l’ultimo video risale a un mese fa.
L’altra piattaforma social di video, in costante crescita, TikTok, vede la presidente del Rassemblement National attestarsi a quasi 480mila follower, e negli ultimi trenta giorni i sei video pubblicati hanno ottenuto 1,2 milioni di like. Come per YouTube il seguito di Macron è decisamente più ampio: 2,9 milioni di follower, ma anche in questo caso nessun video e solamente 100mila nuovi like negli ultimi trenta giorni.
Sono invece 8,1 milioni i follower del Presidente francese su Twitter. Circa 136mila in più negli ultimi trenta giorni. Ma ancora una volta pare scarsa la pressione della sua comunicazione sulla piattaforma di microblogging con solamente 48 tweet nell’ultimo mese, pari ad una media di 1,6 tweet/die. Sono 2,8 milioni i follower di Marine Le Pen. Circa 70mila in più negli ultimi trenta giorni. Ma i tweet sono stati ben 880, ovvero una media giornaliera di 29,3 tweet. Anche in questo caso la pressione esercitata dalla candidata di destra è decisamente maggiore.
Su Instagram ancora una volta Macron surclassa la Le Pen per numero di follower. Quasi 3 milioni rispetto a circa 265mila. Una media di 1,3 post al giorno per l’esponente della destra francese contro gli 0.3 di Macron (ovvero un post ogni tre giorni di media), che generano rispettivamente 495mila interazioni rispetto alle 654mila. Ma, vista la distanza in termini di numerosità dei follower, tali interazioni si traducono in un tasso di coinvolgimento del 5.1% per la Le Pen contro il 2.2% di Macron.
Il social più popolato del mondo, Facebook, vede Macron attestarsi a 4,3 milioni di follower e la Le Pen a 1,6 milioni. Così come per Twitter, fortissima la pressione della candidata di destra con una media di 21,9 post giornalieri rispetto a 0,7 di Macron. Pressione che si traduce in 5,3 milioni di interazioni per la presidente del Rassemblement National rispetto a circa 343mila di Macron.
Fatto 100 le interazioni, per la Le Pen il 62% sono like, il 15.9% love, il 9.6 condivisioni e il 9.2% commenti. Invece per Macron i like pesano il 53.2% del totale, i commenti il 23.3%, i love il 6.1% e le condivisioni il 3.8%.
Il post di Macron che ha generato maggior coinvolgimento è del 10 aprile scorso con l’immagine del Presidente che vota. Post che ottiene più di 46mila tra like e le altre reaction, di cui quasi 4mila sono di scherno (faccina che sghignazza) o di rabbia, più di 1.200 condivisioni e quasi 16mila commenti, molti dei quali critici.
Il post della Le Pen che ha generato maggior engagement è sempre del 10 aprile scorso. Post nel quale la candidata invita tutti i francesi ad unirsi (votandola). Post che ottiene 103mila tra like e love, senza nessuna reaction di scherno o rabbia, quasi 9mila commenti, per la maggior parte di appoggio, e ben 24mila condivisioni. Ulteriore segnale di condivisione, letteralmente, delle idee di cui si fa portatrice la candidata alla Presidenza della Repubblica.
Nessuno dei due sfidanti ha pianificato annunci pubblicitari su Facebook e/o su Instagram nell’ultimo mese.
Il 23.4% ottenuto al primo turno dalla candidata di destra è il suo miglior risultato sino ad oggi. Nelle precedenti elezioni aveva ottenuto il 17.9% nel 2012 e il 17.9% nel 2017. Secondo l’ultimo sondaggio, del 15 aprile scorso, di Ipsos-Sopra, Macron si attesterebbe al 56% e la Le Pen al 44%. Più ridotta la distanza secondo il sondaggio di BVA, del 14 aprile, secondo il quale il Presidente uscente si attesterebbe al 54% e la candidata di destra al 46%.
Certo i like, come è noto, non sempre sono voti, ma la pressione e il coinvolgimento della Le Pen sui social, con l’incognita dell’astensionismo di chi al primo turno ha votato Melénchon, che i sondaggi stimano al 28.9% dei suoi elettori, ai quali si somma un altro 37.7% di schede nulle/bianche, potrebbero ridurre la distanza tra i due avvicinando molto la Le Pen, già incoronata dai social, al presidente uscente.
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Twitter verso bocciatura offerta Musk, faro su Apollo
Lo riporta il Wall Street Journal. Il gigante potrebbe partecipare all’offerta
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NEW YORK
19 aprile 2022
08:59
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Twitter dovrebbe respingere l’offerta di Elon Musk nei prossimi giorni.
Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti, secondo le quali il gigante Apollo Global Management sta valutando di partecipare a un’offerta per Twitter.
Apollo potrebbe fornire a Musk o alla società di private equity Thoma Bravi i fondi necessari per l’offerta. Thoma Bravo è emersa di recente nella corsa a Twitter, alla quale avrebbe manifestato il suo interesse.
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Basta Tik Tok e Instagram, generazione Z si allontana dai social
Cresce numero per cui queste app “sono tossiche”
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NEW YORK
19 aprile 2022
09:24
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La generazione Z si allontana dai social media.
Rinomati per essere incollati ai loro smartphone, gli zoomers – i giovanissimi nati tra il 1995 e il 2010 – prendono le distanze dalle “tossiche” e “ossessive” TikTok e Instagram riguadagnando il controllo del loro tempo.
Secondo un recente sondaggio commissionato dalla banca di investimento Piper Sandler, solo il 22% degli intervistati di età compresa tra i 7 e i 22 anni ha indicato Instagram come la propria app preferita, in calo rispetto al 31% nella primavera del 2020.
“Quando la elimini ti rendi conto che non ne hai bisogno”, ha detto al New York Post la ventenne Gabriella Steinerman, rivelando di aver abbandonato sia Instagram che TikTok nel 2019, e raccontando che il sollievo successivo è stato quasi immediato. Tra l’altro, secondo un rapporto del Wall Street Journal dell’anno scorso, Facebook ha scoperto che Instagram è dannoso per le ragazze adolescenti e aggrava i problemi riguardanti l’immagine del corpo, l’ansia e la depressione, ma la società ha minimizzato la valenza dello studio interno.
Anche il 22enne studente della Penn State Pat Hamrick ha abbandonato sia Facebook che Instagram due anni fa, e dice di aver notato un enorme miglioramento del suo umore: “Mi ha fatto sentire meglio nella vita di tutti i giorni, ora faccio le mie cose a modo mio”. Più combattuta è la studentessa di ingegneria chimica della Columbia Olivia Eriksson, 21 anni: ha detto che cancellerà Instagram per sei mesi alla volta. In tanti comunque stanno abbandonando anche TikTok (preferito a Instagram dalla generazione Z): Manny Srulowitz, 21 anni, ha detto di aver trovato “molto facile eliminarlo”, e si è detto piacevolmente sorpreso nello scoprire che dedicare meno tempo alle app non ha avuto un impatto negativo sulla sua vita sociale.
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Con la pandemia volano i mattoncini Lego, +33% di utile
Il fondo danese Kirkbi che fa capo alla famiglia che controlla il produttore ha quadruplicato
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19 aprile 2022
10:42
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La pandemia da Covid 19 ha spinto l’utile di Lego, salito del 33% a 13,3 miliardi di corone (1,79 miliardi di euro).
Un risultato che si è riflesso sui conti di Kirkbi Invest, il fondo danese che fa capo alla famiglia che controlla il produttore dei mattoncini giocattolo, che ha quadruplicato l’utile da 6,4 (0,86 mld euro) a 27 miliardi di corone (3,63 mld euro).
Il fondo investe in diversi settori oltre che in Lego, di cui ha una quota pari al 75%. Tra società quotate e non quotate il rendimento degli investimenti è stato pari a 15,6 miliardi di corone (2,1 mld euro) nel 2021.
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Poste: anche Carta Postepay Evolution diventa ecosostenibile
Conferma impegno nelle politiche ESG del Gruppo Poste Italiane
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19 aprile 2022
18:43
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All’interno della strategia di PostePay Spa che prevede la conversione delle carte di pagamento fisiche verso materiali a basso impatto ambientale, anche le carte Postepay Evolution verranno progressivamente rinnovate e rese ecofriendly.
L’iniziativa segue la realizzazione della Carta ecosostenibile Postepay Green dedicata ai ragazzi da 10 a 17 anni e conferma l’attenzione e l’impegno dell’azienda nelle politiche «ESG» (Environmental, Social and Governance) del Gruppo Poste finalizzate alla tutela ambientale.
La conversione delle Postepay Evolution avrà un impatto particolarmente efficace, visto che ad oggi le carte emesse sono oltre 8,4 milioni. Dotata di codice IBAN, la Postepay Evolution offre i principali servizi finanziari tra cui bonifici e postagiro, accredito dello stipendio o della pensione, domiciliazione delle utenze, pagamento bollettini, F24, bollo auto. La carta è abilitata ai pagamenti in tutti i punti vendita fisici e online (in Italia e all’estero) convenzionati Mastercard. Nei punti vendita può essere utilizzata per i pagamenti anche in modalità contactless avvicinando semplicemente la carta al POS dell’esercente, anche tramite smartphone con Google Pay e Apple Pay oppure con Codice Postepay inquadrando dall’App il QR Code esposto negli esercizi abilitati.
Postepay Evolution è abilitata al prelievo “cardless”, che consente di prelevare contanti dagli ATM Postamat utilizzando l’App Postepay dal proprio smartphone in alternativa alla carta.
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Apple: dipendenti guardano a sindacato, primo in negozi Usa
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19 aprile 2022
12:54
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NEW YORK, 19 APR – I dipendenti di Apple vogliono creare un sindacato, il primo negli Stati Uniti per i punti vendita di Cupertino.
I lavoratori del negozio di Grand Central a New York hanno avviato una raccolta firme e devono raggiungere la soglia del 30% dei dipendenti per qualificarsi per l’elezione che chiederà se si è a favore o meno di un sindacato.
“Grand Central è un negozio straordinario con condizioni di lavoro uniche che rendono necessario un sindacato per assicurare alla nostra squadra gli standard di vita migliori”, si legge nella pagina web dei promotori dell’iniziativa, lanciata dopo i successi ottenuti in casa Amazon e Starbucks. Secondo indiscrezioni, i lavoratori chiedono con il sindacato un salario di 30 dollari all’ora e un aumento dei benefit.
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Sicurezza informatica, nuove minacce in arrivo dalla Cina
Dati Mandiant: 733 nuovi malware scoperti nel 2021
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19 aprile 2022
14:20
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Nel 2021, gli esperti dell’agenzia di sicurezza informatica Mandiant, hanno individuato 733 nuove famiglie di malware.
L’86% di queste non è disponibile pubblicamente, un dimostrazione, per gli analisti, di come la guerra informatica sia diventata più specializzata, con i criminali che tendono a costruire le loro ‘armi’ da zero, piuttosto che riutilizzare quelle già esistenti.
Nel suo M-Trends 2022, report annuale che fornisce dati e approfondimenti in merito agli attacchi informatici ad alto impatto a livello globale, Mandiant ha individuato oltre 1.100 nuovi gruppi di aggressori. Buona parte sono riconducibili alle operazioni di spionaggio informatico da parte della Cina. Il report avverte che le attività sul territorio di Pechino “segnalano un imminente aumento degli aggressori legati alla Cina che conducono campagne per accedere a proprietà intellettuali e a informazioni di importanza strategica, come quelle relative ai prodotti usati nell’industria della difesa”.
Per l’M-Trends 2022, i settori maggiormente colpiti sono i servizi professionali e finanziari, seguiti dalla sanità, retail e hospitality, tecnologia ed enti governativi. Mandiant ha osservato che gli attaccanti impiegano nuove tattiche, tecniche e procedure per distribuire le minacce, come i ransomware, più rapidamente e in maniera più efficiente. Secondo Gabriele Zanoni, Consulting Country Manager di Mandiant: “Queste informazioni sono preziose per programmare gli investimenti nei sistemi di difesa in ogni tipo di organizzazione. Il report è una lettura di sicuro interesse sia per i manager che per i team di cyber security”. L’edizione 2022 dello studio, che si riferisce alle attività indagate tra il 1 ottobre 2020 e il 31 dicembre 2021, rivela che sono stati ottenuti significativi progressi nella scoperta e risposta alle minacce informatiche.
Tuttavia, Mandiant continua a osservare gli hacker innovare le proprie tecniche, per raggiungere i propri obiettivi.
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Twitter, maggiore trasparenza per la modifica dei post
Il social manterrà una cronologia delle correzioni ai tweet
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19 aprile 2022
14:29
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All’inizio di aprile, Twitter ha confermato il piano di lancio della sua funzione più attesa: la modifica dei tweet.
Proprio nelle settimane in cui Elon Musk è divenuto il maggiore azionista del social network e ha proposto una sua acquisizione totale, il team di sviluppo ha colto l’occasione per rilanciare il prossimo arrivo dell’editing’ dei post.
Sebbene i dettagli in merito siano pochi, la ricercatrice Jane Manchun Wong ha analizzato il codice del sito web, scoprendo che in realtà la modifica dei tweet non comporterà un reale cambiamento del post già pubblicato e poi corretto ma si avrà la creazione di un tweet diverso, probabilmente con l’ora del secondo lancio e non di quello originale. Nella pratica, sarà come cancellare il post errato e scriverne uno da zero. I tweet modificati saranno comunque legati tra di loro perché, anche se solo il più recente verrà visualizzato sulla bacheca, Twitter manterrà un registro di tutte le modifiche, così da rendere trasparente il processo di editing e lasciare agli utenti l’opportunità di analizzare l’eventuale cambio di significato di un post. Nei giorni scorsi, il ricercatore italiano Alessandro Paluzzi aveva condiviso le schermate della nuova funzionalità, mostrando come potrebbe effettivamente apparire il pulsante di modifica al rilascio. Secondo le informazioni di Paluzzi, l’opzione di editing sarà presente nel menu a tre punti sul lato destro di ogni tweet. Al momento, l’unica certezza data dall’azienda è che la funzione di modifica sarà un’esclusiva degli abbonati a Twitter Blue, il servizio a pagamento che permette di accedere a contenuti extra del social, assenti per gli iscritti gratuiti.
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Netflix perde abbonati, è la prima volta dal 2011
Trimestrale delude, con ricavi e utile sotto le attese. Tonfo in Borsa
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NEW YORK
19 aprile 2022
23:24
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Dopo anni di crescita sfrenata che ha scosso e costretto Hollywood a cambiare, Netflix si ferma.
Il colosso della tv in streaming ha perso 200.000 abbonati nei primi tre mesi dell’anno, e prevede di perderne altri due milioni nel trimestre in corso.
L’annuncio shock affonda i titoli di Netflix a Wall Street, dove nelle contrattazioni after hours arriva a perdere il 24% complice anche ricavi e utile sotto le attese.
Netflix spiega la prima perdita di abbonati dal 2011 con l’aumento della concorrenza, l’adozione lenta della banda larga e delle smart tv, la condivisione delle password e fattori macroeconomici come l’aumento dell’inflazione e l’invasione dell’Ucraina. Con la guerra infatti la società ha sospeso il suo servizio in Russia con la conseguente perdita di 700.000 abbonamenti. Netflix ha perso anche 600.000 abbonamenti negli Stati Uniti e in Canada a causa del recente aumento dei prezzi, mentre aumenti sono stati registrati in Giappone e in India.
La crescita dei ricavi è “rallentata significativamente”, afferma Netflix ammettendo che il balzo degli abbonati durante il Covid ha lasciato immaginare che il rallentamento del 2021 fosse dovuto solo alla fine dei lockdown. Netflix comunque non è l’unico servizio di streaming a incontrare difficoltà. Disney+ sta valutando l’introduzione di un abbonamento a prezzi più contenuti e con la pubblicità per attirare nuovi abbonati.
Con il calo del primo trimestre Netflix conta ora su un totale di 221,6 milioni di abbonati rispetto ai 221,8 milioni dei tre mesi precedenti.
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Giornata della Terra, cosa cercano gli italiani su Google
Stazioni di ricarica e mercati contadini tra i trend su Maps
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22 aprile 2022
10:25
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In occasione della Giornata della Terra, che si celebra il 22 aprile, Google ha messo assieme le tendenze di ricerca degli italiani sul tema sostenibilità da gennaio ad aprile di quest’anno, con la lista dei luoghi ‘green’ più visitati su Google Maps.
Tra gli argomenti di maggiore interesse, quelli legati all’energia, all’inquinamento, ai consumi in mobilità, al modo in cui ci alimentiamo nel rispetto dell’ambiente
.
“Cos’è lo sviluppo sostenibile?” e “Quali sono i gas serra?” le domande più digitate online. Su Google Maps, al primo posto tra le mete più ecosostenibili ci sono le “stazioni di ricarica per veicoli elettrici”, in aumento del 169% sul 2021, seguite da “mercato contadino”, gli spazi dedicati all’acquisto dei prodotti a km zero. I temi che hanno fatto tendenza nelle ricerche, con una crescita importante rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, riguardano “infrastruttura urbana sostenibile”, “sicurezza dell’acqua” e “ambiente”. All’ordine del giorno anche “vita sostenibile” (+375%) “energia marina” (+370%) ed “economia verde” (+178%).
Gli interessi degli italiani su Maps vanno dalle colonnine di ricarica agli alimenti, passando per i negozi di abbigliamento second hand (+371%), vintage (+576%) e i centri di gestione dei rifiuti
. Google Maps segnala che quasi il 40% degli abitanti di Roma e Milano utilizza mezzi alternativi alla macchina per spostarsi in modo sostenibile in città. Infatti, queste persone scelgono di muoversi con i mezzi, rispettivamente il 14% e il 13,7%, utilizzando la bicicletta (2,8% e 2%) oppure camminando (22,2% e 23,8%). Il dato più in crescita rispetto al 2022 è l’uso delle bici, in rialzo di due punti percentuali per entrambe le città.
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iPhone 14, i nuovi smartphone svelati dalle cover
Social cinese pubblica foto degli stampi di quattro modelli
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20 aprile 2022
10:14
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Su Weibo, il principale social network cinese, è stata pubblicata una foto che afferma di ritrarre gli stampi dei prossimi modelli di iPhone 14.
Come di norma accade per tutti i principali smartphone in uscita sul mercato, i produttori di custodie ricevono anzitempo i disegni grafici dei telefonini, così da immettere sul mercato le cover in concomitanza con il lancio dei dispositivi.
Come da fonte, le immagini che riguardano gli iPhone 14 seguono le indiscrezioni diffuse nelle ultime settimane, circa l’arrivo di quattro modelli e l’eliminazione della versione ‘mini’. A causa di vendite non esaltanti, il colosso di Cupertino avrebbe infatti deciso di puntare maggiormente, come variante basilare, sull’edizione Se dell’iPhone, che è giunta di recente alla terza generazione. Per i top di gamma attesi a settembre si andrà invece dall’iPhone 14 da 6,1 pollici, ad un iPhone 14 Pro da 6,1 pollici, un iPhone 14 Max da 6,7 ;;pollici e un iPhone 14 Pro Max da 6,7 ;;pollici. L’analista esperto di Apple, Ming-Chi Kuo, aveva in precedenza affermato che i modelli di iPhone Pro 2022 saranno dotati di una fotocamera grandangolare da 48 megapixel, un importante miglioramento rispetto all’attuale sensore da 12 megapixel, con possibilità di registrare video in 8K. Gli stampi delle cover mostrano solo la parte posteriore dei dispositivi, con pochi cambiamenti di design rispetto agli attuali iPhone 13.
Ma tante voci concordano su un cambio di passo, non rivoluzionario ma evidente, circa la presenza della tacca anteriore, che racchiude la fotocamera selfie e il sensore di riconoscimento facciale Face Id. Il cosiddetto ‘notch’ dovrebbe lasciare il passo ad un foro circolare, al fianco di un ritaglio ovale, per restituire più spazio alla visuale sullo schermo. Si prevede che Apple presenterà i modelli di iPhone 14 nel consueto evento di settembre, probabilmente il primo in forma ibrida, online e di persona, dopo le restrizioni per la pandemia.
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Ok all’estradizione di Assange negli Usa, la palla al governo Gb
La Corte invia il dossier alla ministra degli Interni. Trasferimento più vicino
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LONDRA
20 aprile 2022
13:03
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La Westminster Magistrates’ Court di Londra ha emesso l’ordine formale di estradizione negli Usa per Julian Assange.
Salvo un ricorso dell’ultimo minuto presso l’Alta Corte, spetta ora alla ministra degli Interni, Priti Patel, dare il suo via libera finale (ritenuto scontato) al trasferimento dell’attivista australiano negli Stati Uniti, dove rischia una pesantissima condanna per aver contribuito a diffondere documenti riservati su crimini di guerra commessi dalla forze americane in Iraq e Afghanistan.
Il placet della ministra è previsto entro un termine massimo di 28 giorni.
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Milano: The Art of the Brick, 100 sculture con i Lego di Sawaya in mostra
Fino al 28 agosto al Ride Urban Hub
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MILANO
21 aprile 2022
11:29
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Cento sculture realizzate con oltre un milione di mattoncini colorati Lego, dalle rivisitazioni dei grandi capolavori dell’arte – come La Gioconda, il Bacio di Klimt o il Pensatore di Rodin – fino a opere originali come lo scheletro di un T-Rex fatto con 80 mila mattoncini.
Arriva a Milano, al Ride Milano Urban Hub, dal 26 aprile al 28 agosto la mostra ‘The Art of the Brick’ che presenta una selezione di circa cento sculture dell’artista contemporaneo Nathan Sawaya, che ha saputo trasformare in arte la sua passione per i Lego, tanto che ha lasciato da anni la sua professione di avvocato per dedicarsi alla realizzazione di queste opere.
Tra le sezioni della mostra c’è quella dedicata ai capolavori dell’arte che sono realizzati in versione mattoncino.
Si possono così ammirare il David di Michelangelo, l’Urlo di Munch, il Bacio di Klimt in versione tridimensionale, la Testa di Modigliani, la Notte stellata di Van Gogh, la Ragazza con l’orecchino di perla di Vermeer o la Grande Onda di Kanadawa.
Ma anche capolavori dell’arte contemporanea come la Fontana di Marcel Duchamp, il famoso orinatoio rovesciato.
Una Venere di Milo realizzata con 18.483 mattoncini accoglie i visitatori nella sala dedicata ai capolavori dell’arte.
“L’artista non usa mattoncini speciali ma i classici Lego con cui tutti abbiamo giocato da piccoli”, ha spiegato il curatore della mostra, promossa da Exhibition Hub e Fever, Fabio Di Gioia, che ha aggiunto: “Il suo virtuosismo lo si vede in sculture come il grande scheletro di dinosauro T-Rex.
Questa mostra è una vera e propria esperienza che parla a persone di tutte le età, dai bambini agli adulti”.
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Netflix affonda di quasi il 40%, brucia 58 miliardi di capitalizzazione
Si studia un abbonamento a basso prezzo per evitare il calo di abbonati
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NEW YORK
21 aprile 2022
10:41
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Netflix crolla di quasi il 40% a Wall Street e brucia 58 miliardi di capitalizzazione di mercato. Un tonfo che appesantisce anche Disney, titolare di Disney+, con i titoli di Topolino che cedono il 5%.
Netflix esplora la possibilità di un abbonamento a basso prezzo con della pubblicità per evitare una ulteriore fuga di abbonati e attirarne dei nuovi.
Lo riporta il Wall Street Journal, sottolineando come l’apertura all’ipotesi rappresenta una svolta per il colosso della tv in streaming che, fin dal suo lancio, si è proposto come paradiso senza pubblicità.
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Giornata della Terra, meno plastica nei prodotti Apple
Fino al 22 aprile sostegno al Wwf per chi paga con Apple Pay
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21 aprile 2022
10:01
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Prosegue il cammino di Apple verso la sostenibilità hi-tech.
Il colosso ha utilizzato nel 2021 solo il 4% di plastica negli imballaggi di tutti i suoi prodotti, con l’impegno di arrivarne a utilizzarne zero entro il 2025.
La scelta porta l’azienda a sfruttare materiale riciclato, sia per le confezioni che gli stessi dispositivi. Sono i dati presentati nel più recente report Environmental Progress Report 2022, che aggiorna sulle attività di riciclo e uso di energia pulita da parte del gruppo.
In occasione della Giornata della Terra, che si celebra domani, Apple ha ricordato l’iniziativa con cui devolve 1 dollaro (al cambio per i diversi Paesi) al Wwf per ogni acquisto completato tramite Apple Pay sul sito ufficiale, su Apple Store o presso i negozi sul territorio.
Nel 2021, il 59% di tutto l’alluminio impiegato da Apple nei propri prodotti proveniva da fonti riciclate, e molti dispositivi avevano un guscio in alluminio riciclato al 100%.
Inoltre, nel 2021 i prodotti Apple contenevano il 45% di terre rare riciclate certificate, un aumento significativo da quando l’azienda ha introdotto le terre rare riciclate nella sua gamma di dispositivi. La percentuale è del 30% per lo stagno riciclato certificato, con l’utilizzo del 100% di stagno riciclato nelle saldature delle schede logiche per tutti i nuovi iPhone, iPad, AirPods e Mac, e del 13% di cobalto riciclato certificato nelle batterie di iPhone, che il robot Daisy di Apple può recuperare dai vecchi prodotti per immetterlo di nuovo nella filiera di approvvigionamento del mercato. Oltre a illustrare i progressi compiuti da Apple sul piano del riciclo e dell’approvvigionamento dei materiali, il nuovo Environmental Progress Report 2022 evidenzia che, nel 2021, le emissioni nette dell’azienda sono rimaste invariate e Apple è a impatto zero in tutte le sue attività globali dal 2020. Tutti gli uffici, gli store e i data center sono alimentati con elettricità da fonti al 100% rinnovabili già dal 2018.
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Mastodon, l’alternativa ‘sicura’ a Twitter arriva su Android
Social identico al microblog ma ospitato su server privati
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21 aprile 2022
10:32
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Dopo il primo lancio su iOS, Mastodon arriva anche su Android.
Si tratta di un’alternativa ‘sicura’ a Twitter perché, invece di essere ospitato su server di proprietà dello sviluppatore, gira su server unici, anche privati.
Ad oggi vanta circa 4,4 milioni di iscritti a livello globale, con una crescita esponenziale avvenuta proprio negli ultimi anni, quando il tema della privacy è divenuto centrale anche nel merito dei social media. Mastodon non ha pubblicità, il limite è di 500 caratteri ed è interamente guidato dalla sua community, che controlla e segnala i post che violano le regole di utilizzo. Considerata una versione decentralizzata di Twitter, proprio per la presenza di vari ‘nodi’ sparsi per il mondo, è costituita da una bacheca che mostra i contenuti solo in ordine cronologico. Non vi è alcun algoritmo o sistema di presentazione dei contenuti basati sulle esperienze di ogni iscritto. La principale differenza con Twitter è che non esiste un unico flusso di notizie: i diversi post sono organizzati all’interno dei nodi che rappresentano altrettanti hub. È possibile ricercare singoli utenti e stanze. La principale attiva in Italia è Mastodon.uno: “Se non volete un social network in cui Mark Zuckerberg, Jack Dorsey o un altro CEO miliardario determini cosa potete pubblicare e quali post possano diventare popolari, Mastodon è una buona alternativa” scrivono i fautori di Mastodon.uno. Secondo il fondatore di Mastodon, Eugen Rochko, alla notizia dell’acquisizione di Elon Musk della quota di maggioranza di Twitter, il nuovo social ha visto un picco nelle iscrizioni. A fine febbraio anche l’ex presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, aveva tentato di replicare l’esperienza di Twitter con un proprio progetto, The Truth, che dopo il clamore iniziale sembra abbia perso di interesse.
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Gli Obama lasciano Spotify per un nuovo accordo sui podcast
Bloomberg, nonostante il successo dei programmi
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21 aprile 2022
14:25
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Barack e Michelle Obama non firmeranno un nuovo accordo podcast con Spotify.
Lo riferisce Bloomberg che parla di “frustrazione” della coppia per i termini dell’accordo multimilionario sull’esclusiva con il gigante dello streaming.
Gli Obama hanno annunciato nel 2019 che avrebbero collaborato esclusivamente con Spotify per pubblicare podcast attraverso la loro società di media Higher Ground, in un accordo dal valore di 25 milioni di dollari. ‘Renegades: Born in the Usa’, lo spettacolo di Barack Obama con il musicista Bruce Springsteen e The Michelle Obama Podcast sono stati entrambi dei successi per Spotify.
Tuttavia, Bloomberg ha annunciato che Higher Ground lascerà Spotify quando l’attuale accordo terminerà a ottobre, citando tre fonti anonime vicine alle trattative, le quali confermano che Higher Ground sta negoziando con potenziali nuovi partner e che Spotify aveva rifiutato di fare un’altra offerta.
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Al via la eSerie C’, campionato virtuale della Lega Pro
Si giocherà su Fifa 22. Ghirelli, ‘ci ho sempre creduto’
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21 aprile 2022
14:30
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Il calcio virtuale è di nuovo protagonista in Lega Pro.
Già tre anni fa la serie C aveva creduto negli eSports: il 25 maggio 2019, infatti, a Pordenone si giocò la “eSuper Cup Serie C”, un triangolare in cui ePlayer professionisti che rappresentavano le tre squadre impegnate nella Supercoppa di Lega – Pordenone, Virtus Entella e Juve Stabia – si affrontarono in un triangolare a colpi di joypad (vinse la Juve Stabia).
Quasi 3 anni dopo, grazie alla eSports partnership tra LegaPro e WeArena Entertainment S.p.A., azienda leader nel digital entertainment e più grande network di parchi di intrattenimento digitale d’Europa – il progetto di un campionato di calcio virtuale diventa realtà: tanti i club di C che hanno aderito partecipando attivamente al percorso di trasformazione culturale attivato da WeArena.
Questo campionato è motivo di grande orgoglio per il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli: “Ho sempre creduto nell’importanza degli sport elettronici, perché è un fenomeno in espansione che arriva direttamente ai giovani. Nel 2019 organizzammo questo primo torneo, perché la Lega Pro deve essere sempre innovativa e cercare di giocare d’anticipo. Tre anni dopo non posso che essere felice di questo traguardo, perché è un progetto in cui ho sempre fortemente creduto”.
La nuova eSerieC si giocherà su EA SPORTS FIFA 22 con licenza di Electronic Arts. Una licenza ottenuta anche grazie alla validità del format proposto da WeArena. Le selezioni dei team eSport per i club che hanno aderito al progetto stanno per terminare: i due titolari di ogni team andranno a competere nel campionato eSerie C che avrà la struttura del winner e loser bracket.
Il campionato sarà presentato il 3 maggio con un evento live sui canali ufficiali di WeArena dove verrà effettuato il sorteggio per la composizione dei 3 gruppi in cui verranno suddivisi i team eSport rappresentativi dei club di Lega Pro: A, B e C. La competizione inizierà il 7 maggio, subito dopo alcune partite amichevoli che si terranno il 4 maggio. La fase a gruppi terminerà il 31 maggio per lasciare spazio alle ultime fasi che si terranno – dal vivo – all’interno della WeArena Ferrara. CALCIO
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La Russia sanziona Zuckerberg e Kamala Harris
Misure contro 29 americani e 61 canadesi
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21 aprile 2022
17:26
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La Russia ha imposto sanzioni contro 29 funzionari, imprenditori e giornalisti Usa, tra cui la vicepresidente Kamala Harris e l’ad di Meta, Mark Zuckerberg.
Altre sanzioni sono state decise contro 61 cittadini canadesi.
Lo ha annunciato il ministero degli Esteri di Mosca, citato dalla Tass.
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Huawei ci riprova con un nuovo smartphone pieghevole
Il Mate Xs 2 sarà svelato con un evento online il 28 aprile
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22 aprile 2022
10:23
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Huawei non demorde e tenta il rilancio con un nuovo smartphone pieghevole.
Come si legge in un post di Weibo, il social network più diffuso in Cina, il colosso di Shenzen terrà il 28 aprile un evento in patria per annunciare il Mate Xs 2, successore del primo modello di telefonino flessibile commercializzato a livello globale.
La compagnia, negli anni, ha sperimentato tecnologie innovative legate al mobile, pur senza sfondare sul mercato, a causa del ban degli Stati Uniti che, dal 2019, le impedisce di servirsi di software e hardware sviluppati da fornitori americani. Secondo i più recenti dati dell’agenzia di analisi Counterpoint, nell’ultimo trimestre del 2021, Huawei ha ottenuto una quota di mercato globale del 4%.
Al suo picco, a metà del 2020, era di poco oltre il 20%. Anche il Mate Xs 2, come tutti i cellulari della storia recente del gruppo, farà a meno dei servizi di Google, poggiando su una versione basica di Android, su cui ha fondato la sua interfaccia personalizzata ‘Emui’, poi sfociata in un vero e proprio sistema operativo, HarmonyOs. Non si conosce molto delle specifiche tecniche dello smartphone ma fonti vicine all’azienda parlano di un processore Kirin 9000, realizzato dalla stessa Huawei, e di un reparto fotografico aggiornato. Inoltre, sembra che i tecnici abbiano lavorato molto per migliorare la cerniera che lega le due parti del display per una doppia finalità.
La prima è renderla più solida e duratura nel tempo, a seguito di decine di migliaia di aperture e chiusure. La seconda è per chiudere il più possibile il pannello, così da ridurre lo spazio di giuntura che, di norma, lascia entrare polvere con il passare del tempo. Data la presentazione in Cina, è probabile che il Mate Xs 2 sarà venduto prima nel Paese e solo successivamente sul mercato internazionale, Europa inclusa.
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Plenitude: investe su eolico flottante con 25% EnerOcean
Società spagnola che sviluppa tecnologia innovativa
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22 aprile 2022
11:59
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Plenitude (Eni) annuncia che investirà in EnerOcean,S.L., una società spagnola che sviluppa W2Power, una tecnologia innovativa per impianti eolici galleggianti.
L’accordo, spiega una nota, è strutturato come una partnership di lungo termine incentrata sull’implementazione della tecnologia W2Power quale soluzione competitiva per lo sviluppo del settore eolico offshore galleggiante a livello globale.
Plenitude contribuirà al programma di sviluppo di EnerOcean con capitali e competenze e deterrà inizialmente una quota del 25% della società che continuerà a operare in modo indipendente. Le soluzioni a fondazioni galleggianti, si legge, consentiranno la diffusione dell’eolico offshore nelle zone caratterizzate da acque profonde, inclusa gran parte dell’Europa meridionale. “Per Plenitude investire in soluzioni tecnologiche innovative è essenziale, sia per sostenere il processo di transizione energetica intrapreso da Eni sia per raggiungere i propri obiettivi di lungo termine di oltre 15 GW di capacità installata di energia rinnovabile entro il 2030″, ha detto Stefano Goberti, amministratore delegato di Plenitude.”EnerOcean è lieta di avere accesso alla grande esperienza di Plenitude e del suo azionista Eni. Con il loro supporto, sono sicuro che potremo portare a termine gli ambiziosi piani previsti”, ha affermato Pedro Mayorga, amministratore delegato di EnerOcean.
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Italiani temono cyberattacchi, ma tanti non si tutelano
Censis, 4 su 10 senza difese informatiche
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22 aprile 2022
13:42
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Gli italiani temono gli attacchi cyber ma quasi 4 su 10 sono indifferenti alla sicurezza informatica o non attuano misure per tutelarsi.
Il dato emerge dal primo rapporto Censis-DeepCyber sul valore della cybersecurity presentato oggi al Senato.
Il 61,6%, rileva l’indagine che ha testato un campione rappresentativo di mille persone, è preoccupato per la sicurezza informatica e adotta sui propri device precauzioni per difendersi: di questi, l’82% ricorre a software e app di tutela ed il 18% si rivolge ad un esperto. Il 28,1%, pur dichiarandosi preoccupato, non fa nulla di concreto per difendersi, mentre il 10,3% non ha alcuna preoccupazione sulla sicurezza informatica.
Il titolo di studio è una discriminante importante: sono infatti i laureati a preoccuparsi di più ed a prendere precauzioni (69%) rispetto a chi ha la licenza media (49,4%).
Un italiano su quattro (il 24,3%) conosce precisamente cosa si intende per cybersecurity, il 58,6% per grandi linee, mentre il 17,1% non sa cosa sia. Ad averne una conoscenza precisa sono soprattutto giovani (35,5%), laureati (33,4%), imprenditori (35,4%) e dirigenti (27,7%). Il 39,7% degli occupati dichiara di aver avuto in azienda qualche formazione specifica sulla cybersecurity, quota che raggiunge il 56,8% per le posizioni apicali. Ampia è la disponibilità dei lavoratori a partecipare ad iniziative formative in azienda o altrove sulla cybersecurity: il 65,9% dei lavoratori vorrebbe parteciparvi.
Al 64,6% dei cittadini (75,6% tra i giovani, 83,8% tra dirigenti) è capitato di essere bersaglio di email ingannevoli il cui intento era estorcere informazioni personali sensibili, presentandosi come provenienti dalla banca di riferimento o da aziende di cui la persona era cliente. Il 44,9% (53,3% tra i giovani, 56,2% tra gli occupati) ha avuto il proprio pc/laptop infettato da un virus.
L’insicurezza informatica viaggia anche tramite i pagamenti online: al 14,3% dei cittadini è capitato di avere la carta di credito o il bancomat clonato, al 17,2% di scoprire acquisti online fatti a suo nome ed a suo carico. Il 13,8% ha subìto violazioni della privacy, con furti di dati personali da un device oppure con la condivisione non autorizzata di foto o video. Al 10,7% è capitato di scoprire sui social account fake con il proprio nome, identità o foto, al 20,8% di ricevere richieste di denaro da persone conosciute sul web, al 17,1% di intrattenere relazioni online con persone propostesi con falsa identità.
È diffuso anche il cyberbullismo: il 28,2% degli studenti dichiara di aver ricevuto nel corso della propria carriera scolastica offese, prese in giro, aggressioni tramite social, WhatsApp o la condivisione non autorizzata di video.
E avanzano le cyber-paure. Ben l’81,7% degli italiani teme di finire vittima di furti e violazioni dei propri dati personali sul web. Tra le attività che gli italiani percepiscono come più rischiose per il furto d’identità ci sono la navigazione web con consultazione di siti (57,8%), l’utilizzo di account social, da Facebook ad Instagram (54,6%), gli acquisti di prodotti online (53,7%), le operazioni di home banking (46,6%).
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Accordo Ue su nuove regole per le Big Tech sui contenuti
La presidente della Commissione Von der Leyen, ‘passo storico’
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BRUXELLES
23 aprile 2022
02:43
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L’Unione europea ha raggiunto l’accordo politico sul Digital Services Act (Dsa), il disegno di legge che impone alle Big Tech una maggiore responsabilità sui contenuti illegali o nocivi che circolano sulle loro piattaforme.
“L’accordo odierno sul Dsa è storico.
Le nostre nuove regole proteggeranno gli utenti online, garantiranno libertà di espressione e opportunità per le imprese”, sottolinea la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, in un tweet, aggiungendo che “ciò che è illegale offline sarà effettivamente illegale online nell’Ue”. Si tratta di “un segnale forte per persone, aziende e paesi in tutto il mondo”.
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Un neurone artificiale apre all’IA quantistica
Potenzialità senza precedenti
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07 aprile 202217:13
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Sviluppato un neurone artificiale che promette di aprire scenari inediti, liberando le enormi potenzialità del calcolo quantistico nelle applicazioni dell’intelligenza artificiale: chiamato ‘quantum memristor’, questo dispositivo che sfrutta le particelle di luce è stato messo a punto da un gruppo di fisici sperimentali guidati da Roberto Osellame, dell’Istituto di fotonica e nanotecnologie del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Ifn), e da Philip Walther dell’Università di Vienna, in collaborazione con Andrea Crespi del Politecnico di Milano.
Il risultato è pubblicato sulla rivista Nature Physics.
Lo studio è riuscito a conquistare la copertina della rivista perché affronta una delle sfide più importanti della ricerca, ovvero sviluppare dispositivi integrati e compatti capaci di svolgere in modo rapido ed efficiente le operazioni matematiche richieste per il funzionamento delle reti neurali dell’intelligenza artificiale.
Una svolta in questo campo era già stata impressa dal memoryresistor o memristor, un componente che cambia la sua resistenza elettrica sulla base di una memoria della corrente che l’ha attraversato, un meccanismo molto simile a quello delle connessioni fra neuroni: per questo il memristor è diventato un elemento fondamentale con cui costruire architetture neuromorfe che imitano il cervello.
I ricercatori di Cnr-Ifn, Università di Vienna e Politecnico di Milano sono andati oltre, dimostrando che è possibile ingegnerizzare un dispositivo ottico con le stesse caratteristiche funzionali del memristor, capace di operare su stati quantistici della luce e così codificare e trasmettere informazioni quantistiche: un quantum memristor.
“Abbiamo anche simulato un’intera rete ottica composta di quantum memristor – spiega Andrea Crespi – mostrando che potrebbe essere impiegata per apprendere compiti sia classici che quantistici”. Quest’ultimo risultato sembra suggerire che il quantum memristor possa essere il collegamento mancante tra l’intelligenza artificiale e la computazione quantistica.
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Le acque rosse del lago Averno fotografate dallo spazio
Con il satellite europeo Sentinel 2
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12 aprile 202219:22
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Visto dallo spazio, il lago Averno appare come un piccolo cerchio rosso scuro, nel paesaggio dei Campi Flegrei: le immagini arrivano dal satellite Sentinel 2 del programma Copernicus, gestito da Agenzia Spaziale Europea (Esa) e Commissione Europea.
L’Esa pubblica sul suo sito l’immagine catturata il primo marzo, nella quale il lago era azzurro, e la mette a confronto con un’immagine del 5 aprile, nella quale le acque del lago sono rosse. La spiegazione scientifica del fenomeno, che si ripete puntualmente ogni anno in primavera, si deve alla fioritura di alghe tipica del periodo e all’accumulo di sostanze nutrienti nell’acqua.
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Cellule della pelle ringiovanite di 30 anni
Chiave per curare le ferite e le malattie legate all’invecchiamento
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08 aprile 202214:10
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Si può dare una piccola ‘regolatina’ all’orologio biologico, riportando le lancette indietro quanto basta, per cancellare i segni dell’invecchiamento e riconquistare il vigore di una volta: lo dimostra un esperimento condotto su cellule della pelle umana in provetta, ringiovanite di 30 anni grazie a una riprogrammazione genetica parziale che non le ha fatte tornare del tutto ‘bambine’, ma ha consentito di conservare la loro identità ripristinando anche la corretta funzionalità.
Il risultato, che apre nuovi scenari per la medicina rigenerativa e la lotta contro l’invecchiamento, è pubblicato sulla rivista eLife dai ricercatori del Babraham Institute in Gran Bretagna.
Per ringiovanire le cellule della pelle chiamate ‘fibroblasti’, i ricercatori hanno usato la tecnica di riprogrammazione cellulare messa a punto dal premio Nobel Shinya Yamanaka per trasformare cellule mature e differenziate in cellule staminali pluripotenti indotte. La tecnica, però, è stata ‘rivisitata’ e corretta: i ricercatori hanno infatti usato lo stesso cocktail di proteine ringiovanenti (Oct4, Sox2, Klf4 e cMyc, meglio note come ‘fattori di Yamanaka’), ma lo hanno somministrato alle cellule per soli 13 giorni invece dei canonici 50.
Le cellule così parzialmente riprogrammate hanno perso tutti i segni dell’età e, solo temporaneamente, anche la loro identità. In un secondo momento sono state coltivate in condizioni normali e così hanno avuto modo di riacquisire la loro identità di cellule della pelle (con un meccanismo che però è ancora tutto da scoprire) e sono tornate a produrre collagene proprio come le cellule più giovani.
I ricercatori le hanno messo alla prova simulando una ferita. Hanno così scoperto che i fibroblasti ringiovaniti migrano verso il taglio più velocemente di quelli non trattati: un segnale promettente per la medicina rigenerativa, almeno per quanto riguarda la guarigione delle ferite.
“Pochi giorni fa esperimenti simili, ma condotti in vivo su topi, avevano dimostrato che questa tecnica di riprogrammazione parziale non produce instabilità genetica e tumori come accade invece con la riprogrammazione totale – commenta Giuseppe Novelli, genetista dell’Università di Roma Tor Vergata – ma gli orologi dell’invecchiamento sono rimasti bloccati per molti organi come fegato, reni, muscoli, milza e polmoni. La pelle, invece, ha avuto la migliore risposta al ringiovanimento. E’ stata infatti osservata una rafforzata capacità dei topi di guarire ferite cutanee senza lasciare cicatrici. I dati inglesi confermano questi risultati e certamente aprono una nuova strada almeno per la pelle. Rinfrescare le cellule negli esseri umani che invecchiano, invece, sarà molto più complicato, dati i pericoli di gravi effetti collaterali. Tuttavia – conclude l’esperto – in futuro potremmo pensare di sfruttare il ringiovanimento cellulare per sviluppare trattamenti nuovi con cui rallentare o far regredire malattie che compaiono con l’età, come l’osteoporosi, il diabete e la demenza”.
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Scoperte negli oceani 5.500 specie di virus sconosciute
Sono la chiave per capire cambiamento climatico e origine della vita
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08 aprile 202209:52
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5.500 specie di virus a Rna finora sconosciute, molte delle quali hanno richiesto la creazione di nuovi gruppi per la classificazione: sono state scoperte nelle acque degli oceani, grazie all’analisi di 44mila campioni genetici di organismi che galleggiano in mare.
Il risultato, pubblicato sulla rivista Science, si deve al Consorzio Tara Oceans, guidato dall’americana Ohio State University e che sta conducendo uno studio globale, tuttora in corso, svolto a bordo della goletta Tara. La scoperta ha importanti implicazioni per la comprensione dell’impatto del cambiamento climatico sugli oceani, ma anche per quella dell’evoluzione della vita sulla Terra.
“I virus a Rna sono chiaramente importanti nel nostro mondo, ma di solito ne investighiamo solo una piccola parte, le poche centinaia di virus che costituiscono una minaccia per esseri umani, piante e animali”, commenta Matthew Sullivan, uno degli autori alla guida dello studio. Secondo i ricercatori conoscere meglio la diversità e l’abbondanza dei virus negli oceani del mondo aiuterà a spiegare il loro ruolo nell’adattamento degli oceani ai cambiamenti climatici, anche perché il mare assorbe metà dell’anidride carbonica (CO2) immessa dall’uomo nell’atmosfera e i virus identificati possiedono la chiave per capire come avviene questo meccanismo. Dal momento che i virus hanno la capacità di trasferire i propri geni agli altri organismi che infettano, gli autori dello studio hanno prelevato decine di migliaia di sequenze genetiche di Rna presenti nell’oceano, alla ricerca di una firma ben precisa: il gene RdRp, che si è evoluto per miliardi di anni soltanto nei virus a Rna e la cui esistenza risale alla nascita della vita sulla Terra. “Si suppone che RdRp sia uno dei geni più antichi: esisteva prima che si evolvesse il Dna”, osserva Ahmed Zayed co-autore insieme a Sullivan. “Quindi non stiamo solo tracciando le origini dei virus – aggiunge – ma stiamo anche tracciando le origini della vita”.
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Dalla misura di una particella gli indizi della nuova fisica
Non coincide con la teoria di riferimento, il Modello Standard
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08 aprile 202210:05
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La nuova misura della massa di una particella scuote la fisica: una ricerca durata dieci anni indica che il bosone W scoperto nel 1983 da Carlo Rubbia ha una massa circa il doppio di quella prevista dalla teoria di riferimento della fisica, il Modello Standard che descrive la materia, con le particelle che la costituiscono e le forze che le legano fra loro.
Il risultato, cui la rivista Science
dedica la copertina, potrebbe essere l’indizio di una nuova fisica.
La misura è stata ottenuta nel Fermi National Accelerator Laboratory (Fermilab) di Batavia (Chicago) con l’esperimento Cdf (Collider Detector at Fermilab), di cui l’Italia, con il coordinamento dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn), è tra i fondatori con Stati Uniti e Giappone.
Esattamente un anno fa era arrivata una prima scossa al Modello Standard dalla collaborazione ‘Muon g-2’: indicava che il campo magnetico del muone non si comporta come previsto.
Adesso a minacciare la stabilità della teoria e a far sognare una nuova fisica è il bosone W. Oltre a essere responsabile dei processi di decadimento nucleare che alimentano il Sole, questa particella è uno dei pilastri del Modello Standard; con il bosone Z è infatti il mediatore di una delle quattro forze fondamentali della natura, la forza nucleare debole. In questa architettura complessa, una misura che si discosta da quella prevista dalla teoria potrebbe mettere in discussione la coerenza delle previsioni fatte dal Modello Standard.
“Se venisse confermata, la discrepanza fra la misura che abbiamo ottenuto e quella prevista dal Modello Standard sarebbe molto importante”, dice il fisico Giorgio Chiarelli, della sezione dell’Infn di Pisa e portavoce dell’esperimento Cdf con Dave Toback, della Texas A&M University. “Il Modello Standard – prosegue Chiarelli – descrive la materia di cui siamo fatti, ma sappiamo da tempo che non può essere la teoria finale” e “se il nostro risultato venisse confermato, darebbe la direzione verso cui guardare”. Si tratta perciò di ripetere l’esperimento e questo sarà possibile al Cern. “La risposta richiederà anni”, dice Chiarelli. “Ad oggi, questa è la nostra misura più solida, e la discrepanza tra il valore atteso e quello misurato permane”, prosegue. È una misura “precisa allo 0,01%, difficile da riprodurre. È una sfida”.
Anche la rivista Science, presentando il risultato, osserva che se sarà confermato, “potrebbe evidenziare le aree in cui il Modello Standard deve essere migliorato o ampliato, o persino fornire un primo assaggio della fisica oltre il Modello Standard”. Che il nuovo dato costituisca “una sfida al cuore del Modello Standard” lo scrivono nello stesso numero di Science i fisici Claudio Campagnari, dell’Università della California a Santa Barbara, e Martijn Mulders, del Cern. Ma, “poiché affermazioni straordinarie richiedono prove straordinarie”, la misura ottenuta al Fermilab, aggiungono, “richiederà ulteriori esperimenti per fornire una conferma indipendente”.
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Partita Ax-1, la prima missione privata sulla Stazione Spaziale DIRETTA
Da Cape Canaveral con un Falcon 9. A bordo 4 uomini
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08 aprile 202218:35
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Partita Axiom-1 (Ax-1), la prima missione privata diretta alla Stazione Spaziale Internazionale.
La navetta Crew Dragon ‘Endeavour’ con quattro uomini a bordo è stata lanciata con un razzo Falcon 9 della SpaceX dal Kennedy Space Center a Cape Canaveral. Il lancio è avvenuto dalla rampa 39A, poco distante dalla rampa sulla quale il veicolo della missione Artemis è in attesa di riprendere il test a Terra: non accadeva dal 2009 che due lanciatori si trovassero vicini nella base spaziale americana.
Dell’equipaggio della missione Ax-1 fanno parte il comandante Nasa Michael López-Alegría, ex astronauta della Nasa, il pilota Larry Connor e gli specialisti di missione Eytan Stibbe e Mark Pathy. I quattro uomini dell’equipaggio privato lavoreranno per 11 giorni sulla Stazione Spaziale grazie all’accordo firmato dalla Nasa e l’azione Axiom di Houston. Mentre il comandante López-Alegría è un dipendente della Axiom, gli altri tre membri dell’equipaggio hanno pagato all’azienda il loro posto a bordo.
La missione Axiom 1 segnerà il sesto lancio pilotato per la SpaceX di una capsula Crew Dragon, il secondo volo completamente commerciale in orbita dopo la missione Inspiration4 dello scorso settembre, e la prima visita interamente commerciale alla Stazione Spaziale. Infatti, gli 11 ‘turisti spaziali’ che hanno visitato la Iss negli ultimi due decenni, nell’ambito di accordi commerciali con l’Agenzia spaziale russa (Roscosmos), erano tutti accompagnati da cosmonauti professionisti. “Questa sarà probabilmente la prima di centinaia di missioni che verranno nei prossimi decenni”, commenta Mike Suffredini, Ceo di Axiom, “durante i quali saremo impegnati a costruire la nostra stazione spaziale commerciale ed a fornire servizi in orbita terrestre bassa”:
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Al via Ax-1, prima missione privata sulla Stazione Spaziale
Un po’ di ritardo, ma poi tutto bene.Per 8 giorni in 11 a bordo
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11 aprile 202209:33
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Un piccolo ritardo e un po’ di batticuore per un imprevisto tecnico, ma alla fine la prima navetta di un’azienda privata si è agganciata alla Stazione Spaziale Internazionale (Iss), portando a bordo un equipaggio di quattro uomini.
“Siamo pronti a una nuova avventura destinata a vedere sempre di più equipaggi privati accanto a quelli delle agenzie spaziali”, hanno detto gli astronauti della missione Axiom-1 (Ax-1), finanziata dall’azienda texana Axiom Space. Si apre così una nuova pagina nella storia dell’esplorazione spaziale, della quale le aziende private sono le nuove protagoniste.
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Partita l’8 aprile da Cape Canaveral con la capsula Crew Dragon Endeavour, costruita dalla SpaceX, e portata in orbita da un razzo Falcon 9, sempre della SpaceX, la missione Ax-1 ha raggiunto la Stazione Spaziale dopo un viaggio di 21 ore. Al comando della navetta l’ex astronauta della Nasa Michael López-Alegría, oggi dipendente della Axiom e unico membro dell’equipaggio a non avere pagato il biglietto. Con lui hanno volato il pilota Larry Connor, l’investitore israeliano Eytan Stibbe e l’imprenditore canadese Mark Pathy, entrambi specialisti di missione. I tre hanno pagato un biglietto, ma non si considerano affatto turisti spaziali: sono veri e propri astronauti, che nei prossimi otto giorni che trascorreranno sulla Stazione Spaziale hanno un intenso programma di lavoro, con 25 esperimenti da seguire.
Il viaggio è stato tranquillo, ma quando la navetta era ormai a soli 20 metri dalla Iss si è verificato un problema con il segnale video che permette alla Stazione Spaziale di vedere la parte centrale della navetta e di seguire così ogni aspetto della manovra di aggancio. Un imprevisto che ha costretto l’Endeavour a un ‘parcheggio’ imprevisto in attesa che il problema venisse risolto. Poi finalmente l’aggancio al modulo Harmony della Iss e il tempo tecnico di attesa per equilibrare la pressione della navetta con quella della Stazione Spaziale. Quando il portello è stato aperto, il primo a entrare è stato Stibbe, seguito Pathy, Connor e López-Alegría. A riceverli i sette membri l’equipaggio della Expedition 67, con il comandante Thomas Marshburn, della Nasa e gli astronauti Raja Chari e Kayla Barron, anche loro della Nasa, il tedesco Matthias Maurer dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa) e i russi Oleg Artemyev, Denis Matveev, e Sergey Korsakov, dell’agenzia spaziale Roscosmos, arrivati sulla Stazione Spaziale il 18 aprile.
Nei prossimi otto giorni la Stazione Spaziale sarà affollata, con due equipaggi al lavoro su programmi diversi, come finora non era mai avvenuto.
Per la Axiom Space è solo l’inizio. Nata nel 2016 per iniziativa dell’ex responsabile della Stazione Spaziale per la Nasa. Mike Suffredini, l’azienda con base a Houston ha un fitto programma di missioni nei prossimi anni e nel 2024 intende portare in orbita un suo modulo: una costola privata da agganciare alla Stazione Spaziale, completa di una finestra panoramica con vista sulla Terra.
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In Italia l’80% dei casi di Covid-19 dalla sotto-variante di Omicron BA.2
Analisi dei Ceinge. Al momento non è riportata nessuna sequenza di Xe
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11 aprile 202209:38
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Attualmente gli 80% dei casi di Covid-19 in Italia sono provocati dalla sotto-variante BA.2 della variante Omicron.
Non è ad ora riportata nel nostro Paese nessuna sequenza della sotto-variante Xe. Lo indicano le analisi del Ceinge-Biotecnologie avanzate, basate sui dati delle banche Gisaid e Ncbi Virus, in cui sono depositate le sequenze genetiche.
“Le stime degli ultimi 15 giorni indicano che, in Italia, Omicron rappresenta quasi il 100% delle sequenze pubblicate, con BA.2 attestata a circa l’80%”, osserva Angelo Boccia, che ha elaborato i dati e che lavora nel gruppo di Bioinformatica del centro, coordinato da Giovanni Paolella.
“Xe è apparentemente il risultato della ricombinazione di due diverse varianti di Omicron, BA.1 e BA.2. Un evento di ricombinazione di questo tipo – prosegue Boccia – può verificarsi quando un individuo viene infettato da due o più varianti contemporaneamente e, attraverso lo scambio di materiale genetico, viene a crearsi una versione ibrida del genoma del virus. Nel caso della variante Xe gran parte del suo genoma, compreso il gene S, deriva da BA.2”.
Dati recenti, prosegue l’esperto, indicano che Xe “avrebbe un tasso di crescita superiore di circa il 10% rispetto alla variante BA.2, che attualmente rappresenta la forma di SrsCov2 di gran lunga più comune a livello globale. In ogni caso, la stessa agenzia britannica fa notare che le stime sono ancora incerte e inficiate dal ridotto numero di casi”.
Ad oggi nella banca internazionale Gisaid sono state depositate 475 sequenze annotate come di tipo Xe; sono tutte di origine britannica, tranne una irlandese e un’altra danese. La situazione è sovrapponibile a quanto osservabile in Ncbi Virus, l’altra banca dati di riferimento.
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Ottenuti spermatozoi e ovociti da staminali anche nei ratti
Più simili all’uomo, a 10 anni dal successo ottenuto con i topi
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11 aprile 202209:38
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Dopo il successo ottenuto nei topi circa 10 anni fa, si è finalmente riusciti a ottenere anche nei ratti cellule uovo e spermatozoi a partire da cellule staminali, che hanno portato poi alla nascita di cuccioli del tutto normali.
Il risultato, ottenuto da un gruppo di ricerca guidato da Mami Oikawa, di Università di Tokyo e Istituto Nazionale per le Scienze Fisiologiche del Giappone, è molto significativo, poiché i ratti sono fisiologicamente più simili agli esseri umani e costituiscono il modello animale principale per la ricerca in campo biomedico. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Science.
Nei mammiferi, le cellule germinali primordiali sono i precursori di spermatozoi e ovociti.
La generazione in laboratorio di cellule germinali a partire da cellule staminali pluripotenti (Psc, con la capacità di svilupparsi in tutte le cellule di un organismo), che possono poi essere impiantate e fecondate per produrre prole sana, è stata un obiettivo a lungo rincorso dalla medicina riproduttiva e dalla scienza dell’allevamento animale. Questo risultato è stato ottenuto quasi un decennio fa nei topi, ma non si era riusciti a replicarlo in nessun altro animale.
I ricercatori hanno ora dimostrato la fattibilità di questo processo anche per i ratti: le cellule germinali così ottenute, una volta trapiantate nei testicoli dell’animale, sono maturate in spermatidi funzionali, cioè i precursori degli spermatozoi. Inoltre, la loro iniezione in cellule uovo non fecondate ha permesso la nascita di prole del tutto normale. Il risultato fornisce nuove informazioni che saranno importanti anche per altre specie, e consente di avviare nuove indagini sulle cause primarie di diversi disturbi e malattie ereditarie.
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Scoperta la galassia più lontana, dista 13,5 miliardi di anni luce
Potrebbe ospitare le stelle più antiche o un enorme buco nero
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12 aprile 202219:06
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Individuato l’oggetto astronomico piu’ lontano nell’Universo: dista circa 13,5 miliardi di anni luce da noi ed e’ una galassia, denominata Hd1.
Nata solo 300 milioni di anni dopo il Big Bang, potrebbe ospitare le piu’ antiche stelle del cosmo oppure un buco nero con una massa pari a 100 milioni di volte quella del Sole. La scoperta e’ pubblicata su Astrophysical Journal e su Monthly Notices of the Royal Astronomical Society Letters da un gruppo internazionale di astronomi del Centro di Astrofisica Harvard & Smithsonian, tra i quali c’e’ anche l’italiano Fabio Pacucci.Per scrutare l’Universo piu’ lontano, ai ricercatori sono servite oltre 1200 ore di osservazione con il contributo di tre telescopi terrestri e uno spaziale: il giapponese Subaru e il britannico Ukirt alle Hawaii, l’europeo Vista in Cile e lo Spitzer della Nasa.
“È difficile rispondere a domande sulla natura di un oggetto cosi’ lontano”, spiega su MediaInaf Fabio Pacucci. “È come cercare di indovinare la nazionalita’ di un’imbarcazione osservando la bandiera che sventola, mentre noi siamo a terra e la nave in mezzo a una burrasca e sotto una fitta nebbia”.
La galassia Hd1 appare molto luminosa in luce ultravioletta: cio’ significa che sono in corso forti processi energetici. Inizialmente gli astronomi avevano ipotizzato che fosse una galassia starbust, ossia una galassia che crea stelle a un ritmo elevato, ma dopo aver calcolato quante stelle stava producendo Hd1, hanno ottenuto “un tasso incredibile: Hd1 dovrebbe aver formato piu’ di 100 stelle ogni anno. È almeno 10 volte superiore a quello che ci aspettiamo per queste galassie”, sottolinea Pascucci. È cosi’ che i ricercatori hanno iniziato a pensare che Hd1 potesse formare stelle particolari. “Le prime stelle dell’Universo erano piu’ massicce, luminose e calde rispetto a quelle piu’ moderne”, chiarisce l’astronomo. “Se ipotizziamo che le stelle che si formano in Hd1 siano le prime, le sue caratteristiche si potrebbero spiegare piu’ facilmente”.
Tuttavia, anche un buco nero supermassiccio potrebbe spiegare l’estrema luminosita’ di Hd1: se cosi’ fosse, sarebbe il primo buco nero supermassiccio conosciuto dall’umanita’ , osservato molto piu’ vicino nel tempo al Big Bang rispetto all’attuale detentore del record. “Hd1 rappresenterebbe un bambino gigante nella sala parto dell’universo primordiale”, afferma Avi Loeb, astronomo del Center for Astrophysics Harvard & Smithsonian.
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Covid, dopo Xe arriva Xj nella corsa dei ricombinanti
Si allarga la famiglia della variante Omicron
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11 aprile 202210:04
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E’ passato poco tempo dalla comparsa di Xe, che già Xj le ruba la scena, con la prima sequenza ottenuta in Italia, dall”Azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria: nè l’una nè l’altra sono nuove varianti del virus SarsCoV2, ma ricombinanti.
Sono cioè il risultato della ricombinazione delle due sotto-varianti più diffuse della Omicron: BA.1 e BA.2.
Si allarga la famiglia del virus responsabile della pandemia di Covid.
Finora sono stati identificati anche altri ricombinanti, come Xd e Xf, nati da Omicron e Delta, e sono stati segnalati anche Xa, Xb, Xc e Xh. Al momento l’unico individuato in Italia è Xj. Da tempo sono sparite dal nostro Paese le varianti Alfa e Delta, sopraffatte dalla Omicron, dominante al 100%, con l’80% dei casi dovuti alla sotto-variante BA.2. Lo indicano le analisi del Ceinge-Biotecnologie avanzate, basate sui dati delle banche internazionali Gisaid e Ncbi Virus, nelle quali vengono depositate le sequenze genetiche.
Non è al momento riportata nel nostro Paese nessuna sequenza della nuova sotto-variante Xe, osserva Angelo Boccia, che ha elaborato i dati e che fa parte del gruppo di Bioinformatica del centro, coordinato da Giovanni Paolella. “Xe è apparentemente il risultato della ricombinazione di due diverse varianti di Omicron, BA.1 e BA.2. Un evento di ricombinazione di questo tipo – prosegue Boccia – può verificarsi quando un individuo viene infettato da due o più varianti contemporaneamente e, attraverso lo scambio di materiale genetico, viene a crearsi una versione ibrida del genoma del virus. Nel caso della variante Xe gran parte del suo genoma, compreso il gene S, deriva da BA.2”.
Il ricombinante Xj isolato in Calabria è nato in modo analogo e l’Italia è al momento il terzo Paese al mondo a segnalarne la presenza, dopo Finlandia e Thailandia.
Novelli, le ricombinazioni come Xe e Xj frutto di processi normali
Sono normali, i processi ricombinazione genetica che hanno dato origine a Xe e all’ultima arrivata Xj: “è normale che il virus muti e si ricombini: è così che fanno i virus”, dice il genetista Giuseppe Novelli, dell’Università di Roma Tor Vergata. “Non è un fenomeno strano, ma può accadere facilmente quando diverse versioni di un virus coesistono nella stessa persona, come le sotto-varianti BA.1 e BA.2”. E’ un processo naturale, dovuto al fatto che gli acidi nucleici che racchiudono il patrimonio genetico dei virus “hanno la capacità di mutare per aumentare la loro variabilità genetica” Per Novelli è importante “avere la certezza che Xe e Xj siano nuovi ricombinanti. Non è semplice farlo perché occorrono tecniche di sequenziamento complesse”. Inoltre, prosegue il genetista, “Non basta leggere le sequenze genetiche, ma bisogna interpretarle, e bisogna sequenziare molto di più”. La grande differenza fra i ricombinanti e le varianti è che solo queste ultime danno luogo a una progenie. Il fenomeno della comparsa dei ricombinanti, aggiunge, “è certamente legato alla diffusione del virus”, ma “è prematuro parlare della loro patogenicità: serve molto tempo per studiarle”.
Broccolo, i ricombinanti il virus prova a evitare anticorpi
Come la Xe, anche la Xj individuata oggi in Italia non sono nuove varianti del virus SarsCoV2, ma ricombinazioni, tentativi del virus di sfuggire agli anticorpi in una popolazione che ne è ormai ricca. Lo rileva il virologo Francesco Broccolo, dell’università di Milano Bicocca e direttore scientifico del gruppo cerba HealthCare. “Non si tratta di nuovi lignaggi: le sotto-varianti di Omicron si ricombinano”. Fare la distinzione, spiega, è possibile in quanto “una variante ha sempre la stessa sequenza che la distingue, mentre delle ricombinazioni non si sa se sono tutte uguali, né si conosce la loro patogenicità, né la reale nicchia ecologica: sono tentativi di ricombinazione che non hanno generato una variante”.
Oltre a Xe e Xj, che sono ricombinazioni delle sotto-varianti di Omicro AB.1 e AB.2, ne sono state identificate altre, come Xd e Xf, che sono ricombinazioni fra Omicron e Delta.
“Il virus si ricombina perché, in un momento in cui la circolazione del virus è alta, più infezioni possono coesistere in un unico individuo, ricombinandosi”, aggiunge l’esperto. “Il vantaggio evolutivo del virus è cercare di sfuggire agli anticorpi neutralizzanti indotti dal vaccino o da infezioni pregresse. La prova – osserva – è nel fatto che Omicron, fra tutte le varianti originate finora, è quella che ha avuto più successo nello sfuggire agli anticorpi grazie all’alto numero di mutazioni nella proteina spike”. Secondo Broccolo “è difficile capire se quella delle ricombinazioni sia una strategia vincente: finora non abbiamo visto ricombinazioni che abbiamo dato origine e nuove varianti”.
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Forte tempesta geomagnetica, disturbi radio e aurore
Il 10 aprile, scatenata da brillamento e vento solare
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12 aprile 202219:06
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Una forte tempesta geomagnetica è arrivata a sorpresa, nella giornata di domenica 10 aprile, provocando disturbi nelle comunicazioni radio e spettacolari aurore visibili anche a latitudini basse.
L’evento è stato causato dall’azione combinata e casuale di due fattori: una bolla di plasma emessa durante un intenso brillamento avvenuto nei giorni scorsi sulla superficie del Sole e l’arrivo di una corrente di vento solare del tutto indipendente.
“Il campo magnetico del vento proveniente dal Sole ha interferito con quello della Terra, facendo venir meno il suo scudo”, spiega Mauro Messerotti, ricercatore dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) e docente all’Università di Trieste. “Questo – aggiunge – ha favorito l’ingresso di particelle energetiche che hanno fortemente perturbato il campo geomagnetico tanto da causare la tempesta”.
L’evento è stato di classe G-3, ossia di intensità media nella scala che classifica le tempeste geomagnetiche dalla classe G-1, la più bassa, alla G-5.
Ha comportato disturbi nelle comunicazioni radio e aurore visibili anche a basse latitudini e si sta progressivamente esaurendo. Al momento il livello di attività solare non è elevato, stamattina è stato rilevato un solo brillamento di classe C, quindi intermedio (i brillamenti sono classificati in cinque classi di potenza a seconda della loro luminosità nei raggi X: in ordine crescente A, B, C, M e X). Tuttavia, i dati forniti dal telescopio spaziale Solar Dynamics Observatory (Sdo) della Nasa, prosegue Messerotti, “mostrano la presenza di una intensissima regione attiva sulla parte dell’emisfero solare al momento non visibile dalla Terra”,, che si prevede diventerà visibile a partire dal 17 aprile.
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Cristoforetti, possibile passeggiata spaziale con collega russo
“Si deciderà nei prossimi tempi, sulla base della programmazione”
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12 aprile 202219:06
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Potrebbe comprendere una passeggiata spaziale, la prossima missione dell’astronauta Samantha Cristoforetti, dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa).
Dell’ipotesi ha parlato la stessa astronauta, rispondendo alle domande dei giornalisti. “Mi sono addestrata per una passeggiata spaziale, con la tuta russa” e “potrebbe esserci la possibilità di passeggiata spaziale con un collega russo”, ha detto Cristoforetti.
Se questo avverrà o no, ha aggiunto, “si deciderà nei prossimi tempi, sulla base della programmazione” dell’attività sulla Stazione Spaziale che, ha rilevato, avviene nell’ambito di “un ambiente estremamente dinamico e flessibile”.
“Non può essere oggetto di discussione politica” perché è “un simbolo per l’umanità”: così l’astronauta ha commentato la Giornata mondiale del volo umano nello spazio che si celebra domani. Il volo di Gagarin, ha aggiunto, “è un simbolo per l’umanità ed è questo che celebriamo: il 12 aprile celebriamo l’inizio dell’era spaziale per tutti noi esseri umani”. Per Cristoforetti non hanno inoltre credito le ‘notizie colorite’ sul futuro della Stazione Spaziale, diffuse recentemente sul rischio di una rottura delle collaborazioni fra i partner.
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Ombre sulla Giornata del volo spaziale, dedicata a Gagarin
Per la prima volta dal 2011. La Stazione Spaziale resta un’oasi
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12 aprile 202215:42
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La guerra in Ucraina allunga le sue ombre anche sulla Giornata Mondiale del Volo Umano nello Spazio.
Istituita nel 2011 dall’Organizzazione delle Nazioni Unite (Onu) celebra l’inizio dell’era spaziale e Yuri Gagarin, che il 12 aprile 1961 è stato il primo uomo ad affrontare un volo spaziale
Mai, dal 2011, questa giornata arriva in un periodo così difficile per lo spazio, con lo stop di importanti cooperazioni spaziali, come la missione ExoMars per Marte, e che vede la Stazione Spaziale Internazionale (Iss) come un’oasi che continua a funzionare regolarmente.
Istituita dell’Assemblea Generale dell’Onu per celebrare “l’inizio dell’era spaziale per l’umanit”à, la Giornata del volo umano nello spazio è nata per affermare l’importante “contributo della scienza e della tecnologia spaziale nel raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile e nell’aumento del benessere degli Stati e dei popoli, oltre a garantire la realizzazione della loro aspirazione a mantenere lo spazio esterno per scopi pacifici”.
Fra i suoi scopi c’è anche quello di sottolineare come lo spazio debba essere un territorio a beneficio dell’intera umanità, pacifico e senza confini.
Simbolo della giornata è Yuri Gagarin che il 12 aprile del 1961 completò un’orbita attorno alla Terra a bordo di una capsula Vostok 1 raggiungendo una quota di 302 chilometri. Una data simbolo della competizione spaziale tra Unione Sovietica e Usa, che l’Onu definisce come una nuova ‘dimensione’ per tutta l’umanità. Iconici in tal senso sono anche i Voyager Golden Record, due dischi d’oro installati a bordo delle sonde Voyager lanciate negli anni ’70 per esplorare i confini del Sistema Solare e ora in viaggio nello spazio interstellare, con all’interno un messaggio di pace da parte dell’intera umanità. Dischi che sono stati ricordati nella pagina dedicata alla Giornata sul sito dell’Onu: “L’impresa del progetto Voyager ci ricorda chi siamo, da dove veniamo e che dovremmo trattarci a vicenda con cura”, ha commentato la direttrice dell’Ufficio delle Nazioni Unite per gli affari spaziali (Unoosa), Simonetta Di Pippo.
Lo spazio però in questi mesi si è anche trasformato in territorio di propaganda politica, Per esempio, il capo dell’agenzia spaziale russa Roscosmos Dmitry Rogozin, da alcuni giorni ha scelto come immagine del suo profilo Twitter il volto di Gagarin. Le scelte del capo di Roscosmos hanno portato alla conclusione di alcune importati collaborazioni con l’occidente, tra cui la missione ExoMars verso Marte e l’uso europeo del lanciatore Soyuz.
Gagarin “non può essere oggetto di discussione politica” perché è “un simbolo per l’umanità”, ha detto l’astronauta Samantha Cristoforetti, dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa).
Per il il presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana (Asi), Giorgio Saccoccia, a resistere, come “un’oasi di collaborazione” è la Stazione Spaziale Internazionale (Iss). Nonostante tutto, ha aggiunto, “nelle scorse settimane abbiamo visto avvicendarsi equipaggi di nazionalità diverse e ogni volta abbiamo visto proseguire in modo nominale il mantenimento delle funzioni essenziali alla vita della Iss, sotto la responsabilità diversi partner”. Segnale che “ci dispone bene per il futuro”.
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Su Nettuno è estate da 17 anni, ma la temperatura è un enigma
Registrati sbalzi di decine di gradi, causa ancora misteriosa
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12 aprile 202209:28
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Sebbene sia estate da ‘appena’ 17 anni, nell’emisfero Sud di Nettuno le temperature hanno avuto inattese rapide variazioni, con picchi di freddo e caldo che si alternano come montagne russe e con differenze di decine di gradi.
Il fenomeno, del quale gli astronomi stanno cercando di capire le cause, è descritto sulla rivista Planetary Science. La scoperta è dell’Università britannica di Leicester e si basa sui dati di diversi osservatori, tra cui il Very Large Telescope (Vlt) dell’Osservatorio Meridionale Europeo (Eso).
Esattamente come avviene per la Terra, Nettuno lungo la sua orbita attorno al Sole sperimenta l’alternarsi delle stagioni.
La differenza è che il gigantesco pianeta gassoso è distante dal Sole circa 30 volte in più di quanto lo sia la Terra e che un suo anno, ossia il tempo per completare un giro attorno al Sole, equivale a 165 anni terrestri.
Utilizzando sensori infrarossi, capaci di misurare la quantità di calore emessa dagli strati più esterni dell’atmosfera, i ricercatori monitorano da anni le variazioni di temperatura dei pianeti dal Sistema Solare, ma Nettuno rappresenta un vero e proprio enigma. Nonostante l’emisfero meridionale nettuniano sia entrato in estate a partire dal 2005, i dati indicano che tra il 2003 e il 2018 le temperature sarebbero scese di circa 8 gradi mentre dal 2018 sono rapidamente schizzate verso l’altro con un +11 gradi in pochi mesi. Oscillazioni rapide e inattese di cui gli scienziati non riescono a decifrarne al momento le cause, ma che potrebbero essere forse chiarite con l’entrata in servizio del telescopio spaziale James Webb, attesa nelle prossime settimane.
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Cristoforetti, la missione Minerva è dedicata alla saggezza
Il lanco non prima del 21 aprile. Fra gli esperimenti, 6 sono italiani
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12 aprile 202219:07
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E’ dedicata alla saggezza, la missione Minerva di Samantha Cristoforetti: “credo sia un auspicio valido per la vita quotidiana come per le relazioni internazionali”, ha detto l’astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa) per la quale si avvicina il nuovo volo, previsto non prima del 21 aprile con la navetta Crew Dragon ‘Freedom’, con un bagaglio di esperimenti (sei dei quali italiani) da fare negli oltre cinque mesi a bordo, un’ipotesi non ancora confermata di passeggiata spaziale con un collega russo, e giocattoli per far divertire i bambini dallo spazio.
Non essere al comando “non è stato un cambiamento significativo”, ha detto l’astronauta nella conferenza stampa organizzata dall’Esa in collegamento da Houston, dove ha concluso l’addestramento e ha iniziato il periodo di quarantena che tradizionalmente precede il volo.
In questo periodo difficile tornare per la seconda volta sulla Stazione Spaziale, da veterana, ha un significato particolare: “nessuno ha mai messo in discussione la partecipazione alla Stazione Spaziale e il lavoro che permette di farla funzionare non si è mai fermato”.
A bordo “siamo colleghi e amici, abbiamo un atteggiamento positivo e abbiamo la responsabilità di portare avanti una missione”. Per questo, ha aggiunto, la stazione orbitale “è un simbolo di pace” e “la speranza è che resti tale”.
E’ una missione importante per l’Esa, che con il suo direttore generale Josef Aschbacher sottolinea il periodo di grandi novità a bordo, con il recente arrivo della prima missione privata, Axiom-1.
Ed è una missione importante per un’Italia che ha “rimesso lo spazio al centro delle politiche strategiche”, ha detto il ministro per l’Innovazione tecnologica e la Transizione digitale con delega allo spazio, Vittorio Colao. Per lo spazio, ha aggiunto, con il Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) è più che raddoppiato il budget iniziale di 2 miliardi, nel quadro di una “visione strategica europea alla quale vogliamo contribuire”.
Per il presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana (Asi), Giorgio Saccoccia è il tredicesimo volo di un astronauta italiano e “una donna che sulla Stazione Spaziale fa attività scientifiche e tecniche ha un’importantissima funzione simbolica per le prossime generazioni”.
Quando mancheranno cinque giorni al lancio, Cristoforetti e i suoi colleghi della missione Crew-4 (Kjell Lindgren, Robert Hines e Jessica Watkins, tutti e tre della Nasa) si trasferiranno al Kennedy Space Center di Cape Canavera e l’indomani saranno raggiunti dalle famiglie; a tre giorni dal lancio dovrnno affrontare la prova generale, nella quale l’equipaggio entrerà nella navetta, come se il volo dovesse partire, ma il contro alla rovescia si interromperà.
Volare con la Crew Dragon sarà molto diverso dal volare sulla Soyuz: “Dragon è più grande come volume interno e più confortevole, ma ha volume unico, mentre la Soyuz ha due volumi separati e permette un po’ più di privacy”; il viaggio con la Crew Dragon è inoltre più lungo (“più di 30 ore dal lancio all’attracco, contro le sei della Soyuz”) e il lancio è più soggetto alle condizioni meteo, cosa che non accade con le Soyuz. Nutrito il pacchetto di esperimenti della missione, sei dei quali italiani: da Ovospace, sugli effetti della microgravità sull’apparato riproduttivo femminile, a Evoo in Space, sull’impatto della microgravità sulle caratteristiche dell’olio extravergine d’oliva italiano.
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I viaggi spaziali stressano le cellule umane, non si riparano
Analizzate le cellule protagoniste di un esperimento italiano sulla Stazione Spaziale
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12 aprile 202219:08
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I viaggi nello spazio sono un fattore di stress per le cellule umane endoteliali, ossia quelle che rivestono la superficie interna di vasi sanguigni, vasi linfatici e cuore: non funziona più il meccanismo di difesa che permette di eliminare le componenti danneggiate e riciclarle.
Lo indica l’analisi delle cellule endoteliali protagoniste di un esperimento italiano condotto sulla Stazione Spaziale Internazionle (Iss) dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa in collaborazione con Agenzia Spaziale Italiana (Asi) e Agenzia Spaziale Europea (Esa), pubblicato sulla rivista Cellular and Molecular Life Sciences.
“I viaggi spaziali hanno mostrato, in modo non ancora del tutto compreso, quanto la gravità abbia contribuito a determinare come siamo fatti e come funzioniamo”, commenta Debora Angeloni, che ha coordinato la ricerca.
“Al rientro dai viaggi spaziali, gli astronauti riportano problemi di salute dovuti proprio all’endotelio (il tessuto più voluminoso del corpo umano) – aggiunge – che svolge un ruolo molto importante nel mantenimento dell’equilibrio dell’organismo e nell’adattamento alle condizioni dell’ambiente esterno”.
Una volta ritornate a Terra, le cellule che sulla Stazione Spaziale hanno sperimentato l’assenza di peso hanno ‘raccontato’ che le straordinarie condizioni dello spazio hanno impedito l’attivazione del meccanismo chiamato autofagia. In condizioni normali questo meccanismo è essenziale per superare i momenti di stress attraverso la rimozione selettiva delle parti danneggiate. “Resta ora da capire – aggiunge Angeloni – se, riattivando questo meccanismo, si può ovviare alle condizioni di sofferenza dell’endotelio che si instaurano durante i voli spaziali”. Questi risultati, inoltre, potrebbero portare benefici anche tutti coloro che, a causa dell’invecchiamento o di altri problemi, vanno incontro a disturbi simili a quelli degli astronauti.
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Vortici di luce in un nano-cristallo simulano le galassie
Utili per studiare i sistemi complessi
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12 aprile 202209:59
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Cento vortici di luce ordinati e accoppiati tra loro, così da creare una sorta di cristallo di luce in grado di simulare su scala nanometrica le spirali delle galassie lontane, ma anche altri sistemi complessi, come i violenti tornado o i mulinelli d’acqua: è il risultato ottenuto dalla ricerca condotta dell’Istituto Italiano di Tecnologia (Iit) di Milano, in collaborazione con l’Iit di Genova e l’Università sudafricana del Witwatersrand.
Coordinatore della ricerca è Antonio Ambrosio, tornato in Italia grazie a un finanziamento del Consiglio Europeo della Ricerca (Erc). Lo studio, pubblicato sulla rivista Nature Photonics, promette progressi anche nel campo della microscopia e delle comunicazioni ottiche.
Cento vortici di luce ordinati e accoppiati tra loro permettono di simulare galassie, tornado o mulinelli d’acqua (fonte: IIT)
Negli ultimi anni diversi gruppi di ricerca hanno sviluppato generatori di vortici di luce, ma erano in grado di produrre un singolo vortice che si propaga nello spazio; i ricercatori dell’Iit, invece, hanno dimostrato che è possibile creare contemporaneamente cento vortici accoppiati, che ruotano insieme e si influenzano a vicenda.
La realizzazione di questo sistema è stata possibile grazie all’utilizzo di una griglia di meta-superfici, ovvero pellicole estremamente sottili di materiali innovativi, in grado di modellare un fascio luminoso dandogli uno spessore inferiore di cento volte circa rispetto a quello di un capello e conferendogli una forma simile a quella di un’elica. Se inserite nella cavità di un laser, inoltre, queste nano-pellicole danno nuove proprietà al sistema di vortici: è possibile regolare a piacimento il numero di torsioni di ciascuna elica e gli eventuali difetti vengono corretti in modo autonomo. Lo studio, che vede come primo autore Marco Piccardo dell’Iit, consente quindi di simulare sistemi complessi accoppiati difficilmente realizzabili in laboratorio perché su scale irraggiungibili, come le galassie, oppure che avvengono in condizioni estreme o instabili, come i tornado.
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Luna, nuovi test per Artemis dopo stop per problemi tecnici
Prova ridotta, niente carburante nella parte superiore del razzo
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12 aprile 202219:07
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Riprendono oggi i test per Artemis, la missione della Nasa per riportare astronauti sulla Luna, interrotti nei giorni scorsi a causa di problemi tecnici ad una valvola della piattaforma mobile di lancio.
Nel Kennedy Space Center, in Florida, le nuove prove sono previste adesso in forma ridotta: il carburante verrà caricato soltanto nello stadio centrale del razzo e non in quello superiore, dove non è stato ancora risolto il problema.
I test erano stati messi in pausa anche per permettere la partenza della missione privata Axiom-1 (Ax-1), partita l’8 aprile da una piattaforma distante solo poche centinaia di metri da quella di Artemis.
Ax-1 era partita in ritardo rispetto alla data prefissata perché era stata data la precedenza al test per Artemis.
Il nuovo tentativo di caricamento del carburante è previsto il 14 aprile, insieme a diversi countdown di prova che simuleranno la partenza del razzo Sls (Space Launch System), sul quale è integrata la capsula Orion.
In attesa dell’esito di questo test a Terra, sarà stabilita la data del test in volo per Sls e Orion, senza equipaggio: i tecnici della Nasa aspettano di completare i test e analizzare i dati e al momento si ritiene improbabile che il lancio possa avvenire prima di giugno.
Se il volo di Artemis 1 si svolgerà senza intoppi, nel 2024 potrà essere la volta di Artemis 2, questa volta con un equipaggio a bordo, e tra il 2025 e il 2026 la missione Artemis 3 potrebbe sbarcare gli astronauti vicino al polo Sud lunare.
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La ricerca italiana sul nucleare è ai primi posti in Europa
Settima al mondo, ma fanalino di coda nei brevetti
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12 aprile 202217:58
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La ricerca italiana sull’energia nucleare è fra le prime in Europa, con Francia e Germania, e settima mondo per qualità e numero di citazioni, ma è un fanalino di coda in fatto di brevetti.
Lo indica la ricerca condotta dall’editore scientifico Elsevier e basata sull’analisi di oltre 70.000 articoli pubblicati nel mondo fra il 2016 e il 2021. Di queste pubblicazioni, quelle italiane sono oltre 2.600 e i contributi maggiori arrivano da Istituto nazionale di Fisica Nucleare (Infn) con 713 pubblicazioni, Enea (468) e Politecnico di Milano (305).
Caratteristiche dei reattori, combustibile nucleare, scorie radioattive sono fra i temi più trattati negli articoli italiani per quanto riguarda la fissione, e un’attenzione particolare è dedicata anche alla fusione nucleare. La ricerca indica inoltre che il 59% degli articoli italiani sul nucleare nasce da collaborazioni internazionali: una percentuale che supera del 12% quella delle pubblicazioni scientifiche in generale (47%).
La ricerca italiana sul nucleare ha inoltre livelli di citazioni più alti della media globale, in particolare superiori a quelli di Paesi con tradizione una consolidata di ricerca in questo campo, come Cina, Stati Uniti, Francia e Giappone. Nel mondo, hanno più citazioni degli articoli italiani solo quelli di Gran Bretagna e Germania e che quasi uno su cinque degli articoli italiani è pubblicato sulle riviste più autorevoli a livello internazionale.
Considerando poi le citazioni di articoli frutto di collaborazioni internazionali di cui l’Italia fa parte, ai primi posti ci sono quelli con Olanda e Cina; fra le istituzioni estere, ad avere la collaborazione più forte con l’Italia è la francese Université Paris-Saclay (207 pubblicazioni in collaborazione in 6 anni).
Anche quanto riguarda la collaborazione con l’industria, la ricerca nucleare ha un numero di articoli più che doppio rispetto alla ricerca in generale, con l’8,5% contro il 4,1% del totale delle pubblicazioni scientifiche. Una percentuale elevata anche rispetto a quella di altri Paesi, come Stati Uniti (5,6%), Cina (5,6%) e Giappone (6,3%).
L’analisi indica inoltre che dal 2010 ad oggi la ricerca italiana sul nucleare ha co-partecipato a una media di 10 progetti l’anno del valore medio di 17 milioni di dollari l’uno, contro una media globale inferiore a un milione di dollari. I finanziamenti provengono soprattutto da Unione Europea (oltre 100 progetti in 10 anni) e a beneficiarne sono stati soprattutto Enea (58 progetti), Infn (27 ), Ansaldo Nucleare e Consiglio Nazionale delle Ricerche (14 ciascuno), Politecnico di Milano (13).
Per quanto riguarda i brevetti, infine, l’analisi indica che l’Europa è il fanalino di coda rispetto ai Paesi asiatici, come Cina (14.000 brevetti), Giappone (5.000) e Corea del Sud (4.000). Fra i Paesi europei la Francia è al primo posto (1.000), seguita da Germania (810) e Gran Bretagna (400); l’Italia è sesta (125), dopo Svizzera e Svezia.
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Il più grande nucleo di cometa mai visto misura 135 chilometri
Nero come il carbone, è stato studiato con il telescopio Hubble
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13 aprile 202212:19
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Ha un diametro di circa 135 chilometri e una massa stimata pari a 500.000 miliardi di tonnellate, il più grande nucleo di cometa mai visto finora: nero come il carbone, è il nucleo dell’enorme cometa Bernardinelli-Bernstein (C/2014 UN271), riconosciuta ufficialmente la scorsa estate e ora in cammino verso il Sole.
La conferma arriva dalle osservazioni del telescopio spaziale Hubble di Nasa e Agenzia spaziale europea (Esa), pubblicate su The Astrophysical Journal Letters.
Per misurare il nucleo della cometa è stato necessario distinguerlo dalla chioma (fonte: NASA, ESA, Man-To Hui – Macau University of Science and Technology, David Jewitt – UCLA, Alyssa Pagan – STScI)
La cometa Bernardinelli-Bernstein (che nel 2031 raggiungerà il punto di massimo avvicinamento al Sole restando comunque lontanissima dalla Terra, oltre l’orbita di Saturno) ha un nucleo che è circa 50 volte più grande rispetto a quello della maggior parte delle comete note, mentre la sua massa è 100.000 volte maggiore rispetto a quella di una tipica cometa più vicina al Sole. “Questo è un oggetto straordinario, considerato quanto è attivo pur essendo così lontano dal Sole”, afferma il primo autore dello studio Man-To Hui, che ha conseguito il dottorato all’Università della California a Los Angeles (Ucla) e ora lavora alla Macau University of Science and Technology di Macao.
Il nucleo della cometa Bernardinelli-Bernstein è 50 volte più grande rispetto a quello della maggior parte delle comete note (fonte: NASA, ESA, Zena Levy STScI)
“Pensavamo che la cometa potesse essere piuttosto grande, ma avevamo bisogno dei migliori dati per confermarlo”.
I ricercatori hanno così pensato di usare Hubble per scattare cinque immagini della cometa, lo scorso 8 gennaio: hanno poi affinato la loro analisi con le osservazioni radio del telescopio Alma dell’Osservatorio europeo meridionale (Eso) in Cile. La difficoltà nel misurare il nucleo della cometa è tutta nel riuscire a distinguerlo dalla polverosa chioma che lo circonda. I ricercatori ci sono riusciti grazie a un modello al computer che ha permesso di sottrarre la chioma della cometa rivelando il bagliore puntiforme del nucleo.
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Parata di pianeti, allineati Giove, Venere, Marte e Saturno
Visibili in questi giorni all’alba, verso Est
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13 aprile 202212:22
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Il cielo dà spettacolo all’alba in questi giorni, con l’allineamento di Giove, Venere, Marte e Saturno, che tracciano una diagonale nel cielo o prima del sorgere del Sole.
Non è un fenomeno comunissimo, se pensiamo che gli ultimi allineamenti risalgono al 2018 e al 2016, osserva l’astrofisico Gianluca Masi, responsabile scientifico del Virtual Telescope.
“In queste mattine è possibile osservare quasi tutti i pianeti visibili a occhio nudo, che poco prima dell’alba, guardando verso Est, appaiono allineati, quasi materializzando la linea dell’eclittica delle costellazioni dello Zodiaco”, dice Masi.
“Fuori da questa parata parziale del cielo dell’alba resta Mercurio, che si prepara invece a essere visibile tra qualche giorno, al tramonto”.
I quattro pianeti sono allineati nella stessa regione di cielo, fra le costellazioni del Capricorno, dell’Acquario e dei Pesci. Per assistere allo spettacolo bisogna però alzarsi molto presto: “alle 5 del mattino, guardando verso Est – dice Masi – è possibile vedere i quattro pianeti” a partire dal più brillante e perciò facile da riconoscere, Venere; “alla sua sinistra, luminoso e più basso c’è Giove, mentre alla sua destra c’è Marte e un po’ più distante Saturno”.
Prima di questo allineamento ci sono stati quello del febbraio 2016, visibile all’alba e che comprendeva anche Mercurio, e quello dell’agosto 2018, con quattro pianeti visibili al tramonto.
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Nella pagelle Anvur sulla ricerca la Sapienza è al primo posto
Le Università di Padova e la Sissa danno più spazio ai giovani
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14 aprile 202208:18
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E’ la Sapienza di Roma a guidare la classifica delle università statali per qualità e quantità della ricerca, mentre quella di Padova e la Scuola internazionale superiore di studi avanzati (Sissa) di Trieste sono prime per la valorizzazione dei giovan; fra i grandi atenei, inoltre, l’Università di Milano è prima per la qualità della ricerca.
E’ questo il quadro, molto articolato, che emerge dalla Valutazione della Qualità della Ricerca italiana (Vqr), i cui risultati sono stati presentata a Roma dall’Agenzia Nazionale per la Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca (Anvur). Si tratta del bilancio della produzione scientifica degli istituti di formazione e ricerca relativo al periodo compreso tra il 2015 e il 2019.
La valutazione si basa sull’analisi, da parte di ben 11.000 esperti, di oltre 180.000 pubblicazioni scientifiche prodotte da 65.000 ricercatori di 134 istituzioni, di cui 98 università. Il risultato è una decina di classifiche stilate sulla base di indicatori fondamentali, come qualità, quantità, capacità di dare spazio ai giovani ricercatori.
“La Vqr, ben prima di essere vista come una ‘classifica’, è uno strumento che serve a orientare il sistema nazionale della ricerca in un contesto multidisciplinare e con diverse voci da considerare”, ha commentato la ministra dell’Università e della Ricerca, Maria Cristina Messa, rilevando come i dati evidenzino in particolare il grande valore del reclutamento di nuovi ricercatori.
Per il presidente dell’Anvur, Antonio Uricchio, un’ attenzione particolare è stata data alle ricerche dedicate alla cosiddetta Terza missione, “ovvero verso le attività che si rivolgono ai territori e vedono le Istituzioni come centro per lo sviluppo sociale, economico e culturale del Paese”.
A guidare la lista delle università statali sulla base sia della qualità che della quantità della ricerca è la Sapienza di Roma seguita da quelle di Bologna, Milano, Padova, Federico II di Napoli e Torino che in base agli indicatori presi in considerazione si alternano nelle posizioni da podio.
“Uno degli elementi principali che emerge da questi nuovi dati è che l’intero sistema della ricerca italiana è sempre più attento alla qualità nella promozione e nel reclutamento dei giovani ricercatori”, ha detto la vice presidente di Anvur, Alessandra Celletti presentando i dati alla stampa. Prime per quanto riguarda il ruolo dei giovani, tra le università statali ci sono quelle di Padova, seguita dalla Statale di Milano (prima per la qualità della ricerca tra i grandi atenei), con Trento a guidare il gruppo di atenei leggermente più piccoli, mentre la Scuola internazionale superiore di studi avanzati (Sissa) di Trieste è prima nella classifica che misura il peso’della ricerca fatta dai giovani, seguita a breve distanza da Gran Sasso Science Institute Gssi), Scuola Alti Studi di Lucca e Scuola Superiore Sant’Anna. che tra le scuole speciali si posiziona anche come la più prolifica per produttività scientifica.
Tra le università private quella con il più alto punteggio per qualità e quantità della ricerca è la Bocconi di Milano, mentre l’analoga classifica relativa agli enti di ricerca vede primeggiare il Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr) seguito dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn).
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Ucraina, l’Esa interrompe la cooperazione con la Russia sulla Luna
Nuova decisione dopo quella sulla missione per Marte
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14 aprile 202208:27
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L’Europa non volerà più sulla Luna insieme alla Russia.
A quasi un mese di distanza dall’annuncio della fine della cooperazione per la missione ExoMars diretta su Marte, l’Agenzia spaziale europea (Esa) ha deciso un nuovo giro di vite che mette fine alla collaborazione con l’omologa russa Roscosmos per le prossime missioni Luna-25, Luna-26 e Luna-27. Lo ha stabilito il Consiglio dell’Esa riunito in sessione straordinaria, consapevole che “l’aggressione russa contro l’Ucraina e le conseguenti sanzioni messe in atto rappresentano un cambiamento fondamentale delle circostanze e rendono impossibile per l’Esa attuare la prevista cooperazione lunare”.
La decisione è già stata comunicata a Roscosmos, alla quale è stata anche chiesta la restituzione della telecamera di navigazione PILOT-D, che doveva partire con la missione Luna-25. “Ho chiesto che lo strumento venga messo al sicuro finché non potrà essere restituito all’Esa”, ha detto il direttore generale Josef Aschbacher in conferenza stampa. David Parker, direttore dell’Esplorazione umana e robotica di Esa, ha poi precisato che lo strumento “è un esperimento, una camera progettata per acquisire immagini con cui supportare il futuro utilizzo di un sistema per l’atterraggio di precisione chiamato Pilot che l’Esa sta sviluppando”.
Per testare PILOT-D, l’Esa ha già acquistato un’opportunità di volo alternativa da un fornitore di servizi commerciali, mentre per PROSPECT, il ‘pacchetto’ di trivella lunare e mini-laboratorio destinato alla missione Luna-27, è già stata assicurata una seconda opportunità di volo a bordo di una missione CLPS (Commercial Lunar Payload Services) guidata dalla Nasa. Il cambio di programma richiederà un riadattamento della trivella, che viene realizzata in Italia da Leonardo.
Il Consiglio dell’Esa è anche tornato sulla fine della collaborazione coi russi per ExoMars, ribadendo che il lancio non avverrà più a settembre nonostante tutti gli elementi della missione abbiano superato le revisioni per il volo. “”Abbiamo avviato studi tecnici e discussioni con diversi partner per definire la strada da seguire”, ha riferito Aschbacher. E’ in corso anche uno studio guidato da Thales Alenia Space Italia per valutare le possibili soluzioni alternative. I risultati sono attesi per luglio.
Intanto la situazione sulla Stazione spaziale internazionale (Iss) rimane “stabile” nonostante la crisi geopolitica, ha assicurato Aschbacher. L’astronauta tedesco dell’Esa “Matthias Maurer è a bordo e sta lavorando in maniera nominale, sta andando tutto molto bene, mentre il lancio di Samantha Cristoforetti è previsto per il 23 aprile con la Crew-4 di SpaceX”.
Aschbacher ha aggiunto che l’Esa sta preparando la sua proposta per continuare le operazioni in orbita oltre il 2024. Sempre guardando al futuro, il Consiglio dell’Esa ha dato il via libera a tre nuovi programmi. Il primo, ‘Civil security from space’, riguarda l’uso dei satelliti per la sicurezza dei cittadini e potrà essere d’aiuto per valutare i danni della guerra in Ucraina in vista della ricostruzione.
C’è poi Moonlight, che stabilirà intorno alla Luna un’infrastruttura per la navigazione e la comunicazione che potrà essere usata da rover e astronauti per l’esplorazione lunare. Infine il terzo programma, Scale up, supporterà gli sforzi di Esa nell’ambito della commercializzazione, “una priorità nell’agenda Esa 2025”, ha ricordato il direttore generale.
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In Italia una nuova sotto-variante di Omicron, si chiama BA.2.3
Zollo (Ceinge), presente al 20%. Sal primo marzo depositate 10.000 sequenze
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14 aprile 202208:07
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In Italia c’è una nuova sotto-variante di Omicron: dopo BA.1 e BA.2, sta circolando BA.2.3, che al momento è presente in circa il 20% dei casi di Covid-19 nel nostro Paese.
Lo ha detto il genetista Massimo Zollo, coordinatore della Task force Covid-19 del Ceinge – Biotecnologie avanzate e docente di Genetica dell’Università Federico II di Napoli. “A partire dal primo marzo l’Italia ha depositato 10.000 sequenze” nelle banche dati internazionali che raccolgono le sequenze genetiche del virus SarsCoV2.
“La BA.2.3 ha avuto origine dalla BA.2, ma rispetto a questa ha alcune mutazioni in più”.
“Si tratta di un’evoluzione addizionale di BA.2”, ha detto ancora Zollo. “Le mutazioni si stanno distribuendo non solo nella regione RBD”, ossia nella porzione della proteina Spike che si lega alle cellule umane. Quasi tutta questa regione “è ricca di mutazioni, come se il virus stesse migliorando la sua capacità di entrare”. Altre mutazioni osservati finora in altre proteine suggeriscono, inoltre, che “il virus stia cercando nuove vie di ingresso”. Sono segnali che “Omicron sta cambiando volto”, ha rilevato l’esperto. Oltre a BA.1, BA.2 e BA.2.3, sono infatti comparse recentemente BA.4 e BA.5, le cui sequenze sono state depositate da Germania, Sudafrica e Israele.
“Non sappiamo che cosa questi cambiamenti significhino dal punto di vista clinico, ma vediamo che cominciano a dare problemi dal punto di vista della positività e dei ricoveri”.
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Antartide, 6,4 milioni per il nuovo programma di ricerca
Pubblicato il bando. Sei temi, dai ghiacciai all’atmosfera
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14 aprile 202208:18
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È di 6,44 milioni il finanziamento previsto per il nuovo bando del Programma Nazionale di Ricerca in Antartide (Pnra), pubblicato sul sito del ministero dell’Università e della Ricerca.
A partire da oggi enti di ricerca e università potranno presentare le proposte sui progetti relativi a sei tematiche scientifiche, dai ghiacci all’atmosfera, da realizzare nell’ambito di cinque linee di intervento. Le proposte dovranno essere valutate dalla Commissione scientifica nazionale per l’Antartide (Cnsa), che potrà avvalersi del parere di esperti internazionali.
Le sei tematiche scientifiche previste nel bando sono: vita in Antartide, geologia, sistema glaciale antartico e il livello del mare, definizione dell’impatto globale dell’atmosfera antartica e dell’Oceano Meridionale, l’Universo sopra l’Antartide e lo Space Weather, adattamento e impatto dell’uomo in Antartide.
Delle cinque linee di intervento all’interno delle quali potranno essere condotti i progetti, la prima riguarda le campagne oceanografiche nell’Oceano Meridionale a bordo della nave italiana Laura Bassi, con 1,5 milioni di euro a disposizione. I progetti in questo campo dovranno durare al massimo 2 anni, prevedere il coinvolgimento di almeno tre soggetti ammissibili, da 3 a 6 unità operative, e prevedere un costo tra i 150 mila e i 350 mila euro.
La seconda comprende progetti di ricerca presso la stazione Mario Zucchelli, con 2,5 milioni di euro disponibili e una durata prevista di due anni al massimo, il coinvolgimento di almeno tre soggetti ammissibili, da 3 a 6 unità operative, con un costo tra 200 mila e 400 mila euro.
La terza linea riguarda le attività di raccolta e diffusione di dati di osservatori permanenti esistenti, con un milione di euro e una durata fra 2 e 4 anni, fino a 6 unità operative di ricerca, sia in caso di proposte individuali o congiunte, e un costo tra i 30 mila e i 150 mila euro.
Per le attività di raccolta e diffusione di dati di osservatori permanenti di nuova istituzione sono previsti 500 mila euro. I progetti dovranno durare tra 2 e 4 anni, potranno essere solo proposte congiunte tra almeno 2 soggetti ammissibili e coinvolgere tra 2 e 6 unità operative di ricerca, e prevedere un costo tra i 30 mila e i 150 mila euro.
Infine, per i progetti da svolgere su piattaforme fisse e mobili di altri Paesi, per cui sono stati stanziati 940 mila euro, le proposte dovranno avere una durata di massimo 2 anni, un costo tra 50 mila e 150 mila euro, dovranno essere congiunte tra almeno 2 soggetti ammissibili e coinvolgere tra 2 e 6 unità operative.
I progetti possono essere presentati dalle ore 12 del 12 aprile 2022 alla stessa ora del 4 maggio 2022, utilizzando la piattaforma dedicata.
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Luna, risolto dopo 60 anni l’enigma delle due facce diverse
Ridisegnate da una gigantesca collisione, lo dicono le simulazioni
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14 aprile 202208:18
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Un gigantesco impatto avvenuto 4,3 miliardi di anni fa potrebbe essere la causa delle forti differenze che contraddistinguono le due ‘facce’ della Luna, quella a noi visibile più liscia e quella nascosta più butterata.
A risolvere l’enigma che durava dai tempi delle missioni Apollo sono le simulazioni pubblicate sulla rivista Science Advances dai ricercatori della Brown University (Usa), in collaborazione con la Purdue University, il Lunar and Planetary Science Laboratory in Arizona, la Stanford University e il Jet Propulsion Laboratory (Jpl) della Nasa.
Lo studio dimostra che l’impatto che ha formato il gigantesco bacino Polo Sud-Aitken (SPA) avrebbe creato un enorme pennacchio di calore che si sarebbe propagato all’interno della Luna. Quel pennacchio avrebbe portato alcuni materiali (una serie di terre rare ed elementi che producono calore come il torio) a concentrarsi sul lato visibile della Luna contribuendo al vulcanismo che ha creato le pianure di lava sulla faccia lunare a noi più vicina.
Il gigantesco impatto avrebbe causato un rimescolamento del mantello lunare (fonte: Matt Jones)
“Sappiamo che grandi impatti come quello che ha formato SPA potrebbero creare molto calore.
La domanda è come quel calore influenzi le dinamiche interne della Luna”, commenta Matt Jones, autore principale dello studio. “Quello che mostriamo è che in qualsiasi condizione si sia formata la SPA, si sarebbe comunque determinata questa concentrazione di elementi che producono calore sul lato vicino. Ci attendiamo che ciò abbia contribuito allo scioglimento del mantello che ha prodotto i flussi di lava che vediamo in superficie”.
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Slitta al 23 aprile il lancio dellla missione Crew-4, con Cristoforetti
Nasa, per completare tempi tecnici pre-lancio
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14 aprile 202208:26
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Slitta a non prima del 23 aprile il lancio della missione Crew-4, del cui equipaggio fa parte l’astronauta Samantha Cristoforetti, dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa).
Lo ha annunciato la Nasa, precisando che la nuova data si deve ai tempi tecnici necessari per le operazioni in vista del lancio nel Kennedy Space Center a Cape Canaveral (Florida), in seguito al ritardo del lancio della missione privata Axiom-1, che a sua volta era slittato a causa del test a Terra di Artemis.
Il meteo è come sempre un’incognita, rileva la Nasa, e per questo motivo sono state individuate per la missione Crew-4 le date di riserva di domenica 24 e lunedì 25 aprile.
Un aggiornamento sui tempi è previsto per venerdì 15 aprile.
Nel frattempo, continua l’agenzia spaziale americana, sulla Stazione Spaziale proseguono regolarmente le attività previste, che nei prossimi giorni comprendono una passeggiata spaziale e il rientro dell’equipaggio della missione privata Ax-1.
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Covid, dall’Italia un metodo per identificare le varianti emergenti
Zollo (Ceinge), anticipiamo quali potranno diventare preoccupanti
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14 aprile 202216:11
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E’ nato in Italia un metodo che permette di identificare, fra le varianti del virus SarsCoV2, quelle che potranno diventare le più preoccupanti, le cosiddette VOC (Variant of Concern): arriva dall’analisi del comportamento del virus durante il lockdown ed è pubblicato sull’International Journal of Molecular Sciences dal gruppo di Massimo Zollo, del Ceinge-Biotecnologie avanzate e docente di Genetica dell’Università Federico II di Napoli, con primo autore Angelo Boccia, del gruppo di Bioinformatica del centro, coordinato da Giovanni Paolella.
“L’obiettivo di questa ricerca era trovare un metodo per identificare varianti o clades emergenti “, ha detto Zollo, riferendosi a gruppi di virus simili. “In questo modo diventa possibile anticipare quali virus potranno diventare VOC”, ha osservato.
Il punto di partenza sono stati i gruppi di virus simili che circolavano nel gennaio 2021: “ne abbiamo identificati 18, ma – ha detto ancora il genetista – a mano a mano che aumentavano le restrizioni tese a limitare la circolazione del virus, nell’agosto dello stesso anno il numero si è ridotto a 7. Subito dopo, ossia nel periodo compreso fra settembre e dicembre 2021, i clades sono aumentati a 9”.
Questi dati, ha rilevato Zollo, “sono confermati da quanto è avvenuto”, sia in seguito ai provvedimenti adottati, fra i quali le zone a colori, e la campagna di vaccinazione.
“Indicano inoltre che, quanto più circola il virus, quanto più si generano nuove varianti”, ha detto ancora Zollo, riferendosi a quanto si sta osservando in questo periodo, compresa la nuova variante BA.2.3 in circolazione in Italia e la presenza di ricombinanti, come Xf e Xj, anche questi identificati in Italia. “Ora gruppi di virus simili si stanno distinguendo all’interno della variante Omicron”, ma “non sappiamo che cosa questo potrà comportare dal punto di vista clinico.
Vediamo che il virus “sta dando problemi dal punto di vista dei ricoveri, ma ad oggi non possiamo formulare alcuna ipotesi”. Secondo l’esperto “è possibile che la vaccinazione non sarà sufficiente: stiamo osservando infezioni di vaccinati e mutazioni del virus in zone che il vaccino doveva proteggere. Adesso è importante avere uno strumento per osservare quanto sta accadendo”.
Tra i fenomeni più recenti c’è la comparsa dei ricombinanti, come Xj e Xf recentemente identificate in Italia. “Compaiono in quanto c’è un’alta probabilità che il virus si replichi e che addirittura più infezioni avvengano nella stessa persona e il paziente diventa un incubatore della ricombinazione”, nel momento in cui avviene una doppia infezione con versioni diverse del virus SarsCoV2. “E’ un fenomeno che non stupisce – ha osservato Zollo – perché i numeri delle sequenze ricombinanti sono significativamente alti. Probabilmente ne compariranno ancora di nuove e riuscire a combatterle è la frontiera del futuro”.
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I cambiamenti climatici hanno cambiato la storia dell’uomo
Studio parla anche italiano, con Università di Napoli e Firenze
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14 aprile 202211:20
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I cambiamenti climatici avvenuti sulla Terra hanno profondamente influenzato la storia dell’uomo e della sua evoluzione: la prova arriva da uno studio che ha combinato il più completo database mai costruito di resti fossili e reperti archeologici, con la più estesa simulazione del clima degli ultimi 2 milioni di anni elaborata tramite supercomputer.
La ricerca, pubblicata sulla rivista Nature, è di un team internazionale guidato dall’Istituto per la Scienza di Base (Ibs) della Corea del Sud, e parla anche italiano grazie a due ricercatori: Pasquale Raia di Università Federico II di Napoli e Alessandro Mondanaro di Università degli Studi di Firenze.
“Le specie più antiche”, cioè Homo erectus, Homo ergaster e Homo habilis, “vivevano in climi stabili e non hanno cambiato i loro habitat”, spiegano Raia e Mondanaro. “Invece le specie più recenti, Homo heidelbergensis, Homo neanderthalensis e Homo sapiens, quando hanno incontrato cambiamenti climatici più marcati hanno cercato di adattarsi.
Quando non l’hanno fatto – proseguono – si sono ‘trasformate’ in altro, anche quando occupavano gli stessi habitat nello stesso momento temporale: è quello che è accaduto con H. heidelbergensis, sostituito da H. sapiens in Africa meridionale e da H. neanderthalensis in Eurasia”.
Lo studio è stato reso possibile dall’utilizzo di uno dei supercomputer più veloci dell’Ibs, chiamato Aleph: ha elaborato il modello climatico senza sosta per 6 mesi, generando 500 terabyte di dati (1 terabyte equivale a mille miliardi di byte), abbastanza da riempire parecchie centinaia di hard disk. Si tratta della prima simulazione continua con un modello climatico all’avanguardia che copre la storia ambientale della Terra degli ultimi 2 milioni di anni. Il contributo italiano, invece, è stato fondamentale nella costruzione del database di dati archeologici e nell’interpretazione dei risultati dal punto di vista antropologico.
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Visto il primo baby buco nero supermassiccio
Distante 13 miliardi di anni luce, nato all’alba dell’universo
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14 aprile 202212:01
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Rossastro a causa della polvere stellare e molto compatto: appare così il primo precursore di un buco nero supermassiccio, distante ben 13 miliardi di anni luce.
Il risultato, pubblicato sulla rivista Nature, è un primo passo nella possibilità di ricostruire il processo di formazione di questi oggetti misteriosi nell’universo primordiale. La scoperta si deve alla vasta collaborazione internazionale basata sui dati di archivio del telescopio spaziale Hubble, di Nasa e Agenzia Spaziale Europea (Esa), è coordinata dall’astronomo Seiji Fujimoto dell’Università di Copenhagen, e l’Italia ha partecipato, con Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) e Università Sapienza di Roma.
La scoperta di buchi neri supermassicci nell’universo primordiale, con masse fino a diverse centinaia di milioni di volte quella del sole, ha sollevato il problema di capire come oggetti di questa taglia siano stati in grado di formarsi e crescere nel breve periodo di tempo successivo alla nascita dell’Universo, ossia in meno di un miliardo di anni.
Il baby buco nero si chiama GNz7q ed è considerato l’anello mancante nell’evoluzione dell’universo primitivo, fra le prime galassie e i quasar. E’ nato appena 750 milioni di anni dopo il Big Bang, come hanno dimostrato le analisi condotte da Rosa Valiante, dell’Inaf, e Raffaella Schneider,della Sapienza. “Pensiamo che GNz7q sia un precursore dei buchi neri supermassicci trovati nell’universo primordiale”, osservano le due ricercatrici.
La scoperta è stata una doppia sorpresa perchè è stata fatta in una delle regioni più osservate nel cielo notturno. Il prossimo passo dei ricercatori sarà andare a caccia di oggetti simili in modo sistematico, con campagne osservative ad alta risoluzione e sfruttando il nuovo elescopio spaziale James Webb.
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Sebastiani, l’incidenza Covid sale in un gruppo di province
Servono sequenze per capire se dipende da una nuova variante
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14 aprile 202211:47
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E’ ancora eterogenea, in Italia, la situazione relativa all’incidenza dei positivi ai test molecolari e antigenici per il virus SARS-CoV-2, con un gruppo di province del Nordovest confinanti fra loro, nel quale si nota un aumento della diffusione che potrebbe dipendere da una nuova variante.
Lo indica l’analisi del matematico Giovanni Sebastiani, dell’Istituto per le Applicazioni del Calcolo ‘M.Picone’, del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr).
“A livello provinciale, è presente un cluster di province confinanti con trend di crescita”, osserva Sebastiani.
Le province coinvolte sono Aosta, Biella, Vercelli, Cuneo e Torino. ‘La posizione geografica delle province del cluster suggerisce l’influenza dei flussi di persone attraverso la frontiera con la Francia, analogamente a quanto accaduto nel Nord-Est a novembre 2021”, rileva l’esperto. “I dati sul sequenziamento – aggiunge – sono necessari per capire se questi aumenti all’interno del cluster di province si possono spiegare tramite la diffusione di una nuova variante”.
Per quanto riguarda le regioni, “l’analisi delle differenze settimanali dell’incidenza dei positivi ai test molecolari e antigenici indica che in 13 regioni c’è un trend di discesa; Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Sardegna, Liguria e provincia autonoma di Trento sono in stasi, mentre in Emilia Romagna, Piemonte e Valle d’Aosta c’è un trend di crescita. La crescita – conclude Sebastiani- è frenata in Emilia Romagna, lineare in Piemonte e ha subito una recente accelerazione nella Valle d’Aosta”.
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La vita sulla Terra è più antica del previsto
Di 300 milioni di anni, esisteva già 3,7 miliardi di anni fa
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15 aprile 202208:30
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Si spostano ancora indietro le lancette dell’orologio che segna l’inizio della vita sulla Terra: batteri esistevano probabilmente già 3,7 miliardi di anni fa, ben 300 milioni di anni prima di quanto si ritenesse finora.
La scoperta arriva da un gruppo internazionale di ricerca guidato dallo University College di Londra, che ha trovato tracce di vita microbica in una roccia proveniente dal Quebec, in Canada, datata tra 3,7 e 4,2 miliardi di anni fa. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Science Advances.
L’analisi della roccia, della grandezza di un pugno, aveva già rivelato precedentemente la presenza di minuscoli filamenti e cavità che potevano essere interpretati come segni di attività batterica, ma la questione rimaneva molto dibattuta.
Adesso, i ricercatori guidati da Matthew Dodd hanno condotto ulteriori studi tagliando la roccia in sezioni dello spessore di un foglio di carta, grazie ad una sega rivestita con diamanti: l’esame ha rivelato strutture molto più complesse, in particolare una a forma di albero con rami paralleli, che secondo gli autori sono di origine biologica poiché nessuna reazione chimica casuale avrebbe potuto generarle, e che sono molto simili ad altre trovate in fossili più recenti.
Questi batteri primordiali probabilmente sfruttavano per vivere elementi come ferro, zolfo, anidride carbonica e luce, grazie ad una forma di fotosintesi che non coinvolgeva l’ossigeno. “Il nostro studio mostra che la vita sulla Terra potrebbe essere iniziata ad appena 300 milioni di anni dalla formazione del nostro pianeta”, commenta Dominic Papineau, co-autore dello studio. “Questo ha implicazioni anche per la vita extraterrestre: se la vita può emergere così velocemente – aggiunge – ci sono maggiori probabilità che possa esistere anche su altri pianeti”.
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Telescopio Webb, tutti gli strumenti portati in temperatura
Raffreddati per vedere meglio le prime galassie, ora la calibrazione
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15 aprile 202208:39
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Sono finalmente in temperatura e pronti a essere calibrati, i quattro strumenti del telescopio spaziale James Webb, lanciato a Natale per rivoluzionare la nostra conoscenza dell’universo.
Gli strumenti NIRCcam, NIRSpec e NIRISS sono stati raffreddati fino a 183 gradi sotto zero in maniera passiva, all’ombra dello scudo termico grande quanto un campo da tennis, mentre lo strumento MIRI (che doveva arrivare addirittura a 266 gradi sotto zero) è stato portato in temperatura in maniera attiva grazie a un criorefrigeratore. Lo riferisce la Nasa, che conduce la missione insieme all’Agenzia spaziale europea (Esa) e a quella canadese (Csa).
Il raffreddamento degli strumenti è fondamentale per poter vedere le prime galassie dell’universo agli infrarossi eliminando il disturbo creato dal calore degli strumenti stessi.
La fase più critica è stata certamente quella del raffreddamento dello strumento MIRI. “Abbiamo passato anni a esercitarci per quel momento”, ha affermato Mike Ressler del Jet Propulsion Laboratory (Jpl) della Nasa. “Era un po’ come la sceneggiatura di un film: tutto ciò che dovevamo fare era scritto e provato. Quando sono arrivati i dati del test, sono rimasto estasiato nel vedere che tutto era esattamente come previsto e che abbiamo uno strumento sano”.
Ora che MIRI è alla temperatura di esercizio, i membri del team acquisiranno immagini di prova di stelle e altri oggetti noti che possono essere utilizzati per la calibrazione e per verificare le operazioni e la funzionalità dello strumento. Il team condurrà questi preparativi insieme alla calibrazione degli altri tre strumenti, in modo da fornire le prime immagini scientifiche di Webb questa estate.
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Scoperto il calendario Maya più antico, risale a 300-200 a.C.
Precede di 1.000 anni gli altri trovati finora in Guatemala
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19 aprile 202209:58
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Tra i frammenti di un antico murale in Guatemala è stato scoperto il più antico calendario sacro Maya mai rinvenuto, risalente ad un periodo compreso tra il 300 e il 200 a.C.: data che lo colloca ben 1.000 anni prima degli altri calendari trovati nel Paese.
La scoperta, pubblicata sulla rivista Science Advances, è stata fatta negli strati sottostanti la piramide di Las Pinturas a San Bartolo, da un gruppo di archeologi guidati da Università del Texas ad Austin e Skidmore College dello stato di New York.
I Maya seguivano un calendario sacro di 260 giorni, usato ancora oggi da alcune comunità indigene: è basato sulla combinazione di due cicli più brevi, uno di 13 giorni che segue una sequenza numerata (da 1 a 13) e un altro di 20 giorni che segue invece una sequenza di nomi (il cervo, il coniglio, l’acqua e così via), rappresentati tramite geroglifici. Tra le centinaia di frammenti rinvenuti ne spicca uno in particolare, caratterizzato senza alcun dubbio dal numero 7, rappresentato tramite linee e punti, e da un geroglifico che rappresenta una testa di cervo.
I frammenti di intonaco dipinto probabilmente un tempo facevano parte di un grande murale, con alcune superfici ricoperte da pitture colorate e altre segnate da linee nere.
I ricercatori, guidati da David Stuart dell’Università del Texas e Heather Hurst dello Skidmore College, suggeriscono che il calendario fosse in uso già molto tempo prima, a giudicare dalla maturità e complessità dell’esecuzione pittorica. “La persistenza di questo calendario fino ai giorni nostri sottolinea la sua importanza nella vita religiosa e sociale”, affermano gli autori dello studio. “La nostra capacità di far risalire il suo primo utilizzo a circa 23 secoli fa – aggiungono – è un’altra testimonianza del suo significato storico e culturale”.
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Marte, Perseverance ritrova il paracadute e batte nuovi record
Più veloce di ogni altro rover, si dirige verso un antico delta
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19 aprile 202210:06
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Dopo oltre 13 mesi su Marte, il rover Perseverance della Nasa ha ritrovato il paracadute e parte dello scudo posteriore usati per l’atterraggio del 18 febbraio 2021 nel cratere Jezero.
Le loro sagome appaiono lontane in un’immagine scattata lo scorso 6 aprile dallo strumento MastCam-Z, puntato in direzione Sud rispetto alla posizione del rover. La foto è pubblicata su Twitter da Kevin M.Gill, ingegnere del Jet Propulsion Laboratory (Jpl) della Nasa.
Oltre a riprendere il paesaggio circostante, Perseverance sta macinando record su record nel suo spostamento dalla regione South Seitah verso il delta dell’antico fiume marziano dove svolgerà la sua seconda campagna scientifica.
Usando la modalità di guida autonoma, il rover ha conquistato il primato per la distanza massima coperta in un solo giorno (319,8 metri) e quello per la distanza percorsa in tre giorni consecutivi (520 metri).
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L’energia solare diventa on demand, si conserva per 18 anni
Grazie a un microchip che la converte direttamente in elettricità
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19 aprile 202210:00
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In futuro l’energia solare si potrà conservare fino a 18 anni e utilizzare on demand, senza essere vincolati da meteo, ora del giorno, stagione o località geografica: lo permetterà un nuovo microchip ultra-sottile che riesce a convertire direttamente l’energia stoccata sotto forma di calore in elettricità, abbinato a una nuova molecola progettata in laboratorio che immagazzina l’energia.
Il risultato, pubblicato sulla rivista Cell Reports Physical Science, è stato ottenuto da un gruppo di ricerca guidato da Zhihang Wang dell’Università Tecnologica Chalmers in Svezia e potrebbe permettere a smartphone e smartwatch di ricaricarsi in modo autonomo.
I ricercatori hanno elaborato un sistema energetico chiuso basato su una molecola appositamente progettata in laboratorio, formata da carbonio, idrogeno e azoto, che quando viene colpita dalla luce solare cambia forma immagazzinando energia. Questa molecola può essere stoccata in forma liquida anche per periodi estremamente lunghi, fino a 18 anni, e può rilasciare l’energia tornando alla forma originale per poter poi essere riutilizzata.
Inoltre, grazie all’abbinamento con il nuovo microchip, l’energia solare può essere convertita direttamente in elettricità in base alle necessità.
Il sistema ha ancora bisogno di essere ottimizzato, sia in termini di quantità di energia estratta (per il momento ancora molto piccola), sia in termini di fattibilità per una produzione su larga scala, al momento lontana soprattutto per via dei costi elevati. Tuttavia, la nuova tecnologia presenta grandi potenzialità nel campo della produzione di energia rinnovabile senza emissioni di anidride carbonica a effetto serra. Kasper Moth-Poulsen, uno degli autori dello studio, commenta: “È un modo del tutto nuovo di generare elettricità a partire dall’energia solare”.
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Ecco Tiago, il robot che impara osservando gli umani
E’ guidato da una nuova IA capace di adattarsi all’ambiente
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19 aprile 202210:16
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Impara osservando gli umani e sa adattarsi a scenari che cambiano: si chiama Tiago, un robot guidato da una nuova tipologia di Intelligenza Artificiale (IA) che punta a rendere le macchine più flessibili, esattamente come gli umani.
A svilupparlo sono stati ricercatori dell’università svedese di Tecnologia Chalmers, il cui lavoro è online sulla piattaforma arXiv, che accoglie articoli in attesa della revisione della comunità scientifica, ed è stato presentato alla conferenza di robotica IROS 2021.
Quando gli umani devono affrontare un compito, lo possono svolgere in moltissimi modi differenti, ad esempio nel sistemare degli oggetti su un tavolo possiamo scegliere di usare una mano invece dell’altra, aggirare un ostacolo oppure muoverlo, muoverci rapidamente o lentamente, fare più operazioni contemporanee, etc. Un mare di variabili per noi insignificanti ma impossibili per una macchina che ha invece bisogno di istruzioni sempre ben determinate.
Questo è proprio uno dei grandissimi limiti attuali della robotica che invece trova ottime applicazioni nello svolgimento di operazioni ripetitive, ad esempio in una catena di produzione:
Per rendere le macchine più flessibili e simili agli umani i ricercatori svedesi hanno ora sviluppato dei nuovi algoritmi di Intelligenza artificiale capaci di imparare dalla semplice osservazione di quel che fanno gli umani e di adeguarsi alle situazioni. Il primo test è stato ha avuto come obiettivo imparare a impilare dei cubi: L’IA ha prima osservato 12 persone impegnate a sistemare cubi uno sull’altro e poi ha guidato il robot Tiago. Già dopo aver visto una sola persona il robot è riuscito nel compito con il 92% di successo, mentre non ha mai fallito dopo averle viste tutte e 12. Ovviamente impilare cubi è un compito ancora piuttosto semplice ma il nuovo approccio proposto potrebbe innovare molto i metodi di apprendimento usati finora per addestrare IA applicate alla robotica.
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Samantha Cristoforetti sarà la prima TikToker nello spazio
Ha aperto un profilo per raccontare la sua missione sulla Iss
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19 aprile 202210:10
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Samantha Cristoforetti si appresta a diventare la prima TikToker ‘extraterrestre’: l’astronauta italiana dell’Agenzia spaziale europea (Esa) ha infatti aperto un profilo per raccontare ai piu’ giovani la sua prossima missione sulla Stazione spaziale internazionale (Iss), che iniziera’ il 23 aprile con il lancio da Cape Canaveral a bordo della navetta Crew Dragon ‘Freedom’ della SpaceX.
“Seguitemi! Per andare coraggiosamente dove nessun TikToker e’ andato finora”, dice AstroSam nel suo primo breve video introduttivo sul social network. In un secondo video presenta invece i tre colleghi della Nasa con cui volera’ a bordo della Crew Dragon per raggiungere la Iss ed entrare ufficialmente a far parte della Expedition 67.
Per AstroSamantha sara’ la seconda missione nello spazio, dopo quella del 2014 che l’ha vista impegnata in orbita per quasi 200 giorni.
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Marte, 25 voli da record per il drone Ingenuity
Nuovo primato di velocità e distanza coperta
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19 aprile 202210:28
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Mai così lontano, mai così veloce: il drone-elicottero Ingenuity della Nasa ha battuto nuovi record nel suo 25esimo volo su Marte, coprendo una distanza di 704 metri e muovendosi a 5,5 metri al secondo.
Lo rende noto il Jet Propulsion Laboratory (Jpl) della Nasa.
Finora la distanza massima coperta da Ingenuity era stata di 625 metri, raggiunta durante un volo del luglio 2021, mentre il suo precedente record di velocità era di 5 metri al secondo, raggiunto in più occasioni.
Il 25esimo volo, eseguito l’8 aprile scorso, è stato il secondo nell’arco di cinque giorni e il quinto nell’ultimo mese. L’attività di Ingenuity si sta infatti intensificando per dare supporto al rover Perseverance, che si sta dirigendo verso il delta di un antico fiume per una nuova campagna di indagini scientifiche.
Il team della Nasa vuole che Ingenuity lo preceda, sia per un motivo pragmatico, dovuto alle comunicazioni, sia per ragioni di sicurezza. “Ingenuity comunica solo con la sua stazione base su Perseverance, quindi deve rimanere abbastanza vicino per avere una buona connessione”, spiega l’ingegnere Ben Morrell del Jpl. “Per quanto riguarda la sicurezza, l’ideale è che Ingenuity voli davanti a Perseverance per evitare di volare sopra o vicino al rover, in modo da minimizzare il rischio di contatto ravvicinato nel peggiore degli scenari”.
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Iss, poche ore al rientro della prima missione privata Ax-1
La capsula si sgancerà in ritardo a causa del meteo sfavorevole
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19 aprile 202211:18
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Mancano poche ore al rientro sulla Terra della missione Axiom-1 (Ax-1), la prima privata a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (Iss).
A causa di condizioni meteorologiche sfavorevoli nella zona al largo della costa della Florida in cui dovrà avvenire il recupero dell’equipaggio, la capsula si sgancerà dalla Stazione in ritardo rispetto alla tabella di marcia, alle 04,00 del mattino del 20 aprile, ora italiana: lo comunica la Nasa con un tweet. L’atterraggio è previsto, quindi, intorno alle 09,24 dello stesso giorno.
La Nasa continuerà a monitorare il meteo nei siti di atterraggio fino alla partenza della capsula Crew Dragon della SpaceX, per garantire che le condizioni siano accettabili per un recupero sicuro dei quattro astronauti a bordo: l’ex astronauta della Nasa Michael López-Alegría, il pilota Larry Connor, l’investitore israeliano Eytan Stibbe e l’imprenditore canadese Mark Pathy.
Se dovesse essere necessario un ulteriore rinvio, sono previste ulteriori opportunità per la partenza durante la giornata di mercoledì 20 aprile.
L’equipaggio privato Ax-1 ha trascorso otto giorni a bordo della Iss, svolgendo un intenso programma di lavoro con molti esperimenti e rendendo la Stazione Spaziale decisamente affollata: non era mai avvenuto prima che ci fossero due equipaggi al lavoro su programmi diversi. Per l’azienda Axiom Space è solo l’inizio: sono già in programma molte altre missioni, tra cui l’aggancio alla Iss di un proprio modulo privato nel 2024.
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Due russi al lavoro su braccio robotico europeo della Iss
Passeggiata spaziale per la prima fase dell’installazione
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19 aprile 202212:28
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Sulla Stazione Spaziale Internazionale (Iss) si continua a lavorare all’insegna della collaborazione: si è conclusa nella notte la ‘passeggiata’ spaziale (Attività extra veicolari o Eva) dei russi Oleg Artemyev e Denis Matveev che hanno completato la prima fase di installazione del nuovo Braccio Robotico Europeo (Era).
Per completare l’istallazione serviranno altre Eva che potrebbero coinvolgere anche l’astronauta italiana dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa), Samantha Cristoforetti, il cui arrivo sulla Stazione Spaziale è previsto domenica 24 aprile.
Sono state necessarie 6 ore e 37 minuti di attività extraveicolari per installare e collegare il pannello di controllo del nuovo braccio robotico Era, lungo 11 metri e progettato per muovere carichi fino a 8 tonnellate con una precisione di pochi millimetri di margine; è inoltre in grado di fare controlli e di gli elementi che proteggono gli strumenti durante le fasi di lancio.
Il nuovo braccio robotico era stato portato a bordo della Stazione Spaziale circa un anno fa con il modulo russo Nauka, ma alcuni inconvenienti tecnici di comunicazione tra il software dello strumento e quello di bordo ne avevano ritardato la messa a punto. Il nuovo braccio permetterà di operare sul segmento russo della Iss, dove finora non erano presenti strumenti analoghi, ma per diventare operativo serviranno ancora altri interventi di messa a punta.
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L’equipaggio Crew-4, con Cristoforetti, è a Cape Canaveral
Nel Kennedy Space Center in vista del volo del 23/4
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19 aprile 202212:24
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L’equipaggio della missione Crew-4, con l’astronauta Samantha Cristoforetti dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa), è arrivato a Cape Canaveral (Florida), per proseguire la quarantena presso il Kennedy Space Center in vista del volo, al momento in programma ‘non prima del 23 aprile’.
Lo rende noto in un tweet il direttorato dell’Esa per il Volo umano.
Con Cristoforetti sono arrivati da Houston il comandante della missione Crew-4, Kjell Lindgren, il pilota Robert Hines e la specialista di missione Jessica Watkins.
I quattro voleranno sulla navetta Crew Dragon ‘Freedom’ della SpaceX e il lancio è previsto con un Falcon-9, sempre della SpaceX.
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Antartide, record minimo dell’estensione del ghiaccio marino
Per la prima volta è inferiore a 2 milioni di chilometri quadrati
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19 aprile 202218:54
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Il 25 febbraio 2022 l’estensione del ghiaccio marino in Antartide ha segnato un nuovo record minimo: per la prima volta dall’inizio delle osservazioni satellitari dei poli, nel 1978, è scesa sotto i 2 milioni di chilometri quadrati.
È la seconda volta in 5 anni, dopo quella del 2017, che il ghiaccio antartico inverte la tendenza di crescita. Ora uno studio di Università cinese Sun Yat-sen e del Laboratorio di Guangdong per la scienza e l’ingegneria marina dell’emisfero Sud, pubblicato su Advances in Atmospheric Sciences, ha identificato alcune cause dell’anomalia legate a fenomeni meterologici de La Nina e dell’oscillazione antartica.
I ricercatori, utilizzando i dati dal 1979 al 2022 del Centro Nazionale sui Dati per Neve e Ghiaccio (Nsidc) degli Stati Uniti, hanno analizzato il bilancio del ghiaccio marino, cioè le quantità perse e guadagnate.
In questo modo, gli autori dello studio hanno scoperto che, in estate, i meccanismi che dominano i processi sono il trasporto del calore verso il polo Sud e il maggior assorbimento di calore da parte dell’acqua priva di ghiacci, che velocizzano lo scioglimento. In primavera, invece, entra in gioco anche lo spostamento verso Nord del ghiaccio che si verifica nel Mare di Amundsen, che lo spinge verso latitudini più basse e quindi verso temperature più elevate.
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Sulla Stazione spaziale arriva il medico, ma è un ologramma
Come in Star Trek, primo caso di olotrasporto grazie a Microsoft
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19 aprile 202217:55
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Il medico olografico ideato dagli sceneggiatori di ‘Star Trek’ diventa realtà: un chirurgo della Nasa e la sua equipe sono stati infatti teletrasportati con un ologramma sulla Stazione spaziale internazionale (Iss) per dialogare e interagire in tempo reale con un astronauta.
E’ accaduto lo scorso ottobre, ma la Nasa ne dà notizia solo adesso. L’esperimento è stato condotto con l’astronauta dell’Agenzia spaziale europea (Esa) Thomas Pesquet, rientrato a Terra nel novembre 2021.
Si tratta del primo esperimento di ‘olotrasporto’ tra la Terra e lo spazio, realizzato grazie alla tecnologia di Microsoft.
“Questo è un modo completamente nuovo per comunicare su grandi distanze”, afferma il chirurgo di volo della Nasa Josef Schmid, che è stato il protagonista di questa insolita esperienza lo scorso ottobre. “È un modo nuovissimo di esplorare, in cui la nostra entità umana è in grado di viaggiare fuori dal pianeta”.
Il medico Josef Schmid olotrasportato sulla Iss (fonte: T. Pesquet, Esa)
A differenza delle tradizionali proiezioni olografiche che sembrano sospese in aria e possono essere viste da chiunque, l’olotrasporto richiede l’uso di un visore per la realtà aumentata (come la tecnologia HoloLens di Microsoft) affinché chi lo indossa sia in grado di percepire e interagire con l’individuo (ad esempio il medico) che si trova a distanza, ripreso da più telecamere.
In questo caso l’astronauta dell’Esa Thomas Pesquet, che indossava il visore a bordo della Iss, ha avuto una conversazione con Schmid, i membri del suo staff e Fernando De La Pena Llaca, l’amministratore delegato di Aexa Aerospace che ha sviluppato il software di olotrasporto per il computer usato da Pesquet.
Sebbene la tecnologia di Microsoft fosse disponibile da tempo, finora non era mai stata utilizzata per mettere in contatto persone sulla Terra e nello spazio: una possibilità che potrà tornare molto utile nelle missioni di lunga durata, per permettere agli astronauti di consultare medici e di confrontarsi con i tecnici che hanno fornito loro sofisticate tecnologie. Al momento, la Nasa pensa di usare l’olotrasporto per permettere agli astronauti in orbita di fare visite mediche e di incontrare i propri familiari, ma anche per portare dei personaggi famosi a visitare la Iss.
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L’Adriatico resiste ai cambiamenti climatici, ma non all’uomo
Lo indica lo studio di molluschi fossili
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20 aprile 202209:37
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La fauna del mare Adriatico si è dimostrata resiliente ai cambiamenti climatici degli ultimi 130.000 anni, ma l’impatto dell’attività umana sulle aree costiere (tra inquinamento, pesca intensiva e introduzione di specie aliene) rischia di andare oltre i limiti di adattabilità degli ecosistemi.
E’ quanto emerge da uno studio pubblicato sulla rivista Global Change Biology da un team internazionale di esperti guidato da Daniele Scarponi, professore al Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali dell’Università di Bologna. Hanno partecipato, inoltre, ricercatori dell’Università di Vienna, dell’Istituto di scienze marine del Consiglio nazionale delle ricerche (Ismar-Cnr) e dell’Università della Florida.
Lo studio ha preso in esame oltre 70.000 fossili di molluschi (bivalvi, gasteropodi e scapofodi) che popolavano zone di bassa profondità dell’Adriatico influenzate dalla presenza di sistemi fluviali.
I fossili risalgono a tre diversi intervalli temporali. Il nucleo più antico appartiene al ‘precedente interglaciale’ (circa 120.000 anni fa), periodo in cui le condizioni climatiche del Mediterraneo erano più calde delle attuali e potrebbero quindi rappresentare possibili scenari futuri legati al cambiamento climatico. Il secondo gruppo risale invece all’ultimo periodo glaciale (circa 20.000 anni fa), quando le temperature medie erano circa 6 gradi più basse di quelle attuali. Infine, la terza serie di campioni fossili risale a circa 5.000 anni fa: un periodo con temperature simili a quelle attuali, ma precedente a un impatto significativo dell’azione dell’uomo sugli ambienti costieri studiati.
Dal confronto tra questi tre gruppi di associazioni fossili è emerso come la fauna della fascia costiera adriatica sia resiliente: nel corso del tempo ha saputo ristrutturare la propria composizione in modo da adattarsi alle perturbazioni climatiche e ricomporsi nuovamente quando le condizioni ambientali sono tornate simili a quelle precedenti.
I dati raccolti suggeriscono che la resilienza mostrata in passato potrebbe permettere alla fauna marina dell’Adriatico di adattarsi in futuro a un aumento ridotto delle temperature medie. A patto però che insieme alle azioni per contenere l’innalzamento delle temperature ci siano anche accorgimenti per limitare l’impatto delle attività umane sulle aree costiere.
“Le modifiche strutturali dell’ambiente costiero ad opera dell’uomo, le attività di pesca intensiva e di acquacoltura, così come l’inquinamento delle acque stanno modificando la composizione degli ecosistemi nell’Adriatico”, afferma Scarponi. “L’impatto di queste azioni sulla varietà e sull’abbondanza delle specie marine è già oggi molto più forte di quello generato dalle naturali variazioni climatiche avvenute negli ultimi 130.000 anni”.
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Sebastiani, sale la percentuale dei positivi a test molecolari Covid
In crescita anche i ricoveri nei reparti ordinari
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20 aprile 202210:45
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Aumenta il numero di regioni nelle quali si rileva un trend di aumento della percentuale dei positivi ai test molecolari Covid e dei ricoveri nei reparti ordinari: lo indicano le analisi del matematico Giovanni Sebastiani, dell’Istituto per le Applicazioni del Calcolo ‘M.Picone’, del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr).
Per quanto riguarda la percentuale dei positivi ai test molecolari, “alle quattro regioni già segnalate con trend di aumento (Lazio, Liguria, Piemonte e Toscana), si aggiungono Emilia Romagna, Marche e provincia autonoma di Trento”.
Circa l’occupazione dei reparti ordinari, Sebastiani rileva che “a Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria e Piemonte, che già mostravano un trend di crescita, si aggiungono Abruzzo, Basilicata, Trento e Valle d’Aosta, mentre oscillano Lazio, Molise e Sardegna”.
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Missione Ax-1 bloccata su Iss per il meteo, rientro rinviato
Team al lavoro per riprogrammare lo sgancio della capsula
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20 aprile 202211:59
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Slitta per le cattive condizioni meteo il rientro della missione Axiom-1 (Ax-1), la prima interamente privata a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (ISS).
I quattro astronauti restano quindi ancora a bordo. Lo rende noto in un tweet l’azienda Axiom Space, che ha organizzato la missione.
Inizialmente previsto per le prime ore del mattino del 20 aprile, il rientro è stato rinviato a causa delle condizioni meteorologiche avverse presenti nell’area al largo della costa della Florida nella quale è previsto l’ammaraggio della capsula e dove dovrà avvenire il recupero dell’equipaggio.
Ora, comunica la Axiom Space su Twitter, i team dell’azienda, della Nasa e della SpaceX stanno lavorando insieme per cercare di capire quando potrà essere riprogrammato lo sgancio della capsula Crew Dragon dalla Iss e il ritorno a casa dei quattro astronauti a bordo.
Intanto, al Kennedy Space Center in Florida è in attesa di partire l’equipaggio della missione Crew-4, del quale fa parte l’astronauta Samantha Cristoforetti dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa). Non è ancora stata fissata, tuttavia, la data esatta per la partenza del volo, al momento in programma ‘non prima del 23 aprile’, come ha scritto in un tweet il direttorato dell’Esa per il Volo umano.
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La riaccensione dell’acceleratore Lhc fra il 22 e il 24 aprile
Infn, ancora qualche giorno per le ultime messe a punto
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20 aprile 202215:30
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Attesa inizialmente per oggi, slitta di pochi giorni la riaccensione del più grande acceleratore del mondo, il Large Hadron Collider (Lhc) del Cern di Ginevra.
Il periodo attualmente previsto per la riaccensione della macchina è quello compreso fra il 22 e il 24 aprile, secondo fonti dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn).
Si tratta di uno slittamento fisiologico, legato alle ultime verifiche necessarie nel momento in cui è avvenuto un aggiornamento molto importante di una grande macchina come l’acceleratore Lhc.
La riaccensione segnerà un momento importante, dopo la lunga pausa cominciata nel dicembre 2018, necessaria per rendere l’acceleratore di particelle ancora più potente. La riaccensione sarà il primo passo importante per vedere ancora l’Lhc al lavoro. In questa prima fase, infatti, i fasci di particelle circoleranno nell’anello dell’acceleratore all’energia di iniezione e bisognerà aspettare giugno-luglio perché vengano accelerati e la macchina entri in piena attività.
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Più facile cercare Et su Europa, la luna ghiacciata di Giove
Acqua dall’oceano nascosto risale in superficie
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20 aprile 202215:43
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Europa, la luna ghiacciata di Giove, si conferma tra i migliori candidati per cercare forme di vita aliena nel Sistema Solare: sulla sua superficie ghiacciata esisterebbero delle ‘porte’ dalle quali si avvicinerebbe alla superficie l’acqua degli oceani, nascosti sotto una decina di chilometri di ghiaccio.
A ipotizzarlo è il gruppo dell’università americana di Stanford coordinato da Riley Culberg, nello studio pubblicato sulla rivista Nature Communications.
“Europa, e ancor di più la luna di Saturno Encelado, offrono vari indizi sulla possibilità che esistano i presupposti per lo sviluppo di qualche forma di vita, o almeno i ‘mattoncini’ base per la vita”, ha detto l’astrobiologa Daniela Billi, dell’Università di Roma Tor Vergata.
Entrambe le lune hanno la caratteristica di essere coperte da uno spesso strato di ghiaccio di diversi chilometri e si suppone che al di sotto dello strato esista un grande oceano di acqua liquida scaldato dal calore proveniente dai rispettivi nuclei rocciosi. Caratteristiche che fanno immaginare che sotto i ghiacci esistano ambienti molto simili a quelli che forse hanno permesso la nascita della vita sulla Terra.
Purtroppo, penetrare i chilometri di ghiaccio per andare a studiarne gli oceani nascosti è praticamente impossibile, ma la nuova ipotesi dei ricercatori americani potrebbe dare qualche speranza.
Analizzando i ghiacciai della Groenlandia, i ricercatori hanno infatti trovato una possibile spiegazione a enigmatiche fratture, dette creste doppie, visibili sui ghiacci di Europa. Negli anni ’80 e ’90 le foto scattate dalle sonde Voyager e Galileo avevano mostrato che tutta la superficie di Europa è caratterizzata da grandi tagli profondi qualche decina di metri caratterizzati da creste parallele a distanza di poche centinaia di metri. Strutture anomale sulla cui origine erano state proposte molte spiegazioni ma mai pienamente convincenti.
Una nuova ipotesi arriva ora dallo studio dei ghiacci della Groenlandia, in particolare dall’analisi di uno specifico caso di cresta doppia. Secondo gli autori la struttura terrestre sarebbe stata scolpita nel tempo da una complessa dinamica, un processo di scongelamento e ricongelamento, dovuto alla risalita di acqua liquida sottostante la copertura di ghiaccio. Per i ricercatori, a produrre le doppie creste su Europa potrebbe essere stato un fenomeno per molti aspetti simile, anche se in scala molto più grande. Se questo fosse confermato, implicherebbe che sacche di acqua profonda, potenzialmente con eventuali forme di vita aliena, potrebbero trovarsi molto più vicino alla superficie di quanto si immaginasse finora. “Una notizia interessante per un astrobiologo – ha aggiunto Billi – perché vorrebbe dire avere un accesso molto più facile ai campioni degli strati profondi”. Una speranza nuova per pianificare eventuali future missioni robotiche che possano penetrare i ghiacci per raggiungere campioni più facili da analizzare.
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Clima, ecco gli ultimi rifugi per la biodiversità delle Alpi
Individuati studiando quattro specie di uccelli di alta quota
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21 aprile 202210:28
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Individuate le regioni delle Alpi che costituiscono gli ultimi rifugi dove gli uccelli d’alta quota potranno sopravvivere ai cambiamenti climatici dei prossimi decenni: coprono una superficie complessiva di circa 15.000 chilometri quadrati e vanno tutelati a difesa di tutta la biodiversità alpina.
Lo indica lo studio pubblicato sulla rivista Global Change Biology da un gruppo di ricercatori di Italia, Svizzera, Slovenia, Austria e Germania, inclusi esperti dell’associazione BirdLife e della Lega Italiana Protezione Uccelli (Lipu). Il primo autore è Mattia Brambilla, ricercatore del Dipartimento di Scienze e Politiche Ambientali dell’Università Statale di Milano.
“Nello studio ci siamo concentrati su quattro specie di uccelli di alta quota (la pernice bianca, il sordone, il fringuello alpino e lo spioncello) perché sono i più minacciati dai cambiamenti climatici”, racconta Brambilla.
“Abbiamo valutato la loro distribuzione raccogliendo migliaia di segnalazioni della loro presenza fatte da ricercatori e appassionati dal 2000 ad oggi, specialmente nel periodo della riproduzione in cui gli uccelli hanno bisogno di trovare tutte le risorse necessarie alla crescita dei loro piccoli senza allontanarsi troppo dal nido”.
Usando dei modelli statistici, i ricercatori hanno esaminato come potrebbe variare la distribuzione geografica di questi volatili nei diversi scenari di cambiamento climatico proposti per il periodo 2041-2070. I risultati mostrano che tutte le specie (a eccezione dello spioncello) vivranno in aree sempre più ristrette (dal 17% fino al 59% in meno rispetto alle attuali) e si sposteranno verso quote più elevate. Le regioni in cui vivono attualmente e in cui potranno continuare a vivere nei prossimi decenni coprono una superficie di circa 15.000 chilometri quadrati, di cui il 44% è già designato come area protetta.
“Sapere come cambierà la distribuzione degli uccelli d’alta quota e quali aree offriranno condizioni adatte anche in un futuro più caldo, è la chiave per la conservazione di specie così sensibili e degli ambienti unici in cui abitano”, commenta Brambilla. “Queste aree rappresentano ‘rifugi climatici’ per la biodiversità alpina e dovrebbero essere preservate dall’alterazione antropica e dal degrado dell’habitat”.
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Slitta al 26 aprile il lancio della missione Crew-4, con Cristoforetti
Ritardi a causa del maltempo che impedisce ritorno della Axiom-1
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21 aprile 202210:21
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Slitta a non prima di martedì 26 aprile il lancio della Crew-4, la missione di cui fa parte anche l’astronauta italiana Samantha Cristoforetti, dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa).
Ad annunciarlo è la Nasa, spiegando che la decisione è dovuta al maltempo, che impedirà almeno fino al 24 aprile il rientro a Terra della missione Axiom-1 (Ax-1), la prima interamente privata a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (ISS).
A far slittare i programmi è il maltempo, che impedisce il rientro di sicurezza della capsula Crew Dragon Endeavour che dovrà riportare a Terra i 4 astronauti della missione Ax-1 arrivati sulla Stazione Spaziale il 9 aprile.
Il rientro è stato quindi posticipato in attesa di miglioramenti, previsti solo tra diverse ore, e il nuovo programma prevede lo sgancio della capsula nella notte fra il 23 e il 24 aprile.
Soltanto dopo potrà ripartire il conto alla rovescia per la Dragon Freedom della Crew-4 con a bordo l’italiana Cristoforetti. I tecnici vogliono avere un intervallo di tempo di almeno 2 giorni per analizzare tutti i dati del rientro della Ax-1 e ripristinare il via alle operazioni di lancio della nuova missione. La prima potenziale opportunità di lancio per la Crew-4 è alle 10:15 (ora italiana) di martedì 26 aprile, con ulteriori opportunità il 27 e 28 aprile.
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Cambia la stampa 3D, ora scolpisce con la luce
Non più strati sovrapposti, diventa più precisa e veloce
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21 aprile 202211:28
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Stampare oggetti in 3D con coppie di fasci di luce laser e superare il tradizionale metodo basato sulla sovrapposizione di strati di materiale: è questa la nuova tecnica che promette di rendere più rapida, precisa ed economica la produzione di oggetti molto diversi fra loro, dai biosensori alle celle fotovoltaiche fino a futuri microrobot.
Pubblicato sulla rivista Nature, il metodo è stato messo a punto dal gruppo dell’università di Harvard guidato da Dan Congreve.
“Questa nuova tecnica di stampa, detta tecnicamente con 2 fotoni a 2 step, rappresenta il futuro della stampa 3D”, ha commentato l’esperto di microfabblicazione dell’Istituto Italiano di Tecnologia (Iit), Virgilio Mattoli. Si tratta di un’evoluzione hi-tech del metodo più di stampa 3D più usato in ambito industriale, quello dei cosiddetti Sintetizzatori laser selettivi (Sls), strumenti che usano impulsi laser per fondere in maniera molto precisa delle polveri che si trovano in un cassone: solo le parti colpite dal laser si fondono tra loro per dar vita a un oggetto che sembra così emergere dalle polveri.
E’ una soluzione molto differente da quella usata delle più popolari stampanti 3D che sovrappondono sottili strati di resina riscaldata.
Più che costruire strato su strato, le macchine Sls sembrano invece scolpire oggetti con la luce. “In questi ultimi anni le stampanti a Sintetizzazione hanno fatto altri enormi passi in avanti e i nuovi dispositivi ‘a 2 fotoni a 2 step’ rappresentano lo stato dell’arte nel settore”, ha aggiunto Mattoli. Al centro di queste stampanti viene posto un liquido gelatinoso composto da minuscole microcapsule, fatte da polimeri, che una volta colpiti dai fasci laser si solidificano. Controllando in modo accuratissimo il laser è possibile così scolpire il gel usando semplicemente dei fasci di luce.
“Si possono realizzare forme davvero 3D liberandosi del vincolo tradizionale di dover sovrapporre gli strati uno sull’altro”. Il nuovo dispositivo realizzato dai ricercatori di Harvard ha permesso ora di migliorarne la precisione e ridurne i tempi di realizzazione, il tutto usando laser meno costosi: “un traguardo importante – ha precisato il ricercatore italiano – e sono molti i gruppi di ricerca che in questi mesi hanno raggiunto risultati analoghi”.
Da pure frontiere della tecnologia, queste nuove stampanti si preparano ora a lavorare operativamente per realizzare oggetti e materiali finora impossibili. Potendo controllare la solidificazione di minuscoli polimeri è infatti possibile costruire materiali su misura, utili ad esempio per migliorare l’efficienza di celle solari o per costruire piccolissimi sensori, o ancora per ottenere minuscole macchine delle dimensioni di pochi nanometri. “Uno dei nostri obiettivi è stampare in 5D, ossia oggetti tridimensionali capaci di ‘vivere’ in altre due dimensioni: modificarsi nel tempo ed essere controllati. Recentemente abbiamo stampato interamente degli accelerometri, in futuro – ha concluso Mattoli – vorremmo costruire micromacchine ben più complesse”.
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Un’eclissi di Sole vista da Marte VIDEO
Ripresa dal rover Perseverance della Nasa
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21 aprile 202218:33
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Una spettacolare eclissi di Sole vista da Marte è stata ripresa dal rover Perseverance della Nasa: il video, pubblicato da poche ore su YouTube, mostra con una definizione sbalorditiva il disco solare che in meno di un minuto viene attraversato dalla sagoma scura di Phobos, la piccola luna di Marte dalla forma irregolare.
L’osservazione, condotta lo scorso 2 aprile, aiuterà a definire meglio l’orbita del satellite e come la sua forza di gravità influisce sul Pianeta Rosso modellandone la crosta e il mantello:
In passato la Nasa era già riuscita a documentare altre eclissi solari da Marte: nel 2004 i rover ‘gemelli’ Spirit e Opportunity avevano ripreso per la prima volta in time-lapse il passaggio di Phobos davanti al disco solare.
In seguito anche Curiosity si era cimentato nell’impresa con la sua Mastcam. Perseverance, dotato di una Mastcam di nuova generazione, è riuscito a riprendere il fenomeno producendo il video con il più alto numero di fotogrammi e a più alto ingrandimento. La nuova Mastcam-Z ha inoltre un filtro che agisce come un occhiale da sole per ridurre l’intensità della luce. In questo modo “puoi vedere i dettagli della sagoma di Phobos, come creste e protuberanze”, sottolinea Mark Lemmon, planetologo dello Space Science Institute a Boulder (Colorado) che ha orchestrato la maggior parte delle osservazioni di Phobos da parte dei rover marziani. “E’ possibile vedere anche le macchie solari. Ed è fantastico che si possa vedere l’eclissi esattamente come il rover l’ha vista da Marte”.
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Incisioni animate dalla luce del fuoco, ecco la tv del Paleolitico VIDEO
Simulazione in 3D fatta con lastre di pietra di 15.000 anni fa
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22 aprile 202209:21
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Anche gli uomini preistorici avevano la loro ‘tv’: al posto dello schermo c’erano delle lastre di pietra incise, che venivano disposte accanto al fuoco affinché la luce tremolante potesse animare le figure di animali e persone disegnate sopra.
A suggerire questa ipotesi sono le simulazioni in 3D elaborate dagli archeologi delle Università di York e Durham, basate sullo studio di una cinquantina di lastre di pietra incise 15.000 anni fa nel sud della Francia e oggi conservate al British Museum. I risultati sono pubblicati sulla rivista Plos One.
Le lastre di pietra sarebbero state disposte vicino al fuoco per far animare le figure incise (fonte: Needham et al., 2022, PLOS ONE, CC-BY 4.0)
“In passato si pensava che le bruciature visibili su alcune di queste lastre fossero state causate in maniera accidentale, ma gli esperimenti condotti con le loro riproduzioni fedeli dimostrano che il danno è stato probabilmente determinato dal posizionamento intenzionale vicino al fuoco”, afferma il primo autore dello studio Andy Needham dell’Università di York:
Tra le 76 figure animali incise sulle 54 lastre di pietra, si riconoscono 40 cavalli, 7 renne e 6 cervi rossi.
Ci sono anche un uccello, un lupo e una figura umanoide. Questi soggetti sono per lo più ritratti in maniera realistica, con attenzione per l’anatomia, spesso adattando le loro linee alla conformazione della pietra. Alcuni animali, però, sono disegnati parzialmente sovrapposti in modo confuso. Per capire il motivo di questa rappresentazione, i ricercatori hanno pensato di riprodurre le lastre di pietra in 3D con un software di realtà virtuale in modo da vederle alla luce del focolare, esattamente come le vedevano gli artisti preistorici che le hanno create. La simulazione dimostra che la luce tremante del fuoco creava l’illusione del movimento: anche se non risultava molto realistico, poteva comunque suscitare stupore attivando diverse aree del cervello degli spettatori. “Forse era come una specie di Tv del Paleolitico, dove le persone sedevano accanto al fuoco, parlavano, si scaldavano e creavano nuove cose”, commenta Andy Needham, archeologo dell’Università di York.
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Lanciati altri 53 satelliti Starlink per l’Internet globale
Attivi anche in Ucraina. 12/o volo da record per il razzo Falcon
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22 aprile 202209:34
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Con un ritardo di quasi tre ore a causa del meteo, sono stati lanciati da Cape Canaveral altri 53 satelliti della costellazione Starlink di SpaceX per l’internet globale, che offre i suoi servizi anche in Ucraina per supportare le comunicazioni durante il conflitto con la Russia.
Si tratta del nono lancio di satelliti Starlink da inizio anno e segna un nuovo record della compagnia di Elon Musk per il riutilizzo del booster del razzo Falcon 9, al suo 12esimo volo nello spazio: nel giro di pochi minuti rientrerà sulla Terra con un touchdown verticale sulla nave-drone ‘Just Read the Instructions’ che lo attende nell’oceano Atlantico al largo della costa della Carolina del Sud.
Il primo stadio del vettore ha già volato undici volte lanciando GPS III-3 nel giugno 2020, poi Turksat-5A, Transporter 2 e otto lotti di Starlink, l’ultimo lo scorso 3 marzo.
SpaceX ha lanciato fino a oggi oltre 2.300 satelliti Starlink, di cui circa 2.000 sono ancora operativi in orbita: un numero quasi cinque volte superiore a quello dei satelliti della costellazione rivale OneWeb. La compagnia di Elon Musk sta accelerando l’immissione in orbita dei suoi esemplari, tanto che 9 delle 14 missioni che ha lanciato finora quest’anno sono state dedicate a Starlink.
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Dal Dna dei tumori, la mappa delle mutazioni per combatterli
Possibili diagnosi più precise e terapie più efficaci
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22 aprile 202214:22
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Per la prima volta sono state identificate le migliaia di mutazioni capaci di scatenare i tumori; quindi sono state analizzate in modo da riconoscere somiglianze e differenze, fino a organizzarle in 58 modelli, subito trasformati in uno strumento per ottenere diagnosi più precise e terapie più mirate ed efficaci.
La ricerca, pubblicata sulla rivista Science, è un passo importante verso la cura personalizzata del cancro.
A scoprire le firme molecolari dei tumori è stato un gruppo internazionale nato dalla collaborazione di genetisti ed esperti di bioinformatica, coordinato dall’Università britannica di Cambridge, e la ricerca si è basata sull’analisi delle sequenze del Dna di oltre 12.000 tumori che colpiscono gli esseri umani, individuate nelle grandi banche dati genetiche dei progetti ‘Genomics England’ e ‘100.000 Genomi’.
A queste si sono poi aggiunte altre sequenze, da banche dati più piccole, che hanno portato il totale a 18.000.
“E’ il più grande studio sul sequenziamento del genoma dei tumori che colpiscono l’uomo, nel quale è stato analizzato ogni singolo elemento delle sequenze genetiche dei tumori”, osserva Serena Nik-Zainal, che ha guidato la ricerca. La prima firma dell’articolo è dell’italiano Andrea Degasperi, che da molti anni lavora in Gran Bretagna e che attualmente fa parte dell’Unità per la ricerca sul cancro del Medical research council (Mrc) presso l’Università di Cambridge.
“Il sequenziamento dell’intero genoma dei tumori ci fornisce un quadro completo di tutte le mutazioni che hanno contribuito al cancro in ciascun individuo”, rileva Degasperi. “Con migliaia di mutazioni per ogni forma di tumore, possiamo andare a cercare elementi in comune e differenze in un modo che non ha precedenti”.
La grande scommessa di questa ricerca era infatti riuscire a mettere ordine in quell’insieme caotico di migliaia di mutazioni del Dna che caratterizza il genoma del cancro e lo strumento sono state le tecniche più aggiornate di sequenziamento e analisi genetica. “Così facendo – dice Degasperi – abbiamo scoperto 58 nuove firme mutazionali”. Sono firme molecolari che permettono, per esempio, di ricostruire la sequenza delle mutazioni che ha portato alla formazione di un tumore.
Si è visto inoltre che alcune mutazioni sono più frequenti, ossia comuni a molti pazienti, mentre altre sono individuali. Tutte insieme, diventano un punto di riferimento senza precedenti, una specie di stele di Rosetta per poter identificare la firma di ciascun tumore nel modo preciso.
Per questo motivo i ricercatori hanno deciso di fare della mappa “uno strumento che permettesse di utilizzare questa nuova informazione nella clinica, avere diagnosi più precise e terapie più efficienti”, dice Serena Nik-Zainal. “Le firme molecolari dei tumori – aggiunge – sono come le impronte digitali sulla scena di un crimine: aiutano a individuare i colpevoli del cancro. Alcune hanno implicazioni cliniche o terapeutiche perchè possono evidenziare anomalie da prendere di mira con farmaci specifici, oppure possono indicare un potenziale tallone d’Achille nei singoli tumori”. Lo strumento è un programma informatico chiamato FitMS (Fit Multi-Step) e potrà aiutare, osserva, “a identificare vecchie e nuove firme mutazionali nei pazienti oncologici, per affrontare la malattia nel modo più efficace”.
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Al Cern riacceso Lhc, il più grande acceleratore del mondo
Dopo più di tre anni, circolano i primi fasci di protoni
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22 aprile 202218:02
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Riacceso al Cern il più grande acceleratore del mondo, l’Lhc (Large Hadron Collider).
Lo rende noto il Cern di Ginevra. Dopo una pausa tecnica di più di tre anni, durante la quale la macchina è stata potenziata, l’acceleratore è di nuovo attivo e due fasci di protoni hanno ripreso a circolare nell’anello di 27 chilometri.
Comincia adesso un periodo di rodaggio che potrebbe protrarsi fino a giugno-luglio, quando l’Lhc sarà pronto a produrre nuovi dati.
Nell’acceleratore, al quale l’Italia partecipa con l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn), due fasci di protoni hanno percorso, in direzioni opposte, un intero giro dell’anello lungo 27 chilometri a bassa energia, la stessa con la quale sono stati iniettati, pari a 450 miliardi di elettronvolt (450 GeV), in direzioni opposte.
“Questi primi fasci di particelle rappresentano il successo della ripartenza dell’acceleratore dopo il grande lavoro che è stato fatto durante la lunga pausa”, osserva Rhodri Jones, responsabile del dipartimento del Cern per le operazioni relative ai fasci di particelle.
Nei tre anni di pausa, sulla macchina sono stati eseguiti lavori di manutenzione e aggiornamento che hanno interessato sia l’acceleratore stesso, sia i grandi esperimenti dislocati nei punti di collisione dei fasci di particelle. Grazie a queste modifiche, “l’Lhc potrà lavorare a energie più elevate” e “rendere disponibili un aumento significativo dei dati”, dice Mike Lamont, direttore per gli Acceleratori e la tecnologia del Cern.
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Messa, serve una rivoluzione per eliminare gli stereotipi
Con il PNRR anche misure per valorizzare laureati e donne
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22 aprile 202215:53
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Servono misure, come quelle del PNRR, ma anche una rivoluzione culturale.
Così il ministro dell’Università e Ricerca (Mur), Maria Cristina Messa, intervenuto nel ciclo di conferenze ‘Le voci delle ministre’ organizzato dall’Accademia Nazionale dei Lincei. Per eliminare gli stereotipi di genere, ma non solo, è necessario un cambiamento profondo, ha detto ancora il ministro.
Deve essere “un percorso – ha aggiunto – che coinvolga l’intera società, che parta da uno dei più delicati tempi della vita di una persona, quello dell’infanzia, incidendo sull’educazione, in modo particolare su quella delle bambine”. Azioni in cui le università avranno un ruolo importante.
E’ necessario intraprendere, secondo Messa, “un percorso che coinvolga l’intera società, che parta da uno dei più delicati tempi della vita di una persona, quello dell’infanzia, incidendo sull’educazione, in modo particolare su quella delle bambine, per rompere stereotipi che ancora resistono e accompagnare le future generazioni, fin da piccoli, a imparare a osare, a scoprire se stessi, anche a sbagliare o se si vuole fallire, ma con la consapevolezza che ogni interruzione di percorso è sempre un nuovo punto di partenza, mai la caduta definitiva”.
Dopo aver sottolineato attraverso varie recenti analisi sulla parità di genere in Italia, dove si sono osservati in questi anni importanti segni di miglioramento, il ministro ha aggiunto che serve “un cambiamento profondo, che spazzi via definitivamente la pericolosa idea che il diploma di laurea sia solo un pezzo di carta e faccia tornare saldamente al centro la convinzione che gli investimenti nella crescita della conoscenza, nella ricerca, nella sperimentazione, nella scienza sono gli unici strumenti che consentiranno a uomini e donne, del presente e del futuro, di affrontare le sfide e la complessità che si troveranno di fronte”.
Antonelli (Lincei), l’obiettivo è una trasformazione culturale
Una trasformazione culturale e tecnologica che, attraverso l’istruzione, possa promuovere anche una parità di genere: è questo l’obiettivo del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), secondo il presidente dell’Accademia dei Lincei, Roberto Antonelli. Lo ha detto lo stesso Antonelli a margine della conferenza della ministra per l’Università e la Ricerca, Maria Cristina Messa, organizzata dalla stessa Accademia nell’ambito del ciclo “La voce delle ministre”.
Per il presidente dei Lincei “la parità è un percorso che inizia dall’istruzione. Anche per questo è importante il contributo che potrà dare il Pnrr, che deve avere come obiettivo ultimo una sostanziale trasformazione culturale e tecnologica”. Si tratta, ha aggiunto, di “un’opportunità che passa anche dal dare ai giovani gli strumenti per interpretare e governare il futuro. Un futuro in cui, se vorremo essere competitivi, si dovrà realizzare una reale e consapevole parità di genere. Le socie e i soci dell’Accademia ribadiscono il loro impegno affinché il nostro Paese possa cogliere e sfruttare nel miglior modo possibile tutte le opportunità offerte dal Pnrr”.
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Rientro previsto il 24 aprile per la missione privata Ax-1
Dopo i numerosi rinvii dovuti alle cattive condizioni meteo
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23 aprile 202209:34
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È al momento previsto il 24 aprile il rientro della missione Axiom-1 (Ax-1), la prima interamente privata ospitata a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (Iss).
Lo rende noto l’azienda Axiom Space, che ha organizzato la missione.
Dopo i numerosi rinvii dovuti alle cattive condizioni meteorologiche, le operazioni per il rientro sono adesso state programmate a partire dalle 22.30 italiane del 23 aprile, con la chiusura del portello che separa la capsula Crew Dragon Endeavour dal nodo Harmony della Stazione Spaziale; il distacco della navetta è alle 00,35 italiane del 24 aprile e l’atterraggio è previsto per le 19,46 dello stesso giorno.
I quattro astronauti, quindi, concluderanno la loro missione dopo 16 giorni passati nello spazio, invece degli otto giorni inizialmente previsti.
La decisione è stata presa congiuntamente da Axiom Space, Nasa e SpaceX in base alle condizioni meteorologiche per l’ammaraggio, al largo della costa della Florida, e alla traiettoria per il rientro in sicurezza. In caso si verificassero ulteriori problemi, l’equipaggio della Ax-1 si è preparato alla possibilità di dover trascorrere più tempo sulla Iss ed è stata accertata la presenza di provviste sufficienti per tutti gli 11 astronauti che si trovano ora a bordo della Stazione Spaziale. L’equipaggio Ax-1, formato dal comandante Michael López-Alegría (ex astronauta della Nasa), il pilota Larry Connor, l’investitore israeliano Eytan Stibbe e l’imprenditore canadese Mark Pathy, tornerà a casa con oltre 90 chilogrammi di strumenti scientifici, forniture, esperimenti e carichi commerciali, dopo aver svolto un intenso programma di lavoro. L’azienda Axiom Space ha già in programma molte altre missioni e la realizzazione di un proprio modulo privato, che dovrebbe agganciarsi alla Iss nel 2024.
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Accordo Ue su nuove regole per le Big Tech sui contenuti
La presidente della Commissione Von der Leyen, ‘passo storico’
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BRUXELLES
23 aprile 2022
11:43
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L’Unione europea ha raggiunto l’accordo politico sul Digital Services Act (Dsa), il disegno di legge che impone alle Big Tech una maggiore responsabilità sui contenuti illegali o nocivi che circolano sulle loro piattaforme.
“L’accordo odierno sul Dsa è storico.
Le nostre nuove regole proteggeranno gli utenti online, garantiranno libertà di espressione e opportunità per le imprese”, sottolinea la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, in un tweet, aggiungendo che “ciò che è illegale offline sarà effettivamente illegale online nell’Ue”. Si tratta di “un segnale forte per persone, aziende e paesi in tutto il mondo”.
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Poste: servizio gestione corrispondenza in ingresso e uscita
Si chiama “Sala Posta” ed è rivolto a grandi aziende e P.a.
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22 aprile 2022
14:39
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Con il servizio Sala Posta grandi aziende e pubbliche amministrazioni possono affidarsi a Poste Italiane come interlocutore unico per tutte le attività di gestione della posta interna, sia in entrata sia in uscita.
Poste Italiane, si legge in un comunicato, “è in grado di offrire un servizio completo e integrato che include diverse attività, quali ad esempio lo smistamento della posta in arrivo, la consegna alle scrivanie o ai punti di consegna individuati dal cliente che prevedono anche la suddivisione per i diversi uffici, oppure la lavorazione della corrispondenza in uscita”.
E’ possibile inoltre, spiega ancora Poste, richiedere servizi aggiuntivi da integrare nell’offerta, quali Posta Pick up per ritirare la corrispondenza in partenza, Consegna a Domicilio per ricevere la corrispondenza in ufficio con consegne periodiche.
Inoltre, in collaborazione con Postel, società del gruppo, Poste Italiane offre servizi aggiuntivi come la Catalogazione e Archiviazione fisica e la Gestione Elettronica Documentale che prevede la dematerializzazione della corrispondenza e l’archiviazione su un’apposita piattaforma documentale.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, SEMPRE AGGIORNATE
DALLE 01:49 DI MARTEDÌ 29 MARZO 2022
ALLE 15:05 DI GIOVEDÌ 07 APRILE 2022
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Depresso per divorzio accoltella anziano
Nel Monzese. Grave un anziano. Aggressore è un 64enne
CONCOREZZO
29 marzo 2022
01:49
Un uomo di 64 anni è stato arrestato dai carabinieri per aver ferito gravemente con una coltellata un anziano a Concorezzo (Monza), perché – avrebbe detto – “depresso a causa del divorzio”.
Lo stesso aggressore, poco dopo, ha suonato il campanello della stazione dei carabinieri e si é costituito.
Ai militari ha raccontato di aver ferito uno sconosciuto. In tasca aveva un coltello sporco di sangue.
Immediato l’invio dei soccorsi da parte dei carabinieri, i quali vicino al cimitero hanno trovato il ferito, un uomo di 81 anni, riverso a terra con una profonda coltellata al fianco destro. Trasportato d’urgenza all’ospedale San Gerardo di Monza, l’anziano è in pericolo di vita.
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Cadavere a pezzi: l’assassino usava il telefono della vittima
Carol lavorava nel mondo del porno
BRESCIA
29 marzo 2022
11:09
“Non ho tempo adesso per i giornalisti e per spiegare perché ho lasciato il porno”.
Così l’assassino di Charlotte Angie, scriveva al sito bsnews fingendo di essere la donna che invece lui stesso aveva ucciso mesi prima.
Al giornalista che chiedeva conto del fatto che i tatuaggi indicati dagli inquirenti sul cadavere a pezzi trovato a Borno fossero uguali a quelli dell’attrice hard, lo stesso assassino – fingendosi Charlotte Angie – rispondeva via messaggio sabato scorso: “Ah ho capito mi hanno già detto diverse persone di quella ragazza. Io sto bene fortunatamente”.
Era cresciuta a Sesto Calende, in provincia di Varese, Carol Maltesi e aveva frequentato l’istituto tecnico Fiorini sistema moda di Busto Arsizio. “Ho quasi 18 anni e vengo dall’Italia” aveva scritto nel 2013 sul suo profilo twitter poi poco utilizzato. Tre anni dopo, l’anno successivo al diploma, la nascita del figlio. Metà italiana e metà olandese a Sesto Calende era arrivata da ragazzina. Si era poi trasferita a Milano dove, riporta un sito di informazione, aveva lavorato come commessa prima di aprire un profilo sul sito per adulti Onlyfans che ora risulta inattivo, e avvicinarsi al mondo del porno. Diversi i social dove si presenta come performer e modella e nelle foto mostra alcuni dei tatuaggi che hanno permesso di identificarla.
Bianchi: “Concorso della scuola inadeguato, ereditato dal passato”
Il ministro all’Istruzione: “Passeremo ad appuntamenti annuali”.
29 marzo 2022
11:51
“E’ un concorso che noi abbiamo ereditato dal passato, con una modalità di organizzazione anche delle prove che si è dimostrata non adeguata”, “noi poi andremo verso concorsi annuali”.
Lo dice il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi intervenendo a una conferenza promossa dalla Gilda.
“Questo era l’ultimo passaggio di una storia precedente – aggiunge sul concorso che ha sollevato molte polemiche, definito dai sindacati una specie di terno al lotto – che ha dimostrato tutti i limiti, non c’è nessun dubbio”. POLITICA
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Agenas: occupazione dei reparti sale a 15%, su in 9 regioni
Intensive stabili a 5% ma crescono in 9 regioni. Calabria al 12%
29 marzo 2022
12:32
L’occupazione dei posti nei reparti ospedalieri di ‘area non critica’ da parte di pazienti Covid risale al 15% in Italia (un anno fa era al 43%) e, nelle ultime 24 ore cresce in 9 regioni, superando in 7 il 20%: Abruzzo (21%), Calabria (34%), Umbria (32%), Basilicata (28%), Sicilia (25%), Marche (23%), Puglia (21%).
L’occupazione delle terapie intensive, invece, è stabile al 5% in Italia a fronte del 40% raggiunto un anno fa, ed è sotto il 10% in tutte le regioni, eccetto la Calabria dove sale di 2 punti percentuali e raggiunge il 12%.
Questi i dati dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas) del 28 marzo 2022.
Nel dettaglio, in base al monitoraggio quotidiano, l’occupazione dei posti nei reparti ospedalieri di area medica (o ‘non critica’) da parte di pazienti con Covid-19 cala in Basilicata (al 28%) e cresce in 9 regioni o province autonome: Abruzzo (al 21%), Campania (17%), Emilia Romagna (12%), Liguria (16%), Marche (23%), Molise (16%), Pa di Bolzano (15%), Pa Trento (11%), Valle d’Aosta (11%). E’ stabile nelle restanti 11 regioni: Calabria (34%), Friuli Venezia Giulia (10%), Lazio (18%), Lombardia (9%), Piemonte (9%), Puglia (21%), Sardegna (20%), Sicilia (25%), Toscana (16%), Umbria (32%) e Veneto (8%). Sempre a livello giornaliero, l’occupazione delle terapie intensive da parte di pazienti con Covid-19 cala in Sicilia (al 7%) e cresce in 9 regioni: Abruzzo (al 9%), Calabria (12%), Lombardia (3%), Pa Bolzano (5%), Puglia (8%), Sardegna (10%), Toscana (7%), Umbria (5%) e Veneto (3%). In Valle d’Aosta e Molise (0%) variazione non disponibile. E’ invece, stabile in 9 regioni o province autonome: Basilicata (3%), Campania (7%), Emilia Romagna (4%), Friuli Venezia Giulia (3%), Lazio (8%), Liguria (5%), Marche (4%), Pa Trento (2%) e Piemonte (3%).
Gigantesca scritta ‘Ti amo’ a Torino, caccia agli autori
Comparsa in piazza San Carlo. Associazione 2050, non c’entriamo
TORINO
29 marzo 2022
13:15
“Anche se amiamo Torino, l’Italia, l’intero Pianeta Terra, noi non c’entriamo nulla”.
L’associazione 2050 nega con questo post, sui social, di essere l’autore della scritta ‘Ti amo ancora’ comparsa questa mattina sul pavè di piazza San Carlo, nel centro di Torino.
“Ci stanno chiamando un po’ da tutta Italia per questa azione di ‘guerrilla marketing'”, aggiunge l’associazione che si tira fuori dall’iniziativa, che sul web sta diventando virale.
“Ma chi è questo pazzo? Peggio di #WillySmith: fategli pagare la pulizia”, scrive Gigi su Twitter. “Come ha detto Will Smith, l’amore fa fare cose folli. Ci vorrebbe una statuetta. Da dare in testa”, aggiunge Mauro. Sui responsabili della scritta, realizzata in gesso bianco, si interroga anche l’amministrazione comunale. Il sindaco, Stefano Lo Russo, ha chiesto una relazione alla polizia municipale. PIEMONTE
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Cei: troppi morti sul lavoro, capitale umano è ricchezza
Il Messaggio dei vescovi per il Primo maggio
29 marzo 2022
13:36
“La Chiesa che è in Italia non può distogliere lo sguardo dai contesti di elevato rischio per la salute e per la stessa vita alle quali sono esposti tanti lavoratori.
I tanti, troppi, morti sul lavoro ce lo ricordano ogni giorno.
È in discussione il valore dell’umano, l’unico capitale che sia vera ricchezza”. Lo sottolinea la Conferenza episcopale italiana nel Messaggio per il Primo maggio.
Nel messaggio riflettori anche sul lavoro precario e quello delle donne: quest’ultime sono “ostaggi di un sistema che disincentiva la maternità e ‘punisce’ la gravidanza col licenziamento. È ancora insufficiente e inadeguata la promozione della donna nell’ambito professionale”, sottolineano i vescovi.
Vaticano: scuole cattoliche, rispetto Chiesa o dimissioni
L’Istruzione riguarda assunzione insegnanti e tutto il personale
CITTÀ DEL VATICANO
29 marzo 2022
13:44
Nell’assunzione di insegnanti e altro personale nelle scuole cattoliche si deve tenere conto dell’ “identità” peculiare di questi istituti e gli addetti che non la rispettano possono essere licenziati.
Lo indica il Vaticano in una ‘Istruzione’ sulle scuole cattoliche.
“In una scuola cattolica, infatti, il servizio dell’insegnante è munus e ufficio ecclesiale”. “Qualora la persona assunta non si attenga alle condizioni della scuola cattolica e della sua appartenenza alla comunità ecclesiale, la scuola prenda le misure appropriate. Può essere disposta anche la dimissione, tenendo conto di tutte le circostanze del singolo caso”, sottolinea la Congregazione per l’educazione cattolica.
Tangenti per scarcerazioni: condanna 9 anni 8 mesi ex gip
De Benedictis accusato corruzione, stessa pena per ex penalista
BARI
29 marzo 2022
14:09
La gup del Tribunale di Lecce Giulia Proto ha condannato alla pena di 9 anni e 9 mesi di reclusione l’ex gip del Tribunale di Bari Giuseppe De Benedictis e l’ex avvocato penalista di Bari Giancarlo Chiariello per quattro presunti episodi di corruzione in atti giudiziari, relativi a tangenti in cambio di scarcerazioni.
Le pene inflitte con rito abbreviato sono state più elevate delle richieste della Procura (8 anni e 9 mesi di reclusione per De Benedictis, 8 anni e 5 mesi per Chiariello).
Entrambi sono stati assolti “perché il fatto non sussiste” da una ulteriore accusa di corruzione e rivelazione del segreto d’ufficio.
Eurovision Song, deciso l’ordine di uscita delle semifinali
Apre l’Albania, chiude la Repubblica Ceca, in diretta su Rai
29 marzo 2022
14:10
Apre l’Albania, chiude la Repubblica Ceca: la definizione dell’ordine di uscita delle semifinali è un nuovo passo verso l’Eurovision Song Contest 2022, in programma a Torino dal 10 al 14 maggio, in diretta su Rai1, Radio 2 e RaiPlay.
Dopo l’Allocation Draw che – lo scorso 25 gennaio – ha deciso con un’estrazione a sorte i Paesi in gara nella prima e nella seconda semifinale – il 10 e il 12 maggio – è stato ora stabilito l’ordine di uscita: 17 nella prima e 18 nella seconda semifinale.
Ai Paesi qualificati dopo le semifinali si aggiungeranno i cosiddetti Big Five – Italia, Francia, Germania, Spagna e Regno Unito – che accedono direttamente alla finale del 14 maggio e hanno diritto di voto anche nelle semifinali: Italia e Francia nella prima, Regno Unito, Spagna e Germania della seconda. A fare da padroni di casa sul palco dell’Eurovision Song Contest 2022 – evento musicale più atteso d’Europa nel segno di “The Sound of Beauty” – i tre speciali conduttori dell’evento: Laura Pausini Alessandro Cattelan e Mika. I biglietti per assistere all’Eurovision Song Contest, a Torino, saranno messi in vendita dal 7 aprile. SPETTACOLI MUSICA E CULTURA
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L’ad di Aspi Tomasi replica a Briatore: “L’aspettiamo nei cantieri”
Dopo l’attacco dell’imprenditore sui social: “Le abbiamo preparato caschetto e giubbotto”
GENOVA
29 marzo 2022
14:18
“Gentile Briatore, mi creda, non è facile fare una valutazione sull’andamento dei lavori autostradali stando seduti in automobile, senza sapere cosa realmente accade nei nostri cantieri.
La attendiamo per visitarli insieme: siamo aperti 24 ore su 24, 7 giorni su 7, scelga Lei ora e giorno”.
È la risposta dell’amministratore delegato di Autostrade Roberto Tomasi a Flavio Briatore, dopo l’attacco dell’imprenditore pubblicato ieri sui social.
Il manager di Formula 1 era rimasto imbottigliato in A10, l’autostrada tra Genova e Ventimiglia, a causa dei cantieri e aveva detto che la situazione è gestita da “incapaci”. Ieri erano stimati 73 minuti di percorrenza per fare 20 chilometri. “Per Lei abbiamo già predisposto caschetto, giubbotto e scarpe antinfortunistiche. La benzina, se vuole, gliela paghiamo noi. Saremo lì ad accoglierla”, conclude Tomasi.
Da mercoledì arrivano 5 giorni di maltempo con pioggia e neve
Discesa aria artica abbasserà temperature massime di 15 gradi
29 marzo 2022
17:14
Crollo delle temperature massime da 25 a 10 gradi in pianura, piogge abbondanti sul siccitoso Nord, neve a partire da quota 400-500 metri anche al Centro: sono in arrivo, da mercoledì, cinque giorni di maltempo.
Quella in corso, dopo 111 giorni senza piogge, sarà infatti la settimana della svolta meteorologica secondo le previsioni di Lorenzo Tedici, meteorologo de ‘iLMeteo.it’.
“La situazione europea – spiega – indica da domani una lenta discesa di aria gelida norvegese verso Danimarca, Germania, Francia e poi Italia. Le piogge inizieranno a bagnare le regioni centrali già da questa sera/notte per poi portarsi anche al Nord e parte del Sud”.
Giovedì sono attese piogge su tutta la Penisola con temperature in graduale calo, continua Tedici, “poi per il primo giorno di aprile avremo un ingresso, ancora più vivace, di aria gelida polare dalla Porta del Rodano, cioè dalla Francia: ci attendiamo un ulteriore calo termico con nevicate che, nel weekend, potrebbero imbiancare il Centronord fino a quote collinari”.
Questa svolta meteorologica, sottolinea ancora il meteorologo, “sarà quindi ricordata per 2 fattori principali, il ritorno dopo 111 giorni siccitosi di piogge rilevanti al Nord e lo sbalzo termico eccezionale. Negli ultimi giorni, infatti, con aria nordafricana, sabbia del deserto, alta pressione e siccità, le temperature massime avevano raggiunto i 25°C all’ombra, circa 10 gradi oltre la media climatica per la terza decade di Marzo; adesso con l’anomala discesa di aria artica, i valori massimi scenderanno sotto la media anche di 5-6 punti: le temperature potrebbero scendere di 15-16 gradi in 4-5 giorni. SEGUI IL METEO IN TEMPO REALE: VAI!
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Omicidio Sacchi: giudici in camera consiglio per sentenza
Attesa per il tardo pomeriggio
29 marzo 2022
14:30
I giudici della Prima corte d’Assise di Roma sono entrati in camera di consiglio nel processo per l’omicidio di Luca Sacchi, il personal trainer ucciso con un colpo di pistola alla testa nell’ottobre del 2019.
I giudici devono decidere in merito alle richieste di condanna per cinque imputati sollecitati dalla Procura nel febbraio scorso.
In particolare i pm hanno chiesto l’ergastolo per Valerio Del Grosso, autore materiale del delitto e 30 anni per Paolo Pirino e per Marcello De Propris, che consegnò l’arma usata per sparare e l’assoluzione per il padre di quest’ultimo, Armando, accusato della detenzione della pistola. Infine chiesti 4 anni e mezzo per Anastasiya Kylemnyk, ex fidanzata di Sacchi, accusata del tentativo di acquisto di droga. La sentenza è attesa nel tardo pomeriggio.
Tenta di rapinare un bimbo di 18 mesi e lo ferisce, arrestato
Ha provato a prendergli il tablet, fermato dal padre e polizia
GENOVA
29 marzo 2022
14:37
Ha cercato di rubare un tablet dalle mani di un bimbo di un anno e mezzo mentre era nel passeggino spinto dalla mamma in via Sottoripa, nel centro storico di Genova.
Il piccolo, che stava guardando il suo cartone animato preferito, non ha mollato la presa costringendo il ladro a tirare il dispositivo con forza, finendo per ferire il bambino alla bocca.
A quel punto la madre ha iniziato a urlare mettendo in fuga l’uomo. Il padre, poco distante, ha provato a inseguirlo. La coppia lo ha rintracciato poco distante mentre beveva a una fontanella. La donna ha così chiamato la polizia mentre il padre lo ha afferrato per fermarlo e si è ferito. Gli agenti, al loro arrivo, hanno chiamato le ambulanze.
Il piccolo è stato portato al Gaslini da dove è stato dimesso con una prognosi di tre giorni, mentre il rapinatore è stato portato in questura dopo la visita al pronto soccorso.
Ucraina: Colomba pasquale da guinnes per dire no alla guerra
Realizzata dal maestro Fiasconaro per delegati aeroporti europei
PALERMO
29 marzo 2022
14:38
Una colomba artigianale da Guinnes dei primati contro la guerra: 50 chili di dolce pasquale arricchito da canditi di arancia di Sicilia e zafferano di Castelbuono, decorato a mano con piece artistiche in cioccolato, raffigurante due colombi ed il simbolo della pace.
E’ stato questo il benvenuto di Nicola Fiasconaro agli oltre 200 delegati di 70 aeroporti europei, compreso il direttore generale dello scalo ucraino di Odessa Vyacheslav Cheglatonyev, riuniti a Palermo per la 13esima edizione di Aci Race, organizzato da Aci Europe e Gesap, la società di gestione dell’aeroporto di Palermo Falcone Borsellino di Palermo.
A Palazzo Sant’Elia, durante il benvenuto ai delegati degli aeroporti europei, il team guidato da Nicola Fiasconaro ha presentato la grande colomba pasquale. Il taglio è stato effettuato alla presenza del sindaco di Palermo Leoluca Orlando, del direttore generale di Gesap Natale Chieppa, del presidente dell”aeroporto di Cracovia Radoslaw Wloszek.
“Siamo alla vigilia della Pasqua e la colomba pasquale è oggi più che mai il simbolo della rinascita e della ripresa in questo particolare momento storico – ha detto il maestro Nicola Fiasconaro – Che possa essere un messaggio di augurio e di pace per il mondo intero”.
Clochard trovato morto in container, ucciso a colpi di accetta
A Genzano, vicino Roma. Vittima aveva 53 anni
ROMA
29 marzo 2022
14:42
È stato forse ucciso a colpi di accetta il clochard 53enne ritrovato senza vita a Genzano, vicino Roma, in un container che usava come abitazione.
L’intervento della compagnia Carabinieri di Velletri del gruppo Frascati è avvenuto ieri sera intorno alle 21:30, in un’area abbandonata di fianco a via Terracini.
I militari sono stati avvertiti da un connazionale clochard che lo conosceva. Sul corpo del 53enne sono state trovate gravi ferite alla testa corrispondenti a colpi di accetta. La salma è stata messa a disposizione dell’autorità giudiziaria ed è stata trasportata al policlinico Tor Vergata.
Genova risarcisce attività danneggiate dai cantieri in città
Stanziati i primi 130 mila euro. Le richieste entro il 30 aprile
GENOVA
29 marzo 2022
15:12
Il Comune di Genova risarcisce i negozianti danneggiati dai cantieri troppo lunghi in città.
La giunta comunale ha stanziato i primi 130 mila euro di ristori.
Il primo bando è per le attività, micro e piccole imprese, del quartiere Cornigliano dove è in corso la riqualificazione delle strade e spazi pubblici, ma verranno erogati anche per altre zone di Genova. La proposta è arrivata dall’assessore al Commercio Paola Bordilli e da quello al Bilancio Pietro Piciocchi.
“Riconoscere sostegni alle imprese in caso di cantieri impattanti e di lunga durata – spiega l’assessore Bordilli – è una importante azione che per la prima volta il Comune di Genova mette a sistema confermando un attento ascolto del territorio e delle sue esigenze. Andiamo così incontro a quelle richieste di supporto, soprattutto di piccole e micro imprese, che oltre alle perdite subite per il Covid hanno dovuto anche convivere per lunghi periodi con la presenza di cantieri cittadini che hanno influito sulla loro attività”.
Oltre a via Cornigliano, dove è in corso la riqualificazione del quartiere, si sta lavorando già su altri casi come Ponte obliquo di Sestri Ponente, Ca’ Nova, e lo scolmatore in Val Bisagno. “Sono tutti cantieri strategici – spiega l’assessore Piciocchi – per la rigenerazione urbana e per la messa in sicurezza del territorio, in alcuni casi per opere attese da tantissimi anni”.
Il contributo sarà corrisposto, in ordine di protocollo di arrivo e sino a esaurimento delle risorse. Per le imprese attive già a partire dal 1° luglio 2019 e con un dipendente da almeno sei mesi sono previsti due mila euro; 1.500 per le attività presenti dalla stessa data ma senza dipendenti; infine, mille euro per le imprese non ancora attive alla data del 1° luglio 2019. Possono presentare domanda, fino al 30 aprile, le imprese che abbiano l’attività in locali con vetrine e accesso a piano strada prospicienti vie, piazze e spazi pubblici.
Su La7 in esclusiva dal 4 aprile serie con Zelensky attore
Cairo, motivo di grande orgoglio. Doppiato da Bizzarri
29 marzo 2022
15:15
Lunedì 4 aprile in esclusiva per l’Italia dalle 21.15 andrà in onda su La7 la serata evento “Servant of the people”, la serie tv che ha come protagonista il Presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky.
“Programmare in esclusiva per l’Italia la serie di Zelensky come stanno facendo le televisioni internazionali è motivo di orgoglio – dichiara Urbano Cairo Editore di La7 – .
“È importante far conoscere la genesi straordinaria di un leader politico che in questo momento si batte con il suo popolo per la libertà e la democrazia, sotto i riflettori e con l’ammirazione di tutto il mondo”.
Una première con i primi episodi – presentati da Andrea Purgatori – con il doppiaggio di Luca Bizzarri, che sarà la voce di Vasyl Petrovych, – il personaggio interpretato da Zelensky nella serie – un professore di un Liceo e la sua inaspettata ascesa a Presidente dell’Ucraina. Una storia profetica, quella raccontata nella fiction, che ha portato in breve Zelensky a diventare lui stesso Presidente del suo Paese e, di lì a breve, ad essere il Capo di Stato al centro del più grande e sanguinoso conflitto nel cuore dell’Europa dalla fine della Seconda Guerra Mondiale.
“La7 sta facendo un racconto completo e quotidiano fatto di dirette e approfondimenti sulla guerra Ucraina che il pubblico sta apprezzando. Programmare questa serie completa e arricchisce il nostro racconto. Sono molto felice che Luca Bizzarri abbia accettato di prestare la sua voce al personaggio interpretato da Zelensky – sono le parole di Andrea Salerno Direttore de La7 -.
Serviva un talento satirico per provare a restituire la vera natura di quel racconto” Servant of the People, prodotta da Kvartal 95 (società di produzione dello stesso Zelensky) è stata trasmessa tra il 2015 e il 2019 con grande successo di critica e ascolti sulla Rete televisiva Ucraina “1+1”, approdando poi anche in Germania, Francia ed Emirati Arabi. Diventata una vera e propria serie-documento è stata nuovamente distribuita in Inghilterra su Channel Four e presto sarà resa disponibile da Netflix in Usa. CINEMA
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Medico No Vax arrestato in video, ‘bastonato perché dissidente’
Conversazione di gennaio, vaccini li decido io non Draghi
TORINO
29 marzo 2022
15:29
In tutta la Asl di Ivrea “io sono l’unico” e questo “è pazzesco”, e “se vai in Italia di dissidenti siamo una decina, tutti bastonati”.
Diceva questo Giuseppe Delicati, il medico No vax arrestato ieri su richiesta della procura di Torino, in una conversazione risalente allo scorso 6 gennaio che è stata filmata e rilanciata sui canali social di area No Green Pass.
Il medico, parlando con alcune persone, stava commentando il provvedimento di sospensione spiegando che si era “ribellato” e aveva fatto ricorso.
“I vaccini – spiegava agli interlocutori – se permettete li decido io. Non è che li decide Draghi. Stiamo scherzando? E se so che può far male al paziente non glielo faccio”. Delicati è stato arrestato per il reato di falso per avere rilasciato certificati di esenzione dal vaccino con modalità che la procura ritiene scorrette. Il nome di una settantina di beneficiari (in gran parte pubblici dipendenti in ambito scolastico e sanitario, più alcuni appartenenti alle forze dell’ordine) è stato iscritto nel registro degli indagati. In un filone parallelo, aperto per omicidio colposo, si cerca di far luce sul decesso di un paziente colpito dal Covid.
Femminicidio in Trentino, uccide moglie e si spara
Un uomo di 56 anni ha ucciso la moglie di 50 anni, con un’arma da fuoco
TRENTO
29 marzo 2022
15:47
Femminicidio, seguito dal suicidio dell’aggressore in Trentino.
Un uomo di 56 anni ha ucciso la moglie, 50 anni, con un’arma da fuoco che ha poi rivolto verso se stesso.
La tragedia è avvenuta nel comune di Castello Molina di Fiemme attorno alle 14. Sul posto le forze dell’ordine che indagano per chiarire i motivi del gesto.
Covid: nuovo aumento dei contagi in Sardegna e 10 morti
Quasi 3mila nuovi casi, aumentano anche i ricoveri in ospedale
CAGLIARI
29 marzo 2022
15:34
Nuovo aumento di contagi da Covid e altri 10 morti in Sardegna.
Nelle ultime 24 ore si registrano 2.951 casi positivi (+1.951), di cui 2.596 diagnosticati da antigenico.
Secondo il report quotidiano della Regione Sardegna, sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 16.937 tamponi con un tasso di positività che cala, però, dal 30,3% al 17,4%.
I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 23 (+2), quelli in area 325 (+3); 30.541 i casi di isolamento domiciliare (+369).
Le vittime sono una donna di 85 anni e quattro uomini di 73, 81, 88 e 91, residenti nella Città Metropolitana di Cagliari; una donna di 93 anni e un uomo di 78, residenti nella provincia del Sud Sardegna; due donne di 95 e 98 anni e un uomo di 95 della provincia di Oristano.
Ucraina: 110 bimbi curati al Bambino Gesù, 24 ora ricoverati
Nel Lazio rilasciate 2.700 tessere stp per assistenza sanitaria
ROMA
29 marzo 2022
15:37
Sono ad oggi 110 i bambini ucraini presi in carico dall’ospedale pediatrico dall’inizio della guerra, di cui 24 attualmente ricoverati.
E’ quanto fa sapere l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.
Attivi a Roma gli hub di Ostiense e Termini dedicati ai cittadini provenienti dall’Ucraina. Fino ad oggi sono state rilasciate oltre 12.700 tessere straniero temporaneamente presente (stp). Tutti hanno effettuato un colloquio di orientamento sanitario, il tampone e chi non lo avesse già eseguito, anche il vaccino, aggiunge l’assessore.
L’assistenza sanitaria agli stranieri privi di un permesso di soggiorno viene erogata attraverso il rilascio di un tesserino con un codice regionale individuale stp/eni (Straniero Temporaneamente Presente/ Europeo Non Iscritto) che identifica l’assistito per tutte le prestazioni erogabili. Tutte le info su SaluteLazio.it oppure chiamando il Numero Verde 800.118.800.
Ucraina:66mln beni congelati a Usmanov,anche auto anti-bomba
Immobili e veicoli bloccati da Gdf in Costa Smeralda
OLBIA
29 marzo 2022
16:07
C’è anche una super Mercedes blindata, a prova di carro armato, del valore di 600 mila euro, tra i beni di lusso congelati in Costa Smeralda di proprietà degli oligarchi russi vicini a Putin.
L’auto, una Mercedes Maybach S650 Guard VR10, è di proprietà della Machina srl, ramificazione di una società estera di cui risulta titolare effettivo Alisher Usmanov, il magnate con cittadinanza onoraria conferitagli dal Comune di Arzachena, di casa da anni in Sardegna.
E non è questo il solo bene che Usmanov potrà riutilizzare solo se e quando ci sarà la revoca delle sanzioni adottate dal Governo italiano e dall’Ue nei confronti dell’entourage del capo di stato russo: in esecuzione di un provvedimento emesso il 16 marzo scorso dal Comitato di sicurezza finanziaria, il Nucleo speciale Polizia valutaria della Guardia di finanza ha congelato un compendio immobiliare nel Golfo del Pevero, nel territorio di Arzachena, del valore di circa 17 milioni di euro, oltre a “sei veicoli societari, italiani ed esteri, con in in pancia beni immobili e mobili (autovetture), per un valore complessivo stimato in 66 milioni di euro”. Tutti nelle disponibilità di Usmanov, compresa la super Mercedes blindata, a prova di bomba.
Lo stesso provvedimento del Comitato di sicurezza ha disposto il congelamento di altre proprietà di lusso in Costa Smeralda: un complesso immobiliare a Punta Sardegna riconducibile per un terzo all’oligarca Petr Olegovich Aven, per un valore pari a circa 4 milioni di euro, e un complesso immobiliare a uso residenziale in località Portisco, nel Comune di Olbia, di proprietà di Alexey Alexandrovits Mordaschov, del valore di circa 105 milioni di euro.
Maltempo: in arrivo temporali al Centro e burrasche al Sud
Protezione civile, da domani mattina perturbazione atlantica
29 marzo 2022
16:21
Una perturbazione atlantica raggiungerà l’Italia già dal primo mattino di domani, e porterà precipitazioni sparse che avranno i loro maggiori effetti nel corso della giornata su Toscana, Umbria e Lazio.
Prevista inoltre un’intensa ventilazione meridionale al Sud e localmente anche sulle aree costiere del Tirreno centrale.
Lo indica un’allerta meteo della Protezione civile.
L’avviso prevede dal primo mattino di domani venti da forti a burrasca, con raffiche fino a burrasca forte, dapprima sulla Sicilia e in estensione, nel corso della giornata, a Calabria, Basilicata e Puglia. Possibilità di mareggiate lungo le coste esposte. Inoltre, dal primo mattino si prevedono temporali su Umbria, specie settori occidentali, e Lazio, specialmente sui settori settentrionali e costieri. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.
Valutata per la giornata di domani allerta gialla su Umbria, Lazio e Abruzzo occidentale per rischio temporali e idrogeologico.
Cadavere a pezzi: Chi era Carol Maltesi, in arte Charlotte Angie
L’anno successivo al diploma aveva avuto un figlio
MILANO
29 marzo 2022
17:12
Era cresciuta a Sesto Calende, in provincia di Varese, Carol Maltesi, la ragazza uccisa e poi fatta a pezzi dal suo vicino di casa.
Aveva frequentato l’istituto tecnico Fiorini sistema moda di Busto Arsizio.
“Ho quasi 18 anni e vengo dall’Italia”, aveva scritto nel 2013 sul suo profilo twitter poi poco utilizzato.
“Sono stanca delle parole, non mi bastano più”, l’ultimo tweet come Carol.
Tre anni dopo, l’anno successivo al diploma, la nascita del figlio. Metà italiana e metà olandese, a Sesto Calende era arrivata da ragazzina. Si era poi trasferita a Milano dove, riporta Varesenews, aveva lavorato come commessa prima di aprire un profilo sul sito per adulti Onlyfans che ora risulta inattivo, e avvicinarsi al mondo del porno. Diversi i social dove si presenta come performer e modella e nelle foto mostra alcuni dei tatuaggi che hanno permesso di identificarla.
Cadavere a pezzi: l’impegno di Carol Maltesi contro la violenza sulle donne
In un video sui social: “Noi donne dovremmo essere le prime a sostenerci”
MILANO
29 marzo 2022
17:18
“Per combattere determinati pregiudizi noi donne dovremmo essere le prime a sostenerci per combattere determinati pregiudizi noi donne dovremmo essere le prime a sostenerci”: così Carol Maltesi, che nel mondo del porno aveva scelto il nome di Charlotte Angie, concludeva un video sui social girato nel 2020 in occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne e ripostato dalla stazione radio di Busto Arsizio Flash.
“Non ho mai fatto video su Instagram e non sono neanche tanto brava a parlare ma è veramente un tema che mi sta molto a cuore non solo perché l’ho vissuto nel mio piccolo personalmente – spiegava Carol – Si parla tanto di violenza fisica contro le donne ma è altrettanto importante parlare di quella psicologica perché comunque ti distrugge emotivamente ed è altrettanto grave.
E se ne parla molto poco di questo”.
“Quello che mi è venuto in mente – ha aggiunto – è che manca soprattutto il rispetto fra noi donne in primis.
E anche questa è una forma di violenza psicologica. Soprattutto da quando sono entrata nel mondo delle mamme. Le altre mamme sono sempre pronte a giudicarti se prendi decisioni diverse dalle loro”, decisioni “non convenzionali” come quella di fare “foto provocanti” “Devi puntare il dito e far sentire quella donna meno madre o inadeguata – aggiungeva – solo perché prima di essere madre è donna. Penso che per combattere determinati pregiudizi noi donne dovremmo essere le prime a sostenerci”.
Cadavere a pezzi: i social paralleli di Carol e Charlotte
Su un profilo modella e performer, su un altro mamma e viaggiatrice
MILANO
29 marzo 2022
17:24
Aveva una doppia vita, almeno sui social, Carol Maltesi.
Ci sono i profili di Charlotte Angie, dove si definiva modella e performer e mostrava alcuni dei tatuaggi che hanno permesso di riconoscerla, e invece quelli della vita di tutti i giorni in cui indossa una camicia dalle maniche lunghe e si definisce mamma e viaggiatrice.
Le piacevano i viaggi che a volte faceva lasciando il figlio a casa.
Motivo per cui, ha raccontato nelle sue storie su Instagram lei stessa, qualche mamma aveva “puntato il dito”.
Oltre che sul web Carol, anzi Charlotte Angie, si esibiva anche dal vivo. Era attesa al Luxy Club di Milano per il Luky Erotik Festival che si è svolto dall’11 al 13 marzo insieme a una serie di altre pornostar, ma non si è presentata.
Ucciso commerciante:arrestato non risponde, gip ‘In carcere’
Omicidio di Scandicci, indagini mirate a cercare il movente
FIRENZE
29 marzo 2022
17:41
Si è avvalso della facoltà di non rispondere al gip Ilir Leba, l’impresario edile albanese di 48 anni arrestato dai carabinieri per l’omicidio in strada di Scandicci (Firenze) di Tommaso Dini, commerciante di 50 anni, accoltellato mortalmente nella notte tra sabato e domenica.
Questa mattina il giudice Federico Zampaoli ha convalidato l’arresto.
Leba è difeso dall’avvocato Neri Cappugi. Per lui il gip ha disposto la misura della custodia cautelare in carcere.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, coordinati dal pm Carmine Pirozzoli, in passato tra aggredito e aggressore ci sarebbero stati degli screzi, non è chiaro se determinanti per spiegare il movente, ancora in corso di accertamento, che avrebbe indotto 48enne ad accoltellare Dini alle gambe e al torace. Sempre secondo quanto appreso, in passato tra i due ci sarebbe stata anche una precedente lite.
Cadavere a pezzi: le colleghe, Carol si fidava del suo assassino aveva anche le chiavi di casa
Lui la accompagnava a casting
RESCALDINA (MILANO)
29 marzo 2022
17:45
Quello tra Carol Maltesi e Davide Fontana era un rapporto di fiducia, tanto che lui aveva le chiavi di casa della giovane e l’aveva anche accompagnata a qualche casting, come raccontano le ex colleghe della giovane, che aveva lavorato per qualche mese in un negozio di abbigliamento di un centro commerciale a Rescaldina, nel Milanese, dove viveva.
“Nei suoi racconti non c’era nulla che potesse far pensare a quello che poi è successo, nessuno scontro, nessun litigio” dicono le colleghe, che chiamavano Fontana “il fotografo”.
Prima di lavorare a Rescaldina, Carol era impiegata in un negozio della stessa catena al terminal 2 di Malpensa, poi quando lo store ha chiuso i battenti è stata trasferita nel 2020 nella nuova sede.
“All’inizio faceva entrambi i lavori ma doveva fare spesso dei viaggi che non si conciliavano con i nostri turni e visto che guadagnava bene intorno a giugno ha lasciato il lavoro da commessa – ricordano le amiche – lei diceva tranquillamente di fare porno, lo aveva intrapreso per curiosità ma si era trovata bene”.
Per quanto riguarda Davide Fontana, “all’inizio lui le faceva delle foto poi hanno intrapreso una relazione ma nulla che – sottolinea Emanuela – facesse pensare a una cosa del genere.
Avevano un buon rapporto, le prime volte lui l’aveva anche accompagnata sul set, non credo che fosse innamorata ma tra loro c’era sicuramente più di una complicità. All’inizio era solo professionale, poi lui ha preso un appartamento di fianco a lei e so che erano in ottimi rapporti tanto che lui aveva anche un mazzo delle chiavi di casa di lei”.
“Era più una frequentazione che un fidanzato ma lei si fidava di lui” anche se, interviene Cristina, “una volta mi aveva detto che in casa le erano spariti dei soldi dalla cassaforte, credo qualche migliaia di euro, e che solo lui e il suo ex sapevano dove trovarli”.
Cadavere a pezzi: fotografia e cucina, le passioni del presunto assassino di Carol
Aveva profilo instagram dedicato a foto di ragazze
MILANO
29 marzo 2022
17:49
“Nato a Milano in Aprile, ariete atipico, calmo e razionale ma testardo e determinato a raggiungere gli obiettivi prefissati”.
Così Davide Fontana, reo confesso dell’omicidio di Carol Maltesi, si racconta sul blog di cucina ‘storie di food’ da lui gestito.
Fontana però aveva anche un altro profilo instagram, sempre dedicato alla fotografia, ma di tutt’altro tipo: solo ragazze, solo mises succinte e atteggiamenti provocanti, solo nomi di fantasia. Tra le ultime foto postate, lo scorso 13 marzo, quando ormai Carol era già morta da mesi, proprio quelle della ragazza, di cui viene fatto il nome d’arte, Charlotte Angie.
Proprio sotto queste foto, oggi sono iniziati a piovere insulti contro l’assassino, che qui si presenta così: “Scatto per passione, sperimento, esploro. La banalità mi annoia” e invita a contattarlo direttamente per eventuali collaborazioni.
“Amo la cucina a 360°, mi diletto ai fornelli – scrive invece nella presentazione del blog di cucina – provando e riprovando ricette tradizionali e non, cercando spunti e ispirazione dai migliori chef. La creatività la ricerco nei ristoranti che frequento, sono sensibile al fascino di un piatto che riesca ad abbinare bellezza visiva ad un gusto sorprendente. Appassionato di tecnologia e fotografia, questo progetto nasce con l’ambizione di coniugare tutte le mie passioni, fonderle insieme e cercare (e ricercare) novità e sperimentazioni food”.
Festa Roma: direzione artistica a Paola Malanga
Dirigente di Rai Cinema, prende il posto di Antonio Monda
ROMA
29 marzo 2022
17:49
Paola Malanga è stata nominata alla direzione artistica della Festa di Roma dal cda della Fondazione Fondazione Cinema per Roma presieduto da Gian Luca Farinelli (in rappresentanza di Roma Capitale) e composto da Valerio Toniolo (Camera di Commercio di Roma), Laura Delli Colli (Regione Lazio), Daniele Pitteri (Fondazione Musica per Roma) e Nicola Maccanico (Cinecittà S.p.A.
in rappresentanza del Ministero della Cultura) che si è riunito oggi.
Nata a Milano nel 1966, critica e giornalista di cinema, vice direttrice e responsabile prodotto di Rai Cinema, prende il posto di Antonio Monda.
Sarà Direttrice della Festa di Roma per il triennio 2022-2024.
“È per me un grande onore ricevere quest’incarico, prestigioso e inaspettato, da Gian Luca Farinelli, neo Presidente della Fondazione Cinema per Roma, che ringrazio, insieme ai membri del Consiglio di Amministrazione, per la fiducia e il coraggio di una scelta inedita – dichiara Paola Malanga – Accolgo questa sfida importante con l’entusiasmo e l’amore per il cinema che da oltre trent’anni caratterizzano il mio lavoro, nella consapevolezza del momento storico che il settore cinematografico e la città di Roma stanno attraversando per costruire un futuro al passo coi tempi. Ci aspettano ora mesi di lavoro intenso, sicuramente appassionante, il cui baricentro sarà il cinema in tutte le sue sfumature, in una delle poche città al mondo protagoniste della storia del cinema””È per me un grande onore ricevere quest’incarico, prestigioso e inaspettato, da Gian Luca Farinelli, neo Presidente della Fondazione Cinema per Roma, che ringrazio, insieme ai membri del Consiglio di Amministrazione, per la fiducia e il coraggio di una scelta inedita – dichiara Paola Malanga – Accolgo questa sfida importante con l’entusiasmo e l’amore per il cinema che da oltre trent’anni caratterizzano il mio lavoro, nella consapevolezza del momento storico che il settore cinematografico e la città di Roma stanno attraversando per costruire un futuro al passo coi tempi. Ci aspettano ora mesi di lavoro intenso, sicuramente appassionante, il cui baricentro sarà il cinema in tutte le sue sfumature, in una delle poche città al mondo protagoniste della storia del cinema”.
Antico isolotto emerge in Sicilia, per meteo e maree
Esperti Ingv, anomalo anticiclone.
Compariva in carte del ‘700
29 marzo 2022
19:51
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
L’anomalo anticiclone che insiste da giorni su gran parte dell’Europa insieme alle maree primaverili è il responsabile dell’inconsueto abbassamento del livello del mare che in Sicilia, a Sciacca, ha fatto riaffiorare un antico isolotto la cui esistenza era documentata in alcune carte del Settecento.
Lo spiegano sui social gli esperti del Dipartimento Ambiente dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv).
Mercoledì scorso “un ampio tratto di scogliera è emerso per circa 50 centimetri portando in secca rocce coperte da alghe e scogli coperti di Posidonia oceanica”, affermano gli esperti.
“A poche centinaia di metri dalla costa si è anche visto affiorare l’isolotto di San Giorgio, la cui esistenza è documentata solo in alcune carte del ‘600 e del ‘700 e mai emerso nel corso del ‘900. Alcune riprese effettuate tramite drone effettuate dal Wwf della Sicilia Area Mediterranea hanno mostrato scogli affioranti per decine di centimetri in diversi punti della costa:
Mercoledì 23 marzo 2022 si è verificato un inconsueto fenomeno di bassa marea sulla costa sud-ovest della Sicilia. Un ampio tratto di scogliera è emerso per circa 50 centimetri portando in secca rocce coperte da alghe e scogli coperti di Posidonia oceanica. pic.twitter.com/UuZdeUGnkF
Il fenomeno è stato osservato anche a Mazara del Vallo, nel porto di Licata e a Pantelleria. L’abbassamento del livello del mare ha fatto addirittura affiorare anche alcune strutture dell’antica città sommersa di Eraclea”. La causa di questo insolito fenomeno è in realtà un mix di fattori diversi. “La presenza di maree primaverili e quella di un anomalo anticiclone che insiste da giorni su gran parte d’Europa sono i responsabili”, aggiungono gli esperti dell’Ingv. “L’alta pressione ha infatti causato una temporanea diminuzione del livello marino in corrispondenza della bassa marea media osservabile per questa stagione, provocando una diminuzione del livello marino di circa 14 centimetri. Inoltre la presenza di vento da nord (da terra) ha probabilmente contribuito alla diminuzione locale del livello del mare (la costa è esposta a sud-sudovest)”. I mareografi hanno registrato per molte ore in queste zone una diminuzione del livello marino fino a circa 41 centimetri a Sciacca e 32 centimetri a Porto Empedocle.
Cadavere a pezzi: parla una collega, cercavo Carol e rispondeva lui
Fontana diceva che aveva smesso con hard ed era a Padova
MILANO
29 marzo 2022
18:08
Non è vero che nessuno – a parte la mamma e l’ex e padre del figlio – in questi mesi ha cercato al telefono Carol Maltesi, come ha detto ai carabinieri Davide Fontana dopo aver confessato di averla uccisa.
Lo rivela a Mow Magazine, intervistata da Niccolò Fantini, l’attrice porno Sabrina Ice.
“Sono sconvolta perché la settimana scorsa, pochi giorni fa – racconta l’attrice – ho sentito lui: Davide, che mi ha raccontato che lei era andata via e lui credeva fosse a Padova. Non l’ho sentita direttamente da quando era tornata da Praga, circa dicembre. Lei si voleva ritirare, ma è tutto quello che mi ha detto lui: con lei non ho parlato dopo Praga. Con lui ho invece parlato spesso, perché mi doveva fare anche delle foto. Oddio, ho i messaggi con lui: gli avevo chiesto come contattarla e lui mi ha detto che non aveva il suo nuovo numero. Voleva farmi delle fotografie e ci stavamo appunto organizzando”.
“Non pensavo che fosse scomparsa. Ho sentito solo lui: cercavo dove poterla contattare e lui – ricorda l’amica – mi ha detto che aveva smesso. Spesso rispondeva lui, anche sugli account di lei, non è così infrequente. Pensavo che per lei fosse un cambio di vita, un colpo di testa, almeno lo pensavo fino ad ora: questo è quello che a me aveva sempre detto lui, ancora la scorsa settimana, che non sapeva come contattarla. E anche su Instagram aveva tolto alcune foto, come avevo visto”. Per cui non è vero, come ha dichiarato il reo confesso – chiede Fantini – che nessuno la cercava? “Mi pare evidente: è una menzogna” risponde la collega di Carol.
Giallo sulla relazione preside-alunno al liceo, la dirigente nega: “Hanno voluto colpirmi”
L’Ufficio scolastico regionale potrebbe avviare delle verifiche
29 marzo 2022
18:19
L’Ufficio scolastico regionale del Lazio si potrebbe occupare di una vicenda che di didattico non ha nulla, ovvero la relazione tra un alunno maggiorenne e la preside di un liceo di Roma.
Secondo Repubblica il giovane sarebbe già stato ascoltato dalla dirigenza dell’Istituto e avrebbe raccontato di email, messaggi via cellulare e poi di una frequentazione.
La relazione sarebbe durata all’incirca un mese, poi il 18enne ha voluto interrompere. La storia è venuta fuori dopo che il ragazzo si è confidato con alcuni amici. Ma la relazione era conosciuta abbastanza nell’ambiente del liceo tanto da far pensare che una scritta che campeggia sul muro dell’istituto – “La laurea in pedagogia l’hai presa troppo seriamente” – si riferisca proprio alla vicenda. Il ragazzo sarebbe stato ascoltato dai collaboratori della preside anche assieme ai suoi genitori. Poi la segnalazione all’Ufficio scolastico regionale che ora dovrà fare luce sulla vicenda.
“Tutto falso, hanno voluto colpirmi”. Così la dirigente del liceo romano Eugenio Montale, parlando col Corriere della Sera online, smentisce la presunta relazione. Sabrina Quaresima, questo il nome della preside, precisa al Corriere della sera di avere dei “collaboratori poco affidabili che hanno fomentato un gossip per mettermi in difficoltà. Sono nell’anno di prova e potrei essere cacciata”.
Paziente suicida in Policlinico Bari, indagati medici e dg
Accusati in 7, non applicate raccomandazioni ministero Salute
BARI
29 marzo 2022
18:33
Avrebbero omesso di applicare le raccomandazioni del ministero della Salute per la “prevenzione del rischio del suicidio del paziente in ospedale”, non impedendo così la morte di un 56enne che si lanciò da una finestra della clinica neurologica del Policlinico di Bari nel 2019.
Per i reati, a vario titolo, di omicidio colposo per omissione e falso ideologico, la Procura di Bari ha chiuso le indagini nei confronti di sette persone, tra medici e dirigenti del Policlinico, tra le quali il dg Giovanni Migliore.
Secondo l’accusa le misure di sicurezza non sarebbero state adottate nonostante due suicidi alcuni avvenuti anni prima.
Covid: 99.457 nuovi positivi, 177 le vittime
Tasso di positività al 15%, stabili le terapie intensive
29 marzo 2022
18:41
Sono 99.457 i nuovi contagi da Covid nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute.
Ieri erano stati 30.710.
Le vittime sono invece 177, in aumento rispetto alle 95 di ieri.
Sono 660.708 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore, a fronte dei 211.535 del giorno precedente. Il tasso di positività è al 15%, in aumento rispetto al 14,5% di ieri. Sono 487 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, stabili rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 46. I ricoverati nei reparti ordinari sono 9.740, ovvero 244 in più rispetto a ieri.
Sempre in base ai dati del ministero, sono 1.266.878 le persone attualmente positive al Covid, con un incremento di 12.822 nelle ultime 24 ore. In totale sono 14.496.579 gli italiani contagiati dall’inizio della pandemia, mentre i morti salgono a 159.054. I dimessi e i guariti sono 13.070.647, con un incremento di 87.297 rispetto a ieri.
Bastianich da fornelli a musica, suonerà al Summer Jamboree
Con band ‘Terza Classe’ si esibirà in brani bluegrass 5 agosto
SENIGALLIA
29 marzo 2022
20:27
Joe Bastianich, noto ristoratore americano e personaggio Tv, sarà tra gli ospiti della 22/a edizione del Summer Jamboree di Senigallia, festival della musica e cultura Usa degli anni ’40 e ’50, in veste di musicista, da tempo attivo sulla scena internazionale.
Si esibirà venerdì 5 agosto sul palco in piazza Garibaldi insieme alla band napoletana “La Terza Classe” conosciuta durante il programma “On the road” realizzato per Sky Arte nel 2013 e condotto dallo stesso Bastianich.
Con la band ha inciso un primo album che uscirà tra due mesi per poi partire in un tour che lo porterà a toccare varie città italiane. Al Summer Jamboree “The Restaurant Man” e la band porteranno brani per un concerto dal sapore di bluegrass, un genere di musica sviluppatosi negli anni ’40 in America che mescola sonorità blues, gospel e jazz con le note tipiche del vecchio continente. Non si tratta di cover, ma di brani originali che riscoprono il filone di stampo folk tipico statunitense.
Arrestato cantante rap Montana, capo baby gang rapine Arezzo
Gip, ordinanza in carcere per 20enne. Assalti in vie di città
AREZZO
29 marzo 2022
20:36
Custodia cautelare in carcere per un cantante rap 20enne con numerosi precedenti, conosciuto con il nickname di “Montana”, nome vero Raky Walid, e, secondo la squadra mobile di Arezzo alla guida di una baby gang con la quale si faceva fotografare anche armato.
Il gip di Arezzo ha preso il provvedimento in base a più elementi ritenendo il giovane pericoloso e sospettato di essere alla guida di una gang ed autore di rapine in strada, estorsioni, minacce e lesioni aggravate compiute in prevalenza in centro, nella zona di piazza Sant’Agostino luogo di ritrovo abituale della banda.
Molte le testimonianze delle vittime, soprattutto minorenni.
Per le indagini il modus operandi era questo: giovanissimi venivano avvicinati con pretesti e poi erano accerchiati da più ragazzini che più numerosi e con minacce esibivano coltelli, tirapugni, colli di bottiglia rotte o altre armi improprie.
Obiettivi, le rapine di telefono o portafogli. In una circostanza alla vittima è stato chiesto del denaro per rientrare in possesso del maltolto, facendo estorsione. Per attaccare briga venivano usati futili motivi, a volte per un semplice sguardo sbagliato come a dicembre 2021 ad un ragazzo che per aver semplicemente guardato il 20enne è stato minacciato con un tirapugni.
In tutti gli episodi contestati, riferisce la polizia, è stata accertata la responsabilità del 20enne rapper ‘Montana’ per il quale è inoltre emerso un indiscusso ruolo di capo, in grado di indirizzare e orientare le condotte degli altri ragazzi.
Il cantante rap, si faceva fotografare, hanno accertato i poliziotti della Mobile, insieme a suoi ‘sodali’ mentre imbraccia armi o mentre maneggia cospicue somme di denaro di dubbia provenienza, il tutto spesso accompagnato dalla dicitura 52100, codice postale di Arezzo con il chiaro intento di sottolineare il carattere territoriale della gang. L’arrestato ora è nel carcere di Sollicciano (Firenze).
Omicidio Sacchi: quattro condanne, anche Anastasiya
A l’ex fidanzata contestata violazione legge sulla droga
ROMA
29 marzo 2022
21:02
Quattro condanne per l’omicidio di Luca Sacchi, ucciso a Roma il 23 ottobre 2019.
La Corte d’Assise ha condannato a 27 anni Valerio Del Grosso, a 25 anni Paolo Pirino e Marcello De Propris.
Tre anni a l’ex fidanzata di Sacchi Anastasiya Kylemnyk per violazione della legge sulla droga. Assolto Armando De Propris.
La Procura aveva chiesto una pena a 4 anni e 4 mesi per Anastasiya Kylemnyk, accusata del tentativo di acquisto di droga, “circa 15 chilogrammi di hashish”. Il pm aveva sollecitato l’ergastolo per Valerio Del Grosso, ritenuto l’autore materiale del delitto, 30 anni per Paolo Pirino e per Marcello De Propris, che consegnò l’arma usata per sparare. La Procura aveva chiesto l’assoluzione per il padre di quest’ultimo, Armando, accusato della detenzione della pistola. Anastasiya è stata condannata anche ad una multa pecuniaria di 30mila euro.
Fiumicino: Adr celebra la giornata mondiale del pianoforte con Enrico Giaretta e il violinista Olen Cesari
Esibizione al Terminal 1, passeggeri incantati dall’esibizione sulle note di ‘Imagine’ con lo sfondo dell’ installazione di Yoko Ono
29 marzo 2022
21:02
Con una esibizione musicale al pianoforte, al Terminal 1 dell’aeroporto di Fiumicino, Aeroporti di Roma “suona” per la Pace.
Ad esibirsi al pianoforte all’interno della hall partenze del T1, davanti a decine di passeggeri che hanno fatto foto e video, il maestro Enrico Giaretta, che peraltro è anche un pilota di linea, insieme con il musicista internazionale Olen Cesari al violino, sulle note di ‘Imagine’ di John Lennon.
Con lo sfondo dell’ installazione di Yoko Ono ‘Immagina la pace’ per dare un segnale, i passeggeri, stupiti hanno apprezzato la performance musicale poco prima della loro partenza.
Aeroporti di Roma ha lanciato questa iniziativa apprezzata da altri aeroporti europei che hanno aderito sui loro social alla chiamata di ADR con l’hashtag #play4peace, in occasione della Giornata mondiale del pianoforte.
Ucraina: Lamorgese; flusso cala, 5.600 in centri accoglienza
750 domande di protezione internazionale
30 marzo 2022
08:54
Si registra un rallentamento del flusso dei profughi ucraini verso l’Europa: si è passati da 200mila a 40mila al giorno.
In Italia, alla data di ieri, sono 75mila.
Di questi 5.600 sono inseriti nei sistemi d’accoglienza Cas (5.300 persone) e Sai (299). Le domande di protezione sono state finora circa 750, un dato che “riflette la speranza ucraini di rientrare in Patria dopo il termine delle ostilità”.
Così il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, in audizione al Comitato Schengen.
Collina frana sulla spiaggia di Capo Rossello nell’Agrigentino
Mareamico, segnalato rischio 8 mesi fa ma siamo stati ignorati
PALERMO
30 marzo 2022
09:38
La collina che sovrasta la spiaggia di Capo Rossello, nel territorio di Realmonte, nell’Agrigentino, è franata, come ha documentato l’associazione Mareamico che ricorda di aver allertato, già otto mesi fa, “le autorità agrigentine sul serio rischio di crollo che incombeva sulla spiaggia per il possibile cedimento della collina che ospita il faro di capo Rossello”.
“Invece di ringraziarci per la segnalazione, siamo stati accusati di catastrofismo.
Ed oggi la collina è collassata, schiacciando pure diverse barche, che sostavano in spiaggia. Se questo fatto fosse accaduto in estate piangeremmo i morti”, spiega l’associazione in una nota.
Collina frana sulla spiaggia di Capo Rossello nell’Agrigentino
Mareamico, segnalato rischio 8 mesi fa ma siamo stati ignorati
PALERMO
30 marzo 2022
09:38
La collina che sovrasta la spiaggia di Capo Rossello, nel territorio di Realmonte, nell’Agrigentino, è franata, come ha documentato l’associazione Mareamico che ricorda di aver allertato, già otto mesi fa, “le autorità agrigentine sul serio rischio di crollo che incombeva sulla spiaggia per il possibile cedimento della collina che ospita il faro di capo Rossello”.
“Invece di ringraziarci per la segnalazione, siamo stati accusati di catastrofismo.
Ed oggi la collina è collassata, schiacciando pure diverse barche, che sostavano in spiaggia. Se questo fatto fosse accaduto in estate piangeremmo i morti”, spiega l’associazione in una nota.
Sgominata baby gang nel Bresciano, 19 misure cautelari
Quindici gli arresti, coinvolti anche 4 minorenni
BRESCIA
30 marzo 2022
09:54
Quindici ragazzi poco più che ventenni, sono stati arrestati dai carabinieri di Gardone Valtrompia e Gussago, nel Bresciano, per alcuni episodi di furti e rapine, nei confronti di minorenni e ventenni.
Sono accusati di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di reati contro la persona e il patrimonio, in particolare lesioni, furti e rapine, nonché dei reati di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti e di porto di oggetti atti ad offendere.
Coinvolti anche quattro minorenni che devono rispondere di reati contro la persona e il patrimonio, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.
Complessivamente sono state emesse 4 custodie cautelari in carcere, 4 in carcere minorile emesse dall’Autorità minorile, 8 agli arresti domiciliari e 3 misure cautelari dell’obbligo di dimora con obbligo di permanenza notturna. Un’indagine nata nel 2029 dopo alcuni episodi di furti e rapine, avvenuti a Brescia e provincia. È emersa l’esistenza di una banda giovanile, denominata dagli stessi giovani “Gang 88”, “che faceva dell’appartenenza al gruppo un punto di forza per i singoli partecipi e, al contempo, strumento di intimorimento nei confronti delle vittime” secondo chi indaga.
Ucraina: arresto cardiaco ad arrivo in Italia, Irina salvata
A Trieste, sospesa memoria ma non il terrore delle bombe
TRIESTE
30 marzo 2022
09:55
E’ giunta in Italia, a Trieste, insieme con il piccolo figlio, dopo cinque giorni di viaggio in fuga dalle bombe di Kryvyj Rih, città meridionale dell’Ucraina, attraverso la Polonia, per raggiungere la madre, ma appena la incontra perde coscienza, cade e va in arresto cardiaco.
Portata all’ospedale di Cattinara, Irina, la protagonista di questa storia, è stata salvata dopo intensive cure.
Per il momento la memoria di quanto le è accaduto è sospesa, è invece vivo il terrore delle bombe e della città assediata e la sua piccola attività commerciale abbandonata.
E’ la storia raccontata dal Direttore del Dipartimento Cardiotoracovascolare, ASUGI ed Università di Trieste, Gianfranco Sinagra, nel cui Dipartimento è stata curata la giovane dopo Pronto soccorso e Cardiochirurgia, prima che Irina fosse dimessa. Lei ora ha espresso la volontà di studiare l’italiano e trovare un lavoro e ha lasciato un messaggio: “Sono viva per miracolo ed i miei angeli custodi sono i medici di questo ospedale. Grazie”.
Covid: Marche, in 24ore 2.415 casi, incidenza scende a 1.064
519 persone con sintomi. 43,9% positivi su 5.506 diagnosi
ANCONA
30 marzo 2022
10:10
In discesa nelle Marche l’incidenza di positivi al coronavirus ogni 100mila abitanti: nell’ultima giornata sono emersi 2.415 casi e l’incidenza è passata da 1.078,12 a 1.064,73.
Lo comunica l’Osservatorio epidemiologico regionale.
In tutto sono stati eseguiti 7.127 tamponi tra i quali 5.506 nel percorso diagnosi (43,9% positivi) e 1.621 nel percorso guariti. Le persone con sintomi sono 519; i casi comprendono 724 contatti stretti di positivi, 686 contatti domestici, 28 in setting scolastico/formativo, 8 in ambiente di vita/socialità, 3 in setting lavorativo, uno ciascuno in setting assistenziale e sanitario. Su 434 campioni è ancora in corso un approfondimento epidemiologico.
Sono 800 i positivi registrati in provincia di Ancona; seguono, per numero assoluto di casi, le province di Pesaro Urbino (432), Macerata (406), Ascoli Piceno (381), Fermo (303); 93 positivi provenienti da fuori regione. Tra le fasce d’età in cui emergono più casi ci sono quelle tra 25-44 anni (608) e 45-59 anni (575); a seguire 60-69 anni (295) e 70-79 anni (206).
A controllo Inps non risponde, morta in casa da anni
In una casa in centro a Trieste, con lei anche il suo gatto
TRIESTE
30 marzo 2022
10:14
Ieri mattina i funzionari dell’Inps hanno suonato alla porta ma inutilmente, insospettiti, hanno allertato i soccorsi e insieme con i sanitari e la Polizia Locale sono entrati nell’appartamento, in centro a Trieste.
All’interno c’era il cadavere mummificato di una donna, una anziana nata nel 1933 e del suo gatto.
Secondo i rilievi, la donna sarebbe morta anni fa.
Il cadavere trovato, infatti, era irriconoscibile, come riportano alcuni media locali oggi, precisando che la donna aveva una sorella con la quale da tempo i rapporti si erano interrotti.
I sanitari hanno trovato alcuni prodotti alimentari scaduti nel 2018, uno dei pochi elementi che può far risalire a una orientativa data della morte.
Morto in maxi tamponamento sull’A16, indagato un automobilista
Nel grave incidente, avvenuto sul tratto irpino, anche 8 feriti
NAPOLI
30 marzo 2022
10:24
La Procura di Nola (Napoli) ha iscritto nel registro degli indagati un cinquantaseienne di Avellino, con l’ipotesi di reato di omicidio stradale, per il tragico incidente costato la vita nella serata di venerdì 25 marzo 2022 a Pasquale La Rocca D’Avino, di appena 42 anni, di Somma Vesuviana, nel Napoletano, e il ferimento di altre otto persone, tra cui un’amica che viaggiava con la vittima, G.
D.
M., ricoverata in gravi condizioni all’ospedale di Avellino. Lo rende noto lo Studio 3A. Il sostituto procuratore Patrizia Mucciacito ha disposto un doppio accertamento tecnico irripetibile: l’autopsia sulla salma per verificare con precisione le cause del decesso e le lesività, e una perizia cinematica per stabilire la complessa dinamica e tutte le responsabilità del tremendo maxi-tamponamento verificatosi sull’Autostrada A16 Napoli-Canosa, al km 18,7 in direzione Napoli, tra i caselli autostradali di Baiano e Tufino, nel territorio comunale di Casamarciano.
I due incarichi sono stati conferiti lunedì scorso, 28 marzo, negli uffici giudiziari in Reggia Orsini, rispettivamente al medico legale dott. Antonio Palmieri e all’ing. Guido De Joanna.
L’esame autoptico, avrebbe confermato che la morte di La Rocca D’Avino era stata determinata dal gravissimo trauma cranico conseguente all’incidente, un trauma compatibile in toto con un violento tamponamento.
Ucraina: Papa, si fermi guerra mostruosa e selvaggia
Francesco saluta i bambini ucraini presenti all’udienza
CITTÀ DEL VATICANO
30 marzo 2022
10:50
Il Papa, al termine dell’udienza generale ha rivolto “un saluto particolarmente affettuoso” ai bambini ucraini, ospitati dalla Fondazione ‘Aiutiamoli a vivere’, dall’associazione ‘Puer’ e dall’ambasciata di Ucraina presso la Santa Sede.
“E con questo saluto ai bambini torniamo a pensare a questa mostruosità della guerra e rinnoviamo le preghiere perché si fermi questa crudeltà selvaggia che è la guerra”, ha detto Papa Francesco.
Il Pontefice ha poi salutato uno ad uno i bambini ucraini presenti, accompagnati dalle mamme, dalle associazioni che li ospitano e dell’ambasciatore ucraino presso la Santa Sede Andriy Yurash. Alcuni bambini hanno donato al Papa disegni con simboli della pace (cuori e colombe) e con i colori, giallo e azzurro, della bandiera dell’Ucraina.
In arrivo due perturbazioni con piogge, neve e mareggiate
Possibile terzo ciclone tra domenica e lunedì
30 marzo 2022
11:00
In arrivo due perturbazioni che porteranno maltempo sull’Italia, con pioggia, neve e mareggiate: la prima, mite, dalle Baleari, porterà oggi e domani piogge diffuse sul versante tirrenico e, dopo 111 giorni di siccità, anche al Nord; la seconda, in arrivo venerdì, da Rovaniemi, la casa di Babbo Natale in Finlandia, porterà aria gelida polare con nevicate a quote collinari e tanto maltempo, con mareggiate.
Le previsioni sono di Lorenzo Tedici, meteorologo de iLMeteo.it.
Al Centrosud da venerdì l’aria fredda, sottolinea il meteorologo, si scontrerà con l’aria nordafricana preesistente e causerà temporali e grandinate. Ci saranno anche mareggiate: i venti di ‘Libeccio Freddo’ in arrivo dalla Porta del Rodano, rileva Tedici, potrebbero attivare anche un moto ondoso molto vivace con onde di 5 metri dal Mar Ligure fino al Basso Tirreno e addirittura di 8 metri sul Mare di Sardegna. Un periodo eccezionale, nota l’esperto, che ci farà ripiombare in Inverno: farà molto più freddo il prossimo weekend rispetto a quello caldissimo del Capodanno 2022. Ma non è tutto: le ultime proiezioni modellistiche indicano la possibilità di un terzo ciclone gelido in arrivo tra domenica sera e lunedì.
Nel dettaglio: Mercoledì 30. Al nord: coperto con piogge, neve oltre 1500 metri. Al centro: maltempo su quasi tutte le regioni. Al sud: peggioramento graduale.
Giovedì 31. Al nord: piogge più intense sul Nord-Est e neve oltre 1400 metri. Al centro: piogge quasi ovunque e neve sulle cime più alte. Al sud: molto instabile su tutte le regioni.
Venerdì 1 aprile. Al nord: coperto con piogge, neve oltre 1000 metri. Al centro: maltempo su Sardegna e Tirreniche con neve in montagna, quota in calo fino ai 1200 metri. Al sud: piogge diffuse.
Tendenza: il tempo continuerà a rimanere molto instabile e diventerà più freddo, neve via via a quote più basse; durante il weekend possibili nevicate a quote collinari anche al Centro.
Ruby ter: ex fidanzato Karima,mai avuto soldi da Cav o lei
Risso si difende,’in progetto Messico coinvolta solo all’inizio’
MILANO
30 marzo 2022
18:25
“Per prima cosa voglio negare in modo più assoluto i fatti contestati, io non ho mai ricevuto soldi né dal dottor Berlusconi né da Karima, nella mia relazione di tre anni con Karima ho provveduto io a mantenerla, anche se lei ha avuto buone entrate dalla sua attività”.Così si è difeso, rendendo dichiarazioni spontanee nel processo milanese sul caso Ruby ter, Luca Risso, ex fidanzato di Karima El Mahroug, accusato di riciclaggio, il quale ha anche chiarito che nel progetto del ristorante con pastificio in Messico a Playa del Carmen, dove lui attualmente vive e lavora, inizialmente fu coinvolta anche lei ma poi la loro relazione finì.
Risso è accusato nel processo, che vede tra gli imputati Berlusconi e altre 28 persone, di aver riciclato parte dei soldi che l’ex premier avrebbe fatto avere a Ruby come presunta corruzione in atti giudiziari (tra i 5 e i 7 milioni di euro per la giovane, secondo i pm).
Parte di quel denaro del Cavaliere, secondo i pm, sarebbe servito per l’acquisto di un ristorante con annesso pastificio e due edifici con mini-alloggi per operatori del settore turistico a Playa del Carmen.
“Tutte le disponibilità economiche che avevo – ha chiarito Risso spiegando quegli investimenti in Messico – le ho guadagnate nella mia attività coi locali sulla riviera ligure, siamo stati il top della riviera per 7 anni almeno”.
Ucraina: salgono a 76.847 profughi in Italia, 1.732 più di ieri
Viminale, destinazioni preferite Milano, Roma, Napoli e Bologna
30 marzo 2022
11:20
Salgono complessivamente 76.847 i profughi ucraini giunti finora in Italia, 73.814 delle quali alla frontiera e 3.033 controllate dal compartimento Polizia ferroviaria del Friuli Venezia Giulia.
Lo fa sapere il Viminale sul suo sito.
Nel dettaglio sono 39.617 donne, 7.435 uomini e 29.795 minori.
Le città di destinazione dichiarate all’ingresso in Italia continuano a essere Milano, Roma, Napoli e Bologna. Rispetto a ieri, l’incremento è di 1.732 ingressi.
Carol Maltesi: il fermato mezz’ora davanti al gip di Brescia
Atti saranno trasmessi per competenza a Procura di Busto Arsizio
BRESCIA
30 marzo 2022
11:32
È durato meno di mezz’ora l’interrogatorio in carcere di Davide Fontana, il 43enne dipendente di banca fermato lunedì con l’accusa di aver ucciso e fatto a pezzi la 26enne Carol Maltesi, attrice hard conosciuta con il nome d’arte di Charlotte Angie.
Omicidio che è avvenuto nel gennaio scorso a Rescaldina, nel Milanese.
I resti, dopo essere stati nascosti per due mesi in un congelatore dal suo assassino, sono stati gettati in quattro sacchi dell’immondizia in un dirupo a Borno, nel Bresciano.
Davanti al gip Angela Corvi, Fontana si è rifatto all’interrogatorio di lunedì sera in cui ha confessato l’omicidio spiegando di aver ucciso la donna durante un gioco erotico che prevedeva colpi di martello su tutto il corpo. Oggi è attesa la decisione del gip sulla convalida del fermo e poi gli atti saranno trasmessi per competenza territoriale alla Procura di Busto Arsizio.
Furto in Basilica Bari, riconsegnato oro San Nicola
Cerimonia con folla fedeli tra applausi e canti al santo patrono
BARI
30 marzo 2022
11:47
Sono stati riconsegnati questa mattina in una solenne cerimonia nella Basilica di Bari i tesori e ori di San Nicola trafugati la notte tra il 21 e il 22 marzo scorsi.
L’evangeliario con le tre sfere in argento, l’anello in oro e il medaglione contente la sacra manna sono tornati nella teca della statua del santo patrono, consegnati dalle mani dei poliziotti a quelle del rettore della Basilica padre Giovanni Distante.
Ad assistere alla cerimonia c’era una folla di fedeli e curiosi che nel momento in cui i tesori sono stati estratti dalle auto della polizia nella piazza della Basilica hanno applaudito a lungo e poi, quando sono stati riposti nella teca all’interno della chiesa, hanno intonato la canzone in dialetto dedicata al santo di Myra.
La cerimonia si è svolta alla presenza del questore Giuseppe Bisogno, del procuratore Roberto Rossi con la pm Angela Morea che ha coordinato le indagini della Polizia, della prefetta Antonella Bellomo e del sindaco di Bari Antonio Decaro. I preziosi oggetti sacri erano stati ritrovati dagli agenti della Squadra Mobile e della Squadra Volanti nel primo pomeriggio del 26 marzo, nascosti all’interno di uno zaino coperto da terra ed erba selvatica, a ridosso del casolare dove si nascondeva il presunto ladro, un 48enne tunisino che è in carcere dal 23 marzo.
Addio vigile urbano. Droni, taser e IA per l’agente di domani
Alla Spezia convegno Polizie Locali, sempre più tecnologia
LA SPEZIA
30 marzo 2022
11:59
L’agente di Polizia Locale di domani sarà sempre più tecnologico: bodycam, droni, taser e connessione con l’intelligenza artificiale per il riconoscimento facciale, utilizzata dalla propria centrale in una rete di videosorveglianza.
Alla Spezia questa mattina ha aperto il XXV Convegno nazionale di Polizia Locale, che raduna nella città ligure oltre 400 addetti ai lavori, con la presenza di rappresentanti delle polizie municipali delle regioni del Nord Ovest, dalla Lombardia fino alla Toscana.
“La sensibilità rispetto al lavoro del vecchio vigile urbano è cambiata radicalmente negli ultimi anni. Una posizione molto ambita, per dieci posti da agenti ci sono selezioni a cui si presentano in mille”, spiega Quirino Pellegrini, responsabile eventi del gruppo editoriale Maggioli che organizza l’evento e pubblica testi preparatori ai concorsi. Domani, secondo gli organizzatori, gli agenti urbani saranno sempre meno regolatori del traffico e sempre più il primo fronte contro la microcriminalità. “Per il taser – , spiega Pellegrino – è partita la sperimentazione presso la Polizia di Stato, credo che nel giro di breve tempo possa arrivare fino ai corpi di Polizia Locale. Le bodycam invece sono già state sdoganate in diverse città. Hanno una tripla funzionalità: per le indagini di polizia giudiziaria, come deterrente e come protezione dello stesso operatore”. In fiera presso SpeziaExpò dai classici autovelox fino alle biciclette a pedalata assistita per muoversi nei centri storici e nelle zone di villeggiatura, passando per alcoltest di ultima generazione. “In futuro si prevede uno scambio di informazioni più facile tra i diversi comandi – ha concluso Pellegrino -, ognuno dotato della propria rete di videosorveglianza, con dati che saranno a disposizione di ciascuna forza dell’ordine a seconda delle necessità”.
Altri sette ricoverati Covid in più in Umbria
Superano quota 1.800 morti da inizio pandemia
PERUGIA
30 marzo 2022
12:10
Ancora in salita i ricoverati Covid in Umbria, ora 227, sette in più di martedì, mentre scendono a tre, da quattro, i posti occupati nelle terapie intensive.
Segnalati altri due morti, 1.801 dall’inizio della pandemia.
E’ il quadro sul sito della Regione.
Nell’ultimo giorno sono emersi 1.821 nuovi positivi e 1.839 guariti, con gli attualmente positivi che scendono a 19.459, 20 in meno.
Sono stati analizzati 2.685 tamponi e 8.019 test antigenici, con un tasso di positività del 17 per cento (era 15,76 martedì e 18,58 mercoledì della scorsa settimana).
Medico No Vax arrestato, No Green pass chiedono liberazione
TORINO
30 marzo 2022
12:17
Nuovo presidio di solidarietà, questa volta davanti al Palazzo di Giustizia di Torino, per Giuseppe Delicati, il medico No Vax di Borgaro arrestato nei giorni scorsi con l’accusa di falso e omicidio colposo.
Una cinquantina di No Green pass ne chiedono la liberazione, definendolo “un eroe martire delle istituzioni”.
Secondo l’accusa il medico forniva ai pazienti esenzioni vaccinali anche se non c’erano i requisiti. Per quanto riguarda invece l’accusa di omicidio, l’ipotesi degli inquirenti è che abbia sconsigliato il ricovero a un anziano paziente poi deceduto per Covid.
Traffico illecito gasolio, coloranti per eludere i controlli
Iniezioni con pulsante:sequestri GdF Napoli in Puglia e Campania
NAPOLI
30 marzo 2022
12:21
Gasolio per uso agricolo, con accisa agevolata, e per i pescherecci, con accisa praticamente pari a zero, venduto come gasolio da autotrasporto; e quando all’orizzonte si profilava l’eventualità di un controllo delle forze dell’ordine, l’autotrasportatore, per uscirne pulito, colorava il carburante con un semplice ma efficace meccanismo “a pulsante” grazie al quale iniettava l’additivo nella cisterna.
E’ quanto hanno scoperto i finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Napoli che oggi, tra la Puglia e la Campania, hanno sottoposto a sequestro tre depositi di carburanti e un distributore, per una capienza complessiva di circa 1000 metri cubi, un’area di parcheggio, cinque mezzi di trasporto e circa 100mila tra la Puglia e la Campania.
I sigilli sono scattato nell’ambito di indagini, coordinate dalla Procura di Nola, che riguardano 14 persone nei confronti delle quali gli inquirenti ipotizzano i reati, in concorso, di sottrazione all’accertamento o al pagamento dell’accisa su prodotti energetici e irregolarità nella circolazione dei carburanti. I militari del Gruppo Tutela Entrate si sono concentrati su cinque società, tra cui una titolare di un deposito fiscale autorizzato a detenere prodotto energetico in sospensione d’imposta, in attesa di essere immesso in consumo per varie destinazioni. Gli indagati avrebbero messo in piedi, tra le province di Napoli, Caserta, Salerno e Barletta, un sistema di frode fiscale volto a estrarre dal deposito fiscale, attraverso documenti solo formalmente corretti, gasolio con imposte agevolate per uso motopesca o agricolo, parte del quale sarebbe stato invece destinato di fatto nell’autotrazione. In questo modo gli indagati si sarebbero garantiti profitti commisurati alla maggiore imposta cui il gasolio sarebbe stato assoggettato se destinato direttamente all’uso finale per autotrazione.
Ucciso con l’ascia dal genero, moglie in coma peggiora
In Rianimazione a Sassari lotta tra la vita e morte
SASSARI
30 marzo 2022
12:51
Dopo un mese di coma, peggiorano le condizioni di Caterina Mancusa, la moglie di Basilio Saladdino, il poliziotto in pensione ucciso a colpi d’ascia dal genero il 26 febbraio a Porto Torres, rimasta lei stessa ferita.
La donna, 70 anni, lotta tra la vita e la morte nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Santissima Annunziata di Sassari.
Gravissime le ferite inflittele da Fulvio Baule, che l’aveva colpita ripetutamente alla testa con l’accetta. Resta ricoverata nello stesso reparto di Rianimazione, in coma, Ilaria Saladdino, 39 anni, figlia dei due coniugi e moglie di Baule, anche lei ridotta in fin di vita la sera del 26 febbraio.
L’omicida, 40 anni, di Ploaghe, aveva aggredito Basilio Saladdino al culmine di una violenta discussione scoppiata davanti al condominio dove abitava il pensionato. L’uomo stava litigando con la moglie Ilaria, dalla quale si era separato pochi mesi prima. L’ex poliziotto era intervenuto in difesa della figlia ed era stato colpito con l’ascia che Baule aveva preso dalla sua auto. Con la stessa arma aveva poi colpito sia la suocera, sia la moglie, lasciandole in fin di vita davanti ai due figli della coppia, due gemellini di poco più di 1 anno di età. Poche ore dopo l’uomo si era costituito ai carabinieri: rinchiuso nel carcere di Bancali, è attualmete accusato di omicidio e di duplice tentato omicidio.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Vendevano false medicine anti Covid, maxi sequestro Gdf
Tolti dal commercio 620mila integratori e 23mila farmaci dannosi
MILANO
30 marzo 2022
13:07
Sono state spacciate per pillole anti Covid e invece si è scoperto essere dannose per la salute.
Per questo i militari del nucleo di polizia Economico Finanziaria della Gdf di Milano, in base a un provvedimento del gip Guido Salvini, stanno sequestrando oltre 620 mila integratori alimentari nonché oltre 23 mila farmaci dannosi per la salute.
I prodotti sono stati messi in commercio in sei erboristerie milanesi, i cui titolari sono stati denunciati alla Procura per esercizio abusivo della professione, somministrazione e commercio di medicinali guasti e frode nell’esercizio del commercio.
Sono state spacciate per pillole anti Covid e invece si è scoperto essere dannose per la salute.Per questo i militari del nucleo di polizia Economico Finanziaria della Gdf di Milano, in base a un provvedimento del gip Guido Salvini, stanno sequestrando oltre 620 mila integratori alimentari nonché oltre 23 mila farmaci dannosi per la salute.
I prodotti sono stati messi in commercio in sei erboristerie milanesi, i cui titolari sono stati denunciati alla Procura per esercizio abusivo della professione, somministrazione e commercio di medicinali guasti e frode nell’esercizio del commercio.
Ucraina: E-R, Rimini città italiana con più profughi accolti
L’assessora Priolo, numeri alti anche a Bologna, Reggio, Modena
BOLOGNA
30 marzo 2022
13:10
In Emilia-Romagna “ci sono quattro città che hanno un numero maggiore di profughi: Rimini – che con i suoi 3.300 profughi accolti è sicuramente la città italiana che accoglie più profughi – Bologna, Reggio Emilia e Modena”.
Lo ha detto l’assessora alla Protezione Civile, Irene Priolo, durante il ‘punto’ fatto in commissione sulle attività messe in campo o coordinate dalla Regione.
“Da quando è iniziata questa emergenza abbiamo fatto ciò che andava fatto per sostenere l’accoglienza – ha aggiunto – soprattutto riguardo al settore della prevenzione sanitaria, per fare i tamponi anti-Coronavirus per i profughi. Si parla, nel complesso, di un lavoro pari a 300 giornate lavorative. Stiamo coinvolgendo il terzo settore la cui attività è molto preziosa”, ha concluso Priolo.
Pasqua: torna Via Crucis a Cittadella Carnevale di Viareggio
L’8 aprile, a presiederla l’arcivescovo Paolo Giulietti
VIAREGGIO (LUCCA)
30 marzo 2022
13:17
Torna la Via Crucis alla Cittadella del Carnevale di Viareggio (Lucca): promossa dalla Pastorale giovanile della Diocesi di Lucca per l’8 aprile con inizio alle 20:45, sarà presieduta dall’arcivescovo Paolo Giulietti.
Lo rende noto la Curia lucchese.
La Via Crucis alla Cittadella del Carnevale si intitola ‘Una luce nelle tenebre’ e sarà animata dalla equipe di Pastorale giovanile della Versilia: in questi giorni i gruppi giovani delle parrocchie di Viareggio e Massarosa e associazioni, come l’Agesci e l’Azione Cattolica, stanno preparando le sette stazioni della Via Crucis, in particolare la parrocchia Migliarina-Terminetto si occupa dei canti. La processione è aperta a tutta la cittadinanza, ma per chi fosse impossibilitato potrà essere seguita in diretta sull’emittente televisiva NoiTv.
“A commentare il cammino durante le stazioni – spiega ancora la Diocesi – ci sarà il diacono Adolfo Milazzo con testi che invitano a coltivare la speranza nonostante i problemi dell’attuale momento storico: dalla pandemia alla guerra in primo luogo, ma senza dimenticare altro come la piaga delle morti sul lavoro. Già l’anno scorso – si ricorda – la Via Crucis dei giovani della Diocesi si svolse presso la Cittadella. Una riprova della reciproca stima e collaborazione tra la Diocesi di Lucca e Fondazione Carnevale”.
Caro energia: sindaco sardo spegne lampioni, salvo il centro
Dopo stangata bollette a Ilbono si corre ai ripari
ILBONO
30 marzo 2022
13:24
Il caro bollette mette a dura prova le casse comunali e l’amministrazione di Ilbono, paese di duemila anime in Ogliastra, è costretto a correre ai ripari e spegnere 70 lampioni su 500.
A far decidere il sindaco Giampietro Murru e la sua Giunta per la politica del risparmio, sono state le bollette di gennaio e febbraio che hanno subito un incremento del 50 per cento rispetto allo scorso anno: circa 6 mila euro in più al mese.
“Abbiamo dovuto trovare una soluzione e fare una scelta in attesa dell’investimento sulle lampade a led che intendiamo fare entro l’estate per abbattere i costi – spiega il sindaco Murru – Abbiamo così deciso di spegnere i lampioni della circonvallazione e di alternarli, tra spenti e accesi, in alcune vie scarsamente abitate, questo per non pregiudicare la sicurezza dei cittadini. In centro resterà tutto acceso – assicura – Con questo piano attendiamo la prossima bolletta: dai nostri calcoli dovremmo risparmiare un 20 per cento”.
I rincari sull’energia stanno colpendo tutti i Comuni e Ilbono non è l’unico che sta tentando di risparmiare spegnendo i lampioni. “Abbiamo una chat di circa 300 sindaci e tutti – racconta Murru – stanno cercando di attivare politiche di risparmio. Noi l’anno scorso abbiamo speso 100 mila euro di bollette, visti i costi di gennaio e febbraio ne dovremmo spendere circa 145 mila a fine anno. Non ce lo possiamo permettere. Il governo per i rincari ha stanziato dei fondi, ma dopo aver fatto i calcoli ci siamo accorti che ci spetterebbero dai 7 agli 8 mila euro, troppo poco rispetto alla cifra che dovremmo pagare”.
“Nel frattempo – annuncia il sindaco – stiamo verificando tra Comuni la possibilità di costituire le comunità energetiche di risparmio con i fondi di Pnnr: una sorta di mutuo soccorso nel settore dell’energia che ci consentirebbe di abbattere notevolmente i costi”.
Covid: in Fvg 1.159 nuovi casi e 5 decessi
Ricoverati in intensiva sono 9, in altri reparti scendono a 130
TRIESTE
30 marzo 2022
13:28
Oggi in Friuli Venezia Giulia su 4.981 tamponi molecolari sono stati rilevati 373 nuovi contagi (7,49%).
Sono inoltre 7.001 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 786 casi (11,23%).
Le persone ricoverate in terapia intensiva sono 9, mentre i pazienti ospedalizzati in altri reparti scendono a 130. Lo ha comunicato il vicegovernatore della Regione con delega alla Salute Riccardo Riccardi. Le fasce più colpite sono 40-49 anni (18,21%) e 50-59 anni (16,31%). Oggi si registrano 5 decessi. Il numero complessivo dei decessi ammonta a 4.916, di cui: 1.211 a Trieste, 2.329 a Udine, 934 a Pordenone e 442 a Gorizia. I totalmente guariti sono 304.405, i clinicamente guariti 217, mentre le persone in isolamento risultano essere 23.569.
Dall’inizio della pandemia in Friuli Venezia Giulia sono risultate positive complessivamente 333.246 persone, di cui: 72.571 a Trieste, 138.074 a Udine, 80.357 a Pordenone, 37.231 a Gorizia e 5.013 da fuori regione. Il totale dei casi positivi è stato ridotto di una unità in seguito alla revisione di un test.
Per quanto riguarda il Sistema sanitario regionale, sono state rilevate positività nell’Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina; nell’Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale; nell’Azienda sanitaria Friuli Occidentale; all’Irccs materno-infantile Burlo Garofolo; all’Irccs Cro di Aviano.
Relativamente alle residenze per anziani del Friuli Venezia Giulia si registra il contagio di 6 ospiti e 22 operatori.
Università: Bologna, manovra per ridurre tasse al ceto medio
‘Pronti ad ampliare no tax area’. Cambiano regole per concorsi
BOLOGNA
30 marzo 2022
13:29
Una manovra da circa un milione di euro per agevolare il ceto medio, altrettante risorse per poter inserire una sorta di ‘flat tax’ per chi è fuori corso in debito della sola prova di laurea e l’intenzione di allargare ancora la platea di studenti esenti, arrivando ad essere l’ateneo con la ‘no tax area’ più ampia d’Italia.
Sono le misure presentate dall’università di Bologna, in conferenza stampa dal rettore Giovanni Molari, dopo il via libera del cda.
L’Alma Mater ha deciso di rafforzare il sostegno ai redditi medio bassi per l’anno accademico 2022-23. Si confermerà non solo la soglia attuale di no tax area fissata a 23mila euro di Isee, ma è stata manifestata la volontà di alzarla a 26mila, anche a partire dal prossimo anno accademico, se la Regione interverrà per aumentare a 26mila il valore minimo di Isee entro cui concedere borse di studio. Restano invariate le regole per la fascia 23-33mila euro, mentre si ridurrà in maniera consistente il contributo per la fascia successiva, 33-45mila euro, “che riteniamo sia una fascia particolarmente esposta alla crisi pandemica – ha spiegato Molari – e che non gode di altre agevolazioni”. Uno sgravio che potrebbe portare a pagare fino a 200 euro in meno. Le risorse per studenti in stato di disagio saranno più che raddoppiate, da 200 a 450mila euro. E, infine, chi è al secondo anno fuori corso in debito solo della prova finale e ha Isee uguale o inferiore a 35mila euro potrà richiedere di accedere a una contribuzione fissa calmierata pari a 500 euro per l’anno successivo.
Cambia anche il regolamento per i concorsi dei docenti di prima e seconda fascia. Non sarà più individuato un solo candidato idoneo, ma la commissione proporrà ai dipartimenti una lista fino a un massimo di tre e sarà poi il dipartimento a selezionare il migliore.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Insegnante uccisa:Gabriele Defilippi si laurea, oggi la tesi
Giovane omicida dottore in Scienze Politiche con 105/110
TORINO
30 marzo 2022
13:29
Sei anni dopo la condanna a trent’anni per l’omicidio della insegnante di Castellamonte Gloria Rosboch, questa mattina Gabriele Defilippi si è laureato in Scienze Politiche.
Questa mattina il detenuto 27enne ha ottenuto un permesso speciale per lasciare il carcere e presentarsi nella Sala Rossa del Campus Einaudi di Torino per discutere una tesi sulla figura di Adriano Olivetti.
La commissione lo ha proclamato dottore con una votazione di 105 su 110.
Gloria Rosboch scomparve il 13 gennaio 2016. Il suo corpo fu ritrovato un mese dopo in una discarica a Rivara. Ad assistere questa mattina alla discussione della tesi c’erano il fratello di Gabriele e la madre, Caterina Abbatista, assolta dall’accusa di concorso in omicidio ma condannata a 12 mesi per il concorso della truffa ai danni della Rosboch.Quei 187 mila euro che l’insegnante consegnò al suo ex allievo in cambio della promessa di un futuro insieme in Costa Azzurra. Quando Rosboch si rese conto che quelle di Defilippi erano solo parole al vento, chiese la restituzione del denaro. E venne strangolata. Un delitto lucido ed efferato per i giudici che hanno condannato Defilippi in via definitiva a trent’anni e il suo complice, Roberto Obert, a 18 anni e 9 mesi.
Frana in autostrada, tratto A24 ancora chiuso in direzione Roma
Massi tra Vicovaro e Carsoli, nessuna coda o disagi particolari
PESCARA
30 marzo 2022
13:47
Il tratto dell’autostrada A24 compreso tra i caselli di Carsoli-Oricola e Vicovaro-Mandela, inizialmente chiuso in entrambe le direzioni, resta ora interdetto in direzione Roma, mentre è tornato percorribile, con una deviazione nell’area di sosta di Roviano, per chi viaggia verso L’Aquila-Teramo e verso l’autostrada A25.
All’origine delle criticità c’è una frana che si è registrata in mattinata: dei grandi massi, caduti dalla montagna, hanno invaso la carreggiata.
Si sta ora lavorando per predisporre lo scambio di carreggiata, così da riaprire l’autostrada in entrambe le direzioni. Non si registrano al momento code o disagi particolari. Gli interventi di viabilità sono coordinati dal Centro operativo autostradale (Coa) A24-A25.
Ucraina: Bianchi, 8455 studenti nelle scuole italiane
“Molti i riscontri positivi”
30 marzo 2022
14:18
Il numero totale di alunni accolti attualmente dall’Ucraina è di 8.455, di cui 1.577 nell’infanzia, 4.172 nella primaria, 2.066 nella secondaria di I grado, 640 nella secondaria di II grado.
“Sono largamente in scuola primaria e secondaria di primo grado, meno alla secondaria di secondo grado.
Milleottocentottantotto sono in Lombardia, poi Emilia Romagna e Veneto fino a 56 in Baslicata e 36 in Molise. Sono stati accolti con grande attenzione in tutte le scuole e si sono potuti avvalere della mediazione linguistica”. Così il Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, sull’accoglienza scolastica degli studenti ucraini. “Abbiamo molti riscontri positivi, dopo un primo momento di difficoltà; i ragazzi più grandi mantengono un collegamento via Dad con il loro Paese: la mattina seguono le lezioni nelle nostre scuole, il pomeriggio si collegano con l’offerta del ministero dell’Istruzione Ucraina.
Sono state attivate anche le scuole in ospedale. In un paese vicino a Bergamo è arrivato un intero orfanatrofio con 83 ragazzi inseriti poi nei diversi ordini di scuole. Anche la scuola paritaria si è attivata: circa 7500 studenti sono stati accolti nelle scuole statali, 900 in quelle paritarie. Vi è stata un’ampia risposta”, ha proseguito Bianchi, in Commissione Cultura alla Camera, dove si è collegato da casa perchè positivo al Covid “e molto raffreddato”, come lui stesso ha detto ai deputati che lo ascoltavano.
Corruzione: indagato a Bergamo il senatore Romani
In ambito stralcio di una inchiesta che risale ad alcuni anni fa
BERGAMO
30 marzo 2022
14:42
Il senatore di ‘Cambiamo’ ed ex Forza Italia Paolo Romani è indagato dalla Procura di Bergamo per corruzione, nell’ambito dello stralcio di una inchiesta risalente ad alcuni anni fa e relativa al fallimento, nel 2017, della società Maxwork, un fatto di cronaca noto anche per via del coinvolgimento dell’ex marito di Valeria Marini Giovanni Cottone, procacciatore d’affari per la società che era finita sotto la lente dei magistrati di Bergamo.
Oggi nel nuovo filone, disposto dal pm Paolo Mandurino, risulta l’iscrizione nel registro degli indagati del senatore Romani.
Non risultano invece perquisizioni a suo carico.
Il senatore di ‘Cambiamo’ ed ex Forza Italia Paolo Romani è indagato dalla Procura di Bergamo per corruzione, nell’ambito dello stralcio di una inchiesta risalente ad alcuni anni fa e relativa al fallimento, nel 2017, della società Maxwork, un fatto di cronaca noto anche per via del coinvolgimento dell’ex marito di Valeria Marini Giovanni Cottone, procacciatore d’affari per la società che era finita sotto la lente dei magistrati di Bergamo.
Oggi nel nuovo filone, disposto dal pm Paolo Mandurino, risulta l’iscrizione nel registro degli indagati del senatore Romani.
Non risultano invece perquisizioni a suo carico.
Pnrr: Gelmini, 135 milioni per le “Green communities”
Al via i 3 progetti pilota in Piemonte, Emilia Romagna e Abruzzo
30 marzo 2022
16:43
Sono 135 i milioni del Pnrr che arriveranno sul territorio italiano per finanziare 33 “Green Communities”, comunità locali costituite da territori rurali e di montagna che puntano a sfruttare in modo equilibrato ed ecosostenibile tutte le risorse principali di cui dispongono.
Lo ha spiegato la ministra per gli Affari Regionali, Mariastella Gelmini, nel corso della presentazione dei primi tre progetti pilota, oggi a Roma.
I tre progetti approvati riguardano il Piemonte (Terre del Monviso”) , l’Emilia Romagna (l’unione montana dell’Appennino reggiano “La montagna del latte”) e l’Abruzzo (Parco regionale Sirente Velino), a cui vanno 2 milioni a testa.
I 135 milioni del Pnrr, ha evidenziato Gelmini, “si sommano ai 100 milioni di euro per il 2022 previsti dalla legge di bilancio, che ha rivisto il fondo per la montagna”. A partire dal 2023 “diventeranno 200 milioni, strutturali”.
Covid: quasi mille casi in meno e altri 7 morti in Sardegna
Nuovi contagi 2.013, aumentano ricoveri in area medica
CAGLIARI
30 marzo 2022
18:04
Contagi in calo nelle ultime 24 ore in Sardegna, dove si registrano altri 7 morti.
I nuovi casi accertati sono 2.013 (-938), di cui 1.663 diagnosticati da antigenico.
Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 11.799 tamponi per un tasso di positività che scende al 17% contro il 17,4 dell’ultimo rilevamento.
Ospedali in chiaro-scuro. I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 22 (-1), quelli in area medica 331 (+6); 30.159 (-382) i casi di isolamento domiciliare.
I decessi: una donna di 85 anni e un uomo di 70 residenti nella Città Metropolitana di Cagliari; una donna di 97 e un uomo di 86 della provincia di Oristano; un uomo di 81 della provincia di Sassari; una donna di 95 anni e un’altra persona residenti nella provincia di Nuoro.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Incidente Suv: perizia, pirata andava a 180 all’ora
Le due cugine morte viaggiavano in corsia corretta a 90km/h
PORDENONE
30 marzo 2022
18:10
“La causa tecnica determinante e unica del sinistro è il tamponamento da parte del veicolo dell’indagato, mentre procedeva a una velocità di circa 180 chilometri all’ora, ai danni dell’utilitaria delle vittime, che lo precedeva nella prima corsia di marcia, mantenendo una velocità di circa 90 chilometri all’ora”.
E’ quanto si legge, nella relazione del perito della Procura della Repubblica di Pordenone, in relazione all’incidente del Suv avvenuto, a fine gennaio, lungo l’autostrada A28, ad Azzano Decimo, in cui persero la vita due cugine venete di 20 e 26 anni.
Nel tamponamento rimasero gravemente ferite anche le due figlie piccolissime di una delle vittime.
Per la vicenda è stato arrestato e posto ai domiciliari, con braccialetto elettronico, un imprenditore di origine bulgara di 61 anni, che dopo l’incidente era fuggito a piedi ed era stato rintracciato alcune ore dopo nella propria abitazione. Deve rispondere dell’accusa di omicidio stradale.
“Gli agenti intervenuti – si legge ancora nella perizia – hanno sottoposto il conducente dell’auto che ha tamponato ad accertamenti riscontrando uno stato di alterazione psicofisica in seguito all’assunzione di sostanze alcoliche. Uno stato di alterazione che potrebbe aver contribuito al mancato-tardato apprezzamento da parte del conducente del differenziale di velocità esistente con l’auto che lo precedeva”.
Funerali pilotati in Lucchesia, sospesi medico e necroforo
Obbligo di firma per titolare ditta e collaboratore
LUCCA
30 marzo 2022
18:35
Dipendenti di strutture sanitarie private della provincia di Lucca, convenzionate con la Asl, avrebbero indotto i familiari dei defunti a scegliere determinate aziende di onoranze funebri, tutte con sede in Versilia.
E’ quanto ipotizzato in un’inchiesta della procura di Lucca, che ha portato all’esecuzione di quattro misure cautelari da parte della squadra mobile.
Il gip ha disposto la sospensione dall’esercizio di qualsiasi servizio o funzione pubblica per un medico ematologo in servizio presso un’azienda privata e per un necroforo dipendente di una struttura della Asl, accusati entrambi di abuso d’ufficio e di violazione del dovere di imparzialità, riservatezza e correttezza. Sottoposti all’obbligo di presentazione alla pg il cotitolare e un collaboratore di un’agenzia di onoranze funebri, accusati di aver corrotto il medico ematologo al fine di ottenere informazioni per l’ottenere un servizio funebre.
Nell’inchiesta, partita da un esposto presentato in procura a Lucca, viene ipotizzato anche il reato di esercizio abusivo della professione sanitaria. Nel corso delle indagini sono state anche eseguite sei perquisizioni che hanno permesso di sequestrare materiale informatico, medicinali e altri presidi sanitari sulla cui provenienza sono in corso accertamenti.
Covid: 77.621 nuovi positivi, 170 le vittime
Tasso di positività al 14,8%, -6 terapie intensive
30 marzo 2022
18:39
Sono 77.621 i nuovi contagi da Covid nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute.
Ieri erano stati 99.457.
Le vittime sono invece 170, in calo rispetto alle 177 di ieri.
Si attestano a 524.899 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore, a fronte dei 660.708 di ieri. Il tasso di positività è al 14,8%, in lieve calo rispetto al 15% di ieri. Sono 481 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, 6 in meno di ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 50. I ricoverati nei reparti ordinari sono 9.871, (ieri 9.740) ovvero 131 in più rispetto a ieri.
Sempre in base ai dati del ministero, sono 1.282.816 le persone attualmente positive al Covid, con un incremento di 15.938 nelle ultime 24 ore. In totale sono 14.567.990 gli italiani contagiati dall’inizio della pandemia, mentre i morti salgono a 159.224. I dimessi e i guariti sono 13.125.950, con un incremento di 55.303 rispetto a ieri.
Maltempo: Protezione civile, domani allerta in 10 regioni
La perturbazione interesserà soprattutto il centro-sud
30 marzo 2022
18:46
Allerta gialla della Protezione civile per il maltempo domani su 10 regioni: Umbria, Lazio, Campania e Molise, su gran parte di Basilicata, Puglia e Calabria, sul settore orientale dell’Emilia-Romagna e su quelli occidentali di Abruzzo e Sicilia.
Una vasta area depressionaria, di origine atlantica, ha fatto ingresso oggi nel Mediterraneo occidentale, portando un consistente aumento della nuvolosità, con prime piogge sulle regioni di Ponente.
Domani – evidenzia la Protezione civile – la perturbazione continuerà a interessare l’Italia, con tempo spiccatamente instabile e precipitazioni anche temporalesche, specialmente al Centro-Sud.
Sulla base delle previsioni disponibili, dal primo mattino di domani sono previste precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Campania e Basilicata tirrenica. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.
Cerca di salvarlo dal suicidio, anziana uccisa dal figlio
Dramma disperazione nel Cuneese, parenti chiamano carabinieri
CUNEO
30 marzo 2022
18:50
Si è ferito tagliandosi con un coltello poi si è buttato dal balcone ma senza riportare danni perché era a poca altezza dal suolo e, quando la madre novantenne è intervenuta per salvarlo, per la rabbia, l’ha strangolata a morte.
Il dramma della disperazione, a Dronero (Cuneo) ha riguardato un pensionato di 57 anni, Gabriele Tolosano, ex operaio, da tempo in cura per problemi mentali.
Dopo avere ucciso la madre, Olga Aimar, 92 anni, l’ex operaio ha fatto una serie di telefonate farfugliando parole confuse ai parenti, che hanno avvertito i carabinieri. Il cadavere della donna, vedova da anni, è stato trovato nella lavanderia.
Il dramma di Bruce Willis “Ho l’afasia, non posso più recitare”
L’attore con un post sui social
NEW YORK
30 marzo 2022
19:00
Bruce Willis è affetto da afasia, la perdita della capacità di comporre o comprendere il linguaggio, ed è quindi costretto ad abbandonare la recitazione.
Lo ha rivelato lo stesso attore, 67 anni.
con un post su social media. Willis, ex marito di Demi Moore, ha raggiunto la notorietà interpretando John McClane nel film Trappola di cristallo (1988), primo capitolo della serie cinematografica Die Hard.
All’Opera di Parigi sul podio poker di debutti italiani
Per la prima volta Scappucci, Bignamini, Manacorda a Di Felice
30 marzo 2022
19:03
E’ una stagione al femminile con un tocco di italianità quella dell’Opéra di Parigi, che si aprirà il 3 settembre con Tosca diretta da Gustavo Dudamel, che del teatro parigino è direttore musicale.
E che vede il debutto sul podio di quattro direttori italiani: Speranza Scappucci, Jader Bignamini, Antonello Manacorda e Simone De Felice.
Molte delle sette nuove produzioni di opere (sui 18 titoli in programma) hanno infatti donne come protagoniste sul podio e alla regia. Lydia Steier curerà la regia di Salomé che verrà diretto dall’australiana Simone Young. Deborah Warner curerà l’allestimento di Peter Grimes con sul podio Joana Mallwitz mentre l’argentina Valentina Carrasco firmerà la regia di una delle nuove produzioni più attese, quella di Nixon in China che sarà diretto da Dudamel. L’opera di John Adams conferma l’ampliamento del repertorio americano per l’Opéra dove il 9 marzo scorso ha debuttato in prima assoluta la nuova orchestrazione di A Quiet Place di Leonard Bernstein. Le altre nuove produzioni sono Roméo et Juliette con la regia di Thomas Jolly e la direzione di Carlo Rizzi, Hamlet di Ambroise Thomas diretto da Thomas Hengelbrock e la regia di Krzysztof Warlikowski, Ariodante diretto da Harry Bicket e l’allestimento di Robert Carsen, a cui si aggiunge La scala di seta di Rossini affidato all’accademia.
Michele Mariotti tornerà all’Opéra per dirigere la ripresa di Bohème nell’allestimento di Claus Guth. Mentre Speranza Scappucci salirà sul podio parigino per la prima volta per la ripresa di I Capuleti e i Montecchi con la regia di Robert Carsen. Un titolo che le ha portato fortuna in un altro debutto prestigioso, quello alla Scala lo scorso gennaio quando è stata chiamata all’ultimo per sostituire l’indisposto Evelino Pidò nell’opera di Bellini, diventando la prima donna italiana a dirigere un melodramma al Piermarini. A Jader Bignamini – direttore della Detroit Symphony Orchestra e direttore residente dell’orchestra Verdi di Milano, dove è cresciuto – sarà invece affidata la Forza del destino con un cast d’eccezione che include il baritono Ludovic Tézier e soprattutto Anna Netrebko, che nei giorni scorsi ha annunciato il suo rientro a breve sulle scene dopo il periodo sabbatico che ha preso all’inizio della guerra in Ucraina. Il torinese Antonello Malacorda, fra i fondatori della Mahler Chamber orchestra, si alternerà invece con Simone Di Felice, Kappelmeister del teatro dell’Opera di Francoforte, nel Flauto magico. A questo cartellone d’opera (che include anche Cenerentola, Carmen, Tristan und Isolde, Trovatore e Nozze di Figaro) si accosta quello di danza con 12 balletti, di cui sette nuove produzioni, a partire da due nuove creazioni di Alan Lucien yen e Bobbi Jene Smith. In tutto le alzate di sipario fra Opéra Garnier, Opéra Bastille (senza contare concerti e rappresentazioni dell’accademia) saranno 366.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il Patriarcato di Mosca auspica incontro con il Papa quest’anno
Ambasciata russa rilancia affermazioni del metropolita Hilarion
CITTÀ DEL VATICANO
31 marzo 2022
07:13
La Chiesa ortodossa russa auspica un incontro tra il Patriarca Kirill e Papa Francesco di persona “quest’anno”.
Lo scrive in un tweet l’ambasciata russa presso la Santa Sede rilanciando un articolo di Ria Novosti che riferisce le affermazioni in questo senso del metropolita Hilarion, responsabile delle relazioni internazionali del patriarcato di Mosca.
“Si sta lavorando” a quest’incontro, ha detto, aggiungendo che a causa dello sviluppo degli eventi in Ucraina il Papa e il Patriarca hanno avuto bisogno di comunicare prima rispetto all’incontro che si sta organizzando in presenza, anche se a distanza (il colloquio si era tenuto il 16 marzo).
Circolare, isolamento positivi e autosorveglianza contatti
30 marzo 2022
19:57
Le persone risultate positive al test diagnostico (molecolare o antigenico) per SARS-CoV-2, si legge nella circolare firmata dal direttore Prevenzione del ministero Gianni Rezza, “sono sottoposte alla misura dell’isolamento”.
Valgono le stesse indicazioni contenute nella Circolare n.
60136 del 30/12/2021 (‘Aggiornamento sulle misure di quarantena e isolamento in seguito alla diffusione a livello globale della nuova variante VOC SARS-CoV-2 Omicron B.1.1.529′). L’isolamento, cioè, resta per un periodo di 7 giorni (e non più di 10) per i soggetti vaccinati con booster o con ciclo vaccinale completato da meno di 120 giorni. Al termine dell’isolamento va eseguito un test molecolare o antigenico.
A coloro che hanno avuto invece contatti stretti con soggetti confermati positivi al SARS-CoV-2 è applicato il regime dell’autosorveglianza, consistente nell’obbligo di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2, al chiuso o in presenza di assembramenti, fino al decimo giorno successivo alla data dell’ultimo contatto stretto. Se durante il periodo di autosorveglianza, precisa la circolare, “si manifestano sintomi suggestivi di possibile infezione da Sars-Cov-2, è raccomandata l’esecuzione immediata di un test antigenico o molecolare per la rilevazione di SARS-CoV-2 che in caso di risultato negativo va ripetuto, se ancora sono presenti sintomi, al quinto giorno successivo alla data dell’ultimo contatto”.
Gli operatori sanitari devono eseguire un test antigenico o molecolare su base giornaliera fino al quinto giorno dall’ultimo contatto con un soggetto contagiato.
Pranzo politici sardi: inchiesta chiusa con 6 indagati
Tre militari coinvolti, anche il comandante del 151º Sassari
CAGLIARI
30 marzo 2022
22:47
La Procura di Cagliari ha chiuso con sei indagati l’inchiesta sul pranzo “vietato” di Sardara del 7 aprile 2021.
In uno stabilimento termale nel sud Sardegna, in aperta violazione delle norme anti Covid previste per la zona arancione che in quei giorni erano state disposte in tutta l’Isola, si erano ritrovati una quarantina di persone tra dirigenti regionali, politici, sindaci, vertici sanitari e militari.
Molti dei quali all’arrivo delle Fiamme Gialle, che misero fine alla riunione-banchetto, riuscirono a dileguarsi.
Chiusa l’inchiesta, dovrà rispondere di peculato per l’uso dell’auto di servizio, ma anche di alcuni falsi, il colonello Marco Granari, comandante del 151° Reggimento Fanteria della Brigata Sassari. Stesse contestazioni per l’aiutate, il tenente colonnello Mario Piras, e al segretario, il caporal maggiore Davide Concas. A loro il pm Giangiacomo Pilia contesta anche reati da Codice penale militare. L’accusa di omissione d’atti d’ufficio è stata invece ipotizzata per Antonio Casula, ex comandante regionale del Corpo Forestale. Il pm accusa poi di favoreggiamento il sindaco di Mandas, Umberto Oppus, all’epoca dei fatti direttore generale dell’Assessorato regionale agli Enti Locali, e Giovanni Corona, il manager responsabile della struttura termale. Secondo l’accusa avrebbero favorito i tre militari indagati con testimonianze e versioni concordate sul motivo della presenza al pranzo del comandate del 151° Reggimento della Brigata Sassari.
Escono dall’inchiesta con l’archiviazione l’ex direttore generale di Forestas, Giuliano Patteri, e l’ex manager dell’Azienda ospedaliero universitaria di Cagliari, Giorgio Sorrentino. Erano stati iscritti nel registro degli indagati per peculato, ma gli accertamenti della Finanza hanno escluso il reato. Ora i difensori dei sei indagati – che in queste ore stanno ricevendo l’avviso di conclusione delle indagini preliminari – avranno a disposizione l’intero fascicolo per chiedere di essere interrogati o presentare memorie, prima che il pubblico ministero decida se chiedere il rinvio a giudizio.
Maltempo: 10 regioni in allerta gialla. A Palermo danni in aeroporto a causa del forte vento
Crollano alcune recinzioni, evacuati i passeggeri ma nessun ferito
PALERMO
31 marzo 2022
17:38
Allerta gialla della Protezione civile per il maltempo oggi su 10 regioni: Umbria, Lazio, Campania e Molise, su gran parte di Basilicata, Puglia e Calabria, sul settore orientale dell’Emilia-Romagna e su quelli occidentali di Abruzzo e Sicilia.
Il tempo sarà instabile, con precipitazioni anche temporalesche, specialmente al Centro-Sud.
Ieri sera a Palermo a causa del forte vento, con raffiche fino a 75 nodi, sono crollate alcune recinzioni a protezione di un cantiere dell’aeroporto Falcone Borsellino di Palermo, tra i gate 1 e 8.
E’ scattato il piano di emergenza dello scalo e sono stati evacuati tutti i passeggeri che erano all’interno. Lo rende noto la Gesap, la società di gestione dei servizi a terra dello scalo, sottolineando che non vi sono feriti. Il forte vento aveva già causato il dirottamento di sei voli in arrivo a Palermo verso l’aeroporto di Catania.
Tra i numerosi passeggeri che erano presenti all’interno del terminal si sono registrate scene di panico al momento del crollo delle recinzioni in lamiera che delimitano il cantiere e che sono finite sui sedili d’attesa dei gate interessati dall’incidente. Un rapido controllo ha consentito di accertare che nessun passeggero è rimasto coinvolto nel crollo. Sono state tuttavia immediatamente attivate le procedure di chiusura dello scalo, che è tornato operativo alle all’1,35 della notte.
“Raffiche di vento fino a 64 nodi – si legge in una nota diffusa dalla Gesap, la società che gestisce lo scalo palermitano – hanno causato danni rilevanti alle strutture interne e d esterne del terminal passeggeri, interessato da diversi cantieri di lavori. La forte intensità del vento ha causato la rottura della porta a vetri di uno dei gate al piano inferiore dedicato agli imbarchi. Il vento si è fatto spazio con forza verso l’interno del terminal, abbattendo la parete divisoria con pannelli di cartongesso (cesate) utilizzati per delimitare i cantieri di lavoro”.
Covid, stop allo stato di emergenza. Dal 1 aprile meno obblighi
La road map per la normalità. A maggio via anche le mascherine. Smartworking fino a giugno
01 aprile 2022
17:43
Termina oggi, dopo oltre due anni, lo stato di emergenza proclamato dal governo Conte il 31 gennaio 2020 per la pandemia di Covid ma è dal 1 aprile che entreranno in vigore le nuove norme, che prevedono il venir meno dell’obbligo di green pass in vari luoghi, tra cui negozi, uffici pubblici, bus e metro, dove continuerà però ad essere obbligatoria la mascherina.
Ecco la road map verso la normalità:
1 APRILE – Dopo oltre due anni l’Italia non sarà più in stato di emergenza Covid, di conseguenza decadono il Comitato tecnico scientifico e la struttura del Commissario straordinario Francesco Figliuolo: al loro posto ci sarà una unità operativa ad hoc, “per il completamento della campagna vaccinale e per l’adozione di altre misure di contrasto alla pandemia”, operativa fino al 31 dicembre.
Tramonta anche il sistema dei colori, ma il monitoraggio proseguirà. Non sarà più necessario avere almeno il Green pass base per entrare negli uffici pubblici, nei negozi, nelle banche, alle poste o dal tabaccaio. Per la ristorazione al chiuso, al banco o al tavolo, servirà il pass base. Stop al certificato anche sui bus e in generale sui mezzi di trasporto pubblico locale, dove proseguirà l’obbligo di indossare le mascherine fino al 30 aprile. Dal primo aprile decade, inoltre, il limite alle capienze nelle strutture e dunque anche negli stadi – dove per accedere sarà richiesto il Green pass base – sarà possibile occupare il 100% dei posti. Chi è entrato in contatto con un caso positivo al Covid, anche se non vaccinato, non dovrà più osservare la quarantena. Resterà infatti in autoisolamento solo chi ha contratto il virus (fino a tampone negativo da eseguire dopo almeno sette giorni, o dieci per i non vaccinati), mentre per gli altri vale il regime dell’autosorveglianza per 10 giorni: potranno uscire e andare al lavoro ma indossando la mascherina Ffp2. Cambiano le regole anche a scuola: andranno in Dad solo i positivi, se i contagi in classe sono più di 4, si farà comunque lezione in presenza ma tutti dovranno indossare la mascherina Ffp2 per 10 giorni (normalmente è obbligatoria quella chirurgica). I ragazzi potranno tornare in gita. E i prof non vaccinati potranno andare a scuola, ma non insegnare.
1 MAGGIO – Termina l’obbligo del Green pass quasi ovunque.Fino al 30 aprile per alcune attività come mense, concorsi pubblici e colloqui in carcere, oltre ai trasporti a lunga percorrenza, sarà infatti ancora obbligatorio in versione base. Quello rafforzato resterà in vigore fino al 30 aprile per centri benessere, sale gioco, discoteche, congressi ed eventi sportivi al chiuso. Via anche l’obbligo delle mascherine nei luoghi al chiuso e sui mezzi di trasporto.
15 GIUGNO – Decadono gli obblighi vaccinali per il personale scolastico, militari, agenti di polizia e soccorso pubblico, polizia locale, dipendenti dell’amministrazione penitenziaria e in generale lavoratori all’interno degli istituti penitenziari per adulti e minori, personale dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale. Queste categorie sono già tornate al lavoro dal 25 marzo (giorno dell’entrata in vigore del decreto) con il Green pass base facendo il tampone antigenico ogni due giorni. L’obbligo di vaccino resterà in vigore oltre questa data soltanto per il personale sanitario e Rsa.
30 GIUGNO – E’ il termine fissato per il ritorno in ufficio in presenza nell’ambito privato. Fino a quella data ci sarà la possibilità di ricorrere al cosiddetto ‘lavoro agile’ nel settore privato senza l’accordo individuale tra datore e lavoratore.
31 DICEMBRE – E’ l’ultima scadenza del calendario. Fino ad allora resterà in vigore l’obbligo di vaccino per il personale sanitario e delle Rsa. E le visite da parte di familiari e visitatori alle persone ricoverate all’interno di ospedali e residenze socio assistenziali saranno consentite solo con il Super Green Pass.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Rubbia compie oggi 87 anni, gli auguri di Fedriga
Scienziato, accademico goriziano, vinse il Nobel per la fisica
TRIESTE
31 marzo 2022
11:02
Compie oggi 87 anni lo scienziato goriziano Carlo Rubbia.
Fisico e accademico italiano, vincitore del premio Nobel per la fisica nel 1984 e senatore a vita della Repubblica italiana dal 2013.
Il Governatore del Friuli Venezia Giulia (e presidente della Conferenza delle Regioni) gli ha dedicato un post sui propri profili social.
Caporalato: operazione Cc,15 arresti e sigilli a 10 aziende
In provincia Cosenza ed a Matera. Sequestrati beni per 15 mln
CASTROVILLARI
31 marzo 2022
11:29
Quindici persone, di cui 6 in carcere e nove ai domiciliari, sono state arrestate tra Calabria e Basilicata nell’ambito di un’operazione contro il caporalato e lo sfruttamento del lavoro condotta dai carabinieri del Reparto territoriale di Corigliano Rossano e del Comando Tutela per il lavoro di Cosenza, con il supporto dei militari dei Comandi provinciali di Crotone e Matera e il coordinamento della Procura di Castrovillari.
Le accuse a vario titolo sono intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, minaccia ed estorsione.
Disposto il sequestro preventivo dei beni e delle quote aziendali di 10 imprese operanti nel settore agricolo (quattro persone giuridiche e sei imprese individuali): quattro in provincia di Cosenza, cinque in provincia di Crotone e una in provincia di Matera. Sigilli anche a cinque veicoli che sarebbero stati utilizzati dai caporali per il trasporto dei lavoratori in nero. Il valore totale dei beni sequestrati è stato stimato in circa 15 milioni di euro.
L’inchiesta è scaturita da un’indagine dei carabinieri di Mirto Crosia, e ha permesso di portare alla luce il fenomeno dell’impiego di lavoratori in condizioni illecite da parte di aziende dislocate in Calabria (tra cosentino e crotonese) e in Basilicata (materano). Gli investigatori hanno preso in esame la condotta degli indagati nell’arco del periodo 2018-2021 attraverso le denunce delle vittime, accertando il ricorso a minacce, anche di morte e atti di violenza. Il tutto per costringere i lavoratori di varie nazionalità (gambiana, nigeriana, romena), ad accettare retribuzioni dai 15 ai 30 euro al giorno a fronte di oltre 12 ore di lavoro. Le indagini, secondo quanto emerso, hanno consentito di provare le responsabilità penali degli arrestati in ordine a ripetute violazioni della normativa a tutela dei lavoratori in materia di igiene e sicurezza, orario di lavoro e riposi: in un caso un sarebbe stata negata assistenza ad un lavoratore che si era stirato una gamba dopo aver caricato oltre 630 cassette di pomodoro. Inoltre sarebbe stato documentato come i caporali esigevano la restituzione di parte dello stipendio o come istruivano i lavoratori nel caso di un eventuale controllo di polizia.
Maltempo: nevica sulle Dolomiti venete
A Cortina fiocchi bianchi dopo due mesi
VENEZIA
31 marzo 2022
11:32
L’inverno last minute ha riportato la neve stamane sulle montagne del Veneto.
Nevica dalle Dolomiti alle Prealpi.
Fiocchi bianchi, dopo quasi due mesi di assenza, si sono visti anche a Cortina, dove tuttavia la neve ha solo iniziato ad attecchire sui terreni e sui tetti.
Più in alto, sui Passi del Giau e del Falzarego, il paesaggio è tornato invernale, con un manto che finora raggiunge i 5 centimetri di spessore. L’ultimo vero episodio nevoso si era verificato il 7 febbraio; da allora più nessuna precipitazione, e la siccità che ha attanagliato soprattutto la pianura. Le nevicata è un più più consistente sull’Altopiano di Asiago, ma solo in quota, con 10 centimetri di accumulo nell’area sciistica di Campomolon, a 1.735 metri di altezza.
Piove debolmente nelle città, cosa che accadeva anche qui da due mesi, ma per ora non si tratta di una vera e propria fase di maltempo.
Fedez esce dal San Raffaele, ‘sto bene’
Ad accompagnarlo Chiara Ferragni, ‘bello uscire dall’ospedale’
MILANO
31 marzo 2022
12:41
Fedez ha lasciato l’ospedale San Raffaele di Milano dove è stato operato per un tumore endocrino al pancreas.
Il cantante era ricoverato dal 22 marzo nel reparto solventi.
“Sto bene” le prime parole dette con accanto la moglie Chiara Ferragni.
“Bello uscire dall’ospedale” ha aggiunto il rapper. Proprio ieri in una storia su Instagram aveva postato la foto abbracciato alla moglie sul letto d’ospedale con scritto “grazie per essere sempre la mia roccia”.
Dopo aver camminato fino alla macchina ed essere salito in auto, il cantante ha salutato e ringraziato i presenti.
Strega: i dodici libri candidati all’edizione 2022
La cinquina l’8 giugno a Benevento. 7 luglio il vincitore a Roma
31 marzo 2022
12:49
Il Comitato direttivo del Premio Strega ha scelto i 12 libri candidati all’edizione 2022 tra i 74 titoli proposti dalla giuria degli Amici della domenica.
Questa la dozzina selezionata annunciata il 31 marzo a Roma: Marco Amerighi, Randagi (Bollati Boringhieri) presentato da Silvia Ballestra; Fabio Bacà, Nova (Adelphi) presentato da Diego De Silva; Alessandro Bertante, Mordi e fuggi (Baldini+Castoldi) presentato da Luca Doninelli; Alessandra Carati, ‘E poi saremo salvi’ (Mondadori) presentato da Andrea Vitali; Mario Desiati, ‘Spatriati’ (Einaudi) presentato da Alessandro Piperno; Veronica Galletta, ‘Nina sull’argine’, (minimum fax) presentato da Gianluca Lioni; Jana Karšaiová, ‘Divorzio di velluto’ (Feltrinelli) presentato da Gad Lerner; Marino Magliani, ‘Il cannocchiale del tenente Dumon’ (L’Orma), presentato da Giuseppe Conte; Davide Orecchio, ‘Storia aperta’ (Bompiani), presentato da Martina Testa, Claudio Piersanti, ‘Quel maledetto Vronskij’ (Rizzoli) presentato da Renata Colorni, Veronica Raimo, ‘Niente di vero’ (Einaudi) presentato da Domenico Procacci e Daniela Ranieri, ‘Stradario aggiornato di tutti i miei baci’ (Ponte alle Grazie) presentato da Loredana Lipperini.
La proclamazione della cinquina finalista si terrà l’8 giugno per il secondo anno consecutivo a Benevento, al Teatro Romano, alla presenza dei dodici candidati e del pubblico, mentre l’elezione del vincitore si svolgerà giovedì 7 luglio al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, a Roma.
Scala: Netrebko torna in scena il 27 maggio con un recital
Dopo invasione Ucraina, soprano russo sveva annunciato una pausa
MILANO
31 marzo 2022
12:50
Tornerà alla Scala il 27 maggio Anna Netrebko, il soprano russo che aveva annunciato dopo l’invasione dell’Ucraina di volersi prendere qualche tempo via dalle scene rinunciando alle recite di Adriana Lecouvreur in programma dal 9 marzo.
Netrebko farà il suo ritorno sulle scene il 25 maggio con un recital alla sala Pierre Boulez di Parigi a cui seguirà due giorni dopo un bis alla Scala di Milano.
Insieme a lei il mezzo soprano Elena Maximova, il violinista Giovanni Andrea Zanon e il pianista Malcolm Martineau. I biglietti per lo spettacolo della Scala saranno in vendita dalle 12 del 13 aprile.
Tornerà alla Scala il 27 maggio Anna Netrebko, il soprano russo che aveva annunciato dopo l’invasione dell’Ucraina di volersi prendere qualche tempo via dalle scene rinunciando alle recite di Adriana Lecouvreur in programma dal 9 marzo.
Netrebko farà il suo ritorno sulle scene il 25 maggio con un recital alla sala Pierre Boulez di Parigi a cui seguirà due giorni dopo un bis alla Scala di Milano.
Insieme a lei il mezzo soprano Elena Maximova, il violinista Giovanni Andrea Zanon e il pianista Malcolm Martineau. I biglietti per lo spettacolo della Scala saranno in vendita dalle 12 del 13 aprile.
Negli impegni annunciati sul suo sito, ha poi incluso una serie di concerti insieme al marito, il tenore Yusif Eyvazov con tappe a Lucerna, Vienna, Regensburg e al teatro Real di Madrid.
La prima opera in programma è la Turandot all’Arena di Verona dal 4 agosto sempre con il marito.
Denunciato giocatore Reyer Venezia, 40 km contromano su A27
La società, prenderemo gli opportuni provvedimenti
TREVISO
31 marzo 2022
12:55
Un giocatore della Reyer Venezia, Victor Sanders, 27 anni, ha percorso questa mattina oltre 40 chilometri contromano lungo l’autostrada A27, entrando al casello di Venezia Est, finché è stato fermato dalla Polizia stradale, nelle vicinanze di Conegliano (Treviso).
Le immediate segnalazioni da parte di altri conducenti lungo l’arteria autostradale hanno permesso alla società concessionaria Aspi di attivare gli avvisi luminosi sulla tratta, e di evitare che si verificassero incidenti.
Sanders è stato denunciato, in attesa di comprendere le ragioni del suo gesto.
In una nota, la Reyer Venezia “si dissocia e deplora con assoluta fermezza la condotta del proprio tesserato coinvolto”, e annuncia che “adotterà i più opportuni provvedimenti, offrendo in ogni caso la propria più ampia disponibilità e collaborazione alle Autorità competenti”.
Ucraina: Mosca, Kiev mette a rischio la libertà di religione
Ambasciata russa presso Santa Sede su nuova proposta legge
CITTÀ DEL VATICANO
31 marzo 2022
13:07
“Una violazione del diritto della libertà di religione”: così l’ambasciata russa presso la Santa Sede definisce la proposta di legge di Kiev per “vietare”, come scrive Ria Novosti, le attività del Patriarcato di Mosca in Ucraina.
Vladimir Legoyda, presidente del dipartimento sinodale per i rapporti tra Chiesa, società e media del Patriarcato di Mosca, ha affermato che “l’adozione di progetti di legge volti all’eliminazione” della presenza del Patriarcato di Mosca in Ucraina “comporterebbe un aggravamento della crisi e provocherebbe un nuovo scontro civile”.
La legge potrebbe prevedere anche la confisca dei beni.
Ruba Cessna da pista piemontese, fermato nei cieli francesi
Bloccato da un Mirage 2000 dopo aver sorvolato Costa Azzurra
NOVI LIGURE (ALESSANDRIA)
31 marzo 2022
13:22
Ha rubato un aereo Cessna 172 dal piccolo aeroporto ‘Mossi’ di Novi Ligure (Alessandria) dirigendosi sul sud della Francia dove è stato intercettato da un caccia dell’Aeronautica militare transalpina e costretto ad atterrare all’aerodromo Aix-Les-Milles, vicino ad Aix-en-Provence.
Il fatto, avvenuto ieri mattina, è stato reso noto oggi e sono state avviate indagini sia in Italia sia in Francia.
Dopo la ricostruzione del volo fatta dalle autorità francesi, è stato contattato il responsabile della scuola di volo BePilot, a Novi, Paolo Visentini, che dopo avere verificato il furto del velivolo da un hangar che era stato forzato, ha presentato denuncia ai carabinieri della compagnia locale.
Il decollo è avvenuto alle 6.55 di ieri quando le condizioni meteo nella zona di Novi non consentivano lezioni di volo, e il pilota sull’aereo rubato ha sorvolato Albenga (Savona) per poi dirigersi in Francia passando su Cannes. Ha poi sorvolato l’area militare di Tolone dove un Mirage 2000 decollato dalla base di Orange e un elicottero hanno affiancato il Cessna costringendo il pilota ad atterrare sulla pista Aix-Les-Milles. “Ho chiesto alla polizia francese di mandarmi una foto del pilota: – dice Visentini – magari, poiché il numero dei frequentatori della nostra struttura è abbastanza limitato, si riesce a riconoscerlo”.
Yara: ipotesi manomissione Dna, due indagati
Indagine a Venezia dopo le denunce di Massimo Bossetti
VENEZIA
31 marzo 2022
13:46
La Procura di Venezia prosegue nel più stretto riserbo l’indagine sull’ipotesi di alterazione dei reperti biologici sul caso di Yara Gambirasio, denunciata da Massimo Bossetti.
I magistrati di Bergamo, in accordo con la Corte d’Assise orobica, avevano trasmesso per competenza, nel giugno 2021, ai colleghi dell’ufficio di Venezia gli atti “per le opportune valutazioni”, dopo la denuncia alla difesa del muratore di Mapello.
Nel fascicolo – come scrive il Corriere del Veneto – risultano indagati dalla Procura lagunare il presidente della prima sezione penale del tribunale di Bergamo, Giovanni Petillo, e una funzionaria, Laura Epis, responsabile dell’Ufficio corpi di reato. Entrambi avevano ricevuto anche l’avviso di proroga dell’indagine, per le ipotesi di frode in processo e depistaggio.
L’indagine, secondo quanto si apprende, sarebbe prossima alla chiusura. Nessun commento in proposito dal procuratore aggiunto Adelchi D’Ippolito, titolare del fascicolo, che nei mesi scorsi aveva ascoltato come testimoni i titolari dell’accusa al processo per l’omicidio della 13enne Yara e alcuni investigatori. La difesa di Bossetti si era già vista respingere nel 2021 la richiesta di riesaminare i reperti confiscati dopo la sentenza definitiva, in particolare le tracce di Dna.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Furti di farmaci salvavita in ospedale a Milano, tre arresti
In carcere dipendenti cooperativa. ‘Business da 400mila euro’
MILANO
31 marzo 2022
13:56
Tre dipendenti di una cooperativa esterna “incaricata della gestione del magazzino farmaceutico dell’ospedale Policlinico Mangiagalli” di Milano sono finiti in carcere con le accuse di furto e ricettazione perché avrebbero fatto sparire farmaci ad alto costo, impiegati per cure salvavita e per trattamenti di gravi patologie, per rivenderli all’estero, in particolare in Egitto.
Lo si legge nell’ordinanza firmata dal gip Alessandra Di Fazio nell’ambito dell’inchiesta, condotta dai carabinieri del Nas e coordinata dal pm Carlo Scalas, che vede anche altre 5 persone, tutte egiziane, indagate.
Un’inchiesta che ipotizza, si legge ancora nel provvedimento, anche l’accusa di associazione per delinquere per quella “serie di furti in relazione ai quali risulta accertato un profitto pari a circa 400mila euro”. Tra le persone finite in carcere ci sono due italiani e un egiziano. “Le tre confezioni del cancro costano 1.050, perché l’una a 350”, si sente dire in una delle molte intercettazioni riportate nel provvedimento e che testimoniano i furti dei farmaci e le consegne per rivenderli.
“Non serve rimarcare l’indubbia gravità dei fatti commessi – scrive il gip – avendo le condotte illecite causato ingenti danni al servizio sanitario nazionale, oltre che potenziali danni alla salute agli utilizzatori finali degli stessi farmaci.
Ciò in quanto molti dei farmaci – si legge ancora – richiedono un mantenimento della catena del freddo, che viene disatteso ed interrotto dalle condotte delittuose”.
“Nonostante i periodici ammanchi – spiega il Policlinico in una nota – la somministrazione delle terapie ai pazienti non ha mai subìto alcun ritardo o problema, e le cure sono sempre proseguite senza alcun intoppo”.
Aggressione per maglia Cinema America, quattro condannati
Un assolto a Roma per vicenda del 2019
ROMA
31 marzo 2022
14:18
Quattro condanne per gli autori dell’aggressione ai danni di due giovani “rei” di indossare la maglietta del Cinema America.
Una vicenda avvenuta nel giugno del 2019 nella zona di Trastevere a Roma.
Il giudice monocratico, al termine di un processo svolto con rito abbreviato, ha condannato ad un anno e 8 mesi Matteo Vargiu, Stefano Borgese e Marco Ciurleo mentre ad un anno e 2 mesi Francesco Barchielli. Assolto per non avere commesso il fatto un quinto imputato.
Nei confronti degli imputati, tutti vicini ad ambienti di estrema destra, le accuse sono, a seconda delle posizioni, di lesioni e violenza in concorso e aggravate. In uno degli aggrediti aveva riportato la rottura del setto nasale, nel procedimento si è costituito parte civile l’associazione Piccolo America.
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FRANCIA E GERMANIA PRONTE A BLOCCARE IMPORT GAS RUSSO MONDO
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Maltempo: allerta arancione in Campania e Calabria
Ancora piogge e vento forte al Sud. Allerta gialla in 7 regioni
31 marzo 2022
16:30
La vasta area depressionaria che interessa l’Europa convoglia sull’Italia masse di aria umide e moderatamente instabili, portando precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere temporalesco, che risulteranno più intense e significative sui versanti tirrenici, in particolare su quelli meridionali.
Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte ha emesso un’allerta che prevede dalle prime ore di domani, venerdì 1° aprile, il persistere di precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Campania e Basilicata tirrenica.
Precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, previste inoltre sulla Calabria tirrenica settentrionale. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.
Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di domani allerta arancione su settori di Campania e Calabria. Allerta gialla sul restante territorio della Campania, su parte di Umbria, Abruzzo, Lazio, Molise, Basilicata e sul versante tirrenico meridionale della Calabria.
Coltellate al marito dopo lite, arrestata per tentato omicidio
Lui la disarma e chiama soccorsi, intervengono carabinieri
SESTRI LEVANTE
31 marzo 2022
16:31
Una donna di 55 anni è stata arrestata questa notte dai carabinieri di Sestri levante per tentato omicidio del marito.
La donna, a seguito di un violento litigio per cause in corso di accertamento da parte dei militari e presumibilmente sotto l’effetto di sostanze alcoliche, ha colpito l’uomo con un coltello ferendolo al torace e a una mano.
Lui, 60enne, è riuscito comunque a disarmarla e a chiamare i soccorsi. E’ stato ricoverato all’ospedale di Lavagna con prognosi provvisoria di 30 giorni.
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Spesa militare nel mondo, dominano gli Usa
Investono oltre 12 volte in più della Russia. Italia undicesima
31 marzo 2022
16:49
Sono gli Stati Uniti il Paese che investe più di ogni altro nelle spese militari nel mondo.
Secondo i dati dello Stockholm International Peace Research Institute (Sipri), aggiornati ad aprile 2021, l’America del Nord spende 778 miliardi di dollari, pari al 3,7% del suo prodotto interno lordo, ma soprattutto pari al 39% dell’intera spesa militare di tutte le nazioni mondiali (1.981 miliardi di dollari).
L’unica altra nazione in doppia cifra è la Cina che si piazza al secondo posto. Secondo una stima non certificata del Sipri, Pechino spende 252 miliardi di dollari, pari all’1,7% del proprio prodotto interno lordo, esattamente un terzo degli Stati Uniti. La Russia si piazza al quarto posto, dietro anche all’India (72,9 miliardi dollari), investendo il 4,3% del suo prodotto interno lordo, pari a 61,7 miliardi di dollari.
La ‘top 10′ viene completata da Regno Unito (59,2 mld), Arabia Saudita (57,5 mld), Germania (52,8 mld), Francia (52,7 mld), Giappone (49,1 mld) e Corea del Sud (45,7 mld). L’Italia è undicesima, con una spesa pari a 28,9 miliardi di dollari, pari all’1,6% del pil.
Chi spende la maggior percentuale del proprio pil è l’Arabia Saudita (l’8,4%), seguita da Israele (5,6%) e proprio Russia (4,3%).
Il Paese che ha la spesa militare pro capite più alta di tutti sono gli Emirati Arabi Uniti, con 2.256,54 dollari per cittadino. Secondo posto per Israele (2.241 dollari) e terzo per gli Stati Uniti (2.240 dollari).
L’intera spesa militare mondiale del 2020, secondo i dati del Sipri, è la più alta dal 1988, con un aumento del 2,6% rispetto al 2019 e del 9,3% rispetto al 2011. Dopo una flessione tra gli inizi degli anni Novanta e la metà dello stesso decennio, la spesa militare è tornata a salire costantemente dal 1998 fino ad oggi.
Violenza di gruppo su una 14enne a Roma, accusati 5 minori
Tre collocati in comunità, due non imputabili perchè under 14
ROMA
31 marzo 2022
17:05
Abusata in strada a Roma mentre aspettava degli amici.
Per una violenza sessuale di gruppo su una ragazzina di 14 anni ora sono accusati 5 minorenni: tre, due 15enni e un 16enne, sono stati collocati in comunità e altri due non sono imputabili perchè hanno meno di 14 anni.
Le indagini sulla violenza, avvenuta la sera del 22 dicembre scorso, sono state eseguite dai Carabinieri della Stazione di Roma Eur, su delega della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Roma.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Speranza, tra Spallanzani-russi autonoma collaborazione
Da Commissione Regione Lazio ok a Vaia a direttore generale
ROMA
31 marzo 2022
17:19
“L’ accordo tra l’Istituto Spallanzani e il russo Gamaleya rientra tra le iniziative autonome di collaborazione internazionale dei nostri istituti di ricerca” ed è stato comunque “sospeso”.
Sul caso Sputnik, sulla presunta “spy story” legata al trial del vaccino russo presso l’Istituto romano specializzato in malattie infettive, arrivano le parole del ministro della Salute, Roberto Speranza che rispondendo ad una interrogazione al Senato ha affrontato la vicenda legata alla collaborazione tra le due strutture sanitarie avviata in base ad un accordo dell’8 aprile del 2021, proprio nei giorni in cui una delegazione russa era a Bergamo per la missione Dalla Russia con amore, e sospesa dopo l’invasione dell’Ucraina.
Le parole di Speranza arrivano proprio nel giorno in cui la Commissione sanità della Regione Lazio ha indicato, con tredici voti a favore e uno contrario, Francesco Vaia a direttore generale dello Spallanzani. L’iter per la nomina passa ora attraverso il decreto della giunta regionale. Un voto che era atteso, l’unico ad esprimere un “no” per Vaia è stato il consigliere del gruppo misto e già M5S Davide Barillari.
Carol Maltesi: gip, uccisa perché voleva andare via
‘Non poteva accettare di vivere senza la ragazza’
BRESCIA
31 marzo 2022
17:51
Davide Fontana ha ucciso Carol Maltesi non per un gioco erotico finito male, ma durante il rapporto.
E con una chiara intenzione, secondo chi indaga.
“Poiché non poteva accettare di vivere senza la ragazza che tra la fine del 2021 e l’inizio del 2022, gli aveva comunicato che intendeva lasciare Rescaldina e trasferirsi fra il Veronese, dove risiedeva il figlioletto, e Praga”. Lo scrive il gip di Brescia Angela Corvi nell’ordinanza di convalida del fermo del bancario reo confesso dell’omicidio della 26enne.
“Pure acconsentendo a che la Maltesi, di cui si è rappresentato follemente innamorato, intrattenesse relazioni anche con uomini diversi – spiega il gip -, non poteva assolutamente accettare che se ne andasse lontano, abbandonandolo; e così, le toglieva barbaramente la vita, durante un gioco erotico che avevano concordato, approfittando della evidentemente incondizionata fiducia che la giovane riponeva in lui — tanto da farsi legare, imbavagliare ed incappucciare, rendendosi inerme nelle sue mani”. “Avanti a questo Giudice ed in sede di udienza di convalida – aggiunge -, l’indagato ha integralmente confessato i delitti, rivelando altresì il movente, di evidente natura passionale”. Il giudice spiega inoltre che Fontana ha ucciso “una giovanissima donna, madre di un bimbo ancora in tenera età, ‘colpevole’ soltanto di volere seguire i propri progetti ed aspirazioni lontano dall’indagato”.
Davide Fontana ha ucciso Carol Maltesi non per un gioco erotico finito male, ma durante il rapporto.
E con una chiara intenzione, secondo chi indaga.
“Poiché non poteva accettare di vivere senza la ragazza che tra la fine del 2021 e l’inizio del 2022, gli aveva comunicato che intendeva lasciare Rescaldina e trasferirsi fra il Veronese, dove risiedeva il figlioletto, e Praga”. Lo scrive il gip di Brescia Angela Corvi nell’ordinanza di convalida del fermo del bancario reo confesso dell’omicidio della 26enne.
“Pure acconsentendo a che la Maltesi, di cui si è rappresentato follemente innamorato, intrattenesse relazioni anche con uomini diversi – spiega il gip -, non poteva assolutamente accettare che se ne andasse lontano, abbandonandolo; e così, le toglieva barbaramente la vita, durante un gioco erotico che avevano concordato, approfittando della evidentemente incondizionata fiducia che la giovane riponeva in lui — tanto da farsi legare, imbavagliare ed incappucciare, rendendosi inerme nelle sue mani”. “Avanti a questo Giudice ed in sede di udienza di convalida – aggiunge -, l’indagato ha integralmente confessato i delitti, rivelando altresì il movente, di evidente natura passionale”. Il giudice spiega inoltre che Fontana ha ucciso “una giovanissima donna, madre di un bimbo ancora in tenera età, ‘colpevole’ soltanto di volere seguire i propri progetti ed aspirazioni lontano dall’indagato”.
Covid, stop allo stato di emergenza. Dal 1 aprile meno obblighi
La road map per la normalità. A maggio via anche le mascherine. Smartworking fino a giugno
01 aprile 2022
17:43
Termina oggi, dopo oltre due anni, lo stato di emergenza proclamato dal governo Conte il 31 gennaio 2020 per la pandemia di Covid ma è dal 1 aprile che entreranno in vigore le nuove norme, che prevedono il venir meno dell’obbligo di green pass in vari luoghi, tra cui negozi, uffici pubblici, bus e metro, dove continuerà però ad essere obbligatoria la mascherina.
Ecco la road map verso la normalità:
1 APRILE – Dopo oltre due anni l’Italia non sarà più in stato di emergenza Covid, di conseguenza decadono il Comitato tecnico scientifico e la struttura del Commissario straordinario Francesco Figliuolo: al loro posto ci sarà una unità operativa ad hoc, “per il completamento della campagna vaccinale e per l’adozione di altre misure di contrasto alla pandemia”, operativa fino al 31 dicembre.
Tramonta anche il sistema dei colori, ma il monitoraggio proseguirà. Non sarà più necessario avere almeno il Green pass base per entrare negli uffici pubblici, nei negozi, nelle banche, alle poste o dal tabaccaio. Per la ristorazione al chiuso, al banco o al tavolo, servirà il pass base. Stop al certificato anche sui bus e in generale sui mezzi di trasporto pubblico locale, dove proseguirà l’obbligo di indossare le mascherine fino al 30 aprile. Dal primo aprile decade, inoltre, il limite alle capienze nelle strutture e dunque anche negli stadi – dove per accedere sarà richiesto il Green pass base – sarà possibile occupare il 100% dei posti. Chi è entrato in contatto con un caso positivo al Covid, anche se non vaccinato, non dovrà più osservare la quarantena. Resterà infatti in autoisolamento solo chi ha contratto il virus (fino a tampone negativo da eseguire dopo almeno sette giorni, o dieci per i non vacciati), mentre per gli altri vale il regime dell’autosorveglianza per 10 giorni: potranno uscire e andare al lavoro ma indossando la mascherina Ffp2. Cambiano le regole anche a scuola: andranno in Dad solo i positivi, se i contagi in classe sono più di 4, si farà comunque lezione in presenza ma tutti dovranno indossare la mascherina Ffp2 per 10 giorni (normalmente è obbligatoria quella chirurgica). I ragazzi potranno tornare in gita. E i prof non vaccinati potranno andare a scuola, ma non insegnare.
1 MAGGIO – Termina l’obbligo del Green pass quasi ovunque.Fino al 30 aprile per alcune attività come mense, concorsi pubblici e colloqui in carcere, oltre ai trasporti a lunga percorrenza, sarà infatti ancora obbligatorio in versione base. Quello rafforzato resterà in vigore fino al 30 aprile per centri benessere, sale gioco, discoteche, congressi ed eventi sportivi al chiuso. Via anche l’obbligo delle mascherine nei luoghi al chiuso e sui mezzi di trasporto.
15 GIUGNO – Decadono gli obblighi vaccinali per il personale scolastico, militari, agenti di polizia e soccorso pubblico, polizia locale, dipendenti dell’amministrazione penitenziaria e in generale lavoratori all’interno degli istituti penitenziari per adulti e minori, personale dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale. Queste categorie sono già tornate al lavoro dal 25 marzo (giorno dell’entrata in vigore del decreto) con il Green pass base facendo il tampone antigenico ogni due giorni. L’obbligo di vaccino resterà in vigore oltre questa data soltanto per il personale sanitario e Rsa.
30 GIUGNO – E’ il termine fissato per il ritorno in ufficio in presenza nell’ambito privato. Fino a quella data ci sarà la possibilità di ricorrere al cosiddetto ‘lavoro agile’ nel settore privato senza l’accordo individuale tra datore e lavoratore.
31 DICEMBRE – E’ l’ultima scadenza del calendario. Fino ad allora resterà in vigore l’obbligo di vaccino per il personale sanitario e delle Rsa. E le visite da parte di familiari e visitatori alle persone ricoverate all’interno di ospedali e residenze socio assistenziali saranno consentite solo con il Super Green Pass.
Covid: 73.195 i positivi in 24 ore, 159 le vittime
Tasso stabile al 14,8%. In calo le terapie intensive, -13
31 marzo 2022
18:18
Sono 73.195 i nuovi contagi da Covid nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute.
Ieri erano stati 77.621.
Le vittime sono invece 159, in calo rispetto alle 170 di ieri. Sono 1.277.044 le persone attualmente positive al Covid, 5.772 in meno nelle ultime 24 ore. In totale sono 14.642.354 gli italiani contagiati dall’inizio della pandemia, mentre i morti salgono a 159.383. I dimessi e i guariti sono 13.205.927, con un incremento di 79.977 rispetto a ieri.
Sono 486.813 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore. Ieri erano stati 524.899. Il tasso di positività è al 15%, stabile rispetto al 14,8% di ieri. Sono 468 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, 13 in meno di ieri nel saldo tra entrate e uscite.
Gli ingressi giornalieri sono 46. I ricoverati nei reparti ordinari sono 9.898, ovvero 27 in più rispetto a ieri.
16enne lascia Albania in autostop e suona campanello caserma Cc
Non parla italiano, affidato a comunità Don Bosco. Accertamenti
MONTE SAN SAVINO (AREZZO)
31 marzo 2022
19:12
Ha raccontato, con l’aiuto di un interprete, di essere fuggito da una situazione difficile in Albania e attraverso mezzi di fortuna essere arrivato in Italia a Monte San Savino (Arezzo) dove si è presentato ai carabinieri.
Il ragazzo, di soli 16 anni, era solo e non parlava una parola di italiano.
Ai militari, che lo hanno rifocillato, con l’aiuto di un interprete, ha detto di aver lasciato Tirana e con autostop , autobus e treno di essere arrivato a Monte San Savino. I carabinieri hanno avvisato i servizi sociali del Comune e la procura della Repubblica per i minori di Firenze per aprire un fascicolo e cercare di ricostruire storia e motivazioni che hanno spinto il minore ad espatriare e arrivare nell’Aretino. Al momento il 16enne è stato affidato alla comunità ‘Don Bosco’ di Arezzo.
Secondo quello che il ragazzo ha raccontato ai carabinieri avrebbe lasciato il proprio Paese, a suo dire, perché stanco dei maltrattamenti del padre. Tra gli accertamenti i carabinieri stanno cercando di capire se qualcuno ha instradato il giovane per venire in Italia e in particolare direttamente proprio a Monte San Savino, e per quale motivo, inoltre vengono cercate notizie della famiglia.
Torna ‘Cosmoprof Worldwide Bologna’, mondo cosmesi in mostra
Dal 28 aprile a 2 maggio. “Segnale fiducia ripartenza industria”
31 marzo 2022
19:36
Dai ‘Cosmotalks’, un programma di contenuti attuali per prevedere l’evoluzione del mercato beauty, a ‘Cosmopack’, l’unico salone che ospita tutti i comparti della supply chain, e al suo interno CosmoFactory, che porta nei padiglioni l’intero processo produttivo di un prodotto ‘cosmetico, dalla creazione al packaging.
Sono alcuni dei progetti speciali che faranno parte di ‘Cosmoprof Worldwide Bologna 2022, la 53esima edizione dell’industria cosmetica in programma dal 28 aprile al 2 maggio 2022, presentata oggi a Milano.
Un’iniziativa all’insegna dell’incontro, della scoperta, dell’aggiornamento e della conoscenza, che solo una fiera finalmente tornata in presenza, dopo due anni di stop, può offrire. Negli oltre 30 padiglioni, di cui fanno parte le macro-aree Cosmo|Perfumery & Cosmetics, Cosmo|Hair, Nail & Beauty Salon, verranno ospitate oltre 2.700 aziende da 70 Paesi, ci saranno 26 collettive nazionali e buyer da almeno 90 Paesi del mondo.
In linea con nuove sensibilità in chiave multietnica e multiculturale, all’interno di ‘CosmoFactory’, verrà sviluppato il concetto di diversity. Ritorna poi anche l’appuntamento con ‘CosmoTrends’, il report curato in esclusiva dall’agenzia di trend ‘Beautystreams’, e ci saranno i ‘Cosmoprof & Cosmopack Awards’, una premiazione dei servizi più performanti e i prodotti di maggior impatto. Al Centro Servizi un’area ad hoc sarà dedicata alle aziende ‘BeautyTech’, con le innovazioni più rivoluzionarie e di cui fanno parte anche 6 start-up italiane.
Infine ‘Cosmoprime’, il padiglione ad ingresso selezionato e dedicato alla cosmetica selettiva e di alta gamma. “Dopo due anni di stop delle attività fieristiche in presenza, l’edizione 2022 di Cosmoprof Worldwide Bologna è un segnale di ottimismo e fiducia nella ripartenza dell’industria” ha detto Gianpiero Calzolari, presidente di BolognaFiere.
Madre trascura alimentazione e scuola figlia, affidata al papà
Sentenza del Tribunale di Bari in una causa di divorzio
BARI
31 marzo 2022
21:00
Il Tribunale civile di Bari, in una causa di divorzio, ha disposto “l’affidamento super esclusivo” della figlia di quasi 9 anni al padre, “con declaratoria di decadenza della responsabilità genitoriale” della madre e sospensione temporanea dei rapporti madre/figlia, “fino al pieno recupero da parte della donna delle proprie capacità genitoriali attraverso un percorso di sostegno psicologico”.
La sentenza giunge al termine di una causa di divorzio durata oltre 3 anni, partita dal ricorso del padre che lamentava di non poter vedere la figlia se non “per pochissimi minuti e solo grazie agli insegnanti della piccola prima dell’uscita da scuola”, a causa del “perdurante, palese ostruzionismo” della ex moglie.
I giudici evidenziano la “assoluta inidoneità della madre a rendersi affidataria in condiviso della minore”.
“Non può essere trascurata la gravissima circostanza – si legge nella sentenza – che ha indotto la figlia a rifiutare la figura paterna”; la donna inoltre “si è rivelata del tutto insofferente all’osservanza delle prescrizioni dettate dai servizi sociali per gestire gli incontri padre/figlia”, omettendo di portare la bambina agli incontri senza avvertire o portandola in ritardo e “non è mai intervenuta in maniera assertiva, sincera e collaborativa per il bene della figlia, trascurando di mettere al centro del suo agire il benessere della figlia”. Ancora, “accompagnando sistematicamente sua figlia” a mangiare in fast food “e comunque sottoponendola ad una dieta alimentare non consona alla sua età, ne ha determinato la condizione di evidente obesità, esponendola a gravi rischi per la sua salute” e “ha dimostrato di non essere in grado di aiutarla e assisterla adeguatamente durante il percorso di studi, se è vero che la bambina presenta un rendimento scolastico lacunoso che va immediatamente recuperato”.
Sulla base di queste valutazioni e in attesa di un eventuale provvedimento della magistratura minorile, il Tribunale ordinario ha deciso, oltre alla cessazione degli effetti civili del matrimonio, di “provvedere ufficiosamente alla declaratoria di decadenza della potestà genitoriale” della madre.
Uggetti: Cassazione annulla sentenza d’appello assolutoria
Ex sindaco di Lodi era stato prosciolto il 25 maggio 2021
LODI
31 marzo 2022
21:06
La Cassazione ha annullato con rinvio la sentenza con la quale, il 25 maggio 2021, l’ex sindaco di Lodi Simone Uggetti era stato assolto, in appello a Milano, dall’accusa di turbativa d’asta, contestata in concorso.
Il processo d’appello bis per l’ex sindaco e per alcuni dei coimputati, dovrà dunque ricominciare da capo sulla base delle motivazioni dell’annullamento.
Uggetti era stato arrestato il 3 maggio 2016 e condannato, in primo grado, a 10 mesi di reclusione. Le accuse riguardavano la gara per la gestione di due piscine scoperte di Lodi. L’ex sindaco era poi stato assolto il 25 maggio 2021, in appello.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Cadavere carbonizzato in auto in fiamme nel milanese
Vigili del fuoco allertati per rogo di sterpaglie ad Albairate
MILANO
31 marzo 2022
22:16
Un cadavere carbonizzato è stato scoperto dai vigili del fuoco intervenuti questa sera per spegnere un auto in fiamme nelle campagne di Albairate, nel milanese.
Sulla vicenda indagano i carabinieri di Abbiategrasso.
Al momento non è possibile capire se la persona carbonizzata sia un uomo o una donna.
I vigili del fuoco hanno ricevuto una telefonata intorno alle 20.45 di questa sera da un residente di Albairate che segnalava sterpaglie in fiamme in aperta campagna.
Intervenuti per spegnere quindi un rogo di poco conto, i vigili del fuoco si sono ritrovati di fronte un’auto in fiamme.
Completata l’opera di spegnimento della macchina, la macabra scoperta: nella vettura c’era il corpo di una persona carbonizzata. Sono subito stati allertati i carabinieri di Abbiategrasso, che sono ancora sul posto e stanno effettuando i rilievi con l’ausilio dei mezzi dei pompieri.
Ucraina: ucciso miliziano italiano in Donbass
Edy Ongaro, 46 anni, colpito in trincea da bomba a mano
VENEZIA
31 marzo 2022
23:53
Un miliziano italiano di 46 anni, Edy Ongaro, combattente con le forze separatiste del Donbass, è rimasto ucciso ieri in battaglia, nel villaggio di Adveedka, a nord di Donetsk ,colpito da una bomba a mano.
La notizia, diffusa stasera con un post dal Collettivo Stella Rossa Nordest, è stata confermata da Massimo Pin, amico di Ongaro, in contatto con esponenti della ‘carovana antifascista’ che si trova nell’Oblast.
“Purtroppo è vero – dice Pin – I compagni in Donbass sono stati informati della morte di Edy da ufficiali della milizia popolare di cui faceva parte. Prima di comunicarlo abbiano informato il padre e il fratello”
Nove Daspo fino a 5 anni per scontri allo stadio a Monza
Le indagini della Questura identificano alcuni tifosi violenti
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MONZA
01 aprile 2022
07:16
Il questore di Monza, Marco Odorisio, ha disposto nove provvedimenti di DASPO, dai tre ai cinque anni, nei confronti di nove persone che, in occasione dell’incontro di calcio per il campionato di serie B Monza-Vicenza del 12 marzo scorso, alla fine della gara, si sono resi protagonisti di violenti scontri.
In quella circostanza, al termine dell’incontro, un gruppo di sostenitori locali, alcuni con il volto coperto e armati di aste, bastoni e cinture, ha raggiunto il parcheggio ospiti, scatenando la reazione dei tifosi vicentini.
I due gruppi si sono scontrati e sono stati divisi solo grazie all’intervento delle forze dell’ordine.
La Digos e l’Ufficio Polizia Anticrimine della Questura di Monza e della Brianza, in collaborazione con i colleghi vicentini, hanno poi identificato alcuni dei coinvolti nelle violenze, grazie anche ai filmati del sistema di video sorveglianza dello stadio e quelli realizzati dalla Polizia.
Tra i nove sottoposti a Daspo, di cui cinque monzesi e quattro vicentini, in cinque sono risultati recidivi.
Le indagini proseguono. CALCIO
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Italiano ucciso in guerra, era miliziano in Donbass
Edy Ongaro, 46 anni, combatteva contro Kiev
01 aprile 2022
21:29
L’italia entra tragicamente nel bilancio delle vittime della guerra in Ucraina con il nome di Edy Ongaro, un 46enne veneziano, rimasto ucciso ieri da una bomba a mano mentre combatteva con le milizie separatiste del Donbass.
Il fatto è stato riferito in serata dal Collettivo Stella Rossa Nordest, con un post sul proprio Profilo Facebook,; poi è stato confermato da Massimo Pin, amico fraterno di Edy, al quale è toccato il compito di avvisare la famiglia.
Ongaro, una vita non priva di problemi, era nel Donbass dal 2015, dopo aver lasciato in fretta l’Italia, formalmente come ricercato. Era stato implicato in una rissa in un bar di Portogruaro (Venezia), dove aveva colpito l’esercente con un calcio all’addome, scagliandosi alla fine anche contro un carabiniere. Concessi i termini a difesa, Ongaro era stato rimesso in libertà dal giudice in attesa del processo, ed era sparito. Da allora di lui erano arrivate solo notizie via social. In Donbass, già all’epoca, si era arruolato con i separatisti della brigata Prizrak, composta soprattutto da foreign fighter. Per i filo-russi era diventato una specie di eroe, incurante di rischiare la vita sotto le bombe per combattere contro il governo di Kiev, e fianco “di tutti i civili neo-russi che hanno visto l’inferno in terra”. “Questo è il nostro giorno” aveva scritto quando Vladimir Putin aveva firmato in diretta tv il decreto col cui la Russia riconosceva l’indipendenza dall’Ucraina delle repubbliche del Donbass. Il suo nome di battaglia era “Bozambo”, in ricordo di un partigiano della seconda guerra mondiale, e sosteneva che a spingerlo alla lotta con i ribelli filo russi delle repubbliche di Donetsk e Luhanskm sarebbe stato il ricordo delle violenze inferte dai fascisti alla sua famiglia. Edy Ongaro ha perso la vita ieri nel villaggio di Adveevka, nella regione allargata di Donetsk, al confine nord. Secondo le prime informazioni, l’italiano si trovava in una trincea assieme ad altri soldati, quando è caduta una bomba a mano lanciata dalle forze nemiche. Ongaro si sarebbe lanciato con il corpo sull’ordigno, a protezione dei compagni, morendo all’istante. “Era un compagno puro e coraggioso, ma fragile – hanno scritto i suoi amici del Collettivo Stella Rossa – In Italia aveva commesso degli errori. In Donbass aveva trovato il suo riscatto”.
Tenta suicidio in diretta social,salvato da Polizia di Stato
Reggio C., irruzione quando si era già infilato cappio al collo
REGGIO CALABRIA
01 aprile 2022
09:31
Annuncia il suicidio in diretta social e poi lo tenta davvero.
Un uomo di 50 anni è stato salvato in extremis dalla Polizia di Stato di Reggio Calabria allarmata da alcuni utenti collegati.
L’uomo si è collegato su un social esordendo con un “tra poco la faccio finita”. Ha poi attaccato la magistratura e le forze dell’ordine aggiungendo disperato “prima agli arresti domiciliari e poi alla sorveglianza speciale”.
Lo sfogo è durato più di dieci minuti durante i quali l’uomo ha bevuto qualcosa, forse un mix di medicinali, mentre invitava le persone a rimanere collegate per “denunciare a tutti quello che mi sta succedendo”. Alle sue spalle si vedeva chiaramente un cappio. In pochi minuti il video è diventato virale e qualcuno ha avvertito la polizia. La sala operativa della Questura reggina ha subito riconosciuto l’uomo che ha continuato a parlare prima del folle gesto.
“Non mi possono salvare – ha detto ancora il protagonista dell’episodio- perché mi sono blindato dentro casa”. Gli agenti delle volanti sono arrivati giusto in tempo. Hanno fatto irruzione nell’appartamento pochi istanti dopo che il cinquantenne si era infilato il cappio al collo e così sono riusciti, a salvargli la vita. Il filmato è stato poi cancellato.
Oscar: polizia era pronta ad arrestare Will Smith
Lo racconta produttore cerimonia Will Packer
01 aprile 2022
09:47
La polizia di Los Angeles era pronta ad arrestare Will Smith per percosse durante la notte degli Oscar.
Gli agenti si sono presentati dietro le quinte mentre il comico Chris Rock era nell’ufficio del produttore degli Oscar Will Packer.
Lo racconta lo stesso Packer in un’intervista a ABC, sottolineando che Rock non ha visto di buon occhio la disponibilità della polizia e non ha voluto presentare denuncia.
15enne ferito in agguato a Napoli, la Ps indaga a 360 gradi
Esclusi al momento la rapina e lo scambio di persona
NAPOLI
01 aprile 2022
09:49
Sono al lavoro per ricostruire la vicenda in tutti i particolari, gli investigatori della Squadra Mobile di Napoli che stanno indagando sul ferimento di un 15enne incensurato colpito alle gambe da colpi di pistola sparati da persone in sella a uno scooter la notte tra mercoledì e giovedì scorsi.
Il giovane era in auto, in compagnia del padre: chi ha sparato, secondo quando rendono noto organi di stampa, ha mirato direttamente al passeggero.
Il ragazzo, incensurato, è stato soccorso dal padre e portato in ospedale, al Vecchio Pellegrini, che si trova a poca distanza dal luogo dell’agguato. I sanitari lo hanno medicato e poi dimesso. Secondo quanto si è appreso non si tratterebbe di una rapina finita male e neppure di uno scambio di persona. Il giovane, infatti, risulta residente a Marano ma sarebbe “un assiduo frequentatore” dei Quartieri Spagnoli. Al momento gli inquirenti non escludono alcuna pista.
Uggetti: ex sindaco dopo la sentenza, ‘il buio prima della luce’
Il suo legale, il mio assistito è stanco di questa situazione
LODI
01 aprile 2022
10:03
“Eppure il buio è stato creato per farci conoscere la luce …
buongiorno a tutti …
a prestissimo”. Con queste parole, spazi e puntini, si è espresso, stamattina su Facebook, in modalità pubblica, l’ex sindaco di Lodi Simone Uggetti, dopo il pronunciamento di ieri della Cassazione che ha disposto di rifare il processo d’appello che lo aveva assolto dall’accusa di turbativa d’asta, contestata in concorso.
Per il resto parla il suo avvocato, Pietro Gabriele Roveda spiegando che il suo assistito ha detto di essere “stanco” di questa situazione. “Esprimiamo un po’ di delusione – ha spiegato Roveda -: bisognerà leggere le motivazioni e vedere quali principi di diritto ha inteso censurare la Corte di Cassazione rispetto alla Corte d’Appello. Per quanto è la mia esperienza di avvocato cassazionista, comunque, la Cassazione solitamente non si pronuncia così in fretta”.
Elezioni amministrative, in Sicilia 120 Comuni al voto 12 giugno
107 con il sistema maggioritario e 13 con quello proporzionale
PALERMO
01 aprile 2022
10:06
In Sicilia per le elezioni amministrative si voterà il 12 giugno.
Lo ha appeno deciso il governo Musumeci, su proposta dell’assessore alle Autonomie locali, Marco Zambuto.
A essere interessati sono 120 Comuni, 107 con il sistema maggioritario e 13 con quello proporzionale. I consiglieri comunali da eleggere sono 1.520 e le sezioni elettorali che saranno costituite sono 1.747. La popolazione coinvolta è di 1.710.451 abitanti. Si voterà nella sola giornata di domenica, dalle 7 alle 23. Lo scrutinio avrà inizio subito dopo la chiusura delle operazioni di voto, successivamente allo spoglio delle schede della consultazione referendaria. Il decreto di indizione dei comizi dovrà essere emanato entro il 13 aprile. L’eventuale ballottaggio si terrà il 26 giugno.
Si vota in due capoluoghi di provincia: Palermo e Messina, dove le consultazioni riguardano anche le circoscrizioni (8 a Palermo e 6 a Messina). Alle urne anche altri grossi centri: Palma di Montechiaro e Sciacca, nell’Agrigentino; Niscemi, in provincia di Caltanissetta; Aci Catena, Palagonia, Paternò e Scordia, nel Catanese; Pozzallo e Scicli, in provincia Ragusa; Avola, nel Siracusano; Erice in provincia di Trapani.
Pesce d’aprile, da crollo dello Sciliar a divise ‘fucsia’
Scherzo dell’Unione vigili del fuoco con foto sui social
BOLZANO
01 aprile 2022
10:24
Nel mondo di lingua tedesca i pesci d’aprile hanno una lunga tradizione, anche alcuni giornali nascondono qualche scherzo tra le notizie vere e ogni anno qualche lettore ci casca.
Il Dolomiten riporta infatti oggi la notizia dello “spettacolare crollo” dei due speroni dello Sciliar.
Lo Santner e l’Euringer che affiancano il ‘panettone’ dello Scialiar sono uno dei simboli dell’Alto Adige e si trovano infatti sulle confezioni dei wafer Loacker. La nebbia di questi giorni – aggiunge il giornale – per il momento nasconde ancora le vere dimensioni del disastro. L’emittente radiofonica Suedtirol1 ha invece annunciato il rimborso del canone Rai.
Il pesce d’aprile più chic arriva invece dall’Unione dei vigili del fuoco altoatesini che sui social media hanno presentato la divisa fucsia per le pompiere. “Novità! In occasione delle modifiche alle uniformi da intervento abbiamo pensato anche alle 320 donne che svolgono servizio volontario nei corpi dei vigili del fuoco volontari in provincia. Per questo motivo da subito anche la nuova uniforme sarà disponibile per loro in un colore speciale ‘Girlpower'”.
Covid: nessun decesso e 597 nuovi casi in Alto Adige
Calano i ricoveri in tutti i reparti
BOLZANO
01 aprile 2022
10:39
Nessun decesso e 597 nuovi casi in Alto Adige.
Secondo l’ultimo bollettino dell’Azienda sanitaria, sono risultati positivi 48 tamponi pcr e 549 test antigenici.
Calano anche i ricoveri che ora sono 69 (-1) nei normali reparti e 2 (-2) in terapia intensiva. Gli altoatesini in quarantena sono 7.092, mente 608 sono stati dichiarati guariti.
Procura Milano chiude indagine per Pivetti e altri cinque
Riesame disse sì a sequestro 4 milioni, ‘evasione e riciclaggio’
MILANO
01 aprile 2022
10:53
Il pm di Milano Giovanni Tarzia ha chiuso l’inchiesta a carico dell’ex presidente della Camera Irene Pivetti e altri cinque indagati con al centro i reati di riciclaggio, autoriciclaggio ed evasione fiscale per una serie di operazioni commerciali, in particolare la compravendita di 3 Ferrari Gran Turismo, che sarebbero servite per riciclare proventi sottratti al Fisco.
Lo scorso febbraio il Riesame di Milano, accogliendo il ricorso del pm dopo la ‘bocciatura’ da parte del gip, aveva disposto il sequestro di circa 4 milioni di euro a carico dell’ex esponente leghista e di un suo consulente Pier Domenico Peirone, la cui posizione, però, non compare nell’avviso di chiusura delle indagini ed è stata quindi stralciata.
La Procura milanese aveva già chiuso una prima volte le indagini e poi, dato che il gip non aveva convalidato il sequestro, aveva revocato l’atto. Ora, dopo il provvedimento del Riesame, è stato notificato il nuovo avviso di conclusione delle indagini, mentre si attende la fissazione dell’udienza in Cassazione a seguito del ricorso del legale di Pivetti, l’avvocato Filippo Cocco, contro il sequestro (a Pivetti sono stati ‘congelati’ circa 3,5 milioni di euro).
Abusi e lesioni a due tirocinanti, arrestato a Parma
Domiciliari a titolare centro estetico, una vittima minorenne
PARMA
01 aprile 2022
11:06
Avrebbe cercato più volte di abusare di due tirocinanti, una anche minorenne, che aveva assunto nel proprio centro estetico a Parma.
Violenze sempre più pesanti concluse con l’intervento dei carabinieri del reparto operativo che, coordinati dalla Procura, hanno eseguito, nei confronti dell’indagato, italiano, una ordinanza di misura cautelare degli arresti domiciliari per violenza sessuale e lesioni aggravate.
La maggiore delle due ha raccontato agli inquirenti che l’uomo l’avrebbe molestata, strappandole la mascherina per baciarla e promesso regali in cambio di rapporti sessuali con lui. Il comportamento dell’indagato sarebbe diventato sempre più invadente e volgare e, al netto rifiuto della vittima, l’avrebbe molestata pesantemente, quindi le avrebbe storto i pollici di entrambe le mani verso il basso, una lesione che ha richiesto un intervento chirurgico con prognosi di 30 giorni. Anche la minorenne è stata molestata ed è riuscita ad allontanarsi solo grazie allo squillare di un telefono, poi si è confidata prima con un’amica e successivamente con i genitori.
Il Gip, sulla base degli elementi indiziari raccolti, della relazione di un consulente tecnico e dei referti medici, ha disposto i domiciliari.
Pasqua: 8 mln vogliono viaggiare ma solo 4 mln hanno confermato
Peggiore dato sull’estate: 8 su 10 non partiranno o ridurranno
01 aprile 2022
11:19
Effetti della guerra e caro energia pesano sui consumi degli italiani in cultura e turismo: il primo dato allarmante – secondo la nota di Confcommercio sulla base dei dati Radar Swg e dall’Osservatorio di Confturismo di marzo – si registra per Pasqua, con quasi 8 milioni di italiani intenzionati a partire di cui solo 4 milioni hanno già concretamente programmato.
Anche le scelte di viaggio fanno capire come sia critica la situazione: spostamenti brevi e di corta durata e all’interno della regione di residenza per la metà dei vacanzieri; probabilmente un solo pernottamento e spesa nell’ordine dei 200 euro a persona tutto incluso, mentre solo il 6% opterà per mete estere, contro il 13% del 2019.
Non sono le tipologie di destinazione – mare o montagna – a determinare le scelte in questo periodo, ma le motivazioni: prime fra tutte, il bisogno di “stare in relax con la propria famiglia” o vivere un’esperienza di “arte e cultura”, anche solo visitando una città d’arte o un borgo.
Aumentano le vacanze nelle seconde case, scelte quest’anno da 5 italiani su 10 (erano il 40% nel 2019), conseguentemente l’altra metà sceglierà una struttura turistico-ricettiva. Per la spesa, 4 intervistati su 10 dichiarano che si attesteranno sui livelli dello scorso anno, mentre 2 su 10 spenderanno addirittura tra il 10% e il 25% in meno.
Anche in vista dell’estate non può che esserci preoccupazione, considerato che 8 intervistati su 10 dichiarano che o rinunceranno a partire o ridurranno i giorni e le spese delle vacanze. Nei consumi culturali prevale invece nettamente la rinuncia tout court, mentre per la ristorazione e l’intrattenimento la scelta prevalente è quella di ridurre il numero delle occasioni di acquisto.
Giovane travolto da treno Circumvesuviana, è in grave condizioni
A Torre del Greco. Era sui binari, indagini in corso
TORRED DEL GRECO (NAPOLI)
01 aprile 2022
11:20
E’ stato investito da un treno della Circumvesuviana all’altezza della fermata di Via del Monte a Torre del Greco (Napoli): un giovane di 20 anni, residente a Volla, è ricoverato in gravi condizioni nell’ospedale del Mare di Napoli.
L’episodio è avvenuto ieri sera quando il treno direttissimo proveniente da Napoli e diretto a Sorrento si è trovato a transitare all’altezza della fermata presso la quale non avrebbe dovuto effettuare alcuna sosta.
Sul suo tragitto il macchinista si è trovato improvvisamente il giovane e, nonostante un tentativo estremo di frenata, non ha potuto evitare l’impatto. Il ragazzo è apparso subito grave e sul posto è stata fatta giungere un’ambulanza del 118, con gli operatori che dopo le prime cure hanno portato d’urgenza il ventenne al nosocomio partenopeo.
Sul luogo dell’impatto sono giunti anche polizia e carabinieri che ora indagano sul caso, avendo già acquisito le immagini del sistema di videosorveglianza poste in zona.
Ucraina: partiti 221 volontari italiani per manifestare pace
Ass. Giovanni XXIII, portano 32 tonnellate di beni necessità
01 aprile 2022
11:46
Sono partiti da Gorizia, oggi all’alba, 221 volontari italiani in 66 mezzi con direzione Leopoli per l’azione di pace, denominata “Stop the War now”, cui hanno aderito 153 associazioni.
I pulmini, partiti da tutta Italia, stanno trasportando 32 tonnellate di beni di prima necessità per la popolazione ucraina ed hanno una capacità di trasferimento di 350 profughi.
In Ucraina i partecipanti incontreranno sia organizzazioni della società civile, sia autorità religiose e civili. Al ritorno il convoglio permetterà a persone con fragilità di lasciare il loro Paese in guerra e raggiungere l’Italia. Lo riferisce l’Associazione Papa Giovanni XXIII.
Roma: Caritas, 1 persona su 4 vive in disagio economico
Il 2,4% dei cittadini detiene il 18% del reddito complessivo
ROMA
01 aprile 2022
12:03
Una persona su quattro a Roma (il 23,6%) vive in uno stato di “disagio economico”, il 10,3% è in “grave deprivazione materiale”, il 14,1% è a rischio povertà mentre il 6% “arriva con fatica a fine mese”.
E’ quanto emerge dal Rapporto di Caritas Roma sulla povertà nella Capitale.
Una fotografia che vede non solo una situazione peggiore in alcuni casi alla media italiana ma anche l’allargarsi della forbice tra quel 2,4% di cittadini che detiene un reddito superiore ai 100mila euro e il 18% del reddito totale e il resto della popolazione. Quattro romani su 10 hanno un reddito inferiore ai 15mila euro. I più ‘ricchi’ sono over-60.
A Roma è sempre più diffuso il cosiddetto “lavoro povero”. Il tasso di occupazione è al 69,9% e quello di mancata partecipazione al lavoro è pari al 14,4%. Ma i dati più rilevanti riguardano il lavoro precario e malpagato. Osservando l’incidenza dei lavoratori che hanno contratti a termine da più di 5 anni si nota che a Roma il tasso è pari al 21%, una condizione che riguarda coloro che si trovano nella cosiddetta trappola della precarietà. Ad essa si va ad aggiungere la situazione dei dipendenti con una retribuzione inferiore ai 2/3 di quella mediana sul totale, che a Roma raggiunge il 13,5% dei lavoratori, con valori superiori a quelli del Lazio (11,1%) e a quella di alcuni altri grandi Comuni come Milano (12,5%), Bologna (11,5%), Genova (10,9%), Firenze (8,3%) e Torino (8,1%).
La soddisfazione per il lavoro svolto a Roma riguarda solo il 7,5% dei lavoratori mentre la percentuale degli occupati sovraistruiti interessa quasi 1/3 del campione (27,2%) a fronte del 24,6% della media dei grandi Comuni.
Infine quasi il 45% della popolazione romana vive sola, un dato che risulta in aumento rispetto al 44,6% nell’anno precedente.
Ucraina: al Meyer 14enne ferita scoppio mina
A pediatrico fiorentino anche piccolo paziente oncologico
FIRENZE
01 aprile 2022
12:30
L’ospedale pediatrico Meyer di Firenze accoglie altri due piccoli pazienti in fuga dalla guerra in Ucraina: si tratta di una ragazzina di 14 anni, originaria di Kiev, che ha riportato una lesione a un braccio a causa dell’esplosione di una mina, e di un neonato di cinque mesi, originario di Cherson, con una patologia oncologica.
Entrambi i bambini, accompagnati dalle mamme, sono arrivati ieri sera con un volo atterrato a Bologna.
Ad accoglierli, gli operatori del Meyer che li accompagneranno nel percorso di cura che li attende. Il viaggio è stato gestito dalla Cross che ha sede a Pistoia.
“La Toscana va avanti nel suo impegno – sottolinea il presidente della Regione Eugenio Giani -, siamo al fianco del popolo ucraino e soprattutto dei bambini, prime vittime della guerra”. “Riceviamo una bambina con una ferita di guerra. Era dai bombardamenti del Campo di Marte del 1943 che il Meyer non curava feriti di guerra” dichiara Alberto Zanobini, direttore generale del Meyer.
Rapporto Caritas, nella Capitale 1 su 4 vive in uno stato di “disagio economico”
Quasi il 45% della popolazione romana vive sola
ROMA
01 aprile 2022
12:48
Quasi una persona su quattro a Roma (23,6%) vive in uno stato di “disagio economico”, il 10, 3% è in “grave deprivazione materiale”, il 14,1% è a rischio povertà mentre il 6% “arriva con fatica a fine mese”.
E’ quanto emerge dal Rapporto di Caritas Roma sulla povertà nella Capitale.
Una fotografia che vede non solo una situazione peggiore in alcuni casi alla media italiana ma anche l’allargarsi della forbice tra quel 2,4% di cittadini che detiene un reddito superiore ai 100mila euro e il 18% del reddito totale e il resto della popolazione. Quattro romani su 10 hanno un reddito inferiore ai 15mila euro. I più ‘ricchi’ sono over-60.
Quasi il 45% della popolazione romana vive sola, un dato che risulta in aumento rispetto al 44,6% nell’anno precedente. Le famiglie che vivono a Roma sono composte mediamente di 2,15 persone. Tra i dati che emergono anche quelli relativi alla dispersione scolastica: l’andamento a Roma è nuovamente peggiorato (con una percentuale di 9,6%), dopo un periodo di miglioramento successivamente al 2016.
“Questo dato mette in evidenza la forte correlazione tra l’innalzamento dell’incidenza e l’anno della pandemia”, sottolinea Caritas Roma. Tuttavia, comparando i valori italiani e regionali con quelli di Roma, la Capitale presenta una situazione leggermente meno grave. Valutando invece l’incidenza per sesso del campione in esame le percentuali dei maschi appaiono molto più significative (14,6%) a fronte di quelle femminili (4,7%).
Ucraina: ad Ancona bimba in cura presso Oncoematologia
Con famiglia ospitata in abitazioni Fond. Salesi e Patronesse
ANCONA
01 aprile 2022
12:48
Nella serata di ieri, 31 marzo, con un volo aereo proveniente dalla Polonia, è arrivato in Italia il primo dei due bambini ucraini segnalati dal Gores (Gruppo regionale emergenze sanitarie) bisognosi di cure.
Si tratta di una bambina in compagnia della mamma, della nonna e della sorellina.
L’Azienda Ospedali Riunitidi Ancona è impegnata in prima linea a garantire le cure necessarie alla bambina, che è stata subito affidata al Reparto di Oncoematologia diretto dalla dott. Paola Coccia. La famiglia è ospitate presso una delle abitazioni messe a disposizione dalla Fondazione Salesi e dalle Patronesse dove è già alloggiata un’altra famiglia ucraina.
“Solo grazie ad un’attività sinergica e al prezioso supporto delle Patronesse del Salesi, alle quali va la nostra riconoscenza, possiamo garantire anche questi interventi umanitari, oltre che quelli assistenziali” dice il dott.
Antonello Maraldo, direttore amministrativo dell’Azienda Ospedali Riuniti di Ancona, nella veste anche di presidente della Fondazione Salesi. “Oltre alla collocazione logistica della famiglia ucraina garantita dalla Fondazione Salesi e dalle Patronesse, è motivo di soddisfazione per la nostra Azienda Ospedaliera quello di garantire alla bambina un intervento sanitario di qualità presso il nostro Centro per la cura delle Malattie Oncoematologiche”, aggiunge il direttore generale Michele Caporossi.
Ucraina:pacifisti sardi contro sostegno militare e più spese
Presidi in vista marcia pace e no a Nato nell’Isola
CAGLIARI
01 aprile 2022
13:00
La mobilitazione è partita questa mattina al mercato di via Quirra a Cagliari: in tutta la Sardegna scattano i presidi contro la guerra e ogni forma di sostegno alle attività belliche.
Sit-in e protesta sono organizzati da A Foras, l’Assemblea sarda contro l’occupazione militare, e sono tappe di avvicinamento alla marcia popolare contro la guerra che si terrà a Decimomannu il prossimo 9 aprile, con raduno alle 15.30 davanti alla stazione e corteo fino ai cancelli della base militare.
Sede non scelta a caso: il centro alle porte di Cagliari, argomentano i pacifisti, ospita l’aeroporto militare “a utilizzo Nato, con uno dei più alti numeri di decolli e atterraggi in Europa”.
Questo pomeriggio sono previsti altri appuntamenti con i presidi: alle 17 a San Sperate (parco megalitico), Nuoro (giardinetti) e Sassari (Emiciclo Garibaldi) . “La nostra posizione è chiara – spiega in una nota Francesca Solinas, attivista del movimento sardo – essere contro la guerra, specialmente in Sardegna, significa essere a favore della forte riduzione delle spese destinate alle basi e alle armi, dello smantellamento dei poligoni militari, dello smantellamento delle strutture della Nato, che mettono in pericolo anche le popolazioni residenti”.
A Foras chiede che la Sardegna sia “un’Isola neutrale, finalizzata alla pace tra i popoli e funzionale allo scambio tra culture e genti e non un luogo dove si testano e si producono armi”. Nel mirino anche la decisione del Governo Draghi “di alzare le spese militari fino al 2% del Pil, fra l’altro in un momento in cui la sanità pubblica ha dimostrato di essere largamente insufficiente e i cittadini non arrivano a fine mese a causa del caro vita”
Ucraina: profughi via da Rimini, ‘trattati come prigionieri’
Altre 30 partenze oggi, una decina rifiuta di lasciare la città
RIMINI
01 aprile 2022
13:19
Proseguono i trasferimenti di profughi ucraini dall’Emilia-Romagna fuori regione, in particolare da Rimini, la città italiana con il più alto numero di persone fuggite dalla guerra.
Questa mattina un pullman è partito da un hotel della città, ma non si sa bene per dove.
Quando oramai tutti i profughi erano stati fatti salire a bordo, l’autista era ancora in attesa di istruzioni sulla destinazione.
Si parlava di un Cas del Piemonte, ma sono state menzionate anche altre regioni. In mattinata due funzionari della prefettura si sono presentati all’hotel Brenta con un elenco di 46 nomi. Alla fine solo una trentina hanno accettato di lasciare la città. Gli altri hanno dovuto firmare un documento su cui dichiaravano di rifiutare l’aiuto dello Stato.
Le procedure si sono svolte senza intoppi, con il dispiacere però di molti profughi, dato che non sapevano dove sarebbero andati. Quasi tutti avevano scelto di rifugiarsi a Rimini, perché lì hanno amici e parenti, ma non tutti avevano spazio per ospitarli. “Ieri sera alle 8 ci hanno detto che dovevamo preparare le valige”, raccontano fuori dall’hotel due donne giunte con figli e nipoti, una da Kiev, l’altra da Dnipro. Sulla meta “nessuno sa niente, è davvero terribile – dicono – è peggio dei prigionieri”.
L’albergatore di un’altra struttura dice di essere ancora in contatto con le persone trasferite nei giorni scorsi, i quali raccontano di situazioni di degrado. “Ci sono gli insetti nei materassi”. Nelle chat degli albergatori riminesi circolano foto di muri ammuffiti, cavi elettrici scoperti e pizzichi di insetti inviate dai profughi.
Kering versa 186 mln, tasse evase su Bottega Veneta
Pm Milano, indagine su stabile organizzazione occulta
MILANO
01 aprile 2022
13:19
Il gruppo multinazionale Kering che detiene il marchio del lusso Bottega Veneta ha definito “la propria posizione con il fisco italiano, mediante accertamento con adesione, versando nelle casse dell’Erario la somma” di oltre 186 milioni di euro, “a titolo di maggiori imposte dovute, sanzioni e interessi”.
Lo rende noto in un comunicato il procuratore facente funzione di Milano Riccardo Targetti, dando conto anche delle indagini della Gdf che hanno accertato “l’esistenza e l’operatività in Italia della stabile organizzazione occulta” per aggirare il fisco in relazione allo sfruttamento commerciale del marchio.
Addio a Cesira Pardini, salvò le sorelle dall’eccidio di Sant’Anna di Stazzema
Insignita con la Medaglia d’oro al valor civile. Nella strage del 12 agosto 1944 morirono la madre e altre due sorelle
STAZZEMA (LUCCA)
01 aprile 2022
18:44
E’ morta a 96 anni Cesira Pardini, scampata all’eccidio nazifascista di Sant’Anna di Stazzema (Lucca), medaglia d’oro al merito civile per aver messo in salvo, quel 12 agosto 1944, due sue sorelline, Adele e Lilia e un altro bambino.
Nella strage, costata la vita a 560 ersone, morirono la madre e altre due sorelle di Pardini, Maria, e Anna, quest’ultima a più piccola vittima della strage: aveva una ventina di giorni di vita.
A dare notizia della scomparsa il sindaco di Stazzema Maurizio Verona.
“Ho appreso la notizia della scomparsa di un altra superstite dell’eccidio di Sant’Anna di Stazzema”, scrive il primo cittadino su Fb: “Un caloroso abbraccio ai suoi familiari, e un enorme Grazie a Cesira per essere stata una ambasciatrice di Pace e di Memoria”.
Cesira Pardini aveva 18 anni quando si verificò la strage. Testimoniando al processo a Spezia davanti al tribunale militare per l’eccidio raccontò: “Mia madre era contro il muro, con” Anna “in braccio. Abbiate pietà almeno di questa creatura, ha gridato. Quello, era un italiano, ha estratto il revolver e glielo ha puntato alla testa. Mamma ha fatto appena in tempo a dirci di salvarci, di scappare. Si è aperta la porta del fondo. Ho preso l’Adele, la Lilia, ho buttato dentro la Maria, che era tutta a pezzi. Le cadeva un braccio, aveva una gamba staccata. Continuavano a mitragliare da tutte le parti, e noi siamo state immobili, in silenzio…”.
“Vorrei esprimere il mio cordoglio per la scomparsa di Cesira Pardini. Un altro pezzo di storia e di memoria che ci lascia, non senza aver dedicato la sua vita a preservare il ricordo delle 560 persone trucidate. A lei e a tutti coloro che si impegnano a ricordare le atrocità commesse nel nostro Paese va il mio ringraziamento per averci sollecitato a non sottovalutare mai ogni forma di intolleranza, odio e prevaricazione”. Lo dichiara il sottosegretario di Stato ai Rapporti con il Parlamento Deborah Bergamini.
Ucraina: bandiera pace su statua S.Nicola donata a Bari da Putin
Gesto simbolico di una fotografa e artista barese dopo polemiche
BARI
01 aprile 2022
13:31
Una bandiera della pace è stata legata questa mattina alla statua di San Nicola, posizionata davanti alla Basilica nel centro storico di Bari e donata nel 2003 alla città dal presidente russo Vladimir Putin.
E’ il gesto simbolico della fotografa e artista barese Teresa Imbriani, all’indomani delle polemiche sulla opportunità di rimuovere la statua proprio perché donata dal presidente della Federazione russa, in segno di solidarietà al popolo dell’Ucraina.
“Ho voluto fare questo piccolo gesto simbolico ma visibile a tanti che attraversano ogni giorno questa piazza – spiega l’artista – perché non condivido l’idea di rimuovere la statua, bensì di considerarla l’ennesimo strumento per lanciare un messaggio di pace”.
Nelle scorse settimane, infatti, è stata lanciata una petizione online che ha raggiunto in pochi giorni quasi 18mila firme, per rimuovere la targa con la firma di Putin dalla statua del santo di Myra, che riporta una dedica ai baresi “in nome della amicizia e cooperazione tra i due popoli”. “Avere una dedica di Vladimir Putin dopo quanto accaduto in Ucraina davanti ad uno dei monumenti religiosi più importanti della regione – si legge nella petizione – è un’onta agli occhi del mondo. Venga immediatamente eliminata e sostituita da un messaggio di pace e amicizia con la popolazione ucraina che sta facendo scudo con i suoi corpi e il suo coraggio all’intera Europa”. A quella statua, nei giorni immediatamente successivi all’inizio del conflitto, il sindaco di Bari Antonio Decaro, aveva portato fiori “come gesto di solidarietà” al popolo ucraino.
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Maltempo: vento e neve sull’Italia, da martedì torna la primavera
Forti mareggiate. Le previsioni nel dettaglio
02 aprile 2022
16:26
Weekend di inizio aprile ancora freddo e altalenante, con freddo, pioggia, vento e neve a quote collinari tra Toscana e Lazio.
Da martedì previsto un graduale ritorno della primavera.
Sono queste in sintesi le previsioni degli esperti del sito http://www.ilmeteo.it.
“L’obiettivo del maltempo – spiega Mattia Gussoni – è la fascia compresa tra Sardegna, Lazio ed Abruzzo con 30-40 cm di neve a quote collinari, venti di burrasca e mareggiate”, ma va prestata attenzione anche sul resto del Paese.
“Sarà un sabato 2 aprile – aggiunge il meterologo – che ricorderà le prime burrasche di fine estate ma con connotati invernali, vietato avventurarsi in mare durante questo weekend. Ci saranno altre buone occasioni ad aprile, probabilmente già il prossimo fine settimana, quello delle Palme, sarà tranquillo e sereno; da martedì 5 tornerà la Primavera su tutta l’Italia e all’orizzonte si intravedono già i primi caldi simil-estivi”.
Per Gussoni, per il forte vento delle prossime ore “l’altezza delle onde potrebbe raggiungere gli 8 metri sul Mar di Sardegna, i 5 metri dal Mar Ligure fino al Basso Tirreno.
Il vento soffierà impetuoso da Ovest, di Maestrale sulla Sardegna e di ‘Libeccio Freddo’ sul versante occidentale della nostra penisola: sono attese raffiche di 90 km/h lungo le coste e sui crinali appenninici.
Sulla Sardegna orientale i venti di caduta potrebbero essere anche più intensi”
Nel dettaglio:
Sabato 2. Al nord: instabile con rovesci sparsi, più diffusi su Alpi e Prealpi, nevosi oltre i 600 metri. Al centro: maltempo su Sardegna e Tirreniche con neve forte fino ai 300-400 metri. Al sud: maltempo su Campania, Basilicata, Calabria, neve a 700 metri.
Domenica 3. Al nord: tante nubi, spruzzate di neve sui confini alpini. Al centro: qualche pioggia sparso sui settori adriatici e poi in Toscana. Al sud: pioggia, neve e vento su Campania e Calabria settentrionale.
Lunedì 4. Al nord: bel tempo ma più freddo al mattino. Al centro: piovaschi in Sardegna, sole altrove. Al sud: qualche pioggia residua, poi migliora.
Terremoti: nuova scossa causata dal bradisismo a Pozzuoli
Il sisma è stato accompagnato da un forte boato
POZZUOLI (NAPOLI)
01 aprile 2022
13:33
Una nuova scossa di terremoto, effetto del bradisismo in atto nell’area flegrea e a Pozzuoli (Napoli), è stata avvertita oggi dalla popolazione; l’evento principale alle ore 10,36 di magnitudo 1,2 della scala Richter alla profondità di 2600 metri, con epicentro tra Monte Nuovo e Lago d’Averno.
Il sisma è stato accompagnato da un forte boato.
Gli allievi di alcune scuole della zona di Pozzuoli alta sono stati fatti scendere nei cortili e negli spazi adiacenti. Passati i momenti di tensione i ragazzi con i docenti sono rientrati poi nelle aule.
Dalla scossa dello scorso 29 marzo, la più forte dalla ripresa del fenomeno bradisismico, 3,6 di magnitudo, si sono succedute a varie riprese eventi di minore entità, diciotto, localizzati tra l’area di Cigliano, gli Astroni, la Solfatara ed Agnano Pisciarelli. Al momento non vengono registrate situazioni di criticità.
Donna ferita a colpi di pistola, fermato il compagno
Spari in strada a Torino, l’uomo si è consegnato alla polizia
TORINO
01 aprile 2022
13:34
Una donna è stata ferita a colpi d’arma da fuoco questa mattina a Torino.
Al momento non si conoscono le sue condizioni.
E’ accaduto in via Domodossola. A quanto si apprende a sparare sarebbe stato il compagno, che è stato fermato dalla polizia. Sulla vicenda indagano gli investigatori della Squadra Mobile della Questura.
La donna, che dalle prime informazioni non sarebbe italiana, è stata ferita alle gambe. Soccorsa dal 118, è stata trasportata in ambulanza all’ospedale Giovanni Bosco. A quanto si apprende la donna è stata colpita in strada, in via Domodossola all’altezza del numero civico 7. L’uomo che ha fatto fuoco si sarebbe consegnato alla polizia. Sul posto sono in corso i rilievi della Scientifica.
Canada: Papa a nativi, dolore e vergogna, vi chiedo scusa
Annuncia il suo viaggio nel Paese per fine luglio
CITTÀ DEL VATICANO
01 aprile 2022
13:35
Il Papa ha espresso “indignazione”, “vergogna”, “dolore” per quanto subito dai nativi canadesi nelle scuole residenziali cattoliche.
“Chiedo perdono a Dio” per “questa riprovevole condotta” di alcuni membri della Chiesa.
“Sono molto addolorato”, “mi unisco ai vescovi canadesi nel chiedervi scusa”, ha detto Papa Francesco nell’udienza in Vaticano con i nativi e i vescovi canadesi.
Poi ha annunciato il suo viaggio nel Paese: “Arrivederci in Canada dove potrò esprimervi meglio la mia vicinanza”. “Mi dà gioia pensare alla venerazione che si è diffusa tra molti di voi nei confronti di Sant’Anna, la nonna di Gesù. Quest’anno io vorrei essere con voi in quei giorni”, ha detto il Papa.
Sant’Anna viene celebrata il 26 luglio.
Beve anticalcare durante messa, prete finisce in ospedale
Don Alessandro Valerioti, vice parroco di Chatillon, ora stabene
AOSTA
01 aprile 2022
13:38
Il vice parroco di Châtillon, in Valle d’Aosta, ha bevuto per sbaglio del Viakal durante la messa di domenica scorsa.
Don Alessandro Valerioti, 33 anni e originario di La Salle, ora sta bene e a breve rientrerà a svolgere le sue funzioni.
L’incidente è avvenuto al termine della messa, durante il rito della purificazione: nel mescolare il vino all’acqua, non si è accorto che nell’ampollina di quest’ultima era rimasto dell’anti calcare, verosimilmente utilizzato per pulirla e non risciacquato. Il vice parroco si è subito sentito male e ha vomitato. Al persistere del malessere, nel pomeriggio, è andato a fare un controllo dalla guardia medica del paese per poi recarsi all’ospedale Umberto Parini di Aosta, dove è stato trattenuto una notte per le visite del caso e gli approfondimenti. “Mi hanno fatto una gastroscopia che ha evidenziato una piccola ustione alla base dell’intestino – ha raccontato – e quindi mi sono preso qualche giorno di riposo. Questa sera sarò già operativo, devo solo fare un mesetto di terapia. Sembra una barzelletta, nessuno ha colpe, sono cose che capitano”.
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Droga: 157 chili di cocaina sequestrati nel porto di Salerno
Lo stupefacente era in due container,valore di circa 70 mln euro
SALERNO
01 aprile 2022
13:47
Maxi-sequestro di cocaina nel porto di Salerno.
Nell’ambito di specifici controlli, carabinieri e finanzieri del comando provinciale di Salerno, con l’ausilio dell’Agenzia delle Dogane, hanno sequestrato 157 chili di cocaina.
Lo stupefacente era nascosto in due distinti container provenienti dall’estero. La droga sequestrata, mescolata con sostanze da taglio e venduta al dettaglio, avrebbe fruttato circa 70 milioni di euro alle organizzazioni criminali.
Sono in corso indagini, dirette dalla Dda della Procura di Salerno, per identificare i responsabili e far luce sui canali di approvvigionamento dello stupefacente e il conseguente smistamento nel mercato clandestino.
Oltre 9.000 farmaci sequestrati in studio medico abusivo
A Firenze, denunciato un falso medico
FIRENZE
01 aprile 2022
13:52
Scoperto dalla guardia di finanza un ambulatorio medico abusivo in un appartamento alla periferia di Firenze.
Una persona di origine cinese è stata denunciata per esercizio abusivo della professione medica.
Sequestrate dalle fiamme gialle oltre 9.000 confezioni di farmaci di varia provenienza, oltre a flebo, siringhe e altre attrezzature mediche.
Il controllo è scattato dopo che i finanzieri si sono insospettiti avendo notato un anomalo via vai nei pressi dell’abitazione, con persone che entravano ordinatamente nella struttura. Al loro ingresso i militari hanno anche trovato persone in attesa di ricevere cure mediche, in un caso anche per via endovenosa.
Don Matteo senza rivali per ritorno, 6,5 milioni e 30%
Ammirati, Bernabei, Coletta “straordinaria affezione”
01 aprile 2022
14:02
Don Matteo colpisce ancora e non ha rivali: la serie si rinnova ma il successo è quello di sempre.
Ieri sera è andata in onda su Rai1 la prima puntata della tredicesima stagione che ha sfiorato il 30% (29,9%)di share con una media di 6 milioni 541mila telespettatori.
La nuova puntata dell’Isola dei famosi 2022, si è fermata a 2.380.000 spettatori pari al 15.7% di share Prodotto da Rai Fiction e Lux Vide, la fiction con Terence Hill, Nino Frassica, Maria Chiara Giannetta e Maurizio Lastrico, ha visto il ritorno di Flavio Insinna mentre è atteso l’arrivo di Raoul Bova nel quinto episodio, ha così consolidato il successo delle passate edizioni.
Maria Pia Ammirati, direttore di Rai Fiction ha evidenziato: “Un esordio che è una straordinaria conferma per Don Matteo 13. Il risultato della prima serata dice di un’inossidabile affezione per il personaggio di Don Matteo e per il suo storico interprete, Terence Hill, un testimonial della fiction Rai e della collaborazione con la Lux Vide. È il felice inizio per una nuova appassionante stagione che chiamerà il grande pubblico a conoscere personaggi nuovi che si aggiungono a una squadra ormai consolidata ma anche a una svolta importante nel segno del rinnovamento di una solida tradizione”. Le fa eco Luca Bernabei, AD di Lux Vide : “Ciò che rende possibile, dopo 13 serie, il successo di Don Matteo è la fedeltà e l’amore di un gruppo di persone che da più di 20 anni si dedica a questa serie con passione. Pensiamo a quelle dei propri personaggi di Terence Hill, Nino Frassica, Natalie Guetta e Flavio Insinna. Una fedeltà e un amore che ha contagiato anche Maria Chiara Giannetta, Maurizio Lastrico. Solo così si può rimanere nel cuore degli spettatori di Rai1, anche loro rimasti fedeli per più di 20 anni”. Stefano Coletta, direttore di Rai1: “Don Matteo è la famiglia per il pubblico mainstream, consegna riferimenti e riconoscimenti identitari al pubblico della rete ammiraglia. Abbiamo tutti bisogno di maggiore leggerezza, di volti amicali, di un linguaggio lontano dall’ambivalenza”.
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Napoli: aggredita assessore,era in visita ad un Centro giovanile
Chiara Marciani (Politiche Giovanili) ha presentato denuncia
NAPOLI
01 aprile 2022
14:42
Aggressione ai danni dell’assessore alle Politiche giovanili del Comune di Napoli, Chiara Marciani.
L’episodio è accaduto ieri in un centro giovanile che si trova nel centro storico nei pressi del parco Ventaglieri.
L’assessore e le persone che erano con lei, tutte donne, non hanno subito danni fisici.
“Devo dire che stanotte non ho dormito – racconta Marciani – tanto spavento e anche stupore perché non ci saremmo mai aspettate un’aggressione simile in un luogo che, per le sue funzioni, dovrebbe essere accogliente”. L’assessore ha riferito che al suo arrivo “non abbiamo trovato i referenti del Centro ma un gruppo di persone che si stavano occupando della raccolta di beni per i profughi. Noi, sottolineando che si trattava di un’opera meritevole, abbiamo chiesto se e che tipo di attività si svolgono per i giovani. Ci è stato risposto che si fa il dopo scuola ma alle nostre osservazioni rispetto all’assenza di tavoli, quest’uomo ha iniziato a inveire scagliandoci contro le sedie e rivolgendoci minacce”. L’assessore e le persone che erano con lei hanno avuto la prontezza di indietreggiare e solo così non sono state colpite dalle sedie.
L’assessore ha presentato denuncia. La visita nel Centro giovanile – come spiegato – rientra nell’ambito di un percorso avviato da Marciani volto a conoscere i Centri presenti sul territorio con l’obiettivo di “valorizzarli ulteriormente”.
Rigopiano: sopralluogo periti sul luogo della tragedia
Dovrà definire la causa della valanga che travolse hotel resort
FARINDOLA
01 aprile 2022
14:58
Dalle prime ore della mattinata il collegio di periti tra cui quelli nominati dal Gup del tribunale di Pescara si è ritrovato a Rigopiano nell’ambito del processo per la tragedia in cui morirono 29 persone: un sopralluogo in contraddittorio che dovrà portare a far chiarezza sulle vere cause del disastro avvenuto il 18 gennaio 2017 quando una valanga travolse l’hotel resort situato nel Comune di Farindola (Pescara).
A Rigopiano era presente insieme ad altri familiari delle vittime anche Giampaolo Matrone, pasticciere di Monterotondo (Roma), superstite e simbolo del disastro perché venne estratto miracolosamente vivo dopo 62 ore sotto le macerie.
La prossima udienza, ancora non fissata, dovrebbe svolgersi a fine maggio proprio per permettere ai periti, fra cui quello del Politecnico di Milano, di presentare i risultati degli accertamenti effettuati. Dei 30 imputati sono 29 quelli che hanno scelto il rito abbreviato: rappresentanti della Regione Abruzzo, della Provincia di Pescara, della Prefettura di Pescara e del Comune di Farindola, alcuni rappresentanti dell’albergo distrutto e 7 prefettizi accusati di depistaggio in un fascicolo poi riunito al procedimento madre.
Il rito abbreviato sarà discusso davanti al gup Gianluca Sarandrea: prima, pero’, dovrà essere depositata la consulenza sulle perizie dell’accusa e del collegio difensivo. Il giudice aveva nominato nei mesi scorsi un collegio di periti per dirimere la questione riguardante l’origine della valanga del 18 gennaio, perchè gli accertamenti peritali prodotti dall’accusa e dalle difese sono tra loro contrastanti. La perizia dell’accusa punta, tra l’altro, sulla mancata realizzazione della carta valanghe, sullo sgombero delle strade di accesso al resort in quota e sul presunto tardivo allestimento del centro coordinamento soccorsi; quella delle difese verte sulla fatalità, sul carattere imprevedibile del sisma che ha preceduto la valanga.
Covid:De Luca,Campania ha retto meglio di tutte, un miracolo
Livello deceduti più basso rispetto a positivi e popolazione
NAPOLI
01 aprile 2022
14:59
“Termina oggi lo stato di emergenza, credo che complessivamente abbiamo retto bene, tranne una fase drammatica, per quanto era possibile in relazione ad una epidemia che aveva tante incognite anche per il mondo scientifico.
Come Campania possiamo dirci orgogliosi e vorrei che lo fossero tutti i concittadini”.
Così il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, in diretta Fb.
“Siamo la Regione che ha retto meglio di tutte, abbiamo avuto il livello più basso di deceduti in relazione ai positivi e alla popolazione della Campania – ha sottolinea – non era scontato, abbiamo fatto qualcosa di straordinario e per questo ringrazio il personale sanitario. Un miracolo”.
Neve, vento e mareggiate: codice giallo in Toscana
Precipitazioni nevose a 400-600 metri ma pure a quote più basse
FIRENZE
01 aprile 2022
15:04
Neve, vento e mareggiate in arrivo in Toscana.
Il codice giallo per la neve scatta a partire da stanotte nelle zone della Lunigiana e Garfagnana, per estendersi per tutta la giornata di sabato 2 aprile su Apuane, Appennino, Mugello, Casentino, Colline Metallifere e Amiata.
Nevicherà intorno ai 400-600 metri, ma anche a quote più basse nella notte e in mattinata.
L’andamento della neve e del vento è spiegato nel bollettino emesso dalla Sala operativa della protezione civile regionale che fa proseguire la vigilanza già in corso per il vento, in particolare nel Grossetano, fino alle 20 di sabato 2 aprile. E’ previsto in generale anche oggi, venerdì 1 aprile, rinforzo del vento di Libeccio sull’Arcipelago, sulla costa centrale, sui crinali appenninici.
Per quanto riguarda le mareggiate dalle 7 alle 20 di domani codice giallo sulla costa meridionale e sulle isole.
Salute, famiglia, amore e ambiente i valori in post pandemia
Aspetti senso civico ricerca Comieco-Ipsos, apertura Paper-Week
01 aprile 2022
15:05
Salute, famiglia, amore e vita affettiva, qualità dell’ambiente in cui si vive, sicurezza per il futuro, lavoro, ordine e rispetto leggi, amicizia e impegno in favore dell’ambiente: sono questi gli aspetti importanti della vita nel post pandemia illustrati per l’edizione 2022 di Civicness, l’appuntamento biennale con l’Osservatorio sul senso civico degli italiani di Comieco, il Consorzio per il recupero e il riciclo degli imballaggi a base cellulosica, in collaborazione con l’istituto di ricerca Ipsos, in cui è stata presentata la Paper Week.
Ai primi posti dei comportamenti ritenuti inaccettabili – è stato spiegato dal presidente di Ipsos, Nando Pagnoncelli allo Iulm – sono stati rilevati l’abbandonare i rifiuti in un luogo pubblico, danneggiare i beni pubblici, utilizzare un Green pass falsificato, uscire di casa quando si è positivi al Covid.
Mentre nel gradino più accettabile è avere rapporti sessuali senza essere sposati. Torna a crescere però il cosiddetto familismo amorale: per il 26% degli intervistati la principale responsabilità della persona è verso la propria famiglia e i propri figli e non verso la collettività. Ciò che preoccupa dell’eredità del Covid è un peggioramento generalizzato di alcuni indicatori del senso civico con un calo di fiducia nella classe politica e della tolleranza. A bilanciare il fenomeno l’ Osservatorio Comieco-Ipsos da un lato, conferma la stabile sensibilità e attenzione verso l’ambiente, dall’altro, mostra una maggiore consapevolezza e stima dell’impegno collettivo, che passa dal 49% pre-pandemia al 62%.
“Dalla ricerca emerge come la raccolta differenziata sia sempre più un comportamento consolidato e in crescita, tanto che il 67% della popolazione lo considera un compito utile alla collettività e il 72%, non solo la svolge tutti i giorni, ma pulisce anche i contenitori in carta e cartone prima del conferimento”, ha sottolineato il direttore generale di Comieco, Carlo Montalbetti.
Lamorgese, zona a Nord di Napoli preoccupante, più polizia
Prefettura controlla situazioni,si farà piano azione complessivo
NAPOLI
01 aprile 2022
15:14
“C’è preoccupazione per la criminalità in alcune zone come a Nord di Napoli, però nello stesso tempo la consapevolezza che l’incremento già previsto di forze di polizia in campo speriamo possa far fronte”.
Lo ha detto il ministro degli Interni, Luciana Lamorgese, a margine del Forum dei Beni Confiscati a Napoli, commentando i diversi e recenti episodi di camorra nei Comuni a nord del capoluogo.
“Un rafforzamento delle forze dell’ordine – ha detto – è arrivato in parte, altre ne arriveranno. Tutte le situazioni vengono verificate dai prefetti in sede di comitato provinciale, quindi si farà un piano di azione complessivo”.
Uggetti, chi ha responsabilità passi all’azione
‘Accanimento senza senso, è lotta tra politica e giustizia’
LODI
01 aprile 2022
15:15
“Chiedo, a chi ha responsabilità politiche, non solo di darmi una pacca sulle spalle ma di passare all’azione”: così l’ex sindaco di Lodi Simone Uggetti spiega in un video sempre postato su Facebook, la sua posizione dopo il verdetto della Cassazione di ieri sera che ha annullato la sua assoluzione in secondo grado per l’accusa di turbativa d’asta in concorso.
In questo video ha voluto anche lanciare un appello.
“Da cittadino – spiega Uggetti – a me pare un accanimento senza senso. Ho anche la spiacevole sensazione di essere utilizzato come ingranaggio impotente in un meccanismo che vede partecipi una lotta di potere all’interno della Magistratura e un conflitto, anche questo di potere, irrisolto, tra giustizia e politica. Chiedo, a chi ha responsabilità politiche, non solo di darmi una pacca sulle spalle ma di passare all’azione”.
“Lo chiedo – continua Uggetti – non tanto per me ma lo chiedo per quei tanti amministratori e tanti cittadini onesti che fanno il loro lavoro e che vorrebbero una giustizia al servizio delle comunità e non al servizio delle proprie carriere personali”.
Polizia Stradale Lombardia ‘sconsiglia’ inseguimenti
‘Non vietati, solo per maggiore tutela incolumità degli utenti’
MILANO
01 aprile 2022
15:20
E’ polemica tra sindacati di Polizia e la dirigenza del Compartimento della Polizia stradale della Lombardia sulla circolare, che ne ribadisce una precedente dell’anno scorso, che ‘sconsiglia’ agli equipaggi di inseguire vetture che non rispettano l’alt.
Secondo quanto scrive la dirigente Maria Dolores Rucci, le pattuglie si devono limitare ad annotare il numero di targa e comunicarlo ad altre pattuglie delle forze dell’ordine per ridurre i rischi per gli stessi agenti e per gli altri.
Con le direttive impartite – afferma la Polizia Stradale dopo la direttiva del compartimento della Lombardia – “non si è mai voluto venir meno al compito di inseguire gli automobilisti inottemperanti all’obbligo di arrestarsi all’alt” ma c’è “l’esigenza di garantire la maggiore tutela possibile all’incolumità degli utenti stradali e degli stessi operatori di polizia”.
Agli operatori, prosegue la Stradale, si raccomanda “di adottare in tali occasioni tutte le opportune cautele senza, ovviamente, venir meno ai propri compiti istituzionali”. “Le disposizioni – precisa il Dipartimento – impongono l’acquisizione di tutti gli elementi descrittivi ed identificativi dell’automobile in fuga da condividere tempestivamente con la centrale operativa della Polizia Stradale che, mediante un’attività di coordinamento, coinvolgerà anche altri equipaggi in supporto a quello inseguitore”.
Cooperante italiano rapito in Siria da Isis testimone in Usa
Processo ad uno dei ‘Beatles’, Motka racconta il suo inferno
WASHINGTON
01 aprile 2022
14:41
Federico Motka, il cooperante italiano rapito dai jihadisti in Siria a marzo del 2013, ha testimoniato in Virginia nel processo contro El Shafee Elsheikh, considerato uno dei cosiddetti ‘Beatles dell’Isis’, il quartetto di terroristi con passaporto britannico, e accusato della morte, tra gli altri, del giornalista americano James Foley.
Motka, che è rimasto nelle mani dei suoi aguzzini per oltre un anno, ha rievocato le terribili torture, fisiche e psicologiche, subite.
Con l’italiano era stato rapito anche David Haines, il cooperante britannico che poi è stato decapitato.
Sisma L’Aquila: al generale Graziano premio ‘Rinascita’
Seduta solenne Consiglio regionale d’Abruzzo
L’AQUILA
01 aprile 2022
15:59
“Per far bella l’Italia ci vuole il coraggio degli Alpini”: con questa citazione di Don Carlo Gnocchi, il presidente del Consiglio regionale abruzzese, Lorenzo Sospiri, ha aperto la seduta solenne dell’assemblea regionale dedicata alla premiazione del Generale del corpo degli Alpini, Claudio Graziano, attuale presidente del Comitato militare dell’Unione europea ed ex capo di Stato Maggiore della Difesa e dell’Esercito.
Graziano è stato in prima linea in Abruzzo in occasione del terremoto dell’Aquila del 2009.
Un omaggio alle “penne nere” nella ricorrenza del 150/o anno dalla nascita del Corpo. È stato lo stesso Sospiri a spiegare le motivazioni del riconoscimento: “Al Generale Graziano il Consiglio Regionale dell’Abruzzo conferisce oggi il Premio della ‘Rinascita’, un rosone cinto dalle foglie di acanto due simboli molti forti, il rosone che rappresenta nella nostra tradizione cristiana il dominio di Cristo sulla terra e le foglie di acanto che nel cristianesimo primitivo e poi in quello medievale rappresentavano il simbolo della resurrezione. Che essi siano un segno della fiducia, della gratitudine, della vicinanza e del costante sostegno del popolo d’Abruzzo nei confronti del suo operato e il ringraziamento unanime rivolto al Corpo degli Alpini”.
Il Generale Graziano ha ricordato il suo legame con l’Abruzzo. “Tornare in questa terra per me è sempre un momento particolare. L’Abruzzo è un terra forte, terra di alpini, e storicamente uno dei maggiori territori di reclutamento dei nostri soldati. Sono felice di essere qui come alpino, perché alpini si rimane per tutta la vita – ha concluso.
La seduta solenne del Consiglio, oltre la presenza di tutti i Consiglieri, ha visto la partecipazione del presidente di Regione Abruzzo, Marco Marsilio e degli assessori della Giunta, oltre le autorità civili e militari della città dell’Aquila.
Erano inoltre presenti i vertici dei comitati abruzzesi dell’Associazione Nazionali Alpini.
Polizia Stradale, mai previsto stop a inseguimenti
Direttiva a tutela incolumità utenti strada e degli operatori
MILANO
01 aprile 2022
16:05
Con le direttive impartite “non si è mai voluto venir meno al compito di inseguire gli automobilisti inottemperanti all’obbligo di arrestarsi all’alt” ma c’è “l’esigenza di garantire la maggiore tutela possibile all’incolumità degli utenti stradali e degli stessi operatori di polizia”.
Lo afferma la Polizia Stradale dopo la direttiva del compartimento della Lombardia su come comportarsi in caso di inseguimento di autovetture che non si fermano ai controlli.
Agli operatori, prosegue la Stradale, si raccomanda “di adottare in tali occasioni tutte le opportune cautele senza, ovviamente, venir meno ai propri compiti istituzionali”.
“Le disposizioni – precisa il Dipartimento – impongono l’acquisizione di tutti gli elementi descrittivi ed identificativi dell’automobile in fuga da condividere tempestivamente con la centrale operativa della Polizia Stradale che, mediante un’attività di coordinamento, coinvolgerà anche altri equipaggi in supporto a quello inseguitore”.
20enne uccisa da cani, arrestato proprietario animali
Indagato per omicidio colposo. La tragedia ad agosto 2021
CATANZARO
01 aprile 2022
16:12
E’ stato arrestato il proprietario dei cani che, il 26 agosto scorso, aggredirono, uccidendola, una 20enne, Simona Cavallaro, mentre si trovava in compagnia di un amico in un’area attrezzata per pic-nic sita in località Monte Fiorino di Satriano, nel catanzarese.
Si tratta di un 45enne, titolare di un’azienda zootecnia di allevamento di ovini e caprini.
L’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari, eseguita dai carabinieri della Compagnia di Soverato, è stata emessa dal Gip su richiesta della Procura di Catanzaro. L’uomo è indagato per omicidio colposo. Gli animali, per l’accusa, erano posti a protezione di un gregge. La ragazza si era recata nell’area per organizzare un pic-nic quando ha incontrato il gregge protetto da 12 cani che l’hanno aggredita, causandone la morte per lo shock emorragico dovuto alle lesioni multiple subite. Alla tragedia aveva assistito un amico della giovane che era riuscito a salvarsi trovando riparo in una chiesetta in legno. Gli accertamenti del Ris Carabinieri di Messina sulle “ciocche” di peli prelevate dagli esemplari poi catturati hanno quindi permesso di appurare la presenza di sangue relativa a profilo genotipico sovrapponibile a quello di Simona. L’ipotesi dell’accusa, che si fonda sugli esiti dell’indagine condotta dai militari dal Nor Sezione operativa della Compagnia di Soverato insieme a quelli della Stazione di Satriano, è che l’allevatore abbia fatto pascolare abusivamente il gregge nell’area attrezzata dal 24 agosto e abbia arbitrariamente invaso il terreno di proprietà del Comune, destinandolo a pascolo. Per l’accusa, inoltre, l’uomo avrebbe lasciato pascolare il gregge in sua assenza omettendo di vigilare sul comportamento dei cani e di richiamarli nel momento in cui avevano iniziato a mostrarsi aggressivi con la ragazza, visto che non era presente. Quindi, per l’accusa, l’uomo ha tenuto una condotta gravemente imprudente, negligente ed imperita, manifestando, riferiscono gli inquirenti, “totale disinteresse” per le basilari norme nello svolgimento della propria attività oltre che per l’altrui incolumità. Tra i reati ipotizzati figurano anche introduzione ed abbandono di animali in fondo altrui, invasione di terreni e pascolo abusivo.
Covid:aumentano contagi in Calabria (+3.477) e sei decessi
Tasso al 22,87%. Calano ricoveri ordinari, +1 in intensiva
CATANZARO
01 aprile 2022
16:29
Tornano ad aumentare i contagi in Calabria, +3.477 (ieri erano 1.933), a fronte di 15.201 tamponi eseguiti e un tasso di positività che dal 21,82 guadagna un punto e si posiziona al 22,87%.
I decessi delle ultime 24 ore sono sei che portano il totale delle vittime a 2.314.
In crescita di un’unità i ricoveri in terapia intensiva (20) mentre calano gli ingressi nei reparti ordinari, – 6 (362). I guariti in più sono 1.990 (220.294), gli attualmente positivi 76.443 (+1.481) e gli isolati a domicilio 76.061 (+1.486).
In Calabria, ad oggi – secondo i dati giornalieri relativi all’epidemia da Covid-19 comunicati dai Dipartimenti di Prevenzione delle Aziende sanitarie provinciali della Regione Calabria – il totale dei tamponi eseguiti sono stati 2.670.141.
Le persone risultate positive al Coronavirus sono 299.051.
Francesco, volontario in ospedale con autismo
Nel reparto pediatria Azienda Ospedaliera-Ciaccio di Catanzaro
01 aprile 2022
16:29
Francesco, 20 anni, è il primo volontario del Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta (Cisom) con disturbo dello spettro autistico.
Si occupa di rendere meno noiosa la degenza dei bambini del reparto di pediatria dell’Azienda Ospedaliera Pugliese-Ciaccio di Catanzaro grazie ad un progetto sperimentale che si chiama “SuperAmabili” realizzato in collaborazione con l’Associazione “Le impronte del cuore”.
“È un ragazzo che amo definire speciale, è un autistico ad alto funzionamento, cosa che non gli impedisce di parlare, leggere, scrivere, fare sport e coltivare passioni, insomma di condurre una vita tranquilla”, racconta sua madre Marika, anche lei volontaria del Cisom. Quando si è iniziato a parlare del progetto SuperAmabili e dell’intenzione di coinvolgere Francesco nella prima fase sperimentale, il giovane non ha avuto nessuna esitazione: “Certo mamma, metto anche io la divisa”.
Dopo il primo giorno di servizio nel reparto di pediatria, Francesco è tornato a casa ed è scoppiato in un pianto incessante, al punto che neanche i suoi familiari riuscivano a calmarlo: “sono troppo commosso ed emozionato per questa divisa”, diceva. In questa prima fase, Francesco è impegnato nel reparto pediatrico una volta a settimana, si occupa di accogliere i piccoli pazienti e i suoi genitori, giocare con loro, accompagnarli a fare esami e prelievi.
“Francesco ha 20 anni e il cuore di un bambino, vederlo tornare a casa soddisfatto per quello che ha fatto per me è già una grande conquista – spiega la mamma Marika -. La risposta dei bambini e dei loro familiari è stata positiva, per quanto sia un ragazzo di quasi 1.90 di altezza si mostra tranquillo e accogliente ai loro occhi. Il suo modo di relazionarsi è particolare, è affettuosissimo, ha una memoria impressionante: conosce tutte le favole a memoria e gli piace leggerle ai bambini. Il mio augurio è che lui continui a stare bene, che si impegni in questo progetto che lo soddisfa e che lo fa tornare ogni giorno casa con il sorriso”.
Covid: 4.900 casi in Emilia-Romagna e 17 morti
I ricoveri sono stabili, in terapia intensiva uno in più
BOLOGNA
01 aprile 2022
16:40
Sono 4.941 i nuovi casi di Coronavirus in Emilia-Romagna su 32.128 tamponi, i ricoveri sono stabili ma si contano altri 17 morti tra cui anche una 47enne in provincia di Ravenna.
I pazienti ricoverati nelle terapie intensive dell’Emilia-Romagna sono 36 (1 in più), età media è di 67,9 anni, mentre i negli altri reparti Covid ci sono 1.139 persone (+5), età media 75,1 anni.
I casi attivi sono 56.422 (+4.727), il 97,9% in isolamento con sintomi lievi. Le persone complessivamente guarite sono 197 in più.
Corruzione, annullata la condanna all’ex gip Nardi
Lo ha deciso la Corte d’appello di Lecce, per incompetenza territoriale. Gli atti andranno al pm di Potenza
LECCE
01 aprile 2022
17:51
La Corte d’appello di Lecce, dichiarando la propria incompetenza territoriale in favore della Procura di Potenza, ha annullato la sentenza di primo grado con la quale l’ex gip tranese Michele Nardi era stato condannato dal Tribunale salentino a 16 anni e 9 mesi per associazione per delinquere finalizzata alla corruzione in atti giudiziari.
Nardi era accusato di aver garantito esiti processuali favorevoli in più vicende giudiziarie e tributarie in favore di imprenditori coinvolti nelle indagini dei pm di Trani in cambio di danaro, gioielli e varie utilità.
La sentenza è stata annullata anche nei confronti degli altri 4 imputati. La Corte d’appello di Lecce, presidente Vincenzo Scardia, ha così accolto una delle eccezioni preliminari presentate nella scorsa udienza dal legale di Nardi, Domenico Mariani, e contestate dalla pubblica accusa.
Tra queste c’era la competenza territoriale con la quale si chiedeva di spostare a Potenza il procedimento perché collegato – secondo la difesa – alle funzioni di Carlo Maria Capristo, l’ex procuratore di Trani e di Taranto, indagato nel capoluogo lucano. Oltre a Nardi il Tribunale di Lecce, il 18 novembre 2020, aveva condannato a 9 anni e 7 mesi di reclusione l’ispettore di polizia Vincenzo Di Chiaro, ritenuto complice dell’ex pm tranese Antonio Savasta (condannato in primo grado con rito abbreviato in un processo-stralcio a 10 anni); 6 anni e 4 mesi erano stati inflitti all’avvocatessa barese Simona Cuomo; 5 anni e 6 mesi a Gianluigi Patruno; 4 anni e tre mesi a Savino Zagaria, cognato di Savasta.
Maltempo: piogge, venti forti e neve su gran parte d’Italia
Possibili mareggiate. Allerta gialla in sette regioni
01 aprile 2022
17:49
Temporali, nevicate anche a bassa quota e vento: la vasta area depressionaria su gran parte dell’Europa porta in Italia masse d’aria umida e moderatamente instabili.
Sono previste precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere temporalesco, più intense e significative sui versanti tirrenici meridionali, e nevicate fino a bassa quota su gran parte del Paese.
La fase di maltempo, inoltre, sarà accompagnata da un marcato rinforzo della ventilazione occidentale.
Il Dipartimento della Protezione Civile prevede dalla tarda serata venti da forti a burrasca, con raffiche di burrasca forte, dai quadranti meridionali sulla Liguria e occidentali su Sardegna, Toscana e Lazio, specie settori costieri. Dalle prime ore di domani, sabato 2 aprile, si prevedono venti da forti a burrasca, con raffiche di burrasca forte, dai quadranti occidentali su Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia. Saranno inoltre possibili forti mareggiate lungo le coste esposte. Dalla notte di oggi, si prevedono inoltre nevicate al di sopra dei 500-700 metri su Sardegna, Toscana, Umbria, Lazio, Abruzzo e Molise, in estensione a Basilicata e Calabria, dove la quota neve sarà sopra i 700-900 metri, con apporti al suolo da deboli a moderati.
Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di domani, sabato 2 aprile, allerta gialla in Umbria, Abruzzo, Lazio, Campania, Calabria, Molise e Basilicata.
Covid: 74.350 i nuovi positivi, 154 le vittime
Tasso di positività al 14,4%, +8 pazienti in terapia intensiva
01 aprile 2022
18:23
Sono 74.350 i nuovi contagi da Covid nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute.
Ieri erano stati 73.195.
Le vittime sono invece 154, in calo rispetto alle 159 di ieri.
Si attestano a 514.823 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore, a fronte dei 486.813 di ieri. Il tasso di positività è al 14,4%, in calo rispetto al 15% di ieri. Sono 476 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, 8 in più di ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 47. I ricoverati nei reparti ordinari sono 9.981, ovvero 83 in più rispetto a ieri.
Sempre secondo i dati del ministero, sono 1.271.487 le persone attualmente positive al Covid, 5.557 in meno nelle ultime 24 ore. In totale sono 14.719.394 gli italiani contagiati dall’inizio della pandemia, mentre i morti salgono a 159.537. I dimessi e i guariti sono 13.288.370, con un incremento di 82.443 rispetto a ieri.
Maltempo: forti piogge, vento e grandine nel milanese
Strade imbiancate a Milano, disagi a Inveruno e San Donato
MILANO
01 aprile 2022
19:03
Vento, forti piogge e grandine stanno sferzano in queste ore il milanese.
In particolare, molti i disagi a Inveruno per una intensa grandinata che ha provato molti disagi anche alla viabilità e che ha provocato il ribaltamento di un’auto.
La grandinata ha colpito anche l’area nord ovest di Milano imbiancando molte strade. Decine le chiamate ai vigili del fuoco per la caduta di alberi a San Donato Milanese. Anche la vicina Brianza colpita dal maltempo.
Ucraina: cartello tabaccaio Arezzo, ‘Accetto solo rubli’
‘Mia provocazione per pace’. E accanto la bandiera blu e gialla
AREZZO
04 aprile 2022
08:13
“Si accettano solo pagamenti in rubli”.
Così un cartello giallo con scritte rosse controcorrente a caratteri cubitali è comparso sulla vetrina di una tabaccheria di Arezzo molto frequentata e nota per l’alto numero di vincite a Superenalotto e Gratta e vinci.
La tabaccheria si trova nella centrale via Petrarca.
“Ho messo questo cartello sia come segno di pace ma anche di provocazione – spiega Anthony Brucato, titolare della tabaccheria – E’ talmente brutta questa cosa che in pochi possano decidere del destino di milioni di persone, lo trovo assurdo. Allora ho pensato di attaccare alla vetrina questo cartello, come provocazione certo, ma, ripeto, anche come messaggio di pace”.
Sulla stessa vetrina compare una bandiera blu e gialla dell’Ucraina e il disegno di una colomba con in bocca la bandiera della pace.
“Io sono solo una formica – dice anche il tabaccaio – ma se tutte noi formiche ci uniamo, anche con un gesto semplice ma unitario, possiamo far capire ai potenti che devono governare i loro paesi per farli diventare floridi e non divertirsi a fare la guerra”. Quanto ai rubli ha concluso che nel pomeriggio “comunque ancora non si è presentato nessuno a riscuotere le vincite in rubli. Ma il gesto è stato notato e capito da tutti”.
Maltempo: crolla stabile in varesotto, danni
Macerie colpiscono auto e abitazione vicina
INDUNO OLONA
02 aprile 2022
00:21
Parte di un edificio fatiscente è crollato, a causa del maltempo, su una casa di corte, danneggiandola, questa sera a Induno Olona (Varese).
Colpita anche un’auto che era posteggiata lì sotto.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco della sede di Varese con un’autopompa e un fuoristrada. I soccorritori hanno rimosso delle parti pericolanti e messo in sicurezza l’area. E’ stata dichiarata inagibile una porzione di abitazione e interdetto il passaggio sulla pubblica via.
Due migranti travolti e uccisi da furgone in A10
Ferito un altro straniero. Incidente a Bordighera
BORDIGHERA
02 aprile 2022
08:15
Due migranti sono stati travolti e uccisi da un furgone, questa mattina, sull’A10 Genova – Ventimiglia, all’altezza di Bordighera, in direzione Francia.
A quanto si apprende le due vittime stavano attraversando l’autostrada.
nei pressi di un’area di servizio. Un terzo straniero è rimasto gravemente ferito. Sotto choc l’autista del furgone Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, agenti della polizia stradale e il personale sanitario del 118 . Il traffico sull’A10, al momento procede a rilento: i mezzi vengo fatti entrare e uscire dall’area di servizio.
Baby gang gestiva spaccio, arrestati 4 minorenni
Operazione Carabinieri, accuse di associazione a delinquere
VENEZIA
02 aprile 2022
08:37
Quattro ragazzi minorenni che uniti in una baby gang gestivano lo spaccio di droga sulla piazza di Caorle (Venezia) sono stati arrestati stamane dai Carabinieri, in esecuzione di misure di custodia cautelare emesse dal gip di Trieste, su richiesta della Procura dei minori del capoluogo giuliano.
L’operazione, condotta nelle province di Venezia e Bolzano, a conclusione di articolate indagini, ha visto impegnati i militari della Compagnia di Portogruaro, coadiuvati dal Comando Provinciale di Bolzano.
I 4 giovani sono stati collocati in comunità, a disposizione dei magistrati. Sono state eseguite anche 8 perquisizioni domiciliari, a carico di altrettanti minorenni. Tre degli arrestati sono accusati di associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di stupefacenti, il quarto di detenzione ai fini di spaccio. Alcuni di loro dovranno rispondere inoltre di detenzione e divulgazione di materiale pedopornografico.
L’indagine ha accertato che la banda costituiva una associazione per delinquere finalizzata allo spaccio, soprattutto di hashish e marijuana, sulla piazza del centro turistico di Caorle, avviata nell’estate 2021, con ordinativi che venivano effettuati tramite i social.
Ucraina: sequestrato yacht russo in porto a Imperia
Imbarcazione di 30 metri stimato oltre tre milioni di euro
IMPERIA
02 aprile 2022
08:40
Dogane e Capitaneria di Porto di Imperia hanno sequestrato lo yacht “New Vogue”, una imbarcazione di circa 30 metri, del valore di oltre 3,3 milioni di euro, riconducibile a oligarchi russi.
Lo yacht è ormeggiato nel porto di Imperia.
Il sequestro è stato disposto dalla Procura di Imperia dopo una indagine scattata a di marzo quando sono state avviate le sanzioni verso la Russia per l’invasione dell’Ucraina. Durante l’indagine lo yacht è stato tenuto sotto controllo per evitare che lasciasse l’ormeggio. Il sequestro è avvenuto dopo aver avuto informazioni dalla Dogana di un paese terzo, dall’Unità Temporanea di Crisi Russo/Ucraina.
Maltempo: mare forza 5-6, Eolie ancora isolate
Collegamenti marittimi interrotti e disagi nell’arcipelago
LIPARI
02 aprile 2022
08:46
Collegamenti maritti interrotti nelle Eolie a causa del maltempo.
Navi e aliscafi sono bloccati nei porti per il mare forza 5-6.
Le isole minori già da 48 ore hanno dovuto fare i conti con diverse corse di linea soppresse.
Per tutta la notte sull’arcipelago hanno soffiato forti raffiche di vento provenienti da ponente con mareggiate che hanno investito le coste e le strutture portuali. Nella rada di Lipari, si sono ancorate tre navi cisterna della società Marnavi di Lipari, mentre al porto di Sottomonastero oltre la nave della Siremar, è fermo anche il traghetto della Green Fleet che trasporta rifiuti. Anche domani le previsioni meteo non promettono nulla di buono e le sette isole rischiano di rimanere senza collegamenti marittimi per altre 24 ore.
Un corto per riflettere e gridare ‘No War’
Di Mirko Alivernini con Luigi Giggio Converso e Noemi Esposito
02 aprile 2022
14:28
Le sirene, la paura, la morte, il sangue, la minaccia, il coraggio.
È potente e vuole far riflettere ‘No War’, il cortometraggio di cui Mirko Alivernini è autore e regista.
Per le riprese, realizzate a Cinecittà e nel parco della Cervelletta ai Colli Aniene, a Roma, sono stati utilizzati un drone e soprattutto uno smartphone Ultra. I protagonisti, tra gli altri, sono Luigi Giggio Converso, Noemi Esposito e il piccolo Andrea Tagliente. Prodotto da Mainboard, il progetto nasce dalla volontà di rappresentare e fissare “un momento storico doloroso per l’intera umanità, svuotere le coscienze e far aprire gli occhi a molti. Per dire ancora una volta – afferma lo stesso Alivernini – No ad una guerra che non ha alcuna motivazione. Il mio, il nostro, è un no netto e chiaro alla guerra’.
Il corto ora viaggia verso il Festival internazionale per la pace che dovrebbe svolgersi nel prossimo mese di giugno a Milano. A Roma potrebbe inoltre essere organizzata una proiezione con lo scopo di raccogliere fondi da devolvere in beneficenza in favore dei profughi ucraini. L’opera è stata patrocinata dal premio Internazionale Vincenzo Crocitti.
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Maltempo: vento e neve sull’Italia, da martedì torna la primavera
Forti mareggiate. Le previsioni nel dettaglio
02 aprile 2022
16:26
Weekend di inizio aprile ancora freddo e altalenante, con freddo, pioggia, vento e neve a quote collinari tra Toscana e Lazio.
Da martedì previsto un graduale ritorno della primavera.
Sono queste in sintesi le previsioni degli esperti del sito http://www.ilmeteo.it.
“L’obiettivo del maltempo – spiega Mattia Gussoni – è la fascia compresa tra Sardegna, Lazio ed Abruzzo con 30-40 cm di neve a quote collinari, venti di burrasca e mareggiate”, ma va prestata attenzione anche sul resto del Paese.
“Sarà un sabato 2 aprile – aggiunge il meterologo – che ricorderà le prime burrasche di fine estate ma con connotati invernali, vietato avventurarsi in mare durante questo weekend. Ci saranno altre buone occasioni ad aprile, probabilmente già il prossimo fine settimana, quello delle Palme, sarà tranquillo e sereno; da martedì 5 tornerà la Primavera su tutta l’Italia e all’orizzonte si intravedono già i primi caldi simil-estivi”.
Per Gussoni, per il forte vento delle prossime ore “l’altezza delle onde potrebbe raggiungere gli 8 metri sul Mar di Sardegna, i 5 metri dal Mar Ligure fino al Basso Tirreno.
Il vento soffierà impetuoso da Ovest, di Maestrale sulla Sardegna e di ‘Libeccio Freddo’ sul versante occidentale della nostra penisola: sono attese raffiche di 90 km/h lungo le coste e sui crinali appenninici.
Sulla Sardegna orientale i venti di caduta potrebbero essere anche più intensi”
Nel dettaglio:
Sabato 2. Al nord: instabile con rovesci sparsi, più diffusi su Alpi e Prealpi, nevosi oltre i 600 metri. Al centro: maltempo su Sardegna e Tirreniche con neve forte fino ai 300-400 metri. Al sud: maltempo su Campania, Basilicata, Calabria, neve a 700 metri.
Domenica 3. Al nord: tante nubi, spruzzate di neve sui confini alpini. Al centro: qualche pioggia sparso sui settori adriatici e poi in Toscana. Al sud: pioggia, neve e vento su Campania e Calabria settentrionale.
Lunedì 4. Al nord: bel tempo ma più freddo al mattino. Al centro: piovaschi in Sardegna, sole altrove. Al sud: qualche pioggia residua, poi migliora.
Carol Maltesi: in corso rilievi in casa
Arrivato reparto investigazioni scientifiche, atteso procuratore
RESCALDINA
02 aprile 2022
09:56
Mattina di indagini scientifiche a casa di Carol Maltesi, la 26 enne trucidata e fatta a pezzi dal vicino di casa, reo confesso, Davide Fontana, 43 enne, a Rescaldina (Milano).
Da poco infatti sono giunti sul posto i carabinieri della Sezione Investigazioni Scientifiche di Brescia.
Passeranno al setaccio le abitazioni di vittima e killer, per trovare riscontri a quanto raccontato dal presunto omicida.
Sotto sequestro anche le due auto. Sul posto è atteso il Procuratore della Repubblica di Busto Arsizio (Varese), Carlo Nocerino, che ha ereditato il fascicolo di inchiesta dalla Procura di Brescia.
Maltempo: neve anche a bassa quota in Sardegna
Manto bianco nel Nuorese, pochi gradi sopra lo zero a Cagliari
NUORO
02 aprile 2022
10:04
La primavera in Sardegna stenta ancora a decollare a causa della perturbazione che arriva dal nord Europa.
Questa mattina le vette del Nuorese e dell’Ogliastra sono state imbiancate da una coltre bianca e continua tuttora a nevicare in città a Nuoro ma anche in paesi collinari della Barbagia.
Fiocchi bianchi anche nel Sud Sardegna a quote collinari: da Esterzili a Sadali sino al Parteolla poco sopra i 500 metri sul livello del mare. Temperature vicino allo zero anche a Cagliari, dove la colonnina di mercurio è risalita a 4 gradi questa mattina.
Il manto bianco ha investito anche i centri a bassa quota come Nuoro città dove ha iniziato a nevicare intorno alle due di ieri notte e Lanusei in Ogliastra, dove è stata rinviata per neve la manifestazione per il diritto alla salute promossa da #ogliastrainlotta. Ad Atzara il sindaco, “a causa della particolare situazione meteorologica”, ha chiuso le scuole di ogni ordine e grado. Analoga decisione è stata presa dal Comune di Ortueri con cui condivide il servizio scolastico, In azione gli spazzaneve sulla statale 131 tra il Nuorese e il Sassarese, mentre all’altezza del bivio di Birori c’è un mezzo pesante in avaria sulla carreggiata. Sul posto è intervenuta la polizia stradale. Neve e rallentamenti anche sulla Statale 389 Nuoro-Lanusei dove sono in azione i mezzi dell’Anas. La Polstrada raccomanda “di non mettersi in viaggio senza catene o pneumatici idonei soprattutto sui tratti stradali della Statali 389 e delle provinciali che adducono alle località di Fonnie Lanusei e verso la “Carlo Felice” all’altezza dell’altopiano dii Campeda fino a cessata emergenza”.
Maltempo: neve sulla costa a Spezia e alle Cinque Terre
Spolverata anche sui monti intorno a Genova
GENOVA
02 aprile 2022
10:07
Il maltempo ha portato la neve nello Spezzino anche sulla costa.
Nevica dalla scorsa notte e i fiocchi hanno imbiancato le alture intorno alla città.
Nevicata anche in val di Vara con qualche centimetro accumulato nelle zone più alte. Neve anche sulla gara podistica Sciacchetrail in corso alle Cinque Terre, con circa 300 partecipanti tra i quali anche il regista del cartone ‘Luca’ della Disney, nomination all’Oscar, Enrico Casarosa.
La neve è tornata anche a Santo Stefano d’Aveto (Genova) dove però le piste da sci restano chiuse, aperto l’impianto fino al Prato della Cipolla. Spolverata di neve vista mare a Montallegro, sulle alture di Rapallo.
Spolverata anche sui monti intorno a Genova.
Green pass: Puzzer, tolto Daspo, piccola vittoria di tutti
Allontanato da Roma dopo protesta.’Mie mosse non erano illegali’
TRIESTE
02 aprile 2022
10:37
“Ci hanno tolto il Daspo o meglio ci hanno ridato un minimo del diritto che ci spetta.
Questa è una piccola vittoria di tutti”.
Lo ha affermato Stefano Puzzer, leader della protesta no Green pass, annunciando che il Tar del Lazio ha accolto il ricorso contro il foglio di via da Roma.
“Questo è un primo passo – ha detto ieri sera durante una diretta facebook – perché questa non era la mia Daspo ma la Daspo di tutti gli italiani a cui sono stati tolti i diritti.
Abbiamo appena recuperato un sassolino dei nostri diritti e adesso andremo a battere cassa per recuperare tutti gli altri”.
La notizia, ha spiegato, l’ha ricevuta dal suo avvocato mentre “ero in macchina. Mi ha detto: guarda che ti hanno tolto la Daspo e qualcuno dovrà pagare le spese legali. Io non commesso nessun tipo di mossa illegale: è stato riconosciuto che sono andato lì a pretendere risposte da parte del Governo”.
Lo scorso novembre Puzzer era stato destinatario di un foglio di via obbligatorio con divieto di soggiorno per un anno a Roma dopo che aveva posizionato un banchetto in piazza del Popolo e protestato contro il certificato verde. Il gesto aveva attirato alcune centinaia di persone. La manifestazione non era stata preavvisata.
Neve in provincia di Bergamo dai 600 metri
A duemila metri di quota già caduti 15 centimetri
BERGAMO
02 aprile 2022
10:38
La neve è iniziata a cadere questa mattina su alcune zone della Bergamasca, anche a quote basse, a partire dai 600 metri.
Tra le principali località innevate ci sono Berbenno, in Valle Imagna, appunto a poco più di 600 metri, Foppolo e Valleve, dove sono necessarie le catene per viaggiare sulla provinciale.
Attorno ai 2.000 metri la neve ha raggiunto una quindicina di centimetri, già compattati a causa delle temperature comunque in risalita. Neve anche a Piazzatorre, Ornica, Selvino e Colere, dove oggi e domani sarà l’ultimo fine settimana sulle piste degli impianti.
Abbattuta opera abusiva, Cc scoprono reperti Magna Grecia
Durante la demolizione a Scanzano Jonico
MATERA
02 aprile 2022
10:54
Alcuni reperti archeologici, quasi sicuramente risalenti al periodo della Magna Grecia, sono stati scoperti dai Carabinieri a Scanzano Jonico (Matera), in località Lido Torre.
In particolare, i reperti sono venuti alla luce durante la demolizione di un’opera abusiva che era nella disponibilità di alcuni componenti del clan Scarci di Taranto.
D’intesa con il Comando Carabinieri tutela patrimonio culturale, i reperti sono stati posti sotto sequestro, a disposizione della Procura della Repubblica di Matera.
Giornata dell’Autismo, il messaggio della Formichina Ant Chloe
‘I bambini hanno bisogno d’amore e non di etichette. Ogni bambino è diverso e speciale a modo proprio e per questo bisogna accettarsi per quel che si è …’
02 aprile 2022
11:19
‘I bambini hanno bisogno d’amore e non di etichette.
Ogni bambino è diverso e speciale a modo proprio e per questo bisogna accettarsi per quel che si è …’
Questo è uno dei tanti messaggi che si trovano nel video di Barbara Panetta dedicato alla giornata per l’autismo.
Protagonista e’ la Formichina Ant Chloe, le cui storie sono state pubblicate dalla scrittrice e disegnatrice in italiano e inglese.
Con disegni illustrati ad acquarello e tanta fantasia, l’autrice usa la forma artistica come mezzo comunicativo per descrivere e capire i bambini autistici.
Camorra: nuove minacce davanti chiesa don Patriciello
Dopo ordigno marzo, prete sotto scorta
NAPOLI
02 aprile 2022
11:15
Ancora una minaccia della camorra per don Maurizio Patriciello, il parroco del Parco Verde di Caivano, in provincia di Napoli.
A metà marzo fu fatto esplodere un ordigno davanti al cancello, stamattina è stato ritrovato un cartello con la scritta: “Bla, bla, bla.
Pe mo”. Lo rende noto il senatore Sandro Ruotolo del Gruppo Misto. Don Patriciello da pochi giorni è sotto scorta; mercoledì scorso la commissione antimafia si riunì proprio nella sua parrocchia. ” Pe mo’, vuol dire per ora. Cioè fino ad oggi abbiamo scherzato – aggiunge il senatore – Loro non demordono ma neanche noi. Loro continuano a sfidarci”.
Maltempo: Cinque Terre sotto la neve, sospesa Sciacchetrail
Il punto più alto del tracciato, a 750 metri è irraggiungibile
LA SPEZIA
02 aprile 2022
11:16
Circa due ore dopo la partenza degli atleti, lo Sciacchetrail 2022, corsa di resistenza su 46 chilometri che si svolge alle Cinque Terre, è stata sospesa a causa della nevicata che sta imbiancando le alture della costa spezzina da questa mattina.
Impossibile garantire le condizioni di sicurezza minime per i corridori, circa trecento, che alle 8 avevano lasciato il lungomare di Monterosso, spazzato da pioggia e venti di burrasca, per iniziare la salita verso Punta Mesco e poi al Colle di Gritta, che tocca i 300 metri di altitudine.
Il percorso in collina è stato interessato da una forte nevicata, tale che la parte più elevata dell’Alta Via delle Cinque Terre – Monte Malpertuso, 750 metri sul livello del mare – non risultava più raggiungibile dai mezzi di soccorso. Così gli organizzatori, dopo un’ispezione svolta insieme ai tecnici del Soccorso Alpino della Liguria, hanno preferito richiamare i runner, ognuno dotato di gps e coperta termica come da regolamento, che sono stati invitati a tornare a Monterosso. Una beffa contando che la gara, che attrae partecipanti da tutto il mondo, tornava dopo due anni di stop causati dalla pandemia.
Ucraina: Bonaccini, calano gli arrivi dei profughi in E-R
‘Qualche centinaio al giorno, ma non sappiamo sviluppi guerra’
BOLOGNA
02 aprile 2022
11:23
“Nell’ultima settimana l’aumento degli arrivi è meno consistente.
Prima crescevano di un migliaio al giorno, adesso sono qualche centinaio, ma son sappiamo quello che sarà lo sviluppo della guerra”.
Lo ha detto Stefano Bonaccini, presidente dell’Emilia-Romagna, a margine della presentazione a Bologna – organizzata da Fondazione per la sussidiarietà e dall’associazione Bologna bene comune – del libro ‘Una società di persone? I corpi intermedi nella democrazia di oggi e domani’, edito dal Mulino e curato da Franco Bassanini, Tiziano Treu e Giorgio Vittadini.
“In Regione c’è una delle comunità ucraine tra le più numerose del Paese – ha aggiunto Bonaccini – ci sono circa un migliaio di bambini che stanno andando nelle nostre scuole e con i sindacati abbiamo fatto un tavolo per capire come far entrare i profughi nel mondo del lavoro, alcuni settori economici hanno detto che c’è già una disponibilità per chi volesse lavorare”.
Il presidente ha infine ricordato come “tra pochi giorni approveremo la legge per destinare gli oltre due milioni di euro che la catena di solidarietà ha donato al conto corrente della Regione, e finanzieremo alcune Ong che operano direttamente nei luoghi di guerra o di frontiera, metteremo risorse per l’accoglienza e una somma sarà dedicata alla ricostruzione, quando tutto sarà terminato, di un luogo della cultura e dell’educazione per segnalare anche nel concreto la ripartenza”.
Uccide figli e si suicida: commozione ai funerali dei 2 ragazzi
Messaggi d’amore e fiori gialli per Giada e Alessio
VARESE
02 aprile 2022
11:31
Messaggi d’amore per ricordare Alessio e Giada Rossin, 7 e 13 anni, uccisi dal loro padre una settimana fa, sono stati letti all’apertura delle celebrazioni dei loro funerali, questa mattina a Mesenzana (Varese), dove centinaia di persone hanno affollato il piazzale della chiesa.
Grande silenzio al passaggio delle due barre bianche, sommerse di fiori gialli, seguite dalla mamma dei piccoli, Luana, e dai suoi familiari.
“Alessio pedalava velocissimo”, ha letto una zia delle piccole vittime parlando della passione del nipote per la bici, “Giada era una principessa e aveva un carattere perseverante, un’adolescente piena di splendore”. Poi ha aggiunto: “Se il vostro ricordo sarà in tutti noi voi sarete sempre qui, a un passo dal cuore”.
Anche il sindaco Alberto Rossi, che ha proclamato il lutto cittadino, ha voluto manifestare vicinanza alla famiglia dei bambini: “Diciamo a Luana che non è sola e che i suoi figli resteranno sempre in maniera indelebile nel nostro cuore”. Il parroco Don Michele Ravizza ha riservato la sua omelia al dolore e alla fatica di trovare una spiegazione. “Come faremo ad andare avanti? La morte non è l’ultima parola nella vita di Giada e Alessio e nella nostra vita” ma è “una croce che fiorisce, siamo certi che il futuro come la primavera tornerà a fiorire”.
Maltempo: Coppa Milano-Sanremo, sospeso tratto Rapallo-Loano
Concorrenti trasferiti sulla via Aurelia
GENOVA
02 aprile 2022
11:49
La neve anche a bassa quota che sta interessando parte del territorio ligure ha costretto gli organizzatori della Coppa Milano-Sanremo per auto d’epoca a sospendere la tappa tra Rapallo e Loano.
“I concorrenti sono stati trasferiti scortati lungo la via Aurelia sino al porto di Loano da cui potranno ripartire se le condizioni atmosferiche miglioreranno per il tratto successivo da Loano a Sanremo percorrendo il percorso già previsto, in caso contrario verranno trasferiti da Loano all’arrivo di Sanremo”, fanno sapere gli organizzatori.
Alla 13/a edizione della rievocazione storica sono ammesse auto costruite tra il 1906 e il 1990. La competizione, che si svolge su un percorso di 700 km tra Lombardia, Piemonte e Liguria, negli anni è diventata un appuntamento per gentlemen drivers e personaggi del jet set internazionale. La corsa, detta la Signora, era nata nel 1906.
Neve a Castelluccio e sulle vette dell’Appennino
Fiocchi attesi nelle zone collinari dell’Umbria
PERUGIA
02 aprile 2022
11:55
Il mese di aprile ha portato di nuovo freddo e neve in Umbria, specie sulle vette più alte dell’Appennino umbro-marchigiano.
Da ieri sera Castelluccio di Norcia è di nuovo imbiancato, così le altre località dei monti Sibillini.
Le previsioni meteo del Centro funzionale della Protezione civile umbra prevedono neve fino a quote collinari in gran parte della regione, specialmente nel Perugino.
Le temperature minime nelle ultime ore sono precipitate allo zero e in alcune zone montane su sono registrati anche -7 gradi, come nel caso di Forca Canapine. Per domani la quota neve si alzerà agli 800-1000 metri, da lunedì tornerà a splendere il sole.
Vescovo, costruire la pace nello spirito di Assisi
Lettera di mons. Sorrentino ai “governanti dei popoli”
PERUGIA
02 aprile 2022
12:03
“Se potesse essere utile un luogo come questo, nella sua anima ecclesiale, con la componente privilegiata dei figli di Francesco, ed anche – non ne dubito – nella sua componente civile, Assisi è pronta.
In questa città benedetta assicuriamo, innanzitutto per le vittime, e poi per i governanti di Russia e Ucraina e per tutti i ‘reggitori dei popoli’ chiamati a tessere le condizioni di un efficace tavolo della pace, la preghiera costante.
Insieme garantiamo la ‘neutralità’ necessaria per stare dalla parte delle vittime senza perdere fiducia nella capacità degli aggressori di tornare alla luce della ragione e del bene”. E’ uno dei passaggi di una lettera aperta “ai governanti dei popoli”, scritta dal vescovo della città di San Francesco, mons. Domenico Sorrentino.
“Costruire la pace nello spirito di Assisi” è il titolo.
“Occorre continuare a credere, nonostante tutto – osserva, fra l’altro, mons. Sorrentino – nelle risorse della diplomazia.
Prima ancora urge, per tutti noi, ma con particolare responsabilità in chi ha la guida dei popoli, una vera ‘conversione”, morale e spirituale.
“Il segreto per sciogliere nodi complessi come quello che stiamo vivendo – osserva – resta la preghiera”. “Ci serve anche per resistere all’idea che si debba investire ancora di più per le armi, mentre in realtà andrebbe investito molto di più per sfamare i poveri. Se proprio di una difesa armata abbiamo bisogno, di fronte ad aggressori senza scrupoli, mi chiedo se non basti investire, a livello di innovazione tecnologica, per ideare strumenti che abbiano unicamente la funzione di contrastare e distruggere armi”.
“C’è forse bisogno anche – prosegue – di una diplomazia ‘carismatica’. Se poi di un luogo carismatico si avesse bisogno, immagino che pochi luoghi al mondo possano vantare il fascino spirituale” di Assisi. “Ciò che i papi, da San Giovanni Paolo II in poi, hanno fatto, inaugurando in questa Città quel percorso di preghiera e di dialogo interreligioso, noto come ‘spirito di Assisi’, ne è testimonianza”.
Undici kg di droga nascosta tra il pane carasau, arrestato un 52 enne nel Sassarese
PADRU
02 aprile 2022
12:10
Per passare inosservato a un eventuale controllo, aveva nascosto 11 kg di marijuana negli scatoloni del pane carasau.
Un 52enne di Burgos, nel Sassarese, è stato arrestato ieri dai carabinieri della Stazione di Padru per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’uomo, davanti a un posto di blocco dei carabinieri sulla circonvallazione di Padru, ha ha fatto marcia indietro con la sua auto, attirando l’attenzione dei militari che si sono lanciati all’inseguimento, terminato in una strada senza uscita imboccata dal 52enne in fuga. L’uomo, prima di essere raggiunto, ha cercato inutilmente di liberarsi di uno degli scatoloni con la marijuana, lanciandolo fra i cespugli. I carabinieri controllando l’auto hanno trovato un altro scatolone nel portabagagli, con la scritta “Pane carasau”, e all’interno cinque buste sottovuoto con germogli di marijuana. Recuperato l’altro scatolone, hanno trovato al suo interno altra marijuana per un totale di 11 kg. La droga è stata sequestrata e il 52enne è stato arrestato e accompagnato al carcere di Bancali.
Mangiano per errore mandragora, gravi due 70enni in Sardegna
Unica dose nell’Isola usata per donna, in attesa della seconda
CAGLIARI
02 aprile 2022
12:36
Hanno mangiato la bietola regalata dalla vicina di casa, ma tra le foglie c’erano anche quelle di mandragora (detta anche mandragola).
Una coppia di coniugi di 70 anni è stata ricoverata nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale di San Gavino Monreale, nel Sud Sardegna, per intossicazione.
Le loro condizioni sono gravi e si attende l’arrivo dell’antidoto che arriverà dalla Penisola, visto che l’unica dose presente in Sardegna è stata utilizzata per la donna.
L’episodio è avvenuto ieri. La vicina di casa ha regalato delle bietole appena raccolte ai vicini, senza accorgersi che tra le foglie c’erano anche quelle di mandragora. I due 70enni hanno mangiato la bietola e poco dopo si sono sentiti male. Sono stati gli stessi coniugi e la vicina a chiamare il 118. Sul posto sono anche arrivati i carabinieri di Villacidro che hanno sentito la vicina di casa. Anche lei aveva mangiato le bietole ma non aveva avuto alcun malessere.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Marche; incidenza scende verso mille, -1 ricovero
1.014,31 positivi ogni 100mila abitanti. 249 degenti
ANCONA
02 aprile 2022
12:49
Nelle Marche continua la discesa dell’incidenza di casi di coronavirus, e torna verso quota mille: nell’ultima giornata si sono registrati 2.180 casi e l’incidenza si è attestata a 1.014,31 contro i 1.025,57 di ieri.
Lo comunica la Regione.
Per quanto riguarda i ricoveri le Marche segnano un paziente Covid in meno in 24ore (ora sono 250): in Terapia intensiva, 10 degenti (-3) e in Area Medica 239 (+2): la percentuale di occupazione di ricoveri Covid sul totale dei posti letto cala dunque in Intensiva (3,9% su un totale di 256 posti) e sale in Area Medica (23,4% cioè 239 su 1.020 posti).
Il totale di tamponi eseguiti in un giorno è di 6.734 di cui 5.389 nel percorso diagnostico (40,5% di positivi) e 1.345 nel percorso guariti. Tra gli ultimi positivi ci sono 387 persone con sintomi; i casi comprendono 671 contatti stretti di positivi, 593 contatti domestici, 11 in ambiente di vita/socialità, 8 in setting scolastico/formativo, 3 in setting lavorativo, 2 in setting sanitario e 2 in setting assistenziale e su 495 contagi è in corso un approndimento epidemiologico.
A livello provinciale il numero più alto di casi si è rilevato ancora in provincia di Ancona (686); seguono le province di Macerata (405), Ascoli Piceno (363), Pesaro Urbino (351) e Fermo (289); 86 positivi provenienti da fuori regione.
Registyrati 576 positivi tra persone nella fascia d’età 25-44 anni, 510 in quella 45-59 anni; sopra i 200 casi le fasce d’età 60-69 anni (251) e 70-79 anni (207).
Prosegue la campagna di solidarietà per i francescani in Ucraina
“Aiutiamo chi scappa dalla guerra e cerca riparo”
PERUGIA
02 aprile 2022
13:07
Prosegue la campagna di solidarietà promossa dai francescani per i frati impegnati in Ucraina ad assistere la popolazione.
Sono quindici i frati minori conventuali che nei cinque conventi nel Paese aiutano i cittadini in fuga dalla guerra.
“I nostri frati – è l’appello del Sacro convento di Assisi – hanno bisogno di un sostegno, di un piccolo gesto: un sms o una chiamata da numero fisso al 45515 per non lasciare soli i profughi ucraini”. Nel convento di Boryspol – l’esercito russo è solo a 30 chilometri a nord – c’è padre Andrzej che nella stazione ferroviaria di Przemyśl aiuta e dà indicazioni ai profughi che vogliono raggiungere la Polonia. Ci sono padre Aleksander e fra Grzegorz che visitano i malati e sostengono chi è solo. Forniscono loro aiuto spirituale e materiale. Insieme a un gruppo di parrocchiani, preparano il cibo per l’esercito e tutti coloro che sono impegnati nella difesa del territorio.
Nel convento di Kremenchuk ci sono fra Piotr e fra Marian: organizzano pasti per i senzatetto e i poveri, prestano servizio come cappellani militari e distribuiscono vestiti e cibo ai soldati.
Nel convento di Mackowce sono rimasti frati e suore che quotidianamente si occupano dell’attività pastorale, dell’aiuto ai poveri, del trasporto di aiuti umanitari e del trasferimento di persone in altre città in Ucraina e all’estero. Organizzano il trasporto di medicinali e cibo nei luoghi di conflitto e hanno attivato in parrocchia un asilo per bambini.
Nel convento di Bolszowce ci sono cinque frati che ospitano oltre 80 persone. Nel convento di Leopoli le persone dell’est in fuga possono soggiornare per alcuni giorni e poi partono per la Polonia. Il compito principale dei frati è il lavoro pastorale e il trasporto delle persone al treno, all’autobus o alla frontiera per espatriare. I francescani si occupano anche del trasporto degli aiuti attraverso i confini statali e dell’invio del materiale umanitario al resto del Paese. La Custodia Francescana di Ucraina coordina anche la distribuzione di generi di prima necessità in arrivo dall’estero ad altre congregazioni religiose nel Paese.
Per sostenere laa campagna “Una mano francescana all’Ucraina” si può donare fino al 30 aprile.
Autismo: Stefani, ci sono risorse importanti, ma percorso lungo
Incrementati fondi di 27 mln e rifinanziati 100 mln per 2022/23
02 aprile 2022
13:11
Sono a disposizione “risorse importanti, ma il percorso è ancora lungo.
Dobbiamo continuarlo insieme”.
Lo afferma il ministro per le Disabilità Erika Stefani in un video realizzato in occasione della Giornata della consapevolezza dell’Autismo che si celebra oggi.
“Numerose sono le iniziative e i progetti – evidenzia il ministro – promossi da associazioni, enti, fondazioni, che ringraziamo perché ogni giorno garantiscono servizi indispensabili: testimoniano e informano; ascoltano e accompagnano le persone e le loro famiglie. Abbiamo iniziato insieme un percorso, ottenendo risultati. In Legge di Bilancio – ricorda Stefani – abbiamo incrementato il Fondo per le persone con disturbi dello spettro autistico di 27 mln e rifinanziato per 100 mln, per il biennio 2022/23, il Fondo per l’inclusione delle persone con disabilità, estendendolo a progetti dedicati a persone con disturbi dello spettro autistico”.
Operaio muore in fabbrica agganciato da un macchinario
In un’azienda di imballaggi a Rivalta Scrivia
ARQUATA SCRIVIA (ALESSANDRIA)
02 aprile 2022
13:18
Infortunio mortale sul lavoro in una fabbrica di imballaggi, la ‘Cavalleri Unipersonale’ ad Arquata Scrivia, in provincia di Alessandria, ai confini con la Liguria.
La vittima, Davide Scanio, 32 anni appena compiuti, residente in paese, è stato agganciato da un macchinario a rotazione vicino al quale stava lavorando e scaraventato a terra.
Ha battuto violentemente la testa a terra ed è morto sul colpo.
In piazza a Leopoli una band ucraina in gara ad Eurovision
Kalush Orchestra pronta al tour Ue: ‘Mostreremo l’unità del Paese’
LEOPOLI
02 aprile 2022
20:49
Piazza del Mercato a Leopoli, sabato mattina.
Nonostante il gelo e qualche fiocco di neve lo spazio antistante il Ratusha (il municipio) si riempie di giovani, curiosi, fotografi.
La Kalush Orchestra sta testando casse e microfoni prima di esibirsi con “Stefania”, brano che unisce sonorità folk e rap. Pezzo che a inizio maggio sarà presentato all’Eurovision 2022. La band, all’edizione di Torino, rappresenterà l’Ucraina e prima di arrivare in Italia sarà in tour per l’Europa. “La musica ha sempre un ruolo e vogliamo mostrare l’unità del popolo ucraino”, spiega il frontman Oleh Psiuk. Leopoli, nonostante le sirene ogni tanto tornino a farsi sentire, prova a ripartire. Il Teatro dell’Opera, patrimonio dell’Unesco e attivo da 120 anni, ha deciso di riprendere il suo palinsesto dopo un mese di sospensione e, per la serata del sabato, si esibirà il corpo di ballo nazionale della città. Certo, abituarsi ad una vita normale in stato di guerra non è facile.
“Venerdì sera non c’era molta gente, ma speriamo che aumenti”, sorride uno degli addetti alla biglietteria. Del resto Leopoli è una delle capitali della musica in Ucraina e, nel segno della musica, da quella liturgica delle chiese ortodosse sempre gremite a quella di un giovane violinista in strada, tenta di riprendere vita. La Kalush Orchestra, prima di approdare all’Eurovision, ha organizzato un tour per l’Europa con un duplice obiettivo: riempire le arene e trasformare i ricavi in aiuti per Kiev.
“Noi confidiamo in un grande aiuto dall’Italia, anche perché la nostra musica è ‘cool'”, è la speranza del frontman. In piazza la sua band mette sul piatto una perfomance dal chiaro messaggio pacifista visto con tre dei cinque membri vestiti con lo stesso camouflage con cui vengono mimetizzati i carri armati. “Ma noi siamo solo uno degli ambasciatori dell’Ucraina nel mondo”, si schermisce Psiuk. Il sesto weekend di guerra di Leopoli è segnato da un duplice allarme anti-aereo e dalla sensazione che, il conflitto, sia sempre più spostato a Est e sulle rive del Mar Nero. I ristoranti sono pieni, il bunker dell’Ukraine Media Center da qualche giorno a questa parte vende birra alla spina. Il flusso di sfollati non è più univoco: oltre seicentomila ucraini sono rientrati in patria, secondo l’ultimo aggiornamento della Guardia Nazionale di frontiera.
Parlare di guerra finita resta chiaramente un tabù. A ricordarlo è un altro tipo di musica, quella suonata dai membri dell’esercito ucraino davanti alla Chiesa dei Santi Apostoli Pietro e Paolo. E’ la chiesa dove, da più di un mese, si celebrano le esequie dei soldati morti sul campo. E non c’è giorno che il pianto disperato delle loro madri non risuoni nella grande navata della chiesa gesuita.
Carol Maltesi: Procura,trovati riscontri
Nell’appartamento isolate tracce di sangue
RESCALDINA (MILANO)
02 aprile 2022
13:31
“Abbiamo trovato riscontri alle dichiarazioni dell’indagato nell’appartamento, sono state individuate tracce ematiche”.
Sono le parole del Procuratore della Repubblica di Busto Arsizio (Varese), Carlo Nocerino, al termine dei primi a accertamenti dei carabinieri della Sezione Investigativa di Brescia nell’appartamento di Carol Maltesi, la 26 enne trucidata nella sua casa di Rescaldina (Milano), dal 43 enne, Davide Fontana, suo vicino di casa che ha confessato l’omicidio.
“La ricostruzione di come è avvenuto il delitto è ancora in itinere – ha aggiunto – L’indagato verrà interrogato nuovamente nei prossimi giorni”. L’appartamento del delitto, ha raccontato il Procuratore, è stato totalmente ripulito dal killer. Anche il piano superiore, dove si trova il palo da lap dance a cui Fontana ha detto di aver legato Carol con la scusa di girare un video erotico, per poi colpirla a morte. “È stato tutto accuratamente lavato, abbiamo trovato diversi stracci da periziare”, ha precisato il Procuratore, mentre il congelatore dove il killer ha conservato il corpo della vittima dopo averla fatta a pezzi “era posizionato al piano di sotto, un freezer molto grande rispetto alla metratura del cucinotto”.
Stessi accertamenti sono stati svolti in casa di Fontana, dove Nocerino ha spiegato “sono state ricercate tracce ematiche e sequestrati device elettronici, che saranno analizzati”.
“L’unica cosa che posso dire è che fanno tristezza e tenerezza i tanti pupazzi che aveva in casa” Carol, forse per il suo bambino “o forse suoi”, ha concluso il Procuratore.
A carico di Fontana, ha concluso Nocerino “non sono emersi precedenti psichiatrici di alcun tipo”.
Ucraina: i volontari italiani al confine per portare aiuti
Terzo settore si “riconverte” e va a prendere i profughi in fuga
02 aprile 2022
13:48
Portano cibo e coperte ai tanti, troppi senzatetto di Roma; offrono prima accoglienza e assistenza legale al flusso umano di migranti che dopo aver attraversato il Mediterraneo arriva nella capitale e poi fa rotta nel resto d’Europa.
Realtà radicate sul territorio, che allo scoppiare della guerra hanno però deciso di partire per dare aiuto agli ucraini in fuga.
Le associazioni di volontariato romane si sono così “riconvertite”: hanno raccolto fondi, noleggiato mezzi di trasporto, guidato verso il confine ucraino per consegnare beni di prima necessità, e tornare indietro con donne e i bambini diretti in Italia.
Romamor è nata nel 2006, prepara pasti per i clochard e gli indigenti nelle stazioni romane. Quando la Russia ha invaso l’Ucraina, ha lanciato una raccolta fondi per i profughi, ha riempito un pulmino di cibo, vestiti, medicine e ha viaggiato per 20 ore fino a Medyka, un paese polacco al confine con l’Ucraina. Lì ha incontrato gli occhi impauriti e vigili delle donne ucraine, gli sguardi spaesati dei loro figli. “Quelle donne erano terrorizzate: superare la frontiera e non sapere dove andare, a chi affidarti, genera un grande sconforto”, spiega il presidente di Romamor Elio Mattei. Nel suo pulmino hanno trovato posto tre donne con tre bambini, due cani e un gatto. “Tutte avevano amici e familiari in Italia; la loro tensione s’è sciolta solo quando sono riuscite a riabbracciarli”.
Baobab Experience opera dal 2005 e finora ha dato supporto a 95mila migranti in transito. “Siamo partiti con un convoglio di tre mezzi per la Moldavia: è il Paese più povero d’Europa e il più dimenticato dagli aiuti umanitari”, spiega la portavoce Alice Basiglini. “In Moldavia a oggi non c’è un profugo escluso dall’accoglienza”, anche se “i centri destinati ai cittadini ucraini sono decisamente più accoglienti dei centri che ospitano profughi dell’Ucraina originari di altre nazioni”, sottolinea Alice. L’associazione ha comprato biancheria e latte in polvere per settemila bambini, cibo e vestiti per duemila donne e anziani. Stamattina è rientrata a Roma portando con sé diverse donne e minori in fuga.
Covid: in Puglia 15 morti e 6.670 nuovi casi,il 17% dei test
Aumentano i decessi, 6 in più di ieri, cala la positività del 3%
BARI
02 aprile 2022
13:50
Oggi in Puglia si registrano 6.670 nuovi casi di contagi da Coronavirus su 39.011 test (incidenza del 17%, ieri era del 20%) e 15 morti (sei in più rispetto a ieri).
I nuovi casi sono stati individuati: 2.204 nel Barese, nella provincia Barletta-Andria-Trani, 648 nel Brindisino, 809 nel Foggiano, 1.588 in provincia di Lecce, 885 in quella di Taranto.
Sono residenti fuori regione altre 63 persone contagiate, mentre per ulteriori 21 casi la provincia è in via di definizione. Delle 118.105 persone attualmente positive 678 (una in meno di ieri) sono ricoverate in area non critica (ieri ) e 40 in terapia intensiva (ieri erano 38).
Tav: resta in carcere leader Askatasuna Rossetto
Lo ha deciso il Riesame. Revocato il reddito di cittadinanza
TORINO
02 aprile 2022
13:59
Resta in carcere il leader del centro sociale Askatasuna di Torino, Giorgio Rossetto, arrestato lo scorso 10 marzo dalla Digos del capoluogo piemontese durante un blitz che ha portato all’esecuzione di una serie di misure cautelari nei confronti di antagonisti accusati di resistenza a pubblico ufficiale e violenza privata commessi in occasione di varie manifestazioni, in città e in Val di Susa.
Lo ha deciso il Tribunale del Riesame.
Esce dal carcere invece Umberto Raviola, anche lui militante di Askatasuna, che finisce ai domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico. Per gli altri indagati restano gli obblighi di firma e i domiciliari. Ad alcuni di loro, compreso Giorgio Rossetto, è stato anche revocato il reddito di cittadinanza. Il leader di Aska, durante l’interrogatorio di garanzia non ha risposto alle domande, limitandosi soltanto a respingere la sua raffigurazione come “il Putin della Val di Susa”. La procura intanto intende procedere contro Askatasuna anche per associazione sovversiva, reato sul quale spetta ora all’autorità giudiziaria prendere una decisione.
Ucraina: attesi al Gaslini altri tre piccoli profughi
Undici piccoli ucraini già in cura al pediatrico genovese
GENOVA
02 aprile 2022
14:00
Arriveranno stasera a Malpensa due bambini e un ragazzo ucraini con i loro famigliari e saranno immediatamente trasportati all’Ospedale Gaslini con un mezzo messo a disposizione dal 118.
I piccoli pazienti, affetti da gravi patologie, saranno presi in cura dagli specialisti di Gastroenterologia e Endoscopia digestiva diretta da Paolo Gandullia e del reparto Neurologia Pediatrica e Malattie Muscolari diretta da Pasquale Striano.
“Dopo i primi 11 bambini ucraini già presi in cura, accoglieremo oggi al Gaslini altri tre bambini per gli accertamenti necessari, in seguito saranno alloggiati in appartamenti messi a disposizione dalla Protezione Civile regionale – spiega Raffaele Spiazzi direttore sanitario del Gaslini -. Tutti i piccoli pazienti provengono dalla cittadina di Rzeszów, in Polonia, dove l’Istituto si è messo a servizio fino alla scorsa settimana per un coordinamento nazionale della gestione di questa emergenza, attraverso l’invio di una equipe medico infermieristica pediatrica, guidata dal dottor Andrea Moscatelli, direttore del dipartimento di Emergenza e della Terapia Intensiva Neonatale e Pediatrica, che anche dopo il ritorno in Italia, continua a prendersi cura dei bambini che non possono più essere curati in Ucraina, collaborando con la Protezione civile per organizzare il trasferimento dei piccoli e delle loro famiglie sui mezzi di trasporto disponibili diretti agli ospedali italiani”. Il Gaslini ha già messo a disposizione i primi 14 posti per dare una risposta oltre che a pazienti oncologici, anche a bambini affetti da altre gravi patologie e a quelli feriti a causa della guerra. Come policlinico dotato di tutte le specialità pediatriche, è pronto a ricevere e a curare tutti i piccoli che avranno necessità di cure di alta complessità.
Agguato a Bari:ferito dopo lite in famiglia,arrestato cugino
Vittima ha tentato di farsi scudo con moglie aggressore
BARI
02 aprile 2022
14:05
Sarebbe stato ferito da suo cugino, un 38enne pregiudicato, il sorvegliato speciale Fabio De Marzo colpito ieri al polpaccio e alla coscia da due dei cinque colpi esplosi da una calibro 9 in via Puglia, nel quartiere San Paolo di Bari.
Il 38enne è stato arrestato dalla Polizia per tentato omicidio, porto e detenzione di arma da guerra e ricettazione.
Secondo quanto ricostruito dai poliziotti, la vittima avrebbe cercato di proteggersi dai proiettili usando la moglie del cugino come scudo.
Poco prima di essere ferito, De Marzo era stato sottoposto a sorveglianza di pubblica sicurezza. E sin dalle prime ore del mattino aveva avuto una serie di diverbi con i suoi familiari a causa, probabilmente, dell’assunzione di sostanze stupefacenti.
Le discussioni si sarebbero inasprite fino a che il cugino, poi arrestato in flagranza alcune ore dopo, gli avrebbe sparato. La dinamica è stata confermata dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza. Lo sparatore, giunto sul posto, dopo un’accesa discussione avrebbe estratto l’arma da guerra (risultata rubata in provincia di Taranto), mirando contro De Marzo, il quale avrebbe tentato di farsi scudo con il corpo della moglie dell’aggressore, intervenuta sul posto per sedare la lite. La donna, bloccata e cinta al collo dalla vittima, sarebbe riuscita a divincolarsi e a scappare e, solo allora, il 38enne avrebbe sparato, ferendo con due colpi di pistola De Marzo e poi anche alla testa con il calcio dell’arma.
Scontro tra auto, 2 morti nel Grossetano
Rimasta ferita una terza persona
SCANSANO (GROSSETO)
02 aprile 2022
15:08
Due persone sono morte e una terza è rimasta ferita in un incidente stradale avvenuto stamani intorno alle 6:45 lungo la strada provinciale 159 che da Grosseto porta verso Scansano, in località Chessa.
Due le auto coinvolte, probabile dinamica uno scontro frontale, secondo quanto ricostruito al momento dai carabinieri intervenuti insieme ai sanitari.
Nello scontro sono deceduti due uomini, di 37 anni e 44 anni.
Il ferito, un uomo di 28 anni, trasportato in codice 1 all’ospedale Misericordia di Grosseto. Sul posto sono intervenute ambulanze, i vigili del fuoco e i carabinieri.
Attivati due elicotteri Pegaso 2 e Pegaso 3 che poi sono rientrati alla base.
Montante: inchiesta bis; 13 rinvii a giudizio anche Crocetta
Tra imputati ex assessori,imprenditori ed esponenti forze ordine
PALERMO
02 aprile 2022
15:15
Tredici persone tra esponenti politici, rappresentanti delle forze dell’ordine e imprenditori coinvolti nell’ambito della cosiddetta inchiesta “Montante bis” sono state rinviata a giudizio dal Gup del Tribunale di Caltanissetta Emanuela Carrabotta.
Tra gli indagati oltre all’ex leader di Confindustria Sicilia Antonello Montante, anche l’ex presidente della Regione Rosario Crocetta, gli ex assessori Linda Vancheri e Mariella Lo Bello, l’ex commissario Irsap, Maria Grazia Brandara, gli imprenditori Giuseppe Catanzaro, gli imprenditori Rosario Amarù e Carmelo Turco, Vincenzo Savastano ex vice questore aggiunto della Polizia presso l’ufficio di frontiera di Fiumicino, Gaetano Scillia ex capocentro Dia di Caltanissetta, Arturo De Felice ex direttore della Dia, Giuseppe D’Agata colonnello dei carabinieri e Diego Di Simone Perricone ex capo della security di Confindustria.
Sono accusati, a vario titolo, di associazione a delinquere, corruzione, abuso d’ufficio e finanziamento illecito ai partiti.
Secondo l’accusa avrebbero fatto parte del cosiddetto “Sistema Montante” che ruotava attorno all’ex vice presidente nazionale di Confindustria con delega alla Legalità. La procura di Caltanissetta contesta anche presunti finanziamenti illeciti per sostenere la campagna elettorale dell’ex governatore Crocetta.
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Ucraina: viaggio a Kiev? Papa, “è sul tavolo”
‘Rischio guerra fredda, un potente con pretese anacronistiche’
LA VALLETTA
02 aprile 2022
15:32
“Sì, è sul tavolo”: così Papa Francesco ha risposto ai giornalisti sul volo verso Malta che gli chiedevano se ha preso in considerazione l’invito ad andare a Kiev.
La guerra in Ucraina è stata evocata anche nel primo discorso di Francesco a La Valletta.
E’ necessaria “una misura umana davanti all’aggressività infantile e distruttiva che ci minaccia, di fronte al rischio di una guerra fredda allargata che può soffocare la vita di interi popoli e generazioni”.
Parlando a Malta, il Papa ha citato Giorgio La Pira, che parlava di “infantilismo dell’umanità”: “Quell’infantilismo purtroppo non è sparito. Riemerge prepotentemente nelle seduzioni dell’autocrazia, dei nuovi imperialismi, nell’aggressività diffusa, nell’incapacità di gettare ponti e di partire dai più poveri”.
Il Pontefice torna dunque a chiedere pace per l’Ucraina: “Ora, nella notte della guerra che è calata sull’umanità, non facciamo svanire il sogno della pace”, ha detto.
Poi, pur non citando direttamente Vladimir Putin, Bergoglio ha usato parole non equivocabili: “E mentre ancora una volta qualche potente, tristemente rinchiuso nelle anacronistiche pretese di interessi nazionalisti, provoca e fomenta conflitti, la gente comune avverte il bisogno di costruire un futuro che, o sarà insieme, o non sarà”. “Pensavamo che invasioni di altri Paesi, brutali combattimenti e minacce atomiche fossero ricordi oscuri di un passato lontano. Ma il vento gelido della guerra, che porta solo morte, distruzione e odio, si è abbattuto con prepotenza sulla vita di tanti e sulle giornate di tutti”, ha concluso nel discorso al Palazzo del Gran Maestro davanti alle autorità e al copro diplomatico dell’isola del Mediterraneo.
Meteo: ancora freddo,da martedì graduale ritorno a primavera
Nel week end forti venti e neve a quote collinari
02 aprile 2022
13:23
Weekend di inizio aprile ancora freddo e altalenante, con freddo, pioggia, vento e neve a quote collinari tra Toscana e Lazio.
Da martedì previsto un graduale ritorno della primavera.
Sono queste in sintesi le previsioni degli esperti del sito http://www.ilmeteo.it. “L’obiettivo del maltempo – spiega Mattia Gussoni – è la fascia compresa tra Sardegna, Lazio ed Abruzzo con 30-40 cm di neve a quote collinari, venti di burrasca e mareggiate”, ma va prestata attenzione anche sul resto del Paese.
“Sarà un sabato 2 aprile – aggiunge il meterologo – che ricorderà le prime burrasche di fine estate ma con connotati invernali, vietato avventurarsi in mare durante questo weekend.
Ci saranno altre buone occasioni ad aprile, probabilmente già il prossimo fine settimana, quello delle Palme, sarà tranquillo e sereno; da martedì 5 tornerà la Primavera su tutta l’Italia e all’orizzonte si intravedono già i primi caldi simil-estivi”. Per Gussoni, per il forte vento delle prossime ore “l’altezza delle onde potrebbe raggiungere gli 8 metri sul Mar di Sardegna, i 5 metri dal Mar Ligure fino al Basso Tirreno. Il vento soffierà impetuoso da Ovest, di Maestrale sulla Sardegna e di ‘Libeccio Freddo’ sul versante occidentale della nostra penisola: sono attese raffiche di 90 km/h lungo le coste e sui crinali appenninici. Sulla Sardegna orientale i venti di caduta potrebbero essere anche più intensi” Nel dettaglio: Sabato 2. Al nord: instabile con rovesci sparsi, più diffusi su Alpi e Prealpi, nevosi oltre i 600 metri. Al centro: maltempo su Sardegna e Tirreniche con neve forte fino ai 300-400 metri. Al sud: maltempo su Campania, Basilicata, Calabria, neve a 700 metri.
Domenica 3. Al nord: tante nubi, spruzzate di neve sui confini alpini. Al centro: qualche pioggia sparso sui settori adriatici e poi in Toscana. Al sud: pioggia, neve e vento su Campania e Calabria settentrionale.
Lunedì 4. Al nord: bel tempo ma più freddo al mattino. Al centro: piovaschi in Sardegna, sole altrove. Al sud: qualche pioggia residua, poi migliora.
Maltempo: colpo di coda dell’inverno, neve dalla Sardegna al Vesuvio
Temperature in calo, forte vento. Martedì un graduale ritorno di primavera
02 aprile 2022
16:29
Colpo di coda dell’inverno.
La perturbazione che arriva dal nord Europa ha portato freddo e neve in quote basse in gran parte d’Italia, forte vento e mareggiate
.
La neve è iniziata a cadere questa mattina su alcune zone della Bergamasca, anche a quote basse, a partire dai 600 metri. Torna la neve anche sul Vesuvio così come in Sardegna. Le vette del Nuorese e dell’Ogliastra sono state imbiancate da una coltre bianca e continua tuttora a nevicare in città a Nuoro ma anche in paesi collinari della Barbagia.
Il maltempo ha portato la neve anche in Liguria, nello Spezzino anche sulla costa. Spolverata anche sui monti intorno a Genova.
Freddo e neve anche in Umbria, specie sulle vette più alte dell’Appennino umbro-marchigiano. Castelluccio di Norcia è di nuovo imbiancato, così le altre località dei monti Sibillini.
L’ondata di freddo è arrivata a colpire anche la Maremma. Piogge sparse nella notte e temperature in picchiata in tutta la provincia con un’eccezionale abbassamento sul monte Amiata, dove in vetta il termometro è andato sotto zero. Nel comprensorio amiatino qualche fiocco è caduto anche a quota dei paesi, sia nel versante grossetano che in quello senese, mentre dalla zona Macinaie alla vetta sono caduti fino a 50 centimetri di neve.
Collegamenti maritti interrotti nelle Eolie a causa del maltempo. Navi e aliscafi sono bloccati nei porti per il mare forza 5-6. Le isole minori già da 48 ore hanno dovuto fare i conti con diverse corse di linea soppresse.
Le previsioni. Weekend di inizio aprile ancora freddo e altalenante, con freddo, pioggia, vento e neve a quote collinari tra Toscana e Lazio. Da martedì previsto un graduale ritorno della primavera.
La Coldiretti e il bilancio dei danni. Tempeste accompagnate dalla grandine si sono abbattute a macchia di leopardo provocando danni incalcolabili nelle campagne dove negli orti si raccolgono le primizie e le piante da frutto si trovano in piena fioritura spinta da inverno secco con 1/3 in meno di pioggia e bollente che dal punto di vista climatologico ha fatto registrare in Italia una temperatura media superiore di 0,49 gradi. E’ quanto emerge dal monitoraggio della Coldiretti sugli effetti dell’allerta della protezione civile per la violenta ondata di maltempo.
In fuga da Mariupol partorisce all’ospedale di Sassuolo
La storia di una 31enne ucraina: “Ho attraversato l’Europa”
MODENA
02 aprile 2022
15:44
In fuga da Mariupol, città devastata dall’esercito russo, fino a Sassuolo, nel Modenese, dove mercoledì pomeriggio ha dato alla luce Nicol, una bimba di tre chili e mezzo.
È la vicenda di Yana 31enne ucraina.
La donna quando era incinta al nono mese ha vissuto per settimane in uno scantinato, mangiando una sola volta al giorno. A Sassuolo da cinque anni vive la sorella, Karyna, che non avendo più notizie di Yana temeva il peggio.
Ma la 31enne è riuscita a farsi venire a prendere in auto dal fratello, attraverso uno dei corridoi umanitari per poi salire su un treno che da Cracovia l’ha condotta a Vienna, dove i familiari l’aspettavano. “Ho attraversato mezza Europa – spiega la 31enne -. Ora devo riprendermi e smettere di avere paura di tutti i suoni, soprattutto quelli più rumorosi che mi ricordano i bombardamenti”. La bambina inizialmente si sarebbe dovuta chiamare Victoria, ma poi il nonno ha insistito affinché si optasse per Nicol, questo al fine di evitare anche il più lontano riferimento alla guerra.
Colpo di coda dell’inverno, neve sul Vesuvio
Allerta meteo con criticità gialla fino alle 14 di domenica
NAPOLI
02 aprile 2022
15:47
Colpo di coda dell’inverno: torna la neve sul Vesuvio.
Le precipitazioni (a tratti è venuta giù anche la grandine) che si sono abbattute sulle città poste alle pendici del vulcano, hanno dato una momentanea tregua, lasciando intravedere tra le nuvole che ancora si addensano in cielo un manto bianco che ricopre gran parte del Vesuvio.
Rispetto a quelle dei giorni scorsi, le temperature che si registrano attualmente nella zona sono decisamente più basse e anche le previsioni, che parlano di pioggia che dovrebbe cadere per gran parte della giornata, non sono certo delle più congeniali per l’inizio di aprile. Fino a domani alle 14 è in vigore in Campania l’allerta meteo, con criticità gialla.
Ucraina: oltre 500 persone a Milano al corteo per la pace
Anarchici, sindacati e studenti contro guerra e nucleare
MILANO
02 aprile 2022
16:51
È cominciata con “Il disertore” canzone suonata dalla Banda degli Ottoni e con una performance di un attore che in mezzo a piazza Affari, luogo simbolo di una società che rifiutano, si è versato addosso vernice rossa gridando che “la guerra si fa per denaro e il denaro è sporco e il denaro uccide”, la manifestazione organizzata a Milano dalla Fai, Federazione Anarchici italiani e dell’Unione sindacale italiana a cui hanno preso parte circa 150 persone, che poi è confluita nel corteo di centri sociali e studenti partito da largo Cairoli.
I circa 150 manifestanti della Fai sono partiti poco prima delle 16 da piazza Affari tra bandiere e striscioni anche contro la Nato e l’Eni che è scritto “produce guerra”.
Dalla Borsa si è diretto, con qualche fumogeno, verso piazza Cordusio dove si sono uniti al corteo pacifista degli studenti e dei centri sociali, partito da largo Cairoli. Tra gli slogan quelli che invitano alla “diserzione contro lo Stato” e dichiarano “né con Putin né con la Nato”, “basta soldi ai militari diamo tutto ai sanitari”. Fra gli striscioni “giù le armi, su i salari”. La manifestazione, a cui partecipano circa 500 persone per dire no a tutte le guerre, si sta dirigendo verso piazza Duomo.
Covid: 70.803 nuovi positivi, 129 le vittime
Tasso di positività al 14,8%, 17 persone in più nelle intensive
02 aprile 2022
17:01
Sono 70.803 i nuovi contagi da Covid nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute.
Ieri erano stati 74.350.
Le vittime sono invece 129, in calo rispetto alle 154 di ieri.
Ammontano a 477.041 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore. Il tasso di positività è al 14,8%, in lieve aumento rispetto al 14,4% di ieri. Sono 493 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, 17 in più di ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 72. I ricoverati nei reparti ordinari sono 9.949, ovvero 32 in meno rispetto a ieri.
Sempre secondo i dati forniti dal ministero, sono 1.277.611 le persone attualmente positive al Covid, 6.124 in più nelle ultime 24 ore. In totale sono 14.790.806 gli italiani contagiati dall’inizio della pandemia, mentre i morti salgono a 159.666. I dimessi e i guariti sono 13.353.529, con un incremento di 65.159 rispetto a ieri.
Maltempo:cade albero a Villa Borghese, ferite 2 donne, una grave
Pino colpito da un fulmine si sarebbe poi spezzato in due
ROMA
02 aprile 2022
19:19
Cade un albero, un pino, a Villa Borghese e ferisce due donne, una è in gravi condizioni.
Si tratta di una 47enne croata trasportata in codice rosso al Policlinico Umberto I.
L’altra donna è stata medicata sul posto.
L’incidente è avvenuto intorno alle 16 in viale Fiorello La Guardia alla fermata dell’autobus. Gli agenti della polizia locale di Roma Capitale e i vigili del fuoco hanno messo in sicurezza l’area. A quanto si è appreso un fulmine avrebbe colpito l’albero che in parte si è spezzato ed è poi caduto su un altro albero.
Odessa attaccata.
L’attacco ha colpito ‘infrastrutture’ intorno alle 5 italiane
03 aprile 2022
08:16
Forti esplosioni sono state segnalate poco dopo le 6 locali (le 5 in Italia) a Odessa.
Lo riferiscono sui social media gli abitanti della città ucraina.
Le deflagrazioni sono avvenute nei pressi del centro, in direzione nord. Probabilmente si tratta di missili lanciati sulla città.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Migranti: Papa: guardiamo a chi lotta tra le onde del mare
La preghiera nella grotta di San Paolo
RABAT
03 aprile 2022
09:43
“Aiutaci a riconoscere da lontano i bisogni di quanti lottano tra le onde del mare, sbattuti sulle rocce di una riva sconosciuta”: così il Papa ha pregato per i migranti nella Grotta di San Paolo a Rabat.
“Fa’ che la nostra compassione non si esaurisca in parole vane, ma accenda il falò dell’accoglienza, che fa dimenticare il maltempo, riscalda i cuori e li unisce”, sono le parole del Papa dopo l’ennesimo naufragio nel Mediterraneo, in acque internazionali, nel corso del quale, come segnalato ieri da Medici Senza Frontiere, avrebbero perso la vita oltre novanta persone che erano partite dalla Libia.
Daini fuggono da Zoosafari, ritrovati sette esemplari
Animali avrebbero approfittato di un’apertura nella recinzione
BRINDISI
03 aprile 2022
11:28
Sono sette i daini ritrovati e riportati nello Zoosafari di Fasano (Brindisi) da dove ieri sera alcuni esemplari sono fuggiti approfittando di un’apertura nella rete di recinzione.
I daini ritrovati vagavano nei pressi della pineta che circonda lo zoo.
Sono ancora in corso le ricerche per ritrovare gli altri animali: si stima siano ancora tre i daini in fuga. I veterinari e il personale dello zoo, coordinati dal direttore della sicurezza Cosimo Tasco, hanno pattugliato per ore tutta la zona. La colonia dei daini nello Zoosafari è numerosa. Pur non essendo un pericolo per l’uomo, la loro presenza potrebbe creare disagi al traffico. La struttura, infatti, non è molto distante dalla strada statale 379 Bari-Lecce.
In centinaia cercano bimba di 5 anni scomparsa nei boschi
In provincia di Campobasso, Nicole è sparita da ieri sera
03 aprile 2022
11:43
Centinaia, tra vigili del fuoco, carabinieri, polizia, uomini del soccorso specializzato e volontari del paese, sono alla ricerca della piccola Nicole, la bambina scomparsa nella serata di ieri, sabato 2 aprile.
Davanti alla casa in campagna nella frazione di Fonte San Pietro, a Sant’Angelo Limosano (Campobasso), è tutto un dispiegamento di mezzi corsi a prestare soccorso.
In queste ore, con la luce del giorno, gli elicotteri dei Vigili del fuoco sorvolano il paese, si sta ricorrendo anche all’utilizzo di un drone. La masseria è attaccata a un bosco, è lì che si stanno concentrando le operazioni di ricerca. La notizia della scomparsa della piccola ha scosso tutti, non solo in paese ma anche nelle zone confinanti. Dal comune di Limosano, contiguo a Sant’Angelo, è stata immediata la collaborazione nel tentativo di rintracciare la bambina. Al momento non è chiaro che cosa sia potuto accadere.
Secondo la ricostruzione dei familiari che avrebbero fatto alle forze dell’ordine all’atto della denuncia, da sola la piccola Nicole avrebbe avvicinato una sedia alla finestra e da lì si sarebbe sporta per uscire di casa, approfittando di un momento di distrazione generale. La finestra è al piano terra dell’abitazione e comunque a circa un metro da terra. Il padre ha 30 anni e la madre 24 anni.
Al momento della scomparsa Nicole, che ha capelli lunghi castani, indossava leggings neri, una maglietta rosa e scarpe bianche.
Ritrovata viva la bimba scomparsa in Molise
La bimba, di cinque anni, era scomparsa nella serata di ieri nella frazione di Fonte San Pietro, a Sant’Angelo Limosano in provincia di Campobasso: si apprende dalle forze di polizia
03 aprile 2022
14:29
È stata ritrovata viva Nicole, la bimba di 5 anni scomparsa nella serata di ieri, nella frazione di Fonte San Pietro, a Sant’Angelo Limosano in provincia di Campobasso.
La piccola ha trascorso una notte intera fuori dalla sua abitazione nelle campagne.
E’ stata ritrovata in apparenti buone condizioni di salute ed è stata portata all’ospedale Cardarelli di Campobasso per essere sottoposta agli accertamenti sanitari necessari.
Sul suo allentamento da casa vanno intanto avanti le indagini delle forze dell’ordine per verificare l’accaduto.
Nicole sarebbe scappata dalla finestra di casa dopo un rimprovero, approfittando dei venti minuti in cui la madre ha allattato il suo secondo figlio di due anni e mezzo.
Ucraina: Papa, questa è una guerra sacrilega
‘E’ in corso una tragedia umanitaria in terra martoriata’
LA VALLETTA
03 aprile 2022
12:04
Papa Francesco torna a pregare per l’Ucraina: “Preghiamo ora per la pace, pensando alla tragedia umanitaria della martoriata Ucraina, ancora sotto i bombardamenti di questa guerra sacrilega”.
Lo ha detto all’Angelus al termine della Messa a Malta, che ha visto la partecipazione di 20mila fedeli.
Botte, violenze e stalking per 20 anni alla moglie, arrestato
Violato il divieto di avvicinamento, ai domiciliari in Brianza
BARLASSINA (MONZA)
03 aprile 2022
12:15
Un uomo di 49 anni, di Barlassina (Monza), è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di aver perseguitato e picchiato la ex moglie, 46 enne, nonostante fosse già sottoposto a divieto di avvicinamento.
La misura è stata emessa dal gip di Como.
L’uomo, operaio pregiudicato, a quanto emerso dalle indagini ha continuato a tormentare la donna che, dopo 20 anni di vessazioni e violenze, ha finalmente trovato il coraggio di lasciarlo e denunciarlo, ha proseguito imperterrito a tormentarla, pedinandola, minacciandola, intrufolandosi in casa sua nel Comasco, fino ad aggredirla e picchiarla, nonostante a volte fosse presente loro figlio, minorenne. Inoltre le ha continuato ad inviare messaggi oltraggiosi e di natura sessuale inviati attraverso WhatsApp.
Per decisione del giudice l’uomo è ora ai domiciliari in attesa del processo.
Stop a processioni,spuntano manifesti funebri contro Vescovo
Nel Salernitano malcontento operatori settore. Indagini Cc
SALERNO
03 aprile 2022
12:21
Un macabro manifesto funebre rivolto al vescovo della diocesi di Nocera-Sarno, Giuseppe Giudice è stato affisso in diversi comuni dell’Agro Nocerino Sarnese, in provincia di Salerno.
La ‘protesta’ è scaturita dalla decisione assunta dall’Assemblea del clero di sospendere le processioni fino a data da destinarsi, sia come forma di prudenza per l’emergenza Covid ancora in corso che per rispetto di quanto sta accadendo in Ucraina.
Scelta che ha sollevato sin da subito polemiche e che è alla base del manifesto spuntato in queste ore. “Ha tragicamente con un decreto inutile ucciso e oltraggiato le nostre feste patronali”, si legge nel necrologio che ha come intestatario il vescovo Giuseppe Giudice. “Ne danno la triste notizia le bande musicali, i fuochisti, gli ambulanti, i giostrai, le ditte delle luminarie e molti commercianti che ancora piangono un periodo buio per la crisi legata al Covid e ora continuano a lavorare per una scelta disonesta e ingiusta.
Un grave lutto ha colpito il nostro Agro, ma uniti vinceremo contro il Vescovo”.
Sono in corso accertamenti da parte dei carabinieri del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore per provare a risalire ai responsabili della macabra affissione. Il sindaco di Pagani (Salerno), Lello De Prisco, che si era detto contrario alla decisione di sospendere gli eventi, ha subito preso le distanze.
“Ritengo doveroso sottolineare la mia ferma condanna contro gli atti intimidatori e gli atteggiamenti aggressivi che si stanno perpetrando nei confronti del capo della Chiesa diocesana”, si legge in una nota.
Ritrovata viva la bimba scomparsa in Molise
Fuggita ieri sera dopo un rimprovero ricevuto dalla mamma
03 aprile 2022
12:49
E’ stata ritrovata viva Nicole, la bimba che era scomparsa nella serata di ieri nella frazione di Fonte San Pietro, a Sant’Angelo Limosano in provincia di Campobasso.
E’ stata avvistata da un elicottero della polizia nella boscaglia a circa due chilometri da casa.
Secondo quanto riferito dal nonno, che ha potuto vederla, la piccola ha soltanto dei graffi e sembra stare bene. “Mi ha riconosciuto – ha spiegato l’uomo – e mi ha sorriso”. L’elicottero della polizia con a bordo personale del soccorso alpino è poi atterrato con la piccola in un campo sportivo della zona. Qui soccorritori, parenti e curiosi hanno festeggiato il ritrovamento tra lacrime e abbracci.
A cinque anni Nicole è scappata dalla finestra di casa dopo un rimprovero della mamma: ha approfittato dei 20 minuti in cui la madre ha allattato il suo secondo figlio.
Ucraina: 170 profughi evacuati da volontari italiani
Al termine dell’iniziativa promossa dalla ass. Giovanni XXIII
03 aprile 2022
13:20
Sono ripartiti stamattina da Leopoli i volontari della carovana di pace organizzata dalla Comunità Papa Giovanni XXIII con a bordo 170 profughi evacuati da Dnipro e Zaporižžja, tra cui trenta disabili, persone in carrozzina, bambini autistici.
Persone che erano rimaste bloccate nei territori in guerra a causa delle loro fragilità.
In Italia saranno accolte nel Lazio, Toscana e Veneto da alcune delle 159 associazioni che hanno partecipato all’azione di pace “Stop the war now”.
Un primo gruppo di 100 profughi era partito alla volta dell’Italia ieri sera al termine della marcia della pace che si è svolta dalla stazione dei treni di Leopoli, da cui sono transitate nell’ultimo mese quasi quattro milioni di persone, fino al centro della città ucraina. L’iniziativa, che ha portato in territorio ucraino 221 volontari italiani, è la prima azione di pace umanitaria organizzata dalla società civile in Europa.
Covid: Marche, incidenza poco sopra mille, +1.885 casi
In calo anche i ricoveri, -5. I soggetti con sintomi cono 335
ANCONA
03 aprile 2022
13:22
Nelle Marche continua la discesa del tasso di incidenza cumulativo arrivato a 1.002,53 su 100mila abitanti (ieri 1.014,31), a fronte di 1.885 nuovi casi covid nelle ultime 24 ore.
In calo anche i ricoveri ospedalieri legati al covid da 249 a 244 (-5).
I positivi rappresentano il 36,2% dei 5.213 tamponi del percorso diagnostico su 6.554 tamponi globali analizzati. I soggetti con sintomi cono 335, i contatti stretti di casi positivi 596, i contatti domestici 503, i positivi in setting scolastico formativo 2, come i contatti in setting lavorativo, mentre sono 7 i contatti in ambiente di vita/socialità e e ci sono 432 casi in fase di approfondimento epidemiologico. La provincia di Ancona registra 639 casi, quella di Macerata 346, quella di Ascoli Piceno 320, quella di Pesaro Urbino 319, quella di Fermo 214, oltre a 47 casi di fuori regione. Le fasce di età 25-44 anni e 45-59 sono quelle in cui il contagio circola di più, rispettivamente con 513 e 445 casi, seguita da 60-69 con 228.
Pony seviziato e trascinato da auto per chilometri
Ad Acate,nel Ragusano. Soccorso e poi soppresso per gravi ferite
ACATE
03 aprile 2022
14:02
Un pony è stato trascinato per circa tre chilometri da un’auto e poi abbandonato sul ciglio della strada nei pressi di Acate, nel Ragusano.
L’animale è stato ritrovato questa mattina intorno alle 7 da alcune persone che lavorano in un’azienda della zona, che hanno allertato i responsabili dell’Oipa e i carabinieri.
L’animale, una femmina di dieci anni, è stato soccorso dai veterinari dell’Asp, ma era ormai agonizzante ed è stato soppresso. Alle indagini potranno essere utili le telecamere di videosorveglianza della zona. “In tutta la mia vita non ho mai visto immagini così dure e sconvolgenti – ha detto Riccardo Zingaro, responsabile provinciale dell’Oipa – Una crudeltà enorme, sull’asfalto è rimasta una scia di sangue”. Non è stato ancora trovato il proprietario del pony e non si esclude che l’animale sia stato rubato.
Covid: in Puglia 4.929 casi e 10 morti,stabile positività al 17%
Sono 1.464 in meno rispetto a ieri gli attualmente positivi
BARI
03 aprile 2022
14:09
Oggi in Puglia si registrano altri 4.929 casi di Covid su 28.456 test (incidenza del 17% come ieri) e dieci morti.
Delle 116.641 persone attualmente positive (1.464 in meno rispetto a ieri) sono ricoverate in area non critica in 673 (ieri 678), mentre in terapia intensiva ci sono 39 pazienti (ieri 40).
I nuovi casi di oggi sono stati individuati: in provincia di Bari 1.596, nella provincia BAT 379, nella provincia di Brindisi 473, nella provincia di Foggia 552, in quella di Lecce 1.236 e in quella di Taranto 653. Sono residenti fuori regione altre 31 persone contagiate.
Resti umani in un sacco trovato lungo un fiume nel Modenese
Accertamenti dei carabinieri, nei pressi vestiti da donna
BOLOGNA
03 aprile 2022
15:15
Sono in corso indagini a Modena dopo il ritrovamento di un sacco di cellophane con all’interno alcune ossa, sull’argine del fiume Tiepido, nel territorio comunale di Maranello.
Il sacco è stato trovato ieri da un uomo che passava di lì e ha avvisato i carabinieri.
Nelle vicinanze del sacchetto c’erano dei vestiti, apparentemente da donna.
Procede il nucleo investigativo dell’Arma modenese e i resti, un teschio e qualche altro frammento, sono stati affidati alla Medicina legale, per le analisi e il tentativo di arrivare a un’identificazione che al momento ancora non c’è. Si inizierà ovviamente dalle denunce delle persone scomparse negli ultimi mesi.
Covid: in E-R 4.363 nuovi casi, su i ricoveri nei reparti
Altri 7 i decessi in regione, il più giovane un 66enne
BOLOGNA
03 aprile 2022
15:32
Sostanzialmente stabili i nuovi casi di coronavirus in Emilia-Romagna, a 4.363 su poco più di 17.500 tamponi nelle ultime 24 ore, età media 45 anni.
Mentre nelle terapie intensive attualmente ci sono 32 pazienti, quattro in meno da ieri, negli altri reparti Covid sono aumentati i ricoveri: 27 in più da ieri per un totale di 1.189.
Altri sette i decessi con Covid-19 tra i quali, il più giovane, un 66enne in provincia di Parma. I casi attivi, rileva il bollettino regionale, sono 54.908 (+721), il 97,7% dei quali in isolamento a casa.
Covid: Campania; incidenza in calo, ma aumentano i ricoveri
Degenze +13, sette le nuove vittime
NAPOLI
03 aprile 2022
16:46
Sono 6.373 i nuovi positivi al Covid in Campania, su 37.693 test esaminati.
Il tasso di incidenza scende al 16,78%, oltre un punto meno del precedente bollettino (17,9%).
Sette le nuove vittime, di cui tre nelle ultime 48 ore e quattro risalenti ai giorni precedenti. I posti letto occupati nelle terapie intensive sono 38 (-1), quelli nelle degenze salgono a quota 733 (+13).
Covid: Calabria, diminuiscono ancora contagi ma più decessi
Nuovi casi da 2.502 a 1.692. Dieci i morti, +6 rispetto a ieri
CATANZARO
03 aprile 2022
16:56
Diminuiscono ancora i contagi da Covid in Calabria, passati dai 2.502 di ieri a 1.692.
Giù anche il tasso di positività, dal 21,33 al 17,95%, con 9.426 tamponi effettuati (totale 2.691.296).
Aumentano, invece, i decessi, che sono 10 rispetto ai 4 di ieri, con il dato complessivo di vittime da inizio pandemia che raggiunge quota 2.328. Calano di un’unità i ricoveri nelle rianimazioni (il totale é 20) e diminuiscono anche i pazienti in area medica, -7 (totale 348). I casi attivi sono attualmente 77.866 (+582), gli isolati a domicilio 77.498 (+590) e i guariti 223.051 (+1.100). I dati sono riportati nel Bollettino quotidiano della Regione redatto sulla base delle comunicazioni dei Dipartimenti di prevenzione delle Aziende sanitarie provinciali.
Covid: Lombardia, 6.371 nuovi positivi, 35 decessi
In lieve aumento ricoveri in reparti
MILANO
03 aprile 2022
17:36
Con 52.432 tamponi effettuati è di 6.371 il numero di nuovi positivi al Coronavirus registrati in Lombardia nelle ultime 24 ore, con un tasso di positività in diminuzione al 12,1% (ieri era al 13,1%), Il numero dei ricoverati nelle terapie intensive è in lieve aumento (+4, 44), così come negli altri reparti per la cura del Covid (+3, 1081).
Il numero dei decessi è di 35 per un totale di 19.315 dall’inizio della pandemia.
Per quanto riguarda le province, a Milano sono stati segnalati 2.153 nuovi casi, a Bergamo 394 , a Brescia 754, a Como 387, a Cremona 226, a Lecco 267, a Lodi 101, a Mantova 349, a Monza e Brianza 581, a Pavia 315, a Sondrio 88 e a Varese 532.
Covid: nessun decesso nelle Marche, 344 ricoverati (-5)
L’occupazione posti letto intensive è 4,3%, in area medica 22,8%
ANCONA
03 aprile 2022
18:02
Non ci sono stati altri decessi legato al covid nelle ultime 24 ore nelle Marche: il totale resta quindi fermo a 3.721 dall’inizio della pandemia.
Secondo l’aggiornamento della Regione sono in calo i ricoveri: 344 (-5).
Aumentano quelli in terapia intensiva (11, +1) e semi intensiva (53, +1), diminuiscono quelli in reparti non intensivi (180, -7), mentre ci sono stati 27 dimessi. L’occupazione dei posti letto nelle intensive è 4,3%, mentre in area medica scende a 22,8%. Prosegue il calo dell’incidenza, arrivata a 1.002,53 su 100mila abitanti (ieri 1.014,31), a fronte di 1.885 nuovi casi covid nelle ultime 24 ore. Ci sono 45 persone in osservazione nei pronto soccorso, 144 ospiti nelle strutture territoriali di Campofilone, Galantara, Macerata Feltria, Ripatransone. I positivi alla data di oggi (tra ricoverati e isolamenti) sono 13.498, le persone in quarantena e isolamento domiciliare sono 26.046, di cui 838 sintomatici. I dimessi/guariti dall’inizio della pandemia salgono a 379.723.
Droga: aggredisce genitori per soldi per dosi, arrestato
Indagini Polizia avviate dopo denuncia presentata da vittime
VILLA SAN GIOVANNI
03 aprile 2022
18:53
La denuncia presentata dai genitori dopo l’ennesima aggressione subita ha fatto scattare l’arresto di un trentasettenne, con vari precedenti, da parte della polizia con l’accusa di avere messo in atto una lunga serie di maltrattamenti, messi in atto quasi quotidianamente, ai danni del padre e della madre allo scopo di ottenere da loro il denaro necessario per acquistare droga.
L’arresto é stato fatto dal personale del Commissariato di Villa San Giovanni in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari emessa dal Gip di Reggio Calabria su richiesta della Procura della Repubblica.
Dalle indagini é emerso che il trentasettenne avrebbe messo in atto condotte aggressive ai danni dei genitori quando si rifiutavano di dargli i soldi per potere acquistare le dosi di sostanza stupefacente di cui aveva bisogno.
Il Gip ha disposto che l’uomo venga ospitato, in regime di arresti domiciliari, in una comunità terapeutica per consentirgli di potere superare la dipendenza dalla droga.
Ucraina: su gruppo Facebook 360 famiglie offrono ospitalità
YellowBlueHome raccoglie domanda-offerta,mille letti disponibili
03 aprile 2022
19:11
Dare ordine allo slancio solidale degli italiani, facendo incontrare chi è pronto ad aprire la propria casa con chi una casa non ce l’ha più.
Il gruppo Facebook YellowBlueHome (nome ispirato ai colori della bandiera ucraina) è nato il 1° marzo, a pochi giorni dall’invasione russa, per provare a mettere insieme domanda e offerta.
E oggi raccoglie la disponibilità di 360 famiglie italiane, per un totale di 960 posti letto.
Ideato da Lisa, Stefano e Yuliya, tre ragazzi di Monfalcone, il gruppo pubblica i post di tanti ucraini che cercano un alloggio per sé o per i connazionali, e parallelamente raccoglie le offerte degli italiani, che inserisce in un documento diviso per regioni e aggiornato costantemente.
Ad oggi sono 360 le offerte presenti. La maggior parte è per una donna con uno o due bambini al seguito, ma non manca chi mette a disposizione strutture più capienti. Ad Andria, ad esempio, c’è una villa di campagna che può ospitare fino a 10 persone, e a Lagonegro, in Basilicata, sono disponibili due camerate da 25 posti letto ciascuna in un ex convento.
Tra le Regioni la più ospitale risulta essere la Puglia, dove si contano 50 offerte per un massimo di 141 posti letto. Seguono il Lazio con 40 offerte (97 posti), la Lombardia con 35 (80 posti), la Sicilia con 34 (92 posti) e il Veneto con 29 offerte (65 posti).
Violenza donne: picchia compagna e le rompe tendine, arrestato
Lui in carcere, per lei percorso uscita da violenza domestica
FALCONARA MARITTIMA
03 aprile 2022
19:29
Botte e insulti alla compagna convivente, che aveva rifiutato un rapporto sessuale, fino a colpirla con una scarpa, prenderla per i capelli e procurarle la lacerazione del tendine di un dito della mano.
La donna, una 38enne del Bangladesh, è riuscita a chiudersi a chiave in bagno e a chiamare i carabinieri, che al loro arrivo hanno trovato l’uomo, un 35enne compatriota della donna, operaio presso un cantiere navale del Pesarese, nudo e ubriaco.
E’ successo la scorsa notte a Falconara Marittima (Ancona). Il 35enne è stato arrestato dai carabinieri e chiuso nel carcere di Montacuto con le accuse di maltrattamenti e lesioni personali.
Lei è stata subito accompagnata al pronto soccorso dell’ospedale di Torrette, dove le è stata riscontrata la lacerazione del tendine del quinto dito della mano destra, con prognosi di 20 giorni. Lui resterà in carcere fini alla convalida dell’arresto. Non è nuovo a episodi di violenza nei confronti della compagna: a Natale l’aveva percossa, facendola finire all’ospedale con un labbro tumefatto. Alla donna è stata offerta ora la possibilità di cambiare vita e di aderire ad un percorso di tutela e di recupero per le vittime di violenza domestica.
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Covid: 53.588 positivi, 118 le vittime
Tasso di positività al 14,8%, ricoveri ordinari sopra 10mila
03 aprile 2022
19:54
Sono 53.588 i nuovi contagi da Covid nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute.
Ieri erano stati 70.803.
Le vittime sono invece 118, in calo rispetto alle 129 di ieri.
Ammontano a 364.182 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore. Ieri erano stati 477.041. Il tasso di positività è al 14,7%, sostanzialmente stabile rispetto al 14,8% di ieri. Sono 489 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, 4 in meno di ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 42. I ricoverati nei reparti ordinari tornano sopra quota 10mila: sono 10.017, ovvero 68 in più rispetto a ieri. Non accadeva dal 1° marzo.
Sempre secondo i dati del ministero, sono 1.284.016 le persone attualmente positive al Covid, 6.405 in più nelle ultime 24 ore. In totale sono 14.845.815 gli italiani contagiati dall’inizio della pandemia, mentre i morti salgono a 159.784. I dimessi e i guariti sono 13.402.015, con un incremento di 48.486 rispetto a ieri.
Stefano Cucchi, i due carabinieri condannati si costituiscono
Sentenza definitiva della Cassazione, per loro pena a 12 anni. La sorella: “Giustizia è fatta”. Il carabiniere D’Alessandro: “Rispetto la sentenza ma non sono un assassino”.
05 aprile 2022
13:36
E’ stata ridotta dalla Cassazione la condanna per omicidio preterintenzionale di Stefano Cucchi nei confronti dei carabinieri Alessio Di Bernardo e Raffaele D’Alessandro: la pena passa da 13 a 12 anni di reclusione.
Ci sarà inoltre un nuovo processo di appello per i due carabinieri accusati di falso nell’ambito della morte di Stefano Cucchi.
Lo ha deciso la Cassazione che riapre l’appello bis per Roberto Mandolini, che era stato condannato a 4 anni di reclusione e per Francesco Tedesco, condannato a 2 anni e mezzo di carcere.
Raffaele D’Alessandro e Alessio Di Bernardo , i due carabinieri condannati a 12 anni dalla Cassazione per l’omicidio di Stefano Cucchi, si sono consegnati. Entrambi si sono recati nella Caserma Ezio Andolfato di Santa Maria Capua Vetere (Caserta), sede del Carcere militare giudiziario. I due sono arrivati nel cuore della notte. Prima di essere traferiti in carcere i due carabinieri si sono consegnati ai loro colleghi che poi hanno provveduto al trasferimento nella struttura penitenziaria casertana.
“Sono amareggiato perché non sono l’assassino di Stefano Cucchi, ma rispetto la decisione dei giudici perché sono un carabiniere nell’animo”. E’ quanto ha affermato Raffaele D’Alessandro, condannato ieri in via definitiva a 12 anni per l’omicidio preterintenzionale, al suo difensore Maria Lampitella, prima di costituirsi.
“A questo punto possiamo mettere la parola fine su questa prima parte del processo sull’omicidio di Stefano. Possiamo dire che è stato ucciso di botte, che giustizia è stata fatta nei confronti di loro che ce l’hanno portato via. Devo ringraziare tante persone, il mio pensiero in questo momento va ai miei genitori che di tutto questo si sono ammalati e non possono essere con noi, va ai miei avvocati Fabio Anselmo e Stefano Maccioni e un grande grazie al dottor Giovanni Musarò che ci ha portato fin qui”. Lo ha detto Ilaria Cucchi dopo la sentenza della Cassazione che ha condannato a 12 anni due carabinieri per la morte del fratello.
“Finalmente è arrivata giustizia dopo tanti anni almeno nei confronti di chi ha picchiato Stefano causando la morte.” Lo ha detto Rita Calore la madre di Cucchi.
“Siamo vicini alla famiglia Cucchi di cui condivisdiamo il dolore e ai quali chiediamo di accogliere al nostra profonda sofferenza e il nostro rammarico”. Così il comando generale dei carabinieri dopo la sentenza della Cassazione che ha confermato le condanne per due militari sottolineando che a questo punto “saranno sollecitamente conclusi, con il massimo rigore” i procedimenti disciplinari a carico dei due. La sentenza, aggiunge l’Arma “ci addolora perché i comportamenti accertati contraddicono i valori e i principi ai quali chi veste la nostra uniforme deve sempre e comunque ispirare il proprio agire”.
“Fu una via crucis notturna quella di Stefano Cucchi, portato da una stazione all’altra” ha sottolineato in aula il Pg della Cassazione Tomaso Epidendio all’udienza per il pestaggio subito dal giovane geometra ad opera dei carabinieri nella caserma Casilina, nel 2009 a Roma, “e tutte le persone che entrarono in contatto con lui dopo il pestaggio sono rimaste impressionate dalle condizioni del Cucchi: si tratta di un gran numero di soggetti tra i quali infermieri, personale delle scorte, detenuti, agenti di guardia. Davvero si può ritenere che questo numero impressionate di soggetti abbia congiurato contro i carabinieri?”.
“Si tratta di soggetti professionalmente preparati che si trovano ad affrontare una reazione prevedibile, e nemmeno delle più eclatanti, durante il fermo di Stefano Cucchi che rifiuta di sottoporsi al fotosegnalamento” ha sottolineato il Pg della Cassazione Tomaso Epidendio in aula, aggiungendo che il pestaggio attuato dai carabinieri nella caserma Casilina “è stato una punizione corporale di straordinaria gravità, caratterizzata da una evidente mancanza di proporzione con l’atteggiamento non collaborativo del Cucchi”. Per questo, il Pg ha chiesto la conferma dell’aggravante dei futili motivi per gli imputati.
Paganucci/Papini, La parola è un animale
Bestiario etimologico svela le storie dei nomi degli animali
04 aprile 2022
09:57
IRENE PAGANUCCI/ARIANNA PAPINI, LA PAROLA È UN ANIMALE (Edizioni Gruppo Abele, pp.52, 18 euro). Se il mostro ha qualcosa da mostrare, il salmone corre all’indietro e la libellula “pesa” l’aria; l’uovo invece è una stanza, il bradipo ha il piede lento mentre l’armadillo indossa un’armatura come vestito: non è solo un albo illustrato ma soprattutto uno spassoso “bestiario etimologico” quello che Irene Paganucci e Arianna Papini costruiscono per i lettori più piccoli nel loro libro “La parola è un animale”, pubblicato da Edizioni Gruppo Abele.
Pensato per permettere ai bambini di imparare la realtà volando al tempo stesso con la fantasia, il volume, scritto in carattere ad alta leggibilità EasyReading Dyslexia-Friendly, è capace di stupire e divertire pagina dopo pagina.
Protagonisti sono gli animali (tutti sorridenti e umanizzati con gonne, t-shirt, cardigan e maglioni) e ovviamente il modo in cui li chiamiamo: il libro infatti racconta la storia antica delle parole e rende queste ultime un gioco, una scoperta, una fonte di meraviglia rivelandone i segreti nascosti. “La parola è un animale / con un’anima e una tana: / più tu cerchi di stanarla, / più ti sfugge, si allontana”, recita una delle filastrocche che compongono l’albo. Le autrici – Irene Paganucci, dottoressa di ricerca in Sociologia e poetessa, e Arianna Papini, scrittrice, artista e arte terapeuta e premio Andersen 2018 come miglior illustratrice – prendono per mano i lettori e insieme a loro si mettono in cammino per vivere un viaggio stupefacente “dentro” le parole: con la poesia e con immagini accattivanti svelano le storie che ogni vocabolo ha in sé, il significato recondito, la magia, spiegando l’etimologia con semplicità.
Tanti gli animali che via via sono al centro di questo grande racconto, non solo quelli più amati dai piccoli, come il delfino e lo scoiattolo, ma anche quelli un po’ più spaventosi, come la larva, il pipistrello, l’acaro o il serpente: ogni essere vivente può insegnarci qualcosa e condividere con noi il suo percorso nel mondo attraverso parole che vengono da lontano, e che portano un bagaglio di conoscenza e stupore. E l’uomo che posto ha in questa storia infinita e affascinante? Neanche a dirlo ce lo spiega l’origine del vocabolo: “umano” deriva dalla parola latina humus, “terra”, per questo ha il diritto di stare insieme a tutti gli esseri viventi. Accanto però, non sopra per prevaricarli. E le autrici alla fine non mancano di ricordarlo, ai piccoli così come ai grandi, ovviamente in poesia: “Ora è il turno dell’umano, / fa il padrone tra i mortali. / Ma dimentica che è terra, / animale tra animali.”.
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Uffizi superstar, superati i Vaticani e il Colosseo
Nell’anno del Covid museo quinto al mondo. Louvre sempre al top
FIRENZE
05 aprile 2022
11:20
Nel secondo anno di pandemia ha perso quasi il 70 per cento dei suoi visitatori, eppure è sempre sua maestà il Louvre, con 2,8 milioni di presenze nel 2021 il museo più gettonato del mondo.
Lo stabilisce l’annuale classifica compilata dal Giornale dell’Arte insieme con The art News Newspaper, che per il 2021, complice la pandemia con tutto il corollario di dolorose chiusure, registra il record tutto italiano delle Gallerie degli Uffizi, che per la prima volta superano il Colosseo, da sempre il monumento più gettonato del Belpaese, e si piazzano addirittura in quinta posizione tra i 100 musei più visitati al mondo, prima di istituzioni come la National Gallery of Art di Washington o dell’Ermitage di San Pietroburgo, davanti persino ai Musei Vaticani, scivolati quest’anno in decima posizione, una più in giù dell’Anfiteatro Flavio.
Il direttore delle Gallerie degli Uffizi, Eike Schmidt
C’è da dire che proprio il diverso approccio alla pandemia ha portato per esempio per la prima volta ai vertici della classifica mondiale una serie di musei russi (che al contrario di quelli europei, americani e asiatici, sono stati chiusi solo per pochi giorni) tanto che sul secondo gradino del podio mondiale c’è il Museo di Stato Russo di San Pietroburgo (che per il lockdown, segnala il Giornale dell’Arte, ha chiuso solo per 10 giorni contro i 116 del Louvre) e sul terzo il Multimedia Art Musem di Mosca.
Mentre sono scomparsi i musei cinesi, di solito ai vertici della classifica, che in molti casi quest’anno hanno deciso di non comunicare proprio i loro dati. La tradizionale classifica annuale insomma appare quest’anno profondamente rivoluzionata dalla particolarissima situazione generale e dalla battuta d’arresto del turismo internazionale, che la guerra in Ucraina, arrivata subito dopo l’emergenza sanitaria, non ha certo aiutato a superare. Quello di cui però bisogna sicuramente tenere conto è che un po’ di ripresa si comincia a vedere, nel conto dei biglietti staccati e pure nelle casse, anche se i record di qualche anno fa, come gli oltre 10 milioni di visitatori registrati nel 2018 dal Louvre sembrano proprio tanto lontani.
Il museo del Louvre durante il lockdown
Ma davvero si potrà tornare a quelle folle immense? Un’idea più concreta, fanno notare gli esperti, potremo averla forse con i dati 2022 e soprattutto del 2023. Gli Uffizi intanto si godono il meritato momento di gloria. “Per noi un fatto positivo senza precedenti, ancora di più se si considera che in Italia i musei sono stati sostanzialmente chiusi per 4 mesi da novembre ad aprile 2021”, sottolinea il direttore Eike Schmidt. Nel 2021 i visitatori per l’intero sistema delle Gallerie (che include anche Boboli e Palazzo Pitti) sono stati 1.721.637 quasi centomila in più di quelli del Colosseo (1.633.436) che scivola quindi al secondo posto nella classifica dei 40 musei autonomi italiani (ma rimane primo negli incassi) seguito da Pompei con 1.037.766. e poi a molta distanza da un altro museo fiorentino, la Galleria dell’Accademia (446.320) e dalla Reggia di Caserta (346.468). Tra le realtà italiane si fanno notare anche musei che non appartengono allo Stato, come l’Egizio di Torino, che rispetto al 2020 ha aumentato i suoi visitatori del 65,2 % e la Triennale di Milano . “Al Colosseo in particolare è mancato il turismo americano e asiatico”, fa notare il direttore generale dei musei di Stato Massimo Osanna, secondo cui bisogna lavorare molto “sulla comunicazione del patrimonio e sul turismo di prossimità”. Due cose, appunto, che hanno fatto con successo gli Uffizi, primi della classe in questo momento in Italia anche come presenza sui social, seppure restano fuori dalla classifica dei primi 20 al mondo. Su questo, fa notare ancora Osanna, tutti i musei italiani scontano una partenza decisamente in ritardo rispetto al resto del mondo. Schmidt è fiducioso: “Entreremo anche in quella top, è solo questione di tempo”.
Addio a Tony May, il re della cucina italiana a New York
Nel suo ‘San Domenico’ sono passati vip e star di Hollywood
WASHINGTON
04 aprile 2022
10:27
Da emigrante in cerca di fortuna ad ambasciatore della cucina italiana negli Stati Uniti: è la parabola di Tony May, il leggendario ristoratore napoletano morto all’età di 84 anni nella sua casa di New York, dove aveva sei ristoranti italo-americani che hanno fatto la storia culinaria della Grande Mela, diventando mete del jet-set internazionale.
Antonio Magliuolo, nato a Torre del Greco (Napoli), se n’è andato dopo una breve malattia.
La notizia della scomparsa è stata data dalla famiglia. Lascia la figlia Marisa, che ha seguito le orme del padre.
Tony May è stato il titolare del mitico ristorante ‘San Domenico’ (venduto nel 2008) al 240 di Central Park South, tra la Seventh Avenue e Broadway, a pochi passi da Time Warner e Lincoln Center: un tempio dell’italianità a tavola nella Grande Mela, frequentato da celebrità del calibro di Michael Douglas, Catherine Zeta Jones, Sylver Stallone, Sophia Loren, Sharon Stone, Harrison Ford, Demi Moore, Tom Hanks, Ron Howard, Luciano Pavarotti, ma anche finanzieri, industriali, artisti e politici.
Primo di otto figli, Antonio Magliuolo lasciò giovanissimo la provincia di Napoli in cerca di fortuna in America. Nel giro di poco più di un decennio di gavetta diventa il re della tavola: a Manhattan viene assunto come cameriere al “Rainbow Room”, uno dei ristoranti del Rockefeller Center, nel 1964 diventa maitre e nel 1968 direttore del locale.
Dieci anni dopo ne rileva la proprietà, trasformando le sale al 65/mo piano del grattacielo in un ristorante abbinato a un night club che ha ospitato i maggiori jazzisti. Nel 1997 Tony May inaugurò nelle Twin Towers altri due ristoranti: il “Gemelli” e il “Pasta Break” per la clientela del distretto finanziario di Manhattan ma l’11 settembre del 2001 entrambi furono distrutti nell’attacco terroristico al World Trade Center.
Per la sua opera a favore della cucina italiana all’estero, l’allora presidente Oscar Luigi Scalfaro gli conferì il titolo di commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica italiana.
Pluripremiato sia da istituzioni sia americane sia italiane, ha scritto anche un libro iconico: “Italian Cuisine: Basic Cooking Techniques”.
Meteo: ancora qualche giorno di freddo poi caldo primaverile
Da giovedì le temperature saliranno fino a 25°C
04 aprile 2022
10:53
Dopo una fase di stampo tipicamente invernale che ha portato la neve fino a quote basse, da giovedì tornerà la primavera con temperature anche di 25°C.
E’ quanto annuncia Antonio Sanò, direttore e fondatore del sito http://www.iLMeteo.it In avvio di settimana un vortice di bassa pressione condizionerà ancora il tempo su alcuni angoli d’Italia.
Oggi residue precipitazioni interesseranno le regioni peninsulari del Sud, con fenomeni localmente intensi. Sul resto dei settori il quadro meteorologico tornerà gradualmente più stabile e asciutto, fatta eccezione per qualche residuo disturbo sui comparti alpini. Da domani l’alta pressione muoverà il suo centro motore verso il nostro Paese riportando più sole per tutti e temperature in generale ripresa. Ma il bel tempo non avrà vita lunga, da Mercoledì 6 una moderata perturbazione atlantica riuscirà a fare breccia nell’alta pressione, determinando un guasto del tempo che colpirà principalmente le regioni centro-meridionali: torneranno piogge e locali temporali, mentre sui rilievi alpini farà capolino ancora una volta la neve. Successivamente, il vortice di bassa pressione si sposterà verso le regioni meridionali, mentre sul resto d’Italia il bel tempo sarà sempre più protagonista, con temperature tipicamente primaverili, con punte anche di 25°C.
Nel dettaglio Lunedì 4. Al nord: cielo spesso molto nuvoloso, rare piogge.
Nevicate sui confini alpini occidentali. Al centro: molte nubi su tutte le regioni, possibili piovaschi sparsi sulla Sardegna.
Sud: diffusa instabilità con precipitazioni sparse su Campania, Basilicata, Puglia.
Martedì 5. Al nord: bel tempo prevalente. Al centro: poco nuvoloso. AL Sud: residui piovaschi mattutini su Basilicata e Puglia, poco nuvoloso sul resto dei settori.
Mercoledì 6. Al nord: alternanza tra nubi e schiarite, in un contesto sempre asciutto. Al Centro: peggiora dalla Sardegna verso il resto delle regioni. Sud: dapprima soleggiato ovunque, poi peggiora sui settori peninsulari con piogge sparse.
Due aerei si toccano in pista a Malpensa durante parcheggio
Forse errore di assegnazione degli spazi di sosta. Nessun ferito
VARESE
04 aprile 2022
11:11
Due aerei si sono urtati con le rispettive ali stamani nel piazzale dell’aeroporto di Malpensa (Varese).
I due aerei – un Delta Airlines appena atterrato da New York e un A320 EasyJet pronto al decollo per Tel Aviv – si sono toccati in fase di parcheggio al Satellite Nord dello scalo, riportando lievi danni.
La Sea – la società che gestisce l’aeroporto – ha confermato che si è trattato probabilmente di un errore, su cui sono in corso accertamenti, nell’assegnazione delle piazzole di sosta. Non si sono registrati feriti. Il volo Delta è ripartito, l’EasyJet sta avviando le procedure di imbarco con tre ore di ritardo.
Ragazza morta:Regione Lazio,operatore 118 ha parlato inglese
Turista morì nel suo camper.Indagine per istigazione al suicidio
ROMA
04 aprile 2022
11:50
Morta perchè l’operatore del 118 non parlava inglese.
E’ la denuncia, su Repubblica, del compagno di una turista tedesca , di 25 anni che il 20 gennaio scorso è deceduta nel suo camper a Focene, centro del litorale romano, dopo essere stata colta da malore.
La Regione Lazio ha smentito la circostanza diffondendo l’audio della telefonata giunta al 118 il 20 gennaio scorso alle 15.39 “è subito gestita correttamente in lingua inglese, è stato geolocalizzato l’intervento con le coordinate di latitudine e longitudine”. La turista, colta da malore, morì nel suo camper a Focene, centro del litorale romano. Sulla vicenda la procura di Civitavecchia ha avviato un fascicolo contro ignoti per istigazione al suicidio.
Renzi in tribunale per udienza preliminare inchiesta Open
Per senatore Iv ‘processo si dimostra uno scandalo assoluto’
FIRENZE
04 aprile 2022
12:30
Il senatore Matteo Renzi oggi si è presentato in tribunale a Firenze per l’apertura dell’udienza preliminare del procedimento Open che lo vede tra gli indagati insieme ad altre dieci persone.
La procura di Firenze ha chiesto il suo rinvio a giudizio contestando il reato di finanziamento illecito ai partiti.
“Secondo la Corte di Cassazione il processo Open si dimostra per quello che è, cioè uno scandalo assoluto. La Cassazione, non le difese, ha spiegato con chiarezza per cinque volte che l’operato dei magistrati di Firenze ha infranto le regole”, le sue parole ai giornalisti dopo aver partecipato all’inizio dell’udienza preliminare. “Nonostante questo siamo qua”, ha aggiunto “per anni saremo in questo processo.
Università: Costa, eliminare numero chiuso in Medicina
“Meglio una verifica al secondo anno su merito e competenze”
NUORO
04 aprile 2022
12:54
“Credo occorra eliminare il numero chiuso nelle Facoltà di Medicina”.
E’ questa la posizione del sottosegretario alla Salute, Andrea Costa, che ha risposto ai cronisti durante un sopralluogo all’ospedale San Francesco di Nuoro.
Una posizione che è all’opposto di quella già espressa dalla ministra dell’Università Maria Cristina Messa che aveva escluso l’eliminazione del numero chiuso per l’accesso a quei corsi di studio.
“Io sono, invece, perché si faccia una verifica al secondo anno e fare andare avanti il merito e le competenze – ha spiegato Costa – se riesci vai avanti sennò ti fermi”.
Candidature ai David, ‘testa a testa’ tra Sorrentino e Mainetti
Nella cinquina miglior film anche Ennio e Ariaferma
04 aprile 2022
13:25
Sedici candidature per uno per È STATA LA MANO DI DIO di Paolo Sorrentino e FREAKS OUT di Gabriele Mainetti.
Seguono: QUI RIDO IO con 14 e ARIAFERMA e DIABOLIK con 11 ciascuna.
Miglior film: È STATA LA MANO DI DIO, FREAKS OUT, QUI RIDO IO di Mario Martone, ARIAFERMA di Leonardo Di Costanzo ed ENNIO di Giuseppe Tornatore. Queste in estrema sintesi le principali candidature della 67/a edizione dei Premi David di Donatello annunciate il 4 aprile online dalla sede Rai di Viale Mazzini. Per la cerimonia di consegna dei David di Donatello, in onda martedì 3 maggio in prima serata su Rai1, quest’anno si torna a Cinecittà.
Renzi: processo Open si dimostra ‘uno scandalo assoluto’
Il leader di IV annuncia l’uscita di un libro: ‘Ora dico le cose come stanno’
FIRENZE
04 aprile 2022
13:58
“Secondo la Corte di Cassazione il processo Open si dimostra per quello che è, cioè uno scandalo assoluto.
La Cassazione, non le difese, ha spiegato con chiarezza per cinque volte che l’operato dei magistrati di Firenze ha infranto le regole”.
Lo ha detto il senatore Matteo Renzi ai giornalisti dopo aver partecipato all’inizio dell’udienza preliminare sul procedimento Open uscendo dall’aula, dove è stato presente. “Nonostante questo siamo qua”, ha aggiunto “per anni saremo in questo processo. Renzi è tra gli 11 imputati per cui la procura ha chiesto il rinvio a giudizio.
“Ho fatto il presidente del Consiglio dei ministri e quindi rispetto le istituzioni”, ha anche detto Renzi, mentre riguardo alla sua presenza all’avvio dell’udienza preliminare ha aggiunto: “Sarò qui anche alle prossime udienze compatibilmente con il calendario laddove sarà possibile. Sarò qui a dire con molta franchezza che noi stiamo rispettando la legge”. “I magistrati di Firenze” invece “non hanno rispettato né la Costituzione né la legge né le sentenze della Corte di Cassazione. Questa vicenda tra qualche anno sarà nei manuali di cronaca giudiziaria come uno scandalo assoluto”. “C’è un collegio difensivo di altissimo livello – ha poi osservato il leader di Italia Viva -, avvocati straordinari, agevolati dalla Cassazione che è stata la prima a sbriciolare l’impianto accusatorio della procura di Firenze”.
“Il processo Open sarà molto interessante soprattutto per gli studenti di diritto e per i ragazzi che fanno la scuola della magistratura a Castelpulci, per dire quanto sia importante ciò che sta avvenendo”. Lo dice il senatore dopo aver partecipato all’udienza preliminare del processo Open sottolineando che “è il momento di dire le cose come stanno”. “Sono mesi, anni che ci sono plurime, e reiterate iniziative” giudiziarie “nei miei confronti – aggiunge – e ora ho scelto di scrivere un libro, di circa 200 pagine, che si chiamerà ‘Il Mostro’ e uscirà il 10 maggio. Vi troverete alcune valutazioni. Penso che chi leggerà quel libro dal giorno dopo avrà una valutazione diversa su quello che è successo in questi anni in Italia non solo a Firenze”.
Cucchi: Pg Cassazione, ‘confermare condanne Cc’
‘Via crucis’ notturna’. Anselmo, speriamo fine dopo 15 processi
04 aprile 2022
14:02
Il Pg della Cassazione, Tomaso Epidendio, ha chiesto la conferma delle condanne per i quattro carabinieri implicati nella morte di Stefano Cucchi, il giovane romano morto in seguito alle percosse ricevute nella notte tra il 15 e il 16 ottobre del 2009 nella caserma Casilina dopo essere stato fermato per stupefacenti.
In particolare il Pg ha chiesto di confermare le condanne per omicidio preterintenzionale nei confronti di Alessio Di Bernardo e Raffaele D’Alessandro e la relativa pena a 13 anni di reclusione.
Da confermare anche la condanna a 4 anni per falso nei confronti del maresciallo Roberto Mandolini. Da confermare anche la responsabilità per stesso reato per Francesco Tedesco, ma solo per lui il Pg ha chiesto l’annullamento con rinvio in relaziona al trattamento sanzionatorio. Un appello bis potrebbe diminuire l’entità della pena per Tedesco (due anni e sei mesi), se ricevesse la concessione delle attenuanti generiche.
“Fu una via crucis notturna quella di Stefano Cucchi, portato da una stazione all’altra” ha sottolineato in aula il Pg della Cassazione Tomaso Epidendio all’udienza per il pestaggio subito dal giovane geometra ad opera dei carabinieri nella caserma Casilina, “e tutte le persone che entrarono in contatto con lui dopo il pestaggio sono rimaste impressionate dalle condizioni del Cucchi: si tratta di un gran numero di soggetti tra i quali infermieri, personale delle scorte, detenuti, agenti di guardia.
Davvero si può ritenere che questo numero impressionante di soggetti abbia congiurato contro i carabinieri?” “E’ un momento di grande tensione – dice il legale della famiglia Cucchi, Fabio Anselmo – che arriva dopo 150 udienze e 14 gradi di giudizio, 15 con oggi. Speriamo che venga messa fine a una verità giudiziaria che ormai tutti sappiamo ed è ora che venga affermata in modo definitivo”.
Incendio a Milano: gravi danni alle reti Internet nel centro
Fibra bruciata serviva centinaia di clienti business
MILANO
04 aprile 2022
14:21
Con il passare delle ore, a Milano, appaiono sempre più ingenti i danni causati dall’incendio che ieri sera ha interessato cavi e sottoservizi in piazza San Babila, a poche centinaia di metri dal Duomo.
I tecnici di varie aziende elettriche sono al lavoro con oltre dieci squadre per ripristinare le centraline e i cavi bruciati: la corrente è tornata già da stamani quasi ovunque ma la linea Internet è invece interrotta “per centinaia di clienti business – spiega un tecnico – dato che moltissimi cavi in fibra ottica sono andati distrutti” e si teme che la normalità, per condomini, negozi e uffici, possa tornare solo tra questa sera e domani.
Le fiamme hanno causato anche danni gravi al San Babila caffè, all’angolo con corso di Porta Venezia, e più superficiali alla facciata dello stabile prospicente al cantiere della M4, al numero civico 4 della piazza.
Oltre 10mila studenti ucraini accolti in scuole italiane
Il numero più consistente alle elementari, quasi 5 mila
04 aprile 2022
15:36
Ammonta ad un totale di 10.064 alunni il numero dei ragazzi ucraini accolti nelle scuole italiane.
Di questi 1.930 sono stati accolti nella scuola dell’infanzia, 4.876 nella scuola elementare, 2.467 nella secondaria di I grado, cioè alle medie, 791 nella secondaria di II grado, ovvero alle scuole superiori.
Il dato lo ha fornito il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi. I ragazzi che frequentano le scuole paritarie sono tra i mille e i 1500 ha precisato il ministro Bianchi.
Tenta di uccidere moglie nella caserma dei carabinieri, bloccato
E’ in carcere nel Cremonese, non accettava fine della relazione
CREMONA
04 aprile 2022
15:40
Non accettando la fine della loro relazione, voleva uccidere la moglie.
E un 30enne straniero ha tentato di farlo, coltello in pugno, nel cortile della caserma dei carabinieri di Pandino (Cremona), dove la donna si era presentata per sporgere denuncia.
Bloccato dai militari, è stato arrestato per tentato omicidio, resistenza e violenza a pubblico ufficiale, atti persecutori, maltrattamenti in famiglia, danneggiamento e porto abusivo di armi.
La vittima, una 38enne, si era presentata in caserma insieme alla madre per presentare una denuncia nei confronti dell’ex convivente che le aveva aggredite per l’ennesima volta.
Proprio mentre la donna stava presentando la denuncia, al cancello si è presentato il 30enne, spiegando di dover presentare denuncia per un furto subito. In realtà l’uomo voleva solo constatare la presenza della ex compagna e della madre. Al termine della compilazione dei verbali, le due donne hanno notato che due pneumatici di uno stesso lato della macchina erano stati sgonfiati. In quel frangente i militari si sono adoperati per rigonfiare le gomme del mezzo e per consentire alle donne di raggiungere un gommista, ma hanno notato la presenza dell’ex compagno. Madre e figlia sono state accompagnate rapidamente dentro la caserma, ma il 30enne ha estratto un coltello e, approfittando dell’apertura contemporanea del cancello carraio da cui stava uscendo un mezzo, è entrato, ha attraversato il cortile e ha cercato di raggiungerle. Subito intercettato, è stato immobilizzato e disarmato da tutti i carabinieri presenti.
Ucraina: balletto per la pace al San Carlo tra le polemiche
Consolato ucraino attacca, nessun abbraccio con danzatori russi
NAPOLI
04 aprile 2022
15:51
Teatro San Carlo a Napoli sold out stasera per il Gala di raccolta fondi “#StandWithUkraine – Ballet for Peace”: protagonisti primi ballerini dai più prestigiosi palcoscenici del mondo, con incasso devoluto al popolo ucraino.
Si esibiranno Olga Smirnova, una delle più grandi star della danza, che ha lasciato il Bolshoi di Mosca dopo aver denunciato l’invasione dell’Ucraina, e Anastasia Gurskaya, prima ballerina dell’Opera di Kiev, appena fuggita dalla guerra.
Ma l’evento benefico diventa un caso diplomatico, dopo gli interventi del console generale dell’Ucraina a Napoli Maksym Kovalenko per il quale non è possibile mettere sullo stesso piano vittime ed aggressori. Peraltro, il consolato con un post su facebook ha invitato la comunità ucraina a boicottare l’iniziativa suggerendo di mostrare fuori dal teatro foto delle vittime dei russi. Lo stesso titolo del balletto è stato cambiato dal San Carlo ieri con un comunicato in serata: prima era Ballet for peace, poi è divenuto lo stesso della campagna di supporto all’Ucraina, “#StandWithUkraine”. Ritenuto una mancanza di rispetto il possibile abbraccio sul palco tra le star (era già accaduto al san Carlo il 26 febbraio, tra il soprano ucraino Liudmyla Monastyrska e il mezzosoprano russo Ekaterina Gubanova al termine dell’Aida, con commozione generale), sul caso sarebbe intervenuto anche il ministro della cultura ucraino. Il timore sarebbe quello di una strumentalizzazione del messaggio di pace a favore della propaganda russa.
In platea ci sarà il sindaco e presidente della Fondazione, Gaetano Manfredi, al quale si è rivolto il console per spiegare la sua posizione. Intanto si apprende che i ballerini ucraini hanno ricevuto sui loro social messaggi di intimidazione da loro connazionali che chiedono di non partecipare all’evento.
Ucraina: ong, in Polonia volontario Mediterranea
Ucraino residente a Treviso, era stato bloccato da autorità Kiev
VENEZIA
04 aprile 2022
15:53
Alle 14 di oggi ha messo piede in territorio polacco Volodymyr Grygorovych Znameroskyy, il volontario di Mediterranea Saving Humans, che era stato bloccato da domenica mattina alla frontiera ucraina di Korczowa.
Residente da trent’anni in Veneto e dal 1997 anche cittadino italiano, si era recato pochi giorni prima dell’inizio dell’aggressione russa, a Leopoli per i funerali del padre.
Rimasto bloccato lì, si era da subito dedicato all’assistenza a donne e bambini in fuga dalle città bombardate e all’organizzazione delle missioni umanitarie.
Da Emergency colomba pasquale per i feriti nelle guerre
Sarà venduta nelle piazze di numerose città italiane
04 aprile 2022
16:03
Il 9 e 10 aprile Emergency torna in tante piazze italiane con la “Colomba di Pace”, il tipico dolce pasquale.
Un gesto di condivisione e solidarietà necessario quest’anno più che mai.
“La Colomba di Pace” di Emergency, dal peso di 1 kg – spiega l’organizzazione fondata da Gino Strada – è stata realizzata da Tre Marie con una ricetta tradizionale impreziosita da profumati scorzoni canditi di arance siciliane che rendono il dolce ancora più gustoso. Il soffice impasto e l’aroma di agrumi si mescolano con la croccantezza della glassa, arricchita da pregiate mandorle intere e dalla granella di zucchero”.
La Colomba è in vendita a 15 euro che – al netto delle spese – saranno utilizzati per offrire cure mediche gratuite e di elevata qualità alle vittime di guerra, delle mine antiuomo e della povertà.
La colomba sarà venduta in piazza nelle principali città italiane, tra cui Milano, Firenze, Napoli, Venezia, Trento ma sarà possibile acquistarla anche sullo Shop online di Emergency e negli Infopoint di Roma, Torino e Genova.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Schmidt, le Gallerie degli Uffizi quinto museo al mondo
Direttore, in classifica 2021 visitatori davanti a Ermitage
04 aprile 2022
17:29
Secondo la classifica di Art News Paper e Giornale dell’Arte, nel 2021 “le Gallerie degli Uffizi sono al quinto posto come numero di visitatori tra tutti i musei del mondo, prima del National Art di Washington e dell’Ermitage di San Pietroburgo”.
Lo sottolinea il direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike Schmidt.
“Per noi un fatto positivo senza precedenti ancora di più se si considera che in Italia i musei sono stati sostanzialmente chiusi per 4 mesi da novembre ad aprile 2021”. Questi i top five: Louvre, Museo Russo S.Pietroburgo, Multimedia Art Mosca, Met New York, Uffizi.
‘Morta perché al 118 non sanno inglese’, la Regione Lazio nega
Vittima una turista vicino a Roma. ‘Soccorsi arrivati in 18 minuti’
ROMA
05 aprile 2022
09:29
Nessun ritardo nell’arrivo dell’ambulanza e nessun problema nel colloquio telefonico in inglese.
La Regione Lazio respinge le accuse su presunti ritardi nei soccorsi nel caso di Janna Gommelt, una turista tedesca morta il 20 gennaio scorso dopo essere stata colta da un malore mentre si trovava a Focene, centro del litorale romano, a bordo di un camper assieme al suo compagno Michael Douglas, 34 anni.Quest’ultimo ha denunciato che i soccorsi hanno impiegato oltre 40 minuti per raggiungere la struttura per camperisti dove si trovavano da alcuni giorni con l’intenzione di imbarcarsi a Fiumicino per Barcellona.
Un ritardo, a detta dell’uomo, dovuta anche al fatto che l’operatore del 118 non parlava inglese. Una ricostruzione contestata dall’Ente di viale Cristoforo Colombo e dalla stessa Ares, l’azienda regionale dell’emergenza sanitaria, che hanno reso pubblica la telefonata, avvenuta alle 15.41 e durata circa due minuti, della richiesta di intervento. Un colloquio in inglese durante il quale l’utente è stato geolocalizzato con le coordinate di latitudine e longitudine.
“L’ambulanza è arrivata in 18 minuti” spiega la direzione di Ares aggiungendo che le equipe sanitarie non hanno trovato nessuno nel luogo dove l’uomo aveva riferito di trovarsi in quanto aveva “deciso di spostarsi autonomamente”. L’azienda precisa che “dai tabulati in nostro possesso risulta che, dalla fine della chiamata all’arrivo sul posto di ambulanza e automedica, sono trascorsi 18 minuti. I mezzi sono stati correttamente inviati dove l’utente aveva riferito di trovarsi ma, all’arrivo sul posto, le equipe sanitarie non hanno trovato nessuno, dal momento che l’uomo aveva deciso autonomamente di spostarsi”.
Sul triage telefonico che ha preceduto i soccorsi è comunque in corso un audit da parte della Direzione Salute della Regione Lazio. “Il triage è stato particolarmente approfondito -precisa il 118- Il personale di centrale ha dunque risposto alla chiamata dell’utente con l’interprete già in linea”.I sanitari, comunque, dopo avere individuato il camper non hanno potuto fare altro che constatare la morte delle giovane. La salma è stata quindi trasferita nell’obitorio del Verano, a Roma.
Sulla vicenda la procura di Civitavecchia ha avviato un fascicolo di indagine per potere effettuare l’autopsia. L’esame è stato svolto il 26 gennaio e circa un mese dopo gli inquirenti hanno dato il nulla osta per la restituzione del corpo in modo da poter procedere con la cremazione. “I pm nell’immediatezza dei fatti hanno aperto una indagine per istigazione al suicidio – spiega l’avvocato Manuele Piccioni, legale della famiglia della turista. Una fattispecie ipotizzata forse come atto dovuto per potere procedere con gli esami sulla salma”. Il legale spiega che dopo avere ricevuto il via libera per la restituzione del corpo non ha ricevuto altre comunicazioni dalla Procura.
“Non sono mai stato contattato e i miei assistiti non sono mai stati convocati. Restiamo in attesa del deposito della consulenza tecnica, ad oggi non ho notizia di tale deposito quindi non posso dir nulla sulle conclusioni sulle cause della morte”, precisa il penalista aggiungendo di avere incontrato il compagno della giovane in una sola circostanza quando la famiglia si è recata presso il suo studio. “Non so nulla delle interlocuzioni che Douglas ha avuto con il 118. Su quanto avvenuto nel camper mi ha raccontato solo che la ragazza si è improvvisamente accasciata accusando un malore”, conclude Piccioni.
Onu: ‘Ridurre le emissioni di Co2 in tutti i settori’
Gli scienziati dell’Ipcc: “Con le giuste politiche, cambiare stili di vita può ridurre le emissioni del 40-70%”
04 aprile 2022
18:12
“Senza una riduzione immediata e profonda delle emissioni di Co2 in tutti i settori, limitare il riscaldamento globale a 1,5 gradi centigradi è impossibile”.
E’ quanto concluso dagli scienziati dell’Ipcc, il Gruppo intergovernativo sul cambiamento climatico delle Nazioni Unite, nell’ultimo rapporto diffuso oggi.
“L’evidenza è chiara: il momento dell’azione è adesso. Possiamo dimezzare le emissioni entro il 2030 e abbiamo opportunità in tutti i campi, dalle città all’industria, all’agricoltura”. “Abbiamo gli strumenti e il know-how necessari per limitare il riscaldamento globale”, ha detto il presidente dell’Ipcc Hoesung Lee.
Priyadarshi Shukla, copresidente del Gruppo di lavoro III dell’Ipcc, che si occupa di mitigazione del cambiamento climatico, ha spiegato che “avere le giuste politiche, infrastrutture e tecnologie in atto per consentire cambiamenti ai nostri stili di vita e comportamenti può portare una riduzione del 40-70% delle emissioni di gas serra entro il 2050 e migliorare la nostra salute e il nostro benessere”. Shukla ha aggiunto che “la limitazione del riscaldamento globale richiederà importanti transizioni nel settore energetico, con riduzione dei combustibili fossili e più fonti alternative, elettrificazione diffusa, più efficienza energetica”.
Shukla ha inoltre detto che “il prodotto interno lordo globale sarebbe solo di pochi punti percentuali inferiore nel 2050 se intraprendessimo le azioni necessarie per limitare il riscaldamento a 2 gradi o meno, rispetto al mantenimento delle politiche attuali”. Gli esperti dell’Onu sui cambiamenti climatici affermano che “c’è sufficiente capitale globale e liquidità per colmare i vuoti di investimento” utili contro il global warming anche se “i flussi finanziari sono da tre a sei volte inferiori ai livelli necessari entro il 2030 per limitare il riscaldamento al di sotto dei 2 gradi centigradi”.
Perché il riscaldamento globale possa essere limitato a 1,5 gradi, il picco delle emissioni globali di gas serra dovrebbe arrivare non più tardi del 2025 e le emissioni dovrebbero essere ridotte del 43% entro il 2030. Anche il metano dovrebbe essere ridotto di circa un terzo. “Anche se faremo questo”, hanno spiegato gli scienziati dell’Ipcc, “è quasi inevitabile che supereremo temporaneamente questa soglia di temperatura ma potremo tornare al di sotto di essa entro la fine del secolo”. Secondo gli esperti dell’Onu, la temperatura globale si stabilizzerà quando le emissioni di Co2 raggiungeranno lo zero netto.
Il rapporto dell’Ipcc “mostra che mentre alcuni settori si stanno muovendo nella giusta direzione, il cambiamento climatico si sta muovendo più velocemente di noi. Non possiamo più consentire l’inquinamento dei combustibili fossili che stanno distruggendo il nostro clima e il mondo naturale da cui tutti dipendiamo” ha commentato Stephen Cornelius capo delegazione Wwf che ha seguito i negoziati. Kaisa Kosonen di Greenpeace Nordic ha osservato che “il gioco è finito per i combustibili fossili che stanno alimentando sia le guerre che il caos climatico” e “gli impianti a carbone e gas devono chiudere presto”. “Mentre i nostri leader hanno affermato che stanno facendo del loro meglio sul clima, gli scienziati hanno appena dimostrato che non è vero”, ha continuato Kosonen: “C’è un sacco di potenziale per fare di più adesso, con enormi vantaggi. Tuttavia, il denaro continua a fluire verso i problemi anziché verso le soluzioni e questa situazione cambierà solo con politiche in linea con il limite di riscaldamento dell’accordo di Parigi. Sia le minacce che le opportunità sono più grandi che mai”.
Secondo Nikki Reisch, direttore del Climate & Energy Program, Center for International Environmental Law (CIEL), “affidarsi a tecnologie speculative per fornire riduzioni o rimozioni delle emissioni in futuro, dopo che l’aumento della temperatura avrà superato 1,5 gradi costerà vite e infliggerà ulteriori danni irreversibili”. “Come l’invasione di Putin alimentata dai combustibili fossili e la conseguente crisi energetica guidata dal profitto, i risultati dell’Ipcc non fanno che rafforzare l’idea che liberarsi dalla dipendenza dai combustibili fossili è fondamentale per il clima globale, per la pace globale e per la stabilità economica”, ha affermato Reisch.
Covid: in Lombardia 2512 nuovi casi, in calo tasso positività
Aumento dei ricoveri, 15 i decessi
MILANO
04 aprile 2022
18:30
Sono 2.512 i nuovi positivi al covid nelle ultime 24 ore in Lombardia a fronte di 24.242 tamponi effettuati con un tasso di positività del 10,3%, in diminuzione rispetto a ieri quando era al 12,1.
In terapia intensiva sono ricoverati in 45 (+1) mentre quelli nei reparti ordinari sono 1.107 (+26).
Le vittime sono state 14 per un totale dall’inizio della pandemia di 39.329.
Per quanto riguarda i casi per provincia, a Milano sono stati 908 di cui 524 a Milano città, a Bergamo133, Brescia 372, Como 112, Cremona 76, a Lecco 51 a Lodi 17, a Mantova 109, in Monza e Brianza 236, a Pavia 158, Sondrio 16 e a Varese, infine, 221.
Covid: 30.630 positivi, 125 le vittime
Tasso di positività al 14,5%, +224 ricoveri nei reparti ordinari
04 aprile 2022
17:21
Sono 30.630 i nuovi contagi da Covid nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute.
Ieri erano stati 53.588.
Le vittime sono invece 125, in aumento rispetto alle 118 di ieri.
Ammontano a 211.214 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore. Ieri erano stati 364.182. Il tasso di positività è al 14,5%, in lieve calo rispetto al 14,7% di ieri. Sono 483 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, 6 in meno di ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 36. I ricoverati nei reparti ordinari sono 10.241, ovvero 224 in più rispetto a ieri.
Sempre secondo i dati del ministero, 1.274.305 le persone attualmente positive al Covid, 9.711 in meno nelle ultime 24 ore. In totale sono 14.877.144 gli italiani contagiati dall’inizio della pandemia, mentre i morti salgono a 159.909. I dimessi e i guariti sono 13.442.930, con un incremento di 40.915 rispetto a ieri.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Cc perseguitavano avvocato, due condanne a Bologna
Pene di 1 anno e 6 mesi e 1 anno e 2 mesi. Assolti dal falso
BOLOGNA
04 aprile 2022
18:58
Il Gup del Tribunale di Bologna, Sandro Pecorella, ha condannato i due carabinieri finiti a processo per aver perseguitato un legale – che in passato aveva difeso uno di loro in un procedimento davanti al Tribunale militare – con false ordinazioni a domicilio di pizze, telefonate mute e l’iscrizione a un’agenzia matrimoniale.
Si tratta del maresciallo Piergiorgio Madonno, per il quale è stata stabilita una pena di un anno e sei mesi, e del maresciallo Gian Luca Russo, condannato a un anno e due mesi.
Il processo si è svolto con la formula del rito abbreviato e la Procura, con il pm Michele Martorelli, aveva chiesto per entrambi una condanna ad un anno e sei mesi. I due erano accusati di stalking, abuso d’ufficio e falso, ma per quest’ultimo reato sono stati entrambi assolti. Come pena accessoria il gup ha stabilito l’interdizione dai pubblici uffici relativo alla loro qualifica di maresciallo e una provvisionale di 10mila euro.
E’ stata inoltre disposta la sospensione condizionale della pena. Secondo la ricostruzione della Procura i due carabinieri, oltre a perseguitare il legale, assistito nel processo dall’avvocato Giovanni Sacchi Morsiani, quando la vittima si è rivolta all’ex cliente in divisa per fare querela contro ignoti, entrambi avrebbero omesso di astenersi in presenza di un interesse proprio, impedendo o ritardando l’accertamento dei fatti, configurando così il reato di abuso d’ufficio. I due marescialli erano assistiti dagli avvocati Andrea Margotti e Antonio Petroncini.
Operaio morto dopo caduta a Napoli, datore di lavoro a giudizio
L’incidente risale al 9 luglio 2020, processo al via il 3 giugno
NAPOLI
04 aprile 2022
19:19
Il Gip di Napoli Rosaria Maria Aufieri, accogliendo la richiesta del sostituto procuratore Mario Canale, ha rinviato a giudizio Antonio Camera, napoletano di 54 anni, con l’accusa di omicidio colposo, con l’aggravante di essere stato commesso in violazione delle norme antinfortunistiche.
Lo rende noto lo Studio 3A.
Il 54enne è stato rinviato a giudizio per la tragica morte di Enrico De Waure, 63 anni, anche lui di Napoli, avvenuta il 9 luglio 2020 verso mezzogiorno per la conseguenze di una rovinosa caduta da un’impalcatura avvenuta mentre stava tinteggiando un’abitazione in via Vincenzo Ciaravolo. Il decesso sopraggiunse dopo oltre sette mesi dall’incidente. Secondo gli inquirenti il lavoratore venne mandato a lavorare a due metri d’altezza, senza alcun dispositivo di sicurezza e su di un trabattello “di fortuna” privo di parapetti.
L’imputato, che non ha chiesto riti alternativi, dovrà comparire per la prima udienza del processo il prossimo 3 giugno 2022, dalle ore 9, presso la prima sezione penale monocratica, avanti il giudice Maria Tartaglia Polcini.
Ricatti hot con falsi profili social, arrestato
Almeno sette le vittime, estorti 120mila euro
BRESCIA
04 aprile 2022
19:28
Un uomo della Costa d’Avorio, di 30 anni, residente nel Veronese, è stato arrestato con l’accusa di estorsione aggravata e diffusione di immagini o video sessualmente espliciti per aver ricattato le sue vittime dalle quali si faceva mandare foto erotiche.
Arrivando a farsi consegnare 120mila euro per non rendere pubbliche le immagini hot.
Le indagini sono state avviate in seguito alla denuncia di un giovane gardesano il quale, dopo essere stato contattato sui social da una persona con falso profilo, aveva avviato una relazione virtuale nel corso della quale venivano scambiate immagini e video a contenuto sessualmente esplicito. La vittima aveva poi ricevuto una richiesta estorsiva dietro la minaccia di diffondere le immagini sulle principali piattaforme social e ai suoi contatti, e per questo aveva versato 700 euro su una carta ricaricabile. Dalle indagini è emerso che le vittime dei ricatti hot sarebbero state almeno sette con il 30enne che avrebbe ottenuto 120mila euro.
Maneskin sold out al Circo Massimo
Oltre 70mila biglietti venduti per data evento
ROMA
04 aprile 2022
20:02
E’ Sold out, con oltre 70mila biglietti venduti, il concerto-evento dei Måneskin al Circo Massimo a Roma, sabato 9 luglio 2022.
Dopo il recente riconoscimento a Los Angeles durante gli iHeart Music Awards 2022, dove sono stati premiati come “Best New Alternative Artist”, i Måneskin torneranno live in Italia con una prima data già sold out giovedì 28 aprile all’Arena di Verona e giovedì 23 giugno allo Stadio Comunale G.
Teghil di Lignano Sabbiadoro.
L’estate li vedrà poi protagonisti di una tournée dei più importanti festival internazionali a cominciare dall’attesissimo Live al Coachella per poi partire alla volta dell’Europa nei maggiori festival come il Rock Am Ring & Rock Im Park, Reading & Leeds Festival, Lollapalooza (a Stoccolma, Parigi e infine Chicago), Rock Werchter, passando per altri Festival iconici come Rock in Rio in Brasile e molti altri.
Un anno, il 2022, che segna anche l’inizio del loro primo tour mondiale: il Loud kids tour (53 concerti, oltre alle 23 date estive, prodotti e organizzati da Vivo Concerti) farà tappa nei principali club e palasport del Nord America e Europa, oltre che nei più importanti palazzetti italiani.
Ucraina: protesta al teatro San Carlo per balletto con russi
Manifestanti cantano inno, ‘Putin è un terrorista’
NAPOLI
04 aprile 2022
20:33
“Putin è un terrorista”.
È questa la scritta su un cartone che Sophia, 17enne ucraina di Leopoli, mostra davanti al Teatro San Carlo di Napoli.
È una profuga da tre settimane e manifesta contro lo spettacolo di raccolta fondi che tra poco vedrà insieme ballerini di Ucraina e Russia, pronti a esibirsi insieme e abbracciarsi alla fine sul palco.
Uno spettacolo che ha causato tensioni e polemiche nella ampia comunità ucraina a Napoli, che stasera sta manifestando, al momento con trenta persone davanti al teatro che indossano i colori della bandiera di Kiev e cantano il loro inno nazionale.
“Sono andata via con mia madre – spiega Sophia – mentre mio padre sta combattendo. Ho amici in tutta l’Ucraina, molti sono scappati come me ma vogliamo tornare a studiare nelle nostre città. Stasera protestiamo contro Putin e diciamo agli artisti che ora non si può stare sullo stesso palcoscenico con i russi”.
A protestare molte donne ucraine che vivono da tempo in Italia, come Larisa che è da 20 anni a Napoli e ha un figlio disabile che studia in città: “Gli artisti ora – dice – non fanno pace in scena, i russi devono andare da Putin e convincerlo a smettere l’attacco, non abbracciare gli ucraini. Non possono far vedere al mondo che tutto va bene tra ucraini e russi”.
Oksana vive a Napoli da 12 anni e sottolinea: “Artisti e sportivi devono andare in Russia a dire a Putin basta, perché l’Ucraina vuole vivere, non vuole abbracci in scena”
Cucchi: due Cc condannati a 12 anni
Appello bis per altri due carabinieri
04 aprile 2022
21:10
E’ stata ridotta dalla Cassazione la condanna per omicidio preterintenzionale di Stefano Cucchi nei confronti dei carabinieri Alessio Di Bernardo e Raffaele D’Alessandro: la pena passa da 13 a 12 anni di reclusione.
Ci sarà inoltre un nuovo processo di appello per i due carabinieri accusati di falso nell’ambito della morte di Stefano Cucchi.
Lo ha deciso la Cassazione che riapre l’appello bis per Roberto Mandolini, che era stato condannato a 4 anni di reclusione e per Francesco Tedesco, condannato a 2 anni e mezzo di carcere.
Ex Ilva: commissari, dissequestrare area a caldo
Presentata istanza a Corte Assise, ‘cambiato scenario emissioni’
TARANTO
04 aprile 2022
21:40
I legali dei commissari di Ilva in Amministrazione straordinaria hanno presentato alla Corte d’Assise di Taranto un’istanza di dissequestro degli impianti dell’area a caldo dello stabilimento siderurgico, ora gestito da Acciaierie d’Italia.
Sono gli impianti sotto sequestro dal 26 luglio 2012 in base a un’ordinanza che firmata dal gip Todisco nell’ambito dell’inchiesta per associazione per delinquere finalizzata al disastro ambientale, all’avvelenamento di sostanze alimentari e alla omissione dolosa di cautele sui luoghi di lavoro.
All’azienda fu poi concessa la facoltà d’uso.
Secondo i commissari straordinari di Ilva in As è cambiato lo scenario delle emissioni rispetto a dieci anni fa grazie ai lavori ambientali e ci sono i presupposti per revocare i sequestri.
La Corte d’Assise di Taranto che ha ricevuto l’istanza è la stessa che l’1 giugno 2021 ha emesso la sentenza di primo grado del processo ”Ambiente Svenduto” infliggendo 26 condanne (tra dirigenti della fabbrica, manager e politici) per 270 anni di carcere e disponendo sia la confisca degli impianti dell’area a caldo che la confisca per equivalente dell’illecito profitto nei confronti delle tre società Ilva spa, Riva fire e Riva forni elettrici per una somma di 2,1 miliardi. Tra i principali imputati, spicca la condanna rispettivamente a 22 anni e 20 anni di reclusione per Fabio e Nicola Riva, ex proprietari e amministratori dell’Ilva. Le motivazioni della sentenza non sono ancora state depositate.
Duplice omicidio in Calabria, vittime un uomo e una donna
Sarebbero un pregiudicato e la compagna, indagano i Carabinieri
CASTROVILLARI
05 aprile 2022
00:42
Due persone, un uomo ed una donna non ancora identificati almeno ufficialmente, quasi certamente un pregiudicato e la compagna, sono state uccise ieri sera con alcuni colpi d’arma da fuoco nelle campagne di Castrovillari, in provincia di Cosenza.
I cadaveri erano all’interno di un’automobile in contrada Giammellona, in una zona isolata.
Il corpo dell’uomo era nascosto nel vano portabagagli della vettura, mentre quello della donna era al posto di guida. Sul duplice omicidio indagano i Carabinieri.
Sul posto sono giunti il procuratore della Repubblica di Castrovillari, Alessandro D’Alessio, sotto le direttive del quale stanno lavorando i militari dell’Arma, ed il medico legale cui é stato conferito l’incarico di effettuare l’esame esterno dei cadaveri in modo poi da procedere alla rimozione.
L’uomo e la donna, secondo quanto é emerso dalle prime indagini dei carabinieri del Reparto operativo del Comando provinciale di Cosenza e della Compagnia di Castrovillari, sarebbero stati uccisi qualche ora prima il ritrovamento dei cadaveri. Sui corpi delle vittime sono stati rilevati numerosi fori provocati dai colpi di arma da fuoco con cui sono stati uccisi.
I carabinieri, secondo quanto si é appreso, avrebbero già identificato le due persone uccise, ma la loro identità non viene al momento ufficializzata in attesa che si concludano alcuni accertamenti investigativi.
Il movente del duplice omicidio é tutto da accertare. I carabinieri starebbero indagando, almeno in questa fase, a 360 gradi e non starebbero seguendo una pista privilegiata.
L’ipotesi che viene tenuta in maggiore considerazione, comunque, é quella di una vendetta maturata negli ambienti della criminalità, non si sa ancora se comune o organizzata.
Zaki: ‘sono sotto enorme attacco informatico’
Dalla scorsa notte presi di mira i suoi account social e mail
MANSURA
05 aprile 2022
08:09
Dalla scorsa notte “sto affrontando un enorme attacco informatico sui miei account di posta elettronica e social media”: lo ha scritto stamattina su Twitter Patrick Zaki limitandosi ad aggiungere “che buon inizio!!” con implicito riferimento all’udienza odierna del suo processo.
Si tiene stamattina infatti la quinta udienza del processo in corso a Mansura, sul delta del Nilo, a carico di Patrick Zaki con l’accusa di diffusione di notizie false ai danni dell’Egitto dove viene previsto un nuovo aggiornamento.
L’avvocata principale dello studente egiziano dell’Università di Bologna, Hoda Nasrallah, ha dichiaratamente smesso di formulare previsioni.
Fonti giudiziarie egiziane hanno però previsto che anche l’udienza di oggi si concluderà senza sentenza e solo con un “lungo” aggiornamento. Quello disposto da ultimo il primo febbraio era stato di oltre due mesi.
L’attivista per i diritti umani e civili è a piede libero dopo la scarcerazione avvenuta l’8 dicembre e arrivata al termine di 22 mesi di custodia cautelare, ma non può tornare in Italia. Patrick convive col rischio di altri cinque anni di carcere per aver scritto un articolo su alcuni casi di discriminazione di cristiani egiziani che configurerebbe il reato di “diffusione di notizie false” ai anni dell’Egitto.
L’appuntamento per gli avvocati è alle nove ora locale e italiana presso l’ala nuova del vecchio Palazzo di Giustizia di Mansura, davanti alla Corte della Sicurezza dello Stato per i reati minori (o d’emergenza) della città natale di Patrick. Visto che da sabato è iniziato il Ramadan, il mese sacro islamico del digiuno diurno e della preghiera in cui le attività rallentano e si accorciano gli orari d’ufficio, è prevedibile che l’esito dell’udienza venga annunciato già in mattinata.
Lavoro globalizzato e conflitto morale, Un altro mondo
Nel film di Brizè, Vincent Lindon ceo alle prese con i tagli
05 aprile 2022
09:56
E’ un film da non perdere, Un altro Mondo (Un autre monde) di Stephan Brize’ con Vincent Lindon, ultimo capitolo (dopo La legge del mercato e In guerra) di una trilogia con lo stesso attore francese tutta puntata a raccontare, anche con bei pugni nello stomaco, la crisi economica e la globalizzazione: questa volta il punto di vista è dell’imprenditore costretto a licenziare tanti suoi operai.
Brizé porta in scena il ricatto dell’economia globalizzata, la deriva dell’ultra liberalismo, interrogandosi sulla questione della scelta e della responsabilità.
Il film, già in concorso alla Mostra del cinema di Venezia 2021, designato film della critica, è passato anche nella selezione del Rendez Vous del nuovo cinema francese appena conclusosi a Roma. Il film è in sala distribuito da Movies Inspired.
Ci sono quindi anche le ragioni dei Ceo, non solo quelle degli operai e sindacalisti: Brize’ sposta la prospettiva dalla parte opposta mettendo in scena Philippe Lemesle (Lindon), affermato dirigente di un’industria di elettrodomestici americana che deve fronteggiare le assurde richieste della casa madre di nuovi ulteriori tagli al personale. Non solo Lemesle si trova alle prese con un imminente divorzio con la moglie (Sandrine Kimberlain) e con un figlio adolescente problematico. Forse per la prima volta sul grande schermo si vede che un cuore ce l’ha anche chi di soldi ne guadagna tanti e sembra non capire mai le ragioni degli operai.
E ancora, far vedere che il capitalismo assoluto alla fine stritola tutti, gli operai che rischiano di perdere il posto in un mercato globale in cui la delocalizzazione è dietro l’angolo, ma questo vale anche per chi è in questa macchina un ingranaggio più grande. Anche lui può essere stritolato se incapace di stritolare.
“Certo, in questo film – ha detto Brize’ – si può vedere una sorta di ‘controcampo’ del precedente In Guerra. Lì c’era un sindacalista in azione e qui invece un dirigente che ha il compito di far sparire, licenziare parecchi operai per salvare il posto agli altri. Insomma un film lontano dalla facile dialettica semplicistica tra buono e cattivo. Dietro ogni persona c’è sempre il sistema, e questo film parla di sistema”.
E ancora il regista, alla domanda su come si sia preparato: “Premetto che non sono un intellettuale e non sono certo qui per spiegare come funziona un sistema. Io metto in scena uomini e donne per far capire meglio come funzionano certe cose. Certo – aggiunge – è molto più facile sentirsi in empatia con i perdenti”. Vincent Lindon, rinnovando il sodalizio con Brizè, offre una prova al solito eccellente. “Questo film fa capire come persone molto diverse possano essere prese dalla spirale del sistema che rompe ogni cosa compreso il rapporto familiare”. “Come recito? Lo faccio in maniera istintiva – dice Sandrine Kimberlain -. Il mio personaggio ha il coraggio di lasciare un uomo che ama, il marito, una volta che capisce che quella è la scelta giusta e lo lascia pur amandolo ancora. Questo – conclude l’attrice, classe 1968 – è una sorta di detonatore che fa aprire gli occhi al marito. Lei si trova sull’orlo del precipizio e dice a un certo punto: io mi fermo”.
In nove lungometraggi, il cineasta francese si è imposto con un cinema politico, asciutto, che affonda le sue radici nel reale, con un taglio naturalistico e insieme profondamente umano.
Cucchi: si è costituito in carcere uno dei cc condannati
Si tratta di Alessio Di Bernardo
05 aprile 2022
10:00
Si è costituito, ad Isernia, uno dei carabinieri condannati a 12 anni ieri dalla Cassazione.
Si tratta di Alessio Di Bernardo, originario di Sesto Campano.
Con lui dovrà scontare la stessa pensa anche Raffaele D’Alessandro.
Cucchi: si sono costituiti i due carabinieri condannati
D’Alessandro e Di Bernardo si sono presentati a S.M.Capua Vetere
ROMA
05 aprile 2022
10:14
I due carabinieri condannati ieri dalla Cassazione a 12 anni di carcere per l’omicidio di Stefano Cucchi si sono consegnati nella caserma Ezio Andolfato di Santa Maria Capua Vetere (Caserta), sede del Carcere militare giudiziario.
Raffaele D’Alessandro e Alessio Di Bernardo sono arrivati nel cuore della notte.
Prima di essere traferiti in carcere i due carabinieri si sono consegnati ai loro colleghi che poi hanno provveduto al trasferimento nella struttura penitenziaria casertana.
Genovese chiede di essere processato con il rito abbreviato
Condizionato a deposizione del suo consulente medico e relazioni
MILANO
05 aprile 2022
11:20
Ha chiesto di essere processato con rito abbreviato (a porte chiuse e che prevede uno sconto di un terzo sulla pena) ma condizionato alla deposizione di un suo consulente-medico e alla produzione di documenti, Alberto Genovese, imprenditore del web imputato con l’accusa di aver violentato, dopo averle rese incoscienti con un mix di droghe, due modelle: una, 18 anni, durante una festa organizzata il 10 ottobre di due anni fa nel suo attico con vista sul Duomo e ribattezzato ‘Terrazza Sentimento’, l’altra, 23 anni, sua ospite in una villa di lusso a Ibiza nel luglio precedente.
La difesa depositerà al giudice documentazione, come una relazione psichiatrica, relazioni mediche e analisi tossicologiche e materiale estratto da dispositivi e profili social.
Carte che ha chiesto che vengano acquisite nel processo abbreviato.
L’imprenditore, che si sta disintossicando in una clinica in regime di domiciliari, era in aula stamani davanti al gup, che deciderà sulla richiesta di abbreviato condizionato il prossimo primo giugno. Genovese, accompagnato dai suoi legali, non ha rilasciato dichiarazioni ai molti cronisti e operatori tv che lo hanno seguito mentre lasciava l’aula del settimo piano del Palazzo di Giustizia.
Le due ragazze vittime dei presunti abusi restano nel processo come parti civili e non è andata in porto alcuna trattativa su eventuali risarcimenti fuori dal processo. Anche l’ex fidanzata, imputata per concorso nella violenza sull’isola spagnola, ha chiesto di essere processata in abbreviato. Entro il primo giugno le altre parti potranno presentare osservazioni sui documenti che la difesa di Genovese depositerà e ai quali la stessa difesa ha condizionato la richiesta di rito alternativo.
Hack: è polemica tra Fondazione e mondo della scienza
Comune Trieste ha commissionato catalogazione 18mila volumi
TRIESTE
05 aprile 2022
11:26
E’ polemica tra il mondo della scienza e la Fondazione Margherita Hack dopo che il Comune di Trieste ha patrocinato alcuni eventi organizzati dalla Fondazione stessa per l’ anniversario della nascita dell’astrofisica (12 giugno), cui è affidata l’organizzazione della catalogazione di 18mila volumi, che la scienziata e suo marito donarono alla città.
“Non capiamo quale sia il problema: facciamo una catalogazione a nostre spese, che poi lasceremo a Trieste, e veniamo bersagliati.
Perché?”, è stata l’ultima dichiarazione di Marco Santarelli, direttore generale della Fondazione, laureato in filosofia e insegnante di Design management, esperto di teoria delle reti in fisica e sicurezza nazionale e autore, con la Hack, di tre libri; inoltre “presente alla catalogazione dei volumi a casa della scienziata quando era ancora in vita”.
Per Fabrizio Fiore, direttore Osservatorio astronomico di Trieste, “se si deve ricordare Margherita, lo devono fare i colleghi. In più ho saputo che ci sono appunti e manoscritti tra questi volumi: sarebbe prezioso farli vedere anche a noi, perché una persona non del mestiere potrebbe non capire”.
Eda Gjergo, indicata con la madre erede della scienziata e del marito, dalla Cina, dove si trova per lavoro, ha fatto sapere di non essere a conoscenza dell’ esistenza “di una Fondazione fino a un mese fa”.
Tranchant il sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, “se la Fondazione ne ha titolo, la convenzione per la catalogazione verrà mantenuta, altrimenti si revocherà”.
Sul sito della Fondazione, che ha sede a Teramo, è riportato l’unico libro pubblicato dalla Fondazione stessa, scritto dall’On. Angelo Tofalo, “Intelligence Collettiva. Appunti di un Ingegnere rapito dai Servizi Segreti”.
Meteo: salgono le temperature ma tornano le piogge
Scenario tipico della mezza stagione
05 aprile 2022
12:03
Salgono le temperature ma tornano le piogge con ‘sballottamenti’ improvvisi tipici della mezza stagione.
Lorenzo Tedici, meteorologo del sito http://www.ilmeteo.it conferma un impulso atlantico-nord africano con ‘piogge rosse’ da domani.
Da sabato, invece, si prevede l’arrivo di un nucleo freddo con maltempo quasi invernale, ma dice l’esperto, “in questo momento è difficile confermare le indicazioni oltre il terzo giorno. Stiamo vivendo una Mezza Stagione piena di cambiamenti meteo improvvisi”. Secondo l’altalena tipica delle temperature della Primavera, si registreranno fino a 25°C al Nord per poi riassaggiare un rapido calo termico nel weekend delle Palme e si passerà da momenti soleggiati ad altri instabili e piovosi. Nel dettaglio Martedì 5. Al Nord: bel tempo prevalente. Al Centro: poco nuvoloso. Al Sud: residui piovaschi mattutini su Basilicata e Puglia, poco nuvoloso sul resto dei settori. Mercoledì 6. Al Nord: alternanza tra nubi e schiarite, in un contesto sempre asciutto. Al Centro: peggiora dalla Sardegna verso il resto delle regioni. Al Sud: dapprima soleggiato ovunque, poi peggiora sui settori peninsulari con piogge sparse. Giovedì 7. Al Nord: soleggiato. Al Centro: miglioramento con ampie schiarite. Al Sud: piogge sparse.
Fidanzati uccisi: chiesto ergastolo per presunto assassino
Il duplice omicidio fu compiuto a Lecce nel settembre 2020
LECCE
05 aprile 2022
12:04
La Procura di Lecce ha chiesto la condanna alla pena dell’ergastolo con isolamento diurno per un anno per Antonio De Marco, lo studente di scienze infermieristiche reo confesso del duplice omicidio dell’arbitro leccese Daniele De Santis e della sua fidanzata Eleonora Manta, compiuto nella loro casa di Lecce il 21 settembre del 2020.
Il pm, Maria Consolata Moschettini, ha chiesto alla Corte d’assise (presidente Pietro Baffa) di riconoscere il duplice omicidio aggravato dalla premeditazione e dalla crudeltà e di ritenere l’imputato capace di intendere e di volere al momento dei fatti.
La sentenza si conoscerà in maggio.
Covid: nessun decesso e 847 nuovi positivi in Alto Adige
Ancora in calo l’incidenza settimanale, diminuiscono i ricoveri
BOLZANO
05 aprile 2022
12:25
Nessun nuovo decesso, in Alto Adige, per il Covid-19, mentre i laboratori dell’Azienda sanitaria provinciale, nelle ultime 24 ore, hanno accertato 847 nuovi casi positivi.
Di questi, 30 sono stati rilevati sulla base di 661 tamponi pcr (di cui 157 nuovi test) e 817 sulla base di 5.124 test antigenici.
Continua a calare l’incidenza settimnanale per 100.000 abitanti che ora è di 694 (meno 38 rispetto ad ieri), mente aumentano gli attualmente positivi che sono 6.222 (510 in più).
Diminuiscono sensibilmente i pazienti Covid-19 ricoverati nei normali reparti ospedalieri: sono 50, undici in meno rispetto ad ieri. Sono sempre 4, invece, i pazienti assistiti in terapia intensiva e 31 (uno in meno rispetto ad una settimana fa) quelli ricoverati nelle strutture private convenzionate (postacuti).
Le persone in quarantena o in isolamento domiciliare sono 6.309 (429 in più) mentre quelle dichiarate guarite sono 337 per un totale di 192.928.
Cannes, Elvis di Baz Luhrmann in anteprima mondiale
Conferma ufficiale del festival
05 aprile 2022
12:46
La prima mondiale di Elvis di Baz Luhrmann sarà a Cannes (17-28 maggio).
Il festival ha confermato ufficialmente l’indiscrezione circolata nei giorni scorsi, mentre la selezione sarà svelata il 14 aprile.
Sul red carpet, oltre al regista, sceneggiatore e produttore australiano ci saranno Tom Hanks, Austin Butler e Olivia DeJonge, rispettivamente Elvis e Priscilla Presley nell’atteso film. Non è stata resa nota la data della premiere, ed è esclusa a questo punto l’apertura.
Il film esplora la vita e la musica di Elvis Presley (Austin Butler), visto attraverso il prisma della sua complicata relazione con il suo enigmatico manager, il colonnello Tom Parker (Tom Hanks), che abbraccia oltre 20 anni, dall’ascesa di Presley alla fama alla sua celebrità senza precedenti, sullo sfondo del panorama culturale in evoluzione e della perdita dell’innocenza in America. Al centro di quel viaggio c’è una delle persone più significative e influenti nella vita di Elvis, Priscilla Presley (Olivia DeJonge). Elvis di Baz Luhrmann, prodotto da Bazmark e The Jackal Group, distribuito da Warner Bros, uscirà in Nord America il 24 giugno e nel resto del mondo dal 22 giugno. Baz Luhrmann ha fatto la storia al Festival di Cannes, essendo l’unico regista a presentare due lungometraggi in apertura con Moulin Rouge! nel 2001, che era in Concorso, e Il Grande Gatsby nel 2013. Nel 1992 ha fatto scalpore alla 45/a edizione del Festival con il suo primo film Strictly Ballroom che è stato proiettato nella sezione Un Certain Regard.
Zaki, il processo è aggiornato al 21 giugno
Il rinvio annunciato al termine dell’udienza a Mansura
MANSURA
05 aprile 2022
12:47
È stato aggiornato al 21 giugno il processo a carico di Patrick Zaki in corso a Mansura: lo ha detto Marise, la sorella dello studente egiziano dell’Università di Bologna al termine dell’udienza svoltasi stamattina presso il Palazzo di Giustizia di Mansura, in Egitto sul delta del Nilo, la città natale di Patrick.
Al Circolo Aniene arrivano le donne, i soci hanno detto sì
237 a favore, circa 150 contro
ROMA
05 aprile 2022
19:18
Il circolo Aniene dice addio alle discriminazioni e apre alle donne: ora anche loro potranno diventare socie.
La votazione nello storico circolo sportivo di Roma è avvenuta ieri sera, con voto palese per alzata di mano.
Nella famosa Sala delle vetrine, tra vecchie foto di canottieri e dei famosi atleti del Circolo come la campionessa Federica Pellegrini, l’Aniene ha così deciso di cambiare il proprio statuto con l’ok di 237 iscritti e il no 150 irriducibili ‘solo per uomini’. Ad accogliere i soci lo stesso presidente del Coni Giovanni Malagò e il presidente del circolo Massimo Fabbricini. Proprio da loro sarebbe arrivato l’input e la necessità di andare oltre la norma che relegava il Circolo solo agli uomini tranne ai soci onorari, da Pellegrini a Flavia Pennetta alle quali comunque era precluso il diritto di voto. In una sala affollata, con il via vai di soci che si alternavano al bar per discutere della questione, prima del voto sono state espresse le diverse posizioni: da quanto si apprende da soci presenti, chi era a favore ha evidenziato il fatto “che la società intorno cambia” e che l’integrazione è un valore costitutivo dello sport e delle associazioni che la rappresentano. Quindi “basta discriminazioni di genere”. C’è chi ha chiesto tempo per riflettere: da alcuni sarebbe stato richiesto un rinvio per affrontare “con più serenità” il cambio di rotta. Ci sono stati anche momenti di tensione durante la discussione: tra gli irriducibili c’è chi si è richiamato alla “tradizione” resistendo al cambiamento. A opporsi all’ingresso delle donne non solo soci storici, e maturi, ma anche alcuni giovani che hanno sottolineato come “il regolamento interno non ha nulla a che vedere con i diritti”. All’esito di questa discussione, però, ha prevalso la modifica dello statuto. Ad essere cambiato è stato l’articolo 4: è stata tolta la dicitura ‘maggiorenni di sesso maschile’. Qualcuno ha detto di voler impugnare l’atto di delibera assembleare, ma i ‘colleghi’ di circolo hanno insistito nel chiedere di ripensare una tale decisione. In ogni caso dopo 130 anni, il circolo che affaccia sul Tevere, non è più appannaggio esclusivo degli uomini. L’Aniene ha aperto alle donne: esclusivo sì ma senza discriminare il genere.
Cucchi: 13 anni di indagini e processi
Stefano morì nel 2009, attesa prima sentenza su depistaggi
05 aprile 2022
13:36
Sette processi, tre inchieste, due pronunciamenti della Cassazione per una verità che arriverà oggi, a dieci anni dalla morte di Stefano Cucchi, geometra romano morto in ospedale mentre, affidato allo Stato, era sottoposto alla custodia cautelare.
Un calvario umano quello di Stefano, durato una settimana, a cui si aggiungerà quello giudiziario che la sorella Ilaria e la famiglia affronteranno prima nel silenzio di tutti e poi con la solidarietà anche istituzionale.
Cucchi diventerà, più delle tante vittime ‘nelle mani dello Stato’ come Giuseppe Uva e Federico Aldrovandi, simbolo della battaglia per i diritti umani dei carcerati e contro ogni sopruso del potere sugli ultimi.
– 15 ottobre 2009: Stefano Cucchi viene fermato dai carabinieri al Parco degli Acquedotti a Roma perchè trovato in possesso alcuni grammi di droga. Cucchi viene portato nelle celle di sicurezza di una caserma dei carabinieri.
– 16 ottobre 2009: Stefano appare all’udienza di convalida del fermo con ematomi e difficoltà a camminare. Parla a stento: una registrazione diffusa successivamente testimonierà dello stato di Cucchi all’udienza. L’arresto è convalidato e Cucchi viene portato a Regina Coeli.
– 22 ottobre 2009: Cucchi, dopo una settimana di detenzione, muore nel reparto protetto dell’ospedale Sandro Pertini. Inizia la battaglia giudiziaria della famiglia che una settimana dopo diffonde alcune foto choc del cadavere in obitorio che mostrano ematomi e segni ‘sospetti’.
– 25 gennaio 2011: vanno a processo sei medici e tre infermieri del Sandro Pertini e tre guardie carcerarie.
– 5 giugno 2013: Vengono condannati quattro medici del Pertini.
Assolti gli infermieri e le guardie carcerarie.
– 31 ottobre 2014: In appello tutti i medici vengono assolti.
– gennaio 2015: viene aperta l’inchiesta bis dopo che la Corte d’appello trasmette gli atti in procura per nuove indagini.
– settembre 2015: i carabinieri entrano per la prima volta nell’inchiesta: 5 vengono indagati.
– dicembre 2015 La Cassazione annulla con rinvio l’assoluzione dei 5 medici del Pertini. Vengono nuovamente assolti nel 2016 ma la Procura ricorre in Cassazione che dispone un nuovo processo d’Appello.
– gennaio 2017: la Procura di Roma chiude l’inchiesta bis quella per la quale sono ora a processo 5 carabinieri. Nel luglio 2017 vengono rinviati a giudizio: Alessio Di Bernardo, Raffaele D’Alessandro e Francesco Tedesco, accusati di omicidio preterintenzionale e di abuso di autorita’. Tedesco e’ accusato anche di falso e calunnia insieme con il maresciallo Roberto Mandolini, mentre della sola calunnia risponde il militare Vincenzo Nicolardi.
– 11 ottobre 2018: il pm Giovanni Musaro’ rivela che l’imputato Francesco Tedesco per la prima volta parla di un pestaggio subito da Cucchi da parte dei colleghi Di Berardo e D’Alessandro. Le indagini sul pestaggio erano state riaperte grazie alle parole di un altro carabiniere, Riccardo Casamassima. Nel corso del processo emergono anche presunti depistaggi con la sparizione o l’alterazione di documenti di servizio. Si apre l’inchiesta.
– 16 luglio 2019: Nell’ambito dell’inchiesta sui depistaggi vengono rinviati a giudizio il generale Alessandro Casarsa e altri 7 carabinieri tra cui Lorenzo Sabatino, all’epoca dei fatti comandante del reparto operativo di Roma. Il processo inizierà a novembre.
– 3 ottobre 2019: il pm chiede la condanna a 18 anni per i due carabinieri Alessio Di Bernardo e Raffaele D’Alessandro accusati del pestaggio che viene, per la prima volta, associato alla morte di Cucchi.
– 14 novembre 2019: nel secondo processo d’Appello ai medici che ebbero in cura Cucchi uno viene assolto e per 4 arriva al prescrizione. Nello stesso giorno nel processo per il pestaggio i due cc Alessio Di Bernardo e Raffaele D’Alessandro vengono condannati a 12 anni per omicidio.
– 7 maggio 2021: Condannati a 13 anni per omicidio preterintenzionale i due carabinieri Alessio Di Bernardo e Raffaele D’Alessandro accusati di avere picchiato Stefano Cucchi. Il carabiniere Roberto Mandolini ha avuto un lieve sconto di pena passando da 4 anni e mezzo a 4 anni mentre Francesco Tedesco ha visto confermata la condanna a due anni e sei mesi. Per loro l’accusa è di falso.
– 23 dicembre 2021: La Procura di Roma ha chiesto la condanna degli otto carabinieri imputati nel processo sui presunti depistaggi messi in atto dopo la morte di Stefano Cucchi. Il pm ha sollecitato 7 anni per il generale Alessandro Casarsa, mentre 5 anni e mezzo sono stati sollecitati per Francesco Cavallo. Cinque anni per Luciano Soligo e per Luca De Cianni, quattro anni per Tiziano Testarmata, invece, per Francesco Di Sano tre anni e tre mesi. Tre anni di carcere per Lorenzo Sabatino e, infine, un anno e un mese per Massimiliano Colombo Labriola. La sentenza è prevista il 7 aprile.
Caso Amara: pm Brescia cambia idea, Storari non va assolto
Procura deposita ricorso in appello contro la sentenza del gup
MILANO
05 aprile 2022
13:56
La procura di Brescia cambia idea.
Dopo che era stato fatto trapelare che non c’era la volontà di impugnare la sentenza con cui il gup Federica Brugnara lo scorso 7 marzo aveva assolto con la formula “perché il fatto non costituisce reato” il pm di Milano Paolo Storari, accusato di rivelazione del segreto d’ufficio per il caso dei verbali di Piero Amara su una presunta loggia Ungheria, è arrivata una mossa a sorpresa: il ricorso depositato ieri in appello per chiedere di ribaltare la decisione presa dal giudice al termine del processo con rito abbreviato.
Il cambio di rotta degli inquirenti bresciani, è stato riferito in ambienti giudiziari, potrebbe offrire lo spunto alla difesa di Storari di chiedere l’assoluzione con una formula più ampia.
Il pm milanese era finito imputato assieme all’ex consigliere del Csm Piercamillo Davigo al quale, nell’aprile 2020, aveva consegnato copia di quei verbali con lo scopo di chiedere tutela in quanto, a suo dire, l’allora procuratore Francesco Greco e la sua vice Laura Pedio avevano messo un freno alle indagini per far luce se quelle dichiarazioni fossero veritiere o calunnie.
Per Davigo il processo si aprirà il prossimo 20 aprile.
Imprenditore ucciso: Lav,annullare prova
Maiale ucciso nel forno per valutarne effetti su corpo scomparso
BRESCIA
05 aprile 2022
14:00
“Pare opportuno rilevare come tale esperimento giudiziale si ponga in potenziale contrasto con la normativa europea e nazionale, anche costituzionale, a tutela degli animali, che codesto Tribunale non ha mancato negli anni di interpretare in maniera rigorosa, ed appaia potenzialmente suscettibile di integrare una condotta penalmente rilevante, consistente nel destinare all’abbattimento un animale, potenzialmente curabile, senza necessità, attesa l’assenza di qualsivoglia notizia in merito all’impossibilità di ricorrere a cure salvavita nei suoi confronti”.
Lo scrive la Lav in una lettera al presidente del tribunale di Brescia e al procuratore capo contestando la scelta del presidente della Corte d’Assise di Brescia Roberto Spanó di effettuare un esperimento nel processo Bozzoli, gettando un maiale in un forno da fonderia per valutare gli effetti e capire se effettivamente non rimangono più tracce come emerso durante il dibattimento a carico di Giacomo Bozzoli, accusato dell’omicidio volontario dello zio.
Per i giudici oggi resta valida l’ipotesi che il corpo dell’imprenditore possa essere stato gettato in un forno della fonderia di Marcheno. La Lav chiede l’annullamento dell’esperimento: “In linea con la disciplina europea, costituzionale e nazionale, in caso di uccisioni non necessitate di animali – non previste e quindi scriminate da leggi speciali – è potenzialmente ipotizzabile la violazione dell’articolo 544 -bis del codice penale, uccisione di animali”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Pinocchio di Comencini 50 anni nel cuore degli italiani
Manfredi, Lollobrigida, Franchi e Ingrassia in sceneggiato cult
05 aprile 2022
14:04
Di adattamenti Le avventure di Pinocchio a partire dalla versione Disney datata 1940 fino a quella firmata da Matteo Garrone, in attesa che arrivino a dicembre il Pinocchio live action di Robert Zemeckis con Tom Hanks – Geppetto e quello in stop motion di Guillermo Del Toro, il romanzo di Carlo Collodi (1881) ne ha avute tante e di prestigio.
Ma una su tutte è entrata nel cuore del popolo televisivo italiano: la trasposizione diretta da Luigi Comencini con un indimenticabile, gigantesco Nino Manfredi nei panni di Mastro Geppetto, che l’8 aprile festeggia i 50 anni dal suo debutto, proprio due giorni dopo il 15/o anniversario della morte del regista, scomparso il 6 aprile 2007.
Liberamente tratto dal classico della letteratura per ragazzi di Collodi, lo sceneggiato è stato scritto dallo stesso Comencini insieme a Suso Cecchi d’Amico (1914-2010). Cinque puntate per 280 minuti totali che andarono in onda per la prima volta su Rai1 nel 1972: quando ancora le miniserie si chiamavano ‘sceneggiati’ e quando poteva capitare di vedere tutti insieme sullo schermo attori del calibro di Gina Lollobrigida (la fata turchina), Vittorio De Sica (il giudice), Franco Franchi e Ciccio Ingrassia (il Gatto e La Volpe) e poi ancora Renzo Montagnani, Stefano Satta Flores. A guidare il cast un sorprendente esordiente, il piccolo Andrea Balestri nei panni del burattino Pinocchio che fu scelto proprio per il suo carattere vivace e ribelle. Una generazione se lo ricorda ancora, forse per quel tema musicale firmato da Fiorenzo Carpi. Comencini ci riporta nel Granducato di Toscana, alla metà del 19°secolo, dove il falegname, che vive in una stamberga e il fuoco è disegnato su un parete, decide di fabbricare un burattino di legno, con un ciocco regalatogli da Mastro Ciliegia (Ugo D’Alessio). Grande la sua meraviglia quando, al termine dell’opera, la scultura inizia a parlare. E ancor più grande la sorpresa quando, al suo risveglio, Mastro Geppetto si ritrova davanti non più il burattino, ma un bambino in carne ed ossa.
Minacce a Di Maio, cc indagano per identificare autori
Al lavoro i carabinieri del Nucleo investigativo di Roma
05 aprile 2022
14:39
I carabinieri del Nucleo investigativo di Roma, sono al lavoro per identificare gli autori delle minacce di morte ai danni del ministro degli Esteri, Luigi Di Maio.
Le frasi sono comparse in diverse chat social e in particolare su Telegram e fanno riferimento al conflitto in Ucraina.
Il numero uno della Farnesina è stato oggetto di attacchi personali con frasi del tenore: “ti faranno fuori” o “uccidete Di Maio”.
Spara e uccide ladro: Meloni, difesa è sempre legittima
Aspetto solo conclusioni magistratura, non dimentico
05 aprile 2022
14:45
“‘No, non dimentico.
Quella scena l’ho sempre davanti agli occhi e ora aspetto solo le conclusioni della magistratura’.
Speriamo si concluda presto il calvario di quest’uomo che, ormai accertato anche dalle ricostruzioni del Ris, sparò solo per difendersi da un ladro armato. La difesa è sempre legittima”. Lo scrive su Facebook il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni postando la notizia del tabaccaio che l’anno scorso, in provincia di Frosinone, sorprese in casa un ladro che gli avrebbe puntato contro una pistola (poi risultata una replica) e il proprietario gli sparò con il suo fucile da caccia e lo uccise.
Stop dell’Ue a 9 miliardi di import carbone russo
Via dall’Italia 30 diplomatici russi. Possibile Putin-Zelensky
05 aprile 2022
15:08
La Commissione europea fa un passo avanti mettendo in campo nuove azioni per colpire la Russia sul fronte economico.
Proporrà ai partner Ue nuove sanzioni, incluso il divieto di importazioni di carbone, legno, prodotti chimici e altri prodotti per un valore di circa 9 miliardi di euro all’anno.
L’Ue proporrà, inoltre un divieto di esportazione verso la Russia per un valore di altri 10 miliardi di euro l’anno per semiconduttori, computer, tecnologia per il gas Gnl e altre apparecchiature elettriche e di trasporto. In attesa dell’intervento del presidente ucraino Zelensky oggi al Consiglio di Sicurezza dell’Onu emergono nuovi orrori nelle zone liberate, che coinvolgono decine di bambini. Una carneficina attribuita ai militari russi che continuano a negare le responsabilità. Il Cremlino comunque non esclude la possibilità di un incontro tra il presidente russo Vladimir Putin e quello ucraino ma lo ritiene realizzabile solo dopo che si sia trovato un accordo su una bozza di intesa, riferisce l’agenzia Tass. Zelensky in mattinata aveva messo in dubbio un faccia a faccia tra i due leader. Gli orrori sono comunque sotto gli occhi di tutti. Dopo le vittime martoriate scoperte a Bucha Zelensky annuncia che ci sono informazioni che “il numero delle vittime potrebbe essere ancora più alto a Borodyanka e in alcune altre città liberate che a Bucha”. In molti villaggi dei distretti liberati di Kiev, Chernihiv e Sumy, “gli occupanti hanno fatto cose – spiega nel suo video messaggio il leader ucraino – che la gente del posto non ha visto nemmeno durante l’occupazione nazista 80 anni fa”. Ci sono molti palazzi crollati a Borodyanka, a venti chilometri da Bucha. Gran parte della città, dalla quale i russi si sono ritirati il primo aprile, è stata distrutta dai bombardamenti degli aerei russi e si stanno recuperando i corpi sotto le macerie. In un altro punto è stato trovato il cadavere di un uomo con segni di torture: aveva la mani legate e una busta sulla testa. E anche di questo il presidente ucraino parlerà all’Onu spiegando, ha anticipato, la Russia sta cercando di coprire i crimini di guerra dei suoi soldati in Ucraina. Lo ha detto in un video notturno in cui accusa Mosca di montare un’operazione di “propaganda” e, ha detto, “stanno già lanciando una falsa campagna per nascondere la loro colpevolezza nell’uccisione di massa di civili a Mariupol. Faranno dozzine di interviste inscenate, nuove registrazioni e uccideranno persone per far credere che siano state uccise da altri”. Mosca risponde parlando di una “messinscena”, una “odiosa provocazione”, addirittura un “crimine commesso dal regime di Kiev” con l’intento di “interrompere i colloqui di pace e intensificare la violenza”. Negando ogni responsabilità, e mettendo anche in dubbio la veridicità delle immagini diffuse, dalle quali, affermano “esperti” del ministero della Difesa, emergerebbero particolari “falsi” e “manipolati”. L’Italia intanto ha deciso un’azione forte nei confronti di Mosca espellendo 30 diplomatici russi “per motivi di sicurezza nazionale”, ha spiegato il ministro Di Maio aggiungendo che “non saranno delle minacce a fermare la nostra azione per la pace. La nostra azione per la pace continua”, ha assicurato il nostro obiettivo è raggiungere una pace”. Immediata la replica del Cremlino che ha annunciato “una risposta pertinente”. Anche la Spagna ha deciso di espellere 25 diplomatici russi. Dall’Italia anche l’esortazione del Capo dello Stato, Sergio Mattarella. “Malgrado le immagini orribili si recuperi ragiovenevolezza nel mondo, con il sostegno a chi resiste, con l’esortazione costante a ritrovare le ragioni della pace e alla collaborazione non è solo tale, è richiamo ai valori”. Sul terreno oggi ci si aspetta che funzionino i sette corridoi umanitari anche se continuano gli attacchi come quello segnalato nella città di Pologi, nella regione di Zaporizhia, nell’Ucraina sud-orientale, dove i soldati russi avrebbero sequestrato e minato un ospedale distrettuale, il Central District Hospital. L’Ue denuncia che sono due milioni i bambini già usciti dall’Ucraina, molti di loro non accompagnati. E l’allarme è per il “reale rischio” di traffico illegale di minori. E la Lituania “sta indagando sul caso di 43 bambini sottratti per adozioni”. Poi ci sono i bambini uccisi dall’esercito russo:”158 e feriti tanti altri”, viene precisato.
Covid: nuovo boom di contagi e altri 3 morti in Sardegna
Oltre 2.600 i nuovi casi, tasso di positività al 17,6%
CAGLIARI
05 aprile 2022
15:18
Dopo il consueto calo nel week end, tornano a salire i contagi in Sardegna, dove si registrano 2.631 nuovi casi di positività al Covid (+ 1.871), di cui 2.360 diagnosticati da antigenico.
Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 14.936 tamponi con un tasso di positività che scende però dal 22,1% al 17,6%.
I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 23 (- 2), quelli in area medica 330 (+ 2); 30.084 i casi di isolamento domiciliare (- 435).
Si registrano tre decessi: due donne di 68 e 98 anni della provincia di Nuoro, e una donna di 84 anni residente nella provincia del Sud Sardegna.
Napoli: piazza Municipio libera dal cantiere dopo 20 anni
Entro fine 2022 pronto il sottopasso che conduce nel porto
NAPOLI
05 aprile 2022
15:25
Da oggi i napoletani potranno passeggiare sull’intera piazza Municipio liberata dopo venti anni dal cantiere per la realizzazione della metropolitana.
I cittadini così come i turisti possono percorrere a piedi il centro della piazza caratterizzata da una lunga ‘asola’ bianca, una fenditura ricavata nel piano di calpestio, che costituirà una sorta di suggestivo ‘cannocchiale’ rivolto dal porto verso la collina del Vomero e Castel Sant’Elmo e allo stesso tempo porterà la luce solare negli ambienti sottostanti.
Ai lati dell’isola pedonale le due corsie per la viabilità. Alla corsia già aperta sul lato sinistro, guardando il mare, si aggiungerà la corsia sul lato destro. E se in superficie i lavori sono conclusi, nella parte sottostante si prosegue a lavorare per realizzare il collegamento pedonale che condurrà direttamente nel porto e alla Stazione Marittima. Le aree – ha riferito Cosenza – sono state consegnate ieri alla concessionaria ed entro la fine dell’anno si avrà dunque anche l’apertura della piazza lato mare. ”Ci sono voluti oltre 20 anni per completare questa parte di piazza e ancora non abbiamo finito – ha sottolineato Ennio Cascetta, presidente di Metropolitana di Napoli spa – ma è stato uno dei cantieri più importanti e difficili di tutta la storia della metropolitana della città”.
”Riapriamo una parte della piazza che rappresenta uno dei luoghi più importanti della città non solo dal punto di vista simbolico ma anche perché è uno dei nodi di trasporto più significativi”, ha detto il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi. “Lo spazio centrale della piazza è completamente pedonale. ‘Ci auguriamo – ha aggiunto – che diventi un luogo di ritrovo e lo animeremo con iniziative e attività culturali ed espositive così che diventi uno spazio dove i cittadini si sentano a casa. Inoltre ai lati della piazza ci sarà anche l’area archeologica che sarà successivamente aperta e dunque rappresenterà anche un’attrazione turistica e culturale significativa”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Laura Pausini, pandemia e guerra stravolgono le idee sul futuro
Popstar, ‘Piacere di conooscerti’ docufilm ‘sliding doors’
05 aprile 2022
15:28
Tra la pandemia e la guerra in Ucraina stanno accadendo cose “che stravolgono i nostri pensieri sul futuro.
Spero solo che saremo ancora in grado di sognarlo con gli occhi grandi di chi ha speranza in ciò che verrà”.
Lo dice Laura Pausini, riflettendo sul momento che stiamo vivendo e su Laura Pausini – Piacere di conoscerti, il docufilm di Ivan Cotroneo prodotto da Endemol Shine Italy per Amazon Studios, al debutto dal 7 aprile in 240 Paesi in esclusiva su Prime Video. Un racconto nel quale la popstar si ‘sdoppia’, raccontando non solo il suo straordinario percorso, tra pubblico e privato, iniziato a 18 anni dalla vittoria a Sanremo Giovani, che l’ha portata ad essere una pluripremiata star della musica internazionale (70 milioni di dischi venduti), ma anche immaginando come la sua vita sarebbe stata se quella vittoria non ci fosse stata. “Dal 2018 mi chiedevano un documentario su di me e ho sempre pensato che non sarebbe stato così interessante – spiega -.
Volevo fare qualcosa di speciale e ho pensato a dare risposta a una domanda che mi faccio da 29 anni, cosa sarebbe potuto succedere nella mia vita se non fossi diventata famosa. Così una notte ho scritto la storia sul telefonino e ho ‘controproposto’ ad Amazon di realizzare un docufilm che fosse una sorta di sliding doors”. Durante il lockdown “ho capito – aggiunge in conferenza stampa – di avere bisogno di fare un riassunto della mia vita fino a lì”.
Vediamo così, in parallelo, l’artista raccontarsi in prima persona dall’esordio a 8 anni in piano bar con il papà Fabrizio, fino al Golden Globe vinto e all’Oscar perso dello scorso anno.
Parallelamente conosciamo un’altra Laura, quella che non ha vinto Sanremo e vive portando avanti un laboratorio da ceramista, crescendo da sola il figlio Marcello. “Non volevo esaltare la mia carriera, l’autocelebrazione non mi interessa, volevo fosse un viaggio introspettivo” sottolinea. L’ultima generazione “è abituata a legare molto l’idea di successo legato alla fama, ai like, ai social, lo vedo anche con mia figlia. Ma non siamo la nostra immagine”.
Morta figlia eroe Sars: consulenti pm, poteva essere salvata
“Ambulanza chiamata 17 ore dopo il malore”
05 aprile 2022
15:47
Maddalena Urbani, la 21enne figlia del medico Carlo Urbani che per primo isolò la Sars e morta per overdose, poteva essere salvata se i soccorsi fossero stati allertati subito e non 17 ore dopo il malore.
E’ quanto hanno sostenuto i consulenti tecnici della Procura di Roma sentiti oggi nel processo a carico del pusher siriano Abdulaziz Rajab, accusato di omicidio volontario con dolo eventuale in concorso con Kaoula El Haouzi, amica della Urbani.
La giovane fu trovata morta nell’abitazione dello spacciatore, in zona Cassia, il 27 marzo del 2021.
I consulenti del pm, una tossicologa e un medico legale, hanno affermato che la giovane morì per una overdose di metadone ma poteva essere salvata in quanto la ragazza si sentì male intorno alle ore 20 del 27 marzo ma l’ambulanza venne chiamata solo alle 13 del giorno dopo, a distanza di circa 17 ore. Nel procedimento si sono costituiti parte civile la madre e il fratello della Urbani, assistiti dall’avvocato Giorgio Beni.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Genovese: offre 155mila euro alle due vittime, loro dicono no
Proposte risarcimento respinte. Deposita contenuti social 18enne
MILANO
05 aprile 2022
15:54
Risarcimenti per un totale di circa 155mila euro alle due vittime.
Li avrebbe offerti oggi nell’udienza, davanti al gup di Milano Chiara Valori, la difesa di Alberto Genovese, imprenditore del web imputato con l’accusa di aver violentato, dopo averle rese incoscienti con un mix di droghe, due modelle: una di 18 anni, durante una festa organizzata il 10 ottobre 2020 nel suo attico con vista sul Duomo e ribattezzato ‘Terrazza Sentimento’, e l’altra di 23 anni ospite in una villa di lusso a Ibiza nel luglio precedente.
Entrambe, attraverso i loro difensori, hanno rifiuto le proposte, scegliendo di rimanere parti civili per gli eventuali risarcimenti danni nel processo. In particolare, Genovese avrebbe offerto 130mila euro alla giovane all’epoca 18enne, assistita dall’avvocato Luigi Liguori e che ha già dovuto affrontare, da quanto si è appreso, spese per quasi 25mila euro solo per cure mediche. Un’altra offerta da 25mila euro, invece, è arrivata alla ragazza all’epoca 23enne, ma anche in questo caso è stata respinta.
Anche l’ex fidanzata di Genovese, imputata per concorso nella violenza di Ibiza, ha chiesto il rito abbreviato condizionato all’acquisizione di documenti medici e avrebbe pure lei provato a proporre un risarcimento alla giovane. L’imprenditore ha richiesto come condizioni dell’abbreviato il suo interrogatorio, l’audizione di due consulenti medico legali sul suo stato di salute, l’acquisizione di testimonianze rese ai difensori, di contenuti dei profili social della vittima 18enne e di consulenze mediche sul danno arrecato alla ragazza e sulle proprie condizioni mentali. Ad accettare un risarcimento a titolo di acconto è stata solo una delle associazioni parti civili.
Energia: Carfagna, necessario strumento ‘gemello’ del Pnrr
L’attuale offre sicuramente opportunità ma credo non bastino
05 aprile 2022
16:04
“Per costituire una piattaforma energetica nel Mezzogiorno e per fare del Mezzogiorno un hub energetico nel Mediterraneo il Pnrr offre sicuramente delle opportunità importanti che vanno colte, ma credo che queste non bastino e che ci sia bisogno di trattare in Europa un altro strumento di investimento appositamente dedicato”, un “gemello del Pnrr”.
Lo ha detto la ministra per il Sud e la Coesione Territoriale Mara Carfagna durante l’audizione dinanzi alle Commissioni riunite Politiche dell’Unione europea e Bilancio del Senato.
“Su alcuni singoli investimenti e su alcune linee di finanziamento se si porranno dei problemi, e credo che si porranno, di rispetto dei tempi per la realizzazione a causa del calo di energia, della difficoltà di reperimento delle materie prime e dell’aumento dei prezzi – ha sottolineato Carfagna – si potrà prevedere un allungamento dei tempi, un aggiornamento del piano. Per quello che riguarda la necessità di investire e e rafforzare la nostra autonomia energetica, credo ci ci sia bisogno di discutere in Europa e di ottenere un altro strumento Europeo, gemello del Pnrr, finanziato con il titolo del debito comune Europeo che possa sostenere Paesi soprattutto come l’Italia e la Germania che rischiano di pagare un prezzo molto alto all’azione che dobbiamo intraprendere che porterà a ridurre, se non addirittura ad interrompere il flusso del gas dalla Russia”.
Tassisti Genova, sì ai bermuda ma solo in tinta unita
Comune Genova approva nuovo regolamento dopo 20 anni
GENOVA
05 aprile 2022
16:17
Ci sono voluti più di vent’anni ma il consiglio comunale di Genova ha aggiornato il regolamento per il servizio pubblico con autovettura da piazza, ossia quello che norma l’attività dei taxi in città.
Le modifiche, già approvate dalla giunta Bucci e dall’Autorità di regolazione dei trasporti, sono state approvate all’unanimità durante la seduta di oggi.
L’obiettivo della mossa, aggiornare il regolamento in base alle normative nazionali e fare ordine rispetto alle trasformazioni urbanistiche e tecnologiche. Quindi, tra le novità, l’obbligo da parte degli autisti di accettare i pagamenti con bancomat e carte di credito, l’abolizione di un numero massimo fisso di licenze per i tassisti genovesi ma la determinazione di un numero legato alle variabili socio-economiche cittadine, maggiore trasparenza sul funzionamento del tassametro, sanzioni e sospensione del servizio per i conducenti di auto bianche che contravverranno al regolamento stesso. Tra le novità anche una maggiore libertà nell’abbigliamento dei tassisti: dovranno garantire un’immagine decorosa e saranno ammessi anche i bermuda, “purché al ginocchio e a tinta unita”.
Covid, pubblicate le linee guida per le attività commerciali
Nell’ordinanza del ministero della Salute si mantengono le misure già in vigore su mascherine e
05 aprile 2022
16:33
Ancora mascherine al chiuso, conferma del distanziamento di un metro tra i tavoli nei ristoranti, indicazione a privilegiare i pagamenti con carta elettronica e ad effettuare una adeguata areazione degli ambienti.
Il ministero della Salute ha illustrato in un’ordinanza dell’1 aprile, pubblicata in gazzetta ufficiale, le misure precauzionali da adottare negli esercizi commerciali fino al 31 dicembre 2022, confermando le regole già in vigore.
Nell’ordinanza “Adozione delle Linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali” si indicano principi di carattere generale e misure specifiche per i singoli settori di attività: ristorazione e cerimonie, attività turistiche e ricettive, cinema e spettacoli dal vivo, piscine termali e centri benessere, servizi alla persona, commercio, musei, archivi, biblioteche, luoghi della cultura e mostre, parchi tematici e di divertimento, circoli culturali, centri sociali e ricreativi, convegni, congressi e grandi eventi fieristici, sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò. Nell’ordinanza ci sono indicazioni anche per sagre e fiere locali, corsi di formazione, sale da ballo e discoteche.
Agli esercenti è chiesto di predisporre informazioni adeguate sulle regole da rispettare e fra le misure si conferma l’obbligo di possesso e presentazione di green pass base o rafforzato in tutti i contesti in cui è prevista. Indicato anche l’uso corretto della mascherina a protezione delle vie respiratorie (mascherina chirurgica o FFP2) in tutti gli ambienti chiusi e, in caso di assembramento, anche all’aperto, ove previsto dalla normativa.
Nell’ordinanza si ricorda anche di mettere a disposizione all’ingresso e in più punti dei locali di soluzioni per disinfettare le mani. Rispetto all’areazione, è indicato un rinforzo del ricambio d’aria naturale o attraverso impianti meccanizzati negli ambienti chiusi. Inoltre, “in ragione dell’affollamento e del tempo di permanenza degli occupanti, dovrà essere verificata l’efficacia degli impianti al fine di garantire l’adeguatezza delle portate di aria”.
Cadavere dentro un borsone affiora dalle acque del Po
Si indaga per omicidio, corpo potrebbe essere di una donna
ROVIGO
06 aprile 2022
08:40
Un cadavere in stato di decomposizione è stato ritrovato dentro ad un borsone nero nelle acque del Po, ad Occhiobello (Rovigo).
La Procura di Rovigo indaga per omicidio.
Al momento non è stato possibile’ dare un’identità alla vittima, ne’ stabilire se il corpo sia quello di una donna, come sembrerebbe in base ai primi accertamenti.
Così come non ha trovato conferma l’indiscrezione che il cadavere presenti delle mutilazioni. Sul fatto stanno indagando i Carabinieri. Il ritrovamento del borsone, affiorato, nella golena di Santa Maria Maddallena. è avvenuto ieri mattina, ma solo oggi l’autorità giudiziaria ha diffuso la notizia.
I carabinieri di Rovigo hanno allertato tutti i comandi e le stazioni delle forze dell’ordine a monte del Po rispetto al luogo del ritrovamento. L’ipotesi più probabile, infatti, è che la persona possa essere stato uccisa in una zona più lontana rispetto ad Occhiobello; poi la corrente del fiume avrebbe trascinato a valle il borsone. In questo senso, dovrà essere analizzato dagli investigatori ogni elemento che possa avere collegamento con delitti irrisolti negli ultimi tempi, non necessariamente avvenuti in aree vicine al Po. E’ stato un cittadino ad avvisare i militari del borsone comparso sul pelo dell’acqua nella golene, adagiato in parte all’argine. Il cadavere, fino a stamane non ancora estratto dalla borsa, si trova attualmente nell’ospedale di Rovigo, per gli esami degli anatomopatologi.
Gli investigatori veneti sono al lavoro per scoprire a chi appartiene il corpo trovato nel borsone affiorato nel Po ad Occhiobello. Se veramente fosse quello di una donna, potrebbe rappresentare la soluzione di uno dei gialli delle persone scomparse in Veneto. Due i casi più eclatanti: quello di Isabella Noventa, scomparsa da Padova il 15 gennaio 2016, o quello di Samira El Attar, scomparsa a 43 anni il 21 ottobre 2019 dopo aver accompagnato la figlia a scuola.
Call my agent!, sul set il remake italiano della serie
Da hit francese 6 puntate, tra camei Cortellesi e Sorrentino
05 aprile 2022
16:45
L’idiosincrasia di Nanni Moretti per le piattaforme ha due eccezioni dichiarate: Il Metodo Kominsky e Call my agent!.
Quest’ultima serie, ambientata in un’agenzia di talenti parigina, arrivata a quattro stagioni su Netflix, è un successo francese da esportazione.
Si stanno realizzando in tutto il mondo da quel format adattamenti locali, dalla Gran Bretagna alle Filippine. Italia compresa. Sono cominciate il 5 aprile infatti le riprese di Chiami il mio agente!, sei puntate per ora, con destinazione Sky, prodotto da Mediawan Palomar con Luca Ribuoli alla regia e Lisa Nur Sultan sceneggiatrice. Una lunga fase di preparazione e un grande lavoro di casting per questa nuova serie che ricalcherà l’originale francese.
Tutti giovani, molti esordienti, gli attori che interpreteranno gli agenti delle star, a parte Maurizio Lastrico, noto per Don Matteo e il monologo a Sanremo con Maria Chiara Giannetta (qui sarà Gabriel?). Il cast delle celebrities è in parte in corso, in tanti si stanno facendo avanti per partecipare ad una serie divertente sullo stesso mondo dello spettacolo. Paola Cortellesi (la Cecile de France del remake italiano?) e Paolo Sorrentino avranno dei camei.
M. il figlio del secolo sarà una serie Sky
Adattamento del romanzo di Scurati vincitore del Premio Strega
05 aprile 2022
17:30
Sky annuncia M.
Il figlio del secolo, una nuova serie drammatica Sky Original, adattamento dell’omonimo romanzo di Antonio Scurati (Bompiani), vincitore del Premio Strega e bestseller internazionale, che racconta la nascita del fascismo in Italia e l’ascesa al potere del duce Benito Mussolini.
La serie Sky Studios in 8 episodi è prodotta da Lorenzo Mieli con The Apartment Pictures, società del gruppo Fremantle, in collaborazione con Pathé, e ripercorrerà la storia dalla fondazione dei Fasci Italiani nel 1919 fino al famigerato discorso di Mussolini in Parlamento dopo l’omicidio del deputato socialista Giacomo Matteotti nel 1925. Offrirà inoltre uno spaccato del privato di Mussolini e delle sue relazioni personali, tra cui quelle con la moglie Rachele, l’amante Margherita Sarfatti e con altre figure iconiche dell’epoca.
Come il romanzo, la serie racconterà la storia di un paese che si è arreso alla dittatura e la storia di un uomo che è stato capace di rinascere molte volte dalle sue ceneri. Scritta da Stefano Bises, affiancato alla sceneggiatura da Davide Serino, la serie racconterà gli accadimenti con accuratezza storica, con ogni evento, personaggio, dialogo e discorso storicamente documentato o testimoniato da più fonti.
Genovese chiede di essere processato con il rito abbreviato
L’imprenditore offre 155mila euro alle due vittime. Tutte e due rifiutano
MILANO
05 aprile 2022
17:51
Ha chiesto di essere processato con rito abbreviato (a porte chiuse e che prevede uno sconto di un terzo sulla pena) ma condizionato alla deposizione di un suo consulente-medico e alla produzione di documenti, Alberto Genovese, imprenditore del web imputato con l’accusa di aver violentato, dopo averle rese incoscienti con un mix di droghe, due modelle: una, 18 anni, durante una festa organizzata il 10 ottobre di due anni fa nel suo attico con vista sul Duomo e ribattezzato ‘Terrazza Sentimento’, l’altra, 23 anni, sua ospite in una villa di lusso a Ibiza nel luglio precedente.
La difesa depositerà al giudice documentazione, come una relazione psichiatrica, relazioni mediche e analisi tossicologiche e materiale estratto da dispositivi e profili social.
Carte che ha chiesto che vengano acquisite nel processo abbreviato.
L’imprenditore, che si sta disintossicando in una clinica in regime di domiciliari, era in aula stamani davanti al gup, che deciderà sulla richiesta di abbreviato condizionato il prossimo primo giugno.
Genovese, accompagnato dai suoi legali, non ha rilasciato dichiarazioni ai molti cronisti e operatori tv che lo hanno seguito mentre lasciava l’aula del settimo piano del Palazzo di Giustizia.
Le due ragazze vittime dei presunti abusi restano nel processo come parti civili e non è andata in porto alcuna trattativa su eventuali risarcimenti fuori dal processo.
Anche l’ex fidanzata, imputata per concorso nella violenza sull’isola spagnola, ha chiesto di essere processata in abbreviato. Entro il primo giugno le altre parti potranno presentare osservazioni sui documenti che la difesa di Genovese depositerà e ai quali la stessa difesa ha condizionato la richiesta di rito alternativo.
Risarcimenti per un totale di circa 155mila euro alle due vittime. Li avrebbe offerti oggi nell’udienza, davanti al gup di Milano Chiara Valori, la difesa di Alberto Genovese. Entrambe, attraverso i loro difensori, hanno rifiuto le proposte, scegliendo di rimanere parti civili per gli eventuali risarcimenti danni nel processo. In particolare, Genovese avrebbe offerto 130mila euro alla giovane all’epoca 18enne, assistita dall’avvocato Luigi Liguori e che ha già dovuto affrontare, da quanto si è appreso, spese per quasi 25mila euro solo per cure mediche. Un’altra offerta da 25mila euro, invece, è arrivata alla ragazza all’epoca 23enne, ma anche in questo caso è stata respinta. Ad accettare un risarcimento a titolo di acconto è stata solo una delle associazioni parti civili.
Gdf acquisisce bilanci Comune Giglio, anche atti Concordia
Inchiesta pm Grosseto, finanzieri in municipio dell’isola
ISOLA DEL GIGLIO (GROSSETO)
05 aprile 2022
17:57
La guardia di finanza ha acquisito atti al Comune dell’Isola del Giglio (Grosseto) in base a un provvedimento disposto dalla procura del capoluogo maremmano.
Secondo quanto appreso, l’acquisizione dei documenti ha riguardato in particolare i bilanci comunali dell’ultimo decennio e varia documentazione collegata.
Fra questa ci sarebbero anche atti relativi alla gestione dei fondi pervenuti al Comune per l’emergenza relativa al naufragio della Costa Concordia.
I finanzieri si sono presentati al municipio isolano stamani, a Giglio Castello, e hanno concluso l’attività rientrando a Grosseto nel primo pomeriggio. Inoltre, sempre secondo quanto emerge, gli accertamenti disposti dalla procura sono frutto di indagine ma trarrebbero pure impulso dalle indicazioni di uno o più esposti.
Muti ha il Covid, cancella concerti a Chicago
Doveva salire stasera sul podio, ieri positivo al tampone
NEW YORK
05 aprile 2022
18:02
Riccardo Muti ha il Covid e il suo concerto di stasera a Chicago è stato cancellato.
Lo ha annunciato la Chicago Symphony Orchestra di cui il maestro italiano è direttore artistico.
La performance doveva essere la terza con Muti sul podio e un programma di musiche di Mazzoli, Mahler e Bruckner. La decisione di cancellare è stata presa dopo che ieri Muti è risultato positivo in seguito a un test di routine dettato dalle norme anti-Covid dell’orchestra. Il maestro, che presenta “sintomi lievi”, non potrà dirigere le successive performance della Chicago Symphony in programma il 7, 8, 9 e 12 aprile, ma i concerti dell’orchestra con il pianista Leif Ove Andsnes sono stati confermati. Sabato l’80enne direttore d’orchestra aveva partecipato all’annuale Symphony Ball e la stessa sera aveva diretto un concerto dell’orchestra. I partecipanti all’evento dovevano presentare la prova della vaccinazione o di un tampone negativo.
Anche Muti è pienamente vaccinato e ha ricevuto il ‘booster’.
Cc Firenze, corte d’appello riduce pena a 4 anni per Costa
Per violenza a ragazze Usa ebbe 5 anni e 6 mesi in primo grado
FIRENZE
05 aprile 2022
18:05
La corte di appello di Firenze ha ridotto a 4 anni la condanna all’ex carabiniere Pietro Costa, uno dei due militari accusati di violenza sessuale per aver abusato di due studentesse Usa nella notte tra il 6 e il 7 settembre del 2017 nel capoluogo toscano.
In primo grado all’imputato era stata inflitta una pena di 5 anni e 6 mesi.
La corte di appello, si legge nel dispositivo della sentenza, ha ridotto la pena “concesse le attenuanti generiche prevalenti sull’aggravante”. I giudici hanno anche riformato la sentenza di primo grado in relazione all’interdizione perpetua dai pubblici uffici, disponendo quindi per l’ex militare l’interdizione temporanea per 5 anni.
La procura generale aveva chiesto la conferma della condanna del tribunale per l’ex carabiniere Pietro Costa. Stessa cosa avevano fatto le parti civili, tra cui i familiari della vittima, assistiti dall’avvocato Gabriele Zanobini, il Comune di Firenze e il ministero della Difesa. Il collegio difensivo di Costa aveva chiesto invece l’assoluzione. Pietro Costa era imputato per i presunti abusi verso una delle due giovani. Il collega di pattuglia, l’ex appuntato Marco Camuffo, è stato a suo tempo condannato a 4 anni e 8 mesi in abbreviato nell’ottobre del 2018. Nel novembre del 2021 entrambi sono stati condannati in via definitiva dalla Cassazione a 5 mesi per reati militari. La vicenda avvenne nel settembre del 2017 quando la pattuglia formata da Camuffo e Costa fece una sosta presso un locale notturno al piazzale Michelangiolo e qui offrirono un passaggio alle due ragazze per riportarle a casa, un alloggio preso nel centro storico. Camuffo e Costa ospitarono le due studentesse americane nell’auto di servizio dell’Arma. Quando arrivarono a destinazione salirono con loro nello stabile dove le due soggiornavano a Firenze. Fu questo il momento, poi denunciato all’autorità giudiziaria dalle ragazze, in cui si sarebbe compiuta la violenza sessuale.
Raro disegno di Michelangelo all’asta da Christie’s
A maggio a Parigi con una stima di circa 30 milioni di euro
NEW YORK
05 aprile 2022
18:09
Dopo la “Testa di Orso” di Leonardo da Vinci, battuta pochi mesi fa a Londra, Christie’s torna alla ribalta nei prossimi giorni con l’offerta di un disegno “eccezionalmente raro” di Michelangelo, uno dei pochi, secondo la casa d’asta, ancora in mani private.
“Giovane nudo (dopo Masaccio)” sarebbe stato eseguito dal maestro della Sistina all’inizio della sua carriera.
Sarà messo all’asta il 18 maggio a Parigi durante la vendita “Maîtres anciens et du XIXe siècle”, con una stima intorno ai 30 milioni di euro dopo aver viaggiato nelle prossime settimane a Hong Kong e a New York. Il disegno viene da una collezione privata francese: originariamente era stato classificato tesoro nazionale della Francia e la sua esportazione era stata bloccata per un periodo di circa trenta mesi. “Il governo francese ha recentemente rimosso questa designazione, concedendo la licenza di espatrio e permettendo al disegno di essere offerto senza alcuna restrizione ai collezionisti di tutto il mondo”, afferma ora Christie’s. Il disegno è probabilmente il primo studio di nudo dell’artista sopravvissuto fino a noi. La figura centrale richiama l’uomo tremante del Battesimo dei Neofiti, parte del ciclo di affreschi di Masaccio nella Chiesa del Carmine a Firenze: utilizzando due tonalità di inchiostro marrone, Michelangelo ne ha esaltato la muscolatura, presagendo le sue più famose rappresentazioni del corpo umano. Ad autenticare il disegno è stato nel 2019 Furio Rinaldi, allora specialista del dipartimento Old Master Drawings di Christie’s (oggi ai Fine Arts Museums di San Francisco), il cui parere è stato avvalorato da Paul Joannides, emerito di storia dell’arte all’Università di Cambridge e autore dei cataloghi completi dei disegni di Michelangelo e della sua scuola all’Ashmolean di Oxford e al Louvre. Venduto nel 1907 all’Hotel Drouot come opera della scuola di Michelangelo, il disegno era sfuggito all’attenzione degli specialisti fino alla recente riscoperta.
Covid: 88.173 positivi, superate le 160mila vittime
Tasso di positività al 15%, 12 pazienti in meno nelle intensive
05 aprile 2022
18:10
Sono 88.173 i nuovi contagi da Covid nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute.
Ieri erano stati 30.630.
Le vittime sono invece 194, in aumento rispetto alle 125 di ieri. Il numero di vittime registrate da inizio pandemia supera quota 160mila: sono 160.103.
Sempre secondo il ministero, nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 588.576 tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus. Ieri erano stati 211.214. Il tasso di positività è al 14,98%, in aumento rispetto al 14,5% di ieri. Sono 471 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, 12 in meno di ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 57. I ricoverati nei reparti ordinari sono 10.246, ovvero 5 in più rispetto a ieri.
Rimane sostanzialmente stabile il numero di persone attualmente positive al Covid: sono 1.274.388, 83 in più nelle ultime 24 ore. In totale sono 14.966.058 gli italiani contagiati dall’inizio della pandemia. I dimessi e i guariti sono 13.531.567, con un incremento di 88.637 rispetto a ieri.
Papa: presidente Aoun, sarà in Libano a giugno
Media indicano Francesco a Beirut dal 12 del mese
BEIRUT
05 aprile 2022
18:17
Papa Francesco visiterà il Libano il prossimo giugno: lo ha annunciato oggi il presidente libanese Michel Aoun secondo quanto riportato dal profilo twitter della presidenza della repubblica libanese.
I media libanesi riprendono la notizia e affermano che il pontefice potrebbe recarsi in Libano dal 12 giugno prossimo.
Secondo la presidenza della repubblica libanese, Aoun è stato informato della data della visita del Papa dal Nunzio apostolico a Beirut, monsignor Joseph Spiteri, che è stato oggi ricevuto da Aoun al palazzo presidenziale di Baabda, riferisce la presidenza libanese. “I libanesi attendono la visita di Papa Francesco per esprimere la loro gratitudine per l’interesse che Sua Santità ha mostrato per il Libano”, ha detto Aoun. “I libanesi vogliono ringraziarlo il Papa delle iniziative che egli ha intrapreso nei confronti del Libano e delle preghiere che il Santo Padre ha offerto per portare pace e stabilità al nostro paese”, ha aggiunto. Aoun aveva visitato il Papa in Vaticano il 21 marzo.
Cc Firenze: Cassazione condanna Camuffo a 4 anni e 4 mesi
La sentenza è definitiva, lieve riduzione di 2 mesi sull’appello
FIRENZE
05 aprile 2022
21:21
La Corte di Cassazione, stasera, ha confermato la condanna a carico dell’ex appuntato dei carabinieri Marco Camuffo, stabilendo una riduzione della pena a 4 anni e 4 mesi, per la vicenda della violenza sessuale a due studentesse americane la notte tra il 6 e il 7 settembre 2017 a Firenze mentre era di pattuglia con il carabiniere Pietro Costa, al quale oggi sono stati inflitti quattro anni nel giudizio di appello.
Per Camuffo la sentenza è definitiva.
La condanna stabilita dalla Cassazione è inferiore di due mesi rispetto a 4 anni e 6 mesi inflitti dalla corte di appello di Firenze.
Cc Firenze: Cassazione condanna Camuffo a 4 anni e 4 mesi
La sentenza è definitiva, lieve riduzione di 2 mesi sull’appello
FIRENZE
05 aprile 2022
21:21
La Corte di Cassazione, stasera, ha confermato la condanna a carico dell’ex appuntato dei carabinieri Marco Camuffo, stabilendo una riduzione della pena a 4 anni e 4 mesi, per la vicenda della violenza sessuale a due studentesse americane la notte tra il 6 e il 7 settembre 2017 a Firenze mentre era di pattuglia con il carabiniere Pietro Costa, al quale oggi sono stati inflitti quattro anni nel giudizio di appello.
Per Camuffo la sentenza è definitiva.
La condanna stabilita dalla Cassazione è inferiore di due mesi rispetto a 4 anni e 6 mesi inflitti dalla corte di appello di Firenze.
Uccise i genitori: sorella, Benno è un mentitore da sempre
Ascoltate anche le intercettazioni tra i due dopo la scomparsa
BOLZANO
05 aprile 2022
22:33
“Benno ha sempre raccontato bugie, sin da bambino: è un tratto del suo carattere.
In famiglia lo sapevamo tutti.
E purtroppo ho capito che mi stava mentendo anche subito dopo la sparizione dei nostri genitori, il 4 gennaio. Ma lui negava, diceva che non dovevo prendermela con lui, sostenendo che non sapeva cos’era successo ai nostri genitori e che lui non c’entrava nulla”. Madè Neumair, sorella del trentunenne accusato del duplice omicidio e dell’occultamento dei cadaveri di Laura e Peter, è stata ieri la principale testimone dell’udienza davanti alla Corte d’assise di Bolzano, alla presenza dello stesso fratello, imputato reo confesso, che lei ha cercato di non guardare mai in faccia.
Durante la sua lunga testimonianza Madè ha risposto alle domande dei pm, ma dovrà tornare in aula il 12 aprile per rispondere anche a quelle della difesa e del suo stesso avvocato di parte civile. All’inizio della testimonianza, il giudice Carlo Busato le ha chiesto se volesse un separé per separarla da Benno, seduto a pochi metri di distanza. La giovane donna, che lavora come medico a Monaco di Baviera, ha però spiegato che non era necessario ed ha poi risposto, con calma e dovizia di particolari, a tutte le domande dei sostituti procuratori. In particolare, ha spiegato che suo padre Peter era una persona molto mite, che evitava i litigi, al punto che alcuni parenti lo avevano soprannominato “il mansueto biologo”. Una descrizione che contrasta con quella fornita da Benno nella sua confessione, nella quale sostiene che sarebbe stato proprio suo padre Peter ad innescare un litigio con Benno, che reagì uccidendolo.
Nel corso dell’udienza sono state fatte sentire le registrazioni delle telefonate tra Madè e Benno prima delle confessione di quest’ultimo: lei registrava le telefonate proprio perché sospettava di lui. Benno reagiva addirittura colpevolizzandola: “Sono triste – disse Benno a Madè in un messaggio vocale fatto sentire in aula – perché non posso contare su mia sorella e il tuo atteggiamento non ci aiuta a trovare mamma e papà. Faresti meglio a pensare cosa può essere successo ai nostri genitori, a cercare la verità. Il tuo atteggiamento invece sparge solo fango. Pensaci bene a come mi tratti”.
Sisma L’Aquila: atleti ucraini accendono braciere simbolo
Più di duemila persone alla fiaccolata in ricordo delle vittime
L’AQUILA
05 aprile 2022
23:03
Valeria Kononenko, atleta 31enne affiancata dal 20enne Denys Khotulov, scelti tra i ciclisti della nazionale ucraina ospiti del capoluogo abruzzese da quasi un mese, hanno acceso il braciere nel Parco della Memoria, allestito in piazzale Paoli alle porte del centro in ricordo delle 309 vittime del sisma del 6 aprile 2009.
Un gesto di solidarietà in omaggio a una comunità colpita dalla guerra.
La delegazione degli atleti ucraini, rimasta bloccata in Turchia dopo l’inizio del conflitto, è ospite del progetto Case di Roio, uno dei quartieri antisismici costruiti proprio per ospitare le famiglie sfollate del sisma. Accanto agli atleti, una bandiera ucraina La fiaccolata, a cui hanno partecipato 2-3mila persone, ha raggiunto piazzale Paoli per dare il via alla cerimonia in ricordo del sisma, partendo proprio dall’accensione del braciere e, a seguire, la lettura di tutti i nomi delle vittime.
Alle 24, nella chiesa di Santa Maria del Suffragio, in Piazza Duomo – lì dove è stato acceso un alto fascio di luce, è prevista una Messa officiata dall’arcivescovo metropolita della città dell’Aquila, cardinale Giuseppe Petrocchi, cui seguirà una veglia di preghiera a cura dell’arcidiocesi. Alle 3:32 sono previsti i 309 rintocchi, uno per ognuna delle vittime.
A partecipare al raccoglimento anche il commissario straordinario alla Ricostruzione, Giovanni Legnini e il presidente della Regione, Marco Marsilio, oltre al sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi.
Tutti insieme, aquilani, italiani, ucraini, con una fiaccola in mano e il fiore del ricordo al petto, nel segno dell’accoglienza, quella ricevuta e quella donata. Tra i tanti striscioni, spicca quello degli ultras della squadra di calcio del capoluogo: “6 aprile mai possiamo cambiare il corso della storia ma abbiamo il dovere di costruire la memoria”.
Bimba di nove anni muore schiacciata dal cancello di casa
La piccola è deceduta all’ospedale di Bergamo
BERGAMO
06 aprile 2022
07:41
Dramma ieri sera a Trescore Balneario (Bergamo), dove una bambina è morta schiacciata dal cancello della sua abitazione.
L’incidente in via Muratello, strada collinare che porta al vicino comune di Cenate Sopra.
Dalla prima ricostruzione, la piccola si trovava sullo scivolo di casa e il pesante cancello avrebbe ceduto dopo che si sarebbe staccato un perno, travolgendola.
Immediato l’allarme al 118, lanciato dai familiari: la bambina è stata trasferita all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo in condizioni molto gravi ed è morta in serata.
Sul posto i carabinieri per ricostruire l’accaduto.
Investito da mezzo pesante su autostrada A14, muore operaio
Incidente nel tratto San Severo-Foggia, poco prima delle 2
BARI
06 aprile 2022
08:11
Un operaio di una ditta appaltatrice che stava eseguendo lavori sull’autostrada A14 Bologna-Taranto è morto dopo essere stato investito da un mezzo pesante.
L’incidente è avvenuto poco prima delle 2, nel tratto compreso tra San Severo e Foggia in direzione Bari, all’altezza del km 548, che è stato chiuso al traffico per consentire i rilievi della Polizia.
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i soccorsi sanitari e meccanici, le pattuglie della Polizia stradale ed il personale della direzione ottavo tronco di Bari di Autostrade per l’Italia.
“Agli utenti provenienti da Pescara e diretti verso Bari” Autostrade consiglia, “dopo l’uscita obbligatoria a San Severo, di percorrere la viabilità esterna verso Foggia, dove rientrare in autostrada direzione Bari”.
Meteo:piogge su oltre mezza Italia in attesa del primo caldo http://www.iLMeteo.it, dal 12 cambio stagione, anche punte di 30 gradi
06 aprile 2022
09:38
Tornano le piogge, abbondanti su più di mezza Italia, in spostamento dalla Sardegna verso il Centro-Sud.
Tra giovedì e venerdì prevarranno le schiarite.
Anche questa perturbazione eviterà il nord dove le recenti precipitazioni non hanno scalfito la crisi idrica. Il weekend delle Palme, il dato è da confermare, potrebbe essere più instabile, con un passaggio veloce perturbato tra nord-est e fascia adriatica. Al momento sembra che il fattore dominante del weekend possa essere il vento. Dopo questo veloce passaggio, da martedì 12 Aprile le correnti si disporranno da Sud, con venti di Scirocco a tratti tesi sul Tirreno. Oltre al vento caldo del nord Africa avremo un campo di alta pressione e un bel soleggiamento. La prossima settimana sarà quella del cambio di stagione definitivo: le massime toccheranno diffusamente i 20-25 gradi e si toccheranno anche i 30 in area del Sud, secondo il quadro fornito dagli esperti di http://www.iLMeteo.it con il meteorologo Lorenzo Tedici.
Nel dettaglio: – Mercoledì 6. Al Nord: soleggiato, nubi in arrivo sull’Emilia Romagna e in Liguria. Al Centro: peggiora dalla Sardegna verso il resto delle regioni con piogge copiose. Al Sud: dapprima soleggiato ovunque, poi peggiora sui settori peninsulari con piogge sparse.
– Giovedì 7. Al Nord: soleggiato salvo nubi in Valle d’Aosta. Al Centro: miglioramento con ampie schiarite. Al Sud: piogge sparse, localmente intense sul Basso Tirreno.
– Venerdì 8. Al Nord: soleggiato salvo addensamenti in Valle d’Aosta e sulle Alpi di confine, locali temporali in spostamento dalle Alpi verso le pianure adiacenti. Al Centro: soleggiato. Al Sud: soleggiato.
Tendenza. Nuovo rapido impulso instabile in arrivo sabato dalla Germania.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Donna morta, il marito disse ‘è suicidio’ ma ora è indagato
Il caso è a Bologna, l’uomo interrogato risponde di omicidio
BOLOGNA
06 aprile 2022
10:17
Procura e carabinieri indagano a Bologna sulla morte di una donna di 59 anni, avvenuta il 5 settembre in una casa di un paese della provincia.
Il marito, 61 anni, disse di averla trovata distesa sul letto, con una corda intorno al collo e l’estremità legata a una spalliera: un suicidio, disse ai soccorsi e poi ai militari.
Ora però l’uomo, come riporta il Corriere di Bologna e la circostanza trova conferma in ambienti investigativi, è indagato per omicidio volontario. Ieri è stato a lungo interrogato. Si è dichiarato completamente estraneo ed è a piede libero.
L’indagine è coordinata dal pm Augusto Borghini. L’attenzione sarebbe concentrata su alcune contraddizioni nel racconto fornito dal coniuge nell’immediatezza dei fatti e sul rapporto conflittuale tra i due, come riferito da alcuni testimoni.
L’autopsia ha concluso per una morte provocata da asfissia e da un mix di farmaci e gli esami tossicologici hanno accertato l’assunzione di dosi massicce di antidepressivi, che la donna prendeva, ma il dubbio è se, con una tale concentrazione di sostanze in corpo, abbia potuto mettere in atto il suicidio in quel modo. L’indagato è difeso dall’avvocato Ermanno Corso.
Picchiò moglie incinta con un bastone, arrestato da Cc
Nel Riminese, 32enne accusato di maltrattamenti in famiglia
RIMINI
06 aprile 2022
10:24
Picchiata con un bastone mentre era incinta, denigrata quotidianamente, anche davanti alla figlia piccola, un calvario terminato solo grazie all’intervento dei Carabinieri di Novafeltria (Rimini) che hanno arrestato il marito, un uomo di 32 anni.
Coordinati dal sostituto procuratore Davide Ercolani, i carabinieri hanno indagato dopo l’ennesimo ingresso in ospedale della donna scoprendo anni di soprusi.
Al termine delle indagini i militari hanno eseguito un’ordinanza di misura cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Rimini nei confronti del marito 32enne, indagato per il reato di maltrattamenti in famiglia.
L’indagine è partita dall’intervento effettuato dai Carabinieri di Novafeltria, a febbraio, dopo l’ennesima violenza. In quell’occasione la donna era appena tornata dall’ospedale dove le erano state riscontrate delle policontusioni. Dopo quell’episodio la donna si era allontanata dal marito, denunciando ai Carabinieri tutte le vessazioni subite. Sulla base delle testimonianze dei vicini di casa e dei familiari della donna, i carabinieri hanno definito la situazione a carico del marito. Da quanto ricostruito, compatibilmente con la fase delle indagini preliminari, l’uomo da inizio 2021 avrebbe costretto la donna a subire continue vessazioni e maltrattamenti, sottoponendola, in maniera abituale, a una serie di violenze fisiche e verbali, percosse e minacce di morte, anche alla presenza della figlia.
Minori in villa con manganelli e taser,13enne il più piccolo
Ai carabinieri hanno chiesto scusa ‘volevamo divertirci’
NAPOLI
06 aprile 2022
10:59
In villa con manganelli e torcia taser: il più piccolo 13enne, il più grande 16.
E quando i carabinieri li hanno individuati, hanno chiesto scusa e hanno detto che possedevano quegli oggetti per divertimento.
Sono stati alcuni cittadini a segnalare al 112 gli schiamazzi e le urla del gruppo di giovanissimi. Una volta sul posto i carabinieri hanno accertato che i tre ragazzi più grandi, erano in possesso di 3 manganelli e di 3 torce con funzione taser.
Ognuno di loro aveva nascosto nel giubbino il proprio “kit sfollagente” pronto all’uso, un manganello in una tasca e la “torcia elettrica” nell’altra. I quattro – studenti residenti ad Arzano, Casoria e Napoli – hanno chiesto scusa e ammesso che volevano divertirsi. I militari hanno sequestrato le sei armi ed affidato i ragazzi ai rispettivi genitori, non prima di aver denunciato a piede libero i 3 più grandi del gruppetto per porto di armi od oggetti atti ad offendere. Sono in corso indagini da parte dei carabinieri sulla provenienza di queste armi e per accertarne la loro effettiva pericolosità, specie sui taser.
Bandiera Ucraina sventola su facciata sedi Comune Venezia
Sindaco sui social, ‘segnale di profonda vicinanza’
VENEZIA
06 aprile 2022
11:00
“L’#Ucraina deve restare libera, W la resistenza ucraina.
Da oggi la bandiera ucraina sventolerà sulle facciate delle sedi comunali”.
Lo annuncia sui social il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro. “Da #Venezia un segnale di profonda vicinanza ai cittadini e ai sindaci catturati, rilasciati o morti – conclude – per difendere le loro Città e il loro Paese”.
Bancarotte pilotate per acquisire attività, cinque arresti
Indagine Ros, artefice ex commercialista chiamato ‘imperatore’
PERUGIA
06 aprile 2022
11:17
Un ex commercialista romano, che si faceva chiamare “imperatore”, è ritenuto l’artefice di un complesso sistema illecito che attraverso bancarotte pilotate, truffe ai danni di imprenditori, frodi fiscali e altri reati, sembrerebbe finalizzato a condurre al dissesto un cospicuo numero di aziende, accumulando debiti stimati complessivamente per quasi 50 milioni di euro a discapito di fornitori e dipendenti delle aziende nonché dell’erario.
E’ quanto emerge da un indagine dei carabinieri del Ros coordinati dalla procura di Perugia.
L’uomo e un consulente finanziario di origini calabresi ma da tempo residente nel perugino sono finiti in carcere in quanto ritenuti “figure apicali” del gruppo mentre tre indagati, operanti soprattutto a Roma, sono stati messi ai domiciliari.
Secondo quanto emerso dalle indagini – si legge in un comunicato della procura di Perugia -, il presunto meccanismo illecito, più volte ripetuto, sarebbe consistito in particolare nell’acquisizione di società sul mercato in Umbria, Toscana, Lazio, Lombardia, Puglia, Trentino Alto Adige e Campania, operanti in settori quali pubblicità, edilizia, turismo, sanità, assistenza agli anziani, gestione di asili, informatica e commercio; nell’intestazione fittizia a prestanome delle aziende acquistate; nel trasferimento degli asset più redditizi ed in attivo spesso comprendenti anche importanti commesse pubbliche (dell’Università degli Studi di Roma La Sapienza, del Comune di Ravenna e della Provincia di Bolzano) ad altre società riconducibili all’organizzazione. Gli indagati – in base alla ricostruzione accusatoria -sarebbero così riusciti da un lato a svuotare di ogni disponibilità le società acquisite, privandole di ogni risorsa patrimoniale aggredibile, sopprimerne la documentazione contabile e poi destinarle al fallimento, rendendo così vane le pretese di creditori ed Erario, dall’altro a proseguire la gestione delle attività redditizie distratte, dirottando gli “ingenti ricavi” in ulteriori società, anch’esse intestate a prestanome o, attraverso altri canali, fatti arrivare direttamente ai presunti sodali.
Incendiato esterno villa Lago di Como oligarca russo Solovyev
Copertoni in fiamme notati da passanti e subito spenti
MILANO
06 aprile 2022
11:28
Incendio alla villa del presentatore russo Vladimir Solovyev, sostenitore di Putin, a Menaggio sul Lago di Como, già sequestrata dal governo italiano nell’ambito delle sanzioni economiche agli oligarchi.
Secondo i primi accertamenti si tratterebbe di un atto doloso.
Per appiccare il fuoco sarebbero stati utilizzati penumatici. I carabinieri stanno vagliando i filmati delle telecamere. L’incendio, appiccato alle prime ore del mattino è stato subito spento dai vigili del fuoco.
Sarebbe stato solo un atto dimostrativo che ha provocato danni limitati quello nei confronti della villa di Vladimir Solovyev a Loveno di Menaggio: il fuoco è stato infatti appiccato soltanto ad alcuni copertoni all’esterno dell’edificio in ristrutturazione nella parte alta del paese, panoramica sul lago. Il fuoco è stato notato da alcuni passanti che hanno avvisato i vigili del fuoco ed i carabinieri: le fiamme sono state subito spente. Sono subito partiti gli accertamenti per risalire agli autori.
Vladimir Solovyev, 58 anni, anchorman russo molto vicino a Putin, risulta proprietario di tre immobili sul lago di Como sottoposti a sequestro.
Provvedimento del quale Solovyev stesso si era pubblicamente lamentato in una trasmissione televisiva.
Fidanzato di Carol, Fontana mente, non faceva video sadomaso
Galdo, ‘lei si sarebbe dovuta trasferire qui da me, a Praga’
MILANO
06 aprile 2022
11:31
“Carol non doveva fare alcun video sadomaso quella mattina con Davide.
Carol non faceva video di quel genere.
Ne sono sicuro perché lei mi diceva tutto, ci amavamo e facevamo lo stesso lavoro quindi non avevamo segreti e tra la sera del 10 gennaio e la mattina presto dell’11, prima che morisse, ci siamo scritti e parlati più volte”. Queste le parole di Salvatore Galdo, fidanzato di Carol Maltesi, rilasciate in un’intervista andata in onda ieri sera a “Fuori dal Coro” su Retequattro.
“Dopo che l’ha uccisa – ha detto Galdo, che vive a Praga e fa l’attore in film per adulti – mi ha scritto fingendosi lei dicendo appunto all’improvviso che mi lasciava perché io ero geloso, ma poche ore prima io e Carol ci eravamo scritti e messaggiati anche coi vocali normalmente, lei mi aveva dato il buongiorno con “ciao amore” e infatti mi sembrava così assurdo che di botto non volesse più parlarmi perché dovevamo partire insieme il 15 gennaio per la Francia e lei si sarebbe dovuta trasferire qui da me, a Praga, perché aveva deciso di lasciare la casa a Rescaldina e di prendere una casa in affitto a Verona per stare con il figlio, che vedeva una settimana al mese e di trasferirsi da me nei giorni in cui non doveva vedere il figlio”.
Protocollo legalità diga e sicurezza lavoro, Lamorgese a Genova
Anche razionalizzazione accessibilità porto industriale Sestri
GENOVA
06 aprile 2022
11:36
Il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese sarà in Prefettura a Genova venerdì 8 aprile per intervenire alla sottoscrizione, alla presenza degli organi di informazione, del Protocollo di legalità per la realizzazione della nuova diga foranea di Genova e del Protocollo di legalità per la progettazione definitiva ed esecutiva e l’esecuzione dei lavori relativi all’adeguamento alle norme in materia di sicurezza dei luoghi di lavoro, nonché di razionalizzazione dell’accessibilità dell’area portuale industriale di Genova Sestri Ponente.
Sottoscriveranno i protocolli il Commissario straordinario per la ricostruzione Marco Bucci, il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale Paolo Emilio Signorini e il prefetto di Genova Renato Franceschelli.
I protocolli saranno sottoscritti, inoltre, limitatamente all’articolo 11 sul Monitoraggio e tracciamento, a fini di trasparenza, dei flussi di manodopera, dal capo dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Genova Mariafrancesca Santoli e dai rappresentanti territoriali di Fillea Cgil, Filca Cisl e Fenal Uil. Alle 11.30 la titolare del Viminale parteciperà al Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica durante in quale verrà discussa la sicurezza nell’area metropolitana. Al termine si terrà una conferenza stampa.
Carceri: Sappe in piazza a Cagliari, “serve più personale”
“Oggi tre direttori per 11 carceri”, appello a ministero e Dap
CAGLIARI
06 aprile 2022
11:50
Il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria Sappe è tornato in piazza a manifestare a Cagliari, davanti all’ex carcere di Buoncammino oggi sede del Dap, le “gravi criticità” del personale che lavora nei vari penitenziari sardi.
“Siamo in piazza per denunciare l’assoluta situazione di precarietà che caratterizza le carceri della Sardegna e quelle di tutto il Paese, nelle quali ogni giorno si verificano decine e decine di eventi critici nell’assoluta indifferenza dei vertici regionali e nazionali dell’Amministrazione Penitenziaria e del Ministero della Giustizia – attacca il segretario generale Donato Capece – Pensate che in Sardegna ci sono in servizio effettivo tre direttori e le carceri sono 11.
Il sistema penitenziario, per adulti e minori, si sta sgretolando ogni giorno di più. Lo diciamo da tempo, inascoltati – incalza – la sicurezza interna delle carceri è stata annientata da provvedimenti scellerati come la vigilanza dinamica e il regime aperto, dall’aver tolto le sentinelle della Polizia Penitenziaria di sorveglianza dalle mura di cinta delle carceri, dalla mancanza di personale, dal mancato finanziamento per i servizi antintrusione e anti scavalcamento”.
In Sardegna sono oggi detenute circa duemila persone. “Il carnevale è passato: chiediamo di togliere la maschera alla Amministrazione Penitenziaria – osserva Luca Fais, segretario regionale del Sappe per la Sardegna – Le carceri della Sardegna si evidenziano ancora una volta per episodi di violenza: purtroppo, molti detenuti che ci assegnano hanno dei seri problemi psichiatrici, tanti altri sono pericolosi e ristretti nel circuito Alta sicurezza e 41 bis, per gravissimi reati anche di terrorismo. Mancano in Sardegna agenti di Polizia Penitenziaria, direttori, comandanti e personale civile. La Polizia Penitenziaria fa il massimo per garantire quanto stabilito dalla normativa vigente, ma molte volte mancano le unità per un controllo più attivo: si è costretti a sopprimere, ogni giorno nelle carceri sarde, numerosi posti di servizio perché manca personale e poi succedono queste inaccettabili violenze”.
Sistema universitario italiano sale in classifica Qs
Primato mondiale La Sapienza in storia ma 138 corsi scendono
06 aprile 2022
12:02
Il Sistema Universitario Italiano sale nella classifica di QS, Quacquarelli Symonds, che fornisce un’analisi comparativa delle prestazioni di 15.200 programmi universitari individuali di 1543 università in 88 località del mondo.
In questa serie di classifiche, QS include 56 Università Italiane che ottengono 507 piazzamenti.
L’Italia é la settima nazione al mondo per numero di posti in classifica e la seconda a parimerito con la Svezia per avere un primato mondiale, ottenuto da La Sapienza di Roma, in Classici e Storia Antica. E’ anche la seconda a parimerito con la Francia per il numero di piazzamenti tra i top10 al mondo. L’Italia inoltre ha una media di posti in classifica per numero di Università di 9.1, appena superiore alla media EU di 8.7.
Delle 56 Università Italiane in classifica, quattro sono new entry: l’Accademia Nazionale di Arte Drammatica di Roma Silvio d’Amico Arti dello spettacolo, l’ Università della Calabria Fisica e astronomia, l’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli Medicina l’Università degli Studi “G.
d’Annunzio” Chieti-Pescara. Rispetto alla scorsa edizione, la classifica riserva 55 nuovi posti per l’Italia, 210 dei corsi classificati mantengono la stessa posizione, 138 scendono in classifica, 104 salgono in classifica.
Per quanto riguarda le università nel mondo, quelle statunitensi sono in testa in 28 delle 51 materie classificate.
L’Università di Harvard e il MIT rimangono gli atenei con le migliori prestazioni, classificandosi al primo posto in dodici materie. Tredici classifiche vedono in cima un’università britannica, con l’Università di Oxford in testa in sei di queste.
L’ETH di Zurigo è la migliore università dell’Europa continentale, raggiungendo il primo posto in tre materie. Sulla base della sua quota di top-10, la Svizzera è il terzo miglior sistema universitario al mondo.
L’Australia è il quarto paese più rappresentato per numero di posti in classifica. · La Cina (continentale) è al quinto posto a livello globale per numero di programmi (100) che raggiungono una posizione top-50.
Covid: un decesso e 518 nuovi casi in Alto Adige
Invariato il numero dei ricoveri
BOLZANO
06 aprile 2022
12:09
Un decesso e 518 nuovi casi (61 con pcr e 457 con test antigenico): sono questi i dati principali del bollettino covid dell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige.
Invariati invece i ricoveri: 50 nei normali reparti e 4 in terapia intensiva.
Gli altoatesini in quarantena sono 5.793, mentre sono stati dichiarati guariti 982.
Bimbo autistico si allontana da scuola, soccorso da polizia
Era intento a giocare con l’acqua dentro una fontana
PESCARA
06 aprile 2022
12:20
Un bambino autistico si era allontanato dalla scuola ed era arrivato da solo in Piazza Alcyone dove è stato trovato dagli agenti di una Volante intento a giocare in una fontana, molto infreddolito e completamente inzuppato d’acqua: uno dei poliziotti, vedendo il bimbo completamente solo, lo ha immediatamente soccorso asciugandolo e coprendolo con i suoi stessi indumenti e contestualmente chiamando il 113 per avere una pattuglia in ausilio, oltre ad un equipaggio del 118 per una eventuale assistenza sanitaria.
Gli agenti hanno poi accertato che il bimbo si era allontanato da un vicino plesso scolastico, presso il quale è stato riportato.
La tempestività dell’intervento non ha poi reso necessaria l’assistenza sanitaria del 118.
Pnrr: Carfagna, per quota Sud servirà continuità politica
Incontro a Bari ‘Meridiane-Recovery Sud il capitale delle donne’
BARI
06 aprile 2022
12:28
“Mi rendo conto che sarà un percorso molto impegnativo che richiede la collaborazione di tutte le amministrazioni nazionali e locali titolari di interventi del Pnrr e che soprattutto richiede continuità nell’azione di governo.
Il governo Draghi è riuscito a imporre una quantificazione territoriale delle risorse del Pnrr, ma la prossima campagna elettorale deciderà chi dovrà gestire la fase successiva del Pnrr e sarà importante che tutti i partiti politici dicano chiaramente se vorranno agire in continuità o in discontinuità rispetto al lavoro che è stato impostato, soprattutto rispetto alla quota Sud e al cambio di visione anche che abbiamo imposto attraverso le nostre azioni”.
Lo ha detto Mara Carfagna, ministra del Sud e della Coesione territoriale, intervenendo da remoto al forum “Le Meridiane – Recovery Sud il capitale delle donne” organizzato nel teatro Petruzzelli di Bari dal Corriere della Sera e Corriere del Mezzogiorno.
“Essere riusciti a battersi per esplicitare la quota sud all’interno del Pnrr – ha spiegato Carfagna – è solo un primo passo, adesso bisogna fornire a chi verrà dopo tutti gli strumenti per difendere quota sud e magari implementarla e soprattutto per monitorarne l’attuazione”. Secondo la ministra, quindi, sarà necessaria “un’azione di continuità dei prossimi 5-10 anni, perché se garantiremo continuità davvero potremo costruire un Mezzogiorno in grado di offrire più opportunità di benessere a tutti i suoi cittadini”.
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Ex marito le diede fuoco:chiesta conferma condanna a 18 anni
Requisitoria pg Reggio Calabria contro Ciro Russo
REGGIO CALABRIA
06 aprile 2022
12:31
La Procura generale di Reggio Calabria ha chiesto la conferma della condanna inflitta in primo grado a Ciro Russo, l’uomo che tre anni fa tentò di uccidere la ex moglie dandole fuoco.
La richiesta è giunta nell’udienza di oggi, celebrata in Corte d’Appello, al termine della requisitoria del sostituto procuratore generale Francesco Tedesco che ha sollecitato la conferma dei 18 anni di reclusione per Russo che, il 13 marzo 2019, era evaso dai domiciliari che stava scontando a casa dei genitori a Ercolano (Napoli) per recarsi a Reggio Calabria per cercare di uccidere la ex moglie Antonietta Rositani.
Quella mattina, in via Frangipane, l’uomo prima speronò l’auto della donna. Quindi le si avvicinò con una tanica di benzina e la versò addosso a Antonietta. Quindi l’uomo era fuggito. A bloccarlo furono gli investigatori della Squadra mobile di Reggio Calabria che lo rintracciarono il giorno dopo nei pressi dell’ospedale.
Antonietta Rositani si salvò solo grazie alla sua forza d’animo ed alla sua voglia di vivere. Uscì dall’auto avvolta dalle fiamme e si gettò in una pozzanghera mentre il suo ex marito le gridava “devi morire”. La donna riportò gravissime ustioni che le ricoprivano il 50% del corpo ed è uscita dal Grande ospedale metropolitano di Reggio Calabria solo dopo 20 mesi e dopo avere subito decine di interventi chirurgici.
Secondo l’accusa, quella di Russo fu un’azione pianificata.
Una tesi sostenuta anche dalla Procura generale e dall’avvocato Alessandro Elia, che assiste Antonietta Rositani costituita parte civile. Entrambi hanno chiesto che Ciro Russo sia condannato. Il processo è stato rinviato al 20 aprile quando sono previste le arringhe della difesa e la sentenza di secondo grado.
Ucraina: marcia pacifisti sardi contro guerra e per disarmo
Corteo sabato 9 fino all’aeroporto militare di Decimonannu
CAGLIARI
06 aprile 2022
12:46
Dalla stazione al parcheggio dell’aeroporto militare di Decimomannu: è il percorso della marcia popolare contro la guerra in Ucraina, per la pace e il disarmo in programma sabato 9 aprile a partrire dalle 15, organizzata dal coordinamento “Prepariamo la pace” con A Foras, movimento che si batte per lo smanatellamento delle basi militari in Sardegna.
I dettagli sono stati illustrati questa mattina dalle associazioni a Cagliari, sotto il palazzo del Consiglio regionale.
“Il percorso è stato scelto non a caso per rimarcare che la Sardegna è già un obiettivo sensibile – spiega Marco Meloni del coordinamento – Abbiamo sempre rifiutato la presenza nell’Isola di beni e poligoni militari, il nostro territorio è occupato da queste servitù, quindi il nostro camminare per le strade del paese di Decimomannu deve essere un avviso alla popolazione: dobbiamo essere una terra di pace”. E la pace, chiarisce, si ottiene “con le trattative, non armandosi sempre di più”.
Mauro Aresu di A Foras ricorda che “da una decina di anni il movimento combatte ontro l’occupazione militare degli Stati Uniti e della Nato, che in Sardegna hanno basi dove viene preparata la guerra e non da oggi”, e che “all’interno del territorio sardo insiste il 66% delle servitù militari dell’intero territorio italiano”.
I pacifisti chiedono “l’immediato arresto dell’invio di armi e il ritiro delle sanzioni, la fuoriuscita dell’Italia dalla Nato, la chiusura delle basi in Sardegna e della fabbrica di bombe Rwm di Domusnovas”. Pollice verso anche rispetto all’incremento delle spese militari deciso dal Governo: “l’aumento del Pil – dicono – non sia destinato alle spese militari ma alla sanità e alla scuola”.
Riattivato il midollo spinale di una donna, può camminare
Grazie a elettrodi.
Prima volta su malattia neurodegenerativa
06 aprile 2022
12:51
È riuscita a stare in piedi e camminare di nuovo una donna affetta da una rara malattia neurodegenerativa che l’aveva costretta a letto da oltre 18 mesi: il suo midollo spinale è stato riattivato grazie ad elettrodi impiantati direttamente nei nervi e che generano impulsi elettrici, regolando la pressione sanguigna.
Lo straordinario risultato si deve a ricercatori dell’Ospedale Universitario di Losanna (Chuv) e della Scuola politecnica federale di Losanna (Epfl), che hanno pubblicato lo studio sul The New England Journal of Medicine.
Adesso l’obiettivo è rendere la terapia disponibile per tutti coloro che ne hanno bisogno. MEDICINA SALUTE E BENESSERESCIENZA
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Sergente rimase ferito in addestramento, risarcito dopo 25 anni
Riconosciuto status di soggetto equiparato a vittima del dovere
PALERMO
06 aprile 2022
13:04
Maxi risarcimento per un militare che, a gennaio 1997, partecipando a un’attività di addestramento, rimase ferito e con un handicap permanente.
Dopo 25 anni, i giudici del tribunale del lavoro di Palermo, hanno riconosciuto al sergente lo status di soggetto equiparato a vittima del dovere, e un risarcimento di quasi 300 mila euro, oltre ai benefit previsti dalla legge (esenzione dalle spese sanitarie, collocamento obbligatorio, assistenza psicologica.
Il 21 gennaio del 1997, il sergente dell’esercito partecipò a una attività notturna di addestramento, con irruzione e conseguente ripiegamento, in un casale abbandonato. L’addestramento avrebbe dovuto svolgersi – come risulta dall’ordine di esercitazione – senza l’utilizzo di munizioni e, dunque, senza supporto sanitario. Durante l’esercitazione il plotone da lui guidato si accorse della presenza di un ordigno, mentre usciva dall’edificio, uno dei militari urtò inavvertitamente l’ordigno e lo fece esplodere, causando al sergente un forte trauma acustico e visivo, nonché lesioni all’occhio sinistro dovute alle schegge. Nonostante questo, il militare portò a termine la missione, salvaguardando la salute dei suoi sottoposti. Per anni, il sergente ha tentato di ottenere un risarcimento, senza successo. Difeso dallo studio legale Leone-Fell, il giudice del lavoro ha confermato il diritto all’equiparazione dello status.
“Lo status – scrivono nella sentenza – infatti non si estingue per prescrizione”. “Non possiamo che essere lieti per questo epilogo – dichiarano Francesco Leone, Simona Fell e Raimonda Riolo che hanno difeso i diritti del militare – e, al di là dell’evidente errore commesso nell’organizzare la missione e che ha portato al ferimento del capo squadra, ci spiace, ancora una volta, notare come le amministrazioni siano restie a riconoscere un diritto obbligando chi è parte lesa a richiedere l’intervento di un giudice per ristabilire un torto, anche dopo 25 anni”.
Giallo a Palermo, 45enne trovato morto per strada, indagini
Originario del Bangladesh aveva una corda attorno al collo
PALERMO
06 aprile 2022
13:11
E’ stato trovato riverso per terra con una corda attaccata al collo e una estremità legata ad una ringhiera.
E’ mistero sulla morte di un cittadino del Bangladesh A.R.
di 40 anni rinvenuto senza vita in via Pietro Nenni, in un tratto chiusa al traffico a Palermo. A chiamare i soccorsi è stato un vigilante della Ksm che stava controllando gli esercizi commerciali nella zona di via Ugo La Malfa. Indaga la squadra mobile. L’uomo non aveva documenti addosso ma è stato identificato. Il pm di turno ha disposto l’autopsia all’istituto di medicina legale del Policlinico che sarà effettuata nei prossimi giorni. Non lontano da lì, l’estate scorsa, fu trovato un cadavere in un maneggio di un 45enne, anche lui del Bangladesh. A scoprire il cadavere furono gli impiegati della struttura equestre che sostenevano di non averlo mai visto prima. La polizia avviò le indagini per chiarire le cause del decesso, ma dopo vari accertamenti non emerse nulla che potesse spingere gli investigatori verso l’ipotesi di un omicidio.
Sapienza prima in studi classici, altri 10 atenei in Top 50
Italia settima nazione al mondo per numero posti in classifica
06 aprile 2022
13:17
La Sapienza di Roma è l’università al top del mondo per studi classici.
La conferma arriva dalla classifica Qs che vede il primato dell’ateneo romano, in questo settore, per la terza volta.
Altri 10 atenei sono nella Top 50: dai politecnici di Milano e Torino alla Federico II.
Complessivamente il sistema universitario italiano sale nelle valutazioni stilate nel Quacquarelli Symonds, che fornisce un’analisi comparativa delle prestazioni di 15.200 programmi universitari individuali di 1.543 università in 88 località del mondo.
In questa serie di classifiche, Qs include 56 università Italiane che ottengono 507 piazzamenti. L’Italia é la settima nazione al mondo per numero di posti in classifica e la seconda a pari merito con la Svezia per avere un primato mondiale, ottenuto da La Sapienza di Roma, in Classici e Storia Antica. E’ anche la seconda a pari merito con la Francia per il numero di piazzamenti tra i top10 al mondo. L’Italia inoltre ha una media di posti in classifica per numero di Università di 9.1, appena superiore alla media dell’Unione europea di 8.7.
Tra le 56 università Italiane in classifica, ci sono quattro new entry: l’Accademia Nazionale di Arte Drammatica di Roma Silvio d’Amico Arti dello spettacolo, l’Università della Calabria Fisica e astronomia, l’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli Medicina l’Università degli Studi “G.
d’Annunzio” Chieti-Pescara. Per quanto riguarda le università nel mondo, quelle statunitensi sono in testa in 28 delle 51 materie classificate.
L’Università di Harvard e il Mit rimangono gli atenei con le migliori prestazioni, classificandosi al primo posto in dodici materie. Tredici classifiche vedono in cima un’università britannica, con l’Università di Oxford in testa in sei di queste.
Strage Bologna: ergastolo a Paolo Bellini
Con un anno di isolamento diurno, per i Pg è il quinto uomo
BOLOGNA
06 aprile 2022
13:44
Paolo Bellini è stato condannato all’ergastolo con un anno di isolamento dalla Corte di assise di Bologna per la Strage del 2 agosto 1980, la bomba esplosa in stazione, 85 morti e o200 feriti.
Ex Avanguardia Nazionale, 68 anni, per l’accusa è il quinto attentatore, in concorso con i Nar condannati in definitiva, Giusva Fioravanti, Francesca Mambro e Luigi Ciavardini e, in primo grado, Gilberto Cavallini.
Bellini è stato imputato dopo che la Procura generale ha avocato l’inchiesta sui mandanti. Accusando, da morti, quindi non processabili, il capo della P2 Licio Gelli, Umberto Ortolani, Federico Umberto D’Amato e Mario Tedeschi.
Ucraina: Curcio, nessuna criticità su fronte accoglienza
Capo Protezione civile in sopralluogo con Zaia hub Noale
VENEZIA
06 aprile 2022
13:48
“L’obiettivo che abbiamo è quello di vedere se le misure che stiamo immaginando dal punto di vista normativo trovano nel territorio una reale attuazione.
Per il momento la situazione sembra nella norma, non sono emerse criticità nel sistema dell’accoglienza”.
Lo ha riferito il capo della Protezione civile, Fabrizio Curcio, in occasione di un sopralluogo insieme al Presidente del Veneto Luca Zaia all’hub di prima accoglienza di Noale, nel Veneziano. L’assistenza ai rifugiati viene effettuata in maniera minima rispetto alla misura dell’accoglienza, “ma è una situazione particolare, perché è come se fosse un rischio di cui non si conosce lo sviluppo. – ha aggiunto Curcio – Ora gli arrivi stanno diminuendo, ma non sappiamo cosa accadrà in futuro. Non possiamo sapere quanto la rete amicale continuerà a sostenere le persone che chiedono aiuto”.
Rapina milionaria nel Milanese, arrestata donna
Per favoreggiamento nei confronti degli autori ora ricercati
MILANO
06 aprile 2022
13:50
Gli agenti della Squadra mobile della Questura di Milano hanno arrestato ieri sera una donna di 49 anni per favoreggiamento nei confronti degli autori di una rapina milionaria messa a segno poche ore prima ai danni della filiale della Banca Popolare di Sondrio a Cernusco sul Naviglio (Milano).
Il bottino ammonta a tre milioni di euro in contanti in mazzette di vario taglio, oggetti in oro, preziosi di ogni genere, orologi di prestigio, lingotti e monete d’oro.
Gli investigatori della Squadra Mobile milanese hanno individuato un appartamento a Rho (Milano) come probabile nascondiglio di merce rubata. Quando sono entrati, con i colleghi del Commissariato Rho Pero, nell’abitazione si trovava la donna e gli investigatori della 5/a Sezione hanno trovato l’ingente bottino della rapina commessa da tre uomini nel pomeriggio. L’arrestata era già nota alla Polizia in quanto ex compagna di un pregiudicato e sospettata di fornire la base logistica per nascondere la refurtiva.
I tre rapinatori, dopo aver praticato un foro in uno dei muri della banca, avevano atteso il rientro dei dipendenti dalla pausa pranzo. Li avevano immobilizzati, si erano fatti consegnare tutto il denaro contante, il contenuto di numerose cassette di sicurezza ed erano fuggiti poi a bordo di un’auto.
Ora sono ricercati.
Ambiente: Extinction Rebellion,serve subito azione climatica
Flash mob ricercatori università a Torino e in altre città
TORINO
06 aprile 2022
13:52
Extinction Rebellion di nuovo in azione: dottorandi di ricerca del Politecnico e dell’Università di Torino hanno incollato l’ultimo report delle Nazioni Unite alle vetrate degli uffici dell’assessorato Opere Pubbliche e Difesa del Suolo della Regione Piemonte.
L’iniziativa si inserisce nella giornata di mobilitazione internazionale di Scientists Rebellion, community di scienziati nata all’interno di Extinction Rebellion per sottolineare come sia ormai non più procrastinabile ascoltare la scienza e come sia un dovere degli scienziati prendere posizione.
“Il rapporto delle Nazioni Unite – spiegano gli attivisti – ribadisce l’urgenza e la necessità di un’azione climatica immediata. Ogni anno che passa le evidenze diventano più allarmanti e le soluzioni più difficili da intraprendere, ma la politica continua a ritardare l’adozione delle misure efficaci e necessarie”.
Altre azioni analoghe si sono registrate, oltre che a Torino, alla Raffineria Eni di Porto Marghera, all’Università La Sapienza di Roma e in tante altre parti del mondo.
Università, la Sapienza è prima al mondo per Studi Classici
Crescono le posizioni degli atenei italiani nel World University Rankings di QS
07 aprile 2022
10:56
Crescono nel World University Rankings le università italiane e si conferma il primo posto mondiale della Sapienza per Studi Classici e Storia Antica.
Nella classifica stilata dagli analisti di Quacquarelli Symonds, l’Italia risulta settima al mondo per numero di posti in classifica, con 56 atenei che ottengono 507 posizionamenti nelle varie aree prese in considerazione dal ranking.
La classifica di QS analizza infatti le prestazioni di 15.200 programmi universitari individuali di oltre 1500 atenei attraverso 51 discipline accademiche raccolte in cinque macroaree.
A livello globale l’Università di Harvard e l’MIT si confermano le migliori al mondo, con il primo posto in dodici categorie. Tredici classifiche vedono al primo posto un’università britannica, con Oxford in cima a sei di queste.
Fra gli atenei italiani considerati nel World University Rankings, le migliori dieci per numero di piazzamenti sono l’Università di Bologna, la Sapienza di Roma, il Politecnico di Milano, l’Università Statale di Milano, l’Università di Padova, il Politecnico di Torino, l’Università di Pisa, l’Università di Cattolica del Sacro Cuore, la Ca’ Foscari di Venezia e l’Università Federico II di Napoli.
Oltre al primo gradino del podio per gli Studi Classici e la Storia Antica, la Sapienza è anche nella top 10 globale per Archeologia. “L’eccellente risultato del QS Ranking by subject premia il grande impegno della nostra comunità che si riflette in tutti gli ambiti del sapere”, ha commentato la rettrice Antonella Polimeni. Oltre alla Sapienza, anche il Politecnico di Milano risulta fra i primi dieci atenei a livello mondiale per due dipartimenti: quello di Design (quinto) e quello di Architettura (sesto).
Cresce anche la Libera Università Internazionale degli Studi Sociali, che entra nella top 100 al mondo per l’area Social Sciences and Management. La Luiss risulta 22esima nella classifica di Studi Politici e Internazionali. “Essere tra le prime 100 università al mondo nelle Scienze Sociali, tra le prime 25 nelle Scienze Politiche, e scalare le prime posizioni in Italia ed in Europa in tutte le altre aree, ci rende particolarmente orgogliosi”, ha affermato il rettore, Andrea Principe.
Pnrr: Gelmini, governo pronto ad adeguare contratti
Aumento costi energia-materie pesa su imprese, rispettare timing
06 aprile 2022
14:17
“L’aumento del costo dell’energia e l’aumento dei prezzi delle materie prime stanno diventando insostenibili per le imprese a per le amministrazioni.
Dobbiamo rispettare il timing del Piano nazionale di ripresa e resilienza, ma non possiamo ignorare le oggettive difficoltà che imprenditori, Regioni, Province e Comuni stanno incontrando, proprio a causa degli effetti negativi della guerra in Ucraina.
Il governo è pronto ad intervenire per adeguare i contratti in essere e soprattutto quelli ancora da stipulare al nuovo scenario economico e internazionale”. Lo afferma Mariastella Gelmini, ministro per gli Affari regionali.
Renato Zero, a settembre al Circo Massimo
Il 23, 24, 25 e 30. L’annuncio dell’artista in Campidoglio
ROMA
06 aprile 2022
14:20
Renato Zero a settembre sarà al Circo Massimo per quattro serate, il 23, 24, 25 e 30.
L’annuncio in Campidoglio durante la presentazione del nuovo disco in uscita, dal titolo Abbi fede.
Ex procuratore Roma Pignatone, su di me fango e calunnie
Testimonianza a Peruga in processo Palamara-Fava
PERUGIA
06 aprile 2022
14:20
“Dal 29 maggio 2019 non ho mai parlato aspettando di essere in una sede istituzionale.
In questi tre anni ho avuto su di me e sui miei familiari fango, calunnie e accuse”: lo ha detto l’ex procuratore di Roma, Giuseppe Pignatone, durante la sua testimonianza di oggi davanti al tribunale di Perugia, nel processo all’ex magistrato romano Stefano Rocco Fava e all’ex consigliere del Csm Luca Palamara, entrambi presenti in aula.
In merito all’esposto presentato da Fava nei suoi confronti Pignatone ha detto di essere “il primo a essere dispiaciuto del fatto che il Csm non abbia potuto fare una verifica su quelle quattro carte”. “Perché avrebbero capito che non c’era nessuna incompatibilità e che io ho fatto quello che dovevo fare” ha aggiunto.
“Ho sentito – ha sottolineato l’ex procuratore – le molte doglianze del dottor Fava, alcune partite da lui e altre riportate: scippo di processi, misure cautelari che non hanno avuto corso. Nessuna di queste è fondata e faceva parte dell’esposto al Csm che verteva su una presunta incompatibilità”.
Nel procedimento in corso a Perugia a Palamara e a Fava viene contestato di avere rivelato notizie d’ufficio “che sarebbero dovute rimanere segrete” e, in particolare, “che Fava aveva predisposto una misura cautelare nei confronti di Amara per il delitto di autoriciclaggio e che anche in relazione a questa il procuratore della Repubblica non aveva apposto il visto”. Fava, all’epoca dei fatti sostituto procuratore nella capitale, è accusato di essersi “abusivamente introdotto nel sistema informatico Sicp e nel Tiap acquisendo verbali d’udienza e della sentenza di un procedimento”. Il suo obiettivo, secondo l’atto di accusa “era di avviare una campagna mediatica ai danni di Pignatone, da poco cessato dall’incarico di procuratore di Roma e dell’aggiunto Paolo Ielo” anche con “l’ausilio” di Palamara.
Formula E: a Roma il 9 e il 10 aprile tornano le gare all’Eur
Dopo fine stato emergenza Covid tifosi di nuovo sugli spalti
ROMA
06 aprile 2022
15:04
Sabato 9 e domenica 10 aprile torna a Roma il Campionato del Mondo ABB FIA Formula E, che vedrà le monoposto elettriche sfrecciare nella Capitale per la quarta volta dall’esordio nel 2018.
La nuova edizione del Rome E-Prix è stata presentata oggi dal Sindaco di Roma Roberto Gualtieri, dall’Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda Alessandro Onorato, dal Presidente e Fondatore di Formula E Alejandro Agag, dalla CEO di Enel X Way Elisabetta Ripa e dalla Direttrice Sostenibilità di Formula E Julia Pallé.
A Roma si disputeranno la gara 4 e 5 della Stagione 8 del Campionato, che è partito il 28 e 29 gennaio scorsi a Diriyah. Le due tappe romane si terranno nello spettacolare circuito cittadino dell’Eur, con il ritorno tra gli spalti di 20mila tifosi dopo la fine dello stato di emergenza. Formula E, per garantire un’esperienza sicura e piacevole agli spettatori, continuerà ad applicare misure di distanziamento nell’Allianz E-Village e manterrà la capienza limitata nella Green Arena.
“La tappa italiana del Campionato del Mondo ABB FIA Formula E è un appuntamento di grande importanza per Roma sotto molti punti di vista, oggi ancor più significativo con il ritorno al cento per cento del pubblico in tribuna. Oltre ad essere un evento sportivo seguito da milioni di appassionati in tutto il mondo, la Formula E è anche un modello di innovazione tecnologica ecosostenibile di grande efficacia nello stimolare il cambiamento verso una più diffusa adozione di veicoli elettrici”, ha detto il sindaco Gualtieri che poi ha aggiunto: “Quest’anno il programma di legacy del Rome E-Prix si è inoltre esteso oltre il IX municipio, includendo anche il X e il XV con progetti significativi che avranno importanti ricadute sui territori coinvolti”. SPORT
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Trovata pistola in sede Usb a Roma, sindacato “è macchinazione”
Perquisizione cc dopo telefonata anonima,segnalava presenza armi
ROMA
06 aprile 2022
15:44
Nel corso della perquisizione compiuta stamane a Roma dai carabinieri nella sede nazionale del sindacato Usb è stata trovata una pistola che era chiusa in un pacchetto e che dovrà ora essere esaminata per verificarne l’autenticità.
I militari dovranno, quindi, inviare una informativa alla Procura sull’attività svolta.
La perquisizione è stata effettuata nella sede in via dell’Aeroporto a Roma, alla luce di alcune telefonate anonime giunte alla Centrale operativa che segnalavano la presenza di armi.
Il sindacato, che ha chiesto la presenza di un avvocato, ha poi fatto sapere che “la pistola trovata dai carabinieri nel corso di una perquisizione nella sede nazionale del sindacato Usb, a Roma, era nello scarico di un water: “era avvolta nel cellophane e immersa nell’acqua”. Usb “denuncia la chiara ed evidente macchinazione contro un sindacato conflittuale, una messa in scena che fa comodo a molti, troppi. I locali di via dell’Aeroporto – spiega una nota – sono quotidianamente aperti al pubblico, come tutte le sedi del sindacato. Di certo l’ultimo posto in cui nascondere qualcosa, figurarsi delle armi. Di certo il primo posto in cui tentare il colpo di mano per screditare un’intera organizzazione e le moltitudini di lavoratori, di disoccupati, di precari, di senza casa che la supportano”.
L’organizzazione sindacale afferma, infine, che “le uniche armi che usa sono gli scioperi, le rivendicazioni, le manifestazioni, le lotte. Le pistole le lasciamo a chi le ama, a cominciare dalla compatta maggioranza che alimenta la guerra in Ucraina”.
Ragazza stuprata in un bed and breakfast, due arresti
I fatti risalgono allo scorso luglio e sono avvenuti a Roma
ROMA
06 aprile 2022
15:49
Arrestati due trentenni per violenza sessuale di gruppo.
I fatti risalirebbero al luglio scorso quando i due ragazzi avrebbero conosciuto una giovane fuori da un locale nella zona del Celio a Roma.
La violenza sessuale sarebbe avvenuta nella notte all’interno di un Bed & Breakfast, prenotato da uno dei due. L’indagine della polizia era partita la mattina seguente quando la vittima era stata trovata da alcuni amici nei pressi di una stazione ferroviaria e aveva denunciato la violenza.
Fotografò Hjorth bendato, ministero Difesa parte civile
Cc accusato abuso d’ufficio, rivelazione e uso segreti d’ufficio
06 aprile 2022
16:33
Il ministero della Difesa e lo studente americano Finnegan Lee Elder, condannato a 24 anni in appello per l’omicidio del vicebrigadiere Mario Cerciello Rega, sono stati ammessi come parte civile nel procedimento a carico del carabiniere Silvio Pellegrini accusato di avere scattato la foto di Christian Gabriel Natale Hjorth, l’altro americano coinvolto nell’omicidio, mentre era bendato in stato di fermo in una caserma dell’Arma e di avere poi diffuso quell’immagine in una chat whatsapp.
Lo hanno disposto i giudici della seconda sezione collegiale.
Nei confronti di Pellegrini, difeso in giudizio dall’avvocato Andrea Falcetta, la Procura contesta abuso d’ufficio e rivelazione e utilizzazione di segreti d’ufficio.
La National Gallery s’inchina al genio di Raffaello
Londra dedica mostra sontuosa all’Urbinate. E dimentica il Covid
LONDRA
06 aprile 2022
16:38
Quasi 90 capolavori, tra opere eccezionali e altre meno conosciute, che riflettono l’arte eclettica e poliedrica di un genio assoluto del bello: la National Gallery di Londra dedica a Raffaello Sanzio una sontuosa retrospettiva, la prima di questa portata fuori dall’Italia, che racchiude la ventennale epopea del pittore supremo dell’Alto Rinascimento in tutta la sua serena grazia e straordinaria varietà.
Originariamente prevista nel 2020, per celebrare il 500esimo anniversario della morte dell’Urbinate (deceduto appena 37enne il 6 aprile 1520, come è noto), quindi rinviata a causa della pandemia, la mostra-evento segna il ritorno d’un grande appuntamento culturale in un Regno Unito ormai libero da ogni restrizione anti-Covid.
Ripercorrendo in ordine cronologico il folgorante percorso artistico di Raffaello, essa propone non solo alcuni dei suoi più celebri dipinti – dalla Madonna del Cardellino (Galleria degli Uffizi), al ritratto di Baldassarre Castiglione (Louvre), alla Fornarina (Palazzo Barberini) – ma pure testimonianze del suo ingegno multiforme, in parte inedite al grande pubblico, in campi che spaziano dalla architettura all’archeologia, dalla poesia al design per la scultura, fino agli arazzi, alla stampa, alle arti applicate. Con l’obiettivo di esplorare ogni aspetto della sua attività, in modo da mostrare plasticamente come e perché il maestro di Urbino abbia svolto un ruolo così centrale nella storia dell’arte italiana e mondiale. Se l’Ermitage di San Pietroburgo ha trattenuto la sua Sacra Famiglia, sullo sfondo del conflitto innescatosi fra Russia e occidente anche sul terreno della cultura dopo l’invasione dell’Ucraina, i curatori David Ekserdjian e Tom Henry hanno saputo integrare la collezione raffaelita della Gallery (nove opere chiave che includono la sublime Santa Caterina d’Alessandria, il cupo Papa Giulio II o la delicata Madonna dei Rosa) con prestiti, talora senza precedenti, ottenuti da tutto il mondo. Riunendo così, in un’unica galleria, sei diverse Madonne di Raffaello: più che abbastanza per garantire fin d’ora il successo annunciato di un’esibizione destinata a restare aperta al pubblico dal 9 aprile al 31 luglio.
Palombari Comsubin eliminano due mine contenenti 400 kg tritolo
Erano su fondali Palmaria dai tempi della II Guerra mondiale
LA SPEZIA
06 aprile 2022
16:51
I Palombari del reparto Pronto Impiego del Gruppo Operativo Subacquei del Comsubin della Marina hanno individuato nei giorni scorsi, durante una normale attività addestrativa nell’area di Cala Schenello di Isola Palmaria due mine di grosse dimensioni risalenti alla Seconda Guerra Mondiale.
Le mine, due Pignone 200 di peso compreso fra i 390 e i 400 kg e contenenti ciascuna 200 kg di tritolo erano impiegate per creare sbarramenti alle navi nemiche, lungo rotte commerciali, ingressi dei porti o in particolari zone di mare d’importanza strategica.
Le operazioni di rimozione si sono svolte oggi: i palombari hanno neutralizzato le due mine con controcariche esplosive dopo aver spostato gli ordigni a 3 miglia a ovest dell’isola del Tino.
Adottato negli Usa ritrova vecchia famiglia dopo 65 anni
72enne ritorna in Sardegna dopo le ricerche di una nipote
CAGLIARI
06 aprile 2022
17:24
Era stato adottato da una famiglia americana all’età di 7 anni.
E dal brefotrofio provinciale di Cagliari andò a vivere a Trinidad, in Colorado, senza aver mai più contatti con la famiglia d’origine.
Oggi Robert McKinnon, nato Luciano Calabrò, originario di Masainas, nel Sulcis, è tornato nella sua Sardegna dopo 65 anni, accompagnato dalla moglie Shanna e dalle figlie Ilene e Jerelyn per abbracciare la nipote Veronica Campus, di Sant’Antioco, colei che è riuscita, dopo tanti anni di ricerche, a trovarlo.
“Ho sempre sentito parlare di zio Luciano, per questo durante la pandemia ho deciso di ricominciare a cercarlo – ha detto la nipote – e ritrovarlo è stato bellissimo, mi dispiace solo che suo padre, andato via 10 anni fa, non abbia fatto in tempo a conoscerlo”.
Fu adottato nel 1957 dai coniugi Eva e Henry Daniel McKinnon desiderosi di dare un fratellino al loro primo figlio adottivo Dan. Trovarono Luciano attraverso un annuncio su un giornale cattolico. A Trinidad Luciano è diventato Robert. Dopo gli studi si è trasferito a Denver, dove per 37 anni ha lavorato come capotreno delle ferrovie. Da quando è in pensione vive in Arizona. Questa mattina negli uffici della Città Metropolitana di Cagliari – che oggi ha sede proprio negli spazi dell’ex brefotrofio – ha incontrato il sindaco Paolo Truzzu e il direttore generale dell’ente Stefano Mameli.
Carol Maltesi: omicida a pm, sono un vigliacco e sono pentito
Cinque ore di interrogatorio con Procuratore di Busto Arsizio
BUSTO ARSIZIO
06 aprile 2022
18:46
“Sono un vigliacco, mi vergogno per ciò che ho fatto e per non avervi chiamato subito”.
Queste le parole pronunciate da Davide Fontana, il 43 enne che ha ucciso e fatto a pezzi la vicina di casa Carol Maltesi a Rescaldina (Milano), il cui corpo è stato ritrovato la scorsa settimana nelle campagne bresciane, durante il suo terzo interrogatorio, reso oggi al Procuratore di Busto Arsizio (Varese) Carlo Nocerino nel carcere di Brescia.
E’ quanto ha detto il suo avvocato difensore Stefano Paloschi.
Fontana, ascoltato per oltre cinque ore, “ha risposto a tutte le domande degli inquirenti e si è detto assolutamente pentito”, ha detto il legale. Durante l’interrogatorio “ha avuto un crollo emotivo”, ha aggiunto Paloschi, “si è dato più volte del vigliacco per non aver avuto il coraggio di chiamare subito le forze dell’ordine”.
Nelle cinque ore di colloquio, gli inquirenti hanno cercato riscontri rispetto alle prove del delitto repertate a casa della vittima e a quanto già detto in precedenza dallo stesso Fontana.
Paloschi, avvocato d’ufficio dal giorno dell’arresto del 43 enne, è stato nominato legale di fiducia.
Covid: 69.278 i positivi, 150 le vittime in 24 ore
Superata quota 15 milioni di casi in totale. Tasso stabile a 15%
06 aprile 2022
19:19
Sono 69.278 i nuovi contagi da Covid nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute.
Ieri erano stati 88.173.
Le vittime sono invece 150, in calo rispetto alle 194 di ieri. Il totale dei casi di Covid ha superato i 15 milioni da inizio pandemia: vuol dire che un italiano su 4 è stato contagiato dal virus. Sono infatti 15.035.943 i casi in totale. Sono 1.274.286 le persone attualmente positive, 102 in meno nelle ultime 24 ore, mentre le vittime salgono a 160.253. I dimessi e i guariti sono 13.601.404, con un incremento di 69.837 rispetto a ieri. Sono 461.448 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore. Ieri erano stati 588.576. Il tasso di positività è stabile al 15,01%. Sono 466 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, 5 meno di ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 51. I ricoverati nei reparti ordinari sono 10.164, ovvero 82 in meno rispetto a ieri.
#AccadeOggi
I principali avvenimenti previsti per la giornata
06 aprile 2022
19:33
ROMA – Palazzo Chigi ore 10.00 Il presidente del Consiglio Draghi incontra i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil
ROMA – Palazzo della Consulta ore 11.00 Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella interviene alla presentazione della Relazione annuale della Corte Costituzionale
ROMA – Palazzo Chigi ore 12.30 Il presidente del Consiglio Draghi incontra il primo ministro dei Paesi Bassi, Mark Rutte
CITTA’ VARIE – Giornata Mondiale della Salute
ATENE – Parlamento, discorso del presidente ucraino Zelensky
BRUXELLES – G7, riunione Esteri
ROMA – Palazzo della Consulta ore 11.00 Riunione straordinaria della Corte costituzionale; il presidente Amato tiene la relazione sull’attività e gli indirizzi giurisprudenziali della Corte nel 2021, con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella
CITTA’ VARIE – Ore 18.45 e 21.00 Europa League, quarti di finale di andata
BODO (NORVEGIA) – Aspmyra Stadion ore 21.00 Conference League, Bodo/Glimt-Roma, andata quarti di finale
Cadavere in container, trovato cassonetto dove vittima dormì
In zona Firenze sud, ripreso da telecamere mentre entra dentro
FIRENZE
06 aprile 2022
19:39
Aveva trovato rifugio in un cassonetto della carta per passare la notte, il giovane somalo trovato senza vita il 28 marzo in un container all’interno di una ditta di recupero rifiuti a Empoli (Firenze).
La conferma è arrivata dalle immagini di videosorveglianza cittadine, visionate dai carabinieri, che hanno ripreso il giovane mentre entra in un cassonetto della differenziata a Firenze, in zona Gavinana, la sera del 27 marzo.
Successivamente, alle prime ore del mattino, un camion compattatore svuotò il cassonetto dove si trovava il giovane, portando il carico fino all’azienda di stoccaggio e riciclo dei rifiuti a Empoli dove un gruista scoprì il cadavere.
Le immagini delle telecamere pubbliche riprendono il giovane mentre, intorno alle 23.45 del 27 marzo entra in un cassonetto della carta in piazza cardinale Elia dalla Costa, per poi non uscirne più. Si vede che poco prima delle 6 un camion compattatore di Alia vuota il contenuto del cassonetto e prosegue il suo giro, per poi conferire il suo carico alla Metal Carta di Empoli. In base ai primi esiti dell’autopsia, disposta dal pm Antonino Nastasi, il decesso del giovane somalo sarebbe avvenuto per schiacciamento. Il decesso dunque, secondo gli elementi finora raccolti dai militari, sarebbe avvenuto a causa della compressione subita all’interno del tir. A trovare il cadavere è stato la mattina del 28 marzo un operaio della ditta, addetto a manovrare il braccio meccanico dotato di pinza che serve a spostare il carico del container. L’addetto avrebbe raccontato che in un primo momento avrebbe scambiato il corpo senza vita del giovane per un fantoccio, un manichino. Però alla vista della sagoma ha subito bloccato la manovra, andando a controllare e facendo la tragica scoperta. Il deceduto, noto alle forze dell’ordine con molti alias, di età compresa tra 20 e 27 anni, non aveva con sé né denaro né documenti o altri effetti personali, ad eccezione di un foglio che attestava l’ultimo controllo di polizia avvenuto a suo carico poche ore prima, intorno alle 23 di domenica a Firenze nella zona di Novoli. In Italia dal 2013 e senza permesso di soggiorno dal 2019, era noto alle forze di polizia per piccoli precedenti.
Mafie: Dia, meno violenza ma più infiltrazioni nell’economia
Non solo altarini, la camorra punta a fama sui social. ‘Ndrangheta va oltre cocaina, punta a espandere modello
07 aprile 2022
07:15
Da un lato meno azioni cruente e comportamenti in grado di provocare allarme sociale, dall’altro “la tendenza dei sodalizi mafiosi a una progressiva occupazione del mercato legale”.
Lo registra la Dia nella relazione per il primo semestre 2021.
Calano gli omicidi di tipo mafioso, da 9 del I semestre 2020 a due, e le associazioni di tipo mafioso, da 77 a 57. E la propensione a inquinare l’economia legale trova conferma nell’incremento delle segnalazioni di operazioni sospette, 49.104 nel I semestre 2019, 54.228 nel I semestre 2020 e 68.534 nel semestre 2021, e delle interdittive antimafia, rispettivamente 279, 384 e 455.
Il dato – sottolinea la Direzione investigativa antimafia nella relazione al Parlamento per il primo semestre 2021 – è indicativo della sempre maggiore attenzione posta sulle possibili infiltrazione nelle procedure di gara ed appalti, ma rivela anche come “nonostante negli ultimi due anni si sia verificato un inevitabile rallentamento delle attività imprenditoriali a causa della pandemia appare sempre maggiore l’interesse delle organizzazioni criminali per l’accaparramento di commesse ed opere pubbliche”.
“L’immediata disponibilità dei capitali illecitamente acquisiti dalle mafie potrebbe incidere, mediante le attività di riciclaggio, sulla capacità dei sodalizi di inquinare l’economia e di infiltrare la pubblica amministrazione per intercettare le risorse pubbliche immesse nel ciclo produttivo”, sottolinea la relazione: il periodo “permane connotato dal perdurare della pandemia da Covid-19” e l’analisi sull’andamento della delittuosità “continua a mostrare come le organizzazioni criminali si stanno muovendo secondo una strategia tesa a consolidare il controllo del territorio. Quest’ultimo fattore è ritenuto, infatti, elemento fondamentale per la loro stessa sopravvivenza e condizione imprescindibile per qualsiasi strategia criminale di accumulo di ricchezza”.
Con la leva della corruzione, “i sodalizi continuerebbero a consolidare una rete di relazioni utilitaristiche volte ad infiltrare le amministrazioni locali per agevolare le assegnazioni di lavori e forniture di servizi garantendosi in definitiva sia il controllo del territorio, sia l’ampliamento del consenso sociale” anche con il compiacente aiuto di professionisti e pubblici funzionari infedeli della cosiddetta ‘area grigia’. Inoltre, “la distribuzione di posti di lavoro unita alla gestione di contratti e forniture permette infine di ‘fidelizzare’ un significativo numero di persone ingigantendone il legame originato dal bisogno in particolare in quei territori che maggiormente soffrono la crisi”.
Tale quadro, impone di continuare nella lotta contro la criminalità organizzata con particolare attenzione all’aggressione dei beni illecitamente accumulati. Nel primo semestre del 2021 sono stati confiscati a soggetti organici e collegati a vario titolo a gruppi mafiosi beni per 129 milioni e 307mila euro. Nello stesso periodo sono stati effettuati sequestrati per un valore di 93 milioni 771 mila euro.
Non solo altarini e murales: “è sempre più frequente l’uso dei social network per condividere messaggi testuali e frammenti audiovisivi espliciti di ispirazione camorristici”. Il dato è sottolineato nella relazione della Dia per il primo semestre 2021, che rileva come “forte è il rischio che l’identità mafiosa possa prendere il sopravvento anche attraverso la credibilità e l’autorevolezza del profilo social che esalta e diffonde la reputazione criminale del soggetto con lo status di uomo di camorra”. “L’esistenza di uno stretto legame tra gruppi in un’unica alleanza – spiega la relazione – viene sempre più spesso dimostrato dai post sui social. Attraverso fotografie e post gli affiliati alle organizzazioni criminali ostenterebbero infatti l’appartenenza al gruppo e commenterebbero le azioni di fuoco”. Così, “l’esaltazione del potere criminale del proprio gruppo unita alla pratica diffusa dell’ostentazione ricorrente fornirebbero un chiaro quadro della perversa sottocultura mafiosa con cui la camorra tenta di imporre la propria affermazione sul territorio”. “In questa dimensione socio-culturale – rileva la relazione – non vanno sottovalutati i fenomeni di violenza urbana ad opera di bande che soprattutto nel territorio partenopeo tentano di inserirsi nelle logiche della spartizione delle piazze di spaccio e delle estorsioni. Nel semestre è stato anche rilevato un numero di rapine nei confronti dei rider aggrediti nei diversi quartieri napoletani”. La camorra si fonda su “stabili equilibri criminali”, consolidati nel tempo, in cui sono ammessi gruppi criminali minori, ma in una condizione di coordinata coabitazione con i principali grandi cartelli: la relazione della Dia conferma la “strutturazione organizzata” in un vero e proprio “‘sistema’, basato su stratificati e complessi livelli decisionali, su una struttura criminale consolidata sul territorio e dotata di un direttorio per la gestione e il coordinamento dei gruppi subordinati”. In questo contesto, gli omicidi “apparirebbero collegati a dinamiche di epurazione interna finalizzate alla prevenzione di qualunque tentativo di alterazione degli assetti già definiti”.
“Silente ma più che mai viva nella sua vocazione affaristico-imprenditoriale”: senza abbandonare il ruolo di leader nel traffico internazionale di cocaina, “potrebbe tentare una ulteriore espansione dei propri affari illeciti anche attraverso possibili mutamenti degli equilibri criminali con sodalizi di diversa matrice”. La ‘ndrangheta viene descritta così dalla Dia nella relazione al Parlamento per il primo semestre del 2021, in base agli ultimi risultati investigativi. Secondo la Dia, va tenuta in conto anche “la capacità delle consorterie criminali calabresi di relazionarsi con quell’area grigia di professionisti e dipendenti pubblici infedeli che costituiscono il volano per l’aggiudicazione indebita di appalti pubblici” e “la diffusa corruttela interverrebbe sulle dinamiche relazionali con gli enti locali sino a poterne condizionare le scelte ed inquinare le competizioni elettorali”. La relazione registra però anche “una significativa inversione di tendenza” con il “quasi inedito fenomeno delle collaborazioni”, non solo all’interno dei sodalizi ma anche e soprattutto nei contesti sociali dove l’assoggettamento e l’omertà sono fattori fortemente radicati sul territorio.
Uomo si uccide in casa e madre morta, tesi omicidio-suicidio
Non ha avuto infarto, donna assassinata con un colpo di pistola
FAVARA
07 aprile 2022
08:44
Una pensionata ottantatreenne è stata uccisa con un colpo di pistola e il figlio, un operatore scolastico di 52 anni, si è tolto la vita con il revolver che era del padre defunto.
Dopo una notte di interrogatori e verifiche, cambia la ricostruzione di quanto avvenuto ieri sera in via Bachelet a Favara.
La Procura di Agrigento, con il procuratore facente funzione Salvatore Vella e il pm Chiara Bisso, sta indagando per omicidio-suicidio maturato in ambito familiare. La prima ipotesi investigativa era stata quella che l’uomo si fosse suicidato e che la 84enne fosse morta per un infarto al miocardio. I carabinieri di Favara e quelli della compagnia di Agrigento, per tutta la notte, hanno ascoltato più persone, soprattutto l’altro figlio della donna che ha trovato i cadaveri della madre e del fratello e ha lanciato l’allarme.
Bradisismo: scosse di terremoto nella notte a Pozzuoli
Eventi sismici sono stati accompagnati da boati
POZZUOLI
07 aprile 2022
09:01
L’attività sismica per i fenomeni dovuti al bradisismo flegreo è proseguita anche la notte scorsa.
Registrati cinque nuovi eventi dalla mezzanotte di ieri, tra le 2,16 e le 5,20.
La scossa più intensa alle ore 2,16 di magnitudo 1,9 della scala Richter alla profondità di 1400 metri, con epicentro in prossimità del vulcano Solfatara. Gli altri eventi di bassa energia hanno avuto tutti epicentro il lungomare di via Napoli tra il Rione Terra e località La Pietra e sono stati accompagnati da boati. Sempre attiva l’azione di verifica e controllo sul territorio da parte dell’unità comunale di Protezione Civile e della polizia municipale per eventuali danni alle strutture.
Finti diplomi e lauree, dieci misure cautelari
Inchiesta Pm Reggio Calabria, titoli non venivano riconosciuti
REGGIO CALABRIA
07 aprile 2022
09:32
Un finto centro di formazione, con base in provincia di Reggio Calabria e sedi in altre parti d’Italia, che rilasciava falsi diplomi che poi non venivano riconosciuti dalle istituzioni.
A scoprirlo sono stati i finanzieri del Comando provinciale e gli agenti della Polizia metropolitana di Reggio che hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di dieci persone emessa dal Gip su richiesta del procuratore di Reggio Calabria Giovanni Bombardieri e dei suoi pm per il reato di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di truffe, falsi e autoriciclaggio.
Nell’operazione, denominata “Lucignolo”, tre donne di Condofuri, madre e due figlie, sono state portate in carcere; ad altri cinque indagati, residenti nella Locride, a Roma, Trani, Terracina e Rho, il gip ha concesso il beneficio degli arresti domiciliari mentre per altri due, uno di Locri e uno di Ribera, in provincia di Agrigento, è stato disposto l’obbligo di dimora e di presentazione alla polizia giudiziaria.
Gli inquirenti avrebbero fatto luce su una sorta di “diplomificio”. Gli accertamenti avrebbero consentito alla Procura di delineare l’esistenza e l’operatività del sodalizio criminale dietro la parvenza di un finto centro di formazione internazionale, falsamente riconosciuto e convenzionato con enti pubblici ed università italiane e straniere. Per i pm si tratta di un’associazione, stabile e strutturata, attiva fin dal 2016 che sarebbe riuscita ad accumulare proventi per milioni di euro, raggirando decine e decine di vittime. L’inchiesta è partita dalle denunce di persone truffate che avevano frequentato alcuni corsi ma i cui titoli non erano stati ritenuti validi nell’ambito di procedure valutative del personale nelle pubbliche amministrazioni. Stando agli accertamenti di Finanza e Polizia metropolitana, gli indagati erano in grado di fornire diplomi di laurea di università straniere con la relativa omologazione, ma anche diplomi di università italiane telematiche, certificati di conoscenza della lingua inglese e abilitazioni all’attività didattica. Per i pm, però, era tutto falso. Inoltre, in alcuni casi, i titoli erano rilasciati senza la frequenza di alcun corso o il superamento di alcun esame.
‘Bimbo autistico denigrato sulla chat’, mamma: ‘Parole d’odio’
“Mai più in quella scuola”. La ministra Stefani su Fb: ‘Inaccettabile se vero’
NAPOLI
07 aprile 2022
13:08
“Luca ha bisogno di andare a scuola, ha bisogno di stare insieme con gli altri bambini e adesso é costretto a stare in casa, con il rischio di una grave regressione.
Adesso ho paura di portarlo li, la mia paura non nasce adesso dal fatto che ho avuto il coraggio di urlare, ho paura da quando ho letto quei messaggi e ascoltato quegli audio carichi di odio nei confronti di mio figlio, non posso lasciare mio figlio nelle mani di chi dice questo di lui”.
A parlare è la mamma di un bimbo autistico di sei anni che, secondo quanto ha raccontato la donna nei giorni scorsi, è stato denigrato dalle sue insegnanti. A riferire le dichiarazioni della mamma del bimbo è “La battaglia di Andrea”, associazione che si batte per i diritti dei diversamente abili. “Quei messaggi – aggiunge la signora – mi stanno forse facendo capire tante cose e, tra queste, probabilmente anche l’incuria, dovuta forse all’intolleranza nei suoi confronti”.
“Chiedo aiuto alle istituzioni, – conclude la donna – chiedo aiuto a chi può farlo, sono una mamma spaventata di un cucciolo che vuole vivere la sua normalità quotidiana, vogliamo che frequenti la scuola in tranquillità”.
Sulla vicenda è intervenuta, con un post su FB, anche Erika Stefani, ministro per le disabilità nel governo Draghi: “I giornali denunciano una vicenda grave ai danni di un bambino di 6 anni con disturbi dello spettro autistico. Qualora dovessero essere confermate le accuse nei confronti di insegnanti che a Roma avrebbero deriso il bimbo in una chat Whatsapp, – scrive sul social il ministro – saremmo di fronte a un clima inaccettabile e a comportamenti che offendono la persona, arrecando danni anche a coloro che ogni giorno lavorano nel mondo della scuola con dedizione, accompagnando gli alunni con disabilità nei percorsi di studio. Le parole sono importanti e hanno delle conseguenze perciò ci attendiamo chiarimenti sui fatti che, se confermati, comporterebbero provvedimenti esemplari”.
Violenza donne: denuncia ex ma minacce continuano, arrestato
Per mesi l’ha terrorizzata, voleva uccidere anche genitori
NAPOLI
07 aprile 2022
09:46
La terrorizzava dallo scorso mese di gennaio, da quando si erano lasciati.
Visite inaspettate, messaggi di morte.
Lei, 22 anni, che lo aveva già denunciato per atti persecutori, aveva anche cambiato casa e il suo indirizzo lo conoscevano solo i genitori e i carabinieri. Ieri, l’ultimo episodio. L’ex, 35 anni, di Pozzuoli (Napoli) e già noto alle forze dell’ordine, si è presentato a casa dei suoi genitori e ha detto che li avrebbe uccisi se non gli avessero riferito la località della nuova casa. Ha anche tentato di entrare nell’abitazione della coppia quando i carabinieri lo hanno bloccato.
L’uomo, ai militari, ha fornito generalità false nel tentativo di sfuggire all’arresto e di non essere collegato alla 22enne ma i carabinieri conoscevano bene la storia e il suo nome.
Arrestato, risponderà di atti persecutori e di falsa dichiarazione a un pubblico ufficiale; il 35enne è stato trasferito nel carcere di Poggioreale.
Profugo viola quarantena, Tar: non vanno tolti vitto e alloggio
Viminale sconfitto da senegalese sfrattato da centro accoglienza
GENOVA
07 aprile 2022
09:54
La Prefettura non può togliere alloggio, vitto e vestiario in un centro di accoglienza a un richiedente protezione internazionale che si allontana dalla struttura di cui è ospite violando la quarantena disposta dalle norme anti Covid.
Lo ha ribadito il Tar della Liguria nella sentenza con cui ha annullato la revoca disposta dalla Prefettura di Genova e accolto il ricorso di un cittadino senegalese che usufruiva delle misure di accoglienza presso un Cas gestito da una fondazione genovese.
Il richiedente protezione internazionale aveva fatto ricorso contro il Ministero dell’Interno impugnando il provvedimento della Prefettura di Genova che gli toglieva le misure di accoglienza, in quanto “come segnalato dai gestori, lo straniero si era ripetutamente allontanato dalla struttura durante il periodo di quarantena obbligatoria a cui era sottoposto”.
L’interessato si era difeso precisando di essersi allontanato “in due occasioni, per recarsi al lavoro e per sottoporsi alla seconda dose” della vaccinazione anti-Covid.
“Valgono i principi della Corte di giustizia dell’Unione europea – spiega il Tar – Uno Stato della Ue non può prevedere una sanzione consistente nel revocare, seppur temporaneamente, le condizioni materiali di accoglienza, relative all’alloggio, al vitto o al vestiario, dato che avrebbe l’effetto di privare il richiedente protezione della possibilità di soddisfare le sue esigenze più elementari. Si possono prevedere altre sanzioni che producano effetti meno radicali come la sua collocazione in una parte separata del centro di accoglienza, con divieto di contatto con residenti del centro, o il suo trasferimento in un altro centro di accoglienza o in un altro alloggio”.
Smantellato traffico internazionale di droga, undici arresti
Sequestrati 4,5 milioni di euro in cocaina e marijuana
TORINO
07 aprile 2022
10:00
I carabinieri del Comando Provinciale di Torino stanno eseguendo, su richiesta del gip del Tribunale del capoluogo piemontese, 11 ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di cittadini italiani, albanesi e polacchi accusati di narcotraffico internazionale e detenzione di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’inchiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, che ha visto la collaborazione della polizia degli altri Paesi, ha portato al sequestrato sul nostro territorio di oltre 80 chili di cocaina e più di 7 chili di marijuana per un valore di 4,5 milioni e all’arresto di otto corrieri che viaggiavano a bordo di auto appositamente modificate in Slovenia per trasportate la stupefacente.
Incendio in una baracca nel Sassarese, muore un 44enne
Forse una fuga di gas ha scatenato le fiamme
CHEREMULE
07 aprile 2022
10:02
Un uomo di 44 anni, Massimo Lodde, residente a Thiesi (Sassari) è morto questa mattina poco prima dell’alba in una casa nelle campagne di Cheremule.
A scoprire il corpo sono stati i Vigili del fuoco di Sassari, intervenuti intorno alle 6.30 per spegnere un incendio scoppiato nel capanno accanto alla casa, in località “Sa falada manna”.
Sul posto sono intervenuti il 118 e i carabinieri della Compagnia di Bonorva. I vigili hanno spento le fiamme, che, in base ai primi elementi raccolti, si sarebbero sprigionate in seguito a una fuga di gas. I carabinieri stanno indagando per accertare la reale dinamica dell’incidente.
Sicilia: ex Iena La Vardera con De Luca alle Regionali
Candidato governatore, sarà una sfida forte con i soliti pupari
PALERMO
07 aprile 2022
10:52
L’ex Iena Ismaele La Vardera sarà a fianco di Cateno De Luca nella corsa del candidato di ‘Sicilia Vera’ verso la presidenza della Regione siciliana, dove si voterà a novembre di quest’anno.
La Vardera è stato presentato da De Luca e dal deputato regionale Danilo Lo Giudice, in conferenza stampa a Palazzo dei Normanni.
“A ogni campagna elettorale si annuncia il cambiamento, ma i pupari sono sempre lì, gli stessi vecchi personaggi politici – ha detto De Luca – Sarà una sfida forte, il tempismo è fondamentale. Nello Musumeci che odiava i democristiani si tolga la maschera: alla iattura di Rosario Crocetta lui ha aggiunto l’ipocrisia. Ha accolto persino Totò Cuffaro, dopo che io ho rifiutato l’ex governatore dicendogli che noi siamo diversi”.
Ucraina: partito da Trieste convoglio aiuti per Mykolaiv
Diretto a Husi (Romania), punto per corridoio umanitario
TRIESTE
07 aprile 2022
11:01
E’ partito ieri sera dalla caserma San Sebastiano di Trieste il primo convoglio di aiuti umanitari, destinati alla martoriata città ucraina di Mykolaiv, con la quale Trieste ha avviato un rapporto di collaborazione sin dal 1997.
Organizzato dal Comune con la Protezione Civile e l’Associazione Alpini (ANA) Trieste il convoglio è composto da tre mezzi con generi alimentari e medicinali, donati da partner commerciali come Despar, Coop Alleanza 3.0, IN’s Mercato, Bosco o acquistati grazie ai fondi donati dai cittadini che hanno fatto pervenire offerte di aiuto sull’apposito conto corrente attivato dall’Amministrazione comunale (COMUNE DI TRIESTE IBAN: IT 44 S 02008 02230 000001170836 BIC/SWIFT: UNCRITM10PA Con la specifica causale: “Trieste abbraccia Mykolaiv”) Il primo viaggio di “Trieste abbraccia la città di Mykolaiv – #ТрієстобіймаєМиколаїв (Operazione ToM)” si sviluppa lungo un tragitto di oltre 1.500 km, della durata prevista di più di 17 ore, che è già passato attraverso Slovenia, Ungheria e Romania e che prevede di raggiungere nel pomeriggio Huși, la città rumena di 26 mila abitanti, che si trova al confine con la Moldavia, hub per il corridoio umanitario verso l’Ucraina, dove saranno consegnati gli aiuti per Mykolaiv.
Covid: Veneto, 7.605 nuovi casi e 10 vittime
Impennata degli attuali positivi, stabili i reparti ospedalieri
VENEZIA
07 aprile 2022
11:07
Il Veneto registra un ulteriore rialzo dei contagi Covid nelle ultime 24 ore con 7.605 nuovi casi ( a fronte dei 6.989 di ieri).
Il totale degli infetti da inizio pandemia raggiunge quota 1.535.459.
Cresce anche il dato delle vittime, 10 in più rispetto a ieri. Lo riferisce il bollettino della Regione.
Il conteggio totale si aggiorna così a 14.233 decessi; gli attuali positivi subiscono una impennata e arrivano a 82.092 (+1.964). Quanto all’andamento dei dati ospedalieri, sono in risalita i ricoveri dei malati Covid in area medica, 857 a fronte degli 845 di ieri, ma si abbassa ulteriormente quello dei pazienti in terapia intensiva, 47 (-2). Ieri sono state somministrate 1.267 dosi, delle quali 47 sono prime inoculazioni.
Covid: nessun decesso e 512 nuovi positivi in Alto Adige
Ancora in calo l’incidenza settimanale
BOLZANO
07 aprile 2022
11:08
Il bollettino quotidiano del Covid-19 in Alto Adige non registra nuovi decessi e, nonostante 512 infezioni accertate nelle ultime 24 ore, l’incidenza settimanale per 100 mila abitanti è ancora in calo.
Dei nuovi casi positivi, 29 sono stati rilevati sulla base di 552 tamponi pcr (129 dei quali nuovi test) e 483 sulla base di 3.540 test antigenici.
L’incidenza settimanale è ora di 660 (venti in meno rispetto ad ieri), mentre gli attualmente positivi sono 5.698 (57 in meno).
Diminuiscono da 3 a 2 i pazienti Covid-19 ricoverati in terapia intensiva, mentre sono sempre 47 quelli assistiti nei normali reparti ospedalieri. Altri 31 pazienti (dato aggiornato al 4 aprile) sono ricoverati nelle strutture private convenzionate (postacuti).
Le persone in quarantena o in isolamento domiciliare sono 5.714 (79 in meno), mentre quelle dichiarate guarite sono 568 per un totale di 194.478.
Sequestro crediti per 9 mln euro per frode bonus facciate
Guardia finanza Perugia blocca anche 20 mln quote societarie
PERUGIA
07 aprile 2022
11:12
Crediti per quasi nove milioni di euro ritenuti fittizi e relativi al cosiddetto “bonus facciate” sono stati sequestrati dalla guardia di finanza di Perugia.
Stesso provvedimento è stato adottato per oltre 20 milioni di euro di quote societarie.
Le fiamme gialle hanno dato così esecuzione ad un provvedimento preventivo emesso dal gip su richiesta della Procura del capoluogo umbro nei confronti di quattro società che risulterebbero coinvolte in una frode relativa all’agevolazione fiscale introdotta dal Governo.
L’operazione trae origine dall’attività di analisi condotta dal Gruppo investigazione criminalità organizzata e volta ad individuare profili di rischio connessi all’utilizzo distorto delle diverse misure agevolative, sotto forma di crediti di imposta cedibili a terzi ed utilizzabili in compensazione per l’assolvimento di debiti tributari o monetizzabili presso banche ed altri intermediari finanziari. In tale contesto – si spiega in una nota della Procura di Perugia -, è emersa, in particolare, la posizione di una società, operante nel settore della consulenza aziendale, con sede legale, fino alla seconda metà del 2020, a Spoleto e successivamente a Roma dove risulterebbe non operativa e con un unico dipendente, residente a Perugia, fino a dicembre 2021.
Secondo gli inquirenti la stessa, dopo articolate concatenazioni di cessioni da parte di imprese, risultate prive della benché minima struttura ed operatività aziendale, e di persone fisiche, gravate da precedenti penali e con limitate disponibilità reddituali, per lo più residenti in Campania, avrebbe acquisito la titolarità di crediti “artatamente creati”, in parte, ancora presenti nel proprio cassetto fiscale ed, in parte, ceduti ad intermediari finanziari e, quindi, monetizzati (per poco più di un milione di euro).
Covid: Marche; 2.249 positivi in 24ore, incidenza cala a 956
745 casi in provincia di Ancona. 485 le persone con sintomi
ANCONA
07 aprile 2022
11:20
Nelle Marche è proseguito nell’ultima giornata il costante lieve calo dell’incidenza di casi di coronavirus ogni 100mila abitanti: è risultato in calo da 962,76 a 956,10 dopo gli ultimi 2.249 casi registrati in un giorno.
Ruota sempre intorno al 40% la percentuale di positivi tra i tamponi del percorso diagnosi (41,9% su 5.368); complessivamente sono stati analizzati 6.923 tamponi in 24ore che comprendono anche quelli del percorso “guariti”.
Tra gli ultimi positivi ci sono 485 persone alle prese con sintomi; i casi comprendono 629 contatti stretti di positivi, 563 contatti domestici, 25 in setting scolastico/formativo, 7 in ambiente di vita/socialità, 3 in setting lavorativo, 2 ciascuno in setting assistenziale e sanitario e su altre 527 positività è in corso un approfondimento epidemiologico. A livello provinciale, Ancona ha fatto registrare 745 casi di positività; seguita dalle province di Macerata (438), Pesaro Urbino (372), Ascoli Piceno (326), Fermo (281); 87 i contagiati provenienti da fuori regione. Tra le fasce d’età più colpite (casi sono stati rilevati in tutte) sempre quella tra i 25 e 44 anni rilevati 620 contagi; poi 45-59 anni con 554, 60-69 anni con 254 contagiati, 70-79 anni (175) 14-18 anni (144).
Violenza domestica, la Corte di Strasburgo condanna l’Italia
La condanna per non aver protetto una donna e i suoi figli dalle violenze del convivente
STRASBURGO
07 aprile 2022
12:00
La Corte europea dei diritti dell’uomo (Cedu) ha condannato l’Italia per non aver protetto una donna e i suoi figli dalla violenza domestica terminata in tragedia.
I fatti risalgono al settembre del 2018 a Scarperia (Firenze), quando un uomo uccise a coltellate il figlio di un anno, ferendo in modo grave anche la convivente e cercando di uccidere l’altra figlia. La sentenza ha stabilito che “i procuratori sono rimasti passivi di fronte ai gravi rischi che correva la donna e con la loro inazione hanno permesso al compagno di continuare a minacciarla e aggredirla”.
Lo Stato dovrà versare alla donna 32mila euro per danni morali.
A rivolgersi alla Cedu era stata la madre del bimbo ucciso, Annalisa Landi, rappresentata dall’avvocato Massimiliano Annetta.
Nel suo ricorso la donna sosteneva che lo Stato italiano avesse violato il suo diritto alla vita e quello dei figli, e che la violazione nei suoi confronti fosse da imputare in parte a un atteggiamento discriminatorio nei confronti delle donne da parte delle autorità.
Dai fatti riportati nella sentenza emerge che prima del giorno della tragedia culminata con l’uccisione a coltellate del figlio di un anno, il ferimento della donna e il tentato omicidio anche della figlia di 7 anni, il 14 settembre del 2018, la donna era stata già aggredita tre volte dal compagno, nel novembre del 2015, nel settembre 2017 e nel febbraio 2018, e che avesse sporto diverse denunce.
Nonostante l’apertura di una procedura per violenza domestica e l’indicazione di un esperto che indicava la pericolosità dell’uomo a causa delle patologie di cui soffriva, consigliandone anche un programma terapeutico, durante l’inchiesta non venne presa alcuna misura per proteggere la donna e i suoi figli.
Nel giudicare il caso, la Corte di Strasburgo ha pertanto stabilito che lo Stato ha violato il diritto alla vita della donna e di suo figlio, ma non ha riconosciuto l’aggravante della discriminazione. Nella sentenza i giudici constatano che le autorità avevano il dovere di effettuare immediatamente una valutazione dei rischi di nuove violenze da parte dell’uomo e prendere le misure necessarie a prevenirli. Ma non l’hanno fatto, nonostante sapessero, o avrebbero dovuto sapere, che esisteva un rischio reale e immediato per la vita della donna e dei suoi figli.
Arrestati o interdetti percepivano reddito cittadinanza
Sei persone denunciate nel reggino dai carabinieri di Palmi
PALMI
07 aprile 2022
12:04
I carabinieri hanno denunciato, a Palmi, sei persone, già note alle forze dell’ordine, di età compresa tra i 30 e i 60 anni per indebita percezione del reddito di cittadinanza.
Dal 2019 ammonterebbero a circa 75mila euro i contributi illecitamente percepiti, accertati nel corso delle indagini dai militari, finalizzate a riscontrare il possesso da parte dei richiedenti dei requisiti previsti dalla normativa vigente.
Nello specifico, dall’esame dei documenti acquisiti, gli investigatori avrebbero riscontrato che i soggetti, omettendo volontariamente di dichiarare all’atto della domanda, di essere sottoposti a misure cautelari o di essere stati condannati alla pena accessoria dell’interdizione perpetua dai pubblici uffici, hanno nel tempo percepito il sussidio fraudolentemente.
Gli esiti dell’indagine sono stati segnalati alla Procura della Repubblica di Palmi e all’Inps per l’interruzione dell’elargizione del sussidio ed il recupero delle somme indebitamente percepite.
Raggira anziana paziente facendosi pagare, medico denunciato
Operazione Gdf a Piacenza, altre due denunce in seconda indagine
PIACENZA
07 aprile 2022
12:04
Tre persone sono state denunciate a Piacenza dalla Guardia di Finanza per circonvenzione di incapace nell’ambito di due distinte indagini coordinate dalla Procura della Repubblica.
Nel primo caso è finito nei guai un medico al quale sono stati sequestrati 230mila euro sui conti correnti: secondo le fiamme gialle sarebbero i soldi che il professionista si sarebbe fatto consegnare con delle scuse da una donna anziana, sua paziente, durante le visite.
Nel secondo caso sono state denunciate due donne, madre e figlia, che con la promessa di matrimonio avrebbero raggirato diversi uomini convincendoli a fare costosi regali di ogni genere, dall’abbigliamento griffato ai soggiorni in lussuosi resort. Per entrambe è stato disposto il divieto di avvicinamento alle vittime.
Covid: in Lombardia in arrivo 90mila multe a over 50 no vax
Quasi 40.000 fra Milano e Monza
MILANO
07 aprile 2022
12:11
Multe in arrivo per gli over 50 no-vax lombardi.
L’Agenzia delle Entrate, dopo che lo scorso 4 aprile è iniziata la consegna delle comunicazioni di avvio del procedimento sanzionatorio, prevede che saranno inviate fino al 12 aprile 91.943 missive per gli inadempienti all’obbligo vaccinale.
La provincia di Milano, insieme a quella di Monza-Brianza, copre oltre un terzo del totale dei non vaccinati che saranno multati dall’Agenzia delle Entrate (38.099). Lo scorso 4 aprile sono state inviate già 13.106 missive e 12.304 martedì. Le lettere sono rivolte agli over 50 che non risultano vaccinati o esentati al primo febbraio 2022.
“Coloro che intendono comunicare l’eventuale certificazione relativa al differimento o all’esenzione dell’obbligo vaccinale, ovvero altre ragioni di assoluta e oggettiva impossibilità – ricordano dalla Regione – possono rivolgersi, entro il termine perentorio di 10 giorni dalla ricezione della comunicazione di avvio del procedimento sanzionatorio da parte dell’Agenzia delle Entrate, alle Asst territorialmente competenti per residenza anagrafica, inviando una Pec o presentando al protocollo la necessaria documentazione”.
Meteo: oggi forti venti e nevicate sul Nord Ovest
07 aprile 2022
13:30
Nonostante un graduale miglioramento del meteo, oggi sarà una giornata ventosa sulle coste tirreniche, sui crinali appenninici e anche sul versante romagnolo e marchigiano.
Anche le Alpi occidentali saranno interessate da raffiche di vento, ma soprattutto da nevicate moderate in Valle d’Aosta.
Nevicate che potrebbero mitigare la siccità che continua nel Nord del Paese: il fiume Po, tra la Lombardia e l’Emilia, presenta una portata ridotta fino al 70%, il deficit di piogge è ancora oltre il -80% sul Piemonte centro settentrionale. Nelle prossime ore, oltre al vento e alla neve, si prevedono anche piogge residue sul Basso Tirreno, ma in generale fino a domani il tempo sarà più soleggiato e caldo. E’ il quadro presentato da Andrea Garbinato, responsabile del sito http://ww.iLMeteo.it.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Per il prossimo fine settimana si segnala anche la discesa di aria più fredda e veloci temporali dal Nord Est verso la fascia adriatica. Mentre per quanto riguarda il weekend di Pasqua, c’è il rischio che un ciclone algerino porti maltempo sull’Italia tra venerdì 15 e sabato 16 aprile.
Nel dettaglio:
Giovedì 7. Al Nord: a tratti nuvoloso, peggiora sulla Valle d’Aosta. Al Centro: miglioramento con schiarite. Al Sud: piogge sparse, localmente intense sul Basso Tirreno.
Venerdì 8. Al nord: soleggiato salvo temporali sulle Alpi, in spostamento dal pomeriggio verso le pianure adiacenti. Al Centro: soleggiato. Al Sud: soleggiato.
Sabato 9. Al nord: peggioramento con temporali dal Triveneto verso l’Emilia Romagna e mantovano. Al Centro: soleggiato con nubi in aumento in giornata e piogge in Toscana verso sera/notte. Al Sud: soleggiato. Tendenza: Impulso instabile in rapido transito nella Domenica delle Palme, dalle Marche verso il sud; da lunedì rimonta anticiclonica con temperature in sensibile aumento.
Morto un mese dopo l’aggressione, cinque arresti a Modena
Il 34enne fu trovato esanime nei pressi di un ex ristorante
MODENA
07 aprile 2022
13:17
Lo avrebbero ucciso colpendolo più volte alla testa con un corpo contundente in una vicenda che si inserisce nel mondo dello spaccio di stupefacenti.
Queste le conclusioni che a Modena questa mattina hanno portato la Procura ad una ordinanza di misure cautelari, applicata dai carabinieri, nei confronti di cinque uomini: tre in carcere, uno ai domiciliari e per un altro il divieto di dimora nella provincia di Modena.
Le indagini riguardano la morte di Nicu Hozu, 34enne di origine romena, deceduto al Policlinico di Modena un mese dopo essere stato trovato, la mattina del 25 agosto dello scorso anno, esanime nei pressi del ristorante ex Fazenda, appunto nella città emiliana, in strada Bellaria. L’uomo riportava gravi fratture al cranio. In un primo momento i militari dell’Arma avevano ipotizzato si potesse trattare di un incidente stradale, ma poi le indagini hanno condotto al mondo dello spaccio.
Un primo uomo è stato sottoposto a fermo il 30 settembre. Le ipotesi di reato nei confronti dei destinatari delle misure cautelari parlano a vario titolo di omicidio volontario in concorso, cessione di stupefacenti, possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi, estorsione, falsità materiale. Nel corso di una perquisizione domiciliare ad uno degli arrestati sono stati sequestrati 16 grammi di cocaina.
Nei confronti di uno degli indagati, in carcere, sono stati raccolti indizi di colpevolezza per il reato di estorsione: avrebbe gestito illecitamente la locazione di alcuni appartamenti, il cui canone, senza un regolare contratto, sarebbe stato preteso anche sotto la minaccia.
Ucraina: a profughi nel Parmense primi immobili confiscati
A Sorbolo Mezzani, consegnate le chiavi di due appartamenti
BOLOGNA
07 aprile 2022
13:41
Hanno aperto direttamente la porta di casa, della nuova casa che li ospiterà, con un mazzo di chiavi a loro consegnate su un vassoio.
Sopra, la scritta: “Comune di Sorbolo Mezzani per l’Ucraina”.
Questa mattina, nel comune in provincia di Parma, 12 profughi ucraini hanno varcato la soglia di due appartamenti, di circa 50 metri quadrati l’uno.
È uno fra i primi casi in Italia in cui persone che scappano dalla guerra entrano in alloggi tolti alle mafie. Lo comunica la Regione.
Nel giro di pochi giorni saranno terminati i lavori di una terza unità abitativa, nella stessa palazzina, di 30 metri quadrati: altre tre persone in fuga dalla guerra troveranno dimora. In tutto saranno quindici i profughi accolti in tre case.
Le case fanno parte di dieci immobili confiscati (cinque appartamenti e cinque autorimesse) alla ‘Ndrangheta a Sorbolo Mezzani e tornati al servizio della collettività e del bene comune. La consegna al Comune da parte dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (Anbsc) risale a due anni fa.
“Restituire alla società civile i beni confiscati alle mafie rappresenta il primato della democrazia e della legalità – ha detto il presidente Stefano Bonaccini – Mettere questi immobili a disposizione di cittadini in fuga dalle atrocità della guerra è un passo avanti in più. Siamo di fronte a un conflitto ingiustificabile. L’intero sistema regionale è alle prese con l’accoglienza di migliaia di ucraini, soprattutto donne e bambini, in uno sforzo che vede insieme istituzioni, cittadini e famiglie, in Emilia-Romagna e nel Paese. Legalità e solidarietà sono valori cardine della nostra terra: oggi siamo qui per dimostrarlo concretamente”.
Covid: in Puglia 14 decessi e 5.578 nuovi casi, 18% dei test
Dei 112.540 attualmente positivi 35 sono in terapia intensiva
BARI
07 aprile 2022
13:45
Oggi in Puglia si registrano 5.578 nuovi casi di contagio da Coronavirus su 30.759 test giornalieri e 14 decessi.
L’incidenza dei positivi sui tamponi eseguiti è del 18%.
I nuovi casi sono così distribuiti: in provincia di Bari 1.988, nella provincia Barletta-Andria-Trani 394, in provincia di Brindisi 576, in provincia di Foggia 714, in quella di Lecce 1.108 e nel Tarantino 744. Sono residenti fuori regione altre 43 persone contagiate. Delle 112.540 persone attualmente positive 680 sono ricoverate in area non critica (ieri 688) e 35 in terapia intensiva (ieri 36).
Foggia, un poliziotto sferra un calcio in faccia a un 23enne
Le immagini virali su Tik Tok. Questura Foggia, avvisata magistratura.
FOGGIA
07 aprile 2022
14:24
Un video, diventato virale su Tik Tok, immortala un poliziotto che sferra un calcio in faccia ad un 23enne immobilizzato per terra da un altro agente, che lo aveva fermato per resistenza a pubblico ufficiale dopo un inseguimento.
L’episodio è del 2 aprile ed è avvenuto a Foggia.
Le immagini sono state trasmesse ieri da “Chi l’ha visto?”.
La Questura di Foggia ha dichiarato in una nota che “dell’episodio è stata immediatamente informata l’autorità giudiziaria per l’accertamento delle eventuali responsabilità penali” e che “nei confronti del poliziotto è stata avviata l’azione disciplinare e che lo stesso è stato destinato ad altra sede”.
Nel video, girato con un cellulare, si vede chiaramente il ragazzo bloccato per terra alla periferia di Foggia dopo un inseguimento in auto durato per oltre tre chilometri tra le vie della città, come riferiscono gli agenti. L’inseguimento era cominciato forse perché il giovane guidava senza patente. Mentre il 23enne era bloccato al suolo è arrivato correndo un poliziotto che ha sferrato un calcio sul volto del giovane e, subito dopo, ha tentato di schiacciargli la testa con un piede. Non ci è riuscito grazie l’intervento di un altro agente, che ha faticato per tenere a bada il collega.
Ponte Genova: tutti a giudizio i 59 imputati, processo 7 luglio
Accolta la richiesta di patteggiamento di Aspi e Spea
GENOVA
07 aprile 2022
14:44
L’ex amministratore delegato di Autostrade per l’Italia Giovanni Castellucci è stato rinviato a giudizio per il crollo del ponte Morandi.
A processo anche le altre 58 persone imputate nel procedimento.
Lo ha deciso il giudice per l’udienza preliminare del tribunale di Genova Paola Faggioni. Il processo sul crollo che il 14 agosto del 2018 causò la morte di 43 persone inizierà il 7 luglio prossimo. Il giudice Faggioni ha accolto il patteggiamento di Autostrade e di Spea, l’ex controllata che si occupava delle manutenzioni. Le due società pagheranno circa 30 milioni uscendo dal processo. La procura aveva dato parere favorevole. Il giudice ha deciso dopo circa un’ora e mezza di camera di consiglio. Ha letto per circa due ore i motivi per cui ha respinto tutte le eccezioni di nullità sollevate dagli avvocati degli imputati, tra cui quella che non sarebbe stato possibile leggere tutti gli atti perché sarebbe servito un software troppo costoso. Il gup ha anche mantenuto sotto sequestro i reperti del ponte Morandi. La procura aveva dato il via libera al dissequestro per consentire al Comune di completare il parco della Memoria.
Punk ma anche rock, 45 anni fa il primo album dei Clash
Debutto nel 1977 per la leggendaria band inglese
07 aprile 2022
14:04
L’8 aprile 1977 è una delle date fondamentali della storia del punk e al tempo stesso il debutto discografico di una delle band più importanti della storia del rock, i Clash.
Viene pubblicato infatti il primo album che porta lo stesso nome del gruppo fondato da Joe Strummer e Mick Jones.
Una musica aggressiva, veloce e potente con una carica politica violenta ed esplicita, ispirata alla realtà vissuta nelle case occupate dal movimento degli Squatters e nelle strade di Notting Hill, che allora non era il quartiere super hypster di oggi ma la zona dove vivevano soprattutto gli immigrati giamaicani che affrontavano quotidianamente la durezza della polizia, delle condizioni ai limiti del segregazionismo, ma che proprio in quelle strade avevano importato il reggae, che avrà un’influenza enorme sulla band.
Il brano manifesto del disco è “White Riot”, ma dentro ci sono anche “London’s Burning”, “I’m so Bored of the USA” e la cover di “Police and Thieves”, il brano reggae di Junior Murvin e Lee “Scratch” Perry. Oltre che per la carica politica, i Clash si distinguono da subito dalle altre band perché formati da due frontmen, Strummer, che in realtà si chiamava John Graham Mellor, (Strummer deriva da strumming, il termine usato per definire il modo di suonare le corde della chitarra nell’accompagnamento) e Jones, una coppia formidabile perché composta da due personalità molto diverse una dall’altra ma perfettamente complementari sul piano artistico. Non per niente quando le differenze tra i due si acuirono la band implose. Al basso c’era Paul Simonon, un uomo dalla personalità fortissima, nonché uno dei sex symbol dell’epoca, un vero e proprio “Rude Boy”, in senso letterale, ma anche da intendere non a caso come citazione del movimento dei ragazzi dei ghetti della Giamaica.
“Rude Boy” è il titolo del bellissimo docu film sui Clash realizzato nel 1980.
Concertone del Primo Maggio torna in piazza San Giovanni
Coez, Gemitaiz, Colapesce, Ariete, Rancore primi nomi confermati
ROMA
07 aprile 2022
13:06
Il tradizionale Concertone del Primo Maggio a Roma, promosso dai sindacati, torna in Piazza San Giovanni.
Dopo due anni di pandemia e nell’attuale momento di guerra in Ucraina, il Concerto assume un significato ancora più simbolico e profondo: confrontarsi sul presente per affrontare il futuro con responsabilità, visione e speranza.
Sarà un racconto collettivo, attraversato da musica e parole, un momento di aggregazione e consapevolezza che possa sollecitare il confronto sui temi che riguardano la vita sociale (trasmesso in diretta su Rai3, Rai Radio2 e Rai Play): lavoro, sicurezza, diritti, sanità, condizione femminile, tolleranza e accoglienza.
A livello musicale il Concertone continua nella sua linea di palco di avanguardia per restituire una fotografia attendibile della musica italiana ospitando nuove realtà della scena nazionale e nomi già affermati.
Questi i primi nomi confermati di un cast che sarà composta da oltre 30 set: Ariete, Bresh, Coez, Fasma, Mace ft Venerus, Colapesce, Gemitaiz, Thiele, Mara Sattei, Mecna, Rancore e Rovere. Inoltre, per la prima volta al Concertone, ci saranno gli artisti di Notre Dame de Paris, con una performance speciale che celebra vent’anni di successi.
Nel pomeriggio, sul grande palco di San Giovanni, si esibiranno anche i 3 vincitori di 1MNEXT 2022, il contest del Concerto del Primo Maggio che ogni anno, tra gli oltre mille iscritti, premia le migliori 3 proposte emergenti, che saranno selezionati durante la finale live del 23 aprile a Roma dalla Giuria di Qualità composta da: Massimo Bonelli (direttore artistico del Concerto del Primo Maggio, presidente giuria), Anna Rampinelli (A&R Manager Warner Music Italy), Claudio Cabona (Rockol), Lucia Stacchiotti (iCompany), Barbara Pierro (CGIL), Nicola Di Grigoli (CISL) e Francesco Melis (UIL). Il vincitore assoluto del contest sarà infine proclamato durante il Concertone.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, SEMPRE AGGIORNATE
DALLE 17:02 DI LUNEDÌ 28 MARZO 2022
ALLE 04:43 DI MERCOLEDÌ 06 APRILE 2022
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Qui Londra, Zelensky incorona BoJo migliore amico
Gb manda i super Stinger: ‘Non ha paura di Putin, la Francia sì’
LONDRA
28 marzo 2022
17:02
Se c’è un leader occidentale al quale il vertice politico di Kiev guarda oggi come al proprio migliore amico, sotto l’ombra dell’invasione russa, questo è Boris Johnson.
Paola di Volodymyr Zelensky, presidente assediato dell’Ucraina, che in un’intervista all’Economist non esita ad assegnare al premier britannico e al suo governo la palma di alleato più leale e più coraggioso in questo momento: più del cancelliere tedesco Olaf Scholz, molto più del presidente francese Emmanuel Macron e forse persino più di quello americano Joe Biden.
La Francia ad esempio, taglia corto Zelensky, “ha paura della Russia”, e per questo – opina – non ha finora fornito a Kiev carri armati o cruciali sistemi d’arma letali. Il Regno Unito invece no. BoJo, con quale il presidente ucraino si sente quasi tutti i giorni dall’inizio della guerra, è dunque “il leader che ci sta aiutando di più”, forte anche della spinta e del sostegno “dei suoi elettori”: di una popolazione isolana che – vista da Kiev – appare non solo compattamente sdegnata per il comportamento di Vladimir Putin, ma meno intimidita da Mosca rispetto ad altri.
Quasi a voler confermare questo primato – che sembra poter rilanciare in patria, almeno in parte, l’immagine del primo ministro Tory – Londra annuncia del resto giusto oggi, per bocca del ministro della Difesa, Ben Wallace, l’avvio delle prime consegne alle forze armate ucraine degli Starstreak: micidiali missili antiaerei portatili, molto più potenti e moderni degli Stinger Usa per contrastare i jet russi che bombardano il Paese, capaci di una gittata fino a 7 chilometri a un velocità tre volte superiore quella del suono. Annuncio che si accompagna all’ennesima rassicurazione di Downing Street sul “pieno appoggio” alla strategia negoziale di Zelensky nei colloqui con la Russia: a qualsiasi “concessione” egli sia disposto a fare, ma anche e soprattutto all’obiettivo preliminare di “far fallire” Putin sul piano bellico e della “minaccia all’integrità territoriale dell’Ucraina”. Con due sole linee rosse ben ferme: nessuno scontro militare diretto dalle conseguenze imprevedibili fra la Nato e una potenza nucleare qual è la Russia (quindi niente no-fly zone per ora); rifiuto secco dalla gaffe di Biden – già rimangiata – sul richiamo a ogni ipotetica velleità di cercare d’imporre da fuori “un cambio di regime” a Mosca. Tema su cui spetta solo “ai russi decidere”. Eventualmente.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Qui Pechino, ’emerso il vero scopo di Biden’
Media attaccano dopo gaffe Varsavia, ‘vuole un altro Gorbaciov’
PECHINO
28 marzo 2022
17:17
Gaffe oppure no, i media cinesi sono adesso convinti: il presidente Usa Joe Biden ha svelato i suoi veri piani sulla Russia e punta a far cadere Vladimir Putin, a un cambio di regime.
Le pesanti dichiarazioni di Biden che, parlando nel weekend da Varsavia, ha affermato che il capo del Cremlino “non può continuare a restare al potere” definendolo anche un “macellaio”, sono state un inatteso aiuto per rinfocolare la campagna contro Washington e la Nato, considerati gli unici responsabili della grave crisi in Ucraina.
“Come previsto, l’obiettivo di Biden non è porre fine alla guerra, ma rovesciare il governo di Putin come fecero gli Stati Uniti con il regime di Saddam 19 anni fa.
Ben detto Biden. Hai intenzione di portare con te le armi nucleari degli Stati Uniti e combattere un duello con Putin?”, ha osservato Hu Xijin, l’ex direttore del Global Times di cui è ora un commentatore molto seguito, affidando le sue riflessioni su Twitter e sui social media in mandarino.
Un editoriale di fuoco del Global Times, il tabloid nazionalista del Quotidiano del Popolo (la voce del Partito comunista cinese), ha tuonato contro “l’intenzione reale e disperata dell’amministrazione Biden nella crisi ucraina” che “è stata smascherata: trasformare l’Ucraina in una palude in modo che la Russia continui a sanguinare e costringa i russi a cedere di nuovo e a scegliere un regime filo-americano”. Wang Yiwei, direttore dell’Istituto per gli affari internazionali della Renmin University of China di Pechino, ha rilevato che “Biden ha appena detto cosa ha davvero in mente. Tutte quelle sanzioni, stigmatizzazioni e demonizzazioni contro Putin e la Russia ha solo uno scopo chiave: far crollare di nuovo la Russia, come l’Occidente ha fatto con l’Unione Sovietica in passato. I decisori statunitensi come Biden si aspettano che un altro “Mikhail Gorbachev” emerga e sostituisca Putin. Questo è il miglior risultato che “gli Stati Uniti sperano di ottenere”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Così come gli Usa “hanno cercato di separare i russi da Putin, hanno anche cercato di separare il popolo cinese dalla leadership del Partito comunista e hanno sempre fallito, perché i decisori di Washington proprio non capiscono che la loro egemonia, le loro ambizioni e le loro mosse ostili verso la Russia e la Cina minacciano i popoli di Russia e Cina, non solo un individuo o un gruppo politico specifico”.
Wsj, sintomi avvelenamento Abramovich e negoziatori Kiev
‘Forse attacco da chi a Mosca voleva sabotare le trattative’
NEW YORK
28 marzo 2022
17:26
L’oligarca russo Roman Abramovich e i negoziatori ucraini hanno sofferto sintomi di sospetto avvelenamento dopo un incontro a Kiev all’inizio del mese.
Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti, secondo le quali il sospetto attacco potrebbe essere stato commesso da alcuni a Mosca che volevano sabotare le trattative per mettere fine alla guerra.
L’oligarca russo Roman Abramovich e i negoziatori ucraini hanno sofferto sintomi di sospetto avvelenamento dopo un incontro a Kiev all’inizio del mese.
Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti, secondo le quali il sospetto attacco potrebbe essere stato commesso da alcuni a Mosca che volevano sabotare le trattative per mettere fine alla guerra.
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Wsj, sintomi avvelenamento Abramovich e negoziatori Kiev
‘Forse attacco da chi a Mosca voleva sabotare le trattative’. Times, ‘Putin ad Abramovich, distruggerò Zelensky’
NEW YORK
29 marzo 2022
07:32
Roman Abramovich, l’oligarca vicino a Vladimir Putin e in prima linea nelle trattative di pace in Ucraina, è stato avvelenato.
La clamorosa rivelazione del Wall Street Journal – confermata dal miliardario russo, che ora sta bene – arriva alla vigilia del nuovo round di colloqui che si apre oggi in Turchia e getta un’ombra ancora più inquietante sui negoziati.
Il tycoon, di madre ucraina, è stato coinvolto fin dall’inizio nelle trattative, pare su richiesta di Kiev e con il via libera del Cremlino. La sua presenza era stata segnalata già durante il primo incontro del 28 febbraio tra le delegazioni nella regione di Gomel, in Bielorussia. Il presunto avvelenamento si sarebbe consumato però durante un incontro avvenuto con due negoziatori ucraini a Kiev all’inizio di marzo, tra il 3 e il 5 del mese. E’ stato allora che Abramovich ha accusato i sintomi, fra i quali “desquamazione della pelle del viso e delle mani, occhi rossi” e una “profusa e dolora lacrimazione”, come ha rivelato il Wall Street Journal, riferendo di problemi analoghi anche per gli altri due ucraini, tra cui il deputato Rustem Umerov. Kiev per il momento ha smentito parlando di “speculazione”.
Il consigliere della presidenza e capo negoziatore Mikhailo Podolyak ha rassicurato sul fatto che tutti “lavorano come al solito”. Ma un portavoce di Abramovich ha confermato tutto ai media del Regno Unito, dove l’oligarca è stato a lungo residente, in veste fra l’altro di patron della squadra di calcio del Chelsea. I sintomi patiti, secondo gli esperti, sembrano confermare la versione dell’avvelenamento, anche se al momento è difficile stabilire il fattore scatenante, ovvero se sia trattato di un agente biologico o chimico oppure di una qualche forma di attacco con radiazioni elettromagnetiche.
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L’agenzia investigativa Bellingcat ritiene i sintomi compatibili con un avvelenamento con armi chimiche. Ma la difficoltà nello stabilire con esattezza la causa è legata all’impossibilità di raccogliere campioni in modo tempestivo a Leopoli, dove Abramovich si era fermato brevemente dopo l’incontro a Kiev per poi ripartire. L’unica cosa che sembrerebbe certa è che la quantità di veleno usata non puntava a uccidere: l’obiettivo sarebbe stato più avvertirlo e spaventarlo. Impossibile ovviamente anche stabilire di chi sia stata la mano dietro l’avvelenamento, ma il sospetto cade su quei falchi del Cremlino intenzionati a sabotare le trattative di pace. Abramovich comunque non ha mollato e, secondo fonti vicine all’oligarca, sarebbe intenzionato a continuare a giocare fino in fondo il ruolo di facilitatore.
Oltre ad aver partecipato al primo incontro fra Kiev e Mosca a fine febbraio, nelle settimane successive ha incontrato direttamente Putin. L’ultima mercoledì scorso, quando si sarebbe recato dallo zar con una lettera firmata direttamente dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky e contenente le condizioni di Kiev per un accordo di pace. “Digli che li spazzerò via”, lo avrebbe però gelato il leader russo secondo quanto ricostruisce il Times. L’azione di Abramovich dietro le quinte lo ha portato anche a contattare l’ex cancelliere tedesco Gerhard Schroder. Nell’ultima settimana è volato in Polonia e in Ucraina, e ora è a Istanbul, dove domani è in programma il nuovo round di negoziati. Nonostante le pesanti sanzioni che gli sono state comminate in Europa e soprattutto in Gran Bretagna – ma non dagli Stati Uniti – Abramovich non si è lasciato intimidire e ha continuato a lavorare con l’obiettivo della pace in Ucraina. Sarebbe stato direttamente Zelensky a chiedere a Joe Biden di attendere prima di imporgli sanzioni visto il suo ruolo. Un invito che Biden per il momento ha accolto. L’affaire Abramovich arriva dopo una lunga serie di avvelenamenti imputati ai russi dalla comunità internazionale. Uno dei casi più recenti è naturalmente quello di Alexei Navalny, il nemico numero uno di Putin, avvelenato con un composto al nervino individuato poi con il Novichok. Navalny è sopravvissuto all’attacco e ora è in carcere in Russia dopo le cure che gli sono state offerte dagli specialisti di Berlino, dove fu portato d’urgenza. Nel 2018 invece Londra accusò Mosca del tentativo di avvelenamento attribuito sempre a un agente nervino di tipo Novichok contro l’ex spia doppiogiochista russa Serghiei Skripal e sua figlia Yulia a Salisbury. Una lunga e sinistra tradizione che ora rischia però di far saltare il già precario tavolo delle trattative di pace per l’Ucraina.
La guerra di Putin e i nuovi equilibri globali
29 marzo 2022
15:25
Nulla sarà più come prima.
La guerra di Putin in Ucraina è destinata a cambiare gli equilibri geopolitici e la scacchiera globale che conoscevamo poco più di un mese fa, prima che i tank e i missili russi riportassero una guerra novecentesca nel cuore dell’Europa.
Molti cambiamenti sono già in atto, altri sono in parte prevedibili, altri ancora potrebbero sorprenderci nei prossimi mesi e nei prossimi anni. È facile vedere quello che sta accadendo in Europa. Il futuro è già qui tra noi: il forte riavvicinamento tra Stati Uniti ed Unione europea dopo anni di rapporti faticosi, il rafforzamento della Nato che dalla ‘morte cerebrale’ vista da Macron adesso ha di nuovo un senso e un orizzonte, il passo deciso dell’Ue verso una politica estera comune e la creazione di un’identità di difesa comune, sempre che i leader europei non cadano di nuovo in qualcuna di quelle amnesie da cui ciclicamente sono colpiti.
Sono passi che si pensava potessero richiedere anni e che invece stanno avvenendo, sotto i nostri occhi, in poche settimane. Ma allargando lo sguardo si può intuire come la guerra di Putin sia destinata a cambiare i rapporti diplomatici e gli schieramenti in tutti gli angoli del mondo.
La Cina, suo malgrado, è al centro di queste novità. Pechino ha mantenuto una posizione volutamente ambigua ma sta già pianificando le mosse per i prossimi anni. Il recente rafforzamento delle relazioni voluto da Putin e Xi non è stato rinnegato. Ma la Cina da un lato evita di condannare esplicitamente Mosca e dall’altro continua a dire di credere nel dialogo e nel rispetto dell’integrità territoriale e della sovranità degli Stati. Il timore di Pechino è che la crisi economica conseguente alle sanzioni possa influire sul suo espansionismo centrato sul progetto nella ‘Nuova via della seta’. D’altra parte la globalizzazione così come l’abbiamo conosciuta fino ad oggi è destinata a mutare velocemente e l’interconnessione e l’interdipendenza dell’economia globale sicuramente subiranno sensibili passi indietro.
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La Cina non si esporrà sulla guerra e nel frattempo preparerà il terreno per nuove alleanze. Il ministro degli Esteri Wang si è recentemente recato in India, per la prima visita dagli scontri del 2020 sul confine himalayano che portarono a un rapido deterioramento dei legami tra i due Paesi più popolosi del mondo. Ora tutto sembra quasi dimenticato di fronte ai nuovi problemi da affrontare. Possibilmente insieme. La Cina e l’India importano energia dalla Russia e il 50 per cento degli armamenti indiani viene da Mosca. L’Occidente teme quindi che nel medio periodo si possa creare un’alleanza tra India e Cina che strizzi l’occhio alla Russia. Sarebbe uno scenario impazzito che riporterebbe il mondo diviso fra due fronti con una nuova forma di Guerra fredda. Ma stavolta a guidare il fronte orientale non sarebbe più Mosca ma Pechino.
Ma sarebbe anche uno scenario che andrebbe, in parte, contro gli interessi cinesi: dove finirebbero gli scambi commerciali con gli Usa e l’Europa di un Paese che punta tutto o quasi sul commercio internazionale? Anche, e soprattutto, nelle scelte di Pechino e nella risposta a questa domanda, che potremmo avere da qui a pochi mesi, si formerà il nuovo assetto della geopolitica globale dei prossimi anni.
Per capire quanto la guerra di Putin stia cambiando il mondo si può anche guardare all’America latina dove Argentina e Brasile sono molto cauti nella condanna all’invasione russa e pensano invece a sostituire Mosca e Kiev nelle esportazioni di mais nei mercati globali. Buenos Aires e Brasilia sono rispettivamente il secondo e il terzo produttore mondiale di mais e adesso guardano alla guerra con un’altra prospettiva. Il Donbass, un mese fa, sembrava molto lontano. Adesso dalla guerra nata in quella piccola regione nascono i cambiamenti globali che costruiranno il mondo di domani. E Putin, dando il via libera ai suoi carri armati, voleva cambiare la storia. Ed è quello che sta accadendo, ma non nella direzione che voleva lui.
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Qui Parigi, in Francia già 30.000 profughi
Macron vuole riparlare con Putin
PARIGI
28 marzo 2022
18:43
Sono quasi 30.000 i rifugiati giunti in Francia dall’Ucraina dall’inizio del conflitto in Ucraina secondo quanto riferito dalla ministra francese responsabile per la Casa, Emmanuelle Wargon Parlando ai microfoni di France Info, la ministra vicina al presidente Emmanuel Macron ha detto che circa la metà dei profughi sta attraversando il Paese per recarsi in Spagna o in Portogallo, ma che la Francia si sta preparando a ospitare più rifugiati.
“Il nostro obiettivo è essere in grado di ospitare circa 100.000 persone il più rapidamente possibile”, ha spiegato, ricordando l’impegno assunto nei giorni scorsi dal premier, Jean Castex.
Ieri,Macron ha comunicato l’intenzione di parlare un’altra volta con l’omologo russo, Vladimir Putin, oggi o domani, per organizzare una operazione di evacuazione di Mariupol.
Secondo il sindaco della città portuale nel sud dell’Ucraina, Vadym Boychenko, citato da Ukrinform, sono quasi cinquemila le persone morte nell’assedio russo a Mariupol, tra cui 210 bambini. Dall’inizio dell’invasione russa, il 24 febbraio, il presidente nonché candidato ad un secondo mandato all’Eliseo nelle elezioni del 10 e del 24 aprile ha già parlato otto volte con Putin e rimane convinto di perseverare nella via del dialogo. Intanto, a Nantes, è stato rinviato a data da destinarsi un Festival cinematografico inizialmente previsto dal 31 marzo al 3 aprile che avrebbe dovuto presentare dei film russi. Su Facebook, l’associazione franco-ucraina Tryzub, aveva denunciato nei giorni scorsi l’organizzazione dell’evento al cinema Katorza. “Il formato di questo festival, proposto dagli organizzatori e soprattutto il suo nome ‘Tra Leopoli e gli Urali’ – ha causato una grande indignazione dei cittadini ordinari dell’Ucraina. Ciò è considerato come un vettore volto a propagare l’idea che Putin abbia già annesso l’Ucraina”, deplorava l’associazione chiedendo l’annullamento del Festival. Secondo Ouest-France, una manifestazione si è tenuta ieri davanti al cinema per chiedere di annullare tutto e così è stato.
Qui Berlino: ‘noi preparati’, Putin non ricatti ‘Gas si paga in euro’
Coordinati con Parigi contro caro prezzi
BERLINO
31 marzo 2022
19:11
La Germania è preparata, qualsiasi sia la decisione di Vladimir Putin sul gas per l’Europa.
È quello che ha garantito il governo tedesco, che oggi ha ribadito la linea della fedeltà ai contratti sul rifornimento di gas russo, e dunque del pagamento in euro.
A pochi minuti dall’ultimatum di Mosca, sul fatto che da domani i “paesi ostili” dovranno pagare in rubli, il cancelliere Olaf Scholz ha reagito con nettezza: “Abbiamo guardato i contratti, il gas si paga in euro. E ho chiarito a Putin, ieri al telefono, che rimarrà così”. Nel colloquio, avvenuto stavolta su iniziativa del presidente russo, Putin aveva garantito a Scholz che i contraenti europei avrebbero potuto continuare a pagare nella loto valuta. Alla banca di Gazprom, aveva aggiunto, che non è sotto sanzioni, i versamenti saranno effettuati nelle divisa in euro, e sarà l’istituto russo a convertirli successivamente in rubli. Una procedura che Scholz non ha convalidato al telefono, chiedendo un’informativa scritta a riguardo. E anche oggi ha affermato che questa impostazione sarà oggetto di attenzione a Berlino, ma una cosa è già chiara: “Le imprese potranno pagare, vorranno pagare e pagheranno in euro”. È stato invece il ministro dell’economia Habeck, accanto al collega francese, ad assicurare che le misure precauzionali sono state già prese e che Berlino sia pronta ad ogni evenienza: la Germania non si lascia ricattare sull’energia, è il segnale. Il monitoraggio del gas è partito, “il rifornimento è attualmente stabile”. Il vicecancelliere verde ha poi annunciato uno “stretto coordinamento” col francese Bruno La Maire anche per fronteggiare il caro prezzi: “proteggeremo le imprese e i bilanci privati”. E lo scambio fra Parigi e Berlino sarà quotidiano. In giornata Habeck ha incontrato anche il fratello del sindaco di Kiev, Vladimir Klitschko, arrivato a sorpresa a Berlino per una missione speciale. L’ex pugile ha spiegato alla Bild di essere venuto a chiedere personalmente un maggior aiuto militare e umanitario alla Germania.
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Sindaco di Odessa, ‘l’Unesco ci ammetta in lista’
‘Sarebbe la miglior difesa. Non ci berremo più le bugie russe’
ODESSA
28 marzo 2022
20:05
“L’Unesco ci dia una segnale e ci inserisca nella sua lista, può essere la nostra miglior difesa contro l’attacco russo”.
Il sindaco di Odessa Gennadiy Trukhanov vuole in campo ogni mezzo per difendere la sua città, anche quello dell’etichetta di Patrimonio dell’Umanità.
La città è già in una pre-lista e lui ha chiesto al governo ucraino di fare pressione affinché l’Unesco acceleri: bombardare degli edifici protetti internazionalmente, per la Russia, sarebbe più difficile.
A Odessa Trukhanov è amato odiato. E’ stato coinvolto in più inchieste giudiziarie, è citato dai Panama Papers come cittadino russo, per anni è stato considerato vicino a Mosca. E chissà, forse anche Vladimir Putin lo aveva pensato studiando l’invasione dell’Ucraina. “Il fatto che parli russo non significa nulla. Io sono di Odessa e Mosca non ci darà più da bere le sue bugie”, taglia corto.
Le malelingue, in città, dicono che Trukhanov, dall’inizio della guerra, sia “affiancato” in maniera rigorosa dall’amministrazione militare. Di certo, il suo partito, “Atti di fiducia”, era all’opposizione di quello di Volodymyr Zelensky. Lui, incontrando alcuni media internazionali nella sede del suo partito dice di “rispettare totalmente” il suo presidente. Trukhanov è una personalità dalle tante vite: ha iniziato, come dimostra la sua corporatura, guidando un’agenzia di bodyguard per personaggi a dir poco ambigui dell’Odessa degli anni Novanta. Ha poi lavorato per il colosso del petrolio russo Lukoil e infine è approdato in uno dei dipartimenti amministrativi della Rada, il Parlamento ucraino. Da lì è cominciata la sua carriera politica e all’indomani della rivoluzione del 2014 è stato eletto sindaco di Odessa e confermato nel 2020.
Davanti ai cronisti Trukhanov difende l’anima internazionale della sua città. “Questo è un porto europeo, in tanti avevano rapporti con i russi. Ma ora, anche chi dopo il 2014 continuava a guardare con simpatia verso Mosca, ha cambiato opinione. I russi stanno distruggendo le nostre città facendosi scudo con le bugie sulla denazificazione”, spiega il sindaco. Dando una sua interpretazione delle dicerie sulla sua vicinanza a Putin: “il fatto che io sia lontano da certi movimenti nazisti o fascisti non significa che sia filo-russo”, spiega facendo, forse, implicito riferimento alla Brigata Azov. “La città sta vivendo una relativa calma in questi giorni, riceviamo tonnellate di aiuti e a nostra volta li smistiamo e stiamo continuiamo con le attività ordinarie della municipalità. Odessa è anche la capitale dell’umorismo, ed è un’arma da usare”, spiega il sindaco ricordando come, finora, in “duecentomila” hanno lasciato la ‘Regina del Mar Nero’. Trukhanov non entra nelle strategie militari di Kiev.
Interpellato su una possibile invasione russa dal mare, da Est e dalla Transnistria, si limita a dire che “tutto è possibile in guerra” ma “a Mykolaiv la nostra difesa tiene”. E se è vero che nella preparazione militare e nella qualità delle armi, “essendo una nazione giovane, non abbiamo fatto abbastanza, otterremo la vittoria con la potenza del nostro spirito”. Lo spirito, tuttavia, potrebbe non bastare. “Io ringrazio l’Italia e l’Europa per gli aiuti che ci sta fornendo. Se vogliamo parlare di ciò che potrebbero fare ancora allora dico stabilire la no-fly zone. L’Ucraina è al centro dell’Europa e non si può avere una guerra al centro dell’Europa”, sottolinea. E le sue parole appaiono simili in tutto e per tutto a quelle del suo ‘ex avversario’ Zelensky.
Biden, non ritratto nulla su Putin, esprimevo mio sdegno
‘Non era un’indicazione politica su cambio regime’
WASHINGTON
28 marzo 2022
21:18
“Non ritratto nulla”.
Lo ha detto il presidente Joe Biden a proposito delle frasi su Vladimir Putin sottolineando di aver espresso “il suo sdegno” per la guerra in Ucraina e precisando che si trattava di “un’opinione personale” e non di un’indicazione politica su un eventuale cambio di regime.
Biden ha aggiunto di non crdere che i suoi commenti Putin complicheranno la diplomazia per risolvere il conflitto in Ucraina.
Da Mariupol a Odessa, ‘a Putin restano macerie’
Città continua a blindarsi, ‘tra pochi giorni sapremo la verità’
ODESSA
29 marzo 2022
17:29
“La città non c’è più, ci sono solo rovine.
E’ impossibile da ricostruire.
Se anche i russi la prendessero avrebbero conquistato macerie”. In poche parole Anastasiya riassume il paradosso dell’invasione di Mosca: nella sua carica distruttiva non fa neanche più i suoi interessi. Anastasiya è una delle migliaia di persone fuggite dalla città martire di Mariupol. La sua casa, come l’80% degli edifici, è stata devastata dalle bombe russe. Lei, con i suoi due figli e il marito rimasto ferito, è fuggita prima a Berdiansk, poi a Dnipro, infine a Odessa. Soggiornando al Dream Hostel che, dall’inizio della guerra ospita decine di sfollati dall’Est, dando loro un primo conforto.
Georghe, il proprietario dell’ostello, dal 2014 gestisce un’associazione di volontariato nata per aiutare anziani, donne e fragili durante la guerra del Donbass. Con l’inizio della guerra ha messo a disposizione direttamente il suo ostello.
“Abbiamo costruito questa cucina in pochi giorni. Vogliamo dare un po’ di riposo a chi scappa da Kherson, Mariupol, Melitopol. Persone estenuate dal viaggio”, spiega. Al suo fianco c’è uno degli ultimi arrivati, Anastasiya. Un missile non ha centrato il suo edificio per una manciata di metri ma ha devastato ugualmente il suo appartamento facendo esplodere le finestre. “La prima cosa che ho fatto è stata coprire mio figlio dalle schegge, siamo stati fortunati”, ricorda mentre tiene in braccio questo bambino così piccolo che ancora non ha imparato a parlare. Sono diretti tutti in Romania, dove questa giovane mamma ha una promessa di lavoro in un’azienda locale. “Non so quanto ci resterò, un giorno vorrei tornare in Ucraina, ma a Mariupol non c’è più nulla”.
Il ricordo delle bombe è vivido. “Mio marito anche prima del 24 febbraio mi diceva di andar via di lì, e allora era tutto molto tranquillo”. Poi è arrivato l’inferno. “Nel 2014 non era così, si sentivano i rumori della battaglia in lontananza, non nel centro. Non c’erano attacchi aerei”, spiega Anastasiya. Lei non è certo l’unica ad essere arrivata ad Odessa da Mariupol. Kateriyna Yerska, nella città martire, faceva la volontaria e la cronista locale. “Putin andrà fino in fondo, fino all’Europa. Come tutti i dittatori proseguirà fino alla sua stessa fine”, racconta in un colloquio telefonico. Per Kateriyna, a dispetto del 2014, questa guerra segna un punto di non ritorno tra russi e ucraini. “Ma sia chiaro, questa è la nostra terra. Noi siamo qui da prima dei russi, dai tempi del Rus’ di Kiev”, sottolinea ricordando il grande regno degli Slavi Orientali che, attorno all’anno Mille, raggiunse la massima espansione occupando tra l’altro la grandissima parte dell’attuale Ucraina.
Parole, quelle di Kateriyna, che si riflettono nella strenua difesa del fronte Sud e di Odessa, chiamata dal suo stesso sindaco Gennadiy Trukhanov il suo “fronte personale”. Finora a Odessa sono arrivate quasi 490 tonnellate di aiuti umanitari, e in queste ultime ore le difese della città stanno aumentando. L’esercito ucraino ha intrapreso un altro ciclo di esercitazioni per far fronte a quella che, nei prossimi giorni, potrebbe essere una delle ultime offensive russe dal Mar Nero. A Odessa l’attendono e, nel frattempo, militari e tank si stanno spostando anche a Mykolaiv, per blindare ulteriormente la linea Sud. “Da qui alla prossima settimana sapremo la verità”, spiegano più fonti locali. Convinte che, superato il guado, forse la vittoria sarà davvero vicina.
‘Abramovich perse vista per alcune ore dopo avvelenamento’
Ft cita fonti, ha ricevuto cure mediche in Turchia
NEW YORK
28 marzo 2022
21:21
Roman Abramovich ha perso la vista per alcune ore dopo il sospetto avvelenamento.
Lo riporta il Financial Times citando alcune fonti, secondo le quali Abramovich ha ricevuto le adeguate cure mediche in Turchia e ha recuperato interamente la vista.
Biden insiste su Twitter, Putin è un dittatore
Sul suo account personale, ‘l’Ucraina non sarà mai una vittoria’
WASHINGTON
29 marzo 2022
01:28
Joe Biden torna a definire Vladimir Putin un dittatore, ma lo fa dal suo account di Twitter personale e non su quello ufficiale @POTUS.
“Un dittatore deciso a ricostruire un impero non cancellerà mai l’amore di un popolo per la libertà.
La brutalità non distruggerà mai la volontà di essere liberi. L’Ucraina non sarà mai una vittoria per la Russia”, ha postato Biden sul suo account @JoeBiden. Il tweet arriva poche ore dopo la conferenza stampa nella quale il presidente ha chiarito che i suoi commenti sul leader del Cremlino sono “personali”.
Brasile, Bolsonaro licenzia il ceo di Petrobras
Dopo critiche piovute su governo per forte aumento petrolio
BRASILIA
29 marzo 2022
01:40
Prima vittima illustre dei rincari dei prezzi del petrolio in Brasile: il presidente brasiliano, Jair Bolsonaro, ha infatti licenziato il Ceo del mega-gruppo petrolifero statale Petrobras, Joaquim Silva e Luna.
La decisione è stata assunta dopo le forti proteste contro la compagnia per i forti aumenti dei prezzi del carburante.
Il licenziamento, annunciato dai media, è stato confermato dal ministero dell’Energia, che ha proposto all’economista Adriano Pires, specializzato in gas e petrolio, di sostituire Silva e Luna alla guida di Petrobras.
Oscar: Will Smith si scusa con Chris Rock per lo schiaffo
“Comportamento inaccettabile senza scuse, reagito emotivamente”
NEW YORK
29 marzo 2022
01:47
Will Smith si è scusato con Chris Rock per averlo schiaffeggiato sul palcoscenico degli Oscar.
“Scherzi a mie spese sono parte del lavoro, ma lo scherzo su un problema medico di Jada è stato troppo da sopportare e ho reagito emotivamente”, ha detto il neo-premio Oscar per “King Richard”, definendo “inaccettabile e senza scuse” il suo comportamento.
“Voglio farti le mie pubbliche scuse Chris. Ho sbagliato e mi sento imbarazzato. Le mie azioni non sono indicative dell’uomo che vorrei essere”, ha aggiunto l’attore.
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Cremlino, non vogliamo usare armi nucleari
Intervista di Peskov a Pbs: ‘Puniremo chi interferirà’
WASHINGTON
29 marzo 2022
02:22
“Nessuno in Russia sta prendendo in considerazione l’idea di usare armi nucleari”.
Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov a Pbs.
Alla domanda del giornalista se il presidente russo Vladimir Putin abbia mai minacciato di usare armi nucleari nel caso in cui un terzo fosse intervenuto nel conflitto in Ucraina Peskov ha risposto: “Non credo. Ha invece dichiarato con chiarezza che se qualcuno dovesse interferire la Russa ha tutti i mezzi necessari per reagire e punire chi lo farà”.
Brasile, Bolsonaro ricoverato per un malore
In un ospedale militare a Brasilia
BRASILIA
29 marzo 2022
04:52
Il presidente brasiliano Jair Bolsonaro è stato ricoverato ieri in un ospedale militare a Brasilia per accertamenti medici dopo un malore.
Lunedì sera Bolsonaro era assente a un evento organizzato dal Partito Repubblicano durante il quale era stata annunciata la sua presenza.
“Sono sicuro che il presidente stia bene, gli stanno solo facendo degli esami, ecco perché non è qui”, aveva spiegato il presidente del partito, Marcos Pereira.
Ucraina: l’oligarca russo Roman Abramovich è a Istanbul
Dove oggi si tengono i colloqui
29 marzo 2022
08:47
L’oligarca russo Roman Abramovich è a Istanbul dove oggi si terranno i colloqui russo-ucraini.
Lo riferisce la Tass.
Ucraina, la cronaca della giornata
La diretta dalle città
30 marzo 2022
07:55
Ucraina, la cronaca dalle città
23:38 – L’esercito russo continua a rapire sindaci e funzionari cittadini nei territori ucraini temporaneamente occupati.
Lo ha denunciato il sindaco di Kiev Vitaliy Klitschko, a capo anche l’Associazione delle città ucraine.
“Durante la guerra, dal 24 febbraio, gli occupanti hanno rapito 11 sindaci e altri otto funzionari comunali”, ha detto Klitschko, secondo quanto riporta Radio Svoboda, sottolineando che rapire i leader delle comunità in tempo di guerra mette in pericolo tutti i residenti di tali comunità, poiché sono responsabili della gestione dell’emergenza e dei mezzi di sussistenza. Klitschko ha chiesto alle organizzazioni internazionali e ai sindaci dei comuni europei di “fare ogni sforzo, utilizzare tutti i meccanismi e le pressioni possibili per aiutare l’Ucraina a superare l’invasione russa il prima possibile”.
23: 21 – Il Ministero della Difesa del Regno Unito, dopo il suo ultimo aggiornamento dell’intelligence dall’Ucraina, ha riferito che le ripetute battute d’arresto dei russi e i contrattacchi riusciti significano che Mosca ha quasi certamente fallito nel suo obiettivo di circondare la capitale Kiev. Le dichiarazioni di oggi del Cremlino – che sta ridimensionando le operazioni a Kiev e nella città settentrionale di Chernihiv – suggeriscono che la Russia abbia accettato di aver perso l’iniziativa in quelle aree, afferma il Ministero della Difesa, secondo quanto riporta la Bbc. Ed è molto probabile – si aggiunge – che la Russia ora devierà il suo potenziale bellico verso le regioni di Lugansk e Donetsk nel Donbass.
21: 41 – “I segnali che arrivano dalla piattaforma negoziale possono essere definiti positivi. Naturalmente, vediamo tutti i rischi e non vediamo alcun motivo per fidarci delle parole di alcuni rappresentanti di uno Stato che continua a combattere per la nostra distruzione. Gli ucraini non sono persone ingenue. Gli ucraini hanno già capito, durante questi 34 giorni di invasione e negli ultimi otto anni di guerra nel Donbass, che ci si può fidare solo di un risultato concreto”. Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su Telegram.
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21:27 – “La minaccia a Kiev non è finita”: lo ha detto il portavoce del Pentagono John Kirby. “Nessuno dovrebbe illudersi” che la Russia ha ritirato tutte le sue forze dalla capitale ucraina, ha aggiunto.
19:45 – “Non leggo niente nelle parole della Russia, aspetto di vedere le azioni”. Lo ha detto il presidente americano Joe Biden in una conferenza stampa con il premier di Singapore a proposito delle dichiarazioni di ‘de-escalation’ da parte di Mosca. “Oggi ho parlato con quattro leader europei e siamo d’accordo nel vedere quello che la Russia ha da offrire, nel frattempo continuiamo con le forti sanzioni e gli aiuti militari all’Ucraina affinché si possa difendere”, ha sottolineato.
19:05 – Un’operazione umanitaria a Mariupol in questa fase non è possibile. Lo ha comunicato l’Eliseo, dopo il colloquio tra Emmanuel Macron e Vladimir Putin sulla guerra in Ucraina. Putin ha assicurato a Macron che “rifletterà” sulla proposta di un’evacuazione di cui il presidente francese si è fatto portavoce e che è presentata da Francia, Turchia e Grecia. Putin “darà poi una risposta” a Macron, ha concluso l’Eliseo.
17:55 – Il comandante delle truppe cecene a Mariupol, Ruslan Geremeyev, vicino al leader ceceno Kadyrov e presunto organizzatore dell’assassinio del politico russo Boris Nemtsov, è stato gravemente ferito nella città assediata dai russi. E’ quanto riporta su Telegram la brigata Azov, secondo quanto riferisce Ukrinform. “A Mariupol, dopo un assalto senza successo a una casa vuota incendiata, Ruslan Geremeyev è stato gravemente ferito”, si legge nel post.
17:51 – Gli ucraini che hanno fatto richiesta di protezione temporanea e che abbiano trovato una autonoma sistemazione, riceveranno “un contributo di sostentamento una tantum pari a 300 euro mensili pro capite per la durata massima di tre mesi decorrenti dalla data d’ingresso in Italia”. In caso ci siano dei minori “in favore dell’adulto titolare della tutela legale o affidatario, è riconosciuto un contributo addizionale mensile di 150 euro per ciascun figlio di età inferiore ai 18 anni”. E’ quanto prevede l’ordinanza del capo del Dipartimento della Protezione Civile Fabrizio Curcio per la gestione dei profughi in fuga dall’Ucraina.
17:15 – E’ in corso una telefonata tra il presidente francese Emmanuel Macron e Vladimir Putin sulla crisi ucraina. Lo rende noto l’Eliseo.
15:56 – E’ stata arrestata dai russi la giornalista Iryna Dubchenko, che collabora con l’agenzia di stampa Unian. Ne dà notizia la stessa agenzia specificando che il fermo è avvenuto nel villaggio di Rozivka, nella regione di Zaporizhia. La giornalista sarebbe stata trasferita a Donetsk per indagini e l’ultimo contatto con lei – ha detto la sorella Oleksandra Dubchenko – risale al 26 marzo.
15:36 – Nell’agenda dei negoziati cominciati oggi a Istanbul c’è “il riconoscimento delle attuali realtà territoriali” dell’Ucraina. E’ quanto afferma la portavoce del ministero degli Esteri di Mosca, Maria Zakharova, citata dalla Interfax, riferendosi implicitamente alla Crimea e al Donbass.
15:06 – I Paesi garanti dovranno fornirci assistenza militare, forze armate, armamenti, cieli chiusi: tutto ciò di cui abbiamo tanto bisogno ora e che non possiamo ottenere. Lo ha detto David Arakhamia, uno dei negoziatori ucraini dopo i colloqui a Istanbul citato da Ukrainska Pravda.
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15.02 – “Oggi è stato raggiunto il più significativo progresso nei negoziati in corso” tra Russia e Ucraina”. Lo ha detto il ministro degli Esteri turco Mevlut Cavusoglu, come riporta la tv di Stato Trt, aggiungendo che è atteso in futuro un nuovo incontro tra i ministri degli Esteri di Ucraina e Russia Dmytro Kuleba e Serghei Lavrov, senza specificare una data. Cavusoglu, durante una conferenza stampa al termine dei colloqui, ha parlato di “riconciliazione” tra le parti dopo l’incontro di oggi. “Continueremo il nostro impegno per arrivare a un cessate il fuoco e a una pace permanente” ha affermato il ministro turco.
14.49 – Gli Stati Uniti e i loro partner occidentali stanno prendendo in considerazione misure contro i settori che riforniscono di armi le forze armate della Russia, così da “bloccare la macchina da guerra” di Mosca. Lo ha detto il vice segretario del Tesoro americano Wally Adeyemo che ha iniziato da Londra un tour di alcune capitali europee. Il funzionario dell’amministrazione Biden ha parlato anche di un piano per sanzionare istituzioni e individui che aiutano gli oligarchi russi a nascondere i loro beni. Lo riferisce il Wall Street Journal.
14.34 – Lo status della Crimea e del Donbass saranno oggetto di trattative ad hoc tra Ucraina e Russia aggiuntive a quelle tenutesi oggi a Istanbul. Lo ha detto il capo negoziatore ucraino Mikhailo Podolyak citato dall’agenzia Unian.
14.31 – Il capo negoziatore ucraino Podolyak ha affermato che i colloqui con la Russia continuano stasera.
14.27 – Il premier Mario Draghi ha firmato il Dpcm sulla protezione temporanea e l’assistenza per i profughi provenienti dall’Ucraina a causa della guerra. Il decreto recepisce la decisione del Consiglio Ue del 4 marzo. Il Dpcm fissa a partire dal 4 marzo 2022 la decorrenza della protezione temporanea, con durata di un anno. Lo comunica Palazzo Chigi.
14.17 – L’Ucraina non entrerà nella Nato ma la sua candidatura per entrare nell’Unione europea non può essere bloccata. Lo ha fatto sapere la delegazione ucraina oggi impegnata in colloqui a Istanbul con rappresentanti della Russia, come riporta il quotidiano turco Sabah.
14.04 – Un incontro fra Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky è possibile ma dopo che una bozza di trattato sarà raggiunta tra le parti. Lo afferma il capo negoziatore russo, Vladimir Medinsky, secondo quanto riportano l’agenzia Bloomberg.e lnterfax.
14.00 – La Russia ha annunciato una riduzione “radicale” dell’attività militare nelle regioni ucraine di Kiev e Chernihiv: lo ha reso noto il ministero della Difesa.
13.57 – E’ stata fatta abbastanza strada per un incontro fra il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il presidente russo Vladimir Putin. Lo afferma il negoziatore ucraino Mykhaylo Podolyak, citato dall’agenzia Bloomberg.
13.55 – Due battaglioni russi e gruppi tattici (BTG) sono stati distrutti nelle battaglie vicino a Kharkiv e il comandante della 200/ma brigata di fucilieri a motore, colonnello Denis Kurilo, è stato ucciso. Le perdite della 200a brigata sono state di oltre 1.500 soldati. Lo afferma lo Stato maggiore ucraino.
13.49 – Il capo negoziatore russo Medinsky, citato dalla Tass, ha parlato di “colloqui costruttivi” con Kiev a Istanbul.
13.47 – Il Consiglio Atlantico è stato convocato a Bruxelles per il 6 e 7 aprile prossimi per discutere degli sviluppi della guerra in Ucraina. Lo ha reso noto la stessa Nato. Alla riunione è prevista la partecipazione in presenza dei 30 ministri degli Esteri dei Paesi che fanno parte dell’organizzazione. A presiedere l’incontro sarà il segretario generale dell’Alleanza Jens Stoltenberg, il cui mandato è stato rinnovato fino al 30 settembre del 2023.
13.45 – “Continueremo i nostri negoziati con la Russia ma coinvolgeremo anche i Paesi garanti”. Lo ha affermato il delegato ucraino Mikhaylo Podolyak, consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in una conferenza stampa dopo la sessione dei colloqui con rappresentanti di Mosca e Kiev che si sono tenuti questa mattina al palazzo Dolmabahce di Istanbul. La Turchia, che ha ospitato l’incontro di oggi, fa parte degli 8 Stati garanti che ha designato Kiev.13.26 – Almeno 7 persone sono morte e 22 ferite nel bombardamento russo stamattina a Mykolaiv. Lo ha detto il presidente ucraino Volodomyr Zelensky nel suo intervento al Parlamento danese.
13.20 – Si è conclusa la prima giornata di colloqui tra delegazioni di Russia e Ucraina al palazzo Dolmabahce di Istanbul. Lo fa sapere l’ufficio stampa dell’ambasciata ucraina di Ankara. Non è ancora chiaro se il negoziato andrà avanti anche nella giornata di domani mentre è attesa a breve una conferenza stampa da parte di un membro della delegazione di Kiev.
11.58 – Gli insulti personali rivolti dal presidente Usa Joe Biden al presidente russo Vladimir Putin danneggiano le relazioni bilaterali, ma il dialogo russo-statunitense è necessario in ogni caso. Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov, citato dalla Tass.
11.53 – “Le aziende straniere possono acquistare rubli con euro e dollari e pagare così il gas. Di fatto niente è cambiato”. Lo dice il portavoce del Cremlino Peskov citato dalla Tass.
11.21 – ll ministero degli Esteri russo ha convocato gli ambasciatori a Mosca di Lettonia, Lituania ed Estonia, per comunicare loro la decisione di espellere dei diplomatici delle rispettive rappresentanze in Russia. Lo comunica l’agenzia russa Tass. Si tratta di una ritorsione per la decisione dei Paesi Baltici di espellere diversi diplomatici russi il 18 marzo: tre ciascuno da parte di Estonia e Lettonia, quattro da parte della Lituania, che li ha dichiarati ‘persona non grata’.
10.59 – “Il numero di persone uccise dalle truppe russe a Chernihiv (130 chilometri di Kiev) potrebbe arrivare a 400”. Lo ha detto il sindaco di della città, Vladyslav Atroshenko, citato da Unian. “Abbiamo già più di 350 vittime in città… Questo non è il dato definitivo. Ora abbiamo un capo dell’assessorato regionale alla sanità riconfermato. Spero che avremo cifre più dettagliate. Penso che questa cifra sia di circa 400 “, ha detto il sindaco.
9.48 – Roman Abramovich ha assistito al discorso del presidente turco Recep Tayyip Erdogan che poco fa ha accolto le delegazioni di Russia e Ucraina oggi a Istanbul per colloqui. Lo fa sapere la giornalista del quotidiano turco Hurriyet Nalan Kocak condividendo una fotografia del miliardario russo seduto tra funzionari turchi durante il discorso del presidente turco.
9.38 – L’Ucraina ha annunciato la ripresa delle evacuazioni di civili attraverso tre corridoi umanitari, anche dalla città assediata di Mariupol, dopo un giorno di sospensione a causa dei timori di “provocazioni” russe. “Tre corridoi umanitari sono stati approvati per oggi”, ha detto il vice primo ministro ucraino Iryna Verechtchuk in un video pubblicato su Telegram.
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9.25 – Questa mattina l’esercito russo è tornato ad attaccare la città si Mykolaiv, a poco più di 100 chilometri a est di Odessa. Lo riporta il servizio statale di emergenza ucraino, spiegando che i missili russi hanno colpito un edificio amministrativo regionale di nove piani, “distruggendo” la sua parte centrale. L’attacco è avvenuto attorno alle 8.30 ora locale di questa mattina. In questi minuti le sirene sono tornate a suonare in città.
9.05 – Le delegazioni di Russia e Ucraina hanno iniziato i colloqui a Istanbul, con la partecipazione del presidente turco Tayyip Recep Erdogan. Lo riferisce Interfax. Il canale televisivo Russia Today ha trasmesso l’inizio della riunione. Erdogan si è rivolto ai negoziatori con un breve discorso prima dei colloqui.
9.03 – Entrambe le parti hanno “legittime preoccupazioni”. Lo ha detto il presidente turco Recep Tayyip Erdogan accogliendo le delegazioni di negoziatori ucraini e russi a Istanbul, invitandoli a “porre fine a questa tragedia”.
8.47 – Il nuovo round di colloqui tra l’Ucraina e la Russia inizierà alle 10.00 ora locale (le 9.00 in Italia) al palazzo Dolmabahce di Istanbul. Lo riporta il Kyiv Independent. Si tratta del primo incontro in oltre due settimane. L’Ucraina ha affermato che l’obiettivo più ambizioso è garantire un cessate il fuoco. La delegazione ucraina, riporta la Tass, è già arrivata al palazzo Dolmabahce.
8.47 – L’oligarca russo Roman Abramovich è a Istanbul dove oggi si terranno i colloqui russo-ucraini. Lo riferisce la Tass.
8.15 – Il bilancio ufficiale dei bambini ucraini uccisi dall’inizio dell’invasione russa è salito a quota 144: lo ha reso noto l’ufficio del procuratore generale del Paese aggiungendo che i bambini feriti sono adesso oltre 220.
7.47 – Le forze ucraine hanno respinto sette attacchi russi nelle ultime 24 ore distruggendo 12 carri armati e 10 veicoli da combattimento di Mosca: lo affermano funzionari di Kiev, secondo quanto riporta il Guardian. L’aviazione ucraina, inoltre, ha abbattuto 17 velivoli russi, inclusi otto aerei, tre elicotteri, quattro velivoli senza pilota e due missili da crociera.
7.42 – “Gli ucraini pagano con la vita le sanzioni “deboli'”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un video definendo “passive” le sanzioni imposte dall’Occidente alla Russia. “Non ci dovrebbero essere pacchetti di sanzioni ‘sospese’, ossia se le truppe russe fanno qualcosa, allora ci sarà qualche risposta – ha aggiunto -, ci sono ora molti accenni e avvertimenti che le sanzioni saranno inasprite, come con un embargo sulle forniture di petrolio russo in Europa, se la Russia usa armi chimiche. Semplicemente non ci sono parole”.
5.29 – I negoziatori ucraini e russi sono arrivati a Istanbul, in Turchia, per l’atteso faccia a faccia, il primo in due settimane, volto a concordare un cessate il fuoco in Ucraina, o almeno un accordo sul soccorso umanitario agli sfollati. Lo riferisce la Bbc. “Non stiamo commerciando persone, terra o sovranità”, ha affermato in proposito il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba. “L’obiettivo minimo saranno i corridoi umanitari e quello massimo il raggiungimento di un accordo su un cessate il fuoco”, ha detto alla televisione nazionale, mentre il consigliere del ministero degli Interni ucraino Vadym Denysenko si è detto scettico sulla possibilità di una svolta. Anche un alto funzionario del Dipartimento di Stato americano – aggiunge la Bbc – ha espresso dubbi simili sulle speranze di progresso, affermando che il presidente russo Vladimir Putin non sembrerebbe pronto a scendere a compromessi per porre fine alla guerra. Nel frattempo, il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha affermato che è importante che i colloqui proseguano, pur non avendo finora prodotto progressi sostanziali.
5.16 – Le forze armate ucraine hanno annunciato di aver costretto le truppe russe ad arretrare di 40-60 chilometri dalla città di Kryvyi Rih, nel sud del Paese, dove erano dirette per un attacco. Lo ha affermato il governatore della regione, Oleksandr Vilkul, in un videomessaggio citato da Ukrainska Pravda. “Il nemico non viene solo fermato in tutte le direzioni, ma anche respinto lontano nel suo tentativo di avvicinarsi alla città”, ha dichiarato, aggiungendo che le truppe russe sono state allontanate anche dall’area di Kherson. Le forze armate ucraine, secondo Vilkul, hanno sequestrato l’equipaggiamento dei russi, “con il quale continuerà a difendere Kryvyi Rih”.
3.46 – La Russia non ha in programma di attaccare nessun paese della Nato, ha detto all’emittente statunitense PBS il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, a meno che non sia “un atto reciproco”. Lo riferisce la Tass. Rispondendo a una domanda sul possibile allargamento del conflitto a Paesi Nato, Peskov ha detto che “se non ci sarà un atto reciproco, se non ce lo fanno fare, non possiamo pensarci e non vogliamo pensarci”.
2.37 – Le forze ucraine “continuano a difendere Mariupol”. Lo stato maggiore ucraino ha affermato che le sue forze “continuano a mantenere la difesa circolare” all’interno della città portuale di Mariupol, anche se le forze russe hanno consolidato il controllo intorno alla città. Lo riporta il Kyiv Independent. Intanto le forze armate ucraine, secondo la stessa fonte, hanno anche annunciato di avere abbattuto 17 bersagli aerei russi: nel dettaglio, otto aerei, quattro droni, tre elicotteri e due missili.
2.19 – “Nessuno in Russia sta prendendo in considerazione l’idea di usare armi nucleari”. Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov a Pbs. Alla domanda del giornalista se il presidente russo Vladimir Putin abbia mai minacciato di usare armi nucleari nel caso in cui un terzo fosse intervenuto nel conflitto in Ucraina Peskov ha risposto: “Non credo. Ha invece dichiarato con chiarezza che se qualcuno dovesse interferire la Russa ha tutti i mezzi necessari per reagire e punire chi lo farà”.
1.10 – Joe Biden torna a definire Vladimir Putin un dittatore, ma lo fa dal suo account di Twitter personale e non su quello ufficiale @POTUS. “Un dittatore deciso a ricostruire un impero non cancellerà mai l’amore di un popolo per la libertà. La brutalità non distruggerà mai la volontà di essere liberi. L’Ucraina non sarà mai una vittoria per la Russia”, ha postato Biden sul suo account @JoeBiden. Il tweet arriva poche ore dopo la conferenza stampa nella quale il presidente ha chiarito che i suoi commenti sul leader del Cremlino sono “personali”.
00.29 – “Stiamo creando un gruppo di esperti, ucraini e internazionali, presso l’Ufficio del Presidente, che analizzerà costantemente le sanzioni contro la Russia con l’obiettivo di monitorare la loro effettiva efficacia e assicurarsi che non possano essere aggirate. Questo dovrebbe essere un obiettivo per l’intero mondo democratico senza eccezioni”. Lo ha detto il presidente ucraino Zelensky in un nuovo video postato su Telegram.
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Ucraina, spiragli di pace dalle trattative a Istanbul. Zelensky. ‘Segnali positivi, ma non ci fidiamo’
Mosca ferma l’avanzata su Kiev. Su Crimea e Donbass, negoziato ad hoc. Kiev, in Ue non nella Nato
30 marzo 2022
07:09
Dalle porte della sala dei negoziati nel palazzo Dolmabahce a Istanbul, sulle rive del Bosforo chiuso alle navi da guerra, filtrano i primi spiragli di pace.
In tre ore di colloqui “sostanziali”, le delegazioni di Russia e Ucraina hanno aperto per la prima volta a un possibile accordo, su cui si attende l’ultima parola del presidente Vladimir Putin.
Un avvicinamento testimoniato, per la prima volta in 34 giorni di guerra, dalla frenata volontaria dell’offensiva di Mosca, che ha annunciato “una riduzione radicale dell’attività militare” nelle regioni di Kiev e Chernihiv, anche se l’avanzata nel resto del Paese non si ferma. Una riorganizzazione sul terreno confermata anche dal Pentagono.
Sui negoziati il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha mantenuto tutta la cautela del caso. “I segnali che arrivano possono essere definiti positivi”, ha spiegato, aggiungendo tuttavia di “non vedere alcuno motivo per fidarsi delle parole” di Mosca, ma di attendere “risultati concreti”. “L’Ucraina – avverte però – continuerà il processo di negoziazione nella misura in cui dipende davvero da noi. Contiamo sui risultati. Ci deve essere una vera sicurezza per noi, per il nostro Stato, per la sovranità, per il nostro popolo. Le truppe russe devono lasciare i territori occupati”. La revoca delle sanzioni contro la Russia – quindi – “può essere prevista solo a guerra finita”.
Anche l’Occidente ha espresso forti perplessità sulle reali intenzioni dello zar. Usa, Regno Unito e Ue continuano a diffidare del Cremlino e sottolineano di voler attendere il passaggio dalle parole ai fatti. Mentre per Pentagono i russi non si stanno ritirando da Kiev, ma si stanno “riposizionando”, e “la minaccia” sulla capitale “non è finita”. Allo stesso tempo, alla prospettiva di una tregua sembrano credere – o almeno voler credere – i mercati, con le Borse europee in risalita e il petrolio in netto calo.
“Oggi è stato raggiunto il più significativo progresso nei negoziati” per il ministro degli Esteri turco Cavusoglu. “I Paesi garanti dovranno fornirci forze armate, armi e cieli chiusi”, dice Arakhamia, negoziatore ucraino. Rimane tuttavia “un lungo cammino” da fare per arrivare a un accordo di pace accettabile sia per la Russia sia per l’Ucraina, ha detto il capo della delegazione russa, Vladimir Medinsky. Mosca, ha aggiunto, “ha fatto passi da gigante verso la pace e si aspetta un progresso reciproco dall’Ucraina”. E Draghi sente i leader Ue e Biden.
I NEGOZIATI – Le proposte scritte di Kiev per un accordo con Mosca implicano che la Russia non ha obiezioni all’aspirazione dell’Ucraina di entrare nell’Unione europea: lo ha detto il negoziatore russo Vladimir Medinsky.
Nell’agenda dei negoziati c’è “il riconoscimento delle attuali realtà territoriali” dell’Ucraina, afferma la portavoce del ministero degli Esteri di Mosca, Maria Zakharova, riferendosi implicitamente alla Crimea e al Donbass.
“Continueremo i nostri negoziati con la Russia ma coinvolgeremo anche i Paesi garanti”, ha affermato il delegato ucraino Mikhaylo Podolyak. La Turchia fa parte degli 8 Stati garanti che ha designato Kiev.
LA GUERRA – La Russia sta iniziando a ritirare le sue forze dalle vicinanze di Kiev. Lo riporta Cnn citando due funzionari Usa che vedono nella mossa un grande cambio di strategia. Secondo gli Stati Uniti, i movimenti già osservati sono una mossa di lungo termine. Frenano gli Usa: “La minaccia a Kiev non è finita”, ha detto il portavoce del Pentagono John Kirby. “Nessuno dovrebbe illudersi” che la Russia ha ritirato tutte le sue forze dalla capitale ucraina, ha aggiunto.
Un’operazione umanitaria a Mariupol in questa fase non è possibile, ha comunicato l’Eliseo, dopo un colloquio tra Macron e Putin. Il presidente russo ha assicurato che “rifletterà” sulla proposta di un’evacuazione di cui il presidente francese si è fatto portavoce e che è presentata da Francia, Turchia e Grecia. I “nazionalisti” ucraini devono deporre le armi a Mariupol, ha detto Putin.
Il comandante delle truppe cecene a Mariupol, Ruslan Geremeyev, vicino al leader ceceno Kadyrov e presunto organizzatore dell’assassinio del politico russo Boris Nemtsov, è stato gravemente ferito nella città assediata dai russi. E’ quanto riporta la brigata Azov.
LO SCETTICISMO DEGLI STATI UNITI – “Non leggo niente nelle parole della Russia, aspetto di vedere le azioni”, ha detto il presidente americano Joe Biden a proposito delle dichiarazioni di ‘de-escalation’ da parte di Mosca. “Ho parlato con quattro leader europei e siamo d’accordo nel vedere quello che la Russia ha da offrire, nel frattempo continuiamo con le forti sanzioni e gli aiuti militari all’Ucraina affinché si possa difendere”, ha sottolineato.
Biden sarebbe stato al telefono per circa un’ora con i leader europei sulla questione Ucraina. Intanto, il Consiglio Atlantico è convocato a Bruxelles per il 6 e 7 aprile e alla riunione è previsto che ci siano anche i 30 ministri degli Esteri dei Paesi Nato.
ABRAMOVICH MEDIATORE OMBRA- Anche Roman Abramovich ha assistito ai negoziati. La presenza di Abramovich – sottolinea la Bbc – suggerisce che è ancora coinvolto nei tentativi di mediazione. A fare da contorno anche il presunto avvelenamento dell’oligarca russo, che alcune fonti statunitensi e ucraine mettono in dubbio.
LE BORSE CREDONO AI NEGOZIATI – Le Borse europee chiudono in sostenuto rialzo e guardano con fiducia ai negozia tra Russia e Ucraina per porre fine alla guerra. L’attenzione si concentra sugli effetti delle sanzioni mentre il petrolio prosegue in calo e il gas in rialzo. In questo contesto Mosca ribadisce il pagamento del gas in rubli.
Ucraina, il punto alle 10. Riparte il negoziato tra Russia e Ucraina
Iniziati colloqui a Istanbul, partecipa Erdogan. C’è Abramovich
29 marzo 2022
10:11
Le delegazioni di Russia e Ucraina hanno iniziato i colloqui a Istanbul, con la partecipazione del presidente turco Tayyip Recep Erdogan.
Prima dell’inizio dei colloqui Erdogan si è rivolto ai negoziatori con un breve discorso, dicendo che sia il presidente ucraino Zelensky sia il presidente russo Putin sono “amici preziosi”, e che progressi nei negoziati aprirebbero la strada all’incontro tra i leader che la Turchia potrebbe ospitare, si legge sulla Bbc.
Erdogan ha anche detto che una “pace giusta” non avrà un perdente e che la continuazione del conflitto non giova a nessuno.
Roman Abramovich ha assistito al discorso di Erdogan, fa sapere la giornalista del quotidiano turco Hurriyet Nalan Kocak, condividendo una fotografia del miliardario russo seduto tra funzionari turchi. Nelle immagini trasmesse dai media turchi, si vede Abramovich che non è seduto al tavolo principale delle delegazioni russa e ucraina, ma di lato accanto a Ibrahim Kalin, un portavoce del presidente Erdogan, e indossa cuffie per la traduzione. La presenza di Abramovich – sottolinea la Bbc – suggerisce che è ancora coinvolto a qualche livello nei tentativi di mediazione. Le delegazioni russa e ucraina sono state accolte al palazzo Dolmabahce, sede dell’ufficio del presidente Erdogan sulle rive del Bosforo, i negoziatori sono seduti a un lungo tavolo coperto di bianco, uno di fronte all’altro. La ripresa dei colloqui, dopo due settimane di sostanziale stallo, avviene mentre la tensione resta alta sia sul terreno che a livello diplomatico.
“Gli ucraini pagano con la vita le sanzioni ‘deboli'”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un video definendo “passive” le sanzioni imposte dall’Occidente alla Russia. “Non ci dovrebbero essere pacchetti di sanzioni ‘sospese’, ossia se le truppe russe fanno qualcosa, allora ci sarà qualche risposta – ha aggiunto -, ci sono ora molti accenni e avvertimenti che le sanzioni saranno inasprite, come con un embargo sulle forniture di petrolio russo in Europa, se la Russia userà armi chimiche. Semplicemente, non ci sono parole”. L’Ucraina ha annunciato la ripresa delle evacuazioni di civili attraverso tre corridoi umanitari, anche dalla città assediata di Mariupol, dopo un giorno di sospensione a causa dei timori di “provocazioni” russe. “Tre corridoi umanitari sono stati approvati per oggi”, ha detto il vice primo ministro ucraino Iryna Verechtchuk in un video pubblicato su Telegram.
Questa mattina l’esercito russo è tornato ad attaccare la città di Mykolaiv, a poco più di 100 chilometri a est di Odessa. Lo riporta il servizio statale di emergenza ucraino, spiegando che i missili russi hanno colpito un edificio amministrativo regionale di nove piani, “distruggendo” la sua parte centrale. Si è successivamente appreso che l’edificio amministrativo sventrato è il Palazzo della Regione, sede del governo dell’omonimo Oblast. “Invito tutti gli Stati a criminalizzare l’uso del simbolo ‘Z’ come un modo per sostenere pubblicamente la guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina. ‘Z’ significa crimini di guerra russi, città bombardate, migliaia di ucraini assassinati. Il sostegno pubblico a questa barbarie deve essere proibito”: lo ha scritto su Twitter il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba. La Russia “non farà beneficienza”, fornendo all’estero gas gratuito: “Niente pagamenti, niente gas”: lo ha confermato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dall’agenzia Interfax, in un’intervista all’emittente Usa Pbs, in cui ribadisce un concetto espresso già ieri. “Sicuramente non faremo beneficienza e non invieremo gas gratis all’Europa occidentale”, ha detto Peskov, commentando il rifiuto dei Paesi occidentali di pagare il gas in rubli. “Appena avremo (su questo punto) una decisione finale, vedremo che si può fare”, ha detto il portavoce.
“I soldati russi stanno andando in giro su veicoli blindati nella ‘foresta rossa’, altamente tossica, che circonda il sito della centrale nucleare di Chernobyl senza protezione dalle radiazioni, sollevando nuvole di polvere radioattiva”. Lo hanno riferito i lavoratori del sito, citati dall’Independent, definendo l’atto “suicida” per i soldati. Il mese scorso, l’ispettorato nucleare statale dell’Ucraina aveva confermato un aumento dei livelli di radiazioni a Chernobyl a causa di veicoli militari pesanti che passavano sul suolo contaminato. Il Giappone ha deciso che imporrà nuove sanzioni contro la Russia a partire dal cinque aprile: lo ha annunciato il ministero dell’Economia di Tokyo. La misura vieta tra l’altro l’esportazione di auto di lusso, gioielli, opere d’arte, motociclette, liquori, cosmetici e articoli di moda.
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Nigeria: terzo prete rapito in marzo, con lui 44 persone
Nell’area del governo locale di Munya
CITTÀ DEL VATICANO
29 marzo 2022
12:40
Don Leo Raphael Ozigi è il terzo sacerdote cattolico rapito a marzo in Nigeria.
Don Ozigi, parroco della chiesa di St Mary, nel villaggio di Sarkin Pawa, nell’area del governo locale di Munya, nello stato del Niger (nella Middle Belt, la zona centrale che separa il Nord a maggioranza musulmana dal sud a maggioranza cristiana), è stato rapito insieme ad altri 44 abitanti del villaggio da banditi la sera di domenica 27 marzo.
Lo riferisce l’agenzia vaticana Fides.
Don Leo Raphael Ozigi è il terzo sacerdote cattolico rapito a marzo in Nigeria.
Don Ozigi, parroco della chiesa di St Mary, nel villaggio di Sarkin Pawa, nell’area del governo locale di Munya, nello stato del Niger (nella Middle Belt, la zona centrale che separa il Nord a maggioranza musulmana dal sud a maggioranza cristiana), è stato rapito insieme ad altri 44 abitanti del villaggio da banditi la sera di domenica 27 marzo.
Lo riferisce l’agenzia vaticana Fides.
Cremlino, comprino rubli con euro e dollari e paghino gas
Peskov: ‘Di fatto nulla è cambiato per le aziende straniere’
29 marzo 2022
12:40
“Le aziende straniere possono acquistare rubli con euro e dollari e pagare così il gas.
Di fatto niente è cambiato”.
Lo dice il portavoce del Cremlino Peskov citato dalla Tass.
Mosca, insulti Biden a Putin dannosi ma dialogo necessario
Ma il dialogo russo-statunitense è necessario
29 marzo 2022
12:40
Gli insulti personali rivolti dal presidente Usa Joe Biden al presidente russo Vladimir Putin danneggiano le relazioni bilaterali, ma il dialogo russo-statunitense è necessario in ogni caso.
Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov, citato dalla Tass.
Cremlino, Mosca e Washington dovranno parlare di stabilità
Lo afferma il Cremlino
29 marzo 2022
12:40
Prima o poi Mosca e Washington dovranno parlare di questioni di stabilità strategica.
è importante per tutto il mondo.
Lo afferma il Cremlino citato dalla Tass.
Abramovich a negoziati Russia-Ucraina a Istanbul
Ha assistito al discorso di Erdogan
29 marzo 2022
12:49
Roman Abramovich ha assistito al discorso del presidente turco Recep Tayyip Erdogan che poco fa ha accolto le delegazioni di Russia e Ucraina oggi a Istanbul per colloqui.
Lo fa sapere la giornalista del quotidiano turco Hurriyet Nalan Kocak condividendo una fotografia del miliardario russo seduto tra funzionari turchi durante il discorso del presidente turco.
Nelle immagini trasmesse dai media turchi, si vede Abramovich che non è seduto al tavolo principale delle delegazioni russa e ucraina, ma di lato accanto a Ibrahim Kalin, un portavoce del presidente Erdogan, e indossa cuffie per la traduzione.
Lo riporta la Bbc. Kalin avrebbe aiutato a coordinare gli incontri tra l’oligarca russo e un membro della delegazione ucraina in un hotel di Istanbul. La presenza di Abramovich – sottolinea la Bbc – suggerisce che è ancora coinvolto a qualche livello nei tentativi di mediazione.
Il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov ha respinto le affermazioni del Wall Street Journal e di fonti statunitensi secondo cui Roman Abramovich e due negoziatori ucraini avrebbero sofferto di sintomi che suggeriscono un possibile avvelenamento dopo un precedente giro di colloqui. “Questo fa parte della guerra d’informazione” contro la Russia, ha detto in un punto stampa, aggiungendo che “queste informazioni non sono ovviamente vere”.
“Consiglio a chiunque si trovi a negoziare con la Federazione russa di non mangiare o bere e preferibilmente evitare di toccare qualunque superficie”. L’avvertimento arriva dal ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, secondo quanto riporta l’emittente britannica Sky News.
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Cremlino, Mosca e Washington dovranno parlare di stabilità
‘E’ importante per tutto il mondo’
29 marzo 2022
12:51
Prima o poi Mosca e Washington dovranno parlare di questioni di stabilità strategica.
E’ importante per tutto il mondo.
Lo afferma il Cremlino citato dalla Tass.
Gli insulti personali rivolti dal presidente Usa Joe Biden al presidente russo Vladimir Putin danneggiano le relazioni bilaterali, ma il dialogo russo-statunitense è necessario in ogni caso, ha detto il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov, citato dalla Tass. “Gli insulti personali non possono non lasciare il segno nelle relazioni tra i capi di stato. Soprattutto gli insulti personali, che in generale non dovrebbero avere posto nella retorica del capo di stato”. “Naturalmente, questo fattore ha un impatto negativo”, ha aggiunto Peskov. Tuttavia “il dialogo tra la Russia e gli Stati Uniti è necessario in ogni caso”. “È necessario non solo nell’interesse dei nostri due paesi, ma anche nell’interesse del mondo intero. In un modo o nell’altro, prima o poi dovremo parlare delle questioni di stabilità, sicurezza e così via”, ha dichiarato.
Siria: scontri in campo prigionia Isis, 2 uccisi e 10 feriti
A al Hol, nel nord-est
29 marzo 2022
13:30
Una donna e un bambino sono stati uccisi nelle ultime ore mentre altre sei donne e quattro bambini sono rimasti feriti in scontri a fuoco verificatisi nella notte nel campo di prigionia di al Hol, nel nord-est della Siria, dove le forze curde appoggiate dagli Stati Uniti tengono prigionieri da anni familiari di ex miliziani Isis o persone fuggite da zona un tempo controllate dallo Stato islamico.
Lo riferisce l’Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria, secondo cui gli scontri si sono verificati nel settore 4 e cinque del famigerato campo, che sorge a ridosso del confine siro-iracheno, nella regione di Hasake, controllata dalle milizie curde e arabe guidate dal Partito dei lavoratori curdi (Pkk).
Secondo le prime ricostruzioni, gli scontri si sono verificati tra almeno un sospetto membro dell’Isis e le forze curde intervenute nel campo, appoggiate dal sorvolo di elicotteri militari statunitensi.
Nel campo di al Hol sono ammassate da tre anni decine di migliaia di persone, per lo più donne e bambini.
Circa 30mila di questi sono siriani, altri 25 mila sono iracheni, e il resto provengono da più di 50 diverse nazionalità, tra cui occidentali.
Ucraina: Zelensky, almeno 7 morti e 22 feriti a Mykolaiv
Intervento al Parlamento danese
COPENAGHEN
29 marzo 2022
13:31
Almeno 7 persone sono morte e 22 ferite nel bombardamento russo stamattina a Mykolaiv.
Lo ha detto il presidente ucraino Volodomyr Zelensky nel suo intervento al Parlamento danese.
Eliseo2022: Macron criticato per ricorso consulenze McKinsey
Ma lui si difende: ‘Nessun inciucio. E’ tutto in regola’
PARIGI
29 marzo 2022
13:32
A meno di due settimane dal primo turno delle elezioni presidenziali del 10 e del 24 aprile, si moltiplicano in Francia le critiche contro il presidente candidato, Emmanuel Macron, in particolare, rispetto ai contratti conclusi negli ultimi cinque anni tra lo Stato e società di consulenza private come l’americana McKinsey.
Il 17 marzo scorso, il Senato ha infatti rivelato che le commesse dello Stato per questo tipo di consulenze private è “più che raddoppiato” tra il 2018 e il 2021, raggiungendo un record di oltre un miliardo di euro nel 2021.Tra l’altro, McKinsey, è stata la società di consulenza privata maggiormente sollecitata dalle autorità francesi durante la pandemia.
“Se ci sono prove di manipolazione, che si vada al penale”, ha dichiarato Macron, intervenendo alla trasmissione ‘Dimanche Politique’ su France 3. “Si ha l’impressione che ci siano stati degli inciuci, è falso. Nessun contratto viene concluso nella République senza rispettare le regole sugli appalti pubblici”.
Per il presidente candidato, quando dei ministeri “lavorano giorno e notte”, che “chiedano aiuto a fornitori esterni non è scioccante”. McKinesy è inoltre accusata dal Senato di non pagare da anni la tassa sulle società e i senatori hanno denunciato nei giorni scorsi un responsabile del gruppo, Karim Tadjeddine, per falsa testimonianza rispetto ai rapporti col fisco francese.
Per Macron, questa situazione è dovuta a vecchie regole fiscali vetuste. E pero’, si è difeso il fondatore di En Marche, “mi sono battuto” per instaurare una tassa minima sui grandi gruppi e “tra qualche mese questi casi potranno essere banditi”.
Nelle ultime settimane, con l’approssimarsi del voto per l’Eliseo, numerosi candidati alle presidenziali, tra cui Yannick Jadot (EELV), Eric Zemmour (Reconquete), o Jean-Luc Mélenchon (La France Insoumise) hanno denunciato il ricorso alle società di consulenza private da parte del governo. Alcuni, come Xavier Bertrand, arrivano fino a parlare di ”scandalo di Stato”.
Rottura Visegrad, Praga-Varsavia non vanno a Budapest
29 marzo 2022
17:10
Polonia e Repubblica Ceca non manderanno i loro rappresentanti alla riunione ministeriale del gruppo di Visegrad (Polonia, Rep.
Ceca, Slovacchia, Ungheria) convocato a Budapest, per protesta contro la posizione assunta dal governo ungherese di Viktor Urban sulla Russia e l’Ucraina e i legami con il Cremlino.
“Ho sempre appoggiato il V4, ma sono addolorato dal fatto che adesso i politici ungheresi ritengano più importante il petrolio russo a buon mercato rispetto al sangue ucraino”, ha detto la ministra della Difesa ceca, Jana Cernochova. Anche il suo collega polacco, Mariusz Blaszczak, ha annunciato che non andrà a Biudapest.
Gas: Ue, in linea col G7 sul no ai pagamenti in rubli
‘La richiesta di Putin da respingere
BRUXELLES
29 marzo 2022
13:35
Rispetto alla richiesta della Russia di un pagamento del gas in rubli la posizione dell’Ue “è quella del G7”: “La Commissione partecipa al G7 e le dichiarazioni che sono emesse dal G7 coprono anche l’Ue”.
Lo ha sottolineato il portavoce della Commissione Eric Mamer nel briefing quotidiano con la stampa.
“I ministri dell’energia del G7 si sono riuniti ieri e il commissario Ue per l’energia Kadri Simson ha partecipato”, ha aggiunto un altro portavoce, Tim Mcphie. I partecipanti “hanno respinto la richiesta di Putin sul fatto che le forniture debbano essere pagate in rubli”. “Hanno ribadito che sono stati stretti dei contratti espressamente stipulati con dei pagamenti in euro o dollari e quindi i partner del G7 hanno concordato di chiedere alle società basate nei propri Stati di non cedere a tale richiesta. Questa è la posizione che il nostro commissario all’energia ha sottoscritto”.
Il punto alle 13.30. Conclusi i colloqui tra Russia e Ucraina
Non è ancora chiaro se il negoziato in Turchia proseguirà domani
29 marzo 2022
13:39
Si è conclusa la prima giornata di colloqui tra delegazioni di Russia e Ucraina al palazzo Dolmabahce di Istanbul.
Lo fa sapere l’ufficio stampa dell’ambasciata ucraina di Ankara.
Non è ancora chiaro se il negoziato andrà avanti anche nella giornata di domani mentre è attesa a breve una conferenza stampa da parte di un membro della delegazione di Kiev. “Difficili negoziati per la pace nel nostro Paese”, li ha definiti Mikhaylo Podolyak, consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, parlando alla stampa in una pausa dei lavori. “Garanzie sulla sicurezza senza condizioni per l’Ucraina, cessate il fuoco, decisioni efficaci su corridoi e convogli umanitari, rispetto delle parti per le regole di guerra”: questi, secondo il delegato ucraino, gli obiettivi di Kiev nei colloqui.
Intanto, il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov respinge le affermazioni del Wall Street Journal e di fonti statunitensi secondo cui Roman Abramovich e due negoziatori ucraini avrebbero sofferto di sintomi che suggeriscono un possibile avvelenamento dopo un precedente giro di colloqui. “Questo fa parte della guerra d’informazione” contro la Russia, ha detto in un punto stampa, aggiungendo che “queste informazioni non sono ovviamente vere”. Abramovich sta prendendo parte ai negoziati russo-ucraini con l’approvazione di entrambe le parti, anche se non è un membro ufficiale della delegazione russa, ha detto Peskov. “Consiglio a chiunque si trovi a negoziare con la Federazione russa di non mangiare o bere, e preferibilmente evitare di toccare qualunque superficie”, è l’avvertimento del ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba. “Gli insulti personali rivolti dal presidente Usa Joe Biden al presidente russo Vladimir Putin danneggiano le relazioni bilaterali, ma il dialogo russo-statunitense è necessario in ogni caso – ha anche detto Peskov – È necessario non solo nell’interesse dei nostri due paesi, ma anche nell’interesse del mondo intero. In un modo o nell’altro, prima o poi dovremo parlare delle questioni di stabilità, sicurezza e così via”.
Il ministro della Difesa russo Sergei Shoigu, citato dalla tass, in una teleconferenza ha affermato che “nel complesso, i principali obiettivi della prima fase di questa operazione sono stati raggiunti”. Secondo Shoigu, “il potenziale di combattimento delle Forze Armate ucraine è stato notevolmente ridotto, il che ci permette di concentrare l’attenzione e i nostri sforzi principali sul raggiungimento dell’obiettivo primario, cioè la liberazione del Donbas”.
Il sindaco di Chernihiv, città a 130 chilometri da Kiev, Vladyslav Atroshenko, citato da Unian, ha detto che le truppe avrebbero ucciso fino a 400 suoi concittadini. “Abbiamo già più di 350 vittime in città. Questo non è il dato definitivo. Spero che avremo cifre più dettagliate. Penso che questa cifra sia di circa 400 “, ha affermato. Un attacco questa mattina al palazzo del governatore regionale di Mykolaiv da parte delle forze russe ha invece provocato almeno due morti. Intanto, il ministero degli Esteri russo ha convocato gli ambasciatori a Mosca di Lettonia, Lituania ed Estonia, per comunicare loro la decisione di espellere dei diplomatici delle rispettive rappresentanze in Russia. Si tratta di una ritorsione per la decisione dei Paesi Baltici di espellere diversi diplomatici russi il 18 marzo: tre ciascuno da parte di Estonia e Lettonia, quattro da parte della Lituania, che li ha dichiarati ‘persona non grata’.
Polonia e Repubblica Ceca non manderanno i loro rappresentanti alla riunione ministeriale del gruppo di Visegrad (che comprende anche Slovacchia e Ungheria), convocata a Budapest, per protesta contro la posizione assunta dal governo ungherese di Viktor Orban sulla Russia e l’Ucraina e i legami con il Cremlino. “Ho sempre appoggiato il V4, ma sono addolorato dal fatto che adesso i politici ungheresi ritengano più importante il petrolio russo a buon mercato rispetto al sangue ucraino”, ha detto la ministra della Difesa ceca, Jana Cernochova. Anche il suo collega polacco, Mariusz Blaszczak, ha annunciato che non andrà a Budapest.
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Eurovision Song, deciso l’ordine di uscita delle semifinali
Apre l’Albania, chiude la Repubblica Ceca, in diretta su Rai
29 marzo 2022
14:10
Apre l’Albania, chiude la Repubblica Ceca: la definizione dell’ordine di uscita delle semifinali è un nuovo passo verso l’Eurovision Song Contest 2022, in programma a Torino dal 10 al 14 maggio, in diretta su Rai1, Radio 2 e RaiPlay.
Dopo l’Allocation Draw che – lo scorso 25 gennaio – ha deciso con un’estrazione a sorte i Paesi in gara nella prima e nella seconda semifinale – il 10 e il 12 maggio – è stato ora stabilito l’ordine di uscita: 17 nella prima e 18 nella seconda semifinale.
Ai Paesi qualificati dopo le semifinali si aggiungeranno i cosiddetti Big Five – Italia, Francia, Germania, Spagna e Regno Unito – che accedono direttamente alla finale del 14 maggio e hanno diritto di voto anche nelle semifinali: Italia e Francia nella prima, Regno Unito, Spagna e Germania della seconda. A fare da padroni di casa sul palco dell’Eurovision Song Contest 2022 – evento musicale più atteso d’Europa nel segno di “The Sound of Beauty” – i tre speciali conduttori dell’evento: Laura Pausini Alessandro Cattelan e Mika. I biglietti per assistere all’Eurovision Song Contest, a Torino, saranno messi in vendita dal 7 aprile. PIEMONTESPETTACOLI MUSICA E CULTURA
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Kiev, status Crimea da decidere entro 15 anni
‘Su Donbass devono discutere Putin e Zelensky’
29 marzo 2022
15:09
L’Ucraina propone alla Russia trattative separate sullo status della Crimea e del porto di Sebastopoli che dovranno concludersi entro 15 anni.
Lo ha detto il capo negoziatore ucraino Mikhailo Podolyak, citato dall’agenzia Unian.
Per quanto riguarda il Donbass, Kiev propone che il suo status venga discusso in un incontro diretto tra i presidenti Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky. Il porto di Sebastopoli, quartier generale della flotta russa del Mar Nero, era sotto il controllo di Mosca anche prima dell’annessione della Crimea, grazie ad un contratto d’affitto con Kiev.
Kiev, da Paesi garanti serviranno armi e cieli chiusi
Lo ha detto David Arakhamia
29 marzo 2022
15:10
I Paesi garanti dovranno fornirci assistenza militare, forze armate, armamenti, cieli chiusi: tutto ciò di cui abbiamo tanto bisogno ora e che non possiamo ottenere.
Lo ha detto David Arakhamia, uno dei negoziatori ucraini dopo i colloqui a Istanbul citato da Ukrainska Pravda.
Su La7 in esclusiva dal 4 aprile serie con Zelensky attore
Cairo, motivo di grande orgoglio. Doppiato da Bizzarri
29 marzo 2022
15:15
Lunedì 4 aprile in esclusiva per l’Italia dalle 21.15 andrà in onda su La7 la serata evento “Servant of the people”, la serie tv che ha come protagonista il Presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky.
“Programmare in esclusiva per l’Italia la serie di Zelensky come stanno facendo le televisioni internazionali è motivo di orgoglio – dichiara Urbano Cairo Editore di La7 – .
“È importante far conoscere la genesi straordinaria di un leader politico che in questo momento si batte con il suo popolo per la libertà e la democrazia, sotto i riflettori e con l’ammirazione di tutto il mondo”.
Una première con i primi episodi – presentati da Andrea Purgatori – con il doppiaggio di Luca Bizzarri, che sarà la voce di Vasyl Petrovych, – il personaggio interpretato da Zelensky nella serie – un professore di un Liceo e la sua inaspettata ascesa a Presidente dell’Ucraina. Una storia profetica, quella raccontata nella fiction, che ha portato in breve Zelensky a diventare lui stesso Presidente del suo Paese e, di lì a breve, ad essere il Capo di Stato al centro del più grande e sanguinoso conflitto nel cuore dell’Europa dalla fine della Seconda Guerra Mondiale.
“La7 sta facendo un racconto completo e quotidiano fatto di dirette e approfondimenti sulla guerra Ucraina che il pubblico sta apprezzando. Programmare questa serie completa e arricchisce il nostro racconto. Sono molto felice che Luca Bizzarri abbia accettato di prestare la sua voce al personaggio interpretato da Zelensky – sono le parole di Andrea Salerno Direttore de La7 -.
Serviva un talento satirico per provare a restituire la vera natura di quel racconto” Servant of the People, prodotta da Kvartal 95 (società di produzione dello stesso Zelensky) è stata trasmessa tra il 2015 e il 2019 con grande successo di critica e ascolti sulla Rete televisiva Ucraina “1+1”, approdando poi anche in Germania, Francia ed Emirati Arabi. Diventata un vera e proprio serie-documento è stata nuovamente distribuita in Inghilterra su Channel Four e presto sarà resa disponibile da Netflix in Usa. CINEMA
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina, al Dream Hostel di Odessa, prima tappa di chi fugge dai russi
29 marzo 2022
17:32
Appello Wfp Italia, il 45% degli ucraini ha carenze di cibo
Sanasi d’Arpe: ‘Dobbiamo sostenere l’impegno dell’Agenzia’
29 marzo 2022
15:41
Aiuti alimentari già consegnati a oltre 700mila persone e un impegno continuo sul campo per arrivare ad assisterne oltre 3 milioni in un mese.
E’ questo il bilancio più recente dell’ attività del World Food Programme nel teatro di guerra ucraino.
Un impegno che la principale Organizzazione Umanitaria e Agenzia delle Nazioni Unite, insignita del premio Nobel per la pace nel 2020, vuole continuare a mantenere, almeno fino a quando il conflitto durerà e le persone colpite dall’emergenza ne avranno bisogno. “Il WFP è impegnato in prima linea in Ucraina e ha già distribuito beni alimentari a oltre 716mila persone – spiega il Presidente del World Food Programme Italia, Vincenzo Sanasi d’Arpe – e ora sta pianificando interventi per arrivare gradualmente ad aiutare 1,2 milioni di persone nel giro di due settimane e 2,4 milioni in un mese. Per questo va supportato con tutte le nostre forze soprattutto in un momento d’emergenza come l’attuale”.
A un mese dall’inizio del conflitto, il Wfp stima, infatti, che “il 45% della popolazione ucraina sia in difficoltà con gli approvvigionamenti alimentari”. Ed è per rispondere a questa crisi che l’obiettivo del Wfp è particolarmente ambizioso: assistere gli oltre 3 milioni di persone coinvolti nel disastro della guerra, gli “sfollati che sono in movimento all’interno del Paese con distribuzioni di cibo e di contanti”, supportare “i 300.000 rifugiati” che hanno trovato riparo “nei paesi vicini all’Ucraina”.
Lo scopo dell’Agenzia impegnata in oltre 80 Paesi del mondo, si spiega, “è quello di salvare vite, fornendo assistenza alimentare nelle emergenze e lavorando con le comunità per migliorarne la nutrizione, costruirne la resilienza” ed evitare che la fame venga usata “come un’arma di guerra”. Il Wfp stima che “una persona su 5 in Ucraina stia già utilizzando strategie di gestione del cibo, come la riduzione delle dimensioni e del numero dei pasti”. “Gli adulti rinunciano ai pasti principali o mangiano di meno in modo che i bambini possano nutrirsi”.
“Dall’inizio della crisi – spiegano al Wfp Italia – quasi 6,5 milioni di persone sono state sfollate internamente e 3,5 milioni hanno lasciato il Paese. Ed è una grossa sfida analizzare i bisogni di una popolazione così vasta in movimento in una situazione di sicurezza instabile”. Nonostante questo, i volontari del Wfp sono riusciti a distribuire cibo, farina e razioni alimentari in molte città e villaggi ucraini. “Ma i bisogni umanitari si moltiplicano e si diffondono di ora in ora”, sottolinea Sanasi d’Arpe e i volontari sono impegnati a sostenere le “persone in Ucraina e nei paesi limitrofi sempre guidati da principi umanitari di neutralità, imparzialità, umanità e indipendenza”.
L’appello che ora lancia il presidente del Wfp Italia è quello di sostenere con forza il progetto del Wfp “affinché si possa continuare ad operare in questo scenario di guerra con efficacia e capillarità su tutto il territorio” perché, come sottolineano gli operatori sul campo, “le riserve di cibo scarseggiano e gli scaffali dei negozi alimentari nelle aree più colpite dell’Ucraina sono quasi vuoti”.
Sostenendo l’attività del Wfp “possiamo aiutare l’Agenzia a fornire assistenza alimentare di emergenza ai bambini e alle famiglie colpite dalla guerra, sia in Ucraina, sia nei paesi vicini”. Per le donazioni
Qui Pechino, ‘gli Usa soffocano l’Europa’
Affondo del Partito comunista, ‘Ucraina come pedina scacchiera’
31 marzo 2022
17:35
Gli Stati Uniti stanno usando l’Ucraina come “una pedina sulla loro scacchiera geopolitica, in modo da contenere la Russia, soffocare l’indipendenza strategica dell’Europa e sostenere la sua egemonia in declino in Europa”.
Il Quotidiano del Popolo, la voce del Partito comunista cinese, ha assestato un duro affondo contro Usa, Nato e soprattutto l’Europa, incapace si sfilarsi dalla stretta americana, alla vigilia del 23esimo summit Cina-Ue in collegamento video che coinvolgerà il presidente Xi Jinping e il premier Li Keqiang quali controparti dei presidenti del Consiglio e della Commissione europei, rispettivamente, Charles Michel e Ursula von der Leyen.
“Gli alleati europei degli Stati Uniti stanno pagando un prezzo tangibile per la guerra in Ucraina, come l’afflusso di rifugiati e la carenza di energia. Tuttavia, gli Stati Uniti, che vantano ricche risorse di gas e petrolio e si trovano dall’altra parte dell’Oceano Atlantico, stanno traendo profitti generosi”, si legge in un commento firmato Zhong Sheng (“voce della Cina”), lo pseudonimo usato per veicolare le posizioni ufficiali del Pcc in politica estera su temi primari. “Dopo la Seconda guerra mondiale, gli Usa hanno sempre preteso di essere i guardiani della pace mondiale, ma in realtà sono più un custode dei propri interessi ;;come Paese che adora ‘l’America prima di tutto’. Dare la colpa ad altri per salvaguardare la propria egemonia è una pratica abituale degli Stati Uniti: fin dall’inizio della crisi in Ucraina, hanno accusato la Cina di non impedire la guerra sapendo che era inevitabile, hanno diffuso l’assurdità che la Russia avesse chiesto assistenza militare alla Cina, e ha chiesto ipocritamente a tutti i Paesi, inclusa la Cina, di salvaguardare l’ordine internazionale”. Proprio sulla questione Ucraina, con la Nato spinta a est fino ai confini della Russia, “la Cina parla a favore della giustizia e opera per la pace con una visione a lungo termine, svolge sempre un ruolo costruttivo, sostiene tutti gli sforzi volti ad alleviare la situazione e alla ricerca di una soluzione politica e si oppone a qualsiasi atto controproducente raggiungere una risoluzione diplomatica o addirittura portare a un’escalation”. Le azioni degli Stati Uniti riflettono che il Paese, guidato da una mentalità da Guerra Fredda, “si comporta come un egemone, un prepotente e come il capo del mondo: dovrebbero capire – ed è l’attacco finale – che per risolvere la crisi Ucraina sono necessari colloqui e negoziati”, mentre definire un ordine internazionale basato su regole con standard unilaterali e costringere altri Paesi a schierarsi “sono espedienti che non funzioneranno mai”.
Arrestata dai russi giornalista agenzia stampa ucraina
Lo ha reso noto la testata
29 marzo 2022
16:08
E’ stata arrestata dai russi la giornalista Iryna Dubchenko, che collabora con l’agenzia di stampa Unian.
Ne dà notizia la stessa agenzia specificando che il fermo è avvenuto nel villaggio di Rozivka, nella regione di Zaporizhia.
La giornalista sarebbe stata trasferita a Donetsk per indagini e l’ultimo contatto con lei – ha detto la sorella Oleksandra Dubchenko – risale al 26 marzo.
Mosca,nessuna obiezione a desiderio Ucraina entrare in Ue
Lo ha detto il negoziatore russo
29 marzo 2022
16:10
Le proposte scritte di Kiev per un accordo con Mosca implicano che la Russia non ha obiezioni all’aspirazione dell’Ucraina di entrare nell’Unione europea: lo ha detto il negoziatore russo Vladimir Medinsky al termine dei negoziati a Istanbul, come riporta la Tass.
“Le proposte di Kiev implicano che da parte sua, la Federazione Russa non ha obiezioni al desiderio dell’Ucraina di entrare nell’Unione Europea”, ha dichiarato Medinsky.
Olanda e Belgio, espulsioni per spionaggio russo
Cittadini e diplomatici di Mosca
L’AIA
29 marzo 2022
16:32
L’Olanda ha espulso 17 cittadini russi con l’accusa di spionaggio.
Lo annuncia il governo.
Il Belgio ha deciso l’espulsione di 21 diplomatici russi per le loro implicazioni in operazioni di spionaggio che hanno minacciato la sicurezza nazionale. Lo ha annunciato la ministra degli Esteri di Bruxelles, Sophie Wilmès, citata da Le Soir, precisando che dovranno lasciare il Paese entro due settimane. I diplomatici sono accreditati presso l’ambasciata di Mosca a Bruxelles e il consolato generale ad Anversa. La decisione, si aggiunge, è stata presa in coordinamento con i Paesi Bassi, che hanno espulso a loro volta 17 diplomatici russi.
Ucraina, allarme spionaggio in Europa
Belgio, Olanda e Irlanda espellono diplomatici russi. La Russia risponderà all’espulsione
29 marzo 2022
18:54
E’ allarme spionaggio in molti paesi europei.
L’Irlanda ha espulsio 4 diplomatici russi, mentre il Belgio 21 e l’Olanda 17.
La Russia risponderà all’espulsione dei suoi diplomatici dai Paesi Bassi e dal Belgio.
Lo ha dichiarato il ministero degli Esteri di Mosca, citato da Interfax.
Il Belgio ha deciso l’espulsione di 21 diplomatici russi per le loro implicazioni in operazioni di spionaggio che hanno minacciato la sicurezza nazionale. Lo ha annunciato la ministra degli Esteri di Bruxelles, Sophie Wilmès, citata da Le Soir, precisando che dovranno lasciare il Paese entro due settimane. I diplomatici sono accreditati presso l’ambasciata di Mosca a Bruxelles e il consolato generale ad Anversa. La decisione, si aggiunge, è stata presa in coordinamento con i Paesi Bassi, che hanno espulso a loro volta 17 diplomatici russi.
IL PUNTO ALLE 16:30 – Istanbul, ‘significativo l’esito dei negoziati’
Kiev, saremo nell’Ue non nella Nato. Crimea-Donbass, accordo ad hoc
29 marzo 2022
16:47
Si chiude la giornata di colloqui tra le delegazioni russa e ucraina a Istanbul e qualche primo risultato sul fronte della diplomazia comincia a intravedersi.
“Oggi è stato raggiunto il più significativo progresso nei negoziati in corso” dichiara trionfalmente il ministro degli Esteri turco Mevlut Cavusoglu, aggiungendo che è atteso a breve “un nuovo incontro tra i ministri degli Esteri di Ucraina e Russia Dmytro Kuleba e Serghei Lavrov”, ma senza specificare una data precisa.
Cavusoglu, al termine dei colloqui parla addirittura di “riconciliazione” tra le parti e assicura l’impegno del governo turco: “Continueremo il nostro lavoro per arrivare a un cessate il fuoco e a una pace permanente”.
Anche da parte dei negoziatori qualche dichiarazione fa sperare per il meglio. Il capo della delegazione russa Medinsky, citato dalla Tass, evoca la possibilità di un trattato di pace e parla di “proposte scritte dall’Ucraina” che confermerebbero le aspirazioni “di neutralità e di Paese denuclearizzato”.
Nell’agenda dei negoziati ci sarebbe poi “il riconoscimento delle attuali realtà territoriali” dell’Ucraina, dichiara la portavoce del ministero degli Esteri di Mosca, Maria Zakharova, citata da Interfax, riferendosi implicitamente alla Crimea e al Donbass.
Proprio su queste due zone, che rappresentano uno dei punti caldi della trattativa, il capo negoziatore ucraino Mikhailo Podolyak, citato dall’agenzia Unian, spiega che lo status della Crimea e del Donbass “saranno oggetto di trattative ad hoc tra Ucraina e Russia”. In particolare, sempre secondo quanto riferisce Podolyak, l’Ucraina avrebbe proposto alla Russia “trattative separate sullo status della Crimea e del porto di Sebastopoli che dovranno concludersi entro 15 anni”. Ma per quanto riguarda il Donbass, Kiev chiede che del suo status se ne parli nel faccia a faccia Putin e Zelensky che gli ucraini continuano a chiedere da giorni. Il porto di Sebastopoli, quartier generale della flotta russa del Mar Nero, era sotto il controllo di Mosca anche prima dell’annessione della Crimea, grazie ad un contratto d’affitto con Kiev.
Ma dal fronte ucraino sarebbe stata avanzata anche un’altra richiesta e cioè che, prima di entrare in vigore, un eventuale accordo di pace tra Mosca e Kiev dovrà essere approvato in un referendum popolare in Ucraina e poi “dai Parlamenti di tutti i Paesi” che potrebbero diventare “garanti della sicurezza” di Kiev. In più, l’Ucraina fa sapere che “non entrerà nella Nato ma la sua candidatura per entrare nell’Ue non può essere bloccata”.
Eventualità questa sulla quale Mosca fa sapere di non avere nulla in contrario.
Le notizie trapelate dai colloqui fanno andare verso il segno positivo le Borse europee con Parigi che arriva a un +2,84%.
Quasi in contemporanea con le trattative in corso sul tavolo di Istanbul, la Nato convoca il Consiglio Atlantico a Bruxelles per il 6 e 7 aprile “per discutere degli sviluppi della guerra” in Ucraina. Alla riunione è previsto che partecipino in presenza i 30 ministri degli Esteri dei vari Paesi.
Intanto, la casa Bianca fa sapere che il presidente Usa Joe Biden discuterà della guerra in Ucraina in una telefonata con i leader europei. Gli Stati Uniti, insieme all’Ue, starebbero preparando nuove sanzioni contro i settori che riforniscono di armi le forze armate russe, così da “bloccare la macchina da guerra” di Mosca. Ad annunciarlo è il vice segretario del Tesoro americano Wally Adeyemo che ha iniziato da Londra un tour di alcune capitali europee. Il funzionario dell’ amministrazione Biden parla anche di un piano per sanzionare istituzioni e individui che aiutano gli oligarchi russi a nascondere i loro beni.
Alla fine dei colloqui, l’agenzia di stampa Unian fa sapere che sarebbe stata arrestata dai russi una sua giornalista: Iryna Dubchenko. Il fermo sarebbe avvenuto nel villaggio di Rozivka, nella regione di Zaporizhia. Poi, la giornalista sarebbe stata trasferita a Donetsk per indagini e l’ultimo contatto con lei, avrebbe assicurato la sorella Oleksandra Dubchenko, risalirebbe al 26 marzo.
Tra le notizie di queste ore c’è quella, ripresa da Bloomberg, secondo la quale la Russia starebbe predisponendo il riacquisto del debito in dollari in scadenza la prossima settimana per pagarlo in rubli. Si tratterebbe di una “mossa per ridurre gli ostacoli per i detentori locali di ricevere fondi ed anche la quantità complessiva di valuta estera che il governo deve pagare”.
Usa autorizzano quarta dose Pfizer o Moderna per over 50
E alcune categorie di immunocompromessi
NEW YORK
29 marzo 2022
18:01
La Food and Drug Administration americana ha autorizzato una la quarta dose dei vaccini contro il Covid di Pfizer-Biontech e di Moderna per coloro che hanno dai 50 anni in su oltre che per alcune categorie di immunocompromessi.
Lo riportano i media americani.
Blinken, Mosca non sembra seria nei colloqui con Ucraina
‘Un conto è quello che dice, un conto quello che fa’
WASHINGTON
29 marzo 2022
17:00
Il segretario di Stato americano Antony Blinken ha affermato di non aver visto segni di “reale serietà” da parte della Russia nei colloqui con l’Ucraina.
“Un conto è quello che dice la Russia e un conto quello che fa.
Siamo concentrati su quest’ultimo”, ha detto Blinken in una conferenza stampa congiunta con il ministro degli Esteri marocchino Nasser Bourita.
Ucraina: fonti Ue, cautela sulle trattative a Istanbul
Priorità ora è una tregua rispettata dalla Russia, poi si vedrà
BRUXELLES
29 marzo 2022
17:01
“Trattiamo le negoziazioni di pace a Istanbul con una certa cautela.
La priorità, in questo momento, è che si arrivi a un cessate il fuoco duraturo sul campo, rispettato dalla Russia.
Poi si vedrà se tutte le richieste hanno senso dal punto di vista politico”. Lo precisa un alto funzionario Ue.
Gb: la regina va alla messa per Filippo, accompagnata da Andrea
Elisabetta II partecipa ad un evento pubblico esterno dopo oltre 5 mesi
LONDRA
29 marzo 2022
20:46
Si è conclusa all’Abbazia di Westminster la messa in memoria del principe Filippo, a qualche giorno dal primo anniversario della sua scomparsa, alla quale ha preso parte la regina Elisabetta, nel suo primo evento pubblico esterno alle sue residenze da più di cinque mesi.
La sovrana così rassicura il Regno che aveva temuto per la sua condizione fisica e la fragilità causata dell’età, 96 anni il mese prossimo.
Non è mancato un elemento controverso, sottolineato dai media britannici, per il fatto che è stata accompagnata in auto alla funzione dal principe Andrea, che è stato sì emarginato dai suoi ruoli pubblici dopo lo scandalo sessuale ma non viene certo rinnegato da Elisabetta, che lo considera il suo figlio prediletto, e almeno in queste occasioni partecipa accanto agli altri membri della famiglia reale.
La sovrana si è aiutata con un bastone per camminare ed era seduta nella chiesa vicino all’erede al trono, il principe Carlo. Non voleva assolutamente mancare alle messa per ricordare il marito scomparso un anno fa, nonostante i problemi di mobilità da lei stessa ammessi. L’unico grande assente fra i Windsor è stato quindi il principe Harry, che già comunque aveva annunciato dagli Usa che non avrebbe preso parte alla funzione.
Usa autorizzano quarta dose Pfizer o Moderna per over 50
E alcune categorie di immunocompromessi
NEW YORK
29 marzo 2022
16:50
La Food and Drug Administration americana ha autorizzato una la quarta dose dei vaccini contro il Covid di Pfizer-Biontech e di Moderna per coloro che hanno dai 50 anni in su oltre che per alcune categorie di immunocompromessi.
Lo riportano i media americani.
Amal Clooney in team legali per crimini in Ucraina
Task force avvocati di diritti umani per sostenere Kiev
29 marzo 2022
18:16
Amal Clooney è tra gli esperti mondiali di diritti umani che si sono uniti al gruppo di lavoro legale internazionale sulla responsabilità per i crimini internazionali commessi in Ucraina.
Lo riporta l’Ukrainska Pravda citando l’Ufficio del procuratore generale dell’Ucraina.
“La task force legale sosterrà Kiev per rendere giustizia alle vittime dei crimini internazionali commessi dalla Russia nel nostro Paese”, sottolineano i media ucraini citando tra gli avvocati che ne faranno parte anche Richard Hermer, Tim Otti, Philippa Webb, la baronessa Helena Kennedy e Lord Neuberger.
Il gruppo di lavoro comprenderà anche esperti legali di Covington & Burling LLP negli Stati Uniti, guidati da Nihil Gore, lo studio francese Sygna Partners, guidato da Luke Vidal, e Withers, guidato da Emma Lindsay. Tutti – scrive l’agenzia ucraina – svolgeranno il loro lavoro a titolo gratuito.
Qui Parigi, Macron invoca tregua umanitaria
Dopo il colloquio di ieri con Putin dall’Eliseo oggi un tweet
PARIGI
30 marzo 2022
20:14
Continua la battaglia di Emmanuel Macron per una tregua e per il rispetto del diritto umanitario in Ucraina, dopo che ieri il presidente aveva telefonato a Vladimir Putin chiedendo proprio il rispetto di quei principi per alleviare la situazione degli abitanti di Mariupol, la città assediata.
“Oggi è un edificio della Croce Rossa ad essere stato colpito a Mariupol – ha incalzato oggi il presidente francese in un tweet – il Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR) è un attore neutro ed imparziale, che non può essere preso come obiettivo.
Come non possono essere presi per obiettivo i civili, il personale sanitario o i malati. Di nuovo, lo dico con forza: tregua e rispetto del diritto umanitario”: lo scrive in un tweet il presidente francese, Emmanuel Macron. Ieri, il capo dell’Eliseo aveva parlato per un’ora al telefono con Putin, mettendo proprio le questioni umanitarie al centro del colloquio, con l’obiettivo di “garantire un’operazione umanitaria da lanciare già dai prossimi giorni”. Alla Russia, il presidente francese rimprovera il “mancato rispetto del diritto umanitario internazionale”. Il colloquio si è concluso con la presa d’atto che al momento “non ci sono le condizioni” per un’operazione umanitaria di evacuazione di Mariupol, così come chiesto da Francia, Turchia e Grecia. Ma l’Eliseo aveva aggiunto che il presidente russo aveva assicurato che avrebbe “riflettuto” sulla proposta per dare poi una risposta al suo omologo francese.
Tunisia: Varhelyi, pronti ad accompagnare riforme del Paese
Commissario in visita incontra presidente Saied
TUNISI
29 marzo 2022
20:19
Il presidente tunisino Kais Saied nel ricevere oggi il Commissario europeo per il Vicinato e l’allargamento, Oliver Varhelyi, ha assicurato che “la Tunisia è soddisfatta delle sue relazioni di partenariato strategico con l’Unione europea, sottolineando la sua aspirazione a svilupparle e diversificarle per includere nuovi settori promettenti in diversi campi”.
Lo si legge in un comunicato della presidenza di Cartagine nel quale si precisa che “l’impulso di questo partenariato riflette la profondità dei distinti legami storici esistenti tra la Tunisia e l’Unione europea”.
“Sono venuto in Tunisia come amico. I legami tra l’Ue e la Tunisia sono storici e unici, e sono tanto più importanti in una situazione come questa che vediamo oggi – abbiamo avuto il covid e ora la guerra in Europa” ha scritto su Twitter Varhelyi. “Un anno fa abbiamo aperto un nuovo capitolo con i nostri partner del Sud con la Nuova Agenda per il Mediterraneo e il suo piano economico e di investimento. In questa agenda, la Tunisia gioca un ruolo chiave. Abbiamo tutte le opportunità per accelerare lo sviluppo in Tunisia a livello sociale ed economico. A questo proposito, siamo pronti a mobilitare circa 4 miliardi di euro per investimenti, per riportare ‘crescita & occupazione’, lavoro e crescita economica e sociale. La Tunisia fa parte di Erasmus + & Creative Europe e oggi abbiamo firmato per Horizon Europe.
Questi tre programmi contribuirebbero a un futuro diretto per i giovani tunisini, che è la più grande forza e la più grande riserva per il suo futuro della Tunisia”.
“Nel 2011 – ha scritto ancora Varhelyi – la Tunisia ha intrapreso un percorso democratico, un processo certamente difficile e con ostacoli, ma che ha già fatto molta strada. E assistiamo ad un nuovo capitolo in questo senso, un nuovo campo di riforme che sta arrivando. Siamo pronti ad accompagnare la Tunisia in questa nuova ondata di riforme”.
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Nel monastero di Odessa ‘Preghiamo con i russi’
La Madre badessa Serafima “La Chiesa è contro la guerra, e io prego con i russi perché finisca”
ODESSA
30 marzo 2022
15:49
“La Chiesa è contro la guerra, e io prego con i russi perché finisca”. La Madre badessa Serafima, per chi la conosce, è semplicemente “babushka” Serafima. Ha i modi cordiali e fermi di chi dirige un monastero ortodosso abitato da un centinaio di suore e, dall’inizio dal conflitto, da decine e decine di sfollati.
Nel monastero di San Michele Arcangelo, situato nel cuore di Odessa, tutti aiutano e tutti sono accolti.
E non è difficile vedere una donna musulmana preparare il pranzo per i malati accanto ad una novizia ortodossa.
La guerra ha messo non poco in difficoltà la Chiesa ortodossa, soprattutto dopo le prime uscite del patriarca di Mosca Kirill. E ora, il Patriarcato russo e quello di Kiev rischiano di non parlarsi più. “Già dalla fine del 2018 siamo praticamente separati ed è possibile che dopo questa guerra i contatti ufficiali tra la Chiesa ucraina e quella russa siano interrotti. A livello ufficiale è molto probabile che ci sia una ulteriore divisione”, spiega Serafima. Lei, però, i canali personali con il clero ortodosso russo non li ha mai interrotti e non ha intenzione di farlo. “Loro con me si comportano bene, preghiamo assieme ed entrambi non abbiamo nulla a che fare con questo conflitto. Putin non ha certo consultato la Chiesa ortodossa prima di invadere l’Ucraina”, racconta.
La guerra di Putin non è certo una guerra di religione. Ma ha colpito anche la religione. Il monastero di San Michele, con i colori blu pastello, le cupole dorate e la sua storia bi-centenaria, è circondato da barricate e guardato a vista dai militari. “Anche noi siamo un bersaglio. La Russia ha distrutto oltre 50 chiese. Spero che tutto finisca presto e che i colpevoli siano resi alla giustizia”, scandisce la badessa. Nei vari edifici del monastero le attività sono in fermento. In una enorme stanza sono raccolti i vestiti donati per i rifugiati. In un altra cominciano già i primissimi preparativi per la Pasqua ortodossa, che sarà comunque celebrata. Sfollati, malati, indigenti, sono ospitati in un’ala ad hoc del complesso. Poco lontano una parte dei giardini del monastero si è trasformata in un grande rifugio per gatti. “Sono circa duecento e ci prendiamo cura anche di loro”, racconta una novizia.
Il monastero ha una storia travagliata. Chiuso negli anni Venti e riaperto nel 1941, nei primi anni Sessanta, sotto Kruscev, fu nuovamente soppresso. Solo nel 1992, con la caduta dell’Unione Sovietica, il complesso è tornato attivo. “E non chiuderemo più, neppure se la guerra si aggrava”, promettono le suore di San Michele. L’atmosfera, all’interno del complesso, è calma. Nella chiesa, con le sue volte affrescate in ogni angolo, un prete dice la sua preghiera sotto gli occhi dell’unica fedele presente. Odessa ha una storia più laica di altre città ucraine ma, allo stesso tempo, è sempre stata un crocevia di religioni.
“E tutte collaborano. Cristiani ortodossi, cattolici, ebrei, musulmani, ci stiamo aiutando tutti e nessuno vuole questa guerra”, ribadisce la madre badessa. Che non ha perso di vista neppure la reazione dell’Europa cattolica. “Mi ha fatto molto piacere – sottolinea – quello che ha detto Papa Francesco, ha avuto un ruolo molto forte nel condannare questa guerra. Tutti i leader delle principali Chiese si sono schierati. La guerra, pregando Dio, finirà presto. E chi l’ha iniziata pagherà”.
Italia-Iraq: ambasciatore Greganti incontra Maliki e Hakim
Su rapporti bilaterali e situazione politica interna
29 marzo 2022
21:03
BEIRUT, 29 MAR – L’Ambasciatore d’Italia in Iraq, Maurizio Greganti, ha avuto oggi incontri con due dei principali esponenti politici iracheni, Nuri al Maliki e Ammar al Hakim.
Come riferisce l’ufficio stampa della stessa sede diplomatica italiana a Baghdad, Greganti ha incontrato l’ex premier al Maliki, a capo della coalizione Stato di Diritto, e al Hakim, leader del movimento politica Hikma.
Al centro dei due rispettivi colloqui ci sono stati i temi relativi ai rapporti bilaterali tra Italia e Iraq e l’attuale situazione politica irachena.
L’Iraq sta attraversando una delicata fase politica e istituzionale: dopo le elezioni legislative degli scorsi mesi, le fazioni politiche stanno negoziando tra loro per trovare un accordo sia sull’elezione del presidente della Repubblica sia per la formazione del nuovo governo.
In questa fase, l’ambasciatore italiano Greganti ha in agenda incontri con tutti i leader delle principali sigle politiche irachene.
Ucraina: 15 mln di euro di aiuti da concerto di Birmingham
Sul palco, tra gli altri, Ed Sheeran e Camila Cabello
LONDRA
30 marzo 2022
02:31
Ha raccolto oltre 12 milioni di sterline, poco meno di 15 milioni di euro, il grande concerto per l’Ucraina colpita dalla guerra svolto ieri sera alla Resorts World Arena di Birmingham.
Lo riporta l’Independent.
Sul palco si sono esibite star della musica internazionale, fra cui Camila Cabello, Ed Sheeran e gli Snow Patrol, oltre a Emeli Sande, Becky Hill e The Manic Street Preachers. Jamala, vincitrice dell’Eurovision 2016 in rappresentanza dell’Ucraina, ha eseguito la sua canzone “1944”, sulla deportazione forzata dei tartari di Crimea da parte dell’Unione Sovietica.
“Tutti abbiamo la responsabilità di aiutare il popolo ucraino e non possiamo restare fermi”, ha detto Cabello ai media del Regno Unito.
A presentare il Concert For Ukraine, trasmesso in diretta dall’emittente Itv, l’ex Spice Girl Emma Bunton, insieme a Marvin Humes e Ronan Kemp.
Il ricavato del live andrà al Disasters Emergency Committee (Dec) e servirà a fornire cibo, acqua, alloggio e assistenza medica ai rifugiati in fuga dalla guerra.
Ucraina: Usa, Russia blocca 100 navi con cibo nel mar Nero
Lo riferisce la stampa ucraina
30 marzo 2022
03:37
I russi stanno bloccando 94 navi alimentari civili nella regione del Mar Nero e hanno bombardato tre navi che trasportano merci dai porti del Mar Nero in tutto il mondo, in particolare quelle noleggiate da una azienda agricola.
Lo ha detto il primo vicesegretario di Stato americano Wendy Sherman, citato da Ukrinform.
Circa il 30% delle esportazioni mondiali di grano provengono dalla regione del Mar Nero, così come il 20% del mais e il 75% dell’ olio di girasole.
Molti esportatori hanno rinunciato a inviare le loro navi nel Mar Nero, anche nei porti russi.
“La Marina russa sta bloccando l’accesso ai porti ucraini, il che blocca di fatto l’esportazione di grano”, ha detto la Sherman citata da Ukrinform.
Trump a Putin, divulghi informazioni dannose sui Biden
In particolare su Hunter, il figlio del presidente
30 marzo 2022
03:38
Con una controversa richiesta di aiuto in politica interna rivolta al principale nemico degli Usa nel bel mezzo della guerra in Ucraina, Donald Trump ha chiesto a Vladimir Putin di rendere pubblica qualsiasi informazione dannosa a sua conoscenza sulla famiglia Biden, in particolare su Hunter Biden, il figlio del presidente.
“Direi che, se Putin sapesse la risposta, dovrebbe renderla nota e noi dovremmo conoscerla”, ha detto in una nuova intervista. POLITICA
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Casa Bianca, incontro con Putin possibile dopo de-escalation
Serve un vero impegno per una soluzione diplomatica
30 marzo 2022
03:41
Un incontro tra il presidente russo Vladimir Putin e il suo omologo statunitense Joe Biden sarà possibile solo dopo una significativa riduzione dell’escalation in Ucraina: lo ha detto ai giornalisti il direttore delle comunicazioni della Casa Bianca Kate Bedingfield, secondo quanto riferito dalla Tass.
“Ieri (Biden, ndr) ha detto che sarebbe disposto a incontrare di nuovo il presidente Putin o a parlargli”, ha detto.
“Non posso indicare le precondizioni per una conversazione tra il presidente Biden e il presidente Putin, se non per dire che siamo stati molto chiari, il presidente Biden è stato molto chiaro sul fatto che ci deve essere una tangibile de-escalation dalla Russia e un chiaro, vero impegno per una soluzione diplomatica”.
Usa avvisa americani, Mosca potrebbe ‘trattenervi’ in Russia
Ribadito appello a lasciare il Paese ‘immediatamente’
WASHINGTON
30 marzo 2022
05:40
Il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti ha emesso un avviso di viaggio avvertendo che Mosca “potrebbe individuare e detenere cittadini statunitensi in Russia”, ribadendo con l’occasione i precedenti inviti ai connazionali a non recarsi nel Paese.
L’avvertimento è legato – precisa il Dipartimento – “all’invasione non provocata e ingiustificata dell’Ucraina da parte delle forze militari russe”, nonché alla potenziale vessazione dei cittadini statunitensi da parte delle autorità russe”.
Nell’avviso si ribadisce anche l’ appello agli americani che viaggiano o vivono in Russia ad andarsene “immediatamente”.
Covid: Cina, 326 casi e oltre 5.600 asintomatici a Shanghai
Peggiora la situazione nell’intero Paese, quasi 9.000 infezioni
PECHINO
30 marzo 2022
06:12
Continuano a crescere i casi di Covid-19 a Shanghai, quando metà della città è al terzo giorno di lockdown per i test di massa, parte degli sforzi per frenare l’ondata di variante Omicron: in base ai dati postati dal governo locale sui social media e relativi a martedì, i contagi si sono più che triplicati fino a 326 (dai 96 di lunedì), mentre i portatori asintomatici sono aumentati di oltre un migliaio di unità, salendo a quota 5.656.
Peggiora la situazione nell’intera Cina dove sono state registrate quasi 9.000 infezioni, di cui 1.565 di trasmissione domestica, ha riferito la Commissione sanitaria nazionale.
Ucraina, Mosca offre tregua temporanea a Mariupol. Pentagono, i russi si stanno ritirando da Chernobyl
Zelensky su de-escalation russa: ‘Non crediamo a nessuno –
31 marzo 2022
07:15
La strada verso una tregua è ancora lunga.
All’indomani delle aperture dei negoziatori russi dopo i colloqui di Istanbul, arriva la doccia fredda del Cremlino.
“Per il momento – ha detto il portavoce Dmitry Peskov – non possiamo dichiarare che ci sia qualcosa di molto promettente o una qualche svolta. C’è molto lavoro da fare”. Parole che frenano l’ottimismo sulle trattative manifestato da Kiev ma anche dagli inviati di Vladimir Putin, mentre anche la Francia sottolinea che non c’è stata “nessuna svolta” nelle trattative. La posizione di Mosca resta attendista. Un’ambiguità coltivata anche nell’attesa di sviluppi militari favorevoli. Dopo 35 giorni di guerra, le forze russe assicurano di volersi concentrare sulla “priorità” strategica della conquista dell’intero territorio del Donbass, continuando l’assedio delle oblasti limitrofe dell’est e del sud dell’Ucraina, da Kharkiv a Mariupol. Ma le notizie dal terreno testimoniano di una nuova drammatica ondata di attacchi missilistici su Kiev e Chernihiv, dove Mosca aveva promesso “una riduzione radicale dell’attività militare”. Secondo la Difesa ucraina, non c’è invece nessun ritiro su vasta scala da quelle zone, ma solo movimenti limitati delle “unità che hanno subito le perdite maggiori per rifornirle”. In un fuoco di fila di messaggi contradditori, dopo la frenata del Cremlino – che comunque ha giudicato “positivo” il fatto che Kiev abbia iniziato a formulare proposte per iscritto – sono giunte le nuove aperture dei negoziatori ai vari livelli.
Ma in serata Mosca fa sapere che è pronta a dichiarare un cessate il fuoco temporaneo a Mariupol e ad aprire un corridoio umanitari verso Zaporizhzhya a condizione che Kiev soddisfi determinate condizioni. Lo rendono noto fonti militari russe, riporta Interfax. “Le forze armate russe sono pronte a dichiarare un cessate il fuoco temporaneo a partire dalle 10:00 del 31 marzo 2022, esclusivamente per scopi umanitari, e ad aprire un ulteriore corridoio umanitario per l’evacuazione di civili e cittadini stranieri da Mariupol a Zaporizhzhya (con tappa a Berdiansk)”, ha dichiarato Mikhail Mizintsev, capo del Centro di controllo della difesa nazionale, citato da Interfax. La Russia aprirà il corridoio solo a patto che l’Ucraina accetti formalmente per iscritto di rispettare diverse condizioni e confermi l’effettivo cessate il fuoco. “Chiediamo alle autorità di Kiev il rigoroso rispetto delle seguenti condizioni per la creazione di un corridoio umanitario: garantire il rispetto incondizionato del cessate il fuoco temporaneo entro i tempi stabiliti, di cui è necessario informare la parte russa e i rappresentanti dell’Ufficio dell’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unhcr) e il Comitato Internazionale della Croce Rossa (Cicr) entro le 6:00 del 31 marzo 2022”, ha affermato Mizintsev. Inoltre, Kiev deve fornire un passaggio sicuro per gli autobus di evacuazione sulla rotta concordata, in particolare tra Mariupol e Berdiansk.
Zelensky su de-escalation russa, ‘non crediamo a nessuno – “Non crediamo a nessuno”: lo ha affermato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in merito agli annunci russi in merito ad una de-escalation del conflitto in alcune regioni del Paese. “Non crediamo a nessuno, a nemmeno una di queste belle frasi”, ha affermato Zelensky in un messaggio video alla nazione, aggiungendo che le truppe russe si stanno riorganizzando solo per attaccare nella regione orientale del Donbass. “Non concederemo niente – ha aggiunto – combatteremo per ogni metro del nostro territorio”.
Secondo il Pentagono, intanto forze russe in Ucraina hanno iniziato il ritiro dalla zona della centrale nucleare di Chernobyl. Secondo fonti della difesa americana, “l’area della centrale nucleare, occupata dai russi dal 24 febbraio, è una delle zone che le forze di Mosca stanno lasciando per riposizionarsi in Bielorussia”. “Non possiamo ancora dire se ne siano andati tutti”, ha precisato il funzionario del Pentagono.
Gli Usa confermano.”Crediamo che Vladimir Putin sia stato mal informato” sull’offensiva russa in Ucraina dai capi delle forze armate e che abbia delle “tensioni” con alcuni suoi consiglieri: lo ha detto, confermando le indiscrezioni di stampa, la direttrice della comunicazione della Casa Bianca Kate Bedingfield, secondo cui le informazioni a disposizione dell’amministrazione evidenziano invece i problemi della campagna russa in Ucraina. “Abbiamo visto nelle utlime 24 ore un riposizionamento di una piccola percentuale delle truppe russe nella zona di Kiev, crediamo che alcune di quelle, meno del 20%, si stiano riposizionando in Bielorussia”. Lo ha detto il portavoce del Pentagono, John Kirby, in un briefing con la stampa. “Ma soltanto una parte e questo è un punto importante, perche’ se i russi si stessero veramente ritirando le avrebbero spostate tutte”, ha sottolineato.Il Pentagono non ha constatato “nessun riposizionamento delle truppe russe in Donbass”. Lo ha detto il portavoce del dipartimento della Difesa americana, John Kirby, in un briefing con la stampa. Il dipartimento della Difesa ha anche ribadito di non aver visto nessun “segno di de-escalation militare” da parte di Mosca.
L’atteso colloquio tra il presidente del Consiglio, Mario Draghi, e il presidente russo Vladimir Putin, si è svolto nel pomeriggio ed è durato circa un’ora. Mentre – secondo quanto riferisce la Casa Bianca – è intercorsa anche una telefonata tra il presidente americano Joe Biden e il leader ucraino Volodymyr Zelensky. Al centro del colloquio tra il premier Mario Draghi e il presidente della Federazione russa Vladimir Putin c’è stato l’andamento del negoziato tra la Russia e l’Ucraina e i suoi ultimi sviluppi. Il presidente Draghi ha sottolineato l’importanza di stabilire quanto prima un cessate il fuoco, per proteggere la popolazione civile e sostenere lo sforzo negoziale. Lo riferisce Palazzo Chigi. Il presidente del consiglio Mario Draghi ha ribadito la disponibilità del governo italiano a contribuire al processo di pace, in presenza di chiari segni di de-escalation da parte della Russia. Lo riferisce Palazzo Chigi. Nella telefonata con il premier Mario Draghi, il presidente russo Vladimir Putin ha riferito sugli sviluppi dei negoziati di ieri a Istanbul tra le delegazioni di Mosca e Kiev e sulla richiesta di Mosca in rubli il pagamento per le forniture di gas. Lo riferisce il Cremlino, citato dalla Tass.
Russia e Cina hanno condannato le sanzioni unilaterali decise da Usa, Ue e alleati contro Mosca per la sua aggressione militare all’Ucraina, definendole “illegali e controproducenti”: lo riferisce una nota del ministero degli Esteri russo diffusa dopo il bilaterale tra i capi delle rispettive diplomazie, Serghei Lavrov e Wang Yi tenuto a Tunxi, nella provincia di Anhui, dove la Cina ospita una due giorni di incontri dedicati all’Afghanistan. “Le parti – si legge – hanno notato la natura controproducente delle sanzioni unilaterali illegali imposte alla Russia dagli Stati Uniti e dai suoi satelliti”.
I bombardamenti russi hanno colpito un edificio della Croce Rossa a Mariupol, fa sapere una responsabile ucraina. La città di Mariupol ha denunciato l’evacuazione forzata in Russia dell’intero reparto maternità di un ospedale di Mariupol, dove un’altra struttura analoga è stata bombardata il 9 marzo: lo scrive il sindaco su Telegram. “Più di 70 persone, donne e personale medico del reparto maternità numero due del distretto della riva sinistra di Mariupol sono stati presi con la forza dagli occupanti”, ha detto l’ufficio del sindaco.
Nella regione di Kiev la scorsa notte le truppe russe hanno effettuato più di 30 bombardamenti contro complessi residenziali e infrastrutture sociali, ha riferito l’amministrazione militare regionale di Kiev su Telegram, citato da Unian. “L’esercito russo ha lanciato missili e bombe cercando di distruggere le infrastrutture e le aree residenziali in violazione del diritto umanitario internazionale. Gli occupanti russi continuano a terrorizzare la popolazione locale”, ha aggiunto l’amministrazione militare.
Un portavoce del ministero della Difesa ucraino ha detto che non c’è nessun ritiro dei russi su vasta scala nelle aree di Kiev e Chernihiv ma solo movimenti limitati. “Il nemico ha ritirato le unità che hanno subito le perdite maggiori per rifornirle”, ha reso noto Oleksandr Motuzyanyk, aggiungendo che “l’assedio di Chernihiv continua, come missili e colpi di artiglieria lanciati dalle forze russe”.
Per la giornata di oggi intanto sono stati concordati tre corridoi umanitari in Ucraina, tutti nel Sud del Paese.
Il capo negoziatore ucraino Mikhailo Podolyak, incontrando in videocollegamento i media internazionali a Leopoli, ha detto che il referendum nazionale sulla possibile intesa tra Ucraina e Russia “si terrà solo dopo che le truppe russe saranno tornate alle loro posizioni antecedenti al 23 febbraio. Penso che nei prossimi giorni dovremo lavorare sui singoli termini del trattato, che dovrà essere accettato da tutti, anche dagli Stati garanti”, ha spiegato. Interpellato sul ruolo di Roman Abramovich, Podolyak ha sottolineato la sua “efficacia” nel moderare tra i due team di negoziatori.
“La questione dei garanti del trattato è aperto, tutti possono partecipare. E l’Italia è interessata a parteciparvi. Saremmo molto grati all’Italia se lo facesse. E’ un trattato che potrebbe costruire una nuova architettura della sicurezza globale”, ha aggiunto il capo negoziatore ucraino. Interpellato sulla possibilità di un incontro tra Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky, ha sottolineato di “vedere la possibilità di un accordo preliminare” tra Mosca e Kiev. E dopo, ha aggiunto, “ci potrebbe essere un incontro a livello di presidenti”.
La questione dello status del Donbass “è la più difficile”, ha sottolineato il negoziatore ucraino David Arahamiya in un’intervista. Arahamiya ha spiegato che l’argomento resta “tra parentesi” ed in Turchia “non è stato toccato”. I due team “non avevano un mandato politico sufficiente per discuterne e quindi l’hanno tirato fuori prima dell’incontro dei leader e hanno lavorato su tutte le altre questioni”, ha aggiunto.
Mentre il capo negoziatore di Mosca, Vladimir Medinsky, citato dalle agenzie russe, ha affermato che ieri durante i colloqui a Istanbul l’Ucraina per la prima volta ha mostrato di essere pronta a soddisfare le condizioni per costruire relazioni di buon vicinato con la Russia” e “discuterne le richieste di principio”. Medinsky ha anche aggiunto che la posizione “di fondo della Russia sulla Crimea e il Donbass non è cambiata”
Chernhiv è stata colpita dagli attacchi russi per tutta la notte, nonostante l’annuncio di Mosca di ridurre le operazioni militari nella città. Lo denuncia il governatore Viacheslav Chaus su Telegram, secondo quanto riportano i media internazionali. “Ci crediamo alle promesse? Certo che no”, scrive Chaus, spiegando che le forze russe hanno condotto “attacchi sulla città di Nizhyn, inclusi attacchi aerei, e per tutta la notte hanno colpito Chernihiv”.
Si registra un rallentamento del flusso dei profughi ucraini verso l’Europa: si è passati da 200mila a 40mila al giorno. In Italia, alla data di ieri, sono 75mila. Di questi 5.600 sono inseriti nei sistemi d’accoglienza Cas (5.300 persone) e Sai (299). Le domande di protezione sono state finora circa 750, un dato che “riflette la speranza ucraini di rientrare in Patria dopo il termine delle ostilità”. Così il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, in audizione al Comitato Schengen.
In 30 giorni di guerra una persona su 11 ha lasciato il Paese.
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Covid: Cina, 326 casi e oltre 5.600 asintomatici a Shanghai
Peggiora la situazione nell’intero Paese, quasi 9.000 infezioni
PECHINO
30 marzo 2022
06:12
Continuano a crescere i casi di Covid-19 a Shanghai, quando metà della città è al terzo giorno di lockdown per i test di massa, parte degli sforzi per frenare l’ondata di variante Omicron: in base ai dati postati dal governo locale sui social media e relativi a martedì, i contagi si sono più che triplicati fino a 326 (dai 96 di lunedì), mentre i portatori asintomatici sono aumentati di oltre un migliaio di unità, salendo a quota 5.656.
Peggiora la situazione nell’intera Cina dove sono state registrate quasi 9.000 infezioni, di cui 1.565 di trasmissione domestica, ha riferito la Commissione sanitaria nazionale.
Ucraina, la cronaca della giornata
La diretta dalle città
30 marzo 2022
21:35
ORE 21.23 – Mosca offre una tregua temporanea per Mariupol, pre favorire un corridoio umanitario
ORE 20.54 – La Casa Bianca conferma, Putin mal informato dai suoi.
‘Nessuno spostamento di truppe dal Donbass’ dice il Pentagono
ORE 20.16 – Cnn, pesanti combattimenti anche oggi intorno a Kiev
ORE 19.00- Il Patriarcato di Mosca auspica un incontro con il Papa “quest’anno”
ORE 17.06 – Kiev, donna stuprata da russi a Mariupol davanti al figlio per giorni.
Il Ministero della difesa ucraina, è morta in seguito alle ferite
ORE 17.03 – Draghi sente Putin, telefonata di circa un’ora
ORE 16.56 – Johnson, far cadere Putin non è obiettivo Gb. ‘Anche se si può auspicarlo. Ok a dialogo con lui se Kiev vuole’
ORE 16.41 – Ucraina: Biden chiama Zelensky
ORE 16.35 – Il sindaco di Irpin, almeno 200 le vittime da inizio invasione. ‘Ma bilancio potrebbe essere peggiore, metà città distrutta’
ORE 16.14 – Fonti Usa, ‘Putin male informato dai suoi sulla guerra’. ‘Tensione tra il leader del Cremlino e ministero della Difesa’
ORE 16. 12 – Kiev, Abramovich è un mediatore estremamente efficace, ‘Evita malintesi tra le parti durante i colloqui’
ORE 16.09 – Ucraina, nessun ritiro di truppe russe da Kiev e Chernihiv. ‘Ripiegate unità che hanno subito perdite solo per rifornirle’
ORE 15.44 – Kiev, lo status del Donbass sarà affrontato da Putin e Zelensky. ‘Argomento non trattato in Turchia, non c’era il mandato politico’
ORE 15.41 – “La posizione di fondo della Russia sulla Crimea e il Donbass non è cambiata”. Lo ha detto Vladimir Medinsky, capo negoziatore di Mosca e consigliere del presidente Vladimir Putin, citato da Interfax, dopo i colloqui di ieri a Istanbul con la delegazione ucraina.
ORE 15.38 – Negoziatore di Mosca, Kiev pronta a rapporti di buon vicinato. ‘Ha mostrato per la prima volta di discutere nostre richieste’
ORE 15.20 – Kiev, squadra Paesi garanti aperta, bene se c’è Italia. Podolyak, ‘c’è la possibilità di un accordo preliminare’ con Russia
ORE 15.18 – Kiev, i Paesi garanti devono essere obbligati a difenderci. Il Capo negoziatore: ‘Al massimo in 72 ore, serve un vincolo’
ORE 15.20 – “La questione dei paesi garanti del trattato è aperto, tutti possono partecipare. E l’Italia è interessata a parteciparvi. Saremmo molto grati all’Italia se lo facesse. E’ un trattato che potrebbe costruire una nuova architettura della sicurezza globale”. Lo ha detto, incontrando i media internazionali a Leopoli in videocollegamento, il capo negoziatore ucraino Mikhailo Podolyak.
ORE 13.51 – Il numero totale di alunni accolti attualmente dall’Ucraina è di 8.455, di cui 1.577 nell’infanzia, 4.172 nella primaria, 2.066 nella secondaria di I grado, 640 nella secondaria di II grado. “Sono largamente in scuola primaria e secondaria di primo grado, meno alla secondaria di secondo grado. Milleottocentottantotto sono in Lombardia, poi Emilia Romagna e Veneto fino a 56 in Baslicata e 36 in Molise. Sono stati accolti con grande attenzione in tutte le scuole e si sono potuti avvalere della mediazione linguistica”. Così il Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, sull’accoglienza scolastica degli studenti ucraini.
ORE 13.26 – Kiev, bombardato edificio Croce Rossa a Mariupol I bombardamenti russi hanno colpito un edificio della Croce Rossa a Mariupol. Lo fa sapere una responsabile ucraina.
ORE 12.06 – Ucraina: Cremlino, dai negoziati ‘nessuna svolta’ – Niente di “promettente” né alcuna “svolta” nei colloqui russo-ucraini. E’ il commento del Cremlino all’indomani dei negoziati tenuti in Turchia dalle delegazioni di Mosca e Kiev.
ORE 11.45 – ‘Più di 30 bombardamenti nella regione di Kiev’ – Nella regione di Kiev la scorsa notte le truppe russe hanno effettuato più di 30 bombardamenti contro complessi residenziali e infrastrutture sociali. Lo ha riferito l’amministrazione militare regionale di Kiev su Telegram, citato da Unian. “L’esercito russo ha lanciato missili e bombe cercando di distruggere le infrastrutture e le aree residenziali in violazione del diritto umanitario internazionale. Gli occupanti russi continuano a terrorizzare la popolazione locale”, ha aggiunto l’amministrazione militare.
ORE 10.53 – Onu, oltre 4 milioni di rifugiati da invasione. Sono più di 4 milioni i rifugiati che sono fuggiti dall’Ucraina da quando è iniziata l’invasione russa. Lo fa sapere l’agenzia per i rifugiati delle Nazioni Unite (Unhcr), secondo la quale sono 4,02 milioni le persone che hanno lasciato il paese. Lo riporta il Guardian. Considerando che l’Ucraina prima dell’invasione aveva una popolazione di circa 44 milioni di persone, questo significa che circa una persona su 11 ha lasciato l’Ucraina in questi oltre 30 giorni di guerra.
ORE 10.13 – Evacuazione forzata reparto maternità Mariupol in Russia. La città di Mariupol ha denunciato l’evacuazione forzata in Russia dell’intero reparto maternità di un ospedale di Mariupol, dove un’altra struttura analoga è stata bombardata il 9 marzo. Lo scrive il sindaco della città assediata su Telegram. “Più di 70 persone, donne e personale medico del reparto maternità numero due del distretto della riva sinistra di Mariupol sono stati presi con la forza dagli occupanti”, ha detto l’ufficio del sindaco.
ORE 10.10 – Chernihiv bombardata tutta la notte Chernhiv è stata colpita dagli attacchi russi per tutta la notte, nonostante l’annuncio di Mosca di ridurre le operazioni militari nella città. Lo denuncia il governatore Viacheslav Chaus su Telegram, secondo quanto riportano i media internazionali. “Ci crediamo alle promesse? Certo che no”, scrive Chaus, spiegando che le forze russe hanno condotto “attacchi sulla città di Nizhyn, inclusi attacchi aerei, e per tutta la notte hanno colpito Chernihiv”.
ORE 10.06 – Papa, si fermi guerra mostruosa e selvaggia Il Papa, al termine dell’udienza generale ha rivolto “un saluto particolarmente affettuoso” ai bambini ucraini, ospitati dalla Fondazione ‘Aiutiamoli a vivere’, dall’associazione ‘Puer’ e dall’ambasciata di Ucraina presso la Santa Sede. “E con questo saluto ai bambini torniamo a pensare a questa mostruosità della guerra e rinnoviamo le preghiere perché si fermi questa crudeltà selvaggia che è la guerra”
ORE 8.54 – Lamorgese, flusso cala, 5.600 in centri accoglienza Si registra un rallentamento del flusso dei profughi ucraini verso l’Europa: si è passati da 200mila a 40mila al giorno. In Italia, alla data di ieri, sono 75mila. Di questi 5.600 sono inseriti nei sistemi d’accoglienza Cas (5.300 persone) e Sai (299). Le domande di protezione sono state finora circa 750, un dato che “riflette la speranza ucraini di rientrare in Patria dopo il termine delle ostilità”.
Così il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, in audizione al Comitato Schengen.
ORE 7.33 – Kiev indaga deportazione forzata civili in Russia Servizio sicurezza, ‘coinvolte decine di migliaia di persone’. Il Servizio di sicurezza dell’Ucraina (Sbu, l’intelligence del Paese) sta indagando sulla deportazione forzata di decine di migliaia di residenti di Mariupol in Russia da parte delle autorità di Mosca.
ORE 6.36 – Esercito Ucriana, ingannevole l’annunciato ritiro dei russi – Il ritiro delle truppe russe sarebbe stato annunciato in modo “ingannevole”, secondo l’esercito ucraino, e in realtà sarebbe in atto una semplice “rotazione di singole unità” con l’obiettivo di “fuorviare la leadership militare” ucraina.
ORE 4.56 – Usa avvisa americani, Mosca potrebbe ‘trattenervi’ in Russia. Ribadito appello a lasciare il Paese ‘immediatamente’
Il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti ha emesso un avviso di viaggio avvertendo che Mosca “potrebbe individuare e detenere cittadini statunitensi in Russia”, ribadendo con l’occasione i precedenti inviti ai connazionali a non recarsi nel Paese.
ore 2.39 – Trump a Putin, divulghi informazioni dannose sui Biden – Con una controversa richiesta di aiuto in politica interna rivolta al principale nemico degli Usa nel bel mezzo della guerra in Ucraina, Donald Trump ha chiesto a Vladimir Putin di rendere pubblica qualsiasi informazione dannosa a sua conoscenza sulla famiglia Biden, in particolare su Hunter Biden, il figlio del presidente. “Direi che, se Putin sapesse la risposta, dovrebbe renderla nota e noi dovremmo conoscerla”, ha detto.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: 145 i bambini rimasti uccisi da inizio conflitto
Procuratore generale, 222 quelli che sono stati feriti
30 marzo 2022
08:31
E’ salito a 145 il numero dei bambini rimasti uccisi in Ucraina dall’inizio della guerra.
Lo ha riferito l’ufficio del procuratore generale su Telegram, citato da Unian.
Cresce a 222 il numero dei bambini che hanno riportato ferite negli attacchi delle truppe russe.
La Procura generale ha evidenziato che questi dati non sono definitivi, poichè non vi è alcuna possibilità di raggiungere i luoghi dei bombardamenti nelle aree di ostilità attive e nei territori temporaneamente occupati.
Ucraina, il punto alle ore 10 – Esplosioni vicino a Kiev, bombe nel Lugansk
La Germania in allerta gas. Mosca, ‘con la Cina una voce sola’
30 marzo 2022
10:15
Sul suolo ucraino invaso dalle truppe russe la guerra non si ferma, nuovi bombardamenti segnalati nella notte nel nord-ovest di Kiev, nonostante i russi abbiano annunciato la riduzione delle operazioni sul fronte della capitale; e poi stamani, con forti esplosioni dai sobborghi.
Vittime vengono registrate nella città orientale di Lysychansk, nel Lugansk, colpita dall’ artiglieria pesante russa: ampi danni sulle aree residenziali, riporta il Guardian citando autorità locali.
Sia l’esercito ucraino che il Pentagono ritengono che Mosca non abbia messo in atto alcun ritiro ma un “ingannevole” riposizionamento di truppe, con duemila soldati spostati dalla Georgia. Secondo Londra, peraltro, le truppe russe tornano in Bielorussia per rifornirsi e Mosca compensa la ridotta capacità a terra con attacchi missilistici.
Sul fronte diplomatico, non migliorano i rapporti tra Washington e Mosca, e il Dipartimento di Stato diffonde un nuovo avviso agli americani, invitati a lasciare ‘immediatamente’ la Russia o a non recarvisi perché potrebbero essere ‘trattenuti’ da Mosca in ragione del conflitto in corso in Ucraina. La Casa Bianca esclude intanto che un incontro tra i presidenti americano e russo Joe Biden e Vladimir Putin possa essere messo in agenda prima di una “significativa de-escalation militare”.
Quanto agli spiragli di pace emersi ieri dal negoziato in Turchia fra le due parti, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky parla di “segnali positivi”, ma mantiene la cautela e attende risultati concreti: sovranità e integrità territoriale devono essere garantite, dice Kiev, e non ci possono essere compromessi. Ed anche l’Occidente esprime forti perplessità sulle reali intenzioni dello zar. Intanto, i ministri degli Esteri russo Sergei Lavrov e cinese Wang Yi concordano di “rafforzare il coordinamento politico estero” bilaterale e di ampliare i contatti. Lo fa sapere Mosca dopo l’incontro odierno tra i due ministri in Cina: “Russia e Cina parlano con una sola voce negli affari globali”, afferma.
Il fronte economico vede il nodo alimentare, con la Russia accusata dalla vicesegretaria di Stato Usa Wendy Sherman al Consiglio di Sicurezza Onu di aver provocato una “crisi alimentare mondiale” e di far correre il rischio di una carestia in vari Paesi con la guerra all’Ucraina, considerata il “granaio d’Europa”. Mosca respinge le accuse, definendole con l’ ambasciatore russo Anatoly Antonov “parte della guerra dell’ informazione di Washington contro la Russia”. Ma la Sherman ribatte denunciando che i russi stanno bloccando 94 navi alimentari civili nella regione del Mar Nero e hanno bombardato tre navi che trasportano merci, soprattutto agricole, dai porti del Mar Nero in tutto il mondo. E mentre le borse continuano a monitorare gli sviluppi della guerra nella speranza di una de-escalation, il prezzo del gas in Europa scatta in rialzo del 6,1% dopo la notizia che la Germania ha attivato l’allerta preventiva del piano di emergenza sul gas. Al momento, spiega Berlino, non c’è un problema di approvvigionamento e quella di proclamare l’allerta è una “decisione preventiva” presa in via cautelare.
Germania e Austria attivano allerta preventiva su fornitura gas
Si prepara a un peggioramento dell’approvvigionamento
BERLINO
30 marzo 2022
16:39
Il governo tedesco ha attivato l’allerta preventiva del piano di emergenza sul gas in Germania.
Lo ha annunciato il ministro dell’Economia e del Clima Robert Habeck a Berlino, in una conferenza stampa al ministero, spiegando che a causa della guerra in Ucraina la Germania si prepara a un peggioramento dell’approvvigionamento del gas, attualmente comunque garantito.
Il piano di emergenza del gas prevede tre stadi, ha spiegato Habeck: il primo, quello dell’allerta, attivato oggi, è una “fase di monitoraggio”; il secondo stadio prevedrebbe “l’allarme” e il terzo la proclamazione della “emergenza”. Al momento, ha spiegato Habeck, non c’è un problema di approvvigionamento del gas e quella di proclamare l’allerta è una “decisione preventiva” presa in via cautelare.
Scatta il prezzo del gas in Europa dopo la notizia che la Germania ha attivato l’allerta preventiva del piano di emergenza sul gas. Il rischio di interruzioni nei flussi dalla Russia, sotteso alla misura, spinge i future ad Amsterdam in rialzo del 6,1% a 115 euro al megawattora.
E dopo la Germania, anche l’Austria ha attivato il sistema di allerta preventiva relativa al piano d’emergenza sulle forniture di gas. Lo ha annunciato il governo di Vienna, dopo che nelle scorse ore la Germania aveva preso la stessa iniziativa.
Ucraina: Russia vuole Nash Store, alternativa a Google Play
Sarà lanciato il 9 maggio, Giorno della Vittoria
30 marzo 2022
10:26
Continuano i tentativi di autarchia tecnologica della Russia.
Il 9 maggio, Victory Day per il paese, Mosca lancerà NashStore, alternativa al Google Play Store, popolare negozio di app del colosso americano.
È stato sviluppato dopo le sanzioni tecnologiche alla Russia.
NashStore – spiega Reuters online – è descritto come un negozio ‘mobile’ in cui gli utenti Android russi possono scaricare diverse app. Anche se ci saranno app che possono essere scaricate gratuitamente, NashStore dovrebbe essere compatibile con le carte bancarie russe Mir per consentire le transazioni. Gli sviluppatori dello store, Digital Platforms, affermano che l’app è stata sviluppata dopo che Alphabet Inc. ha sospeso l’utilizzo del Google Play Store in Russia in risposta all’invasione dell’Ucraina da parte del paese. “Purtroppo i russi non possono più utilizzare normalmente Google Play per acquistare app e gli sviluppatori hanno perso la loro fonte di reddito. Ecco perché abbiamo creato un app shop russo, NashStore”, afferma Vladimir Zykov, direttore del progetto.
La Russia nei giorni scorsi ha lanciato Rossgram, alternativa a Instagram piattaforma chiusa dal 14 marzo in Russia, bollata dal Cremlino insieme a Facebook come “organizzazione estremista”. TECNOLOGIA
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: Onu, oltre 4 milioni di rifugiati da invasione
In 30 giorni di guerra una persona su 11 ha lasciato il Paese
30 marzo 2022
11:06
Sono più di 4 milioni i rifugiati che sono fuggiti dall’Ucraina da quando è iniziata l’invasione russa.
Lo fa sapere l’agenzia per i rifugiati delle Nazioni Unite (Unhcr), secondo la quale sono 4,02 milioni le persone che hanno lasciato il paese.
Lo riporta il Guardian. Considerando che l’Ucraina prima dell’invasione aveva una popolazione di circa 44 milioni di persone, questo significa che circa una persona su 11 ha lasciato l’Ucraina in questi oltre 30 giorni di guerra.
Cina, la cooperazione con la Russia ‘non ha limiti’
‘Ci sforziamo per pace e sicurezza, e ci opponiamo all’egemonia’
PECHINO
30 marzo 2022
11:09
La cooperazione sino-russa “non ha limiti”.
Lo ha affermato il portavoce del ministero degli Esteri cinese, Wang Wenbin, in merito allo stato dei rapporti tra Pechino e Mosca dopo il bilaterale tenuto poche ore fa a Tunxi dai ministri degli Esteri Wang Yi e Serghei Lavrov.
“Ci sforziamo per la pace senza limiti, salvaguardando la sicurezza senza limiti e opponendoci all’egemonia senza limiti”, ha aggiunto nel briefing quotidiano Wang, per il quale le relazioni bilaterali “non sono conflittuali e non sono mirate verso terzi”, e continuerammo ad essere orientate verso l’esercizio del “vero multilateralismo”.
Polonia punta a stop import petrolio russo entro anno
Premier Morawiecki, entro il 2022, addio anche a carbone
30 marzo 2022
11:14
La Polonia “farà di tutto” per interrompere l’importazione di petrolio dalla Russia entro la fine di quest’anno e spera di arrivare entro aprile-maggio a un “completo abbandono” del carbone russo in quello che rappresenta il “più radicale piano” di indipendenza energetica dalla Russia in Europa.
Lo ha detto il premier polacco Mateusz Morawiecki in una conferenza stampa a Varsavia, secondo quanto riportano Bloomberg e altre agenzie internazionali.
Ucraina: governatore, Chernihiv bombardata tutta la notte
‘Nonostante annuncio di Mosca di ridurre le operazioni militari
30 marzo 2022
11:18
Chernhiv è stata colpita dagli attacchi russi per tutta la notte, nonostante l’annuncio di Mosca di ridurre le operazioni militari nella città.
Lo denuncia il governatore Viacheslav Chaus su Telegram, secondo quanto riportano i media internazionali.
“Ci crediamo alle promesse? Certo che no”, scrive Chaus, spiegando che le forze russe hanno condotto “attacchi sulla città di Nizhyn, inclusi attacchi aerei, e per tutta la notte hanno colpito Chernihiv”.
Ucraina: salgono a 76.847 profughi in Italia, 1.732 più di ieri
Viminale, destinazioni preferite Milano, Roma, Napoli e Bologna
30 marzo 2022
11:20
Salgono complessivamente 76.847 i profughi ucraini giunti finora in Italia, 73.814 delle quali alla frontiera e 3.033 controllate dal compartimento Polizia ferroviaria del Friuli Venezia Giulia.
Lo fa sapere il Viminale sul suo sito.
Nel dettaglio sono 39.617 donne, 7.435 uomini e 29.795 minori.
Le città di destinazione dichiarate all’ingresso in Italia continuano a essere Milano, Roma, Napoli e Bologna. Rispetto a ieri, l’incremento è di 1.732 ingressi.
Ucraina: Gb frena su possibile ruolo garante neutralità
Vicepremier, ‘vogliamo evitare uno scontro diretto con Russia’
LONDRA
30 marzo 2022
11:21
Il vicepremier britannico Dominic Raab si mostra piuttosto cauto sull’eventualità che il Regno Unito diventi un Paese garante della neutralità e quindi della sicurezza dell’Ucraina (sul modello dell’articolo 5 della Nato) nell’ambito di un accordo di pace fra Kiev e Mosca.
“Dipenderebbe da cosa esattamente comporta – ha sottolineato – siamo stati molto chiari sul fatto che non vogliamo impegnarci in uno scontro militare diretto con la Russia”.
Raab ha aggiunto che Londra è pronta a valutare le richieste del presidente Volodymyr Zelensky ma ricorda che l’Ucraina non è un Paese membro della Nato e quindi Londra non è tenuta a replicare gli impegni di mutua assistenza vigenti fra i membri dell’Alleanza atlantica.
Il vicepremier ha ribadito lo scetticismo del suo governo rispetto all’annunciata riduzione dell’impegno militare sul campo da parte del Cremlino e affermato che le sanzioni britanniche contro Mosca rimarranno in vigore fino al ritiro dall’Ucraina delle truppe russe.
Russia, con Cina una voce sola sulla politica estera
Lavrov incontra Wang: ‘Rafforzata la cooperazione’
30 marzo 2022
11:25
Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov e il suo omologo cinese Wang Yi hanno concordato di “rafforzare il coordinamento politico estero” bilaterale e di “ampliare i contatti bilaterali e multilaterali”: lo ha reso noto il ministero degli Esteri russo in un comunicato dopo l’incontro odierno tra i due ministri a Tunxi, in Cina.
Lo riporta Interfax. “Sullo sfondo di una complicata situazione internazionale, Russia e Cina continuano a rafforzare i partner strategici e a parlare con una sola voce negli affari globali”, si legge inoltre nella nota.
Ucraina: Kiev chiede missione Onu a Chernobyl
Rischio esplosione munizioni, demilitarizzare zona di esclusione
30 marzo 2022
11:28
“Chiediamo che il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite prenda subito delle misure per demilitarizzare la zona di esclusione di Chernobyl ed introdurvi una missione speciale dell’Onu per eliminare il rischio che si ripeta una catastrofe nucleare”.
Lo ha detto la vice premier ucraina Iryna Vereshcuk, secondo quanto riportano i media internazionali, durante la conferenza stampa in cui ha annunciato i nuovi corridoi umanitari concordati per oggi.
Vereshcuk ha detto che secondo le forze armate ucraine c’è il pericolo che delle munizioni esplodano nella centrale nucleare di Chernobyl e che le forze russe che occupano lo stabilimento devono ritirarsi dall’area.
Berlino attiva allerta preventiva su gas in Germania
Si prepara a un peggioramento dell’approvvigionamento
BERLINO
30 marzo 2022
11:31
Il governo tedesco ha attivato l’allerta preventiva del piano di emergenza sul gas in Germania.
Lo ha annunciato il ministro dell’Economia e del Clima Robert Habeck a Berlino, in una conferenza stampa al ministero, spiegando che a causa della guerra in Ucraina la Germania si prepara a un peggioramento dell’approvvigionamento del gas, attualmente comunque garantito.
Israele: Abu Mazen condanna attentato a Bnei Brak
‘Una pace durevole è la via più breve per sicurezza e stabilità’
30 marzo 2022
11:35
Il presidente Abu Mazen ha condannato l’attentato di ieri a Bnei Brak (Tel Aviv) in cui un palestinese giunto dalla Cisgiordania ha ucciso cinque persone.
“L’uccisione di civili palestinesi ed israeliani – ha affermato, secondo la agenzia di stampa Wafa – può solo deteriorare ulteriormente la situazione, specialmente alla vigilia del santo mese del Ramadan e delle festività cristiane ed ebraiche”.
Ha anche messo in guardia da possibili attacchi di ritorsione contro palestinesi da parte di coloni. “Il ciclo di violenze – ha concluso – conferma che una pace durevole e comprensiva è la via più breve per la sicurezza e la stabilità”.
Il presidente Abu Mazen ha condannato l’attentato di ieri a Bnei Brak (Tel Aviv) in cui un palestinese giunto dalla Cisgiordania ha ucciso cinque persone.
“L’uccisione di civili palestinesi ed israeliani – ha affermato, secondo la agenzia di stampa Wafa – può solo deteriorare ulteriormente la situazione, specialmente alla vigilia del santo mese del Ramadan e delle festività cristiane ed ebraiche”.
Ha anche messo in guardia da possibili attacchi di ritorsione contro palestinesi da parte di coloni. “Il ciclo di violenze – ha concluso – conferma che una pace durevole e comprensiva è la via più breve per la sicurezza e la stabilità”.
Cremlino non esclude ampliare lista beni pagati in rubli
Potrebbero essere inclusi tra gli altri anche grano e greggio
30 marzo 2022
12:29
L’idea di ampliare la lista dei beni esportati dalla Russia in rubli può essere presa in considerazione.
Lo afferma il Cremlino, secondo quanto riporta la Tass.
In mattinata il portavoce della Duma Vyacheslav Volodin aveva indicato la proposta di ampliare la lista di prodotti esportati in rubli, includendo tra gli altri anche grano e greggio.
Di Maio, italiani ancora in Ucraina 160, erano 2000
Il numero continua a diminuire
BERLINO
30 marzo 2022
12:31
“Il numero degli italiani in questo momento in Ucraina continua a diminuire.
Adesso sono 160, ricordiamoci che all’inizio erano 2000”.
Lo ha detto il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, al punto stampa all’ambasciata d’Italia a Berlino.
Ucraina: capo Aiea loda personale centrale nucleare nel Sud
‘Per la resistenza e resilienza. Meritano ammirazione’
30 marzo 2022
13:18
“Ho ringraziato il personale della centrale nucleare di Konstantinovka, nell’Ucraina meridionale, per la loro resistenza e resilienza durante questi tempi estremamente difficili.
Il personale di tutti gli impianti nucleari dell’Ucraina merita pieno rispetto e ammirazione per aver mantenuto i siti in funzione in modo sicuro in mezzo al conflitto”.
Lo scrive su Twitter il capo dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea), Rafael Mariano Grossi, che oggi è in visita alla centrale nucleare di Konstantinovka per fornire “assistenza tecnica” sulla sicurezza tenendo conto dei timori di pericolosi incidenti.
Ucraina: Usa, Russia blocca 100 navi con cibo nel mar Nero
Lo riferisce la stampa ucraina
30 marzo 2022
13:24
I russi stanno bloccando 94 navi alimentari civili nella regione del Mar Nero e hanno bombardato tre navi che trasportano merci dai porti del Mar Nero in tutto il mondo, in particolare quelle noleggiate da una azienda agricola.
Lo ha detto il primo vicesegretario di Stato americano Wendy Sherman, citato da Ukrinform.
Circa il 30% delle esportazioni mondiali di grano provengono dalla regione del Mar Nero, così come il 20% del mais e il 75% dell’ olio di girasole.
Molti esportatori hanno rinunciato a inviare le loro navi nel Mar Nero, anche nei porti russi.
“La Marina russa sta bloccando l’accesso ai porti ucraini, il che blocca di fatto l’esportazione di grano”, ha detto la Sherman citata da Ukrinform.
Trump a Putin, divulghi informazioni dannose sui Biden
In particolare su Hunter, il figlio del presidente
30 marzo 2022
13:26
Con una controversa richiesta di aiuto in politica interna rivolta al principale nemico degli Usa nel bel mezzo della guerra in Ucraina, Donald Trump ha chiesto a Vladimir Putin di rendere pubblica qualsiasi informazione dannosa a sua conoscenza sulla famiglia Biden, in particolare su Hunter Biden, il figlio del presidente.
“Direi che, se Putin sapesse la risposta, dovrebbe renderla nota e noi dovremmo conoscerla”, ha detto in una nuova intervista.
Cina, la cooperazione con la Russia ‘non ha limiti’
‘Ci sforziamo per pace e sicurezza, e ci opponiamo all’egemonia’
PECHINO
30 marzo 2022
13:35
La cooperazione sino-russa “non ha limiti”.
Lo ha affermato il portavoce del ministero degli Esteri cinese, Wang Wenbin, in merito allo stato dei rapporti tra Pechino e Mosca dopo il bilaterale tenuto poche ore fa a Tunxi dai ministri degli Esteri Wang Yi e Serghei Lavrov.
“Ci sforziamo per la pace senza limiti, salvaguardando la sicurezza senza limiti e opponendoci all’egemonia senza limiti”, ha aggiunto nel briefing quotidiano Wang, per il quale le relazioni bilaterali “non sono conflittuali e non sono mirate verso terzi”, e continuerammo ad essere orientate verso l’esercizio del “vero multilateralismo”.
La Cina “ha fatto del suo meglio per la pace e continuerà a svolgere un ruolo costruttivo nel promuovere a modo suo l’attenzione sulla situazione in Ucraina” ed “è felice di vedere il dialogo e il negoziato tra Russia e Ucraina”, ha quindi risposto Wang Wenbin ad una domanda sulla disponibilità di Pechino ad avere un ruolo di garante di una ipotetica tregua all’indomani del round di colloqui tenuto dalle parti a Istanbul. La Cina “ha sempre attibuito importanza alle legittime preoccupazioni in materia di sicurezza di tutti i Paesi”, ha aggiunto Wang.
Allo stesso tempo, una nota del ministero degli Esteri russo diffusa dopo il bilaterale tra i capi delle rispettive diplomazie afferma che Russia e Cina condannano le sanzioni unilaterali decise da Usa, Ue e alleati contro Mosca per la sua aggressione militare all’Ucraina, definendole “illegali e controproducenti”. “Le parti – si legge – hanno notato la natura controproducente delle sanzioni unilaterali illegali imposte alla Russia dagli Stati Uniti e dai suoi satelliti”.
Ucraina, il punto alle 14. Gelo da Mosca, ‘nessuna svolta negoziale’
Ancora bombardamenti. Per pagare il gas in rubli ci vorrà tempo
30 marzo 2022
14:07
Il conflitto in Ucraina dopo l’invasione russa ormai più di un mese fa prosegue senza soste, mentre da Mosca arriva un commento che frena i possibili entusiasmi dopo il nuovo round di colloqui negoziali di ieri in Turchia.
Nella regione di Kiev la scorsa notte più di 30 bombardamenti da parte russa contro complessi residenziali e infrastrutture sociali, secondo quanto ha riferito l’amministrazione militare regionale.
Attacchi anche a Chernihiv, 150 km a nord-est della capitale, e a Nizhyn.
E l’artiglieria pesante russa è in azione anche nell’est del Paese, dove nel Lugansk è stata bombardata Lysychansk e ci sono vittime. I russi colpiscono quasi tutte le città sulla linea di fronte tra il territorio controllato da Kiev e l’autoproclamata repubblica di Donetsk, spiega alla tv nazionale il governatore regionale Pavlo Kyrylenko, con immagini dei bombardamenti, e notando che la situazione potrebbe peggiorare mentre le forze russe concentrano i loro sforzi per ottenere il controllo della regione. Colpita anche a Mariupol: l’alto rappresentate Ue Josep Borrell riferisce di gravi danni ma nessun ferito per le bombe sull’ ufficio sul campo della missione consultiva Ue, mentre una responsabile ucraina afferma che è stato bombardato un edificio della Croce Rossa.
Sul fronte diplomatico, il Cremlino frena i possibili entusiasmi dopo il nuovo round di ieri in Turchia: niente di “promettente” né alcuna “svolta” nei colloqui russo-ucraini, è il commento all’indomani della trattativa fra le delegazioni di Mosca e Kiev. E si rafforza l’asse con Pechino, con i due ministri degli Esteri che in un vertice in Cina confermano la loro ‘cooperazione senza limiti’ e con una voce sola in politica estera condannano le sanzioni unilaterali decise da Usa, Ue e alleati per l’aggressione all’Ucraina, definendole, fa sapere la Russia, “illegali e controproducenti”. Nel pomeriggio, intanto, è previsto un colloquio telefonico fra il premier Mario Draghi e il presidente russo.
Il dramma della guerra porta con sé quello della fuga da un paese martoriato. Sono più di 4 milioni i rifugiati fuggiti dall’ Ucraina da quando è iniziata l’invasione russa, secondo quanto spiega l’agenzia delle Nazioni Unite Unhcr. Prima dell’ invasione, l’Ucraina aveva una popolazione di circa 44 milioni di persone, vuol dire che circa una persona su 11 ha lasciato il Paese in questi oltre 30 giorni di guerra. In Italia, spiega la ministra dell’Interno Luciana Lamorgese, sono attualmente circa 75mila, e 5.600 fra questi sono inseriti nei sistemi di accoglienza.
Kiev però indaga sulla deportazione forzata di ‘decine di migliaia’ di residenti da Mariupol e dai territori occupati del Donbass nella Federazione Russa. Secondo il Servizio di sicurezza ucraino, minacciando con le armi, i russi costringerebbero gli ucraini a salire sugli autobus, privandoli dei documenti e portandoli fuori dal Paese. Un episodio così è stato denunciato oggi dal sindaco di Mariupol: “Più di 70 persone, donne e personale medico del reparto di maternità di un ospedale presi con la forza dagli occupanti”.
Sul fronte economico, il Cremlino annuncia che per il pagamento del gas importato dalla Russia servirà ancora tempo, e non inizierà già questa settimana, ha detto il portavoce di Putin, Dmitry Peskov. Questo a dispetto di quanto previsto da un decreto che indicava nel 31 marzo la deadline per il cambio nelle modalità di pagamento, avversata dai Paesi occidentali che insistono per pagare in dollari o euro. “Questo processo richiede più tempo da un punto di vista tecnologico”, ha detto Peskov.
Putin aveva assegnato alla Banca centrale russa il termine del 31 marzo per mettere a punto un meccanismo di pagamento in rubli. Anche la proposta dello speaker della Duma di pagare in rubli altre commodity ha bisogno di lavoro, ha aggiunto Peskov.
Ma prosegue la seduta negativa per le Borse, con le aspettative di tregua raffreddate dai dubbi dell’ Occidente, mentre il gas continua la sua corsa, dopo che il governo tedesco ha attivato l’allerta preventiva del piano di emergenza sul gas, per prepararsi a un peggioramento dell’ approvvigionamento.
Ucraina: Onu, oltre 4 milioni di rifugiati dall’inizio dell’invasione
In 30 giorni di guerra una persona su 11 ha lasciato il Paese
30 marzo 2022
14:10
Sono più di 4 milioni i rifugiati che sono fuggiti dall’Ucraina da quando è iniziata l’invasione russa.
Lo fa sapere l’agenzia per i rifugiati delle Nazioni Unite (Unhcr), secondo la quale sono 4,02 milioni le persone che hanno lasciato il paese.
Lo riporta il Guardian. Considerando che l’Ucraina prima dell’invasione aveva una popolazione di circa 44 milioni di persone, questo significa che circa una persona su 11 ha lasciato l’Ucraina in questi oltre 30 giorni di guerra.
Ucraina: Bianchi, 8455 studenti nelle scuole italiane
“Molti i riscontri positivi”
30 marzo 2022
14:18
Il numero totale di alunni accolti attualmente dall’Ucraina è di 8.455, di cui 1.577 nell’infanzia, 4.172 nella primaria, 2.066 nella secondaria di I grado, 640 nella secondaria di II grado.
“Sono largamente in scuola primaria e secondaria di primo grado, meno alla secondaria di secondo grado.
Milleottocentottantotto sono in Lombardia, poi Emilia Romagna e Veneto fino a 56 in Baslicata e 36 in Molise. Sono stati accolti con grande attenzione in tutte le scuole e si sono potuti avvalere della mediazione linguistica”. Così il Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, sull’accoglienza scolastica degli studenti ucraini. “Abbiamo molti riscontri positivi, dopo un primo momento di difficoltà; i ragazzi più grandi mantengono un collegamento via Dad con il loro Paese: la mattina seguono le lezioni nelle nostre scuole, il pomeriggio si collegano con l’offerta del ministero dell’Istruzione Ucraina.
Sono state attivate anche le scuole in ospedale. In un paese vicino a Bergamo è arrivato un intero orfanatrofio con 83 ragazzi inseriti poi nei diversi ordini di scuole. Anche la scuola paritaria si è attivata: circa 7500 studenti sono stati accolti nelle scuole statali, 900 in quelle paritarie. Vi è stata un’ampia risposta”, ha proseguito Bianchi, in Commissione Cultura alla Camera, dove si è collegato da casa perchè positivo al Covid “e molto raffreddato”, come lui stesso ha detto ai deputati che lo ascoltavano.
Borrell, ufficio Ue a Mariupol colpito da bombe russe
Gravi danni ma non si registrano feriti
BRUXELLES
30 marzo 2022
14:20
“L’ufficio sul campo della missione consultiva dell’Ue in Ucraina è stato recentemente colpito dai bombardamenti russi, subendo gravi danni.
Nessun membro della missione o collaboratore è rimasto ferito”.
Ne dà notizia l’Alto rappresentante dell’Ue, Josep Borrell, esprimendo una “ferma condanna” dell’attacco e “di qualsiasi attacco contro i civili e le infrastrutture civili”.
Attacco a Bnei Brak, Haniyeh (Hamas) si felicita
Hamas biasima Abu Mazen per la condanna dell’attentato
30 marzo 2022
14:23
Il leader di Hamas, Ismail Haniyeh, ha elogiato il palestinese che ieri a Bnei Brak (Tel Aviv) ha ucciso quattro passanti e un agente di polizia prima di essere abbattuto a sua volta.
“Siamo fieri del popolo palestinese e dei combattenti della libertà della nostra Nazione per questo attacco eroico che ha colpito Israele”, ha affermato Haniyeh secondo il sito Ynet.
La scorsa notte Hamas aveva già espresso tripudio per il nuovo attacco in una città israeliana, il terzo del genere in una settimana.
Hamas ha inoltre criticato la condanna dell’attentato di Bnei Brak giunta nel frattempo dal presidente palestinese, Abu Mazen: “Così facendo si è posto al di fuori della linea nazionale”, ha commentato Hamas.
Terrorismo: maxi-processo Parigi,Salah Abdeslam non risponde
Unico superstite stragi 2015 non chiarisce la sua partecipazione
PARIGI
30 marzo 2022
14:25
Salah Abdeslam, principale imputato al maxiprocesso per le stragi jihadiste a Parigi nel 2015 e unico superstite dei commando che uccisero 130 persone, ha scelto di ricorrere alla “facoltà di non rispondere” in occasione, oggi, dell’interrogatorio in aula sui suoi movimenti la sera di quel 13 novembre.
“Signor presidente, signori della corte – ha detto Abdeslam in apertura di udienza – oggi desidero utilizzare la mia facoltà di non rispondere”.
Il presidente del tribunale, Jean-Louis Périès, ha replicato: “bene, io farò delle domande e non avrò risposte, giusto?”. “Esattamente”, ha risposto con calma l’imputato. “Per quale motivo? – lo ha incalzato il magistrato – lei a volte è stato provocatorio, ma ha trovato anche parole di comprensione per le vittime”. “Ci sono molte ragioni per non parlare – ha risposto Abdeslam – una di queste è proprio che vengo definito provocatore, per questo non voglio più esprimermi. E’ mio diritto, non devo giustificarmi”. “Ho fatto degli sforzi – ha aggiunto – ho mantenuto il silenzio per 6 anni. Poi ho cambiato idea, mi sono espresso nei confronti delle vittime con rispetto. Oggi, non voglio più farlo. Non ce la faccio più”.
Spagna: Sanchez,male inflazione,ma si può invertire tendenza
Il premier: ‘tutto il possibile per attutire impatto guerra’
MADRID
30 marzo 2022
14:25
Il dato dell’inflazione al 9,8% reso noto in Spagna, relativo a marzo, è negativo, ma “invertire la tendenza” è possibile e il governo ha come obiettivo “stabilizzare l’evoluzione del costo della vita”: lo ha affermato il premier spagnolo, Pedro Sanchez, in un intervento in Parlamento ripreso dai media iberici, nel quale ha reso conto di varie tematiche, dalla guerra in Ucraina e l’ultimo vertice della Nato alle relazioni internazionali con il Marocco.
“Faremo tutto il possibile per attutire gli effetti della guerra sulla nostra popolazione”, ha promesso Sanchez, che ha chiesto “unità” ai gruppi possibili per affrontare una situazione che può “mettere a rischio il benessere” del Paese.
Terrorismo: maxi-processo Parigi,Salah Abdeslam non risponde
Unico superstite stragi 2015 non chiarisce la sua partecipazione
PARIGI
30 marzo 2022
14:25
Salah Abdeslam, principale imputato al maxiprocesso per le stragi jihadiste a Parigi nel 2015 e unico superstite dei commando che uccisero 130 persone, ha scelto di ricorrere alla “facoltà di non rispondere” in occasione, oggi, dell’interrogatorio in aula sui suoi movimenti la sera di quel 13 novembre.
“Signor presidente, signori della corte – ha detto Abdeslam in apertura di udienza – oggi desidero utilizzare la mia facoltà di non rispondere”.
Il presidente del tribunale, Jean-Louis Périès, ha replicato: “bene, io farò delle domande e non avrò risposte, giusto?”. “Esattamente”, ha risposto con calma l’imputato. “Per quale motivo? – lo ha incalzato il magistrato – lei a volte è stato provocatorio, ma ha trovato anche parole di comprensione per le vittime”. “Ci sono molte ragioni per non parlare – ha risposto Abdeslam – una di queste è proprio che vengo definito provocatore, per questo non voglio più esprimermi. E’ mio diritto, non devo giustificarmi”. “Ho fatto degli sforzi – ha aggiunto – ho mantenuto il silenzio per 6 anni. Poi ho cambiato idea, mi sono espresso nei confronti delle vittime con rispetto. Oggi, non voglio più farlo. Non ce la faccio più”.
Zelensky al mondo, appoggiate Social Media Rally il 9 aprile
Presidente invita a partecipare a campagna #StandUpForUkraine
30 marzo 2022
14:26
“Esorto gli amici dell’Ucraina in tutto il mondo a partecipare alla campagna #StandUpForUkraine e ad appoggiare l’evento online Social Media Rally il 9 aprile.
Il vostro aiuto contribuirà alla nostra vittoria comune.
Sono grato a @vonderleyen, @Justin Trudeau, @GlblCtzn per la loro leadership e il supporto”: lo ha scritto in un tweet il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Polonia punta a stop import petrolio russo entro anno
Premier Morawiecki, entro il 2022, addio anche a carbone
30 marzo 2022
14:31
La Polonia “farà di tutto” per interrompere l’importazione di petrolio dalla Russia entro la fine di quest’anno e spera di arrivare entro aprile-maggio a un “completo abbandono” del carbone russo in quello che rappresenta il “più radicale piano” di indipendenza energetica dalla Russia in Europa.
Lo ha detto il premier polacco Mateusz Morawiecki in una conferenza stampa a Varsavia, secondo quanto riportano Bloomberg e altre agenzie internazionali.
Zelensky al mondo, appoggiate Social Media Rally il 9 aprile
Presidente invita a partecipare a campagna #StandUpForUkraine
30 marzo 2022
14:32
“Esorto gli amici dell’Ucraina in tutto il mondo a partecipare alla campagna #StandUpForUkraine e ad appoggiare l’evento online Social Media Rally il 9 aprile.
Il vostro aiuto contribuirà alla nostra vittoria comune.
Sono grato a @vonderleyen, @Justin Trudeau, @GlblCtzn per la loro leadership e il supporto”: lo ha scritto in un tweet il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Moglie di Sassoli: al Parlamento Europeo la sua avventura più bella
Inaugurata a Bruxelles la foto ritratto nella galleria degli ex presidenti
BRUXELLES
30 marzo 2022
14:38
David Sassoli ha vissuti i 12 anni trascorsi al Parlamento Europeo come la “più bella avventura della sua vita.
E con il suo sorriso da questa parete continuerà a raccontare la sua fede nel sogno europeo”.
Cosi’ Alessandra Vittorini, con la voce rotta dall’emozione, ha ricordato il marito in occasione della cerimonia tenutasi per inaugurare la foto ritratto di David Sassoli da oggi esposta nella galleria degli ex presidenti dell’Europarlamento allestita nella sede di Bruxelles. “Grazie A David – ha detto ancora la signora Vittorini – questa casa è diventata un pò la nostra casa e abbiamo imparato ad avere una visione diversa del mondo”.
Alla cerimonia ha presenziato l’attuale presidente del Pe, la maltese Roberta Matsola. “David Sassoli – ha detto – sarà sempre ricordato come un vero leader europeo, un campione della democrazia che è stato capace di guidare questa assemblea stoicamente attraverso quelle che avrebbe potuto essere una crisi esistenziale se non fosse stato per la sua salda conduzione. La pandemia globale – ha aggiunto – ha messo alla prova il ruolo legislativo e di verifica dell’Europarlamento.Non è stato facile. Ma con Sassoli al timone non c’è mai stata una discontinuità democratica”.
Ecuador: crisi governo si dimette ministra Interni Vela
Disaccordo con presidente Lasso, mancato scioglimento parlamento
QUITO
30 marzo 2022
14:40
La ministra degli Interni dell’Ecuador, Alexandra Vela, ha presentato le sue dimissioni dall’incarico che sono state accolte dal presidente della Repubblica, Guillermo Lasso.
Lo riferisce il portale di notizie Primicias.
In una lunga lettera in cui ha spiegato il motivo della sua rinuncia, Vela si è riferita esplicitamente a un disaccordo con la linea politica presidenziale di fronte ai problemi causatigli dall’ostruzionismo praticato dal Parlamento ecuadoriano.
Durante gli otto mesi in cui è stata alla guida del suo ministero, Vela si è sempre più convinta che per “preservare la democrazia e trasformare il Paese”, il capo dello Stato avrebbe dovuto avvalersi della norma costituzionale conosciuta come ‘muerte cruzada’ (morte incrociata).
In base ad essa Lasso avrebbe potuto decretare lo scioglimento del Parlamento che, come conseguenza, avrebbe comportato anche la contemporanea caduta del governo e dello stesso presidente Lasso.
La misura avrebbe portato a nuove elezioni generali, legislative e presidenziali, in cui lo stesso Lasso aveva la possibilità di ricandidarsi. Ma questa ipotesi è stata esclusa, e quindi Vela ha deciso di abbandonare il suo incarico.
Privo di un partito forte e di una maggioranza di governo, il capo dello Stato è in Ecuador in permanente conflitto con il Parlamento che ostacola pesantemente la sua azione di governo, come recentemente ha fatto bocciando la Legge sugli investimenti di iniziativa governativa.
Gb: Johnson dopo multe Partygate, ‘resto al mio posto’
Respinge richiesta dimissioni Starmer e lo accusa di ipocrisia
LONDRA
30 marzo 2022
14:42
II premier britannico Boris Johnson resta al suo posto e respinge con forza una richiesta di dimissioni per lo scandalo Partygate, dai toni molto minori rispetto a quelle fatte in passato, arrivata dal leader dell’opposizione laburista, Keir Starmer, durante il Question Time alla Camera dei Comuni.
L’ultimo atto della vicenda è avvenuto ieri con la polizia di Londra che ha consegnato le prime 20 multe per le violazioni delle restrizioni anti-Covid durante feste e altri eventi tenuti a Downing Street (e Whitehall) nel 2020-21.
“Gli investigatori devono andare avanti con il loro lavoro, ma nel frattempo noi andiamo avanti con il nostro”, ha sottolineato il primo ministro, che non è al momento fra le persone (soprattutto funzionari) sanzionate. Johnson ha anche accusato di ipocrisia il segretario laburista che “solo una settimana fa” gli aveva detto di restare al suo posto per poter garantire al Paese la stabilità politica necessaria per affrontare la guerra in Ucraina e tutte le sue conseguenze in patria e in ambito internazionale.
Nel suo intervento odierno Starmer ha rilanciato l’accusa nei confronti del leader Tory di aver mentito ai Comuni quando sosteneva che non erano state violate le regole negli eventi poi finiti sotto indagine, mentre le multe della polizia mostrano chiaramente che le norme non sono state rispettate.
Italia-Libano: comandante Unifil visita base italiana
Prima visita del nuovo generale dopo avvicendamento con Del Col
30 marzo 2022
15:08
BEIRUT, 30 MAR – A un mese dalla sua nomina quale capo della missione e comandante di Unifil, il contingente Onu schierato nel sud del Libano a ridosso della Linea Blu di demarcazione con Israele, il generale spagnolo Aroldo Lazaro, ha visitato oggi, per la prima volta dal suo insediamento, la base “Millevoi”, sede del comando del Settore ovest dell’area di responsabilità di Unifil e quartier generale del contingente italiano in Libano.
Lo riferisce oggi un comunicato del comando di Unifil con sede a Naqura, località costiera libanese a ridosso della Linea Blu.
Ad accogliere il comandante di Unifil è stato il generale Massimiliano Stecca, comandante del Settore ovest, che ha illustrato al generale Lazaro, tutte le attività in corso, aggiornandolo sulla situazione operativa e logistica del settore a guida italiana.
Durante il saluto ai caschi blu del Settore ovest, il comandante di Unifil ha voluto esprimere la sua soddisfazione e il ringraziamento per il lavoro svolto, con particolare riferimento all’applicazione della Risoluzione n.1701 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.
Il generale Lazaro ha preso il posto alla fine di febbraio scorso del generale italiano Stefano Del Col, rimasto a capo di Unifil per più di tre anni e mezzo.
La missione Italiana in Libano è attualmente a guida Brigata di Cavalleria “Pozzuolo del Friuli”, al suo sesto mandato nel paese mediorientale. Nel Settore ovest operano 3.800 caschi blu di 16 paesi diversi.
L’intera missione Unifil comprende militari di 46 paesi differenti. Sono circa mille i soldati italiani che partecipano a Unifil.
Mariupol, donna stuprata per giorni dai russi davanti al figlio
E’ morta in seguito alle ferite annuncia il ministero della Difesa ucraino
30 marzo 2022
18:20
Il governo di Kiev denuncia un orrore di guerra compiuto dai russi.
“A Mariupol gli occupanti hanno violentato una donna per diversi giorni di fronte al figlio di sei anni”, ha reso noto il ministero della difesa ucraino, aggiungendo che la donna “è morta in seguito alla ferite”, mentre al piccolo sono diventati grigi i capelli per lo shock.
“Questo non è un film dell’orrore.
Stupro, violenza, omicidio: questo è ciò che significa il ‘mondo russo'”, aggiunge il ministero sul profilo Twitter.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Gb: ‘Andrea riabilitato’ dalla regina, monta lo sconcerto
Tabloid evocano segnali d’irritazione anche da Carlo e William
LONDRA
30 marzo 2022
18:02
Suscitano commozione, ma anche polemiche sui media britannici le immagini della liturgia in memoria del principe consorte Filippo, a poco meno di un anno dalla morte, che ieri hanno segnato la ricomparsa a un evento pubblico esterno – nell’abbazia di Westminster, a Londra – della quasi 96enne regina Elisabetta dopo oltre 5 mesi di assenza dalle scene per ordine dei medici.
Commozione per gli occhi lucidi dell’anziana sovrana, che oggi intanto ricorda il ventennale dell’addio alla popolare regina madre; polemiche per la sua scelta di farsi accompagnare nel tragitto dal castello di Windsor fino all’ingresso in chiesa dal più controverso dei suoi 4 figli: il terzogenito Andrea, privato dei titoli ufficiali di rappresentanza del casato giusto pochi mesi fa a causa del coinvolgimento nei sospetti dello scandalo sessuale e di sfruttamento di ragazze minorenni legato alla figura del defunto faccendiere americano Jeffrey Epstein.Scelta bollata come “una macchia” sulla funzione religiosa e sulla Royal Family dal Mirror, e sottolineata in prima pagina con evidente perplessità anche dal Guardian come da altre testate. Mentre, fra i giornali popolari, persino il destrorso (e monarchico) Daily Mail non esita a evocare apertamente sentimenti di “sconcerto” per l’immagine di Elisabetta II al braccio dello “svergognato Duca” di York: seppure attribuendo la colpa dell’accaduto solo a quest’ultimo (quindi non a Sua Maestà), al fatto che egli abbia apparentemente cercato di approfittare dell’occasione pubblica per riguadagnare il centro del palcoscenico nelle foto di famiglia fra i reali di casa Windsor e rivendicare platealmente quei legami di sangue che non possono comunque essergli negati. Un atteggiamento che, stando alle solite fonti anonime care ai tabloid, sembra aver scatenato pure “la forte” irritazione del fratello maggiore, l’erede al trono Carlo, e del primogenito di questi (secondo in linea di successione alla corona) William: futuri re ai quali – a suo tempo – era stato accreditato un peso decisivo nel convincere la regina a escludere l’ormai impresentabile “figlio prediletto” Andrea da ogni ruolo formale in seno alla dinastia.
Covid: Usa, Biden oggi riceve la quarta dose del vaccino
L’ultimo richiamo per il presidente era stato a settembre
WASHINGTON
30 marzo 2022
18:04
Il presidente americano Joe Biden riceverà la sua quarta dose di vaccino contro il coronavirus oggi dopo il via libera della Fda al richiamo per gli over 50.
Lo riferisce la Cnn.
Il presidente, che tra qualche ora farà un punto sulla situazione della pandemia negli Stati Uniti, aveva ricevuto la terza dose di vaccino anti-Covid a settembre.
Italia-Libano: comandante Unifil visita base italiana
Prima visita del generale Lazaro dopo avvicendamento con Del Col
30 marzo 2022
18:30
A un mese dalla sua nomina quale capo della missione e comandante di Unifil, il contingente Onu schierato nel sud del Libano a ridosso della Linea Blu di demarcazione con Israele, il generale spagnolo Aroldo Lazaro, ha visitato oggi, per la prima volta dal suo insediamento, la base “Millevoi”, sede del comando del Settore ovest dell’area di responsabilità di Unifil e quartier generale del contingente italiano in Libano.Lo riferisce oggi un comunicato del comando di Unifil con sede a Naqura, località costiera libanese a ridosso della Linea Blu.Ad accogliere il comandante di Unifil è stato il generale Massimiliano Stecca, comandante del Settore ovest, che ha illustrato al generale Lazaro, tutte le attività in corso, aggiornandolo sulla situazione operativa e logistica del settore a guida italiana.
Durante il saluto ai caschi blu del Settore ovest, il comandante di Unifil ha voluto esprimere la sua soddisfazione e il ringraziamento per il lavoro svolto, con particolare riferimento all’applicazione della Risoluzione n.1701 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.
Il generale Lazaro ha preso il posto alla fine di febbraio scorso del generale italiano Stefano Del Col, rimasto a capo di Unifil per più di tre anni e mezzo.
La missione Italiana in Libano è attualmente a guida Brigata di Cavalleria “Pozzuolo del Friuli”, al suo sesto mandato nel paese mediorientale. Nel Settore ovest operano 3.800 caschi blu di 16 paesi diversi.
L’intera missione Unifil comprende militari di 46 paesi differenti. Sono circa mille i soldati italiani che partecipano a Unifil.
Draghi sente Putin,pronti a aiutare pace,serve de-escalation
Roma chiede il cessate il fuoco. Contatti proseguiranno
30 marzo 2022
18:48
C’è stata nel pomeriggio un colloquio telefonico tra il presidente del Consiglio Mario Draghi e il presidente russo Vladimir Putin.
Durante il colloquio, durato un’ora, il premier ha ribadito la disponibilità del governo italiano a contribuire al processo di pace, in presenza di chiari segni di de-escalation da parte della Russia, sottolineando l’importanza di stabilire quanto prima un cessate il fuoco per proteggere la popolazione civile e sostenere lo sforzo negoziale.
Nel corso della telefonata, inoltre, il capo del Cremlino ha descritto il sistema dei pagamenti del gas russo in rubli.
Il premier Mario Draghi e il presidente della federazione russa Vladimir Putin hanno infine concordato sull’opportunità di mantenersi in contatto.
Qui Pechino, ‘gli Usa soffocano l’Europa’
Affondo del Partito comunista, ‘Ucraina come pedina scacchiera’
31 marzo 2022
17:35
Gli Stati Uniti stanno usando l’Ucraina come “una pedina sulla loro scacchiera geopolitica, in modo da contenere la Russia, soffocare l’indipendenza strategica dell’Europa e sostenere la sua egemonia in declino in Europa”.
Il Quotidiano del Popolo, la voce del Partito comunista cinese, ha assestato un duro affondo contro Usa, Nato e soprattutto l’Europa, incapace si sfilarsi dalla stretta americana, alla vigilia del 23esimo summit Cina-Ue in collegamento video che coinvolgerà il presidente Xi Jinping e il premier Li Keqiang quali controparti dei presidenti del Consiglio e della Commissione europei, rispettivamente, Charles Michel e Ursula von der Leyen.
“Gli alleati europei degli Stati Uniti stanno pagando un prezzo tangibile per la guerra in Ucraina, come l’afflusso di rifugiati e la carenza di energia. Tuttavia, gli Stati Uniti, che vantano ricche risorse di gas e petrolio e si trovano dall’altra parte dell’Oceano Atlantico, stanno traendo profitti generosi”, si legge in un commento firmato Zhong Sheng (“voce della Cina”), lo pseudonimo usato per veicolare le posizioni ufficiali del Pcc in politica estera su temi primari. “Dopo la Seconda guerra mondiale, gli Usa hanno sempre preteso di essere i guardiani della pace mondiale, ma in realtà sono più un custode dei propri interessi ;;come Paese che adora ‘l’America prima di tutto’. Dare la colpa ad altri per salvaguardare la propria egemonia è una pratica abituale degli Stati Uniti: fin dall’inizio della crisi in Ucraina, hanno accusato la Cina di non impedire la guerra sapendo che era inevitabile, hanno diffuso l’assurdità che la Russia avesse chiesto assistenza militare alla Cina, e ha chiesto ipocritamente a tutti i Paesi, inclusa la Cina, di salvaguardare l’ordine internazionale”. Proprio sulla questione Ucraina, con la Nato spinta a est fino ai confini della Russia, “la Cina parla a favore della giustizia e opera per la pace con una visione a lungo termine, svolge sempre un ruolo costruttivo, sostiene tutti gli sforzi volti ad alleviare la situazione e alla ricerca di una soluzione politica e si oppone a qualsiasi atto controproducente raggiungere una risoluzione diplomatica o addirittura portare a un’escalation”. Le azioni degli Stati Uniti riflettono che il Paese, guidato da una mentalità da Guerra Fredda, “si comporta come un egemone, un prepotente e come il capo del mondo: dovrebbero capire – ed è l’attacco finale – che per risolvere la crisi Ucraina sono necessari colloqui e negoziati”, mentre definire un ordine internazionale basato su regole con standard unilaterali e costringere altri Paesi a schierarsi “sono espedienti che non funzioneranno mai”.
Qui Berlino: ‘noi preparati’, Putin non ricatti ‘Gas si paga in euro’
Coordinati con Parigi contro caro prezzi
BERLINO
31 marzo 2022
19:11
La Germania è preparata, qualsiasi sia la decisione di Vladimir Putin sul gas per l’Europa.
È quello che ha garantito il governo tedesco, che oggi ha ribadito la linea della fedeltà ai contratti sul rifornimento di gas russo, e dunque del pagamento in euro.
A pochi minuti dall’ultimatum di Mosca, sul fatto che da domani i “paesi ostili” dovranno pagare in rubli, il cancelliere Olaf Scholz ha reagito con nettezza: “Abbiamo guardato i contratti, il gas si paga in euro. E ho chiarito a Putin, ieri al telefono, che rimarrà così”. Nel colloquio, avvenuto stavolta su iniziativa del presidente russo, Putin aveva garantito a Scholz che i contraenti europei avrebbero potuto continuare a pagare nella loto valuta. Alla banca di Gazprom, aveva aggiunto, che non è sotto sanzioni, i versamenti saranno effettuati nelle divisa in euro, e sarà l’istituto russo a convertirli successivamente in rubli. Una procedura che Scholz non ha convalidato al telefono, chiedendo un’informativa scritta a riguardo. E anche oggi ha affermato che questa impostazione sarà oggetto di attenzione a Berlino, ma una cosa è già chiara: “Le imprese potranno pagare, vorranno pagare e pagheranno in euro”. È stato invece il ministro dell’economia Habeck, accanto al collega francese, ad assicurare che le misure precauzionali sono state già prese e che Berlino sia pronta ad ogni evenienza: la Germania non si lascia ricattare sull’energia, è il segnale. Il monitoraggio del gas è partito, “il rifornimento è attualmente stabile”. Il vicecancelliere verde ha poi annunciato uno “stretto coordinamento” col francese Bruno La Maire anche per fronteggiare il caro prezzi: “proteggeremo le imprese e i bilanci privati”. E lo scambio fra Parigi e Berlino sarà quotidiano. In giornata Habeck ha incontrato anche il fratello del sindaco di Kiev, Vladimir Klitschko, arrivato a sorpresa a Berlino per una missione speciale. L’ex pugile ha spiegato alla Bild di essere venuto a chiedere personalmente un maggior aiuto militare e umanitario alla Germania.
Il dramma di Bruce Willis “Ho l’afasia, non posso più recitare”
L’attore con un post sui social
NEW YORK
30 marzo 2022
19:00
Bruce Willis è affetto da afasia, la perdita della capacità di comporre o comprendere il linguaggio, ed è quindi costretto ad abbandonare la recitazione.Lo ha rivelato lo stesso attore, 67 anni.
con un post su social media. Willis, ex marito di Demi Moore, ha raggiunto la notorietà interpretando John McClane nel film Trappola di cristallo (1988), primo capitolo della serie cinematografica Die Hard.
All’Opera di Parigi sul podio poker di debutti italiani
Per la prima volta Scappucci, Bignamini, Manacorda a Di Felice
30 marzo 2022
19:03
E’ una stagione al femminile con un tocco di italianità quella dell’Opéra di Parigi, che si aprirà il 3 settembre con Tosca diretta da Gustavo Dudamel, che del teatro parigino è direttore musicale.
Ucraina: Netrebko, condanno la guerra voglio tornare in scena
La cantante, “ho incontrato Putin solo una manciata di volte”
BERLINO
30 marzo 2022
19:11
Ha incontrato Putin soltanto “una manciata di volte”, e prende chiaramente le distanze dalla guerra in Ucraina: l’avvocato tedesco della soprano russa Anna Netrebko ha diffuso una dichiarazione, in cui annuncia il suo ritorno sulle scene europee a fine maggio.
“Condanno espressamente – dice – la guerra contro l’Ucraina e il mio pensiero va alle vittime di questa guerra e alle loro famiglie.La mia posizione è chiara. Non sono membro di nessun partito politico, né sono affiliata a nessun leader della Russia.
Riconosco e mi rammarico che alcune mie azioni o dichiarazioni del passato potrebbero a volte essere state mal interpretate”.
Dopo l’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina, diversi teatri d’opera, ad esempio la Bayerischen Staatsoper di Monaco e la berlinese Staatsoper Berlin, avevano chiesto a Netrebko una condanna chiara della guerra. Alle richieste Netrebko aveva reagito con risposte considerate insoddisfacenti da diversi teatri. La cantante aveva poi annullato personalmente le proprie partecipazioni, prendendosi una pausa. I critici ricordano che Netrebko ha più volte incontrato Putin, ricevendo da questi onori personali, e nel 2014 avrebbe sostenuto i separatisti russi del Donetsk.
Nel suo comunicato, Netrebko aggiunge invece di aver “incontrato il presidente Putin solo una manciata di volte”, di non aver ricevuto mai sostegno economico dalla Russia e di risiedere da tempo in Austria. “Amo la Russia, il mio paese d’origine, e attraverso la mia arte mi adopero esclusivamente per la pace e la concordia”, conclude il comunicato.
A Beregovo, qui la porta verso l’Ungheria IL REPORTAGE
L’Ordine di Malta assiste i profughi: ‘Passati in 600 mila’
BEREGOVO
30 marzo 2022
19:25
Arrivano alla spicciolata, dopo l’ondata delle ultime settimane, ma è un flusso ininterrotto di visi stanchi e sguardi smarriti: i profughi ucraini che arrivano al centro di assistenza dell’Ordine di Malta a Beregsurany, in territorio ungherese vicino alla frontiera ucraina, hanno pochissimo – i più solo una valigetta – e tutto da chiedere.
In 600.000 hanno attraversato questa frontiera, passando dalla Transcarpazia, la provincia ucraina dove è maggioritaria l’etnia ungherese.
E dove la guerra, fortunatamente, non è ancora arrivata.
“Noi siamo qui per chiedere loro di cosa hanno bisogno – spiega Imre Szabjan, capo delle operazioni di soccorso in Ungheria dell’Ordine – qui li registriamo, offriamo assistenza medica e passaggi per dove vogliono arrivare. Budapest, ma anche Praga o Vienna. Restano di solito 1-2 giorni, poi proseguono il loro viaggio. C’è poi chi non sa dove andare, e allora diamo anche un alloggio temporaneo”. Poco più in là, Olga, che ha con sé il gatto Zen, arriva da Kiev: “Vengo dal Donetsk – racconta – ma dal 2014 mi sono trasferita nella capitale. Ora voglio andare in Germania per studiare moda. Parto oggi stesso”. Ha dormito per giorni in cantina, mentre cadevano le bombe, e poi è arrivata qui in autostop. E per una persona che va altre arrivano, anziani, ma anche una squadra di lotta greco-romana, che si fa orgogliosa una foto con la bandiera gialla e blu.
Vanno a Budapest per una serie di incontri. Chissà quando potranno rientrare in patria.
La polizia ungherese controlla con discrezione che qualcuno non si approfitti delle persone più fragili, come donne e bambini, per trasformarle in vittime del traffico di esseri umani. Una campagna di informazione promossa dall’Ordine di Malta ha invitato a non prendere passaggi da sconosciuti. Il flusso, spiegano all’Ordine (che per l’emergenza Ucraina ha stanziato complessivamente 40 milioni di euro), è ora più lento perché la maggior parte di chi voleva lasciare il Paese lo ha già fatto (oggi sfiorano i 4 milioni), e i ponti distrutti sul fiume Dnepr impediscono a molti di spostarsi ad ovest. In ogni caso, spiega Szabjan, “in Transcarpazia ci sono circa 500.000 persone sfollate da altre parti dell’Ucraina. Aspettano per vedere cosa succede”. Solo qualche giorno fa qui transitavano 1.200 persone al giorno.
Pochi chilometri e si entra in Ucraina, dove le strade disastrate mostrano una differenza immediata con la curata campagna d’Ungheria. Poche macchine, rispetto ai giorni scorsi – quando erano migliaia, così come le persone che arrivavano qui a piedi – sono in fila in attesa di entrare in Ungheria. A Beregovo l’Ordine è attivo da decenni, e assiste bambini disabili e quelli di etnia Rom, qui numerosissimi. La guerra ha cambiato il quadro, ma l’opera continua, anche oltre i rifugiati. In un capannone, montagne di aiuti – oggi ce ne sono circa 100 tonnellate – che arrivano da ogni dove, aspettano di essere smistate in ogni parte del Paese sconvolto dalla guerra, da Mariupol a Leopoli, fino a Kiev. L’Ordine è attivo in maniera capillare, con hotspot e presidi, così come in Ungheria, dove coordina l’azione di tutte le ong impegnate nei soccorsi.
“Riceviamo qualcosa come 5.000 tonnellate di aiuti al giorno”, dice Tunde Hnatik, ucraina di etnia ungherese. “Qui facevano mattoni, ora lo usiamo noi come magazzino”. Dentro c’è di tutto, dal cibo in scatola ai pannolini, da enormi latte di fagioli a paste di marche mai viste in Italia.
Alla mensa dell’Ordine, poco distante al centro di Beregovo, un’anziana volontaria sorridente ha appena cucinato il goulash . “Qui tutti danno una mano, a cucinare, a portare doni”, dice Maria, venuta qui da Budapest, all’inizio della guerra. “Senti che buon profumo”.
Patriarcato Mosca auspica incontro con il Papa “quest’anno”
Ambasciata russa rilancia affermazioni del metropolita Hilarion
CITTÀ DEL VATICANO
30 marzo 2022
19:48
La Chiesa ortodossa russa auspica un incontro tra il Patriarca Kirill e Papa Francesco di persona “quest’anno”.
Lo scrive in un tweet l’ambasciata russa presso la Santa Sede rilanciando un articolo di Ria Novosti che riferisce le affermazioni in questo senso del metropolita Hilarion, responsabile delle relazioni internazionali del patriarcato di Mosca.
“Si sta lavorando” a quest’incontro, ha detto, aggiungendo che a causa dello sviluppo degli eventi in Ucraina il Papa e il Patriarca hanno avuto bisogno di comunicare prima rispetto all’incontro che si sta organizzando in presenza, anche se a distanza (il colloquio si era tenuto il 16 marzo).
Qui Washington, Biden attacca sul caro petrolio
Verso rilascio 1 milione barili al giorno contro prezzi elevati
NEW YORK
31 marzo 2022
17:32
Joe Biden si appresta a una mossa shock per combattere l’inflazione e riguadagnare consensi fra gli americani.
Il presidente si avvia ad annunciare il rilascio di 1 milione di barili al giorno dalle riserve petrolifere nel tentativo di calmierare la corsa dei prezzi dell’energia innescata dall’invasione dell’Ucraina da parte della Russia.
Negli ultimi mesi l’amministrazione è già ricorsa in ben due occasioni alle riserve petrolifere nell’ambito di sforzi coordinati con gli alleati per calmierare la volata delle quotazioni del greggio e dell’energia. In novembre gli Stati Uniti hanno rilasciato 50 milioni di barili, in marzo altri 30 e ora potrebbero rilasciarne – secondo gli osservatori – fino a 180 milioni, la quota maggiore della storia. Il ricorso alle riserve petrolifere strategiche ha avuto finora effetti limitati: si tratta infatti di una misura che richiede tempo per far sentire i suoi effetti e, soprattutto, non è in grado di causare un drastico calo dei prezzi. Per Biden però l’inflazione è il maggiore problema di politica interna perché rischia di mettere in pericolo le elezioni di metà mandato, alle quali i democratici già si affacciano in difficoltà. Tutti i sondaggi indicano nel caro-vita la maggiore preoccupazione degli americani. Contro la fiammata dei prezzi la Fed ha aperto una stagione di rialzi dei tassi di interesse nonostante le incertezze della guerra. E ora il timore diffuso, e certificato da vari indicatori di Wall Street, è quello di una recessione.
Qui Parigi, Macron invoca tregua umanitaria
Dopo il colloquio di ieri con Putin dall’Eliseo oggi un tweet
PARIGI
30 marzo 2022
20:14
Continua la battaglia di Emmanuel Macron per una tregua e per il rispetto del diritto umanitario in Ucraina, dopo che ieri il presidente aveva telefonato a Vladimir Putin chiedendo proprio il rispetto di quei principi per alleviare la situazione degli abitanti di Mariupol, la città assediata.
“Oggi è un edificio della Croce Rossa ad essere stato colpito a Mariupol – ha incalzato oggi il presidente francese in un tweet – il Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR) è un attore neutro ed imparziale, che non può essere preso come obiettivo.
Come non possono essere presi per obiettivo i civili, il personale sanitario o i malati. Di nuovo, lo dico con forza: tregua e rispetto del diritto umanitario”: lo scrive in un tweet il presidente francese, Emmanuel Macron. Ieri, il capo dell’Eliseo aveva parlato per un’ora al telefono con Putin, mettendo proprio le questioni umanitarie al centro del colloquio, con l’obiettivo di “garantire un’operazione umanitaria da lanciare già dai prossimi giorni”. Alla Russia, il presidente francese rimprovera il “mancato rispetto del diritto umanitario internazionale”. Il colloquio si è concluso con la presa d’atto che al momento “non ci sono le condizioni” per un’operazione umanitaria di evacuazione di Mariupol, così come chiesto da Francia, Turchia e Grecia. Ma l’Eliseo aveva aggiunto che il presidente russo aveva assicurato che avrebbe “riflettuto” sulla proposta per dare poi una risposta al suo omologo francese.
‘Z come la svastica’, la Germania vuole bandirla
Da Zurich a Samsung, anche le aziende evitano la lettera simbolo
BERLINO
31 marzo 2022
07:12
“La guerra di aggressione russa contro l’Ucraina è un crimine.
Chi approva pubblicamente questa guerra di aggressione può essere perseguito penalmente.
Questo vale anche per l’esibizione del simbolo Z. Le autorità federali tengono d’occhio l’uso del simbolo”. Il messaggio più chiaro è arrivato da questo post del 29 marzo, pubblicato sul profilo ufficiale Twitter del ministero dell’Interno tedesco. Da giorni diversi governi dei vari Laender tedeschi hanno sottolineato di volersi occupare della perseguibilità del nuovo simbolo filo-russo. Dalla città stato di Berlino alla Baviera, dalla Bassa Sassonia allo Schleswig-Holstein, la discussione in merito sembra appena iniziata.
Intanto una prima denuncia sarebbe stata fatta dalla polizia a Rinteln, in Bassa Sassonia, contro due cittadini di origine russa che esibivano la Z sulla loro auto. Indagini vengono invece condotte a Wuerzburg (Baviera), dove cinque Z sono state scritte con lo spray su una chiesa, e a Hildesheim (sempre in Bassa Sassonia), dove le auto appartenenti a dei rifugiati ucraini sono state segnate contrassegnate con la lettera incriminata.
Da un punto di vista culturale, la posizione delle autorità sembra agganciarsi allo storico divieto tedesco dell’esibizione dei simboli nazisti come la svastica. Non c’è tuttavia bisogno di alcuna legge nuova per il caso della Z filo-russa. In Germania la sua esibizione è eventualmente perseguibile tramite il paragrafo 140 del codice penale, che punisce l’approvazione o celebrazione di un crimine “in modo da disturbare la pace pubblica”, un reato che prevede fino a 3 anni di carcere o una multa in denaro. Che l’invasione dell’Ucraina possa, in prima battuta, essere invece legalmente definita come “crimine” deriva soprattutto dal paragrafo 13 del Voelkerstrafgesetzbuch, l’apposito codice tedesco per i reati contro la legge internazionale, che punisce “chiunque intraprenda una guerra di aggressione o un atto di aggressione che per la sua natura, gravità e portata costituisca una flagrante violazione della Carta delle Nazioni Unite”.
Nel frattempo, anche diverse aziende stanno rinunciano all’uso della lettera Z, in questo caso per motivi di branding.
La nota compagnia assicurativa svizzera Zurich, il cui logo è proprio una Z, sta temporaneamente rimuovendo l’uso della lettera dai canali social, “dove appare isolata e potrebbe essere fraintesa”. Un’operazione simile viene fatta per mercati come Lituania e Lettonia dalla multinazionale sudcoreana Samsung, che sta già eliminando la Z dai nomi di alcuni smartphone (ad esempio lo Z Flip e il Galaxy Z).
Gli armeni di Leopoli, ‘Noi siamo con Kiev’
‘Yerevan vicino a Mosca ma il popolo si sente tradito da Putin’
LEOPOLI
30 marzo 2022
20:57
Sono quasi tremila.
Nessuno di loro, da quando è iniziata la guerra, ha lasciato il Paese.
Sono gli armeni di Leopoli e, sin dal primo giorno, non hanno mai avuto un dubbio: “Essere al fianco dell’Ucraina”. A spiegarlo in un intervista è Tigran Aryutinov, portavoce di una comunità che da secoli abita nella capitale dell’Ovest del Paese. “Un tempo qui c’erano cinque chiese e sei monasteri, ora ne è rimasta una, ma è bellissima”, racconta Aryutinov, imprenditore edile di mestiere, volontario sin dall’inizio del conflitto per vocazione. “Ogni armeno sta dando una mano come può, ci sono i ristoratori che cucinano per gli sfollati e coloro che hanno deciso di arruolarsi”.
L’Armenia, Paese considerato piuttosto vicino alla Russia soprattutto nel contesto della guerra del Nagorno-Karabakh, è rimasta in posizione abbastanza defilata dall’inizio della guerra. Ma Tigran fa una distinzione tra l’azione del governo e il volere del popolo. “La nostra politica guarda alla Russia da anni ma la popolazione no. Anzi, è contro l’influenza di Mosca e ci sentiamo traditi da Putin. Dall’inizio della guerra ci sono state già 12 manifestazioni di protesta a Yerevan”, racconta il portavoce degli armeni di Leopoli. Gettando un’ombra sull’equilibrio, già molto fragile, tra il suo Paese e l’Azerbaigian. “Gli effetti della guerra in Ucraina sul Nagorno-Karabakh già sono cominciati. Il rischio è che in due-tre mesi l’Azerbaigian se lo riprenda”.
Anche perché, secondo Tigran, la guerra sarà molto lunga.
“Il conflitto è appena cominciato”, premette, spiegando di non essere stato per nulla sorpreso né dall’offensiva russa del 24 febbraio né dal mancato intervento della Nato. “L’Ucraina è il terreno di scontro tra Occidente e Mosca. Attraverso questa guerra il primo vuole indebolire la seconda”, sottolinea. Del resto – aggiunge – “chi ha vissuto il 2014 sapeva benissimo che prima o poi questo momento sarebbe arrivato”. Più scontato, forse, il suo scetticismo per il ruolo della Turchia nei negoziati. “Ma non c’entra la questione del genocidio, non è stato certo Recep Erdogan a perpetrarlo. Il tema è che io di lui non mi fido. Erdogan è solo amico di se stesso e non ha mai giocato pulito”, spiega Aryutinov. Il suo tono, tuttavia, trasuda solo realismo. “Qui siamo consapevoli che il conflitto durerà, è il momento di dare una mano. D’altra parte in questa città tutte le religioni hanno sempre convissuto nella maniera più pacifica”.
Bennett agli israeliani: ‘Se avete un’arma portatela con voi’
L’appello del premier dopo gli attentati dell’ultima settimana
TEL AVIV
31 marzo 2022
10:58
“Aprite gli occhi.
Chiunque abbia la licenza di portare un’arma, questo è il momento di avere l’arma con sé”.
Lo ha detto il premier Naftali Bennett rivolgendosi ai cittadini israeliani all’inizio della riunione di governo sugli attacchi terroristici subiti dal Paese in questa settimana. Il premier ha anche annunciato la creazione di una nuova unità denominata ‘Brigata della Guardia di Frontiera’ a cui, ha affermato, saranno assegnati incarichi “strategici”.
Bennett – che presiede la riunione da casa in quanto positivo al Covid – ha detto che l’esercito, le forze di sicurezza e la polizia “hanno aumentato in maniera significativa le loro operazioni di intelligence, in modo da raggiungere tempestivamente chi sta progettando di condurre attacchi”. “Abbiamo anche messo su – ha spiegato – una unità motociclista di risposta immediata: è stata questa ad eliminare il terrorista a Bnei Brak ieri sera”.
Il premier ha quindi sottolineato che il Paese sta fronteggiando “un’ondata di terrorismo omicida”. “La mia direttiva – ha spiegato – è di essere in contatto con chiunque abbia avuto legami precedenti con l’Isis, di andare da costoro e compiere qualunque azione sia necessaria, compresi gli arresti preventivi”. “Stiamo anche accelerando la raccolta di armi illegali nel settore arabo, che ha accumulato una quantità incredibile in molti anni. Ora – ha detto ancora – è il momento di fare piazza pulita”.
Bennett ha infine esaltato “l’eroismo e il coraggio dell’agente Amir Khoury”, il poliziotto arabo israeliano cristiano che ieri sera è stato ucciso nel conflitto a fuoco con l’attentatore palestinese. “Lo ricorderemo per sempre”, ha concluso il premier.
Tunisia: presidente Saied scioglie il Parlamento
Decisione dopo riunione virtuale di deputati parlamento sospeso
TUNISI
30 marzo 2022
21:51
Il presidente tunisino Kais Saied ha annunciato in serata, durante una riunione del Consiglio di sicurezza, lo scioglimento del Parlamento.
Lo rende noto la pagina Facebook della presidenza di Cartagine pubblicando un video nel quale Saied ha definito la riunione virtuale dei deputati (sospesi) un tentativo di colpo di stato.
Poche ore prima infatti 120 deputati del Parlamento, sospeso da Saied il 25 luglio 2021, si erano riuniti in videoconferenza votando “l’annullamento delle misure eccezionali” decise dal presidente tunisino il 25 luglio 2021. Il Parlamento era tecnicamente congelato ai sensi dell’art. 80 della Costituzione.
Usa, alcune truppe russe spostate da Kiev in Bielorussia
‘Meno del 20%’
WASHINGTON
30 marzo 2022
21:52
“Abbiamo visto nelle utlime 24 ore un riposizionamento di una piccola percentuale delle truppe russe nella zona di Kiev, crediamo che alcune di quelle, meno del 20%, si stiano riposizionando in Bielorussia”.
Lo ha detto il portavoce del Pentagono, John Kirby, in un briefing con la stampa.
“Ma soltanto una parte e questo è un punto importante, perche’ se i russi si stessero veramente ritirando le avrebbero spostate tutte”, ha sottolineato.
Casa Bianca conferma, ‘Putin mal informato dai suoi’
‘Tensioni con i consiglieri’
WASHINGTON
30 marzo 2022
21:54
“Crediamo che Vladimir Putin sia stato mal informato” sull’offensiva russa in Ucraina dai capi delle forze armate e che abbia delle “tensioni” con alcuni suoi consiglieri: lo ha detto, confermando le indiscrezioni di stampa, la direttrice della comunicazione della Casa Bianca Kate Bedingfield, secondo cui le informazioni a disposizione dell’amministrazione evidenziano invece i problemi della campagna russa in Ucraina.
Mosca pronta a tregua temporanea a Mariupol
‘Per aprire un corridoio umanitario’
30 marzo 2022
22:00
La Russia è pronta a dichiarare un cessate il fuoco temporaneo a Mariupol e ad aprire un corridoio umanitari verso Zaporizhzhya a condizione che Kiev soddisfi determinate condizioni.
Lo rendono noto fonti militari russe, riporta Interfax.
Bennett agli israeliani,se avete un’arma portatela con voi
L’appello del premier dopo gli attentati dell’ultima settimana
TEL AVIV
30 marzo 2022
22:01
“Aprite gli occhi.
Chiunque abbia la licenza di portare un’arma, questo è il momento di avere l’arma con sé”.
Lo ha detto il premier Naftali Bennett rivolgendosi ai cittadini israeliani all’inizio della riunione di governo sugli attacchi terroristici subiti dal Paese in questa settimana. Il premier ha anche annunciato la creazione di una nuova unità denominata ‘Brigata della Guardia di Frontiera’ a cui, ha affermato, saranno assegnati incarichi “strategici”.
Pentagono, i russi si stanno ritirando da Chernobyl
Dalla zona della centrale
WASHINGTON
30 marzo 2022
22:04
Le forze russe in Ucraina hanno iniziato il ritiro dalla zona della centrale nucleare di Chernobyl.
Lo ha detto il Pentagono.
Le forze russe in Ucraina hanno iniziato il ritiro dalla zona della centrale nucleare di Chernobyl.
Lo ha detto il Pentagono.
Secondo fonti della difesa americana, “l’area della centrale nucleare, occupata dai russi dal 24 febbraio, è una delle zone che le forze di Mosca stanno lasciando per riposizionarsi in Bielorussia”.
“Non possiamo ancora dire se ne siano andati tutti”, ha precisato il funzionario del Pentagono.
Academy, Will Smith non è voluto andare via dopo schiaffo
‘Gli era stato chiesto’. Avviata azione disciplinare
WASHINGTON
31 marzo 2022
01:01
Will Smith si è rifiutato di lasciare il teatro dove si stava svolgendo la cerimonia degli Oscar dopo lo schiaffo al comico Chris Rock nonostante gli fosse stato chiesto.
Lo riferisce l’Academy in una nota nella quale annuncia di aver avviato “un’azione disciplinare” contro l’attore.
Covid:Biden posta video quarta dose,’mi sento meravigliosamente’
‘I richiami sono fondamentali per avere ulteriore protezione’
WASHINGTON
31 marzo 2022
01:21
“Sappiamo che i richiami del vaccino sono fondamentali per fornire una protezione ulteriore contro il Covid.
Ecco perchè oggi ho ricevuto il mio secondo booster”.
Lo ha scritto su Twitter il presidente americano Joe Biden postando il video della sua quarta dose di vaccino, che ha ricevuto in diretta tv alla Casa Bianca. Nel filmato si sentono i giornalisti gridare al presidente: ‘Come si sente?’ e Biden che risponde: ‘Meravigliosamente’.
Ucraina: sindaco Irpin, ‘la metà della città è distrutta’
‘Le macerie non sono state rimosse’
31 marzo 2022
02:13
Il sindaco della città ucraina di Irpin, nell’oblast di Kiev, Oleksandr Markushin, ha detto che metà della città è stata distrutta.
Lo riporta la Cnn.
“Il 50% della città e le infrastrutture critiche sono state distrutte e le macerie non sono state rimosse”, ha detto il primo cittadino nel corso di una conferenza stampa.
Le forze russe hanno attaccato Irpin negli ultimi giorni, ma la città è ora sotto il pieno controllo ucraino. Il sindaco ha affermato che, nonostante i combattimenti, molte persone rimangono ancora in città.
Media, Russia-Ucraina riprenderanno colloqui pace 1 aprile
Lo afferma un alto funzionario ucraino al Guardian
31 marzo 2022
02:15
Un alto funzionario ucraino ha affermato che Russia e Ucraina riprenderanno i colloqui online il 1 aprile.
Lo scrive il Guardian.
Il capo della delegazione negoziale ucraina, David Arakhamia ha affermato in un post online che l’Ucraina ha suggerito che i due Paesi dovrebbero incontrarsi, ma che la Russia ha affermato che prima è necessario fare più lavoro su una bozza di trattato.
‘Biden pensa di sbloccare 1 mln di barili petrolio giorno’
Lo riferisce Bloomberg. Presidente parla oggi di misure energia
WASHINGTON
31 marzo 2022
05:29
L’amministrazione Biden starebbe valutando la possibilità di sbloccare circa un milione di barili di petrolio al giorno dalle riserve strategiche Usa.Lo riferisce Bloomberg citando fonti informate.Il petrolio sarebbe sbloccato nel corso di diversi mesi nel tentativo di abbassare i prezzi della benzina, aumentati dopo l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia. Secondo le fonti, la quantità totale liberata dalle riserve strategiche potrebbe ammontare a 180 milioni di barili. Alle 19.30, le 13.30 locali, Biden parlerà dalla Casa Bianca sulle misure per ridurre l’impatto della guerra di Putin sui prezzi dell’energia.
Petrolio: Wti a -5,21% con ipotesi Usa su rilascio riserve
Il Brent cede il 4,23%, a 108,65 dollari
PECHINO
31 marzo 2022
05:37
Il petrolio è in brusca correzione dopo le indiscrezioni sul rilascio delle riserve strategiche su base quotidiana da parte degli Usa per compensare i problemi di fornitura sui mercati causati dalla Russia con la guerra contro l’Ucraina: il West Texas Intermediate (Wti) cede nelle contrattazioni asiatiche il 5,21%, a 102,20 dollari al barile, mentre il Brent cede il 4,23%, a 108,65 dollari.NDO TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALEMONDO TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, SEMPRE AGGIORNATEDALLE 17:02 DI LUNEDÌ 28 MARZO 2022ALLE 10:30 DI LUNEDÌ 04 APRILE 2022MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Qui Londra, Zelensky incorona BoJo migliore amico
Gb manda i super Stinger: ‘Non ha paura di Putin, la Francia sì’
LONDRA
28 marzo 2022
17:02
Se c’è un leader occidentale al quale il vertice politico di Kiev guarda oggi come al proprio migliore amico, sotto l’ombra dell’invasione russa, questo è Boris Johnson.
Paola di Volodymyr Zelensky, presidente assediato dell’Ucraina, che in un’intervista all’Economist non esita ad assegnare al premier britannico e al suo governo la palma di alleato più leale e più coraggioso in questo momento: più del cancelliere tedesco Olaf Scholz, molto più del presidente francese Emmanuel Macron e forse persino più di quello americano Joe Biden.
La Francia ad esempio, taglia corto Zelensky, “ha paura della Russia”, e per questo – opina – non ha finora fornito a Kiev carri armati o cruciali sistemi d’arma letali. Il Regno Unito invece no. BoJo, con quale il presidente ucraino si sente quasi tutti i giorni dall’inizio della guerra, è dunque “il leader che ci sta aiutando di più”, forte anche della spinta e del sostegno “dei suoi elettori”: di una popolazione isolana che – vista da Kiev – appare non solo compattamente sdegnata per il comportamento di Vladimir Putin, ma meno intimidita da Mosca rispetto ad altri.
Quasi a voler confermare questo primato – che sembra poter rilanciare in patria, almeno in parte, l’immagine del primo ministro Tory – Londra annuncia del resto giusto oggi, per bocca del ministro della Difesa, Ben Wallace, l’avvio delle prime consegne alle forze armate ucraine degli Starstreak: micidiali missili antiaerei portatili, molto più potenti e moderni degli Stinger Usa per contrastare i jet russi che bombardano il Paese, capaci di una gittata fino a 7 chilometri a un velocità tre volte superiore quella del suono. Annuncio che si accompagna all’ennesima rassicurazione di Downing Street sul “pieno appoggio” alla strategia negoziale di Zelensky nei colloqui con la Russia: a qualsiasi “concessione” egli sia disposto a fare, ma anche e soprattutto all’obiettivo preliminare di “far fallire” Putin sul piano bellico e della “minaccia all’integrità territoriale dell’Ucraina”. Con due sole linee rosse ben ferme: nessuno scontro militare diretto dalle conseguenze imprevedibili fra la Nato e una potenza nucleare qual è la Russia (quindi niente no-fly zone per ora); rifiuto secco dalla gaffe di Biden – già rimangiata – sul richiamo a ogni ipotetica velleità di cercare d’imporre da fuori “un cambio di regime” a Mosca. Tema su cui spetta solo “ai russi decidere”. Eventualmente.
MONDO TUTTE LE NOTIZIEQui Pechino, ’emerso il vero scopo di Biden’
Media attaccano dopo gaffe Varsavia, ‘vuole un altro Gorbaciov’
PECHINO
28 marzo 2022
17:17
Gaffe oppure no, i media cinesi sono adesso convinti: il presidente Usa Joe Biden ha svelato i suoi veri piani sulla Russia e punta a far cadere Vladimir Putin, a un cambio di regime.
Le pesanti dichiarazioni di Biden che, parlando nel weekend da Varsavia, ha affermato che il capo del Cremlino “non può continuare a restare al potere” definendolo anche un “macellaio”, sono state un inatteso aiuto per rinfocolare la campagna contro Washington e la Nato, considerati gli unici responsabili della grave crisi in Ucraina.
“Come previsto, l’obiettivo di Biden non è porre fine alla guerra, ma rovesciare il governo di Putin come fecero gli Stati Uniti con il regime di Saddam 19 anni fa.
Ben detto Biden. Hai intenzione di portare con te le armi nucleari degli Stati Uniti e combattere un duello con Putin?”, ha osservato Hu Xijin, l’ex direttore del Global Times di cui è ora un commentatore molto seguito, affidando le sue riflessioni su Twitter e sui social media in mandarino.
Un editoriale di fuoco del Global Times, il tabloid nazionalista del Quotidiano del Popolo (la voce del Partito comunista cinese), ha tuonato contro “l’intenzione reale e disperata dell’amministrazione Biden nella crisi ucraina” che “è stata smascherata: trasformare l’Ucraina in una palude in modo che la Russia continui a sanguinare e costringa i russi a cedere di nuovo e a scegliere un regime filo-americano”. Wang Yiwei, direttore dell’Istituto per gli affari internazionali della Renmin University of China di Pechino, ha rilevato che “Biden ha appena detto cosa ha davvero in mente. Tutte quelle sanzioni, stigmatizzazioni e demonizzazioni contro Putin e la Russia ha solo uno scopo chiave: far crollare di nuovo la Russia, come l’Occidente ha fatto con l’Unione Sovietica in passato. I decisori statunitensi come Biden si aspettano che un altro “Mikhail Gorbachev” emerga e sostituisca Putin. Questo è il miglior risultato che “gli Stati Uniti sperano di ottenere”.MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Così come gli Usa “hanno cercato di separare i russi da Putin, hanno anche cercato di separare il popolo cinese dalla leadership del Partito comunista e hanno sempre fallito, perché i decisori di Washington proprio non capiscono che la loro egemonia, le loro ambizioni e le loro mosse ostili verso la Russia e la Cina minacciano i popoli di Russia e Cina, non solo un individuo o un gruppo politico specifico”.
Wsj, sintomi avvelenamento Abramovich e negoziatori Kiev
‘Forse attacco da chi a Mosca voleva sabotare le trattative’
NEW YORK
28 marzo 2022
17:26
L’oligarca russo Roman Abramovich e i negoziatori ucraini hanno sofferto sintomi di sospetto avvelenamento dopo un incontro a Kiev all’inizio del mese.
Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti, secondo le quali il sospetto attacco potrebbe essere stato commesso da alcuni a Mosca che volevano sabotare le trattative per mettere fine alla guerra.
L’oligarca russo Roman Abramovich e i negoziatori ucraini hanno sofferto sintomi di sospetto avvelenamento dopo un incontro a Kiev all’inizio del mese.
Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti, secondo le quali il sospetto attacco potrebbe essere stato commesso da alcuni a Mosca che volevano sabotare le trattative per mettere fine alla guerra.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Wsj, sintomi avvelenamento Abramovich e negoziatori Kiev
‘Forse attacco da chi a Mosca voleva sabotare le trattative’. Times, ‘Putin ad Abramovich, distruggerò Zelensky’
NEW YORK
29 marzo 2022
07:32
Roman Abramovich, l’oligarca vicino a Vladimir Putin e in prima linea nelle trattative di pace in Ucraina, è stato avvelenato.
La clamorosa rivelazione del Wall Street Journal – confermata dal miliardario russo, che ora sta bene – arriva alla vigilia del nuovo round di colloqui che si apre oggi in Turchia e getta un’ombra ancora più inquietante sui negoziati.
Il tycoon, di madre ucraina, è stato coinvolto fin dall’inizio nelle trattative, pare su richiesta di Kiev e con il via libera del Cremlino. La sua presenza era stata segnalata già durante il primo incontro del 28 febbraio tra le delegazioni nella regione di Gomel, in Bielorussia. Il presunto avvelenamento si sarebbe consumato però durante un incontro avvenuto con due negoziatori ucraini a Kiev all’inizio di marzo, tra il 3 e il 5 del mese. E’ stato allora che Abramovich ha accusato i sintomi, fra i quali “desquamazione della pelle del viso e delle mani, occhi rossi” e una “profusa e dolora lacrimazione”, come ha rivelato il Wall Street Journal, riferendo di problemi analoghi anche per gli altri due ucraini, tra cui il deputato Rustem Umerov. Kiev per il momento ha smentito parlando di “speculazione”.
Il consigliere della presidenza e capo negoziatore Mikhailo Podolyak ha rassicurato sul fatto che tutti “lavorano come al solito”. Ma un portavoce di Abramovich ha confermato tutto ai media del Regno Unito, dove l’oligarca è stato a lungo residente, in veste fra l’altro di patron della squadra di calcio del Chelsea. I sintomi patiti, secondo gli esperti, sembrano confermare la versione dell’avvelenamento, anche se al momento è difficile stabilire il fattore scatenante, ovvero se sia trattato di un agente biologico o chimico oppure di una qualche forma di attacco con radiazioni elettromagnetiche.MONDO TUTTE LE NOTIZIEL’agenzia investigativa Bellingcat ritiene i sintomi compatibili con un avvelenamento con armi chimiche. Ma la difficoltà nello stabilire con esattezza la causa è legata all’impossibilità di raccogliere campioni in modo tempestivo a Leopoli, dove Abramovich si era fermato brevemente dopo l’incontro a Kiev per poi ripartire. L’unica cosa che sembrerebbe certa è che la quantità di veleno usata non puntava a uccidere: l’obiettivo sarebbe stato più avvertirlo e spaventarlo. Impossibile ovviamente anche stabilire di chi sia stata la mano dietro l’avvelenamento, ma il sospetto cade su quei falchi del Cremlino intenzionati a sabotare le trattative di pace. Abramovich comunque non ha mollato e, secondo fonti vicine all’oligarca, sarebbe intenzionato a continuare a giocare fino in fondo il ruolo di facilitatore.
Oltre ad aver partecipato al primo incontro fra Kiev e Mosca a fine febbraio, nelle settimane successive ha incontrato direttamente Putin. L’ultima mercoledì scorso, quando si sarebbe recato dallo zar con una lettera firmata direttamente dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky e contenente le condizioni di Kiev per un accordo di pace. “Digli che li spazzerò via”, lo avrebbe però gelato il leader russo secondo quanto ricostruisce il Times. L’azione di Abramovich dietro le quinte lo ha portato anche a contattare l’ex cancelliere tedesco Gerhard Schroder. Nell’ultima settimana è volato in Polonia e in Ucraina, e ora è a Istanbul, dove domani è in programma il nuovo round di negoziati. Nonostante le pesanti sanzioni che gli sono state comminate in Europa e soprattutto in Gran Bretagna – ma non dagli Stati Uniti – Abramovich non si è lasciato intimidire e ha continuato a lavorare con l’obiettivo della pace in Ucraina. Sarebbe stato direttamente Zelensky a chiedere a Joe Biden di attendere prima di imporgli sanzioni visto il suo ruolo. Un invito che Biden per il momento ha accolto. L’affaire Abramovich arriva dopo una lunga serie di avvelenamenti imputati ai russi dalla comunità internazionale. Uno dei casi più recenti è naturalmente quello di Alexei Navalny, il nemico numero uno di Putin, avvelenato con un composto al nervino individuato poi con il Novichok. Navalny è sopravvissuto all’attacco e ora è in carcere in Russia dopo le cure che gli sono state offerte dagli specialisti di Berlino, dove fu portato d’urgenza. Nel 2018 invece Londra accusò Mosca del tentativo di avvelenamento attribuito sempre a un agente nervino di tipo Novichok contro l’ex spia doppiogiochista russa Serghiei Skripal e sua figlia Yulia a Salisbury. Una lunga e sinistra tradizione che ora rischia però di far saltare il già precario tavolo delle trattative di pace per l’Ucraina.
La guerra di Putin e i nuovi equilibri globali
29 marzo 2022
15:25
Nulla sarà più come prima.
La guerra di Putin in Ucraina è destinata a cambiare gli equilibri geopolitici e la scacchiera globale che conoscevamo poco più di un mese fa, prima che i tank e i missili russi riportassero una guerra novecentesca nel cuore dell’Europa.
Molti cambiamenti sono già in atto, altri sono in parte prevedibili, altri ancora potrebbero sorprenderci nei prossimi mesi e nei prossimi anni. È facile vedere quello che sta accadendo in Europa. Il futuro è già qui tra noi: il forte riavvicinamento tra Stati Uniti ed Unione europea dopo anni di rapporti faticosi, il rafforzamento della Nato che dalla ‘morte cerebrale’ vista da Macron adesso ha di nuovo un senso e un orizzonte, il passo deciso dell’Ue verso una politica estera comune e la creazione di un’identità di difesa comune, sempre che i leader europei non cadano di nuovo in qualcuna di quelle amnesie da cui ciclicamente sono colpiti.
Sono passi che si pensava potessero richiedere anni e che invece stanno avvenendo, sotto i nostri occhi, in poche settimane. Ma allargando lo sguardo si può intuire come la guerra di Putin sia destinata a cambiare i rapporti diplomatici e gli schieramenti in tutti gli angoli del mondo.
La Cina, suo malgrado, è al centro di queste novità. Pechino ha mantenuto una posizione volutamente ambigua ma sta già pianificando le mosse per i prossimi anni. Il recente rafforzamento delle relazioni voluto da Putin e Xi non è stato rinnegato. Ma la Cina da un lato evita di condannare esplicitamente Mosca e dall’altro continua a dire di credere nel dialogo e nel rispetto dell’integrità territoriale e della sovranità degli Stati. Il timore di Pechino è che la crisi economica conseguente alle sanzioni possa influire sul suo espansionismo centrato sul progetto nella ‘Nuova via della seta’. D’altra parte la globalizzazione così come l’abbiamo conosciuta fino ad oggi è destinata a mutare velocemente e l’interconnessione e l’interdipendenza dell’economia globale sicuramente subiranno sensibili passi indietro.MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Cina non si esporrà sulla guerra e nel frattempo preparerà il terreno per nuove alleanze. Il ministro degli Esteri Wang si è recentemente recato in India, per la prima visita dagli scontri del 2020 sul confine himalayano che portarono a un rapido deterioramento dei legami tra i due Paesi più popolosi del mondo. Ora tutto sembra quasi dimenticato di fronte ai nuovi problemi da affrontare. Possibilmente insieme. La Cina e l’India importano energia dalla Russia e il 50 per cento degli armamenti indiani viene da Mosca. L’Occidente teme quindi che nel medio periodo si possa creare un’alleanza tra India e Cina che strizzi l’occhio alla Russia. Sarebbe uno scenario impazzito che riporterebbe il mondo diviso fra due fronti con una nuova forma di Guerra fredda. Ma stavolta a guidare il fronte orientale non sarebbe più Mosca ma Pechino.
Ma sarebbe anche uno scenario che andrebbe, in parte, contro gli interessi cinesi: dove finirebbero gli scambi commerciali con gli Usa e l’Europa di un Paese che punta tutto o quasi sul commercio internazionale? Anche, e soprattutto, nelle scelte di Pechino e nella risposta a questa domanda, che potremmo avere da qui a pochi mesi, si formerà il nuovo assetto della geopolitica globale dei prossimi anni.
Per capire quanto la guerra di Putin stia cambiando il mondo si può anche guardare all’America latina dove Argentina e Brasile sono molto cauti nella condanna all’invasione russa e pensano invece a sostituire Mosca e Kiev nelle esportazioni di mais nei mercati globali. Buenos Aires e Brasilia sono rispettivamente il secondo e il terzo produttore mondiale di mais e adesso guardano alla guerra con un’altra prospettiva. Il Donbass, un mese fa, sembrava molto lontano. Adesso dalla guerra nata in quella piccola regione nascono i cambiamenti globali che costruiranno il mondo di domani. E Putin, dando il via libera ai suoi carri armati, voleva cambiare la storia. Ed è quello che sta accadendo, ma non nella direzione che voleva lui.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Qui Parigi, in Francia già 30.000 profughi
Macron vuole riparlare con Putin
PARIGI
28 marzo 2022
18:43
Sono quasi 30.000 i rifugiati giunti in Francia dall’Ucraina dall’inizio del conflitto in Ucraina secondo quanto riferito dalla ministra francese responsabile per la Casa, Emmanuelle Wargon Parlando ai microfoni di France Info, la ministra vicina al presidente Emmanuel Macron ha detto che circa la metà dei profughi sta attraversando il Paese per recarsi in Spagna o in Portogallo, ma che la Francia si sta preparando a ospitare più rifugiati.
“Il nostro obiettivo è essere in grado di ospitare circa 100.000 persone il più rapidamente possibile”, ha spiegato, ricordando l’impegno assunto nei giorni scorsi dal premier, Jean Castex.
Ieri,Macron ha comunicato l’intenzione di parlare un’altra volta con l’omologo russo, Vladimir Putin, oggi o domani, per organizzare una operazione di evacuazione di Mariupol.
Secondo il sindaco della città portuale nel sud dell’Ucraina, Vadym Boychenko, citato da Ukrinform, sono quasi cinquemila le persone morte nell’assedio russo a Mariupol, tra cui 210 bambini. Dall’inizio dell’invasione russa, il 24 febbraio, il presidente nonché candidato ad un secondo mandato all’Eliseo nelle elezioni del 10 e del 24 aprile ha già parlato otto volte con Putin e rimane convinto di perseverare nella via del dialogo. Intanto, a Nantes, è stato rinviato a data da destinarsi un Festival cinematografico inizialmente previsto dal 31 marzo al 3 aprile che avrebbe dovuto presentare dei film russi. Su Facebook, l’associazione franco-ucraina Tryzub, aveva denunciato nei giorni scorsi l’organizzazione dell’evento al cinema Katorza. “Il formato di questo festival, proposto dagli organizzatori e soprattutto il suo nome ‘Tra Leopoli e gli Urali’ – ha causato una grande indignazione dei cittadini ordinari dell’Ucraina. Ciò è considerato come un vettore volto a propagare l’idea che Putin abbia già annesso l’Ucraina”, deplorava l’associazione chiedendo l’annullamento del Festival. Secondo Ouest-France, una manifestazione si è tenuta ieri davanti al cinema per chiedere di annullare tutto e così è stato.
Qui Berlino: ‘noi preparati’, Putin non ricatti ‘Gas si paga in euro’
Coordinati con Parigi contro caro prezzi
BERLINO
31 marzo 2022
19:11
La Germania è preparata, qualsiasi sia la decisione di Vladimir Putin sul gas per l’Europa.
È quello che ha garantito il governo tedesco, che oggi ha ribadito la linea della fedeltà ai contratti sul rifornimento di gas russo, e dunque del pagamento in euro.
A pochi minuti dall’ultimatum di Mosca, sul fatto che da domani i “paesi ostili” dovranno pagare in rubli, il cancelliere Olaf Scholz ha reagito con nettezza: “Abbiamo guardato i contratti, il gas si paga in euro. E ho chiarito a Putin, ieri al telefono, che rimarrà così”. Nel colloquio, avvenuto stavolta su iniziativa del presidente russo, Putin aveva garantito a Scholz che i contraenti europei avrebbero potuto continuare a pagare nella loto valuta. Alla banca di Gazprom, aveva aggiunto, che non è sotto sanzioni, i versamenti saranno effettuati nelle divisa in euro, e sarà l’istituto russo a convertirli successivamente in rubli. Una procedura che Scholz non ha convalidato al telefono, chiedendo un’informativa scritta a riguardo. E anche oggi ha affermato che questa impostazione sarà oggetto di attenzione a Berlino, ma una cosa è già chiara: “Le imprese potranno pagare, vorranno pagare e pagheranno in euro”. È stato invece il ministro dell’economia Habeck, accanto al collega francese, ad assicurare che le misure precauzionali sono state già prese e che Berlino sia pronta ad ogni evenienza: la Germania non si lascia ricattare sull’energia, è il segnale. Il monitoraggio del gas è partito, “il rifornimento è attualmente stabile”. Il vicecancelliere verde ha poi annunciato uno “stretto coordinamento” col francese Bruno La Maire anche per fronteggiare il caro prezzi: “proteggeremo le imprese e i bilanci privati”. E lo scambio fra Parigi e Berlino sarà quotidiano. In giornata Habeck ha incontrato anche il fratello del sindaco di Kiev, Vladimir Klitschko, arrivato a sorpresa a Berlino per una missione speciale. L’ex pugile ha spiegato alla Bild di essere venuto a chiedere personalmente un maggior aiuto militare e umanitario alla Germania.
MONDO TUTTE LE NOTIZIESindaco di Odessa, ‘l’Unesco ci ammetta in lista’
‘Sarebbe la miglior difesa. Non ci berremo più le bugie russe’
ODESSA
28 marzo 2022
20:05
“L’Unesco ci dia una segnale e ci inserisca nella sua lista, può essere la nostra miglior difesa contro l’attacco russo”.
Il sindaco di Odessa Gennadiy Trukhanov vuole in campo ogni mezzo per difendere la sua città, anche quello dell’etichetta di Patrimonio dell’Umanità.
La città è già in una pre-lista e lui ha chiesto al governo ucraino di fare pressione affinché l’Unesco acceleri: bombardare degli edifici protetti internazionalmente, per la Russia, sarebbe più difficile.
A Odessa Trukhanov è amato odiato. E’ stato coinvolto in più inchieste giudiziarie, è citato dai Panama Papers come cittadino russo, per anni è stato considerato vicino a Mosca. E chissà, forse anche Vladimir Putin lo aveva pensato studiando l’invasione dell’Ucraina. “Il fatto che parli russo non significa nulla. Io sono di Odessa e Mosca non ci darà più da bere le sue bugie”, taglia corto.
Le malelingue, in città, dicono che Trukhanov, dall’inizio della guerra, sia “affiancato” in maniera rigorosa dall’amministrazione militare. Di certo, il suo partito, “Atti di fiducia”, era all’opposizione di quello di Volodymyr Zelensky. Lui, incontrando alcuni media internazionali nella sede del suo partito dice di “rispettare totalmente” il suo presidente. Trukhanov è una personalità dalle tante vite: ha iniziato, come dimostra la sua corporatura, guidando un’agenzia di bodyguard per personaggi a dir poco ambigui dell’Odessa degli anni Novanta. Ha poi lavorato per il colosso del petrolio russo Lukoil e infine è approdato in uno dei dipartimenti amministrativi della Rada, il Parlamento ucraino. Da lì è cominciata la sua carriera politica e all’indomani della rivoluzione del 2014 è stato eletto sindaco di Odessa e confermato nel 2020.
Davanti ai cronisti Trukhanov difende l’anima internazionale della sua città. “Questo è un porto europeo, in tanti avevano rapporti con i russi. Ma ora, anche chi dopo il 2014 continuava a guardare con simpatia verso Mosca, ha cambiato opinione. I russi stanno distruggendo le nostre città facendosi scudo con le bugie sulla denazificazione”, spiega il sindaco. Dando una sua interpretazione delle dicerie sulla sua vicinanza a Putin: “il fatto che io sia lontano da certi movimenti nazisti o fascisti non significa che sia filo-russo”, spiega facendo, forse, implicito riferimento alla Brigata Azov. “La città sta vivendo una relativa calma in questi giorni, riceviamo tonnellate di aiuti e a nostra volta li smistiamo e stiamo continuiamo con le attività ordinarie della municipalità. Odessa è anche la capitale dell’umorismo, ed è un’arma da usare”, spiega il sindaco ricordando come, finora, in “duecentomila” hanno lasciato la ‘Regina del Mar Nero’. Trukhanov non entra nelle strategie militari di Kiev.
Interpellato su una possibile invasione russa dal mare, da Est e dalla Transnistria, si limita a dire che “tutto è possibile in guerra” ma “a Mykolaiv la nostra difesa tiene”. E se è vero che nella preparazione militare e nella qualità delle armi, “essendo una nazione giovane, non abbiamo fatto abbastanza, otterremo la vittoria con la potenza del nostro spirito”. Lo spirito, tuttavia, potrebbe non bastare. “Io ringrazio l’Italia e l’Europa per gli aiuti che ci sta fornendo. Se vogliamo parlare di ciò che potrebbero fare ancora allora dico stabilire la no-fly zone. L’Ucraina è al centro dell’Europa e non si può avere una guerra al centro dell’Europa”, sottolinea. E le sue parole appaiono simili in tutto e per tutto a quelle del suo ‘ex avversario’ Zelensky.
Biden, non ritratto nulla su Putin, esprimevo mio sdegno
‘Non era un’indicazione politica su cambio regime’
WASHINGTON
28 marzo 2022
21:18
“Non ritratto nulla”.
Lo ha detto il presidente Joe Biden a proposito delle frasi su Vladimir Putin sottolineando di aver espresso “il suo sdegno” per la guerra in Ucraina e precisando che si trattava di “un’opinione personale” e non di un’indicazione politica su un eventuale cambio di regime.Biden ha aggiunto di non crdere che i suoi commenti Putin complicheranno la diplomazia per risolvere il conflitto in Ucraina.
Da Mariupol a Odessa, ‘a Putin restano macerie’
Città continua a blindarsi, ‘tra pochi giorni sapremo la verità’
ODESSA
29 marzo 2022
17:29
“La città non c’è più, ci sono solo rovine.
E’ impossibile da ricostruire.
Se anche i russi la prendessero avrebbero conquistato macerie”. In poche parole Anastasiya riassume il paradosso dell’invasione di Mosca: nella sua carica distruttiva non fa neanche più i suoi interessi. Anastasiya è una delle migliaia di persone fuggite dalla città martire di Mariupol. La sua casa, come l’80% degli edifici, è stata devastata dalle bombe russe. Lei, con i suoi due figli e il marito rimasto ferito, è fuggita prima a Berdiansk, poi a Dnipro, infine a Odessa. Soggiornando al Dream Hostel che, dall’inizio della guerra ospita decine di sfollati dall’Est, dando loro un primo conforto.
Georghe, il proprietario dell’ostello, dal 2014 gestisce un’associazione di volontariato nata per aiutare anziani, donne e fragili durante la guerra del Donbass. Con l’inizio della guerra ha messo a disposizione direttamente il suo ostello.
“Abbiamo costruito questa cucina in pochi giorni. Vogliamo dare un po’ di riposo a chi scappa da Kherson, Mariupol, Melitopol. Persone estenuate dal viaggio”, spiega. Al suo fianco c’è uno degli ultimi arrivati, Anastasiya. Un missile non ha centrato il suo edificio per una manciata di metri ma ha devastato ugualmente il suo appartamento facendo esplodere le finestre. “La prima cosa che ho fatto è stata coprire mio figlio dalle schegge, siamo stati fortunati”, ricorda mentre tiene in braccio questo bambino così piccolo che ancora non ha imparato a parlare. Sono diretti tutti in Romania, dove questa giovane mamma ha una promessa di lavoro in un’azienda locale. “Non so quanto ci resterò, un giorno vorrei tornare in Ucraina, ma a Mariupol non c’è più nulla”.
Il ricordo delle bombe è vivido. “Mio marito anche prima del 24 febbraio mi diceva di andar via di lì, e allora era tutto molto tranquillo”. Poi è arrivato l’inferno. “Nel 2014 non era così, si sentivano i rumori della battaglia in lontananza, non nel centro. Non c’erano attacchi aerei”, spiega Anastasiya. Lei non è certo l’unica ad essere arrivata ad Odessa da Mariupol. Kateriyna Yerska, nella città martire, faceva la volontaria e la cronista locale. “Putin andrà fino in fondo, fino all’Europa. Come tutti i dittatori proseguirà fino alla sua stessa fine”, racconta in un colloquio telefonico. Per Kateriyna, a dispetto del 2014, questa guerra segna un punto di non ritorno tra russi e ucraini. “Ma sia chiaro, questa è la nostra terra. Noi siamo qui da prima dei russi, dai tempi del Rus’ di Kiev”, sottolinea ricordando il grande regno degli Slavi Orientali che, attorno all’anno Mille, raggiunse la massima espansione occupando tra l’altro la grandissima parte dell’attuale Ucraina.
Parole, quelle di Kateriyna, che si riflettono nella strenua difesa del fronte Sud e di Odessa, chiamata dal suo stesso sindaco Gennadiy Trukhanov il suo “fronte personale”. Finora a Odessa sono arrivate quasi 490 tonnellate di aiuti umanitari, e in queste ultime ore le difese della città stanno aumentando. L’esercito ucraino ha intrapreso un altro ciclo di esercitazioni per far fronte a quella che, nei prossimi giorni, potrebbe essere una delle ultime offensive russe dal Mar Nero. A Odessa l’attendono e, nel frattempo, militari e tank si stanno spostando anche a Mykolaiv, per blindare ulteriormente la linea Sud. “Da qui alla prossima settimana sapremo la verità”, spiegano più fonti locali. Convinte che, superato il guado, forse la vittoria sarà davvero vicina.
‘Abramovich perse vista per alcune ore dopo avvelenamento’
Ft cita fonti, ha ricevuto cure mediche in Turchia
NEW YORK
28 marzo 2022
21:21
Roman Abramovich ha perso la vista per alcune ore dopo il sospetto avvelenamento.
Lo riporta il Financial Times citando alcune fonti, secondo le quali Abramovich ha ricevuto le adeguate cure mediche in Turchia e ha recuperato interamente la vista.
Biden insiste su Twitter, Putin è un dittatore
Sul suo account personale, ‘l’Ucraina non sarà mai una vittoria’
WASHINGTON
29 marzo 2022
01:28
Joe Biden torna a definire Vladimir Putin un dittatore, ma lo fa dal suo account di Twitter personale e non su quello ufficiale @POTUS.”Un dittatore deciso a ricostruire un impero non cancellerà mai l’amore di un popolo per la libertà.
La brutalità non distruggerà mai la volontà di essere liberi. L’Ucraina non sarà mai una vittoria per la Russia”, ha postato Biden sul suo account @JoeBiden. Il tweet arriva poche ore dopo la conferenza stampa nella quale il presidente ha chiarito che i suoi commenti sul leader del Cremlino sono “personali”.
Brasile, Bolsonaro licenzia il ceo di Petrobras
Dopo critiche piovute su governo per forte aumento petrolio
BRASILIA
29 marzo 2022
01:40
Prima vittima illustre dei rincari dei prezzi del petrolio in Brasile: il presidente brasiliano, Jair Bolsonaro, ha infatti licenziato il Ceo del mega-gruppo petrolifero statale Petrobras, Joaquim Silva e Luna.La decisione è stata assunta dopo le forti proteste contro la compagnia per i forti aumenti dei prezzi del carburante.
Il licenziamento, annunciato dai media, è stato confermato dal ministero dell’Energia, che ha proposto all’economista Adriano Pires, specializzato in gas e petrolio, di sostituire Silva e Luna alla guida di Petrobras.
Oscar: Will Smith si scusa con Chris Rock per lo schiaffo
“Comportamento inaccettabile senza scuse, reagito emotivamente”
NEW YORK
29 marzo 2022
01:47
Will Smith si è scusato con Chris Rock per averlo schiaffeggiato sul palcoscenico degli Oscar.”Scherzi a mie spese sono parte del lavoro, ma lo scherzo su un problema medico di Jada è stato troppo da sopportare e ho reagito emotivamente”, ha detto il neo-premio Oscar per “King Richard”, definendo “inaccettabile e senza scuse” il suo comportamento.”Voglio farti le mie pubbliche scuse Chris. Ho sbagliato e mi sento imbarazzato. Le mie azioni non sono indicative dell’uomo che vorrei essere”, ha aggiunto l’attore.MONDO TUTTE LE NOTIZIECremlino, non vogliamo usare armi nucleari
Intervista di Peskov a Pbs: ‘Puniremo chi interferirà’
WASHINGTON
29 marzo 2022
02:22
“Nessuno in Russia sta prendendo in considerazione l’idea di usare armi nucleari”.
Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov a Pbs.
Alla domanda del giornalista se il presidente russo Vladimir Putin abbia mai minacciato di usare armi nucleari nel caso in cui un terzo fosse intervenuto nel conflitto in Ucraina Peskov ha risposto: “Non credo. Ha invece dichiarato con chiarezza che se qualcuno dovesse interferire la Russa ha tutti i mezzi necessari per reagire e punire chi lo farà”.
Brasile, Bolsonaro ricoverato per un malore
In un ospedale militare a Brasilia
BRASILIA
29 marzo 2022
04:52
Il presidente brasiliano Jair Bolsonaro è stato ricoverato ieri in un ospedale militare a Brasilia per accertamenti medici dopo un malore.Lunedì sera Bolsonaro era assente a un evento organizzato dal Partito Repubblicano durante il quale era stata annunciata la sua presenza.
“Sono sicuro che il presidente stia bene, gli stanno solo facendo degli esami, ecco perché non è qui”, aveva spiegato il presidente del partito, Marcos Pereira.
Ucraina: l’oligarca russo Roman Abramovich è a Istanbul
Dove oggi si tengono i colloqui
29 marzo 2022
08:47
L’oligarca russo Roman Abramovich è a Istanbul dove oggi si terranno i colloqui russo-ucraini.
Lo riferisce la Tass.
Ucraina, la cronaca della giornata
La diretta dalle città
30 marzo 2022
07:55
Ucraina, la cronaca dalle città
23:38 – L’esercito russo continua a rapire sindaci e funzionari cittadini nei territori ucraini temporaneamente occupati.
Lo ha denunciato il sindaco di Kiev Vitaliy Klitschko, a capo anche l’Associazione delle città ucraine.
“Durante la guerra, dal 24 febbraio, gli occupanti hanno rapito 11 sindaci e altri otto funzionari comunali”, ha detto Klitschko, secondo quanto riporta Radio Svoboda, sottolineando che rapire i leader delle comunità in tempo di guerra mette in pericolo tutti i residenti di tali comunità, poiché sono responsabili della gestione dell’emergenza e dei mezzi di sussistenza. Klitschko ha chiesto alle organizzazioni internazionali e ai sindaci dei comuni europei di “fare ogni sforzo, utilizzare tutti i meccanismi e le pressioni possibili per aiutare l’Ucraina a superare l’invasione russa il prima possibile”.
23: 21 – Il Ministero della Difesa del Regno Unito, dopo il suo ultimo aggiornamento dell’intelligence dall’Ucraina, ha riferito che le ripetute battute d’arresto dei russi e i contrattacchi riusciti significano che Mosca ha quasi certamente fallito nel suo obiettivo di circondare la capitale Kiev. Le dichiarazioni di oggi del Cremlino – che sta ridimensionando le operazioni a Kiev e nella città settentrionale di Chernihiv – suggeriscono che la Russia abbia accettato di aver perso l’iniziativa in quelle aree, afferma il Ministero della Difesa, secondo quanto riporta la Bbc. Ed è molto probabile – si aggiunge – che la Russia ora devierà il suo potenziale bellico verso le regioni di Lugansk e Donetsk nel Donbass.
21: 41 – “I segnali che arrivano dalla piattaforma negoziale possono essere definiti positivi. Naturalmente, vediamo tutti i rischi e non vediamo alcun motivo per fidarci delle parole di alcuni rappresentanti di uno Stato che continua a combattere per la nostra distruzione. Gli ucraini non sono persone ingenue. Gli ucraini hanno già capito, durante questi 34 giorni di invasione e negli ultimi otto anni di guerra nel Donbass, che ci si può fidare solo di un risultato concreto”. Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su Telegram.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
21:27 – “La minaccia a Kiev non è finita”: lo ha detto il portavoce del Pentagono John Kirby. “Nessuno dovrebbe illudersi” che la Russia ha ritirato tutte le sue forze dalla capitale ucraina, ha aggiunto.
19:45 – “Non leggo niente nelle parole della Russia, aspetto di vedere le azioni”. Lo ha detto il presidente americano Joe Biden in una conferenza stampa con il premier di Singapore a proposito delle dichiarazioni di ‘de-escalation’ da parte di Mosca. “Oggi ho parlato con quattro leader europei e siamo d’accordo nel vedere quello che la Russia ha da offrire, nel frattempo continuiamo con le forti sanzioni e gli aiuti militari all’Ucraina affinché si possa difendere”, ha sottolineato.
19:05 – Un’operazione umanitaria a Mariupol in questa fase non è possibile. Lo ha comunicato l’Eliseo, dopo il colloquio tra Emmanuel Macron e Vladimir Putin sulla guerra in Ucraina. Putin ha assicurato a Macron che “rifletterà” sulla proposta di un’evacuazione di cui il presidente francese si è fatto portavoce e che è presentata da Francia, Turchia e Grecia. Putin “darà poi una risposta” a Macron, ha concluso l’Eliseo.
17:55 – Il comandante delle truppe cecene a Mariupol, Ruslan Geremeyev, vicino al leader ceceno Kadyrov e presunto organizzatore dell’assassinio del politico russo Boris Nemtsov, è stato gravemente ferito nella città assediata dai russi. E’ quanto riporta su Telegram la brigata Azov, secondo quanto riferisce Ukrinform. “A Mariupol, dopo un assalto senza successo a una casa vuota incendiata, Ruslan Geremeyev è stato gravemente ferito”, si legge nel post.
17:51 – Gli ucraini che hanno fatto richiesta di protezione temporanea e che abbiano trovato una autonoma sistemazione, riceveranno “un contributo di sostentamento una tantum pari a 300 euro mensili pro capite per la durata massima di tre mesi decorrenti dalla data d’ingresso in Italia”. In caso ci siano dei minori “in favore dell’adulto titolare della tutela legale o affidatario, è riconosciuto un contributo addizionale mensile di 150 euro per ciascun figlio di età inferiore ai 18 anni”. E’ quanto prevede l’ordinanza del capo del Dipartimento della Protezione Civile Fabrizio Curcio per la gestione dei profughi in fuga dall’Ucraina.
17:15 – E’ in corso una telefonata tra il presidente francese Emmanuel Macron e Vladimir Putin sulla crisi ucraina. Lo rende noto l’Eliseo.
15:56 – E’ stata arrestata dai russi la giornalista Iryna Dubchenko, che collabora con l’agenzia di stampa Unian. Ne dà notizia la stessa agenzia specificando che il fermo è avvenuto nel villaggio di Rozivka, nella regione di Zaporizhia. La giornalista sarebbe stata trasferita a Donetsk per indagini e l’ultimo contatto con lei – ha detto la sorella Oleksandra Dubchenko – risale al 26 marzo.
15:36 – Nell’agenda dei negoziati cominciati oggi a Istanbul c’è “il riconoscimento delle attuali realtà territoriali” dell’Ucraina. E’ quanto afferma la portavoce del ministero degli Esteri di Mosca, Maria Zakharova, citata dalla Interfax, riferendosi implicitamente alla Crimea e al Donbass.
15:06 – I Paesi garanti dovranno fornirci assistenza militare, forze armate, armamenti, cieli chiusi: tutto ciò di cui abbiamo tanto bisogno ora e che non possiamo ottenere. Lo ha detto David Arakhamia, uno dei negoziatori ucraini dopo i colloqui a Istanbul citato da Ukrainska Pravda.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE15.02 – “Oggi è stato raggiunto il più significativo progresso nei negoziati in corso” tra Russia e Ucraina”. Lo ha detto il ministro degli Esteri turco Mevlut Cavusoglu, come riporta la tv di Stato Trt, aggiungendo che è atteso in futuro un nuovo incontro tra i ministri degli Esteri di Ucraina e Russia Dmytro Kuleba e Serghei Lavrov, senza specificare una data. Cavusoglu, durante una conferenza stampa al termine dei colloqui, ha parlato di “riconciliazione” tra le parti dopo l’incontro di oggi. “Continueremo il nostro impegno per arrivare a un cessate il fuoco e a una pace permanente” ha affermato il ministro turco.14.49 – Gli Stati Uniti e i loro partner occidentali stanno prendendo in considerazione misure contro i settori che riforniscono di armi le forze armate della Russia, così da “bloccare la macchina da guerra” di Mosca. Lo ha detto il vice segretario del Tesoro americano Wally Adeyemo che ha iniziato da Londra un tour di alcune capitali europee. Il funzionario dell’amministrazione Biden ha parlato anche di un piano per sanzionare istituzioni e individui che aiutano gli oligarchi russi a nascondere i loro beni. Lo riferisce il Wall Street Journal.
14.34 – Lo status della Crimea e del Donbass saranno oggetto di trattative ad hoc tra Ucraina e Russia aggiuntive a quelle tenutesi oggi a Istanbul. Lo ha detto il capo negoziatore ucraino Mikhailo Podolyak citato dall’agenzia Unian.14.31 – Il capo negoziatore ucraino Podolyak ha affermato che i colloqui con la Russia continuano stasera.14.27 – Il premier Mario Draghi ha firmato il Dpcm sulla protezione temporanea e l’assistenza per i profughi provenienti dall’Ucraina a causa della guerra. Il decreto recepisce la decisione del Consiglio Ue del 4 marzo. Il Dpcm fissa a partire dal 4 marzo 2022 la decorrenza della protezione temporanea, con durata di un anno. Lo comunica Palazzo Chigi.14.17 – L’Ucraina non entrerà nella Nato ma la sua candidatura per entrare nell’Unione europea non può essere bloccata. Lo ha fatto sapere la delegazione ucraina oggi impegnata in colloqui a Istanbul con rappresentanti della Russia, come riporta il quotidiano turco Sabah.14.04 – Un incontro fra Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky è possibile ma dopo che una bozza di trattato sarà raggiunta tra le parti. Lo afferma il capo negoziatore russo, Vladimir Medinsky, secondo quanto riportano l’agenzia Bloomberg.e lnterfax.14.00 – La Russia ha annunciato una riduzione “radicale” dell’attività militare nelle regioni ucraine di Kiev e Chernihiv: lo ha reso noto il ministero della Difesa.13.57 – E’ stata fatta abbastanza strada per un incontro fra il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il presidente russo Vladimir Putin. Lo afferma il negoziatore ucraino Mykhaylo Podolyak, citato dall’agenzia Bloomberg.13.55 – Due battaglioni russi e gruppi tattici (BTG) sono stati distrutti nelle battaglie vicino a Kharkiv e il comandante della 200/ma brigata di fucilieri a motore, colonnello Denis Kurilo, è stato ucciso. Le perdite della 200a brigata sono state di oltre 1.500 soldati. Lo afferma lo Stato maggiore ucraino.13.49 – Il capo negoziatore russo Medinsky, citato dalla Tass, ha parlato di “colloqui costruttivi” con Kiev a Istanbul.13.47 – Il Consiglio Atlantico è stato convocato a Bruxelles per il 6 e 7 aprile prossimi per discutere degli sviluppi della guerra in Ucraina. Lo ha reso noto la stessa Nato. Alla riunione è prevista la partecipazione in presenza dei 30 ministri degli Esteri dei Paesi che fanno parte dell’organizzazione. A presiedere l’incontro sarà il segretario generale dell’Alleanza Jens Stoltenberg, il cui mandato è stato rinnovato fino al 30 settembre del 2023.
13.45 – “Continueremo i nostri negoziati con la Russia ma coinvolgeremo anche i Paesi garanti”. Lo ha affermato il delegato ucraino Mikhaylo Podolyak, consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in una conferenza stampa dopo la sessione dei colloqui con rappresentanti di Mosca e Kiev che si sono tenuti questa mattina al palazzo Dolmabahce di Istanbul. La Turchia, che ha ospitato l’incontro di oggi, fa parte degli 8 Stati garanti che ha designato Kiev.13.26 – Almeno 7 persone sono morte e 22 ferite nel bombardamento russo stamattina a Mykolaiv. Lo ha detto il presidente ucraino Volodomyr Zelensky nel suo intervento al Parlamento danese.
13.20 – Si è conclusa la prima giornata di colloqui tra delegazioni di Russia e Ucraina al palazzo Dolmabahce di Istanbul. Lo fa sapere l’ufficio stampa dell’ambasciata ucraina di Ankara. Non è ancora chiaro se il negoziato andrà avanti anche nella giornata di domani mentre è attesa a breve una conferenza stampa da parte di un membro della delegazione di Kiev.
11.58 – Gli insulti personali rivolti dal presidente Usa Joe Biden al presidente russo Vladimir Putin danneggiano le relazioni bilaterali, ma il dialogo russo-statunitense è necessario in ogni caso. Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov, citato dalla Tass.
11.53 – “Le aziende straniere possono acquistare rubli con euro e dollari e pagare così il gas. Di fatto niente è cambiato”. Lo dice il portavoce del Cremlino Peskov citato dalla Tass.
11.21 – ll ministero degli Esteri russo ha convocato gli ambasciatori a Mosca di Lettonia, Lituania ed Estonia, per comunicare loro la decisione di espellere dei diplomatici delle rispettive rappresentanze in Russia. Lo comunica l’agenzia russa Tass. Si tratta di una ritorsione per la decisione dei Paesi Baltici di espellere diversi diplomatici russi il 18 marzo: tre ciascuno da parte di Estonia e Lettonia, quattro da parte della Lituania, che li ha dichiarati ‘persona non grata’.
10.59 – “Il numero di persone uccise dalle truppe russe a Chernihiv (130 chilometri di Kiev) potrebbe arrivare a 400”. Lo ha detto il sindaco di della città, Vladyslav Atroshenko, citato da Unian. “Abbiamo già più di 350 vittime in città… Questo non è il dato definitivo. Ora abbiamo un capo dell’assessorato regionale alla sanità riconfermato. Spero che avremo cifre più dettagliate. Penso che questa cifra sia di circa 400 “, ha detto il sindaco.
9.48 – Roman Abramovich ha assistito al discorso del presidente turco Recep Tayyip Erdogan che poco fa ha accolto le delegazioni di Russia e Ucraina oggi a Istanbul per colloqui. Lo fa sapere la giornalista del quotidiano turco Hurriyet Nalan Kocak condividendo una fotografia del miliardario russo seduto tra funzionari turchi durante il discorso del presidente turco.
9.38 – L’Ucraina ha annunciato la ripresa delle evacuazioni di civili attraverso tre corridoi umanitari, anche dalla città assediata di Mariupol, dopo un giorno di sospensione a causa dei timori di “provocazioni” russe. “Tre corridoi umanitari sono stati approvati per oggi”, ha detto il vice primo ministro ucraino Iryna Verechtchuk in un video pubblicato su Telegram.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
9.25 – Questa mattina l’esercito russo è tornato ad attaccare la città si Mykolaiv, a poco più di 100 chilometri a est di Odessa. Lo riporta il servizio statale di emergenza ucraino, spiegando che i missili russi hanno colpito un edificio amministrativo regionale di nove piani, “distruggendo” la sua parte centrale. L’attacco è avvenuto attorno alle 8.30 ora locale di questa mattina. In questi minuti le sirene sono tornate a suonare in città.
9.05 – Le delegazioni di Russia e Ucraina hanno iniziato i colloqui a Istanbul, con la partecipazione del presidente turco Tayyip Recep Erdogan. Lo riferisce Interfax. Il canale televisivo Russia Today ha trasmesso l’inizio della riunione. Erdogan si è rivolto ai negoziatori con un breve discorso prima dei colloqui.
9.03 – Entrambe le parti hanno “legittime preoccupazioni”. Lo ha detto il presidente turco Recep Tayyip Erdogan accogliendo le delegazioni di negoziatori ucraini e russi a Istanbul, invitandoli a “porre fine a questa tragedia”.
8.47 – Il nuovo round di colloqui tra l’Ucraina e la Russia inizierà alle 10.00 ora locale (le 9.00 in Italia) al palazzo Dolmabahce di Istanbul. Lo riporta il Kyiv Independent. Si tratta del primo incontro in oltre due settimane. L’Ucraina ha affermato che l’obiettivo più ambizioso è garantire un cessate il fuoco. La delegazione ucraina, riporta la Tass, è già arrivata al palazzo Dolmabahce.
8.47 – L’oligarca russo Roman Abramovich è a Istanbul dove oggi si terranno i colloqui russo-ucraini. Lo riferisce la Tass.
8.15 – Il bilancio ufficiale dei bambini ucraini uccisi dall’inizio dell’invasione russa è salito a quota 144: lo ha reso noto l’ufficio del procuratore generale del Paese aggiungendo che i bambini feriti sono adesso oltre 220.
7.47 – Le forze ucraine hanno respinto sette attacchi russi nelle ultime 24 ore distruggendo 12 carri armati e 10 veicoli da combattimento di Mosca: lo affermano funzionari di Kiev, secondo quanto riporta il Guardian. L’aviazione ucraina, inoltre, ha abbattuto 17 velivoli russi, inclusi otto aerei, tre elicotteri, quattro velivoli senza pilota e due missili da crociera.
7.42 – “Gli ucraini pagano con la vita le sanzioni “deboli'”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un video definendo “passive” le sanzioni imposte dall’Occidente alla Russia. “Non ci dovrebbero essere pacchetti di sanzioni ‘sospese’, ossia se le truppe russe fanno qualcosa, allora ci sarà qualche risposta – ha aggiunto -, ci sono ora molti accenni e avvertimenti che le sanzioni saranno inasprite, come con un embargo sulle forniture di petrolio russo in Europa, se la Russia usa armi chimiche. Semplicemente non ci sono parole”.
5.29 – I negoziatori ucraini e russi sono arrivati a Istanbul, in Turchia, per l’atteso faccia a faccia, il primo in due settimane, volto a concordare un cessate il fuoco in Ucraina, o almeno un accordo sul soccorso umanitario agli sfollati. Lo riferisce la Bbc. “Non stiamo commerciando persone, terra o sovranità”, ha affermato in proposito il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba. “L’obiettivo minimo saranno i corridoi umanitari e quello massimo il raggiungimento di un accordo su un cessate il fuoco”, ha detto alla televisione nazionale, mentre il consigliere del ministero degli Interni ucraino Vadym Denysenko si è detto scettico sulla possibilità di una svolta. Anche un alto funzionario del Dipartimento di Stato americano – aggiunge la Bbc – ha espresso dubbi simili sulle speranze di progresso, affermando che il presidente russo Vladimir Putin non sembrerebbe pronto a scendere a compromessi per porre fine alla guerra. Nel frattempo, il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha affermato che è importante che i colloqui proseguano, pur non avendo finora prodotto progressi sostanziali.
5.16 – Le forze armate ucraine hanno annunciato di aver costretto le truppe russe ad arretrare di 40-60 chilometri dalla città di Kryvyi Rih, nel sud del Paese, dove erano dirette per un attacco. Lo ha affermato il governatore della regione, Oleksandr Vilkul, in un videomessaggio citato da Ukrainska Pravda. “Il nemico non viene solo fermato in tutte le direzioni, ma anche respinto lontano nel suo tentativo di avvicinarsi alla città”, ha dichiarato, aggiungendo che le truppe russe sono state allontanate anche dall’area di Kherson. Le forze armate ucraine, secondo Vilkul, hanno sequestrato l’equipaggiamento dei russi, “con il quale continuerà a difendere Kryvyi Rih”.
3.46 – La Russia non ha in programma di attaccare nessun paese della Nato, ha detto all’emittente statunitense PBS il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, a meno che non sia “un atto reciproco”. Lo riferisce la Tass. Rispondendo a una domanda sul possibile allargamento del conflitto a Paesi Nato, Peskov ha detto che “se non ci sarà un atto reciproco, se non ce lo fanno fare, non possiamo pensarci e non vogliamo pensarci”.
2.37 – Le forze ucraine “continuano a difendere Mariupol”. Lo stato maggiore ucraino ha affermato che le sue forze “continuano a mantenere la difesa circolare” all’interno della città portuale di Mariupol, anche se le forze russe hanno consolidato il controllo intorno alla città. Lo riporta il Kyiv Independent. Intanto le forze armate ucraine, secondo la stessa fonte, hanno anche annunciato di avere abbattuto 17 bersagli aerei russi: nel dettaglio, otto aerei, quattro droni, tre elicotteri e due missili.
2.19 – “Nessuno in Russia sta prendendo in considerazione l’idea di usare armi nucleari”. Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov a Pbs. Alla domanda del giornalista se il presidente russo Vladimir Putin abbia mai minacciato di usare armi nucleari nel caso in cui un terzo fosse intervenuto nel conflitto in Ucraina Peskov ha risposto: “Non credo. Ha invece dichiarato con chiarezza che se qualcuno dovesse interferire la Russa ha tutti i mezzi necessari per reagire e punire chi lo farà”.
1.10 – Joe Biden torna a definire Vladimir Putin un dittatore, ma lo fa dal suo account di Twitter personale e non su quello ufficiale @POTUS. “Un dittatore deciso a ricostruire un impero non cancellerà mai l’amore di un popolo per la libertà. La brutalità non distruggerà mai la volontà di essere liberi. L’Ucraina non sarà mai una vittoria per la Russia”, ha postato Biden sul suo account @JoeBiden. Il tweet arriva poche ore dopo la conferenza stampa nella quale il presidente ha chiarito che i suoi commenti sul leader del Cremlino sono “personali”.
00.29 – “Stiamo creando un gruppo di esperti, ucraini e internazionali, presso l’Ufficio del Presidente, che analizzerà costantemente le sanzioni contro la Russia con l’obiettivo di monitorare la loro effettiva efficacia e assicurarsi che non possano essere aggirate. Questo dovrebbe essere un obiettivo per l’intero mondo democratico senza eccezioni”. Lo ha detto il presidente ucraino Zelensky in un nuovo video postato su Telegram.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina, spiragli di pace dalle trattative a Istanbul. Zelensky. ‘Segnali positivi, ma non ci fidiamo’
Mosca ferma l’avanzata su Kiev. Su Crimea e Donbass, negoziato ad hoc. Kiev, in Ue non nella Nato
30 marzo 2022
07:09
Dalle porte della sala dei negoziati nel palazzo Dolmabahce a Istanbul, sulle rive del Bosforo chiuso alle navi da guerra, filtrano i primi spiragli di pace.
In tre ore di colloqui “sostanziali”, le delegazioni di Russia e Ucraina hanno aperto per la prima volta a un possibile accordo, su cui si attende l’ultima parola del presidente Vladimir Putin.
Un avvicinamento testimoniato, per la prima volta in 34 giorni di guerra, dalla frenata volontaria dell’offensiva di Mosca, che ha annunciato “una riduzione radicale dell’attività militare” nelle regioni di Kiev e Chernihiv, anche se l’avanzata nel resto del Paese non si ferma. Una riorganizzazione sul terreno confermata anche dal Pentagono.
Sui negoziati il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha mantenuto tutta la cautela del caso. “I segnali che arrivano possono essere definiti positivi”, ha spiegato, aggiungendo tuttavia di “non vedere alcuno motivo per fidarsi delle parole” di Mosca, ma di attendere “risultati concreti”. “L’Ucraina – avverte però – continuerà il processo di negoziazione nella misura in cui dipende davvero da noi. Contiamo sui risultati. Ci deve essere una vera sicurezza per noi, per il nostro Stato, per la sovranità, per il nostro popolo. Le truppe russe devono lasciare i territori occupati”. La revoca delle sanzioni contro la Russia – quindi – “può essere prevista solo a guerra finita”.
Anche l’Occidente ha espresso forti perplessità sulle reali intenzioni dello zar. Usa, Regno Unito e Ue continuano a diffidare del Cremlino e sottolineano di voler attendere il passaggio dalle parole ai fatti. Mentre per Pentagono i russi non si stanno ritirando da Kiev, ma si stanno “riposizionando”, e “la minaccia” sulla capitale “non è finita”. Allo stesso tempo, alla prospettiva di una tregua sembrano credere – o almeno voler credere – i mercati, con le Borse europee in risalita e il petrolio in netto calo.”Oggi è stato raggiunto il più significativo progresso nei negoziati” per il ministro degli Esteri turco Cavusoglu. “I Paesi garanti dovranno fornirci forze armate, armi e cieli chiusi”, dice Arakhamia, negoziatore ucraino. Rimane tuttavia “un lungo cammino” da fare per arrivare a un accordo di pace accettabile sia per la Russia sia per l’Ucraina, ha detto il capo della delegazione russa, Vladimir Medinsky. Mosca, ha aggiunto, “ha fatto passi da gigante verso la pace e si aspetta un progresso reciproco dall’Ucraina”. E Draghi sente i leader Ue e Biden.
I NEGOZIATI – Le proposte scritte di Kiev per un accordo con Mosca implicano che la Russia non ha obiezioni all’aspirazione dell’Ucraina di entrare nell’Unione europea: lo ha detto il negoziatore russo Vladimir Medinsky.Nell’agenda dei negoziati c’è “il riconoscimento delle attuali realtà territoriali” dell’Ucraina, afferma la portavoce del ministero degli Esteri di Mosca, Maria Zakharova, riferendosi implicitamente alla Crimea e al Donbass.
“Continueremo i nostri negoziati con la Russia ma coinvolgeremo anche i Paesi garanti”, ha affermato il delegato ucraino Mikhaylo Podolyak. La Turchia fa parte degli 8 Stati garanti che ha designato Kiev.LA GUERRA – La Russia sta iniziando a ritirare le sue forze dalle vicinanze di Kiev. Lo riporta Cnn citando due funzionari Usa che vedono nella mossa un grande cambio di strategia. Secondo gli Stati Uniti, i movimenti già osservati sono una mossa di lungo termine. Frenano gli Usa: “La minaccia a Kiev non è finita”, ha detto il portavoce del Pentagono John Kirby. “Nessuno dovrebbe illudersi” che la Russia ha ritirato tutte le sue forze dalla capitale ucraina, ha aggiunto.
Un’operazione umanitaria a Mariupol in questa fase non è possibile, ha comunicato l’Eliseo, dopo un colloquio tra Macron e Putin. Il presidente russo ha assicurato che “rifletterà” sulla proposta di un’evacuazione di cui il presidente francese si è fatto portavoce e che è presentata da Francia, Turchia e Grecia. I “nazionalisti” ucraini devono deporre le armi a Mariupol, ha detto Putin.
Il comandante delle truppe cecene a Mariupol, Ruslan Geremeyev, vicino al leader ceceno Kadyrov e presunto organizzatore dell’assassinio del politico russo Boris Nemtsov, è stato gravemente ferito nella città assediata dai russi. E’ quanto riporta la brigata Azov.
LO SCETTICISMO DEGLI STATI UNITI – “Non leggo niente nelle parole della Russia, aspetto di vedere le azioni”, ha detto il presidente americano Joe Biden a proposito delle dichiarazioni di ‘de-escalation’ da parte di Mosca. “Ho parlato con quattro leader europei e siamo d’accordo nel vedere quello che la Russia ha da offrire, nel frattempo continuiamo con le forti sanzioni e gli aiuti militari all’Ucraina affinché si possa difendere”, ha sottolineato.
Biden sarebbe stato al telefono per circa un’ora con i leader europei sulla questione Ucraina. Intanto, il Consiglio Atlantico è convocato a Bruxelles per il 6 e 7 aprile e alla riunione è previsto che ci siano anche i 30 ministri degli Esteri dei Paesi Nato.
ABRAMOVICH MEDIATORE OMBRA- Anche Roman Abramovich ha assistito ai negoziati. La presenza di Abramovich – sottolinea la Bbc – suggerisce che è ancora coinvolto nei tentativi di mediazione. A fare da contorno anche il presunto avvelenamento dell’oligarca russo, che alcune fonti statunitensi e ucraine mettono in dubbio.
LE BORSE CREDONO AI NEGOZIATI – Le Borse europee chiudono in sostenuto rialzo e guardano con fiducia ai negozia tra Russia e Ucraina per porre fine alla guerra. L’attenzione si concentra sugli effetti delle sanzioni mentre il petrolio prosegue in calo e il gas in rialzo. In questo contesto Mosca ribadisce il pagamento del gas in rubli.
Ucraina, il punto alle 10. Riparte il negoziato tra Russia e Ucraina
Iniziati colloqui a Istanbul, partecipa Erdogan. C’è Abramovich
29 marzo 2022
10:11
Le delegazioni di Russia e Ucraina hanno iniziato i colloqui a Istanbul, con la partecipazione del presidente turco Tayyip Recep Erdogan.
Prima dell’inizio dei colloqui Erdogan si è rivolto ai negoziatori con un breve discorso, dicendo che sia il presidente ucraino Zelensky sia il presidente russo Putin sono “amici preziosi”, e che progressi nei negoziati aprirebbero la strada all’incontro tra i leader che la Turchia potrebbe ospitare, si legge sulla Bbc.
Erdogan ha anche detto che una “pace giusta” non avrà un perdente e che la continuazione del conflitto non giova a nessuno.
Roman Abramovich ha assistito al discorso di Erdogan, fa sapere la giornalista del quotidiano turco Hurriyet Nalan Kocak, condividendo una fotografia del miliardario russo seduto tra funzionari turchi. Nelle immagini trasmesse dai media turchi, si vede Abramovich che non è seduto al tavolo principale delle delegazioni russa e ucraina, ma di lato accanto a Ibrahim Kalin, un portavoce del presidente Erdogan, e indossa cuffie per la traduzione. La presenza di Abramovich – sottolinea la Bbc – suggerisce che è ancora coinvolto a qualche livello nei tentativi di mediazione. Le delegazioni russa e ucraina sono state accolte al palazzo Dolmabahce, sede dell’ufficio del presidente Erdogan sulle rive del Bosforo, i negoziatori sono seduti a un lungo tavolo coperto di bianco, uno di fronte all’altro. La ripresa dei colloqui, dopo due settimane di sostanziale stallo, avviene mentre la tensione resta alta sia sul terreno che a livello diplomatico.
“Gli ucraini pagano con la vita le sanzioni ‘deboli'”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un video definendo “passive” le sanzioni imposte dall’Occidente alla Russia. “Non ci dovrebbero essere pacchetti di sanzioni ‘sospese’, ossia se le truppe russe fanno qualcosa, allora ci sarà qualche risposta – ha aggiunto -, ci sono ora molti accenni e avvertimenti che le sanzioni saranno inasprite, come con un embargo sulle forniture di petrolio russo in Europa, se la Russia userà armi chimiche. Semplicemente, non ci sono parole”. L’Ucraina ha annunciato la ripresa delle evacuazioni di civili attraverso tre corridoi umanitari, anche dalla città assediata di Mariupol, dopo un giorno di sospensione a causa dei timori di “provocazioni” russe. “Tre corridoi umanitari sono stati approvati per oggi”, ha detto il vice primo ministro ucraino Iryna Verechtchuk in un video pubblicato su Telegram.
Questa mattina l’esercito russo è tornato ad attaccare la città di Mykolaiv, a poco più di 100 chilometri a est di Odessa. Lo riporta il servizio statale di emergenza ucraino, spiegando che i missili russi hanno colpito un edificio amministrativo regionale di nove piani, “distruggendo” la sua parte centrale. Si è successivamente appreso che l’edificio amministrativo sventrato è il Palazzo della Regione, sede del governo dell’omonimo Oblast. “Invito tutti gli Stati a criminalizzare l’uso del simbolo ‘Z’ come un modo per sostenere pubblicamente la guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina. ‘Z’ significa crimini di guerra russi, città bombardate, migliaia di ucraini assassinati. Il sostegno pubblico a questa barbarie deve essere proibito”: lo ha scritto su Twitter il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba. La Russia “non farà beneficienza”, fornendo all’estero gas gratuito: “Niente pagamenti, niente gas”: lo ha confermato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dall’agenzia Interfax, in un’intervista all’emittente Usa Pbs, in cui ribadisce un concetto espresso già ieri. “Sicuramente non faremo beneficienza e non invieremo gas gratis all’Europa occidentale”, ha detto Peskov, commentando il rifiuto dei Paesi occidentali di pagare il gas in rubli. “Appena avremo (su questo punto) una decisione finale, vedremo che si può fare”, ha detto il portavoce.
“I soldati russi stanno andando in giro su veicoli blindati nella ‘foresta rossa’, altamente tossica, che circonda il sito della centrale nucleare di Chernobyl senza protezione dalle radiazioni, sollevando nuvole di polvere radioattiva”. Lo hanno riferito i lavoratori del sito, citati dall’Independent, definendo l’atto “suicida” per i soldati. Il mese scorso, l’ispettorato nucleare statale dell’Ucraina aveva confermato un aumento dei livelli di radiazioni a Chernobyl a causa di veicoli militari pesanti che passavano sul suolo contaminato. Il Giappone ha deciso che imporrà nuove sanzioni contro la Russia a partire dal cinque aprile: lo ha annunciato il ministero dell’Economia di Tokyo. La misura vieta tra l’altro l’esportazione di auto di lusso, gioielli, opere d’arte, motociclette, liquori, cosmetici e articoli di moda.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Nigeria: terzo prete rapito in marzo, con lui 44 persone
Nell’area del governo locale di Munya
CITTÀ DEL VATICANO
29 marzo 2022
12:40
Don Leo Raphael Ozigi è il terzo sacerdote cattolico rapito a marzo in Nigeria.
Don Ozigi, parroco della chiesa di St Mary, nel villaggio di Sarkin Pawa, nell’area del governo locale di Munya, nello stato del Niger (nella Middle Belt, la zona centrale che separa il Nord a maggioranza musulmana dal sud a maggioranza cristiana), è stato rapito insieme ad altri 44 abitanti del villaggio da banditi la sera di domenica 27 marzo.
Lo riferisce l’agenzia vaticana Fides.
Don Leo Raphael Ozigi è il terzo sacerdote cattolico rapito a marzo in Nigeria.
Don Ozigi, parroco della chiesa di St Mary, nel villaggio di Sarkin Pawa, nell’area del governo locale di Munya, nello stato del Niger (nella Middle Belt, la zona centrale che separa il Nord a maggioranza musulmana dal sud a maggioranza cristiana), è stato rapito insieme ad altri 44 abitanti del villaggio da banditi la sera di domenica 27 marzo.
Lo riferisce l’agenzia vaticana Fides.
Cremlino, comprino rubli con euro e dollari e paghino gas
Peskov: ‘Di fatto nulla è cambiato per le aziende straniere’
29 marzo 2022
12:40
“Le aziende straniere possono acquistare rubli con euro e dollari e pagare così il gas.
Di fatto niente è cambiato”.
Lo dice il portavoce del Cremlino Peskov citato dalla Tass.
Mosca, insulti Biden a Putin dannosi ma dialogo necessario
Ma il dialogo russo-statunitense è necessario
29 marzo 2022
12:40
Gli insulti personali rivolti dal presidente Usa Joe Biden al presidente russo Vladimir Putin danneggiano le relazioni bilaterali, ma il dialogo russo-statunitense è necessario in ogni caso.
Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov, citato dalla Tass.
Cremlino, Mosca e Washington dovranno parlare di stabilità
Lo afferma il Cremlino
29 marzo 2022
12:40
Prima o poi Mosca e Washington dovranno parlare di questioni di stabilità strategica.
è importante per tutto il mondo.
Lo afferma il Cremlino citato dalla Tass.
Abramovich a negoziati Russia-Ucraina a Istanbul
Ha assistito al discorso di Erdogan
29 marzo 2022
12:49
Roman Abramovich ha assistito al discorso del presidente turco Recep Tayyip Erdogan che poco fa ha accolto le delegazioni di Russia e Ucraina oggi a Istanbul per colloqui.
Lo fa sapere la giornalista del quotidiano turco Hurriyet Nalan Kocak condividendo una fotografia del miliardario russo seduto tra funzionari turchi durante il discorso del presidente turco.
Nelle immagini trasmesse dai media turchi, si vede Abramovich che non è seduto al tavolo principale delle delegazioni russa e ucraina, ma di lato accanto a Ibrahim Kalin, un portavoce del presidente Erdogan, e indossa cuffie per la traduzione.
Lo riporta la Bbc. Kalin avrebbe aiutato a coordinare gli incontri tra l’oligarca russo e un membro della delegazione ucraina in un hotel di Istanbul. La presenza di Abramovich – sottolinea la Bbc – suggerisce che è ancora coinvolto a qualche livello nei tentativi di mediazione.
Il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov ha respinto le affermazioni del Wall Street Journal e di fonti statunitensi secondo cui Roman Abramovich e due negoziatori ucraini avrebbero sofferto di sintomi che suggeriscono un possibile avvelenamento dopo un precedente giro di colloqui. “Questo fa parte della guerra d’informazione” contro la Russia, ha detto in un punto stampa, aggiungendo che “queste informazioni non sono ovviamente vere”.
“Consiglio a chiunque si trovi a negoziare con la Federazione russa di non mangiare o bere e preferibilmente evitare di toccare qualunque superficie”. L’avvertimento arriva dal ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, secondo quanto riporta l’emittente britannica Sky News.
MONDO TUTTE LE NOTIZIECremlino, Mosca e Washington dovranno parlare di stabilità
‘E’ importante per tutto il mondo’
29 marzo 2022
12:51
Prima o poi Mosca e Washington dovranno parlare di questioni di stabilità strategica.
E’ importante per tutto il mondo.
Lo afferma il Cremlino citato dalla Tass.
Gli insulti personali rivolti dal presidente Usa Joe Biden al presidente russo Vladimir Putin danneggiano le relazioni bilaterali, ma il dialogo russo-statunitense è necessario in ogni caso, ha detto il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov, citato dalla Tass. “Gli insulti personali non possono non lasciare il segno nelle relazioni tra i capi di stato. Soprattutto gli insulti personali, che in generale non dovrebbero avere posto nella retorica del capo di stato”. “Naturalmente, questo fattore ha un impatto negativo”, ha aggiunto Peskov. Tuttavia “il dialogo tra la Russia e gli Stati Uniti è necessario in ogni caso”. “È necessario non solo nell’interesse dei nostri due paesi, ma anche nell’interesse del mondo intero. In un modo o nell’altro, prima o poi dovremo parlare delle questioni di stabilità, sicurezza e così via”, ha dichiarato.
Siria: scontri in campo prigionia Isis, 2 uccisi e 10 feriti
A al Hol, nel nord-est
29 marzo 2022
13:30
Una donna e un bambino sono stati uccisi nelle ultime ore mentre altre sei donne e quattro bambini sono rimasti feriti in scontri a fuoco verificatisi nella notte nel campo di prigionia di al Hol, nel nord-est della Siria, dove le forze curde appoggiate dagli Stati Uniti tengono prigionieri da anni familiari di ex miliziani Isis o persone fuggite da zona un tempo controllate dallo Stato islamico.Lo riferisce l’Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria, secondo cui gli scontri si sono verificati nel settore 4 e cinque del famigerato campo, che sorge a ridosso del confine siro-iracheno, nella regione di Hasake, controllata dalle milizie curde e arabe guidate dal Partito dei lavoratori curdi (Pkk).Secondo le prime ricostruzioni, gli scontri si sono verificati tra almeno un sospetto membro dell’Isis e le forze curde intervenute nel campo, appoggiate dal sorvolo di elicotteri militari statunitensi.
Nel campo di al Hol sono ammassate da tre anni decine di migliaia di persone, per lo più donne e bambini.
Circa 30mila di questi sono siriani, altri 25 mila sono iracheni, e il resto provengono da più di 50 diverse nazionalità, tra cui occidentali.
Ucraina: Zelensky, almeno 7 morti e 22 feriti a Mykolaiv
Intervento al Parlamento danese
COPENAGHEN
29 marzo 2022
13:31
Almeno 7 persone sono morte e 22 ferite nel bombardamento russo stamattina a Mykolaiv.
Lo ha detto il presidente ucraino Volodomyr Zelensky nel suo intervento al Parlamento danese.
Eliseo2022: Macron criticato per ricorso consulenze McKinsey
Ma lui si difende: ‘Nessun inciucio. E’ tutto in regola’
PARIGI
29 marzo 2022
13:32
A meno di due settimane dal primo turno delle elezioni presidenziali del 10 e del 24 aprile, si moltiplicano in Francia le critiche contro il presidente candidato, Emmanuel Macron, in particolare, rispetto ai contratti conclusi negli ultimi cinque anni tra lo Stato e società di consulenza private come l’americana McKinsey.Il 17 marzo scorso, il Senato ha infatti rivelato che le commesse dello Stato per questo tipo di consulenze private è “più che raddoppiato” tra il 2018 e il 2021, raggiungendo un record di oltre un miliardo di euro nel 2021.Tra l’altro, McKinsey, è stata la società di consulenza privata maggiormente sollecitata dalle autorità francesi durante la pandemia.”Se ci sono prove di manipolazione, che si vada al penale”, ha dichiarato Macron, intervenendo alla trasmissione ‘Dimanche Politique’ su France 3. “Si ha l’impressione che ci siano stati degli inciuci, è falso. Nessun contratto viene concluso nella République senza rispettare le regole sugli appalti pubblici”.
Per il presidente candidato, quando dei ministeri “lavorano giorno e notte”, che “chiedano aiuto a fornitori esterni non è scioccante”. McKinesy è inoltre accusata dal Senato di non pagare da anni la tassa sulle società e i senatori hanno denunciato nei giorni scorsi un responsabile del gruppo, Karim Tadjeddine, per falsa testimonianza rispetto ai rapporti col fisco francese.
Per Macron, questa situazione è dovuta a vecchie regole fiscali vetuste. E pero’, si è difeso il fondatore di En Marche, “mi sono battuto” per instaurare una tassa minima sui grandi gruppi e “tra qualche mese questi casi potranno essere banditi”.
Nelle ultime settimane, con l’approssimarsi del voto per l’Eliseo, numerosi candidati alle presidenziali, tra cui Yannick Jadot (EELV), Eric Zemmour (Reconquete), o Jean-Luc Mélenchon (La France Insoumise) hanno denunciato il ricorso alle società di consulenza private da parte del governo. Alcuni, come Xavier Bertrand, arrivano fino a parlare di ”scandalo di Stato”.
Rottura Visegrad, Praga-Varsavia non vanno a Budapest
29 marzo 2022
17:10
Polonia e Repubblica Ceca non manderanno i loro rappresentanti alla riunione ministeriale del gruppo di Visegrad (Polonia, Rep.
Ceca, Slovacchia, Ungheria) convocato a Budapest, per protesta contro la posizione assunta dal governo ungherese di Viktor Urban sulla Russia e l’Ucraina e i legami con il Cremlino.
“Ho sempre appoggiato il V4, ma sono addolorato dal fatto che adesso i politici ungheresi ritengano più importante il petrolio russo a buon mercato rispetto al sangue ucraino”, ha detto la ministra della Difesa ceca, Jana Cernochova. Anche il suo collega polacco, Mariusz Blaszczak, ha annunciato che non andrà a Biudapest.
Gas: Ue, in linea col G7 sul no ai pagamenti in rubli
‘La richiesta di Putin da respingere
BRUXELLES
29 marzo 2022
13:35
Rispetto alla richiesta della Russia di un pagamento del gas in rubli la posizione dell’Ue “è quella del G7”: “La Commissione partecipa al G7 e le dichiarazioni che sono emesse dal G7 coprono anche l’Ue”.
Lo ha sottolineato il portavoce della Commissione Eric Mamer nel briefing quotidiano con la stampa.”I ministri dell’energia del G7 si sono riuniti ieri e il commissario Ue per l’energia Kadri Simson ha partecipato”, ha aggiunto un altro portavoce, Tim Mcphie. I partecipanti “hanno respinto la richiesta di Putin sul fatto che le forniture debbano essere pagate in rubli”. “Hanno ribadito che sono stati stretti dei contratti espressamente stipulati con dei pagamenti in euro o dollari e quindi i partner del G7 hanno concordato di chiedere alle società basate nei propri Stati di non cedere a tale richiesta. Questa è la posizione che il nostro commissario all’energia ha sottoscritto”.
Il punto alle 13.30. Conclusi i colloqui tra Russia e Ucraina
Non è ancora chiaro se il negoziato in Turchia proseguirà domani
29 marzo 2022
13:39
Si è conclusa la prima giornata di colloqui tra delegazioni di Russia e Ucraina al palazzo Dolmabahce di Istanbul.
Lo fa sapere l’ufficio stampa dell’ambasciata ucraina di Ankara.
Non è ancora chiaro se il negoziato andrà avanti anche nella giornata di domani mentre è attesa a breve una conferenza stampa da parte di un membro della delegazione di Kiev. “Difficili negoziati per la pace nel nostro Paese”, li ha definiti Mikhaylo Podolyak, consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, parlando alla stampa in una pausa dei lavori. “Garanzie sulla sicurezza senza condizioni per l’Ucraina, cessate il fuoco, decisioni efficaci su corridoi e convogli umanitari, rispetto delle parti per le regole di guerra”: questi, secondo il delegato ucraino, gli obiettivi di Kiev nei colloqui.
Intanto, il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov respinge le affermazioni del Wall Street Journal e di fonti statunitensi secondo cui Roman Abramovich e due negoziatori ucraini avrebbero sofferto di sintomi che suggeriscono un possibile avvelenamento dopo un precedente giro di colloqui. “Questo fa parte della guerra d’informazione” contro la Russia, ha detto in un punto stampa, aggiungendo che “queste informazioni non sono ovviamente vere”. Abramovich sta prendendo parte ai negoziati russo-ucraini con l’approvazione di entrambe le parti, anche se non è un membro ufficiale della delegazione russa, ha detto Peskov. “Consiglio a chiunque si trovi a negoziare con la Federazione russa di non mangiare o bere, e preferibilmente evitare di toccare qualunque superficie”, è l’avvertimento del ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba. “Gli insulti personali rivolti dal presidente Usa Joe Biden al presidente russo Vladimir Putin danneggiano le relazioni bilaterali, ma il dialogo russo-statunitense è necessario in ogni caso – ha anche detto Peskov – È necessario non solo nell’interesse dei nostri due paesi, ma anche nell’interesse del mondo intero. In un modo o nell’altro, prima o poi dovremo parlare delle questioni di stabilità, sicurezza e così via”.
Il ministro della Difesa russo Sergei Shoigu, citato dalla tass, in una teleconferenza ha affermato che “nel complesso, i principali obiettivi della prima fase di questa operazione sono stati raggiunti”. Secondo Shoigu, “il potenziale di combattimento delle Forze Armate ucraine è stato notevolmente ridotto, il che ci permette di concentrare l’attenzione e i nostri sforzi principali sul raggiungimento dell’obiettivo primario, cioè la liberazione del Donbas”.
Il sindaco di Chernihiv, città a 130 chilometri da Kiev, Vladyslav Atroshenko, citato da Unian, ha detto che le truppe avrebbero ucciso fino a 400 suoi concittadini. “Abbiamo già più di 350 vittime in città. Questo non è il dato definitivo. Spero che avremo cifre più dettagliate. Penso che questa cifra sia di circa 400 “, ha affermato. Un attacco questa mattina al palazzo del governatore regionale di Mykolaiv da parte delle forze russe ha invece provocato almeno due morti. Intanto, il ministero degli Esteri russo ha convocato gli ambasciatori a Mosca di Lettonia, Lituania ed Estonia, per comunicare loro la decisione di espellere dei diplomatici delle rispettive rappresentanze in Russia. Si tratta di una ritorsione per la decisione dei Paesi Baltici di espellere diversi diplomatici russi il 18 marzo: tre ciascuno da parte di Estonia e Lettonia, quattro da parte della Lituania, che li ha dichiarati ‘persona non grata’.
Polonia e Repubblica Ceca non manderanno i loro rappresentanti alla riunione ministeriale del gruppo di Visegrad (che comprende anche Slovacchia e Ungheria), convocata a Budapest, per protesta contro la posizione assunta dal governo ungherese di Viktor Orban sulla Russia e l’Ucraina e i legami con il Cremlino. “Ho sempre appoggiato il V4, ma sono addolorato dal fatto che adesso i politici ungheresi ritengano più importante il petrolio russo a buon mercato rispetto al sangue ucraino”, ha detto la ministra della Difesa ceca, Jana Cernochova. Anche il suo collega polacco, Mariusz Blaszczak, ha annunciato che non andrà a Budapest.
MONDO TUTTE LE NOTIZIEEurovision Song, deciso l’ordine di uscita delle semifinali
Apre l’Albania, chiude la Repubblica Ceca, in diretta su Rai
29 marzo 2022
14:10
Apre l’Albania, chiude la Repubblica Ceca: la definizione dell’ordine di uscita delle semifinali è un nuovo passo verso l’Eurovision Song Contest 2022, in programma a Torino dal 10 al 14 maggio, in diretta su Rai1, Radio 2 e RaiPlay.Dopo l’Allocation Draw che – lo scorso 25 gennaio – ha deciso con un’estrazione a sorte i Paesi in gara nella prima e nella seconda semifinale – il 10 e il 12 maggio – è stato ora stabilito l’ordine di uscita: 17 nella prima e 18 nella seconda semifinale.
Ai Paesi qualificati dopo le semifinali si aggiungeranno i cosiddetti Big Five – Italia, Francia, Germania, Spagna e Regno Unito – che accedono direttamente alla finale del 14 maggio e hanno diritto di voto anche nelle semifinali: Italia e Francia nella prima, Regno Unito, Spagna e Germania della seconda. A fare da padroni di casa sul palco dell’Eurovision Song Contest 2022 – evento musicale più atteso d’Europa nel segno di “The Sound of Beauty” – i tre speciali conduttori dell’evento: Laura Pausini Alessandro Cattelan e Mika. I biglietti per assistere all’Eurovision Song Contest, a Torino, saranno messi in vendita dal 7 aprile. PIEMONTE SPETTACOLI MUSICA E CULTURA
MONDO TUTTE LE NOTIZIEKiev, status Crimea da decidere entro 15 anni
‘Su Donbass devono discutere Putin e Zelensky’
29 marzo 2022
15:09
L’Ucraina propone alla Russia trattative separate sullo status della Crimea e del porto di Sebastopoli che dovranno concludersi entro 15 anni.
Lo ha detto il capo negoziatore ucraino Mikhailo Podolyak, citato dall’agenzia Unian.
Per quanto riguarda il Donbass, Kiev propone che il suo status venga discusso in un incontro diretto tra i presidenti Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky. Il porto di Sebastopoli, quartier generale della flotta russa del Mar Nero, era sotto il controllo di Mosca anche prima dell’annessione della Crimea, grazie ad un contratto d’affitto con Kiev.
Kiev, da Paesi garanti serviranno armi e cieli chiusi
Lo ha detto David Arakhamia
29 marzo 2022
15:10
I Paesi garanti dovranno fornirci assistenza militare, forze armate, armamenti, cieli chiusi: tutto ciò di cui abbiamo tanto bisogno ora e che non possiamo ottenere.
Lo ha detto David Arakhamia, uno dei negoziatori ucraini dopo i colloqui a Istanbul citato da Ukrainska Pravda.
Su La7 in esclusiva dal 4 aprile serie con Zelensky attore
Cairo, motivo di grande orgoglio. Doppiato da Bizzarri
29 marzo 2022
15:15
Lunedì 4 aprile in esclusiva per l’Italia dalle 21.15 andrà in onda su La7 la serata evento “Servant of the people”, la serie tv che ha come protagonista il Presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky.”Programmare in esclusiva per l’Italia la serie di Zelensky come stanno facendo le televisioni internazionali è motivo di orgoglio – dichiara Urbano Cairo Editore di La7 – .
“È importante far conoscere la genesi straordinaria di un leader politico che in questo momento si batte con il suo popolo per la libertà e la democrazia, sotto i riflettori e con l’ammirazione di tutto il mondo”.
Una première con i primi episodi – presentati da Andrea Purgatori – con il doppiaggio di Luca Bizzarri, che sarà la voce di Vasyl Petrovych, – il personaggio interpretato da Zelensky nella serie – un professore di un Liceo e la sua inaspettata ascesa a Presidente dell’Ucraina. Una storia profetica, quella raccontata nella fiction, che ha portato in breve Zelensky a diventare lui stesso Presidente del suo Paese e, di lì a breve, ad essere il Capo di Stato al centro del più grande e sanguinoso conflitto nel cuore dell’Europa dalla fine della Seconda Guerra Mondiale.
“La7 sta facendo un racconto completo e quotidiano fatto di dirette e approfondimenti sulla guerra Ucraina che il pubblico sta apprezzando. Programmare questa serie completa e arricchisce il nostro racconto. Sono molto felice che Luca Bizzarri abbia accettato di prestare la sua voce al personaggio interpretato da Zelensky – sono le parole di Andrea Salerno Direttore de La7 -.
Serviva un talento satirico per provare a restituire la vera natura di quel racconto” Servant of the People, prodotta da Kvartal 95 (società di produzione dello stesso Zelensky) è stata trasmessa tra il 2015 e il 2019 con grande successo di critica e ascolti sulla Rete televisiva Ucraina “1+1”, approdando poi anche in Germania, Francia ed Emirati Arabi. Diventata un vera e proprio serie-documento è stata nuovamente distribuita in Inghilterra su Channel Four e presto sarà resa disponibile da Netflix in Usa. CINEMA
MONDO TUTTE LE NOTIZIEUcraina, al Dream Hostel di Odessa, prima tappa di chi fugge dai russi
29 marzo 2022
17:32
Appello Wfp Italia, il 45% degli ucraini ha carenze di cibo
Sanasi d’Arpe: ‘Dobbiamo sostenere l’impegno dell’Agenzia’
29 marzo 2022
15:41
Aiuti alimentari già consegnati a oltre 700mila persone e un impegno continuo sul campo per arrivare ad assisterne oltre 3 milioni in un mese.
E’ questo il bilancio più recente dell’ attività del World Food Programme nel teatro di guerra ucraino.
Un impegno che la principale Organizzazione Umanitaria e Agenzia delle Nazioni Unite, insignita del premio Nobel per la pace nel 2020, vuole continuare a mantenere, almeno fino a quando il conflitto durerà e le persone colpite dall’emergenza ne avranno bisogno. “Il WFP è impegnato in prima linea in Ucraina e ha già distribuito beni alimentari a oltre 716mila persone – spiega il Presidente del World Food Programme Italia, Vincenzo Sanasi d’Arpe – e ora sta pianificando interventi per arrivare gradualmente ad aiutare 1,2 milioni di persone nel giro di due settimane e 2,4 milioni in un mese. Per questo va supportato con tutte le nostre forze soprattutto in un momento d’emergenza come l’attuale”.
A un mese dall’inizio del conflitto, il Wfp stima, infatti, che “il 45% della popolazione ucraina sia in difficoltà con gli approvvigionamenti alimentari”. Ed è per rispondere a questa crisi che l’obiettivo del Wfp è particolarmente ambizioso: assistere gli oltre 3 milioni di persone coinvolti nel disastro della guerra, gli “sfollati che sono in movimento all’interno del Paese con distribuzioni di cibo e di contanti”, supportare “i 300.000 rifugiati” che hanno trovato riparo “nei paesi vicini all’Ucraina”.
Lo scopo dell’Agenzia impegnata in oltre 80 Paesi del mondo, si spiega, “è quello di salvare vite, fornendo assistenza alimentare nelle emergenze e lavorando con le comunità per migliorarne la nutrizione, costruirne la resilienza” ed evitare che la fame venga usata “come un’arma di guerra”. Il Wfp stima che “una persona su 5 in Ucraina stia già utilizzando strategie di gestione del cibo, come la riduzione delle dimensioni e del numero dei pasti”. “Gli adulti rinunciano ai pasti principali o mangiano di meno in modo che i bambini possano nutrirsi”.
“Dall’inizio della crisi – spiegano al Wfp Italia – quasi 6,5 milioni di persone sono state sfollate internamente e 3,5 milioni hanno lasciato il Paese. Ed è una grossa sfida analizzare i bisogni di una popolazione così vasta in movimento in una situazione di sicurezza instabile”. Nonostante questo, i volontari del Wfp sono riusciti a distribuire cibo, farina e razioni alimentari in molte città e villaggi ucraini. “Ma i bisogni umanitari si moltiplicano e si diffondono di ora in ora”, sottolinea Sanasi d’Arpe e i volontari sono impegnati a sostenere le “persone in Ucraina e nei paesi limitrofi sempre guidati da principi umanitari di neutralità, imparzialità, umanità e indipendenza”.
L’appello che ora lancia il presidente del Wfp Italia è quello di sostenere con forza il progetto del Wfp “affinché si possa continuare ad operare in questo scenario di guerra con efficacia e capillarità su tutto il territorio” perché, come sottolineano gli operatori sul campo, “le riserve di cibo scarseggiano e gli scaffali dei negozi alimentari nelle aree più colpite dell’Ucraina sono quasi vuoti”.
Sostenendo l’attività del Wfp “possiamo aiutare l’Agenzia a fornire assistenza alimentare di emergenza ai bambini e alle famiglie colpite dalla guerra, sia in Ucraina, sia nei paesi vicini”. Per le donazionihttps://donatenow.wfp.org/it/~mia-donazione?redirected=IT
MONDO TUTTE LE NOTIZIEQui Pechino, ‘gli Usa soffocano l’Europa’
Affondo del Partito comunista, ‘Ucraina come pedina scacchiera’
31 marzo 2022
17:35
Gli Stati Uniti stanno usando l’Ucraina come “una pedina sulla loro scacchiera geopolitica, in modo da contenere la Russia, soffocare l’indipendenza strategica dell’Europa e sostenere la sua egemonia in declino in Europa”.
Il Quotidiano del Popolo, la voce del Partito comunista cinese, ha assestato un duro affondo contro Usa, Nato e soprattutto l’Europa, incapace si sfilarsi dalla stretta americana, alla vigilia del 23esimo summit Cina-Ue in collegamento video che coinvolgerà il presidente Xi Jinping e il premier Li Keqiang quali controparti dei presidenti del Consiglio e della Commissione europei, rispettivamente, Charles Michel e Ursula von der Leyen.
“Gli alleati europei degli Stati Uniti stanno pagando un prezzo tangibile per la guerra in Ucraina, come l’afflusso di rifugiati e la carenza di energia. Tuttavia, gli Stati Uniti, che vantano ricche risorse di gas e petrolio e si trovano dall’altra parte dell’Oceano Atlantico, stanno traendo profitti generosi”, si legge in un commento firmato Zhong Sheng (“voce della Cina”), lo pseudonimo usato per veicolare le posizioni ufficiali del Pcc in politica estera su temi primari. “Dopo la Seconda guerra mondiale, gli Usa hanno sempre preteso di essere i guardiani della pace mondiale, ma in realtà sono più un custode dei propri interessi ;;come Paese che adora ‘l’America prima di tutto’. Dare la colpa ad altri per salvaguardare la propria egemonia è una pratica abituale degli Stati Uniti: fin dall’inizio della crisi in Ucraina, hanno accusato la Cina di non impedire la guerra sapendo che era inevitabile, hanno diffuso l’assurdità che la Russia avesse chiesto assistenza militare alla Cina, e ha chiesto ipocritamente a tutti i Paesi, inclusa la Cina, di salvaguardare l’ordine internazionale”. Proprio sulla questione Ucraina, con la Nato spinta a est fino ai confini della Russia, “la Cina parla a favore della giustizia e opera per la pace con una visione a lungo termine, svolge sempre un ruolo costruttivo, sostiene tutti gli sforzi volti ad alleviare la situazione e alla ricerca di una soluzione politica e si oppone a qualsiasi atto controproducente raggiungere una risoluzione diplomatica o addirittura portare a un’escalation”. Le azioni degli Stati Uniti riflettono che il Paese, guidato da una mentalità da Guerra Fredda, “si comporta come un egemone, un prepotente e come il capo del mondo: dovrebbero capire – ed è l’attacco finale – che per risolvere la crisi Ucraina sono necessari colloqui e negoziati”, mentre definire un ordine internazionale basato su regole con standard unilaterali e costringere altri Paesi a schierarsi “sono espedienti che non funzioneranno mai”.
Arrestata dai russi giornalista agenzia stampa ucraina
Lo ha reso noto la testata
29 marzo 2022
16:08
E’ stata arrestata dai russi la giornalista Iryna Dubchenko, che collabora con l’agenzia di stampa Unian.
Ne dà notizia la stessa agenzia specificando che il fermo è avvenuto nel villaggio di Rozivka, nella regione di Zaporizhia.La giornalista sarebbe stata trasferita a Donetsk per indagini e l’ultimo contatto con lei – ha detto la sorella Oleksandra Dubchenko – risale al 26 marzo.
Mosca,nessuna obiezione a desiderio Ucraina entrare in Ue
Lo ha detto il negoziatore russo
29 marzo 2022
16:10
Le proposte scritte di Kiev per un accordo con Mosca implicano che la Russia non ha obiezioni all’aspirazione dell’Ucraina di entrare nell’Unione europea: lo ha detto il negoziatore russo Vladimir Medinsky al termine dei negoziati a Istanbul, come riporta la Tass.
“Le proposte di Kiev implicano che da parte sua, la Federazione Russa non ha obiezioni al desiderio dell’Ucraina di entrare nell’Unione Europea”, ha dichiarato Medinsky.
Olanda e Belgio, espulsioni per spionaggio russo
Cittadini e diplomatici di Mosca
L’AIA
29 marzo 2022
16:32
L’Olanda ha espulso 17 cittadini russi con l’accusa di spionaggio.
Lo annuncia il governo.
Il Belgio ha deciso l’espulsione di 21 diplomatici russi per le loro implicazioni in operazioni di spionaggio che hanno minacciato la sicurezza nazionale. Lo ha annunciato la ministra degli Esteri di Bruxelles, Sophie Wilmès, citata da Le Soir, precisando che dovranno lasciare il Paese entro due settimane. I diplomatici sono accreditati presso l’ambasciata di Mosca a Bruxelles e il consolato generale ad Anversa. La decisione, si aggiunge, è stata presa in coordinamento con i Paesi Bassi, che hanno espulso a loro volta 17 diplomatici russi.
Ucraina, allarme spionaggio in Europa
Belgio, Olanda e Irlanda espellono diplomatici russi. La Russia risponderà all’espulsione
29 marzo 2022
18:54
E’ allarme spionaggio in molti paesi europei.
L’Irlanda ha espulsio 4 diplomatici russi, mentre il Belgio 21 e l’Olanda 17.
La Russia risponderà all’espulsione dei suoi diplomatici dai Paesi Bassi e dal Belgio.
Lo ha dichiarato il ministero degli Esteri di Mosca, citato da Interfax.
Il Belgio ha deciso l’espulsione di 21 diplomatici russi per le loro implicazioni in operazioni di spionaggio che hanno minacciato la sicurezza nazionale. Lo ha annunciato la ministra degli Esteri di Bruxelles, Sophie Wilmès, citata da Le Soir, precisando che dovranno lasciare il Paese entro due settimane. I diplomatici sono accreditati presso l’ambasciata di Mosca a Bruxelles e il consolato generale ad Anversa. La decisione, si aggiunge, è stata presa in coordinamento con i Paesi Bassi, che hanno espulso a loro volta 17 diplomatici russi.
IL PUNTO ALLE 16:30 – Istanbul, ‘significativo l’esito dei negoziati’
Kiev, saremo nell’Ue non nella Nato. Crimea-Donbass, accordo ad hoc
29 marzo 2022
16:47
Si chiude la giornata di colloqui tra le delegazioni russa e ucraina a Istanbul e qualche primo risultato sul fronte della diplomazia comincia a intravedersi.”Oggi è stato raggiunto il più significativo progresso nei negoziati in corso” dichiara trionfalmente il ministro degli Esteri turco Mevlut Cavusoglu, aggiungendo che è atteso a breve “un nuovo incontro tra i ministri degli Esteri di Ucraina e Russia Dmytro Kuleba e Serghei Lavrov”, ma senza specificare una data precisa.
Cavusoglu, al termine dei colloqui parla addirittura di “riconciliazione” tra le parti e assicura l’impegno del governo turco: “Continueremo il nostro lavoro per arrivare a un cessate il fuoco e a una pace permanente”.Anche da parte dei negoziatori qualche dichiarazione fa sperare per il meglio. Il capo della delegazione russa Medinsky, citato dalla Tass, evoca la possibilità di un trattato di pace e parla di “proposte scritte dall’Ucraina” che confermerebbero le aspirazioni “di neutralità e di Paese denuclearizzato”.Nell’agenda dei negoziati ci sarebbe poi “il riconoscimento delle attuali realtà territoriali” dell’Ucraina, dichiara la portavoce del ministero degli Esteri di Mosca, Maria Zakharova, citata da Interfax, riferendosi implicitamente alla Crimea e al Donbass.Proprio su queste due zone, che rappresentano uno dei punti caldi della trattativa, il capo negoziatore ucraino Mikhailo Podolyak, citato dall’agenzia Unian, spiega che lo status della Crimea e del Donbass “saranno oggetto di trattative ad hoc tra Ucraina e Russia”. In particolare, sempre secondo quanto riferisce Podolyak, l’Ucraina avrebbe proposto alla Russia “trattative separate sullo status della Crimea e del porto di Sebastopoli che dovranno concludersi entro 15 anni”. Ma per quanto riguarda il Donbass, Kiev chiede che del suo status se ne parli nel faccia a faccia Putin e Zelensky che gli ucraini continuano a chiedere da giorni. Il porto di Sebastopoli, quartier generale della flotta russa del Mar Nero, era sotto il controllo di Mosca anche prima dell’annessione della Crimea, grazie ad un contratto d’affitto con Kiev.Ma dal fronte ucraino sarebbe stata avanzata anche un’altra richiesta e cioè che, prima di entrare in vigore, un eventuale accordo di pace tra Mosca e Kiev dovrà essere approvato in un referendum popolare in Ucraina e poi “dai Parlamenti di tutti i Paesi” che potrebbero diventare “garanti della sicurezza” di Kiev. In più, l’Ucraina fa sapere che “non entrerà nella Nato ma la sua candidatura per entrare nell’Ue non può essere bloccata”.Eventualità questa sulla quale Mosca fa sapere di non avere nulla in contrario.
Le notizie trapelate dai colloqui fanno andare verso il segno positivo le Borse europee con Parigi che arriva a un +2,84%.
Quasi in contemporanea con le trattative in corso sul tavolo di Istanbul, la Nato convoca il Consiglio Atlantico a Bruxelles per il 6 e 7 aprile “per discutere degli sviluppi della guerra” in Ucraina. Alla riunione è previsto che partecipino in presenza i 30 ministri degli Esteri dei vari Paesi.Intanto, la casa Bianca fa sapere che il presidente Usa Joe Biden discuterà della guerra in Ucraina in una telefonata con i leader europei. Gli Stati Uniti, insieme all’Ue, starebbero preparando nuove sanzioni contro i settori che riforniscono di armi le forze armate russe, così da “bloccare la macchina da guerra” di Mosca. Ad annunciarlo è il vice segretario del Tesoro americano Wally Adeyemo che ha iniziato da Londra un tour di alcune capitali europee. Il funzionario dell’ amministrazione Biden parla anche di un piano per sanzionare istituzioni e individui che aiutano gli oligarchi russi a nascondere i loro beni.Alla fine dei colloqui, l’agenzia di stampa Unian fa sapere che sarebbe stata arrestata dai russi una sua giornalista: Iryna Dubchenko. Il fermo sarebbe avvenuto nel villaggio di Rozivka, nella regione di Zaporizhia. Poi, la giornalista sarebbe stata trasferita a Donetsk per indagini e l’ultimo contatto con lei, avrebbe assicurato la sorella Oleksandra Dubchenko, risalirebbe al 26 marzo.Tra le notizie di queste ore c’è quella, ripresa da Bloomberg, secondo la quale la Russia starebbe predisponendo il riacquisto del debito in dollari in scadenza la prossima settimana per pagarlo in rubli. Si tratterebbe di una “mossa per ridurre gli ostacoli per i detentori locali di ricevere fondi ed anche la quantità complessiva di valuta estera che il governo deve pagare”.
Usa autorizzano quarta dose Pfizer o Moderna per over 50
E alcune categorie di immunocompromessi
NEW YORK
29 marzo 2022
18:01
La Food and Drug Administration americana ha autorizzato una la quarta dose dei vaccini contro il Covid di Pfizer-Biontech e di Moderna per coloro che hanno dai 50 anni in su oltre che per alcune categorie di immunocompromessi.
Lo riportano i media americani.
Blinken, Mosca non sembra seria nei colloqui con Ucraina
‘Un conto è quello che dice, un conto quello che fa’
WASHINGTON
29 marzo 2022
17:00
Il segretario di Stato americano Antony Blinken ha affermato di non aver visto segni di “reale serietà” da parte della Russia nei colloqui con l’Ucraina.”Un conto è quello che dice la Russia e un conto quello che fa.
Siamo concentrati su quest’ultimo”, ha detto Blinken in una conferenza stampa congiunta con il ministro degli Esteri marocchino Nasser Bourita.
Ucraina: fonti Ue, cautela sulle trattative a Istanbul
Priorità ora è una tregua rispettata dalla Russia, poi si vedrà
BRUXELLES
29 marzo 2022
17:01
“Trattiamo le negoziazioni di pace a Istanbul con una certa cautela.
La priorità, in questo momento, è che si arrivi a un cessate il fuoco duraturo sul campo, rispettato dalla Russia.
Poi si vedrà se tutte le richieste hanno senso dal punto di vista politico”. Lo precisa un alto funzionario Ue.
Gb: la regina va alla messa per Filippo, accompagnata da Andrea
Elisabetta II partecipa ad un evento pubblico esterno dopo oltre 5 mesi
LONDRA
29 marzo 2022
20:46
Si è conclusa all’Abbazia di Westminster la messa in memoria del principe Filippo, a qualche giorno dal primo anniversario della sua scomparsa, alla quale ha preso parte la regina Elisabetta, nel suo primo evento pubblico esterno alle sue residenze da più di cinque mesi.
La sovrana così rassicura il Regno che aveva temuto per la sua condizione fisica e la fragilità causata dell’età, 96 anni il mese prossimo.
Non è mancato un elemento controverso, sottolineato dai media britannici, per il fatto che è stata accompagnata in auto alla funzione dal principe Andrea, che è stato sì emarginato dai suoi ruoli pubblici dopo lo scandalo sessuale ma non viene certo rinnegato da Elisabetta, che lo considera il suo figlio prediletto, e almeno in queste occasioni partecipa accanto agli altri membri della famiglia reale.
La sovrana si è aiutata con un bastone per camminare ed era seduta nella chiesa vicino all’erede al trono, il principe Carlo. Non voleva assolutamente mancare alle messa per ricordare il marito scomparso un anno fa, nonostante i problemi di mobilità da lei stessa ammessi. L’unico grande assente fra i Windsor è stato quindi il principe Harry, che già comunque aveva annunciato dagli Usa che non avrebbe preso parte alla funzione.
Usa autorizzano quarta dose Pfizer o Moderna per over 50
E alcune categorie di immunocompromessi
NEW YORK
29 marzo 2022
16:50
La Food and Drug Administration americana ha autorizzato una la quarta dose dei vaccini contro il Covid di Pfizer-Biontech e di Moderna per coloro che hanno dai 50 anni in su oltre che per alcune categorie di immunocompromessi.
Lo riportano i media americani.
Amal Clooney in team legali per crimini in Ucraina
Task force avvocati di diritti umani per sostenere Kiev
29 marzo 2022
18:16
Amal Clooney è tra gli esperti mondiali di diritti umani che si sono uniti al gruppo di lavoro legale internazionale sulla responsabilità per i crimini internazionali commessi in Ucraina.
Lo riporta l’Ukrainska Pravda citando l’Ufficio del procuratore generale dell’Ucraina.”La task force legale sosterrà Kiev per rendere giustizia alle vittime dei crimini internazionali commessi dalla Russia nel nostro Paese”, sottolineano i media ucraini citando tra gli avvocati che ne faranno parte anche Richard Hermer, Tim Otti, Philippa Webb, la baronessa Helena Kennedy e Lord Neuberger.
Il gruppo di lavoro comprenderà anche esperti legali di Covington & Burling LLP negli Stati Uniti, guidati da Nihil Gore, lo studio francese Sygna Partners, guidato da Luke Vidal, e Withers, guidato da Emma Lindsay. Tutti – scrive l’agenzia ucraina – svolgeranno il loro lavoro a titolo gratuito.
Qui Parigi, Macron invoca tregua umanitaria
Dopo il colloquio di ieri con Putin dall’Eliseo oggi un tweet
PARIGI
30 marzo 2022
20:14
Continua la battaglia di Emmanuel Macron per una tregua e per il rispetto del diritto umanitario in Ucraina, dopo che ieri il presidente aveva telefonato a Vladimir Putin chiedendo proprio il rispetto di quei principi per alleviare la situazione degli abitanti di Mariupol, la città assediata.
“Oggi è un edificio della Croce Rossa ad essere stato colpito a Mariupol – ha incalzato oggi il presidente francese in un tweet – il Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR) è un attore neutro ed imparziale, che non può essere preso come obiettivo.
Come non possono essere presi per obiettivo i civili, il personale sanitario o i malati. Di nuovo, lo dico con forza: tregua e rispetto del diritto umanitario”: lo scrive in un tweet il presidente francese, Emmanuel Macron. Ieri, il capo dell’Eliseo aveva parlato per un’ora al telefono con Putin, mettendo proprio le questioni umanitarie al centro del colloquio, con l’obiettivo di “garantire un’operazione umanitaria da lanciare già dai prossimi giorni”. Alla Russia, il presidente francese rimprovera il “mancato rispetto del diritto umanitario internazionale”. Il colloquio si è concluso con la presa d’atto che al momento “non ci sono le condizioni” per un’operazione umanitaria di evacuazione di Mariupol, così come chiesto da Francia, Turchia e Grecia. Ma l’Eliseo aveva aggiunto che il presidente russo aveva assicurato che avrebbe “riflettuto” sulla proposta per dare poi una risposta al suo omologo francese.
Tunisia: Varhelyi, pronti ad accompagnare riforme del Paese
Commissario in visita incontra presidente Saied
TUNISI
29 marzo 2022
20:19
Il presidente tunisino Kais Saied nel ricevere oggi il Commissario europeo per il Vicinato e l’allargamento, Oliver Varhelyi, ha assicurato che “la Tunisia è soddisfatta delle sue relazioni di partenariato strategico con l’Unione europea, sottolineando la sua aspirazione a svilupparle e diversificarle per includere nuovi settori promettenti in diversi campi”.
Lo si legge in un comunicato della presidenza di Cartagine nel quale si precisa che “l’impulso di questo partenariato riflette la profondità dei distinti legami storici esistenti tra la Tunisia e l’Unione europea”.”Sono venuto in Tunisia come amico. I legami tra l’Ue e la Tunisia sono storici e unici, e sono tanto più importanti in una situazione come questa che vediamo oggi – abbiamo avuto il covid e ora la guerra in Europa” ha scritto su Twitter Varhelyi. “Un anno fa abbiamo aperto un nuovo capitolo con i nostri partner del Sud con la Nuova Agenda per il Mediterraneo e il suo piano economico e di investimento. In questa agenda, la Tunisia gioca un ruolo chiave. Abbiamo tutte le opportunità per accelerare lo sviluppo in Tunisia a livello sociale ed economico. A questo proposito, siamo pronti a mobilitare circa 4 miliardi di euro per investimenti, per riportare ‘crescita & occupazione’, lavoro e crescita economica e sociale. La Tunisia fa parte di Erasmus + & Creative Europe e oggi abbiamo firmato per Horizon Europe.
Questi tre programmi contribuirebbero a un futuro diretto per i giovani tunisini, che è la più grande forza e la più grande riserva per il suo futuro della Tunisia”.
“Nel 2011 – ha scritto ancora Varhelyi – la Tunisia ha intrapreso un percorso democratico, un processo certamente difficile e con ostacoli, ma che ha già fatto molta strada. E assistiamo ad un nuovo capitolo in questo senso, un nuovo campo di riforme che sta arrivando. Siamo pronti ad accompagnare la Tunisia in questa nuova ondata di riforme”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Nel monastero di Odessa ‘Preghiamo con i russi’
La Madre badessa Serafima “La Chiesa è contro la guerra, e io prego con i russi perché finisca”
ODESSA
30 marzo 2022
15:49
“La Chiesa è contro la guerra, e io prego con i russi perché finisca”. La Madre badessa Serafima, per chi la conosce, è semplicemente “babushka” Serafima. Ha i modi cordiali e fermi di chi dirige un monastero ortodosso abitato da un centinaio di suore e, dall’inizio dal conflitto, da decine e decine di sfollati.
Nel monastero di San Michele Arcangelo, situato nel cuore di Odessa, tutti aiutano e tutti sono accolti.
E non è difficile vedere una donna musulmana preparare il pranzo per i malati accanto ad una novizia ortodossa.
La guerra ha messo non poco in difficoltà la Chiesa ortodossa, soprattutto dopo le prime uscite del patriarca di Mosca Kirill. E ora, il Patriarcato russo e quello di Kiev rischiano di non parlarsi più. “Già dalla fine del 2018 siamo praticamente separati ed è possibile che dopo questa guerra i contatti ufficiali tra la Chiesa ucraina e quella russa siano interrotti. A livello ufficiale è molto probabile che ci sia una ulteriore divisione”, spiega Serafima. Lei, però, i canali personali con il clero ortodosso russo non li ha mai interrotti e non ha intenzione di farlo. “Loro con me si comportano bene, preghiamo assieme ed entrambi non abbiamo nulla a che fare con questo conflitto. Putin non ha certo consultato la Chiesa ortodossa prima di invadere l’Ucraina”, racconta.
La guerra di Putin non è certo una guerra di religione. Ma ha colpito anche la religione. Il monastero di San Michele, con i colori blu pastello, le cupole dorate e la sua storia bi-centenaria, è circondato da barricate e guardato a vista dai militari. “Anche noi siamo un bersaglio. La Russia ha distrutto oltre 50 chiese. Spero che tutto finisca presto e che i colpevoli siano resi alla giustizia”, scandisce la badessa. Nei vari edifici del monastero le attività sono in fermento. In una enorme stanza sono raccolti i vestiti donati per i rifugiati. In un altra cominciano già i primissimi preparativi per la Pasqua ortodossa, che sarà comunque celebrata. Sfollati, malati, indigenti, sono ospitati in un’ala ad hoc del complesso. Poco lontano una parte dei giardini del monastero si è trasformata in un grande rifugio per gatti. “Sono circa duecento e ci prendiamo cura anche di loro”, racconta una novizia.
Il monastero ha una storia travagliata. Chiuso negli anni Venti e riaperto nel 1941, nei primi anni Sessanta, sotto Kruscev, fu nuovamente soppresso. Solo nel 1992, con la caduta dell’Unione Sovietica, il complesso è tornato attivo. “E non chiuderemo più, neppure se la guerra si aggrava”, promettono le suore di San Michele. L’atmosfera, all’interno del complesso, è calma. Nella chiesa, con le sue volte affrescate in ogni angolo, un prete dice la sua preghiera sotto gli occhi dell’unica fedele presente. Odessa ha una storia più laica di altre città ucraine ma, allo stesso tempo, è sempre stata un crocevia di religioni.
“E tutte collaborano. Cristiani ortodossi, cattolici, ebrei, musulmani, ci stiamo aiutando tutti e nessuno vuole questa guerra”, ribadisce la madre badessa. Che non ha perso di vista neppure la reazione dell’Europa cattolica. “Mi ha fatto molto piacere – sottolinea – quello che ha detto Papa Francesco, ha avuto un ruolo molto forte nel condannare questa guerra. Tutti i leader delle principali Chiese si sono schierati. La guerra, pregando Dio, finirà presto. E chi l’ha iniziata pagherà”.
Italia-Iraq: ambasciatore Greganti incontra Maliki e Hakim
Su rapporti bilaterali e situazione politica interna
29 marzo 2022
21:03
BEIRUT, 29 MAR – L’Ambasciatore d’Italia in Iraq, Maurizio Greganti, ha avuto oggi incontri con due dei principali esponenti politici iracheni, Nuri al Maliki e Ammar al Hakim.Come riferisce l’ufficio stampa della stessa sede diplomatica italiana a Baghdad, Greganti ha incontrato l’ex premier al Maliki, a capo della coalizione Stato di Diritto, e al Hakim, leader del movimento politica Hikma.Al centro dei due rispettivi colloqui ci sono stati i temi relativi ai rapporti bilaterali tra Italia e Iraq e l’attuale situazione politica irachena.
L’Iraq sta attraversando una delicata fase politica e istituzionale: dopo le elezioni legislative degli scorsi mesi, le fazioni politiche stanno negoziando tra loro per trovare un accordo sia sull’elezione del presidente della Repubblica sia per la formazione del nuovo governo.
In questa fase, l’ambasciatore italiano Greganti ha in agenda incontri con tutti i leader delle principali sigle politiche irachene.
Ucraina: 15 mln di euro di aiuti da concerto di Birmingham
Sul palco, tra gli altri, Ed Sheeran e Camila Cabello
LONDRA
30 marzo 2022
02:31
Ha raccolto oltre 12 milioni di sterline, poco meno di 15 milioni di euro, il grande concerto per l’Ucraina colpita dalla guerra svolto ieri sera alla Resorts World Arena di Birmingham.
Lo riporta l’Independent.
Sul palco si sono esibite star della musica internazionale, fra cui Camila Cabello, Ed Sheeran e gli Snow Patrol, oltre a Emeli Sande, Becky Hill e The Manic Street Preachers. Jamala, vincitrice dell’Eurovision 2016 in rappresentanza dell’Ucraina, ha eseguito la sua canzone “1944”, sulla deportazione forzata dei tartari di Crimea da parte dell’Unione Sovietica.
“Tutti abbiamo la responsabilità di aiutare il popolo ucraino e non possiamo restare fermi”, ha detto Cabello ai media del Regno Unito.
A presentare il Concert For Ukraine, trasmesso in diretta dall’emittente Itv, l’ex Spice Girl Emma Bunton, insieme a Marvin Humes e Ronan Kemp.
Il ricavato del live andrà al Disasters Emergency Committee (Dec) e servirà a fornire cibo, acqua, alloggio e assistenza medica ai rifugiati in fuga dalla guerra.
Ucraina: Usa, Russia blocca 100 navi con cibo nel mar Nero
Lo riferisce la stampa ucraina
30 marzo 2022
03:37
I russi stanno bloccando 94 navi alimentari civili nella regione del Mar Nero e hanno bombardato tre navi che trasportano merci dai porti del Mar Nero in tutto il mondo, in particolare quelle noleggiate da una azienda agricola.
Lo ha detto il primo vicesegretario di Stato americano Wendy Sherman, citato da Ukrinform.Circa il 30% delle esportazioni mondiali di grano provengono dalla regione del Mar Nero, così come il 20% del mais e il 75% dell’ olio di girasole.
Molti esportatori hanno rinunciato a inviare le loro navi nel Mar Nero, anche nei porti russi.
“La Marina russa sta bloccando l’accesso ai porti ucraini, il che blocca di fatto l’esportazione di grano”, ha detto la Sherman citata da Ukrinform.
Trump a Putin, divulghi informazioni dannose sui Biden
In particolare su Hunter, il figlio del presidente
30 marzo 2022
03:38
Con una controversa richiesta di aiuto in politica interna rivolta al principale nemico degli Usa nel bel mezzo della guerra in Ucraina, Donald Trump ha chiesto a Vladimir Putin di rendere pubblica qualsiasi informazione dannosa a sua conoscenza sulla famiglia Biden, in particolare su Hunter Biden, il figlio del presidente.
“Direi che, se Putin sapesse la risposta, dovrebbe renderla nota e noi dovremmo conoscerla”, ha detto in una nuova intervista. POLITICA
MONDO TUTTE LE NOTIZIECasa Bianca, incontro con Putin possibile dopo de-escalation
Serve un vero impegno per una soluzione diplomatica
30 marzo 2022
03:41
Un incontro tra il presidente russo Vladimir Putin e il suo omologo statunitense Joe Biden sarà possibile solo dopo una significativa riduzione dell’escalation in Ucraina: lo ha detto ai giornalisti il direttore delle comunicazioni della Casa Bianca Kate Bedingfield, secondo quanto riferito dalla Tass.”Ieri (Biden, ndr) ha detto che sarebbe disposto a incontrare di nuovo il presidente Putin o a parlargli”, ha detto.
“Non posso indicare le precondizioni per una conversazione tra il presidente Biden e il presidente Putin, se non per dire che siamo stati molto chiari, il presidente Biden è stato molto chiaro sul fatto che ci deve essere una tangibile de-escalation dalla Russia e un chiaro, vero impegno per una soluzione diplomatica”.
Usa avvisa americani, Mosca potrebbe ‘trattenervi’ in Russia
Ribadito appello a lasciare il Paese ‘immediatamente’
WASHINGTON
30 marzo 2022
05:40
Il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti ha emesso un avviso di viaggio avvertendo che Mosca “potrebbe individuare e detenere cittadini statunitensi in Russia”, ribadendo con l’occasione i precedenti inviti ai connazionali a non recarsi nel Paese.L’avvertimento è legato – precisa il Dipartimento – “all’invasione non provocata e ingiustificata dell’Ucraina da parte delle forze militari russe”, nonché alla potenziale vessazione dei cittadini statunitensi da parte delle autorità russe”.
Nell’avviso si ribadisce anche l’ appello agli americani che viaggiano o vivono in Russia ad andarsene “immediatamente”.
Covid: Cina, 326 casi e oltre 5.600 asintomatici a Shanghai
Peggiora la situazione nell’intero Paese, quasi 9.000 infezioni
PECHINO
30 marzo 2022
06:12
Continuano a crescere i casi di Covid-19 a Shanghai, quando metà della città è al terzo giorno di lockdown per i test di massa, parte degli sforzi per frenare l’ondata di variante Omicron: in base ai dati postati dal governo locale sui social media e relativi a martedì, i contagi si sono più che triplicati fino a 326 (dai 96 di lunedì), mentre i portatori asintomatici sono aumentati di oltre un migliaio di unità, salendo a quota 5.656.
Peggiora la situazione nell’intera Cina dove sono state registrate quasi 9.000 infezioni, di cui 1.565 di trasmissione domestica, ha riferito la Commissione sanitaria nazionale.
Ucraina, Mosca offre tregua temporanea a Mariupol. Pentagono, i russi si stanno ritirando da Chernobyl
Zelensky su de-escalation russa: ‘Non crediamo a nessuno –
31 marzo 2022
07:15
La strada verso una tregua è ancora lunga.
All’indomani delle aperture dei negoziatori russi dopo i colloqui di Istanbul, arriva la doccia fredda del Cremlino.
“Per il momento – ha detto il portavoce Dmitry Peskov – non possiamo dichiarare che ci sia qualcosa di molto promettente o una qualche svolta. C’è molto lavoro da fare”. Parole che frenano l’ottimismo sulle trattative manifestato da Kiev ma anche dagli inviati di Vladimir Putin, mentre anche la Francia sottolinea che non c’è stata “nessuna svolta” nelle trattative. La posizione di Mosca resta attendista. Un’ambiguità coltivata anche nell’attesa di sviluppi militari favorevoli. Dopo 35 giorni di guerra, le forze russe assicurano di volersi concentrare sulla “priorità” strategica della conquista dell’intero territorio del Donbass, continuando l’assedio delle oblasti limitrofe dell’est e del sud dell’Ucraina, da Kharkiv a Mariupol. Ma le notizie dal terreno testimoniano di una nuova drammatica ondata di attacchi missilistici su Kiev e Chernihiv, dove Mosca aveva promesso “una riduzione radicale dell’attività militare”. Secondo la Difesa ucraina, non c’è invece nessun ritiro su vasta scala da quelle zone, ma solo movimenti limitati delle “unità che hanno subito le perdite maggiori per rifornirle”. In un fuoco di fila di messaggi contradditori, dopo la frenata del Cremlino – che comunque ha giudicato “positivo” il fatto che Kiev abbia iniziato a formulare proposte per iscritto – sono giunte le nuove aperture dei negoziatori ai vari livelli.
Ma in serata Mosca fa sapere che è pronta a dichiarare un cessate il fuoco temporaneo a Mariupol e ad aprire un corridoio umanitari verso Zaporizhzhya a condizione che Kiev soddisfi determinate condizioni. Lo rendono noto fonti militari russe, riporta Interfax. “Le forze armate russe sono pronte a dichiarare un cessate il fuoco temporaneo a partire dalle 10:00 del 31 marzo 2022, esclusivamente per scopi umanitari, e ad aprire un ulteriore corridoio umanitario per l’evacuazione di civili e cittadini stranieri da Mariupol a Zaporizhzhya (con tappa a Berdiansk)”, ha dichiarato Mikhail Mizintsev, capo del Centro di controllo della difesa nazionale, citato da Interfax. La Russia aprirà il corridoio solo a patto che l’Ucraina accetti formalmente per iscritto di rispettare diverse condizioni e confermi l’effettivo cessate il fuoco. “Chiediamo alle autorità di Kiev il rigoroso rispetto delle seguenti condizioni per la creazione di un corridoio umanitario: garantire il rispetto incondizionato del cessate il fuoco temporaneo entro i tempi stabiliti, di cui è necessario informare la parte russa e i rappresentanti dell’Ufficio dell’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unhcr) e il Comitato Internazionale della Croce Rossa (Cicr) entro le 6:00 del 31 marzo 2022”, ha affermato Mizintsev. Inoltre, Kiev deve fornire un passaggio sicuro per gli autobus di evacuazione sulla rotta concordata, in particolare tra Mariupol e Berdiansk.
Zelensky su de-escalation russa, ‘non crediamo a nessuno – “Non crediamo a nessuno”: lo ha affermato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in merito agli annunci russi in merito ad una de-escalation del conflitto in alcune regioni del Paese. “Non crediamo a nessuno, a nemmeno una di queste belle frasi”, ha affermato Zelensky in un messaggio video alla nazione, aggiungendo che le truppe russe si stanno riorganizzando solo per attaccare nella regione orientale del Donbass. “Non concederemo niente – ha aggiunto – combatteremo per ogni metro del nostro territorio”.
Secondo il Pentagono, intanto forze russe in Ucraina hanno iniziato il ritiro dalla zona della centrale nucleare di Chernobyl. Secondo fonti della difesa americana, “l’area della centrale nucleare, occupata dai russi dal 24 febbraio, è una delle zone che le forze di Mosca stanno lasciando per riposizionarsi in Bielorussia”. “Non possiamo ancora dire se ne siano andati tutti”, ha precisato il funzionario del Pentagono.
Gli Usa confermano.”Crediamo che Vladimir Putin sia stato mal informato” sull’offensiva russa in Ucraina dai capi delle forze armate e che abbia delle “tensioni” con alcuni suoi consiglieri: lo ha detto, confermando le indiscrezioni di stampa, la direttrice della comunicazione della Casa Bianca Kate Bedingfield, secondo cui le informazioni a disposizione dell’amministrazione evidenziano invece i problemi della campagna russa in Ucraina. “Abbiamo visto nelle utlime 24 ore un riposizionamento di una piccola percentuale delle truppe russe nella zona di Kiev, crediamo che alcune di quelle, meno del 20%, si stiano riposizionando in Bielorussia”. Lo ha detto il portavoce del Pentagono, John Kirby, in un briefing con la stampa. “Ma soltanto una parte e questo è un punto importante, perche’ se i russi si stessero veramente ritirando le avrebbero spostate tutte”, ha sottolineato.Il Pentagono non ha constatato “nessun riposizionamento delle truppe russe in Donbass”. Lo ha detto il portavoce del dipartimento della Difesa americana, John Kirby, in un briefing con la stampa. Il dipartimento della Difesa ha anche ribadito di non aver visto nessun “segno di de-escalation militare” da parte di Mosca.
L’atteso colloquio tra il presidente del Consiglio, Mario Draghi, e il presidente russo Vladimir Putin, si è svolto nel pomeriggio ed è durato circa un’ora. Mentre – secondo quanto riferisce la Casa Bianca – è intercorsa anche una telefonata tra il presidente americano Joe Biden e il leader ucraino Volodymyr Zelensky. Al centro del colloquio tra il premier Mario Draghi e il presidente della Federazione russa Vladimir Putin c’è stato l’andamento del negoziato tra la Russia e l’Ucraina e i suoi ultimi sviluppi. Il presidente Draghi ha sottolineato l’importanza di stabilire quanto prima un cessate il fuoco, per proteggere la popolazione civile e sostenere lo sforzo negoziale. Lo riferisce Palazzo Chigi. Il presidente del consiglio Mario Draghi ha ribadito la disponibilità del governo italiano a contribuire al processo di pace, in presenza di chiari segni di de-escalation da parte della Russia. Lo riferisce Palazzo Chigi. Nella telefonata con il premier Mario Draghi, il presidente russo Vladimir Putin ha riferito sugli sviluppi dei negoziati di ieri a Istanbul tra le delegazioni di Mosca e Kiev e sulla richiesta di Mosca in rubli il pagamento per le forniture di gas. Lo riferisce il Cremlino, citato dalla Tass.
Russia e Cina hanno condannato le sanzioni unilaterali decise da Usa, Ue e alleati contro Mosca per la sua aggressione militare all’Ucraina, definendole “illegali e controproducenti”: lo riferisce una nota del ministero degli Esteri russo diffusa dopo il bilaterale tra i capi delle rispettive diplomazie, Serghei Lavrov e Wang Yi tenuto a Tunxi, nella provincia di Anhui, dove la Cina ospita una due giorni di incontri dedicati all’Afghanistan. “Le parti – si legge – hanno notato la natura controproducente delle sanzioni unilaterali illegali imposte alla Russia dagli Stati Uniti e dai suoi satelliti”.
I bombardamenti russi hanno colpito un edificio della Croce Rossa a Mariupol, fa sapere una responsabile ucraina. La città di Mariupol ha denunciato l’evacuazione forzata in Russia dell’intero reparto maternità di un ospedale di Mariupol, dove un’altra struttura analoga è stata bombardata il 9 marzo: lo scrive il sindaco su Telegram. “Più di 70 persone, donne e personale medico del reparto maternità numero due del distretto della riva sinistra di Mariupol sono stati presi con la forza dagli occupanti”, ha detto l’ufficio del sindaco.Nella regione di Kiev la scorsa notte le truppe russe hanno effettuato più di 30 bombardamenti contro complessi residenziali e infrastrutture sociali, ha riferito l’amministrazione militare regionale di Kiev su Telegram, citato da Unian. “L’esercito russo ha lanciato missili e bombe cercando di distruggere le infrastrutture e le aree residenziali in violazione del diritto umanitario internazionale. Gli occupanti russi continuano a terrorizzare la popolazione locale”, ha aggiunto l’amministrazione militare.
Un portavoce del ministero della Difesa ucraino ha detto che non c’è nessun ritiro dei russi su vasta scala nelle aree di Kiev e Chernihiv ma solo movimenti limitati. “Il nemico ha ritirato le unità che hanno subito le perdite maggiori per rifornirle”, ha reso noto Oleksandr Motuzyanyk, aggiungendo che “l’assedio di Chernihiv continua, come missili e colpi di artiglieria lanciati dalle forze russe”.
Per la giornata di oggi intanto sono stati concordati tre corridoi umanitari in Ucraina, tutti nel Sud del Paese.
Il capo negoziatore ucraino Mikhailo Podolyak, incontrando in videocollegamento i media internazionali a Leopoli, ha detto che il referendum nazionale sulla possibile intesa tra Ucraina e Russia “si terrà solo dopo che le truppe russe saranno tornate alle loro posizioni antecedenti al 23 febbraio. Penso che nei prossimi giorni dovremo lavorare sui singoli termini del trattato, che dovrà essere accettato da tutti, anche dagli Stati garanti”, ha spiegato. Interpellato sul ruolo di Roman Abramovich, Podolyak ha sottolineato la sua “efficacia” nel moderare tra i due team di negoziatori.
“La questione dei garanti del trattato è aperto, tutti possono partecipare. E l’Italia è interessata a parteciparvi. Saremmo molto grati all’Italia se lo facesse. E’ un trattato che potrebbe costruire una nuova architettura della sicurezza globale”, ha aggiunto il capo negoziatore ucraino. Interpellato sulla possibilità di un incontro tra Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky, ha sottolineato di “vedere la possibilità di un accordo preliminare” tra Mosca e Kiev. E dopo, ha aggiunto, “ci potrebbe essere un incontro a livello di presidenti”.
La questione dello status del Donbass “è la più difficile”, ha sottolineato il negoziatore ucraino David Arahamiya in un’intervista. Arahamiya ha spiegato che l’argomento resta “tra parentesi” ed in Turchia “non è stato toccato”. I due team “non avevano un mandato politico sufficiente per discuterne e quindi l’hanno tirato fuori prima dell’incontro dei leader e hanno lavorato su tutte le altre questioni”, ha aggiunto.
Mentre il capo negoziatore di Mosca, Vladimir Medinsky, citato dalle agenzie russe, ha affermato che ieri durante i colloqui a Istanbul l’Ucraina per la prima volta ha mostrato di essere pronta a soddisfare le condizioni per costruire relazioni di buon vicinato con la Russia” e “discuterne le richieste di principio”. Medinsky ha anche aggiunto che la posizione “di fondo della Russia sulla Crimea e il Donbass non è cambiata”
Chernhiv è stata colpita dagli attacchi russi per tutta la notte, nonostante l’annuncio di Mosca di ridurre le operazioni militari nella città. Lo denuncia il governatore Viacheslav Chaus su Telegram, secondo quanto riportano i media internazionali. “Ci crediamo alle promesse? Certo che no”, scrive Chaus, spiegando che le forze russe hanno condotto “attacchi sulla città di Nizhyn, inclusi attacchi aerei, e per tutta la notte hanno colpito Chernihiv”.
Si registra un rallentamento del flusso dei profughi ucraini verso l’Europa: si è passati da 200mila a 40mila al giorno. In Italia, alla data di ieri, sono 75mila. Di questi 5.600 sono inseriti nei sistemi d’accoglienza Cas (5.300 persone) e Sai (299). Le domande di protezione sono state finora circa 750, un dato che “riflette la speranza ucraini di rientrare in Patria dopo il termine delle ostilità”. Così il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, in audizione al Comitato Schengen.
In 30 giorni di guerra una persona su 11 ha lasciato il Paese.MONDO TUTTE LE NOTIZIECovid: Cina, 326 casi e oltre 5.600 asintomatici a Shanghai
Peggiora la situazione nell’intero Paese, quasi 9.000 infezioni
PECHINO
30 marzo 2022
06:12
Continuano a crescere i casi di Covid-19 a Shanghai, quando metà della città è al terzo giorno di lockdown per i test di massa, parte degli sforzi per frenare l’ondata di variante Omicron: in base ai dati postati dal governo locale sui social media e relativi a martedì, i contagi si sono più che triplicati fino a 326 (dai 96 di lunedì), mentre i portatori asintomatici sono aumentati di oltre un migliaio di unità, salendo a quota 5.656.
Peggiora la situazione nell’intera Cina dove sono state registrate quasi 9.000 infezioni, di cui 1.565 di trasmissione domestica, ha riferito la Commissione sanitaria nazionale.
Ucraina, la cronaca della giornata
La diretta dalle città
30 marzo 2022
21:35
ORE 21.23 – Mosca offre una tregua temporanea per Mariupol, pre favorire un corridoio umanitario
ORE 20.54 – La Casa Bianca conferma, Putin mal informato dai suoi.
‘Nessuno spostamento di truppe dal Donbass’ dice il Pentagono
ORE 20.16 – Cnn, pesanti combattimenti anche oggi intorno a Kiev
ORE 19.00- Il Patriarcato di Mosca auspica un incontro con il Papa “quest’anno”
ORE 17.06 – Kiev, donna stuprata da russi a Mariupol davanti al figlio per giorni.
Il Ministero della difesa ucraina, è morta in seguito alle ferite
ORE 17.03 – Draghi sente Putin, telefonata di circa un’ora
ORE 16.56 – Johnson, far cadere Putin non è obiettivo Gb. ‘Anche se si può auspicarlo. Ok a dialogo con lui se Kiev vuole’
ORE 16.41 – Ucraina: Biden chiama Zelensky
ORE 16.35 – Il sindaco di Irpin, almeno 200 le vittime da inizio invasione. ‘Ma bilancio potrebbe essere peggiore, metà città distrutta’
ORE 16.14 – Fonti Usa, ‘Putin male informato dai suoi sulla guerra’. ‘Tensione tra il leader del Cremlino e ministero della Difesa’
ORE 16. 12 – Kiev, Abramovich è un mediatore estremamente efficace, ‘Evita malintesi tra le parti durante i colloqui’
ORE 16.09 – Ucraina, nessun ritiro di truppe russe da Kiev e Chernihiv. ‘Ripiegate unità che hanno subito perdite solo per rifornirle’
ORE 15.44 – Kiev, lo status del Donbass sarà affrontato da Putin e Zelensky. ‘Argomento non trattato in Turchia, non c’era il mandato politico’
ORE 15.41 – “La posizione di fondo della Russia sulla Crimea e il Donbass non è cambiata”. Lo ha detto Vladimir Medinsky, capo negoziatore di Mosca e consigliere del presidente Vladimir Putin, citato da Interfax, dopo i colloqui di ieri a Istanbul con la delegazione ucraina.
ORE 15.38 – Negoziatore di Mosca, Kiev pronta a rapporti di buon vicinato. ‘Ha mostrato per la prima volta di discutere nostre richieste’
ORE 15.20 – Kiev, squadra Paesi garanti aperta, bene se c’è Italia. Podolyak, ‘c’è la possibilità di un accordo preliminare’ con Russia
ORE 15.18 – Kiev, i Paesi garanti devono essere obbligati a difenderci. Il Capo negoziatore: ‘Al massimo in 72 ore, serve un vincolo’
ORE 15.20 – “La questione dei paesi garanti del trattato è aperto, tutti possono partecipare. E l’Italia è interessata a parteciparvi. Saremmo molto grati all’Italia se lo facesse. E’ un trattato che potrebbe costruire una nuova architettura della sicurezza globale”. Lo ha detto, incontrando i media internazionali a Leopoli in videocollegamento, il capo negoziatore ucraino Mikhailo Podolyak.
ORE 13.51 – Il numero totale di alunni accolti attualmente dall’Ucraina è di 8.455, di cui 1.577 nell’infanzia, 4.172 nella primaria, 2.066 nella secondaria di I grado, 640 nella secondaria di II grado. “Sono largamente in scuola primaria e secondaria di primo grado, meno alla secondaria di secondo grado. Milleottocentottantotto sono in Lombardia, poi Emilia Romagna e Veneto fino a 56 in Baslicata e 36 in Molise. Sono stati accolti con grande attenzione in tutte le scuole e si sono potuti avvalere della mediazione linguistica”. Così il Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, sull’accoglienza scolastica degli studenti ucraini.
ORE 13.26 – Kiev, bombardato edificio Croce Rossa a Mariupol I bombardamenti russi hanno colpito un edificio della Croce Rossa a Mariupol. Lo fa sapere una responsabile ucraina.ORE 12.06 – Ucraina: Cremlino, dai negoziati ‘nessuna svolta’ – Niente di “promettente” né alcuna “svolta” nei colloqui russo-ucraini. E’ il commento del Cremlino all’indomani dei negoziati tenuti in Turchia dalle delegazioni di Mosca e Kiev.ORE 11.45 – ‘Più di 30 bombardamenti nella regione di Kiev’ – Nella regione di Kiev la scorsa notte le truppe russe hanno effettuato più di 30 bombardamenti contro complessi residenziali e infrastrutture sociali. Lo ha riferito l’amministrazione militare regionale di Kiev su Telegram, citato da Unian. “L’esercito russo ha lanciato missili e bombe cercando di distruggere le infrastrutture e le aree residenziali in violazione del diritto umanitario internazionale. Gli occupanti russi continuano a terrorizzare la popolazione locale”, ha aggiunto l’amministrazione militare.ORE 10.53 – Onu, oltre 4 milioni di rifugiati da invasione. Sono più di 4 milioni i rifugiati che sono fuggiti dall’Ucraina da quando è iniziata l’invasione russa. Lo fa sapere l’agenzia per i rifugiati delle Nazioni Unite (Unhcr), secondo la quale sono 4,02 milioni le persone che hanno lasciato il paese. Lo riporta il Guardian. Considerando che l’Ucraina prima dell’invasione aveva una popolazione di circa 44 milioni di persone, questo significa che circa una persona su 11 ha lasciato l’Ucraina in questi oltre 30 giorni di guerra.ORE 10.13 – Evacuazione forzata reparto maternità Mariupol in Russia. La città di Mariupol ha denunciato l’evacuazione forzata in Russia dell’intero reparto maternità di un ospedale di Mariupol, dove un’altra struttura analoga è stata bombardata il 9 marzo. Lo scrive il sindaco della città assediata su Telegram. “Più di 70 persone, donne e personale medico del reparto maternità numero due del distretto della riva sinistra di Mariupol sono stati presi con la forza dagli occupanti”, ha detto l’ufficio del sindaco.ORE 10.10 – Chernihiv bombardata tutta la notte Chernhiv è stata colpita dagli attacchi russi per tutta la notte, nonostante l’annuncio di Mosca di ridurre le operazioni militari nella città. Lo denuncia il governatore Viacheslav Chaus su Telegram, secondo quanto riportano i media internazionali. “Ci crediamo alle promesse? Certo che no”, scrive Chaus, spiegando che le forze russe hanno condotto “attacchi sulla città di Nizhyn, inclusi attacchi aerei, e per tutta la notte hanno colpito Chernihiv”.ORE 10.06 – Papa, si fermi guerra mostruosa e selvaggia Il Papa, al termine dell’udienza generale ha rivolto “un saluto particolarmente affettuoso” ai bambini ucraini, ospitati dalla Fondazione ‘Aiutiamoli a vivere’, dall’associazione ‘Puer’ e dall’ambasciata di Ucraina presso la Santa Sede. “E con questo saluto ai bambini torniamo a pensare a questa mostruosità della guerra e rinnoviamo le preghiere perché si fermi questa crudeltà selvaggia che è la guerra”ORE 8.54 – Lamorgese, flusso cala, 5.600 in centri accoglienza Si registra un rallentamento del flusso dei profughi ucraini verso l’Europa: si è passati da 200mila a 40mila al giorno. In Italia, alla data di ieri, sono 75mila. Di questi 5.600 sono inseriti nei sistemi d’accoglienza Cas (5.300 persone) e Sai (299). Le domande di protezione sono state finora circa 750, un dato che “riflette la speranza ucraini di rientrare in Patria dopo il termine delle ostilità”.
Così il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, in audizione al Comitato Schengen.ORE 7.33 – Kiev indaga deportazione forzata civili in Russia Servizio sicurezza, ‘coinvolte decine di migliaia di persone’. Il Servizio di sicurezza dell’Ucraina (Sbu, l’intelligence del Paese) sta indagando sulla deportazione forzata di decine di migliaia di residenti di Mariupol in Russia da parte delle autorità di Mosca.ORE 6.36 – Esercito Ucriana, ingannevole l’annunciato ritiro dei russi – Il ritiro delle truppe russe sarebbe stato annunciato in modo “ingannevole”, secondo l’esercito ucraino, e in realtà sarebbe in atto una semplice “rotazione di singole unità” con l’obiettivo di “fuorviare la leadership militare” ucraina.ORE 4.56 – Usa avvisa americani, Mosca potrebbe ‘trattenervi’ in Russia. Ribadito appello a lasciare il Paese ‘immediatamente’
Il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti ha emesso un avviso di viaggio avvertendo che Mosca “potrebbe individuare e detenere cittadini statunitensi in Russia”, ribadendo con l’occasione i precedenti inviti ai connazionali a non recarsi nel Paese.ore 2.39 – Trump a Putin, divulghi informazioni dannose sui Biden – Con una controversa richiesta di aiuto in politica interna rivolta al principale nemico degli Usa nel bel mezzo della guerra in Ucraina, Donald Trump ha chiesto a Vladimir Putin di rendere pubblica qualsiasi informazione dannosa a sua conoscenza sulla famiglia Biden, in particolare su Hunter Biden, il figlio del presidente. “Direi che, se Putin sapesse la risposta, dovrebbe renderla nota e noi dovremmo conoscerla”, ha detto.
MONDO TUTTE LE NOTIZIEUcraina: 145 i bambini rimasti uccisi da inizio conflitto
Procuratore generale, 222 quelli che sono stati feriti
30 marzo 2022
08:31
E’ salito a 145 il numero dei bambini rimasti uccisi in Ucraina dall’inizio della guerra.
Lo ha riferito l’ufficio del procuratore generale su Telegram, citato da Unian.Cresce a 222 il numero dei bambini che hanno riportato ferite negli attacchi delle truppe russe.
La Procura generale ha evidenziato che questi dati non sono definitivi, poichè non vi è alcuna possibilità di raggiungere i luoghi dei bombardamenti nelle aree di ostilità attive e nei territori temporaneamente occupati.
Ucraina, il punto alle ore 10 – Esplosioni vicino a Kiev, bombe nel Lugansk
La Germania in allerta gas. Mosca, ‘con la Cina una voce sola’
30 marzo 2022
10:15
Sul suolo ucraino invaso dalle truppe russe la guerra non si ferma, nuovi bombardamenti segnalati nella notte nel nord-ovest di Kiev, nonostante i russi abbiano annunciato la riduzione delle operazioni sul fronte della capitale; e poi stamani, con forti esplosioni dai sobborghi.Vittime vengono registrate nella città orientale di Lysychansk, nel Lugansk, colpita dall’ artiglieria pesante russa: ampi danni sulle aree residenziali, riporta il Guardian citando autorità locali.
Sia l’esercito ucraino che il Pentagono ritengono che Mosca non abbia messo in atto alcun ritiro ma un “ingannevole” riposizionamento di truppe, con duemila soldati spostati dalla Georgia. Secondo Londra, peraltro, le truppe russe tornano in Bielorussia per rifornirsi e Mosca compensa la ridotta capacità a terra con attacchi missilistici.
Sul fronte diplomatico, non migliorano i rapporti tra Washington e Mosca, e il Dipartimento di Stato diffonde un nuovo avviso agli americani, invitati a lasciare ‘immediatamente’ la Russia o a non recarvisi perché potrebbero essere ‘trattenuti’ da Mosca in ragione del conflitto in corso in Ucraina. La Casa Bianca esclude intanto che un incontro tra i presidenti americano e russo Joe Biden e Vladimir Putin possa essere messo in agenda prima di una “significativa de-escalation militare”.
Quanto agli spiragli di pace emersi ieri dal negoziato in Turchia fra le due parti, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky parla di “segnali positivi”, ma mantiene la cautela e attende risultati concreti: sovranità e integrità territoriale devono essere garantite, dice Kiev, e non ci possono essere compromessi. Ed anche l’Occidente esprime forti perplessità sulle reali intenzioni dello zar. Intanto, i ministri degli Esteri russo Sergei Lavrov e cinese Wang Yi concordano di “rafforzare il coordinamento politico estero” bilaterale e di ampliare i contatti. Lo fa sapere Mosca dopo l’incontro odierno tra i due ministri in Cina: “Russia e Cina parlano con una sola voce negli affari globali”, afferma.
Il fronte economico vede il nodo alimentare, con la Russia accusata dalla vicesegretaria di Stato Usa Wendy Sherman al Consiglio di Sicurezza Onu di aver provocato una “crisi alimentare mondiale” e di far correre il rischio di una carestia in vari Paesi con la guerra all’Ucraina, considerata il “granaio d’Europa”. Mosca respinge le accuse, definendole con l’ ambasciatore russo Anatoly Antonov “parte della guerra dell’ informazione di Washington contro la Russia”. Ma la Sherman ribatte denunciando che i russi stanno bloccando 94 navi alimentari civili nella regione del Mar Nero e hanno bombardato tre navi che trasportano merci, soprattutto agricole, dai porti del Mar Nero in tutto il mondo. E mentre le borse continuano a monitorare gli sviluppi della guerra nella speranza di una de-escalation, il prezzo del gas in Europa scatta in rialzo del 6,1% dopo la notizia che la Germania ha attivato l’allerta preventiva del piano di emergenza sul gas. Al momento, spiega Berlino, non c’è un problema di approvvigionamento e quella di proclamare l’allerta è una “decisione preventiva” presa in via cautelare.
Germania e Austria attivano allerta preventiva su fornitura gas
Si prepara a un peggioramento dell’approvvigionamento
BERLINO
30 marzo 2022
16:39
Il governo tedesco ha attivato l’allerta preventiva del piano di emergenza sul gas in Germania.
Lo ha annunciato il ministro dell’Economia e del Clima Robert Habeck a Berlino, in una conferenza stampa al ministero, spiegando che a causa della guerra in Ucraina la Germania si prepara a un peggioramento dell’approvvigionamento del gas, attualmente comunque garantito.
Il piano di emergenza del gas prevede tre stadi, ha spiegato Habeck: il primo, quello dell’allerta, attivato oggi, è una “fase di monitoraggio”; il secondo stadio prevedrebbe “l’allarme” e il terzo la proclamazione della “emergenza”. Al momento, ha spiegato Habeck, non c’è un problema di approvvigionamento del gas e quella di proclamare l’allerta è una “decisione preventiva” presa in via cautelare.
Scatta il prezzo del gas in Europa dopo la notizia che la Germania ha attivato l’allerta preventiva del piano di emergenza sul gas. Il rischio di interruzioni nei flussi dalla Russia, sotteso alla misura, spinge i future ad Amsterdam in rialzo del 6,1% a 115 euro al megawattora.
E dopo la Germania, anche l’Austria ha attivato il sistema di allerta preventiva relativa al piano d’emergenza sulle forniture di gas. Lo ha annunciato il governo di Vienna, dopo che nelle scorse ore la Germania aveva preso la stessa iniziativa.
Ucraina: Russia vuole Nash Store, alternativa a Google Play
Sarà lanciato il 9 maggio, Giorno della Vittoria
30 marzo 2022
10:26
Continuano i tentativi di autarchia tecnologica della Russia.
Il 9 maggio, Victory Day per il paese, Mosca lancerà NashStore, alternativa al Google Play Store, popolare negozio di app del colosso americano.
È stato sviluppato dopo le sanzioni tecnologiche alla Russia.
NashStore – spiega Reuters online – è descritto come un negozio ‘mobile’ in cui gli utenti Android russi possono scaricare diverse app. Anche se ci saranno app che possono essere scaricate gratuitamente, NashStore dovrebbe essere compatibile con le carte bancarie russe Mir per consentire le transazioni. Gli sviluppatori dello store, Digital Platforms, affermano che l’app è stata sviluppata dopo che Alphabet Inc. ha sospeso l’utilizzo del Google Play Store in Russia in risposta all’invasione dell’Ucraina da parte del paese. “Purtroppo i russi non possono più utilizzare normalmente Google Play per acquistare app e gli sviluppatori hanno perso la loro fonte di reddito. Ecco perché abbiamo creato un app shop russo, NashStore”, afferma Vladimir Zykov, direttore del progetto.
La Russia nei giorni scorsi ha lanciato Rossgram, alternativa a Instagram piattaforma chiusa dal 14 marzo in Russia, bollata dal Cremlino insieme a Facebook come “organizzazione estremista”. TECNOLOGIA
MONDO TUTTE LE NOTIZIEUcraina: Onu, oltre 4 milioni di rifugiati da invasione
In 30 giorni di guerra una persona su 11 ha lasciato il Paese
30 marzo 2022
11:06
Sono più di 4 milioni i rifugiati che sono fuggiti dall’Ucraina da quando è iniziata l’invasione russa.
Lo fa sapere l’agenzia per i rifugiati delle Nazioni Unite (Unhcr), secondo la quale sono 4,02 milioni le persone che hanno lasciato il paese.
Lo riporta il Guardian. Considerando che l’Ucraina prima dell’invasione aveva una popolazione di circa 44 milioni di persone, questo significa che circa una persona su 11 ha lasciato l’Ucraina in questi oltre 30 giorni di guerra.
Cina, la cooperazione con la Russia ‘non ha limiti’
‘Ci sforziamo per pace e sicurezza, e ci opponiamo all’egemonia’
PECHINO
30 marzo 2022
11:09
La cooperazione sino-russa “non ha limiti”.
Lo ha affermato il portavoce del ministero degli Esteri cinese, Wang Wenbin, in merito allo stato dei rapporti tra Pechino e Mosca dopo il bilaterale tenuto poche ore fa a Tunxi dai ministri degli Esteri Wang Yi e Serghei Lavrov.
“Ci sforziamo per la pace senza limiti, salvaguardando la sicurezza senza limiti e opponendoci all’egemonia senza limiti”, ha aggiunto nel briefing quotidiano Wang, per il quale le relazioni bilaterali “non sono conflittuali e non sono mirate verso terzi”, e continuerammo ad essere orientate verso l’esercizio del “vero multilateralismo”.
Polonia punta a stop import petrolio russo entro anno
Premier Morawiecki, entro il 2022, addio anche a carbone
30 marzo 2022
11:14
La Polonia “farà di tutto” per interrompere l’importazione di petrolio dalla Russia entro la fine di quest’anno e spera di arrivare entro aprile-maggio a un “completo abbandono” del carbone russo in quello che rappresenta il “più radicale piano” di indipendenza energetica dalla Russia in Europa.
Lo ha detto il premier polacco Mateusz Morawiecki in una conferenza stampa a Varsavia, secondo quanto riportano Bloomberg e altre agenzie internazionali.
Ucraina: governatore, Chernihiv bombardata tutta la notte
‘Nonostante annuncio di Mosca di ridurre le operazioni militari
30 marzo 2022
11:18
Chernhiv è stata colpita dagli attacchi russi per tutta la notte, nonostante l’annuncio di Mosca di ridurre le operazioni militari nella città.
Lo denuncia il governatore Viacheslav Chaus su Telegram, secondo quanto riportano i media internazionali.
“Ci crediamo alle promesse? Certo che no”, scrive Chaus, spiegando che le forze russe hanno condotto “attacchi sulla città di Nizhyn, inclusi attacchi aerei, e per tutta la notte hanno colpito Chernihiv”.
Ucraina: salgono a 76.847 profughi in Italia, 1.732 più di ieri
Viminale, destinazioni preferite Milano, Roma, Napoli e Bologna
30 marzo 2022
11:20
Salgono complessivamente 76.847 i profughi ucraini giunti finora in Italia, 73.814 delle quali alla frontiera e 3.033 controllate dal compartimento Polizia ferroviaria del Friuli Venezia Giulia.
Lo fa sapere il Viminale sul suo sito.Nel dettaglio sono 39.617 donne, 7.435 uomini e 29.795 minori.
Le città di destinazione dichiarate all’ingresso in Italia continuano a essere Milano, Roma, Napoli e Bologna. Rispetto a ieri, l’incremento è di 1.732 ingressi.
Ucraina: Gb frena su possibile ruolo garante neutralità
Vicepremier, ‘vogliamo evitare uno scontro diretto con Russia’
LONDRA
30 marzo 2022
11:21
Il vicepremier britannico Dominic Raab si mostra piuttosto cauto sull’eventualità che il Regno Unito diventi un Paese garante della neutralità e quindi della sicurezza dell’Ucraina (sul modello dell’articolo 5 della Nato) nell’ambito di un accordo di pace fra Kiev e Mosca.”Dipenderebbe da cosa esattamente comporta – ha sottolineato – siamo stati molto chiari sul fatto che non vogliamo impegnarci in uno scontro militare diretto con la Russia”.
Raab ha aggiunto che Londra è pronta a valutare le richieste del presidente Volodymyr Zelensky ma ricorda che l’Ucraina non è un Paese membro della Nato e quindi Londra non è tenuta a replicare gli impegni di mutua assistenza vigenti fra i membri dell’Alleanza atlantica.
Il vicepremier ha ribadito lo scetticismo del suo governo rispetto all’annunciata riduzione dell’impegno militare sul campo da parte del Cremlino e affermato che le sanzioni britanniche contro Mosca rimarranno in vigore fino al ritiro dall’Ucraina delle truppe russe.
Russia, con Cina una voce sola sulla politica estera
Lavrov incontra Wang: ‘Rafforzata la cooperazione’
30 marzo 2022
11:25
Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov e il suo omologo cinese Wang Yi hanno concordato di “rafforzare il coordinamento politico estero” bilaterale e di “ampliare i contatti bilaterali e multilaterali”: lo ha reso noto il ministero degli Esteri russo in un comunicato dopo l’incontro odierno tra i due ministri a Tunxi, in Cina.
Lo riporta Interfax. “Sullo sfondo di una complicata situazione internazionale, Russia e Cina continuano a rafforzare i partner strategici e a parlare con una sola voce negli affari globali”, si legge inoltre nella nota.
Ucraina: Kiev chiede missione Onu a Chernobyl
Rischio esplosione munizioni, demilitarizzare zona di esclusione
30 marzo 2022
11:28
“Chiediamo che il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite prenda subito delle misure per demilitarizzare la zona di esclusione di Chernobyl ed introdurvi una missione speciale dell’Onu per eliminare il rischio che si ripeta una catastrofe nucleare”.
Lo ha detto la vice premier ucraina Iryna Vereshcuk, secondo quanto riportano i media internazionali, durante la conferenza stampa in cui ha annunciato i nuovi corridoi umanitari concordati per oggi.Vereshcuk ha detto che secondo le forze armate ucraine c’è il pericolo che delle munizioni esplodano nella centrale nucleare di Chernobyl e che le forze russe che occupano lo stabilimento devono ritirarsi dall’area.
Berlino attiva allerta preventiva su gas in Germania
Si prepara a un peggioramento dell’approvvigionamento
BERLINO
30 marzo 2022
11:31
Il governo tedesco ha attivato l’allerta preventiva del piano di emergenza sul gas in Germania.Lo ha annunciato il ministro dell’Economia e del Clima Robert Habeck a Berlino, in una conferenza stampa al ministero, spiegando che a causa della guerra in Ucraina la Germania si prepara a un peggioramento dell’approvvigionamento del gas, attualmente comunque garantito.
Israele: Abu Mazen condanna attentato a Bnei Brak
‘Una pace durevole è la via più breve per sicurezza e stabilità’
30 marzo 2022
11:35
Il presidente Abu Mazen ha condannato l’attentato di ieri a Bnei Brak (Tel Aviv) in cui un palestinese giunto dalla Cisgiordania ha ucciso cinque persone.”L’uccisione di civili palestinesi ed israeliani – ha affermato, secondo la agenzia di stampa Wafa – può solo deteriorare ulteriormente la situazione, specialmente alla vigilia del santo mese del Ramadan e delle festività cristiane ed ebraiche”.
Ha anche messo in guardia da possibili attacchi di ritorsione contro palestinesi da parte di coloni. “Il ciclo di violenze – ha concluso – conferma che una pace durevole e comprensiva è la via più breve per la sicurezza e la stabilità”.
Il presidente Abu Mazen ha condannato l’attentato di ieri a Bnei Brak (Tel Aviv) in cui un palestinese giunto dalla Cisgiordania ha ucciso cinque persone.”L’uccisione di civili palestinesi ed israeliani – ha affermato, secondo la agenzia di stampa Wafa – può solo deteriorare ulteriormente la situazione, specialmente alla vigilia del santo mese del Ramadan e delle festività cristiane ed ebraiche”.
Ha anche messo in guardia da possibili attacchi di ritorsione contro palestinesi da parte di coloni. “Il ciclo di violenze – ha concluso – conferma che una pace durevole e comprensiva è la via più breve per la sicurezza e la stabilità”.
Cremlino non esclude ampliare lista beni pagati in rubli
Potrebbero essere inclusi tra gli altri anche grano e greggio
30 marzo 2022
12:29
L’idea di ampliare la lista dei beni esportati dalla Russia in rubli può essere presa in considerazione.
Lo afferma il Cremlino, secondo quanto riporta la Tass.
In mattinata il portavoce della Duma Vyacheslav Volodin aveva indicato la proposta di ampliare la lista di prodotti esportati in rubli, includendo tra gli altri anche grano e greggio.
Di Maio, italiani ancora in Ucraina 160, erano 2000
Il numero continua a diminuire
BERLINO
30 marzo 2022
12:31
“Il numero degli italiani in questo momento in Ucraina continua a diminuire.
Adesso sono 160, ricordiamoci che all’inizio erano 2000”.
Lo ha detto il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, al punto stampa all’ambasciata d’Italia a Berlino.
Ucraina: capo Aiea loda personale centrale nucleare nel Sud
‘Per la resistenza e resilienza. Meritano ammirazione’
30 marzo 2022
13:18
“Ho ringraziato il personale della centrale nucleare di Konstantinovka, nell’Ucraina meridionale, per la loro resistenza e resilienza durante questi tempi estremamente difficili.
Il personale di tutti gli impianti nucleari dell’Ucraina merita pieno rispetto e ammirazione per aver mantenuto i siti in funzione in modo sicuro in mezzo al conflitto”.
Lo scrive su Twitter il capo dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea), Rafael Mariano Grossi, che oggi è in visita alla centrale nucleare di Konstantinovka per fornire “assistenza tecnica” sulla sicurezza tenendo conto dei timori di pericolosi incidenti.
Ucraina: Usa, Russia blocca 100 navi con cibo nel mar Nero
Lo riferisce la stampa ucraina
30 marzo 2022
13:24
I russi stanno bloccando 94 navi alimentari civili nella regione del Mar Nero e hanno bombardato tre navi che trasportano merci dai porti del Mar Nero in tutto il mondo, in particolare quelle noleggiate da una azienda agricola.
Lo ha detto il primo vicesegretario di Stato americano Wendy Sherman, citato da Ukrinform.Circa il 30% delle esportazioni mondiali di grano provengono dalla regione del Mar Nero, così come il 20% del mais e il 75% dell’ olio di girasole.
Molti esportatori hanno rinunciato a inviare le loro navi nel Mar Nero, anche nei porti russi.
“La Marina russa sta bloccando l’accesso ai porti ucraini, il che blocca di fatto l’esportazione di grano”, ha detto la Sherman citata da Ukrinform.
Trump a Putin, divulghi informazioni dannose sui Biden
In particolare su Hunter, il figlio del presidente
30 marzo 2022
13:26
Con una controversa richiesta di aiuto in politica interna rivolta al principale nemico degli Usa nel bel mezzo della guerra in Ucraina, Donald Trump ha chiesto a Vladimir Putin di rendere pubblica qualsiasi informazione dannosa a sua conoscenza sulla famiglia Biden, in particolare su Hunter Biden, il figlio del presidente.
“Direi che, se Putin sapesse la risposta, dovrebbe renderla nota e noi dovremmo conoscerla”, ha detto in una nuova intervista.
Cina, la cooperazione con la Russia ‘non ha limiti’
‘Ci sforziamo per pace e sicurezza, e ci opponiamo all’egemonia’
PECHINO
30 marzo 2022
13:35
La cooperazione sino-russa “non ha limiti”.
Lo ha affermato il portavoce del ministero degli Esteri cinese, Wang Wenbin, in merito allo stato dei rapporti tra Pechino e Mosca dopo il bilaterale tenuto poche ore fa a Tunxi dai ministri degli Esteri Wang Yi e Serghei Lavrov.
“Ci sforziamo per la pace senza limiti, salvaguardando la sicurezza senza limiti e opponendoci all’egemonia senza limiti”, ha aggiunto nel briefing quotidiano Wang, per il quale le relazioni bilaterali “non sono conflittuali e non sono mirate verso terzi”, e continuerammo ad essere orientate verso l’esercizio del “vero multilateralismo”.
La Cina “ha fatto del suo meglio per la pace e continuerà a svolgere un ruolo costruttivo nel promuovere a modo suo l’attenzione sulla situazione in Ucraina” ed “è felice di vedere il dialogo e il negoziato tra Russia e Ucraina”, ha quindi risposto Wang Wenbin ad una domanda sulla disponibilità di Pechino ad avere un ruolo di garante di una ipotetica tregua all’indomani del round di colloqui tenuto dalle parti a Istanbul. La Cina “ha sempre attibuito importanza alle legittime preoccupazioni in materia di sicurezza di tutti i Paesi”, ha aggiunto Wang.
Allo stesso tempo, una nota del ministero degli Esteri russo diffusa dopo il bilaterale tra i capi delle rispettive diplomazie afferma che Russia e Cina condannano le sanzioni unilaterali decise da Usa, Ue e alleati contro Mosca per la sua aggressione militare all’Ucraina, definendole “illegali e controproducenti”. “Le parti – si legge – hanno notato la natura controproducente delle sanzioni unilaterali illegali imposte alla Russia dagli Stati Uniti e dai suoi satelliti”.
Ucraina, il punto alle 14. Gelo da Mosca, ‘nessuna svolta negoziale’
Ancora bombardamenti. Per pagare il gas in rubli ci vorrà tempo
30 marzo 2022
14:07
Il conflitto in Ucraina dopo l’invasione russa ormai più di un mese fa prosegue senza soste, mentre da Mosca arriva un commento che frena i possibili entusiasmi dopo il nuovo round di colloqui negoziali di ieri in Turchia.
Nella regione di Kiev la scorsa notte più di 30 bombardamenti da parte russa contro complessi residenziali e infrastrutture sociali, secondo quanto ha riferito l’amministrazione militare regionale.
Attacchi anche a Chernihiv, 150 km a nord-est della capitale, e a Nizhyn.
E l’artiglieria pesante russa è in azione anche nell’est del Paese, dove nel Lugansk è stata bombardata Lysychansk e ci sono vittime. I russi colpiscono quasi tutte le città sulla linea di fronte tra il territorio controllato da Kiev e l’autoproclamata repubblica di Donetsk, spiega alla tv nazionale il governatore regionale Pavlo Kyrylenko, con immagini dei bombardamenti, e notando che la situazione potrebbe peggiorare mentre le forze russe concentrano i loro sforzi per ottenere il controllo della regione. Colpita anche a Mariupol: l’alto rappresentate Ue Josep Borrell riferisce di gravi danni ma nessun ferito per le bombe sull’ ufficio sul campo della missione consultiva Ue, mentre una responsabile ucraina afferma che è stato bombardato un edificio della Croce Rossa.
Sul fronte diplomatico, il Cremlino frena i possibili entusiasmi dopo il nuovo round di ieri in Turchia: niente di “promettente” né alcuna “svolta” nei colloqui russo-ucraini, è il commento all’indomani della trattativa fra le delegazioni di Mosca e Kiev. E si rafforza l’asse con Pechino, con i due ministri degli Esteri che in un vertice in Cina confermano la loro ‘cooperazione senza limiti’ e con una voce sola in politica estera condannano le sanzioni unilaterali decise da Usa, Ue e alleati per l’aggressione all’Ucraina, definendole, fa sapere la Russia, “illegali e controproducenti”. Nel pomeriggio, intanto, è previsto un colloquio telefonico fra il premier Mario Draghi e il presidente russo.
Il dramma della guerra porta con sé quello della fuga da un paese martoriato. Sono più di 4 milioni i rifugiati fuggiti dall’ Ucraina da quando è iniziata l’invasione russa, secondo quanto spiega l’agenzia delle Nazioni Unite Unhcr. Prima dell’ invasione, l’Ucraina aveva una popolazione di circa 44 milioni di persone, vuol dire che circa una persona su 11 ha lasciato il Paese in questi oltre 30 giorni di guerra. In Italia, spiega la ministra dell’Interno Luciana Lamorgese, sono attualmente circa 75mila, e 5.600 fra questi sono inseriti nei sistemi di accoglienza.
Kiev però indaga sulla deportazione forzata di ‘decine di migliaia’ di residenti da Mariupol e dai territori occupati del Donbass nella Federazione Russa. Secondo il Servizio di sicurezza ucraino, minacciando con le armi, i russi costringerebbero gli ucraini a salire sugli autobus, privandoli dei documenti e portandoli fuori dal Paese. Un episodio così è stato denunciato oggi dal sindaco di Mariupol: “Più di 70 persone, donne e personale medico del reparto di maternità di un ospedale presi con la forza dagli occupanti”.
Sul fronte economico, il Cremlino annuncia che per il pagamento del gas importato dalla Russia servirà ancora tempo, e non inizierà già questa settimana, ha detto il portavoce di Putin, Dmitry Peskov. Questo a dispetto di quanto previsto da un decreto che indicava nel 31 marzo la deadline per il cambio nelle modalità di pagamento, avversata dai Paesi occidentali che insistono per pagare in dollari o euro. “Questo processo richiede più tempo da un punto di vista tecnologico”, ha detto Peskov.
Putin aveva assegnato alla Banca centrale russa il termine del 31 marzo per mettere a punto un meccanismo di pagamento in rubli. Anche la proposta dello speaker della Duma di pagare in rubli altre commodity ha bisogno di lavoro, ha aggiunto Peskov.
Ma prosegue la seduta negativa per le Borse, con le aspettative di tregua raffreddate dai dubbi dell’ Occidente, mentre il gas continua la sua corsa, dopo che il governo tedesco ha attivato l’allerta preventiva del piano di emergenza sul gas, per prepararsi a un peggioramento dell’ approvvigionamento.
Ucraina: Onu, oltre 4 milioni di rifugiati dall’inizio dell’invasione
In 30 giorni di guerra una persona su 11 ha lasciato il Paese
30 marzo 2022
14:10
Sono più di 4 milioni i rifugiati che sono fuggiti dall’Ucraina da quando è iniziata l’invasione russa.
Lo fa sapere l’agenzia per i rifugiati delle Nazioni Unite (Unhcr), secondo la quale sono 4,02 milioni le persone che hanno lasciato il paese.
Lo riporta il Guardian. Considerando che l’Ucraina prima dell’invasione aveva una popolazione di circa 44 milioni di persone, questo significa che circa una persona su 11 ha lasciato l’Ucraina in questi oltre 30 giorni di guerra.
Ucraina: Bianchi, 8455 studenti nelle scuole italiane
“Molti i riscontri positivi”
30 marzo 2022
14:18
Il numero totale di alunni accolti attualmente dall’Ucraina è di 8.455, di cui 1.577 nell’infanzia, 4.172 nella primaria, 2.066 nella secondaria di I grado, 640 nella secondaria di II grado.
“Sono largamente in scuola primaria e secondaria di primo grado, meno alla secondaria di secondo grado.
Milleottocentottantotto sono in Lombardia, poi Emilia Romagna e Veneto fino a 56 in Baslicata e 36 in Molise. Sono stati accolti con grande attenzione in tutte le scuole e si sono potuti avvalere della mediazione linguistica”. Così il Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, sull’accoglienza scolastica degli studenti ucraini. “Abbiamo molti riscontri positivi, dopo un primo momento di difficoltà; i ragazzi più grandi mantengono un collegamento via Dad con il loro Paese: la mattina seguono le lezioni nelle nostre scuole, il pomeriggio si collegano con l’offerta del ministero dell’Istruzione Ucraina.
Sono state attivate anche le scuole in ospedale. In un paese vicino a Bergamo è arrivato un intero orfanatrofio con 83 ragazzi inseriti poi nei diversi ordini di scuole. Anche la scuola paritaria si è attivata: circa 7500 studenti sono stati accolti nelle scuole statali, 900 in quelle paritarie. Vi è stata un’ampia risposta”, ha proseguito Bianchi, in Commissione Cultura alla Camera, dove si è collegato da casa perchè positivo al Covid “e molto raffreddato”, come lui stesso ha detto ai deputati che lo ascoltavano.
Borrell, ufficio Ue a Mariupol colpito da bombe russe
Gravi danni ma non si registrano feriti
BRUXELLES
30 marzo 2022
14:20
“L’ufficio sul campo della missione consultiva dell’Ue in Ucraina è stato recentemente colpito dai bombardamenti russi, subendo gravi danni.
Nessun membro della missione o collaboratore è rimasto ferito”.
Ne dà notizia l’Alto rappresentante dell’Ue, Josep Borrell, esprimendo una “ferma condanna” dell’attacco e “di qualsiasi attacco contro i civili e le infrastrutture civili”.
Attacco a Bnei Brak, Haniyeh (Hamas) si felicita
Hamas biasima Abu Mazen per la condanna dell’attentato
30 marzo 2022
14:23
Il leader di Hamas, Ismail Haniyeh, ha elogiato il palestinese che ieri a Bnei Brak (Tel Aviv) ha ucciso quattro passanti e un agente di polizia prima di essere abbattuto a sua volta.
“Siamo fieri del popolo palestinese e dei combattenti della libertà della nostra Nazione per questo attacco eroico che ha colpito Israele”, ha affermato Haniyeh secondo il sito Ynet.
La scorsa notte Hamas aveva già espresso tripudio per il nuovo attacco in una città israeliana, il terzo del genere in una settimana.
Hamas ha inoltre criticato la condanna dell’attentato di Bnei Brak giunta nel frattempo dal presidente palestinese, Abu Mazen: “Così facendo si è posto al di fuori della linea nazionale”, ha commentato Hamas.
Terrorismo: maxi-processo Parigi,Salah Abdeslam non risponde
Unico superstite stragi 2015 non chiarisce la sua partecipazione
PARIGI
30 marzo 2022
14:25
Salah Abdeslam, principale imputato al maxiprocesso per le stragi jihadiste a Parigi nel 2015 e unico superstite dei commando che uccisero 130 persone, ha scelto di ricorrere alla “facoltà di non rispondere” in occasione, oggi, dell’interrogatorio in aula sui suoi movimenti la sera di quel 13 novembre.”Signor presidente, signori della corte – ha detto Abdeslam in apertura di udienza – oggi desidero utilizzare la mia facoltà di non rispondere”.
Il presidente del tribunale, Jean-Louis Périès, ha replicato: “bene, io farò delle domande e non avrò risposte, giusto?”. “Esattamente”, ha risposto con calma l’imputato. “Per quale motivo? – lo ha incalzato il magistrato – lei a volte è stato provocatorio, ma ha trovato anche parole di comprensione per le vittime”. “Ci sono molte ragioni per non parlare – ha risposto Abdeslam – una di queste è proprio che vengo definito provocatore, per questo non voglio più esprimermi. E’ mio diritto, non devo giustificarmi”. “Ho fatto degli sforzi – ha aggiunto – ho mantenuto il silenzio per 6 anni. Poi ho cambiato idea, mi sono espresso nei confronti delle vittime con rispetto. Oggi, non voglio più farlo. Non ce la faccio più”.
Spagna: Sanchez,male inflazione,ma si può invertire tendenza
Il premier: ‘tutto il possibile per attutire impatto guerra’
MADRID
30 marzo 2022
14:25
Il dato dell’inflazione al 9,8% reso noto in Spagna, relativo a marzo, è negativo, ma “invertire la tendenza” è possibile e il governo ha come obiettivo “stabilizzare l’evoluzione del costo della vita”: lo ha affermato il premier spagnolo, Pedro Sanchez, in un intervento in Parlamento ripreso dai media iberici, nel quale ha reso conto di varie tematiche, dalla guerra in Ucraina e l’ultimo vertice della Nato alle relazioni internazionali con il Marocco.
“Faremo tutto il possibile per attutire gli effetti della guerra sulla nostra popolazione”, ha promesso Sanchez, che ha chiesto “unità” ai gruppi possibili per affrontare una situazione che può “mettere a rischio il benessere” del Paese.
Terrorismo: maxi-processo Parigi,Salah Abdeslam non risponde
Unico superstite stragi 2015 non chiarisce la sua partecipazione
PARIGI
30 marzo 2022
14:25
Salah Abdeslam, principale imputato al maxiprocesso per le stragi jihadiste a Parigi nel 2015 e unico superstite dei commando che uccisero 130 persone, ha scelto di ricorrere alla “facoltà di non rispondere” in occasione, oggi, dell’interrogatorio in aula sui suoi movimenti la sera di quel 13 novembre.”Signor presidente, signori della corte – ha detto Abdeslam in apertura di udienza – oggi desidero utilizzare la mia facoltà di non rispondere”.
Il presidente del tribunale, Jean-Louis Périès, ha replicato: “bene, io farò delle domande e non avrò risposte, giusto?”. “Esattamente”, ha risposto con calma l’imputato. “Per quale motivo? – lo ha incalzato il magistrato – lei a volte è stato provocatorio, ma ha trovato anche parole di comprensione per le vittime”. “Ci sono molte ragioni per non parlare – ha risposto Abdeslam – una di queste è proprio che vengo definito provocatore, per questo non voglio più esprimermi. E’ mio diritto, non devo giustificarmi”. “Ho fatto degli sforzi – ha aggiunto – ho mantenuto il silenzio per 6 anni. Poi ho cambiato idea, mi sono espresso nei confronti delle vittime con rispetto. Oggi, non voglio più farlo. Non ce la faccio più”.
Zelensky al mondo, appoggiate Social Media Rally il 9 aprile
Presidente invita a partecipare a campagna #StandUpForUkraine
30 marzo 2022
14:26
“Esorto gli amici dell’Ucraina in tutto il mondo a partecipare alla campagna #StandUpForUkraine e ad appoggiare l’evento online Social Media Rally il 9 aprile.
Il vostro aiuto contribuirà alla nostra vittoria comune.
Sono grato a @vonderleyen, @Justin Trudeau, @GlblCtzn per la loro leadership e il supporto”: lo ha scritto in un tweet il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Polonia punta a stop import petrolio russo entro anno
Premier Morawiecki, entro il 2022, addio anche a carbone
30 marzo 2022
14:31
La Polonia “farà di tutto” per interrompere l’importazione di petrolio dalla Russia entro la fine di quest’anno e spera di arrivare entro aprile-maggio a un “completo abbandono” del carbone russo in quello che rappresenta il “più radicale piano” di indipendenza energetica dalla Russia in Europa.
Lo ha detto il premier polacco Mateusz Morawiecki in una conferenza stampa a Varsavia, secondo quanto riportano Bloomberg e altre agenzie internazionali.
Zelensky al mondo, appoggiate Social Media Rally il 9 aprile
Presidente invita a partecipare a campagna #StandUpForUkraine
30 marzo 2022
14:32
“Esorto gli amici dell’Ucraina in tutto il mondo a partecipare alla campagna #StandUpForUkraine e ad appoggiare l’evento online Social Media Rally il 9 aprile.
Il vostro aiuto contribuirà alla nostra vittoria comune.
Sono grato a @vonderleyen, @Justin Trudeau, @GlblCtzn per la loro leadership e il supporto”: lo ha scritto in un tweet il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Moglie di Sassoli: al Parlamento Europeo la sua avventura più bella
Inaugurata a Bruxelles la foto ritratto nella galleria degli ex presidenti
BRUXELLES
30 marzo 2022
14:38
David Sassoli ha vissuti i 12 anni trascorsi al Parlamento Europeo come la “più bella avventura della sua vita.
E con il suo sorriso da questa parete continuerà a raccontare la sua fede nel sogno europeo”.
Cosi’ Alessandra Vittorini, con la voce rotta dall’emozione, ha ricordato il marito in occasione della cerimonia tenutasi per inaugurare la foto ritratto di David Sassoli da oggi esposta nella galleria degli ex presidenti dell’Europarlamento allestita nella sede di Bruxelles. “Grazie A David – ha detto ancora la signora Vittorini – questa casa è diventata un pò la nostra casa e abbiamo imparato ad avere una visione diversa del mondo”.
Alla cerimonia ha presenziato l’attuale presidente del Pe, la maltese Roberta Matsola. “David Sassoli – ha detto – sarà sempre ricordato come un vero leader europeo, un campione della democrazia che è stato capace di guidare questa assemblea stoicamente attraverso quelle che avrebbe potuto essere una crisi esistenziale se non fosse stato per la sua salda conduzione. La pandemia globale – ha aggiunto – ha messo alla prova il ruolo legislativo e di verifica dell’Europarlamento.Non è stato facile. Ma con Sassoli al timone non c’è mai stata una discontinuità democratica”.
Ecuador: crisi governo si dimette ministra Interni Vela
Disaccordo con presidente Lasso, mancato scioglimento parlamento
QUITO
30 marzo 2022
14:40
La ministra degli Interni dell’Ecuador, Alexandra Vela, ha presentato le sue dimissioni dall’incarico che sono state accolte dal presidente della Repubblica, Guillermo Lasso.
Lo riferisce il portale di notizie Primicias.In una lunga lettera in cui ha spiegato il motivo della sua rinuncia, Vela si è riferita esplicitamente a un disaccordo con la linea politica presidenziale di fronte ai problemi causatigli dall’ostruzionismo praticato dal Parlamento ecuadoriano.
Durante gli otto mesi in cui è stata alla guida del suo ministero, Vela si è sempre più convinta che per “preservare la democrazia e trasformare il Paese”, il capo dello Stato avrebbe dovuto avvalersi della norma costituzionale conosciuta come ‘muerte cruzada’ (morte incrociata).
In base ad essa Lasso avrebbe potuto decretare lo scioglimento del Parlamento che, come conseguenza, avrebbe comportato anche la contemporanea caduta del governo e dello stesso presidente Lasso.
La misura avrebbe portato a nuove elezioni generali, legislative e presidenziali, in cui lo stesso Lasso aveva la possibilità di ricandidarsi. Ma questa ipotesi è stata esclusa, e quindi Vela ha deciso di abbandonare il suo incarico.
Privo di un partito forte e di una maggioranza di governo, il capo dello Stato è in Ecuador in permanente conflitto con il Parlamento che ostacola pesantemente la sua azione di governo, come recentemente ha fatto bocciando la Legge sugli investimenti di iniziativa governativa.
Gb: Johnson dopo multe Partygate, ‘resto al mio posto’
Respinge richiesta dimissioni Starmer e lo accusa di ipocrisia
LONDRA
30 marzo 2022
14:42
II premier britannico Boris Johnson resta al suo posto e respinge con forza una richiesta di dimissioni per lo scandalo Partygate, dai toni molto minori rispetto a quelle fatte in passato, arrivata dal leader dell’opposizione laburista, Keir Starmer, durante il Question Time alla Camera dei Comuni.
L’ultimo atto della vicenda è avvenuto ieri con la polizia di Londra che ha consegnato le prime 20 multe per le violazioni delle restrizioni anti-Covid durante feste e altri eventi tenuti a Downing Street (e Whitehall) nel 2020-21.”Gli investigatori devono andare avanti con il loro lavoro, ma nel frattempo noi andiamo avanti con il nostro”, ha sottolineato il primo ministro, che non è al momento fra le persone (soprattutto funzionari) sanzionate. Johnson ha anche accusato di ipocrisia il segretario laburista che “solo una settimana fa” gli aveva detto di restare al suo posto per poter garantire al Paese la stabilità politica necessaria per affrontare la guerra in Ucraina e tutte le sue conseguenze in patria e in ambito internazionale.
Nel suo intervento odierno Starmer ha rilanciato l’accusa nei confronti del leader Tory di aver mentito ai Comuni quando sosteneva che non erano state violate le regole negli eventi poi finiti sotto indagine, mentre le multe della polizia mostrano chiaramente che le norme non sono state rispettate.
Italia-Libano: comandante Unifil visita base italiana
Prima visita del nuovo generale dopo avvicendamento con Del Col
30 marzo 2022
15:08
BEIRUT, 30 MAR – A un mese dalla sua nomina quale capo della missione e comandante di Unifil, il contingente Onu schierato nel sud del Libano a ridosso della Linea Blu di demarcazione con Israele, il generale spagnolo Aroldo Lazaro, ha visitato oggi, per la prima volta dal suo insediamento, la base “Millevoi”, sede del comando del Settore ovest dell’area di responsabilità di Unifil e quartier generale del contingente italiano in Libano.Lo riferisce oggi un comunicato del comando di Unifil con sede a Naqura, località costiera libanese a ridosso della Linea Blu.Ad accogliere il comandante di Unifil è stato il generale Massimiliano Stecca, comandante del Settore ovest, che ha illustrato al generale Lazaro, tutte le attività in corso, aggiornandolo sulla situazione operativa e logistica del settore a guida italiana.
Durante il saluto ai caschi blu del Settore ovest, il comandante di Unifil ha voluto esprimere la sua soddisfazione e il ringraziamento per il lavoro svolto, con particolare riferimento all’applicazione della Risoluzione n.1701 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.
Il generale Lazaro ha preso il posto alla fine di febbraio scorso del generale italiano Stefano Del Col, rimasto a capo di Unifil per più di tre anni e mezzo.
La missione Italiana in Libano è attualmente a guida Brigata di Cavalleria “Pozzuolo del Friuli”, al suo sesto mandato nel paese mediorientale. Nel Settore ovest operano 3.800 caschi blu di 16 paesi diversi.
L’intera missione Unifil comprende militari di 46 paesi differenti. Sono circa mille i soldati italiani che partecipano a Unifil.
Mariupol, donna stuprata per giorni dai russi davanti al figlio
E’ morta in seguito alle ferite annuncia il ministero della Difesa ucraino
30 marzo 2022
18:20
Il governo di Kiev denuncia un orrore di guerra compiuto dai russi.
“A Mariupol gli occupanti hanno violentato una donna per diversi giorni di fronte al figlio di sei anni”, ha reso noto il ministero della difesa ucraino, aggiungendo che la donna “è morta in seguito alla ferite”, mentre al piccolo sono diventati grigi i capelli per lo shock.
“Questo non è un film dell’orrore.
Stupro, violenza, omicidio: questo è ciò che significa il ‘mondo russo'”, aggiunge il ministero sul profilo Twitter.MONDO TUTTE LE NOTIZIEGb: ‘Andrea riabilitato’ dalla regina, monta lo sconcerto
Tabloid evocano segnali d’irritazione anche da Carlo e William
LONDRA
30 marzo 2022
18:02
Suscitano commozione, ma anche polemiche sui media britannici le immagini della liturgia in memoria del principe consorte Filippo, a poco meno di un anno dalla morte, che ieri hanno segnato la ricomparsa a un evento pubblico esterno – nell’abbazia di Westminster, a Londra – della quasi 96enne regina Elisabetta dopo oltre 5 mesi di assenza dalle scene per ordine dei medici.
Commozione per gli occhi lucidi dell’anziana sovrana, che oggi intanto ricorda il ventennale dell’addio alla popolare regina madre; polemiche per la sua scelta di farsi accompagnare nel tragitto dal castello di Windsor fino all’ingresso in chiesa dal più controverso dei suoi 4 figli: il terzogenito Andrea, privato dei titoli ufficiali di rappresentanza del casato giusto pochi mesi fa a causa del coinvolgimento nei sospetti dello scandalo sessuale e di sfruttamento di ragazze minorenni legato alla figura del defunto faccendiere americano Jeffrey Epstein.Scelta bollata come “una macchia” sulla funzione religiosa e sulla Royal Family dal Mirror, e sottolineata in prima pagina con evidente perplessità anche dal Guardian come da altre testate. Mentre, fra i giornali popolari, persino il destrorso (e monarchico) Daily Mail non esita a evocare apertamente sentimenti di “sconcerto” per l’immagine di Elisabetta II al braccio dello “svergognato Duca” di York: seppure attribuendo la colpa dell’accaduto solo a quest’ultimo (quindi non a Sua Maestà), al fatto che egli abbia apparentemente cercato di approfittare dell’occasione pubblica per riguadagnare il centro del palcoscenico nelle foto di famiglia fra i reali di casa Windsor e rivendicare platealmente quei legami di sangue che non possono comunque essergli negati. Un atteggiamento che, stando alle solite fonti anonime care ai tabloid, sembra aver scatenato pure “la forte” irritazione del fratello maggiore, l’erede al trono Carlo, e del primogenito di questi (secondo in linea di successione alla corona) William: futuri re ai quali – a suo tempo – era stato accreditato un peso decisivo nel convincere la regina a escludere l’ormai impresentabile “figlio prediletto” Andrea da ogni ruolo formale in seno alla dinastia.
Covid: Usa, Biden oggi riceve la quarta dose del vaccino
L’ultimo richiamo per il presidente era stato a settembre
WASHINGTON
30 marzo 2022
18:04
Il presidente americano Joe Biden riceverà la sua quarta dose di vaccino contro il coronavirus oggi dopo il via libera della Fda al richiamo per gli over 50.
Lo riferisce la Cnn.
Il presidente, che tra qualche ora farà un punto sulla situazione della pandemia negli Stati Uniti, aveva ricevuto la terza dose di vaccino anti-Covid a settembre.
Italia-Libano: comandante Unifil visita base italiana
Prima visita del generale Lazaro dopo avvicendamento con Del Col
30 marzo 2022
18:30
A un mese dalla sua nomina quale capo della missione e comandante di Unifil, il contingente Onu schierato nel sud del Libano a ridosso della Linea Blu di demarcazione con Israele, il generale spagnolo Aroldo Lazaro, ha visitato oggi, per la prima volta dal suo insediamento, la base “Millevoi”, sede del comando del Settore ovest dell’area di responsabilità di Unifil e quartier generale del contingente italiano in Libano.Lo riferisce oggi un comunicato del comando di Unifil con sede a Naqura, località costiera libanese a ridosso della Linea Blu.Ad accogliere il comandante di Unifil è stato il generale Massimiliano Stecca, comandante del Settore ovest, che ha illustrato al generale Lazaro, tutte le attività in corso, aggiornandolo sulla situazione operativa e logistica del settore a guida italiana.
Durante il saluto ai caschi blu del Settore ovest, il comandante di Unifil ha voluto esprimere la sua soddisfazione e il ringraziamento per il lavoro svolto, con particolare riferimento all’applicazione della Risoluzione n.1701 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.
Il generale Lazaro ha preso il posto alla fine di febbraio scorso del generale italiano Stefano Del Col, rimasto a capo di Unifil per più di tre anni e mezzo.
La missione Italiana in Libano è attualmente a guida Brigata di Cavalleria “Pozzuolo del Friuli”, al suo sesto mandato nel paese mediorientale. Nel Settore ovest operano 3.800 caschi blu di 16 paesi diversi.
L’intera missione Unifil comprende militari di 46 paesi differenti. Sono circa mille i soldati italiani che partecipano a Unifil.
Draghi sente Putin,pronti a aiutare pace,serve de-escalation
Roma chiede il cessate il fuoco. Contatti proseguiranno
30 marzo 2022
18:48
C’è stata nel pomeriggio un colloquio telefonico tra il presidente del Consiglio Mario Draghi e il presidente russo Vladimir Putin.
Durante il colloquio, durato un’ora, il premier ha ribadito la disponibilità del governo italiano a contribuire al processo di pace, in presenza di chiari segni di de-escalation da parte della Russia, sottolineando l’importanza di stabilire quanto prima un cessate il fuoco per proteggere la popolazione civile e sostenere lo sforzo negoziale.
Nel corso della telefonata, inoltre, il capo del Cremlino ha descritto il sistema dei pagamenti del gas russo in rubli.
Il premier Mario Draghi e il presidente della federazione russa Vladimir Putin hanno infine concordato sull’opportunità di mantenersi in contatto.
Qui Pechino, ‘gli Usa soffocano l’Europa’
Affondo del Partito comunista, ‘Ucraina come pedina scacchiera’
31 marzo 2022
17:35
Gli Stati Uniti stanno usando l’Ucraina come “una pedina sulla loro scacchiera geopolitica, in modo da contenere la Russia, soffocare l’indipendenza strategica dell’Europa e sostenere la sua egemonia in declino in Europa”.
Il Quotidiano del Popolo, la voce del Partito comunista cinese, ha assestato un duro affondo contro Usa, Nato e soprattutto l’Europa, incapace si sfilarsi dalla stretta americana, alla vigilia del 23esimo summit Cina-Ue in collegamento video che coinvolgerà il presidente Xi Jinping e il premier Li Keqiang quali controparti dei presidenti del Consiglio e della Commissione europei, rispettivamente, Charles Michel e Ursula von der Leyen.
“Gli alleati europei degli Stati Uniti stanno pagando un prezzo tangibile per la guerra in Ucraina, come l’afflusso di rifugiati e la carenza di energia. Tuttavia, gli Stati Uniti, che vantano ricche risorse di gas e petrolio e si trovano dall’altra parte dell’Oceano Atlantico, stanno traendo profitti generosi”, si legge in un commento firmato Zhong Sheng (“voce della Cina”), lo pseudonimo usato per veicolare le posizioni ufficiali del Pcc in politica estera su temi primari. “Dopo la Seconda guerra mondiale, gli Usa hanno sempre preteso di essere i guardiani della pace mondiale, ma in realtà sono più un custode dei propri interessi ;;come Paese che adora ‘l’America prima di tutto’. Dare la colpa ad altri per salvaguardare la propria egemonia è una pratica abituale degli Stati Uniti: fin dall’inizio della crisi in Ucraina, hanno accusato la Cina di non impedire la guerra sapendo che era inevitabile, hanno diffuso l’assurdità che la Russia avesse chiesto assistenza militare alla Cina, e ha chiesto ipocritamente a tutti i Paesi, inclusa la Cina, di salvaguardare l’ordine internazionale”. Proprio sulla questione Ucraina, con la Nato spinta a est fino ai confini della Russia, “la Cina parla a favore della giustizia e opera per la pace con una visione a lungo termine, svolge sempre un ruolo costruttivo, sostiene tutti gli sforzi volti ad alleviare la situazione e alla ricerca di una soluzione politica e si oppone a qualsiasi atto controproducente raggiungere una risoluzione diplomatica o addirittura portare a un’escalation”. Le azioni degli Stati Uniti riflettono che il Paese, guidato da una mentalità da Guerra Fredda, “si comporta come un egemone, un prepotente e come il capo del mondo: dovrebbero capire – ed è l’attacco finale – che per risolvere la crisi Ucraina sono necessari colloqui e negoziati”, mentre definire un ordine internazionale basato su regole con standard unilaterali e costringere altri Paesi a schierarsi “sono espedienti che non funzioneranno mai”.
Qui Berlino: ‘noi preparati’, Putin non ricatti ‘Gas si paga in euro’
Coordinati con Parigi contro caro prezzi
BERLINO
31 marzo 2022
19:11
La Germania è preparata, qualsiasi sia la decisione di Vladimir Putin sul gas per l’Europa.
È quello che ha garantito il governo tedesco, che oggi ha ribadito la linea della fedeltà ai contratti sul rifornimento di gas russo, e dunque del pagamento in euro.
A pochi minuti dall’ultimatum di Mosca, sul fatto che da domani i “paesi ostili” dovranno pagare in rubli, il cancelliere Olaf Scholz ha reagito con nettezza: “Abbiamo guardato i contratti, il gas si paga in euro. E ho chiarito a Putin, ieri al telefono, che rimarrà così”. Nel colloquio, avvenuto stavolta su iniziativa del presidente russo, Putin aveva garantito a Scholz che i contraenti europei avrebbero potuto continuare a pagare nella loto valuta. Alla banca di Gazprom, aveva aggiunto, che non è sotto sanzioni, i versamenti saranno effettuati nelle divisa in euro, e sarà l’istituto russo a convertirli successivamente in rubli. Una procedura che Scholz non ha convalidato al telefono, chiedendo un’informativa scritta a riguardo. E anche oggi ha affermato che questa impostazione sarà oggetto di attenzione a Berlino, ma una cosa è già chiara: “Le imprese potranno pagare, vorranno pagare e pagheranno in euro”. È stato invece il ministro dell’economia Habeck, accanto al collega francese, ad assicurare che le misure precauzionali sono state già prese e che Berlino sia pronta ad ogni evenienza: la Germania non si lascia ricattare sull’energia, è il segnale. Il monitoraggio del gas è partito, “il rifornimento è attualmente stabile”. Il vicecancelliere verde ha poi annunciato uno “stretto coordinamento” col francese Bruno La Maire anche per fronteggiare il caro prezzi: “proteggeremo le imprese e i bilanci privati”. E lo scambio fra Parigi e Berlino sarà quotidiano. In giornata Habeck ha incontrato anche il fratello del sindaco di Kiev, Vladimir Klitschko, arrivato a sorpresa a Berlino per una missione speciale. L’ex pugile ha spiegato alla Bild di essere venuto a chiedere personalmente un maggior aiuto militare e umanitario alla Germania.
Il dramma di Bruce Willis “Ho l’afasia, non posso più recitare”
L’attore con un post sui social
NEW YORK
30 marzo 2022
19:00
Bruce Willis è affetto da afasia, la perdita della capacità di comporre o comprendere il linguaggio, ed è quindi costretto ad abbandonare la recitazione.Lo ha rivelato lo stesso attore, 67 anni.
con un post su social media. Willis, ex marito di Demi Moore, ha raggiunto la notorietà interpretando John McClane nel film Trappola di cristallo (1988), primo capitolo della serie cinematografica Die Hard.
All’Opera di Parigi sul podio poker di debutti italiani
Per la prima volta Scappucci, Bignamini, Manacorda a Di Felice
30 marzo 2022
19:03
E’ una stagione al femminile con un tocco di italianità quella dell’Opéra di Parigi, che si aprirà il 3 settembre con Tosca diretta da Gustavo Dudamel, che del teatro parigino è direttore musicale.
Ucraina: Netrebko, condanno la guerra voglio tornare in scena
La cantante, “ho incontrato Putin solo una manciata di volte”
BERLINO
30 marzo 2022
19:11
Ha incontrato Putin soltanto “una manciata di volte”, e prende chiaramente le distanze dalla guerra in Ucraina: l’avvocato tedesco della soprano russa Anna Netrebko ha diffuso una dichiarazione, in cui annuncia il suo ritorno sulle scene europee a fine maggio.
“Condanno espressamente – dice – la guerra contro l’Ucraina e il mio pensiero va alle vittime di questa guerra e alle loro famiglie.La mia posizione è chiara. Non sono membro di nessun partito politico, né sono affiliata a nessun leader della Russia.
Riconosco e mi rammarico che alcune mie azioni o dichiarazioni del passato potrebbero a volte essere state mal interpretate”.
Dopo l’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina, diversi teatri d’opera, ad esempio la Bayerischen Staatsoper di Monaco e la berlinese Staatsoper Berlin, avevano chiesto a Netrebko una condanna chiara della guerra. Alle richieste Netrebko aveva reagito con risposte considerate insoddisfacenti da diversi teatri. La cantante aveva poi annullato personalmente le proprie partecipazioni, prendendosi una pausa. I critici ricordano che Netrebko ha più volte incontrato Putin, ricevendo da questi onori personali, e nel 2014 avrebbe sostenuto i separatisti russi del Donetsk.
Nel suo comunicato, Netrebko aggiunge invece di aver “incontrato il presidente Putin solo una manciata di volte”, di non aver ricevuto mai sostegno economico dalla Russia e di risiedere da tempo in Austria. “Amo la Russia, il mio paese d’origine, e attraverso la mia arte mi adopero esclusivamente per la pace e la concordia”, conclude il comunicato.
A Beregovo, qui la porta verso l’Ungheria IL REPORTAGE
L’Ordine di Malta assiste i profughi: ‘Passati in 600 mila’
BEREGOVO
30 marzo 2022
19:25
Arrivano alla spicciolata, dopo l’ondata delle ultime settimane, ma è un flusso ininterrotto di visi stanchi e sguardi smarriti: i profughi ucraini che arrivano al centro di assistenza dell’Ordine di Malta a Beregsurany, in territorio ungherese vicino alla frontiera ucraina, hanno pochissimo – i più solo una valigetta – e tutto da chiedere.
In 600.000 hanno attraversato questa frontiera, passando dalla Transcarpazia, la provincia ucraina dove è maggioritaria l’etnia ungherese.
E dove la guerra, fortunatamente, non è ancora arrivata.
“Noi siamo qui per chiedere loro di cosa hanno bisogno – spiega Imre Szabjan, capo delle operazioni di soccorso in Ungheria dell’Ordine – qui li registriamo, offriamo assistenza medica e passaggi per dove vogliono arrivare. Budapest, ma anche Praga o Vienna. Restano di solito 1-2 giorni, poi proseguono il loro viaggio. C’è poi chi non sa dove andare, e allora diamo anche un alloggio temporaneo”. Poco più in là, Olga, che ha con sé il gatto Zen, arriva da Kiev: “Vengo dal Donetsk – racconta – ma dal 2014 mi sono trasferita nella capitale. Ora voglio andare in Germania per studiare moda. Parto oggi stesso”. Ha dormito per giorni in cantina, mentre cadevano le bombe, e poi è arrivata qui in autostop. E per una persona che va altre arrivano, anziani, ma anche una squadra di lotta greco-romana, che si fa orgogliosa una foto con la bandiera gialla e blu.
Vanno a Budapest per una serie di incontri. Chissà quando potranno rientrare in patria.
La polizia ungherese controlla con discrezione che qualcuno non si approfitti delle persone più fragili, come donne e bambini, per trasformarle in vittime del traffico di esseri umani. Una campagna di informazione promossa dall’Ordine di Malta ha invitato a non prendere passaggi da sconosciuti. Il flusso, spiegano all’Ordine (che per l’emergenza Ucraina ha stanziato complessivamente 40 milioni di euro), è ora più lento perché la maggior parte di chi voleva lasciare il Paese lo ha già fatto (oggi sfiorano i 4 milioni), e i ponti distrutti sul fiume Dnepr impediscono a molti di spostarsi ad ovest. In ogni caso, spiega Szabjan, “in Transcarpazia ci sono circa 500.000 persone sfollate da altre parti dell’Ucraina. Aspettano per vedere cosa succede”. Solo qualche giorno fa qui transitavano 1.200 persone al giorno.
Pochi chilometri e si entra in Ucraina, dove le strade disastrate mostrano una differenza immediata con la curata campagna d’Ungheria. Poche macchine, rispetto ai giorni scorsi – quando erano migliaia, così come le persone che arrivavano qui a piedi – sono in fila in attesa di entrare in Ungheria. A Beregovo l’Ordine è attivo da decenni, e assiste bambini disabili e quelli di etnia Rom, qui numerosissimi. La guerra ha cambiato il quadro, ma l’opera continua, anche oltre i rifugiati. In un capannone, montagne di aiuti – oggi ce ne sono circa 100 tonnellate – che arrivano da ogni dove, aspettano di essere smistate in ogni parte del Paese sconvolto dalla guerra, da Mariupol a Leopoli, fino a Kiev. L’Ordine è attivo in maniera capillare, con hotspot e presidi, così come in Ungheria, dove coordina l’azione di tutte le ong impegnate nei soccorsi.
“Riceviamo qualcosa come 5.000 tonnellate di aiuti al giorno”, dice Tunde Hnatik, ucraina di etnia ungherese. “Qui facevano mattoni, ora lo usiamo noi come magazzino”. Dentro c’è di tutto, dal cibo in scatola ai pannolini, da enormi latte di fagioli a paste di marche mai viste in Italia.
Alla mensa dell’Ordine, poco distante al centro di Beregovo, un’anziana volontaria sorridente ha appena cucinato il goulash . “Qui tutti danno una mano, a cucinare, a portare doni”, dice Maria, venuta qui da Budapest, all’inizio della guerra. “Senti che buon profumo”.
Patriarcato Mosca auspica incontro con il Papa “quest’anno”
Ambasciata russa rilancia affermazioni del metropolita Hilarion
CITTÀ DEL VATICANO
30 marzo 2022
19:48
La Chiesa ortodossa russa auspica un incontro tra il Patriarca Kirill e Papa Francesco di persona “quest’anno”.
Lo scrive in un tweet l’ambasciata russa presso la Santa Sede rilanciando un articolo di Ria Novosti che riferisce le affermazioni in questo senso del metropolita Hilarion, responsabile delle relazioni internazionali del patriarcato di Mosca.
“Si sta lavorando” a quest’incontro, ha detto, aggiungendo che a causa dello sviluppo degli eventi in Ucraina il Papa e il Patriarca hanno avuto bisogno di comunicare prima rispetto all’incontro che si sta organizzando in presenza, anche se a distanza (il colloquio si era tenuto il 16 marzo).
Qui Washington, Biden attacca sul caro petrolio
Verso rilascio 1 milione barili al giorno contro prezzi elevati
NEW YORK
31 marzo 2022
17:32
Joe Biden si appresta a una mossa shock per combattere l’inflazione e riguadagnare consensi fra gli americani.
Il presidente si avvia ad annunciare il rilascio di 1 milione di barili al giorno dalle riserve petrolifere nel tentativo di calmierare la corsa dei prezzi dell’energia innescata dall’invasione dell’Ucraina da parte della Russia.
Negli ultimi mesi l’amministrazione è già ricorsa in ben due occasioni alle riserve petrolifere nell’ambito di sforzi coordinati con gli alleati per calmierare la volata delle quotazioni del greggio e dell’energia. In novembre gli Stati Uniti hanno rilasciato 50 milioni di barili, in marzo altri 30 e ora potrebbero rilasciarne – secondo gli osservatori – fino a 180 milioni, la quota maggiore della storia. Il ricorso alle riserve petrolifere strategiche ha avuto finora effetti limitati: si tratta infatti di una misura che richiede tempo per far sentire i suoi effetti e, soprattutto, non è in grado di causare un drastico calo dei prezzi. Per Biden però l’inflazione è il maggiore problema di politica interna perché rischia di mettere in pericolo le elezioni di metà mandato, alle quali i democratici già si affacciano in difficoltà. Tutti i sondaggi indicano nel caro-vita la maggiore preoccupazione degli americani. Contro la fiammata dei prezzi la Fed ha aperto una stagione di rialzi dei tassi di interesse nonostante le incertezze della guerra. E ora il timore diffuso, e certificato da vari indicatori di Wall Street, è quello di una recessione.
Qui Parigi, Macron invoca tregua umanitaria
Dopo il colloquio di ieri con Putin dall’Eliseo oggi un tweet
PARIGI
30 marzo 2022
20:14
Continua la battaglia di Emmanuel Macron per una tregua e per il rispetto del diritto umanitario in Ucraina, dopo che ieri il presidente aveva telefonato a Vladimir Putin chiedendo proprio il rispetto di quei principi per alleviare la situazione degli abitanti di Mariupol, la città assediata.
“Oggi è un edificio della Croce Rossa ad essere stato colpito a Mariupol – ha incalzato oggi il presidente francese in un tweet – il Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR) è un attore neutro ed imparziale, che non può essere preso come obiettivo.
Come non possono essere presi per obiettivo i civili, il personale sanitario o i malati. Di nuovo, lo dico con forza: tregua e rispetto del diritto umanitario”: lo scrive in un tweet il presidente francese, Emmanuel Macron. Ieri, il capo dell’Eliseo aveva parlato per un’ora al telefono con Putin, mettendo proprio le questioni umanitarie al centro del colloquio, con l’obiettivo di “garantire un’operazione umanitaria da lanciare già dai prossimi giorni”. Alla Russia, il presidente francese rimprovera il “mancato rispetto del diritto umanitario internazionale”. Il colloquio si è concluso con la presa d’atto che al momento “non ci sono le condizioni” per un’operazione umanitaria di evacuazione di Mariupol, così come chiesto da Francia, Turchia e Grecia. Ma l’Eliseo aveva aggiunto che il presidente russo aveva assicurato che avrebbe “riflettuto” sulla proposta per dare poi una risposta al suo omologo francese.
‘Z come la svastica’, la Germania vuole bandirla
Da Zurich a Samsung, anche le aziende evitano la lettera simbolo
BERLINO
31 marzo 2022
07:12
“La guerra di aggressione russa contro l’Ucraina è un crimine.
Chi approva pubblicamente questa guerra di aggressione può essere perseguito penalmente.
Questo vale anche per l’esibizione del simbolo Z. Le autorità federali tengono d’occhio l’uso del simbolo”. Il messaggio più chiaro è arrivato da questo post del 29 marzo, pubblicato sul profilo ufficiale Twitter del ministero dell’Interno tedesco. Da giorni diversi governi dei vari Laender tedeschi hanno sottolineato di volersi occupare della perseguibilità del nuovo simbolo filo-russo. Dalla città stato di Berlino alla Baviera, dalla Bassa Sassonia allo Schleswig-Holstein, la discussione in merito sembra appena iniziata.
Intanto una prima denuncia sarebbe stata fatta dalla polizia a Rinteln, in Bassa Sassonia, contro due cittadini di origine russa che esibivano la Z sulla loro auto. Indagini vengono invece condotte a Wuerzburg (Baviera), dove cinque Z sono state scritte con lo spray su una chiesa, e a Hildesheim (sempre in Bassa Sassonia), dove le auto appartenenti a dei rifugiati ucraini sono state segnate contrassegnate con la lettera incriminata.
Da un punto di vista culturale, la posizione delle autorità sembra agganciarsi allo storico divieto tedesco dell’esibizione dei simboli nazisti come la svastica. Non c’è tuttavia bisogno di alcuna legge nuova per il caso della Z filo-russa. In Germania la sua esibizione è eventualmente perseguibile tramite il paragrafo 140 del codice penale, che punisce l’approvazione o celebrazione di un crimine “in modo da disturbare la pace pubblica”, un reato che prevede fino a 3 anni di carcere o una multa in denaro. Che l’invasione dell’Ucraina possa, in prima battuta, essere invece legalmente definita come “crimine” deriva soprattutto dal paragrafo 13 del Voelkerstrafgesetzbuch, l’apposito codice tedesco per i reati contro la legge internazionale, che punisce “chiunque intraprenda una guerra di aggressione o un atto di aggressione che per la sua natura, gravità e portata costituisca una flagrante violazione della Carta delle Nazioni Unite”.
Nel frattempo, anche diverse aziende stanno rinunciano all’uso della lettera Z, in questo caso per motivi di branding.
La nota compagnia assicurativa svizzera Zurich, il cui logo è proprio una Z, sta temporaneamente rimuovendo l’uso della lettera dai canali social, “dove appare isolata e potrebbe essere fraintesa”. Un’operazione simile viene fatta per mercati come Lituania e Lettonia dalla multinazionale sudcoreana Samsung, che sta già eliminando la Z dai nomi di alcuni smartphone (ad esempio lo Z Flip e il Galaxy Z).
Gli armeni di Leopoli, ‘Noi siamo con Kiev’
‘Yerevan vicino a Mosca ma il popolo si sente tradito da Putin’
LEOPOLI
30 marzo 2022
20:57
Sono quasi tremila.
Nessuno di loro, da quando è iniziata la guerra, ha lasciato il Paese.
Sono gli armeni di Leopoli e, sin dal primo giorno, non hanno mai avuto un dubbio: “Essere al fianco dell’Ucraina”. A spiegarlo in un intervista è Tigran Aryutinov, portavoce di una comunità che da secoli abita nella capitale dell’Ovest del Paese. “Un tempo qui c’erano cinque chiese e sei monasteri, ora ne è rimasta una, ma è bellissima”, racconta Aryutinov, imprenditore edile di mestiere, volontario sin dall’inizio del conflitto per vocazione. “Ogni armeno sta dando una mano come può, ci sono i ristoratori che cucinano per gli sfollati e coloro che hanno deciso di arruolarsi”.
L’Armenia, Paese considerato piuttosto vicino alla Russia soprattutto nel contesto della guerra del Nagorno-Karabakh, è rimasta in posizione abbastanza defilata dall’inizio della guerra. Ma Tigran fa una distinzione tra l’azione del governo e il volere del popolo. “La nostra politica guarda alla Russia da anni ma la popolazione no. Anzi, è contro l’influenza di Mosca e ci sentiamo traditi da Putin. Dall’inizio della guerra ci sono state già 12 manifestazioni di protesta a Yerevan”, racconta il portavoce degli armeni di Leopoli. Gettando un’ombra sull’equilibrio, già molto fragile, tra il suo Paese e l’Azerbaigian. “Gli effetti della guerra in Ucraina sul Nagorno-Karabakh già sono cominciati. Il rischio è che in due-tre mesi l’Azerbaigian se lo riprenda”.
Anche perché, secondo Tigran, la guerra sarà molto lunga.
“Il conflitto è appena cominciato”, premette, spiegando di non essere stato per nulla sorpreso né dall’offensiva russa del 24 febbraio né dal mancato intervento della Nato. “L’Ucraina è il terreno di scontro tra Occidente e Mosca. Attraverso questa guerra il primo vuole indebolire la seconda”, sottolinea. Del resto – aggiunge – “chi ha vissuto il 2014 sapeva benissimo che prima o poi questo momento sarebbe arrivato”. Più scontato, forse, il suo scetticismo per il ruolo della Turchia nei negoziati. “Ma non c’entra la questione del genocidio, non è stato certo Recep Erdogan a perpetrarlo. Il tema è che io di lui non mi fido. Erdogan è solo amico di se stesso e non ha mai giocato pulito”, spiega Aryutinov. Il suo tono, tuttavia, trasuda solo realismo. “Qui siamo consapevoli che il conflitto durerà, è il momento di dare una mano. D’altra parte in questa città tutte le religioni hanno sempre convissuto nella maniera più pacifica”.
Bennett agli israeliani: ‘Se avete un’arma portatela con voi’
L’appello del premier dopo gli attentati dell’ultima settimana
TEL AVIV
31 marzo 2022
10:58
“Aprite gli occhi.
Chiunque abbia la licenza di portare un’arma, questo è il momento di avere l’arma con sé”.
Lo ha detto il premier Naftali Bennett rivolgendosi ai cittadini israeliani all’inizio della riunione di governo sugli attacchi terroristici subiti dal Paese in questa settimana. Il premier ha anche annunciato la creazione di una nuova unità denominata ‘Brigata della Guardia di Frontiera’ a cui, ha affermato, saranno assegnati incarichi “strategici”.
Bennett – che presiede la riunione da casa in quanto positivo al Covid – ha detto che l’esercito, le forze di sicurezza e la polizia “hanno aumentato in maniera significativa le loro operazioni di intelligence, in modo da raggiungere tempestivamente chi sta progettando di condurre attacchi”. “Abbiamo anche messo su – ha spiegato – una unità motociclista di risposta immediata: è stata questa ad eliminare il terrorista a Bnei Brak ieri sera”.
Il premier ha quindi sottolineato che il Paese sta fronteggiando “un’ondata di terrorismo omicida”. “La mia direttiva – ha spiegato – è di essere in contatto con chiunque abbia avuto legami precedenti con l’Isis, di andare da costoro e compiere qualunque azione sia necessaria, compresi gli arresti preventivi”. “Stiamo anche accelerando la raccolta di armi illegali nel settore arabo, che ha accumulato una quantità incredibile in molti anni. Ora – ha detto ancora – è il momento di fare piazza pulita”.
Bennett ha infine esaltato “l’eroismo e il coraggio dell’agente Amir Khoury”, il poliziotto arabo israeliano cristiano che ieri sera è stato ucciso nel conflitto a fuoco con l’attentatore palestinese. “Lo ricorderemo per sempre”, ha concluso il premier.
Tunisia: presidente Saied scioglie il Parlamento
Decisione dopo riunione virtuale di deputati parlamento sospeso
TUNISI
30 marzo 2022
21:51
Il presidente tunisino Kais Saied ha annunciato in serata, durante una riunione del Consiglio di sicurezza, lo scioglimento del Parlamento.
Lo rende noto la pagina Facebook della presidenza di Cartagine pubblicando un video nel quale Saied ha definito la riunione virtuale dei deputati (sospesi) un tentativo di colpo di stato.
Poche ore prima infatti 120 deputati del Parlamento, sospeso da Saied il 25 luglio 2021, si erano riuniti in videoconferenza votando “l’annullamento delle misure eccezionali” decise dal presidente tunisino il 25 luglio 2021. Il Parlamento era tecnicamente congelato ai sensi dell’art. 80 della Costituzione.
Usa, alcune truppe russe spostate da Kiev in Bielorussia
‘Meno del 20%’
WASHINGTON
30 marzo 2022
21:52
“Abbiamo visto nelle utlime 24 ore un riposizionamento di una piccola percentuale delle truppe russe nella zona di Kiev, crediamo che alcune di quelle, meno del 20%, si stiano riposizionando in Bielorussia”.
Lo ha detto il portavoce del Pentagono, John Kirby, in un briefing con la stampa.
“Ma soltanto una parte e questo è un punto importante, perche’ se i russi si stessero veramente ritirando le avrebbero spostate tutte”, ha sottolineato.
Casa Bianca conferma, ‘Putin mal informato dai suoi’
‘Tensioni con i consiglieri’
WASHINGTON
30 marzo 2022
21:54
“Crediamo che Vladimir Putin sia stato mal informato” sull’offensiva russa in Ucraina dai capi delle forze armate e che abbia delle “tensioni” con alcuni suoi consiglieri: lo ha detto, confermando le indiscrezioni di stampa, la direttrice della comunicazione della Casa Bianca Kate Bedingfield, secondo cui le informazioni a disposizione dell’amministrazione evidenziano invece i problemi della campagna russa in Ucraina.
Mosca pronta a tregua temporanea a Mariupol
‘Per aprire un corridoio umanitario’
30 marzo 2022
22:00
La Russia è pronta a dichiarare un cessate il fuoco temporaneo a Mariupol e ad aprire un corridoio umanitari verso Zaporizhzhya a condizione che Kiev soddisfi determinate condizioni.
Lo rendono noto fonti militari russe, riporta Interfax.
Bennett agli israeliani,se avete un’arma portatela con voi
L’appello del premier dopo gli attentati dell’ultima settimana
TEL AVIV
30 marzo 2022
22:01
“Aprite gli occhi.
Chiunque abbia la licenza di portare un’arma, questo è il momento di avere l’arma con sé”.
Lo ha detto il premier Naftali Bennett rivolgendosi ai cittadini israeliani all’inizio della riunione di governo sugli attacchi terroristici subiti dal Paese in questa settimana. Il premier ha anche annunciato la creazione di una nuova unità denominata ‘Brigata della Guardia di Frontiera’ a cui, ha affermato, saranno assegnati incarichi “strategici”.
Pentagono, i russi si stanno ritirando da Chernobyl
Dalla zona della centrale
WASHINGTON
30 marzo 2022
22:04
Le forze russe in Ucraina hanno iniziato il ritiro dalla zona della centrale nucleare di Chernobyl.
Lo ha detto il Pentagono.
Le forze russe in Ucraina hanno iniziato il ritiro dalla zona della centrale nucleare di Chernobyl.
Lo ha detto il Pentagono.
Secondo fonti della difesa americana, “l’area della centrale nucleare, occupata dai russi dal 24 febbraio, è una delle zone che le forze di Mosca stanno lasciando per riposizionarsi in Bielorussia”.
“Non possiamo ancora dire se ne siano andati tutti”, ha precisato il funzionario del Pentagono.
Academy, Will Smith non è voluto andare via dopo schiaffo
‘Gli era stato chiesto’. Avviata azione disciplinare
WASHINGTON
31 marzo 2022
01:01
Will Smith si è rifiutato di lasciare il teatro dove si stava svolgendo la cerimonia degli Oscar dopo lo schiaffo al comico Chris Rock nonostante gli fosse stato chiesto.
Lo riferisce l’Academy in una nota nella quale annuncia di aver avviato “un’azione disciplinare” contro l’attore.
Covid:Biden posta video quarta dose,’mi sento meravigliosamente’
‘I richiami sono fondamentali per avere ulteriore protezione’
WASHINGTON
31 marzo 2022
01:21
“Sappiamo che i richiami del vaccino sono fondamentali per fornire una protezione ulteriore contro il Covid.
Ecco perchè oggi ho ricevuto il mio secondo booster”.
Lo ha scritto su Twitter il presidente americano Joe Biden postando il video della sua quarta dose di vaccino, che ha ricevuto in diretta tv alla Casa Bianca. Nel filmato si sentono i giornalisti gridare al presidente: ‘Come si sente?’ e Biden che risponde: ‘Meravigliosamente’.
Ucraina: sindaco Irpin, ‘la metà della città è distrutta’
‘Le macerie non sono state rimosse’
31 marzo 2022
02:13
Il sindaco della città ucraina di Irpin, nell’oblast di Kiev, Oleksandr Markushin, ha detto che metà della città è stata distrutta.
Lo riporta la Cnn.
“Il 50% della città e le infrastrutture critiche sono state distrutte e le macerie non sono state rimosse”, ha detto il primo cittadino nel corso di una conferenza stampa.
Le forze russe hanno attaccato Irpin negli ultimi giorni, ma la città è ora sotto il pieno controllo ucraino. Il sindaco ha affermato che, nonostante i combattimenti, molte persone rimangono ancora in città.
Media, Russia-Ucraina riprenderanno colloqui pace 1 aprile
Lo afferma un alto funzionario ucraino al Guardian
31 marzo 2022
02:15
Un alto funzionario ucraino ha affermato che Russia e Ucraina riprenderanno i colloqui online il 1 aprile.
Lo scrive il Guardian.
Il capo della delegazione negoziale ucraina, David Arakhamia ha affermato in un post online che l’Ucraina ha suggerito che i due Paesi dovrebbero incontrarsi, ma che la Russia ha affermato che prima è necessario fare più lavoro su una bozza di trattato.
‘Biden pensa di sbloccare 1 mln di barili petrolio giorno’
Lo riferisce Bloomberg. Presidente parla oggi di misure energia
WASHINGTON
31 marzo 2022
05:29
L’amministrazione Biden starebbe valutando la possibilità di sbloccare circa un milione di barili di petrolio al giorno dalle riserve strategiche Usa.Lo riferisce Bloomberg citando fonti informate.Il petrolio sarebbe sbloccato nel corso di diversi mesi nel tentativo di abbassare i prezzi della benzina, aumentati dopo l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia. Secondo le fonti, la quantità totale liberata dalle riserve strategiche potrebbe ammontare a 180 milioni di barili. Alle 19.30, le 13.30 locali, Biden parlerà dalla Casa Bianca sulle misure per ridurre l’impatto della guerra di Putin sui prezzi dell’energia.
Petrolio: Wti a -5,21% con ipotesi Usa su rilascio riserve
Il Brent cede il 4,23%, a 108,65 dollari
PECHINO
31 marzo 2022
05:37
Il petrolio è in brusca correzione dopo le indiscrezioni sul rilascio delle riserve strategiche su base quotidiana da parte degli Usa per compensare i problemi di fornitura sui mercati causati dalla Russia con la guerra contro l’Ucraina: il West Texas Intermediate (Wti) cede nelle contrattazioni asiatiche il 5,21%, a 102,20 dollari al barile, mentre il Brent cede il 4,23%, a 108,65 dollari.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Mosca, inaccettabili strutture Usa o Nato vicino Afghanistan
Lo ha affermato il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov
31 marzo 2022
06:36
La Russia ha affermato di considerare inaccettabile la presenza di qualsiasi infrastruttura militare statunitense o Nato nei paesi dell’Asia centrale al confine con l’Afghanistan: lo ha affermato il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov, secondo quanto riportato dalla Tass.
Lo ha detto alla terza conferenza ministeriale dei Paesi vicini all’Afghanistan (Russia, Cina, Iran, Pakistan, Tagikistan, Turkmenistan e Uzbekistan) in corso in Cina.
Ucraina: rublo a 76 contro dollaro, a valori pre-invasione
Media, Cina apre a uso di rubli o yuan nel commercio di energia
PECHINO
31 marzo 2022
06:37
Il rublo recupera sul dollaro e torna di slancio ai valori pre-aggressione russa contro l’Ucraina, attestandosi a quota 76 (-5,263%): per l’acquisto di un dollaro, in altri termini, servono adesso 76 rubli, contro gli 84,95 del 24 febbraio e i 139,7 registrati il 7 marzo nel momento di massima debolezza.
Il trend rialzista ha beneficiato dell’ipotesi non esclusa dalla Cina di usare rubli o yuan nel commercio di fonti energetiche, in base a quanto riportato dalla Tass, citando il ministero degli Esteri di Pechino, secondo cui “gli operatori del mercato sono liberi di scegliere la valuta negli accordi bilaterali”.
Afghanistan: Lavrov, primo diplomatico accreditato a Mosca
In Russia i talebani sono considerati terroristi
31 marzo 2022
06:39
Il primo diplomatico afghano designato dai talebani ha ricevuto l’accreditamento da parte del ministero degli Esteri russo.
Lo ha detto il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov alla terza conferenza ministeriale dei Paesi vicini all’Afghanistan (Russia, Cina, Iran, Pakistan, Tagikistan, Turkmenistan, Uzbekistan) aperta oggi a Tunxi, in Cina.
Lo riferisce la Tass.
“Il primo diplomatico afghano, arrivato a Mosca il mese scorso ed inviato dalle nuove autorità, ha ricevuto l’accreditamento dal ministero degli Esteri russo”, ha detto Lavrov. Il movimento talebano è considerato in Russia una organizzazione terroristica.
Ucraina: la Bers prevede una contrazione del Pil del Paese del 20%
Quello russo dovrebbe scendere del 10 per cento
31 marzo 2022
07:49
L’economia ucraina dovrebbe ridursi del 20% quest’anno a causa dell’invasione della Russia, mentre il Pil russo dovrebbe contrarsi del 10%.
Sono le previsioni della Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo (Bers) pubblicate oggi.
Prima della guerra, la Bers prevedeva una crescita del 3,5% nel 2022 per l’Ucraina e del 3% per la Russia.
UCRAINA: KIEV, OK MOSCA CORRIDOIO MARIUPOL, PRONTI 45 BUS
Vicepremier, evacuazioni anche da Melitopol e Energodar
31 marzo 2022
08:48
“Questa sera abbiamo ricevuto un messaggio dal Comitato Internazionale della Croce Rossa sulla conferma da parte della Russia di essere pronta ad aprire un corridoio umanitario da Mariupol con transito per Berdyansk”.
Lo rende noto la vice prima ministra Iryna Vereshcuk su Telegram, annunciando l’invio da parte di Kiev di 45 autobus verso Mariupol.
“Per oggi sono stati inoltre concordati i seguenti corridoi: ️per la consegna degli aiuti umanitari e l’evacuazione delle persone dalla città di Melitopol; ️per un convoglio di persone con mezzi propri dalla città di Energodar a Zaporizhia”.
Ucraina: la giornata in diretta
Capo intelligence Gb, morale basso fra soldati russi
PECHINO
31 marzo 2022
23:22
Ore 23.01 – Un miliziano italiano di 46 anni, Edy Ongaro, combattente con le forze separatiste del Donbass, è rimasto ucciso ieri in battaglia, nel villaggio di Adveedka, a nord di Donetsk ,colpito da una bomba a mano.
La notizia, diffusa stasera con un post dal Collettivo Stella Rossa Nordest, è stata confermata da Massimo Pin, amico di Ongaro, in contatto con esponenti della ‘carovana antifascista’ che si trova nell’Oblast.
Ore 22.22 – “I contratti sono i contratti e restano validi”.
Lo ha detto il capo della comunicazione della Casa Bianca Kate Bedingfield nel suo briefing con la stampa a proposito delle minacce di Vladimir Putin di far pagare il gas soltanto in rubli. “Il cancelliere tedesco Olaf Scholz è stato chiaro e noi siamo d’accordo con lui”, ha precisato.
Ore 21.59 – “L’invasione dell’Ucraina è stato un fallimento per Putin e per la Russia, un disastro strategico”. Lo ha detto il capo della comunicazione della Casa Bianca Kate Bedingfield nel suo briefing con la stampa.
Ore 21.50 – Telefonata tra il premier Mario Draghi e il cancelliere tedesco Olaf Scholz: i due leader, spiega Palazzo Chigi, si sono confrontati sul tema delle sanzioni alla Federazione Russa e sui recenti sviluppi in merito alle importazioni di gas dalla Russia. Draghi e Scholz hanno concordato circa l’importanza di mantenere in vigore l’impianto sanzionatorio verso la Russia, che si sta dimostrando molto efficace.
Ore 21:27 – Il Pentagono ha riferito che non è chiaro che fine abbia fatto il convoglio militare russo di 60 km alla periferia di Kiev. “Non sappiamo neppure se esista ancora a questo punto… Non hanno mai portato a termine davvero la loro missione”, ha detto il portavoce del Pentagono John Kirby.
Ore 21:23 – Il decreto di Putin sul pagamento del gas russo in rubli “è stato emesso poche ore fa, stiamo ancora guardando i dettagli, ma ci sono due cose da dire. Primo: i contratti devono essere rispettati e nei contratti esistenti non c’è obbligo di pagare in rubli. Secondo: non ci faremo ricattare da Mosca”. Lo ha detto il commissario Ue per gli Affari economici Paolo Gentiloni, parlando alla Cnn. “E’ un sistema per aggirare le sanzioni e ricattare l’Europa, ma nulla nei contratti glielo consente”, ha aggiunto.
Ore 21:10 – “Noi vogliamo che la sovranità dell’Ucraina e i suoi confini siano rispettati come prima della fine di febbraio”, quando Mosca ha lanciato la sua invasione: lo ha detto il portavoce del Pentagono John Kirby a Fox News.
Ore 20:54 – Il ministero della Difesa russo ha annunciato per domani mattina nuovi corridoi umanitari per le evacuazioni da Mariupol, spiegando che sono stati decisi dopo un “appello personale” a Putin dei leader di Francia e Germania, Macron e Scholz. Le evacuazioni, si aggiunge, devono coinvolgere l’Alto commissariato dell’Onu per i rifugiati (Unhcr) e la Croce Rossa internazionale. Lo riporta Interfax.
Ore 20:53 – “Le truppe e i nazionalisti ucraini hanno interrotto l’evacuazione di civili da Mariupol bombardando il corridoio umanitario”. Lo sostiene il ministero della Difesa russo, citato dalla Tass.
Ore 20:45 – Il dipartimento di stato americano ha ribadito l’invito ai cittadini americani di lasciare subito la Russia e la Bielorussia. “C’è il rischio che siano fermati dalle autorità per via della loro nazionalità”, ha detto il portavoce del dipartimento, Ned Price, nel briefing con la stampa.
Ore 20.06 – Biden: ‘Putin isolato, ha licenziato alcuni suoi consiglieri. Non gli permetteremo di usare l’energia come arma
Ore 19.59 – Joe Biden ha fustigato le compagnie petrolifere americane che si stanno arricchendo con la guerra voluta da Putin in Ucraina. “Alcune società stanno aumentando la produzione, ma ad altre piace l’aumento dei prezzi”, ha denunciato, ricordando che lo scorso anno le major del settore hanno generato 80 miliardi di dollari di profitti.
Ore 19.14 – La Russia ha riacquistato bond per 1,45 miliardi di dollari con scadenza 4 aprile 2022, che corrisponde al 72,4% del volume. Lo riporta Bloomberg citando una dichiarazione del ministero delle Finanze russo. La Russia, inoltre, pagherà obbligazioni per 2 miliardi in dollari agli investitori stranieri.
Ore 19.02 – Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, avrà oggi alle 21 una telefonata con il Cancelliere tedesco Olaf Scholz. Lo riferisce Palazzo Chigi.
Ore 18.38 – Più di 35 Paesi alleati si sono impegnati a inviare veicoli corazzati e munizioni di artiglieria all’Ucraina per respingere le truppe russe. Lo ha detto il ministro della Difesa britannico, Ben Wallace, al termine di un vertice virtuale di ministri convocato da Londra.
Ore 18.18 – Il prezzo del gas in Europa chiude in rialzo dopo le parole del presidente russo Vladimir Putin sul pagamento delle forniture in rubli. Dopo aver sfiorato i 128 euro al Mwh, le quotazioni hanno concluso la giornata a 125,9 euro, in rialzo del 5,07%. In crescita anche il prezzo a Londra dove si attesta a 299,32 penny al Mmbtu (+4,4%).
Ore 17.53 – “Confermiamo che qualsiasi ulteriore azione ostile da parte dell’Ue e dei suoi Stati membri incontrerà inevitabilmente una dura risposta”. Lo rende noto il ministero degli Esteri russo, secondo quanto riporta la Tass
Ore 17.50 – L’Unione europea “deve convincere la Cina a non aiutare la Russia ad aggirare le sanzioni” e a “utilizzare tutta la sua influenza su Mosca per arrivare a un cessate il fuoco immediato e all’evacuazione in sicurezza dei civili”. E’ quanto sottolineano fonti dell’Europarlamento alla vigilia del vertice Ue-Cina.
Ore 17:17 – Mosca vieta l’ingresso ai leader europei in risposta alle sanzioni contro la Russia. Lo ha annunciato il ministero degli Esteri, secondo quanto riporta la Tass.
Ore 17:05 – Le truppe russe hanno abbattuto un convoglio di autobus con volontari vicino a Chernihiv, nel nord di Kiev. Lo ha annunciato la commissaria per i diritti umani di Verkhovna Rada Lyudmila Denisova su Facebook, come riporta Unian.
Ore 16:46 – Il ministero della Difesa russo ha una corrispondenza tra Hunter Biden, il figlio del presidente degli Stati Uniti, con i dipendenti della Defense Threat Reduction Agency americana e gli appaltatori del Pentagono, che conferma il suo ruolo cruciale nel fornire finanziamenti per il lavoro con gli agenti patogeni in Ucraina. Lo ha detto il capo delle forze russe di protezione dalle radiazioni, chimiche e biologiche, Igor Kirillov in conferenza stampa, come riporta la Tass. “L’esistenza di questo materiale è confermata dai media occidentali”, ha aggiunto.
Ore 16:09 – Il vicecancelliere tedesco Robert Habeck ha annunciato che ci saranno nuove sanzioni alla Russia. “Le sanzioni dell’ultimo pacchetto non saranno le ultime”, ha detto a margine del colloquio col collega Francese Bruno La Maire. Habeck ha spiegato che i due ministri hanno individuato i punti che dovrebbero essere contenuti in un prossimo pacchetto di misure.
Ore 15:39 – “Nessuno ci vende niente gratis, e noi nemmeno faremo opere di carità. Ciò significa che i contratti esistenti, in caso di mancato pagamento del gas in rubli, saranno interrotti”. Così il presidente russo Vladimir Putin secondo quanto riporta la Tass.
Ore 13.36 – “La situazione a Chernobyl è catastrofica, i russi non hanno il controllo della situazione. Si rischiano effetti ad ampio raggio. L’area della centrale deve essere de-militarizzata. Ho scritto di mio pugno una lettera al segretario generale dell’Onu Guuterres per chiederlo”. Lo ha detto, incontrando i media internazionali in videocall a Leopoli, la vicepremier Iryna Vereshchuk.
Ore 13.34 – “Non c’è un cessate il fuoco a Mariupol, la città è ancora sotto attacco. Il cessate il fuoco riguarda i corridoi umanitari, il segmento che va da Berdyansk a Zaporizhzhia”. Lo ha detto la vicepremier ucraina con delega alla Reintegrazione dei Territori Occupati, Iryna Vereshchuk, incontrando in videocollegamento i media internazionali a Leopoli. Inoltre, ha spiegato, “non abbiamo un mediatore, non ci sono organi terzi che possono verificare l’eventuale violazione del cessate il fuoco”.
Ore 13.15 – Il presidente russo Vladimir Putin ha firmato un decreto sulla coscrizione primaverile per “effettuare dal 1 aprile al 15 luglio 2022, la coscrizione di cittadini russi di età compresa tra 18 e 27 anni che non sono nella riserva (…), per un totale di 134.500 persone”, si legge nel testo del documento pubblicato sul portale Internet ufficiale di informazioni legali, come riporta l’agenzia russa Ria Novosti.
Ore 12.52 – Sono proseguiti per la seconda notte i bombardamenti su Chernihiv, a nord-est di Kiev, nonostante l’impegno russo a ridurre le operazioni militari sulla città. Lo riporta la Bbc citando le testimonianze dei residenti. Nella città, che è circondata dalle forze russe ed è rimasta senza elettricità, acqua e gas, secondo le autorità locali ci sono ancora 140mila civili. “Ho sentito le esplosioni durante la notte”, racconta un abitante di Chernihiv. “La notte è stata più tranquilla della precedente, sono anche riuscito a dormire…ma poi alle 5 c’è stato un nuovo forte bombardamento. Ho visto il cielo diventare arancione, ma era lontano”, racconta un altro.
Ore 11.35 – Il Comitato internazionale della Croce Rossa (Cicr) è pronto “a guidare” le operazioni di evacuazione dei civili dalla città ucraina di Mariupol a partire da domani a condizione di avere le garanzie necessarie. Lo afferma l’organizzazione in un comunicato. “E’ disperatamente importante che questa operazione avvenga. Vi dipendono le vite di decine di migliaia di persone di Mariupol”, afferma il Cicr.
Ore 10.49 – “Le navi da guerra russe nella base di Sebastopoli, in Crimea, vengono rifornite di missili da crociera”. Lo ha detto – secondo Ukrinform – il portavoce dell’amministrazione militare regionale di Odessa, Serhii Bratchuk, secondo il quale “sono probabili attacchi missilistici su Odessa e ad altre città ucraine”. Bratchuk ha spiegato che si tratta di missili 3M-54 Kalibr, che sono in grado di cambiare traiettoria più volte durante il volo e sono quindi difficili da intercettare. “Le unità di difesa aerea si stanno preparando a respingere gli attacchi”, ha aggiunto.
Ore 10.29 – I primi autobus diretti a Mariupol per l’evacuazione dei civili sono partiti: 17 bus si sono già mossi per Mariupol da Zaporizhzhia (a circa 220 km a nord-ovest). Lo ha detto la vicepremier Iryna Vereshcuk. Altri 28 bus sono in attesa dell’autorizzazione a passare al checkpoint russo di Vasylivka, vicino a Zaporizhzhia. “Faremo tutto il possibile per assicurare che i bus arrivino a Mariupol oggi e carichino le persone che non hanno ancora lasciato la città”, ha detto Vereshcuk. Ieri sera Mosca ha annunciato di essere pronta ad un cessate il fuoco temporaneo dalle 10 locali (le 9 in Italia) a Mariupol.
Ore 9.50 – L’esercito russo ha sparato nella notte proiettili al fosforo nella parte centrale della regione di Donetsk. Lo riporta la Pravda Ucraina citando il capo dell’amministrazione militare regionale di Donetsk Pavlo Kyrylenko. “I russi hanno sparato contro Maryinka, Krasnohorivka e Novomykhailivtsi nella regione di Donetsk con proiettili al fosforo”, ha affermato Kyrylenko su Telegram, aggiungendo che “undici feriti sono stati portati in ospedale, 4 di loro erano bambino”.
Ore 9.39 – “Civili sono intrappolati a Kharkiv e non possono andarsene per vie sicure perché gli ucraini continuano a sparare con mitragliatrici pesanti contro gli edifici residenziali della città”. Lo ha detto il colonnello generale Mikhail Mizintsev, capo del Centro di gestione della difesa nazionale della Russia, come riporta la Tass. Nel frattempo, Mizintsev conferma che la Russia ha aperto corridoi umanitari in cinque direzioni in Ucraina e che la Russia ha consegnato all’Ucraina 6.521 tonnellate di carichi umanitari dal 2 marzo effettuando 703 azioni umanitarie.
Ore 9.24 – I ministri degli esteri di Russia e Ucraina potrebbero incontrarsi entro due settimane. Lo annuncia il ministro degli Esteri turco.
Ore 8.40 – “Questa sera abbiamo ricevuto un messaggio dal Comitato Internazionale della Croce Rossa sulla conferma da parte della Russia di essere pronta ad aprire un corridoio umanitario da Mariupol con transito per Berdyansk”. Lo rende noto la vice prima ministra Iryna Vereshcuk su Telegram, annunciando l’invio da parte di Kiev di 45 autobus verso Mariupol. “Per oggi sono stati inoltre concordati i seguenti corridoi: ️per la consegna degli aiuti umanitari e l’evacuazione delle persone dalla città di Melitopol; ️per un convoglio di persone con mezzi propri dalla città di Energodar a Zaporizhia”.
Ore 7.42 – La Russia sta reclutando poliziotti e procuratori da inviare nelle città ucraine temporaneamente occupate: lo riporta il Kyiv Independent, che cita l’esercito ucraino. Le persone reclutate avranno il compito di condurre un lavoro di “sensibilizzazione” con le autorità locali e la popolazione.
Ore 6.21 – Il rublo recupera sul dollaro e torna di slancio ai valori pre-aggressione russa contro l’Ucraina, attestandosi a quota 76 (-5,263%): per l’acquisto di un dollaro, in altri termini, servono adesso 76 rubli, contro gli 84,95 del 24 febbraio e i 139,7 registrati il 7 marzo nel momento di massima debolezza. Il trend rialzista ha beneficiato dell’ipotesi non esclusa dalla Cina di usare rubli o yuan nel commercio di fonti energetiche, in base a quanto riportato dalla Tass, citando il ministero degli Esteri di Pechino, secondo cui “gli operatori del mercato sono liberi di scegliere la valuta negli accordi bilaterali”.
Ore 4.46 – Il capo del servizio di spionaggio britannico del Gchq ha affermato che alcuni soldati russi si rifiuterebbero di eseguire gli ordini. Lo scrive il Guardian. Jeremy Fleming ha rivelato che ci sono nuove informazioni che mostrano che alcuni soldati russi in Ucraina avrebbero sabotato la propria attrezzatura e abbattuto accidentalmente uno dei propri aerei. “Abbiamo visto soldati russi a corto di armi e morale, rifiutarsi di eseguire gli ordini, sabotare il proprio equipaggiamento e persino abbattere accidentalmente il proprio aereo”, ha detto Fleming in un discorso a Canberra presso l’Australian National University.
Ore 5.57 – La Russia ha affermato di considerare inaccettabile la presenza di qualsiasi infrastruttura militare statunitense o NATO nei paesi dell’Asia centrale al confine con l’Afghanistan: lo ha affermato il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov, secondo quanto riportato dalla Tass. Lo ha detto alla terza conferenza ministeriale dei Paesi vicini all’Afghanistan (Russia, Cina, Iran, Pakistan, Tagikistan, Turkmenistan e Uzbekistan) in corso in Cina.
Ore 3.53 – Potrebbe volerci almeno un anno prima che l’Ucraina tenga un referendum sulla sua neutralità. Lo ha affermato il capo della delegazione ucraina ai colloqui di pace con la Russia, stando a quanto scrive la Bbc. La neutralità ucraina è una richiesta fondamentale della Russia per porre fine alla guerra. A inizio settimana il presidente ucraino Volodymyr Zelensky aveva dichiarato di essere aperto a tale idea, a condizione che l’Ucraina riceva garanzie di sicurezza. In un’intervista televisiva, il negoziatore ucraino David Arakhamia ha affermato che tale decisione dovrebbe essere presa in definitiva dal popolo ucraino, piuttosto che dai politici, in un referendum nazionale. Dichiarare la neutralità, ha detto, richiederebbe la registrazione di tre milioni di firme. “Questa è una grande procedura che non può aver luogo al di fuori del territorio pacifico”, ha detto.
Ore 2.43 – Rispondendo ad una domanda sulle notizie secondo cui il presidente russo Vladimir Putin è stato male informato dai suoi stessi generali sui progressi in Ucraina, il segretario di Stato americano Anthony Blinken ha affermato che “l’incapacità di dire la verità a chi sta al potere” è un “tallone d’Achille” dei governi autoritari. Lo riportano i giornalisti al seguito del segretario in missione in Algeria. Sebbene Blinken non abbia commentato direttamente le notizie, ha detto di ritenere un punto debole delle autocrazie il fatto “che non ci siano persone in quei sistemi che dicono la verità chi comanda”. “E penso che è quello che stiamo vedendo in Russia”, ha aggiunto. La Casa Bianca, nel briefing quotidiano ha confermato che il leader del Cremlino sia male informato dai suoi sull’andamento della guerra, mentre il portavoce del Pentagono John Kirby ha affermato che i funzionari della difesa degli Stati Uniti trovano la valutazione “sconcertante”. Il rublo recupera sul dollaro e torna di slancio ai valori pre-aggressione russa contro l’Ucraina, attestandosi a quota 76 (-5,263%): per l’acquisto di un dollaro, in altri termini, servono adesso 76 rubli, contro gli 84,95 del 24 febbraio e i 139,7 registrati il 7 marzo nel momento di massima debolezza. Il trend rialzista ha beneficiato dell’ipotesi non esclusa dalla Cina di usare rubli o yuan nel commercio di fonti energetiche, in base a quanto riportato dalla Tass, citando il ministero degli Esteri di Pechino, secondo cui “gli operatori del mercato sono liberi di scegliere la valuta negli accordi bilaterali”.
‘Biden pensa di sbloccare 1 milione di barili di petrolio al giorno’
Lo riferisce Bloomberg. Il presidente Usa parla oggi sulle misure per ridurre l’impatto della guerra sui prezzi dell’energia. Quotazioni in calo
WASHINGTON
31 marzo 2022
16:54
L’amministrazione Biden starebbe valutando la possibilità di sbloccare circa un milione di barili di petrolio al giorno dalle riserve strategiche Usa.
Lo riferisce Bloomberg citando fonti informate.
Il petrolio sarebbe sbloccato nel corso di diversi mesi nel tentativo di abbassare i prezzi della benzina, aumentati dopo l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia.
Secondo le fonti, la quantità totale liberata dalle riserve strategiche potrebbe ammontare a 180 milioni di barili. Alle 19.30, le 13.30 locali, Biden parlerà dalla Casa Bianca sulle misure per ridurre l’impatto della guerra di Putin sui prezzi dell’energia.
In netto calo le quotazioni del petrolio in avvio di giornata sulla scia della possibilità di un rilascio delle riserve Usa: il greggio Wti passa di mano a 102,5 dollari al barile, con un calo del 5,37% rispetto alle quotazioni di ieri sera a New York. Cede nettamente anche il Brent a 108,2 dollari con un calo del 4,58%.
Bimbo e madre trovati morti dopo giorni a Kharkiv
Procuratore apre inchiesta per violazione leggi di guerra
31 marzo 2022
10:26
Un bambino di 11 anni e sua madre sono rimasti uccisi nei bombardamenti russi a Slobozhanske, nel distretto di Izium, nella regione di Kharkiv, i cadaveri sono stati estratti dalle macerie solo oggi poichè nei giorni scorsi la zona era ancora sottoposta ad attacchi.
Lo ha riferito l’ufficio del procuratore generale, citato dall’Agenzia Unian, sottolineando che è stata avviata un’indagine per violazione delle leggi di guerra.
UCRAINA: CESSATE IL FUOCO A MARIUPOL, GIÀ PARTITI 17 BUS
31 marzo 2022
10:33
I primi autobus diretti a Mariupol per l’evacuazione dei civili sono partiti: 17 bus si sono già mossi per Mariupol da Zaporizhzhia (a circa 220 km a nord-ovest).
Lo ha detto la vicepremier Iryna Vereshcuk. Altri 28 bus sono in attesa dell’autorizzazione a passare al checkpoint russo di Vasylivka, vicino a Zaporizhzhia. “Faremo tutto il possibile per assicurare che i bus arrivino a Mariupol oggi e carichino le persone che non hanno ancora lasciato la città”, ha detto Vereshcuk. Ieri sera Mosca ha annunciato di essere pronta ad un cessate il fuoco temporaneo dalle 10 locali (le 9 in Italia) a Mariupol.
Si guarda alla tregua per Mariupol – il punto alle 10
Londra, ‘soldati russi demoralizzati’. Domani nuovi colloqui
31 marzo 2022
10:39
Occhi puntati sull’annunciata tregua a Mariupol, colpita da settimane dai bombardamenti russi, mentre si guarda ai prossimi passi possibili nel negoziato per la pace fra Mosca e Kiev, con la Turchia che annuncia che i ministri degli Esteri di Russia e Ucraina potrebbero incontrarsi entro due settimane.
Mosca si è detta pronta ad un cessate il fuoco temporaneo, per un corridoio umanitario, e la vicepremier ucraina Iryna Vereshcuk ha annunciato l’invio da parte di Kiev – che oggi ha nuovamente denunciato l’uso di proiettili al fosforo, sparati nella regione di Donetsk – di 45 autobus verso Mariupol, spiegando che sono stati concordati corridoi anche per Melitopol e per Energodar.
La tregua potrebbe dare respiro agli abitanti della città portuale ucraina, dove ieri erano stati colpiti anche un edificio della Croce Rossa e la sede della missione Ue. Ma il sindaco di Irpin, nell’oblast di Kiev, ha detto che metà della città è stata distrutta. Ed almeno una persona è morta e tre sono rimaste ferite in bombardamenti su Derhachi, nella regione di Kharkiv, dove dopo giorni sono stati recuperati dalle macerie i cadaveri di un bimbo di 11 anni e di sua madre, mentre sale a 16 il numero delle vittime del raid contro l’edificio dell’ amministrazione regionale di Mykolaiv.
Le truppe di Kiev riguadagnano però terreno Chernihiv, e secondo lo spionaggio di Londra si ha notizia del morale basso fra i soldati russi, alcuni dei quali si sarebbero rifiutati di eseguire gli ordini, avrebbero sabotato la propria attrezzatura e addirittura abbattuto accidentalmente uno dei propri aerei. Domani prevista la ripresa del negoziato online, ma dopo il gelo del Cremlino a proposito dei colloqui in Turchia, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky riguardo gli annunci russi circa una de-escalation dice di non credere a nessuno e che per il momento non c’è nulla di concreto. Rivolgendosi poi al Parlamento australiano, dice che non si è mai visto un Paese iniziare una guerra dichiarando apertamente la schiavitù o distruzione di un altro. Secondo Kiev, il destino della sicurezza globale si decide ora e se Mosca non viene fermata altri Paesi faranno lo stesso. E occorrono nuove sanzioni contro il ‘ricatto nucleare’ russo. Sul fronte economico, mentre l’Europa ha un avvio con un cauto rialzo, il rublo recupera sul dollaro e torna a valori pre-invasione, beneficiando dell’ipotesi non esclusa dalla Cina di usare rubli o yuan nel commercio di fonti energetiche. Le quotazioni del petrolio sono in netto calo sulla scia di una possibile decisione della Casa Bianca di sbloccare per gradi circa un milione di barili al giorno dalle riserve strategiche per abbassare i prezzi della benzina, aumentati dopo l’invasione. In Europa, la Bce fa sapere che sta monitorando il settore bancario, e l’impatto della guerra ‘appare gestibile’ grazie alla forte posizione di capitale e liquidità. Francoforte è comunque pronta a misure di vigilanza su singole banche, se la situazione dovesse deteriorarsi: il faro dell’ Eurotower è puntato sui possibili effetti secondari derivanti dalla fiammata dei prezzi energetici e delle materie prime, nonché dalle sanzioni.
Draghi, per Putin non mature condizioni per cessate il fuoco
Premier a Stampa Estera, grazie a giornalisti ‘occhi su Italia’
01 aprile 2022
10:50
“Le condizioni” da parte di Putin per un cessate il fuoco “non sono mature ma è stato aperto poi il corridoio di Mariupol che è la notizia che avete visto oggi”.
Lo dice Mario Draghi durante l’incontro con la stampa estera riferendo del colloquio con il capo del Cremlino.
“Ho espresso la mia convizione – ha aggiunto – che per risolvere nodi cruciali serve un incontro con Zelensky che lo sta chiedendo dall’inizio. E Putin mi ha risposto che tempi non maturi. Uno dei punti di Putin è che ci sia piccoli passi avanti nei negoziati”.
Il premier ha spiegato che l’Italia è stata “richiesta come garante da Russia e Ucraina per l’attuazione di eventuali clausole negoziali”.
“In effetti – ha osservato il premier – le posizioni delle due parti si sono un po’ avvicinate”, ma sono “cauto perchè c’è ancora molto scetticismo”. “Tutti desideriamo vedere uno spiraglio di luce”. “Le sanzioni funzionano, alla pace si arriva se l’Ucraina si difende, altrimenti non si arriva alla pace”, ha aggiunto. “In tutto questo ho riaffermato la disponibilità dell’Italia” a collaborare per costruire un percorso di pace “che è stata accolta e la telefonata si è conclusa con l’intenzione di mantenersi in contatto”.
“Se Putin ha cambiato atteggiamento da quando è iniziata la guerra? La risposta è complessa. Credo di aver notato un cambiamento, ma sono cauto nell’interpretazione” di questi “segni perché la situazione è in evoluzione. Credo di aver notato un cambiamento nei toni, ma non potrei dire se sia vero, in una telefonata di 40 minuti è difficile capire”. Ad un giornalista che gli ha chiesto se durante la chiamata di ieri Putin gli sia sembrato non bene informato ha risposto: “Non si capisce da una telefonata”.
LA CONFERENZA:
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Aiutare l’Ucraina e mostrarci così uniti e compatti nella guerra è anche difendere l’ordine multilaterale, le regole che ci hanno accompagnato dalla fine della seconda Guerra e hanno dato democrazia, pace e benessere. Il multilateralismo si deve adattare come la globalizzazione ma non si interrompre: difendiamo questi valori con convinzione”. “Multilateralismo è difendere la pace, la Nato è multilaterale”. Occorre “superare l’attuale sistema legato alle decisioni nazionali e se siamo seri” occorre procedere “subito un coordinamento sulla difesa: chi spende, quanto spende. Bisogna chiedere alla Commissine” di partire “da lì, altrimenti non siamo seri e non ne parliamo più. Non bisogna prenderlo alla leggera”.
Costruire una “difesa europea” è fondamentale per costruire “un’unione politica. La costruzione della difesa europea è il passo piu’ importante perché comporta accettare di avere una politica estera comune. Significa che tutti noi saremo alleati per sempre in futuro e questo sarebbe l’obiettivo piu’ grande mai raggiunto”.
“Io – ha detto in un altro passaggio – ho aspettative positive” sul “ruolo della Cina” che “potrebbe diventare un protagonista di prima grandezza nel processo di pace. Bisosgna vedere se le aspettative sono confermate” dal comportamento della Cina.
“Sul Def – datto replicando a una domanda sul punto – non è prevista alcuna indicazione specifica di spese militari”. “Il vincolo del 2024 – ha spiegato – è un vincolo che in realtà è stato preso come un’indicazione e non come un obiettivo e molti governi Ue lo hanno disatteso. L’Italia ha un livello un po’ sotto la Germania, molto sotto la Francia e il Regno Unito. Noi siamo intorno all’1,4% ma l’obiettivo del 2% è un obiettivo verso cui tendere con continuità e realismo. Non c’è alcuna sorpresa in questo obiettivo di tendenza”.
“Avremo anche un incontro con i sindacati italiani la settimana prossima”, dice Draghi parlando delle misure che il governo ha in cantiere a sostegno di imprese e famiglie per combattere il caro prezzi dovuto alla crisi ucraina.
“Le parole di Putin sono state: i contratti esistenti rimangono in vigore, le aziende europee, e ha rimarcato che è una concessione solo per loro, continueranno a pagare in euro o in dollari. La spiegazione su come si faccia a conciliare le due posizioni, dollari e pagare in rubli, è stata lunga e ho ascoltato dicendo che poi i tecnici si sarebbero messi in contatto. Quello che ho capito è che la conversione è un fatto interno alla Federazione Russa. Ora ci sono analisi in corso per capire che signfica”.”Mi sembra non sia semplice cambiare valuta di pagamento senza violare i contratti”.
“Giudico molto positivamente la presidenza francese dell’Ue. Trovo che l’attivismo di Macron sui vari campi, sulla pace, sulla difesa europea, sull’europa, sia un attivismo da approvare e che condivido”.
“Osce è direttamente coinvolta nell’avvio di un negoziato, è un canale di collegamento molto importante. L’Onu è molto presente sul fronte umanitario. In Italia abbiamo 80mila profughi, in Germania oltre 300mila. Quanto più le conseguenze umanitarie si riverseranno nella guerra quanto più sarà importante l’Onu”.
“Vorrei ringraziare per l’invito e tutti voi – ha detto il premier all’inizio della conferenza – per il lavoro che fate, siete occhi e orecchie sull’italia, il vostro ruolo è fondamentale”.
Putin elogia il murales di Dostoevskij a Napoli, “dà speranza”
Leader russo cita l’opera di Jorit e attacca la cancel culture
31 marzo 2022
11:30
Non è passato inosservato, neanche al Cremlino, il murales con il volto di Fedor Dostoevskij disegnato a Napoli per protestare contro la decisione, poi annullata, di sospendere un corso sul grande scrittore russo all’università Bicocca di Milano.
Il presidente Vladimir Putin, durante un collegamento video per una cerimonia di premiazione con le personalità della cultura russe, che si è tenuto nei giorni scorsi, ha elogiato l’autore dell’opera, Jorit, che sta terminando il disegno sulla facciata dell’Istituto Tecnico Industriale Righi di Fuorigrotta.
“Penso che molti sappiano, abbiano visto, come a Napoli un artista di strada di recente abbia dipinto sul muro di un palazzo il ritratto dello scrittore russo Fedor Dostoevskij, ormai cancellato in Occidente – ha detto Putin -.
Dà ancora speranza, attraverso la simpatia reciproca delle persone, attraverso una cultura che collega e unisce tutti noi, la verità sicuramente si farà strada”.
Putin ha affermato che l’Occidente “sta cercando di cancellare la cultura russa”, con il divieto dell’utilizzo di “opere di grandi compositori come Pyotr Tchaikovsky, Dmitry Shostakovich e Sergei Rachmaninov” e la cancellazione di manifesti e libri. “L’ultima operazione così massiccia per distruggere la letteratura indesiderata è stata condotta in Germania dai nazisti”, ha sottolineato ancora il leader russo.
Ucraina: Kiev, Mosca si prepara a nuovi attacchi su Odessa
“Navi Crimea rifornite di missili, pronti a respingere attacchi”
31 marzo 2022
11:51
“Le navi da guerra russe nella base di Sebastopoli, in Crimea, vengono rifornite di missili da crociera”.
Lo ha detto – secondo Ukrinform – il portavoce dell’amministrazione militare regionale di Odessa, Serhii Bratchuk, secondo il quale “sono probabili attacchi missilistici su Odessa e ad altre città ucraine”.
Bratchuk ha spiegato che si tratta di missili 3M-54 Kalibr, che sono in grado di cambiare traiettoria più volte durante il volo e sono quindi difficili da intercettare. “Le unità di difesa aerea si stanno preparando a respingere gli attacchi”, ha aggiunto.
Ucraina: cessate il fuoco a Mariupol, già partiti 17 bus
Lo ha detto la vicepremier Iryna Vereshcuk
KIEV
31 marzo 2022
11:52
I primi autobus diretti a Mariupol per l’evacuazione dei civili sono partiti: 17 bus si sono già mossi per Mariupol da Zaporizhzhia (a circa 220 km a nord-ovest).
Lo ha detto la vicepremier Iryna Vereshcuk.
Altri 28 bus sono in attesa dell’autorizzazione a passare al checkpoint russo di Vasylivka, vicino a Zaporizhzhia. “Faremo tutto il possibile per assicurare che i bus arrivino a Mariupol oggi e carichino le persone che non hanno ancora lasciato la città”, ha detto Vereshcuk. Ieri sera Mosca ha annunciato di essere pronta ad un cessate il fuoco temporaneo dalle 10 locali (le 9 in Italia) a Mariupol.
Abu Mazen all’attacco, condanna ‘escalation Israele’
Le ‘provocazioni’ rischiano di alimentare tensioni nella Regione
31 marzo 2022
11:53
Il presidente palestinese Abu Mazen ha condannato la “pericolosa escalation di Israele contro il nostro popolo e contro i nostri Luoghi santi”.
L’annuncio, scrive l’agenzia di stampa Maan, è giunto dopo una mattinata di violenze, in cui almeno tre palestinesi sono rimasti uccisi, e dopo che un deputato israeliano di estrema destra, Itamar Ben Gvir, si è recato sulla Spianata delle Moschee di Gerusalemme scortato da agenti di polizia.
Abu Mazen ha avvertito che queste “provocazioni” potrebbero trascinare la Regione in un’atmosfera di tensione e di escalation. Ha rilevato che esse rischiano di vanificare inoltre gli sforzi compiuti a vario livello per garantire la calma durante le prossime celebrazioni del Ramadan islamico: un riferimento questo, in apparenza, all’incontro da lui avuto giorni fa a Ramallah con re Abdallah di Giordania, il quale ha in seguito ricevuto ad Amman il Capo dello Stato israeliano Isaac Herzog.
Ue, ‘rublo si riapprezza ma a Mosca intervento costa caro’
Lo ha detto un portavoce della Commissione
BRUXELLES
31 marzo 2022
13:04
Il rublo si sta riapprezzando ma questo non è “un processo naturale” bensì frutto di “un intervento delle autorità russe” che ha avuto un “massiccio impatto sui conti dello Stato”, compreso “un forte aumento dei tassi di interesse”, che si riflette “sull’economia della Russia”.
Lo ha detto un portavoce della Commissione commentando la ripresa della valuta russa rispetto a dollaro ed euro.
Mosca, nuovo sistema pagamenti gas per tutti Paesi ostili
Lo ha detto il portavoce del presidente
31 marzo 2022
13:17
L’ordine del presidente russo Vladimir Putin al governo, alla Banca centrale e a Gazprom sulle misure per convertire in rubli i pagamenti per le esportazioni di gas “verso i Paesi ostili” è stato emanato e l’esatto meccanismo per effettuare tali pagamenti dovrebbe essere svelato a breve, anche oggi stesso.
Lo ha detto il portavoce del presidente Putin, Dmitry Peskov, citato da Interfax.
Alla domanda dei giornalisti se il nuovo meccanismo per i pagamenti del gas si applica solo alla Germania o anche ad altri paesi, Peskov ha risposto: “Si applica a tutti i Paesi ostili”.
Ucraina: Erdogan, ‘nostro obiettivo incontro Putin-Zelensky’
Turchia disponibile a ospitare vertice tra presidenti Mosca-Kiev
ISTANBUL
31 marzo 2022
13:23
Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha affermato che prevede di sentire al telefono presto i capi di Stato di Russia e Ucraina Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky e che “l’obiettivo ultimo è portare i due ad incontrarsi”.
Lo riporta l’agenzia Anadolu secondo cui il leader turco ha fatto sapere che Ankara sarebbe pronta ad ospitare l’incontro.
“Possiamo essere un Paese garante per la sicurezza dell’Ucraina” ha affermato il presidente turco aggiungendo che è necessario prima “vengano chiariti i dettagli”.
Stoltenberg, Mosca non si ritira, presto nuove offensive
Russia vuole rafforzare la sua operazione
BRUXELLES
31 marzo 2022
13:31
“Secondo l’intelligence, Mosca non si sta ritirando ma anzi vuole rafforzare la sua operazione militare in Donbass e mantenere la sua pressione su Kiev.
Ci possiamo dunque aspettare altre azioni militari e ancora più sofferenza”.
Lo ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg.
Kiev,a Chernobyl situazione catastrofica,de-militarizzarla
Vereshchuk, ‘chiesto a segretario generale Onu di intervenire’
LEOPOLI
31 marzo 2022
13:51
“La situazione a Chernobyl è catastrofica, i russi non hanno il controllo della situazione.
Si rischiano effetti ad ampio raggio.
L’area della centrale deve essere de-militarizzata. Ho scritto di mio pugno una lettera al segretario generale dell’Onu Guuterres per chiederlo”. Lo ha detto, incontrando i media internazionali in videocall a Leopoli, la vicepremier Iryna Vereshchuk.
Stoltenberg, se Finlandia sceglie Nato avrà accesso rapido
Si tratta di una scelta sovrana
BRUXELLES
31 marzo 2022
13:53
“Se la Finlandia deciderà di entrare nella Nato sono certo che avrà un protocollo di accesso rapido, ho visto con i miei occhi quanto le loro truppe, come quelle svedesi, rispettino gli standard della Nato.
La Finlandia è già un partner molto stretto della Nato.
Ma come abbiamo rispettato la decisione della Finlandia di non fare parte della Nato per anni, ora rispetteremo la loro decisione sul farne parte: si tratta di una scelta sovrana di un paese democratico sovrano”. Lo ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg.
Il punto alle 14 – Mosca e Kiev guardano a Roma come garante
‘Ancora attacchi a Mariupol. E’ come Stalingrado, solo rovine’
31 marzo 2022
13:59
L’Italia è stata richiesta come garante da Russia e Ucraina sull’ attuazione di eventuali clausole negoziate fra i due Paesi.
Il contenuto delle garanzie è presto per dirlo, dipenderà dal risultato del negoziato.
Davanti alla stampa estera, il premier Mario Draghi riferisce della telefonata di ieri di 40 minuti con il presidente russo Vladimir Putin e spiega che l’Italia c’è e i contatti con il Cremlino continuano. Pur mostrando cautela, aggiunge che le posizioni si sono un po’ avvicinate e che le sanzioni funzionano. E dice di avere anche “aspettative positive” sul ruolo della Cina, anche se secondo Putin non sono ancora maturi i tempi per un incontro con il presidente ucraino Zelensky, né lo sono le condizioni per un cessate il fuoco, anche se è stato aperto un corridoio per Mariupol.
Il fronte diplomatico registra la ripresa domani del negoziato online fra Mosca e Kiev, mentre la Turchia annuncia che i ministri degli esteri di Russia e Ucraina potrebbero incontrarsi entro due settimane. Parlando al Parlamento australiano, il presidente ucraino incalza, dicendo che il destino della sicurezza globale si decide ora. Ma dalla Nato arriva una messa in guardia: “Mosca non si sta ritirando, anzi vuole rafforzare la sua operazione militare nel Donbass e mantenere la sua pressione su Kiev”, dice il segretario generale Jens Stoltenberg.
Sul terreno, dopo che Mosca si è detta pronta ad un cessate fuoco temporaneo per un corridoio umanitario, si guarda all’ evacuazione di Mariupol, colpita da settimane da bombardamenti russi. ‘E’ come Stalingrado, sono solo rovine’, racconta un testimone alla Bbc. I primi 17 autobus sono partiti, altri 28 sono in attesa dell’autorizzazione a passare dal checkpoint russo. La Croce rossa è pronta a guidare le operazioni di evacuazione da domani a condizione di avere le garanzie necessarie. E infatti l’Ucraina fa sapere che il cessate il fuoco riguarda i corridoi, perché la città è ancora sotto attacco, e non c’è modo di verificare eventuali violazioni, non essendoci organi terzi.
Notizie di bombe e sofferenza per la popolazione civile continuano a giungere anche da altre zone, proprio mentre Putin firma un decreto per la coscrizione dal 1 aprile al 15 luglio di 134.500 cittadini russi in età tra i 18 e i 27 anni che non sono nella riserva. Nuova denuncia di Kiev dell’uso di proiettili al fosforo. E’ successo nella regione di Donetsk, dove ci sono stati 11 feriti, 4 dei quali bambini. Una scuola e un deposito di petrolio hanno invece preso fuoco per bombe russe nella regione di Lugansk, mentre nella regione di Kharkiv i cadaveri di un bambino di 11 anni e di sua madre sono stati recuperati dopo giorni, perché la zona era sottoposta ad attacchi.
Peraltro, Mosca accusa gli ucraini di usare mitragliatrici pesanti contro gli edifici residenziali, impedendo in questo modo ai civili di lasciare la città. Ritiro delle forze russe, invece, dalla zona della centrale di Chernobyl, secondo media bielorussi vengono portate ad un centro di ricerca e pratica per la medicina delle radiazioni. Secondo la compagnia ucraina che si occupa della gestione delle centrali, sono esposti a significative radiazioni esterne e interne nella zona di esclusione della centrale. Dove secondo Kiev la situazione è ora ‘catastrofica, perché i russi non hanno il controllo della situazione e si rischiano effetti ad ampio raggio’.
Mali riceve due elicotteri e attrezzature militari da Russia
Per supportare esercito di Bamako nel contrastare gli islamisti
BAMAKO
31 marzo 2022
15:02
La giunta militare al governo del Mali ha ricevuto la consegna di due elicotteri da combattimento dalla Russia per contrastare gli islamisti, come ha riferito un reporter dell’agenzia Afp.
Il ministro della Difesa, Sadio Camara, ieri sera ha ricevuto formalmente la consegna degli elicotteri, di radar e di altro equipaggiamento trasportato da un aeroplano russo fino alla base militare dell’aeroporto della capitale maliana, Bamako.
Questi elicotteri si aggiungono ad almeno altri quattro e ad armi fornite da Mosca alla giunta militare che guida il Mali dal 2020. Il Cremlino rifornisce il Paese africano anche di quelli ufficialmente descritti come istruttori militari ma che la Francia, di cui il Mali è stato colonia, dice essere in realtà mercenari della compagnia privata Wagner.
E proprio l’avvicinamento di Bamako a Mosca ha portato Parigi e i suoi alleati europei ad annunciare il ritiro dalla nazione dei propri soldati schierati in funzione anti-jihadista. Sul sito web dell’esercito del Mali la nuova consegna è definita “il frutto di una sincera e prolungata partnership” con la Russia.
Il reporter di Afp ha visto i due elicotteri e almeno cinque camion impiegati per il trasporto delle attrezzature. “Oggi, possiamo dire con orgoglio che il nostro esercito è in grado di operare in modo completamente indipendente, senza chiedere l’aiuto di nessuno”, ha detto il ministro della Difesa riferendosi al supporto aereo garantito dalle forze armate straniere, soprattutto francesi.
Francia: Le Pen a 5 punti da Macron, ora ci crede
Mai così poco scarto, il margine di errore è del 3,1%
PARIGI
31 marzo 2022
15:03
Mai così poco scarto fra Emmanuel Macron e Marine Le Pen: si è ridotto ad appena 5 punti il distacco fra il presidente candidato alla propria successione e la sfidante di estrema destra alle elezioni presidenziali francesi del 10 aprile.
Fra i due – secondo l’ultimo sondaggio Elabe per BFM TV – il distacco ad un eventuale ballottaggio sarebbe quello fra il 52,5% delle intenzioni di voto per Macron e il 45,5% per Le Pen.
E oggi, in molti osservano le “avvertenze” in fondo allo studio: il margine di errore è del 3,1%, un elemento che per la prima volta rende concrete le speranze di Marine Le Pen.
Zelensky, la pace è più preziosa dei diamanti russi
Presidente ucraino interviene al Parlamento belga
31 marzo 2022
15:04
“La pace è più preziosa dei diamanti e delle navi russe nei vostri porti”.
Lo ha detto questo pomeriggio il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in collegamento video con il Parlamento belga, citato da Le Soir.
“La battaglia di Mariupol è sicuramente peggiore della battaglia di Ypres”, ha aggiunto.
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Putin firma il decreto sul pagamento del gas in rubli
In vigore dal primo aprile per i cosiddetti ‘Paesi ostili’
31 marzo 2022
15:34
Vladimir Putin ha firmato il decreto presidenziale sulle regole del commercio di gas naturale russo con i cosiddetti Paesi ostili per il pagamento in rubli.
Lo ha comunicato lo stesso leader russo, aggiungendo che entrerà in vigore da domani, primo aprile.
I Paesi occidentali dovranno aprire un conto in rubli presso le banche russe per pagare il gas in rubli. Lo ha detto Vladimir Putin, secondo quanto riporta la Tass, sottolineando che il pagamento del gas in rubli è un passo verso la sovranità finanziaria della Russia.
Putin firma un decreto per coscrivere 134.500 persone
Lo riporta Ria Novosti, dal 1 aprile al 15 luglio
31 marzo 2022
16:15
Il presidente russo Vladimir Putin ha firmato un decreto sulla coscrizione primaverile per “effettuare dal 1 aprile al 15 luglio 2022, la coscrizione di cittadini russi di età compresa tra 18 e 27 anni che non sono nella riserva (…), per un totale di 134.500 persone”, si legge nel testo del documento pubblicato sul portale Internet ufficiale di informazioni legali, come riporta l’agenzia russa Ria Novosti.
Zelensky in copertina sull’Economist. “Perchè deve vincere”
Il settimanale britannico ha scelto una foto del presidente ucraino, vestito con la classica camicia verde militare
31 marzo 2022
16:32
Volodymyr Zelenski è il protagonista della foto di copertina del nuovo numero dell’Economist.
“Perchè l’Ucraina deve vincere” sostiene il settimanale britannico che ritrae il presidente ucraino, vestito con la classica camicia verde militare, in una foto crepuscolare.
Francia e Germania si preparano a taglio gas russo
‘Nel caso in cui Mosca bloccasse le forniture’
BERLINO
31 marzo 2022
16:36
Francia e Germania “si preparano” nel caso in cui la Russia bloccasse le forniture di gas: lo afferma il ministro dell’Economia francese Bruno Le Maire.
“Potrebbe esserci una situazione in cui domani, in circostanze particolari, non ci sarà più il gas russo.
Sta a noi preparare questi scenari e ci stiamo preparando”, ha precisato Le Maire durante la stampa conferenza con il ministro dell’Economia tedesco, Robert Habeck.
Usa: i turisti sono tornati a New York, ma cinesi grandi assenti
Entro il 2022 previsti 56 milioni di visitatori
NEW YORK
31 marzo 2022
16:40
I turisti sono tornati a New York.
Secondo gli ultimi dati diffusi da NYC & Company, l’ente che si occupa della promozione turistica della Grande Mela, nel 2021 ci sono stati 33 milioni di visitatori mentre si stima che entro il 2022 il numero arriverà a 56 milioni, circa dieci milioni in meno rispetto ai livelli pre pandemia.
NYC & Company stima anche che nel 2022 ci sarà un incremento del 70% di turisti in generale con circa 8 milioni provenienti dall’estero, in particolare dall’Europa.
Tuttavia grandi assenti sono i cinesi, ai quali non è ancora concesso uscire al di fuori dei confini della Cina. Secondo quanto scrive il New York Times la loro assenza pesa sull’economia della città perché sono una tipologia che tende verso soggiorni più lunghi e spende anche di più. Al momento si sta cercando di colmare il vuoto con visitatori provenienti da Messico, Brasile e Australia.
Per quanto riguarda gli arrivi dall’Italia, secondo quanto ha riferito NYC & Company, il numero sta salendo significativamente. “Entro il 2022 – ha spiegato Chris Heywood, vice presidente esecutivo global communications di NYC & Company – sono attese 317 mila presenze, per il 2023 stimiamo 473 mila.
Nel 2021 erano solo 52 mila”. Il sindaco Eric Adams ha inoltre appena stanziato dieci milioni di dollari per attività di promozione della città ed è anche stata lanciata la nuova campagna ‘Get Local NYC’ per invogliare I turisti a visitare tutte e cinque le municipalità e non sono Manhattan. Infine si stima che il 2023 sarà l’anno in cui si avrà lo stesso numero di turisti pre pandemia.
Usa: boom di matrimoni nel 2022 ma pesa l’inflazione
Nozze costeranno almeno 34mila dollari. All’altare i giovanissimi
NEW YORK
31 marzo 2022
16:46
Basta con le cerimonie via zoom oppure per pochi intimi.
Il 2022 è l’anno del ritorno dei matrimoni in grande stile.
Secondo quanto riportato dalla Cnn ne saranno celebrati circa due milioni e 600 mila, un numero persone più alto rispetto al 2019, in epoca pre pandemia quando se ne celebrarono due milioni e 200 mila. Il 2020 sarà anche l’anno in cui la Generazione Z, ossia i nati dal 1995 e il 2010.
Sul costo delle cerimonie peserà il caro prezzi e l’aumento dell’inflazione, tuttavia si stima che molte coppie, anche per lasciarsi alle spalle i due anni di Covid, decideranno di non badare a spese. Un matrimonio completo potrebbe costare almeno 34 mila dollari e la media degli invitati sarà di 129 persone contro 110 nel 2012. Il mese preferito sarà ottobre, in particolare la data del 22.
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Scomparsi o persi nelle città assediate, si cerca e si spera
Su Fb foto e nomi, a Mariupol la tragedia della ‘riva sinistra’
01 aprile 2022
07:17
Non è Spoon river, non è la morgue.
Chi cerca i parenti o gli amici scomparsi nelle case, nelle strade, nei bunker improvvisati di Mariupol, ma anche delle martoriate Mykolaiv e Kharkiv, spera ancora nella vita.
E si affida anche ai social. Una pagina su Facebook è dedicata proprio a chi cerca ancora piccoli segnali in un mare di morte: tante piccole bottiglie con dentro messaggi che galleggiano nell’oceano di palazzi sventrati, auto distrutte, vetri, pezzi di asfalto, finestre saltate, case e esistenze in frantumi. Si cerca un po’ di umanità dove anche la pietà è morta. “Per favore aiutatemi a trovarli. Non c’è stata alcuna comunicazione dal 2 marzo. Forse qualcuno li ha visti. Qualsiasi informazione è importante. Credo siano vivi. Syshchenko Nastya, Seryozha, il figlio Nikita. Sulla riva sinistra di Mariupol”, scrive Akenka Sapaga postando le foto di una famiglia. E di richieste così ce ne sono a centinaia. Le foto sono le ancore che si gettano per raccogliere qualcosa che allontani dalla morte. Foto di bimbi, mamme, nonne, padri, amici, colleghi, foto che ritraggono una vita fa -ma erano appena trenta giorni addietro- una vita dove c’era spazio per sorrisi, abbracci, vestiti della festa, tavole imbandite.
“Salve, cerco un’amica e la sua famiglia a Mariupol, Koponeva Christina, per favore fatemi sapere se avete informazioni”, scrive Viktoria e mette accanto una foto di una donna, un uomo e una bimba felici. Oksana cerca un papà col suo bimbo ritratti ad una festa. Anche la famiglia Ushakov nella foto è ad una festa: nello scatto ci sono solo la madre con i due figli. Il papà non c’è perchè è lui a cercarli. Nastya, Alex, Nataliya, Svetlana.
Nomi e numeri di telefono, nomi e strade, nomi e foto. Nomi e date di nascita. Tutti aspettano di essere trovati. Tanti cercano amici e parenti che non risultano nelle liste di evacuazione. Molti cercano adolescenti inghiottiti chissà dove e postano foto di sorrisi lontani, magari abbracciati ai genitori. Altri sono sulle tracce di anziani, per lo più nonni, descritti come indifesi o disorientati. Fragili, spauriti.
Tantissimi quelli che hanno perso i contatti con chi a Mariupol abitava sulla ‘riva sinistra’, la parte della città dove sono state denunciate deportazioni etniche di sfollati costretti ad andare in Russia. Basta solo quella geolocalizzazione, ‘riva sinistra’, a presagire un destino che non è proprio morte ma quasi.
C’è anche chi come Elena Maksakova chiede di andare a soccorrere persone bloccate in qualche rifugio sotterraneo -“la casa in viale Costruttori 78, Mariupol, nel seminterrato del primo ingresso, c’è chi aspettava aiuto da tempo. Mio padre disabile, mia sorella e molte altre persone non possono andare da nessuna parte, vecchi, esausti, freddi e affamati”; chi, come Edgar, mettendo un indirizzo, disperatamente domanda: ‘se passate da Meotida Boulevard 10 ditemi in che condizioni è quella casa, ci abitano ancora persone’. Si cerca anche di dare identità a feriti senza memoria. Nelya posta la foto di un giovane in un letto e ci prova ancora a dargli un nome perchè “è la seconda settimana che siamo alla ricerca di parenti ma niente”. Per tantissimi dal destino ignoto qualcuno ogni tanto si trova, ‘ringrazio Dio, ho ritrovato Igor’. Ma appena sotto compare Daria Nikolaevna Shustova, 18 anni, una foto come tante ragazzine, jeans e capelli sciolti. “E’ di Volnovakha, i suoi parenti di Makeyevka la stanno cercando. Studiava a Mariupol, qualcuno dice che è stata uccisa o ferita gravemente… ma i genitori non perdono la speranza’, scrive Irina lanciando il suo messaggio nella bottiglia. Non perdere la speranza sembra l’unica cosa da fare in tutta questa umanità assediata.
Ordine di Malta: ‘Salviamo vite, non è politica’ / IL REPORTAGE
A Budapest, nell’enorme centro smistamento dei rifugiati ucraini
BUDAPEST
01 aprile 2022
08:46
Era l’agosto del 1989 quando padre Imre Kozma aprì il giardino della sua parrocchia di Zugliget a quasi 50.000 persone che arrivavano dalla Germania dell’Est.
Il fondatore dei servizi di carità dell’Ordine di Malta in Ungheria da allora avrebbe visto almeno altre quattro crisi umanitarie, da quella che seguì la rivoluzione in Romania del 1991, alla guerra in Jugoslavia, fino al transito in Ungheria di centinaia di migliaia di profughi siriani che andavano verso la Germania, e oggi, quella dei rifugiati ucraini.
“Noi aiutiamo tutti, non siamo un’organizzazione politica, siamo un servizio umanitario cristiano. Non vogliamo leggere tra righe della politica, noi diamo assistenza”, spiega monsignor Kozma, oggi 82enne, nella sede dell’Ordine in Ungheria, che si trova sulle rive del Danubio, esattamente di fronte al celebre, monumentale parlamento ungherese. “Nel corso di tutti questi anni ho scritto a centinaia di deputati, ministri e primi ministri, di ogni orientamento politico. E tutti ci hanno sempre visto positivamente”. Sul muro di fronte, la foto in bianco e nero della tende dei tedeschi dell’est che furono accolti dal sacerdote, che domani partirà per la Polonia, per consegnare un’ambulanza.
E anche oggi l’Ordine si prodiga per gli ucraini che lasciano il loro paese e anche per coloro che sono rimasti in Ucraina, pur fuggendo dalle zone di conflitto. “Molti vogliono andare verso l’Europa occidentale, ma circa 2-300.000, calcoliamo, resteranno in Ungheria, perché è vicina all’Ucraina e da qui è più facile rientrare – dice Gyori-Dani Lajos, amministratore e vicepresidente dell’Ordine di Malta in Ungheria – Poi c’è circa un milione di sfollati interni in Ucraina occidentale e queste persone potrebbero arrivare, ad un certo punto”.
L’organizzazione offre aiuto a chi non ha nulla, a chi passa diretto altrove, e lavora per assistere chi vuole restare a integrarsi con sostegno a lungo termine. E non importa la nazionalità, sottolinea: “Nel 2015 c’era un’atmosfera carica dal punto di vista politico, oggi è più semplice per noi, possiamo salvare vite.
Insieme agli ucraini sono arrivati 20.000 studenti stranieri, soprattutto africani, e i loro Paesi li hanno aiutati a rimpatriare. Chi non ha avuto sostegno dai propri Paesi, particolarmente poveri, è rimasto qui, in particolare nigeriani.
Sono alloggiati nei collegi universitari, vengono aiutati a continuare qui i loro studi”. L’Ordine offre assistenza, oltre che al confine con l’Ucraina e all’interno del Paese in guerra, anche in diversi punti del territorio magiaro, pronti ad aprire altri hotspot per chi potrebbe arrivare e per chi resta in Ungheria.
Nel palasport chiamato Bok, al centro della capitale, si svolge l’immensa opera di registrazione, smistamento, aiuto a chi arriva qui. Medici, cuochi, volontari che aiutano sui trasporti ed anche un punto info per chi vuole cercare lavoro.
Moltissime le donne con bambini, tantissimi i Rom, “ma la maggior parte di loro non andrà oltre, non prevedono di andare in altre nazioni”, spiega Lajos. Pochi gli uomini che lasciano l’Ucraina in guerra – dai 18 ai 60 anni sono chiamati alle armi – ma tra loro c’è Gregory, originario di Kharkiv, insegnante che è giunto a Budapest dopo giorni e giorni di viaggio pericoloso.
“Continuo a far lezione ai miei ragazzi online, non so dove sono, né sanno dove sono io. Il mio obiettivo è andare negli Usa, ma non ho idea di come fare. Ho amici a Lubbock in Texas”.
E’ uscito dall’Ucraina, in particolare Odessa anche Andryj, marinaio su navi da crociera arrivato ieri in un rifugio dell’Ordine di Malta, uno dei tre a Budapest. “Ho preso la nave perché ho un contratto, e posso guadagnare per sostenere la mia famiglia, che però è là. Anche perchè non possiamo abbandonare tutti Odessa”.
Nuove sanzioni Usa su aerospazio, elettronica e marina
Anche la società quotata Mikron
WASHINGTON
31 marzo 2022
17:07
Le nuove sanzioni Usa contro la Russia colpiscono i settori aerospaziale, della marina e dell’elettronica, secondo il sito del Tesoro Usa.
Tra le 21 entità hi-tech colpite anche la società quotata Mikron, uno dei più grandi produttori ed esportatori russi di microchip.
Ucraina: Mosca, figlio Biden implicato in agenti patogeni
‘Documenti provano suo ruolo nel trovare finanziamenti’
31 marzo 2022
17:08
Il ministero della Difesa russo ha una corrispondenza tra Hunter Biden, il figlio del presidente degli Stati Uniti, con i dipendenti della Defense Threat Reduction Agency americana e gli appaltatori del Pentagono, che conferma il suo ruolo cruciale nel fornire finanziamenti per il lavoro con gli agenti patogeni in Ucraina.
Lo ha detto il capo delle forze russe di protezione dalle radiazioni, chimiche e biologiche, Igor Kirillov in conferenza stampa, come riporta la Tass.
“L’esistenza di questo materiale è confermata dai media occidentali”, ha aggiunto.
Speranza, tra Spallanzani-russi autonoma collaborazione
Da Commissione Regione Lazio ok a Vaia a direttore generale
ROMA
31 marzo 2022
17:19
“L’ accordo tra l’Istituto Spallanzani e il russo Gamaleya rientra tra le iniziative autonome di collaborazione internazionale dei nostri istituti di ricerca” ed è stato comunque “sospeso”.
Sul caso Sputnik, sulla presunta “spy story” legata al trial del vaccino russo presso l’Istituto romano specializzato in malattie infettive, arrivano le parole del ministro della Salute, Roberto Speranza che rispondendo ad una interrogazione al Senato ha affrontato la vicenda legata alla collaborazione tra le due strutture sanitarie avviata in base ad un accordo dell’8 aprile del 2021, proprio nei giorni in cui una delegazione russa era a Bergamo per la missione Dalla Russia con amore, e sospesa dopo l’invasione dell’Ucraina.
Le parole di Speranza arrivano proprio nel giorno in cui la Commissione sanità della Regione Lazio ha indicato, con tredici voti a favore e uno contrario, Francesco Vaia a direttore generale dello Spallanzani. L’iter per la nomina passa ora attraverso il decreto della giunta regionale. Un voto che era atteso, l’unico ad esprimere un “no” per Vaia è stato il consigliere del gruppo misto e già M5S Davide Barillari.
Usa,1 mln barili petrolio al giorno da riserve per 6 mesi
E’ il maggiore della storia
NEW YORK
31 marzo 2022
17:22
La Casa Bianca ordina il rilascio di un milione di barili di petrolio al giorno dalle riserve strategiche per sei mesi.
Il rilascio di un milione di barili al giorno di petrolio dalle riserve petrolifere per sei mesi è il “maggiore della storia”.
Lo afferma la Casa Bianca. E’ “senza precedenti. Il mondo non ha mai assistito al rilascio di un milione di barili al giorno per tale durante temporale. Questo rilascio record fornirà un ammontare che servirà come ponte fino alla fine dell’anno, quando la produzione nazionale dovrebbe aumentare”, osserva la Casa Bianca.
Mosca vieta l’ingresso in Russia ai leader Ue
In risposta alle sanzioni europee
31 marzo 2022
17:23
Mosca vieta l’ingresso ai leader europei in risposta alle sanzioni contro la Russia.
Lo ha annunciato il ministero degli Esteri, secondo quanto riporta la Tass.
Wp, Meta ha pagato società consulenza per screditare TikTok
Ha promosso pubblicazione di articoli negativi sull’app cinese
31 marzo 2022
17:27
Meta, la società madre di Facebook, Instagram e WhatsApp, ha pagato un’agenzia di pubblicità e creazione contenuti per screditare TikTok.
La rivelazione arriva dalle pagine del Washington Post che ha ottenuto le email scambiate tra l’agenzia, Targeted Victory, e il colosso di Mark Zuckerberg.
La campagna – secondo la testata – include la pubblicazione di editoriali nelle principali testate giornalistiche, la promozione di storie su presunte tendenze TikTok, per attirare giornalisti e politici e sconfiggere il suo più grande concorrente di proprietà della cinese ByteDance. In una email riportata dal Washington Post si legge che Targeted Victory ha bisogno di “far passare il messaggio che mentre Meta è l’attuale sacco da boxe, TikTok è la vera minaccia, soprattutto in quanto app di proprietà straniera che è la n. 1 nella condivisione dei dati utilizzati dai giovani adolescenti”. Targeted Victory, interpellata dalla testata, ha rifiutato di rispondere dicendo solo che rappresenta Meta da diversi anni ed è “orgogliosa del lavoro svolto”.
Le email, osserva il Washington Post, mostrano fino a che punto Meta si spinge per contrastare TikTok, la rivale multimiliardaria diventata una delle app più scaricate al mondo spesso superando anche le popolari Facebook e Instagram. In una inchiesta pubblicata l’anno scorso grazie alle rivelazioni della ex dipendente di Facebook Frances Haugen – che hanno fatto discutere poichè erano trapelati i danni delle app Meta sugli adolescenti – era anche venuto fuori un dato non confortante per Zuckerberg: i ricercatori di Meta affermavano che gli adolescenti trascorrevano “2-3 volte più tempo” su TikTok rispetto a Instagram e che la popolarità di Facebook tra i giovani era crollata.
Usa: Amazon dal cielo, al via i test per consegnare con i droni
Da settembre esperimento in due cittadine in California e Texas
NEW YORK
31 marzo 2022
17:29
A partire da settembre i pacchi di Amazon arrivano anche dal cielo.
Il gigante dell’e-commerce comincerà infatti l’esperimento di consegna a domicilio via drone con circa 1.300 clienti nelle cittadine di Lockeford, in California, e College Station, in Texas.
I clienti, secondo quanto riferito da Business Insider, potranno scegliere tra circa 3.000 oggetti (principalmente prodotti farmaceutici, cosmetici e per animali domestici) di peso non superiore a 2,3 kg.
Dopo diversi mesi di test su scala ridotta l’esperimento rappresenta un passo avanti importante per il progetto di consegne via drone di Amazon. Con ‘Prime Air’ l’azienda punta a raggiungere i 12 mila voli totali entro la fine del 2022. E l’obiettivo di lungo termine è di arrivare ad avere 145 piattaforme di lancio di droni nel Paese per la consegna di 500 milioni di pacchi all’anno.
Balzo del gas dopo le parole di Putin, tonfo del petrolio. Giù Wall Street
Borsa: anche l’Europa chiude in calo e Mosca termina la seduta euforica
01 aprile 2022
07:17
Il petrolio chiude con un tonfo a New York, dove le quotazioni perdono il 6,22% a 101,11 dollari al barile dopo che Joe Biden ha annunciato un rilascio record dalle riserve strategiche petrolifere.
Qui Washington, Biden attacca sul caro petrolio
Verso rilascio 1 milione barili al giorno contro prezzi elevati
NEW YORK
31 marzo 2022
17:32
Joe Biden si appresta a una mossa shock per combattere l’inflazione e riguadagnare consensi fra gli americani.
Il presidente si avvia ad annunciare il rilascio di 1 milione di barili al giorno dalle riserve petrolifere nel tentativo di calmierare la corsa dei prezzi dell’energia innescata dall’invasione dell’Ucraina da parte della Russia.
Negli ultimi mesi l’amministrazione è già ricorsa in ben due occasioni alle riserve petrolifere nell’ambito di sforzi coordinati con gli alleati per calmierare la volata delle quotazioni del greggio e dell’energia. In novembre gli Stati Uniti hanno rilasciato 50 milioni di barili, in marzo altri 30 e ora potrebbero rilasciarne – secondo gli osservatori – fino a 180 milioni, la quota maggiore della storia. Il ricorso alle riserve petrolifere strategiche ha avuto finora effetti limitati: si tratta infatti di una misura che richiede tempo per far sentire i suoi effetti e, soprattutto, non è in grado di causare un drastico calo dei prezzi. Per Biden però l’inflazione è il maggiore problema di politica interna perché rischia di mettere in pericolo le elezioni di metà mandato, alle quali i democratici già si affacciano in difficoltà. Tutti i sondaggi indicano nel caro-vita la maggiore preoccupazione degli americani. Contro la fiammata dei prezzi la Fed ha aperto una stagione di rialzi dei tassi di interesse nonostante le incertezze della guerra. E ora il timore diffuso, e certificato da vari indicatori di Wall Street, è quello di una recessione.
Qui Pechino, ‘gli Usa soffocano l’Europa’
Affondo del Partito comunista, ‘Ucraina come pedina scacchiera’
31 marzo 2022
17:35
Gli Stati Uniti stanno usando l’Ucraina come “una pedina sulla loro scacchiera geopolitica, in modo da contenere la Russia, soffocare l’indipendenza strategica dell’Europa e sostenere la sua egemonia in declino in Europa”.
Il Quotidiano del Popolo, la voce del Partito comunista cinese, ha assestato un duro affondo contro Usa, Nato e soprattutto l’Europa, incapace si sfilarsi dalla stretta americana, alla vigilia del 23esimo summit Cina-Ue in collegamento video che coinvolgerà il presidente Xi Jinping e il premier Li Keqiang quali controparti dei presidenti del Consiglio e della Commissione europei, rispettivamente, Charles Michel e Ursula von der Leyen.
“Gli alleati europei degli Stati Uniti stanno pagando un prezzo tangibile per la guerra in Ucraina, come l’afflusso di rifugiati e la carenza di energia. Tuttavia, gli Stati Uniti, che vantano ricche risorse di gas e petrolio e si trovano dall’altra parte dell’Oceano Atlantico, stanno traendo profitti generosi”, si legge in un commento firmato Zhong Sheng (“voce della Cina”), lo pseudonimo usato per veicolare le posizioni ufficiali del Pcc in politica estera su temi primari. “Dopo la Seconda guerra mondiale, gli Usa hanno sempre preteso di essere i guardiani della pace mondiale, ma in realtà sono più un custode dei propri interessi ;;come Paese che adora ‘l’America prima di tutto’. Dare la colpa ad altri per salvaguardare la propria egemonia è una pratica abituale degli Stati Uniti: fin dall’inizio della crisi in Ucraina, hanno accusato la Cina di non impedire la guerra sapendo che era inevitabile, hanno diffuso l’assurdità che la Russia avesse chiesto assistenza militare alla Cina, e ha chiesto ipocritamente a tutti i Paesi, inclusa la Cina, di salvaguardare l’ordine internazionale”. Proprio sulla questione Ucraina, con la Nato spinta a est fino ai confini della Russia, “la Cina parla a favore della giustizia e opera per la pace con una visione a lungo termine, svolge sempre un ruolo costruttivo, sostiene tutti gli sforzi volti ad alleviare la situazione e alla ricerca di una soluzione politica e si oppone a qualsiasi atto controproducente raggiungere una risoluzione diplomatica o addirittura portare a un’escalation”. Le azioni degli Stati Uniti riflettono che il Paese, guidato da una mentalità da Guerra Fredda, “si comporta come un egemone, un prepotente e come il capo del mondo: dovrebbero capire – ed è l’attacco finale – che per risolvere la crisi Ucraina sono necessari colloqui e negoziati”, mentre definire un ordine internazionale basato su regole con standard unilaterali e costringere altri Paesi a schierarsi “sono espedienti che non funzioneranno mai”.
Carol Maltesi: gip, uccisa perché voleva andare via
‘Non poteva accettare di vivere senza la ragazza’
BRESCIA
31 marzo 2022
17:51
Davide Fontana ha ucciso Carol Maltesi non per un gioco erotico finito male, ma durante il rapporto.
E con una chiara intenzione, secondo chi indaga.
“Poiché non poteva accettare di vivere senza la ragazza che tra la fine del 2021 e l’inizio del 2022, gli aveva comunicato che intendeva lasciare Rescaldina e trasferirsi fra il Veronese, dove risiedeva il figlioletto, e Praga”. Lo scrive il gip di Brescia Angela Corvi nell’ordinanza di convalida del fermo del bancario reo confesso dell’omicidio della 26enne.
“Pure acconsentendo a che la Maltesi, di cui si è rappresentato follemente innamorato, intrattenesse relazioni anche con uomini diversi – spiega il gip -, non poteva assolutamente accettare che se ne andasse lontano, abbandonandolo; e così, le toglieva barbaramente la vita, durante un gioco erotico che avevano concordato, approfittando della evidentemente incondizionata fiducia che la giovane riponeva in lui — tanto da farsi legare, imbavagliare ed incappucciare, rendendosi inerme nelle sue mani”. “Avanti a questo Giudice ed in sede di udienza di convalida – aggiunge -, l’indagato ha integralmente confessato i delitti, rivelando altresì il movente, di evidente natura passionale”. Il giudice spiega inoltre che Fontana ha ucciso “una giovanissima donna, madre di un bimbo ancora in tenera età, ‘colpevole’ soltanto di volere seguire i propri progetti ed aspirazioni lontano dall’indagato”.
Nuove sanzioni, Mosca vieta l’ingresso ai leader Ue
Berlino: ci sarà un altro pacchetto. Nuove misure anche dagli Usa su aerospazio, elettronica e marina
BERLINO
01 aprile 2022
07:17
Il vicecancelliere tedesco Robert Habeck ha annunciato che ci saranno nuove sanzioni alla Russia.
“Le sanzioni dell’ultimo pacchetto non saranno le ultime”, ha detto a margine del colloquio con il collega francese Bruno La Maire.
Habeck ha spiegato che i due ministri hanno individuato i punti che dovrebbero essere contenuti in un prossimo pacchetto di misure.
L’Unione europea “deve convincere la Cina a non aiutare la Russia ad aggirare le sanzioni” e a “utilizzare tutta la sua influenza su Mosca per arrivare a un cessate il fuoco immediato e all’evacuazione in sicurezza dei civili”, sottolineano fonti dell’Europarlamento alla vigilia del vertice Ue-Cina.
Inoltre, secondo le stesse fonti, il vertice dovrebbe essere l’occasione per ricordare a Pechino, alla luce dell’importanza dei suoi legami economici con l’Ue e gli Usa, il ruolo e la responsabilità che ha nel favorire la stabilità globale.
In risposta alle sanzioni, Mosca ha vietato l’ingresso in Russia ai leader europei, ha annunciato il ministero degli Esteri, secondo quanto riporta la Tass. Inoltre “confermiamo che qualsiasi ulteriore azione ostile da parte dell’Ue e dei suoi Stati membri incontrerà inevitabilmente una dura risposta”, rende noto il ministero degli Esteri russo.
Anche gli Stati Uniti hanno annunciato nuove sanzioni contro Mosca: il tesoro americano ha aggiunto alla sua lista 13 individui e varie entità russe. Colpiscono i settori aerospaziale, della marina e dell’elettronica, secondo il sito del Tesoro Usa.
Il dipartimento di stato americano ha ribadito l’invito ai cittadini americani di lasciare subito la Russia e la Bielorussia. “C’è il rischio che siano fermati dalle autorità per via della loro nazionalità”, ha detto il portavoce del dipartimento, Ned Price, nel briefing con la stampa.
Covid: tornano in calo i contagi in Gb, stop ai test gratuiti
Frena pure aumento ricoveri, ‘revoca restrizioni non si discute’
LONDRA
31 marzo 2022
18:45
Tornano in calo il numero dei contagi da Covid alimentati dalla variante Omicron 2 nel Regno Unito, in discesa per il terzo giorno di fila dopo il rimbalzo delle ultime settimane e assestato di nuovo sotto i 70.000 casi quotidiani su una media di poco inferiore a 5 milioni di tamponi settimanali.
Lo indicano gli ultimi dati che segnalano anche una frenata del graduale incremento recente dei decessi, attorno a una media ora di circa 150 morti giornalieri, oltre che di quello dei ricoveri negli ospedali: il cui totale nazionale non ha ri-superato quota 20.000, con una somma di pazienti costretti alla respirazione assistita in tutti i reparti di terapia intensiva del Paese ferma a 365.
L’indicazione è stata segnalata come incoraggiante dal ministro Mark Spencer, Leader of the House, nel corso di un dibattito alla Camera dei Comuni, durante il quale l’esponente della compagine Tory di Boris Johnson ha respinto le critiche dell’opposizione indipendentista scozzese dell’Snp sulla strategia di revoca di tutte le restrizioni messa in atto da oltre due mesi in Inghilterra. Non senza notare come le ospedalizzazioni restino inferiori in proporzione nel territorio inglese rispetto a quanto si registra proprio in Scozia, dove l’esecutivo locale guidato dall’Snp, ha mantenuto in vigore finora il vincolo pur limitato dell’obbligo legale dell’uso della mascherine in negozi e trasporti pubblici.
Intanto, da domani, rimane confermata la scadenza fissata da tempo dallo stesso governo Johnson per la fine della distribuzione gratuita a pioggia dei test anti-Covid sull’isola.
Biden sblocca le riserve petrolifere e attacca major Usa
‘Putin sembra isolato, pare che abbia licenziato alcuni dei suoi consiglieri. Non gli permetteremo di usare l’energia come arma’.
WASHINGTON
31 marzo 2022
22:46
“I contratti sono i contratti e restano validi”.
Lo ha detto il capo della comunicazione della Casa Bianca Kate Bedingfield nel suo briefing con la stampa a proposito delle minacce di Vladimir Putin di far pagare il gas soltanto in rubli.
“Il cancelliere tedesco Olaf Scholz è stato chiaro e noi siamo d’accordo con lui”, ha precisato.
Intanto ecco la mossa shock di Joe Biden nella guerra energetica dell’Occidente contro il Cremlino sullo sfondo della guerra in Ucraina. Dopo aver varato l’embargo dei prodotti energetici russi, il commander in chief attinge a piene mani alle riserve strategiche di petrolio annunciando il rilascio di ben un milione di barili al giorno nei prossimi sei mesi per un totale di 180 milioni di barili, allo scopo di combattere l’inflazione e il caro benzina “causati dall’invasione lanciata da Vladimir Putin”. “E’ il più grande rilascio di riserve petrolifere nella storia”, una mossa “senza precedenti”, sottolinea Biden, spiegando che le ulteriori forniture “allevieranno le sofferenze degli americani” che “pagano le scelte di un dittatore” e serviranno “come ponte sino alla fine dell’anno, quando la produzione domestica aumenterà”.
“Non lasceremo che Putin strumentalizzi le sue risorse energetiche”, ha avvisato, aggiungendo che lo zar sembra ora “isolato” e che avrebbe “licenziato o messo ai domiciliari alcuni suoi consiglieri”. Il presidente ha anche fustigato le major petrolifere americane che siedono sui loro profitti record (“80 miliardi di dollari lo scorso anno”) senza pompare più greggio sfruttando l’impennata dei prezzi legata alla guerra (“ad alcune piace questo aumento”).
Con la sua decisione, Biden ha giocato d’anticipo sulla riunione dell’Opec+, che nonostante le sollecitazione della comunità internazionale ad incrementare in modo significativo la produzione di greggio si è limitata ad un graduale e modesto aumento solo di 432.000 barili al giorno. Ma già le prime indiscrezioni del piano di Biden sono bastate a far abbassare (di circa il 4%) il prezzo dell’oro nero nelle principali piazze mondiali, da New York a Londra, dopo il record di oltre 130 dollari al barile a inizio marzo.
L’inquilino della Casa Bianca era già ricorso alle riserve strategiche, rilasciando 50 milioni di barili in novembre ed altri 30 a inizio marzo, ma con scarsi effetti. Ora fa una mossa audace nel tentativo di calmierare la corsa dei prezzi al consumo, che in marzo hanno continuato a crescere del 6,4% annuo (0,6% mensile), e della benzina, che resta oltre i 4 dollari al gallone. Per Biden l’inflazione è il maggiore problema di politica interna perché rischia di mettere in pericolo le elezioni di metà mandato a novembre, alle quali i democratici già si affacciano in difficoltà. Tutti i sondaggi indicano nel caro-vita la maggiore preoccupazione degli americani. Così il presidente non ha esitato a ricorrere all’estremo rimedio delle riserve strategiche, create nel 1975 contro gli shock petroliferi e conservate in immense caverne profonde sino a 800 metri lungo la costa del Golfo del Messico: attualmente contano 568 milioni di barili, ma ne possono immagazzinare fino a 714 milioni.
Il presidente ha annunciato anche altre due iniziative sul fronte energetico: da un lato ha sollecitato il Congresso a far pagare multe alle aziende petrolifere che non producono nelle terre federali su cui hanno la licenza, dall’altro ha invocato una legge di guerra degli anni ’50 per garantire la produzione di minerali cruciali (come litio, nickel, cobalto e grafite) necessari per le batterie dei veicoli elettrici.
Il leader americano continua inoltre a spingere anche sulle sanzioni: l’ultima tornata annunciata dal Tesoro mette nella blacklist 13 persone e 21 entità “nel quadro della repressione contro la rete per aggirare le sanzioni alla Russia (come la società Serniya Engineering, ndr) e le società tecnologiche, che giocano un ruolo determinante nella macchina da guerra russa”. Nel mirino compagnie del settore dell’aerospazio, della marina e dell’elettronica, compresa la quotata Micron, il più grande produttore ed esportatore russo di microchip.
Presidente europarlamento Metsola in viaggio per Kiev
L’annuncio su Twitter
BRUXELLES
31 marzo 2022
23:07
La presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola è in viaggio verso Kiev.
Lo annuncia su twitter: “Sulla strada per Kiev”, scrive in inglese e ucraino, postando una foto in cui si vede un treno ucraino sullo sfondo.
Unhcr, in Ucraina ci sono 6,5 milioni di sfollati interni
In aggiunta agli oltre 4 milioni di profughi riparati all’estero
01 aprile 2022
02:35
Dopo cinque settimane di guerra oltre 4 milioni di rifugiati sono fuggiti dall’Ucraina, ai quali bisogna aggiungere ben 6,5 milioni di civili ucraini che sono sfollati interni, il 90% dei quali sono donne e bambini.
Lo ha denunciato l’Unhcr, che ricorda come quella in corso sia la peggior crisi umanitaria in Europa dalla Seconda Guerra Mondiale.
“Siamo di fronte a una crisi umanitaria gigantesca, che cresce ogni secondo”, scrive l’Alto commissariato dell’Onu per i rifugiati.
Produttore Oscar, polizia era pronta ad arrestare Will Smith
Per percosse, ma Rock non ha voluto presentare denuncia
NEW YORK
01 aprile 2022
02:44
La polizia di Los Angeles era pronta ad arrestare Will Smith per percosse durante la notte degli Oscar.
Gli agenti si sono presentati dietro le quinte mentre il comico Chris Rock era nell’ufficio del produttore degli Oscar Will Packer.
Lo racconta lo stesso Packer in un’intervista a ABC, sottolineando che Rock non ha visto di buon occhio la disponibilità della polizia e non ha voluto presentare denuncia.
Russia cancella concerto Netrebko dopo commenti su Ucraina
A Novosibirsk, in Siberia
01 aprile 2022
02:47
L’Opera di Novosibirsk, in Siberia, ha fatto sapere di avere cancellato un concerto della soprano superstar russa Anna Netrebko per i suoi commenti sull’operazione militare di Mosca nella vicina Ucraina.
La cantante 50enne dalla capitale austriaca Vienna, dove risiede, ha “condannato” l’operazione, dopo che lei e altri artisti russi in Europa e negli Stati Uniti hanno subito pressioni affinché prendessero posizione pubblicamente.
L’Opera di Novosibirsk in Siberia ha cancellato il concerto in cui avrebbe dovuto esibirsi il 2 giugno. “Vivere in Europa e avere l’opportunità di esibirsi nelle sale da concerto europee sembra essere più importante (per lei) del destino della patria”, afferma la direzione del teatro in una dichiarazione.
Ma “il nostro Paese è ricco di talenti e gli idoli di ieri saranno sostituiti da altri con una chiara posizione civica”.
Netrebko, che negli anni ha espresso opinioni pro-Cremlino e nel 2014 ha posato con una bandiera nella regione separatista di Donetsk in Ucraina, possiede anche la cittadinanza austriaca.
Dopo l’invasione dell’Ucraina aveva detto di volersi assentare per qualche tempo dalle scene rinunciando alle recite di Adriana Lecouvreur in programma dal 9 marzo alla Scala, dove tornerà il 25 maggio con un recital.
La condanna espressa da Netrebko non è stata tuttavia sufficiente per il Metropolitan Opera di New York per riconsiderare il divieto di una sua esibizione già cancellata.
L’Opera di Novosibirsk, in Siberia, ha fatto sapere di avere cancellato un concerto della soprano superstar russa Anna Netrebko per i suoi commenti sull’operazione militare di Mosca nella vicina Ucraina.
La cantante 50enne dalla capitale austriaca Vienna, dove risiede, ha “condannato” l’operazione, dopo che lei e altri artisti russi in Europa e negli Stati Uniti hanno subito pressioni affinché prendessero posizione pubblicamente.
L’Opera di Novosibirsk in Siberia ha cancellato il concerto in cui avrebbe dovuto esibirsi il 2 giugno. “Vivere in Europa e avere l’opportunità di esibirsi nelle sale da concerto europee sembra essere più importante (per lei) del destino della patria”, afferma la direzione del teatro in una dichiarazione.
Ma “il nostro Paese è ricco di talenti e gli idoli di ieri saranno sostituiti da altri con una chiara posizione civica”.
Netrebko, che negli anni ha espresso opinioni pro-Cremlino e nel 2014 ha posato con una bandiera nella regione separatista di Donetsk in Ucraina, possiede anche la cittadinanza austriaca.
Dopo l’invasione dell’Ucraina aveva detto di volersi assentare per qualche tempo dalle scene rinunciando alle recite di Adriana Lecouvreur in programma dal 9 marzo alla Scala, dove tornerà il 25 maggio con un recital.
La condanna espressa da Netrebko non è stata tuttavia sufficiente per il Metropolitan Opera di New York per riconsiderare il divieto di una sua esibizione già cancellata.
Colombia: sequestrate in aeroporto Bogotà 143 tarantole
Nascoste in una grande scatola di scacchi spedita in Messico
BOGOTÀ
01 aprile 2022
03:18
La polizia colombiana ha localizzato e sequestrato ieri nell’aeroporto internazionale di Bogotà, in Colombia, un contenitore di plastica contenente 143 tarantole del tipo conosciuto come Mygalomorphae, che stava per essere imbarcato su un aereo cargo diretto a Città del Messico.
Lo ha reso noto Radio Blu.
E’ stata la stessa compagnia che aveva ricevuto l’incarico di spedire il grosso pacco, a richiamare, dopo l’esame con uno scanner, l’attenzione degli agenti della divisione ambientale della polizia, che hanno provveduto alla sua apertura.
L’ispezione ha permesso di appurare che, insieme ad una grossa scatola di scacchi che copriva il tutto, erano state sistemate confezioni di plastica e di vetro di varie dimensioni con all’interno numerosissimi variopinti ragni.
Gli agenti, precisa l’emittente, hanno quindi proceduto ad un censimento del contenuto, giungendo alla conclusione che si trattava di 131 tarantole vive, e 12 già morte per le approssimative condizioni di aerazione dell’imballaggio.
Dopo aver verificato che la documentazione allegata alla spedizione non conteneva le autorizzazioni per l’esportazione dei ragni, hanno aperto un’indagine per risalire al mittente, e successivamente ai destinatari del pacco.
Nell’ultimo anno, ha reso noto l’assessorato all’Ambiente di Bogotà, sono stati sequestrati nell’aeroporto cittadino 19.943 animali che si cercava di esportare illegalmente, fra cui 5.165 uccelli, 11.625 rettili e 3.153 mammiferi.
Kiev, russi hanno confiscato 14 tonnellate aiuti umanitari
Vicepremier, cibo e medicine destinati ai civili di Melitopol
01 aprile 2022
03:27
Quattordici tonnellate di cibo e medicinali destinati ai civili di Melitopol, a metà fra Mariupol e la Crimea, sono stati confiscati dalle forze russe.
Lo afferma la vice premier ucraina, Iryna Vereshchuk, citata dal Kyiv Independent su Twitter e ripresa anche dalla Cnn.
Gli aiuti, scrive Vereshchuck, erano stati trasportati da pullman, messi a disposizione per evacuare i civili verso Zaporizhzhia.
Zelensky, russi preparano possenti attacchi Donbass e sud
Nemico lascia zone dove li battiamo
KIEV
01 aprile 2022
06:01
Le forze russe si stanno raggruppando e sono pronte a sferrare “possenti attacchi” contro il Donbass e il sud dell’Ucraina, compresa Mariupol, secondo l’Sos lanciato dal presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un video pubblicato durante la notte.
“Fa parte della loro tattica.
Sappiamo che si allontanano dalle zone dove li stiamo battendo per concentrarsi su altre molto importanti…dove per noi può essere più difficile”, ha detto Zelensky.
Sri Lanka: Colombo blindata dopo una notte di scontri
All’alba revocato coprifuoco ma situazione resta tesa
COLOMBO
01 aprile 2022
06:05
Le forze di sicurezza dello Sri Lanka sono state dispiegate massicciamente a Colombo, capitale dello Sri Lanka, dopo una notte di scontri e violenze, con i manifestanti che hanno cercato di assaltare la casa del presidente per protestare contro la peggiore crisi economica dall’indipendenza.
Nel Paese di 22 milioni di persone mancano beni essenziali e i prezzi hanno subito forti aumenti, appesantiti da un enorme debito pubblico.
La polizia di Colombo ha dichiarato di aver arrestato 45 persone dopo i disordini, in cui un uomo è rimasto gravemente ferito.
Il coprifuoco messo in atto durante la notte è stato revocato all’alba di questa mattina, ma la presenza della polizia e dell’esercito è stata rafforzata in tutta la città, dove i rottami di un autobus bruciati stavano ancora bloccando la strada che conduce alla casa del presidente Gotabaya Rajapaksa.
Ucraina: russi accusano 22 ufficiali di Kiev di genocidio
Anche l’ex capo di stato maggiore Muzhenko
01 aprile 2022
06:36
Un Comitato investigativo russo ha accusato l’ex ministro della Difesa ucraino Valery Geletey, l’ex capo di stato maggiore Viktor Muzhenko e altri 20 ufficiali militari ucraini di genocidio in contumacia.
Lo ha riferito l’ufficio stampa della commissione alla Tass dopo una riunione tenuta dal capo della commissione, Alexander Bastrykin.
“Sulla base delle prove, 22 persone sono state accusate di genocidio della popolazione civile di lingua russa. Tra gli imputati, l’ex ministro della Difesa ucraino Valery Geletey, l’ex capo di stato maggiore Viktor Muzhenko e altri funzionari del comando superiore”, ha affermato il Comitato.
Il Comitato ha osservato che, durante l’indagine, è stata analizzata costantemente una grande mole di documenti e altre informazioni. “Le prove contenute in questi documenti hanno permesso di rivolgere le accuse ad alcuni militari ucraini di alto rango sospetti di essere coinvolti nella morte di civili del Donbass”.
MOSCA, ATTACCO UCRAINO INCENDIA DEPOSITO PETROLIO IN RUSSIA
Governatore regione Belgorod, attacco di elicotteri di Kiev
01 aprile 2022
07:16
Un incendio si è sviluppato in un deposito di petrolio nella regione di Belgorod, in territorio russo non lontano dal confine ucraino, e Mosca ne attribuisce la responsabilità all’attacco di due elicotteri delle forze ucraine, entratI nello spazio aereo russo a bassa quota.
Lo afferma il governatore dell’Oblast di Belgorod, che confina con la regione ucraina di Kharkiv, citato dalla Tass.
Non ci sono vittime, ha detto il governatore Vyacheslav Gladkov. Vi sarebbero almeno due feriti.
I russi hanno lasciato la centrale di Chernobyl
L’allarme di Kiev: ‘Smilitarizzare l’area, c’è il rischio di una catastrofe’
01 aprile 2022
07:17
Le forze russe hanno lasciato la centrale di Chernobyl che avevano occupato dal 24 febbraio, primo giorno dell’invasione dell’Ucraina.
Lo rende noto l’agenzia ufficiale ucraina per la gestione della zona della centrale su Facebook.
“Non ci sono più stranieri all’interno della centrale nucleare di Chernobyl”, ha riferito l’agenzia.
All’inizio della giornata i russi si sono messi in marcia in due colonne in direzione della Bielorussia, lasciando nell’area della centrale nel nord del Paese solo un piccolo contingente, ha comunicato l’azienda di Stato Energoatom. Chernobyl, nonostante fosse spenta dal disastro del 1986, era stata presa dai russi il 24 febbraio, il primo giorno dell’invasione. Con l’obiettivo, secondo diversi analisti, di controllare la via più rapida verso Kiev partendo dal confine bielorusso.
La gestione del sito da parte dei russi si è rivelata molto problematica, con continue interruzioni della corrente elettrica, necessaria per attivare i sistemi di raffreddamento dell’impianto di stoccaggio del combustibile nucleare esaurito, ed il conseguente rischio di fughe radioattive. Inoltre, i numerosi incendi che si sviluppano in questa stagione hanno reso la zona ancora più tossica. E le conseguenze, sulla salute dei soldati occupanti, cominciano ad emergere.
Alcune fonti dell’agenzia che sovrintende la zona di esclusione hanno riferito che le truppe impiegate a Chernobyl sono in cura per malattie da radiazioni in Bielorussia. Questa settimana, secondo media di Minsk, almeno sette autobus carichi di soldati sono arrivati in un centro specializzato a Gomel.
Secondo le testimonianze degli addetti all’impianto, i militari russi hanno attraversato senza dispositivi di protezione la cosiddetta Foresta Rossa, area boschiva altamente tossica che circonda il sito della centrale, vietata anche agli addetti ai lavori. I blindati hanno sollevato nuvole di polvere radioattiva che probabilmente ha contaminato i soldati all’interno. E’ stato un “suicidio”, ha sottolineato una delle fonti che lavora alla gestione di Chernobyl.
Per Kiev la mancanza di accortezza da parte dei russi è allarmante. “La situazione a Chernobyl è catastrofica, non hanno il controllo. Si rischiano effetti ad ampio raggio”, ha sottolineato la vicepremier Iryna Vereshchuk. Affermando che gli occupanti utilizzano munizioni e armi vecchie, che possono detonare durante il trasporto. La loro presenza, inoltre, impedisce ai vigili del fuoco di intervenire per spegnere i roghi. L’unica soluzione per evitare il peggio è smilitarizzare l’area di Chernobyl, ha sottolineato la vicepremier ucraina, che ha fatto una richiesta formale al segretario generale dell’Onu Guterres. Esortandolo ad inviare una missione ispettiva.
Oltre a Chernobyl i russi controllano la centrale di Zaporizhzhia, che fu bombardata nei primi giorni dell’invasione, facendo temere un’altra catastrofe. Il capo dell’Aiea Rafael Grossi ha appena visitato l’impianto nel sud dell’Ucraina, uno dei quattro attivi in tutto il Paese. Ed ha espresso l’auspicio che Kiev e Mosca trovino un’intesa il prima possibile e che la centrale “torni sotto il controllo degli ucraini”.
Russia cancella concerto Netrebko dopo commenti su Ucraina
A Novosibirsk, in Siberia
01 aprile 2022
07:20
L’Opera di Novosibirsk, in Siberia, ha fatto sapere di avere cancellato un concerto della soprano superstar russa Anna Netrebko per i suoi commenti sull’operazione militare di Mosca nella vicina Ucraina.
La cantante 50enne dalla capitale austriaca Vienna, dove risiede, ha “condannato” l’operazione, dopo che lei e altri artisti russi in Europa e negli Stati Uniti hanno subito pressioni affinché prendessero posizione pubblicamente.
L’Opera di Novosibirsk in Siberia ha cancellato il concerto in cui avrebbe dovuto esibirsi il 2 giugno.
“Vivere in Europa e avere l’opportunità di esibirsi nelle sale da concerto europee sembra essere più importante (per lei) del destino della patria”, afferma la direzione del teatro in una dichiarazione.
Ma “il nostro Paese è ricco di talenti e gli idoli di ieri saranno sostituiti da altri con una chiara posizione civica”. Netrebko, che negli anni ha espresso opinioni pro-Cremlino e nel 2014 ha posato con una bandiera nella regione separatista di Donetsk in Ucraina, possiede anche la cittadinanza austriaca.
Dopo l’invasione dell’Ucraina aveva detto di volersi assentare per qualche tempo dalle scene rinunciando alle recite di Adriana Lecouvreur in programma dal 9 marzo alla Scala, dove tornerà il 25 maggio con un recital. La condanna espressa da Netrebko non è stata tuttavia sufficiente per il Metropolitan Opera di New York per riconsiderare il divieto di una sua esibizione già cancellata.
Ucraina: russi accusano 22 ufficiali di Kiev di genocidio
Anche l’ex capo di stato maggiore Muzhenko
01 aprile 2022
07:22
Un Comitato investigativo russo ha accusato l’ex ministro della Difesa ucraino Valery Geletey, l’ex capo di stato maggiore Viktor Muzhenko e altri 20 ufficiali militari ucraini di genocidio in contumacia.
Lo ha riferito l’ufficio stampa della commissione alla Tass dopo una riunione tenuta dal capo della commissione, Alexander Bastrykin.
“Sulla base delle prove, 22 persone sono state accusate di genocidio della popolazione civile di lingua russa.
Tra gli imputati, l’ex ministro della Difesa ucraino Valery Geletey, l’ex capo di stato maggiore Viktor Muzhenko e altri funzionari del comando superiore”, ha affermato il Comitato.
Il Comitato ha osservato che, durante l’indagine, è stata analizzata costantemente una grande mole di documenti e altre informazioni. “Le prove contenute in questi documenti hanno permesso di rivolgere le accuse ad alcuni militari ucraini di alto rango sospetti di essere coinvolti nella morte di civili del Donbass”.
Mosca, attacco ucraino incendia deposito petrolio in Russia
Governatore regione Belgorod, attacco di elicotteri di Kiev
01 aprile 2022
07:21
Un incendio si è sviluppato in un deposito di petrolio nella regione di Belgorod, in territorio russo non lontano dal confine ucraino, e Mosca ne attribuisce la responsabilità all’attacco di due elicotteri delle forze ucraine, entratI nello spazio aereo russo a bassa quota.
Lo afferma il governatore dell’Oblast di Belgorod, che confina con la regione ucraina di Kharkiv, citato dalla Tass.
Non ci sono vittime, ha detto il governatore Vyacheslav Gladkov. Vi sarebbero almeno due feriti.
Italiano ucciso in guerra, era miliziano in Donbass
Edy Ongaro, 46 anni, combatteva contro Kiev
01 aprile 2022
21:29
L’italia entra tragicamente nel bilancio delle vittime della guerra in Ucraina con il nome di Edy Ongaro, un 46enne veneziano, rimasto ucciso ieri da una bomba a mano mentre combatteva con le milizie separatiste del Donbass.
Il fatto è stato riferito in serata dal Collettivo Stella Rossa Nordest, con un post sul proprio Profilo Facebook,; poi è stato confermato da Massimo Pin, amico fraterno di Edy, al quale è toccato il compito di avvisare la famiglia.
Ongaro, una vita non priva di problemi, era nel Donbass dal 2015, dopo aver lasciato in fretta l’Italia, formalmente come ricercato. Era stato implicato in una rissa in un bar di Portogruaro (Venezia), dove aveva colpito l’esercente con un calcio all’addome, scagliandosi alla fine anche contro un carabiniere. Concessi i termini a difesa, Ongaro era stato rimesso in libertà dal giudice in attesa del processo, ed era sparito. Da allora di lui erano arrivate solo notizie via social. In Donbass, già all’epoca, si era arruolato con i separatisti della brigata Prizrak, composta soprattutto da foreign fighter. Per i filo-russi era diventato una specie di eroe, incurante di rischiare la vita sotto le bombe per combattere contro il governo di Kiev, e fianco “di tutti i civili neo-russi che hanno visto l’inferno in terra”. “Questo è il nostro giorno” aveva scritto quando Vladimir Putin aveva firmato in diretta tv il decreto col cui la Russia riconosceva l’indipendenza dall’Ucraina delle repubbliche del Donbass. Il suo nome di battaglia era “Bozambo”, in ricordo di un partigiano della seconda guerra mondiale, e sosteneva che a spingerlo alla lotta con i ribelli filo russi delle repubbliche di Donetsk e Luhanskm sarebbe stato il ricordo delle violenze inferte dai fascisti alla sua famiglia. Edy Ongaro ha perso la vita ieri nel villaggio di Adveevka, nella regione allargata di Donetsk, al confine nord. Secondo le prime informazioni, l’italiano si trovava in una trincea assieme ad altri soldati, quando è caduta una bomba a mano lanciata dalle forze nemiche. Ongaro si sarebbe lanciato con il corpo sull’ordigno, a protezione dei compagni, morendo all’istante. “Era un compagno puro e coraggioso, ma fragile – hanno scritto i suoi amici del Collettivo Stella Rossa – In Italia aveva commesso degli errori. In Donbass aveva trovato il suo riscatto”.
BBC, BLOCCATO CONVOGLIO CROCE ROSSA DIRETTO A MARIUPOL
Uno a Zaporizhzhia, uno a Berdyansk,’mancano garanzie sicurezza’
01 aprile 2022
08:32
Un convoglio della Croce Rossa che trasportava aiuti umanitari e medici a Mariupol è bloccato a Zaporizhzhia perché le garanzie di sicurezza richieste per la squadra non sono ancora state ricevute.
Lo sostiene l’inviato della Bbc.
Altri autobus, più di 40, hanno viaggiato giovedì ma, secondo fonti ucraine, sono stati fermati nella città di Berdyansk, in territorio controllato dai russi. Secondo i rapporti, sostiene ancora Bbc, alcuni degli autobus sono stati depredati dai soldati russi di parte degli aiuti che trasportavano. Un piccolo numero di autobus è stato in grado di tornare autonomamente a Zaporizhzhia con civili a bordo.
Vola il prezzo del gas in Europa, le Borse chiudono in rialzo
Ad Amsterdam le quotazioni del gas segnano un balzo a 132 euro al Mwh
01 aprile 2022
18:12
Vola il prezzo del gas in Europa con la posizione di Vladimir Putin sul pagamento delle forniture in rubli mentre la guerra in Ucraina prosegue senza sosta.
Gas: vola prezzo in Europa, ad Amsterdam a 132 euro (+4,8%)
A Londra a 305 penny
01 aprile 2022
08:49
Vola il prezzo del gas in Europa con la posizione di Vladimir Putin sul pagamento delle forniture in rubli mentre la guerra in Ucraina prosegue senza sosta.
Le quotazioni ad Amsterdam segnano un balzo a 132 euro al Mwh, in rialzo del 4,8% rispetto alla chiusura di ieri.
A Londra il prezzo sale a 305 penny al Mmbtu, in aumento dell’1,9%.
Ucraina: la cronaca della giornata
Gb, ucraini riprendono due paesi nel sud di Chernihiv
01 aprile 2022
22:09
Ore 21:25 – Gli Usa stanno fornendo all’Ucraina materiale nel caso la Russia usi armi chimiche: lo ha detto la portavoce della Casa Bianca Jen Psaki.
Ore 21:05 – La Russia ha colpito con tre missili balistici Iskander la regione di Odessa.
Lo ha denunciato il capo dell’amministrazione statale regionale Maxim Marchenko, aggiungendo “ci sono sono vittime”.
Lo riporta Ukrinform.
Ore 21:02 – “Questa decisione del Palamento italiano è stata adottata proprio il giorno in cui è iniziato il primo round di negoziati, in Bielorussia. È come cercare di spegnere il fuoco col cherosene. Non si può escludere che con gli armamenti mandati dall’Italia saranno uccisi cittadini e militari russi. E questo introduce un po’ di negatività nei nostri rapporti bilaterali. Già decine di migliaia di armi sono state distribuite a decine di migliaia di persone. In quali mani finiranno le armi, e come saranno usate, è una bella domanda”. Lo afferma l’ambasciatore russo in Italia Sergey Razov in un’intervista a ‘Quarto grado’ su Rete 4.
Ore 19:50 – Un alto funzionario della sicurezza ucraino ha negato le accuse di Mosca secondo cui Kiev sarebbe responsabile dell’attacco ad un deposito petrolifero nella città russa di Belgorod. “Per qualche motivo dicono che siamo stati noi, ma secondo le nostre informazioni questo non corrisponde alla realtà”, ha detto il segretario del Consiglio di sicurezza ucraino, Oleksiy Danilov alla televisione nazionale. Lo riporta il Guardian, citando la Reuters.
Ore 18:59 – La Croce Rossa farà domani un nuovo tentativo di portare in salvo i civili da Mariupol, nel sud dell’Ucraina. Lo riferisce il Comitato internazionale della Croce Rossa, spiegando che l’evacuazione di oggi non è andata a buon fine perché “la squadra del Cicr, che comprende tre veicoli e nove persone, non ha raggiunto Mariupol e non ha potuto facilitare il passaggio in sicurezza dei civili”.
Ore 18:53 – La cittadina di Bucha, nel nord ovest di Kiev, è stata liberata. Lo ha affermato il sindaco Anatolii Fedoruk in un video postato dal Kiev Independent. Il primo cittadino ha ringraziato le forze armate ucraine per aver liberato la città, occupata dall’esercito russo il 27 febbraio. “Il 31 marzo passerà alla storia della nostra città”, ha detto. Nei giorni scorsi era stata liberata la vicina cittadina di Irpin.
Ore 17:37 – “Nel corso dei colloqui il presidente cinese Xi Jinping ha indicato che sono in corso certe azioni per esercitare influenza sulle scelte del Cremlino” in Ucraina. Lo fa sapere un alto funzionario Ue al termine del summit. “Chi si aspetta però un dietrofront pubblico della politica estera cinese, non conosce la politica estera cinese”, ha precisato la fonte.
Ore 16.57 – L’Università Nazionale di Karazin è stata “completamente distrutta” dagli attacchi aerei dell’esercito russo a Kharkiv. Lo ha riferito il viceministro dell’Istruzione ucraino Andriy Vitrenko, secondo quanto riporta la tv ucraina Priamyi. I corsi e le attività verranno spostati in un “luogo più sicuro”, ha aggiunto. Kazanin è uno dei principali atenei dell’Ucraina, il secondo più antico dopo quello di Leopoli.
Ore 15.25 – Michel: ‘La guerra non fa gli interessi della Cina, non chiuda gli occhi
Ore 14.45 – Ill Sindaco di Kiev, pesanti scontri vicino alla città. A nord e ad est della capitale ucraina
Ore 13.40 – Telefonata Lukashenko-Putin, ‘Minsk sostiene Mosca in Ucraina’
Ore 13.35 – E’ in corso l’evacuazione di circa 2mila civili dalla città assediata di Mariupol. Lo riferisce il Guardian citando il consiglio comunale cittadino. Molte auto private si sono unite ai 42 bus scortati dai veicoli della Croce rossa e del Servizio di emergenza ucraino dalla vicina Berdyansk e diretti verso Zaporizhzhia, afferma il consiglio comunale di Mariupol su Telegram, postando un video del convoglio.
Ore 13. 18 – “La comunità internazionale, in particolare la Cina e l’Ue, hanno la responsabilità reciproca di usare la loro influenza congiunta e la diplomazia per porre fine alla guerra della Russia in Ucraina e alla crisi umanitaria ad essa associata”. Lo ha scritto su Twitter il presidente del Consiglio Ue Charles Michel al termine dei colloqui con il premier cinese Li Keqiang e prima che inizino quelli con il presidente Xi Jinping.
Ore 12.06 – La decisione di fornire gas solo se pagato in rubli potrà essere annullata in futuro, ma ora è l’opzione più affidabile per la Russia. Lo ha sottolineato il Cremlino, secondo quanto riporta la Tass.
Ore 11.54 – Il presidente russo Vladimir Putin avrebbe una tumore alla tiroide. Lo indica il media indipendente russo Proekt in una lunga inchiesta in cui riporta l’elenco dei medici personali che accompagnano il presidente russo nei suoi viaggi. “Dall’inizio del primo mandato di Putin, il Cremlino iniziò a nascondere informazioni sulla salute dell’allora giovane presidente, anche quando cadde da cavallo, ferendosi alla schiena”, si legge nella lunga inchiesta. “L’anziano Putin è ora accompagnato da un vasto team di medici, tra cui un chirurgo specializzato in cancro alla tiroide”, spiega Proekt.
Ore 11.53 – Il Cremlino afferma che l’attacco ucraino all’alba ad un deposito di petrolio sul suolo russo peserà sui colloqui.
Ore 11.40 – I colloqui di pace devono continuare. L’Ucraina ha mostrato “molta più comprensione” sulla Crimea e il Donbass. Lo ha detto il ministro degli esteri russo Sergei Lavrov incontrando questa mattina il suo omologo indiano, stando al Guardian.
Ore 11.31 – Nella regione di Kharkiv sono stati registrati 170 bombardamenti nelle ultime 24 ore e un razzo è caduto anche nel centro della città. Lo ha annunciato in un telegramma il capo dell’amministrazione civile-militare regionale di Kharkiv Oleh Synegubov, come riferisce Ukrinform. “Nelle ultime 24 ore, le forze di occupazione russe hanno bombardato aree di artiglieria, mortai e carri armati nei distretti di Saltivka, Pyatihatka, Oleksiyivka, HTZ, Kholodna Hora, Kulinichi, Velyka Danylivka e Dergachi”, ha detto Sinegubov.
Ore 10.48 – Non è chiaro se l’evacuazione pianificata dei civili dalla città assediata di Mariupol in Ucraina andrà avanti oggi, ha detto Ewan Watson, portavoce del CICR a Ginevra. “Ci sono molte parti in movimento e non tutti i dettagli sono stati elaborati per assicurarsi che avvenga in modo sicuro (…) Non è ancora chiaro se avverrà oggi”, ha aggiunto il portavoce del Comitato Internazionale della Croce Rossa durante un regolare briefing delle Nazioni Unite.
Ore 10.05 – Un piccolo convoglio del Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR) di soli tre veicoli ha lasciato Zaporizhzhia, viaggiando verso Mariupol con lo scopo di cercare di facilitare l’evacuazione dei civili dalla città assediata. Lo afferma l’inviato della Bbc che prima aveva denunciato l’impossibilità per i bus di partire alla volta della città assediata. La squadra ha ricevuto un po’ prima le garanzie di sicurezza richieste, precisa la Bbc aggiungendo che l’obiettivo è completare l’operazione in giornata, sperando di incontrarsi con gli altri autobus per l’evacuazione più avanti lungo la strada.
Ore 9.26 – Ancora più di 100.000 civili intrappolati a Mariupol senza forniture mediche che non si riescono a consegnare da 36 giorni. Lo afferma Oleksii Iaremenko, vice ministro del governo ucraino, in un’intervista a Sky News, riportata dal Guardian. “In alcune regione i corridoi umanitari non funzionano. Apprezziamo tutto il sostegno internazionale dei paesi e delle organizzazioni che stanno portando aiuti umanitari. Ma abbiamo bisogno di più a causa del numero di attacchi”, afferma.
Ore 9.24 – A Melitopol, nel sud dell’Ucraina, i russi non consentono ai civili di lasciare la città. Lo denuncia il sindaco Ivan Fedorov, secondo quanto riporta Ukrinform. “Secondo le mie stime, in città rimangono circa 70-75mila persone. Gli occupanti stanno facendo di tutto per tenere le persone in città. La strada da Zaporozhye a Melitopol in tempo normale è di 1 ora, secondo me in tempo di guerra sono 4 ore, ma ora ci vogliono 2 giorni. Gli occupanti stanno deliberatamente trattenendo tutti per non liberare le persone e occupare la città”, ha detto. “Tutti vengono mandati solo in Crimea. Dicono che puoi arrivarci senza problemi, ma la nostra gente non vuole andare in Crimea”, ha aggiunto il sindaco. Oggi gli autobus di evacuazione e un convoglio di auto private devono essere inviati da Melitopol a Zaporizhia: secondo le stime del sindaco, oggi cercheranno di evacuare dai 1.500 ai 2.000 cittadini.
Ore 8.29 – Un convoglio della Croce Rossa che trasportava aiuti umanitari e medici a Mariupol è bloccato a Zaporizhzhia perché le garanzie di sicurezza richieste per la squadra non sono ancora state ricevute. Lo sostiene l’inviato della Bbc. Altri autobus, più di 40, hanno viaggiato giovedì ma, secondo fonti ucraine, sono stati fermati nella città di Berdyansk, in territorio controllato dai russi. Secondo i rapporti, sostiene ancora Bbc, alcuni degli autobus sono stati depredati dai soldati russi di parte degli aiuti che trasportavano. Un piccolo numero di autobus è stato in grado di tornare autonomamente a Zaporizhzhia con civili a bordo.
Ore 7.31 – “Le forze ucraine hanno ripreso i villaggi di Sloboda e Lukashivka nel sud di Chernihiv e si sono posizionate lungo una delle principali vie di rifornimento tra la città e Kiev”. Lo afferma l’intelligence britannica nell’ultimo aggiornamento sulla situazione in Ucraina pubblicato su Twitter dal Ministero della difesa inglese. “Le forze ucraine hanno anche continuato a mettere a segno delle controffensive di successo seppur limitate nell’est e nel nord-est di Kiev”, aggiunge l’intelligence. “Sia Chernihiv che Kiev sono state soggette a continui attacchi dal cielo e con missili nonostante le dichiarazioni russe sulla riduzione delle attività in queste aree”, conclude.
Ore 7.09 – Un incendio si è sviluppato in un deposito di petrolio nella regione di Belgorod, in territorio russo non lontano dal confine ucraino, e Mosca ne attribuisce la responsabilità all’attacco di due elicotteri delle forze ucraine, entratI nello spazio aereo russo a bassa quota. Lo afferma il governatore dell’Oblast di Belgorod, che confina con la regione ucraina di Kharkiv, citato dalla Tass. Non ci sono vittime, ha detto il governatore Vyacheslav Gladkov. Vi sarebbero almeno due feriti.
Ore 5.15 – Le forze russe si stanno raggruppando e sono pronte a sferrare “possenti attacchi” contro il Donbass e il sud dell’Ucraina, compresa Mariupol, secondo l’Sos lanciato dal presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un video rilasciato durante la notte. “Fa parte della loro tattica. Sappiamo che si allontanano dalle zone dove li stiamo battendo per concentrarsi su altre molto importanti…dove per noi può essere più difficile”, ha detto Zelensky.
Ore 1.50 – Dopo cinque settimane di guerra oltre 4 milioni di rifugiati sono fuggiti dall’Ucraina, ai quali bisogna aggiungere ben 6,5 milioni di civili ucraini che sono sfollati interni, il 90% dei quali sono donne e bambini. Lo ha denunciato l’Unhcr, che ricorda come quella in corso sia la peggior crisi umanitaria in Europa dalla Seconda Guerra Mondiale. “Siamo di fronte a una crisi umanitaria gigantesca, che cresce ogni secondo”, scrive l’Alto commissariato dell’Onu per i rifugiati.
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La polizia era pronta ad arrestare Will Smith la notte degli Oscar
Agenti dietro le quinte dopo l’alterco con Chris Rock
NEW YORK
01 aprile 2022
16:57
La polizia di Los Angeles era pronta ad arrestare Will Smith per percosse durante la notte degli Oscar. Gli agenti si sono presentati dietro le quinte mentre il comico Chris Rock era nell’ufficio del produttore degli Oscar Will Packer.
Lo racconta lo stesso Packer in un’intervista a ABC, sottolineando che Rock non ha visto di buon occhio la disponibilità della polizia e non ha voluto presentare denuncia.
La diaspora dei Tatari, ‘mai liberi con Mosca’ / IL REPORTAGE
Migliaia via da Crimea, ‘con guerra in fuga anche dall’Ucraina’
LEOPOLI
01 aprile 2022
08:53
In quattromila hanno già lasciato la Crimea dall’inizio della guerra.
Altre migliaia avevano abbandonato la penisola occupata dai russi dopo il 2014, trasferendosi in tanti nel Sud dell’Ucraina, a Kherson in particolare.
E anche da lì, con l’arrivo delle bombe e del nemico, sono stati costretti a scappare. Il doppio esodo dei Tatari di Crimea racconta una delle tante storie nascoste nelle pieghe della guerra in Ucraina. E quella dei Tatari è, innanzitutto, la storia di una eterna diaspora.
“Dopo il 2014 per noi le cose sono cambiate. Non c’era libertà, eravamo sotto pressione, c’erano continue restrizioni alle nostre manifestazioni religiose”, racconta Lenur Mambetov, a capo del Centro dei Tatari di Crimea di Leopoli.
L’organizzazione si trova al terzo piano di un palazzo di inizio Novecento, a due passi dal centro. Già fuori al portone di ingresso, sventola la bandiera azzurra con stemma giallo (la ‘damga’) adottata nel 1917 da questo gruppo etnico, in grandissima parte composto musulmani sunniti. “In questi anni alcuni di noi hanno preferito andar via, altri, quelli politicamente più attivi, sono stati costretti a farlo”, spiega Mambetov. I Tatari di Crimea, infatti, hanno un loro organo esecutivo, il Mejlis e, nel Parlamento ucraino, sono rappresentati da tre deputati.
Nella penisola sul Mar Nero, fino a otto anni fa vivevano oltre 250 mila Tatari. Poi sono iniziate le pressioni dei russi.
“Tanti di noi sono stati trattati alla stregua di estremisti, messi in prigione e condannati a 15-20 anni. Ma noi vivevamo in perfetto equilibrio con le altre religioni”, ricorda Membutov parlando, con la sua barba grigia, nel suo ufficio. Alle sue spalle, oltre alla bandiera tatara c’era il vessillo rosso con mezzaluna bianca della Turchia. La presidenza Erdogan, per questa comunità, è ormai da tempo un faro. E’ in Turchia che molti Tatari sono emigrati sin dal 2014. La gran parte di loro, tuttavia, aveva scelto la via più breve, spostandosi dalla Crimea all’Ucraina. A Leopoli, Kiev, Odessa e, soprattutto, negli Oblast del Sud come quello di Zaporizhzhia e di Kherson.
“In circa diecimila risiedevano a Kherson. Alcuni sono riusciti a fuggire, altri sono in attesa dei corridoi. Nel frattempo abbiamo già organizzato diverse proteste contro Mosca. Noi siamo a fianco dell’Ucraina nella maniera più ferma”, spiega il portavoce dei Tatari di Leopoli.
Così ferma da aver organizzato anche delle milizie di “combattenti”, a capo delle quali c’è Isa Akayev. “Siamo centinaia, e molti provengono anche dall’esterno dell’Ucraina, dal Caucaso”, sottolinea Membutov. Nel frattempo la diaspora continua. Nelle principali città ucraine sono stati organizzati autobus ad hoc per portare fuori dal Paese donne e bambini. In Polonia, Bulgaria e Romania. Ma, soprattutto, in Turchia. “E’ un nostro Paese fratello, credo che Ankara, più che gli Usa o la Gran Bretagna, possa fare davvero da garante della pace”, rimarca Membutov. Che, come tanti musulmani qui in Ucraina, nel frattempo si prepara all’inizio del Ramadan, sabato 2 aprile. E sarà un Ramadan a dir poco amaro. “Abbiamo difficoltà anche a trovare il cibo adatto. Leopoli è soprattutto una città cristiana. Ma ce la faremo lo stesso, usando alimenti halal in scatola”.
Ucraina: ‘Missili su Odessa, vittime’. Gli Usa: ‘Fornito a Kiev materiale in caso di attacco chimico russo’
L’ambasciata di Mosca: ‘L’Italia spegne il fuoco con il cherosene’
02 aprile 2022
07:13
Proseguono i negoziati tra le delegazioni di Ucraina e Russia, ma il conflitto continua con gravi perdite di militari e civili e si inasprisce anche la guerra di Putin sul gas.
Intanto gli Usa affermano che stanno fornendo all’Ucraina materiale nel caso la Russia usi armi chimiche, ha detto la portavoce della Casa Bianca Jen Psaki.
Una colonna di autobus con a bordo cittadini in fuga dalla città assediata di Mariupol è giunta a Zaporizhzhia. Lo ha constatato l’Afp sul posto. La Croce Rossa farà sabato un nuovo tentativo di portare in salvo altri civili da Mariupol. Il Comitato internazionale della Croce Rossa spiega che l’evacuazione non è andata a buon fine perché “la squadra del Cicr, che comprende tre veicoli e nove persone, non ha raggiunto Mariupol e non ha potuto facilitare il passaggio in sicurezza dei civili”.
Continuano gli scontri vicino alla capitale. Inoltre la Russia ha colpito con tre missili balistici Iskander la regione di Odessa, secondo quanto ha denunciato il capo dell’amministrazione statale regionale Maxim Marchenko, aggiungendo “ci sono sono vittime”.
Ed è stato incendiato un deposito di carburante nella regione russa di Belgorod con un raid, secondo Mosca, di 2 elicotteri ucraini MI-24. La rabbia del Cremlino: l’attacco ucraino “sul suolo russo peserà sui colloqui”. Kiev ha poi smentito l’operazione.
L’Università Nazionale di Karazin è stata “completamente distrutta” dagli attacchi aerei dell’esercito russo a Kharkiv, ha riferito il viceministro dell’Istruzione ucraino Andriy Vitrenko, secondo quanto riporta la tv ucraina Priamyi. I corsi e le attività verranno spostati in un “luogo più sicuro”, ha aggiunto. Kazanin è uno dei principali atenei dell’Ucraina, il secondo più antico dopo quello di Leopoli.
I COLLOQUI E LE RELAZIONI DIPLOMATICHE – Sono ripartiti i colloqui tra le delegazioni di Russia e Ucraina ma restano sul tavolo tutti i nodi che impediscono una soluzione di pace. Il presidente turco Recep Tayyp Erdogan, durante un colloquio telefonico con Vladimir Putin, ha ribadito l’offerta di ospitare un incontro tra il leader russo ed il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Si è svolto anche il summit Ue-Cina. Bruxelles preme su Pechino perché si schieri per una soluzione. “Nel corso dei colloqui il presidente cinese Xi Jinping ha indicato che sono in corso certe azioni per esercitare influenza sulle scelte del Cremlino” in Ucraina, fa sapere un alto funzionario Ue al termine del summit. “Chi si aspetta però un dietrofront pubblico della politica estera cinese, non conosce la politica estera cinese”, ha precisato la fonte.
L’ambasciata russa a Mosca critica l’invio di armi dell’Italia. “Questa decisione del Palamento italiano è stata adottata proprio il giorno in cui è iniziato il primo round di negoziati, in Bielorussia. È come cercare di spegnere il fuoco col cherosene. Non si può escludere che con gli armamenti mandati dall’Italia saranno uccisi cittadini e militari russi. E questo introduce un po’ di negatività nei nostri rapporti bilaterali. Già decine di migliaia di armi sono state distribuite a decine di migliaia di persone. In quali mani finiranno le armi, e come saranno usate, è una bella domanda”, afferma l’ambasciatore russo in Italia Sergey Razov in un’intervista a ‘Quarto grado’ su Rete 4.
PUTIN MALATO? Il presidente russo Vladimir Putin avrebbe una tumore alla tiroide, indica il media indipendente russo Proekt. Il Cremlino smentisce queste indiscrezioni.
ZELENSKY PARLA IN UN NUOVO VIDEO – Le forze russe si stanno raggruppando e si preparano a sferrare “possenti attacchi” contro il Donbass, dove è morto anche un foreign fighter italiano, e il sud dell’Ucraina, a cominciare da Mariupol: l’Sos è dello stesso presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un nuovo messaggio video lanciato nel cuore della notte. Nel video il presidente ucraino ha – tra l’altro – dichiarato di aver licenziato due alti funzionari della sicurezza ucraina, che ha definito “traditori”. “Oggi una nuova decisione è stata presa a proposito degli anti-eroi. Non ho tempo di occuparmi di tutti i traditori, ma un po’ alla volta saranno tutti puniti”, ha detto Zelensky, che ha fatto due nomi, aggiungendo che “coloro che infrangono il giuramento di fedeltà al popolo ucraino…verranno inevitabilmente privati dei loro gradi militari”, ha aggiunto il leader ucraino, senza specificare oltre.
Italiano ucciso in guerra, era miliziano in Donbass – Mondo
Edy Ongaro, 46 anni, combatteva contro Kiev.
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KIEV, PROIETTILI RUSSI AL FOSFORO SU DONETSK, BIMBI FERITI
Amministrazione militare regionale, 11 feriti, di cui 4 bimbi
31 marzo 2022
09:52
L’esercito russo ha sparato nella notte proiettili al fosforo nella parte centrale della regione di Donetsk.
Lo riporta la Pravda Ucraina citando il capo dell’amministrazione militare regionale di Donetsk Pavlo Kyrylenko.
“I russi hanno sparato contro Maryinka, Krasnohorivka e Novomykhailivtsi nella regione di Donetsk con proiettili al fosforo”, ha affermato Kyrylenko su Telegram, aggiungendo che “undici feriti sono stati portati in ospedale, 4 di loro erano bambino”.
Bimbo e madre trovati morti dopo giorni a Kharkiv
Procuratore apre inchiesta per violazione leggi di guerra
31 marzo 2022
10:26
Un bambino di 11 anni e sua madre sono rimasti uccisi nei bombardamenti russi a Slobozhanske, nel distretto di Izium, nella regione di Kharkiv, i cadaveri sono stati estratti dalle macerie solo oggi poichè nei giorni scorsi la zona era ancora sottoposta ad attacchi.
Lo ha riferito l’ufficio del procuratore generale, citato dall’Agenzia Unian, sottolineando che è stata avviata un’indagine per violazione delle leggi di guerra.
Usa: i turisti sono tornati a New York, ma cinesi grandi assenti
Entro il 2022 previsti 56 milioni di visitatori
NEW YORK
31 marzo 2022
16:40
I turisti sono tornati a New York.
Secondo gli ultimi dati diffusi da NYC & Company, l’ente che si occupa della promozione turistica della Grande Mela, nel 2021 ci sono stati 33 milioni di visitatori mentre si stima che entro il 2022 il numero arriverà a 56 milioni, circa dieci milioni in meno rispetto ai livelli pre pandemia.
NYC & Company stima anche che nel 2022 ci sarà un incremento del 70% di turisti in generale con circa 8 milioni provenienti dall’estero, in particolare dall’Europa.
Tuttavia grandi assenti sono i cinesi, ai quali non è ancora concesso uscire al di fuori dei confini della Cina. Secondo quanto scrive il New York Times la loro assenza pesa sull’economia della città perché sono una tipologia che tende verso soggiorni più lunghi e spende anche di più. Al momento si sta cercando di colmare il vuoto con visitatori provenienti da Messico, Brasile e Australia.
Per quanto riguarda gli arrivi dall’Italia, secondo quanto ha riferito NYC & Company, il numero sta salendo significativamente. “Entro il 2022 – ha spiegato Chris Heywood, vice presidente esecutivo global communications di NYC & Company – sono attese 317 mila presenze, per il 2023 stimiamo 473 mila.
Nel 2021 erano solo 52 mila”. Il sindaco Eric Adams ha inoltre appena stanziato dieci milioni di dollari per attività di promozione della città ed è anche stata lanciata la nuova campagna ‘Get Local NYC’ per invogliare I turisti a visitare tutte e cinque le municipalità e non sono Manhattan. Infine si stima che il 2023 sarà l’anno in cui si avrà lo stesso numero di turisti pre pandemia.
Missione umanitaria a Leopoli della fondazione Bellisario
Con il sostegno dell’Associazione Robert F. Kennedy Human Rights
31 marzo 2022
19:07
Parte alla volta di Leopoli la missione umanitaria promossa dalla Fondazione Marisa Bellisario con il sostegno dell’Associazione Robert F.
Kennedy Human Rights guidata in Italia da Stefano Lucchini.
‘L’Italia sta facendo tanto e bene – dichiara Lella Golfo, Presidente della Fondazione Marisa Bellisario – per i profughi arrivati qui ma noi abbiamo deciso di raccogliere anche l’appello delle tante donne tornate in Ucraina che ci chiedevano un sostegno immediato e concreto.
In una settimana siamo riuscite nel miracolo di riempire un intero tir con omogeneizzati, latte in polvere, pastina, vestiti, pannolini, giocattoli e medicinali per i bambini’
Si tratta – prosegue Golfo – di una vera e propria gara di solidarietà che ha visto protagoniste le associate della Fondazione Marisa Bellisario di tutta Italia e il prezioso contributo dell’Associazione Robert F. Kennedy Human Rights Italia, Colors for Peace, Croce Verde di Lucca, Sicily by car, Auser di Lucca e VitaUkr con Let’s do it Ukraine/Italy.
‘Partirò io stessa per consegnare al sindaco di Leopoli Andriy Sadovyi il risultato della nostra raccolta, confidando che dia un piccolo sollievo a una popolazione stremata. Donne e bambini sono le prime e più fragili vittime della guerra e non potevamo restare a guardarli soffrire la fame e il freddo’.
Oscar: polizia era pronta ad arrestare Will Smith
Lo racconta produttore cerimonia Will Packer
01 aprile 2022
09:47
La polizia di Los Angeles era pronta ad arrestare Will Smith per percosse durante la notte degli Oscar.
Gli agenti si sono presentati dietro le quinte mentre il comico Chris Rock era nell’ufficio del produttore degli Oscar Will Packer.
Lo racconta lo stesso Packer in un’intervista a ABC, sottolineando che Rock non ha visto di buon occhio la disponibilità della polizia e non ha voluto presentare denuncia.
Il punto alle 10 – Mosca, colpito deposito petrolio in Russia
Kiev, 400 bambini morti e feriti.A rilento corridoio da Mariupol
01 aprile 2022
10:33
In attesa che riprendano i colloqui di pace tra le delegazioni di Mosca e Kiev, la guerra sul campo si combatte senza sosta.
Anche in territorio russo.
Secondo la Tass, infatti, due elicotteri ucraini, volando a bassa quota, sarebbero entrati nello spazio aereo russo e avrebbero colpito un deposito di carburante nella regione di Belgorod mandando in fiamme 8 dei 27 serbatoi di petrolio presenti nell’area. Il ministero russo per le emergenze avrebbe inviato sul posto almeno 170 vigili del fuoco coadiuvati da 50 mezzi per spegnere il rogo che viene descritto di notevoli dimensioni. Gli abitanti delle case vicine al deposito in fiamme sarebbero stati evacuati. E, secondo il sindaco della città, Anton Ivanov, non ci sarebbero feriti. Cresce, invece, il bilancio delle vittime in territorio ucraino. Secondo la Procura generale di Kiev sarebbero “quasi 400 i bambini” feriti e uccisi dall’inizio della guerra. E “di questi – scrive su Telegram l’ufficio del procuratore – 153 sono stati uccisi e più di 245 feriti”.
Inesorabili gli scontri. Secondo gli ‘007’ britannici, “le forze ucraine” avrebbero “ripreso i villaggi di Sloboda e Lukashivka nel sud di Chernihiv” e si sarebbero “posizionate lungo una delle principali vie di rifornimento tra la città e Kiev” e avrebbero anche “continuato a mettere a segno delle controffensive di successo seppur limitate nell’est e nel nord-est di Kiev”. “Sia Chernihiv che Kiev – spiega ancora l’intelligence – sono state soggette a continui attacchi dal cielo e con missili nonostante le dichiarazioni russe sulla riduzione delle attività in queste aree”.
Kiev denuncia che “più di 100.000 civili” sarebbero ancora “intrappolati a Mariupol senza forniture mediche che non si riescono a consegnare da 36 giorni”. E infatti procederebbero molto a rilento le operazioni per realizzare il corridoio umanitario previsto per oggi che consentirebbe di far uscire le persone dalla città e far arrivare gli aiuti anche alimentari.
Secondo un inviato della Bbc, solo un piccolo convoglio del Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR) di 3 veicoli avrebbe lasciato sinora Zaporizhzhia, viaggiando verso Mariupol “con lo scopo di cercare di facilitare l’evacuazione dei civili dalla città assediata”. La squadra, spiega sempre l’emittente britannica, avrebbe ricevuto “un po’ prima le garanzie di sicurezza richieste”. L’obiettivo sarebbe quello di “completare l’operazione in giornata” anche se un assistente del sindaco di Mariupol, Petro Andryushchenko, citato dai media internazionali dice che “è molto pericoloso” per chiunque cercare di lasciare la città. “In alcune regioni – afferma Oleksii Iaremenko, vice ministro del governo ucraino, in un’intervista a Sky News, riportata dal Guardian – i corridoi umanitari non funzionano” quindi si chiedono “ancora più aiuti” da parte dei Paesi occidentali.
Sempre secondo gli ucraini, sarebbe salito a 24 il numero delle “vittime dell’attacco russo di martedì contro l’edificio dell’amministrazione statale regionale di Mykolaiv, nel sud dell’Ucraina. Mentre, a Melitopol, secondo il sindaco Ivan Fedorov, i russi non consentirebbero ai civili di lasciare la città: almeno “70-75mila persone”, dichiara, non sarebbero riuscite ad andar via. “Tutti vengono mandati solo in Crimea. Dicono che puoi arrivarci senza problemi, ma la nostra gente non vuole andare in Crimea”, spiega il sindaco. “Pesanti bombardamenti” da parte dell’esercito russo nella regione di Lugansk vengono poi denunciati dal capo dell’ amministrazione regionale militare di Lugansk, Serhii Haidai, secondo quanto riporta la Cnn. E conseguenze sempre più gravi si registrano anche sul fronte economico con il prezzo del gas che vola in Europa “dopo la decisione di Putin di chiedere il pagamento delle forniture in rubli anziché in euro o in dollari”. In avvio, le quotazioni ad Amsterdam segnano un balzo a 132 euro al Mwh, in rialzo del 4,8% rispetto alla chiusura di ieri. A Londra il prezzo sale a 305 penny al Mmbtu, in aumento dell’1,9%.
Zelensky in un video annuncia il licenziamento di alcuni ‘traditori’
Si tratta, dice, di due alti funzionari della sicurezza
01 aprile 2022
10:37
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nell suo ultimo video trasmesso durante la notte ha dichiarato di aver licenziato due alti funzionari della sicurezza ucraina, che ha definito “traditori”.
“Oggi una nuova decisione è stata presa a proposito degli anti-eroi.
Non ho tempo di occuparmi di tutti i traditori, ma un po’ alla volta saranno tutti puniti”, ha detto Zelensky, che ha fatto due nomi, aggiungendo che “coloro che infrangono il giuramento di fedeltà al popolo ucraino…verranno inevitabilmente privati dei loro gradi militari”, ha aggiunto il leader ucraino, senza specificare oltre.
Zelensky: ‘I russi accumulano forze vicino a Mariupol’
Ungheria: domenica si vota. Orban in leggero vantaggio
Per gli analisti tutto dipenderà dalla mobilitazione finale
BUDAPEST
02 aprile 2022
17:24
Domenica si vota in Ungheria, e il premier nazionalpopulista Viktor Orban cerca di ottenere un quarto mandato consecutivo, all’ombra della guerra in Ucraina, lanciando un messaggio pacifista: “noi dobbiamo rimanere fuori da questo conflitto”.
Per la prima volta, peró, Orban affronta una sfida reale: un’alleanza di sei partiti democratici, guidata da un fuori partito, Peter Marki-Zay, sindaco di una piccola cittadina del Sud.
I sondaggi fanno vedere un leggero vantaggio per il partito di Orban, Fidesz, ma l’incertezza è grande.
Secondo gli analisti, tutto dipenderà dalla mobilitazione finale.
Gli aventi diritto al voto sono 9,7 milioni; a questi potrebbero aggiungersi circa 300 mila voti per corrispondenza da parte degli ungheresi di oltre frontiera, una fonte incontrollabile di brogli elettorali. Si eleggono 199 deputati del Parlamento, 106 in circoscrizioni uninominali con maggioritario secco, 93 in liste con proporzionale con uno sbarramento del 5%.
Ungheria: domenica si vota. Orban in leggero vantaggio
Per gli analisti tutto dipenderà dalla mobilitazione finale
BUDAPEST
01 aprile 2022
10:36
Domenica si vota in Ungheria, e il premier nazionalpopulista Viktor Orban cerca di ottenere un quarto mandato consecutivo, all’ombra della guerra in Ucraina, lanciando un messaggio pacifista: “noi dobbiamo rimanere fuori da questo conflitto”.
Per la prima volta, peró, Orban affronta una sfida reale: un’alleanza di sei partiti democratici, guidata da un fuori partito, Peter Marki-Zay, sindaco di una piccola cittadina del Sud.
I sondaggi fanno vedere un leggero vantaggio per il partito di Orban, Fidesz, ma l’incertezza è grande.
Secondo gli analisti, tutto dipenderà dalla mobilitazione finale.
Gli aventi diritto al voto sono 9,7 milioni; a questi potrebbero aggiungersi circa 300 mila voti per corrispondenza da parte degli ungheresi di oltre frontiera, una fonte incontrollabile di brogli elettorali. Si eleggono 199 deputati del Parlamento, 106 in circoscrizioni uninominali con maggioritario secco, 93 in liste con proporzionale con uno sbarramento del 5%.
Russi: raid a Belgorod ‘peserà sui negoziati’. Kiev smentisce l’attacco
Colpito un deposito di petrolio in Russia. Cremlino: ‘Sono stati elicotteri ucraini’. La Casa Bianca: ‘Putin unico aggressore’
01 aprile 2022
23:38
Un’enorme colonna di fuoco che brucia un deposito di petrolio a Belgorod, in Russia: è questa l’immagine principale del 37esimo giorno di guerra in Ucraina che, per la prima volta, si è estesa oltre i confini, toccando il suolo del Paese invasore.
Mosca non ha dubbi, è stato un raid effettuato da elicotteri ucraini, che “peserà sui colloqui di pace”.
Kiev inizialmente ha risposto in modo ambiguo, salvo poi smentire il suo coinvolgimento diverse ore dopo. La Casa Bianca ha detto di non essere in grado di commentare le accuse del Cremlino contro Kiev per l’attacco contro un deposito di carburante a Belgorod e ha mantenuto la sua attenzione su Mosca, accusando Vladimir Putin per aver “iniziato questa guerra” ed elogiando la resistenza degli ucraini contro la “brutalita’ russa non provocata”. “Qui c’e’ un solo aggressore e questo e’ il presidente Putin e l’esercito russo ai suoi ordini”, ha detto la portavoce Jen Psaki, poco prima che Kiev negasse ogni responsabilita’.
In ogni caso, il raid di Belgorod ha segnato un’ulteriore escalation sul terreno, dove si continua a combattere su tutti i fronti: a Chernhiv, dove è stato distrutto l’ospedale oncologico di Chernihiv, e intorno a Kiev, dove gli ucraini hanno ripreso il sobborgo di Bucha.
L’incendio a Belgorod, a 40 km a nord dal confine ucraino, è scoppiato in piena notte. Secondo le autorità locali, è stato provocato da due elicotteri ucraini che hanno attraversato il confine a bassa quota colpendo un impianto di stoccaggio del carburante della compagnia petrolifera statale Rosneft. Otto serbatoi sono andati in fiamme ed è servito tutto il giorno ai vigili del fuoco per domarle. Tutti i residenti della zona sono stati evacuati e ci sono stati due feriti tra il personale. I primi video iniziati a circolare hanno mostrato, oltre all’incendio, anche la scia di un attacco missilistico dal cielo, e la Cnn ha verificato che in effetti due elicotteri stavano sorvolando in quel momento Belgorod, ma l’emittente americana non ha potuto confermare la loro bandiera. Per il ministero della Difesa russo l’impianto è stato colpito da due MI-24, elicotteri da guerra di fabbricazione sovietica in dotazione alle forze armate ucraine.
La prima risposta di Kiev è stata ambigua: “L’Ucraina sta conducendo un’operazione difensiva sul proprio territorio, e questo non significa che siamo responsabili di ogni catastrofe sul territorio russo. Non confermerò né smentirò queste accuse”, ha spiegato il portavoce della Difesa Oleksandr Motuzyanyk. Insinuando un incidente frutto di negligenza russa, mentre molti importanti commentatori ucraini hanno suggerito che l’attacco potrebbe essere stato condotto sotto “falsa bandiera” da Mosca per giustificare ulteriori offensive o per affossare i negoziati. Alcune ore dopo il Consiglio di sicurezza nazionale ucraino ha ricalibrato, affermando che le accuse russe, “in base alle nostre informazioni, non corrispondo a realtà”. Se l’attacco a Belgorod fosse effettivamente opera di Kiev, sarebbe il primo condotto in territorio russo. Tra l’altro, su un obiettivo strategico, il deposito che ha assicurato i rifornimenti di carburante per alimentare l’invasione russa lungo la direttrice per Kharkiv. E sarebbe anche un segnale che la controffensiva ha sempre più slancio e che l’Ucraina è ancora in grado di colpire con le sue forze aeree, nonostante i proclami di Mosca. Per il Cremlino comunque il raid a Belgorod “non creerà le giuste condizioni per la continuazione dei negoziati”.
E sul suolo ucraino le forze armate russe hanno continuato ad attaccare su tutti i fronti. A Kiev il sindaco Vitaliy Klitschko ha parlato di “enormi” battaglie a nord e ad est della capitale, ma nei sobborghi gli ucraini hanno rivendicato la liberazione di Bucha. Sempre nel nord-est l’artiglieria degli occupanti ha distrutto il reparto di oncologia a Chernihiv, mentre a Kharkhiv la seconda università più antica dell’Ucraina ormai è stata ridotta ad un cumulo di macerie. Sul fronte principale dell’offensiva, il Donbass, l’Armata di Putin continua a rafforzare il proprio contingente, soprattutto intorno a Mariupol, per far cadere la prima grande città costiera dall’inizio della guerra. Pesanti bombardamenti hanno colpito anche la regione del Lugansk, che per metà è ancora controllata dagli ucraini. L’unico segnale, seppur lieve, di apertura tra Mosca e Kiev è stato il secondo scambio di prigionieri. Gli ucraini hanno fatto sapere che 86 suoi soldati sono tornati a casa, 15 di loro sono donne.
Russia chiede a Wikipedia multa da 4 milioni di rubli
Per informazioni imprecise su Ucraina
01 aprile 2022
10:45
La Russia minaccia Wikipedia con una multa di 4 milioni di rubli per gli articoli sull’invasione in Ucraina.
Roskomnadzor, l’ente russo regolatore dei media, ha chiesto alla piattaforma di rimuovere “informazioni imprecise su un’operazione militare speciale della Federazione Russa in Ucraina finalizzata alla disinformazione degli utenti russi”.
E’ uno dei tanti tentativi di Mosca di censurare i media e di stringere il cerchio attorno alla libera enciclopedia.
Il Cremlino all’inizio di marzo ha già minacciato di bloccare Wikipedia per la pagina ‘Invasione della Russia in Ucraina’ che, a detta di Mosca, conteneva informazioni non precise sulle vittime civili ucraine e su quelle militari russe.
La Wikimedia Foundation, a cui fa capo la piattaforma, aveva risposto che non si sarebbe fatta intimidire. L’11 marzo Mark Bernstein, blogger ed editor di Wikipedia in russo, è stato arrestato dalla polizia bielorussa con l’accusa di aver violato la legge di Mosca sulle fake news approvata dalla Duma in quei giorni, contempla multe e carcere fino a 15 anni. Wikipedia ha creato la pagina ‘Detention of Mark Bernstein’. Nelle ultime settimane si è registrato un boom di download della versione russa di Wikipedia: gli utenti temono l’oscuramento della piattaforma.
Cannes: Tom Cruise festeggiato speciale 30 anni dopo
18 maggio tributo a star e proiezione speciale Top Gun: Maverick
01 aprile 2022
10:47
Esattamente 30 anni dopo, il 18 maggio 2022, Tom Cruise tornerà al festival di Cannes dove ha fatto una sola apparizione, per Far and Away di Ron Howard, film di chiusura del 45° Festival.
Quella sera, aveva assegnato la Palma d’oro al regista Bille August per il suo film ‘Le migliori intenzioni’.
Cruise tornerà, arriva da Cannes la conferma ufficiale alle indiscrezioni dei giorni scorsi, per Top Gun eroe Maverick di nuovo nelle sale di tutto il mondo.
Cannes gli renderà un tributo eccezionale per i suoi successi di una vita. In quel giorno speciale, Tom Cruise avrà una conversazione sul palco con il giornalista Didier Allouch nel pomeriggio e salirà i gradini del Palais des Festivals per la proiezione serale di Top Gun: Maverick, diretto da Joseph Kosinski.
Top Gun: Maverick, sequel di Top Gun del 1986, vede di nuovo Cruise nei panni del pilota di caccia Pete ‘Maverick’ Mitchell.
Diretto da Joseph Kosinski è in uscita il 25 maggio, distribuito da Eagle Pictures / Paramount Pictures Italia e il 27 maggio negli Stati Uniti.
Ue-19: a marzo inflazione schizza al 7,5% , nuovo record
Mai così in alto nell’Eurozona. Prezzi energia +44,7%
BRUXELLES
01 aprile 2022
11:01
Lo scorso marzo il tasso annuo d’inflazione nell’Eurozona è schizzato al 7,5% rispetto al 5,9% di febbraio: questa la stima flash resa nota oggi da Eurostat.
A determinare il livello più alto mai registrato dall’inflazione nella zona euro, secondo quanto segnala Eurostat, è stata soprattutto la crescita dei prezzi dell’energia (più 44,7% rispetto al più 32% di febbraio).
Gazprom, a marzo aumentati i flussi verso Italia
Riprende flusso nel Yamal-Europe da Germania a Polonia. Procede in direzione contraria rispetto a normale direzione
01 aprile 2022
11:44
Gazprom a marzo ha aumentato i flussi di gas verso Italia, Polonia e Turchia, rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.
Di Maio, sequestri a oligarchi russi per 900 mln euro
Intervista alla Bild, ‘continueremo ad essere tempestivi’
01 aprile 2022
11:31
“Adempiamo con rigore ai nostri obblighi internazionali sulle sanzioni e quindi anche sui sequestri delle proprietà in Italia delle persone listate, che non si limitano ai beni mobili.
Ad oggi parliamo di un valore complessivo che si aggira intorno ai 900 milioni di euro”.
Lo afferma il ministro degli esteri Luigi Di Maio in un’intervista al quotidiano tedesco Bild. “Siamo stati tempestivi e rigidi, e continueremo ad esserlo”, aggiunge.
“Adempiamo con rigore ai nostri obblighi internazionali sulle sanzioni e quindi anche sui sequestri delle proprietà in Italia delle persone listate, che non si limitano ai beni mobili.
Ad oggi parliamo di un valore complessivo che si aggira intorno ai 900 milioni di euro”.
Lo afferma il ministro degli esteri Luigi Di Maio in un’intervista al quotidiano tedesco Bild. “Siamo stati tempestivi e rigidi, e continueremo ad esserlo”, aggiunge.
Gerusalemme: polizia Israele in forze per preghiere Spianata
Dopo attentati settimana scorsa
TEL AVIV
01 aprile 2022
11:31
Le forze israeliane sono in massima allerta per le preghiere del venerdì sulla Spianata delle Moschee a Gerusalemme che precedono il mese sacro di Ramadan in avvio domani sera.
L’allerta segue la serie attentati palestinesi in Israele che in un settimana hanno provocato 11 morti e l’uccisione degli attentatori.
La polizia della città ha aumentato il suo dispiegamento di centinaia di agenti.
L’esercito ha dislocato 12 battaglioni in più di soldati lungo i confini con la Cisgiordania dove si attendono manifestazioni. Il ministro della difesa ha anche richiamato 300 riservisti della polizia di frontiera.
Di Maio, sequestri a oligarchi russi per 900 milioni di euro
Intervista alla Bild, ‘continueremo ad essere tempestivi’
04 aprile 2022
09:28
“Adempiamo con rigore ai nostri obblighi internazionali sulle sanzioni e quindi anche sui sequestri delle proprietà in Italia delle persone listate, che non si limitano ai beni mobili.
Ad oggi parliamo di un valore complessivo che si aggira intorno ai 900 milioni di euro”.
Lo afferma il ministro degli esteri Luigi Di Maio in un’intervista al quotidiano tedesco Bild. “Siamo stati tempestivi e rigidi, e continueremo ad esserlo”, aggiunge.
“Come ho avuto modo di confermare alla Ministra Baerbock in occasione del nostro incontro martedì, l’Italia è disponibile a contribuire agli sforzi negoziali in atto, nel ruolo di garante in possibili soluzioni di neutralità per l’Ucraina e offrendo la propria esperienza in tema di modelli di tutela delle minoranze”. “Come la Germania, anche l’Italia, ha sempre sostenuto e continuerà a favorire una soluzione diplomatica della crisi in Ucraina, che riteniamo l’unica via per una pace sostenibile ma che purtroppo non ha finora trovato spazio”, aggiunge.
“Oggi il dibattito sulla riforma della governance economica dell’Unione attraversa una fase molto importante. Dovremmo concentrarci anzitutto sui numerosi punti di incontro già emersi e sul bisogno di conciliare stabilità e crescita, per giungere presto a un quadro più credibile e seriamente applicato”. “L’aggressione russa contro l’Ucraina impone anche su questo fronte la massima compattezza europea”, aggiunge, sottolineando che “la definizione di un nuovo quadro di regole è resa ancora più necessaria dall’accresciuta necessità di investimenti per i beni pubblici europei strategici e per l’accelerazione della transizione energetica”. “Alla luce del mutato contesto geopolitico e delle nostre priorità condivise in materia di clima, energia e difesa sarà fondamentale raggiungere un ampio accordo e sono convinto che vi siano tutti i presupposti per farlo nel pieno rispetto delle rispettive sensibilità nazionali. Spero – conclude – che ciò avvenga già nei prossimi mesi, in linea con gli auspici della Commissione europea”.
Neve su gran parte della Francia, fiocchi a Parigi
Sono 22 i dipartimenti in allerta meteo per il gelo
PARIGI
01 aprile 2022
11:49
Neve e temperature attorno a zero gradi su quasi tutta la Francia stamattina, dove 22 dipartimenti sono sotto vigilanza e la circolazione fortemente rallentata.
Cadono fiocchi da questa mattina anche a Parigi e nell’Ile-de-France oltre che su tutto il nord del paese, dalla Normandia a Lille.
La temperatura si è abbassata di 20 gradi in 4 giorni, un episodio che Météo France ha definito “poco abituale per un inizio di primavera”. Nella regione parigina, i fiocchi sono portati da vento forte e molto freddo che ha soffiato soprattutto questa notte. Attorno alla capitale si totalizzano 240 chilometri di code sulle strade, anche se la neve si scioglie immediatamente nelle vicinanze di Parigi.
Gas: Gazprom, a marzo aumentati i flussi verso Italia
In crescita anche per Polonia e Turchia
01 aprile 2022
11:50
Gazprom a marzo ha aumentato i flussi di gas verso Italia, Polonia e Turchia, rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.
Lo riporta Bloomberg citando il colosso dell’energia russo.
Gazprom fornisce il gas ai clienti in “linea con le richieste e i contratti sottoscritti”. Il gruppo russo, inoltre, evidenzia come il “riempimento degli stoccaggi prima dell’inverno è una sfida per l’Unione Europea”.
Lavrov, ucraini molto più comprensivi su Crimea e Donbass
Media, ‘I negoziati di pace devono continuare’
01 aprile 2022
11:50
I colloqui di pace devono continuare.
L’Ucraina ha mostrato “molta più comprensione” sulla Crimea e il Donbass.
Lo ha detto il ministro degli esteri russo Sergei Lavrov incontrando questa mattina il suo omologo indiano, stando al Guardian.
MEDIA, ‘PUTIN MALATO, AVREBBE UN CANCRO ALLA TIROIDE’
Inchiesta Proekt: ‘Lo zar seguito da un oncologo specializzato’
01 aprile 2022
11:57
Il presidente russo Vladimir Putin avrebbe una tumore alla tiroide.
Lo indica il media indipendente russo Proekt in una lunga inchiesta in cui riporta l’elenco dei medici personali che accompagnano il presidente russo nei suoi viaggi.
“Dall’inizio del primo mandato di Putin, il Cremlino iniziò a nascondere informazioni sulla salute dell’allora giovane presidente, anche quando cadde da cavallo, ferendosi alla schiena”, si legge nella lunga inchiesta. “L’anziano Putin è ora accompagnato da un vasto team di medici, tra cui un chirurgo specializzato in cancro alla tiroide”, spiega Proekt.
Galoppate nelle foreste, partite di hockey, immersioni nell’acqua gelata per l’Epifania ortodossa: l’esibizione della prestanza fisica è sempre stata un nota caratteristica della presidenza di Vladimir Putin, in deciso contrasto con i suoi predecessori al Cremlino, da Stalin a Eltsin.
Un’immagine che ha cominciato a scricchiolare con le voci su presunte malattie e disturbi mentali fatte circolare dai servizi segreti occidentali all’inizio dell’invasione dell’Ucraina.
E ora rilanciate da una testata russa specializzata in articoli d’inchiesta, Proekt, secondo la quale il presidente russo soffrirebbe di un cancro alla tiroide. Il Cremlino ha smentito categoricamente le indiscrezioni.
Tuttavia Proekt, messa al bando dalla scorsa estate ma ancora consultabile in Russia attraverso i sistemi Vpn, basa le sue affermazioni su documenti che dimostrano come Putin sia costantemente seguito nei suoi spostamenti nel Paese, e in particolare nei momenti di riposo a Sochi, sul Mar Nero, da una nutrita equipe medica. Di questa farebbe parte un chirurgo oncologo, Evgeni Selivanov, autore tra l’altro di uno studio sulla diagnosi del tumore alla tiroide. Negli ultimi quattro anni Selivanov si sarebbe recato a Sochi per visitare Putin ben 35 volte. Più assiduo di lui risulta essere solo un chirurgo otorinolaringoiatra, Alexei Shcheglov, che sarebbe andato ad incontrare il capo del Cremlino 59 volte. I supposti problemi di salute di Putin – che il 7 ottobre prossimo compirà 70 anni – sono state evocati da fonti americane ed europee che hanno cercato di spiegare l’imprevista decisione di attaccare l’Ucraina con una presunta instabilità dovuta forse ai farmaci che deve assumere. Alcuni parlano invece di difficoltà nel mantenere il contatto con la realtà, citando anche il ferreo isolamento al quale si è sottoposto dall’inizio della pandemia da Covid.
“Il presidente Putin non è più quella forza che era, ora è un uomo in gabbia, la gabbia che si è costruito da solo”, ha detto il ministro della Difesa britannico Ben Wallace. Mentre fonti anonime nei comandi militari Usa, citate dal New York Times, affermano che Putin è disconnesso dalla realtà di quanto avviene in Ucraina semplicemente perché questa guerra non è seguita da un unico comandante sul campo, e quindi non esiste quel rapido ed efficace scambio di informazioni fra le truppe sul terreno e Mosca che sarebbe necessario. Secondo Proekt, tuttavia, le voci su problemi di salute del presidente hanno cominciato a circolare negli ambienti medici moscoviti già dallo scorso autunno, alimentate dall’attenzione quasi maniacale posta dallo staff presidenziale nel tenere Putin fisicamente isolato. Fin dall’inizio della sua presidenza quando aveva 47 anni, le notizie sulla salute del capo del Cremlino sono state tenute segrete. L’unica ammissione venne dallo stesso presidente lo scorso anno, quando raccontò di aver sofferto di problemi alla schiena per una caduta da cavallo. Proprio a questo problema, suggerisce Proekt, potrebbe essere legata un’operazione che Putin avrebbe subito a fine novembre 2016, quando ben 12 medici si recarono a Sochi, tra i quali un gruppo di neurochirurghi guidati da Oleg Myshkin e uno specialista in riabilitazione. In passato, scrive la testata, Putin ha manifestato simpatia per la medicina alternativa. In particolare, sembra che si sia sottoposto anche a bagni in acqua in cui erano immerse corna non ancora ossificate di cervi della regione dell’Altai, alle quali la tradizione popolare attribuisce effetti curativi. E ciò nonostante nella sua famiglia vi siano diversi medici, tra i quali la figlia maggiore Maria. Sarebbe stato solo l’emergere di una seria patologia, afferma Proekt, a convincere il presidente a riporre interamente la sua fiducia in specialisti medici. Sarebbero non meno di nove, secondo la testata, quelli che ora lo seguono costantemente.
Ucraina:Cina a Ue, no a pressing e mentalità Guerra Fredda
‘I Paesi hanno diritto di scegliere le proprie politiche estere’
PECHINO
01 aprile 2022
12:36
La Cina chiede all’Ue di evitare pressioni sulla scelta “da che parte stare” e di evitare la “mentalità da Guerra Fredda” sulla crisi in Ucraina: “tutti i Paesi hanno il diritto di scegliere autonomamente le proprie politiche estere, non dovrebbero costringere gli altri a scegliere da che parte stare e non dovrebbero adottare un approccio semplicistico di essere amico o nemico”, ha detto il portavoce del ministero degli Esteri, Zhao Lijian, sulla richiesta che Bruxelles farà oggi nel vertice Ue-Cina di non dare sostegno economico e militare alla Russia.
La Cina chiede di “resistere alla mentalità da Guerra Fredda e allo scontro”.
Iniziati i colloqui Russia-Ucraina in video collegamento
Lo riferisce un negoziatore russo
MOSCA
01 aprile 2022
13:04
Sono iniziati i nuovi colloqui tra Russia e Ucraina, questa volta in videocollegamento.
Lo riferisce un negoziatore russo.
Canada: Papa a nativi, dolore e vergogna, vi chiedo scusa
Annuncia il suo viaggio nel Paese per fine luglio
CITTÀ DEL VATICANO
01 aprile 2022
13:35
Il Papa ha espresso “indignazione”, “vergogna”, “dolore” per quanto subito dai nativi canadesi nelle scuole residenziali cattoliche.
“Chiedo perdono a Dio” per “questa riprovevole condotta” di alcuni membri della Chiesa.
“Sono molto addolorato”, “mi unisco ai vescovi canadesi nel chiedervi scusa”, ha detto Papa Francesco nell’udienza in Vaticano con i nativi e i vescovi canadesi.
Poi ha annunciato il suo viaggio nel Paese: “Arrivederci in Canada dove potrò esprimervi meglio la mia vicinanza”. “Mi dà gioia pensare alla venerazione che si è diffusa tra molti di voi nei confronti di Sant’Anna, la nonna di Gesù. Quest’anno io vorrei essere con voi in quei giorni”, ha detto il Papa.
Sant’Anna viene celebrata il 26 luglio.
Papa: domani viaggio a Malta nel segno dell’accoglienza
Migranti al centro. Attese anche parole pace su guerra Ucraina
CITTÀ DEL VATICANO
01 aprile 2022
13:52
Papa Francesco partirà domani mattina per Malta dove starà fino a domenica per un viaggio all’insegna dell’accoglienza.
Annunciata per maggio 2020, e rinviata a causa della pandemia, la visita nell’isola al centro del Mediterraneo avrà come tema centrale quello dei migranti ma sono attese anche le parole del Pontefice ancora sulla guerra in Ucraina.
“La questione dei migranti – sottolinea monsignor Charles Scicluna, arcivescovo di Malta – è sempre attuale. Se guardiamo all’Est dell’Europa, la realtà dei migranti che fuggono da un conflitto violento, aggressivo e ingiusto è proprio palese, e ci invita ad accogliere chi fugge dalla propria nazione non per capriccio, ma per esigenza, per necessità. Da anni, noi, a Malta siamo una frontiera che non può essere una barriera, ma deve essere un punto di confronto, un punto di accoglienza”, dice ai media vaticani.
Domani mattina il primo incontro sarà con le autorità del Paese che tra l’altro escono dalle elezioni che hanno riconfermato la guida laburista. Nel pomeriggio il Papa, a bordo di un catamarano, si recherà invece a Gozo per un incontro di preghiera presso il santuario nazionale di “Ta’ Pinu”.
L’incontro con i migranti si terrà domenica pomeriggio, dopo una mattinata dedicata alla visita alla grotta di San Paolo, a Rabat, e la Messa al Piazzale dei Granai a Floriana.
Ucraina: ‘al via evacuazione 2mila civili da Mariupol’
Consiglio comunale, auto private e 42 bus diretti a Zaporizhzhia
01 aprile 2022
13:59
E’ in corso l’evacuazione di circa 2mila civili dalla città assediata di Mariupol.
Lo riferisce il Guardian citando il consiglio comunale cittadino.
Molte auto private si sono unite ai 42 bus scortati dai veicoli della Croce rossa e del Servizio di emergenza ucraino dalla vicina Berdyansk e diretti verso Zaporizhzhia, afferma il consiglio comunale di Mariupol su Telegram, postando un video del convoglio.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Onu, oltre 4,1 milioni di ucraini sono fuggiti dalla guerra
‘Questa tragedia deve finire’
GINEVRA
01 aprile 2022
14:34
Il numero di rifugiati ucraini in fuga dalla guerra nel loro Paese ha superato i 4,1 milioni.
Lo hanno annunciato oggi le Nazioni Unite, aggiungendo: “Questa tragedia deve finire”.
Il flusso di persone in fuga attraverso i confini occidentali per sfuggire all’assalto russo si è attestato a circa 40.000 al giorno nell’ultima settimana.
L’Unhcr, l’agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati, ha affermato che 4.102.876 ucraini sono fuggiti dal paese dall’invasione del 24 febbraio, una cifra in aumento di 43.771 unità rispetto ai numeri di ieri. Più di 3,4 milioni sono fuggiti a marzo. “Obbligati ad andare via per salvarsi la vita.
Costretti a lasciare le loro case. Costretti a separarsi dalla famiglia. Questa tragedia deve finire”, ha affermato l’agenzia Onu. Donne e bambini rappresentano il 90 per cento di coloro che sono fuggiti. La metà di questi sono bambini.
Quasi sei rifugiati ucraini su 10 (2.384.814 finora) sono entrati in Polonia. A seguire la Romania con un totale di 623.627 ucraini, mentre in Ungheria sono entrati al momento 374.535 ucraini. Un totale di 292.039 persone hanno attraversato il confine dell’Ucraina con la Slovacchia.
Di Maio, serve tetto a prezzo del gas, Ue sia coraggiosa
‘Non sono tollerabili divisioni o veti, Europa agisca compatta’
01 aprile 2022
14:35
“Siamo in un momento critico per tutta l’Europa e l’Unione Europea deve mostrarsi coraggiosa.
Per il nostro Paese e per tanti altri Stati membri serve subito un tetto massimo al prezzo del gas.
Come Italia lo stiamo chiedendo con forza e andremo avanti con la massima determinazione. Non possono esserci tentennamenti”. Lo scrive Luigi Di Maio su Fb.
“Dobbiamo muoverci con rapidità e decisione per difendere le famiglie italiane e la competitività delle nostre imprese. Non sono tollerabili divisioni o veti, l’Europa deve agire compatta.
Le imprese e i cittadini italiani non possono pagare il prezzo di questa crisi internazionale”.
Sindaco Kiev, pesanti scontri vicino alla città
A nord e ad est della capitale ucraina
01 aprile 2022
14:52
Il sindaco di Kiev, Vitaliy Klitschko, ha affermato che si stanno combattendo “enormi” battaglie a nord e ad est della capitale ucraina.
Lo riferisce il Guardian.
Klitschko ha lanciato un avvertimento ai residenti che sono fuggiti dalla città. Il governatore regionale di Kiev aveva affermato oggi che le forze russe si stavano ritirando in alcune aree intorno alla capitale ma rafforzando le loro posizioni in altre.
Gb: nuove ombre su Andrea, coinvolto in un caso di frode
Il principe ed ex moglie menzionati in procedimento Alta corte
LONDRA
01 aprile 2022
14:57
Nuove ombre sul principe Andrea dopo il coinvolgimento del terzogenito della regina Elisabetta nello scandalo sessuale legato alla figura del defunto faccendiere americano Jeffrey Epstein.
Stavolta il nome del duca di York è stato citato (con quello della ex moglie Sarah Ferguson) in un procedimento in corso all’Alta corte di Londra: entrambi avrebbero infatti ricevuto una cospicua somma di denaro come intermediari d’affari dal chiacchierato businessman turco Selman Turk, accusato di frode.
Una facoltosa donna turca, Nebahat Isbilen, sostiene che l’uomo d’affari le abbia detto nel novembre 2019 che doveva fare un “regalo” di 750 mila sterline per l’aiuto del principe nell’ottenere un passaporto britannico. Soldi che sono stati ripagati dal duca di York quando è emerso quello che secondo Isbilen era uno stratagemma illecito messo in piedi da Turk. Il reale e la ex moglie sono stati solamente menzionati nel procedimento e non sono coinvolti in nessun altro modo. Comunque la vicenda rappresenta un ennesimo motivo di imbarazzo per Andrea e la famiglia reale. Tanto più dopo che la sovrana si è fatta accompagnare proprio da lui, emarginato dai suoi ruoli pubblici dopo lo scandalo sessuale del caso Giuffre, alla funzione per il primo anniversario della morte del principe Filippo, nell’Abbazia di Westminster, dove il duca di York è riapparso a un evento pubblico esterno per la prima volta dopo oltre 5 mesi.
Cooperante italiano rapito in Siria da Isis testimone in Usa
Processo ad uno dei ‘Beatles’, Motka racconta il suo inferno
WASHINGTON
01 aprile 2022
14:41
Federico Motka, il cooperante italiano rapito dai jihadisti in Siria a marzo del 2013, ha testimoniato in Virginia nel processo contro El Shafee Elsheikh, considerato uno dei cosiddetti ‘Beatles dell’Isis’, il quartetto di terroristi con passaporto britannico, e accusato della morte, tra gli altri, del giornalista americano James Foley.
Motka, che è rimasto nelle mani dei suoi aguzzini per oltre un anno, ha rievocato le terribili torture, fisiche e psicologiche, subite.
Con l’italiano era stato rapito anche David Haines, il cooperante britannico che poi è stato decapitato.
Cisgiordania: palestinese ucciso da esercito Israele
A Hebron durante scontri
TEL AVIV
01 aprile 2022
15:34
Un manifestante palestinese è stato ucciso in scontri con l’esercito israeliano a Hebron in Cisgiordania.
Lo ha detto il ministero della sanità palestinese, citato dall’agenzia Maan, secondo cui l’uomo è stato colpito al petto durante incidenti nel centro della città.
Ripartono i negoziati. Pressing sulla Cina IL PUNTO ALLE 14
Gazprom, stop al gas a Berlino. Mariupol, in corso evacuazione
01 aprile 2022
15:39
Riprendono online i colloqui tra le delegazioni di Mosca e Kiev.
Resta centrale la questione della Crimea e del Donbass, tema sul quale il ministro degli Esteri Lavrov avrebbe detto stamattina, al suo omologo indiano, che ora “ci sarebbe molta più comprensione” da parte dell’Ucraina.
E su questo la Russia, fa sapere il capo dei negoziatori, non è disposta a fare alcun passo indietro. In attesa di capire, comunque, quale sarà l’esito del confronto di oggi, i vertici europei, Ursula von der Leyen e Charles Michel, si collegano, anche loro online e per oltre due ore, con il premier cinese Li Keqiang al quale chiedono di “intervenire per fermare la guerra”.
Ma, nonostante il pressing dei Paesi occidentali su Pechino nella speranza che si possa arrivare ad un isolamento internazionale della Russia, la Cina parla chiaro: “Basta con questa contrapposizione da guerra fredda” e con le pressioni sulla scelta “da che parte stare” dice il portavoce del ministero degli Esteri, Zhao Lijian. “La Cina si oppone sia a una guerra calda sia a una guerra fredda; si oppone alla divisione in blocchi e alla presa di posizione”, scrive su Twitter il direttore generale per gli Affari europei del ministero degli Esteri di Pechino, Wang Lutong, postando una foto di Li durante il collegamento con i presidenti del Consiglio e della Commissione Ue nel 23esimo summit Cina-Ue.
Vertice che, secondo Wang, “si è svolto con successo”.
Intanto, nonostante alcuni allarmi rilanciati dalla BBC che stamattina aveva parlato di uno stop del corridoio umanitario dalla città, sarebbe in corso l’evacuazione di circa 2mila civili da Mariupol. Molte auto private si sarebbero unite ai 42 bus, scortati dai veicoli della Croce rossa e del Servizio di emergenza ucraino, per andare dalla vicina Berdyansk a Zaporizhzhia. E il consiglio comunale di Mariupol posta un video del convoglio su Telegram.
I numeri della guerra però continuano ad essere drammatici: “Ogni minuto 90 bambini fuggono dalla guerra” e “due milioni di bambini sono stati costretti a lasciare il paese a causa della guerra”, afferma il portavoce di Unicef Italia Andrea Iacomini.
E proprio sui profughi, la Commissione europea lancia il suo piano di coordinamento per permettere ai milioni di rifugiati ucraini in fuga dalla guerra di cambiare la valuta locale, la grivnia, in euro. La durata di queste misure dovrebbe essere di almeno tre mesi. Sul fronte economico prosegue la “guerra del rublo” con la moneta russa che migliora in borsa: per un dollaro servono 82 rubli. Gazprom interrompe il flusso in Germania del gas attraverso il gasdotto Yamal-Europe, mentre il colosso petrolifero fa sapere di aver aumentato i flussi di gas verso Italia, Polonia e Turchia, rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, evidenziando come il “riempimento degli stoccaggi prima dell’inverno” sia “una sfida per l’Unione Europea”. Il tutto, mentre Mosca offre all’India il greggio con uno sconto di 35 dollari al barile, per un’offerta complessiva di almeno 15 milioni di barili russi, già quest’anno. Fornitura che, sottolineano le stesse fonti, dovrebbe avvenire attraverso il pagamento rupie-rubli, per aggirare il bando dallo Swift finito nel mirino delle sanzioni occidentali.
E sempre a proposito di rubli, la Russia rincara la dose. Ora i Paesi considerati “ostili” dal Cremlino dovranno pagare con la valuta di Mosca anche il leasing di aerei russi. Lasciando però una porta aperta: la decisione di fornire gas solo se pagato in rubli potrà essere annullata in futuro anche se ora sembra questa “l’opzione più affidabile per la Russia”. Non solo. Il portavoce del Cremlino Peskov precisa che “le forniture di gas russo non saranno interrotte se i clienti confermeranno il pagamento in rubli entro il 1° aprile, cioè oggi, quando entra in vigore il decreto firmato ieri da Putin”. Perché “il pagamento delle forniture attuali non si fa oggi, si fa alla fine della seconda metà del mese, ad aprile o anche all’inizio di maggio”.
E sempre sul fronte economico, ma per quanto riguarda l’orizzonte italiano, il ministro Massimo Garavaglia avverte che “il turismo russo vale il 2% del fatturato” del settore. Si tratta di circa 1,6 milioni di visitatori. Più in generale, invece, S&P non ha dubbi: gli effetti macroeconomici globali del conflitto Russia-Ucraina “sembrano per ora moderati dopo un inizio d’anno solido” ma “la guerra avrà effetti negativi su crescita, scambi commerciali diretti, prezzi dell’energia e delle materie prime”.
Usa: Biden, ripresa storica,gli americani sono tornati al lavoro
Tweet del presidente americano
WASHINGTON
01 aprile 2022
15:38
“La disoccupazione è scesa al 3,6% e, a marzo, abbiamo creato 431.000 posti di lavoro.
Questa è una ripresa storica: gli americani sono tornati al lavoro”.
Lo ha twittato il presidente americano Joe Biden commentando i dati sull’occupazione.
Usa: creati 431 mila posti, la disoccupazione scende al 3,6%
Per l’occupazione la sequenza positiva più lunga dal 1939
WASHINGTON
01 aprile 2022
15:44
L’economia americana ha creato in marzo 431 mila posti di lavoro, superando la soglia dei 400 mila per l’11/mo mese consecutivo, la striscia positiva piu’ lunga dal 1939.
Von der Leyen, Cina non interferisca su sanzioni a Mosca
Eserciti la sua influenza sulla Russia
BRUXELLES
01 aprile 2022
16:23
“Non è un conflitto, è una guerra.
Non è un affare europeo, ma mondiale.
E lo dimostra una possibile crisi alimentare globale. L’Ue si aspetta che la Cina si prenda le sue responsabilità come membro del Consiglio di Sicurezza dell’Onu ed eserciti la sua influenza sulla Russia.
Siamo stati chiari che, se la Cina non intende sostenere le sanzioni su Mosca, come minimo non interferisca. Per Pechino sarebbe un danno di reputazione, che intacca fiducia e affidabilità. Le imprese stanno seguendo con attenzione la questione”. Lo ha detto la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen al termine del summit Ue-Cina.
Ucraina: Xi a Ue, promuovere colloqui e una pace duratura
‘Prevenire crisi umanitaria ed allargamento conflitti regionali’
PECHINO
01 aprile 2022
16:24
Insistere sulla promozione dei colloqui di pace, prevenire una crisi umanitaria più ampia, costruire una pace duratura in Europa ed Eurasia, e prevenire il diffondersi dei conflitti regionali: sono le quattro proposte del presidente cinese Xi Jinping per risolvere la guerra tra Ucraina e Russia presentate nel summit con l’Ue.
Nel resoconto dei media ufficiali, Xi ha notato che “la crisi in Ucraina si è aggiunta alla lunga pandemia del Covid-19 e a un’incerta ripresa economica globale”.
Cina e Ue, quali “grandi forze, grandi mercati e grandi civiltà, devono aumentare la comunicazione sulle questioni su pace e sviluppo globali”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Guardia forestale più anziana degli Usa in pensione a 100 anni
La ranger era in servizio nel parco nazionale della California
NEW YORK
01 aprile 2022
16:28
L’ente parchi nazionale americano perde la sua dipendente più anziana.
E’ andata in pensione alla veneranda età di 100 anni Betty Reid Soskin, in servizio al ‘Rosie the Riveter/WWII Home Front National Historical Park’ di Richmond, in California.
La ranger faceva da guida all’interno del parco e del museo il quale, tra le altre cose, celebra le donne (come appunto Rosie la Rivettatrice, ndr) che hanno lavorato nelle fabbriche durante la Seconda Guerra Mondiale. Betty era anche solita raccontare ai visitatori la sua esperienza da donna afroamericana durante il conflitto. Prestò servizio presso l’Aeronautica statunitense nel 1942 ma decise di andare via quando seppe che i suoi superiori l’avevano assunta solo perché credevano fosse bianca.
La Soskin ha cominciato a lavorare al Park Service a 84 anni, dapprima in modo temporaneo poi permanente nel 2011. Ha festeggiato 100 anni lo scorso settembre.
La First Lady scrive al Papa, grazie per le cure ai bimbi
Lettera anche alla presidente del Bambino Gesù
01 aprile 2022
16:30
La First Lady ucraina, Olena Zelenska, ha scritto una lettera a Papa Francesco per ringraziarlo dell’accoglienza dei bambini feriti dalla guerra all’ospedale Bambino Gesù.
Lo riferisce l’ambasciatore dell’Ucraina presso la Santa Sede Andrii Yurash.
La moglie del premier Volodimir Zelensky ha inviato una lettera di ringraziamento anche alla presidente del Bambino Gesù Mariella Enoc.
‘Arriva la stagione turistica’. La Crimea non vuole profughi
Autorità locali temono l’occupazione delle strutture ricettive
01 aprile 2022
16:54
La Crimea chiede che non siano alloggiati sul suo territorio profughi provenienti dall’Ucraina, in particolare dalle autoproclamate Repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk, perché non vengano occupati alberghi e case per le vacanze in vista della stagione estiva che vede la penisola sul Mar Nero tra le mete preferite dei bagnanti.
La richiesta, riferisce l’agenzia Tass, è stata avanzata dal ministero per le situazione di emergenza della Repubblica di Crimea, federata alla Russia.
Il ministero, si legge in una nota, fa notare che “in Crimea è in preparazione la stagione turistica, quando è prevista l’occupazione massima” delle strutture di accoglienza. Per questo “chiede di non considerare l’assegnazione di quote” di profughi.
Fin dai giorni prima dell’invasione russa dell’Ucraina, è stata avviata un’operazione per l’evacuazione di centinaia di migliaia di residenti nei territori di Donetsk e Lugansk verso la Russia.
Ucraina: ‘Il fenomeno del rientro dei profughi anche dall’Italia’
‘Madri tornano per essere vicine ai figli combattenti’
02 aprile 2022
14:39
“C’è un fenomeno di rientri di profughi in Ucraina, parliamo di migliaia di persone.
Alcuni di questi riguardano anche l’Italia, dove molte madri hanno deciso di tornare a casa, laddove possibile, per essere vicine ai propri figli in guerra”.
Lo ha detto Vlodymyr Kvurt, il responsabile della gestione rifugiati della regione ucraina di Lviv.
Gazprom notifica ai clienti europei lo switch ai rubi
Dopo la disposizione del Cremlino sulle modalità di pagamento. Eni: “Stiamo analizzando la comunicazione”.
01 aprile 2022
20:17
Gazprom ha iniziato a notificare ai clienti il nuovo meccanismo per i pagamenti del gas dando indicazioni tecniche, dopo che il Cremlino ha ordinato un nuovo sistema che prevede obbligatoriamente la conversione dei pagamenti in rubli.
Unesco, danneggiati o distrutti 53 siti culturali in Ucraina
Tra cui monumenti, chiese e musei. Kharkiv regione più colpita
01 aprile 2022
20:29
Almeno 53 siti culturali sono stati danneggiati o parzialmente distrutti dall’inizio dell’invasione russa in Ucraina.
Lo ha annunciato l’Unesco, stando a quanto scrive la Dpa.
Tra questi si contano 29 chiese, 16 edifici storici, quattro musei e quattro monumenti, ha aggiunto oggi a Parigi il vicedirettore generale dell’Unesco per la cultura, Ernesto Ottone Ramirez.
Da questo punto di vista è Kharkiv, situata nel nord-est del paese, ad essere una delle regioni più colpite in Ucraina . Tra gli altri, il Memoriale dell’Olocausto, il Teatro di Stato per l’Opera e il Balletto e il Museo d’Arte sono stati danneggiati dai bombardamenti russi, ha precisato Ottone Ramirez.
La capitale Kiev è minacciata, ma finora non ci sono indicazioni che i sette siti del patrimonio mondiale dell’Unesco del paese, tra cui la cattedrale di Santa Sofia e il monastero delle grotte di Kiev, siano stati danneggiati.
La situazione nella città di Chernihiv, nell’Ucraina settentrionale, è considerata estremamente complicata. È una delle città più antiche dell’Ucraina, con molte chiese e monasteri risalenti al X al XIX secolo. Tra questi, la chiesa di Sainte-Catherine, che è nella lista dell’Unesco. Dall’inizio dell’attacco russo all’Ucraina, l’Unesco e altre istituzioni culturali internazionali hanno avviato diverse iniziative per proteggere i siti e i beni culturali, in particolare istituendo un sistema di monitoraggio satellitare per i siti ei monumenti storici ucraini.
IL PUNTO ALLE 17:30 – Scontri a Kiev, evacuazione a Mariupol
Erdogan a Putin: “Incontra Zelensky in Turchia”
01 aprile 2022
17:51
Proseguono in Ucraina gli scontri con “enormi” battaglie a nord e ad est di Kiev con il governatore regionale della capitale ucraina Klitschko che ha avvertito i residenti di fuggire dalla città.
Klitschko aveva anche detto che le forze russe si stavano ritirando in alcune aree intorno alla capitale ma rafforzando le loro posizioni in altre.
Intanto è in corso l’evacuazione da Mariupol di circa 2mila civili dalla città assediata di Mariupol. Con molte auto private che si sono unite ai 42 bus scortati dai veicoli della Croce rossa e del Servizio di emergenza ucraino dalla vicina Berdyansk e diretti verso Zaporizhzhia. Stamani il sindaco di Chernihiv ha denunciato che i bombardamenti russi hanno distrutto il reparto di oncologia di un ospedale. “Alcuni proiettili hanno colpito direttamente l’ospedale regionale e uno degli edifici”.
Intanto oggi l’Ucraina ha contrattaccato in territorio russo incendiando almeno 8 i serbatori di petrolio con un attacco di elicotteri a un deposito di carburante nella regione russa di Belgorod. Sul posto Mosca ha mandato 170 vigili del fuoco con 50 mezzi per spegnere il rogo che viene descritto di notevoli dimensioni. Gli abitanti delle case vicine al deposito in fiamme sono stati evacuati. Il Cremlino ha reagito dichiarando che l’attacco ucraino “all’alba sul suolo russo peserà sui colloqui”.
Oggi è tornato protagonista il presidente turco Recep Tayyp Erdogan, che a Vladimir Putin ha ribadito l’offerta di ospitare un incontro tra il leader russo ed il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. La stessa offerta l’aveva avanzata all’omologo ucraino ieri. Sul fronte diplomatico oggi un passo nella direzione di un impegno comune per la ripresa dei negoziati e una soluzione al conflitto è venuto dal summit Ue-Cina. L’obiettivo comune, è stato ribadito, è la pace. Ma il presidente del Consiglio Europeo Charles Michel ha chiesto a Pechino di “non chiudere gli occhi davanti alle azioni della Russia” mentre la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha richiamato la Cina a prendersi le sue responsabilità come membro del Consiglio di Sicurezza dell’Onu ed esercitando la sua influenza sulla Russia. E ha chiesto che se la Cina non intende sostenere le sanzioni su Mosca, “come minimo non interferisca”. Il presidente cinese Xi Jinping chiede invece a Bruxelles di “promuovere colloqui e una pace duratura e prevenire un crisi umanitaria e l’allargamento conflitti regionali”.
I governi europei intanto sono compatti nel rifiutare il ricatto di Vladimir Putin di pagare in rubli le forniture di gas e stanno valutando quali siano le vere intenzioni del Cremlino a riguardo. Fonti vicine al dossier mettono in luce un clima di incertezza e perplessità sul decreto russo. Questa mattina gli ambasciatori Ue si sono incontrati per discutere la questione e, da quanto riferito, dalla riunione è emersa una chiara indicazione da parti di tutti i 27 sul fatto che i contratti debbano essere osservati e rispettati nelle valute previste, vale a dire euro o dollari. Mentre il presidente americano Joe Biden ha annunciato che altri 30 Paesi, dopo gli Stati Uniti, sbloccheranno le loro riserve di petrolio per far fronte alle difficoltà create dalla guerra in Ucraina. Biden non ha detto di quali Paesi si tratta.
Secondo fonti Usa, dei membri dell’Agenzia internazionale dell’energia, che oggi sono riuniti in un vertice straordinario.
Dell’Agenzia non fanno parte Cina e India.
Putin intende incamerare euro e dollari per sostenere il rublo che oggi registra un miglioramento in Borsa. Ha approvato un meccanismo in base al quale le transazioni tra vettori aerei russi e società di leasing di Paesi ostili avverranno in rubli tramite conti presso banche russe.
Gazprom a marzo ha aumentato i flussi di gas verso Italia, Polonia e Turchia, rispetto allo stesso periodo del 2021.
Secondo il gruppo il transito di gas verso l’Europa attraverso l’Ucraina è normale a 108,4 milioni di metri cubi al giorno.
I numeri della guerra però continuano ad essere drammatici: “Ogni minuto 90 bambini fuggono dalla guerra” e “due milioni di bambini sono stati costretti a lasciare il paese a causa della guerra”, afferma il portavoce di Unicef Italia Andrea Iacomini.
E proprio sui profughi, la Commissione europea lancia il suo piano di coordinamento per permettere ai milioni di rifugiati ucraini in fuga dalla guerra di cambiare la valuta locale, la grivnia, in euro. La durata di queste misure dovrebbe essere di almeno tre mesi.
Qui Berlino, altri 58 carri armati a Kiev
Klitschko vede Scholz. Imprese in allarme per disagi su materali
BERLINO
01 aprile 2022
19:42
La Germania approva la consegna di altri 58 veicoli corazzati da combattimento della fanteria, dalla Repubblica ceca all’Ucraina.
E questo proprio nelle ore in cui il fratello del sindaco di Kiev, Vladimir Klitschko, porta avanti una missione a sorpresa, a Berlino, in corso da ieri, per fare nuova pressione e ottenere più sostegno dai tedeschi, in armi e aiuti umanitari.
Oggi, l’ex campione di pugilato ha incontrato il cancelliere Olaf Scholz.
I rapporti con Kiev, non sono privi di tensione, come dimostra l’ennesima uscita dell’ambasciatore Andrij Melnyk, il quale pur dicendosi disponibile a un colloquio con il presidente della Repubblica Frank-Walter Steinmaier, che lo ha invitato per ricucire dopo che il diplomatico aveva disertato il concerto a Bellevue dedicato all’Ucraina domenica scorsa, è tornato comunque alla carica. Melnyk aveva pubblicato tweet molto duri denunciando che vi fossero troppi solisti russi. Oggi ha rincarato la dose, affermando che l’occasione fosse soltanto “una scadente azione da PR”.
Intanto in Germania cresce la tensione sulle conseguenze economiche del conflitto in Ucraina: è stato l’istituto Ifo a riferire che l’80% delle imprese risenta di forti disagi per l’approvvigionamento di materie prime e materiali. Un fenomeno trasversale, che riguarda il settore auto, come la chimica, e l’abbigliamento. In questo contesto, si attende con apprensione di capire quanto sarà ferma la linea del Cremlino, che ieri ha rilanciato il pagamento in rubli del gas, indispensabile alla Germania per tenere in piedi la sua economia. Da due giorni Berlino ha attivato il primo step del piano di emergenza nazionale sul gas, e ieri il cancelliere ha ribadito che i contratti andranno rispettati, “il gas russo si pagherà in euro”.
Qui Parigi, in Francia 36.000 profughi da inizio guerra
La ministra Marlène Schiappa assicura: ‘No disparità tra rifugiati ucraini e altri’
PARIGI
01 aprile 2022
19:52
Sono 36.000 i profughi in fuga dalle bombe recensiti sul territorio francese dall’inizio della guerra in Ucraina, il 24 febbraio scorso.
“Ad oggi abbiamo accolto in Francia circa 36.000 persone giunte dall’Ucraina.
Queste persone sono in grandissima maggioranza di nazionalità ucraina, ma ci sono anche persone di altre nazionalità”, ha dichiarato la ministra responsabile per l’accoglienza e l’integrazione dei rifugiati, Marlène Schiappa. Le autorità di Parigi calcolano il numero di profughi giunti dall’Ucraina sulla base dei controlli fatti dalla polizia di frontiera al loro ingresso sul territorio. I dati, non sono però rappresentativi del numero reale di persone realmente accolte nella République, visto che numerosi ucraini proseguono poi il loro viaggio verso altri Paesi dell’Unione europea, come Italia, Spagna o Regno Unito Nei giorni scorsi, il premier JEan Castex “ha chiesto di creare le condizioni di accoglienza di 100.000 persone in Francia per ospitare un massimo di persone necessario”, ha ricordato Schiappa, parlando con le associazioni attive nell’accoglienza dei profughi al Musée de l’histoire de l’immigration di Parigi. Interrogata sulle accuse di disparità di trattamento tra gli ucraini e i rifugiati provenienti da altre zone di conflitto, come Siria o Afghanistan, la ministra respinge l’idea di un’accoglienza a geometria variabile. “Il fatto di proporre questa protezione temporanea non la escludiamo affatto per altri casi”, ha assicurato. Intanto, sempre oggi, c’è stato un nuovo colloquio telefonico oggi tra il presidente, Emmanuel Macron e l’omologo ucraino, Volodymyr Zelensky, che gli ha chiesto di “ottenere dalla Russia le condizioni necessarie per un’operazione umanitaria a Mariupol”, assediata e bombardata dall’esercito di Vladimir Putin. Macron – aggiunge l’Eliseo – “ha ribadito la determinazione ad instaurare un cessate il fuoco che consenta l’evacuazione di persone da Mariupol verso la direzione di loro scelta e consentire l’ingresso in città dell’aiuto umanitario adeguato”. Il presidente in corsa per un secondo mandato all’Eliseo nelle elezioni del 10 e del 24 aprile ha inoltre offerto “la disponibilità della Francia ad un sostegno per il reinsediamento nel territorio ucraino dei civili sfollati”.
Gas, sui rubli l’Ue va allo scontro con Mosca
Putin vuole scudo contro sanzioni e default. Volata del rublo
BRUXELLES
01 aprile 2022
20:36
L’Ue va al ‘muro contro muro’ sulla richiesta di Mosca di pagare il gas in rubli, e dopo essersi confrontata con i partner del G7 invita le aziende importatrici a non piegarsi alle richieste del Cremlino.
“Con i nostri partner del G7 abbiamo chiaramente espresso la nostra posizione: i contratti concordati devono essere rispettati.
Il 97% dei contratti in questione prevede esplicitamente il pagamento in euro o dollari”, dice un portavoce della Commissione europea. E dunque “Le aziende con tali contratti non dovrebbero aderire alle richieste russe”. Una presa di posizione netta, dopo che era trapelata l’intenzione di studiare la decisione di Mosca, annunciata da Vladimir Putin e oggi notificata alle aziende importatrici, e discuterla all’Eurogruppo ed Ecofin di lunedì e martedì a Lussemburgo. Più di tutto, l’Ue sottolineava la compattezza delle capitali di fronte a quello che viene definito un ricatto della Russia.
A far propendere per la linea della fermezza potrebbe essere stato proprio il confronto con i partner del G7. Il meccanismo elaborato dal Cremlino sembrava un compromesso che avrebbe potuto salvare la faccia sia a Putin che ai Paesi importatori di gas, lasciando alle banche l’onere di cambiare gli euro del gas in rubli. Ma un’analisi più approfondita lascia intravedere uno scudo architettato da Mosca contro le sanzioni e il default. Che, se accettato, avrebbe intaccato la compattezza con Washington e sconfessato il G7, che appena quattro giorni fa aveva definito “inaccettabile” la “chiara violazione unilaterale dei contratti esistenti” imposta dal Cremlino. Gazprom ha iniziato a notificare alle società importatrici il nuovo meccanismo e rassicurato che i flussi proseguiranno, visto che le consegne attuali vanno pagate non prima di fine mese. “Abbiamo ricevuto la comunicazione da parte di Gazprom e la stiamo analizzando” si è limitata a comunicare l’Eni.
Per Italia, Turchia e Polonia Gazprom ci tiene a far sapere che le consegne a marzo sono state superiori a un anno fa. Toni distensivi che, prima della dichiarazione Ue, avevano contribuito a un netto calo delle quotazioni del gas ad Amsterdam, -10,9% a 112 euro al megawattora, nonostante un andamento a singhiozzo dei flussi di gas attraverso il gasdotto Yamal. Più del prezzo del gas, tuttavia, è forse il rublo a confermare la valenza politica della mossa di Putin: in zona 86 rubli per un dollaro, ha azzerato il crollo delle prime settimane della guerra, allontanando una pericolosa spirale inflazionistica. In assenza di sanzioni sull’energia, Mosca metterebbe al sicuro oltre 300 miliardi di dollari nel 2022, che l’aiuterebbero a scongiurare ogni ipotesi di default. E lo ‘switch’ in rubli annunciato da Putin mira proprio a stoppare l’ipotesi di sanzioni sull’energia. Ad oggi, un importatore Ue versa i pagamenti in un conto dell’esportatore (come Gazprom) a Londra o Parigi. La banca (Gazprombank o Sberbank, esentate finora dalle sanzioni), gira i fondi su un conto a Mosca, dove l’80% della somma è poi convertita in rubli. Ma il pagamento è ufficialmente concluso una volta effettuato il versamento iniziale del cliente in Europa: dettaglio che espone Gazprom al rischio che, se le sanzioni fossero estese all’export russo di energia, i suoi fondi in valuta estera vengano congelati. Col nuovo meccanismo ideato dal Cremlino tutto deve passare dal braccio finanziario di Gazprom, ossia Gazprombank, e l’onere del cambio passa al compratore di gas. Che deve avere un conto corrente in Gazprombank in euro liberamente convertibile in un altro conto in rubli. Solo a conversione avvenuta i fondi arrivano a Gazprom e la transazione è ufficialmente chiusa. Il risultato è che sanzioni sulle transazioni valutarie di Gazprombank renderebbero il pagamento non eseguito.
Sanzioni sui conti dei big energetici, uguale chiusura automatica dei gasdotti. Con in più l’incognita del tasso di conversione euro/rublo che verrebbe imposto da Mosca. E lo ‘scudo’ potrebbe estendersi in futuro ad altri settori ‘forti’ dell’export russo: dal petrolio, ai metalli ai cereali. Una possibile indicazione che Mosca non intende fermarsi qui è la decisione, annunciata oggi, che anche le transazioni tra compagnie aeree russe e società di leasing dei Paesi ‘ostili’ avverranno in rubli tramite conti presso banche russe.
Metsola vede Zelensky, ‘coraggio, forza, determinazione’
Su Twitter chiude post con ‘Slava Ukraini!’
BRUXELLES
01 aprile 2022
22:08
“Coraggio, forza, determinazione.
Con il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelenski a Kiev.
Slava Ukraini!”, gloria all’Ucraina. Lo scrive su twitter la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola, postando una foto dell’incontro con Zelensky.
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“Coraggio, forza, determinazione.
Con il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelenski a Kiev.
Slava Ukraini!”, gloria all’Ucraina. Lo scrive su twitter la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola, postando una foto dell’incontro con Zelensky.
Viaggio a sorpresa a Kiev della presidente del parlamento europeo Roberta Metsola. Annuncia l’ingresso in Ucraina giovedì, quando a Bruxelles è già notte: una foto accanto a un treno delle ferrovie ucraine, uno scatto, come i tanti dei rifugiati in fuga. Ma lei va nella direzione opposta, ed è il primo rappresentante delle istituzioni Ue a recarsi a Kiev. L’invito, fa sapere, le è arrivato dal presidente del parlamento ucraino, la Verchovna Rada. Ed è con lui, Ruslan Stefancuk, la foto di maggior impatto emotivo del giorno: un forte abbraccio tra il giurista gigante, in verde militare, e la politica maltese che nella stretta sembra diventare minuta.
Fa sapere, la presidente dell’Europarlamento, di essere “a Kiev per dare un messaggio di speranza. La resistenza e il coraggio degli ucraini hanno ispirato il mondo. Siamo con voi”. “E’ una vera amica del popolo ucraino, dell’Ucraina”, le dice Stefancuk, segnalando di aver parlato con lei di nuove sanzioni, del supporto all’Ucraina e dell’adesione all’Ue.
Metsola gli fa “tre promesse”: “Con l’invasione criminale del vostro Paese la Russia si è posta in diretto confronto con l’Europa, la comunità internazionale e le regole su cui è basato l’ordine mondiale, non glielo lasceremo fare”. L’Ue, aggiunge, “riconosce le vostre ambizioni europee” e “potete contare sul pieno sostegno del Parlamento europeo per raggiungere questo obiettivo”. “In terzo luogo, vi aiuteremo a ricostruire le vostre città quando questa guerra illegale, non provocata e inutile sarà finita. Abbiamo già fornito assistenza finanziaria, militare e umanitaria. Ciò continuerà e aumenterà. Continueremo a prenderci cura delle vostre famiglie costrette a fuggire, fino al loro sicuro ritorno”. Parla poi alla Verchovna Rada in seduta straordinaria. I deputati riprendono con i telefonini, momenti di normalità in tenuta verde militare. “Un atto coraggioso! Grazie per la visita. Questo è un messaggio importante per il mondo”, commenta il giovane deputato Roman Hryshchuk, che, come il presidente Volodymyr Zelensky, ormai due vite fa era attore comico. E vede il primo ministro ucraino Denys Shmyhal oltre ai rappresentanti dei diversi gruppi politici. “E’ un potente segnale di sostegno politico”, afferma Shmyhal, che segnala il confronto sul “rafforzamento delle sanzioni per fermare l’aggressore”. Con Shmyhal, conferma Metsola “abbiamo parlato della necessità di sanzioni sempre più estese. Dobbiamo andare ancora oltre. L’Europa sarà all’altezza”.
Ucraina: Zelensky, oltre 3.700 persone evacuate da Mariupol
Un convoglio di 42 bus li ha portati a Zaporizhzhia
02 aprile 2022
01:52
“Più di 3.700 persone sono state ‘salvate’ dall’assedio di Mariupol”.
Lo ha detto il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky, in un video diffuso online.
Secondo quanto riferito dalle autorità ucraine, un convoglio di 42 bus, scortato dalla Croce Rossa, ha condotto i civili fino alla città di Zaporizhzhia.
Nobel Parisi, aiutare scienziati ucraini ma non isolare russi
Contatti utili per costruire pace nel lungo termine
29 marzo 202216:23
“Viviamo tempi tragici” che ci portano a respirare di nuovo “un’atmosfera da Guerra Fredda”: in questo momento “dobbiamo aiutare gli scienziati ucraini ma non dobbiamo indebolire i collegamenti con gli scienziati russi”, perché rappresentano un canale di dialogo che potrebbe aiutarci “a costruire la pace nel lungo periodo”: lo afferma il premio Nobel per la fisica Giorgio Parisi, in occasione della firma dell’accordo di collaborazione tra l’Accademia Nazionale dei Lincei e l’Accademia delle Scienze portoghese.
Will Smith lascia Academy Oscar dopo schiaffo a Chris Rock
‘Accetterò qualsiasi conseguenza che board valuti appropriata”
WASHINGTON
02 aprile 2022
01:54
L’attore Will Smith ha presentato le sue dimissioni dall’Academy degli Oscar dopo il suo schiaffo sul palco a Chris Rock nella cerimonia di premiazione di domenica scorsa.
Lo ha reso noto lo stesso Smith in un comunicato pubblicato da Variety, aggiungendo che accetterà “qualsiasi ulteriore conseguenza che il board valuti appropriata”.
Mali: esercito, 203 morti in operazione militare nel Sahel
In atto una escalation di violenza
BAMAKO
02 aprile 2022
02:09
L’esercito del Mali ha dichiarato di aver ucciso 203 combattenti in un’operazione nel centro dello Stato del Sahel, in una escalation di violenza nel Paese dilaniato dalla guerra.
Durante l’operazione militare del 23-31 marzo nell’area di Moura, i soldati hanno ucciso 203 militanti, arrestato 51 persone e sequestrato grandi quantità di armi, secondo una nota dell’esercito.
Ucraina: Zelensky, russi ammassano forze nel Donbass
‘Si stanno preparando ad attacchi ancora più violenti’
02 aprile 2022
05:26
“Le forze russe si stanno ammassando nel Donbass, verso Kharkiv, e si stanno preparando per attacchi ancora più potenti”.
Lo ha detto il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky, in un videomessaggio diffuso online.
“Ora i russi si stanno ritirando dal nord dell’Ucraina – ha aggiunto – in un modo lento ma evidente. Chiunque torni in questa zona deve stare molto attento. È ancora impossibile tornare alla vita normale, bisogna aspettare che la nostra terra venga bonificata e finché si sarà certi che non ci saranno nuovi bombardamenti”.
Ucraina: da Kiev a Odessa, notte di allarmi e raid aerei
Risuonate le sirene in numerose città
02 aprile 2022
05:29
Tornano a suonare le sirene per attacchi aerei in Ucraina.
L’allarme è scattato intorno alle 3.40 locali (le 2.40 in Italia) in numerose località, tra cui la capitale Kiev e importanti città come Odessa, Leopoli, Dnipropetrosk.
Sirene in funzione anche a Kharkiv, Sumy, Rivne, Ternopil, Zhytomyr, Mykolaiv, Cherkasy, Ivano-Frankivsk, Zaporizhia, Chernivtsi, Volyn e Vinnytsia.
Dagli Usa altri 300 milioni di aiuti militari a Kiev
Anche missili guidati da laser e droni ‘kamikaze’
WASHINGTON
02 aprile 2022
05:37
Il Pentagono fornirà fino a 300 milioni di dollari in più in aiuti militari all’Ucraina.
Lo ha affermato John Kirby, portavoce del Dipartimento della Difesa degli Usa.
“Gli Stati Uniti – ha detto – hanno ora impegnato più di 2,3 miliardi di dollari in assistenza militare all’Ucraina da quando l’amministrazione Biden è entrata in carica, inclusi più di 1,6 miliardi di dollari in assistenza militare dall’invasione non provocati e premeditata da parte della Russia”. Tra le armi previste dall’ultimo pacchetto di aiuti, missili guidati da laser, droni ‘kamikaze’ Switchblade (con testate esplosive) e droni leggeri di tipo Puma (da ricognizione). Insieme agli alleati, inoltre – secondo il New York Times -, gli Usa contribuiranno poi, per la prima volta, a trasferire carri armati di fabbricazione sovietica destinati a rafforzare le difese dell’Ucraina nel Donbass.
Ucraina, la cronaca della giornata
Biden, tank Urss a Kiev. Putin a Ue, smaltite sbornia Usa. Dal Pentagono altri 300 milioni di aiuti tra missili, droni e blindati
02 aprile 2022
23:40
ORE 23.36 – La Russia aprirà il corridoio umanitario da Mariupol a Berdyansk e garantirà il cessate il fuoco per l’evacuazione degli stranieri.
Lo ha comunicato il ministero della Difesa russo, come riferisce la Tass.
ORE 23.12 – Il governo di Kiev denuncia esecuzioni di civili da parte dei soldati russi.
“Bucha, regione di Kiev. I corpi di persone con le mani legate, uccise a colpi di arma da fuoco da soldati russi, giacciono per le strade. Queste persone non erano nell’esercito. Non avevano armi. Non rappresentavano una minaccia. Quanti altri casi simili stanno accadendo in questo momento nei territori occupati?”, scrive su Twitter il consigliere del presidente ucraino Mykhaylo Podolyak, postando una foto con tre cadaveri per strada, uno dei quali ha le braccia legate dietro la schiena.
ORE 22.39 – Il negoziatore ucraino David Arakhamia, nel corso di una trasmissione televisiva, ha affermato che se alla fine dovesse aver luogo un incontro tra i presidenti Volodymyr Zelensky e Vladimir Putin, “molto probabilmente” si svolgerà in Turchia. Il capo di stato turco Recep Tayyip Erdogan, che questa settimana ha ospitato le delegazioni russa e ucraina nel suo paese, venerdì “ha chiamato noi e Vladimir Putin”, dicendo che avrebbe ospitato un tale incontro, ha detto. “Non conosciamo la data o il luogo, ma pensiamo che molto probabilmente il luogo sarà Ankara o Istanbul”, ha osservato Arakhamia. Dall’inizio dell’invasione dell’Ucraina, il 24 febbraio, Zelensky ha ripetutamente chiesto colloqui individuali con Putin.
ORE 21.47 – “Un’altra conversazione con Boris Johnson sul sostegno alla difesa dell’Ucraina, sul rafforzamento delle sanzioni anti-russe e sulle garanzie di sicurezza del dopoguerra. Non vedo l’ora che arrivi la conferenza dei donatori per l’Ucraina. La Gran Bretagna è un nostro potente alleato”. Così sui social il presidente ucraino Volodymr Zelensky dopo una telefonata con il premier britannico.
ORE 20 – “L’Ucraina ha ripreso il controllo dell’ intera regione di Kiev”. Lo ha comunicato il viceministro della difesa.
ORE 18.53 – “Ci sono quasi 300 persone sepolte in ‘fosse comuni’ a Bucha fuori Kiev”. Lo ha detto il sindaco della città a nord-ovest della capitale ucraina, appena liberata dall’occupazione russa.
ORE 16.52 – Almeno 20 corpi di uomini in abiti civili sono stati trovati in una strada di Bucha, città a nord-ovest di Kiev appena liberata dall’occupazione russa. Uno dei cadaveri aveva le mani legate, a quanto testimoniato da giornalisti sul posto.
ORE 14.29 – La Turchia è pronta a fornire navi per l’evacuazione di civili e feriti da Mariupol, assediata dall’inizio di marzo. Lo ha affermato il ministro della Difesa turco Hulusi Akar, come riferisce l’agenzia turca Anadolu.
ORE 14.21 – “Quando gli europei si riprenderanno dalla sbornia da bourbon americano, e quando realizzeranno finalmente che dovranno prendersi cura del futuro del nostro continente, Europa o anche Eurasia, ebbene allora arriverà il momento di rivedere i nostri rapporti e arrivare al dialogo, ma ciò non accadrà in una prospettiva di breve periodo”. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, in un’intervista citata da Interfax, come a sottolineare che il dialogo fra Russia ed Europa potrà essere ripristinato ma ci vorrà del tempo.
ORE 12.28 – Il Papa pensa alla guerra in Ucraina e invoca “una misura umana davanti all’aggressività infantile e distruttiva che ci minaccia, di fronte al rischio di una guerra fredda allargata che può soffocare la vita di interi popoli e generazioni”. Parlando a Malta, il Papa cita Giorgio La Pira, che parlava di “infantilismo dell’umanità”: “Quell’infantilismo purtroppo non è sparito. Riemerge prepotentemente nelle seduzioni dell’autocrazia, dei nuovi imperialismi, nell’aggressività diffusa, nell’incapacità di gettare ponti e di partire dai più poveri”.
ORE 12.19 – Kiev, russi mobilitano truppe in Transnistria I russi hanno iniziato a mobilitare unità in Transnistria per condurre azioni in Ucraina. Lo ha annunciato lo Stato maggiore di Kiev, riporta Ukrainska Pravda. “E’ stato intensificato il lavoro per mobilitare unità di truppe russe con sede nel territorio della regione transnistriana della Repubblica di Moldova al fine di condurre provocazioni e svolgere azioni dimostrative al confine con l’Ucraina”, ha affermato lo Stato maggiore, sottolineando che i movimenti di truppe sono finalizzati a “dare una dimostrazione di disponibilità per un’offensiva e possibili ostilità contro l’Ucraina”.
ORE 12.09 – ‘Russi in ritirata da Kiev, puntano a est e sud’ – Le forze russe si stanno “ritirando rapidamente” dalle aree attorno a Kiev e alla città di Chernihiv, nel nord dell’Ucraina. Lo ha dichiarato il consigliere del presidente ucraino, Mykhaylo Podolyak. “Con la rapida ritirata dei russi da Kiev e dalla regione di Chernihiv, è assolutamente chiaro che la Russia sta dando la priorità a una tattica diversa: ripiegare verso est e sud, mantenere il controllo di vasti territori occupati e entrarvi in maniera potente”, ha aggiunto su Telegram.
ORE 10.41 – I russi distruggono piste aeree Poltava e Dnipro – Le forze armate russe hanno distrutto le piste d’atterraggio a Poltava e Dnipro in Ucraina con attacchi di precisione. Lo ha annunciato il portavoce del ministero della difesa russo Igor Konashenkov, come riporta la Tass. “Le piste d’atterraggio militari a Poltava e Dnepr sono state disattivate da attacchi missilistici di alta precisione aria-terra”, ha osservato. Secondo Konashenkov, la difesa aerea russa ha anche abbattuto due elicotteri ucraini Mi-24 vicino alla città di Sumy, così come 24 droni ucraini.
ORE 10.20 – Papa Francesco: “Viaggio a Kiev è sul tavolo” “Sì, è sul tavolo”: così Papa Francesco ha risposto ai giornalisti sul volo verso Malta che gli chiedevano se ha preso in considerazione l’invito ad andare a Kiev.
ORE 9.30 – Oggi 7 corridoi umanitari, anche a Mariupol Sette corridoi umanitari, incluso un nuovo tentativo per evacuare Mariupol, sono previsti per oggi in Ucraina. Lo ha detto il vice primo ministro dell’Ucraina Iryna Vereshchuk, come riporta il Guardian. Il corridoio di Mariupol prevede sia il trasporto privato sia autobus , ha detto Vereshchuk.
ORE 8.26 – Zelensky, non accetteremo nessun risultato se non la vittoria “Una vittoria della verità significa una vittoria per l’Ucraina e gli ucraini. La domanda è quando finirà. Questa è una domanda profonda. È una domanda dolorosa. Oltre alla vittoria, il popolo ucraino non accetterà nessun risultato”. Così il presidente ucraino Volodomyr Zelensky in un’intervista a Fox News.
ORE 8.18 – Intelligence Gb, russi si ritirano da aeroporto Gostomel Le forze russe si sarebbero ritirate dall’aeroporto di Gostomel vicino alla capitale ucraina Kiev, che è stato teatro di battaglia dall’inizio del conflitto, stando all’intelligence militare britannica. Lo riferisce la Bbc. “Le forze ucraine continuano ad avanzare mentre quelle russe sono in ritirata, nelle vicinanze di Kiev” afferma il ministero britannico della Difesa.
ORE 7.05 – Trovati corpi di civili torturati vicino Sumy – Corpi di civili torturati sono stati trovati a Trostyanets, nella regione di Sumy, nel nord ovest dell’Ucraina. E’ quanto si legge in un tweet dell’Ukraine crisis media center. La cittadina, che si trova a una ventina di chilometri dal confine con la Russia, è rimasta per circa un mese sotto l’occupazione delle forze armate russe ed è stata liberata nei giorni scorsi dagli ucraini.
ORE 3.16 – Usa aiuteranno a fornire tank sovietici a Kiev, è LA prima volta. L’amministrazione Biden lavorerà con gli alleati per trasferire tank di fabbricazione sovietica allo scopo di rafforzare le difese dell’Ucraina nel Donbass. Lo scrive il New York Times, citando un ufficiale americano e sottolineando che è la prima volta che gli Usa aiutano contribuiscono a trasferire carri armati dall’inizio della guerra.
ORE 2.51 – Zelensky, almeno 5.000 morti a Mariupol. ‘In città ancora 170.000 persone senza cibo e acqua’ Almeno 5.000 persone sono state uccise a Mariupol, città assediata dalle forze armate russe. Lo ha detto in un videomessaggio il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky, citando le autorità locali come riporta il Guardian.
Ucraina: sequestrato yacht russo in porto a Imperia
Imbarcazione di 30 metri stimato oltre tre milioni di euro
IMPERIA
02 aprile 2022
08:40
Dogane e Capitaneria di Porto di Imperia hanno sequestrato lo yacht “New Vogue”, una imbarcazione di circa 30 metri, del valore di oltre 3,3 milioni di euro, riconducibile a oligarchi russi.
Lo yacht è ormeggiato nel porto di Imperia.
Il sequestro è stato disposto dalla Procura di Imperia dopo una indagine scattata a di marzo quando sono state avviate le sanzioni verso la Russia per l’invasione dell’Ucraina. Durante l’indagine lo yacht è stato tenuto sotto controllo per evitare che lasciasse l’ormeggio. Il sequestro è avvenuto dopo aver avuto informazioni dalla Dogana di un paese terzo, dall’Unità Temporanea di Crisi Russo/Ucraina.
Ucraina: forti esplosioni a Odessa, città sotto attacco
Zelensky: la Russia vuole prendersi il Donbass e il sud del Paese
03 aprile 2022
06:27
Forti esplosioni sono state segnalate poco dopo le 6 locali (le 5 in Italia) a Odessa.
Lo riferiscono sui social media gli abitanti della città ucraina.
Le deflagrazioni sono avvenute nei pressi del centro, in direzione nord. Probabilmente si tratta di missili lanciati sulla città. Diverse colonne di fumo si sono alzate sopra la città, dove hanno risuonato a lungo le sirene di allarme antiaereo. Gli abitanti riferiscono anche dei bagliori di un incendio visibili da lontano. Le esplosioni sono state almeno una decina. Secondo il giornale online ‘Odessa Life’, è stata colpita “un’infrastruttura critica”, mentre sui social si parla di un attacco a vari depositi di carburante.
“Le truppe russe vogliono prendere il Donbass e il sud dell’Ucraina. Siamo consapevoli che il nemico ha riserve per aumentare la pressione a est. Qual è il nostro obiettivo? Proteggere la nostra libertà, la nostra terra, la nostra gente”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, nel suo discorso video notturno. “Stiamo rafforzando le difese – ha aggiunto – nella zona orientale e nel Donbass. Bisogna elogiare il coraggio e la resilienza di coloro che difendono le città, ma anche dire che il nostro Paese non ha ricevuto abbastanza moderni sistemi antimissilistici dagli alleati occidentali”. “E’ praticamente l’unico in Europa a sostenere apertamente Putin”. Zelensky torna ad attaccare il primo ministro ungherese Viktor Orban. Il presidente ucraino ha detto di “aver parlato francamente di Orban: questa è l’onestà che manca al signor Orban, potrebbe averla persa da qualche parte nei suoi contatti con Mosca”
Il governo ucraino rivendica un importante successo nella guerra contro la Russia, la “completa liberazione della regione di Kiev”, e conferma tutti i segnali di una progressiva smobilitazione dalla capitale delle truppe di Vladimir Putin. Il loro passaggio, tuttavia, lascia dietro di sé una lunga scia di sangue. A partire dal sobborgo di Bucha, dove centinaia di morti sono stati seppelliti in fosse comuni. Tra l’altro, lo stato maggiore ucraino si prepara ad un nuovo massiccio attacco di Mosca nel sud e nell’est, nuovo obiettivo dopo il fallimento dell’invasione totale del Paese.
Un segnale in questa direzione arriva dalla Transnistria, piccolo stato de facto sotto l’orbita russa, dove arrivano le prime notizie di una mobilitazione delle truppe di Putin. Che potrebbero tentare una sortita anche da ovest. E’ stato il viceministro della Difesa ucraino, al termine del 38esimo giorno di guerra, ad annunciare che i russi sono stati respinti da Kiev. Gli invasori sono ritirati da alcune città chiave come “Irpin, Bucha, Gostomel e l’intera regione di Kiev è stata liberata”, ha comunicato Ganna Maliar. Così in vari distretti dell’Oblast, da Brovary a Vyshgorod, è stato introdotto un coprifuoco di due giorni per sminare il territorio. Lo stesso hanno deciso le autorità di Bucha, sobborgo appena liberato dopo oltre un mese ma diventato uno scheletro di edifici.
Biden, tank Urss a Kiev. Putin a Ue, smaltite sbornia Usa. Dal Pentagono altri 300 milioni di aiuti tra missili, droni e blindati
Il dramma dell’occupazione è riassunto in due immagini: venti cadaveri in abiti civili allineati in una strada e oltre 300 morti senza una lapide, ma seppelliti in fosse comuni. Perché i tre cimiteri erano tutti nel raggio di tiro dei soldati russi, ha spiegato il sindaco Anatoly Fedoruk. La ridotta pressione su Kiev e sul nord del Paese, confermata anche dagli americani, non ha comunque allentato la tensione degli ucraini, secondo cui Mosca ha semplicemente cambiato tattica: “Non ci facciamo illusioni, ci aspettano ancora pesanti battaglie nel sud, per Mariupol, e nell’est”, ha stimato il consigliere Arestovych. Avvertendo che la sfida “non sarà facile”. Per Kiev i russi stanno cercando di stringere la morsa sul Donbass mandando rinforzi proprio dal nord-est, come testimoniano i combattimenti sempre più aspri tra Kharkiv e Izyum (in uno dei villaggi della regione è stata colpita una diga facendo esondare il fiume Seversky Donets). E lungo la stessa direzione, nelle regioni centrali del Paese, pesanti bombardamenti hanno colpito Dnipro e Poltava, dove sono state distrutte le piste d’atterraggio delle forze armate ucraine. Nel sud i raid hanno colpito nuovamente la regione del Donetsk, ancora non completamente in mano ai secessionisti, e il Lugansk, per metà ancora controllata dagli ucraini. Secondo il governatore Serhiy Haidai, è stato colpito un gasdotto che ha tagliato fuori dalle forniture 60mila famiglie in 36 villaggi e città intorno a Severodonetsk. Le forze d’invasione, tuttavia, continuano ad affrontare una strenua resistenza, anche nelle zone già occupate. Come a Enerhodar, nell’oblast di Zaporizhzhia, dove le autorità civiche hanno denunciato che le truppe hanno sparato contro i manifestanti. Quattro feriti e diversi arresti nella città che ospita la più grande centrale nucleare d’Europa.
Anche a Mariupol le forze nazionaliste del Battaglione Azov continuano a tenere testa ai russi in centro, tanto che i combattimenti rallentano le evacuazioni. Anche in questa giornata proseguite a singhiozzo. I russi, per tagliare fuori l’Ucraina dall’accesso al mare, potrebbero tentare un altro colpo a sorpresa. Secondo lo stato maggiore di Kiev l’Armata ha iniziato a mobilitarsi a ovest, in Transnistria. La regione della Moldavia, ma autonoma de facto sotto il cappello russo, potrebbe essere utilizzata per “condurre provocazioni e svolgere azioni dimostrative al confine con l’Ucraina”. Il governo moldavo non ha confermato la presenza russa in quel territorio, ma le autorità ucraine restano in allerta. Temendo di dover combattere in un nuovo fronte.
La Russia aprirà il corridoio umanitario da Mariupol a Berdyansk e garantirà il cessate il fuoco per l’evacuazione degli stranieri. Lo ha comunicato il ministero della Difesa russo, come riferisce la Tass.
Ed è stato trovato morto il fotoreporter ucraino Maxim Levin, scomparso da 20 giorni su linea del fronte. Levin, 41 anni, ucciso da due colpi, è il sesto giornalista rimasto ucciso in Ucraina dall’inizio della guerra. Del suo compagno di viaggio e collega di Maxime Lavin, il fotografo Oleksiy Chernyshov, non si hanno invece notizie.
Trovato morto il fotoreporter ucraino Maxim Levin – Mondo
Scomparso dal 13 marzo, aveva lavorato anche per Reuters e Ap
“Oltre alla vittoria, il popolo ucraino non accetterà nessun risultato”, così Zelensky in un’intervista a Fox News. Il presidente, dopo aver ribadito che non rinuncerà mai ad alcun territorio ucraino, torna a dire, contrariamente a quanto dichiarato nei giorni scorsi, che “non ammettere l’ Ucraina nella Nato è un errore” perché Kiev renderebbe l’Alleanza “molto più forte”. “Non siamo uno Stato debole. Non stiamo proponendo di renderci più forti a spese della Nato. Non saremmo un’aggiunta, ma una locomotiva”, assicura nella sua intervista a Fox news nella quale aveva già detto che non avrebbe accettato “nessun altro risultato se non la vittoria”.
Il Pentagono annuncia che fornirà a Kiev fino a 300 milioni di dollari in più di aiuti militari, inviando anche armi di ultima generazione come i missili guidati da laser e droni ‘kamikaze’. Secondo il NYT, gli Usa contribuiranno poi a trasferire carri armati di fabbricazione sovietica destinati a rafforzare le difese dell’Ucraina nel Donbass. E daranno anche maschere anti gas e tute protettive. “L’artiglieria a lungo raggio e i sistemi antinave che Londra ha promesso a Kiev diventeranno obiettivi legittimi per le truppe russe se consegnati in Ucraina” dice alla Tass l’ambasciatore russo nel Regno Unito, Andrey Kelin.
“Quando gli europei si riprenderanno dalla sbornia da bourbon americano, e realizzeranno finalmente che dovranno prendersi cura del futuro del nostro continente, Europa o anche Eurasia, ebbene allora arriverà il momento di rivedere i nostri rapporti e arrivare al dialogo, ma ciò non accadrà in una prospettiva di breve periodo”. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, in un’intervista citata da Interfax, sottolineando di fatto che il dialogo fra Russia ed Europa potrà essere ripristinato ma ci vorrà del tempo.
Tra chi insiste sulla necessità di una pace immediata c’è il Papa che da Malta, dove è arrivato stamattina per il suo 36esimo viaggio apostolico, fa capire di star pensando davvero all’ipotesi di andare a Kiev, raccogliendo l’invito degli ucraini. “Se l’ipotesi esiste? Sì è sul tavolo” risponde ai cronisti durante il volo. Ma poi rincara la dose e invoca “una misura umana davanti all’ aggressività infantile e distruttiva che ci minaccia, di fronte al rischio di una guerra fredda allargata che può soffocare la vita di interi popoli e generazioni”.
Il rischio di guerra fredda soffoca i popoli. Ci sono infantilismo in seduzioni autocrazia e imperialismi’.
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Un corto per riflettere e gridare ‘No War’
Di Mirko Alivernini con Luigi Giggio Converso e Noemi Esposito
02 aprile 2022
14:28
Le sirene, la paura, la morte, il sangue, la minaccia, il coraggio.
È potente e vuole far riflettere ‘No War’, il cortometraggio di cui Mirko Alivernini è autore e regista.
Per le riprese, realizzate a Cinecittà e nel parco della Cervelletta ai Colli Aniene, a Roma, sono stati utilizzati un drone e soprattutto uno smartphone Ultra. I protagonisti, tra gli altri, sono Luigi Giggio Converso, Noemi Esposito e il piccolo Andrea Tagliente. Prodotto da Mainboard, il progetto nasce dalla volontà di rappresentare e fissare “un momento storico doloroso per l’intera umanità, svuotere le coscienze e far aprire gli occhi a molti. Per dire ancora una volta – afferma lo stesso Alivernini – No ad una guerra che non ha alcuna motivazione. Il mio, il nostro, è un no netto e chiaro alla guerra’.
Il corto ora viaggia verso il Festival internazionale per la pace che dovrebbe svolgersi nel prossimo mese di giugno a Milano. A Roma potrebbe inoltre essere organizzata una proiezione con lo scopo di raccogliere fondi da devolvere in beneficenza in favore dei profughi ucraini. L’opera è stata patrocinata dal premio Internazionale Vincenzo Crocitti. CINEMASPETTACOLI MUSICA E CULTURA
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Tunisia: Saied fa gli auguri al popolo per inizio Ramadan
‘Non deve essere un’occasione per speculare sui prezzi’
TUNISI
02 aprile 2022
09:58
Il presidente tunisino Kais Saied si è rivolto, ieri sera, al popolo tunisino per i tradizionali auguri per l’inizio del mese sacro islamico del Ramadan.
Un’occasione per lanciare un messaggio forte ai responsabili del rialzo dei prezzi e al proliferare del fenomeno della speculazione “illegale”.
In un breve discorso trasmesso sulla televisione nazionale al-Wataniya 1, Saied ha ribadito che il mese del Ramadan è “per eccellenza un mese di astinenza, pietà e un’occasione esemplare per purificare i corpi e le menti”.
“Il Ramadan, mese santo, non dovrebbe essere un’occasione per fare profitti sul potere d’acquisto dei cittadini attraverso l’impennata dei prezzi e pratiche speculative”, ha sottolineato il presidente.
“Oggi, più che mai, siamo determinati a ripulire il Paese e ad andare avanti sulla strada della costruzione di una nuova Repubblica sulla base della consultazione elettronica e del dialogo nazionale”, ha affermato Saied.
Ucraina: Sean Penn, un miliardario può mettere fine a guerra
E l’attore fa i conti: con budget iniziale di 500 mln di dollari
02 aprile 2022
10:01
Basterebbe un miliardario soltanto per porre fine a questa guerra.
Ne è convinto Sean Penn.
L’attore e attivista torna a far sentire la propria voce a sostegno dell’Ucraina e su Twitter lancia un appello ben preciso: chi ha denaro si faccia avanti. Non sarebbe naturalmente un’impresa priva di impegno, tra armare e addestrare, “ma vale la pena pensarci”, scrive.
E va anche oltre, facendo qualche calcolo di budget per avviare l’operazione: due squadroni di F-15 o F-16 adeguati per i piloti ucraini con sole tre settimane di formazione “costerebbero ad un acquirente privato circa 300 milioni di dollari”, scrive. A questi, sempre secondo l’attore e regista, basta aggiungere 200 milioni per un dispositivo missilistico di difesa, per un investimento totale di 500 milioni di dollari.
Ucraina: Kiev, oggi 7 corridoi umanitari, anche da Mariupol
Sia con bus che con trasporto privato
02 aprile 2022
10:23
Sette corridoi umanitari, incluso un nuovo tentativo per evacuare i civili da Mariupol, sono previsti per oggi in Ucraina.
Lo ha detto il vice primo ministro dell’Ucraina Iryna Vereshchuk.
Il corridoio di Mariupol prevede sia il trasporto privato sia autobus , ha detto Vereshchuk.
Zelensky, non accetteremo nessun risultato se non vittoria
‘Temi integrità territoriale e sovranità sono fuori discussione’
02 aprile 2022
10:25
“Una vittoria della verità significa una vittoria per l’Ucraina e gli ucraini.
La domanda è quando finirà.
Questa è una domanda profonda. È una domanda dolorosa.
Oltre alla vittoria, il popolo ucraino non accetterà nessun risultato”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodomyr Zelensky in un’intervista a Fox News.
Alla domanda su che cosa sia “disposto ad accettare” al fine di garantire un accordo di pace, il presidente ucraino ha risposto: “Non scambiamo il nostro territorio. La questione dell’integrità territoriale e della sovranità è fuori discussione”.
Ucraina: viaggio a Kiev? Papa, “è sul tavolo”
Lo ha detto sul volo verso Malta
02 aprile 2022
10:27
AEREO PAPALE – “Sì, è sul tavolo”: così Papa Francesco ha risposto ai giornalisti sul volo verso Malta che gli chiedevano se ha preso in considerazione l’invito ad andare a Kiev.
Cisgiordania: uccisi tre palestinesi nel nord
In operazione israeliana. Feriti anche 4 soldati
GERUSALEMME
02 aprile 2022
10:43
GERUSALEMME, 02 APR – Tre jihadisti palestinesi sono stati uccisi nel nord della Cisgiordania nel corso di un’operazione israeliana, riferisce la polizia di Israele aggiungendo che nell’episodio sono anche rimasti feriti quattro solfati.
I tre attivisti hanno aperto il fuoco quando i militari israeliani hanno tentato di fermarli, nei pressi di Jenin.
Sono rimasti uccisi nella sparatoria che ne è seguita. Il movimento islamico palestinese ha confermato le morti.
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Tre jihadisti palestinesi sono stati uccisi nel nord della Cisgiordania nel corso di un’operazione israeliana, riferisce la polizia di Israele aggiungendo che nell’episodio sono anche rimasti feriti quattro solfati.
I tre attivisti hanno aperto il fuoco quando i militari israeliani hanno tentato di fermarli, nei pressi di Jenin.
Sono rimasti uccisi nella sparatoria che ne è seguita. Il movimento islamico palestinese ha confermato le morti.
Ucraina, il punto alle 10 – Zelensky, accetteremo solo la vittoria
Belgorod? Ne parlo con forze armate. Sequestrato yacht a Imperia
02 aprile 2022
11:35
Strada sempre più in salita per la diplomazia visto che non si abbassano i toni e la reale ricerca di un compromesso di pace sembra ancora chiusa nel recinto delle buone intenzioni.
In un’intervista a Fox news il presidente dell’Ucraina Zelensky non arretra di un millimetro dalle sue posizioni: “Oltre alla vittoria, il popolo ucraino non accetterà nessun risultato”, assicura.
E alla domanda su che cosa sia “disposto ad accettare” per garantire un accordo di pace, risponde: “Non scambiamo il nostro territorio. La questione dell’integrità territoriale e della sovranità è fuori discussione”. Quindi, sull’attacco di ieri al deposito di petrolio nella regione russa di Belgorod non si sbilancia: “Mi dispiace, non discuto nessuno dei miei ordini come comandante in capo. Ci sono cose che condivido solo con le forze armate militari dell’Ucraina e quando parlano con me”. Una dichiarazione di forza, quella del governo ucraino, forse motivata anche dalla recente promessa di un ingente arrivo di armi da parte di Washington: altri 300 milioni di dollari di aiuti militari, armi di ultima generazione come i missili guidati da laser, droni ‘kamikaze’ e tank di fabbricazione sovietica. Ma anche dalla Gran Bretagna starebbero per arrivare soccorsi militari come, ad esempio, i sistemi antinave. Una fornitura sulla quale l’ambasciatore russo a Londra, Andrey Kelin, mette in guardia: “L’artiglieria a lungo raggio del Regno Unito e i sistemi antinave che il Regno Unito ha promesso a Kiev, diventeranno obiettivi legittimi per le truppe russe se consegnati in Ucraina”. “Tutte le forniture di armi – osserva in un’intervista alla Tass – sono destabilizzanti e aggravano la situazione, rendendola ancora più sanguinosa”. Ma, oltre al dibattito politico, sembra aggravarsi anche il bilancio delle vittime. Secondo la Procura generale ucraina ripresa dal ‘Guardian’ il numero dei bambini morti o feriti sarebbe salito a 412: 158 uccisi e 254 con lesioni. E proprio per evitare che questi numeri aumentino, sarebbero stati organizzati per oggi 7 corridoi umanitari, compreso quello da Mariupol, assicura il vice primo ministro dell’Ucraina Iryna Vereshchuk, come riporta sempre il Guardian. Con 3 treni che dovrebbero partire dalle regioni di Lugansk e Donetsk per evacuare gli abitanti e portarli diretti a Leopoli. Difficile capire cosa accada davvero nelle zone dove infuriano i combattimenti. Secondo l’intelligence britannica, le forze russe si sarebbero ritirate dall’aeroporto di Gostomel vicino alla capitale ucraina Kiev. “Le forze ucraine continuano ad avanzare, mentre quelle russe sono in ritirata, nelle vicinanze di Kiev”, afferma il ministero britannico della Difesa. Intanto, in Italia continua la caccia ai ‘tesori’ di Mosca. A Imperia, le Dogane e la Capitaneria di Porto di Imperia hanno sequestrato lo yacht “New Vogue”, un’imbarcazione di circa 30 metri, del valore di oltre 3,3 milioni di euro, riconducibile a oligarchi russi.
Di Maio, rafforziamo la cooperazione energetica con Baku
Il ministro in visita in Azerbaigian
02 aprile 2022
11:38
“Sono lieto di annunciare che oggi gettiamo le basi per un ulteriore rafforzamento della cooperazione fra Italia e Azerbaijan in campo energetico, che auspico conduca a un ulteriore consolidamento del nostro partenariato economico e commerciale”.
Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio in visita a Baku.
“Sono lieto di annunciare che oggi gettiamo le basi per un ulteriore rafforzamento della cooperazione fra Italia e Azerbaijan in campo energetico, che auspico conduca a un ulteriore consolidamento del nostro partenariato economico e commerciale”.
Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio in visita a Baku.
Ucraina: convoglio della Croce Rossa ripartito per Mariupol
Nuovo tentativo di evacuazione in movimento da Zaporizhzhia
02 aprile 2022
12:04
La Croce Rossa internazionale ritenta oggi di evacuare i civili da Mariupol, dove si stima che 160.000 persone siano intrappolate.
“La nostra squadra è in movimento questa mattina da Zaporizhzhia a Mariupol.
Non sono in grado di dare ulteriori informazioni in questa fase”, ha detto un portavoce della Croce Rossa, citato dalla Bbc.
Ieri la Croce Rossa ha dovuto abbandonare i suoi piani di inviare 54 autobus e molte auto in città dopo che non è riuscita a ottenere garanzie di sicurezza per il convoglio, ritirandosi nella città di Zaporizhzhia.
Ucraina: convoglio della Croce Rossa ripartito per Mariupol
Nuovo tentativo di evacuazione in movimento da Zaporizhzhia
02 aprile 2022
12:04
La Croce Rossa internazionale ritenta oggi di evacuare i civili da Mariupol, dove si stima che 160.000 persone siano intrappolate.
“La nostra squadra è in movimento questa mattina da Zaporizhzhia a Mariupol.
Non sono in grado di dare ulteriori informazioni in questa fase”, ha detto un portavoce della Croce Rossa, citato dalla Bbc.
Ieri la Croce Rossa ha dovuto abbandonare i suoi piani di inviare 54 autobus e molte auto in città dopo che non è riuscita a ottenere garanzie di sicurezza per il convoglio, ritirandosi nella città di Zaporizhzhia.
Ucraina:russi distruggono piste aeree Poltava e Dnipro
Lo annuncia ministero Difesa di Mosca
02 aprile 2022
12:07
Le forze armate russe hanno distrutto le piste d’atterraggio a Poltava e Dnipro in Ucraina con attacchi di precisione.
Lo ha annunciato il portavoce del ministero della difesa russo Igor Konashenkov, come riporta la Tass.
“Le piste d’atterraggio militari a Poltava e Dnepr sono state disattivate da attacchi missilistici di alta precisione aria-terra”, ha osservato.
Secondo Konashenkov, la difesa aerea russa ha anche abbattuto due elicotteri ucraini Mi-24 vicino alla città di Sumy, così come 24 droni ucraini.
Francia: elezioni, oggi primo grande comizio di Macron
Attesi in 35.000 alla Défense. Verso nuova sfida Le Pen
PARIGI
02 aprile 2022
12:08
Le presidenziali francesi, a una settimana dal primo turno, si avviano verso una nuova sfida fra Emmanuel Macron e Marine Le Pen, una riedizione di quella di 5 anni fa, quando al ballottaggio il presidente prese il doppio dei voti dell’avversaria.
Oggi lo scarto fra i due è molto più ridotto e Macron cerca di aumentare le distanze con il suo primo grande comizio, in programma oggi al palazzetto dell’Arena Défense, sito di sport e concerti nel quartiere degli affari alle porte di Parigi.
Sono attesi in 35.000 per quello che probabilmente rimarrà l’unico grande comizio prima delle urne e che è annunciato con una prima parte “a sorpresa” e “interattiva” e un successivo discorso del presidente-candidato.
Un ultimo sondaggio diffuso oggi dall’istituto Elabe per BFM Tv, vede Marcon sempre ampiamente in testa al primo turno con il 28,5% delle intenzioni di voto, in aumento di 0,5 punti. Lo insegue Marine Le Pen, sempre in forte progresso (+1% in una settimana) al 22%. Dopo qualche settimana di passi avanti, si ferma Jean-Luc Mélenchon (sinistra radicale de La France Insoumise) al 15%, mentre il polemista di estrema destra Eric Zemmour continua a scendere ed è ora al 9,5%. Peggio di lui fa la candidata dei Républicains, Valérie Pécresse, ormai in caduta libera all’8,5%.
Scende pure l’ecologista Yannick Jadot (4,5%), risale il comunista Fabien Roussel (3,5%) mentre sembra senza fine il crollo della socialista Anne Hidalgo, sindaca di Parigi, ormai precipitata all’1,5%.
Le presidenziali francesi, a una settimana dal primo turno, si avviano verso una nuova sfida fra Emmanuel Macron e Marine Le Pen, una riedizione di quella di 5 anni fa, quando al ballottaggio il presidente prese il doppio dei voti dell’avversaria.
Oggi lo scarto fra i due è molto più ridotto e Macron cerca di aumentare le distanze con il suo primo grande comizio, in programma oggi al palazzetto dell’Arena Défense, sito di sport e concerti nel quartiere degli affari alle porte di Parigi.
Sono attesi in 35.000 per quello che probabilmente rimarrà l’unico grande comizio prima delle urne e che è annunciato con una prima parte “a sorpresa” e “interattiva” e un successivo discorso del presidente-candidato.
Un ultimo sondaggio diffuso oggi dall’istituto Elabe per BFM Tv, vede Marcon sempre ampiamente in testa al primo turno con il 28,5% delle intenzioni di voto, in aumento di 0,5 punti. Lo insegue Marine Le Pen, sempre in forte progresso (+1% in una settimana) al 22%. Dopo qualche settimana di passi avanti, si ferma Jean-Luc Mélenchon (sinistra radicale de La France Insoumise) al 15%, mentre il polemista di estrema destra Eric Zemmour continua a scendere ed è ora al 9,5%. Peggio di lui fa la candidata dei Républicains, Valérie Pécresse, ormai in caduta libera all’8,5%.
Scende pure l’ecologista Yannick Jadot (4,5%), risale il comunista Fabien Roussel (3,5%) mentre sembra senza fine il crollo della socialista Anne Hidalgo, sindaca di Parigi, ormai precipitata all’1,5%.
Sarah Palin torna in campo, si candida al Congresso Usa
Ex stella destra americana,’estrema sinistra ha distrutto Paese’
02 aprile 2022
12:13
L’ex governatrice dell’Alaska ed ex stella della destra americana, Sarah Palin, torna in campo e si candida al Congresso degli Stati Uniti.
“L’America è a un punto di svolta.
Guardando l’estrema sinistra distruggere il Paese mi sono detta che dovevo farmi avanti e unirmi alla lotta”, ha detto l’ex candidata alla vicepresidenza Usa, presentando la sua candidatura per sostituire a Capitol Hill il deputato repubblicano eletto in Alaska, Don Young, di recente scomparso. Lo riferisce la Cnn.
Palin aveva corso per la Casa Bianca nel 2008 nel ticket repubblicano guidato da John McCain, elezione da cui emerse Barack Obama presidente con Joe Biden come suo vice.
Governatrice dell’Alaska dal 2006 al 2009, Palin è stata fra le militanti della prima ora del ‘Tea Party’, il movimento della destra repubblicana negli Usa che ha aperto la strada all’elezione di Donald Trump presidente nel 2016.
Il Papa a Malta: ‘Il viaggio a Kiev è sul tavolo’ –
Il rischio di guerra fredda soffoca i popoli . C’è infantilismo in seduzioni autocrazia e imperialismi’
03 April 2022
11:44
“Sì, è sul tavolo”: così Papa Francesco ha risposto ai giornalisti sul volo verso Malta che gli chiedevano se ha preso in considerazione l’invito ad andare a Kiev.
Il Papa pensa alla guerra in Ucraina e invoca “una misura umana davanti all’aggressività infantile e distruttiva che ci minaccia, di fronte al rischio di una guerra fredda allargata che può soffocare la vita di interi popoli e generazioni”.
Parlando a Malta, il Papa cita Giorgio La Pira, che parlava di “infantilismo dell’umanità”: “Quell’infantilismo purtroppo non è sparito.
Riemerge prepotentemente nelle seduzioni dell’autocrazia, dei nuovi imperialismi, nell’aggressività diffusa, nell’incapacità di gettare ponti e di partire dai più poveri”.
“Il Mediterraneo ha bisogno di corresponsabilità europea per diventare nuovamente teatro di solidarietà e non essere l’avamposto di un tragico naufragio di civiltà”, ha detto il Papa ringraziando Malta per la sua accoglienza ai migranti. Il Papa richiama l’Europa perché “non possono alcuni Paesi sobbarcarsi l’intero problema nell’indifferenza di altri! E non possono Paesi civili sancire per il proprio interesse torbidi accordi con malviventi che schiavizzano le persone”. “Il Mare Nostrum non può diventare il cimitero più grande dell’Europa”, ha aggiunto. Papa Francesco lancia un appello: “Aiutiamoci a non vedere il migrante come una minaccia e a non cedere alla tentazione di innalzare ponti levatoi e di erigere muri. L’altro non è un virus da cui difendersi ma una persona da accogliere”. Occorre dunque superare, nei confronti delle persone che attraversano il Mediterraneo “in cerca di salvezza”, “superare “il timore e la narrazione dell’invasione” e smetter di considerare come “obiettivo primario” “la tutela ad ogni costo della propria sicurezza”.
In piazza a Leopoli una band ucraina in gara ad Eurovision
Kalush Orchestra pronta al tour Ue: ‘Mostreremo l’unità del Paese’
LEOPOLI
02 aprile 2022
20:49
Piazza del Mercato a Leopoli, sabato mattina.
Nonostante il gelo e qualche fiocco di neve lo spazio antistante il Ratusha (il municipio) si riempie di giovani, curiosi, fotografi.
La Kalush Orchestra sta testando casse e microfoni prima di esibirsi con “Stefania”, brano che unisce sonorità folk e rap. Pezzo che a inizio maggio sarà presentato all’Eurovision 2022. La band, all’edizione di Torino, rappresenterà l’Ucraina e prima di arrivare in Italia sarà in tour per l’Europa. “La musica ha sempre un ruolo e vogliamo mostrare l’unità del popolo ucraino”, spiega il frontman Oleh Psiuk. Leopoli, nonostante le sirene ogni tanto tornino a farsi sentire, prova a ripartire. Il Teatro dell’Opera, patrimonio dell’Unesco e attivo da 120 anni, ha deciso di riprendere il suo palinsesto dopo un mese di sospensione e, per la serata del sabato, si esibirà il corpo di ballo nazionale della città. Certo, abituarsi ad una vita normale in stato di guerra non è facile.
“Venerdì sera non c’era molta gente, ma speriamo che aumenti”, sorride uno degli addetti alla biglietteria. Del resto Leopoli è una delle capitali della musica in Ucraina e, nel segno della musica, da quella liturgica delle chiese ortodosse sempre gremite a quella di un giovane violinista in strada, tenta di riprendere vita. La Kalush Orchestra, prima di approdare all’Eurovision, ha organizzato un tour per l’Europa con un duplice obiettivo: riempire le arene e trasformare i ricavi in aiuti per Kiev.
“Noi confidiamo in un grande aiuto dall’Italia, anche perché la nostra musica è ‘cool'”, è la speranza del frontman. In piazza la sua band mette sul piatto una perfomance dal chiaro messaggio pacifista visto con tre dei cinque membri vestiti con lo stesso camouflage con cui vengono mimetizzati i carri armati. “Ma noi siamo solo uno degli ambasciatori dell’Ucraina nel mondo”, si schermisce Psiuk. Il sesto weekend di guerra di Leopoli è segnato da un duplice allarme anti-aereo e dalla sensazione che, il conflitto, sia sempre più spostato a Est e sulle rive del Mar Nero. I ristoranti sono pieni, il bunker dell’Ukraine Media Center da qualche giorno a questa parte vende birra alla spina. Il flusso di sfollati non è più univoco: oltre seicentomila ucraini sono rientrati in patria, secondo l’ultimo aggiornamento della Guardia Nazionale di frontiera.
Parlare di guerra finita resta chiaramente un tabù. A ricordarlo è un altro tipo di musica, quella suonata dai membri dell’esercito ucraino davanti alla Chiesa dei Santi Apostoli Pietro e Paolo. E’ la chiesa dove, da più di un mese, si celebrano le esequie dei soldati morti sul campo. E non c’è giorno che il pianto disperato delle loro madri non risuoni nella grande navata della chiesa gesuita.
Da una trincea al confine con la Bielorussia
04 aprile 2022
10:41
Al confine bielorusso, ‘solo 5 minuti per fuggire’
Gli abitanti di quei villaggi non lo dicono apertamente, ma lo fanno capire con i loro giri di parole.
Si trovano tra l’incudine e il martello.
L’ultimo grande avamposto prima della Bielorussia si chiama Rivne e circonda una centrale nucleare. Fino a lunedì scorso i missili russi, lanciati dall’altra parte, nei dintorni di Brest, hanno raggiunto e distrutto le antenne di emittenti televisive, due depositi di carburante e alcuni centri abitanti, facendo dei morti. “Eravamo isolati, ora abbiamo già ricostruito i contatti. Noi siamo pronti”, dice Vitaliy Koval, il governatore della regione, ostentando parole di propaganda che nascondono più di un timore. E se dovessero arrivare ancora missili, la speranza di cavarsela dura giusto il tempo di una manciata di chilometri di traiettoria dei razzi spediti dalla Bielorussia. “Avremmo cinque o al massimo dieci minuti per raggiungere i rifugi, poi arriva l’esplosione”. A Rivne è più rassicurante mettere in conto l’eventuale apertura di un fronte da terra, dove la cintura di soldati ucraini nella foresta potrebbe proteggere i villaggi e la stessa città. O almeno scongiurare la presa della centrale nucleare, una delle tante nel Paese, ma esposta alle truppe di Putin almeno quanto Chernobyl, per la sua posizione.
“Sulla centrale continuano a sorvolare droni russi, ne abbattiamo uno al giorno”, continua soddisfatto Koval, che da quando è cominciata la guerra ha tolto giacca e cravatta e veste panni militari: “Ora bisogna essere come loro, altrimenti non verrei capito”. Del resto il palazzo del governatorato è diventato una caserma, con un via vai di soldati dagli inseparabili kalashnikov. Girano tutti con un nastro adesivo che copre lo stemma del proprio battaglione su un braccio. L’intento è di non fornire nessuna informazione al nemico, che con le sue spie osserva tutto. E il terrore delle spie rasenta il limite di una paranoia che non si vedeva dai tempi della Ddr. Qualche settimana fa l’ultimo ‘traditore’ della resistenza è stato identificato in un violinista della filarmonica di Lutsk, una città a pochi chilometri. “Ieri invece a Rivne abbiamo trovato una donna con un binocolo e un programma sul cellulare che inviava informazioni ai russi e così l’abbiamo portata alla polizia”, dicono i soldati volontari, convinti di aver messo nel sacco l’ennesimo “infame informatore di Putin”.
Nei villaggi invece la difesa dal nemico è meno cerebrale, restano sparsi i metri di trincee di filo spinato, i sacchi ammassati e le gomme impilate agli incroci attraversati dalla strada statale che unisce i grandi centri e spesso è percorsa dai camion militari dell’esercito ucraino, con tubi di scappamento che perdono fumo nero sprigionato sulle code di auto, che seguono lente e gli alberi delle foreste intorno. Ora che la Russia è stata attaccata nei suoi confini a Belgorod, alla frontiera di Rivne si teme un attacco. Anche per questo alla centrale nucleare è stata studiata una strategia di difesa. “Abbiamo riflettuto su quanto è successo settimane fa in quella di Zaporizhia, a Sud”, dice il governatore premurandosi di tenere segrete le tattiche militari. Qui il mantra di battaglia suona un po’ come un avvertimento: “Se saremo colpiti, il disastro radioattivo sarà per tutti, poi possono pure portare fuori i militari russi da una nuova Chernobyl, ma non potranno mai portare fuori la Chernobyl che entra in un militare”.
IL PUNTO ALLE 14:30 – Mosca, distrutte due piste militari
Negative le stime del Pil dell’Italia Appello del Papa: la guerra fredda soffoca i popoli
02 aprile 2022
14:49
In Ucraina infuria la battaglia e tra chi insiste sulla necessità di una pace immediata c’è il Papa che da Malta, dove è arrivato stamattina per il suo 36esimo viaggio apostolico, fa capire di star pensando davvero all’ipotesi di andare a Kiev, raccogliendo l’invito degli ucraini.
“Se l’ipotesi esiste? Sì è sul tavolo” risponde ai cronisti durante il volo.
Ma poi rincara la dose e invoca “una misura umana davanti all’ aggressività infantile e distruttiva che ci minaccia, di fronte al rischio di una guerra fredda allargata che può soffocare la vita di interi popoli e generazioni”. Quindi, cita Giorgio La Pira, che parlava di “infantilismo dell’umanità”. “Quell’infantilismo purtroppo non è sparito – osserva – e riemerge prepotentemente nelle seduzioni dell’autocrazia, dei nuovi imperialismi, nell’ aggressività diffusa, nell’incapacità di gettare ponti e di partire dai più poveri”. Invita tutti “nella notte della guerra che è calata sull’umanità” a non far “svanire il sogno della pace” e punta il dito contro “qualche potente, tristemente rinchiuso nelle anacronistiche pretese di interessi nazionalisti” che “provoca e fomenta conflitti”. “Pensavamo che invasioni di altri Paesi, brutali combattimenti e minacce atomiche fossero ricordi oscuri di un passato lontano – prosegue Francesco – ma il vento gelido della guerra, che porta solo morte, distruzione e odio, si è abbattuto con prepotenza sulla vita di tanti e sulle giornate di tutti”. Ma se si vuol tornare a parlare davvero di pace, insiste il Pontefice, non c’è che una strada: quella del “disarmo” perché l’attuale guerra in Ucraina è stata “preparata da tempo con grandi investimenti e commerci di armi”.
In attesa che gli appelli alla pace vengano recepiti da chi ha il potere di far cessare la guerra, gli scontri continuano.
Il ministero della Difesa russo rivendica la distruzione delle piste d’atterraggio militari a Poltava e Dnipro, l’abbattimento di “due elicotteri ucraini Mi-24 vicino alla città di Sumy”, di “381 droni ucraini, 1.882 carri armati e 203 sistemi di lancio multiplo di razzi dal 24 febbraio”. Oltre all’eliminazione di “786 cannoni e mortai di artiglieria da campo”. Secondo un conteggio delle forze armate di Kiev riportato da Ukrainska Prava, invece, dall’inizio del conflitto, sarebbero stati uccisi “17.800 militari russi”, catturati “un migliaio di soldati” e sarebbero stati abbattuti “143 aerei, 134 elicotteri e 631 carri armati”.
Sempre secondo lo Stato maggiore di Kiev, poi, i russi avrebbero cominciato “a mobilitare unità in Transnistria”, al fine “di condurre provocazioni e svolgere azioni dimostrative al confine con l’Ucraina”. Mentre nella centrale nucleare di Chernobyl sarebbe stata issata “di nuovo la bandiera dell’Ucraina al suono dell’inno nazionale”.
Il presidente Zelensky, dopo aver ribadito che non rinuncerà mai ad alcun territorio ucraino, torna a dire, contrariamente a quanto dichiarato nei giorni scorsi, che “non ammettere l’ Ucraina nella Nato è un errore” perché Kiev renderebbe l’Alleanza “molto più forte”. “Non siamo uno Stato debole. Non stiamo proponendo di renderci più forti a spese della Nato. Non saremmo un’aggiunta, ma una locomotiva”, assicura nella sua intervista a Fox news nella quale aveva già detto che non avrebbe accettato “nessun altro risultato se non la vittoria”.
La guerra, intanto, continua a presentare il suo conto all’Italia. Secondo uno studio di Confindustria, la stima di crescita del Pil 2022 viene tagliata a un +1,9%, mentre “ad ottobre tutti parlavano di un +4%”. Ma non basta. Per colpa dei prezzi dell’energia andati alle stelle, anche per la crisi ucraina, gli aumenti sulle bollette sono di “5,7 miliardi su base mensile” e di “68 miliardi su base annua”. Un impatto definito “insostenibile” dal leader di Confindustria Carlo Bonomi che invita il governo italiano a fare molto di più per le aziende che altrimenti rischiano di chiudere.
Più ottimista, il Commissario Ue all’Economia Paolo Gentiloni che, nonostante le difficoltà anche per “mettere un tetto al prezzo del gas”, considera comunque “molto importante che la risposta” a queste criticità, “sia una risposta europea comune”.
Ucraina: viaggio a Kiev? Papa, “è sul tavolo”
‘Rischio guerra fredda, un potente con pretese anacronistiche’
LA VALLETTA
02 aprile 2022
15:32
“Sì, è sul tavolo”: così Papa Francesco ha risposto ai giornalisti sul volo verso Malta che gli chiedevano se ha preso in considerazione l’invito ad andare a Kiev.
La guerra in Ucraina è stata evocata anche nel primo discorso di Francesco a La Valletta.
E’ necessaria “una misura umana davanti all’aggressività infantile e distruttiva che ci minaccia, di fronte al rischio di una guerra fredda allargata che può soffocare la vita di interi popoli e generazioni”.
Parlando a Malta, il Papa ha citato Giorgio La Pira, che parlava di “infantilismo dell’umanità”: “Quell’infantilismo purtroppo non è sparito. Riemerge prepotentemente nelle seduzioni dell’autocrazia, dei nuovi imperialismi, nell’aggressività diffusa, nell’incapacità di gettare ponti e di partire dai più poveri”.
Il Pontefice torna dunque a chiedere pace per l’Ucraina: “Ora, nella notte della guerra che è calata sull’umanità, non facciamo svanire il sogno della pace”, ha detto.
Poi, pur non citando direttamente Vladimir Putin, Bergoglio ha usato parole non equivocabili: “E mentre ancora una volta qualche potente, tristemente rinchiuso nelle anacronistiche pretese di interessi nazionalisti, provoca e fomenta conflitti, la gente comune avverte il bisogno di costruire un futuro che, o sarà insieme, o non sarà”. “Pensavamo che invasioni di altri Paesi, brutali combattimenti e minacce atomiche fossero ricordi oscuri di un passato lontano. Ma il vento gelido della guerra, che porta solo morte, distruzione e odio, si è abbattuto con prepotenza sulla vita di tanti e sulle giornate di tutti”, ha concluso nel discorso al Palazzo del Gran Maestro davanti alle autorità e al copro diplomatico dell’isola del Mediterraneo.
Trovato morto il fotoreporter ucraino Maxim Levin
E’ il sesto giornalista rimasto ucciso in Ucraina dall’inizio della guerra
02 aprile 2022
17:59
“Ogni fotografo ucraino vuole scattare la foto che fermerà la guerra”.
Maxime Lavin, fotoreporter ucraino di 41 anni, usava ripetere questa frase, era il suo modo di spiegare quella fiamma che brucia e ti spinge ad andare sempre un po’ più in là: un chilometro in più, una testimonianza in più, un’immagine in più, per guardare in faccia la realtà e raccontarla.
Anche la più atroce come la guerra, per smascherarne gli orrori. La fine di questo conflitto, che da oltre un mese infiamma il suo Paese, Maxime non arriverà a vederla. Con due colpi, fatali, “Levin è stato assassinato da soldati delle forze armate russe” ha affermato l’Istituto per i mezzi di comunicazione dell’Ucraina, citando la Procura generale dello Stato. Il suo nome si va così ad aggiungere alla già troppo lunga lista dei reporter caduti sul campo da quando Vladimir Putin ha ordinato l’inizio dell’operazione militare speciale’.
Del compagno di viaggio e collega di Maxime Lavin, il fotografo Oleksiy Chernyshov, non si hanno invece notizie. I due erano arrivati a Huta Mezhyhirska, nella regione di Kiev, il 13 marzo per documentare le conseguenze dell’aggressione russa. Avevano lasciato l’auto su cui viaggiavano e si erano diretti verso il villaggio di Moshchun. A quel punto però le comunicazioni si erano interrotte, mentre si rincorrevano notizie di combattimenti nella zona. Il silenzio per oltre due settimane, rotto oggi dalla conferma dell’agghiacciante sospetto: “Il primo aprile, dopo approfondite ricerche intorno al villaggio di Huta Mezhyhirska nella regione di Kiev, la polizia ha trovato il corpo senza vita di Maxim Levin”, scrive in mattinata Ukrinform citando la testata ucraina per cui Levin lavorava, la LB.ua. Levin era nato il 7 luglio 1981 nella regione di Kiev, aveva collaborato anche con un gran numero di testate internazionali fra cui Reuters, Ap e Bbc. Fotogiornalista e documentarista, la gran parte dei suoi progetti sono stati dedicati alla guerra in Ucraina. Ma molte sue attività erano anche a scopo umanitario, legate a organizzazioni internazionali come Oms, Unicef e Osce. Lascia quattro figli piccoli, la moglie e i genitori.
E’ il sesto giornalista rimasto ucciso in Ucraina dall’inizio della guerra lo scorso 24 febbraio, stando ad indicazioni di Reporters Sans Frontieres. Almeno 35 quelli feriti secondo la responsabile per i diritti umani del parlamento ucraino, Lyudmila Denisova, mentre si sono perse le tracce di Oleh Baturin a Kherson, città in mano alle forze russe, sospettate del suo sequestro. La drammatica lista comprende Oksana Baulina, video giornalista del sito indipendente The Insider, uccisa da un bombardamento il 23 marzo mentre filmava la distruzione provocata dal lancio di razzi su un centro commerciale nel distretto di Podolsky. Brent Renaud, giornalista statunitense ucciso da colpi di arma da fuoco a Irpin, il 13 marzo. Pierre Zakrzewski, operatore della telecamera di Fox News, e la giornalista ucraina Oleksandra ‘Sasha’ Kuvshynova, uccisi il 14 marzo a Horenka. Viktor Dedov, giornalista ucraino è morto l’11 marzo a Mariupol nel bombardamento del suo appartamento. Era uno degli operatori più importanti della stazione televisiva ucraina Sigma-TV. Era a casa quando due bombe hanno colpito il suo appartamento. La famiglia non ha potuto seppellire il giornalista perché un’altra granata ha provocato un incendio nella casa quattro giorni dopo le prime esplosioni. Yevheniy Sakun, cameraman ucraino di Live Tv ucciso il primo marzo durante un attacco missilistico alla torre della TV a Kiev.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Kiev, Pil ucraino ha già perso 16%, a rischio -40% nel 2022
Lo ha detto il ministro dell’economia ucraino
02 aprile 2022
16:10
Il Pil dell’Ucraina nel primo trimestre del 2022 è diminuito del 16% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.
Lo ha sottolineato il ministero dell’Economia ucraino, lanciando l’allarme per la possibilità che il prodotto interno del Paese possa calare del 40% rispetto al 2021 a causa della guerra.
“L’aggressione della Russia contro l’Ucraina ha cambiato radicalmente la nostra economia. La nostra previsione per un calo del Pil nel primo trimestre del 2022 è del 16% e il calo annuale potrebbe raggiungere il 40%”, ha affermato Denis Kudin, citato dai media ucraini.
Spagna: Alberto Feijóo designato leader del Partito Popolare
Guiderà il centrodestra dopo il passo indietro di Casado
MADRID
02 aprile 2022
16:27
Alberto Núñez Feijóo è stato proclamato nuovo presidente del Partito Popolare (Pp) spagnolo (centrodestra).
Finora governatore della Galizia, 60 anni, sostituirà al vertice della prima formazione dell’opposizione Pablo Casado, fattosi da parte dopo una grossa crisi politica interna.
Feijóo era l’unico candidato presentatosi per la leadership nazionale del Partido Popular al congresso straordinario iniziato ieri e che terminerà oggi a Siviglia. È stato eletto con il 98,35% dei consensi dei delegati.
La convention è stata convocata dal precedente leader Casado, di fatto messo alla porta da buona parte dei pezzi grossi della formazione: decisivo un periodo di duro scontro interno in particolare con Isabel Díaz Ayuso, governatrice di Madrid e considerata una delle figure di maggior prospettiva nel centrodestra grazie all’ampia base di consensi elettorali raccolti nell’ultima contesa in cui ha partecipato (2021).
“Congratulazioni” sono stato rivolti al nuovo capo dell’opposizione dal premier socialista: “In questi tempi complessi, lavorare con unità e responsabilità per il bene comune dei cittadini deve essere una priorità per tutti”, ha scritto Pedro Sánchez.
Feijóo, politico di consolidata traiettoria grazie diversi incarichi nel governo della Galizia, di cui è presidente dal 2009, è considerato uno dei popolari più influenti: prende in mano un partito che ha governato in Spagna per 15 anni e ora è in cerca di rinnovata unità e nuovo impulso elettorale, dopo oltre tre anni all’opposizione dei governi di centrosinistra guidati da Sánchez. L’obiettivo dichiarato è battere il premier alle prossime politiche, previste, almeno secondo i termini naturali dell’attuale legislatura, per la fine del 2023. “La Spagna ci sta aspettando”, ha affermato Feijóo dopo la proclamazione come leader, “e noi siamo pronti”. Una delle sfide che si troverà di fronte nell’immediato sarà la gestione dei rapporti tra il Pp e l’estrema destra di Vox, fattisi sempre più stretti negli ultimi tempi.
Serbia domani al voto, Vucic e suo partito grandi favoriti
Alle urne per parlamentari, presidenziali e amministrative
BELGRADO
02 aprile 2022
16:42
In Serbia, dopo due giorni di silenzio elettorale, si vota domani per le elezioni parlamentari anticipate, per le presidenziali e le amministrative in 14 Comuni, fra i quali Belgrado.
Al voto partecipano le forze di opposizione, che avevano invece boicottato le ultime legislative del 2020, per protesta contro l’ “autoritarismo” del presidente Aleksandar Vucic e il suo “stretto controllo sui media”.
A indurle a partecipare è stato il generale miglioramento in senso democratico della legge e dell’intero processo elettorale conseguito grazie a un dialogo fra governo e opposizione svoltosi nei mesi scorsi con la mediazione del Parlamento europeo.
Grandi favoriti per le tre consultazioni di domani sono il presidente uscente Vucic e il suo Partito del progresso serbo (Sns, conservatore). I sondaggi lo danno vincitore alle presidenziali al primo turno, mentre l’Sns non dovrebbe avere difficoltà ad affermarsi con largo margine sia alle legislative che alle amministrative. Vucic ha insistito in campagna elettorale sui risultati conseguiti negli ultimi 10 anni della sua gestione, proponendosi come garante di pace e stabilità per la Serbia e la regione, soprattutto in questi tempi di nuove tensioni sull’Ucraina.
I candidati presidenziali sono 8, 3 dei quali donne. L’unico in grado di avvicinarsi a Vucic è Zdravko Ponos, ex capo di stato maggiore dell’esercito serbo, candidato di ‘Uniti per la vittoria della Serbia’, il maggior cartello dell’opposizione.
Alle legislative sono in lizza 19 liste di partiti e movimenti per i 250 seggi del parlamento unicamerale, eletti col sistema proporzionale. L’Sns è accreditato di percentuali superiori al 50% seguito a enorme distanza dal cartello d’opposizione Uniti per la vittoria della Serbia, dato al 13%-14%. Terzo in fatto di consensi risulta dai sondaggi il Partito socialista serbo (Sps) del capo del parlamento ed ex ministro degli esteri Ivica Dacic, accreditato di circa il 10%.
A concorrere per la carica di sindaco a Belgrado sono 12 candidati, e primo favorito è Aleksandar Sapic, ex campione di pallanuoto, dell’Sns di Vucic.
Su una popolazione di oltre 7 milioni, gli aventi diritto sono circa 6,5 milioni, che potranno votare in 8.255 seggi dalle 7 alle 20.
India e Australia firmano accordo commerciale tax-free Ecta
Scambi fra i due Paesi da 27 a 50 miliardi di dollari in 5 anni
NEW DELHI
02 aprile 2022
16:44
L’Australia aprirà il suo mercato al 95% dei prodotti indiani senza dazi e l’India importerà un’ampia serie di prodotti agricoli e di allevamento australiani: questo prevede l’Accordo di cooperazione economica e commerciale (Ecta), siglato oggi dai leader dei due Paesi in una cerimonia virtuale, che ha visto i due ministri al Commercio, Industria e Turismo, Piyush Goyal e Dan Tehan, assieme al Premier indiano Narendra Modi e all’australiano Scott Morrison.
Un accordo definito dagli esperti una delle piattaforme del commercio tax free più esteso al mondo.
Secondo il ministro indiano Goyal, l’Ecta porterà gli scambi tra i New Delhi e Canberra dagli attuali 27 miliardi di dollari a 45-50 miliardi nei prossimi cinque anni.
“È un momento di svolta per le relazioni bilaterali tra i nostri due Paesi”, ha dichiarato Modi. “Oltre al commercio dei beni, l’accordo favorirà scambi di studenti, professionisti e turisti. Grazie a quest’intesa, India e Australia contribuiranno alla stabilità della regione dell’Indo-Pacifico”, ha concluso il premier indiano.
Nei giorni scorsi Morrison ha difeso la scelta di siglare l’accordo con l’India, affermando che non costituisce un tradimento nei confronti dell’Ucraina, a dispetto del rifiuto indiano di condannare la Russia per l’invasione.
Metsola, urgenti più risorse per accoglienza rifugiati
‘Impressionata da sforzi polacchi, il meglio dell’Europa’
BRUXELLES
02 aprile 2022
16:47
L’Europa deve “mobilitare urgentemente maggiori risorse” per sostenere i rifugiati e i Paesi che li accolgono, in primo luogo la Polonia.
Lo ha sottolineato la presidente dell’Europarlamento Roberta Metsola in occasione della sua visita al centro di accoglienza di Otwock, nella regione di Varsavia, e del suo incontro con il premier polacco Mateusz Morawiecki.
Metsola si è detta “impressionata” dagli sforzi che questo Paese e i suoi cittadini stanno facendo per dare sostegno agli ucraini che fuggono dalla guerra: “questo è il meglio dell’Europa”. Ed ha ringraziato il governo, le autorità regionali, i volontari e le Ong per i loro sforzi. Al di fuori dell’Ucraina la Polonia, ha detto ancora la presidente del Pe, “sta sostenendo il maggior peso delle conseguenze della guerra. E’ necessaria dare maggiore sostegno alla Polonia e agli altri Paesi che stanno accogliendo” gli ucraini in fuga.
“La crisi umanitaria in atto nel cuore dell’Europa richiede di fare tutto il possibile per aiutare” i profughi. L’Ue ha già approvato una serie di misure straordinarie per fornire aiuti d’emergenza, “ma è chiaro – ha concluso Metsola – che è necessario mobilitare urgentemente nuove risorse”.
Del Ponte, Cpi emetta mandato d’arresto per Putin
Parla l’ex procuratrice del Tribunale per l’ex Jugoslavia
GINEVRA
02 aprile 2022
16:52
L’ex procuratrice capo del Tribunale penale internazionale per l’ex Jugoslavia Carla Del Ponte ha chiesto alla Corte penale internazionale (Cpi) di emettere rapidamente un mandato d’arresto nei confronti del presidente russo Vladimir Putin per le sue operazioni in Ucraina.
“Putin è un criminale di guerra”, ha affermato Del Ponte sottolineando che l’emissione del mandato è necessaria per accusare Putin e altri dirigenti russi dei crimini commessi in Ucraina.
Costa Rica sceglie il presidente, incognita indecisi
Ballottaggio fra l’ex presidente Figueres e l’economista Chaves
BUENOS AIRES
02 aprile 2022
16:55
‘Rien ne va plus’ in Costa Rica, dove domani oltre 3,5 milioni di persone sono chiamate a scegliere il nuovo presidente per il quinquennato 2022-2026 fra un ex capo dello Stato, José Maria Figueres, presidente dal 1994 al 1998, e un economista della Banca mondiale, Rodrigo Chaves.
Una lunghissima campagna elettorale è riuscita a far emergere i nomi di questi due candidati, peraltro assai discussi, fra i 25 presentatisi al primo turno, ma non a rassicurare l’elettorato che il successore del presidente uscente Carlos Alvarado porterà davvero un vento di rinnovamento e di buon governo.
L’ultimo sondaggio realizzato dal Centro de Investigación y Estudios Políticos (Ciep), dell’Università di Costa Rica, ha mostrato una sostanziale parità fra Chaves (41,4%), del Partido Progreso Social Democrático (Ppsd), e Figueres (38%), leader Partido Liberación Nacional (Pln).
E se, a conferma dell’incertezza per il risultato, la differenza fra i due candidati è di poco superiore al margine di errore statistico, quello che realmente può spostare l’ago della bilancia è la presenza di una importante fetta di indecisi, stimata al 18%.
Il Costa Rica è universalmente noto per essere il Paese di maggiore stabilità e democrazia in una regione, il Centroamerica, caratterizzata da regimi autoritari e/o populisti e da un forte tasso di povertà e criminalità.
Ma le cose si sono fatte più difficili negli ultimi anni, perché la pandemia ha praticamente paralizzato il turismo, principale fonte di entrate per le casse statali, facendo crescere l’indebitamento pubblico al 70% del Prodotto interno lordo (Pil), la disoccupazione al 14% e la povertà al 23%.
I punti centrali del programma di governo di Chaves sono una riorganizzazione e un maggiore controllo della spesa pubblica, un aumento degli investimenti nell’energia rinnovabile, una pensione minima universale e forti stimoli agli investimenti stranieri.
Da parte sua Figueres propone la definizione di nove aree chiave: promozione delle esportazioni con particolare attenzione all’Asia, incentivi agli investimenti e alla competitività, rinnovamento tecnologico, innovazione, con riduzione della povertà e della disoccupazione, e protezione dell’ambiente.
Ucraina: India conferma acquisto greggio russo a prezzi scontati
Ministra Finanze, ‘gli interessi nazionali sopra ogni cosa’
NEW DELHI
02 aprile 2022
16:57
L’India ha già iniziato ad acquistare dalla Russia greggio a prezzi scontati: lo ha rivelato la Ministra indiana alle Finanze Nirmala Sitharaman, durante una trasmissione della rete televisiva Cnbc Tv18.
“L’accordo è già operativo”, ha detto.
“Il nostro governo anteporrà sempre gli interessi nazionali e la sicurezza energetica ad ogni altra cosa. Abbiamo già ricevuto una fornitura pari al fabbisogno di circa tre, quattro giorni, e continueremo”.
La dichiarazione della Ministra arriva il giorno dopo la visita del ministro agli Esteri russo, Serghei Lavrov, l’unico leader straniero, tra i tanti che nei giorni scorsi sono stati a Delhi, ad avere incontrato il premier indiano, Narendra Modi.
Nei giorni scorsi si era parlato dell’offerta, da parte di Mosca, di greggio all’India con sconti di 35 dollari al barile rispetto alle quotazioni pre-invasione dell’Ucraina, per una fornitura di 15 milioni di barili di oro nero quest’anno.
Ucraina: almeno 20 corpi trovati in strada a Bucha
Nella cittadina da poco liberata dagli ucraini
BUCHA
02 aprile 2022
17:02
Almeno 20 corpi di uomini in abiti civili sono stati trovati in una strada di Bucha, città a nord-ovest di Kiev appena liberata dall’occupazione russa.
Uno dei cadaveri aveva le mani legate, a quanto testimoniato da giornalisti sul posto.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Serbia domani al voto, Vucic e suo partito grandi favoriti
Alle urne per parlamentari, presidenziali e amministrative
BELGRADO
02 aprile 2022
16:42
In Serbia, dopo due giorni di silenzio elettorale, si vota domani per le elezioni parlamentari anticipate, per le presidenziali e le amministrative in 14 Comuni, fra i quali Belgrado.
Al voto partecipano le forze di opposizione, che avevano invece boicottato le ultime legislative del 2020, per protesta contro l’ “autoritarismo” del presidente Aleksandar Vucic e il suo “stretto controllo sui media”.
A indurle a partecipare è stato il generale miglioramento in senso democratico della legge e dell’intero processo elettorale conseguito grazie a un dialogo fra governo e opposizione svoltosi nei mesi scorsi con la mediazione del Parlamento europeo.
Grandi favoriti per le tre consultazioni di domani sono il presidente uscente Vucic e il suo Partito del progresso serbo (Sns, conservatore). I sondaggi lo danno vincitore alle presidenziali al primo turno, mentre l’Sns non dovrebbe avere difficoltà ad affermarsi con largo margine sia alle legislative che alle amministrative. Vucic ha insistito in campagna elettorale sui risultati conseguiti negli ultimi 10 anni della sua gestione, proponendosi come garante di pace e stabilità per la Serbia e la regione, soprattutto in questi tempi di nuove tensioni sull’Ucraina.
I candidati presidenziali sono 8, 3 dei quali donne. L’unico in grado di avvicinarsi a Vucic è Zdravko Ponos, ex capo di stato maggiore dell’esercito serbo, candidato di ‘Uniti per la vittoria della Serbia’, il maggior cartello dell’opposizione.
Alle legislative sono in lizza 19 liste di partiti e movimenti per i 250 seggi del parlamento unicamerale, eletti col sistema proporzionale. L’Sns è accreditato di percentuali superiori al 50% seguito a enorme distanza dal cartello d’opposizione Uniti per la vittoria della Serbia, dato al 13%-14%. Terzo in fatto di consensi risulta dai sondaggi il Partito socialista serbo (Sps) del capo del parlamento ed ex ministro degli esteri Ivica Dacic, accreditato di circa il 10%.
A concorrere per la carica di sindaco a Belgrado sono 12 candidati, e primo favorito è Aleksandar Sapic, ex campione di pallanuoto, dell’Sns di Vucic.
Su una popolazione di oltre 7 milioni, gli aventi diritto sono circa 6,5 milioni, che potranno votare in 8.255 seggi dalle 7 alle 20.
Ucraina: colpito gasdotto a Lugansk, 60 mila senza fornitura
02 aprile 2022
16:27
Un gasdotto a Severodonetsk, a Lugansk, è stato messo fuori uso dai russi, lasciando migliaia di utenti dell’intera regione senza gas.
Lo rende noto il capo dell’amministrazione statale locale Serhiy Haidai su Telegram.
Secondo quanto riportano i media ucraini sono almeno 60 mila gli utenti senza fornitura. Per ora – proseguono – le squadre di intervento non possono raggiungere il gasdotto per le riparazioni a causa degli scontri ma “sono comunque riuscite a chiudere le valvole” di sicurezza.
Ucraina: ‘russi sparano su manifestanti a Enerhodar, arresti’
Media, ‘si opponevano a occupazione’, in oblast Zaporizhzhia
02 aprile 2022
16:16
Le forze russe hanno sparato su una manifestazione pacifica a Enerhodar, nell’oblast di Zaporizhzhia, nel sud dell’Ucraina, dove si sono udite delle esplosioni.
Lo riferisce la società statale per l’energia nucleare ucraina Energoatom, citata dal Kyiv Independent, secondo cui i russi hanno arrestato un numero imprecisato di persone che si opponevano all’occupazione.
In un video diffuso sui social si vedono persone in fuga da un raduno mentre si sentono spari e si levano nuvole di fumo.
Covid: a Shanghai test per oltre 14 mln di persone
Nella seconda fase della gestione isolata
02 aprile 2022
15:14
Ieri più di 14 milioni di residenti di Shanghai a Puxi, o le aree a ovest del fiume Huangpu, si sono sottoposti al test molecolare, all’interno della seconda fase della gestione isolata della città.
Lo ha dichiarato oggi nel corso di una conferenza stampa Wu Qianyu, un funzionario della Commissione Sanitaria Municipale di Shanghai.
Ieri a Shanghai sono stati rilevati 260 casi confermati di Covid-19 a trasmissione locale e 6.051 portatori asintomatici, ha affermato il portavoce locale, attribuendo l’aumento quotidiano dei casi positivi alla maggiore portata delle attività di screening.
A partire dal 28 marzo, la megalopoli della Cina orientale ha iniziato ad applicare una gestione temporanea di chiusura in due fasi per tracciare le infezioni e frenare la diffusione del virus.
I test molecolari di massa nelle aree a est del fiume Huangpu sono iniziati il 28 marzo con la prima fase di gestione isolata in atto. La seconda fase della gestione a circuito chiuso è entrata in vigore ieri nelle aree a ovest del fiume.
India conferma acquisto greggio russo a prezzi scontati
Ministra Finanze, ‘gli interessi nazionali sopra ogni cosa’
NEW DELHI
02 aprile 2022
17:25
L’India ha già iniziato ad acquistare dalla Russia greggio a prezzi scontati: lo ha rivelato la Ministra indiana alle Finanze Nirmala Sitharaman, durante una trasmissione della rete televisiva Cnbc Tv18.
“L’accordo è già operativo”, ha detto.
“Il nostro governo anteporrà sempre gli interessi nazionali e la sicurezza energetica ad ogni altra cosa. Abbiamo già ricevuto una fornitura pari al fabbisogno di circa tre, quattro giorni, e continueremo”.
La dichiarazione della Ministra arriva il giorno dopo la visita del ministro agli Esteri russo, Serghei Lavrov, l’unico leader straniero, tra i tanti che nei giorni scorsi sono stati a Delhi, ad avere incontrato il premier indiano, Narendra Modi.
Nei giorni scorsi si era parlato dell’offerta, da parte di Mosca, di greggio all’India con sconti di 35 dollari al barile rispetto alle quotazioni pre-invasione dell’Ucraina, per una fornitura di 15 milioni di barili di oro nero quest’anno.
Del Ponte, Cpi emetta mandato d’arresto per Putin
Parla l’ex procuratrice del Tribunale per l’ex Jugoslavia
GINEVRA
02 aprile 2022
17:26
L’ex procuratrice capo del Tribunale penale internazionale per l’ex Jugoslavia Carla Del Ponte ha chiesto alla Corte penale internazionale (Cpi) di emettere rapidamente un mandato d’arresto nei confronti del presidente russo Vladimir Putin per le sue operazioni in Ucraina.
“Putin è un criminale di guerra”, ha affermato Del Ponte sottolineando che l’emissione del mandato è necessaria per accusare Putin e altri dirigenti russi dei crimini commessi in Ucraina.
Cremlino, ‘dialogo quando l’Europa uscirà dalla sbornia Usa’
Peskov in un’intervista, ‘ma non sarà a breve termine’
02 aprile 2022
17:27
“Quando gli europei si riprenderanno dalla sbornia da bourbon americano, e quando realizzeranno finalmente che dovranno prendersi cura del futuro del nostro continente, Europa o anche Eurasia, ebbene allora arriverà il momento di rivedere i nostri rapporti e arrivare al dialogo, ma ciò non accadrà in una prospettiva di breve periodo”.
Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, in un’intervista citata da Interfax, come a sottolineare che il dialogo fra Russia ed Europa potrà essere ripristinato ma ci vorrà del tempo.
India e Australia firmano accordo commerciale tax-free Ecta
Scambi fra i due Paesi da 27 a 50 miliardi di dollari in 5 anni
NEW DELHI
02 aprile 2022
17:28
L’Australia aprirà il suo mercato al 95% dei prodotti indiani senza dazi e l’India importerà un’ampia serie di prodotti agricoli e di allevamento australiani: questo prevede l’Accordo di cooperazione economica e commerciale (Ecta), siglato oggi dai leader dei due Paesi in una cerimonia virtuale, che ha visto i due ministri al Commercio, Industria e Turismo, Piyush Goyal e Dan Tehan, assieme al Premier indiano Narendra Modi e all’australiano Scott Morrison.
Un accordo definito dagli esperti una delle piattaforme del commercio tax free più esteso al mondo.
Secondo il ministro indiano Goyal, l’Ecta porterà gli scambi tra i New Delhi e Canberra dagli attuali 27 miliardi di dollari a 45-50 miliardi nei prossimi cinque anni.
“È un momento di svolta per le relazioni bilaterali tra i nostri due Paesi”, ha dichiarato Modi. “Oltre al commercio dei beni, l’accordo favorirà scambi di studenti, professionisti e turisti. Grazie a quest’intesa, India e Australia contribuiranno alla stabilità della regione dell’Indo-Pacifico”, ha concluso il premier indiano.
Nei giorni scorsi Morrison ha difeso la scelta di siglare l’accordo con l’India, affermando che non costituisce un tradimento nei confronti dell’Ucraina, a dispetto del rifiuto indiano di condannare la Russia per l’invasione.
Ucraina: Sean Penn, un miliardario può mettere fine a guerra
E l’attore fa i conti: con budget iniziale di 500 mln di dollari
02 aprile 2022
17:41
Basterebbe un miliardario soltanto per porre fine a questa guerra.
Ne è convinto Sean Penn.
L’attore e attivista torna a far sentire la propria voce a sostegno dell’Ucraina e su Twitter lancia un appello ben preciso: chi ha denaro si faccia avanti. Non sarebbe naturalmente un’impresa priva di impegno, tra armare e addestrare, “ma vale la pena pensarci”, scrive.
E va anche oltre, facendo qualche calcolo di budget per avviare l’operazione: due squadroni di F-15 o F-16 adeguati per i piloti ucraini con sole tre settimane di formazione “costerebbero ad un acquirente privato circa 300 milioni di dollari”, scrive. A questi, sempre secondo l’attore e regista, basta aggiungere 200 milioni per un dispositivo missilistico di difesa, per un investimento totale di 500 milioni di dollari.
Spagna: Alberto Feijóo designato leader del Partito Popolare
Guiderà il centrodestra dopo il passo indietro di Casado
MADRID
02 aprile 2022
17:42
Alberto Núñez Feijóo è stato proclamato nuovo presidente del Partito Popolare (Pp) spagnolo (centrodestra).
Finora governatore della Galizia, 60 anni, sostituirà al vertice della prima formazione dell’opposizione Pablo Casado, fattosi da parte dopo una grossa crisi politica interna.
Feijóo era l’unico candidato presentatosi per la leadership nazionale del Partido Popular al congresso straordinario iniziato ieri e che terminerà oggi a Siviglia. È stato eletto con il 98,35% dei consensi dei delegati.
La convention è stata convocata dal precedente leader Casado, di fatto messo alla porta da buona parte dei pezzi grossi della formazione: decisivo un periodo di duro scontro interno in particolare con Isabel Díaz Ayuso, governatrice di Madrid e considerata una delle figure di maggior prospettiva nel centrodestra grazie all’ampia base di consensi elettorali raccolti nell’ultima contesa in cui ha partecipato (2021).
“Congratulazioni” sono stato rivolti al nuovo capo dell’opposizione dal premier socialista: “In questi tempi complessi, lavorare con unità e responsabilità per il bene comune dei cittadini deve essere una priorità per tutti”, ha scritto Pedro Sánchez.
Feijóo, politico di consolidata traiettoria grazie diversi incarichi nel governo della Galizia, di cui è presidente dal 2009, è considerato uno dei popolari più influenti: prende in mano un partito che ha governato in Spagna per 15 anni e ora è in cerca di rinnovata unità e nuovo impulso elettorale, dopo oltre tre anni all’opposizione dei governi di centrosinistra guidati da Sánchez. L’obiettivo dichiarato è battere il premier alle prossime politiche, previste, almeno secondo i termini naturali dell’attuale legislatura, per la fine del 2023. “La Spagna ci sta aspettando”, ha affermato Feijóo dopo la proclamazione come leader, “e noi siamo pronti”. Una delle sfide che si troverà di fronte nell’immediato sarà la gestione dei rapporti tra il Pp e l’estrema destra di Vox, fattisi sempre più stretti negli ultimi tempi.
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Ucraina: l’Ue in pressing sulla Cina
Vertice bilaterale ma sull’Ucraina Xi non prende impegni
02 aprile 2022
18:02
“Colloqui franchi e freddi, utili almeno a chiarire le rispettive posizioni”: a Pechino circola già la battuta ‘frank and frosty’, ha confidato un diplomatico, per riassumere il summit bilaterale tra Cina e Unione europea, esempio di quella che sarà con ogni probabilità la nuova normalità degli incontri tra le due parti qualora la leadership comunista decida di mantenere la sua ambiguità sull’invasione della Russia ai danni dell’Ucraina.
Le dichiarazioni seguite al summit hanno chiarito che si è trattato di un incontro freddo, con pochi convenevoli e, soprattutto, con scarsa intesa in un clima ben lontano dal ‘business as usual’ (e dall’era di cordialità targata Angela Merkel) che la parte cinese ha tentato fino all’ultimo di caldeggiare, pensando allo stallo dell’accordo sugli investimenti (Cai) congelato dal Parlamento si Strasburgo dopo lo scontro sui diritti umani violati nello Xinjiang e sulle sanzioni reciproche.
In aggiunta allo Xinjiang, a Hong Kong, al Tibet e a Taiwan (con la Lituania colpita da Pechino per aver accettato l’apertura di un Ufficio di rappresentanza dell’isola), l’invasione voluta da Vladimir Putin contro l’Ucraina è scivolata via senza che il presidente cinese Xi Jinping si sia scomposto più di tanto.
La rivalità sistemica, teorizzata da Bruxelles, è una nuova realtà.
La leadership dell’Ue, i presidenti del Consiglio e della Commissione Ue, Charles Michel e Ursula von der Leyen, ha reso molto chiare le posizioni e le aspettative sull’approccio della Cina alla guerra in Ucraina e alle pratiche discriminatorie della Cina nei confronti della Lituania, ma sembra anche non abbia ricevuto particolari risposte o rassicurazioni significative da Pechino.
Il fatto che i primi commenti di Xi sul vertice siano stati diffusi sui media statali cinesi già a metà del vertice ha sottolineato che c’era poca volontà di impegnarsi in una vera conversazione. La partecipazione del presidente è stata richiesta dalla parte europea, quando la Cina voleva limitarsi al solo premier Li Keqiang. In una minaccia molto velata, i leader dell’Ue hanno affermato che le società europee stanno osservando molto da vicino come si posizionano tutti i Paesi rispetto alla guerra in Ucraina e che un grande esodo di società occidentali dalla Russia dovrebbe servire da monito anche per il Dragone.
In netto contrasto con l’insistenza cinese sul “legittimo interesse per la sicurezza” della Russia, la presidente della Commissione Ue von der Leyen ha rimarcato “l’aggressione ingiustificata da parte della Russia” e ha chiarito che la reputazione della Cina in Europa è in gioco. Il futuro delle relazioni bilaterali sarà determinato in misura significativa dall’approccio della Cina sull’Ucraina: se Pechino indebolirà apertamente il regime delle sanzioni che è stato imposto, ci saranno gravi conseguenze, cosa che non potrebbe essere più chiara. E Pechino ne ha preso atto.
La portavoce di Biden lascia la Casa Bianca per una tv
Psaki è stata il volto della presidenza. Arriva un’altra donna
02 aprile 2022
17:57
Jen Psaki, la portavoce di Joe Biden, lascerà la Casa Bianca tra poche settimane per passare alla tv progressista Msnbc, dove dovrebbe apparire in alcuni show e condurre un programma per la piattaforma streaming Nbc Peacock.
Una parabola che la accomuna a vari suoi predecessori.
Nessun retroscena politico: lei stessa lo scorso maggio aveva preannunciato che se ne sarebbe andata nel giro di un anno, abbandonando un lavoro che aveva definito massacrante, soprattutto se da conciliare con una famiglia.
Psaki, 43 anni, di origini greche e polacche, madre di due figli, era entrata nei piani alti della politica americana sotto l’amministrazione Obama, prima come direttrice delle comunicazioni e poi come portavoce della Casa Bianca. Quindi era stata nominata portavoce del dipartimento di stato, inducendo il ministero degli esteri russi a rispondere con un volto femminile per lo stesso ruolo, Maria Zakharova. Dopo una parentesi come commentatrice politica alla Cnn, era finita sotto l’ala di Joe Biden, che l’aveva nominata come portavoce della Casa Bianca, al vertice di uno staff della comunicazione quasi tutto femminile. Ribattezzata “Piperita Patty” per i suoi capelli rossi diventati iconici, Psaki è stata il volto deciso dell’amministrazione in due guerre, durante la tempestosa ritirata dall’ Afghanistan e nel conflitto ucraino. Ma per oltre un anno ha rappresentato la presidenza su tutti i fronti in modo impeccabile, senza gaffe ne’ sbavature, riportando la normalità e la verità nei briefing con i giornalisti dopo le risse e le manipolazioni che hanno contrassegnato il lavoro dei suoi controversi predecessori dell’era Trump. Jen è stata la faccia sicura, a volte sorridente, a volte piccata ma comunque gentile, dell’amministrazione Biden, sempre in grado di tenere testa a tutte le domande, anche a quelle provocatorie dei giornalisti della destra trumpiana.
In pole position per sostituirla altre due donne. Quella più accreditata e’ Kate Bedingfield, 41 anni, anche lei madre di due figli, attualmente direttrice delle comunicazioni della Casa Bianca. “So che non sono la testa rossa cui siete abituati su questo podio ma spero che resterete con me lo stesso”, ha scherzato con i reporter quando ha esordito con grande fermezza e pacatezza alcuni giorni fa al posto della Psaki, positiva al Covid. Kate è una veterana dell’inner cicle di Biden, di cui è stata direttrice delle comunicazioni quando era vicepresidente e poi numero due della campagna presidenziale nel 2020. L’alternativa è la vice ‘press segretary’ Karine Jean-Pierre, che sarebbe la prima afroamericana a servire in questo ruolo ma che finora è apparsa insufficientemente solida e convincente. In seconda fila Ned Price, portavoce del dipartimento di stato, ed Elizabeth Alexander, direttrice delle comunicazioni della first lady Jill Biden.
Ucraina, il punto alle 19 – Mariupol martoriata in attesa della fuga
Trovati almeno venti corpi in strada nella appena liberata Bucha
02 aprile 2022
19:20
C’è ansia per l’esito del nuovo tentativo di portare in salvo i civili da Mariupol, attraverso uno dei sette corridoi umanitari annunciati per oggi in Ucraina.
Un primo bilancio arriva dal sindaco della città martire del sud del Paese, Vadym Boychenko: “Quasi 40.000 persone sono già arrivate a Donestk o in Russia.
Sappiamo che i genitori sono separati dai loro figli. 17 bambini hanno lasciato l’ospedale non so in quale direzione, i genitori sono stati evacuati a Zaporozhzhya”. La Turchia è pronta a fornire navi per l’evacuazione di civili e feriti da Mariupol, riferisce l’agenzia Anadolu. Pesanti battaglie sono in arrivo nelle regioni orientali e meridionali dell’Ucraina, ha detto in tv il consigliere presidenziale ucraino Oleksiy Arestovych, citato dal Guardian. Almeno 20 corpi di uomini in abiti civili sono stati trovati in una strada di Bucha, città a nord-ovest di Kiev appena liberata dall’occupazione russa.
Le forze russe hanno sparato su una manifestazione pacifica a Enerhodar, nell’oblast di Zaporizhzhia, nel sud dell’Ucraina, dove si sono udite delle esplosioni. Lo riferisce la società statale per l’energia nucleare ucraina Energoatom, citata dal Kyiv Independent, secondo cui i russi hanno arrestato un numero imprecisato di persone che si opponevano all’occupazione. In un video diffuso sui social si vedono persone in fuga da un raduno mentre si sentono spari e si levano nuvole di fumo. “Quando gli europei si riprenderanno dalla sbornia da bourbon americano, e realizzeranno finalmente che dovranno prendersi cura del futuro del nostro continente, Europa o anche Eurasia, ebbene allora arriverà il momento di rivedere i nostri rapporti e arrivare al dialogo, ma ciò non accadrà in una prospettiva di breve periodo”. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, in un’intervista citata da Interfax, sottolineando di fatto che il dialogo fra Russia ed Europa potrà essere ripristinato ma ci vorrà del tempo.
L’ex procuratrice capo del Tribunale penale internazionale per l’ex-Jugoslavia Carla Del Ponte ha chiesto alla Corte penale internazionale (Cpi) di emettere rapidamente un mandato d’arresto nei confronti del presidente russo Vladimir Putin per le sue operazioni in Ucraina. “Putin è un criminale di guerra”, ha affermato Del Ponte sottolineando che l’emissione del mandato è necessaria per accusare Putin e altri dirigenti russi dei crimini commessi in Ucraina.
Nei distretti di Brovar, Vyshgorod e Bucha della regione di Kiev, che sono stati liberati dai russi, sarà introdotto un coprifuoco intensificato per due giorni. Lo ha annunciato – riporta l’Ukrainska Pravda – Oleksandr Pavliuk, capo dell’amministrazione militare regionale di Kiev su Telegram. Le restrizioni sono imposte per rimuovere le conseguenze dell’aggressione russa: ripulire e sminare i territori, è stato spiegato. Nel resto di Kiev, il coprifuoco durerà tutti i giorni dalle 21 alle 6.
Pesanti battaglie sono in arrivo nelle regioni orientali e meridionali dell’Ucraina e in particolare per la città assediata di Mariupol. Lo ha detto in tv il consigliere presidenziale ucraino Oleksiy Arestovych, citato dal Guardian. Arestovych ha detto che le truppe ucraine intorno a Kiev hanno riconquistato più di 30 città o villaggi nella regione e stanno tenendo la linea del fronte contro le forze russe a est. Secondo il consigliere del ministero dell’Interno dell’Ucraina, Vadym Denisenko, riferisce Unian, i russi stanno cercando di irrompere nel Donbass con combattimenti che si fanno più aspri tra Izyum a Kharkiv La Moldavia afferma intanto di non avere informazioni sulla mobilitazione delle truppe russe in Transnistria. “Le istituzioni statali responsabili della Moldavia stanno monitorando da vicino la situazione della sicurezza nella regione. Al momento, non ci sono informazioni che confermino la mobilitazione delle truppe in Transnistria”, si legge in una nota del ministero degli esteri moldavo. Un gasdotto a Severodonetsk, a Lugansk, è stato messo fuori uso dai russi, lasciando migliaia di utenti dell’intera regione senza gas. Lo rende noto il capo dell’amministrazione statale locale Serhiy Haidai su Telegram. I centri di Studenko e Sviatohirsk nella regione di Kharkiv sono stati raggiunti dalle acque del fiume Seversky Donets, esondato in seguito all’esplosione della diga di Oskol colpita in un attacco.
Baku aumenta a 9,5 mld metri cubi fornitura gas a Italia
L’anno scorso era a circa 7 miliardi di metri cubi
02 aprile 2022
20:52
L’Azerbaigian fornirà all’Italia 9,5 miliardi di metri cubi di gas naturale nel 2022 con contratti a lungo termine e spot.
Lo ha detto il ministro dell’Energia azero Parviz Shakhbazov.
Lo riporta Interfax. L’anno scorso erano circa 7 miliardi di metri cubi. “Se l’attuale ritmo continua, il volume delle forniture di gas azere all’Italia con contratti a lungo termine e spot nell’anno in corso raggiungerà i 9,5 miliardi di metri cubi”, ha detto Shakhbazov a Baku dove oggi è in visita il ministro degli Esteri italiano Luigi Di Maio.
Yemen: Onu, entrata in vigore tregua di 2 mesi
Dalle 18 italiane, dice inviato Grundberg, dopo 7 anni di guerra
02 aprile 2022
20:11
Nello Yemen dilaniato da sette anni di guerra è entrata in vigore una tregua di due mesi nei combattimenti: lo ha annunciato l’inviato dell’Onu, Hans Grundberg.
“La tregua di due mesi è entrata in vigore alle 19 (le 18 italiane) di stasera.
da stasera, tutte le operazioni militari offensive di terra, aria e navali dovrebbero cessare”, ha aggiunto Grundberg in una nota.
Si tratta della prima tregua su tutto lo Yemen dal 2016, è patrocinata dalle Nazioni Unite e ha ottenuto l’adesione sia dei ribelli sciiti filo-iraniani Houthi sia della coalizione a guida saudita ed entra in vigore nel primo giorno del Ramadan, il mese sacro del digiuno islamico. Finora tutti i cessate il fuoco erano caduti nel vuoto: l’ultimo nel 2018 prevedeva la cessazione delle ostilità attorno al porto di Hodeida, vitale per i rifornimento della poverissima popolazione yemenita ridotta alla fame e preda di malattie, ma fu quasi del tutto ignorato. Questo nuovo arriva dopo un periodo di intensificazione dei combattimenti, ma anche di intesa attività diplomatica, con negoziati in corso a Riad, dove però finora non si sono fatti vivi gli Houthi. Ma ora ci sono gli elementi di una svolta. Al porto di Hodeida, in mano ai ribelli, se la tregua reggerà, è previsto l’arrivo di 18 petroliere che consegneranno carburante, mentre due voli al giorno in arrivo e in partenza sono consentiti dall’aeroporto della capitale Sanaa, anch’essa in mano agli Houthi, che hanno ottenuto questi due risultati da loro richiesti come precondizione per aviare negoziati.
Negli ultimi mesi, dello stallo delle operazioni militari sul terreno gli Houthi hanno approfittato per lanciare attacchi con droni sull’Arabia saudita e il suo principale alleato, gli Emirati arabi, soprattutto contro infrastrutture e impianti petroliferi. Attacchi ai quali la coalizione ha risposto con raid aerei.
La guerra è iniziata nel 2014 quando i ribelli sciiti presero il controllo di Sanaa, scatenando l’intervento della vicina Arabia saudita e alleati nel marzo del 2015. Da allora si stima che siano morte oltre 110.000 persone, che ci siano 4,2 milioni sfollati interni e l’80% della popolazione di 30 milioni di abitanti dipendente dagli aiuti umanitari.
Nello Yemen dilaniato da sette anni di guerra è entrata in vigore una tregua di due mesi nei combattimenti: lo ha annunciato l’inviato dell’Onu, Hans Grundberg.
“La tregua di due mesi è entrata in vigore alle 19 (le 18 italiane) di stasera.
da stasera, tutte le operazioni militari offensive di terra, aria e navali dovrebbero cessare”, ha aggiunto Grundberg in una nota.
Si tratta della prima tregua su tutto lo Yemen dal 2016, è patrocinata dalle Nazioni Unite e ha ottenuto l’adesione sia dei ribelli sciiti filo-iraniani Houthi sia della coalizione a guida saudita ed entra in vigore nel primo giorno del Ramadan, il mese sacro del digiuno islamico. Finora tutti i cessate il fuoco erano caduti nel vuoto: l’ultimo nel 2018 prevedeva la cessazione delle ostilità attorno al porto di Hodeida, vitale per i rifornimento della poverissima popolazione yemenita ridotta alla fame e preda di malattie, ma fu quasi del tutto ignorato. Questo nuovo arriva dopo un periodo di intensificazione dei combattimenti, ma anche di intesa attività diplomatica, con negoziati in corso a Riad, dove però finora non si sono fatti vivi gli Houthi. Ma ora ci sono gli elementi di una svolta. Al porto di Hodeida, in mano ai ribelli, se la tregua reggerà, è previsto l’arrivo di 18 petroliere che consegneranno carburante, mentre due voli al giorno in arrivo e in partenza sono consentiti dall’aeroporto della capitale Sanaa, anch’essa in mano agli Houthi, che hanno ottenuto questi due risultati da loro richiesti come precondizione per aviare negoziati.
Negli ultimi mesi, dello stallo delle operazioni militari sul terreno gli Houthi hanno approfittato per lanciare attacchi con droni sull’Arabia saudita e il suo principale alleato, gli Emirati arabi, soprattutto contro infrastrutture e impianti petroliferi. Attacchi ai quali la coalizione ha risposto con raid aerei.
La guerra è iniziata nel 2014 quando i ribelli sciiti presero il controllo di Sanaa, scatenando l’intervento della vicina Arabia saudita e alleati nel marzo del 2015. Da allora si stima che siano morte oltre 110.000 persone, che ci siano 4,2 milioni sfollati interni e l’80% della popolazione di 30 milioni di abitanti dipendente dagli aiuti umanitari.
Macron in campo chiama alla ‘mobilitazione generale’
Comizio a una settimana dal voto, nel mirino Le Pen e Zemmour
NANTERRE (PARIGI)
02 aprile 2022
20:26
La sfida è lanciata.
Nonostante la guerra in Ucraina e due anni di Covid che hanno soffocato la campagna presidenziale, a una settimana dal voto Emmanuel Macron è al suo posto di combattimento e chiama oggi i suoi alla “mobilitazione generale”.
Ha aperto e concluso la campagna elettorale in un solo grande comizio, 35.000 persone, governo e première dame Brigitte in prima fila, rivendicando quanto realizzato in questi cinque anni di mandato e rilanciando nuove ambizioni fino al 2027. Più Europa, più lavoro, più prosperità per tutti: Macron ha pronunciato un discorso orgoglioso e vibrante smentendo chi lo voleva stanco e impaurito dalla rimonta di Marine Le Pen, ormai a soli 5 punti di distacco da lui nei sondaggi sul sempre più probabile ballottaggio.
Gli spalti del Défense Arena di Nanterre, grande palazzetto dello sport e sala da concerti alle porte di Parigi, sono affollati di sostenitori non soltanto con bandiere francesi ma con tante bandiere blu dell’Europa.
La sfida è lanciata. Nonostante la guerra in Ucraina e due anni di Covid che hanno soffocato la campagna presidenziale, a una settimana dal voto Emmanuel Macron è al suo posto di combattimento e chiama oggi i suoi alla “mobilitazione generale”.
Ha aperto e concluso la campagna elettorale in un solo grande comizio, 35.000 persone, governo e première dame Brigitte in prima fila, rivendicando quanto realizzato in questi cinque anni di mandato e rilanciando nuove ambizioni fino al 2027.
Più Europa, più lavoro, più prosperità per tutti: Macron ha pronunciato un discorso orgoglioso e vibrante smentendo chi lo voleva stanco e impaurito dalla rimonta di Marine Le Pen, ormai a soli 5 punti di distacco da lui nei sondaggi sul sempre più probabile ballottaggio.
Gli spalti del Défense Arena di Nanterre, grande palazzetto dello sport e sala da concerti alle porte di Parigi, sono affollati di sostenitori non soltanto con bandiere francesi ma con tante bandiere blu dell’Europa.
Qui Pechino, nessun aiuto a Mosca su sanzioni
Cina, ‘con Russia normali affari per sostenere economia globale’
PECHINO
02 aprile 2022
20:29
La Cina nega di aiutare la Russia ad aggirare le sanzioni decise da Stati Uniti, Ue e altri Paesi in risposta all’invasione dell’Ucraina.
“Non stiamo facendo nulla deliberatamente per eludere le sanzioni imposte alla Russia da americani ed europei”, ha detto Wang Lutong, a capo del dipartimento per gli Affari europei del ministero degli Esteri, all’indomani del monito dei leader Ue a Pechino sui costi economici e di reputazione in caso di sostegno a Mosca.
Wang, in un briefing dedicato al summit Cina-Ue tenuto venerdì, ha ribadito la contrarietà della Cina alle misure punitive unilaterali che potrebbero avere un effetto di ricaduta sul resto del mondo.
Respingendo le pressioni, il diplomatico ha affermato che la Cina non è parte della crisi e “non pensiamo che il nostro normale commercio con alcun Paese debba essere influenzato”. Anche l’Europa “ha condotto normali affari con i russi. Stiamo contribuendo all’economia globale mantenendo il normale commercio per evitare ogni possibile interruzione delle catene di approvvigionamento e industriali”.
Ci sono stati molteplici timori che la Cina possa fornire assistenza militare ed economica alla Russia, già definita il “partner strategico più importante”. L’Ue, nei suoi incontri virtuali di venerdì con il presidente Xi Jinping e il premier Li Keqiang, aveva esortato i leader cinesi a usare la loro influenza per porre fine alla guerra in Ucraina, chiarendo che la Cina subirebbe gravi danni di reputazione in Europa se si scoprisse che sostiene Mosca.
“Il settore delle imprese sta osservando da vicino gli eventi e sta valutando come si stanno posizionando i Paesi. E’ una questione di fiducia, affidabilità e, naturalmente, di decisioni sugli investimenti a lungo termine”, ha chiarito la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in una conferenza stampa dopo il vertice. La Cina è il principale partner commerciale della Russia, con volumi di scambi che nel 2021 hanno raggiunto i 147 miliardi di dollari sulla base dei dati doganali di Pechino, pari a un decimo dell’interscambio totale con Stati Uniti e Ue. Il presidente americano Joe Biden aveva sollevato gli stessi argomenti due settimane fa durante la videochiamata con il presidente Xi, avvertendo delle ripercussioni in caso di sostegno di Pechino a Mosca.
La Cina ha tentato di scaricare sugli Usa la responsabilità della guerra, cercando di convincere l’Ue a sposare “l’autonomia strategica” sfilandosi dall’influenza americana. “Washington non è disposta a vedere la riconciliazione tra Europa e Russia attraverso i colloqui, né una cooperazione vantaggiosa per tutti tra Cina ed Europa, perché realizza i suoi interessi strategici sacrificando l’Ue”, ha scritto oggi in un editoriale il Global Times, il tabloid del Quotidiano del Popolo.
Qui Washington, Biden dà i tank Urss a Kiev
E altri 300 mln di aiuti militari tra missili, droni, blindati
WASHINGTON
02 aprile 2022
21:14
Joe Biden alza il tiro contro Vladimir Putin aumentando il livello letale delle forniture belliche a Kiev, anche in chiave offensiva.
Il commander in chief – che oggi ha mostrato i muscoli partecipando al varo di un sommergibile da guerra a propulsione nucleare – ha autorizzato la sua amministrazione, per la prima volta dall’inizio del conflitto, a lavorare con gli alleati per trasferire tank di fabbricazione sovietica all’Ucraina.
Le fonti del New York Times hanno rivelato che i trasferimenti dei carri armati inizieranno presto ma non hanno voluto precisare il loro numero nè da quali Paesi arriveranno.
I tank, richiesti espressamente dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky, consentiranno a Kiev di effettuare lanci di artiglieria a lunga gittata su obiettivi russi in Donbass, passando così al contrattacco.
Il Pentagono ha inoltre annunciato un ulteriore pacchetto di aiuti militari da 300 milioni di dollari, portando a 1,6 miliardi i fondi erogati finora dalla difesa Usa per l’assistenza alla sicurezza dell’Ucraina. Colpisce il tipo di forniture, molto sofisticate: missili a guida laser, droni ‘kamikaze’ Switchblade (con testate esplosive), droni leggeri di tipo Puma (da ricognizione), blindati Humvees, mitragliatori non convenzionali (cioè non usati regolarmente dall’esercito americano), oltre a visori notturni, sistemi per le immagini termiche, sistemi di comunicazione tattica sicuri, servizi satellitari, materiale medico. Washington, insieme agli alleati, sta di fatto adeguando i suoi aiuti ai cambiamenti tattici sul terreno. Tra le forniture annunciate dalla Casa Bianca anche materiale per proteggere i civili contro eventuali attacchi chimici russi: maschere anti gas, tute protettive e altri equipaggiamenti.
Vice Difesa Ucraina, ripreso controllo intera regione Kiev
Dopo ritiro forze russe da principali centri urbani
02 aprile 2022
20:32
“L’Ucraina ha ripreso il controllo dell’ intera regione di Kiev”.
Lo ha comunicato il viceministro della difesa.
Dopo il ritiro delle forze russe dalle città chiave della regione, “Irpin, Gostomel e l’intera regione di Kiev sono state liberate dagli invasori”, ha detto il viceministro Ganna Maliar.
Qui Londra, Bbc conta i parà russi ‘decimati’
Media evocano perdite unità d’elite ed esaltano super Stinger Gb
LONDRA
02 aprile 2022
20:36
La guerra dell’informazione divampa accanto a quella reale nel racconto dell’insanguinato scenario ucraino, come in tutti i conflitti moderni.
E i media britannici si riscoprono in prima linea: determinati stavolta in particolare a svelare altarini e sospetti che aleggiano sulle forze d’invasione russe, senza nemmeno il rischio di dover sfidare il proprio governo come al tempo di operazioni belliche di segno diverso, dall’Afghanistan all’Iraq.
L’ultimo capitolo di questa sfida parallela rimbalza dagli schermi della Bbc, con un doppio “scoop”: un reportage condotto alle porte di Kiev che sembra corroborare l’accusa di “crimini di guerra” contro le truppe di Mosca sulla base del ritrovamento di almeno 13 cadaveri di persone in abiti civili, apparentemente abbattuti dal fuoco indiscriminato di mezzi blindati con il simbolo della Z; e un’inchiesta – condotta “su fonti aperte” – sulle pesanti perdite che avrebbe subito una delle unità aviotrasportate d’elite di Vladimir Putin, il 331/mo reggimento dei paracadutisti di Kostroma.
Indagando fra i social media russi, l’emittente pubblica britannica ha verificato che 39 uomini di questo reparto avrebbero perso la vita – e solo fino a metà marzo – nell’inferno di Bucha, Irpin e Gostomel, sobborghi di Kiev da cui al momento risulta i russi siano stati costretti a ripiegare. Un numero superiore ai morti complessivi avuti in passato nel corso di mesi di guerra in Cecenia e in Donbass di questo reggimento, i cui effettivi si vantano di essere “i migliori fra i migliori” dei parà dell’ex Armata rossa.
A confermare l’indicazione, i messaggi di cordoglio postati da diversi loro familiari e da cittadini di Kostroma tramite il social network V’Kontakte: in gran parte ispirati a toni patriottici e di esaltazione “dell’eroismo” dei caduti, ma non senza qualche interrogativo polemico qua e là verso il Cremlino o lo stato maggiore. Mentre non ci sono dubbi sull’uccisione in combattimento del colonnello Serghei Sukharev, comandante del 331/mo e veterano di molte battaglie, appena decorato alla memoria da uno dei viceministri della Difesa di Mosca in persona. Segnali in più del fatto che qualcosa sta andando storto per la Russia e la credibilità del suo apparato militare, secondo la Bbc. Mentre il Regno Unito può rivendicare se non altro – nei titoli a sensazione di giornali come il Times – l’abbattimento di un primo elicottero russo attribuito alle forze ucraine grazie all’uso dei temibili Starstreak: missili antiaerei portatili made in Uk – appena forniti dal governo di Boris Johnson a Kiev – più efficaci, moderni e micidiali degli stessi Stinger americani.
Onu, entrata in vigore tregua di 2 mesi nello Yemen, la prima dal 2016
Dalle 18 italiane, dice inviato Grundberg, dopo 7 anni di guerra
02 aprile 2022
20:53
Nello Yemen dilaniato da sette anni di guerra è entrata in vigore una tregua di due mesi nei combattimenti: lo ha annunciato l’inviato dell’Onu, Hans Grundberg.
“La tregua di due mesi è entrata in vigore alle 19 (le 18 italiane) di stasera.
da stasera, tutte le operazioni militari offensive di terra, aria e navali dovrebbero cessare”, ha aggiunto Grundberg in una nota.
Si tratta della prima tregua su tutto lo Yemen dal 2016, è patrocinata dalle Nazioni Unite e ha ottenuto l’adesione sia dei ribelli sciiti filo-iraniani Houthi sia della coalizione a guida saudita ed entra in vigore nel primo giorno del Ramadan, il mese sacro del digiuno islamico. Finora tutti i cessate il fuoco erano caduti nel vuoto: l’ultimo nel 2018 prevedeva la cessazione delle ostilità attorno al porto di Hodeida, vitale per i rifornimento della poverissima popolazione yemenita ridotta alla fame e preda di malattie, ma fu quasi del tutto ignorato. Questo nuovo arriva dopo un periodo di intensificazione dei combattimenti, ma anche di intesa attività diplomatica, con negoziati in corso a Riad, dove però finora non si sono fatti vivi gli Houthi. Ma ora ci sono gli elementi di una svolta. Al porto di Hodeida, in mano ai ribelli, se la tregua reggerà, è previsto l’arrivo di 18 petroliere che consegneranno carburante, mentre due voli al giorno in arrivo e in partenza sono consentiti dall’aeroporto della capitale Sanaa, anch’essa in mano agli Houthi, che hanno ottenuto questi due risultati da loro richiesti come precondizione per aviare negoziati.
Negli ultimi mesi, dello stallo delle operazioni militari sul terreno gli Houthi hanno approfittato per lanciare attacchi con droni sull’Arabia saudita e il suo principale alleato, gli Emirati arabi, soprattutto contro infrastrutture e impianti petroliferi. Attacchi ai quali la coalizione ha risposto con raid aerei.
La guerra è iniziata nel 2014 quando i ribelli sciiti presero il controllo di Sanaa, scatenando l’intervento della vicina Arabia saudita e alleati nel marzo del 2015. Da allora si stima che siano morte oltre 110.000 persone, che ci siano 4,2 milioni sfollati interni e l’80% della popolazione di 30 milioni di abitanti dipendente dagli aiuti umanitari.
Ucraina: sindaco Bucha, quasi 300 persone in fosse comuni
Città appena liberata dall’occupazione russa
BUCHA
02 aprile 2022
20:36
“Ci sono quasi 300 persone sepolte in ‘fosse comuni’ a Bucha fuori Kiev”.
Lo ha detto il sindaco della città a nord-ovest della capitale ucraina, appena liberata dall’occupazione russa.
Peskov, Putin è un brand della Russia, il popolo lo sostiene
Portavoce Cremlino, negoziati con Kiev devono continuare
02 aprile 2022
22:17
“Abbiamo un brand, Putin, è proprio così”.
Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov in un’intervista alla tv bielorussa, riporta la Tass.
“C’è un supporto assolutamente unico per lui. Le percentuali di approvazione del presidente sono aumentate dall’inizio dell’operazione militare in Ucraina, superando ora l’80%”, ha aggiunto.
Peskov ha poi riferito che la “demilitarizzazione” dell’Ucraina “è in pieno svolgimento. Il potenziale militare e le infrastrutture militari sono in gran parte distrutte, che è uno degli obiettivi di questa operazione”. Allo stesso tempo, ha aggiunto, i colloqui con Kiev “devono continuare, non importa a Istanbul e da qualche altra parte”. Mosca “sarebbe felice di continuare i colloqui in Bielorussia ma Kiev si è opposta, ma la cosa principale è che si continui”.
Peskov è tornato anche ad attaccare la Nato: “Dicono che sia un’organizzazione difensiva, ma è un organismo pensato per aggredire”.
Peskov, Putin è un brand della Russia, il popolo lo sostiene
Portavoce Cremlino, negoziati con Kiev devono continuare
02 aprile 2022
22:17
“Abbiamo un brand, Putin, è proprio così”.
Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov in un’intervista alla tv bielorussa, riporta la Tass.
“C’è un supporto assolutamente unico per lui. Le percentuali di approvazione del presidente sono aumentate dall’inizio dell’operazione militare in Ucraina, superando ora l’80%”, ha aggiunto.
Peskov ha poi riferito che la “demilitarizzazione” dell’Ucraina “è in pieno svolgimento. Il potenziale militare e le infrastrutture militari sono in gran parte distrutte, che è uno degli obiettivi di questa operazione”. Allo stesso tempo, ha aggiunto, i colloqui con Kiev “devono continuare, non importa a Istanbul e da qualche altra parte”. Mosca “sarebbe felice di continuare i colloqui in Bielorussia ma Kiev si è opposta, ma la cosa principale è che si continui”.
Peskov è tornato anche ad attaccare la Nato: “Dicono che sia un’organizzazione difensiva, ma è un organismo pensato per aggredire”.
Usa: agenti per sgomberare rifugi barboni, bufera su sindaco Ny
‘E’ come Giuliani’. Lui: non hanno diritto a costruire mini case
WASHINGTON
02 aprile 2022
22:20
E’ bufera sul sindaco dem di New York Eric Adams, paragonato fa alcuni all’ex primo cittadino repubblicano Rudy Giuliani perchè, dopo aver cacciato i senzatetto dalla metropolitana, ora sta sguinzagliando la polizia per sgomberare chi vive per strada in tende o in ripari improvvisati.
Alcuni rappresentanti comunali e difensori dei diritti umani sostengono che non ci sono posti sicuri per gli homeless.
Molti di loro evitano gli ‘shelter’ preferendo dormire sotto i ponti, sui marciapiedi o, sino a poco tempo fa, nella metro e negli hub di transito.
“Le persone hanno il diritto di essere preoccupate e abbiamo la responsabilità di rispondere ai loro timori, dobbiamo farlo in un modo che non riporti l’era di Giuliani, quando si risolvevano tutti i problemi arrestando gli afroamericani e criminalizzando la povertà”, ha accusato sul New York Times la consigliera comunale Diana Ayala, una democratica del Bronx il cui fratello ha avuto problemi di salute mentale e vagabondaggio senza fissa dimora. Il suo riferimento va ad oltre 20 anni fa, quando l’allora sindaco Giuliani dispiegò la polizia per arrestare chiunque rifiutasse di andare in una struttura di accoglienza, affermando che chi è senza tetto non ha il diritto di dormire sui marciapiedi. Adams non si è spinto a tanto: “non stiamo cacciando le persone dai marciapiedi, hanno il diritto di dormire per strada ma non quello di costruire delle case in miniatura”, ha spiegato il primo cittadino, un ex capitano di polizia che si propone come “il nuovo volto del partito democratico”. Così, citando il codice sanitario del Comune, ha dichiarato guerra ai ripari improvvisati usando gli agenti per eliminare gli accampamenti.
Finora ne sono stati sgomberati 250 ma Adams sta lanciando un secondo round di controlli. “Non sto abbandonando nessuno, ma non credo che la dignità sia vivere in uno scatolone di cartone, senza una doccia, una toilet, questo è solo inumano”, ha osservato. Il problema, secondo i suoi detrattori, è che non offre alternative e non fa altro che ignorare quella che è una vera e propria emergenza sociale.
E’ bufera sul sindaco dem di New York Eric Adams, paragonato fa alcuni all’ex primo cittadino repubblicano Rudy Giuliani perchè, dopo aver cacciato i senzatetto dalla metropolitana, ora sta sguinzagliando la polizia per sgomberare chi vive per strada in tende o in ripari improvvisati.
Alcuni rappresentanti comunali e difensori dei diritti umani sostengono che non ci sono posti sicuri per gli homeless.
Molti di loro evitano gli ‘shelter’ preferendo dormire sotto i ponti, sui marciapiedi o, sino a poco tempo fa, nella metro e negli hub di transito.
“Le persone hanno il diritto di essere preoccupate e abbiamo la responsabilità di rispondere ai loro timori, dobbiamo farlo in un modo che non riporti l’era di Giuliani, quando si risolvevano tutti i problemi arrestando gli afroamericani e criminalizzando la povertà”, ha accusato sul New York Times la consigliera comunale Diana Ayala, una democratica del Bronx il cui fratello ha avuto problemi di salute mentale e vagabondaggio senza fissa dimora. Il suo riferimento va ad oltre 20 anni fa, quando l’allora sindaco Giuliani dispiegò la polizia per arrestare chiunque rifiutasse di andare in una struttura di accoglienza, affermando che chi è senza tetto non ha il diritto di dormire sui marciapiedi. Adams non si è spinto a tanto: “non stiamo cacciando le persone dai marciapiedi, hanno il diritto di dormire per strada ma non quello di costruire delle case in miniatura”, ha spiegato il primo cittadino, un ex capitano di polizia che si propone come “il nuovo volto del partito democratico”. Così, citando il codice sanitario del Comune, ha dichiarato guerra ai ripari improvvisati usando gli agenti per eliminare gli accampamenti.
Finora ne sono stati sgomberati 250 ma Adams sta lanciando un secondo round di controlli. “Non sto abbandonando nessuno, ma non credo che la dignità sia vivere in uno scatolone di cartone, senza una doccia, una toilet, questo è solo inumano”, ha osservato. Il problema, secondo i suoi detrattori, è che non offre alternative e non fa altro che ignorare quella che è una vera e propria emergenza sociale.
‘Ostaggio dei russi’, giallo su mamma simbolo ospedale Mariupol
‘I russi userebbero Marianna per cambiare versione dell’attacco’
02 aprile 2022
22:29
La sua foto ha fatto il giro del mondo mentre insanguinata, col suo pancione a fine gravidanza, fuggiva dall’ospedale di Mariupol dopo l’attacco di qualche settimana fa.
E ora la storia di Marianna, che il giorno dopo quel raid partorì la sua bambina, si tinge di giallo: alcuni media ucraini scrivono che è ‘in ostaggio’ dei russi che non la lascerebbero tornare con la famiglia da cui arriva la denuncia secondo cui la ragazza e la neonata non possono rientrare nel territorio dell’Ucraina.
E mentre qualcuno si spinge a ipotizzare che possa essere tra gli ucraini ‘deportati’ in Russia, alcuni volontari che stanno cercando di aiutarla – riporta il sito ucraino Obozrevatel – riferiscono che i russi stanno cercando di usare Marianna nel tentativo di ribaltare la versione sull’attacco all’ospedale.
Una vicenda, che sin dall’inizio, è stata al centro di polemiche sulla propaganda e la disinformazioni delle ‘fake news’. Con alcuni media russi che si sono spinti a dire che Marianna sarebbe stata utilizzata dagli ucraini come ‘attrice’ nel raid sull’ospedale. E ora, secondo le fonti ucraine, sarebbe ‘ostaggio’ dei russi costretta alla propaganda. Come dimostrerebbe un controverso video rilanciato da alcuni siti legati a Mosca, in cui Marianna Vyscemyrska, beauty blogger, racconterebbe una versione diversa, secondo cui l’ospedale era stato trasformato in una caserma per i soldati ucraini, invitando a non fare confusione con l’ospedale centrale di Mariupol, dove erano stati trasferiti i civili e le donne incinte. Una versione, raccontata senza mai citare le parole ‘bombe’ o attacco, che molti interpretano dettata dai russi.
Macron in campo chiama alla ‘mobilitazione generale’
Comizio a una settimana dal voto, nel mirino Le Pen e Zemmour
NANTERRE (PARIGI)
03 aprile 2022
11:10
La sfida è lanciata.
Nonostante la guerra in Ucraina e due anni di Covid che hanno soffocato la campagna presidenziale, a una settimana dal voto Emmanuel Macron è al suo posto di combattimento e chiama oggi i suoi alla “mobilitazione generale”.
Ha aperto e concluso la campagna elettorale in un solo grande comizio, 35.000 persone, governo e première dame Brigitte in prima fila, rivendicando quanto realizzato in questi cinque anni di mandato e rilanciando nuove ambizioni fino al 2027. Più Europa, più lavoro, più prosperità per tutti: Macron ha pronunciato un discorso orgoglioso e vibrante smentendo chi lo voleva stanco e impaurito dalla rimonta di Marine Le Pen, ormai a soli 5 punti di distacco da lui nei sondaggi sul sempre più probabile ballottaggio. Gli spalti del Défense Arena di Nanterre, grande palazzetto dello sport e sala da concerti alle porte di Parigi, sono affollati di sostenitori non soltanto con bandiere francesi ma con tante bandiere blu dell’Europa.
Brasile, almeno 14 morti per piogge e smottamenti a Rio
Le situazioni più critiche nella città di Paraty
RIO DE JANEIRO
03 aprile 2022
01:02
Almeno 14 persone sono morte a causa delle forti piogge e degli smottamenti del terreno che da venerdì scorso hanno colpito il Brasile, in particolare lo stato di Rio de Janeiro.
Le situazioni più critiche sono state registrate nella città di Paraty, dove sono morte sotto una frana sette persone di una stessa famiglia (una madre e sei figli), e a Angra dos Reis, dove la protezione civile ha segnalato sei morti e cinque dispersi.
Un’altra emergenza si è verificata a Mesquita, nella Baixada Fluminense, dove secondo i vigili del fuoco un uomo è morto folgorato in una zona completamente allagata. Ieri mattina l’Istituto nazionale brasiliano di meteorologia (Inmet) ha diramato un’allerta, che durerà fino alle 10 locali di oggi per la persistenza di piogge battenti riguardante Rio de Janeiro.
Ucraina, esercito Kiev: diminuita intensità attacchi russi
“Ulteriori unità nemiche pronte a prendere parte alle ostilità”
03 aprile 2022
02:37
“Il nemico continua a effettuare sistematici attacchi missilistici e aerei con armi ad alta precisione su obiettivi militari e civili, ma l’intensità è diminuita”.
Lo dichiara lo Stato maggiore delle forze armate ucraine nel quotidiano report.
“Ulteriori unità nemiche – si legge – si stanno preparando a prendere parte alle ostilità sul territorio dell’Ucraina. Si prevede la creazione di battaglioni ‘volontari’ di residenti dei territori temporaneamente occupati dell’Ucraina e mercenari”.
Secondo lo Stato maggiore ucraino, “nella Slobozhanshchyna il nemico continua a bloccare parzialmente la città di Kharkiv e bombarda le aree residenziali e industriali della città con sistemi di artiglieria di vario tipo, l’intensità dei bombardamenti è diminuita, le unità delle forze di occupazione si stanno raggruppando, probabilmente per continuare le operazioni attive nella direzione di Izium”. “Nella direzione di Donetsk – prosegue il report – il nemico ha continuato a sparare su alcune unità delle Forze armate ucraine e a condurre operazioni d’assalto in alcune aree. Gli sforzi principali degli occupanti si sono concentrati sugli insediamenti di Rubizhne e Popasna, sulla preparazione per l’attacco a Severodonetsk, sull’ottenimento del pieno controllo di Mariupol, nonché sull’accesso a Vugledar e Marinka”.
Ucraina, Zelensky: russi vogliono prendere Donbass e il sud
“Da alleati Occidente non avuto abbastanza sistemi anti missili”
03 aprile 2022
03:53
“Le truppe russe vogliono prendere il Donbass e il sud dell’Ucraina.
Siamo consapevoli che il nemico ha riserve per aumentare la pressione a est.
Qual è il nostro obiettivo? Proteggere la nostra libertà, la nostra terra, la nostra gente”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, nel suo discorso video notturno.
“Stiamo rafforzando le difese – ha aggiunto – nella zona orientale e nel Donbass. Bisogna elogiare il coraggio e la resilienza di coloro che difendono le città, ma anche dire che il nostro Paese non ha ricevuto abbastanza moderni sistemi antimissilistici dagli alleati occidentali”.
“E’ praticamente l’unico in Europa a sostenere apertamente Putin”. Zelensky torna ad attaccare il primo ministro ungherese Viktor Orban. Il presidente ucraino ha detto di “aver parlato francamente di Orban: questa è l’onestà che manca al signor Orban, potrebbe averla persa da qualche parte nei suoi contatti con Mosca”
Covid: Cina, nuovi contagi a massimi da picco prima ondata
Quasi tutti i 25 milioni di abitanti a Shanghai sono in lockdown
PECHINO
03 aprile 2022
05:15
Ieri sono stati registrati 13.146 casi di Covid-19 in Cina, la cifra più alta dal picco della prima ondata più di due anni fa.
Lo hanno affermato le autorità sanitarie locali.
Si tratta di “1.455 pazienti con sintomi” e “11.691 asintomatici”, mentre “non sono stati segnalati nuovi decessi”, ha affermato la Commissione sanitaria nazionale in un comunicato, con la variante altamente contagiosa di Omicron che si è diffusa in più di una dozzina di province cinesi.
Quasi tutti i 25 milioni di abitanti di Shanghai, la capitale economica della Cina, sono in lockdown da sabato. La città è diventata nei giorni scorsi l’epicentro di una nuova ondata di contaminazioni legata a Omicron. Diverse decine di milioni di cinesi sono in lockdown anche nel nordest del Paese, culla dell’industria automobilistica.
La Cina, dove il coronavirus è stato rilevato per la prima volta alla fine del 2019, è uno degli ultimi paesi al mondo a praticare una politica “zero Covid” volta a prevenire l’emergere di nuovi casi attraverso lockdown draconiani, test di massa, isolamento sistematico delle persone infette e parziale chiusura delle frontiere.
Ucraina: forti esplosioni a Odessa, città sotto attacco
Colpita “un’infrastruttura critica”, colonne di fumo
03 aprile 2022
06:08
Forti esplosioni sono state segnalate poco dopo le 6 locali (le 5 in Italia) a Odessa.
Lo riferiscono sui social media gli abitanti della città ucraina.
Le deflagrazioni sono avvenute nei pressi del centro, in direzione nord. Probabilmente si tratta di missili lanciati sulla città.
Diverse colonne di fumo si sono alzate sopra la città, dove hanno risuonato a lungo le sirene di allarme antiaereo. Gli abitanti riferiscono anche dei bagliori di un incendio visibili da lontano. Le esplosioni sono state almeno una decina. Secondo il giornale online ‘Odessa Life’, è stata colpita “un’infrastruttura critica”, mentre sui social si parla di un attacco a vari depositi di carburante.
Cina, nuovi contagi Covid ai massimi dal picco della prima ondata
Quasi tutti i 25 milioni di abitanti a Shanghai sono in lockdown
PECHINO
03 aprile 2022
22:05
Ieri sono stati registrati 13.146 casi di Covid-19 in Cina, la cifra più alta dal picco della prima ondata più di due anni fa.
Lo hanno affermato le autorità sanitarie locali.
Si tratta di “1.455 pazienti con sintomi” e “11.691 asintomatici”, mentre “non sono stati segnalati nuovi decessi”, ha affermato la Commissione sanitaria nazionale in un comunicato, con la variante altamente contagiosa di Omicron che si è diffusa in più di una dozzina di province cinesi.
Quasi tutti i 25 milioni di abitanti di Shanghai, la capitale economica della Cina, sono in lockdown da sabato. La città è diventata nei giorni scorsi l’epicentro di una nuova ondata di contaminazioni legata a Omicron. Diverse decine di milioni di cinesi sono in lockdown anche nel nordest del Paese, culla dell’industria automobilistica.
La Cina, dove il coronavirus è stato rilevato per la prima volta alla fine del 2019, è uno degli ultimi paesi al mondo a praticare una politica “zero Covid” volta a prevenire l’emergere di nuovi casi attraverso lockdown draconiani, test di massa, isolamento sistematico delle persone infette e parziale chiusura delle frontiere.
Odessa attaccata, il racconto del fotoreporter Carlo Orlandi
03 aprile 2022
08:26
Forti esplosioni sono state segnalate poco dopo le 6 locali (le 5 in Italia) a Odessa.
Lo riferiscono sui social media gli abitanti della città ucraina.
Le deflagrazioni sono avvenute nei pressi del centro, in direzione nord.
“Odessa è stata attaccata dall’aria”, ha scritto Anton Herashchenko, consigliere del ministero degli Interni ucraino sul suo account Telegram. “Si registrano incendi in alcune zone” della città, da cui si elevano tre grandi colonne di fumo nero, sotto alle quali sono ben visibile le fiamme. Alcuni dei missili lanciati dai russi “sono stati abbattuti”, ha scritto Herashchenko. L’attacco, che avrebbe colpito delle non meglio precisate “infrastrutture”, è stato lanciato intorno alle 6, le 5 italiane.
Ucraina: attacco a Odessa, orrore a Bucha. L’Ue: ‘Atrocità dei russi, in arrivo nuove sanzioni’
Zelensky: la Russia vuole il Sud e il Donbass
03 aprile 2022
20:36
Non c’è fine all’orrore della guerra.
Dopo le immagini dei palazzi sventrati dai missili, di donne e bambini in fuga sotto i colpi dell’artiglieria e dei cecchini e di città rase al suolo, le notizie di esecuzioni sommarie e fosse comuni provenienti dai territori riconquistati dalle forze ucraine intorno a Kiev sconvolgono l’Occidente.
E rilanciano l’ipotesi di nuove, più incisive sanzioni anche energetiche contro la Russia di Vladimir Putin – che nega la responsabilità di quanto accaduto – rafforzando allo stesso tempo la volontà di portare i responsabili di questi crimini di guerra davanti alla giustizia internazionale, come anche l’Onu ora ritiene necessario. “La Russia sta compiendo un genocidio per spazzare via l’interna nazione Ucraina”, ha denunciato il presidente Volodomyr Zelensky dopo che il suo ministro degli Esteri, Dmytro Kuleba, aveva parlato di un “massacro deliberato” compiuto dall’esercito russo a Bucha, località a circa 60 chilometri a nord-ovest di Kiev. Finora sono stati recuperati 410 corpi. Un massacro che riporta alla memoria quello avvenuto più di 25 anni fa a Srebrenica, dove le forze serbo-bosniache (e filo russe), trucidarono migliaia di musulmani.
Davanti alle notizie delle atrocità avvenute a Bucha – che Mosca attribuisce a una montatura organizzata da Kiev con foto truccate – la condanna dell’Occidente è stata durissima e unanime. Tutti i vertici della istituzioni Ue sono intervenuti per denunciare l’accaduto. A partire dal presidente del Consiglio Europeo, Charles Michel, il quale, così come la presidente del Pe Roberta Metsola, ha sottolineato l’esigenza di adottare nuove e più dure sanzioni contro la Russia. Ursula von der Leyen e il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres, hanno poi sollecitato un’inchiesta indipendente su quanto accaduto da avviare al più presto. Con l’obiettivo, ampiamente condiviso a Bruxelles, di portare davanti al Tribunale penale internazionale dell’Aja i responsabili di massacri classificabili come crimini di guerra. Ad esprimere la loro condanna sono stati anche il presidente francese Emmanuel Macron e il cancelliere tedesco Olaf Scholz, nonché il presidente del Consiglio Maril Draghi, per il quale “la crudeltà dei massacri di civili inermi è spaventosa e insopportabile. Le autorità russe dovranno rendere conto di quanto accaduto”. Papa Francesco, durante la sua visita a Malta, si è nuovamente scagliato contro quella che ha definito una “guerra sacrilega”.
Ed anche il segretario di Stato Usa Antony Blinken e il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg hanno denunciato le atrocità di Bucha invitando a non fidarsi del ritiro annunciato da Mosca. Sotto la spinta emotiva degli eventi, riprende quindi quota l’ipotesi di un nuovo giro di vite contro Mosca attraverso l’adozione da parte dell’Ue di un quinto pacchetto di sanzioni che potrebbe comprendere anche le forniture di gas, come sostiene la ministra della difesa tedesca Christine Lambrecht. Kiev lo chiede a gran voce al G7 e all’Ue e i tre Paesi baltici membri dell’Unione hanno già fatto sapere di essere pronti ad agire anche per interrompere gli approvvigionamenti di gas, petrolio e carbone dalla Russia. Anzi, la Lituania ha annunciato che da ieri ha bloccato le sue importazioni energetiche e la premier estone Kaja Kallas ha chiesto che si proceda rapidamente tutti su questa strada. Della stesso opinione il leader del Pd Enrico Letta, favorevole a un embargo completo su gas e petrolio russi.
L’Europa resta poi ferma nel dire ‘no’ al pagamento del gas russo in rubli mentre sul tavolo dei 27 ci sono anche misure meno pesanti, come l’estensione della sospensione da sistema swift di altre banche russe, il divieto di ingresso delle navi dell’ex Urss nei porti occidentali e il blocco della fornitura di materiali e apparecchiature tecnologiche. Il tema sarà sicuramente affrontato dalla prossima riunione del Coreper, il comitato che raggruppa gli ambasciatori dei 27 presso l’Ue, fissata per mercoledì prossimo. Mentre già domani e dopodomani a Lussemburgo l’impatto economico della crisi sarà al centro dei lavori dei ministri delle Finanze dell’Eurogruppo e dell’Ecofin. E mercoledì e giovedì spetterà al Consiglio Atlantico, riunito a livello di ministri degli Esteri, fare il punto sulla posizione della Nato.
Papa: ‘Guerra sacrilega’. E ribadisce: ‘Disponibile a una visita’
Il Pontefice torna a pregare per l’Ucraina
RABAT
04 aprile 2022
08:49
“Sono disponibile.
Mi hanno chiesto se c’è un viaggio in Ucraina, io ho detto è sul tavolo.
Ma non so se si potrà fare, se è conveniente fare, se è per il meglio o devo farlo. E’ in aria tutto questo”. Lo ha detto il Papa nella conferenza stampa sul volo papale.
“Aiutaci a riconoscere da lontano i bisogni di quanti lottano tra le onde del mare, sbattuti sulle rocce di una riva sconosciuta”: così il Papa ha pregato per i migranti nella Grotta di San Paolo a Rabat, il luogo dove, secondo la tradizione, ha soggiornato l’apostolo, nel 60 dopo Cristo, in seguito al naufragio della nave che lo stava portando a Roma.
“Fa’ che la nostra compassione non si esaurisca in parole vane, ma accenda il falò dell’accoglienza, che fa dimenticare il maltempo, riscalda i cuori e li unisce”, sono le parole del Papa dopo l’ennesimo naufragio nel Mediterraneo, in acque internazionali, nel corso del quale, come segnalato ieri da Medici Senza Frontiere, avrebbero perso la vita oltre novanta persone che erano partite dalla Libia.
Il Papa mette in guardia da chi parla di Dio ma poi lo smentisce nei fatti. “Nella nostra religiosità possono insinuarsi il tarlo dell’ipocrisia e il vizio di puntare il dito”. “C’è sempre il pericolo di fraintendere Gesù, di averne il nome sulle labbra ma di smentirlo nei fatti. E lo si può fare anche innalzando vessilli con la croce”, ha detto nell’omelia della Messa a Malta. Alcuni “si erigono a paladini di Dio ma non si accorgono di calpestare i fratelli. In realtà, chi crede di difendere la fede puntando il dito contro gli altri avrà pure una visione religiosa, ma non sposa lo spirito del Vangelo”.
Papa Francesco torna a pregare per l’Ucraina: “Preghiamo ora per la pace, pensando alla tragedia umanitaria della martoriata Ucraina, ancora sotto i bombardamenti di questa guerra sacrilega”, ha detto il Papa all’Angelus al termine della Messa a Malta.
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Ucraina, l’orrore di Bucha. Per Kiev è genocidio
Zelensky in videomessaggio ai Grammy: ‘Aiutateci, ma non col silenzio’
04 aprile 2022
07:46
Le immagini di decine di cadaveri nelle fosse comuni o sparpagliati per le strade intorno alla capitale ucraina dopo il ritiro russo scioccano il mondo occidentale.
Al 40esimo giorno di conflitto e mentre si intensifica l’offensiva russa nel sud del paese, l’orrore della guerra mostra il suo volto più crudo con il massacro dei civili compiuto a Bucha, da dove emergono centinaia di cadaveri.
Per Kiev è genocidio, mentre Mosca nega, affermando che si tratta di una provocazione degli ucraini per bloccare i negoziati. Le notizie di esecuzioni sommarie lasciano gli occidentali inorriditi che rilanciano l’ipotesi di nuove e più incisive sanzioni anche energetiche contro la Russia di Putin, mentre aumenta il pressing per un’inchiesta indipendente. Stando alla ministra della difesa tedesca Christine Lambrecht, l’Ue dovrebbe discutere lo stop all’importazione di gas russo. Una mossa già avviata dalla Lituania, primo paese Ue che ne ha bloccato l’import. Nelle prossime ore a Lussemburgo i ministri delle Finanze discuteranno l’impatto economico della crisi. A sorpresa in nottata il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è intervenuto ai Grammy chiedendo un “aiuto, ma non col silenzio”. Poco prima in un discorso alla nazione ha annunciato la creazione di un “meccanismo speciale” per indagare sui crimini di guerra compiuti dalla Russia. “Voglio che ogni madre di ogni soldato russo veda i corpi delle persone uccise a Bucha, a Irpin, a Hostomel”, ha sottolineato, definendo le forze di Mosca “assassini”, “torturatori” e “stupratori”. Intanto sul terreno la tensione resta altissima. Secondo l’esercito ucraino, la Russia sta mobilitando altri 60.000 soldati per ricostituire le unità perse nella guerra. Un conflitto che ha causato dal suo inizio la morte di 1.417 persone, tra cui 59 bambini e 2.038 feriti, secondo l’ultimo conteggio dell’Ufficio dell’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani (Ohchr). A Kharkiv solo ieri sono morte almeno sette persone e 34 rimaste ferite nei bombardamenti russi. E ancora non si arrende la città martire di Mariupol nel sud. Secondo il capo del Centro di controllo della difesa nazionale russo Mikhail Mizintsev, oltre 123.600 residenti locali sono riusciti a essere evacuati senza il coinvolgimento di Kiev durante una “operazione militare speciale”. Da Londra, nel suo ultimo rapporto di intelligence, il ministero della Difesa britannico ha suggerito che la cattura di Mariupol è un obiettivo chiave dell’invasione russa. Nell’ucraina nord-orientale, e più precisamente a Sumy, il governatore Dmytro Zhyvytsky, ha annunciato invece che le forze russe hanno lasciato l’area, mentre la tensione si è acuita nella notte a Ternopil dove il sindaco della città ha riferito di esplosioni e di lanci di razzi. In fermento il fronte diplomatico. Il responsabile della diplomazia russa Serghej Lavrov incontrerà una delegazione della Lega Araba. Nelle scorse ore il segretario generale dell’Alleanza Atlantica, Jens Stoltenberg, ha messo in guardia Mosca avvertendola che “un attacco ad un alleato scatenerebbe una risposta della Nato”. Nel volo di ritorno da Malta a Roma, Papa Francesco ha confermato la disponibilità ad andare a Kiev se questo potrà servire a fermare la guerra. Il pontefice ha poi riferito che “da tempo” sta pensando “ad un incontro con il patriarca Kirill e stiamo lavorando, si pensa in Medio Oriente”, come sede dell’incontro. L’Ungheria nel frattempo ha confermato per il quarto mandato consecutivo il premier Viktor Orban, che ha incluso Zelensky tra i suoi avversari. A Belgrado il presidente Aleksandar Vucic, che ha conquistato un secondo mandato vincendo al primo turno le presidenziali, ha detto che la Serbia intende mantenere buoni rapporti in molti settori con la Federazione russa, ma che proseguirà nella sua politica di neutralità militare.
Ucraina: la cronaca della giornata in diretta
‘A Bucha un massacro deliberato’, Kiev chiede più sanzioni
03 aprile 2022
20:44
20.09 – Il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky ha dichiarato che gli Stati Uniti non accettano di fornire garanzie di sicurezza nella forma richiesta dall’Ucraina.
19.55 – Le forze russe hanno colpito un ospedale in una città dell’Ucraina orientale.
19.26 – “Metteremo a disposizione dell’Ucraina altre armi, perché si possa difendere dall’invasione russa”.
Lo ha annunciato in uno statement il cancelliere tedesco Olaf Scholz
18.23 – I cadaveri di 410 civili sono stati ritrovati nella regione di Kiev recentemente lasciata dai russi. Lo ha riferito il procuratore generale ucraino Iryna Venediktova durante un programma trasmesso su diversi canali televisivi ucraini.
17.17 – Mosca ha respinto le accuse di aver ucciso civili a Bucha, la cittadina del nord-ovest della capitale ucraina. Lo ha detto il ministero della Difesa russo, secondo quanto riporta la Tass, bollando le foto ed i video sui morti di Bucha come ‘fake’ prodotti da Kiev e dai media occidentali. Mosca ha aggiunto che la cittadina è stata bombardata dagli ucraini quando era ancora controllata dai russi.
16.55 – “Le immagini dei crimini commessi a Bucha e nelle altre aree liberate dall’esercito ucraino lasciano attoniti. La crudeltà dei massacri di civili inermi è spaventosa e insopportabile. Le autorità russe devono cessare subito le ostilità, interrompere le violenze contro i civili, e dovranno rendere conto di quanto accaduto. L’Italia condanna con assoluta fermezza questi orrori, e esprime piena vicinanza e solidarietà all’Ucraina e ai suoi cittadini”. Lo dichiara il premier Mario Draghi.
16.04 – Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky accusa la Russia di commettere un “genocidio” in Ucraina per spazzare via “l’intera nazione”. “Sì, questo è un genocidio. L’eliminazione di tutta la nazione e del popolo, siamo cittadini dell’Ucraina. Abbiamo più di 100 nazionalità. Questa è la distruzione e lo sterminio di tutte queste nazionalità”, ha detto in un’intervista al canale statunitense CBS.
15.29 – Cinquantasette corpi sono stati trovati in una fossa comune a Bucha. Lo denuncia il capo dei soccorritori Serhii Kaplytchny. Una dozzina di corpi erano visibili, alcuni solo parzialmente sepolti. “Qui, in questa lunga tomba, sono sepolte 57 persone”, ha detto Kaplytchnyi, che sta organizzando il recupero dei corpi.
14.33 – “Sconvolta dalle notizie di indicibili orrori nelle aree da cui si sono ritirati i russi. Un’inchiesta indipendente è necessaria e urgente. Gli esecutori di crimini di guerra ne saranno ritenuti responsabili”. Così in un tweet la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha reagito alle informazioni giunte dalle aree intorno a Kiev dopo che le forze ucraine ne hanno ripreso il controllo.
13.50 – “Le immagini dei civili uccisi a Bucha sono insopportabili”. Lo ha scritto la ministra degli Esteri tedesca Annalena Baerbock, su Twitter, chiedendo nuove sanzioni contro la Russia. Baerbock ha definito queste azioni come “crimini di guerra”.
12:11 – “Il massacro di Bucha è stato deliberato. I russi mirano ad eliminare il maggior numero possibile di ucraini. Dobbiamo fermarli e cacciarli via”. Lo afferma il ministro degli Esteri Dmytro Kuleba su twitter. Kuleba chiede “nuove devastanti sanzioni del G7 ora: embargo su petrolio, gas e carbone; chiudere tutti i porti alle navi e alle merci russe; scollegare tutte le banche russe da Swift”.
11:44 – L’Ue lavora alla messa a punto di nuove sanzioni contro la Russia e a nuovi sostegni all’Ucraina. Lo scrive su twitter il presidente del Consiglio Europeo Charles Michel il quale si è detto “scioccato dalle immagini delle atrocità commesse dall’esercito russo nella regione di Kiev ora liberata”. L’Ue “sta assistendo gli ucraini e le Ong nel raccogliere le prove da portare nelle corti internazionali”, aggiunge Michel.
11:43 – Papa Francesco torna a pregare per l’Ucraina: “Preghiamo ora per la pace, pensando alla tragedia umanitaria della martoriata Ucraina, ancora sotto i bombardamenti di questa guerra sacrilega”. Lo ha detto il Papa all’Angelus al termine della Messa a Malta.
11:36 – Il vice primo ministro polacco Jaroslav Kaczynski ha affermato che Varsavia è aperta al dispiegamento di armi nucleari statunitensi sul suo territorio se servisse. Lo ha detto Kaczynski in un’intervista al quotidiano tedesco Welt am Sonntag, citato dai media ucraini. “Se gli americani ci chiedessero di mantenere le armi nucleari statunitensi in Polonia, saremmo aperti a questo. Rafforzerebbe in modo significativo la deterrenza su Mosca”, ha detto Kaczynski chiarendo che il dispiegamento di armi nucleari americane in Polonia non è stato ancora discusso, ma “questo potrebbe cambiare presto”.
10:35 – Un portavoce dei separatisti di Donetsk, Eduard Basurin, ha confermato che dalla scorsa mezzanotte è in vigore un cessate il fuoco temporaneo per consentire l’evacuazione di “cittadini stranieri” da Mariupol. “Un corridoio umanitario da Mariupol a Berdyansk è in corso dalla mezzanotte del 3 aprile. Le forze armate russe e della Repubblica di Donetsk garantiscono il rigoroso rispetto di un cessate il fuoco temporaneo lungo questa strada. Da Berdyansk, gli stranieri possono essere evacuati lungo qualunque strada: via terra verso la Crimea o verso i territori controllati da Kiev, oppure via mare”, ha detto Basurin citato da Interfax.
10:01 – “Questa mattina missili di precisione guidati dal mare e dall’aria hanno distrutto una raffineria di petrolio e tre impianti di stoccaggio di carburante nelle vicinanze della città di Odessa, che fornivano carburante al gruppo di forze ucraine vicino a Mykolaiv”. Lo ha detto il portavoce del ministero della difesa russo, Igor Konashenkov, come riporta Interfax.
09:40 – Anche oggi è aperto un corridoio umanitario per evacuare le persone da Mariupol a Zaporizhzhia. Lo ha affermato la vice primo ministro ucraina Iryna Vereshchuk, citata da Ukrinform. “Continuiamo a lavorare sull’evacuazione delle persone lungo il corridoio umanitario da Mariupol a Zaporizhzhia. Attualmente, ci sono 17 autobus vicino a Berdyansk, 10 per l’evacuazione di Mariupol da Berdyansk. Se gli autobus non passano per la città, chiediamo alle persone di recarsi al posto di blocco all’ingresso della città. Sette bus cercheranno di passare più vicino a Mariupol accompagnati dal Comitato Internazionale della Croce Rossa”.
09:04 – Sale a 416, di cui 158 uccisi e più di 258 feriti, il numero dei bambini vittime della guerra in Ucraina. Lo riporta l’ufficio del procuratore generale su Telegram, ripreso da Unian. “Questi dati non sono definitivi, poiché è in corso l’identificazione nei territori temporaneamente occupati e liberati. In particolare, nella città di Mariupol, in alcune aree delle regioni di Kiev, Chernihiv e Lugansk”, afferma il procuratore.
08:34 – Alcune fonti giornalistiche sui social media affermano che a essere colpiti dai razzi russi a Odessa sono dei depositi di carburante situati vicino al porto. Richard Gaisford, inviato della britannica Itv, parla di almeno cinque punti di impatto. Nelle immagini da lui postate si vedono enormi colonne di fumo nero che oscurano tutto il cielo. Non ci sono vittime a Odessa, secondo l’ufficiale del comando operativo “Sud” Vladislav Nazarov, citato da Unian. Il vice del consiglio comunale di Odessa, Petro Obukhov, ha chiesto ai cittadini di restare in casa e non interferire coi soccorsi.
06:49 – Per Human Rights Watch ci sono “prove di crimini di guerra commessi a Bucha”, la cittadina a nordovest di Kiev a lungo occupata dalle forze armate russe. La notizia è riportata dal Wall street journal. In dettaglio il gruppo per i diritti umani ha affermato di aver intervistato una donna che ha visto le truppe russe radunare cinque uomini e sparare a uno di loro alla nuca, uccidendolo. “Abbiamo documentato un evidente caso di esecuzione sommaria da parte delle forze armate della Federazione Russa a Bucha il 4 marzo scorso”, ha affermato una portavoce di Human Rights Watch.
05:30 – Forti esplosioni sono state segnalate poco dopo le 6 locali (le 5 in Italia) a Odessa. Lo riferiscono sui social media gli abitanti della città ucraina. Le deflagrazioni sono avvenute nei pressi del centro, in direzione nord. Probabilmente si tratta di missili lanciati sulla città.
05:08 – “La sovranità delle repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk è stata riconosciuta dalla Russia. Abbiamo riconosciuto la loro indipendenza, le abbiamo riconosciute come stati indipendenti. L’operazione militare speciale è stata avviata su richiesta di queste due repubbliche: uno degli obiettivi principali consiste nel salvare queste repubbliche e ripristinare la loro statualità entro i confini del 2014, entro i confini sanciti dalla costituzione delle repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk”, Lo ha detto – come riporta la Tass – il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, in un’intervista televisiva con il canale Bielorussia-24.
03:49 – Tornano a suonare le sirene per possibili attacchi aerei in Ucraina. L’allarme è scattato alle 4.20 locali (3.20 in Italia) in molte città, tra cui Kiev, Leopoli, Dnipropetrovsk e Odessa. Le autorità ucraine hanno segnalato la presenza di bombardieri russi in volo che potrebbero sganciare ordigni su infrastrutture e insediamenti civili.
03:32 – “Le truppe russe vogliono prendere il Donbass e il sud dell’Ucraina. Siamo consapevoli che il nemico ha riserve per aumentare la pressione a est. Qual è il nostro obiettivo? Proteggere la nostra libertà, la nostra terra, la nostra gente”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, nel suo discorso video notturno, come riporta il Guardian. “Stiamo rafforzando le difese – ha aggiunto – nella zona orientale e nel Donbass. Bisogna elogiare il coraggio e la resilienza di coloro che difendono le città, ma anche dire che il nostro Paese non ha ricevuto abbastanza moderni sistemi antimissilistici dagli alleati occidentali”.
02:33 – Il regista lituano Mantas Kvedaravičius, di 45 anni, è stato ucciso mentre cercava di lasciare in auto la città assediata di Mariupol, nel sud dell’Ucraina. La notizia è stata rilanciata dai media lituani. Kvedaravičius era alla guida di un’auto che è stata colpita da un razzo: condotto d’urgenza in ospedale, è morto poco dopo il ricovero. Kvedaravičius era molto conosciuto per alcuni documentari che sono stati premiati nei principali festival europei, tra cui Barzakh (2011) sulla Cecenia e Mariupolis (2016).
00:57 – “Manteniamo ancora Mariupol, ma il nemico ha preso piede in città. Siamo assediati, nessuna risorsa arriva qui ma possiamo resistere a lungo grazie alla nostra motivazione. I problemi principali sono le risorse umane e le armi anticarro”. Lo ha dichiarato in un’intervista alla televisione polacca il capo di stato maggiore del reggimento Azov, Bogdan Krotevich, in merito all’assedio della città del sud dell’Ucraina.
Migranti: Papa: guardiamo a chi lotta tra le onde del mare
La preghiera nella grotta di San Paolo
RABAT
03 aprile 2022
09:43
“Aiutaci a riconoscere da lontano i bisogni di quanti lottano tra le onde del mare, sbattuti sulle rocce di una riva sconosciuta”: così il Papa ha pregato per i migranti nella Grotta di San Paolo a Rabat.
“Fa’ che la nostra compassione non si esaurisca in parole vane, ma accenda il falò dell’accoglienza, che fa dimenticare il maltempo, riscalda i cuori e li unisce”, sono le parole del Papa dopo l’ennesimo naufragio nel Mediterraneo, in acque internazionali, nel corso del quale, come segnalato ieri da Medici Senza Frontiere, avrebbero perso la vita oltre novanta persone che erano partite dalla Libia.
MOSCA: DISTRUTTA RAFFINERIA DI PETROLIO A ODESSA
E tre impianti di stoccaggio
03 aprile 2022
10:16
“Questa mattina missili di precisione guidati dal mare e dall’aria hanno distrutto una raffineria di petrolio e tre impianti di stoccaggio di carburante nelle vicinanze della città di Odessa, che fornivano carburante al gruppo di forze ucraine vicino a Mykolaiv”.
Lo ha detto il portavoce del ministero della difesa russo, Igor Konashenkov, come riporta Interfax.
IL PUNTO ALLE 10 – Mosca, distrutta una raffineria di petrolio a Odessa
Kiev, respinti 6 attacchi nel Donbass. Mosca, vertice prematuro
03 aprile 2022
10:26
Riprendono i bombardamenti in Ucraina e forti esplosioni si sono avvertite, già dalle prime ore del giorno, a Odessa.
“Questa mattina missili di precisione guidati dal mare e dall’aria hanno distrutto una raffineria di petrolio e 3 impianti di stoccaggio di carburante nelle vicinanze di Odessa, che fornivano carburante al gruppo di forze ucraine vicino a Mykolaiv”, dichiara il portavoce del ministero della difesa russo, Igor Konashenkov, ripreso da Interfax.
E Richard Gaisford, inviato della britannica Itv, parla di almeno 5 punti di impatto. Nelle immagini che ha postato sui social si vedono enormi colonne di fumo nero che oscurano il cielo. Ma, secondo l’ufficiale del comando operativo “Sud” Vladislav Nazarov, citato da Unian, non ci sarebbero vittime. Il vice del consiglio comunale di Odessa, Petro Obukhov, ha chiesto ai cittadini di restare a casa e di non interferire con i soccorsi.
E combattimenti sarebbero in corso anche nella regione del Donbass, da sempre al centro delle rivendicazioni di Mosca. Ma qui, almeno secondo i vertici militari ucraini che comunicano via Fb, i soldati di Kiev avrebbero avuto la meglio. “Sul territorio degli oblast di Donetsk e Lugansk, nel Donbass, l’Ucraina ha respinto 6 attacchi nemici, distrutto 4 carri armati, 6 unità di veicoli blindati e 7 unità di veicoli nemici”.
Anche oggi si sarebbe aperto un corridoio umanitario per evacuare Mariupol, annuncia la vicepremier ucraina Iryna Vereshchuk, citata da Ukrinform. “Continuiamo a lavorare sull’ evacuazione delle persone lungo il corridoio umanitario da Mariupol a Zaporizhzhia. Attualmente, ci sono 17 autobus vicino a Berdyansk, 10 per l’evacuazione di Mariupol da Berdyansk. Se gli autobus non passano per la città, chiediamo alle persone di recarsi al posto di blocco all’ingresso della città. Sette bus – spiega – cercheranno di passare più vicino a Mariupol accompagnati dal Comitato Internazionale della Croce Rossa”.
Nessuna buona notizia, invece, dal fronte diplomatico. Con Mosca e Kiev che sembrano ancorate più che mai alle rispettive posizioni di partenza. “La bozza di accordo non è pronta per essere presentata a una riunione al vertice. Ripeto ancora e ancora: la posizione della Russia sulla Crimea e sul Donbas resta immutata”, ribadisce il capo negoziatore russo, Vladimir Medinsky, ripreso dai media internazionali. Mentre ieri il capo negoziatore ucraino, David Arakhamia, aveva detto ai media che la Russia aveva “dato una risposta ufficiale a tutte le posizioni” e che “accettano la posizione ucraina, tranne per la questione della Crimea”. “Il governo italiano – assicura intanto il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio – è disponibile a contribuire al processo di pace. Come già dichiarato da Draghi, l’Italia è pronta a farsi garante della neutralità ucraina”.
In attesa di nuovi sviluppi, il bilancio delle vittime della guerra continua a salire. Secondo l’ufficio del procuratore generale ucraino che su Telegram aggiorna quello dei minori, sarebbe salito “a 416, di cui 158 uccisi e 258 feriti, il numero dei bambini colpiti dalla guerra. Ma “questi dati non sono definitivi, poiché è in corso l’identificazione nei territori temporaneamente occupati e liberati. In particolare, nella città di Mariupol, in alcune aree delle regioni di Kiev, Chernihiv e Lugansk”, afferma il procuratore.
Ucciso a Mariupol il regista Mantas Kvedaravicius
L’auto colpita da un razzo mentre lasciava la città
04 aprile 2022
07:12
Il regista lituano Mantas Kvedaravičius, di 45 anni, è stato ucciso mentre cercava di lasciare in auto la città assediata di Mariupol, nel sud dell’Ucraina.
La notizia è stata rilanciata dai media lituani.
Kvedaravičius era alla guida di un’auto che è stata colpita da un razzo: condotto d’urgenza in ospedale, è morto poco dopo il ricovero. Kvedaravičius era molto conosciuto per alcuni documentari che sono stati premiati nei principali festival europei, tra cui Barzakh (2011) sulla Cecenia e Mariupolis (2016).
Elezioni in Ungheria, Orban vince ancora
‘Un segnale a Bruxelles’. Premier al 54% contro 33% Marki-Zay
04 aprile 2022
10:43
L’Ungheria non cambia: Viktor Orban vince ancora.
E lui, che stavolta si era proposto come “uomo della pace”, spingendo sulla paura del conflitto ucraino, ha esultato in tarda serata: “Abbiamo vinto contro tutti!”.
“Prima l’Ungheria!” Ad oltre il 70% dello scrutinio, il premier uscente sovranista risulta in netto vantaggio, con la coalizione composta dal partito di governo Fidesz e dai cristiano-democratici di Kdnp, premiata dal 54,6% delle preferenze, che si tradurrebbero in 134 seggi, su un totale di 199; e l’opposizione dell’ultracattolico europeista Peter Marki-Zay, che aveva radunato tutti gli altri partiti in un’alleanza, al 33,6% con soli 58 seggi. Anche l’estrema destra ha avuto un buon risultato, con il 6,4% e 7 seggi.
In uno dei voti più importanti nella storia del paese, con il premier Orban in corsa per il quarto mandato consecutivo, l’affluenza alle urne si è attestata al 67,8%, in leggero calo rispetto a quattro anni fa. E lui, il capo di Fidesz, non ha perso l’occasione di sottolineare che dalle urne esce anche “un chiaro segnale a Bruxelles”. “Questa nostra quarta vittoria consecutiva è la più importante, perché abbiamo conquistato il potere contro un’opposizione che si era alleata. Si sono alleati tutti e noi abbiamo vinto lo stesso – ha detto trionfando -.
Abbiamo vinto anche a livello internazionale contro il globalismo. Contro Soros. Contro i media mainstream europei. E anche contro il presidente ucraino”. “Fidesz rappresenta una forza conservatrice patriottica e cristiana. È il futuro dell’Europa. Prima l’Ungheria!”, ha concluso, riprendendo le famose parole usate da Donald Trump che disse “America first”.
Marki-Zay ha, dal canto suo, riconosciuto la sconfitta, ma con parole di denuncia molto amare: “In un sistema ingiusto e disonesto come questo non potevamo fare di più”, ha detto, contestando la fortissima propaganda governativa. Il primo ministro che promuove da anni la democrazia illiberale, e che ha un contenzioso con l’Europa sullo stato di diritto, per aver limitato la libertà di stampa e della magistratura, nelle ultime settimane aveva puntato sulla paura della guerra, arrivando a rompere la compattezza dei Visegrad. È stato infatti l’unico a negare la consegna di armi a Kiev, e ad assicurare in tutti i modi che Budapest si terrà fuori dal conflitto con Mosca.
Il premier, che di buon mattino si era recato a votare con la moglie Aniko Levai in una scuola alla periferia di Budapest, aveva pronosticato una “grande vittoria”, ma dalle parole rilasciate alla stampa filtrava un certo nervosismo. Per la prima volta Orbán si è sentito tallonato da un’opposizione che si è presentata in un’unica coalizione, ‘Uniti per l’Ungheria’.
Un cartello elettorale che ha riunito sei partiti di diverso orientamento politico, guidato da Peter Marki-Zay. Tutti accomunati dall’obiettivo di porre fine alla stagione della ‘democrazia illiberale’ inaugurata da Orbán. Un assist all’opposizione era arrivato anche dal presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky, che nella notte di sabato si è rivolto nuovamente ad Orbán, “unico in Europa a sostenere apertamente Putin”. “Non ho paura a chiamare la guerra con il suo nome – ha attaccato il capo di Stato ucraino – questa si chiama onestà, cosa che manca a Viktor Orbán, forse l’ha persa da qualche parte nei suoi rapporti con Mosca”. Eppure l’invettiva di Zelensky, che si aggiunge a quella sferrata durante il vertice europeo, potrebbe essersi rivelata controproducente. Tra gli elettori ha serpeggiato la paura, instillata dalla propaganda filo governativa, che l’opposizione volesse trascinare l’Ungheria in guerra, autorizzando il passaggio di armi dirette all’Ucraina.
Marian, pensionata, racconta di aver votato per Marki-Zay, con la speranza però che “non dichiari guerra alla Russia, la situazione – dice – è pericolosa ed io me li ricordo i carri armati russi a Budapest”.
Sul voto si allunga anche l’ombra dei brogli. L’ong Hungarian Civil Liberties Union ha segnalato irregolarità. A Hortobagy, cittadina dell’Ungheria orientale, il governo locale, secondo gli attivisti, avrebbe organizzato e pubblicizzato autobus per portare la gente a votare. “La commissione elettorale locale ha affermato che questo è illegale, ma i nostri attivisti – sostiene l’ong – hanno individuato un bus che li trasportava”.
Accuse che si aggiungono ai sospetti denunciati nei giorni scorsi da diversi giornalisti che hanno rinvenuto delle schede elettorali bruciate in Romania, in una regione abitata dalla minoranza ungherese. Non è un caso che l’Osce abbia mandato – per la prima volta in un paese dell’Ue – 200 osservatori per monitorare il corretto svolgimento del voto. Che si preannuncia più controverso che mai.
Verso il trionfo del filorusso Vucic in Serbia
Un trionfo annunciato. E’ quello di Aleksanadr Vucic in Serbia, dove si è votato in contemporanea per le parlamentari anticipate, le presidenziali e le amministrative in 14 Comuni, compresa la capitale Belgrado.
Un voto che con tutta probabilità dovrebbe vedere il leader serbo assicurarsi un secondo mandato già al primo turno. E anche il suo Partito del progresso serbo (Sns, conservatore) non dovrebbe avere alcuna difficoltà ad aggiudicarsi con largo margine sia le parlamentari che le amministrative. Intanto la consultazione odierna è stata caratterizzata da una forte ripresa dell’affluenza, che dovrebbe attestarsi intorno al 60%, dieci punti circa in più rispetto alle ultime legislative del giugno 2020.
‘Pace. Stabilità. Vucic’: è stato questo lo slogan della campagna elettorale del presidente uscente, svoltasi all’ombra della guerra in Ucraina e con gli alti e bassi della pandemia indebolita ma non ancora debellata. Una campagna che aveva inizialmente come temi dominanti la lotta a corruzione e criminalità, il rafforzamento dei diritti democratici e la difesa dell’ambiente, temi che sono rimasti ai margini, sopraffatti dall’incombere della guerra e dal posizionamento della Serbia sul conflitto armato nell’Ucraina non così lontana.
E le nuove tensioni emerse con l’intervento armato russo, insieme ai timori per il possibile estendersi di instabilità e minacce anche ai Balcani, hanno dato ulteriore motivazione e slancio alla campagna di Vucic che, oltre a martellare sui grandi risultati economici e di modernizzazione del Paese ottenuti dalla sua gestione negli ultimi dieci anni, si è posto come l’unico e vero leader politico in grado di mantenere la barra dritta e garantire pace e stabilità non solo alla Serbia ma all’intera regione.
La guerra tuttavia ha posto la Serbia, e Vucic in primis, in una posizione scomoda nei confronti dell’Unione europea, con cui ha in corso il negoziato di adesione. Pur condannando la violazione dell’integrità territoriale dell’Ucraina, Belgrado si rifiuta infatti di aderire alle sanzioni internazionali contro Mosca invocando gli interessi nazionali della Serbia, in primo luogo le forniture energetiche a prezzi scontati e il sostegno sulla spinosa questione del Kosovo. “Per il futuro la cosa più importante è mantenere pace e stabilità e garantire la prosecuzione del progresso economico”, ha detto al seggio elettorale Vucic, la cui politica assertiva e muscolare ha assunto toni sempre più nazionalpopulisti. Alle elezioni generali odierne hanno partecipato le forze di opposizione che avevano invece boicottato le ultime legislative del giungo 2020.
E la loro scesa in campo sembra aver contribuito a mobilitare l’elettorato con una affluenza che è cresciuta sensibilmente rispetto alle ultime elezioni. In ogni caso il nuovo parlamento non sarà più un sostanziale monocolore come quello emerso due anni fa con oltre il 60% e 188 dei 250 seggi conquistati dall’Sns di Vucic.
I serbi del Kosovo, per votare, hanno dovuto raggiungere oggi quattro località del sud della Serbia, dopo il fermo rifiuto delle autorità di Pristina, nonostante le pressioni di Ue e comunità internazionale, a organizzare sul territorio del Kosovo elezioni di un ‘Paese straniero’. Una posizione questa ritenuta inaccettabile da Belgrado, che non riconosce l’indipendenza del Kosovo, considerato ancora parte integrante della Serbia. Il voto odierno è stato monitorato da gruppi di osservatori di Osce, Consiglio d’Europa e Parlamento europeo. Irregolarità e incidenti di vario genere, seppur non di grande rilievo, sono stati segnalati in alcuni seggi in giro per il paese.
Ucraina: Papa, questa è una guerra sacrilega
‘E’ in corso una tragedia umanitaria in terra martoriata’
LA VALLETTA
03 aprile 2022
12:04
Papa Francesco torna a pregare per l’Ucraina: “Preghiamo ora per la pace, pensando alla tragedia umanitaria della martoriata Ucraina, ancora sotto i bombardamenti di questa guerra sacrilega”.
Lo ha detto all’Angelus al termine della Messa a Malta, che ha visto la partecipazione di 20mila fedeli.
Ucraina: Michel, si lavora a nuove sanzioni
Scioccato da atrocità russe in regione Kiev
BRUXELLES
03 aprile 2022
12:31
L’Ue lavora alla messa a punto di nuove sanzioni contro la Russia e a nuovi sostegni all’Ucraina.
Lo scrive su twitter il presidente del Consiglio Europeo Charles Michel il quale si è detto “scioccato dalle immagini delle atrocità commesse dall’esercito russo nella regione di Kiev ora liberata”.
L’Ue “sta assistendo gli ucraini e le Ong nel raccogliere le prove da portare nelle corti internazionali”, aggiunge Michel.
Media, russi hanno distrutto più grande raffineria Ucraina
‘In un attacco missilistico dell’1 aprile’
03 aprile 2022
12:32
Le forze russe hanno distrutto la più grande raffineria dell’Ucraina a Kremenchuk durante un attacco missilistico di venerdì scorso, 1 aprile.
Lo riferisce il Kyiv Independent, aggiungendo che Mosca continua a prendere di mira i depositi di petrolio nel Paese, compreso a Leopoli e Dnipro nei giorni scorsi.
Stamani un raid russo ha centrato un deposito di carburante anche a Odessa, secondo quanto riportato dai media. Il ministero della Difesa russo ha poi confermato di aver “distrutto una raffineria di petrolio e tre impianti di stoccaggio di carburante nelle vicinanze della città di Odessa”.
Pakistan: il presidente scioglie l’Assemblea nazionale
Su richiesta del premier Imran Khan
ISLAMABAD
03 aprile 2022
12:32
Il presidente del Pakistan ha annunciato questa mattina la dissoluzione dell’Assemblea nazionale pachistana, su richiesta del premier Imran Khan che poco prima aveva rischiato una mozione di sfiducia, respinta senza essere messa ai voti.
La dissoluzione comporta elezioni legislative anticipate.
‘A Bucha un massacro deliberato’, Kiev chiede più sanzioni
Kuleba a G7, ’embargo su gas e petrolio, chiudere porti a russi’
03 aprile 2022
12:33
“Il massacro di Bucha è stato deliberato.
I russi mirano ad eliminare il maggior numero possibile di ucraini.
Dobbiamo fermarli e cacciarli via”. Lo afferma il ministro degli Esteri Dmytro Kuleba su twitter.
Kuleba chiede “nuove devastanti sanzioni del G7 ora: embargo su petrolio, gas e carbone; chiudere tutti i porti alle navi e alle merci russe; scollegare tutte le banche russe da Swift”.
Ucraina: Borrell, sconvolto da atrocità russe
Crimini dovranno essere giudicati da Corte Aja
BRUXELLES
03 aprile 2022
12:34
“Sconvolto dalle notizie delle atrocità commesse dalle forze russe.
L’Ue collabora con l’Ucraina per documentare i crimini di guerra.
Tutti i casi dovranno essere giudicati dalla Corte internazionale” dell’Aja.
Così l’Alto rappresentante Ue Josep Borrell in un tweet.
Ucraina, il punto alle 13.30 – Shock Ue per massacri Bucha, nuove sanzioni
Polonia, pronti ospitare armi nucleari Usa
03 aprile 2022
13:50
Le forze russe avrebbero distrutto “la più grande raffineria del Paese in un bombardamento del 1 aprile”.
A sostenerlo è il media ucraino ‘Kyiv Independent’ secondo il quale Mosca continuerebbe “a prendere di mira i depositi di petrolio nel Paese, compresi quelli a Leopoli e Dnipro nei giorni scorsi”.
E il ministero della Difesa russo, infatti, oggi rivendica la distruzione di una “raffineria e di 3 impianti di stoccaggio” accanto al porto di Odessa. Città dove si sta recando ora il ministro degli Esteri greco, Nikos Dendias, perché è lì che risiede la “più grande comunità greca in territorio ucraino”.
Mentre infuriano i combattimenti, con il solito rimpallo di accuse tra gli schieramenti, il vicepremier polacco Jaroslav Kaczynski dichiara al quotidiano tedesco ‘Welt am Sonntag’, citato dai media ucraini, che Varsavia è aperta al dispiegamento “di armi nucleari statunitensi sul suo territorio se servisse”.
“Se gli americani ci chiedessero di mantenere le armi nucleari statunitensi in Polonia saremmo aperti a questo. Rafforzerebbe in modo significativo la deterrenza su Mosca”, spiega Kaczynski chiarendo che il dispiegamento di armi nucleari “non è stato ancora discusso”, ma “questo potrebbe cambiare presto”. Anche l’Ue avverte il Cremlino che si sta mettendo a punto un altro pacchetto “di sanzioni”, come conferma su Twitter il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, che parla anche di “nuovi aiuti all’Ucraina”. E contro la guerra torna a scagliarsi Papa Francesco che da Malta invita a pregare “per la pace, pensando alla tragedia umanitaria della martoriata Ucraina, ancora sotto i bombardamenti di questa guerra sacrilega”.
Intanto, il bilancio che fanno gli ucraini, anche in termini di vittime, si fa sempre più pesante. Il ministro degli Esteri Dmytro Kuleba, su twitter, parla di “massacro deliberato” a Bucha dove, tra “i corpi nelle fosse comuni” sarebbe stato trovato anche quello “di un calciatore”. Si tratterebbe di “Oleksandr Sukhenko, ex calciatore del club Seagull Second League” che sarebbe stato “ucciso insieme ai suoi genitori”. “I russi – osserva sempre Kuleba – mirano ad eliminare il maggior numero possibile di ucraini. Dobbiamo fermarli e cacciarli via”.
Nell’attesa, sarebbero in corso le evacuazioni da varie città, a cominciare da Mariupol. Un portavoce dei separatisti di Donetsk, Eduard Basurin, conferma che da mezzanotte sarebbe “in vigore un cessate il fuoco temporaneo” per consentire ai “cittadini stranieri” di uscire dalla città. “Da Berdyansk gli stranieri possono essere evacuati lungo qualunque strada: via terra verso la Crimea o verso i territori controllati da Kiev, oppure via mare” dichiara Basurin citato da Interfax. Non si precisa per quali cittadini stranieri sia stato aperto il corridoio umanitario, ma il cessate il fuoco temporaneo sarebbe stato accettato da Mosca su richiesta diretta del presidente turco Erdogan a Putin. Ieri la Turchia aveva proposto di inviare sue navi per evacuare turchi e ucraini da Mariupol via mare.
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Ucraina: Viminale, in Italia 81.739 profughi
Lo rende noto il Viminale
04 aprile 2022
07:12
Sono complessivamente 81.739 le persone in fuga dal conflitto in Ucraina giunte finora in Italia, 78.404 delle quali alla frontiera e 3.335 controllate dal compartimento Polizia ferroviaria del Friuli Venezia Giulia.
Lo rende noto il Viminale.
Rispetto a ieri, l’incremento è di 1.117 ingressi nel territorio nazionale.
Nel dettaglio sono 42.181 donne, 8.285 uomini e 31.273 minori. Le città di destinazione dichiarate all’ingresso in Italia continuano a essere Milano, Roma, Napoli e Bologna.
Si stringono i tempi per l’utilizzo dei beni confiscati alle mafie ai fini di accoglienza dei profughi ucraini. Il Capo dipartimento per le libertà civili e per l’immigrazione Francesca Ferrandino ha infatti adottato, d’intesa con l’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni confiscati e sequestrati alla criminalità organizzata, le linee guida previste dal protocollo d’intesa sottoscritto lo scorso 25 marzo. Il protocollo consente l’utilizzo sia degli immobili in gestione all’Agenzia – in precedenza stimati in 234 beni tra strutture abitative e ricettive), sia di quelli già trasferiti ai comuni ma non ancora utilizzati (388 immobili). Nel primo caso, le linee guida prevedono che il direttore dell’Agenzia, con proprio decreto, metta a disposizione dei prefetti i beni immediatamente disponibili o in un tempo stimato di 15 giorni in seguito alle attività di verifica svolte dalle prefetture interessate e sulla base dell’elenco proposto dalla stessa Agenzia. Nelle strutture assegnate le prefetture potranno realizzare dei centri di accoglienza straordinaria (Cas) con la sottoscrizione di accordi di collaborazione con le amministrazioni comunali o individuando un ente gestore per l’affidamento dei servizi di accoglienza. Per gli immobili già destinati ai comuni, l’Agenzia provvederà a trasmettere alle prefetture e all’Anci l’elenco dei beni potenzialmente fruibili per l’accoglienza dei profughi ucraini, individuati a seguito della ricognizione svolta in raccordo tra prefetture e enti locali titolari. I comuni potranno usarli nell’ambito di accordi di collaborazione per l’attivazione di centri di accoglienza straordinaria, oppure mediante sottoscrizione di accordi di partenariato con enti del Terzo settore. In caso di stabile destinazione del bene alle finalità di accoglienza e integrazione, i comuni potranno partecipare ai bandi del ministero dell’Interno per la selezione di progetti finanziati a valere sul Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo per l’implementazione del Sistema di accoglienza e integrazione (Sai).
Usa: sparatoria a Sacramento, polizia: almeno 6 morti
Polizia chiamata nella notte per una persona che sparava
WASHINGTON
04 aprile 2022
10:41
Secondo il bilancio ufficiale della polizia locale, nella sparatoria di Sacramento sono state colpite 15 persone, di cui almeno sei morte.
La tragedia si e’ verificata poco dopo le due di notte locali, verso la chiusura dei bar, quando la polizia e’ stata chiamata per la presenza di una persona che sparava nell’area tra la 10/ma strada e K street.
Alcuni testimoni hanno visto un uomo in un’auto che ha aperto il fuoco contro la folla vicino al ristorante El Santo prima di dileguarsi.
Sono stati sentiti sino a 50 colpi.
Ignoto per ora lo stato del sospetto autore della sparatoria. Un video sui social mostra una rissa durante il momento della sparatoria ma non e’ chiaro se i due episodi siano collegati.
Sparatoria a Sacramento, almeno 6 morti
Complessivamente 15 le persone colpite
WASHINGTON
03 aprile 2022
16:44
Sparatoria nel centro di Sacramento, capitale della California.
Secondo il bilancio ufficiale della polizia locale, sono state colpite 15 persone, di cui almeno sei morte.
La polizia non sa ancora se una o più persone siano coinvolte nella sparatoria e ha chiesto aiuto ai testimoni per identificare i responsabili. Il capo della polizia locale, Kathy Lester, ha lanciato un appello anche a chiunque abbia filmato la scena perché contatti le autorità.
Ucraina: Zelensky, la Russia commette un genocidio
‘Vuole spazzare via l’intera nazione’
03 aprile 2022
16:45
Il presidente ucraino Volodomyr Zelensky accusa la Russia di commettere un “genocidio” in Ucraina per spazzare via “l’intera nazione”.
“Sì, questo è un genocidio.
L’eliminazione di tutta la nazione e del popolo, siamo cittadini dell’Ucraina. Abbiamo più di 100 nazionalità.
Questa è la distruzione e lo sterminio di tutte queste nazionalità”, ha detto in un’intervista al canale statunitense Cbs.
Ucraina: trovati altri 57 corpi in fossa comune a Bucha
La denuncia del capo dei soccorritori
BUCHA
03 aprile 2022
16:48
Cinquantasette corpi sono stati trovati in una fossa comune a Bucha.
Lo denuncia il capo dei soccorritori Serhii Kaplytchny.
Una dozzina di corpi erano visibili, alcuni solo parzialmente sepolti. “Qui, in questa lunga tomba, sono sepolte 57 persone”, ha detto Kaplytchnyi, che sta organizzando il recupero dei corpi.
Media russi, nuove esplosioni a Belgorod
Dopo quelle di venerdì ad un deposito di petrolio
03 aprile 2022
16:49
Un’esplosione si è verificata oggi nel villaggio di Tomarovka nella regione russa di Belgorod, a 40 km dal confine dell’Ucraina.
Lo ha reso noto il capo dell’amministrazione del distretto urbano di Yakovlevsky Oleg Medvedev, come riporta l’agenzia Ria Novosti.
“Tutto è calmo a Tomarovka, detriti sono caduti a terra. La strada è stata transennata, sono stati chiamati i servizi di emergenza. I detriti sono stati ispezionati: non rappresentano un pericolo, sono stati portati via, non si segnalano danni”, ha aggiunto.
Venerdì Mosca aveva denunciato un attacco aereo ucraini su un deposito di petrolio, sempre a Belgorod.
La National Gallery rinomina il quadro Degas, diventa ‘Danzatrici ucraine’
Il giallo e il blu nei nastri per capelli e nelle ghirlande ricordano i colori nazionali dell’Ucraina
04 aprile 2022
09:43
La National Gallery di Londra ha cambiato il titolo del dipinto di Edgar Degas “Danzatrici russe” in “Danzatrici ucraine”, spingendo le altre istituzioni culturali a ripensare alle interpretazioni “pigre” o all’etichettatura errata dell’arte e del patrimonio ucraino.
Lo riporta il Guardian.
Dopo le proteste degli ucraini sui social media, la galleria ha affermato di aver cambiato il titolo dell’opera dell’impressionista francese di inizio XX secolo, che attualmente non è in mostra.
È un pastello raffigurante compagnie di ballerine di cui l’artista è rimasto affascinato nel vederle esibire a Parigi.
Nel dipinto il giallo e il blu dei colori nazionali dell’Ucraina sono evidenti in quelli che sembrano essere nastri per capelli e ghirlande indossati dalle ballerine. “Il titolo di questo dipinto – ha spiegato un portavoce della National Gallery – è stato oggetto di discussione per molti anni ed è trattato nella letteratura accademica; tuttavia c’è stata una maggiore attenzione nell’ultimo mese a causa della situazione attuale, quindi abbiamo ritenuto che fosse un momento appropriato per aggiornare il titolo del dipinto, per rifletterne meglio il suo soggetto”.
Olesya Khromeychuk, direttrice dell’Istituto ucraino di Londra, il mese scorso aveva detto a Der Spiegel: “Ogni visita in una galleria o in un museo a Londra con mostre sull’arte o sul cinema dell’URSS rivela un’errata interpretazione deliberata, o semplicemente frutto di pigrizia, della regione come una Russia senza fine; proprio come vorrebbe l’attuale presidente della Federazione Russa”.
Lituania blocca import di gas russo, primo Paese in Ue
L’annuncio della premier su Twitter
03 aprile 2022
17:00
“D’ora in poi la Lituania non consumerà un solo centimetro cubo del gas tossico russo.
La Lituania è il primo Paese Ue a rifiutare l’importazione di gas dalla Russia”.
Lo scrive su Twitter la premier del Paese baltico Ingrida Simonyte.
Ucraina: von der Leyen, urge inchiesta su indicibili orrori
Nelle aree da dove si sono ritirati russi
BRUXELLES
03 aprile 2022
17:02
“Sconvolta dalle notizie di indicibili orrori nelle aree da cui si sono ritirati i russi.
Un’inchiesta indipendente è necessaria e urgente.
Gli esecutori di crimini di guerra ne saranno ritenuti responsabili”. Così in un tweet la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha reagito alle informazioni giunte dalle aree intorno a Kiev dopo che le forze ucraine ne hanno ripreso il controllo.
Giordania: il principe Hamza rinuncia al proprio titolo
Accusato di aver attentato alla sicurezza, si era poi scusato
03 aprile 2022
17:05
Il principe Hamza di Giordania ha rinunciato al proprio titolo di principe.
Lo ha annunciato lui stesso su Twitter, secondo l’agenzia di stampa giordana Alurdunyya ed il sito web The National.
Hamza, che è il fratellastro di re Abdallah, era stato accusato l’anno scorso di aver “attentato alla sicurezza e alla stabilità della Giordania”.
Dopo un lungo periodo di arresti domiciliari, il mese scorso aveva ammesso di aver compiuto un errore e aveva presentato le proprie scuse a re Abdallah. Dalla Casa reale non è giunto per ora alcun commento al suo annuncio odierno.
Sri Lanka: Rajapaksa verso dimissioni, nuovo premier
Prossimo governo ad interim sostenuto da tutti i partiti
NEW DELHI
03 aprile 2022
17:07
Il premier dello Sri Lanka Mahinda Rajapaksa sta per annunciare le dimissioni: lo scrive il quotidiano Daily Mirror.
Il premier ha incontrato il Presidente Gotabatya ed entrambi hanno concordato per la formazione di un nuovo governo ad interim con tutti gli 11 partiti del Paese e un nuovo capo del governo.
Fonti citate dal quotidiano indicano come probabile successore di Rajapaksa Disnesh Gunwawardena, mentre Harsha De Silva, del partito di opposizione SJB, (Samagi Jana Balawegaya) potrebbe assumere il ministero delle Finanze.
Oggi molti manifestanti hanno sfidato l’esercito, scendendo in piazza a dispetto dello stato di emergenza e del coprifuoco in vigore nel Paese da venerdì.
I social, sospesi ieri notte come tutti i servizi Internet sono stati riattivati dopo che la Commissione dei Diritti Umani di Colombo ha rilevato che il ministero della Difesa non ha il potere di imporre un simile blocco.
Ecuador: rivolta in carcere di Cuenca, almeno undici morti
Violenze nelle prigioni nel 2021 hanno provocato 331 vittime
QUITO
03 aprile 2022
17:14
Un violento ammutinamento è avvenuto durante la notte nel carcere di Turi, nella provincia ecuadoriana di Cuenca, con un bilancio provvisorio di almeno undici morti e una decina di feriti.
Lo riferisce il quotidiano Metro di Quito.
A seguito della rivolta, precisa il giornale nella sua pagina online, sono avvenuti scontri fra bande rivali che hanno usato armi da fuoco e da taglio.
Inoltre la polizia ecuadoriana ha riferito che vi sono stati diversi tentativi di fuga, e che gli agenti del sistema carcerario sono riusciti tuttavia a catturare 55 dei detenuti evasi.
Il ministro dell’Interno, Patricio Carrillo, ha annunciato il suo arrivo a Turi dove ancora la situazione è tuttavia precaria poiché l’ammutinamento non è ancora completamente terminato, con un bilancio delle vittime che potrebbe aggravarsi.
Gli atti violenti nelle carceri dell’Ecuador hanno provocato nel 2021 la morte di 331 prigionieri, di cui oltre 100 nella prigione El Litoral di Guayaquil.
Kiev, a Mariupol e Kharkiv corridoi bloccati
Lo afferma il capo dell’Unità di crisi di Leopoli
04 aprile 2022
07:12
“I corridoi umanitari per l’arrivo di cibo e le evacuazioni a Mariupol e Kharkiv sono bloccati e quello di Odessa va a singhiozzo, funziona al 50%”.
E’ l’allarme lanciato dal capo dell’unità di crisi di Leopoli, Nataliya Smikh.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Mosca, non abbiamo ucciso civili a Bucha, foto fabbricate
‘Fake’ di ucraini e dei media occidentali
03 aprile 2022
17:30
Mosca ha respinto le accuse di aver ucciso civili a Bucha, la cittadina del nord-ovest della capitale ucraina.
Lo ha detto il ministero della Difesa russo, secondo quanto riporta la Tass, bollando le foto ed i video sui morti di Bucha come ‘fake’ prodotti da Kiev e dai media occidentali.
Mosca ha aggiunto che la cittadina è stata bombardata dagli ucraini quando era ancora controllata dai russi.
‘L’apocalisse’ tra esecuzioni, stupri e fosse comuni
I racconti raccolti da Hrw vicino Kiev, ‘sono crimini di guerra’
04 aprile 2022
07:12
Il 4 marzo scorso, intorno alle sette del mattino, a Bucha, 30 chilometri a nord-ovest di Kiev, era già arrivata quella che Kiev ormai definisce ‘un’apocalisse’.
Giungeva sotto le spoglie di soldati russi che passavano in rassegna un intero quartiere: casa dopo casa costringevano i residenti a uscire dalle loro abitazioni, sotto la minaccia delle granate.
Correva la paura, amplificata dal rumore di vetri rotti di porte e finestre, gesti che sembravano voluti come preannuncio della violenza. E infatti non molto più tardi circa 40 persone lasciate per ore al gelo in piedi, dopo essere state radunate in un piazzale, erano di fronte a un giovane uomo fatto inginocchiare sul ciglio della strada, il volto coperto con la sua stessa maglietta, ucciso con un colpo di pistola alla nuca. Un’esecuzione. Altri quattro allineati come ad attendere un destino simile ed inevitabile. Cinque giorni dopo, il corpo senza vita del giovane giaceva ancora nello stesso posto. La testimonianza è di un’insegnante che ha raccontato l’episodio nei macabri dettagli a Human Rights Watch. La Ong ha raccolto diverse resoconti simili fra loro. “I casi che abbiamo documentato mostrano indicibili deliberate crudeltà e violenze contro civili ucraini”, ha sottolineato Hugh Williamson, direttore di Hrw per Europa e Asia centrale, “stupro, omicidio e altre violenze perpetrate su persone in mano alle forze russe devono essere oggetto di indagini per crimini di guerra”, ha aggiunto. Sono 10 le persone intervistate da Human Rights Watch, tra cui testimoni, vittime e residenti in zone occupare dalle forze russe. Le conversazioni sono avvenute sia di persona che per telefono e molti hanno chiesto di essere identificati soltanto con il primo nome o con uno pseudonimo. Dmytro, di 40 anni, ha raccontato la fuga sua e della sua famiglia da Bucha, ormai alla mercé di pesanti bombardamenti. Si sono messi in marcia il 7 marzo a piedi, non essendo al corrente di corridoi umanitari. Avvolti in lenzuola bianche e agitando fazzoletti bianchi, sono arrivati nel vicino villaggio di Vorzel dove per due notti si sono rifugiati nel seminterrato di un edificio di due piani. E’ lì che hanno toccato con mano la violenza folle, e il terrore che questa scatena. In quel seminterrato c’era anche una donna ferita alle gambe e al torace: era stata ferita il giorno prima quando militari russi avevano fatto irruzione nel rifugio e avevano lanciato una granata lacrimogena. Una trappola mortale: in tanti, in preda al panico, sono usciti di corsa dal seminterrato e sono diventati bersaglio facile dei soldati russi che aspettavano all’esterno. Ed è allora che la donna è stata ferita, mentre stando a chi era presente e si è salvato, un ragazzo di 14 anni è stato colpito alla testa ed è morto. Dmytro ha concluso il suo racconto rivelando che la stessa donna è deceduta l’8 marzo. Lui stesso, insieme con altri residenti locali, l’hanno sepolta non lontano dal rifugio. “La Russia ha un obbligo davanti alla legge internazionale di indagare in maniera imparziale su presunti crimini commessi dai suoi soldati”, ha sottolineato, “i comandanti devono riconoscere che una mancata azione contro uccisioni o stupri li possono rendere personalmente responsabili di crimini di guerra”.
Ungheria al voto, prime elezioni incerte per Orban
Seggi chiuderanno alle 19. Prime proiezioni tra le 23 e le 24
BUDAPEST
03 aprile 2022
17:47
Dalle 6 sono aperti i seggi in Ungheria, che oggi vota per le prime elezioni politiche che per il premier nazionalista Viktor Orban, trionfante per ben 12 anni nelle ultime tre, si presentano come incerte.
Il suo partito Fidesz, accusato fra l’altro di essere filo-putiniano in una campagna elettorale resa ancora più accesa dalla guerra nella vicina Ucraina, deve vedersela stavolta con un’opposizione che per la prima volta si presenta unita, con un’alleanza, piuttosto eterogenea al suo interno, fra sei partiti, accomunati dalla volontà di riportare l’Ungheria nel canale dell’europeismo, dell’atlantismo e della democrazia liberale.
L’opposizione candida Peter Marki-Zay, che, pur ammettendo che si tratta di una battaglia in salita, dopo 12 anni di “lavaggio del cervello” e visto l’elevato numero di elettori incerti, ieri, in un affollato comizio sotto il gelo e il nevischio, ha predetto che l’alleanza d’opposizione è di fronte ai “cancelli della vittoria”.
I seggi si chiudono alle 19 e le prime proiezioni sui risultati sono attese fra le 23 e la mezzanotte. Ci si attende un’affluenza piuttosto elevata, intorno al 70%.
Kuleba, missione Cpi venga a Bucha per raccogliere prove
Ministro Esteri Ucraina, la Russia è peggiio dell’Isis
03 aprile 2022
18:23
Il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba ha invitato una missione della Corte penale internazionale a Bucha per raccogliere prove.
Nel corso di un intervento alla radio britannica Times UK radio – informa il canale Telegram del ministero – Kuleba ha sottolineato che queste prove saranno utilizzate nei tribunali internazionali i per assicurare alla giustizia coloro che hanno commesso queste atrocità.
Il ministero degli Esteri ucraino ha già inviato una richiesta alla Corte penale internazionale. “Era impossibile immaginarlo nel XXI secolo, ma sta accadendo davanti ai nostri occhi. La Russia è peggio dell’Isis”, ha detto ancora Kuleba.
Ungheria: Orban vota,’solo con me sicuri in tempo di guerra’
Marki-Zay, falso che chiuderemo rubinetti gas russo
BUDAPEST
03 aprile 2022
19:02
Dopo aver votato nel suo seggio, il premier ungherese Viktor Orban ha detto alla stampa che soltanto lui rappresenta “la pace e la sicurezza” per la gente, quando la guerra è un pericolo per tutti.
“Tutti i comunisti sono andati a votare, bisogna che lo facciamo anche noi”, ha aggiunto.
Peter Marki-Zay, che lo sfida guidando l’alleanza di tutti gli altri partiti, ha votato nella sua città, Hodemezovasarhely. “Smentisco un’altra grande menzogna della propaganda governativa: noi, nel caso di un cambio di governo, non chiuderemo il rubinetto del gas russo che continuerà ad arrivare finché non troveremo un’alternativa”, ha detto ai giornalisti.
Kiev, 410 cadaveri in zone lasciate dai russi
Lo riferisce la Procura ucraina
03 aprile 2022
19:03
I cadaveri di 410 civili sono stati ritrovati nella regione di Kiev recentemente lasciata dai russi.
Lo ha riferito il procuratore generale ucraino Iryna Venediktova durante un programma trasmesso su diversi canali televisivi ucraini.
Onu, cadaveri a Bucha pongono questione crimini di guerra
‘Domande inquietanti su violazioni del diritto internazionale’
GINEVRA
03 aprile 2022
19:15
I corpi scoperti a Bucha “sollevano serie domande su eventuali crimini di guerra”.
Lo fa sapere l”Onu da Ginevra.
“Non siamo ancora in grado di commentare direttamente le cause e le circostanze della morte di civili a Boucha, ma ciò che si sa fino ad oggi solleva chiaramente interrogativi seri e inquietanti su possibili crimini di guerra e gravi violazioni del diritto umanitario internazionale”, ha affermato l’Ufficio per i Diritti Umani dell’Onu.
Qui Londra: Gb, a Irpin e Bucha commesse atrocità
‘Serve inchiesta crimini guerra’.’BoJo,inviamo missili antinave’
LONDRA
03 aprile 2022
19:39
Di fronte alle “atrocità” contro i civili nelle città ucraine di Irpin e Bucha di cui sono accusate le truppe di Vladimir Putin, Londra afferma la necessità, ora più che mai, di una inchiesta per crimini di guerra.
Lo ha dichiarato in una nota la ministra degli Esteri britannica, Liz Truss, secondo cui siamo di fronte ad “attacchi indiscriminati delle truppe russe contro civili innocenti durante l’invasione illegale e ingiustificata dell’Ucraina” e per questo il Regno Unito “sostiene pienamente qualsiasi indagine della Corte penale internazionale”.
La Gran Bretagna è già uno dei Paesi occidentali più attivi in questo ambito: ha offerto la propria assistenza legale a Kiev mentre Scotland Yard tramite una sua unità speciale già collabora col Tribunale penale internazionale con sede all’Aia per raccogliere possibili prove di crimini di guerra passando al vaglio messaggi, immagini, video inviati a persone nel Regno da amici o parenti in Ucraina, oltre naturalmente ai resoconti di chi può raccontare una propria esperienza o ha subito direttamente qualche violenza e ha trovato rifugio nell’isola.
Alle parole di Truss, che ha anche chiesto sanzioni più severe contro Mosca, si sono aggiunte quelle del premier Boris Jonhnson: nel corso di una delle sue quasi quotidiane telefonate col presidente Volodymyr Zelensky si è congratulato per la resistenza mostrata dalle forze ucraine, capaci di respingere gli invasori russi, e ha riconosciuto “l’immensa sofferenza inflitta ai civili” nel conflitto.
In proposito, Melinda Simmons, ambasciatrice britannica in Ucraina, ha accusato l’esercito russo di usare deliberatamente lo stupro come arma. Londra intanto si muove anche sul versante delle forniture militari, con Johnson che secondo i media, dopo una richiesta specifica fatta da Zelensky, vuole inviare alle forze di Kiev missili anti-nave per colpire le imbarcazioni da guerra russe e alleviare la pressione sulle città costiere bombardate dal mare, a partire da Odessa. Si tratterebbe dell’ultima decisione presa dal premier nella ‘escalation’ di nuovi armamenti, sempre più potenti, spediti all’esercito ucraino, dopo che nei giorni scorsi il ministro della Difesa, Ben Wallace, aveva concordato coi Paesi alleati l’invio di altri veicoli corazzati e artiglieria pesante.
Qui Washington: Usa condannano atrocità Bucha
‘Russi ancora pericolosi’. I voli segreti del capo della Cia
WASHINGTON
03 aprile 2022
19:40
Anche negli Usa tengono banco le atrocità a Bucha contro i civili, attribuiti all’ armata russa.
“Quelle immagini sono un pugno allo stomaco”, ha reagito il capo della diplomazia americana Antony Blinken in una intervista alla Cnn, ribadendo che gli Usa stanno contribuendo a documentare eventuali “crimini di guerra” presso le istituzioni internazionali, senza però dire se li considera “crimini contro l’umanità” o “genocidio”.
“E’ la realtà che si verifica ogni giorno, mentre la brutalità della Russia contro l’Ucraina prosegue”. Quelle di Bucha sono violenze “orribili”, una “brutalità inedita in Europa da decenni”, gli ha fatto eco sulla stessa emittente il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg. “E’ assolutamente inaccettabile che dei civili siano preso come obiettivo e uccisi”, ha aggiunto. Il segretario generale della Nato non si è sbilanciato però nè sul tipo di armamenti forniti a Kiev nè sull’ipotesi che la Finlandia entri nell’Alleanza.
Sia Blinken che Stoltenberg hanno messo in guardia contro la partenza delle truppe russe da alcune zone dell’Ucraina. “Hanno ancora la capacità di seminare la morte e la distruzione in modo massiccio, compresi luoghi come Kiev, con bombardamenti aerei e missili”, ha ammonito Blinken alla Nbc. “Non dobbiamo essere troppo ottimisti”, ha suggerito Stoltenberg perchè “temiamo un potenziale aumento degli attacchi, in particolate nel sud e nell’est. Non è un vero ritiro, è più un adattamento della loro strategia”. Per il segretario di stato Usa comunque l’invasione dell’Ucraina è stata “in rovescio spettacolare per la Russia”: “avevano tre obiettivi all’inizio: il primo era di assoggettare l’Ucraina e toglierle la sua sovranità e indipendenza, il secondo era affermare la potenza russa e il terzo dividere l’Occidente e la Nato. Su questi tre fronti hanno già perso”.
“Stiamo facendo di tutto per sostenere l’Ucraina”, in particolare con le armi, ha proseguito, convinto che questo “darà peso a Kiev nel tavolo negoziale”. Ma Blinken non ha confermato se Washington potrà avere un ruolo ufficiale di “garante” della sicurezza di quel Paese.
Intanto il Wall Street Journal ha rivelato che il capo della Cia William Burns fece un viaggio top secret a Kiev a metà gennaio incontrando il presidente Volodymyr Zelensy e rivelandogli informazioni cruciali per sventare l’attacco russo, compreso un blitz all’aeroporto a nord della capitale per far sbarcare i paracadutisti, prendere Kiev e decapitare il governo.
Qui Berlino: Scholz, accertare atrocità Bucha
‘Mosca chiuda guerra insensata’.Lindner, saremo tutti più poveri
BERLINO
03 aprile 2022
19:43
Le foto del massacro dei civili di Bucha scioccano la Germania, e il cancelliere Olaf Scholz chiede che si accertino i fatti, con un comunicato particolarmente duro, in cui rivolge un nuovo appello a Mosca, perché metta fine alla guerra un Ucraina.
Mentre il vice Robert Habeck e la ministra degli Esteri Annalena Baerbock annunciano nuove sanzioni, per punire le atrocità commesse dai russi.
“Dobbiamo fare chiarezza senza mezzi termini su questi crimini dei militari russi – ha affermato Scholz -. Io rivendico che organizzazioni internazionali come il comitato internazionale della Croce rossa abbiano accesso a questa area, per documentare in modo indipendente queste atrocità. I carnefici e i loro mandanti devono essere assicurati alla giustizia”. “Migliaia di ucraine e ucraini innocenti sono già caduti come vittime – aggiunge inoltre il Bundeskanzler -. E il massacro va avanti senza ostacoli. Io chiedo alla Russia di approvare finalmente una tregua e di archiviare le operazioni di guerra. Quello in corso è un conflitto spaventoso, senza senso, che non si giustifica in alcun modo. Provoca moltissima sofferenza e non serve a nessuno. Deve finire”.
Dalla Bild am Sonntag è stato invece il ministro delle Finanze Christian Lindner ad avvertire i tedeschi sulle reali prospettive economiche della Germania alla luce di quel che sta accadendo: “La guerra in Ucraina ci rende tutti più poveri”. E il leader dei liberali ha chiarito anche che “questa perdita di benessere non può essere compensata dallo Stato”. “Il governo tedesco però – l’aggiunta – ammortizzerà gli shock peggiori”. Le imprese a rischio esistenza saranno sostenute e così le fasce che hanno bisogno di maggiore aiuto. “Ma poiché i mezzi finanziari sono limitati, queste misure possono essere solo a tempo”, ha chiarito Lindner. “Sono davvero preoccupato dello sviluppo economico. La crescita arretra e i prezzi salgono”, ha detto anche a proposito dell’inflazione che a marzo ha toccato il record del 7,3%. “Nel lungo periodo dobbiamo basare il nostro benessere su altre basi. La Germania deve rinnovare il suo modello di crescita di un’economia di mercato sociale ed ecologica”.
La resistenza, trincee con le reti fatte in casa REPORTAGE
Addestramento lampo, poi i turni. Sui tank le donne più brave
RIVNE
04 aprile 2022
08:13
Due settimane per imparare a giocare col piombo, prima di calarsi in un metro di fossato per essere pronti ad accogliere nelle narici la puzza di polvere da sparo e l’aria gelida, portando in tasca la corda da preghiera o il santino dell’eroe Stepan Bandera.
In Ucraina, lungo i territori di confine, i soldati della prima linea di ogni villaggio sono cuochi, autisti o impiegati.
C’è di tutto: madri, studenti, motociclisti. E tutti hanno un ruolo con specifici turni, dalla cucina dei pasti passando per chi imbraccia i kalashnikov, fino alle tessitrici di reti per le trincee. Le uniche regole sono “no alcol e no minorenni”.
“E’ una macchina che si muove ogni giorno”, afferma soddisfatto Oleksandro Shemeyko, un militare 45enne biondo e dagli occhi così chiari da sembrare vitrei, capo di una sorta di ‘riserva selezionata’ di Rivne, vicino alla Bielorussia, pronta a fare da retroguardia ai militari dell’esercito. Prima lui era nei servizi segreti ucraini – dice – ma ora seleziona e addestra gli uomini della resistenza nel suo territorio: “Tutti si offrono per dare una mano e arrivano tanti ragazzi, anche quindicenni, presi dalla smania di uccidere i russi. Ma li rimando indietro: possiamo arruolare solo adulti”. La necessità della guerra ha ristretto i tempi di leva a una quindicina di giorni: “non possiamo andare sul sottile, serve gente che imbracci fucili. Ovviamente si tratta del primo livello, sono volontari della difesa del territorio locale, poi si sale al secondo, quello regionale e infine a quello nazionale”, spiega mentre i suoi ragazzi scherzano tra loro dandosi pacche sulle spalle.
“Il tuo ruolo dipende dall’arma che ti viene assegnata, anche noi abbiamo le nostre divisioni, come artiglieria e fanteria”. E per dimostrare il coinvolgimento di tutta la gente del posto, mostra le reti mimetiche utilizzate sulle trincee: “Le hanno fatte le nostre mogli per noi, sono ritagli di vestiti annodati”. Un’insolita tessitura di guerra sostenuta dalla virtù della pazienza in appartamenti e scantinati dei laboratori di sartoria. “Le donne sono anche tra le più brave a guidare i tank”, aggiunge Shemeyko.
Poi c’è la vita lungo le trincee, scavate in fretta all’entrata dei villaggi, dove una volta scesi dalla scaletta di legno i turni tra le massicciate, 24 ore su 24, durano un’intera settimana e le unghie diventano subito nere. Ci si alterna alle postazioni e si fanno turni di sentinella. In una piccola ‘coperta’ scavata nel terreno si dorme vestiti su materassini striminziti che rivestono le grezze brandine di legno, così come le traverse, che fanno da pavimento ovunque. Dentro e fuori, su alcune mensole, sono sistemati barattoli di vetro che contengono cipolle, peperoni e altri alimenti sottolio fatti in casa.
Arriva anche cibo preparato tutti i giorni e c’è la legna per i falò. Tra i volontari non ci sono medici, tutti impegnati negli ospedali, e chi viene soccorso viene portato direttamente all’interno del villaggio. In questi giorni sono in pochi a imbracciare i kalashnikov perché per fortuna “al momento qui il nemico non si vede”.
Fango e neve non rappresentano un problema dietro la terrapiena, c’è anche chi dietro i sacchi passa il tempo guardando video al cellulare, fumando, leggendo libri o raccogliendo i bossoli. Si tratta di una resistenza che di militare ha soprattutto le divise con lo stemma coperto fornite dall’esercito, condita di improvvisazione e buona volontà. Tra i soldati in prima linea ci sono Andriy, un operaio tarchiato dalla barba lunga e brizzolata, molto religioso che tiene sempre in mano il rosario ortodosso e Yuri, un ex autista che con il volto travisato da un foulard mimetico e un cappello di lana nero, imbracciando un kalashnikov invece scimmiotta un miliziano del battaglione di Azov. Ma parlano tutti di Olena, che a 46 anni ha deciso di scendere in trincea per stare almeno vicino a suo figlio. Spesso la guerra la combatte soprattutto chi ne farebbe a meno volentieri.
Ucraina: la cronaca della giornata in diretta
‘A Bucha un massacro deliberato’, Kiev chiede più sanzioni
03 aprile 2022
20:44
20.09 – Il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky ha dichiarato che gli Stati Uniti non accettano di fornire garanzie di sicurezza nella forma richiesta dall’Ucraina.
19.55 – Le forze russe hanno colpito un ospedale in una città dell’Ucraina orientale.
19.26 – “Metteremo a disposizione dell’Ucraina altre armi, perché si possa difendere dall’invasione russa”.
Lo ha annunciato in uno statement il cancelliere tedesco Olaf Scholz
18.23 – I cadaveri di 410 civili sono stati ritrovati nella regione di Kiev recentemente lasciata dai russi. Lo ha riferito il procuratore generale ucraino Iryna Venediktova durante un programma trasmesso su diversi canali televisivi ucraini.
17.17 – Mosca ha respinto le accuse di aver ucciso civili a Bucha, la cittadina del nord-ovest della capitale ucraina. Lo ha detto il ministero della Difesa russo, secondo quanto riporta la Tass, bollando le foto ed i video sui morti di Bucha come ‘fake’ prodotti da Kiev e dai media occidentali. Mosca ha aggiunto che la cittadina è stata bombardata dagli ucraini quando era ancora controllata dai russi.
16.55 – “Le immagini dei crimini commessi a Bucha e nelle altre aree liberate dall’esercito ucraino lasciano attoniti. La crudeltà dei massacri di civili inermi è spaventosa e insopportabile. Le autorità russe devono cessare subito le ostilità, interrompere le violenze contro i civili, e dovranno rendere conto di quanto accaduto. L’Italia condanna con assoluta fermezza questi orrori, e esprime piena vicinanza e solidarietà all’Ucraina e ai suoi cittadini”. Lo dichiara il premier Mario Draghi.
16.04 – Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky accusa la Russia di commettere un “genocidio” in Ucraina per spazzare via “l’intera nazione”. “Sì, questo è un genocidio. L’eliminazione di tutta la nazione e del popolo, siamo cittadini dell’Ucraina. Abbiamo più di 100 nazionalità. Questa è la distruzione e lo sterminio di tutte queste nazionalità”, ha detto in un’intervista al canale statunitense CBS.
15.29 – Cinquantasette corpi sono stati trovati in una fossa comune a Bucha. Lo denuncia il capo dei soccorritori Serhii Kaplytchny. Una dozzina di corpi erano visibili, alcuni solo parzialmente sepolti. “Qui, in questa lunga tomba, sono sepolte 57 persone”, ha detto Kaplytchnyi, che sta organizzando il recupero dei corpi.
14.33 – “Sconvolta dalle notizie di indicibili orrori nelle aree da cui si sono ritirati i russi. Un’inchiesta indipendente è necessaria e urgente. Gli esecutori di crimini di guerra ne saranno ritenuti responsabili”. Così in un tweet la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha reagito alle informazioni giunte dalle aree intorno a Kiev dopo che le forze ucraine ne hanno ripreso il controllo.
13.50 – “Le immagini dei civili uccisi a Bucha sono insopportabili”. Lo ha scritto la ministra degli Esteri tedesca Annalena Baerbock, su Twitter, chiedendo nuove sanzioni contro la Russia. Baerbock ha definito queste azioni come “crimini di guerra”.
12:11 – “Il massacro di Bucha è stato deliberato. I russi mirano ad eliminare il maggior numero possibile di ucraini. Dobbiamo fermarli e cacciarli via”. Lo afferma il ministro degli Esteri Dmytro Kuleba su twitter. Kuleba chiede “nuove devastanti sanzioni del G7 ora: embargo su petrolio, gas e carbone; chiudere tutti i porti alle navi e alle merci russe; scollegare tutte le banche russe da Swift”.
11:44 – L’Ue lavora alla messa a punto di nuove sanzioni contro la Russia e a nuovi sostegni all’Ucraina. Lo scrive su twitter il presidente del Consiglio Europeo Charles Michel il quale si è detto “scioccato dalle immagini delle atrocità commesse dall’esercito russo nella regione di Kiev ora liberata”. L’Ue “sta assistendo gli ucraini e le Ong nel raccogliere le prove da portare nelle corti internazionali”, aggiunge Michel.
11:43 – Papa Francesco torna a pregare per l’Ucraina: “Preghiamo ora per la pace, pensando alla tragedia umanitaria della martoriata Ucraina, ancora sotto i bombardamenti di questa guerra sacrilega”. Lo ha detto il Papa all’Angelus al termine della Messa a Malta.
11:36 – Il vice primo ministro polacco Jaroslav Kaczynski ha affermato che Varsavia è aperta al dispiegamento di armi nucleari statunitensi sul suo territorio se servisse. Lo ha detto Kaczynski in un’intervista al quotidiano tedesco Welt am Sonntag, citato dai media ucraini. “Se gli americani ci chiedessero di mantenere le armi nucleari statunitensi in Polonia, saremmo aperti a questo. Rafforzerebbe in modo significativo la deterrenza su Mosca”, ha detto Kaczynski chiarendo che il dispiegamento di armi nucleari americane in Polonia non è stato ancora discusso, ma “questo potrebbe cambiare presto”.
10:35 – Un portavoce dei separatisti di Donetsk, Eduard Basurin, ha confermato che dalla scorsa mezzanotte è in vigore un cessate il fuoco temporaneo per consentire l’evacuazione di “cittadini stranieri” da Mariupol. “Un corridoio umanitario da Mariupol a Berdyansk è in corso dalla mezzanotte del 3 aprile. Le forze armate russe e della Repubblica di Donetsk garantiscono il rigoroso rispetto di un cessate il fuoco temporaneo lungo questa strada. Da Berdyansk, gli stranieri possono essere evacuati lungo qualunque strada: via terra verso la Crimea o verso i territori controllati da Kiev, oppure via mare”, ha detto Basurin citato da Interfax.
10:01 – “Questa mattina missili di precisione guidati dal mare e dall’aria hanno distrutto una raffineria di petrolio e tre impianti di stoccaggio di carburante nelle vicinanze della città di Odessa, che fornivano carburante al gruppo di forze ucraine vicino a Mykolaiv”. Lo ha detto il portavoce del ministero della difesa russo, Igor Konashenkov, come riporta Interfax.
09:40 – Anche oggi è aperto un corridoio umanitario per evacuare le persone da Mariupol a Zaporizhzhia. Lo ha affermato la vice primo ministro ucraina Iryna Vereshchuk, citata da Ukrinform. “Continuiamo a lavorare sull’evacuazione delle persone lungo il corridoio umanitario da Mariupol a Zaporizhzhia. Attualmente, ci sono 17 autobus vicino a Berdyansk, 10 per l’evacuazione di Mariupol da Berdyansk. Se gli autobus non passano per la città, chiediamo alle persone di recarsi al posto di blocco all’ingresso della città. Sette bus cercheranno di passare più vicino a Mariupol accompagnati dal Comitato Internazionale della Croce Rossa”.
09:04 – Sale a 416, di cui 158 uccisi e più di 258 feriti, il numero dei bambini vittime della guerra in Ucraina. Lo riporta l’ufficio del procuratore generale su Telegram, ripreso da Unian. “Questi dati non sono definitivi, poiché è in corso l’identificazione nei territori temporaneamente occupati e liberati. In particolare, nella città di Mariupol, in alcune aree delle regioni di Kiev, Chernihiv e Lugansk”, afferma il procuratore.
08:34 – Alcune fonti giornalistiche sui social media affermano che a essere colpiti dai razzi russi a Odessa sono dei depositi di carburante situati vicino al porto. Richard Gaisford, inviato della britannica Itv, parla di almeno cinque punti di impatto. Nelle immagini da lui postate si vedono enormi colonne di fumo nero che oscurano tutto il cielo. Non ci sono vittime a Odessa, secondo l’ufficiale del comando operativo “Sud” Vladislav Nazarov, citato da Unian. Il vice del consiglio comunale di Odessa, Petro Obukhov, ha chiesto ai cittadini di restare in casa e non interferire coi soccorsi.
06:49 – Per Human Rights Watch ci sono “prove di crimini di guerra commessi a Bucha”, la cittadina a nordovest di Kiev a lungo occupata dalle forze armate russe. La notizia è riportata dal Wall street journal. In dettaglio il gruppo per i diritti umani ha affermato di aver intervistato una donna che ha visto le truppe russe radunare cinque uomini e sparare a uno di loro alla nuca, uccidendolo. “Abbiamo documentato un evidente caso di esecuzione sommaria da parte delle forze armate della Federazione Russa a Bucha il 4 marzo scorso”, ha affermato una portavoce di Human Rights Watch.
05:30 – Forti esplosioni sono state segnalate poco dopo le 6 locali (le 5 in Italia) a Odessa. Lo riferiscono sui social media gli abitanti della città ucraina. Le deflagrazioni sono avvenute nei pressi del centro, in direzione nord. Probabilmente si tratta di missili lanciati sulla città.
05:08 – “La sovranità delle repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk è stata riconosciuta dalla Russia. Abbiamo riconosciuto la loro indipendenza, le abbiamo riconosciute come stati indipendenti. L’operazione militare speciale è stata avviata su richiesta di queste due repubbliche: uno degli obiettivi principali consiste nel salvare queste repubbliche e ripristinare la loro statualità entro i confini del 2014, entro i confini sanciti dalla costituzione delle repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk”, Lo ha detto – come riporta la Tass – il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, in un’intervista televisiva con il canale Bielorussia-24.
03:49 – Tornano a suonare le sirene per possibili attacchi aerei in Ucraina. L’allarme è scattato alle 4.20 locali (3.20 in Italia) in molte città, tra cui Kiev, Leopoli, Dnipropetrovsk e Odessa. Le autorità ucraine hanno segnalato la presenza di bombardieri russi in volo che potrebbero sganciare ordigni su infrastrutture e insediamenti civili.
03:32 – “Le truppe russe vogliono prendere il Donbass e il sud dell’Ucraina. Siamo consapevoli che il nemico ha riserve per aumentare la pressione a est. Qual è il nostro obiettivo? Proteggere la nostra libertà, la nostra terra, la nostra gente”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, nel suo discorso video notturno, come riporta il Guardian. “Stiamo rafforzando le difese – ha aggiunto – nella zona orientale e nel Donbass. Bisogna elogiare il coraggio e la resilienza di coloro che difendono le città, ma anche dire che il nostro Paese non ha ricevuto abbastanza moderni sistemi antimissilistici dagli alleati occidentali”.
02:33 – Il regista lituano Mantas Kvedaravičius, di 45 anni, è stato ucciso mentre cercava di lasciare in auto la città assediata di Mariupol, nel sud dell’Ucraina. La notizia è stata rilanciata dai media lituani. Kvedaravičius era alla guida di un’auto che è stata colpita da un razzo: condotto d’urgenza in ospedale, è morto poco dopo il ricovero. Kvedaravičius era molto conosciuto per alcuni documentari che sono stati premiati nei principali festival europei, tra cui Barzakh (2011) sulla Cecenia e Mariupolis (2016).
00:57 – “Manteniamo ancora Mariupol, ma il nemico ha preso piede in città. Siamo assediati, nessuna risorsa arriva qui ma possiamo resistere a lungo grazie alla nostra motivazione. I problemi principali sono le risorse umane e le armi anticarro”. Lo ha dichiarato in un’intervista alla televisione polacca il capo di stato maggiore del reggimento Azov, Bogdan Krotevich, in merito all’assedio della città del sud dell’Ucraina.
Elezioni in Ungheria, Orban vince ancora
‘Un segnale a Bruxelles’. Premier al 54% contro 33% Marki-Zay
04 aprile 2022
10:43
L’Ungheria non cambia: Viktor Orban vince ancora.
E lui, che stavolta si era proposto come “uomo della pace”, spingendo sulla paura del conflitto ucraino, ha esultato in tarda serata: “Abbiamo vinto contro tutti!”.
“Prima l’Ungheria!” Ad oltre il 70% dello scrutinio, il premier uscente sovranista risulta in netto vantaggio, con la coalizione composta dal partito di governo Fidesz e dai cristiano-democratici di Kdnp, premiata dal 54,6% delle preferenze, che si tradurrebbero in 134 seggi, su un totale di 199; e l’opposizione dell’ultracattolico europeista Peter Marki-Zay, che aveva radunato tutti gli altri partiti in un’alleanza, al 33,6% con soli 58 seggi. Anche l’estrema destra ha avuto un buon risultato, con il 6,4% e 7 seggi.
In uno dei voti più importanti nella storia del paese, con il premier Orban in corsa per il quarto mandato consecutivo, l’affluenza alle urne si è attestata al 67,8%, in leggero calo rispetto a quattro anni fa. E lui, il capo di Fidesz, non ha perso l’occasione di sottolineare che dalle urne esce anche “un chiaro segnale a Bruxelles”. “Questa nostra quarta vittoria consecutiva è la più importante, perché abbiamo conquistato il potere contro un’opposizione che si era alleata. Si sono alleati tutti e noi abbiamo vinto lo stesso – ha detto trionfando -.
Abbiamo vinto anche a livello internazionale contro il globalismo. Contro Soros. Contro i media mainstream europei. E anche contro il presidente ucraino”. “Fidesz rappresenta una forza conservatrice patriottica e cristiana. È il futuro dell’Europa. Prima l’Ungheria!”, ha concluso, riprendendo le famose parole usate da Donald Trump che disse “America first”.
Marki-Zay ha, dal canto suo, riconosciuto la sconfitta, ma con parole di denuncia molto amare: “In un sistema ingiusto e disonesto come questo non potevamo fare di più”, ha detto, contestando la fortissima propaganda governativa. Il primo ministro che promuove da anni la democrazia illiberale, e che ha un contenzioso con l’Europa sullo stato di diritto, per aver limitato la libertà di stampa e della magistratura, nelle ultime settimane aveva puntato sulla paura della guerra, arrivando a rompere la compattezza dei Visegrad. È stato infatti l’unico a negare la consegna di armi a Kiev, e ad assicurare in tutti i modi che Budapest si terrà fuori dal conflitto con Mosca.
Il premier, che di buon mattino si era recato a votare con la moglie Aniko Levai in una scuola alla periferia di Budapest, aveva pronosticato una “grande vittoria”, ma dalle parole rilasciate alla stampa filtrava un certo nervosismo. Per la prima volta Orbán si è sentito tallonato da un’opposizione che si è presentata in un’unica coalizione, ‘Uniti per l’Ungheria’.
Un cartello elettorale che ha riunito sei partiti di diverso orientamento politico, guidato da Peter Marki-Zay. Tutti accomunati dall’obiettivo di porre fine alla stagione della ‘democrazia illiberale’ inaugurata da Orbán. Un assist all’opposizione era arrivato anche dal presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky, che nella notte di sabato si è rivolto nuovamente ad Orbán, “unico in Europa a sostenere apertamente Putin”. “Non ho paura a chiamare la guerra con il suo nome – ha attaccato il capo di Stato ucraino – questa si chiama onestà, cosa che manca a Viktor Orbán, forse l’ha persa da qualche parte nei suoi rapporti con Mosca”. Eppure l’invettiva di Zelensky, che si aggiunge a quella sferrata durante il vertice europeo, potrebbe essersi rivelata controproducente. Tra gli elettori ha serpeggiato la paura, instillata dalla propaganda filo governativa, che l’opposizione volesse trascinare l’Ungheria in guerra, autorizzando il passaggio di armi dirette all’Ucraina.
Marian, pensionata, racconta di aver votato per Marki-Zay, con la speranza però che “non dichiari guerra alla Russia, la situazione – dice – è pericolosa ed io me li ricordo i carri armati russi a Budapest”.
Sul voto si allunga anche l’ombra dei brogli. L’ong Hungarian Civil Liberties Union ha segnalato irregolarità. A Hortobagy, cittadina dell’Ungheria orientale, il governo locale, secondo gli attivisti, avrebbe organizzato e pubblicizzato autobus per portare la gente a votare. “La commissione elettorale locale ha affermato che questo è illegale, ma i nostri attivisti – sostiene l’ong – hanno individuato un bus che li trasportava”.
Accuse che si aggiungono ai sospetti denunciati nei giorni scorsi da diversi giornalisti che hanno rinvenuto delle schede elettorali bruciate in Romania, in una regione abitata dalla minoranza ungherese. Non è un caso che l’Osce abbia mandato – per la prima volta in un paese dell’Ue – 200 osservatori per monitorare il corretto svolgimento del voto. Che si preannuncia più controverso che mai.
Verso il trionfo del filorusso Vucic in Serbia
Un trionfo annunciato. E’ quello di Aleksanadr Vucic in Serbia, dove si è votato in contemporanea per le parlamentari anticipate, le presidenziali e le amministrative in 14 Comuni, compresa la capitale Belgrado.
Un voto che con tutta probabilità dovrebbe vedere il leader serbo assicurarsi un secondo mandato già al primo turno. E anche il suo Partito del progresso serbo (Sns, conservatore) non dovrebbe avere alcuna difficoltà ad aggiudicarsi con largo margine sia le parlamentari che le amministrative. Intanto la consultazione odierna è stata caratterizzata da una forte ripresa dell’affluenza, che dovrebbe attestarsi intorno al 60%, dieci punti circa in più rispetto alle ultime legislative del giugno 2020.
‘Pace. Stabilità. Vucic’: è stato questo lo slogan della campagna elettorale del presidente uscente, svoltasi all’ombra della guerra in Ucraina e con gli alti e bassi della pandemia indebolita ma non ancora debellata. Una campagna che aveva inizialmente come temi dominanti la lotta a corruzione e criminalità, il rafforzamento dei diritti democratici e la difesa dell’ambiente, temi che sono rimasti ai margini, sopraffatti dall’incombere della guerra e dal posizionamento della Serbia sul conflitto armato nell’Ucraina non così lontana.
E le nuove tensioni emerse con l’intervento armato russo, insieme ai timori per il possibile estendersi di instabilità e minacce anche ai Balcani, hanno dato ulteriore motivazione e slancio alla campagna di Vucic che, oltre a martellare sui grandi risultati economici e di modernizzazione del Paese ottenuti dalla sua gestione negli ultimi dieci anni, si è posto come l’unico e vero leader politico in grado di mantenere la barra dritta e garantire pace e stabilità non solo alla Serbia ma all’intera regione.
La guerra tuttavia ha posto la Serbia, e Vucic in primis, in una posizione scomoda nei confronti dell’Unione europea, con cui ha in corso il negoziato di adesione. Pur condannando la violazione dell’integrità territoriale dell’Ucraina, Belgrado si rifiuta infatti di aderire alle sanzioni internazionali contro Mosca invocando gli interessi nazionali della Serbia, in primo luogo le forniture energetiche a prezzi scontati e il sostegno sulla spinosa questione del Kosovo. “Per il futuro la cosa più importante è mantenere pace e stabilità e garantire la prosecuzione del progresso economico”, ha detto al seggio elettorale Vucic, la cui politica assertiva e muscolare ha assunto toni sempre più nazionalpopulisti. Alle elezioni generali odierne hanno partecipato le forze di opposizione che avevano invece boicottato le ultime legislative del giungo 2020.
E la loro scesa in campo sembra aver contribuito a mobilitare l’elettorato con una affluenza che è cresciuta sensibilmente rispetto alle ultime elezioni. In ogni caso il nuovo parlamento non sarà più un sostanziale monocolore come quello emerso due anni fa con oltre il 60% e 188 dei 250 seggi conquistati dall’Sns di Vucic.
I serbi del Kosovo, per votare, hanno dovuto raggiungere oggi quattro località del sud della Serbia, dopo il fermo rifiuto delle autorità di Pristina, nonostante le pressioni di Ue e comunità internazionale, a organizzare sul territorio del Kosovo elezioni di un ‘Paese straniero’. Una posizione questa ritenuta inaccettabile da Belgrado, che non riconosce l’indipendenza del Kosovo, considerato ancora parte integrante della Serbia. Il voto odierno è stato monitorato da gruppi di osservatori di Osce, Consiglio d’Europa e Parlamento europeo. Irregolarità e incidenti di vario genere, seppur non di grande rilievo, sono stati segnalati in alcuni seggi in giro per il paese.
Orban, abbiamo vinto alla grande, segnale a Bruxelles
L’annuncio del premier da Budapest
BUDAPEST
03 aprile 2022
22:58
“Abbiamo vinto alla grande.
Un segnale che si vede anche a Bruxelles”.
Lo ha detto il premier Viktor Orban, a Budapest, annunciando la vittoria alle elezioni ungheresi.
Orban, abbiamo vinto alla grande, segnale a Bruxelles
L’annuncio del premier da Budapest
BUDAPEST
03 aprile 2022
22:58
“Abbiamo vinto alla grande.
Un segnale che si vede anche a Bruxelles”.
Lo ha detto il premier Viktor Orban, a Budapest, annunciando la vittoria alle elezioni ungheresi.
Ungheria:Marki-Zay,sistema disonesto,di più non si poteva
Il leader dell’opposizione ha ammesso la sconfitta
BUDAPEST
03 aprile 2022
23:41
Il leader dell’opposizione ungherese, Peter Marki-Zay, ha riconosciuto la sconfittra.
“In questo sistema ingiusto e disonesto non potevamo fare di più”, ha commentato.
“Abbiamo provato con tutte le nostre forze, ma non siamo riusciti a raggiungere il nostro obiettivo”, ha aggiunto, dando la colpa alla forza della propaganda governativa, che ha segnato la campagna elettorale.
Serbia: Vucic rivendica vittoria a presidenziali e a legislative
‘Ho ottenuto 2.250 mila voti’
03 aprile 2022
23:54
Il presidente serbo Aleksandar Vucic ha rivendicato una larga vittoria al primo turno delle presidenziali di oggi, unitamente al grande successo del suo Partito del progresso serbo (Sns, conservatore) nelle parlamentari anticipate tenutesi in contemporanea alle presidenziali e alle amministrative a Belgrado e in altri 13 Comuni.
Parlando in tarda serata al quartier generale del suo partito, affiancato dai membri del governo e dai leader del partito, Vucic ha detto che, in base ai dati elaborati dal suo staff di partito, alla presidenziali ha ottenuto fra il 59,9% e il 61%, pari a 2.250 mila voti.
Il suo principale avversario Zdravko Ponos, candidato dell’opposizione unita, – ha aggiunto – ha ottenuto il 17,7%, a Milos Jovanovic del movimento Nada (Speranza per la Serbia) è andato il 5,9%. Alle parlamentari, ha affermato Vucic, l’Sns ha ottenuto il 44%, all’opposizione unita è andato il 13,6%, al Partito socialista (Sps) di Ivica Dacic l’11,4%.
Il suo intervento è stato salutato da applausi continui da parte dei suoi sostenitori, che lo hanno a lungo acclamato.
“Ringrazio tutti”, ha detto Vucic, che ha sottolineato come la giornata elettorale sia trascorsa in modo ordinato e tranquillo, ad eccezione di qualche tentativo isolato di creare tensione.
Obama domani a Casa Bianca per celebrare con Biden Obamacare
E’ la prima volta che torna da quando ha lasciato la carica
WASHINGTON
04 aprile 2022
01:57
L’ex presidente Barack Obama apparirà pubblicamente per la prima volta alla Casa Bianca dopo la sua partenza martedì, insieme al suo ex numero due Joe Biden, per partecipare ad un evento sull’Obamacare.
Lo riportano alcuni media Usa.
Biden, la sua sua vice Kamala Harris e Obama parleranno per celebrare i successi della riforma sanitaria firmata dall’ex presidente 12 anni fa.
Zelensky, madri soldati russi vedano crimini dei figli
‘Centinaia uccisi da forze Mosca, sono assassini e torturatori’
04 aprile 2022
02:18
Il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky, si è rivolto alle forze russe definendole “assassini”, “torturatori” e “stupratori” dopo che centinaia di corpi di civili ucraini sono stati trovati nelle strade delle città intorno a Kiev.
In un discorso fatto a tarda notte, il leader ucraino ha detto che “centinaia di persone sono state uccise” e che i “civili sono stati torturati e giustiziati”.
Lo riporta il Guardian. “Voglio che ogni madre di ogni soldato russo veda i corpi delle persone uccise a Bucha, a Irpin, a Hostomel”, ha aggiunto.
Ucraina: governatore, cacciati i russi da oblast di Sumy
Zhyvytsky, piccoli gruppi russi potrebbero essere ancora in giro
04 aprile 2022
02:19
Le forze russe hanno lasciato l’oblast di Sumy, nell’Ucraina nord-orientale.
Lo riferisce il governatore Dmytro Zhyvytsky, citato da The Kyiv Independent.
“Le forze armate ucraine e i battaglioni di difesa territoriale li hanno respinti attraverso l’oblast di Chernihiv”, ha detto Zhyvytsky, avvertendo che piccoli gruppi di russi potrebbero essere ancora in giro.
Ucraina: immagini satellitari sulla fossa comune a Bucha
Bbc, mostrano una trincea di 15 metri vicino al sito
04 aprile 2022
02:22
La Bbc ha postato immagini satellitari di Bucha, in Ucraina, che mostrano una trincea di 15 metri nel sito in cui è stata identificata una fossa comune.
Le immagini, catturate il 31 marzo e pubblicate da Maxar Technologies, mostrano quella che sembra essere una trincea all’interno dei terreni della Chiesa di Sant’Andrea e di Pyervozvannoho All Saints.
La società ha anche affermato che nelle immagini scattate il 10 marzo scorso potrebbero essere visti dei segni di scavo.
Mosca, ‘Bucha provocazione Kiev, mirano a stop negoziati’
Portavoce ministero esteri russo, ‘e a intensificare violenza’
04 aprile 2022
02:24
La portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova, citata dall’agenzia Tass ha affermato che l’obiettivo del “crimine commesso dal regime di Kiev” nella città di Bucha è quello di “interrompere i colloqui di pace e intensificare la violenza”.
Zakharova ha osservato che la Russia aveva richiesto una riunione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite sull’incidente, che ha definito “una provocazione messa in scena dall’esercito ucraino e dai nazionalisti radicali”.
Il ministero della Difesa russo ha dichiarato ieri che le forze armate di Mosca avevano lasciato Bucha, situata nella regione di Kiev, il 30 marzo, mentre “le prove dei crimini” sono emerse solo quattro giorni dopo, dopo che gli ufficiali dei servizi di sicurezza ucraini erano arrivati ;;nella città. Il ministero ha sottolineato che il 31 marzo il sindaco della città Anatoly Fedoruk aveva confermato in un discorso video che non c’erano truppe russe a Bucha.
Tuttavia, non ha detto una parola sui civili uccisi per strada con le mani legate dietro la schiena.
Ucraina: Gb, cattura Mariupol è obiettivo chiave per Mosca
Rapporto ministero difesa Londra, attacchi intensi sulla città
04 aprile 2022
02:46
Il ministero della Difesa britannico ha pubblicato il suo ultimo rapporto di intelligence, suggerendo che la cattura di Mariupol è un obiettivo chiave dell’invasione russa.
Lo riporta il Guardian.
“Pesanti combattimenti sono continuati a Mariupol mentre le forze russe tentano di prendere la città – si legge nel tweet del ministero della Difesa britannico -. La città continua ad essere oggetto di attacchi intensi e indiscriminati, ma le forze ucraine mantengono una strenua resistenza, ed il controllo nelle aree centrali”.
Nel rapporto si legge inoltre che “Mariupol è quasi certamente un obiettivo chiave dell’invasione russa in quanto assicurerà un corridoio terrestre dalla Russia al territorio occupato della Crimea”.
Ucraina: media, rapite dai russi 4 persone a Kakhovka
Pravda ucraina, ‘durante una manifestazione pacifica ieri’
04 aprile 2022
03:10
“L’esercito russo ha rapito almeno quattro persone, durante una manifestazione pacifica che si è tenuta ieri a Kakhovka”, centro abitato dell’Ucraina situato nell’oblast di Cherson.
Lo riporta Pravda ucraina.
Ucraina: Onu, 1.417 civili uccisi, di cui 59 bambini
Dall’inizio della guerra. I feriti sono 2.038
04 aprile 2022
03:42
Dalle ore 4 del 24 febbraio 2022, quando cioè è iniziato l’attacco armato della Federazione Russa contro l’Ucraina, alla mezzanotte del 2 aprile 2022 (ora locale), l’Ufficio dell’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani (Ohchr) ha registrato 1.417 morti e 2.038 feriti.
Tra i morti si contano 293 uomini, 201 donne, 22 ragazze e 40 ragazzi, oltre a 59 bambini e 802 adulti il ;;cui sesso è ancora sconosciuto.
Tra i feriti si contano anche 92 bambini.
Ucraina, sindaco Chernihiv: città distrutta al 70%
Sul suo territorio numerose chiese e monasteri medievali
04 aprile 2022
04:03
La città di Chernihiv, nel nord dell’Ucraina, è stata distrutta al 70% dagli attacchi russi.
Lo ha indicato il suo sindaco, Vladyslav Atroshenko, stando alla Dpa.
La città, che contava più di 285.000 abitanti prima della guerra, ha sul suo territorio numerose chiese e monasteri medievali. Le autorità ucraine avevano presentato una richiesta per il riconoscimento del suo centro cittadino come Patrimonio dell’umanità.
Ucraina, previsto incontro tra Lavrov e delegazione Lega araba
Pronta a facilitare gli sforzi per trovare un accordo politico
04 aprile 2022
04:12
Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov terrà un incontro con una delegazione del gruppo di contatto della Lega araba sull’Ucraina.
La delegazione sarà composta dal segretario generale della lega e dai ministri degli Esteri di Algeria, Egitto, Giordania, Iraq e Sudan.
Lo scrive la Tass. L’organizzazione è pronta a facilitare gli sforzi per trovare un accordo politico tra Russia e Ucraina, ha affermato Hossam Zaki, segretario generale aggiunto della Lega araba.
Diversi giorni dopo il lancio “dell’operazione militare speciale” della Russia in Ucraina, l’Egitto ha avviato una riunione di rappresentanti permanenti presso la Lega araba per concordare una posizione sul conflitto. La lega mantiene relazioni amichevoli sia con Mosca che con Kiev.
Zelensky parla ai Grammy , ‘aiutateci, ma non col silenzio’
Presidente ucraino interviene con un messaggio registrato
04 aprile 2022
04:26
“Aiutateci, ma non col silenzio”.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è intervenuto ai Grammy con un messaggio registrato.
“La guerra? Cosa ci può essere di più opposto alla musica?”, ha detto il presidente ucraino: “I nostri musicisti mettono il giubbotto antiproiettile invece dello smoking. Cantano per i feriti. Negli ospedali. Anche per quelli che non li possono sentire. Ma la musica riesce a sfondare comunque”.
Dopo il messaggio di Zelensky è salito sul palco John Legend accompagnato da musicisti vestiti nei colori della bandiera ucraina.
La settimana scorsa il presidente ucraino aveva cercato di parlare agli Oscar ma il pressing su celebrità tra cui la presentatrice Amy Schumer non aveva avuto successo. “Sulla nostra terra combattiamo la Russia che ha portato un orribile silenzio con le sue bombe. Riempite il silenzio con la vostra musica. Riempitelo oggi con la vostra storia. Aiutateci in ogni modo, in ogni modo ma non con il silenzio. E verrà la pace”, ha detto Zelensky.
Ucraina, l’ambasciatore russo in Usa respinge le accuse su Bucha
Tass, ‘quando era controllata da russi non segnalate vittime’
04 aprile 2022
04:36
Non sono state segnalate vittime civili nella città ucraina di Bucha quando era controllata dalle forze armate russe, ma i media statunitensi hanno ignorato i bombardamenti della città da parte dell’esercito ucraino, che sono seguiti al ritiro delle truppe russe: Lo ha affermato l’ambasciatore russo a Washington, Anatoly Antonov, in risposta a una domanda di Newsweek, stando a quanto riporta la Tass.
“Il ministero della Difesa russo ha completamente respinto queste false accuse”, ha sottolineato, commentando le notizie di truppe russe che avrebbero ucciso civili a Bucha.
“Vorrei sottolineare che nessun civile ha subito violenze quando la città era controllata dalle forze armate russe”, ha detto Antonov. “Il fatto che le forze armate ucraine abbiano bombardato la città di Bucha subito dopo la partenza delle truppe russe è stato deliberatamente ignorato negli Stati Uniti.
Questo è ciò che potrebbe aver causato vittime civili. Detto questo, il regime di Kiev sta chiaramente cercando di incolpare le sue atrocità sulla Russia”, ha aggiunto.
Roscosmos, stop cooperazione con paesi che aiutano Ucraina
Rogozin, e che forniscono armi e supporto politico
04 aprile 2022
04:59
Il direttore generale dell’agenzia spaziale russa Dmitry Rogozin ha affermato che non collaborerà con i paesi che stanno fornendo armi e supporto politico all’Ucraina.
Lo riporta la Tass.
“Roscosmos ha sospeso i progetti congiunti con i paesi occidentali per motivi morali ed etici. Non ci sarà cooperazione con i paesi che inviano armi e istruttori in Ucraina, fornendo anche supporto politico alla giunta nazista a Kiev. Nessuna cooperazione”, ha scritto Rogozon su Telegram.
Ucraina, Orban: Zelensky tra miei avversari
Guardian, ‘oltre ai burocrati di Bruxelles e all’impero Soros’
04 aprile 2022
05:17
Il premier ungherese Viktor Orban, vincitore del suo quarto mandato consecutivo, ha incluso il presidente ucraino Volodymyr Zelensky tra i suoi avversari.
Lo scrive il Guardian.
Nel suo discorso dopo la vittoria, Orban ha elencato il presidente Zelensky, i “burocrati a Bruxelles”, “l’impero Soros” e i “media internazionali” come suoi “avversari”.
Ucraina: media, Russia sta mobilitando altri 60mila soldati
Per ricostituire le unità perse nella guerra
04 aprile 2022
06:43
La Russia sta mobilitando altri 60.000 soldati.
Lo afferma l’esercito ucraino, stando a quanto scrive il Guardian.
Le forze di Kiev hanno pubblicato il loro rapporto operativo alle 6 di stamattina, affermando che Mosca ha lanciato una “mobilitazione nascosta” di circa 60.000 soldati per ricostituire le unità perse in Ucraina.
Le forze armate della Federazione Russa prevedono dunque di coinvolgere circa 60.000 persone durante la mobilitazione”, ha affermato lo stato maggiore dell’esercito ucraino. I funzionari hanno aggiunto che le forze di Kiev hanno sventato sette attacchi nel territorio di Donetsk e Luhansk nelle ultime 24 ore
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Petrolio in rialzo a NY, sopra i 100 dollari. Borse europee caute
Battaglia sul gas, difficile indipendenza dal gas russo in Europa
04 aprile 2022
18:18
Il petrolio torna a salire e supera i 103 dollari al barile in vista di nuove sanzioni dell’Ue contro Mosca.
Il greggio Wti è salito del 4% a 103,12 dollari al barile e il Brent segna un rialzo del 3,27% a 107,8 dollari.
Il presidente francese Emmanuel Macron oggi ha invocato “misure molto chiare” anche su “carbone e petrolio”.
GAS – I Paesi europeri lavorano ad ipotesi di indipendenza dal gas russo. La Germania afferma che “non è possibile” per il momento interrompere l’import di gas dalla Russia. “Vogliamo diventare il prima possibile indipendenti dalle importazioni di energia dalla Russia e la Germania sosterrà ulteriori sanzioni alla Russia, ma al momento non è possibile tagliare le forniture di gas”. Lo ha detto il ministro delle Finanze tedesco, Christian Lindner, arrivando all’Eurogruppo. “Dobbiamo fare più pressione su Putin, isolare la Russia e tagliare tutti i rapporti economici” ma per arrivare a un embargo “abbiamo bisogno di tempo, al momento dobbiamo distinguere tra petrolio, carbone e gas”, ha spiegato. “L’Austria non è a favore di nuove sanzioni” contro Mosca “legate al gas. Siamo molto dipendenti dal gas russo e penso che tutte le sanzioni che colpiscono noi più di quanto colpiscano la Russia non sarebbero giuste”. Lo ha detto il ministro delle Finanze austriaco, Magnus Brunner, arrivando all’Eurogruppo a Lussemburgo.
Dombrovskis: l’Eurozona può affrontare taglio del gas. Ma dal ministro delle Finanze austriaco, Magnus Brunner, arriva un no a nuove sanzioni che coinvolgano l’energia.
BORSE – Piazza Affari ha chiuso poco mossa. L’indice Ftse Mib ha guadagnato un marginale +0,05% a 25.175 punti.
Le Borse europee cominciano la settimana con una seduta nel complesso positiva. Francoforte ha messo a segno un rialzo (+0,5%), seppur cauto, così come Parigi (+0,7%) e Londra (+0,28%).
Il differenziale fra Btp e Bund termina poco mosso, rispetto all’avvio, a 156,5 punti con un rendimento del decennale italiano pari al 2,06%. Il livello è comunque superiore alla chiusura dell’ultima seduta della scorsa settimana quando lo spread si era fermato a 153,8 punti base.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Zelensky in video ai Grammy: riempite il silenzio della morte con la musica
Messaggio a sorpresa del presidente ucraino dopo il rifiuto dell’Academy
WASHINGTON
04 aprile 2022
17:52
“Aiutateci, ma non col silenzio.
Riempite il silenzio della morte con la vostra musica”: e’ l’appassionato e commovente appello lanciato a sorpresa dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un messaggio video alla notte dei Grammy a Los Angeles.
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Nella ormai consueta maglietta verde militare e parlando in inglese, Zelensky ha contrapposto l’orrore della guerra alla bellezza della musica.
“La guerra? Cosa ci puo’ essere di piu’ opposto alla musica?”, ha detto il leader ucraino. “I nostri musicisti mettono il giubbotto antiproiettile invece dello smoking. Cantano per i feriti. Negli ospedali. Anche per quelli che non li possono sentire. Ma la musica riesce a sfondare comunque”, ha proseguito. “Sulla nostra terra combattiamo la Russia che ha portato un orribile silenzio con le sue bombe.
Riempite il silenzio della morte con la vostra musica.
Riempitelo oggi con la vostra storia. Aiutateci in ogni modo, in ogni modo ma non con il silenzio. E verra’ la pace”, ha aggiunto.
Dopo il suo messaggio e’ salito sul palco John Legend accompagnato da due artiste ucraine e una poetessa di quel Paese, Lyuba Yakimchuk (tutte vestite con i colori della bandiera nazionale), in uno dei momenti più emozionanti della serata degli Oscar americani per la musica. La settimana scorsa il presidente ucraino aveva cercato di parlare agli Oscar ma il pressing sulle celebrita’, tra cui la presentatrice Amy Schumer,
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: matrimonio tra le macerie a Kharkiv
Lei infermiera e lui medico, aiutano le persone curandole nelle loro case
05 aprile 2022
08:28
La tradizionale foto ricordo non è stata scattata davanti a una torta nuziale a più piani, tra invitati festanti.
Ma tra le macerie di Kharkiv.
Lei in abito bianco, senza rinunciare a velo e bouquet ma con scarponi da combattimento. Uguali a quelli di lui, in impeccabile abito grigio scuro. Natya e Anton ‘just married’, abbracciati sul tettuccio di una auto distrutta dalle bombe, in una strada della loro città. O meglio di quello che rimane: intorno distruzione, solai dei palazzi che cadono a pezzi, finestre sventrate. Ma quella foto della coppia ucraina diventa anche un messaggio di speranza e ripartenza, un simbolo che nonostante la guerra, la vita continua. E sta facendo il giro del mondo, rilanciata dai social.
Matrimonio tra le macerie a Kharkiv per Nastya Gracheva e Anton Sokolov, lei infermiera in una clinica oncologica e lui medico. I due neosposi, appena cominciata la guerra hanno cominciato a dare aiuto medico a casa delle persone del loro Paese. Quando hanno finito i medicinali a disposizione hanno cominciato raccolte per avere fondi e ottenerne altri per le persone che ne avevano bisogno:
Wedding in a city under constant shelling be like this: a photo zone against the background of a destroyed historical building and a bombarded city center, a ceremony in the subway. This is a strong message to the world – Kharkiv is resisting and living. pic.twitter.com/4PtGw0IRqJ
La cronaca della giornata – ‘Russia sta mobilitando altri 60mila soldati’
Per ricostituire le unità perse nella guerra. La Lituania espelle l’ambasciatore russo
04 aprile 2022
22:04
21.57 – L’allarme aereo è scattato stasera nelle regioni dove si trovano Rivne, Ternopil, Dnipropetrovsk, Poltava e Kharkiv.
Ne dà notizia Ukrinform.
21.38 – “Quello che e successo ieri e oggi e’ senza precedenti, e’ incredibile e impensabile”.
Lo ha detto l’ambasciatore russo all’Onu, Vassily Nebenzia, commentando il rifiuto della Gran Bretagna, presidente di turno del Consiglio di Sicurezza, di tenere un incontro dei Quindici sull’Ucraina su richiesta di Mosca. La giustificazione di Londra e’ stata che una riunione era gia’ in agenda per domani. “Noi non abbiamo mai negato un incontro del Consiglio di Sicurezza durante le nostre presidenze”, ha aggiunto Nebenzia, parlando di “abuso senza precedenti” da parte di Londra.
21.27 – Gli Usa non hanno visto finora evidenza che supportino le accuse ucraine di genocidio da parte della Russia: lo ha affermato il consigliere per la sicurezza nazionale Jake Sullivan, ribadendo quanto detto da Joe Biden.
21.18 – Mosca sta rivedendo i suoi obiettivi militari e sta concentrando la sua offensiva nel sud e nell’est dell’Ucraina: lo ha detto il consigliere per la sicurezza nazionale Jake Sullivan.
21.13 – Le atrocita’ di Bucha sono una “ulteriore evidenza” di crimini di guerra da parte della Russia: lo ha detto il consigliere per la sicurezza nazionale Jake Sullivan. Atrocita’ che ha definito “tragiche e scioccanti” ma “non sorprendenti”, anche alla luce di quanto gli Usa avevano gia’ previsto e anticipato.
21.01 – Dieci civili uccisi e 46 feriti in un bombardamento su Mykolaiv nel sud dell’Ucraina, secondo il sindaco della città, Oleksandre Senkevitch. Un primo attacco lanciato dall’esercito russo nelle prime ore del mattino ha provocato “un morto e cinque feriti, di cui due gravi”, prima di un altro nel quale “sono state uccise 10 persone e 41 sono rimaste ferite”, ha detto il sindaco in un videomessaggio, precisando che il bilancio potrebbe aggravarsi.
19.55 – “Embargo totale a petrolio, gas e carbone, chiusura di tutti porti alle navi e ai beni russi, piena disconnessione delle banche russe da Swift e l’invio di più armi e attrezzature militari”. E’ quanto chiedono alla Commissione Ue, su iniziativa di Guy Verhofstadt, 207 europarlamentari in una lettera scritta. Tra i firmatari ci sono esponenti dei gruppi Renew, Ppe, S&D, Ecr e anche Greens. Tra gli aderenti non figurano al momento europarlamentari italiani.
19.31 – “Questi politici non hanno la coscienza pulita”. Così il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov ha risposto alle parole del presidente americano Joe Biden che ha definito “un criminale di guerra” il presidente russo Vladimir Putin. Lo riferisce l’agenzia Interfax.
Ore 18.50 – Il governo di Kiev è convinto di aver “vinto una battaglia” grazie alla resistenza opposta alle forze russe attorno a Kiev, ma avverte che “la guerra continua” e che Mosca si appresta ora a condurre “un offensiva” massiccia a est e a sud dell’Ucraina. Lo ha detto oggi il ministro degli Esteri, Dmytro Kuleba, al fianco della collega britannica Liz Truss, incontrata a Varsavia: “Ci stiamo preparando per un’offensiva su vasta scala della Russia nell’Ucraina orientale”, dove Mosca “vuole strappare altri territori nelle regioni di Donetsk e Lugansk, vuole cercare di consolidarsi a Kherson e vuole impadronirsi dell’insanguinata Mariupol”.
Ore 18.39 – Le efferatezze attribuite alle forze russe a Bucha, alle porte di Kiev, sono solo “la punta dell’iceberg”, a Mariupol la situazione è anche “peggiore”. Lo ha detto il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, in un punto stampa congiunto con la collega britannica Liz Truss, incontrata a Varsavia assieme al capo della diplomazia polacca, Zbigniew Rau.
Ore 18.16 – “L’Ucraina è uno dei Paesi con più mine al mondo sul suo territorio. Anche prima dell’offensiva militare in corso, più di 1,8 milioni di persone già vivevano da otto anni circondate dalle mine”. Lo scrive su Twitter l’Ocha, l’Ufficio dell’Onu per i coordinamento degli Affari Umanitari nella Giornata Internazionale contro le mine.
Ore 18.05 – Il governo tedesco ha deciso di dichiarare 40 diplomatici russi “persone non grate”. Lo ha annunciato oggi la ministra degli Esteri Annalena Baerbock. “Si tratta di persone che hanno lavorato qui in Germania ogni giorno contro la nostra libertà e contro la coesione della nostra società”, ha affermato secondo quanto riporta la Dpa. “Questa cosa non la tollereremo oltre”. La decisione è stata comunicata all’ambasciatore russo Sergei Nethayev lunedì pomeriggio.
Ore 18.00 – Ci sono morti e feriti a Mykolaiv dopo l’attacco russo con bombe a grappolo contro edifici residenziali della città. Lo riporta The Kyiv Independent.
Ore 17.52 – A Kherson occupata dai russi stanno finendo tutte le scorte di cibo, medicinali e carburante. Lo denuncia il consiglio comunale della città, riporta Ukrainska Pravda. “Kherson è bloccata dagli invasori. Non possiamo andarcene. Non possono venire da noi. La città sta finendo la farina per fare il pane, ci sono problemi con le medicine e il carburante. Le attività si sono fermate, molti hanno perso il lavoro. Ma le autorità cittadine aiutano le persone che non possono comprarsi da mangiare”, afferma il consiglio comunale.
Ore 17.30 – Le forze russe si stanno preparando a conquistare Kharkiv. Lo ha affermato il portavoce del ministero della Difesa ucraino Oleksandr Motuzyanyk citato da Unian. “Gli sforzi principali del nemico si sono concentrati sulla preparazione per la ripresa delle operazioni offensive per circondare le forze ucraine e conquistare la città di Kharkiv” ha detto Motuzyanyk, spiegando che “il nemico sta rafforzando le truppe dei distretti militari occidentali e meridionali nei distretti operativi di Slobozhansky e Donetsk. Lo sta facendo sia trasferendo truppe da altri distretti militari sia coinvolgendo unità della riserva”.
Ore 16.49 – “La Russia sta violando gravemente la Convenzione di Ginevra relativa al trattamento dei prigionieri di guerra. Questi fatti sono stati confermati durante l’ultimo rilascio di cittadini ucraini dalla prigionia”. Lo ha scritto su Telegram Lyudmila Denisova, difensore civico ucraino per i diritti umani. “Chiedo alla Commissione d’inchiesta delle Nazioni Unite sulle violazioni dei diritti umani durante l’invasione russa dell’Ucraina e alla missione di esperti istituita dagli Stati partecipanti all’Osce di tenere conto di queste violazioni dei diritti dei prigionieri di guerra ucraini”, ha affermato Denisova.
Ore 16.43 – Joe Biden chiede un processo per crimini di guerra contro Vladimir Putin.
Ore 16.23 – Dall’inizio dell’invasione russa in Ucraina sono stati registrati oltre 7.000 crimini di guerra. Lo ha annunciato la procuratrice generale Irina Venediktova, riporta Ukrinform. Le squadre investigative sono composte da rappresentanti della polizia nazionale e del servizio di sicurezza dell’Ufficio investigativo statale, ha detto la procuratrice spiegando che, in aggiunta, “abbiamo un portale warcrime.gov.ua dove tutti i cittadini possono fornire le proprie informazioni sui crimini di guerra. Ora ce ne sono più di 7.000”.
Ore 15.56 – La Lituania espelle l’ambasciatore russo per l’invasione dell’Ucraina.
Ore 14. 31 – Il Comitato internazionale della Croce Rossa ha detto che oggi per motivi di sicurezza non sono stati in grado di raggiungere la città assediata di Mariupol per evacuare i civili. Lo riporta il Guardian.
Ore 14.11 – Gli Usa chiederanno all’Assemblea generale delle Nazioni Unite di sospendere la Russia dal Consiglio per i dirittu umani di Ginevra. Lo ha annunciato l’ambasciatrice americana all’Onu, Linda Thomas-Greenfield.
Ore 13.45 – Nei sotterranei di una scuola del villaggio di Yahidne, nella regione di Cernihiv, “gli occupanti russi hanno tenuto in ostaggio 150 persone, compresi donne e bambini. Chi moriva veniva lasciato lì accanto ai vivi, i vivi hanno patito fame, paura, dolore, disperazione”. Lo denuncia il governatore dell’Oblast di Cernihiv Viacheslav Chaus che su Fb ha postato anche delle foto.
Ore 13.36 – Il presidente russo Vladimir Putin ha firmato il decreto sulle misure di ritorsione sui visti per i paesi ostili. Lo scrive la Tass.
Ore 13.33 – “Questo è l’Olocausto del nuovo millennio, è una tragedia per l’ucraina, ma anche per l’Europa e il mondo”. Lo afferma il presidente del parlamento ucraino Ruslan Stefanchuk, a Bucha, in Ucraina, dopo essersi recato alle fosse comuni dove ci sono decine di corpi di cittadini del villaggio uccisi.
Ore 13.30 – Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sta visitando la città di Bucha, dove si è recato all’ospedale cittadino.
Ore 13.16 – L’Alto Commissario per i Diritti Umani, Michelle Bachelet, dice di essere “inorridita” dalle immagini dei corpi trovati a Bucha, dopo che i soldati russi si sono ritirati, e parla di “possibili crimini di guerra”. “Sono inorridita dalle immagini di civili che giacciono sulle strade e in tombe improvvisate a Bucha”, dice Bachelet. “I rapporti che emergono da questa e altre aree sollevano seri e inquietanti interrogativi su possibili crimini di guerra, gravi violazioni del diritto internazionale umanitario e gravi violazioni del diritto internazionale e dei diritti umani”, dichiara.
Ore 12.36 – Sulle atrocità a Bucha attribuite ai russi, “queste aree di cui parliamo sono state sotto l’occupazione, sotto il controllo dell’aggressore, delle truppe russe, o sono state bombardate dall’aggressore. Quindi, naturalmente, non c’è nessun altro che avrebbe potuto commettere queste atrocità”. Lo ha detto il portavoce dell’Ue Peter Stano interpellato sul fatto che vengano attribuite alla Russia prima dell’esito di un’indagine. “Ovviamente ci deve essere un’indagine”, ha aggiunto, già annunciata dalla Corte penale internazionale e l’Ufficio dell’Alto Commissario per i diritti umani.
Ore 12.18 – “La situazione a Bucha è una messa in scena dell’Occidente e dell’Ucraina sui social network”. A dirlo è il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov ripreso dalla Tass.
Ore 11.37 – La Russia ha respinto oggi “categoricamente” tutte le accuse sulla strage di civili a Bucha: lo ha fatto sapere il Cremlino.
Ore 11.19 – “Ulteriori sanzioni alla Russia proposte da alcuni Stati membri” dell’Unione europea “includono misure più individuali, il blocco delle navi russe dai porti dell’Ue, più restrizioni alle esportazioni e embargo sul carbone russo, petrolio o gas, a lungo richieste dall’Ucraina, ma su cui alcune nazioni europee hanno fatto resistenza”. Lo scrive il Financial Times nell’edizione odierna in merito all’ipotesi che l’Ue introduca ulteriori sanzioni contro Mosca dopo i fatti di Bucha.
Ore 11.11 – “L’orrore nel nostro villaggio è cominciato il pomeriggio del 4 marzo, quando una ventina di tank russi hanno attraversato questa strada incolonnati e hanno cominciato a sparare con i kalashnikov all’impazzata sulle nostre case e sulle macchine che incrociavano, schiacciandole. Non evacuavano, sparavano. E con alcuni tank hanno sfondato le case”. È quanto Tamara racconta a Bucha, in Ucraina.
Ore 10.43 – “L’Unione europea condanna con la massima fermezza le atrocità commesse dalle forze armate russe in una serie di città ucraine occupate, che ora sono state liberate”. Lo afferma l’alto rappresentante della Ue per la politica estera Josep Borrell in una nota. “L’Ue continuerà a sostenere fermamente l’Ucraina e avanzerà con urgenza nell’elaborazione di ulteriori sanzioni contro la Russia”.
Ore 10.16 – “È difficile dire come, dopo tutto quello che è stato fatto, possiamo avere qualsiasi tipo di negoziato con la Russia. Questo è a livello personale. Ma come presidente, devo farlo. Ogni guerra deve finire”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky alla CBS, citato dal Kyiv Independent. Zelensky ha affermato che si impegna a continuare i colloqui di pace con la Russia nonostante le atrocità commesse in Ucraina.
Ore 9.42 – Attacco missilistico a Ternopil, città dell’Ucraina occidentale, capoluogo della regione omonima. Lo ha annunciato su Telegram il sindaco di Ternopil Serhiy Nadal, citato da Ukrainska Pravda, che ha aggiunto di aspettarsi dati ufficiali dal comando operativo West. Un missile nemico – ha riferito – sarebbe stato abbattuto a Slavuta, nella regione di Khmelnytsky, in Ucraina occidentale. Il sindaco ha detto che l’allarme aereo è in corso e ha chiesto ai cittadini di rimanere nei rifugi.
Ore 9.19 – Emmanuel Macron ha detto di essere “favorevole” a che l’Unione europea decida nuove sanzioni contro la Russia, dopo che centinaia di corpi civili sono stati trovati nella regione di Kiev. “Ci sono indicazioni molto chiare di crimini di guerra” a Bucha, ed è “più o meno stabilito che è stato l’esercito russo” che era presente lì, ha aggiunto il presidente francese alla radio France Inter.
Ore 8.59 – Anche oggi sono previsti corridoi umanitari da Mariupol a Zaporizhia in auto, cioè privatamente, così come da alcune città della regione di Lugansk. Lo ha reso noto il Capo del Ministero della Reintegrazione Iryna Vereshchuk su Telegram ciatata da Uktainian Pravda. Intanto “15 autobus per l’evacuazione della nostra gente sono già partiti da Zaporizhia per Mariupol. La delegazione della Croce rossa prevede di proseguire per Mariupol da Mangush con 7 autobus”. Le autorità continuano a evacuare le persone dalle città di Severodonetsk, Popasna, Lysychansk, Rubizhne e dal Regione della Bassa Luhansk.
Ore 8.08 – E’ aumentato a 161 il numero dei bambini uccisi in Ucraina dall’inizio dell’invasione russa, mentre 264 sono rimasti feriti: lo ha reso noto sul suo canale Telegram il difensore civico per i diritti umani Lyudmila Denisova.
Ore 8.07 – Le forze russe continuano a consolidarsi e riorganizzarsi mentre rifocalizzano la loro offensiva nella regione del Donbass, nell’est dell’Ucraina, dove stanno arrivando anche mercenari della società di sicurezza privata russa legata al Cremlino, Wagner Group: lo riporta il ministero della Difesa britannico nel suo consueto rapporto di intelligence sulla situazione in Ucraina.
Ore 7.54 – La città di Mykolaiv, nel sud dell’Ucraina, è stata colpita nella prima mattina da alcuni missili lanciati dall’esercito russo. Lo riferisce il sindaco della cittadina, Oleksandr Senkevych, secondo quanto riportano i media ucraini. Al momento non ci sono informazioni sui danni e le possibili vittime. Ieri a Mykolaiv, città portuale sul Mar Nero poco lontano da Odessa, un altro attacco missilistico russo ha provocato un morto e 14 feriti.
Ore 7.34 – Oltre 585.000 civili sono stati evacuati in Russia dalle autoproclamate repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk dall’inizio della guerra: lo ha reso noto ieri il comandante del Centro di controllo della difesa nazionale russo, Mikhail Mizintsev. Lo riporta Interfax. Nella sola giornata di sabato, ha aggiunto Mizintsev, le persone evacuate sono state 27.893, inclusi 5.535 bambini. Nel complesso i minori evacuati finora da Donetsk e Lugansk sono 117.405.
Ore 6.29 – La Russia sta mobilitando altri 60.000 soldati. Lo afferma l’esercito ucraino, stando a quanto scrive il Guardian. Le forze di Kiev hanno pubblicato il loro rapporto operativo alle 6 di stamattina, affermando che Mosca ha lanciato una “mobilitazione nascosta” di circa 60.000 soldati per ricostituire le unità perse in Ucraina. Le forze armate della Federazione Russa prevedono dunque di coinvolgere circa 60.000 persone durante la mobilitazione”, ha affermato lo stato maggiore dell’esercito ucraino. I funzionari hanno aggiunto che le forze di Kiev hanno sventato sette attacchi nel territorio di Donetsk e Luhansk nelle ultime 24 ore.
Ore 3.53 – Dalle ore 4 del 24 febbraio 2022, quando cioè è iniziato l’attacco armato della Federazione Russa contro l’Ucraina, alla mezzanotte del 2 aprile 2022 (ora locale), l’Ufficio dell’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani (Ohchr) ha registrato 1.417 morti e 2.038 feriti. Tra i morti si contano 293 uomini, 201 donne, 22 ragazze e 40 ragazzi, oltre a 59 bambini e 802 adulti il ;;cui sesso è ancora sconosciuto. Tra i feriti si contano anche 92 bambini.
Ore 2.13 – Il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky, si è rivolto alle forze russe definendole “assassini”, “torturatori” e “stupratori” dopo che centinaia di corpi di civili ucraini sono stati trovati nelle strade delle città intorno a Kiev. In un discorso fatto a tarda notte, il leader ucraino ha detto che “centinaia di persone sono state uccise” e che i “civili sono stati torturati e giustiziati”. Lo riporta il Guardian. “Voglio che ogni madre di ogni soldato russo veda i corpi delle persone uccise a Bucha, a Irpin, a Hostomel”, ha aggiunto.
Hong Kong: Carrie Lam non correrà per un secondo mandato
La governatrice: “Mi ritiro dopo 42 anni di carriera nel governo”
PECHINO
04 aprile 2022
10:19
La governatrice Carrie Lam ha annunciato che non cercherà un altro mandato alla guida di Hong Kong quando sono iniziate le operazioni che vedranno il comitato pro-Pechino selezionare a maggio un nuovo leader, con un ritardo di due mesi sulla tabella di marcia per la pesante ondata di Covid-19.
“Completerò il mio mandato di cinque anni alla guida della città il 30 giugno e concluderò ufficialmente i miei 42 anni di carriera nel governo locale”, ha affermato Lam in conferenza stampa.
Ieri il Sing Tao Daily ha riportato che il segretario capo John Lee Ka-chiu, il numero due del governo, avrebbe partecipato alla corsa da governatore.
Lam ha riferito che i leader cinesi “hanno compreso e rispettato” la sua scelta, aggiungendo di aver informato Pechino delle sue intenzioni a marzo 2021. Ora, ha continuato, “i mieri desideri e le mie aspirazione personali sono interamente basati sulle considerazioni familiari. Devo mettere al primo posto i miei familiari e loro sentono che è ora che io torni a casa”.
Burocrate di carriera, Lam, 64 anni, è diventata la prima donna leader di Hong Kong nel 2017 dopo essere stata votata dal piccolo comitato pro-Pechino che seleziona la posizione, dopo aver cominciato a lavorare per la città già sotto il controllo britannico. La sua uscita chiude uno dei capitoli più controversi della storia di Hong Kong che ha visto Pechino aumentare la stretta sui territori in risposta alle proteste di massa del 2019 a favore della democrazia e una risposta alla pandemia che ha fatto precipitare la città nell’isolamento internazionale. La posizione del leader cittadino non è eletta dal popolo, una delle richieste principali delle rivendicazione per una svolta democratica, ma è selezionata da un comitato pro-Pechino composto da circa 1.500 membri.
La prossima designazione avverrà l’8 maggio, ma finora nessuno con una prospettiva realistica ha pubblicamente lanciato la proria candidatura: il segretario capo, il numero due del governo locale, John Lee (64 anni), che ha un passato nei servizi di sicurezza, è stato indicato dalla stampa locale come un possibile contendente. Lam ha riferito di non aver ancora ricevuto le dimissioni dai suoi ministri, un passo richiesto prima di correre. Secondo l’emittente TVB, Lee lascerà a breve lasciare la carica alla quale era stato promosso nel 2021 con una mossa che secondo alcuni analisti segnalava le priorità di Pechino per la città legate alla sicurezza piuttosto che alla finanza o all’economia.
Lam ha anche ringraziato Pechino per il suo sostegno e fiducia e ha affermato che il suo mandato è stato influenzato da “pressioni senza precedenti” a causa delle proteste del 2019 e della pandemia di Covid-19, la cui ultima ondata di variante Omicron ha infettato più di un milione dei 7,4 milioni di residenti dell’ex colonia britannica.
Il punto alle 10 – Macron, dopo Bucha sì a nuove sanzioni UE
Zelensky, ‘genocidio’. Odessa colpita da un missile nella notte
04 aprile 2022
10:22
Emmanuel Macron è “favorevole” a nuove sanzioni dell’Unione europea contro la Russia, dopo che centinaia di corpi civili martoriati sono stati trovati a Bucha, alle porte di Kiev.
“Ci sono indicazioni molto chiare di crimini di guerra” a Bucha, ed è “più o meno stabilito che è stato l’esercito russo” e quello che è successo a Bucha richiede “misure molto chiare”.
Quindi ci coordineremo con i nostri partner europei, “in particolare con la Germania” nei “prossimi giorni”, ha aggiunto, riferendosi a singole sanzioni e misure su “carbone e petrolio”. Con “ciò che sta accadendo”, in particolare “a Mariupol, ha detto Macron “dobbiamo inviare un segnale che è la nostra dignità collettiva e i nostri valori che stiamo difendendo”.
E i corpi martoriati di civili inermi nelle strade di Bucha, intorno alla capitale Ucraina, le cui immagini fanno inorridire il mondo per quello che Kiev definisce ‘un genocidio’ con Zelensky definisce “assassini”, “torturatori” e “stupratori” le forze russe. Il leader ucraino ha detto che “centinaia di persone sono state uccise” e che i “civili sono stati torturati e giustiziati”. Mosca nega, affermando che si tratta di una provocazione degli ucraini per bloccare i negoziati, non solo accusa: i video dei civili morti ripresi nella città ucraina di Bucha sono stati “ordinati” dagli Stati Uniti nell’ambito di un complotto per incolpare la Russia. Draghi afferma che “la Russia dovrà render conto di quanto accaduto”. L’Onu parla di possibili crimini di guerra. Papa Francesco conferma la sua disponibilità ad andare a Kiev se questo potrà servire. Mosca starebbe mobilitando altri 60mila soldati, secondo l’esercito ucraino.
Nella notte la città portuale di Odessa nell’Ucraina del sud è stata colpita da un missile. Attacco riferito anche dalla Bbc che riporta di esplosioni nella tarda serata di ieri nel porto meridionale di Odessa, in Ucraina. Anche la città di Mykolaiv, nel sud dell’Ucraina sul mar nero poco lontano da Odessa, è stata colpita nella prima mattina da alcuni missili lanciati dall’esercito russo. Ieri un altro attacco missilistico russo ha provocato un morto e 14 feriti.
Il bilancio delle vittime dall’inizio dell’invasione russa viene aggiornato dall’Onu secondo cui dalle ore 4 del 24 febbraio 2022, quando cioè è iniziato l’attacco armato della Federazione Russa contro l’Ucraina, alla mezzanotte del 2 aprile 2022 (ora locale), l’Ufficio dell’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani (Ohchr) ha registrato 1.417 morti e 2.038 feriti. Tra i morti si contano 293 uomini, 201 donne, 22 ragazze e 40 ragazzi, oltre a 59 bambini e 802 adulti il ;;cui sesso è ancora sconosciuto. Tra i feriti si contano anche 92 bambini. Ma il bilancio secondo quanto riferisce sul sul suo canale Telegram il difensore civico per i diritti umani Lyudmila Denisova è aumentato a 161 il numero dei bambini uccisi in Ucraina dall’inizio dell’invasione russa, mentre 264 sono rimasti feriti.
Oggi e domani a Lussemburgo l’impatto economico della guerra sarà al centro dei lavori dei ministri delle Finanze di Eurogruppo ed Ecofin. Sul fronte diplomatico l’incontro oggi del responsabile della diplomazia russa Serghej Lavrov con una delegazione della Lega Araba. Nelle scorse ore il segretario generale dell’Alleanza Atlantica, Jens Stoltenberg, ha messo in guardia Mosca avvertendola che “un attacco ad un alleato scatenerebbe una risposta della Nato”.
L’Ungheria ha confermato per il quarto mandato consecutivo il premier Viktor Orban, che ha incluso Zelensky tra i suoi avversari. A Belgrado il presidente Aleksandar Vucic, che ha conquistato un secondo mandato vincendo al primo turno le presidenziali, ha assicurato che la Serbia manterrà buoni rapporti in molti settori con la Federazione russa, ma che proseguirà nella sua politica di neutralità militare. Il direttore generale dell’agenzia spaziale russa Rogozin ha affermato che non collaborerà con i paesi che stanno fornendo armi e supporto politico all’Ucraina.
Ucraina: Biden, processo a Putin per crimini di guerra. Mosca: ‘Si cominci con Jugoslavia e Iraq’
Zelensky a Bucha: ‘I soldati russi macellai’. Il Cremlino respinge le accuse. Lavrov: ‘Una messa in scena dell’Occidente’
05 aprile 2022
07:07
Zelensky visita Bucha, recandosi nell’ospedale cittadino, e accusa i soldati russi di essere “macellai” dopo che l’esercito ucraino ha trovato una camera di tortura con i cadaveri di cinque civili con le mani legate dietro la schiena.
In un videomessaggio, Zelensky si rivolge alle madri dei soldati russi: “Anche se avete cresciuto dei saccheggiatori, come possono essere diventati anche dei macellai?”.
Biden chiede un processo per crimini di guerra contro Putin, annunciando che sta studiando nuove sanzioni contro Mosca. Anche l’Alto Commissario per i Diritti Umani, Michelle Bachelet, parla di “possibili crimini di guerra”. Kuleba, Bucha punta dell’iceberg, a Mariupol è peggio. Mosca, ‘per crimini di guerra si cominci con Iraq e Iraq’. Il Cremlino respinge tutte le accuse e Lavrov parla di “messa in scena dell’Occidente e dell’Ucraina sui social”.
BIDEN VUOLE PROCESSARE PUTIN – Joe Biden chiede un processo per crimini di guerra contro Vladimir Putin. “Quello che sta accadendo a Bucha è un crimine di guerra”. Lo ha detto il presidente americano Joe Biden annunciando che la sua amministrazione sta studiando nuove sanzioni contro Mosca. “Putin è brutale, quello che è successo a Bucha è orribile”, ha aggiunto. “Dobbiamo continuare a fornire all’Ucraina le armi di cui ha bisogno”. Lo ha detto Joe Biden parlando degli orrori di Bucha. Il presidente americano ha detto che “bisogna ricostruire tutti i dettagli di quello che è accaduto e tenere un processo per crimini di guerra” contro la Russia.
LA REPLICA DI MOSCA – Se gli americani vogliono investigare i crimini di guerra, “che comincino con i bombardamenti sulla Jugoslavia e l’occupazione dell’Iraq”. Lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, commentando la proposta del presidente Usa Joe Biden di creare un tribunale per crimini di guerra dei russi in Ucraina. “Non appena finiscono, possono passare ai bombardamenti nucleari sul Giappone”, ha aggiunto Zakharova, citata da Interfax.
La Russia presenterà “materiale” su quanto avvenuto a Bucha in una conferenza stampa oggi a New York. Lo ha detto il ministro degli Esteri Serghei Lavrov citato dalla Tass.
“Le accuse di atrocita’ contro i civili da parte delle truppe russe sono solo una provocazione, una messa in scena, i nostri militari non hanno fatto nulla di quello di cui sono stati accusati. Non e’ quello che e’ successo e abbiamo prove che proporremo domani al Consiglio di Sicurezza”. Lo ha detto l’ambasciatore di Mosca all’Onu, Vassily Nebenzia, parlando con i giornalisti. Tra le prove c’e’ un video del sindaco di Bucha dopo il ritiro dei militari russi, che si e’ detto (secondo la traduzione) felice, parlando di vittoria per l’esercito ucraino, senza menzionare nulla delle atrocita’.
ZELENKSY A BUCHA – Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha visitato la città di Bucha, dove si è recato all’ospedale cittadino. “Questo è l’Olocausto del nuovo millennio, è una tragedia per l’ucraina, ma anche per l’Europa e il mondo”, ha detto il presidente del parlamento ucraino Ruslan Stefanchuk a Bucha, in Ucraina, dopo essersi recato alle fosse comuni dove ci sono decine di corpi di cittadini del villaggio uccisi. Zelensky ha accusato i soldati russi di essere dei “macellai”, la stessa parola usata nei giorni scorsi dal presidente americano Joe Biden per il presidente russo Vladimir Putin. In un videomessaggio Zelensky ha definito le forze armate russe “assassini, torturatori, stupratori, saccheggiatori” e poi, rivolgendosi alle madri dei soldati russi e facendo riferimento a quanto avvenuto a Bucha, ha aggiunto: “Anche se avete cresciuto dei saccheggiatori, come possono essere diventati anche dei macellai?… Hanno ucciso deliberatamente e con soddisfazione”.
L’OSSERVATORE ROMANO – “Orrore: non c’è altra parola che descriva in maniera più calzante ciò che è accaduto a Bucha”: lo scrive in prima pagina l’Osservatore Romano che pubblica una foto del massacro nella città in Ucraina e la commenta con le parole pronunciate ieri dal Papa sulla guerra: “Lo spirito di Caino”.
INDAGINI CONGIUNTE UE-KIEV SUI CRIMINI A BUCHA – “L’Ue ha istituito assieme all’Ucraina un team investigativo per raccogliere prove su crimini di guerra e crimini contro l’umanità. L’Ue è pronta ad aumentare i suoi sforzi inviando delle squadre investigative sul terreno per a sostegno della Procura ucraina. Eurojust e Europo sono pronti all’aiuto”. Lo afferma la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen che oggi ha avuto un colloquio telefonico con Volodymyr Zelensky sul massacro di Bucha. “Le strazianti immagine viste non possono e non saranno lasciato senza risposte. Chi ha commesso questi crimini atroci non resteranno impuniti”, aggiunge.
Intanto il sindaco di Mariupol ha affermato che il 90% della città assediata è stata distrutta.
Segni di violenza nella strada tra Irpin e Bucha
LA SITUAZIONE SUL CAMPO – Al 40esimo giorno di conflitto e mentre si intensifica intanto l’offensiva russa nel sud del paese con la città di Mykolaiv colpita nella prima mattina da alcuni missili lanciati dall’esercito russo. Attacco missilistico anche a Ternopil, città dell’Ucraina occidentale, capoluogo della regione omonima. Lo stato maggiore delle forze armate ucraine, come riporta Unian, denuncia che a Mariupol continuano i combattimenti in strada e le forze di aggressione russe hanno lanciato 8 attacchi aerei. Pubblicando nuove foto della città, scattata dal reggimento Azov, che la difende da più di un mese, lo stato maggiore chiosa: “Mariupol oggi. 40 giorni fa la città era bellissima. Gli occupanti si sono presi la nostra primavera. Hanno bruciato, mutilato, saccheggiato… E per questo ci può essere solo la morte. Morte e nessun perdono”. Intanto nei sotterranei di una scuola del villaggio di Yahidne, nella regione di Cernihiv, “gli occupanti russi hanno tenuto in ostaggio 150 persone, compresi donne e bambini. Chi moriva veniva lasciato lì accanto ai vivi, i vivi hanno patito fame, paura, dolore, disperazione”. Lo denuncia il governatore dell’Oblast di Cernihiv Viacheslav Chaus che su Fb ha postato anche delle foto.
LE SANZIONI – L’orrore della guerra mostra, dunque, il suo volto più crudo con il massacro dei civili compiuto a Bucha, da dove emergono centinaia di cadaveri. “L’Unione europea condanna con la massima fermezza le atrocità commesse dalle forze armate russe in una serie di città ucraine occupate, che ora sono state liberate”. Lo afferma l’alto rappresentante della Ue per la politica estera Josep Borrell in una nota. “L’Ue continuerà a sostenere fermamente l’Ucraina e avanzerà con urgenza nell’elaborazione di ulteriori sanzioni contro la Russia”.
Bercy: ‘Tutte le opzioni sono aperte’. Polonia, Berlino principale ostacolo nuove sanzioni
Per Kiev è genocidio, mentre Mosca nega, affermando che si tratta di una provocazione degli ucraini per bloccare i negoziati. La Russia ha respinto oggi “categoricamente” tutte le accuse sulla strage di civili a Bucha: lo ha fatto sapere il Cremlino. “La situazione a Bucha è una messa in scena dell’Occidente e dell’Ucraina sui social network”. A dirlo è il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov ripreso dalla Tass.
Sulle atrocità a Bucha attribuite ai russi, “queste aree di cui parliamo sono state sotto l’occupazione, sotto il controllo dell’aggressore, delle truppe russe, o sono state bombardate dall’aggressore. Quindi, naturalmente, non c’è nessun altro che avrebbe potuto commettere queste atrocità”. Lo ha detto il portavoce dell’Ue Peter Stano interpellato sul fatto che vengano attribuite alla Russia prima dell’esito di un’indagine. “Ovviamente ci deve essere un’indagine”, ha aggiunto, già annunciata dalla Corte penale internazionale e l’Ufficio dell’Alto Commissario per i diritti umani.
“È difficile dire come, dopo tutto quello che è stato fatto, possiamo avere qualsiasi tipo di negoziato con la Russia. Questo è a livello personale. Ma come presidente, devo farlo. Ogni guerra deve finire”, dice il presidente ucraino Volodymyr Zelensky alla CBS, citato dal Kyiv Independent. Zelensky ha affermato che si impegna a continuare i colloqui di pace con la Russia nonostante le atrocità commesse in Ucraina. L’esercito ucraino ha trovato a Bucha una camera di tortura usata dai soldati russi con i cadaveri di cinque civili piegati in avanti e con le mani legate dietro la schiena. La notizia è riportata dall’agenzia Unian. La truppe russe avrebbero utilizzato il seminterrato di un sanatorio locale per bambini chiamato “Radiant”.
Intanto il presidente russo Vladimir Putin – scrive la Tass – ha firmato il decreto sulle misure di ritorsione sui visti per i paesi ostili.
“Le immagini delle atrocità di Bucha ci hanno lasciato sgomenti. I responsabili dovranno rendere conto di quanto accaduto”, ha detto il ministro degli esteri Luigi Di Maio parlando a Zagabria, al termine del Trilaterale dell’Alto Adriatico con i suoi omologhi sloveno e croato. “L’Italia ribadisce la ferma condanna per l’inaccettabile e ingiustificabile aggressione russa” e “non si tirerà indietro, neanche sulla sanzione al gas russo”. “L’Italia – ha aggiunto – non porrà veti su sanzioni al gas russo”.
CORRIDOI UMANITARI – Anche oggi intanto sono previsti corridoi umanitari da Mariupol a Zaporizhia in auto, cioè privatamente, così come da alcune città della regione di Lugansk. Lo ha reso noto il Capo del Ministero della Reintegrazione Iryna Vereshchuk su Telegram ciatata da Uktainian Pravda. Intanto “15 autobus per l’evacuazione della nostra gente sono già partiti da Zaporizhia per Mariupol. La delegazione della Croce rossa prevede di proseguire per Mariupol da Mangush con 7 autobus”. Le autorità continuano a evacuare le persone dalle città di Severodonetsk, Popasna, Lysychansk, Rubizhne e dal Regione della Bassa Luhansk.
A sorpresa in nottata il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è intervenuto ai Grammy chiedendo un “aiuto, ma non col silenzio”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Orban sconfitto sulla legge anti-Lgbt, referendum nullo
La legge vieta la ‘promozione dell’omosessualità’ ai minori. Ed è valsa all’Ungheria l’avvio di una procedura d’infrazione Ue
BUDAPEST
04 aprile 2022
13:10
Il premier ungherese Viktor Orban, che ha vinto ieri il suo quarto mandato consecutivo, esce sconfitto dal referendum sulla legge che vieta la ‘promozione dell’omosessualità’ ai minori.
Il referendum, tenuto ieri in concomitanza con le elezioni e voluto dallo stesso Orban, è risultato nullo per mancanza di quorum, come era negli auspici delle associazioni per i diritti umani che avevano fatto campagna in questo senso.
La legge approvata a giugno 2021 vieta di mostrare ai minori qualsiasi contenuto, che ritragga o promuova l’omosessualità o il cambio di sesso. Ed è valsa all’Ungheria l’avvio di una procedura d’infrazione Ue.
Testimoni: ‘A Bucha donne prese dai russi come schiave’
05 aprile 2022
14:12
“In questo mese di occupazione i russi hanno preso alcune donne, sui trent’anni, e le hanno portate nel loro quartier generale qui a Bucha, facendole schiave.
A loro serviva che cucinassero e facessero tutto ciò che veniva loro ordinato”.
Lo ha riferito una testimone, Alina, a Bucha, in Ucraina. “L’orrore nel nostro villaggio è cominciato il pomeriggio del 4 marzo, quando una ventina di tank russi hanno attraversato questa strada incolonnati e hanno cominciato a sparare con i kalashnikov all’impazzata sulle nostre case e sulle macchine che incrociavano, schiacciandole. Non evacuavano, sparavano. E con alcuni tank hanno sfondato le case”. È quanto invece racconta Tamara .”Dal 10 marzo – racconta il prete della chiesa ortodossa del villaggio – arrivano decine di corpi a tutte le ore ogni giorno. Finora ne ho contati 68: donne, uomini, bambini, molti non identificabili per i colpi inferti ai loro corpi martoriati”. “I parenti delle vittime possono venire qui solo adesso perché prima i soldati russi non lo permettevano”, ha aggiunto.
Kirill, amiamo la pace ma dobbiamo difenderci
‘Molti Paesi sotto influenza di una forza che si oppone a noi’
CITTÀ DEL VATICANO
04 aprile 2022
10:58
Il Patriarca russo Kirill torna a difendere la guerra.
In una celebrazione ieri con le forze armate, ha detto: “Siamo un Paese che ama la pace” e “non abbiamo alcun desiderio di guerra”.
“Ma amiamo la nostra Patria e saremo pronti a difenderla nel modo in cui solo i russi possono difendere il loro Paese”. Per il Patriarca di Mosca “la maggior parte dei Paesi del mondo è ora sotto l’influenza colossale di una forza, che oggi, purtroppo, si oppone alla forza del nostro popolo”. “Allora dobbiamo essere anche molto forti. Quando dico ‘noi’, intendo, in primis, le forze armate ma non solo. Tutto il nostro popolo oggi deve svegliarsi”.
Ucraina: possibili nuove sanzioni al tavolo dell’Ecofin
Bercy: ‘Tutte le opzioni sono aperte’. Polonia, Berlino principale ostacolo nuove sanzioni
LUSSEMBURGO
04 aprile 2022
16:03
Alla luce del massacro avvenuto a Bucha, “è possibile” che nuove sanzioni contro Mosca finiscano domani sul tavolo dei ministri delle Finanze europei riuniti a Lussemburgo all’Ecofin.
Si apprende da fonti del ministero delle Finanze francese.
Anche se il tema è “tradizionalmente” di competenza dei ministri degli Esteri europei, la Commissione Ue potrebbe presentare domani il pacchetto di sanzioni su cui è al lavoro ai ministri delle Finanze, spiegano da Bercy, precisando che “tutte le opzioni sono sul tavolo”.
In mattinata il presidente francese Emmanuel Macron aveva invocato “misure molto chiare” anche su “carbone e petrolio”.
“Ulteriori sanzioni alla Russia proposte da alcuni Stati membri” dell’Unione europea “includono misure più individuali, il blocco delle navi russe dai porti dell’Ue, più restrizioni alle esportazioni e embargo sul carbone russo, petrolio o gas, a lungo richieste dall’Ucraina, ma su cui alcune nazioni europee hanno fatto resistenza”. Lo scrive il Financial Times nell’edizione odierna in merito all’ipotesi che l’Ue introduca ulteriori sanzioni contro Mosca dopo i fatti di Bucha.
“L’Unione europea condanna con la massima fermezza le atrocità denunciate dalle forze armate russe in una serie di città ucraine occupate, che ora sono state liberate”, afferma l’alto rappresentante della Ue per la politica estera Josep Borrell in una nota. “L’Ue continuerà a sostenere fermamente l’Ucraina e avanzerà con urgenza nell’elaborazione di ulteriori sanzioni contro la Russia”.
La Germania è il principale ostacolo alle nuove sanzioni dell’Unione europea contro la Russia: lo ha affermato il primo ministro polacco Mateusz Morawiecki, secondo quanto riporta il Guardian. “Dobbiamo vedere che, indipendentemente da come affrontiamo l’Ungheria, questa è la quarta vittoria del genere e dobbiamo rispettare le elezioni democratiche… è la Germania il principale ostacolo alle sanzioni. L’Ungheria è per le sanzioni”, ha detto Morawiecki durante una conferenza stampa rispondendo a una domanda sulle implicazioni della vittoria di Viktor Orbán per il suo quarto mandato consecutivo come primo ministro ungherese.
Si terrà mercoledì 6 aprile la nuova riunione dei 27 ambasciatori dei Paesi Ue (Coreper) e, sul tavolo ci sarà l’approvazione del nuovo pacchetto di sanzioni europee contro la Russia. Al momento, a quanto si apprende, il blocco sugli idrocarburi non è all’ordine del giorno ma le stesse fonti spiegano come tutto potrebbe cambiare nelle prossime ore e non escludono l’inserimento nel pacchetto di carbone o petrolio. Difficile, invece, che l’Ue si muova già nelle prossime ore sul divieto all’import di gas russo.
“Ogni giorno aumentiamo la nostra indipendenza e le possibilità di un embargo. Questa è la via giusta e quella che danneggia Putin”. Lo ha detto il vicecancelliere tedesco Robert Habeck, rispondendo a una domanda in conferenza stampa a Berlino su un eventuale embargo energetico immediato dalla Russia. “Ho detto più volte che lavoriamo all’indipendenza dal carbone e dal gas. Il governo tedesco negli anni scorsi ha aumentato la dipendenza dalla Russia, diversamente da altri Paesi. Quindi la nostra situazione di partenza è diversa rispetto ad altri”, ha affermato.
Kiev, anche oggi corridoi umanitari da Mariupol
Con auto private, convoglio di 15 bus già partito verso città
04 aprile 2022
11:31
Anche oggi sono previsti corridoi umanitari da Mariupol a Zaporizhia in auto, cioè privatamente, così come da alcune città della regione di Lugansk.
Lo ha reso noto il Capo del Ministero della Reintegrazione Iryna Vereshchuk su Telegram ciatata da Uktainian Pravda.
Intanto “15 autobus per l’evacuazione della nostra gente sono già partiti da Zaporizhia per Mariupol. La delegazione della Croce rossa prevede di proseguire per Mariupol da Mangush con 7 autobus”. Le autorità continuano a evacuare le persone dalle città di Severodonetsk, Popasna, Lysychansk, Rubizhne e dal Regione della Bassa Luhansk.
Putin si congratula con Orban, rafforzare relazioni
Il premier ungherese ha vinto ieri il suo quarto mandato consecutivo
04 aprile 2022
11:56
Il presidente russo Vladimir Putin si congratula con il premier ungherese Viktor Orban per la vittoria del suo partito alle elezioni parlamentari in Ungheria.
Lo ha detto il Cremlino, secondo quanto riferiscono Tass e Interfax.
Putin ha detto di essere fiducioso che un ulteriore sviluppo delle relazioni bilaterali corrisponda pienamente agli interessi dei abitanti della Russia e dell’Ungheria.
Gb: partygate, multe per la festa al n.10 prima delle esequie di Filippo
Sanzionati funzionari di Downing Street, BoJo non era presente
LONDRA
04 aprile 2022
12:09
Scotland Yard, nell’ambito delle sue indagini sul Partygate, ha inflitto alcune multe a funzionari di Downing Street per aver partecipato, in violazione delle restrizioni anti-Covid vigenti allora, a una festa del 16 aprile 2021, il giorno prima del funerale distanziato del principe Filippo a Londra.
Come ricorda la Bbc, il premier britannico Boris Johnson non era presente a quell’evento organizzato dai suoi collaboratori, ma si trovava fuori Londra, presso la residenza di campagna del primo ministro ai Chequers.
Le rivelazioni della stampa sulla festa di addio (con alcol e musica) per l’ex direttore delle comunicazioni del n.
10 James Slack però lo avevano costretto a fare un imbarazzante ‘mea culpa’ davanti ai deputati della Camera dei Comuni, in cui il premier si era scusato con la regina Elisabetta per la mancanza assoluta di rispetto di fronte al lutto nazionale.
Scuse che però gli erano costate il richiamo dello Speaker, Sir Lindsay Hoyle, che aveva ricordato a Johnson la prassi di non nominare la famiglia reale ai Comuni. Non è previsto che la polizia di Londra riveli l’identità dei sanzionati, sino a ora 20 persone, ma Downing Street ha promesso di farlo nel caso in cui sia il primo ministro a ricevere la multa.
A Mosca in vendita le t shirt con la ‘Z’
04 aprile 2022
12:30
In vendita nei negozi del centro di Mosca gadget e t shirt con la ‘Z’ , la lettera simbolo delle truppe russe in ucraina e la scritta ‘Sostenete i nostri’.
Lavrov, a Bucha messa in scena dell’Occidente
E dell’Ucraina
04 aprile 2022
12:29
“La situazione a Bucha è una messa in scena dell’Occidente e dell’Ucraina sui social network”.
A dirlo è il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov ripreso dalla Tass.
Merkel si riconosce in veto 2008 su ingresso Kiev in Nato
Ma ex cancelliera appoggia ogni sforzo per sostegno a Ucraina
BERLINO
04 aprile 2022
12:32
“L’ex cancelliera Angela Merkel si riconosce nella decisione presa al vertice Nato del 2008 a Bucarest”.
È quello che ha detto una portavoce di Merkel alla Dpa.
Si tratta della reazione dell’ex leader della Germania alle parole del presidente ucraino Zelensky, che aveva invitato ieri Merkel e Sarkozy ad andare a Bucha per prendere atto della loro “politica fallimentare” sulla Russia, anche riguardo alla decisione di non prendere Kiev nell’Alleanza atlantica. Merkel aggiunge di appoggiare ogni sforzo del governo tedesco e ogni sforzo internazionale per appoggiare l’Ucraina contro l’invasione russa.
Ue, Bucha era sotto russi, solo loro responsabili atrocità
‘Ovviamente ci deve essere un’indagine’
BRUXELLES
04 aprile 2022
13:08
Sulle atrocità a Bucha attribuite ai russi, “queste aree di cui parliamo sono state sotto l’occupazione, sotto il controllo dell’aggressore, delle truppe russe, o sono state bombardate dall’aggressore.
Quindi, naturalmente, non c’è nessun altro che avrebbe potuto commettere queste atrocità”.
Lo ha detto il portavoce dell’Ue Peter Stano interpellato sul fatto che vengano attribuite alla Russia prima dell’esito di un’indagine. “Ovviamente ci deve essere un’indagine”, ha aggiunto, già annunciata dalla Corte penale internazionale e l’Ufficio dell’Alto Commissario per i diritti umani.
Ucraina: Di Maio, Italia pronta a sanzionare gas russo
Dopo atrocità a Bucha. ‘Da noi nessun veto’
04 aprile 2022
13:09
L’Italia non si tirerà indietro, neanche sulla sanzione al gas russo, in particolare dopo le atrocità di Bucha.
Lo ha detto il ministro degli esteri Luigi Di Maio rispondendo al termine della Trilaterale dell’Alto Adriatico con i colleghi di Croazia e Slovenia, svoltasi oggi a Zagabria.
“L’Italia – ha aggiunto – non porrà veti su sanzioni al gas russo”.
Ucraina, ha un nome e un volto il macellaio di Bucha
Kiev pubblica su Telegram l’elenco dei soldati russi coinvolti, anche il nome del comandante e il suo indirizzo
05 aprile 2022
10:59
Ha un nome e un volto il comandante delle truppe russe che il 31 marzo hanno smobilitato da Bucha lasciandosi alle spalle cadaveri di civili per strada, nelle fosse comuni, ucraini giustiziati con un colpo alla nuca e le mani legate.I volontari del progetto InformNapalm hanno trovato e pubblicato su Telegram i dati del comandante dell’unità militare 51460, 64/a brigata di fucilieri motorizzati, coinvolta in crimini di guerra a Bucha, nella regione di Kiev.
Lo riferisce l’Agenzia Unian.
“Siamo riusciti a trovare anche l’indirizzo di casa del boia russo”. Si tratta del tenente colonnello Omurbekov Azatbek Asanbekovich. Su Telegram è stato pubblicato anche l’indirizzo email e il numero di telefono di Asanbekovich. Di Asanbekovich, comandante dell’unità militare 51460, 64ma brigata di fucilieri motorizzati, è stata pubblicata anche la foto: giovane, in tuta mimetica, un carrarmato alle spalle, le labbra carnose, gli occhi allungati dei buriati, la più grande minoranza etnica di origine mongola della Siberia. Da dove è partita per muovere guerra all’Ucraina l’unità 51460, esattamente da Knyaze-Volkonskoye, nel territorio di Khabarovsk, nell’estrema Russia orientale.
“Siamo riusciti a trovare anche l’indirizzo di casa del boia russo”, hanno scritto i volontari di InformNapalm, citati da Unian, annunciando la pubblicazione di dati, archivi e spiegazioni su come trovare il comandante russo. “Ogni ucraino dovrebbe conoscere i loro nomi. Ricordate. Tutti i criminali di guerra saranno processati e assicurati alla giustizia per i crimini commessi contro i civili dell’Ucraina”, si legge nella dichiarazione della Direzione principale dell’intelligence del Ministero della Difesa dell’Ucraina, pubblicata sul suo sito. E a seguire l’elenco dettagliato di 87 pagine con i nomi degli oltre 1.600 soldati russi ritenuti coinvolti nel massacro di Bucha. Truppe che in parte rispondono al tenente colonnello Asanbekovich. “Macellai”, come li ha definiti oggi il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Nell’elenco i soldati sono identificati con grado militare, nome e cognome, data di nascita ed estremi del passaporto. Per molti di loro solo l’indicazione ‘soldato semplice’. Tra i cognomi anche alcuni tra i più diffusi in Cecenia. Alcuni dei loro volti si vedono nelle foto pubblicate in rete, ragazzi, occhi a mandorla, sorridenti davanti all’obiettivo: ‘la banalità del male’, forse Hannah Arendt quella frase la ripeterebbe. Per gli attivisti, in base alle informazioni che hanno avuto, sono stati proprio i militari di questa unità a commettere “scioccanti crimini di guerra nelle città di Bucha, Gostomel e Irpen, nella regione di Kiev”. I residenti di Bucha dal canto loro hanno raccontato al sito di news Obozrevatel che i soldati russi sono “semplicemente andati di cortile in cortile sparando a tutti gli uomini e ai ragazzi. Tra di loro abbiamo riconosciuto buriati con gli occhi stretti e lunghi”. Per Mosca invece quei cadaveri abbandonati sono solo propaganda, una messa in scena dell’Occidente e dell’Ucraina. Ma tra la realtà e la propaganda il confine può essere sottile solo se si tratta di parole. A Bucha parlano i corpi senza vita e senza sepoltura di cittadini inermi.
Ucraina: Bachelet, a Bucha possibili crimini di guerra
Alto Commissario Diritti Umani Onu, inorridita da immagine corpi
04 aprile 2022
13:31
L’Alto Commissario per i Diritti Umani, Michelle Bachelet, dice di essere “inorridita” dalle immagini dei corpi trovati a Bucha, dopo che i soldati russi si sono ritirati, e parla di “possibili crimini di guerra”.
“Sono inorridita dalle immagini di civili che giacciono sulle strade e in tombe improvvisate a Bucha”, dice Bachelet.
“I rapporti che emergono da questa e altre aree sollevano seri e inquietanti interrogativi su possibili crimini di guerra, gravi violazioni del diritto internazionale umanitario e gravi violazioni del diritto internazionale e dei diritti umani”, dichiara.
Kiev, a Bucha l’Olocausto del nuovo millennio
BUCHA
04 aprile 2022
13:36
“Questo è l’Olocausto del nuovo millennio, è una tragedia per l’ucraina, ma anche per l’Europa e il mondo”.
Lo afferma il presidente del parlamento ucraino Ruslan Stefanchuk, a Bucha, in Ucraina, dopo essersi recato alle fosse comuni dove ci sono decine di corpi di cittadini del villaggio uccisi.
Twitter vola a Wall Street, Elon Musk ha quota del 9,2%
Nella pre-apertura salgono del 26%
NEW YORK
04 aprile 2022
13:55
Elon Musk è uno maggiore azionista di Twitter con una quota del 9,2%.
La partecipazione vale 2,89 miliardi di dollari e spinge i titoli della società che cinguetta che, nella contrattazioni che precedono l’apertura del mercato, salgono del 26%.
Il punto alle 14 – Zelensky a Bucha, parlano i superstiti
Stefanchuk, l’olocausto del nuovo millennio
04 aprile 2022
14:03
Le fosse comuni a Bucha, e intorno alla capitale ucraina, con decine di cadaveri di civili ucraini martoriati, uccisi con i polsi legati dietro la schiena, sono sempre più una atroce realtà.
I cadaveri spuntano a decine dal terreno,erano inermi e disarmati.
L’ipotesi di ‘crimini di guerra’ sotto gli occhi del mondo che rimane attonito e si indigna. “L’Olocausto del nuovo millennio”, sintetizza il presidente del parlamento ucraino Ruslan Stefanchuk, a Bucha, dopo essersi recato alle fosse comuni a Bucha. E per vederlo con i suoi occhi anche il presidente ucraino Zelensky sta visitando la città di Bucha, dove ha visitato anche l’ospedale cittadino.
Le immagini e i racconti dei testimoni sul posto, raccontano l’orrore. “Nel nostro villaggio è cominciato il pomeriggio del 4 marzo, quando una ventina di tank russi hanno attraversato questa strada incolonnati e hanno cominciato a sparare con i kalashnikov all’impazzata sulle nostre case e sulle macchine che incrociavano, schiacciandole. Non evacuavano, sparavano. E con alcuni tank hanno sfondato le case”. È la testimonianza di Tamara dalle strade di Bucha.
Andryi Galavin, prete della chiesa ortodossa di Sant’Andrea a Bucha testimonia che “Dal 10 marzo arrivano decine di corpi a tutte le ore ogni giorno. Finora ne ho contati 68 – dice -: donne, uomini, bambini, molti non identificabili per i colpi inferti ai loro corpi martoriati”. Lo racconta davanti alle fosse comuni delle vittime della strage. “I parenti delle vittime possono venire qui solo adesso perché prima i soldati russi non lo permettevano”. Non solo a Bucha però c’è stata la mattanza. Nei sotterranei di una scuola del villaggio di Yahidne, nella regione di Cernihiv, “gli occupanti russi hanno tenuto in ostaggio 150 persone, compresi donne e bambini. Chi moriva veniva lasciato lì accanto ai vivi, i vivi hanno patito fame, paura, dolore, disperazione”, il governatore dell’Oblast di Cernihiv Viacheslav Chaus lo denuncia su Fb dove ha postato anche delle foto.
Il Cremlino continua a negare le responsabilità. “Una messinscena dell’Occidente e dell’Ucraina sui social network” ha tuonato il ministro degli Esteri Lavrov. Eaccusa: i video dei civili morti ripresi nella città ucraina di Bucha sono stati “ordinati” dagli Stati Uniti nell’ambito di un complotto per incolpare la Russia. E il presidente russo Vladimir Putin in tutta risposta ha firmato il decreto sulle misure di ritorsione sui visti per i paesi ostili.
Ma l’esercito ucraino ha trovato a Bucha una camera di tortura usata dai soldati russi con i cadaveri di cinque civili piegati in avanti e con le mani legate dietro la schiena. La notizia è riportata dall’agenzia Unian. La truppe russe avrebbero utilizzato il seminterrato di un sanatorio locale per bambini chiamato “Radiant”.
Il presidente ucraina Zelensky si impegna a continuare i colloqui di pace con la Russia nonostante le atrocità commesse in Ucraina. L’Alto Commissario per i Diritti Umani, Michelle Bachelet, dice di essere “inorridita” dalle immagini dei corpi trovati a Bucha, dopo che i soldati russi si sono ritirati, e parla di “possibili crimini di guerra” per le gravi violazioni del diritto internazionale umanitario e del diritto internazionale e dei diritti umani”.
E l’Europa, davanti all’orrore di Bucha, reagisce mettendo in campo nuove sanzioni contro Mosca per inviare un segnale che è la nostra dignità collettiva e i nostri valori che stiamo difendendo, ha detto il presidente francese Macron. L’Europa, l’alto rappresentante della Ue per la politica estera Josep Borrell assicura che continuerà a “sostenere fermamente” l’Ucraina e avanzerà con urgenza nell’elaborazione di ulteriori sanzioni contro la Russia. La Germania sta già aumentando l’indipendenza dalla Russia e annuncia “le possibilità di un embargo”.
La Russia dovrà render conto di quanto accaduto, aveva detto già ieri il premier Draghi, oggi lo “sgomento” del ministro degli esteri Di Maio che assicura come l’Italia non porrà veti su sanzioni al gas russo. Il 6 aprile è prevista una nuova riunione dei 27 ambasciatori dei Paesi Ue per un nuovo pacchetto di sanzioni europee contro la Russia.
Il bilancio delle vittime dall’inizio dell’invasione russa viene aggiornato dall’Onu: 1.417 morti e 2.038 feriti. Tra i morti si contano 293 uomini, 201 donne, 22 ragazze e 40 ragazzi, oltre a 59 bambini e 802 adulti il cui sesso è sconosciuto. Tra i feriti 92 bambini. Secondo il difensore civico per i diritti umani ucraina, Lyudmila Denisova, i bambini uccisi sono 161 e 264 sono rimasti feriti.
A Berlino, su bacio Breznev spunta abbraccio Putin Schroeder
RBB,copre il celebre graffito su tratto Muro ‘East Side Gallery’
BERLINO
04 aprile 2022
14:14
Il “Bruderkuss” e cioè il celebre bacio fra Honecker e Breznev, rappresentato sul graffito del lungo tratto del Muro di Berlino noto a tutti oggi come “East side gallery” è stato temporaneamente coperto da un’altra immagine: quella di Gerhard Schroeder, che abbraccia amichevolmente Vladimir Putin.
Ad accorgersene per primi sono stati i cronisti dell’emittente locale berlinese RBB, che hanno immortalato il nuovo graffito sul loro sito.
L’ex cancelliere socialdemocratico è oggetto di critiche fortissime per non aver preso le distanze da Putin e non aver rinunciato ai suoi incarichi in Russia, dove presidente il consiglio di sorveglianza di Rosneft ed è stato indicato come candidato a entrare nell’organo analogo di Gazprom. Anche i vertici dei socialdemocratici si aspettano che molli gli affari a Mosca. Ma finora l’ex cancelliere si è limitato a provare una controversa missione di mediazione con il presidente russo (all’insaputa del governo e del partito) che non ha portato a nulla.
Croce Rossa, manca sicurezza per arrivare a Mariupol
Lo riporta il Guardian
04 aprile 2022
14:37
Il Comitato Internazionale della Croce Rossa ha detto che oggi non sono stati in grado di raggiungere per motivi di sicurezza la città assediata di Mariupol per evacuare i civili, citando le condizioni di sicurezza.Lo riporta il Guardian.
Centro Wiesenthal-Yad Vashem, non paragonate Bucha a Shoah
‘No all’abuso e alla distorsione della memoria dell’Olocausto’
TEL AVIV
04 aprile 2022
16:22
“Le immagini di Bucha fanno star male, sono crimini di guerra, ma il paragone con la Shoah è fuori luogo.
L’Ucraina non si avvicina ad un Olocausto e le auguro che non ci si avvicini mai”.
Il direttore del Centro Wiesenthal di Gerusalemme Efraim Zuroff commenta così la denuncia del presidente del Parlamento di Kiev Ruslan Stefanchuk. Anche Yad Vashem, il Museo della Shoah di Gerusalemme, ha ribadito il suo appello ad astenersi “dall’abuso e dalla distorsione dell’Olocausto”. Oggi è stato il presidente del Parlamento ucraino, Ruslan Stefanchuk, a parlare di “Olocausto del nuovo millennio” per riferirsi alla tragedia di Bucha.
Zuroff ha ribadito che le immagini da Bucha sono “un crimine di guerra”. “Ma come si fa – ha subito aggiunto – a paragonarle con la progettazione dettagliata della eliminazione di un popolo intero, con metodi industriali, in località appositamente prescelte?”. “Così – ha proseguito riferendosi ancora a Stefanchuck – non si scrive di Storia. Per fini propagandistici avrà anche avuto eco. Ma in credibilità ha fallito”. Zuroff ha sottolineato che entrambe le parti “fanno un uso manipolativo della storia” come nel caso di espressioni come “denazificazione dell’Ucraina” e “Putin nazista”. Yad Vashem – che ha bollato l’invasione russa dell’Ucraina – già più volte ha condannato la “retorica legata al nazismo che è usata da entrambe le parti”. E anche oggi, in occasione delle dichiarazioni di Stefanchuck, il portavoce del Museo ha ribadito quella condanna facendo riferimento ad interventi precedenti. Yad Vashem ha quindi già messo al bando questa “trivializzazione e distorsione” di fatti storici dell’Olocausto.
Brasile: uso improprio voce, Veloso farà causa a Bolsonaro
Canzone dell’artista appare in post di promozione azioni governo
RIO DE JANEIRO
04 aprile 2022
15:57
Il noto cantante brasiliano, Caetano Veloso, farà causa al presidente della Repubblica, Jair Bolsonaro: secondo le informazioni dell’editorialista del sito Metropoles, Guilherme Amado, il motivo è legato all’uso improprio della sua voce in una pubblicazione su internet di Bolsonaro fatta questo fine settimana per promuovere gli investimenti del suo governo nel settore della protezione civile.
Su Instagram, l’artista – che non nasconde la sua opposizione al leader di destra – è apparso come se promuovesse azioni di governo con il brano ‘Andar com fé’ (Andare con fede), di Gilberto Gil, nella versione registrata da Gil e Caetano.
Secondo l’avvocato che rappresenta Caetano, Caio Mariano, “i politici di qualsiasi partito devono capire che Internet non è terra di nessuno e che non possono utilizzare musica protetta da copyright senza l’autorizzazione dei titolari dei diritti”.
Oltre 10mila studenti ucraini accolti in scuole italiane
Il numero più consistente alle elementari, quasi 5 mila
04 aprile 2022
15:14
Ammonta ad un totale di 10.064 alunni il numero dei ragazzi ucraini accolti nelle scuole italiane.
Di questi 1.930 sono stati accolti nella scuola dell’infanzia, 4.876 nella scuola elementare, 2.467 nella secondaria di I grado, cioè alle medie, 791 nella secondaria di II grado, ovvero alle scuole superiori.
Il dato arriva dal ministero dell’Istruzione.
Zaki: attivisti, speriamo sia la fine di un incubo
Domani è prevista la nuova udienza del processo in Egitto
BOLOGNA
04 aprile 2022
15:15
Domani, 5 aprile, in Egitto c’è la nuova udienza del processo a Patrick Zaki, “speriamo che sia la fine di questo incubo”.
Così sui social gli attivisti della rete ‘Patrick Libero’.
Durante l’ultima udienza, il primo febbraio, ricordano, “Patrick è stato costretto a sedersi ancora una volta all’interno della gabbia accanto a detenuti, e poi è stato lasciato andare con rinvio al 5 aprile”. Tutto ciò “è molto faticoso per Patrick e per la sua famiglia, soprattutto per il fatto che deve rivivere il suo trauma ogni volta che viene messo nella gabbia durante il processo. Non siamo mai sicuri se tornerà a casa con noi o se non lo lasceranno uscire dalla gabbia. Tutto quello che vogliamo è che Patrick sia una persona completamente libera, come lo era una volta. Chiediamo la fine di questo processo e che lui possa tornare a Bologna per finire i suoi studi”.
Sindaco di Mariupol, città distrutta al 90%
Almeno 130mila intrappolati
KIEV
04 aprile 2022
15:54
Il 90% della città assediata di Mariupol è stata distrutta.
Lo afferma il sindaco.
“La triste notizia è che il 90% delle infrastrutture della città è distrutto e il 40% è irreparabile”.Lo ha annunciato il sindaco di Mariupol Vadim Boichenko aggiungendo che “circa 130.000 abitanti” sono ancora intrappolati nella città portuale perchè i corridoi umanitari non stanno funzionando.
Kenya: carenza carburante, code alle stazioni di servizio
Nelle principali città della nazione alle prese con il problema
04 aprile 2022
16:22
Il Kenya continua a combattere con la carenza di carburante a livello nazionale, registrando nelle sue principali città lunghe code di macchine alle poche stazioni di servizio rifornite, come riferisce anche oggi la Bbc.
Le motivazioni di una tale carenza sono differenti: il presidente Uhuru Kenyatta, infatti, afferma che essa si deve alla crisi globale seguita all’invasione dell’Ucraina da parte russa, mentre Kenya Pipeline, società nazionale di stoccaggio del petrolio, afferma che ci sono scorte sufficienti e l’autorità della regolazione dell’Energia e del Petrolio, Epra, ha emesso avvertimenti contro l’accaparramento aziendale delle risorse.
Tuttavia, gli analisti affermano che alla base del problema c’è il ritardo dei sussidi promessi dal governo ai rivenditori per attutire gli effetti dei rincari.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Pakistan: Corte Suprema decide domani su destino premier Khan
Dopo che mozione di sfiducia nei suoi confronti è stata respinta
04 aprile 2022
16:24
Sarà la Corte Suprema del Pakistan a decidere il destino del primo ministro, Imran Khan, dopo che il Parlamento ha bocciato una mozione di sfiducia nei suoi confronti con conseguente scioglimento dell’assemblea nazionale da parte del presidente Arif Alvi e le elezioni legislative anticipate.
Lo riferisce la Bbc online.
Khan aveva bollato la mozione come “anticostituzionale” e come “interferenza straniera” negli affari pachistani ordita dagli Stati Uniti. L’opposizione rimprovera al premier una cattiva gestione del governo e una cattiva politica economica e, dopo che la mozione di sfiducia è stata respinta, ha presentato una petizione alla Corte Suprema per decidere se la mossa per bloccare il voto fosse costituzionale.
Inizialmente la corte avrebbe dovuto decidere entro la giornata di oggi, ma poi ha rinviato la decisione a domani.
Oms, il 99% degli abitanti della Terra respira aria inquinata
‘Inaccettabili 7 mln morti dopo essere sopravvissuti a pandemia’
04 aprile 2022
16:32
Il 99% degli abitanti della Terra respira aria contenente troppi inquinanti.
Lo ha detto l’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), incolpando la cattiva qualità dell’aria per milioni di morti ogni anno.
Solo quattro anni fa, l’Oms aveva constatato che oltre il 90% della popolazione mondiale era colpita dal fenomeno.
I nuovi dati – ricavati da uno studio che coinvolge oltre 6mila città in 117 paesi – svelano che il problema è molto accentuato nei paesi più poveri.
“Dopo essere sopravvissuti a una pandemia, è inaccettabile avere ancora sette milioni di morti a causa dell’inquinamento atmosferico”, ha detto Maria Neira, capo del dipartimento di salute pubblica e ambiente dell’Oms.
L’Agenzia delle Nazioni Unite ha sottolineato l’importanza di frenare rapidamente l’uso di combustibili fossili e, in questo senso, il direttore dell’organizzazione, Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha rimarcato l’importanza di muoversi più velocemente verso la transizione, anche a causa dei rincari energetici.
Il nuovo rapporto dell’Oms fornisce anche dati sulle concentrazioni PM10, PM2,5 e, per la prima volta, anche misurazioni a terra delle concentrazioni medie annuali di biossido di azoto (NO2).
Giovedì Draghi incontra a Roma il premier olandese Rutte
Al centro colloqui crisi in Ucraina e temi gas ed energia
04 aprile 2022
12:32
Il presidente del Consiglio Mario Draghi, secondo quanto si apprende, riceverà a Roma giovedì il primo ministro olandese Mark Rutte.
Al centro dei colloqui, tra le altre cose, le evoluzioni della crisi in Ucraina e, probabilmente, anche il tema del gas e degli approvvigionamenti energetici.
Ungheria: Meloni, congratulazioni a Viktor Orban
L’ accozzaglia elettorale non è bastata per batterlo
04 aprile 2022
12:34
“Congratulazioni a Viktor Orbán per la straordinaria vittoria.
Per batterlo non è bastata nemmeno un’accozzaglia elettorale che ha tenuto insieme tutta la sinistra e l’estrema destra (per l’occasione stranamente considerata presentabile).
Per anni lo hanno attaccato per le sue politiche a difesa dei confini e della famiglia, ma nessuno lo ha ringraziato nelle ultime settimane per aver accolto centinaia di migliaia di profughi ucraini. L’Ungheria è membro della Nato e dell’Ue e sta rispettando gli altri impegni assunti. È interesse dell’Europa riappassionare gli ungheresi alla causa comune e chiudere spazi alle ingerenze di Russia e Cina, ma per farlo Bruxelles deve innanzitutto rispettare la loro volontà. Che oggi, ancora una volta, ha parlato chiaro”. Lo dichiara il presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni.
Cingolani, difficile sopportare la dipendenza dalla Russia
‘E’ il momento di correggere errori antichi’
04 aprile 2022
12:53
“In questo momento la formidabile dipendenza energetica dalla Russia è veramente difficile da giustificare e da sopportare”.
Lo afferma il ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani.
“L’Europa versa cifre enormi nelle casse della Russia” che in buona parte vengono utilizzate per finanziare la guerra: “Dobbiamo farci sicuramente un esame di coscienza e credo che tutta l’Europa lo stia facendo”, aggiunge Cingolani via video alla presentazione di un nuovo master di Bocconi e Politecnico di Milano.
“Da un lato uno vede queste immagini e quello che sta succedendo e la prima reazione emotiva è dire cosa ci interessa della sicurezza energetica nazionale: invece è il momento di lavorare sulla sicurezza energetica nazionale e di correggere errori antichi”, spiega il ministro.
Ucraina: Di Maio, Italia pronta a sanzionare gas russo
Dopo atrocità a Bucha. ‘Da noi nessun veto’
04 aprile 2022
13:09
ZAGABRIA, 04 APR – L’Italia non si tirerà indietro, neanche sulla sanzione al gas russo, in particolare dopo le atrocità di Bucha.
Lo ha detto il ministro degli esteri Luigi Di Maio rispondendo al termine della Trilaterale dell’Alto Adriatico con i colleghi di Croazia e Slovenia, svoltasi oggi a Zagabria.
“L’Italia – ha aggiunto – non porrà veti su sanzioni al gas russo”.
Dombrovskis, non è escluso embargo sul petrolio russo
Austria, no a nuove sanzioni sul gas, colpirebbero di più Europa
LUSSEMBURGO
04 aprile 2022
14:52
“Dobbiamo aumentare la pressione sulla Russia e aumentare il sostegno per l’Ucraina” e “per la Commissione Ue nulla è fuori discussione”.
Lo ha detto il vicepresidente della Commissione Ue, Valdis Dombrovskis, prima dell’Eurogruppo a Lussemburgo, rispondendo a una domanda sulla possibilità di un embargo sul petrolio russo.
“E’ molto chiaro che come Ue dobbiamo fare di più per fermare questa guerra e queste atrocità, quindi la Commissione europea sta già preparando il prossimo pacchetto di sanzioni” e “tutti gli Stati membri saranno in grado di decidere sui prossimi passi ambiziosi” da compiere, ha detto.
“L’Austria non è a favore di nuove sanzioni” contro Mosca “legate al gas. Siamo molto dipendenti dal gas russo e penso che tutte le sanzioni che colpiscono noi più di quanto colpiscano la Russia non sarebbero giuste”, ha detto il ministro delle Finanze austriaco, Magnus Brunner, arrivando all’Eurogruppo.
Quanto sta accadendo in Ucraina “è estremamente duro, ma quando si parla di sanzioni bisogna restare freddi e se una sanzione ti danneggia di più dell’altra parte allora non è la direzione giusta”, ha evidenziato Brunner.
Ucraina: Gentiloni, non c’è una recessione in arrivo
‘Crescita Eurozona ridotta, ma per il 2022 territorio positivo’
LUSSEMBURGO
04 aprile 2022
15:31
“Il quadro generale” dell’impatto della guerra in Ucraina sull’economia europea “non dovrebbe essere descritto come” quello di “una recessione in arrivo”.
Lo ha detto il commissario europeo per l’Economia, Paolo Gentiloni, prima dell’Eurogruppo a Lussemburgo, sottolineando che “ovviamente ci sono dei rischi ma c’è anche molta energia nella nostra economia per mantenere un livello di crescita”, seppur “molto ridotto”.
“L’impatto della crisi c’è, anche se è troppo presto per stimarlo in termini quantitativi”, ma pur con una crescita minore del previsto “se si guarda al 2022 ci teniamo comunque in un territorio positivo”, ha spiegato.
Oltre 10mila studenti ucraini accolti in scuole italiane
Il numero più consistente alle elementari, quasi 5 mila
04 aprile 2022
15:36
Ammonta ad un totale di 10.064 alunni il numero dei ragazzi ucraini accolti nelle scuole italiane.
Di questi 1.930 sono stati accolti nella scuola dell’infanzia, 4.876 nella scuola elementare, 2.467 nella secondaria di I grado, cioè alle medie, 791 nella secondaria di II grado, ovvero alle scuole superiori.
Il dato lo ha fornito il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi. I ragazzi che frequentano le scuole paritarie sono tra i mille e i 1500 ha precisato il ministro Bianchi.
Ucraina: balletto per la pace al San Carlo tra le polemiche
Consolato ucraino attacca, nessun abbraccio con danzatori russi
NAPOLI
04 aprile 2022
15:51
Teatro San Carlo a Napoli sold out stasera per il Gala di raccolta fondi “#StandWithUkraine – Ballet for Peace”: protagonisti primi ballerini dai più prestigiosi palcoscenici del mondo, con incasso devoluto al popolo ucraino.
Si esibiranno Olga Smirnova, una delle più grandi star della danza, che ha lasciato il Bolshoi di Mosca dopo aver denunciato l’invasione dell’Ucraina, e Anastasia Gurskaya, prima ballerina dell’Opera di Kiev, appena fuggita dalla guerra.
Ma l’evento benefico diventa un caso diplomatico, dopo gli interventi del console generale dell’Ucraina a Napoli Maksym Kovalenko per il quale non è possibile mettere sullo stesso piano vittime ed aggressori. Peraltro, il consolato con un post su facebook ha invitato la comunità ucraina a boicottare l’iniziativa suggerendo di mostrare fuori dal teatro foto delle vittime dei russi. Lo stesso titolo del balletto è stato cambiato dal San Carlo ieri con un comunicato in serata: prima era Ballet for peace, poi è divenuto lo stesso della campagna di supporto all’Ucraina, “#StandWithUkraine”. Ritenuto una mancanza di rispetto il possibile abbraccio sul palco tra le star (era già accaduto al san Carlo il 26 febbraio, tra il soprano ucraino Liudmyla Monastyrska e il mezzosoprano russo Ekaterina Gubanova al termine dell’Aida, con commozione generale), sul caso sarebbe intervenuto anche il ministro della cultura ucraino. Il timore sarebbe quello di una strumentalizzazione del messaggio di pace a favore della propaganda russa.
In platea ci sarà il sindaco e presidente della Fondazione, Gaetano Manfredi, al quale si è rivolto il console per spiegare la sua posizione. Intanto si apprende che i ballerini ucraini hanno ricevuto sui loro social messaggi di intimidazione da loro connazionali che chiedono di non partecipare all’evento.
Ucraina: ong, in Polonia volontario Mediterranea
Ucraino residente a Treviso, era stato bloccato da autorità Kiev
VENEZIA
04 aprile 2022
15:53
Alle 14 di oggi ha messo piede in territorio polacco Volodymyr Grygorovych Znameroskyy, il volontario di Mediterranea Saving Humans, che era stato bloccato da domenica mattina alla frontiera ucraina di Korczowa.
Residente da trent’anni in Veneto e dal 1997 anche cittadino italiano, si era recato pochi giorni prima dell’inizio dell’aggressione russa, a Leopoli per i funerali del padre.
Rimasto bloccato lì, si era da subito dedicato all’assistenza a donne e bambini in fuga dalle città bombardate e all’organizzazione delle missioni umanitarie.
Sindaco di Mariupol, città distrutta al 90%
Almeno 130mila intrappolati
KIEV
04 aprile 2022
15:54
Il 90% della città assediata di Mariupol è stata distrutta.
Lo afferma il sindaco.
“La triste notizia è che il 90% delle infrastrutture della città è distrutto e il 40% è irreparabile”.Lo ha annunciato il sindaco di Mariupol Vadim Boichenko aggiungendo che “circa 130.000 abitanti” sono ancora intrappolati nella città portuale perchè i corridoi umanitari non stanno funzionando.
Ucraina: Berlino, per ora non si può eliminare gas russo
Lindner: ‘Per il momento distinguiamo petrolio, carbone e gas’
LUSSEMBURGO
04 aprile 2022
16:10
“Vogliamo diventare il prima possibile indipendenti dalle importazioni di energia dalla Russia e la Germania sosterrà ulteriori sanzioni alla Russia, ma al momento non è possibile tagliare le forniture di gas”.
Lo ha detto il ministro delle Finanze tedesco, Christian Lindner, arrivando all’Eurogruppo.
“Dobbiamo fare più pressione su Putin, isolare la Russia e tagliare tutti i rapporti economici” ma per arrivare a un embargo “abbiamo bisogno di tempo, al momento dobbiamo distinguere tra petrolio, carbone e gas”, ha spiegato.
Biden chiede processo per crimini di guerra contro Putin
Kiev, almeno 7.000 crimini
WASHINGTON
04 aprile 2022
16:48
Joe Biden chiede un processo per crimini di guerra contro Vladimir Putin.
Secondo Kiev, dall’inizio dell’invasione russa in Ucraina sono stati registrati oltre 7.000 crimini di guerra.
Lo ha annunciato la procuratrice generale Irina Venediktova, riporta Ukrinform.
Le squadre investigative sono composte da rappresentanti della polizia nazionale e del servizio di sicurezza dell’Ufficio investigativo statale, ha detto la procuratrice spiegando che, in aggiunta, “abbiamo un portale warcrime.gov.ua dove tutti i cittadini possono fornire le proprie informazioni sui crimini di guerra. Ora ce ne sono più di 7.000”.
Ucraina: Letta, Ue resti unita ed elimini diritto di veto
Dimostri che non vince legge del più forte ma forza della legge
04 aprile 2022
16:54
“Vorrei che da questa vicenda uscissimo con la consapevolezza che l’Ue è forte se è unita e se risolve uno dei problemi istituzionali: su molte materie, come esteri e difesa, l’Europa deve decidere all’unanimità e ogni Paese ha il diritto di vetro”.
Lo ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta, intervenendo al webinar ‘L’anno che verrà.
L’Europa alla sfida delle 3C: conflitti, clima, Covid’, con il presidente della commissione Esteri alla Camera, Piero Fassino (Pd).
“La questione del diritto di veto da eliminare non è una questione di istituzioni o burocrazia, ma è il cuore del problema. Questa vicenda ci insegna che siamo di fronte a un mondo nel quale la brutalità degli interventi militari usati come strumento di regolazione dei conflitti obbliga l’Europa ad avere una capacità di reazione che comincia dall’essere uniti e dall’avere delle regole che consentano reazioni rapide, forti ed efficaci. Dobbiamo dimostrare che non vince la legge del più forte ma la forza della legge”.
Ucraina, Bernini (Fi):serve subito un tetto a prezzo del gas
Governo insista sul price cap
04 aprile 2022
16:58
“Finanziare la guerra di Putin con i soldi delle forniture del gas diventa sempre più imbarazzante per l’Europa, ma bisogna valutare le conseguenze di un immediato blocco totale, che potrebbe significare un salto nel buio: è un problema enorme che non si può risolvere a colpi di tweet propagandistici.
Il governo non si è mai sottratto ai suoi doveri in ambito comunitario, ma ora deve prima di tutto insistere sul price cap, che è l’alternativa più realistica allo stop degli approvvigionamenti, perché ridurrebbe di molto i finanziamenti alla Russia evitando però il rischio di una crisi energetica, soprattutto in Italia”.
Lo afferma la presidente dei senatori di Forza Italia Anna Maria Bernini.
“Qualunque sia la decisione, per il gas serve un piano di emergenza europeo, ossia contratti di fornitura di cui l’Italia dovrebbe essere la prima beneficiaria, essendo la più danneggiata, oltre a un fondo compensativo per aiutare famiglie e imprese”, conclude.
Usa: Kamala Harris perde un altro pezzo, via vice capo staff
E’ l’ultima di una serie di dimissioni nel suo ufficio
WASHINGTON
04 aprile 2022
16:58
Lo staff della vicepresidente Kamala Harris continua a perdere pezzi: l’ultimo ad annunciare la sua partenza è il deputy chief of staff Michael Fuchs, che lascerà l’incarico all’inizio di maggio per consentire una transizione liscia.
L’uscita di Fuchs segue quella di altri dirigenti di punta dell’ufficio della Harris.
Prima di lui, il 21 marzo, aveva annunciato le sue dimissioni la consigliera per la sicurezza nazionale Nancy McEldowney.
La raffica di dimissioni sembra confermare che la Harris dopo oltre un anno non è riuscita ancora a creare un team coeso.
Ecuador: 20 i morti della rivolta in carcere di Cuenca
Usate negli scontri armi da guerra
QUITO
04 aprile 2022
17:19
Il ministro dell’Interno dell’Ecuador, Patricio Carillo, ha reso noto che il nuovo bilancio provvisorio della rivolta avvenuta ieri nel carcere di Turi della provincia di Cuenca è di 20 morti e dieci feriti.
Lo riferisce il portale di notizie Primicias.
In una conferenza stampa Carrillo ha negato che gli incidenti siano stati provocati dal sovraffollamento della prigione, avanzando invece l’ipotesi dell’esistenza di un gruppo dedito al narcotraffico, identificato come Los Lobos, che sta cercando di assumere il controllo di tutto il centro di reclusione a scapito di gruppi più piccoli.
A poco a poco, ha ancora detto, le forze di sicurezza – 800 uomini fra agenti di polizia e soldati – stanno prendendo il controllo della prigione, per cui è possibile che nella zona di massima sicurezza in cui gli agenti stanno entrando, possano esservi altre vittime fatali degli scontri.
A questo proposito Carrillo ha rivelato che grazie all’utilizzazione di droni, è stato possibile confermare che alcuni reclusi disponevano di armi da guerra di grosso calibro.
Secondo il Servizio nazionale delle carceri (Snai), nel 2021 in diversi incidenti avvenuti in Ecuador sono morti almeno 331 detenuti.
Usa: Kamala Harris perde un altro pezzo, via vice capo staff
E’ l’ultima di una serie di dimissioni nel suo ufficio
WASHINGTON
04 aprile 2022
17:26
Lo staff della vicepresidente Kamala Harris continua a perdere pezzi: l’ultimo ad annunciare la sua partenza è il deputy chief of staff Michael Fuchs, che lascerà l’incarico all’inizio di maggio per consentire una transizione liscia.
L’uscita di Fuchs segue quella di altri dirigenti di punta dell’ufficio della Harris.
Prima di lui, il 21 marzo, aveva annunciato le sue dimissioni la consigliera per la sicurezza nazionale Nancy McEldowney.
La raffica di dimissioni sembra confermare che la Harris dopo oltre un anno non è riuscita ancora a creare un team coeso.
Ruanda: confermati 25 anni carcere per ‘Schindler africano’
Corte d’appello ha respinto richiesta ergastolo da parte accusa
KIGALI
04 aprile 2022
17:31
La Corte d’appello del Ruanda ha confermato oggi la condanna a 25 anni di carcere per Paul Rusesabagina, le cui gesta durante il genocidio del 1994 sono state rese note in ambito internazionale dal film hollywoodiano ‘Hotel Ruanda’.
Il 67enne è accusato di terrorismo e la magistratura ha respinto la richiesta dell’accusa di tramutare in ergastolo la condanna ricevuta in primo grado.
Forte oppositore del presidente ruandese, Paul Kagame, Rusesabagina è stato in carcere per quasi 600 giorni prima della condanna ricevuta l’anno scorso dopo un processo accusato di irregolarità dai suoi familiari e sostenitori. Lo ‘Schindler africano’, che ha salvato oltre 1.200 persone durante il genocidio ruandese tra Tutsi e Hutu del 1994, è stato condannato per aver supportato gruppi ribelli armati accusati di attacchi mortali in Ruanda nel 2018 e nel 2019.
Rusesabagina ha boicottato quasi tutte le fasi del processo, e non era presente in aula nemmeno oggi per la sentenza della Corte d’appello.
Zaki: Palazzotto (Pd), speriamo torni definitivamente libero
Domani nuova udienza del processo
04 aprile 2022
17:37
“È domani, in Egitto, la nuova udienza del processo a carico di Patrick Zaki.
Accanto a Patrick, perché possa tornare al più presto nella sua Bologna.
Definitivamente libero”. Così su Facebook il deputato del Pd Erasmo Palazzotto.
Germania, governo prende controllo di Gazprom tedesca
Ministro Economia, passo temporaneo, necessario, gas è garantito
BERLINO
04 aprile 2022
17:38
Il governo tedesco assume il controllo di Gazprom Germania, almeno temporaneamente.
Il ministro dell’Economia Robert Habeck ha annunciato che l’Agenzia federale delle reti sarà nominata come gestore fiduciario della filiale tedesca dell’azienda russa.
Proprio venerdì 1 aprile, la proprietaria Gazprom aveva annunciato la fine della sua partecipazione alla controllata tedesca. Si tratta di una soluzione temporanea, ha chiarito Habeck. “L’amministrazione fiduciaria serve a proteggere la sicurezza pubblica e a mantenere la sicurezza dell’approvvigionamento”, che attualmente è assicurata ha detto. Il passo è “assolutamente necessario”.
Ramadan: sceicco Dubai lancia la campagna ‘un miliardo di pasti’
Per i poveri di tutto il mondo
04 aprile 2022
17:44
In occasione del Ramadan, lo sceicco Mohammed bin Rashid, vicepresidente e sovrano di Dubai, ha lanciato la campagna ‘un miliardo di pasti’ (One Billion Meals) per i poveri e agli affamati di tutto il mondo.
Lo riferiscono i media emiratini.
Annunciata il mese scorso, l’iniziativa incoraggia le persone a donare denaro per il cibo “fino a quando l’obiettivo non sarà raggiunto” in quella che è considerata la più grande campagna per combattere la fame nel mondo.
“Durante il Ramadan saremo in grado di avvertire la sofferenza di 800 milioni di persone che dormono affamate ogni giorno”, ha detto lo sceicco Mohammed su Twitter.
I pacchi alimentari vengono distribuiti in collaborazione con il Programma alimentare mondiale delle Nazioni Unite (pam), la rete regionale dei banchi alimentari, l’istituto umanitario e di beneficenza Mohammed bin Rashid Al Maktoum e organizzazioni umanitarie nei Paesi in cui il bisogno è maggiore.
La campagna mira ad aiutare le persone più vulnerabili in 50 Paesi, sostenendo gli sforzi per raggiungere l’obiettivo di sviluppo sostenibile 2 delle Nazioni Unite per porre fine alla fame entro il 2030.
Schmidt, le Gallerie degli Uffizi quinto museo al mondo
Direttore, in classifica 2021 visitatori davanti a Ermitage
04 aprile 2022
17:29
Secondo la classifica di Art News Paper e Giornale dell’Arte, nel 2021 “le Gallerie degli Uffizi sono al quinto posto come numero di visitatori tra tutti i musei del mondo, prima del National Art di Washington e dell’Ermitage di San Pietroburgo”.
Lo sottolinea il direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike Schmidt.
“Per noi un fatto positivo senza precedenti ancora di più se si considera che in Italia i musei sono stati sostanzialmente chiusi per 4 mesi da novembre ad aprile 2021”. Questi i top five: Louvre, Museo Russo S.Pietroburgo, Multimedia Art Mosca, Met New York, Uffizi.
La Germania espelle 40 diplomatici russi
La ministra degli Esteri: ‘Lavorano contro la nostra libertà’
BERLINO
04 aprile 2022
18:16
Il governo tedesco ha deciso di dichiarare 40 diplomatici russi “persone non grate”.
Lo ha annunciato oggi la ministra degli Esteri Annalena Baerbock.
“Si tratta di persone che hanno lavorato qui in Germania ogni giorno contro la nostra libertà e contro la coesione della nostra società”, ha affermato secondo quanto riporta la Dpa. “Questa cosa non la tollereremo oltre”. La decisione è stata comunicata all’ambasciatore russo Sergei Nethayev lunedì pomeriggio.
‘Putin fallo ammazzare’, minacce di morte a Di Maio
I messaggi sui social, spuntano foto profili utenti con la Z
04 aprile 2022
17:53
“Putin manda qualcuno ad ammazzarlo”, “Di Maio con una spranga nel cervello”, “ti faranno fuori”, “verme lurido porco, appeso per le palle”, “crepa bastardo”.
Sono alcune delle minacce di morte rivolte al ministro degli Esteri Luigi Di Maio, riportate in diverse chat Telegram e social.
Tra gli utenti spuntano foto profilo con la Z. Diverse le immagini di bare ed asce con commenti minatori rivolti a Di Maio, dove vengono rilanciati i post social del titolare della Farnesina e articoli di giornali. Dall’inizio della guerra Di Maio ha preso posizioni nette di condanna contro la guerra di Putin in Ucraina. “Prelevarlo e spedirlo nei gulag”, “uccidetelo”, “impiccati terrone” sono altri messaggi che si leggono sui social contro il titolare della Farnesina.
“Il ministro Di Maio è nuovamente oggetto di minacce di morte da parte di fanatici, di folli che si alimentano del clima di odio e orrore che la guerra porta con sé. Non basta però la semplice solidarietà: questi codardi vanno perseguiti e assicurati alla giustizia”. Lo dice in una nota Giuseppe Conte, Presidente del M5S, a proposito delle minacce ricevute dal titolare della Farnesina su social e canali Telegram. “Al ministro Di Maio il mio sostegno e quello di tutto il MoVimento 5 Stelle: non ci faremo intimidire”.
“Massima solidarietà e vicinanza al nostro ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, per le gravi minacce di morte ricevute in diverse chat Telegram e social. Il fatto che Di Maio sia preso di mira è il frutto del lavoro che sta svolgendo in queste settimane per far prevalere la via diplomatica e per il cessate il fuoco. Nello stesso momento, però, il nostro ministro sta condannando fermamente l’aggressione russa schierandosi al fianco della popolazione ucraina. Dobbiamo far fronte comune per isolare chi semina morte e terrore. Saremo più forti di ogni minaccia”. Così in una nota le deputate e i deputati del M5s nelle commissioni Esteri e Politiche Ue.
La Germania espelle 40 diplomatici russi
La ministra degli Esteri: ‘Lavorano contro la nostra libertà’
BERLINO
04 aprile 2022
18:28
Il governo tedesco ha deciso di dichiarare 40 diplomatici russi “persone non grate”.
Lo ha annunciato oggi la ministra degli Esteri Annalena Baerbock.
“Si tratta di persone che hanno lavorato qui in Germania ogni giorno contro la nostra libertà e contro la coesione della nostra società”, ha affermato secondo quanto riporta la Dpa. “Questa cosa non la tollereremo oltre”. La decisione è stata comunicata all’ambasciatore russo Sergei Nethayev lunedì pomeriggio.
Birmania riapre ai turisti, ma agenti viaggio e ong sconsigliano
‘Problemi di sicurezza’
04 aprile 2022
18:49
I turisti sono stati esortati da organizzazioni umanitarie e agenti di viaggio a non visitare la Birmania dopo che la giunta militare ha reso noti i piani per aprire il Paese nonostante le diffuse violazioni dei diritti umani e le violenze in corso, inclusi rapimenti e uccisioni da parte dei militari, nonché carenza di cibo e regolari blackout.
Lo riferisce il Guardian online.
Dopo oltre un anno dalla presa del potere e la rimozione del premio Nobel per la pace, Aung San Suu Kyi, l’esercito ha annunciato l’intenzione di riaprire al turismo e riprendere i voli internazionali a partire dal 17 aprile.
“Non consiglierei a nessuno di recarsi lì”, ha affermato Michael Isherwood, presidente della Missione umanitaria in Birmania e direttore del programma dell’organizzazione benefica Backpack Medics. “Se la Birmania riapre ai turisti, è soprattutto a beneficio della giunta”, che opprime la popolazione, ha aggiunto. Gli fa eco Jochen Meissner, fondatore e direttore dell’agenzia di viaggi ‘Uncharted Horizons Myanmar’ con sede a Yangon: “Qui ogni giorno ci sono attentati dinamitardi e omicidi e l’esercito controlla tutte le strade”.
La Birmania ha chiuso i suoi confini all’inizio del 2020, come molti Paesi, per prevenire la diffusione del Covid-19.
All’epoca, il governo eletto guidato da Aung San Suu Kyi guidava il Paese, ma un colpo di stato militare nel febbraio 2021 ha rovesciato l’esecutivo. Sono emersi gruppi di resistenza e da allora il Paese del sud-est asiatico è stato tormentato da violenze, proteste e collasso economico.
Ucraina: tanti neonati chiamati Javelin, come i missili Usa
Ucraini li usano contro i carri russi
04 aprile 2022
19:11
Jan, Javelin o Javelina.
Sono tanti i bimbi, nati sotto le bombe dell’invasione russa, a cui gli ucraini stanno dando questi nomi, con un ovvio riferimento al ‘Javelin’, un missile anticarro americano ampiamente utilizzato dai soldati ucraini contro i russi.
Lo riporta l’agenzia Ukrinform, citando il ministero della Giustizia di Kiev.
“Per alcuni la guerra, in cui gli ucraini combattono per l’indipendenza e la sovranità del nostro Paese per il secondo mese, ha giocato un ruolo decisivo nella scelta di un nome per i propri figli. Così, nella regione di Vinnitsa e Kiev, i neonati sono stati chiamati Jan, Javelin e Javelina” ha sottolineato il ministero in una nota.
Bimba che in classe culla sorellina neonata commuove l’India
Gara di solidarietà per aiutare la scolara babysitter
NEW DELHI
04 aprile 2022
19:14
Gara di solidarietà in India, dopo la comparsa su Twitter della foto di una scolara che ha intenerito l’intero paese.
L’immagine, pubblicata da un ministro del Manipur, Thongam Biswajit Singh, ritrae una bambina di dieci anni, Meiningsinliu Pamei, che a scuola, mentre segue le lezioni, tiene in grembo la sorellina di pochi mesi.
“La dedizione di questa bambina, che non rinuncia a studiare, ma nello stesso tempo aiuta i genitori che lavorano nei campi, è un esempio per tutti noi”, ha twittato il ministro.
L’immagine, condivisa migliaia di volte sulla rete, ha scatenato una corsa alla solidarietà: uno dei ministri del Manipur si è impegnato a finanziare personalmente gli studi di Meiningsinliu; l’associazione degli studenti Rongmei Naga Student Organisation ha visitato la casa della famiglia e ha donato 10mila rupie, (125 euro); il governo ha inviato gli assistenti sociali per fornire provviste e inserire la bambina e i suoi genitori in un programma di sostegno per le famiglie svantaggiate.
Presidente greca Sakellaropoulou il 9 e 10 in Grecìa salentina
Riceverà cittadinanza onoraria
04 aprile 2022
19:33
In occasione del ventesimo anniversario della nascita dell’Unione dei Comuni della Grecìa Salentina, in provincia di Lecce, il prossimo 9 e 10 aprile, sarà in visita ufficiale nei comuni ellenofoni salentini, la presidente della repubblica ellenica Katerina Sakellaropoulou.
La presidente sarà proclamata nell’occasione cittadina onoraria della Grecìa Salentina.
L’unione dei dodici comuni di lingua ellinofona del Salento, in provincia di Lecce, una delle cinque comunità di lingua minoritaria della Puglia, ha deciso di conferire il formale riconoscimento alla Presidente della Repubblica come attestazione di profonda amicizia, stima e collaborazione con il popolo della Grecia Salentina.
«Siamo veramente felici ed onorati di poter festeggiare i vent’anni della costituzione dell’Unione dei Comuni della Grecía Salentina – dichiara Roberto Casaluci presidente dell’Unione e sindaco del Comune di Castrignano dei Greci – con la visita della Presidente della Repubblica Ellenica, Sua Eccellenza Katerina Sakellaropoulou. Noi griki ancora oggi sentiamo e viviamo intensamente il legame e l’amicizia con il popolo greco, per questo non potevamo sperare in una gratificazione maggiore della presenza di chi quel popolo lo rappresenta e lo guida dall’alto del suo prestigioso mandato di Capo di Stato. La nostra Unione di Comuni ha dimostrato di meritare questo tipo di attenzione, poiché negli anni ha saputo costruire il suo modello di sviluppo puntando su innovativi ed efficaci progetti di valorizzazione della cultura popolare e dell’identità grika» Nel corso della due giornate è stato programmato un mini tour per far conoscere alla Presidente le peculiarità e bellezze storico artistiche della Grecìa Salentina, “tra cui i nostri suggestivi Canti di Passione, uno dei più importanti eventi legati alle tradizioni, ai riti religiosi e ai canti popolari sacri che caratterizzavano i rituali pasquali e della settimana santa, che proprio in questi giorni si stanno svolgendo in ognuno dei Comuni della Grecía Salentina”, conclude.
Qui Parigi, I candidati denunciano la strage di Bucha
Macron spinge per nuove sanzioni. ‘Stop petrolio e carbone’
PARIGI
04 aprile 2022
20:41
A meno di una settimana dal voto, i candidati alla presidenza francese – da Marine Le Pen (Rassemblement National) a Jean-Luc Mélenchon (la France Inoumise) denunciano i “crimini” perpetrati dall’esercito russo a Boucha ed Emmanuel Macron – il presidente candidato anch’egli in lizza per un secondo mandato all’Eliseo – spinge per nuove sanzioni contro la Russia.
Parlando ai microfoni di France Inter, Macron ha detto di essere “favorevole” a che l’Unione europea decida una nuova stretta contro la Russia, dopo che centinaia di corpi di civili trucidati sono stati trovati nella regione di Kiev.
“Ci sono indicazioni molto chiare di crimini di guerra” a Bucha, ed è “più o meno stabilito che è stato l’esercito russo” che era presente lì, ha aggiunto il presidente al momento al primo posto nei sondaggi in vista del voto di domenica. Il leader francese ha evocato, in particolare, sanzioni individuali e misure sul “carbone e sul petrolio” russo ma non ha menzionato gli acquisti di gas ancora oggetti di divisioni tra partner Ue.
“Sin dall’inizio della guerra, il presidente ricorre a tutti gli strumenti disponibili affinché il presidente Putin cessi la guerra”, spiegano al’Eliseo, aggiungendo: “Siamo totalmente determinati nel sanzionare le esecuzioni di questa guerra”. E ancora. “Siamo per una nuova tranche di sanzioni incluso l’embargo sul petrolio e il carbone. Sono cose che si decidono al livello europeo e sarà discusso a Bruxelles in occasione del Coreper (Comitato dei rappresentanti permanenti presso l’Unione europea) di mercoledì”. Parole che hanno contribuito ad alimentare voci su una nuova riunione straordinaria Ue, mercoledì, poi smentita a Bruxelles.
Per il ministro degli Esteri, Jean-Yves Le Drian, si tratta di “atti costitutivi, se confermati, di crimini di guerra.
Lavoriamo in contatto con i nostri partner: le autorità ucraine e le giurisdizioni internazionali competenti, in particolare, la Corte Penale Internazionale, affinché questi atti non restino impuniti e i responsabili vengano processati e condannati”.
L’Ue punta a colpire il petrolio, no di Berlino sul gas
Gentiloni: ‘Sanzioni a Russia? Nessuna misura è esclusa’
05 aprile 2022
10:53
L’Europa reagirà all’orrore di Bucha seguendo lo stesso percorso adottato dall’inizio della guerra, quello delle sanzioni.
E’ però sul range delle misure che l’Ue rischia di spaccarsi.
Mercoledì la riunione degli ambasciatori dei 27 Paesi membri quasi certamente adotterà un quinto pacchetto di sanzioni concepito, nei giorni scorsi, come una sostanziale estensione dei precedenti quattro. Poi sono arrivate le immagini delle strade di Bucha e qualcosa, a Bruxelles, è cambiato. Sanzionare carbone e petrolio russo non è più un tabù. C’è chi, tuttavia, chiede un passo in più, quello finale: l’embargo sul gas. Ma su questo punto l’accordo non c’è. C’è, soprattutto, il veto di Berlino. Una prima azione ritorsiva è emersa: l’espulsione di decine di diplomatici russi.
La Germania ha annunciato che ne butterà fuori 40. Poco dopo è stata la Francia a decidere la cacciata di 35 russi a causa delle loro attività “contrarie agli interessi” di Parigi. Mentre la Lituania ha dato il foglio di via direttamente all’ambasciatore di Putin a Vilnius. E’ probabile a questo punto che altri Paesi adottino nelle prossime ore decisioni simili. Del resto il cambio di passo di Bruxelles si è visto già dalla mattina, quando l’Alto Rappresentante Josep Borrell ha condannato i crimini di Bucha sottolineando “l’urgenza di nuove sanzioni”. Su questo principio tutti sono d’accordo. Mercoledì il Coreper approverà un pacchetto che conterrà nuovi divieti all’import di prodotti russi e all’export verso Mosca, soprattutto di materiali di costruzione. Le misure punteranno anche ad evitare aggiramenti da parte della Russia, troncando ad esempio il canale bielorusso usato in questo mese da Mosca. E sarà ampliata la platea degli oligarchi sanzionati. Ma il quadro potrebbe cambiare. Aumenta infatti il pressing di chi vuole inserire già nel quinto pacchetto il divieto dei porti europei a navi e prodotti russi e, soprattutto, un inizio di embargo energetico. Dall’Ecofin di Lussemburgo sia Valdis Dombrovskis che Paolo Gentiloni hanno sottolineato che nessuna misura è esclusa. Baltici e Polonia insistono e anche nella Commissione si fa strada la convinzione della necessità di accelerare. Fonti europee spiegano che nel Coreper di mercoledì potrebbe arrivare il sì all’embargo sul carbone e, meno probabilmente, a quello sul petrolio. Sono le due fonti energetiche sulle quali la dipendenza dell’Europa da Mosca è infatti minore. Oltre non si andrà. Sull’embargo al gas Berlino si è detta favorevole ma in prospettiva.
“Al momento non è possibile tagliare le forniture”, ha spiegato il titolare delle Finanze Christian Lindner. “Penso che tutte le sanzioni che colpiscono noi più di quanto indeboliscano la Russia non sarebbero giuste”, gli ha fatto eco il ministro delle Finanze austriaco, Magnus Brunner. Esprimendo un concetto che, tra l’altro, è ben chiaro pure all’Italia. Roma, però, è pronta ad adeguarsi, se verrà chiamata in causa. “L’Italia non si tirerà indietro”, ha assicurato il ministro degli Esteri Luigi Di Maio. Il pressing anti-russo è tangibile anche al Parlamento Ue. Aprendo la plenaria la presidente Roberta Metsola ha chiesto “zero dipendenza” dell’Ue dall’energia russa bloccando ogni “finanziamento indiretto” alle bombe di Mosca. E 207 europarlamentari, su iniziativa di Guy Verhofstadt, hanno firmato una lettera in cui si chiede a Bruxelles l’embargo energetico totale e l’invio di più armi a Kiev. Tra i firmatari, tuttavia, non figurano italiani. Nel frattempo Vladimir Putin ha firmato il decreto sulle ritorsioni sui visti per i “Paesi ostili”. I rapporti tra Mosca e l’Occidente sono ormai sull’orlo della rottura totale.
Ucraina: ‘bambini con nome scritto addosso in caso madre muoia’
Giornalista Kyiv Independent twitta foto,’e Europa pensa al gas’
04 aprile 2022
23:55
Una bambina ucraina con un nome e un telefono scritti dalla madre sulla sua schiena, per esser certa che – qualora lei non sopravvivesse alla guerra – qualcuno sappia l’identità della piccola e a chi affidarla: la foto è stata twittata dalla giornalista del Kyiv Independent Anastasiia Lapatina, con il commento: “Le madri ucraine stanno scrivendo i contatti dei familiari sui corpi dei loro bambini in caso vengano uccise e il figlio sopravviva.
E l’Europa sta ancora discutendo del gas”.
Lapatina cita come fonte l’account Instagram di Sasha Makoviy, madre della bambina, che in un post di 3 giorni fa racconta come abbia deciso di scrivere quel nome addosso a sua figlia Vera “il primo giorno di guerra”, “nel caso ci fosse successo qualcosa e quindi qualcuno l’avrebbe accolta come sopravvissuta”.
Makoviy pubblica anche una seconda foto, di un foglietto con le stesse informazioni che ha scritto sulla schiena di sua figlia: “Ancora non riesco a convincermi a buttare questo foglio spiegazzato della seconda foto dalla tasca della mia tuta. Anche se dove siamo ora è sicuro”.
Ucraina, Zelensky: oggi parlerò al Consiglio di sicurezza Onu
“Interessati all’indagine più completa e trasparente su Bucha”
05 aprile 2022
00:53
Il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky, ha annunciato che oggi si rivolgerà al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite a proposito delle stragi dei civili a Bucha e in altre città ucraine.
“Vorrei sottolineare che siamo interessati all’indagine più completa e trasparente, i cui risultati saranno fatti conoscere e spiegati all’intera comunità internazionale”, ha detto Zelensky in un videomessaggio.
A Bucha torture e fosse comuni IL REPORTAGE
Zelensky visita la città, l’orrore negli occhi dei sopravvissuti
BUCHA
04 aprile 2022
21:40
Bucha è morta il 4 marzo, quando venti carri armati sono entrati nella strada Yablunska come un virus iniettato che ti dilania da dentro. Subito.
Con una raffica interminabile di proiettili scaricati sulle casette dei contadini, durata tutto il tempo del passaggio in quella prima via, lunga un chilometro.
Poi l’invasione è arrivata ovunque, così come i cadaveri. I proiettili hanno distrutto vetri, trafitto mura e porte, ucciso uomini, donne e bambini. I carri armati hanno schiacciato qualsiasi essere umano o macchina che incrociavano. L’occupazione è durata più di un mese. E in tutto questo tempo le persone hanno vissuto barricate in casa con i cadaveri per strada, a terra o nelle auto. Ascoltando dall’interno urla e spari. Nessuno poteva recuperarli e la gente di quel villaggio agonizzante guardava dalle finestre i corpi putrefarsi, giorno dopo giorno. Chiusa in casa, ma senza poter entrare nei rifugi allestiti nelle abitazioni: ordine dei soldati. E in giro ancora adesso tutto è rimasto così com’era e le macchine, i furgoni o i camion dei civili – calpestati dai carri armati al loro arrivo – sono ancora lì dal 24 febbraio, contrassegnati con lo spray dai simboli della ‘Z’ dell’invasione e della ‘V’ di vittoria.
Nella strada Ivan Franko, invece, i miliziani hanno fatto irruzione nelle case, portato via risparmi, cibo e donne. Le trentenni venivano usate per cucinare ed eseguire gli ordini in quelle case diventate per qualche giorno il quartier generale di militari russi. In alcune di queste, nelle camere delle torture, sono stati trovati corpi senza vita di civili con le mani legate.
E’ per tutto questo che oggi l’entrata da Irpin verso Bucha è diventata una lastra di ghiaccio affilata che si conficca nello stomaco man mano che ci si avvicina. Per il martirio sono stati scelti gli abitanti del villaggio e non la parte alta, quella con i palazzoni a dieci piani comunque sventrati dai proiettili dei carri armati. Una scelta non casuale, visto che per i soldati nelle casette basse e povere era più facile controllare le persone e scongiurare le imboscate. E poi in giro è facile colpire chi prova a uscire. Per molti, andare a prendere l’acqua è stato un rischio troppo alto: se un soldato ti vedeva, dopo un attimo eri cibo per le volpi e ti ritrovavi a terra senza un volto.
“E’ dal 10 marzo che arrivano decine di corpi. Finora ne ho contati 68, molti non sono identificabili”, dice Andryi, prete della chiesa ortodossa di Sant’Andrea. Le fosse comuni alle spalle della cappella ora sono solo una parvenza decente e un modo per nascondere l’inspiegabile. Anche a se stessi. Lidia, anziana lavoratrice nel vicino laboratorio di ceramiche, piange la morte di due ragazzini: “Li hanno uccisi soltanto perché sedevano vicino al rifugio”. Alla vista di chiunque venga da fuori, invitano ad entrare e pregare nel giardino, dove molti hanno scavato la fossa per il parente ucciso, preso una vanga e messo una croce. Tamara ha seppellito il fratello, ma non è morto col piombo dei miliziani, aveva il cancro e non ha potuto più uscire per andare a prendere le medicine. Andreij ha sistemato la bara in giardino ancora vuota e sta aspettando che qualcuno lo aiuti a mettere il cadavere della zia dentro, che giace ancora sul divano. Parlando con chi ha vissuto tutto questo, nei racconti c’è una parola che torna sempre, pronunciata con voce sottile: “neliudi”, dicono, “disumano”.
Per il presidente del Parlamento ucraino “è stato l’Olocausto del nuovo millennio, una tragedia per l’Ucraina ma anche per l’Europa e il mondo”. Volodymyr Zelensky invece, che oggi è venuto qui per vedere con i suoi occhi i tanti corpi ancora per strada, sui marciapiedi, nei giardini, sotto la ferrovia, si è rivolto alle madri dei soldati russi: “Anche se avete cresciuto dei saccheggiatori, come possono essere diventati anche dei macellai? Hanno trattato gli ucraini peggio degli animali…” I militari di Kiev, che ora rimuovono i tank bruciati dalle bombe della resistenza (in una strada ce ne sono più di una decina distrutti), adesso non mostrano pietà. Di fronte a due cadaveri russi, bruciati e scarnificati dalle bombe, un soldato non smette di ridere e dice: “Guardali in mezzo alle gambe, giuro che noi non gli abbiamo tagliato nulla, i russi hanno proprio il cazzo invisibile”. Intanto vicino alla vecchia ferrovia si sentono ancora degli spari in lontananza, segno che non è ancora finita e lì vicino tutto questo forse il “neliudi” si sta ripetendo. Quando a uccidere sono uomini, che scelgono contro chi premere il grilletto del kalashnikov tra le mani, e non le bombe, tutto assume un significato diverso, che spinge una donna a ripetere: “Non sono soldati!”. Nel suo dolore esprime il senso di ciò che è successo qui nel villaggio. E forse ha ragione. Qui non è stata guerra, ma non si sa cos’è.
C’è stato un salto di livello che non trova parole né spiegazioni: a Bucha il male è diventato indicibile.
Lettera col sangue dai militari da Odessa: ‘No-fly zone ora’
Scritta così perché paghiamo con nostre vite debolezza Ue-Usa’,
il REPORTAGE
05 aprile 2022
08:07
Per riempire il calamaio ha usato una dozzina di provette di sangue dei suoi soldati, dodici provette perché le cose da scrivere erano tante ma il concetto chiave della lettera firmata dal comandante Vagapov, della divisione di Odessa dell’esercito ucraino, è uno solo: “Stiamo morendo per difendervi, fate una No Fly Zone al più presto, chiudete i cieli”.
La lettera sarà inviata nei prossimi giorni alla Corte europea dei Diritti dell’Uomo e diverse copie saranno recapitate alle cancellerie europee, spiega Vagapov, che nell’appello accusa Vladimir Putin di “aver attaccato l’Ucraina come i nazisti attaccarono l’Unione Sovietica, a tradimento”.
“Per la Russia (che non viene mai menzionata con la lettera maiuscola) l’Ucraina è diventata un poligono di tiro in cui testare le loro armi sui nostri civili. Dall’inizio dell’invasione dell’Ucraina i russi hanno sparato 467 missili e condotto 1804 raid aerei sopra le città del nostro Paese. Paura, lacrime e morte è ciò che portano sulla nostra terra coloro che parlavano di amore tra popoli fratelli”, continua la missiva scarlatta. “Vogliamo che tutto il mondo capisca che la Russia non si fermerà, andrà oltre invadendo la Moldavia, la Polonia e i Paesi baltici, è una minaccia per tutta l’Europa. Oggi l’Ucraina è l’unico argine che resiste a Putin e ciononostante la Nato non si affretta a chiudere i cieli sopra l’Ucraina”, mette in rosso su bianco Vagapov.
Un appello scritto direttamente col sangue “perché noi combattiamo contro un’aggressione diretta a voi ma pagando con le nostre vite, l’Ucraina ha bisogno del vostro aiuto, il nostro esercito ha bisogno di armi pesanti e le città e i villaggi dell’Ucraina hanno bisogno che il cielo sopra di loro sia messo in sicurezza”, ripetono i soldati che siglano con tre gocce di sangue. Il centro di Odessa nel frattempo è sempre più spettrale, le vie del centro sono inaccessibili e le vetrate dei negozi coperte da lastre di legno e indicazioni per i rifugi antiaerei. Il quartiere Malinovsky è privo di energia elettrica da ieri a causa dei danni alle infrastrutture causate dai missili russi, avvisa la DTEK, la società elettrica della città. Di guardia davanti ai sacchi di sabbia che proteggono le pareti del teatro dell’opera Andrej, che come nome di battaglia ha scelto il molto più inoffensivo ‘Richard’, racconta di “aspettarsi un attacco da un momento all’altro”.
Da quando ha visto i video del massacro di Bucha, non è ancora riuscito a dormire, è rimasto ad osservare il mare dalla cima della scalinata Potemkin “per vedere se spuntavano le sagome delle navi russe”. “Siamo pronti a morire ma ci servono più armi”, spiega Serhiy Bratchuk, il portavoce delle brigate civili di Odessa. “La minaccia più grande arriva dal mare, ci servono missili anti nave e mine, i fatti di questi giorni dimostrano che possiamo battere i russi, dateci le armi e Putin lo fermeremo noi”.
Ucraina: Biden, processo a Putin per crimini di guerra. Mosca: ‘Si cominci con Jugoslavia e Iraq’
Zelensky a Bucha: ‘I soldati russi macellai’. Il Cremlino respinge le accuse. Lavrov: ‘Una messa in scena dell’Occidente’
05 aprile 2022
07:07
Zelensky visita Bucha, recandosi nell’ospedale cittadino, e accusa i soldati russi di essere “macellai” dopo che l’esercito ucraino ha trovato una camera di tortura con i cadaveri di cinque civili con le mani legate dietro la schiena.
In un videomessaggio, Zelensky si rivolge alle madri dei soldati russi: “Anche se avete cresciuto dei saccheggiatori, come possono essere diventati anche dei macellai?”.
Biden chiede un processo per crimini di guerra contro Putin, annunciando che sta studiando nuove sanzioni contro Mosca. Anche l’Alto Commissario per i Diritti Umani, Michelle Bachelet, parla di “possibili crimini di guerra”. Kuleba, Bucha punta dell’iceberg, a Mariupol è peggio. Mosca, ‘per crimini di guerra si cominci con Iraq e Iraq’. Il Cremlino respinge tutte le accuse e Lavrov parla di “messa in scena dell’Occidente e dell’Ucraina sui social”.
BIDEN VUOLE PROCESSARE PUTIN – Joe Biden chiede un processo per crimini di guerra contro Vladimir Putin. “Quello che sta accadendo a Bucha è un crimine di guerra”. Lo ha detto il presidente americano Joe Biden annunciando che la sua amministrazione sta studiando nuove sanzioni contro Mosca. “Putin è brutale, quello che è successo a Bucha è orribile”, ha aggiunto. “Dobbiamo continuare a fornire all’Ucraina le armi di cui ha bisogno”. Lo ha detto Joe Biden parlando degli orrori di Bucha. Il presidente americano ha detto che “bisogna ricostruire tutti i dettagli di quello che è accaduto e tenere un processo per crimini di guerra” contro la Russia.
LA REPLICA DI MOSCA – Se gli americani vogliono investigare i crimini di guerra, “che comincino con i bombardamenti sulla Jugoslavia e l’occupazione dell’Iraq”. Lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, commentando la proposta del presidente Usa Joe Biden di creare un tribunale per crimini di guerra dei russi in Ucraina. “Non appena finiscono, possono passare ai bombardamenti nucleari sul Giappone”, ha aggiunto Zakharova, citata da Interfax.
La Russia presenterà “materiale” su quanto avvenuto a Bucha in una conferenza stampa oggi a New York. Lo ha detto il ministro degli Esteri Serghei Lavrov citato dalla Tass.
“Le accuse di atrocita’ contro i civili da parte delle truppe russe sono solo una provocazione, una messa in scena, i nostri militari non hanno fatto nulla di quello di cui sono stati accusati. Non e’ quello che e’ successo e abbiamo prove che proporremo domani al Consiglio di Sicurezza”. Lo ha detto l’ambasciatore di Mosca all’Onu, Vassily Nebenzia, parlando con i giornalisti. Tra le prove c’e’ un video del sindaco di Bucha dopo il ritiro dei militari russi, che si e’ detto (secondo la traduzione) felice, parlando di vittoria per l’esercito ucraino, senza menzionare nulla delle atrocita’.
ZELENKSY A BUCHA – Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha visitato la città di Bucha, dove si è recato all’ospedale cittadino. “Questo è l’Olocausto del nuovo millennio, è una tragedia per l’ucraina, ma anche per l’Europa e il mondo”, ha detto il presidente del parlamento ucraino Ruslan Stefanchuk a Bucha, in Ucraina, dopo essersi recato alle fosse comuni dove ci sono decine di corpi di cittadini del villaggio uccisi. Zelensky ha accusato i soldati russi di essere dei “macellai”, la stessa parola usata nei giorni scorsi dal presidente americano Joe Biden per il presidente russo Vladimir Putin. In un videomessaggio Zelensky ha definito le forze armate russe “assassini, torturatori, stupratori, saccheggiatori” e poi, rivolgendosi alle madri dei soldati russi e facendo riferimento a quanto avvenuto a Bucha, ha aggiunto: “Anche se avete cresciuto dei saccheggiatori, come possono essere diventati anche dei macellai?… Hanno ucciso deliberatamente e con soddisfazione”.
L’OSSERVATORE ROMANO – “Orrore: non c’è altra parola che descriva in maniera più calzante ciò che è accaduto a Bucha”: lo scrive in prima pagina l’Osservatore Romano che pubblica una foto del massacro nella città in Ucraina e la commenta con le parole pronunciate ieri dal Papa sulla guerra: “Lo spirito di Caino”.
INDAGINI CONGIUNTE UE-KIEV SUI CRIMINI A BUCHA – “L’Ue ha istituito assieme all’Ucraina un team investigativo per raccogliere prove su crimini di guerra e crimini contro l’umanità. L’Ue è pronta ad aumentare i suoi sforzi inviando delle squadre investigative sul terreno per a sostegno della Procura ucraina. Eurojust e Europo sono pronti all’aiuto”. Lo afferma la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen che oggi ha avuto un colloquio telefonico con Volodymyr Zelensky sul massacro di Bucha. “Le strazianti immagine viste non possono e non saranno lasciato senza risposte. Chi ha commesso questi crimini atroci non resteranno impuniti”, aggiunge.
Intanto il sindaco di Mariupol ha affermato che il 90% della città assediata è stata distrutta.
Segni di violenza nella strada tra Irpin e Bucha
LA SITUAZIONE SUL CAMPO – Al 40esimo giorno di conflitto e mentre si intensifica intanto l’offensiva russa nel sud del paese con la città di Mykolaiv colpita nella prima mattina da alcuni missili lanciati dall’esercito russo. Attacco missilistico anche a Ternopil, città dell’Ucraina occidentale, capoluogo della regione omonima. Lo stato maggiore delle forze armate ucraine, come riporta Unian, denuncia che a Mariupol continuano i combattimenti in strada e le forze di aggressione russe hanno lanciato 8 attacchi aerei. Pubblicando nuove foto della città, scattata dal reggimento Azov, che la difende da più di un mese, lo stato maggiore chiosa: “Mariupol oggi. 40 giorni fa la città era bellissima. Gli occupanti si sono presi la nostra primavera. Hanno bruciato, mutilato, saccheggiato… E per questo ci può essere solo la morte. Morte e nessun perdono”. Intanto nei sotterranei di una scuola del villaggio di Yahidne, nella regione di Cernihiv, “gli occupanti russi hanno tenuto in ostaggio 150 persone, compresi donne e bambini. Chi moriva veniva lasciato lì accanto ai vivi, i vivi hanno patito fame, paura, dolore, disperazione”. Lo denuncia il governatore dell’Oblast di Cernihiv Viacheslav Chaus che su Fb ha postato anche delle foto.
LE SANZIONI – L’orrore della guerra mostra, dunque, il suo volto più crudo con il massacro dei civili compiuto a Bucha, da dove emergono centinaia di cadaveri. “L’Unione europea condanna con la massima fermezza le atrocità commesse dalle forze armate russe in una serie di città ucraine occupate, che ora sono state liberate”. Lo afferma l’alto rappresentante della Ue per la politica estera Josep Borrell in una nota. “L’Ue continuerà a sostenere fermamente l’Ucraina e avanzerà con urgenza nell’elaborazione di ulteriori sanzioni contro la Russia”.
Per Kiev è genocidio, mentre Mosca nega, affermando che si tratta di una provocazione degli ucraini per bloccare i negoziati. La Russia ha respinto oggi “categoricamente” tutte le accuse sulla strage di civili a Bucha: lo ha fatto sapere il Cremlino. “La situazione a Bucha è una messa in scena dell’Occidente e dell’Ucraina sui social network”. A dirlo è il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov ripreso dalla Tass.
Sulle atrocità a Bucha attribuite ai russi, “queste aree di cui parliamo sono state sotto l’occupazione, sotto il controllo dell’aggressore, delle truppe russe, o sono state bombardate dall’aggressore. Quindi, naturalmente, non c’è nessun altro che avrebbe potuto commettere queste atrocità”. Lo ha detto il portavoce dell’Ue Peter Stano interpellato sul fatto che vengano attribuite alla Russia prima dell’esito di un’indagine. “Ovviamente ci deve essere un’indagine”, ha aggiunto, già annunciata dalla Corte penale internazionale e l’Ufficio dell’Alto Commissario per i diritti umani.
“È difficile dire come, dopo tutto quello che è stato fatto, possiamo avere qualsiasi tipo di negoziato con la Russia. Questo è a livello personale. Ma come presidente, devo farlo. Ogni guerra deve finire”, dice il presidente ucraino Volodymyr Zelensky alla CBS, citato dal Kyiv Independent. Zelensky ha affermato che si impegna a continuare i colloqui di pace con la Russia nonostante le atrocità commesse in Ucraina. L’esercito ucraino ha trovato a Bucha una camera di tortura usata dai soldati russi con i cadaveri di cinque civili piegati in avanti e con le mani legate dietro la schiena. La notizia è riportata dall’agenzia Unian. La truppe russe avrebbero utilizzato il seminterrato di un sanatorio locale per bambini chiamato “Radiant”.
Intanto il presidente russo Vladimir Putin – scrive la Tass – ha firmato il decreto sulle misure di ritorsione sui visti per i paesi ostili.
“Le immagini delle atrocità di Bucha ci hanno lasciato sgomenti. I responsabili dovranno rendere conto di quanto accaduto”, ha detto il ministro degli esteri Luigi Di Maio parlando a Zagabria, al termine del Trilaterale dell’Alto Adriatico con i suoi omologhi sloveno e croato. “L’Italia ribadisce la ferma condanna per l’inaccettabile e ingiustificabile aggressione russa” e “non si tirerà indietro, neanche sulla sanzione al gas russo”. “L’Italia – ha aggiunto – non porrà veti su sanzioni al gas russo”.
CORRIDOI UMANITARI – Anche oggi intanto sono previsti corridoi umanitari da Mariupol a Zaporizhia in auto, cioè privatamente, così come da alcune città della regione di Lugansk. Lo ha reso noto il Capo del Ministero della Reintegrazione Iryna Vereshchuk su Telegram ciatata da Uktainian Pravda. Intanto “15 autobus per l’evacuazione della nostra gente sono già partiti da Zaporizhia per Mariupol. La delegazione della Croce rossa prevede di proseguire per Mariupol da Mangush con 7 autobus”. Le autorità continuano a evacuare le persone dalle città di Severodonetsk, Popasna, Lysychansk, Rubizhne e dal Regione della Bassa Luhansk.
A sorpresa in nottata il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è intervenuto ai Grammy chiedendo un “aiuto, ma non col silenzio”.
Ucraina: ‘Bambini con nome scritto addosso in caso madre muoia’
Giornalista Kyiv Independent twitta foto,’e Europa pensa al gas’
04 aprile 2022
23:36
Una bambina ucraina con un nome e un telefono scritti dalla madre sulla sua schiena, per esser certa che – qualora lei non sopravvivesse alla guerra – qualcuno sappia l’identità della piccola e a chi affidarla: la foto è stata twittata dalla giornalista del Kyiv Independent Anastasiia Lapatina, con il commento: “Le madri ucraine stanno scrivendo i contatti dei familiari sui corpi dei loro bambini in caso vengano uccise e il figlio sopravviva.
E l’Europa sta ancora discutendo del gas”.
Sorella di Kim minaccia uso armi nucleari contro Corea Sud
“Eliminare” esercito nel caso di un attacco preventivo da Seul
PECHINO
05 aprile 2022
05:45
La Corea del Nord userà le sue armi nucleari per “eliminare” l’esercito sudcoreano nel caso di un attacco preventivo da parte di Seul: è l’avvertimento di Kim Yo-jong, la potente sorella del leader Kim Jong-un, diffuso dai media statali, il secondo lanciato in tre giorni contro i commenti della scorsa settimana del capo della Difesa del Sud, Suh Wook, sulle capacità militari delle sue forze armate.
La presa di posizione della sorella del leader, sempre più centrale negli assetti di potere di Pyongyang, è maturata quando la Corea del Nord ha ripreso i test sulle armi che violano le sanzioni internazionali e le risoluzioni dell’Onu, con il primo missile balistico intercontinentale lanciato dal 2017.
Suh aveva detto venerdì che l’esercito sudcoreano aveva missili con “la capacità di colpire con precisione e rapidamente qualsiasi obiettivo in Corea del Nord, in caso di segnali evidenti di lancio di missili”.
In risposta, Kim Yo Jong ha ribadito che è stato un “errore molto grave” per il “pazzo” Suh ;;aver discusso di un attacco preventivo contro una potenza nucleare, ha riferito l’agenzia ufficiale Kcna. “Nel caso in cui la Corea del Sud optasse per un confronto militare con noi, la nostra forza di combattimento nucleare dovrà inevitabilmente svolgere il proprio dovere”, ha affermato Kim Yo-jong, aggiungendo che la “missione principale” del potenziale atomico del suo Paese era quella di agire come deterrente, ma se dovesse scoppiare un conflitto armato, tali armi saranno usate per “eliminare le forze armate nemiche in attacco”.
La Corea del Nord celebrerà il 15 aprile i 110 anni della nascita del fondatore Kim Il-sung, il nonno dell’attuale leader Kim: il compleanno del ‘presidente eterno’ è uno di quegli eventi che Pyongyang celebra di solito con imponenti parate militari, importanti test sulle armi o lanci di satelliti.
Ucraina: colpito ospedale pediatrico a Mykolaiv, vittime
Lo rende noto l’esercito di Kiev: usate bombe a grappolo vietate
05 aprile 2022
06:58
“Le truppe russe hanno effettuato attacchi a Mykolaiv con le munizioni a grappolo vietate dalla convenzione di Ginevra.
Gli alloggi civili e le strutture mediche, incluso un ospedale pediatrico, sono stati colpiti.
E ci sono stati morti e feriti, compresi bambini”. Lo ha denunciato lo stato maggiore ucraino nel bollettino quotidiano sulla guerra diramato stamane.
L’esercito ucraino sostiene poi che la Russia sta raggruppando le truppe per un attacco aggressivo nell’est del Paese. Secondo il rapporto, “il nemico sta raggruppando le truppe e concentrando gli sforzi sulla preparazione di un’operazione aggressiva nell’est del nostro Stato. L’obiettivo è stabilire il pieno controllo sul territorio delle regioni di Donetsk e Lugansk”. E “sta reintegrando scorte di cibo, carburante, materiali lubrificanti e munizioni”. Le forze russe continuano anche a bloccare la città di Kharkiv e cercano stabilire il pieno controllo su Mariupol, con continui bombardamenti di artiglieria che distruggono quartieri residenziali e infrastrutture cittadine, aggiunge il rapporto.
Borsa: Tokyo, apertura in rialzo (+0,72%)
Nikkei segue consolidamento tecnologia listino Nasdaq
TOKYO
05 aprile 2022
02:23
La Borsa di Tokyo apre la seduta in rialzo, in scia all’accelerazione del listino Nasdaq della tecnologia Usa, mentre rimane la cautela tra gli investitori sull’evoluzione dei negoziati tra Mosca e Kiev per la cessazione delle ostilità nel conflitto in Ucraina.
L’indice di riferimento Nikkei guadagna lo 0,72% a quota 27.935,45, con un progresso di quasi 200 punti.
Sul mercato dei cambi lo yen tratta a 122,80 sul dollaro e a 134,70 sull’euro.
Pugilato: Cuba si apre al professionismo, dopo 60 anni
L’annuncio del presidente federale Puig
L’AVANA
05 aprile 2022
03:55
I pugili cubani potranno prendere parte alle competizioni professionistiche, per la prima volta dal 1962.
Lo ha annunciato il presidente della Federazione cubana di pugilato, Alberto Puig.
“Sono tre anni e mezzo che lavoriamo a un contratto che corrisponda davvero alla filosofia dello sport cubano, per quanto riguarda l’inserimento dei nostri pugili nella boxe professionistica”, ha detto Puig alla televisione di Stato. La federazione ha quindi firmato un “contratto di rappresentanza” con una società messicana, la Golden Ring, con i primi incontri previsti per maggio in Messico. “In una prima fase, coinvolgeremo una squadra di cinque o sei pugili, in Europa o in America Latina, che poi torneranno alla scuola di boxe cubana”, ha spiegato Puig aggiungendo che quattro pugili cubani hanno già firmato contratti quadriennali. “È un privilegio aver raggiunto questo storico accordo con le autorità sportive cubane, che segnerà un prima e un dopo nel pugilato”, ha affermato in un comunicato Gerardo Saldivar, presidente di Golden Ring Promotions.
Sulla scia della rivoluzione guidata da Fidel Castro, Cuba aveva abolito lo sport professionistico nel 1962 prima di fare un timido dietrofront per alcuni sport come il baseball, la pallavolo e il basket nel 2013. La boxe aveva potuto iniziare le competizioni a livello semi-professionistico nel 2014, tramite la squadra locale dei ‘Domatori di Cuba’ che partecipa alle World Series of Boxing (Wsb). Ha vinto tre delle cinque edizioni a cui ha partecipato, l’ultima delle quali è stata nel 2018. Sul ring l’isola caraibica è da tempo imbattibile nell’amatoriale, con 80 titoli mondiali e 41 olimpici, anche se negli anni ha subito numerose diserzioni da parte di pugili partiti per cercare altrove un futuro migliore.
“Ora partecipare ai campionati professionistici aumenterà il nostro livello di competizione, perché affronteremo pugili di alto livello come noi e questo ci permetterà di rimanere nell’élite della boxe”, ha commentato il pugile cubano Julio César La Cruz, doppio campione olimpico e cinque volte campione del mondo.
Russia: indice servizi scende a 38,1, ai minimi dal 2020
Forte contrazione nuovi ordini, si riduce fortemente occupazione
05 aprile 2022
08:32
I fornitori di servizi russi hanno registrato una marcata contrazione dell’attività commerciale a marzo, secondo gli ultimi dati Pmi.
L’indice destagionalizzato S&P Global Russia Services Pmi Business Activity Index ha registrato 38,1 a marzo, in calo rispetto al 52,1 a febbraio.
Il calo della produzione è il più brusco da maggio 2020, a seguito di una contrazione della domanda dei clienti e dei nuovi ordini.
L’occupazione si è ridotta al ritmo più brusco dal giugno 2020.
La domanda dei clienti stranieri è scesa in modo sostanziale e al ritmo più ripido dall’aprile del 2020.
Luna: Artemis, nuovo stop al test e si ritenta a giorni
Ancora un problema tecnico a valvole di ventilazione
05 aprile 2022
09:32
Nuovo stop al test di Terra per Artemis, la missione della Nasa per il ritorno alla Luna.
Il conto alla rovescia è stato fermato per la seconda volta.
Dopo che il 3 aprile un problema tecnico alle valvole di ventilazione aveva costretto a interrompere il caricamento del propellente, anche il secondo test è stato interrotto per un problema analogo, rende noto la Nasa. Probabilmente saranno necessari giorni prima di affrontare un nuovo tentativo.
Ucraina: Garavini, via Petrocelli o ci dimettiamo tutti
Chiediamo da settimane che lasci presidenza commissione
05 aprile 2022
12:09
“Italia viva chiede da settimane che Petrocelli lasci la presidenza della commissione Esteri del Senato.
Positivo che altri partiti convergano sulla nostra posizione: sono del tutto inopportuni atteggiamenti filoPutin in Parlamento e a maggior ragione di chi rappresenta una commissione così importante, in un partito che esprime per giunta il ministro degli Esteri.
Se non sarà lui a fare il passo indietro, lo faremo tutti. Non si può continuare così un minuto di più . Non dopo l’escalation di orrori di Bucha”. Così in una nota la vicepresidente dei senatori di Iv, Laura Garavini, che è anche vicepresidente della commissione Esteri.
Ucraina: Tajani, Bce deve acquistare titoli di Stato
Europa sia unita, cosa peggiore è dividersi
05 aprile 2022
12:12
“La Bce deve acquistare titoli di Stato perchè c’è bisogno di denaro sul mercato: famiglie e imprese devono avere liquidità”.
Lo dice il coordinatore nazionale di Forza Italia Antonio Tajani a Mattino5.
Parlando della crisi in Ucraina, l’esponente di Fi ribadisce la necessità che “l’Europa agisca tutta unita: la cosa peggiore che possiamo fare è dividerci. L’Occidente deve dimostrare compattezza se vogliamo far sedere Putin a un tavolo per la pace”.
Cannes, Elvis di Baz Luhrmann in anteprima mondiale
Conferma ufficiale del festival
05 aprile 2022
12:46
La prima mondiale di Elvis di Baz Luhrmann sarà a Cannes (17-28 maggio).
Il festival ha confermato ufficialmente l’indiscrezione circolata nei giorni scorsi, mentre la selezione sarà svelata il 14 aprile.
Sul red carpet, oltre al regista, sceneggiatore e produttore australiano ci saranno Tom Hanks, Austin Butler e Olivia DeJonge, rispettivamente Elvis e Priscilla Presley nell’atteso film. Non è stata resa nota la data della premiere, ed è esclusa a questo punto l’apertura.
Il film esplora la vita e la musica di Elvis Presley (Austin Butler), visto attraverso il prisma della sua complicata relazione con il suo enigmatico manager, il colonnello Tom Parker (Tom Hanks), che abbraccia oltre 20 anni, dall’ascesa di Presley alla fama alla sua celebrità senza precedenti, sullo sfondo del panorama culturale in evoluzione e della perdita dell’innocenza in America. Al centro di quel viaggio c’è una delle persone più significative e influenti nella vita di Elvis, Priscilla Presley (Olivia DeJonge). Elvis di Baz Luhrmann, prodotto da Bazmark e The Jackal Group, distribuito da Warner Bros, uscirà in Nord America il 24 giugno e nel resto del mondo dal 22 giugno. Baz Luhrmann ha fatto la storia al Festival di Cannes, essendo l’unico regista a presentare due lungometraggi in apertura con Moulin Rouge! nel 2001, che era in Concorso, e Il Grande Gatsby nel 2013. Nel 1992 ha fatto scalpore alla 45/a edizione del Festival con il suo primo film Strictly Ballroom che è stato proiettato nella sezione Un Certain Regard.
Zaki, il processo è aggiornato al 21 giugno
Il rinvio annunciato al termine dell’udienza a Mansura
MANSURA
05 aprile 2022
12:47
È stato aggiornato al 21 giugno il processo a carico di Patrick Zaki in corso a Mansura: lo ha detto Marise, la sorella dello studente egiziano dell’Università di Bologna al termine dell’udienza svoltasi stamattina presso il Palazzo di Giustizia di Mansura, in Egitto sul delta del Nilo, la città natale di Patrick.
Ucraina: Medvedev, Bucha è esempio falsa propaganda di Kiev
Uccidono civili per disumanizzare Russia. Pagano agenzie ad hoc
05 aprile 2022
12:50
“La situazione nella città ucraina di Bucha è un altro esempio della falsa propaganda dell’Ucraina” scrive su Telegram il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev.
“Un’immagine di un aereo presa da un gioco per computer.
Un drone abbattuto da un barattolo di sottaceti. ‘Eroi morti’ che si sono arresi a una nave da guerra russa. Una casa di maternità di Mariupol. E ora Bucha”, ha aggiunto.
Secondo Medvedev, “sono tutte notizie false create dalla cinica immaginazione dei propagandisti ucraini”. “Numerose agenzie di pubbliche relazioni e ‘fabbriche di troll’ sponsorizzate dai governi occidentali e le loro addomesticate non-profit e ONG ricevono un sacco di soldi per cucinare tutto questo”, dichiara il vice presidente del Consiglio di sicurezza russo.
A suo parere, “le bestie infuriate dei battaglioni nazionalisti e delle forze di difesa territoriale sono pronte a uccidere casualmente i propri civili nel tentativo di disumanizzare la Russia e offuscare la sua immagine il più possibile”.
Balcani: Ungheria, per pace e stabilità non servono sanzioni
Szijjarto in Bosnia, politici Ue devono capire meglio situazione
05 aprile 2022
13:02
L’Ungheria è interessata al mantenimento di pace e stabilità nei Balcani occidentali e ritiene che a questo scopo non sia opportuna una politica di eventuali sanzioni.
Lo ha detto il ministro degli esteri Peter Szijjarto parlando oggi a Mostar, nel sud della Bosnia-Erzegovina, al termine di un colloquio con il leader serbo-bosniaco Milorad Dodik a margine dell’inaugurazione della locale Fiera campionaria internazionale.
Dodik, che è membro serbo della presidenza tripartita bosniaca, è da mesi nell’occhio del ciclone per le sue crescenti aspirazioni secessionistiche (della Republika Srpska, l’entità a maggioranza serba della Bosnia-Erzegovina), e da più parti nella comunità internazionale si sostiene la necessità di rafforzare e estendere le sanzioni già adottate a suo carico. “Voglio chiarire che nei Balcani occidentali non si possono imporre sanzioni per avere pace e stabilità. Per questo invito i politici della Ue a non parlare del presidente Dodik ma a parlare con lui perché così capiranno molto meglio la situazione in Bosnia-Erzegovina”, ha detto Szijjarto citato dai media regionali. “E’ necessario che i politici europei capiscano molto meglio la situazione nei Balcani”, ha aggiunto.
Mosca,distrutto da mare centro addestramento ucraino Ochakov
Con ‘armi ad alta precisione a lungo raggio’
05 aprile 2022
13:12
Armi russe ad alta precisione a lungo raggio basate sul mare hanno distrutto il centro di addestramento per operazioni speciali dell’Ucraina vicino alla città di Ochakov sul Mar Nero.
Lo ha detto ai giornalisti il portavoce del ministero della Difesa russo, il maggiore generale Igor Konashenkov, come riporta la Tass.
“La sera del 4 aprile, armi ad alta precisione a lungo raggio basate sul mare hanno distrutto il centro di addestramento delle operazioni speciali dell’Ucraina vicino alla città di Ochakov, che era particolarmente utilizzato per ospitare mercenari stranieri”, ha sottolineato.
Ucraina: ‘russi in centrale Zaporizhzhya minaccia sicurezza’
L’allarme del gestore delle centrali ucraine
05 aprile 2022
13:17
La presenza dei dipendenti della società nucleare russa Rosatom presso la centrale nucleare di Zaporizhzhya rappresenta una minaccia per la sicurezza nucleare e dalle radiazioni.
Lo ha affermato il capo di Energoatom Petro Kotin su uno dei canali tv, ripresi da Unian.
“I dipendenti della Rosatom sono alla stazione. Non è chiaro cosa stiano facendo lì. Sono estranei che non dovrebbero essere lì. E questa è una minaccia per la sicurezza nucleare e dalle radiazioni della struttura stessa”, ha detto Kotin.
Secondo lui, a causa dell’occupazione della stazione da parte delle truppe russe, è impossibile garantire il funzionamento sicuro della centrale nucleare.
“La stazione è sotto occupazione. Naturalmente, tutti i lavoratori sono di cattivo umore e sono sotto pressione. Vanno a lavorare sotto la canna delle armi degli occupanti”, ha detto Kotin.
Navalny si appella alla sentenza per frode e oltraggio
L’attivista è in carcere per il caso Yves Rocher
05 aprile 2022
13:20
L’attivista dell’opposizione russa Alexei Navalny impugna la sentenza con cui è stato condannato per frode e oltraggio alla Corte.
Lo rende noto il Tribunale distrettuale di Lefortovsky di Mosca ripreso da Interfax.
Il 22 marzo, il Tribunale distrettuale di Lefortovsky ha condannato Navalny a 9 anni di carcere da passare “in un penitenziario di alta sicurezza, dopo averlo ritenuto colpevole di 4 capi d’accusa relativi a frode e oltraggio alla Corte”. Ed è stato anche condannato a pagare una multa di 1,2 milioni di rubli. “Navalny – scrive Interfax – si è dichiarato non colpevole e ha detto che le azioni di cui è accusato costituiscono una normale attività politica”. Nel 2021, Navalny era stato accusato di aver dato vita a “una rete estremista” e a “un’organizzazione che non rispetta i diritti dei cittadini”. Ora l’oppositore di Putin sta scontando 3 anni e mezzo perché condannato dal Tribunale distrettuale di Zamoskvoretsky a Mosca nel 2014 per il caso Yves Rocher. La filiale russa della società di cosmetici aveva denunciato nel 2012 l’azienda di logistica di Aleksej e suo fratello Oleg Navalny per “abuso di fiducia”, portando alla condanna dell’ attivista russo a 3 anni e mezzo di carcere con la condizionale e all’obbligo di presentarsi al commissariato di polizia due volte al mese. Un dossier che è stato ripreso in mano dalle autorità russe al momento dell’arresto di Navalny.
Il Cremlino attacca l’Europa, ‘manca di lungimiranza’
Sul caso dei diplomatici russi espulsi
MOSCA
05 aprile 2022
13:22
Per il Cremlino l’espulsione dei diplomatici da parte di diversi paesi europei dimostra la “mancanza di lungimiranza” europea.
Di Maio, Italia fra garanti Kiev non comporta rischi
Parte percorso azione diplomatica verso pace
BERLINO
05 aprile 2022
13:28
“Il fatto che l’Italia sia fra i paesi garanti per l’Ucraina non espone ad alcun rischio”.
Lo ha detto il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, rispondendo a una domanda a Berlino.
“Essere fra i paesi garanti significa far parte di un percorso di azione diplomatica, che porta all’obiettivo di un accordo di pace, che guardi a tutti gli aspetti contesi in questo momento. Ovviamente si parte dalla volontà del popolo e delle istituzioni ucraine, perché abbiamo sempre lavorato per tutelare l’integrità e la sovranità dell’Ucraina”, ha concluso.
Ucraina: corpi sotto le macerie e torture a Borodyanka
Gran parte della città distrutta dai bombardamenti russi
BORODYANKA
05 aprile 2022
13:31
Ci sono molti palazzi crollati a Borodyanka, a venti chilometri da Bucha.
Gran parte della città, dalla quale i russi si sono ritirati il primo aprile, è stata distrutta dai bombardamenti degli aerei russi e si stanno recuperando i corpi sotto le macerie.
In un altro punto è stato trovato il cadavere di un uomo con segni di torture: aveva le mani legate e una busta alla testa.
Ucraina: la Spagna espelle 25 diplomatici russi
‘Rappresentano una minaccia per la sicurezza’
05 aprile 2022
13:52
Il governo di Madrid ha deciso di espellere 25 tra diplomatici e dipendenti dell’ambasciata russa in Spagna perché “rappresentano una minaccia per la sicurezza del nostro paese”, ha spiegato il ministro degli esteri spagnolo José Manuel Albares, secondo quanto riporta l’agenzia Efe.
Il Ministero sta completando la lista delle persone da espellere che potrebbero essere “forse qualcuno di più”.
Ucraina: Letta, evitare terza recessione in 10 anni
Pd apre presidio stabile noi convocati in modo permanente
05 aprile 2022
13:54
“Da questo momento il Pd apre un presidio stabile.
Riteniamoci convocati in modo permanente.
Discutiamo con le parti sociali, coinvolgiamo i nostri sindaci e i nostri amministratori, facciamo le nostre proposte al governo e alle altre forze politiche. La missione è evitare la terza recessione in 10 anni”. Lo afferma il leader del Pd, Enrico Letta, alla segreteria dem.
Le Maire, ok Ecofin a sanzioni su energia Russia per gradi
‘Seguendo un calendario da definire’
LUSSEMBURGO
05 aprile 2022
14:00
“I Ventisette hanno dato prova della loro disponibilità a estendere le restrizioni a sulle importazioni e le esportazioni” della Russia, “hanno indicato la loro determinazione ad ampliare la lista delle personalità e l’elenco delle imprese assoggettate a sanzioni e hanno indicato la loro volontà di includere nelle sanzioni il settore energetico, in proporzioni e seguendo un calendario da definire”.
Lo ha detto il ministro delle Finanze francese, Bruno Le Maire, che guida la presidenza di turno dell’Ue, al termine dell’Ecofin.
Stoltenberg, fase cruciale guerra, ora spinta per Donbass
‘Le truppe russe si concentrano sull’est del Paese’
BRUXELLES
05 aprile 2022
14:32
“Vediamo le truppe russe che si ritirano da Kiev, si raggruppano, si rifocillano, e si concentrano sull’est del Paese.
Siamo a una fase cruciale della guerra, in cui Mosca tenterà di prendere tutto il Donbass e l’area di terra che arriva in Crimea”.
Lo ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg alla vigilia del consiglio atlantico.
Von der Leyen,’stop transazioni con 4 banche chiave russe’
Inclusa la Vtb. Von der Leyen, ‘rappresentano il 23% mercato’
STRASBURGO
05 aprile 2022
14:45
Stop totale alle transazioni riguardanti quattro banche chiave russe”, tra le quali la Vtb, secondo più importante istituto del Paese.
E’ quanto prevede il quinto pacchetto di sanzioni Ue annunciato dalla presidente della Commissione Ursula von der Leyen.
Le 4 banche, spiega von der Leyen, “rappresentano il 23% del mercato del settore bancario russo e andranno a indebolire ulteriormente il sistema bancario” di Mosca.
Michel, paralizzare macchina guerra per fermare atrocità
‘Non c’è altro modo che inasprire sanzioni’
BRUXELLES
05 aprile 2022
14:50
“La Russia non vincerà la sua guerra prescelta.
Ma paralizzare la macchina da guerra del Cremlino ora è vitale per fermare le atrocità commesse in Ucraina.
Non c’è altro modo che inasprire le sanzioni”. Lo dichiara il presidente del Consiglio europeo Charles Michel in un tweet.
Von der Leyen, lavoriamo a stop import petrolio russo
‘Riflettiamo su proposte come conti bloccati per pagare energia’
STRASBURGO
05 aprile 2022
14:55
“Con il quinto pacchetto non abbiamo finito.
Stiamo lavorando a sanzioni aggiuntive che includano il petrolio e stiamo riflettendo su alcune proposte presentate dai Paesi membri come il tassare” l’import di energia dalla Russia o lo stabile “canali di pagamento specifici come dei depositi bloccati.
Assumere una posizione chiara non è cruciale solo per l’Europa ma per tutto il mondo. Le atrocità commesse a Bucha e in altre aree non resteranno senza risposta, i colpevoli non resteranno impuniti”. Lo afferma la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen annunciando nuove sanzioni contro Mosca.
Le Drian, nuove sanzioni Ue comprendano petrolio e carbone
Il ministro francese si trova a Berlino
BERLINO
05 aprile 2022
15:00
Le nuove sanzioni a Mosca dell’Ue “dovranno integrare petrolio e carbone”.
Lo ha detto il ministro degli Esteri francese Jean Yves Le Drian a Berlino.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Usa: lapsus di Trump, ‘non ho vinto le elezioni nel 2020’
Ex presidente ammette sconfitta ma ribadisce ‘voto truccato’
WASHINGTON
05 aprile 2022
15:17
Per la prima volta in due anni Donald Trump ha ammesso di non aver vinto le elezioni del 2020, se pur in una sorta di lapsus.
Durante una videointervista con un gruppo di storici guidato da Julian Zelizer, professore di Princeton ed editor del libro in uscita ”The Presidency of Donald Trump: A First Historical Assessment’, l’ex presidente si è lasciato scappare che non vincendo le elezioni ha reso l’allora leader sudcoreano Moon Jae-in l’uomo più felice del mondo perche’ se lui fosse stato rieletto avrebbe fatto pagare più alla Corea del Sud per l’assistenza militare degli Stati Uniti.
“Moon avrebbe dovuto pagare 5 miliardi all’anno. Ma visto che non ho vinto le elezioni sarà stato felice”, ha detto Trump ribadendo tuttavia che il voto del 2020 è stato “truccato”.
L’intervista con gli storici è stata pubblicata su The Atlantic. Zelizer ha spiegato che è stato l’ex presidente a “contattare il gruppo di accademici per scrivere un libro accurato”. Trump da parte sua ha detto che gli storici sono “un incredibile gruppo che lo ha ascoltato senza attaccarlo”.
Ucraina: Bennett, ‘sconvolti da Bucha’
Premier Israele: ‘Condanniamo con forza tutto questo’
05 aprile 2022
15:23
“Siamo sconvolti dalle immagini terribili viste a Bucha.
Noi condanniamo tutto questo con grande forza”: lo ha detto il premier Naftali Bennett nel suo primo commento a quanto successo nella cittadina ucraina ad opera delle forze russe.
Ha poi ricordato che il ministro degli esteri Yair Lapid ha già espresso la condanna dei fatti. “Le sofferenze della popolazione ucraina sono enormi e noi – ha proseguito – stiamo facendo tutto il possibile per aiutare”. A questo proposito Bennett ha citato la costruzione di un ospedale da campo nell’Ucraina occidentale, l’invio di aiuti umanitari e la accoglienza dei profughi.
Gb, congelati 350 miliardi dollari di riserve estere russe
Truss: ‘Guerra può finire solo con la sconfitta di Putin’
LONDRA
05 aprile 2022
15:51
Il governo britannico ha annunciato il congelamento di oltre 350 miliardi di dollari delle riserve in valuta estera della Russia di Vladimir Putin, il 60% su un totale di 604 miliardi.
Lo afferma la ministra degli Esteri, Liz Truss, dopo i colloqui a Varsavia col suo omologo polacco, Zbigniew Rau.
La responsabile del Foreign Office ha ribadito che si devono incrementare le sanzioni occidentali e l’invio di armi all’esercito di Kiev e sottolineato che “la guerra in Ucraina può finire solo con la sconfitta di Putin”. Per Truss, inoltre, le sanzioni coordinate coi Paesi alleati “stanno riportando l’economia russa nell’era sovietica”.
Usa: Ivanka Trump oggi davanti a commissione 6 gennaio
Lo riferiscono alcune fonti
NEW YORK
05 aprile 2022
15:56
Ivanka Trump dovrebbe apparire oggi davanti alla commissione di indagine sull’assalto al Congresso del 6 gennaio 2021.
Lo riporta Nbc citando alcune fonti.
Le Drian, nuove sanzioni Ue comprendano petrolio e carbone
Il ministro francese si trova a Berlino
BERLINO
05 aprile 2022
15:00
Le nuove sanzioni a Mosca dell’Ue “dovranno integrare petrolio e carbone”.
Lo ha detto il ministro degli Esteri francese Jean Yves Le Drian a Berlino.
Putin, Occidente vuole scaricare errori economici su Russia
‘Per risolvere i problemi’ a spese di Mosca
05 aprile 2022
15:21
“L’Occidente sta cercando di scaricare i propri errori economici sulla Russia, per risolvere i problemi a spese” di Mosca.
Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin, citato dalla Tass.
Laura Pausini, pandemia e guerra stravolgono le idee sul futuro
Popstar, ‘Piacere di conooscerti’ docufilm ‘sliding doors’
05 aprile 2022
15:28
Tra la pandemia e la guerra in Ucraina stanno accadendo cose “che stravolgono i nostri pensieri sul futuro.
Spero solo che saremo ancora in grado di sognarlo con gli occhi grandi di chi ha speranza in ciò che verrà”.
Lo dice Laura Pausini, riflettendo sul momento che stiamo vivendo e su Laura Pausini – Piacere di conoscerti, il docufilm di Ivan Cotroneo prodotto da Endemol Shine Italy per Amazon Studios, al debutto dal 7 aprile in 240 Paesi in esclusiva su Prime Video. Un racconto nel quale la popstar si ‘sdoppia’, raccontando non solo il suo straordinario percorso, tra pubblico e privato, iniziato a 18 anni dalla vittoria a Sanremo Giovani, che l’ha portata ad essere una pluripremiata star della musica internazionale (70 milioni di dischi venduti), ma anche immaginando come la sua vita sarebbe stata se quella vittoria non ci fosse stata. “Dal 2018 mi chiedevano un documentario su di me e ho sempre pensato che non sarebbe stato così interessante – spiega -.
Volevo fare qualcosa di speciale e ho pensato a dare risposta a una domanda che mi faccio da 29 anni, cosa sarebbe potuto succedere nella mia vita se non fossi diventata famosa. Così una notte ho scritto la storia sul telefonino e ho ‘controproposto’ ad Amazon di realizzare un docufilm che fosse una sorta di sliding doors”. Durante il lockdown “ho capito – aggiunge in conferenza stampa – di avere bisogno di fare un riassunto della mia vita fino a lì”.
Vediamo così, in parallelo, l’artista raccontarsi in prima persona dall’esordio a 8 anni in piano bar con il papà Fabrizio, fino al Golden Globe vinto e all’Oscar perso dello scorso anno.
Parallelamente conosciamo un’altra Laura, quella che non ha vinto Sanremo e vive portando avanti un laboratorio da ceramista, crescendo da sola il figlio Marcello. “Non volevo esaltare la mia carriera, l’autocelebrazione non mi interessa, volevo fosse un viaggio introspettivo” sottolinea. L’ultima generazione “è abituata a legare molto l’idea di successo legato alla fama, ai like, ai social, lo vedo anche con mia figlia. Ma non siamo la nostra immagine”.
Usa, Bucha è parte di campagna deliberata per uccidere
‘Torturare e stuprare civili’
WASHINGTON
05 aprile 2022
15:59
Per il segretario di Stato americano, Antony Blinken, quello che è accaduto a Bucha “non è un atto isolato ma parte di una campagna deliberata per uccidere, torturare e stuprare civili”.
Putin, pressioni europee su Gazprom provocano danni
‘Situazione energetica globale sta peggiorando per loro misure’
05 aprile 2022
16:02
“La situazione energetica globale sta peggiorando a causa delle misure rozze e non di mercato, compresa la pressione amministrativa sulla nostra compagnia Gazprom, prese in alcuni Paesi europei”.
Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin, citato dalla Tass, parlando a un incontro con esponenti del settore agroalimentare locale.
Guterres, guerra russa tra sfide più grandi a ordine mondo
‘Abbiamo bisogno di seri negoziati per la pace’
WASHINGTON
05 aprile 2022
16:33
La guerra della Russia in Ucraina e’ una delle piu’ grandi sfide di sempre all’ordine internazionale: lo ha detto il segretario generale dell’Onu Antonio Guterres aprendo il consiglio di sicurezza sul conflitto in Ucraina.
“La guerra in Ucraina deve finire, ora.
Abbiamo bisogno di seri negoziati per la pace, basati sui principi della Carta Onu.
Il conflitto è una delle più grandi sfide di sempre per l’ordine internazionale e l’architettura della pace globale. Si tratta di una vera e propria invasione, su più fronti, di uno Stato membro delle Nazioni Unite, l’Ucraina, da parte di un altro, la Russia, in violazione della Carta, e con diversi obiettivi, tra cui ridisegnare i confini riconosciuti a livello internazionale tra i due paesi”. Lo ha detto il segretario generale Antonio Guterres.
Von der Leyen, su ok a Pnrr Polonia ancora non ci siamo
‘Esborso solo con approvazione legge su indipendenza magistrato’
BRUXELLES
05 aprile 2022
16:34
“Sono stata molto chiara sulle condizioni per approvare il Pnrr della Polonia.
Ci sono tre riforme richieste sulla questione dell’indipendenza della magistratura, il tutto è legato alla sentenza della Corte di Giustizia.
Ci sono requisiti di riforma di lunga data che vanno rispettati, poi ci sarà l’esborso. Il governo polacco dovrebbe presentare una proposta di legge che faccia riferimento a questi tre criteri, quando la legge sarà approvata allora analizzeremo se questa è adeguata” alle condizioni. “Ancora non ci siamo” Lo dice al question time a Strasburgo la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen.
Borrell, espulsi diversi diplomatici russi presso l’Ue
‘Persona non grata per attività contrarie a loro status’
STRASBURGO
05 aprile 2022
16:36
“Oggi ho deciso di considerare ‘persona non grata’ un certo numero di funzionari della missione permanente della Federazione Russa presso l’Unione Europea in quanto coinvolti in attività contrarie al loro status diplomatico”.
Lo annuncia in un tweet l’Alto Rappresentante per la Politica Estera Josep Borrell.
Call my agent!, sul set il remake italiano della serie
Da hit francese 6 puntate, tra camei Cortellesi e Sorrentino
05 aprile 2022
16:45
L’idiosincrasia di Nanni Moretti per le piattaforme ha due eccezioni dichiarate: Il Metodo Kominsky e Call my agent!.
Quest’ultima serie, ambientata in un’agenzia di talenti parigina, arrivata a quattro stagioni su Netflix, è un successo francese da esportazione.
Si stanno realizzando in tutto il mondo da quel format adattamenti locali, dalla Gran Bretagna alle Filippine. Italia compresa. Sono cominciate il 5 aprile infatti le riprese di Chiami il mio agente!, sei puntate per ora, con destinazione Sky, prodotto da Mediawan Palomar con Luca Ribuoli alla regia e Lisa Nur Sultan sceneggiatrice. Una lunga fase di preparazione e un grande lavoro di casting per questa nuova serie che ricalcherà l’originale francese.
Tutti giovani, molti esordienti, gli attori che interpreteranno gli agenti delle star, a parte Maurizio Lastrico, noto per Don Matteo e il monologo a Sanremo con Maria Chiara Giannetta (qui sarà Gabriel?). Il cast delle celebrities è in parte in corso, in tanti si stanno facendo avanti per partecipare ad una serie divertente sullo stesso mondo dello spettacolo. Secondo quanto risulta Paola Cortellesi (la Cecile de France del remake italiano?) e Paolo Sorrentino avranno dei camei.
Ucraina: Onu, 1 mld persone colpite dalla guerra nel mondo
10 milioni di persone sfollate
WASHINGTON
05 aprile 2022
16:46
Più di un miliardo di persone nel mondo sono colpite dalla guerra della Russia in Ucraina.
Lo ha detto il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres intervenendo al Consiglio di sicurezza.
Sono circa 10 milioni le persone sfollate a causa dell’offensiva, ha aggiunto Guterres precisando che si tratta “dello spostamento forzato di persone più rapido dalla Seconda guerra mondiale”.
Papa: presidente Aoun, sarà in Libano a giugno
BEIRUT
05 aprile 2022
17:04
Papa Francesco visiterà il Libano il prossimo giugno: lo ha annunciato oggi il presidente libanese Michel Aoun secondo quanto riportato poco fa dal profilo Twitter della presidenza della repubblica libanese.
I media libanesi riprendono la notizia e affermano che il pontefice potrebbe recarsi in Libano dal 12 giugno prossimo.
Polonia blocca adozione della minimum tax in Ue
Da Ungheria benestare ma restano resistenze politiche
LUSSEMBURGO
05 aprile 2022
16:58
La Polonia è stata l’unico Paese Ue a bloccare l’adozione oggi all’Ecofin dell’accordo globale sulla minimum tax per le multinazionali.
La ministra delle Finanze polacca, Magdalena Rzeczkowska, ha affermato che, nonostante gli emendamenti, Varsavia è preoccupata dalle diverse tempistiche per l’adozione dei due pilastri della riforma.
Il compromesso “non è una soluzione giuridicamente vincolante per garantire che sia il primo pilastro che il secondo pilastro entrino in vigore allo stesso momento”, ha evidenziato.
A quanto si apprende, l’Ungheria oggi avrebbe invece dato il suo benestare ma la sua resistenza politica resta nota.
Il vicepresidente della Commissione europea, Valdis Dombrovskis, ha auspicato che l’accordo possa essere raggiunto al prossimo Ecofin, il 24 maggio.
I motivi che spingono Varsavia a bloccare l’intesa sono “un mistero”, ha detto il ministro dell’Economia francese, Bruno Le Maire, che guida la presidenza di turno dell’Ue, dicendosi “assolutamente non convinto” della posizione di Varsavia. “Tutte le difficoltà tecniche sono state risolte”, ha spiegato il ministro, ricordando il lavoro di Parigi per rispondere alle osservazioni sollevate negli ultimi mesi e settimane da diversi Paesi come l’Irlanda, l’Estonia, la Svezia e Malta. “Spero che lo spirito irlandese dia ispirazione” a chi ancora si oppone come Varsavia, ha aggiunto.
Elon Musk entra nel consiglio di amministrazione di Twitter
Ma non potrà salire oltre il 14,9% della società
NEW YORK
05 aprile 2022
16:59
Elon Musk entra nel consiglio di amministrazione di Twitter.
Lo annuncia la società che cinguetta, sottolineando di aver raggiunto un accordo con il patron di Tesla affinché non superi la quota del 14,9% della società.
Il mandato di Musk nel consiglio di amministrazione di Twitter scadrà nel 2024 e durante l’incarico – e nei 90 giorni successivi – la quota di Musk nella società che cinguetta non potrà salire oltre la soglia stabilita.
L’amministratore delegato di Twitter, Parag Agrawal, si dice “emozionato” dall’ingresso di Musk. “Crede nel servizio e ne è anche critico che è quello di cui abbiamo bisogno per renderci più forti nel lungo termine”, afferma Agrawal.
Il titolo è in netto rialzo a Wall Street per il secondo giorno consecutivo.
Cina non condanna ma chiede indagine indipendente su Bucha
‘Non strumentalizzare questioni umanitarie’
WASHINGTON
05 aprile 2022
19:17
L’inviato della Cina al Consiglio di sicurezza dell’Onu, Zhang Jun, non ha condannato la Russia per gli orrori di Bucha ma ha chiesto un’indagine indipendente.
Zhang ha detto che “le immagini da Bucha sono inquietanti ma i fatti devono essere stabiliti da un’indagine indipendente.
Le questioni umanitarie non devono essere strumentalizzate”.
Usa, Gb e Australia sviluppano insieme armi ipersoniche
L’iniziativa sullo sfondo della sfida a Russia e guerra Ucraina
LONDRA
05 aprile 2022
19:18
Usa, Regno Unito e Australia lanciano un’iniziativa congiunta per sviluppare assieme missili ipersonici – in concorrenza a quelli già utilizzati dalla Russia – nell’ambito dell’alleanza a tre Aukus.
Lo annuncia un comunicato diffuso a Londra, dopo quanto già anticipato da fonti vicine al presidente Joe Biden e al primo ministro Boris Johnson, sullo sfondo della guerra in corsa in Ucraina e degli impegni per un riarmo dell’occidente dentro e fuori dalla Nato.
M. il figlio del secolo sarà una serie Sky
Adattamento del romanzo di Scurati vincitore del Premio Strega
05 aprile 2022
17:30
Sky annuncia M.
Il figlio del secolo, una nuova serie drammatica Sky Original, adattamento dell’omonimo romanzo di Antonio Scurati (Bompiani), vincitore del Premio Strega e bestseller internazionale, che racconta la nascita del fascismo in Italia e l’ascesa al potere del duce Benito Mussolini.
La serie Sky Studios in 8 episodi è prodotta da Lorenzo Mieli con The Apartment Pictures, società del gruppo Fremantle, in collaborazione con Pathé, e ripercorrerà la storia dalla fondazione dei Fasci Italiani nel 1919 fino al famigerato discorso di Mussolini in Parlamento dopo l’omicidio del deputato socialista Giacomo Matteotti nel 1925. Offrirà inoltre uno spaccato del privato di Mussolini e delle sue relazioni personali, tra cui quelle con la moglie Rachele, l’amante Margherita Sarfatti e con altre figure iconiche dell’epoca.
Come il romanzo, la serie racconterà la storia di un paese che si è arreso alla dittatura e la storia di un uomo che è stato capace di rinascere molte volte dalle sue ceneri. Scritta da Stefano Bises, affiancato alla sceneggiatura da Davide Serino, la serie racconterà gli accadimenti con accuratezza storica, con ogni evento, personaggio, dialogo e discorso storicamente documentato o testimoniato da più fonti.
Forbes incorona Musk più ricco del mondo,Bezos e Arnault seguono
In Italia primo Ferrero,seguono Del Vecchio, Armani e Berlusconi
NEW YORK
05 aprile 2022
17:41
Elon Musk è l’uomo più ricco del mondo.
A incoronare il patron di Tesla per la prima volta è la classifica dei paperoni di Forbes, secondo la quale all’11 marzo Musk valeva 219 miliardi di dollari.
Al secondo posto c’è Jeff Bezos con 171 miliardi, mentre in terza posizione di piazza Bernard Arnault con 158 miliardi.
In Italia il piu’ ricco è Giovanni Ferrero, il re della Nutella, con una fortuna stimata in 36,2 miliardi di dollari.
Ferrero è al 36mo posto. Leonardo del Vecchio è il secondo più ricco del paese, e 52mo nella classifica generale, con 27,3 miliardi. Lo seguono a distanza da Giorgio Armani con 7,8 miliardi e Silvio Berlusconi con 7,1 miliardi.
Muti ha il Covid, cancella concerti a Chicago
Doveva salire stasera sul podio, ieri positivo al tampone
NEW YORK
05 aprile 2022
18:02
Riccardo Muti ha il Covid e il suo concerto di stasera a Chicago è stato cancellato.
Lo ha annunciato la Chicago Symphony Orchestra di cui il maestro italiano è direttore artistico.
La performance doveva essere la terza con Muti sul podio e un programma di musiche di Mazzoli, Mahler e Bruckner. La decisione di cancellare è stata presa dopo che ieri Muti è risultato positivo in seguito a un test di routine dettato dalle norme anti-Covid dell’orchestra. Il maestro, che presenta “sintomi lievi”, non potrà dirigere le successive performance della Chicago Symphony in programma il 7, 8, 9 e 12 aprile, ma i concerti dell’orchestra con il pianista Leif Ove Andsnes sono stati confermati. Sabato l’80enne direttore d’orchestra aveva partecipato all’annuale Symphony Ball e la stessa sera aveva diretto un concerto dell’orchestra. I partecipanti all’evento dovevano presentare la prova della vaccinazione o di un tampone negativo.
Anche Muti è pienamente vaccinato e ha ricevuto il ‘booster’.
Raro disegno di Michelangelo all’asta da Christie’s
A maggio a Parigi con una stima di circa 30 milioni di euro
NEW YORK
05 aprile 2022
18:09
Dopo la “Testa di Orso” di Leonardo da Vinci, battuta pochi mesi fa a Londra, Christie’s torna alla ribalta nei prossimi giorni con l’offerta di un disegno “eccezionalmente raro” di Michelangelo, uno dei pochi, secondo la casa d’asta, ancora in mani private.
“Giovane nudo (dopo Masaccio)” sarebbe stato eseguito dal maestro della Sistina all’inizio della sua carriera.
Sarà messo all’asta il 18 maggio a Parigi durante la vendita “Maîtres anciens et du XIXe siècle”, con una stima intorno ai 30 milioni di euro dopo aver viaggiato nelle prossime settimane a Hong Kong e a New York. Il disegno viene da una collezione privata francese: originariamente era stato classificato tesoro nazionale della Francia e la sua esportazione era stata bloccata per un periodo di circa trenta mesi. “Il governo francese ha recentemente rimosso questa designazione, concedendo la licenza di espatrio e permettendo al disegno di essere offerto senza alcuna restrizione ai collezionisti di tutto il mondo”, afferma ora Christie’s. Il disegno è probabilmente il primo studio di nudo dell’artista sopravvissuto fino a noi. La figura centrale richiama l’uomo tremante del Battesimo dei Neofiti, parte del ciclo di affreschi di Masaccio nella Chiesa del Carmine a Firenze: utilizzando due tonalità di inchiostro marrone, Michelangelo ne ha esaltato la muscolatura, presagendo le sue più famose rappresentazioni del corpo umano. Ad autenticare il disegno è stato nel 2019 Furio Rinaldi, allora specialista del dipartimento Old Master Drawings di Christie’s (oggi ai Fine Arts Museums di San Francisco), il cui parere è stato avvalorato da Paul Joannides, emerito di storia dell’arte all’Università di Cambridge e autore dei cataloghi completi dei disegni di Michelangelo e della sua scuola all’Ashmolean di Oxford e al Louvre. Venduto nel 1907 all’Hotel Drouot come opera della scuola di Michelangelo, il disegno era sfuggito all’attenzione degli specialisti fino alla recente riscoperta.
Papa: presidente Aoun, sarà in Libano a giugno
Media indicano Francesco a Beirut dal 12 del mese
BEIRUT
05 aprile 2022
18:17
Papa Francesco visiterà il Libano il prossimo giugno: lo ha annunciato oggi il presidente libanese Michel Aoun secondo quanto riportato dal profilo twitter della presidenza della repubblica libanese.
I media libanesi riprendono la notizia e affermano che il pontefice potrebbe recarsi in Libano dal 12 giugno prossimo.
Secondo la presidenza della repubblica libanese, Aoun è stato informato della data della visita del Papa dal Nunzio apostolico a Beirut, monsignor Joseph Spiteri, che è stato oggi ricevuto da Aoun al palazzo presidenziale di Baabda, riferisce la presidenza libanese. “I libanesi attendono la visita di Papa Francesco per esprimere la loro gratitudine per l’interesse che Sua Santità ha mostrato per il Libano”, ha detto Aoun. “I libanesi vogliono ringraziarlo il Papa delle iniziative che egli ha intrapreso nei confronti del Libano e delle preghiere che il Santo Padre ha offerto per portare pace e stabilità al nostro paese”, ha aggiunto. Aoun aveva visitato il Papa in Vaticano il 21 marzo.
Russia a Onu, non abbiamo fatto del male a nessuno a Bucha
‘Nessuna uscita dalla città è stata bloccata’
WASHINGTON
05 aprile 2022
19:20
“Non è stato fatto del male neanche ad una singola persona a Bucha” dalle forze di Mosca.
Lo ha detto l’inviato della Russia all’Onu Vasily Nebenzya sostenendo che le truppe russe non hanno “bloccato nessuna uscita dalla città”.
‘Biden vuole nominare prima donna a capo corpo esercito’
Politico, amm. Linda Fagan verso comando Guardia Costiera
WASHINGTON
05 aprile 2022
19:21
Joe Biden intende nominare l’ammiraglia Linda Fagan come prossima comandante della Guardia Costiera.
Se la notizia sarà confermata, Fagan diventerà la prima donna a guidare un corpo dell’esercito.
Lo scrive Politico.
Covid: lockdown Shanghai esteso a tutta la città
Misure restrittive per 25 milioni di persone
05 aprile 2022
21:00
Il lockdown per la pandemia di Covid è stato esteso a tutta Shaghai e ai suoi 25 mln di abitanti.
Fino a ieri la metropoli aveva applicato misure restrittive limitate a due settori, la zona orientale e quella occidentale.
I residenti non possono uscire dalle proprie aree residenziali.
L’hub finanziario cinese ha registrato lunedì altri 268 casi e soprattutto un balzo dei portatori asintomatici, saliti a 13.086, secondo gli aggiornamenti forniti dalla municipalità sugli account ufficiali dei social media, che si confrontano con i numeri di domenica pari, rispettivamente, a 425 e 8.581.
Zaki: ancora un rinvio, processo aggiornato al 21 giugno
L’annuncio della sorella Marise al termine dell’udienza a Mansura
MANSURA
05 aprile 2022
14:28
È stato aggiornato al 21 giugno il processo a carico di Patrick Zaki in corso a Mansura: lo ha detto Marise, la sorella dello studente egiziano dell’Università di Bologna al termine dell’udienza svoltasi stamattina presso il Palazzo di Giustizia di Mansura, in Egitto sul delta del Nilo, a città natale di Patrick.
I legali di Patrick hanno fatto ricorso a “un’altra tattica” chiedendo di consentire allo studente egiziano dell’Università di Bologna di viaggiare all’estero in attesa che venga pronunciata la sentenza su un caso analogo che ha rilevanza ai fini di quello di Patrick: lo ha riferito lo stesso attivista egiziano in dichiarazioni subito dopo la conclusione dell’udienza a Mansura.
“Ci rassicurerebbe sapere che in questo momento in cui l’attenzione del mondo è doverosamente concentrata su altro in qualche stanza della Farnesina si continui a pensare a Patrick Zaki e a cercare soluzioni per farlo tornare al più presto in libertà”.
Così Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia alla notizia dell’ennesimo rinvio del processo.
“Si potrebbe chiamare cronaca di un rinvio annunciato. Questo non va bene, Patrick è bloccato nelle maglie di un sistema giudiziario che prima lo ha tenuto per 22 mesi in attesa del processo e ora lo sta trattenendo dentro un processo che non si sa quando finirà”.
Questa mattina all’arrivo in tribunale il ricercatore aveva detto di aspettarsi un rinvio. “La mia esperienza mi dice che sarà rinviata”, ha insistito, aggiungendo che “la cosa buona è che ora sono libero e spero che sarò libero anche alla fine” del processo. “Spero di vedervi di nuovo”, ha detto ancora Patrick rivolgendosi idealmente ai suoi sostenitori italiani. Al tribunale anche due diplomatici italiani, accompagnati questa volta da rappresentanti di Germania, Francia, Usa e Canada.
Zaki: stamattina quinta udienza, verso altro aggiornamento
Questa mattina il ricercatore dai suoi social aveva denunciato di essere sotto “un enorme attacco informatico”. “Che buon inizio!!”, aveva aggiunto riferendosi all’udienza odierna del processo.
Quella di stamattina era la quinta udienza del processo in corso a Mansura, sul delta del Nilo, a carico di Patrick Zaki. Il ricercatore egiziano dell’Università di Bologna è accusato di diffusione di notizie false ai danni dell’Egitto. L’avvocata principale di Zaki , Hoda Nasrallah, ha dichiaratamente smesso di formulare previsioni. Secondo fonti giudiziarie egiziane anche l’udienza di oggi si concluderà senza sentenza e solo con un “lungo” aggiornamento. Quello disposto da ultimo il primo febbraio era stato di oltre due mesi.
L’attivista per i diritti umani e civili è a piede libero dopo la scarcerazione avvenuta l’8 dicembre e arrivata al termine di 22 mesi di custodia cautelare, ma non può tornare in Italia. Patrick convive col rischio di altri cinque anni di carcere per aver scritto un articolo su alcuni casi di discriminazione di cristiani egiziani che configurerebbe il reato di “diffusione di notizie false” ai danni dell’Egitto.
Ucraina, la cronaca della giornata
Sirene d’allarme in gran parte del Paese
05 aprile 2022
23:08
ORE 23.06 – La Ue ha proposto di sanzionare anche le due figlie di Vladimir Putin: lo scrive il Wall Street Journal citando diplomatici a conoscenza del dossier.
Gli Stati membri non hanno però ancora approvato il nuovo pacchetto di sanzioni.
ORE 22.11 – Esplosioni sono state udite nell’ovest dell’Ucraina, nella regione di Leopoli.
Lo riferiscono le autorità locali
ORE 21.10 – Mosca ha affermato di avere impedito l’evacuazione dei capi militari ucraini da Mariupol in elicottero. Lo ha fatto sapere l’esercito russo.
ORE 21.05 – “Ci saranno conseguenze molto severe” se la Russia userà armi chimiche o biologiche in Ucraina perché questo “cambierebbe la natura di questo conflitto e sarebbe una violazione del diritto internazionale”. Lo ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg a Sky tg24
ORE 21.01 – “Sono molto lieto che l’Italia abbia chiarito che arriverà al 2% del Pil per quanto riguarda le spese militari” e “farlo il prima possibile è sempre meglio”. Lo ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg a Sky tg24 rispondendo a una domanda sui tempi del raggiungimento di questo obiettivo. “Diamo molto valore all’impegno dell’Italia membro fondatore e grande contributore” dell’Alleanza, ha aggiunto Stoltenberg ricordando tra l’altro la presenza italiana nelle regioni baltiche e la sua partecipazioni a missioni in teatri di crisi come l’Iraq e il Kosovo.
ORE 19.52 – Almeno 12 civili uccisi e 41 feriti a Mykolaiv sono il bilancio provvisorio di un bombardamento russo sulla città. Lo riporta The Kyiv Independent.
ORE 19.15 – Gli Usa annunceranno nuove sanzioni contro la Russia domani, in coordinamento con i Paesi del G7 e la Ue. Lo riferisce la Cnn, citando una fonte dell’amministrazione americana.
ORE 19.05 – “Non è stato fatto del male neanche ad una singola persona a Bucha” dalle forze di Mosca. Lo ha detto l’inviato della Russia all’Onu Vasily Nebenzya sostenendo che le truppe russe non hanno “bloccato nessuna uscita dalla città”.
ORE 19.00 – L’inviato della Cina al Consiglio di sicurezza dell’Onu, Zhang Jun, non ha condannato la Russia per gli orrori di Bucha ma ha chiesto un’indagine indipendente. Zhang ha detto che “le immagini da Bucha sono inquietanti ma i fatti devono essere stabiliti da un’indagine indipendente. Le questioni umanitarie non devono essere strumentalizzate”.
ORE 17.46 – L’ambasciatore russo all’Onu, Vasily Nebenzya, si e’ rivolto direttamente al presidente ucraino Volodymyr Zelensky affermando che le sue accuse sono “infondate e non confermate da testimoni oculari”. Quindi ha sottolineato che Mosca ha contribuito a creare corridoi umanitari a Mariupol e ha evacuato cittadini ucraini in Russia: “Lo hanno chiesto volontariamente, senza coercizione o rapimento, come insinuano i colleghi occidentali”, ha aggiunto.
ORE 17.04 – Serve un tribunale sul modello di Norimberga per processare la Russia per i suoi crimini di guerra in Ucraina: lo ha proposto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky parlando all’Onu.
ORE 16,47 – La Russia vuole uccidere più civili possibili: lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky parlando all’Onu.
ORE 16.39 – Più di un miliardo di persone nel mondo sono colpite dalla guerra della Russia in Ucraina. Lo ha detto il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres intervenendo al Consiglio di sicurezza. Sono circa 10 milioni le persone sfollate a causa dell’offensiva, ha aggiunto Guterres precisando che si tratta “dello spostamento forzato di persone più rapido dalla Seconda guerra mondiale”.
ORE 16 – “È stato un errore da parte della Germania diventare così dipendente dalle importazioni di energia dalla Russia”. Lo ha detto il ministro delle Finanze tedesco, Christian Lindner, alla fine dell’Ecofin, sottolineando che “la politica tedesca del passato sulla Russia deve essere messa in discussione in modo critico”. Il ministro ha ribadito che per nuove sanzioni sull’energia contro Mosca è necessario distinguere tra le diverse fonti per capire “ciò di cui possiamo fare a meno più rapidamente e dove invece serve più tempo”, riconoscendo il carbone e il petrolio dalla Russia potrebbero essere sostituiti più velocemente rispetto al gas.
ORE 15,58 – “L’Italia e l’Unione Europea sostengono il popolo ucraino, in lotta per la pace e per la libertà. La Commissione Europea ha appena annunciato un nuovo pacchetto dì sanzioni nei confronti di Mosca. L’Italia è pienamente allineata al resto dell’Unione Europea e appoggia con convinzione le misure restrittive presentate dalla Presidente von der Leyen”. Lo ha detto il premier Mario Draghi durante la firma del Patto per Torino.
ORE 15,15 – “L’Occidente sta cercando di scaricare i propri errori economici sulla Russia, per risolvere i problemi a spese” di Mosca. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin, citato dalla Tass.
ORE 14,51 – Il quinto pacchetto di sanzioni va a colpire l’export dall’Ue alla Russia per un valore complessivo di “10 miliardi”. Lo annuncia la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen sottolineando che i divieti colpiranno prodotti innanzitutto tecnologici, diretti in “aree in cui la Russia è vulnerabile”. “Continueremo a degradare la capacità tecnologica e industriale della Russia”, ha aggiunto.
ORE 14,40 – Stop all’import di carbone dalla Russia, che vale 4 miliardi di euro l’anno e divieto di accesso ai porti europei per le navi di Mosca o comunque appartenenti a compagnie russe con alcune eccezioni riguardanti il trasporto di prodotti alimentari, aiuti umanitari e energia. Sono due dei sei pilastri del quinto pacchetto di sanzioni preparato dalla Commissione Ue e illustrato dalla presidente Ursula von der Leyen. Anche per le compagnie di trasporto su strada russe e bielorusse sarà vietato l’accesso in Ue. Tra le misure ulteriori divieti all’export di prodotti verso la Russia, tra i quali i semiconduttori avanzati.
ORE 14.21 – Nuovo scambio di prigionieri, 86 per parte. Gli eserciti russo e ucraino hanno compiuto un nuovo scambio di prigionieri con ciascuna delle due parti che ha rilasciato 86 soldati nemici. Lo riferiscono le agenzie russe.
ORE 13.35 – La Spagna espelle 25 diplomatici russi – La Spagna ha deciso di espellere 25 diplomatici russi. Lo annuncia il Ministero degli esteri di Madrid.
ORE 12.30 – Kiev, trovati casi torture di massa, anche bimbi. “Numerosi casi di tortura di civili si registrano nei territori liberati dagli occupanti razzisti”. Lo denuncia il difensore civico ucraino Lyudmila Denisova su Telegram. “Bambini di meno di 10 anni uccisi con segni di stupro e tortura sono stati trovati nella città di Irpin”, aggiunge.
ORE 10.02 – Zelensky: Possibile non ci sia incontro con Putin – È possibile che non ci sia nessun incontro tra il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il presidente russo Vladimir Putin. Lo afferma il leader ucraino parlando alla tv del suo paese, come riporta il Guardian. La questione, ha detto Zelensky, non è se ci saranno negoziati, ma quanto si è forti al tavolo dei negoziati.
ORE 9.36 – Von der Leyen e Borrell in settimana a Kiev – Il presidente della Commissione Europea Ursula Von der Leyen e l’alto rappresentante per la politica estera dell’Ue Josep Borrell che viaggeranno a Kiev già questa settimana.
ORE 9.33 – i Russi sequestrano e minano ospedale vicino Zaporizhia Nella città di Pologi, nella regione di Zaporizhia, nell’Ucraina sud-orientale, i soldati russi hanno sequestrato e minato un ospedale distrettuale, il Central District Hospital. Lo ha riferito l’Amministrazione militare regionale di Zaporozhia, citato dall’Agenzia Unian. “Al personale medico e ai pazienti è stato vietato di tornare nella struttura”, si legge nella nota, “i militari russi feriti sono rimasti in ospedale”.
ORE 7.54 – Trovati i corpi di 3 civili torturati a Sumy I corpi di tre civili torturati sono stati trovati nel distretto di Konotop, nella regione di Sumy, nelle aree che erano state occupate dalle truppe russe. Lo ha scritto su Telegram, citato da Unian, Dmytro Zhyvytskyi, capo dell’amministrazione militare regionale di Sumy. I cadaveri sono stati trovati dai militari ucraini.
ORE 7.35 – Zelensky: “La Russia sta cercando di coprire crimini di guerra” La Russia sta cercando di coprire i crimini di guerra dei suoi soldati in Ucraina. Lo dice il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un video notturno in cui accusa Mosca di montare un’operazione di “propaganda”.
ORE 6.49 – Kiev, colpito ospedale pediatrico a Mykolaiv “Le truppe russe hanno effettuato attacchi a Mykolaiv con le munizioni a grappolo vietate dalla convenzione di Ginevra. Gli alloggi civili e le strutture mediche, incluso un ospedale pediatrico, sono stati colpiti. E ci sono stati morti e feriti, compresi bambini”. Lo ha denunciato lo stato maggiore ucraino nel bollettino quotidiano sulla guerra diramato stamane, come riporta Ukrinform.
ORE 5.02 – Sirene d’allarme in gran parte dell’Ucraina. Le sirene di allarme per possibili incursioni aree sono tornate a suonare stamane in quasi tutta l’Ucraina. Lo segnalano i media locali. Da Kiev, a Odessa, da Kharkiv Leopoli, da Mykolaiv a Donetsk e Zaporizhzhia.
Russia: indice servizi scende a 38,1, ai minimi dal 2020
Forte contrazione nuovi ordini, si riduce fortemente occupazione
05 aprile 2022
09:07
I fornitori di servizi russi hanno registrato una marcata contrazione dell’attività commerciale a marzo, secondo gli ultimi dati Pmi.
L’indice destagionalizzato S&P Global Russia Services Pmi Business Activity Index ha registrato 38,1 a marzo, in calo rispetto al 52,1 a febbraio.
Il calo della produzione è il più brusco da maggio 2020, a seguito di una contrazione della domanda dei clienti e dei nuovi ordini.
L’occupazione si è ridotta al ritmo più brusco dal giugno 2020.
La domanda dei clienti stranieri è scesa in modo sostanziale e al ritmo più ripido dall’aprile del 2020.
Petrolio: ancora in rialzo (Wti a 104,5) in attesa sanzioni
Brent a 108,82 (+1,20%)
05 aprile 2022
09:08
Petrolio ancora in rialzo in attesa del nuovo pacchetto di sanzioni alla Russia in discussione alla Ue.
Il Wti viene scambiato a 104,5 dollari al barile (+1,24%) mentre il Brent passa di mano a 108,8 dollari al barile con un aumento dell’1,20%.
Lavoro globalizzato e conflitto morale, Un altro mondo
Nel film di Brizè, Vincent Lindon ceo alle prese con i tagli
05 aprile 2022
09:56
E’ un film da non perdere, Un altro Mondo (Un autre monde) di Stephan Brize’ con Vincent Lindon, ultimo capitolo (dopo La legge del mercato e In guerra) di una trilogia con lo stesso attore francese tutta puntata a raccontare, anche con bei pugni nello stomaco, la crisi economica e la globalizzazione: questa volta il punto di vista è dell’imprenditore costretto a licenziare tanti suoi operai.
Brizé porta in scena il ricatto dell’economia globalizzata, la deriva dell’ultra liberalismo, interrogandosi sulla questione della scelta e della responsabilità.
Il film, già in concorso alla Mostra del cinema di Venezia 2021, designato film della critica, è passato anche nella selezione del Rendez Vous del nuovo cinema francese appena conclusosi a Roma. Il film è in sala distribuito da Movies Inspired.
Ci sono quindi anche le ragioni dei Ceo, non solo quelle degli operai e sindacalisti: Brize’ sposta la prospettiva dalla parte opposta mettendo in scena Philippe Lemesle (Lindon), affermato dirigente di un’industria di elettrodomestici americana che deve fronteggiare le assurde richieste della casa madre di nuovi ulteriori tagli al personale. Non solo Lemesle si trova alle prese con un imminente divorzio con la moglie (Sandrine Kimberlain) e con un figlio adolescente problematico. Forse per la prima volta sul grande schermo si vede che un cuore ce l’ha anche chi di soldi ne guadagna tanti e sembra non capire mai le ragioni degli operai.
E ancora, far vedere che il capitalismo assoluto alla fine stritola tutti, gli operai che rischiano di perdere il posto in un mercato globale in cui la delocalizzazione è dietro l’angolo, ma questo vale anche per chi è in questa macchina un ingranaggio più grande. Anche lui può essere stritolato se incapace di stritolare.
“Certo, in questo film – ha detto Brize’ – si può vedere una sorta di ‘controcampo’ del precedente In Guerra. Lì c’era un sindacalista in azione e qui invece un dirigente che ha il compito di far sparire, licenziare parecchi operai per salvare il posto agli altri. Insomma un film lontano dalla facile dialettica semplicistica tra buono e cattivo. Dietro ogni persona c’è sempre il sistema, e questo film parla di sistema”.
E ancora il regista, alla domanda su come si sia preparato: “Premetto che non sono un intellettuale e non sono certo qui per spiegare come funziona un sistema. Io metto in scena uomini e donne per far capire meglio come funzionano certe cose. Certo – aggiunge – è molto più facile sentirsi in empatia con i perdenti”. Vincent Lindon, rinnovando il sodalizio con Brizè, offre una prova al solito eccellente. “Questo film fa capire come persone molto diverse possano essere prese dalla spirale del sistema che rompe ogni cosa compreso il rapporto familiare”. “Come recito? Lo faccio in maniera istintiva – dice Sandrine Kimberlain -. Il mio personaggio ha il coraggio di lasciare un uomo che ama, il marito, una volta che capisce che quella è la scelta giusta e lo lascia pur amandolo ancora. Questo – conclude l’attrice, classe 1968 – è una sorta di detonatore che fa aprire gli occhi al marito. Lei si trova sull’orlo del precipizio e dice a un certo punto: io mi fermo”.
In nove lungometraggi, il cineasta francese si è imposto con un cinema politico, asciutto, che affonda le sue radici nel reale, con un taglio naturalistico e insieme profondamente umano.
Ucraina: dopo Bucha, orrore a Borodyanka e Irpin. L’ira di Zelensky all’Onu, Mosca: ‘Accuse infondate’
Stop dell’Ue a 9 miliardi di import del carbone russo
05 aprile 2022
23:54
Esplosioni sono state udite nella tarda serata nell’ovest dell’Ucraina, nella regione di Leopoli.
Lo riferiscono le autorità locali. Nuovo inferno a Borodyanka: “Ci sono i corpi di circa 200 civili sotto le macerie dei palazzi colpiti dai bombardamenti russi”, dice il sindaco.
Tanto che, secondo il presidente Zelensky, “il numero delle vittime potrebbe essere ancora più alto a Borodyanka e in alcune altre città liberate che a Bucha”.
SCONTRO UCRAINA-RUSSIA ALL’ONU – La Russia vuole uccidere più civili possibili: lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky parlando all’Onu.
“Dove sono le garanzie che deve dare l’Onu? Dov’è la pace che il Consiglio di sicurezza deve costruire?”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky parlando al Consiglio di sicurezza dell’Onu. “Il proposito di questa organizzazione è garantire la pace”, ha sottolineato il leader ucraino, aggiungendo: “La Russia porta avanti azioni terroristiche e sta commettendo i peggiori crimini di guerra”.
“I militari russi e i loro comandanti devono essere processati per crimini di guerra”, ha detto Zelensky all’Onu. “Centinaia di migliaia di ucraini sono stati deportati in Russia”, ha denunciato il presidente ucraino. “Serve un tribunale sul modello di Norimberga per processare la Russia per i suoi crimini di guerra in Ucraina”, ha proposto il presidente ucraino.
“Ci sono rapporti credibili” che decine di migliaia di civili ucraini sono stati rapiti e mandati in campi di smistamento per poi essere deportati in Russia: lo ha detto l’ambasciatrice americana all’Onu, Linda Thomas-Greenfield, intervenendo al consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, dove ha evocato una “montagna di prove” dei crimini di guerra russa.
“Voi dite che non ci sono nazisti in Ucraina ma purtroppo ci sono e stanno guidando il gioco”. Lo sostiene l’ambasciatore russo all’Onu Vasily Nebenzya. “Questi nazisti uccidono non solo soldati e prigionieri russi ma anche la loro gente”, ha proseguito, sostenendo di avere “centinaia di prove di questi atti”.
Onu, Zelensky:’ Rimuovere la Russia,dal Consiglio di sicurezza’. Mosca: ‘Accuse infondate’ – Mondo
Scontro al consiglio di sicurezza dell’Onu. Guterres: ‘La guerra russa tra sfide più grandi all’ordine del mondo’. La Cina non condanna ma chiede indagine indipendente su Bucha. ‘Da Mosca azioni terroristiche. Deportati migliaia di ucraini’ dice il presidente ucraino. ‘I russi ci rubano tutto, dal cibo ai gioielli’ e chiede un tribunale speciale sul modello di Norimberga per processare la Russia per i crimini di guerra commessi
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INCONTRO TRA I DUE LEADER? – Il Cremlino non esclude la possibilità di un incontro tra il presidente russo Vladimir Putin e quello ucraino ma lo ritiene realizzabile solo dopo che si sia trovato un accordo su una bozza di intesa, riferisce l’agenzia Tass. Zelensky in mattinata aveva messo in dubbio un faccia a faccia tra i due leader.
Mosca ha anche attaccato l’Europa, ‘manca di lungimiranza’, con riferimento all’espulsione dei diplomatici russi da parte di diversi paesi europei. “La Russia darà una risposta pertinente”, ha detto il portavoce del ministero degli Esteri Zakharova. L’Italia ha espulso 30 diplomatici russi “per motivi di sicurezza nazionale”, ha spiegato il ministro Di Maio. L’ambasciatore russo a Roma, Sergey Razov, parla di ‘ulteriore deterioramento delle relazioni’. La Spagna ha deciso di espellere 25 diplomatici russi. La Ue ha proposto di sanzionare anche le due figlie di Vladimir Putin: lo scrive il Wall Street Journal citando diplomatici a conoscenza del dossier. Gli Stati membri non hanno però ancora approvato il nuovo pacchetto di sanzioni. La Ue ha proposto di sanzionare anche le due figlie di Vladimir Putin: lo scrive il Wall Street Journal citando diplomatici a conoscenza del dossier. Gli Stati membri non hanno però ancora approvato il nuovo pacchetto di sanzioni.
LO STOP DELL’UE ALL’IMPORT DI CARBONE RUSSO – La Russia dovrà essere “più prudente” con le esportazioni di cibo all’estero, “specialmente verso i Paesi ostili”, ha detto Putin prefigurando una limitazione all’export. “La situazione energetica globale sta peggiorando a causa delle misure rozze e non di mercato, compresa la pressione amministrativa sulla nostra compagnia Gazprom, prese in alcuni Paesi europei”, ha aggiunto Putin.
L’ORRORE ANCHE A BORODYANKA E IRPIN – E ancora la strage di civili. Per il segretario di Stato americano, Antony Blinken, quello che è accaduto a Bucha “non è un atto isolato ma parte di una campagna deliberata per uccidere, torturare e stuprare civili”.
“Ci sono i corpi di circa 200 civili sotto le macerie dei palazzi colpiti a Borodyanka dai bombardamenti russi. Il 24 febbraio siamo stati la prima città ad essere bombardata. Stiamo cominciando adesso a portare via i corpi perché i russi non ce lo hanno permesso fino a quando c’è stata l’occupazione. Ci hanno detto che potevamo evacuare ma sparavano a chiunque uscisse in strada, affiggendo cartelli affinché restassimo in casa e disegnando il simbolo dell’occupazione ovunque”. Lo ha detto il sindaco di Borodyanka, Georgiy Erko. I militari russi si sono ritirati dalla città il primo aprile.
“Numerosi casi di tortura di civili nei territori liberati dagli occupanti razzisti”. Lo denuncia il difensore civico ucraino Lyudmila Denisova. “Bambini di meno di 10 anni uccisi con segni di stupro e tortura sono stati trovati nella città di Irpin”, aggiunge. “Il ‘campo per bambini di Prolisok’ ha ospitato per tre settimane la base di un’unità dell’esercito razzista. Nel seminterrato trovati 5 cadaveri di uomini con le mani legate dietro la schiena, torturati e poi uccisi a sangue freddo. Ue, 2 milioni di bambini via dall’ Ucraina, 158 uccisi da Mosca.
Nella città di Pologi, nella regione di Zaporizhia, nell’Ucraina sud-orientale, i soldati russi hanno sequestrato e minato un ospedale distrettuale, il Central District Hospital. Lo ha riferito l’Amministrazione militare regionale di Zaporozhia, citato dall’Agenzia Unian. “Al personale medico e ai pazienti è stato vietato di tornare nella struttura”, si legge nella nota, “i militari russi feriti sono rimasti in ospedale”.
“I diplomatici sloveni saranno raggiunti da quelli lituani a Kiev. Anche la missione dell’Ue sta tornando a Kiev, con il presidente della Commissione Europea Ursula Von der Leyen e l’alto rappresentante per la politica estera dell’Ue Josep Borrell che viaggeranno a Kiev già questa settimana. La Slovenia ha mostrato la strada questa volta”. E’ quanto ha scritto su Twitter il primo ministro sloveno Janez Jansa.
I CORRIDOI UMANITARI – Per la giornata di oggi sono previsti in Ucraina sette corridoi umanitari, compresa la città assediata di Mariupol. Lo annuncia la vice prima ministra Iryna Vereshcuk su Telegram. Il percorso da Mariupol è diretto a Zaporizhzhia (circa 200 chilometri a nord-ovest), con mezzi propri, spiega Vereshchuk, precisando che le forze russe, “nonostante le promesse, non consentono a nessuno di recarsi a Mariupol”. Inoltre, aggiunge, “gli occupanti hanno bloccato a Mangush i rappresentanti del Comitato Internazionale della Croce Rossa. Dopo i negoziati, sono stati rilasciati di notte e inviati a Zaporizhia”.
Ucraina – Il punto delle 10 | Zelensky, nelle zone liberate altri orrori
Mosca, ‘messinscena’ L’Europa verso nuovo pacchetto di sanzioni
05 aprile 2022
10:14
Le sirene risuonano in tutta l’Ucraina nel quarantunesimo giorno di invasione russa.
E dopo gli orrori di Bucha emergono altre realtà dove si scoprono corpi delle vittime civili martoriate.
Il presidente ucraino Zelensky annuncia che ci sono già informazioni che “il numero delle vittime degli occupanti potrebbe essere ancora più alto a Borodyanka e in alcune altre città liberate che a Bucha”. In molti villaggi dei distretti liberati di Kiev, Chernihiv e Sumy, gli occupanti “hanno fatto cose – spiega nel suo video messaggio – che la gente del posto non ha visto nemmeno durante l’occupazione nazista 80 anni fa”.
Zelensky lo ripeterà oggi al Consiglio si Sicurezza dell’Onu dove spiegherà la Russia sta cercando di coprire i crimini di guerra dei suoi soldati in Ucraina. Lo ha anticipato in un video notturno in cui accusa Mosca di montare un’operazione di “propaganda” e “stanno già lanciando una falsa campagna per nascondere la loro colpevolezza nell’uccisione di massa di civili a Mariupol. Faranno dozzine di interviste inscenate, nuove registrazioni e uccideranno persone per far credere che siano state uccise da altri”. Da Mosca però arriva la negazione. Che parla di una “messinscena”, una “odiosa provocazione”, addirittura un “crimine commesso dal regime di Kiev” con l’intento di “interrompere i colloqui di pace e intensificare la violenza”. Ma la portata e la dimensione di quanto emerge rende difficile immaginare sia una montatura. Ma la Russia nega ogni responsabilità, e mette anche in dubbio la veridicità delle immagini diffuse, dalle quali, affermano “esperti” del ministero della Difesa, emergerebbero particolari “falsi” e “manipolati”.
Ma questa guerra non è fatta solo delle “bombe a grappolo vietate sganciate dai russi sulla città di Mykolaiv” come riferisce l’esercito ucraino che informa essere stato colpito anche un ospedale pediatrico e ci sarebbero diverse vittime, tra cui bambini. E’ fatta anche di campagne di disinformazione di sovietica memoria. Ma l’Ucraina, a dispetto di tutte le previsioni, resiste, anche se a caro prezzo. Soprattutto per i civili i cui corpi si ammassano nelle fosse comuni, martorieti, con i polsi legati dietro la schiena e i fori dei proiettili sul volto, e che l’occidente scopre dalle immagini che i reporter sul posto, ma anche il web, gli sbattono in faccia.
Intanto arriva la notizia che nella città di Pologi, nella regione di Zaporizhia, nell’Ucraina sud-orientale, i soldati russi hanno sequestrato e minato un ospedale distrettuale, il Central District Hospital. E secondo l’Amministrazione militare regionale di Zaporozhia, citato dall’Agenzia Unian “al personale medico e ai pazienti è stato vietato di tornare nella struttura”, “i militari russi feriti sono rimasti in ospedale”.
Sì, perchè anche i militari russi hanno bisogno di cure.
L’Ucraina resiste e oggi ci saranno nuovi tentativi di evacuazione. Sono sette i corridoi umanitari, compresa la città assediata di Mariupol che dovrebbero consentire di mettere in sicurezza i cittadini. Il percorso da Mariupol è diretto a Zaporizhzhia, con mezzi propri, spiega la vice prima ministra Iryna Vereshchuk, precisando che le forze russe, “nonostante le promesse, non consentono a nessuno di recarsi a Mariupol”.
Inoltre “gli occupanti hanno bloccato a Mangush i rappresentanti del Comitato Internazionale della Croce Rossa. Dopo i negoziati, sono stati rilasciati di notte e inviati a Zaporizhia”. Stop and go quindi con i corridoi. Gli altri sei corridoi sono: da Berdyansk a Zaporozhzhia con mezzo proprio; da Tokmak a Zaporozhzhia; ️mentre nella parte orientale dalla Severodonetsk a Bakhmut; da Lysychansk a Bakhmut; da Popasna a Bakhmut; dal villaggio di Gorske a Bakhmut.
Intanto l’Ue segnala che due milioni di bambini sono scappati dall’Ucraina, molti di loro non sono accompagnati. E l’allarme – lo ha sottolineata la vice presidente della Commissione Ue Dubravka Suica -è per il “reale rischio” di traffico illegale di minori. In particolare la Lituania “sta indagando sul caso di 43 bambini sottratti per adozioni”. Poi ci sono i bambini uccisi dall’esercito russo che sono “158 e feriti tanti altri”. E l’Europa reagisce ai crimini di questa guerra, lo fa con gli strumenti delle sanzioni. Sanzioni alle quali le borse guardano con atteggiamento attendista. Sono caute. Perchè non c’è certezza. Perchè è sul range delle misure che l’Ue rischia di spaccarsi. Ne parleranno certamente oggi i ministri delle Finanze europei riuniti a Lussemburgo all’Ecofin. Domani la riunione degli ambasciatori dei 27 Paesi membri quasi certamente adotterà un quinto pacchetto di sanzioni concepito come una sostanziale estensione dei precedenti quattro ma prima delle immagini delle strade di Bucha. Immagini che tutto cambiano.
Sanzionare carbone e petrolio russo non è più un tabù. C’è chi, tuttavia, chiede un passo in più, quello finale: l’embargo sul gas. Ma su questo punto l’accordo non c’è. C’è, soprattutto, il veto di Berlino.
Di Maio, espulsi 30 diplomatici russi. Mosca annuncia una ‘risposta adeguata”
‘Misura assunta in accordo con altri partner europei e atlantici nel contesto della ingiustificata aggressione all’Ucraina da parte della Federazione Russa’
BERLINO
05 aprile 2022
11:52
“Abbiamo espulso 30 diplomatici russi per motivi di sicurezza nazionale”.
Lo ha annunciato il ministro degli esteri Luigi Di Maio a Berlino.
“Il Segretario Generale del Ministero degli Affari Esteri, Ambasciatore Ettore Sequi, ha convocato questa mattina alla Farnesina, su mia istruzione, l’Ambasciatore della Federazione Russa in Italia, Sergey Razov, per notificargli la decisione del Governo italiano di espellere 30 diplomatici russi in servizio presso l’Ambasciata in quanto ‘personae non gratae'”, ha detto Di Maio.
“Tale misura, assunta in accordo con altri partner europei e atlantici, si è resa necessaria per ragioni legate alla nostra sicurezza nazionale, nel contesto della situazione attuale di crisi conseguente all’ingiustificata aggressione all’Ucraina da parte della Federazione Russa”, ha spiegato il ministro.
Mosca non lascerà senza risposta la decisione di Roma di espellere 30 diplomatici russi. Lo ha detto il portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova. “La Russia darà una risposta pertinente”, ha detto Zakharova ai giornalisti, come riporta Interfax.
“Non saranno delle minacce – ha risposto Di Maio – a fermare la nostra azione per la pace. La nostra azione per la pace continua, il nostro obiettivo è raggiungere una pace a questa guerra in Ucraina, una guerra voluta e scatenata da Putin, che dobbiamo fermare con tutte le nostre forze, partendo dal cessate il fuoco e arrivando ad un accordo”.
Ue: ok Ecofin a sanzioni su energia Russia per gradi
Dombrovskis: “Dobbiamo raggiungere un consenso fra gli Stati membri”. Per il Wall Street Journal l’Ue vuole imporre dazi
05 aprile 2022
14:07
“I Ventisette hanno dato prova della loro disponibilità a estendere le restrizioni a sulle importazioni e le esportazioni” della Russia, “hanno indicato la loro determinazione ad ampliare la lista delle personalità e l’elenco delle imprese assoggettate a sanzioni e hanno indicato la loro volontà di includere nelle sanzioni il settore energetico, in proporzioni e seguendo un calendario da definire”.
Lo ha detto il ministro delle Finanze francese, Bruno Le Maire, che guida la presidenza di turno dell’Ue, al termine dell’Ecofin.
Continuano le discussioni sul nuovo pacchetto di sanzioni dell’Unione europea nei confronti della Russia.
Il confronto su un possibile embargo sul petrolio e il carbone russi “è in corso”, ha detto oggi il vicepresidente della Commissione Ue, Valdis Dombrovskis, arrivando alla riunione della Consiglio Economia e Finanza a Lussemburgo. “Per quanto riguarda la Commissione europea” l’embargo “è un’opzione”, ha fatto sapere Dombrovskis, “ma dobbiamo raggiungere un consenso tra gli Stati membri”. La discussione sulle nuove misure contro Mosca riguarda “l’area dell’energia, come carbone e petrolio, ulteriori sanzioni sul lato commerciale e anche nuove sanzioni”, ha spiegato Dombrovskis, evidenziando che “è importante presentare un pacchetto forte e credibile alla luce delle atrocità che vediamo commettere dall’esercito russo in Ucraina”. Il commissario europeo per l’Economia, Paolo Gentiloni, ha detto che sulle sanzioni “nessuna decisione è stata presa, ma come diciamo niente è escluso”. “Siamo colpiti dalle nuove immagini satellitari di ciò che è accaduto a Bucha e dobbiamo reagire”, ha dichiarato Gentiloni, arrivando all’Ecofin. Nel corso della riunione si è collegato anche il ministro delle Finanze ucraino, Serhiy Marchenko.
Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, tra le idee sul tavolo per le nuove sanzioni europee ci sarebbe “la possibilità di mettere una tariffa significativa sulle importazioni di petrolio e carbone russo nel tentativo di incoraggiare gli Stati membri a ridurre rapidamente il loro uso”. Il quotidiano scrive che per i diplomatici europei “c’è una serie di opzioni in discussione” che va dal “pacchetto di sanzioni separato che potrebbe includere il petrolio e il carbone da introdurre gradualmente nel tempo” ai dazi sull’ import di petrolio e carbone russo come incentivo a sganciarsi dalle fonti energetiche russe.
Il gruppo del Partito popolare europeo (Ppe), intanto, chiede all’unanimità “un embargo immediato per carbone e petrolio”, e un embargo sul “gas non appena possibile”: lo ha dichiarato oggi il presidente del Ppe, Manfred Weber, in conferenza stampa. “Chiediamo anche la concessione dello status di paese candidato senza indugio all’Ucraina”, ha detto Weber, auspicando inoltre che le stesse sanzioni imposte per la Russia vengano previste anche per la Bielorussia.
Ucraina, il viaggio da Bucha a Borodyanka
Gran parte della città distrutta dai bombardamenti russi
BORODYANKA
05 aprile 2022
20:45
Ci sono molti palazzi crollati a Borodyanka, a venti chilometri da Bucha.
Gran parte della città, dalla quale i russi si sono ritirati il primo aprile, è stata distrutta dai bombardamenti degli aerei russi e si stanno recuperando i corpi sotto le macerie.
In un altro punto è stato trovato il cadavere di un uomo con segni di torture: aveva le mani legate e una busta alla testa.
“Ci sono i corpi di circa 200 civili sotto le macerie dei palazzi colpiti a Borodyanka dai bombardamenti russi. Il 24 febbraio siamo stati la prima città ad essere bombardata. Stiamo cominciando adesso a portare via i corpi perché i russi non ce lo hanno permesso fino a quando c’è stata l’occupazione. Ci hanno detto che potevamo evacuare ma sparavano a chiunque uscisse in strada, affiggendo cartelli affinché restassimo in casa e disegnando il simbolo dell’occupazione ovunque”. Lo ha detto il sindaco di Borodyanka, Georgiy Erko. I militari russi si sono ritirati dalla città il primo aprile
Ucraina – Il punto delle 14 | Stop dell’Ue a 9 miliardi di import carbone russo
Via dall’Italia 30 diplomatici russi. Possibile Putin-Zelensky
05 aprile 2022
15:12
La Commissione europea fa un passo avanti mettendo in campo nuove azioni per colpire la Russia sul fronte economico.
Proporrà ai partner Ue nuove sanzioni, incluso il divieto di importazioni di carbone, legno, prodotti chimici e altri prodotti per un valore di circa 9 miliardi di euro all’anno.
L’Ue proporrà, inoltre un divieto di esportazione verso la Russia per un valore di altri 10 miliardi di euro l’anno per semiconduttori, computer, tecnologia per il gas Gnl e altre apparecchiature elettriche e di trasporto. In attesa dell’intervento del presidente ucraino Zelensky oggi al Consiglio di Sicurezza dell’Onu emergono nuovi orrori nelle zone liberate, che coinvolgono decine di bambini. Una carneficina attribuita ai militari russi che continuano a negare le responsabilità. Il Cremlino comunque non esclude la possibilità di un incontro tra il presidente russo Vladimir Putin e quello ucraino ma lo ritiene realizzabile solo dopo che si sia trovato un accordo su una bozza di intesa, riferisce l’agenzia Tass. Zelensky in mattinata aveva messo in dubbio un faccia a faccia tra i due leader. Gli orrori sono comunque sotto gli occhi di tutti.
Dopo le vittime martoriate scoperte a Bucha Zelensky annuncia che ci sono informazioni che “il numero delle vittime potrebbe essere ancora più alto a Borodyanka e in alcune altre città liberate che a Bucha”. In molti villaggi dei distretti liberati di Kiev, Chernihiv e Sumy, “gli occupanti hanno fatto cose – spiega nel suo video messaggio il leader ucraino – che la gente del posto non ha visto nemmeno durante l’occupazione nazista 80 anni fa”. Ci sono molti palazzi crollati a Borodyanka, a venti chilometri da Bucha. Gran parte della città, dalla quale i russi si sono ritirati il primo aprile, è stata distrutta dai bombardamenti degli aerei russi e si stanno recuperando i corpi sotto le macerie. In un altro punto è stato trovato il cadavere di un uomo con segni di torture: aveva le mani legate e una busta sulla testa. E anche di questo il presidente ucraino parlerà all’Onu spiegando, ha anticipato, la Russia sta cercando di coprire i crimini di guerra dei suoi soldati in Ucraina. Lo ha detto in un video notturno in cui accusa Mosca di montare un’operazione di “propaganda” e, ha detto, “stanno già lanciando una falsa campagna per nascondere la loro colpevolezza nell’uccisione di massa di civili a Mariupol. Faranno dozzine di interviste inscenate, nuove registrazioni e uccideranno persone per far credere che siano state uccise da altri”. Mosca risponde parlando di una “messinscena”, una “odiosa provocazione”, addirittura un “crimine commesso dal regime di Kiev” con l’intento di “interrompere i colloqui di pace e intensificare la violenza”. Negando ogni responsabilità, e mettendo anche in dubbio la veridicità delle immagini diffuse, dalle quali, affermano “esperti” del ministero della Difesa, emergerebbero particolari “falsi” e “manipolati”.
L’Italia intanto ha deciso un’azione forte nei confronti di Mosca espellendo 30 diplomatici russi “per motivi di sicurezza nazionale”, ha spiegato il ministro Di Maio aggiungendo che “non saranno delle minacce a fermare la nostra azione per la pace. La nostra azione per la pace continua”, ha assicurato il nostro obiettivo è raggiungere una pace”. Immediata la replica del Cremlino che ha annunciato “una risposta pertinente”. Anche la Spagna ha deciso di espellere 25 diplomatici russi. Dall’Italia anche l’esortazione del Capo dello Stato, Sergio Mattarella. “Malgrado le immagini orribili si recuperi ragiovenevolezza nel mondo, con il sostegno a chi resiste, con l’esortazione costante a ritrovare le ragioni della pace e alla collaborazione non è solo tale, è richiamo ai valori”. Sul terreno oggi ci si aspetta che funzionino i sette corridoi umanitari anche se continuano gli attacchi come quello segnalato nella città di Pologi, nella regione di Zaporizhia, nell’Ucraina sud-orientale, dove i soldati russi avrebbero sequestrato e minato un ospedale distrettuale, il Central District Hospital. L’Ue denuncia che sono due milioni i bambini già usciti dall’Ucraina, molti di loro non accompagnati. E l’allarme è per il “reale rischio” di traffico illegale di minori. E la Lituania “sta indagando sul caso di 43 bambini sottratti per adozioni”. Poi ci sono i bambini uccisi dall’esercito russo:”158 e feriti tanti altri”, viene precisato.
Ucraina – Il punto delle 18 | Zelensky all’Onu: dove sono le garanzie?
Usa: ‘Una montagna di prove dei crimini di guerra’
05 aprile 2022
17:53
La Russia vuole uccidere più civili possibili: lo ha detto Volodymyr Zelensky nell’atteso intervento all’Onu, chiedendo: “Dove sono le garanzie che deve dare l’Onu? Dov’è la pace che il Consiglio di sicurezza deve costruire?”.
Per poi affermare seccamente: “I russi vogliono ridurci in schiavitù”.
Per Zelensky serve un tribunale sul modello di Norimberga che processi la Russia per i suoi crimini di guerra in Ucraina. Il presidente ucraino ha chiesto al Consiglio di sicurezza dell’Onu di “rimuovere la Russia” in modo che non possa “mettere il veto” sulle risoluzioni contro “le sue aggressioni”. Il capo degli affari politici delle Nazioni Unite, Rosemary DiCarlo, ha detto che l’Onu ha ricevuto “accuse credibili” sull’uso da parte della Russia di “munizioni a grappolo nelle aree popolate almeno 24 volte”, precisando però che “anche le forze ucraine che hanno usato tali armi sono oggetto di indagine”. “Ci sono rapporti credibili” che decine di migliaia di civili ucraini sono stati rapiti e mandati in campi di smistamento per poi essere deportati in Russia: lo ha detto l’ambasciatrice americana all’Onu, Linda Thomas-Greenfield, intervenendo al consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, dove ha evocato una “montagna di prove” dei crimini di guerra russa. “Ci sono i corpi di circa 200 civili sotto le macerie dei palazzi colpiti a Borodyanka dai bombardamenti russi”. Lo ha detto il sindaco di Borodyanka, Georgiy Erko. “Il numero delle vittime degli occupanti potrebbe essere ancora più alto a Borodyanka e in alcune altre città liberate che a Bucha”, secondo Zelensky. Mariupol ha “superato la fase del disastro umanitario”, è la denuncia del sindaco. Per il segretario di Stato americano, Antony Blinken, quello che è accaduto a Bucha “non è un atto isolato ma parte di una campagna deliberata per uccidere, torturare e stuprare civili”. Il Cremlino non esclude la possibilità di un incontro tra il presidente russo Vladimir Putin e quello ucraino Volodymyr Zelensky ma lo ritiene realizzabile solo dopo che si sia trovato un accordo su una bozza di intesa. Lo riferisce l’agenzia Tass.
Oggi il leader ucraino, parlando alla tv del suo paese, aveva detto di ritenere possibile che non ci sia alcun incontro. Il Cremlino ha anche attaccato l’Europa, ‘manca di lungimiranza’, con riferimento all’espulsione dei diplomatici russi da parte di diversi paesi europei. “La Russia darà una risposta pertinente”, ha detto il portavoce del ministero degli Esteri Zakharova. L’Italia ha espulso 30 diplomatici russi “per motivi di sicurezza nazionale”, ha spiegato il ministro Di Maio. L’ambasciatore russo a Roma, Sergey Razov, parla di ‘ulteriore deterioramento delle relazioni’. La Spagna ha deciso di espellere 25 diplomatici russi. “L’Occidente sta cercando di scaricare i propri errori economici sulla Russia, per risolvere i problemi a spese” di Mosca. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin, citato dalla Tass. La Russia dovrà essere “più prudente” con le esportazioni di cibo all’estero, “specialmente verso i Paesi ostili”, ha anche detto Putin prefigurando una limitazione all’export. “Questa è la guerra di Vladimir Putin, è lui il responsabile per le atrocità e le vittime che vediamo ogni giorno in Ucraina”. Lo ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg alla vigilia del consiglio atlantico. “Colpire i civili è un crimine di guerra: tutti i fatti devono essere stabiliti e i responsabili puniti. Gli alleati della Nato sostengono le indagini dell’Onu e della corte penale dell’Aja”.
“Con il quinto pacchetto non abbiamo finito. Stiamo lavorando a sanzioni aggiuntive che includano il petrolio e stiamo riflettendo su alcune proposte presentate dai Paesi membri come il tassare” l’import di energia dalla Russia. Lo afferma la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen. Stop all’import di carbone dalla Russia, divieto di accesso ai porti europei per le navi di Mosca, stop totale alle transazioni riguardanti quattro banche chiave russe. Sono alcuni pilastri del pacchetto di sanzioni illustrato dalla von der Leyen, secondo cui si va a colpire l’export dall’Ue alla Russia per un valore complessivo di “10 miliardi”. “L’Italia e l’Unione Europea sostengono il popolo ucraino, in lotta per la pace e per la libertà. La Commissione Europea ha appena annunciato un nuovo pacchetto dì sanzioni nei confronti di Mosca. L’Italia è pienamente allineata al resto dell’Unione Europea e appoggia con convinzione le misure restrittive”. Lo ha detto il premier Mario Draghi durante la firma del Patto per Torino. “Voglio ribadire la più ferma condanna del Governo e mia personale per le stragi di civili documentate in questi giorni in Ucraina. Le atrocità commesse a Bucha, Irpin e in altre località scuotono nel profondo i nostri animi di europei e di convinti democratici. Indagini indipendenti devono fare piena luce su quanto accaduto. I crimini di guerra devono essere puniti. Il Presidente Putin, le autorità e l’esercito russo dovranno rispondere delle loro azioni”.
Qui Londra, ‘unica pace è la sconfitta di Putin’
Il Regno Unito punta su proxy war per logorare lo zar e blocca le riserve estere
05 aprile 2022
18:09
Nessuna tregua, nessun accordo di pace all’ombra di una qualunque presenza militare russa in Ucraina: “l’unico modo di far finire la guerra” è creare le condizioni per “una sconfitta di Vladimir Putin”.
E’ questo l’obiettivo che il governo britannico di Boris Johnson – in sintonia con gli Usa di Joe Biden – si dichiara ormai apertamente impegnato a favorire tramite lo scenario d’una proxy war, un conflitto per procura protratto nel tempo.
A sottolinearlo fra virgolette – mentre in Ucraina il sangue continua a scorrere e si moltiplicano le denunce di atrocità attribuite alle forze di Mosca – è la ministra degli Esteri del Regno, Liz Truss, in missione da ieri a ridosso della linea del fronte in Polonia: partner europeo Nato pienamente allineato alla strategia “della fermezza” di Washington e Londra.
Truss nell’occasione ha riconosciuto alle autorità di Varsavia di averci “sempre visto giusto sulla Russia” e di aver compreso prima di altri “le intenzioni maligne di Putin”. Non senza esaltare le comuni pressioni esercitate in tutte queste settimane su altri alleati occidentali per rendere le sanzioni contro il Cremlino “più dure”, in modo da cercare di “paralizzare la macchina da guerra” putiniana e far ripiombare l’economia russa “nell’era sovietica”; ma anche per incrementare gli aiuti a Kiev, forniture belliche in primis. Il tutto nella prospettiva di un conflitto duraturo, di cui servirsi per provare a logorare il potere dello zar e del suo “regime”: in attesa – chissà – di poterlo trascinare in un futuro ipotetico di fronte alla giustizia internazionale per rispondere di quelle accuse di “crimini di guerra” sulle quali si chiede siano gli ispettori europei dell’Osce a indagare.
Nel frattempo Truss formalizza di fronte all’omologo polacco, Zbigniew Rau, l’annuncio del congelamento secco di 350 miliardi di dollari di riserve in valuta estera di Mosca (60% d’un totale calcolato in ben 604 miliardi) attraverso una piazza finanziaria globale cruciale come la City londinese. Mentre si ripromette di convincere giovedì i colleghi del G7 a “unirsi alle proposte britanniche” di un’ulteriore escalation delle rappresaglie immediate con 4 armi chiave: chiusura generalizzata dei porti alle navi russe; crackdown totale sulle banche; guerra aperta ad altri settori economici strategici come il commercio dell’oro; indicazione d’un calendario preciso e stringente per porre fine a ogni importazione occidentale di gas e petrolio da est.
Bombe sugli zoo, leoni e tigri saranno abbattuti
Anche gli animali vittime della guerra in Ucraina
05 aprile 2022
19:31
L’orrore della guerra in Ucraina si abbatte anche sugli animali: i più fortunati sono stati chiusi nei trasportini o avvolti in coperte di fortuna e portati lontano dai loro padroni in fuga.
Ma per tanti altri il destino sarà crudele: molti quelli abbandonati, senza acqua nè cibo.
E tanti quelli che dopo aver passato la vita nelle gabbie, ora saranno abbattuti perché i loro zoo sono stati bombardati.
Nell’ecoparco di Kharkiv, distrutto dagli attacchi russi, tigri, leoni e orsi verranno soppressi, perché non c’è modo di trasportarli, ha dovuto annunciare il fondatore dell’Ecopark, Alexander Feldman, in un video messaggio, citato da Ukrainska Pravda. “L’Ecopark non c’è più. Oggi si sta prendendo una decisione, abbiamo un’ora fino a sera, o per uccidere tutti, farli addormentare, o pensare al trasporto. Ma non c’è nessun posto dove mandarli”.
Nella regione di Chernihiv, nell’Ucraina settentrionale, invece, si sono registrate vere e proprie stragi di cani e mucche. Intanto – come rende noto su Telegram Tetiana Didenko, direttrice del centro veterinario di Chernihiv – dall’inizio della guerra, sono morti 26 animali per l’infarto causato da esplosioni e uno è morto a causa della scheggia di un razzo.
Didenko, svela di aver accudito 250 animali, senza elettricità, riscaldamento e connessione, e con quantità minime di acqua e mangime. Durante l’occupazione russa nei territori intorno a Kiev è stato anche bombardato lo zoo per bambini di Yasnohorodka, nella periferia della capitale ucraina. Nel bioparco, mentre alcuni animali sono morti di fame e altri sono stati attaccati dai cani randagi, alcuni, come riporta il Daily Star, sembrano essere stati usati come “tiro al bersaglio” dalle truppe russe.
Alcuni struzzi sembrano essere stati perfino decapitati per divertimento. Akim Akimenko, proprietario dello Yasnohorodka Eco Park, ha detto all’emittente locale MyKiev: “Il nostro zoo è quasi interamente distrutto. Abbiamo grandi difficoltà a nutrire e mantenere gli animali. Stiamo cercando di evacuarli e chiediamo aiuto per organizzare un corridoio di evacuazione”.
Intanto, come riporta Ukrinform, è stata organizzata una missione di salvataggio in un ecoparco appena fuori Kiev. I volontari sono riusciti a evacuare dei lama, diversi alpaca, rari pellicani rosa, cammelli, bufali, mucche scozzesi, asini e pony.
Il Fondo internazionale per il benessere degli animali, infine, rivela anche l’altra emergenza: quella degli animali denutriti che aspettano i treni per la salvezza con i propri padroni. “Quando siamo arrivati alla stazione ferroviaria di Przemysl – al confine tra Polonia e Ucraina – abbiamo scoperto che i veterinari erano completamente esausti”, ha riferito l’organizzazione, aggiungendo: “Ogni giorno il team si occupa di 200, tra cani e gatti, che arrivano in treno in Polonia”.
Prima della guerra, l’azienda di cibo per animali Kormotech ha stimato che in Ucraina vivevano 8 milioni di cani e gatti domestici.
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Onu, Zelensky:’ Rimuovere la Russia,dal Consiglio di sicurezza’. Mosca: ‘Accuse infondate’
Scontro al consiglio di sicurezza dell’Onu. Guterres: ‘La guerra russa tra sfide più grandi all’ordine del mondo’. La Cina non condanna ma chiede indagine indipendente su Bucha
WASHINGTON
05 aprile 2022
20:15
La guerra della Russia in Ucraina e’ una delle piu’ grandi sfide di sempre all’ordine internazionale: lo ha detto il segretario generale dell’Onu Antonio Guterres aprendo il Consiglio di sicurezza sul conflitto in Ucraina. “La guerra in Ucraina ha portato un’insensata perdita di vite umane, massicce devastazioni nei centri urbani e distruzione di infrastrutture civili.
Ben oltre i confini ha portato massicci aumenti dei prezzi di cibo, energia e fertilizzanti, perché Mosca e Kiev sono i cardini di questi mercati.
Per tutti questi motivi, è più urgente di giorno in giorno mettere a tacere le armi, ora”. Lo ha detto il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres, al Consiglio di Sicurezza, sottolineando: “non dimenticherò mai le immagini terrificanti dei civili uccisi a Bucha”.
Abbiamo bisogno di seri negoziati per la pace, basati sui principi della Carta Onu. Il conflitto è una delle più grandi sfide di sempre per l’ordine internazionale e l’architettura della pace globale. Si tratta di una vera e propria invasione, su più fronti, di uno Stato membro delle Nazioni Unite, l’Ucraina, da parte di un altro, la Russia, in violazione della Carta, e con diversi obiettivi, tra cui ridisegnare i confini riconosciuti a livello internazionale tra i due paesi”. Lo ha detto il segretario generale Antonio Guterres.
Alla fine della discussione, l’inviato della Cina al Consiglio di sicurezza dell’Onu, Zhang Jun, non ha condannato la Russia per gli orrori di Bucha ma ha chiesto un’indagine indipendente. Zhang ha detto che “le immagini da Bucha sono inquietanti ma i fatti devono essere stabiliti da un’indagine indipendente. Le questioni umanitarie non devono essere strumentalizzate”.
“La Russia vuole uccidere più civili possibili.I russi si sentono colonizzatori, vogliono la nostra ricchezza, vogliono ridurci in schiavitù, vogliono farci diventare schiavi muti. Stanno rubando tutto, dal cibo ai gioielli”.”: lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky parlando all’Onu. La Russia porta avanti azioni terroristiche e sta commettendo i peggiori crimini di guerra: ha detto il presidente ucraino. “Dove sono le garanzie che deve dare l’Onu? Dov’è la pace che il Consiglio di sicurezza deve costruire?”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky parlando al Consiglio di sicurezza dell’Onu. “Il proposito di questa organizzazione è garantire la pace”, ha sottolineato il leader ucraino. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha chiesto al Consiglio di sicurezza dell’Onu di “rimuovere la Russia” così che non possa “mettere il veto” sulle risoluzioni contro “le sue aggressioni”.”Centinaia di migliaia di ucraini sono stati deportati in Russia”: Serve un tribunale sul modello di Norimberga per processare la Russia per i suoi crimini di guerra in Ucraina: lo ha proposto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky parlando all’Onu. Applauso alla fine del discorso di Volodymyr Zelensky al Consiglio di sicurezza dell’Onu.
United Nations Security Council meeting on Ukraine
Non tarda la risposta della Russia. “Voi dite che non ci sono nazisti in Ucraina ma purtroppo ci sono e stanno guidando il gioco”. Lo sostiene l’ambasciatore russo all’Onu Vasily Nebenzya. “Questi nazisti uccidono non solo soldati e prigionieri russi ma anche la loro gente”, ha proseguito, sostenendo di avere “centinaia di prove di questi atti”. L’ambasciatore russo all’Onu, Vasily Nebenzya, si e’ rivolto direttamente al presidente ucraino Volodymyr Zelensky affermando che le sue accuse sono “infondate e non confermate da testimoni oculari”. Quindi ha sottolineato che Mosca ha contribuito a creare corridoi umanitari a Mariupol e ha evacuato cittadini ucraini in Russia: “Lo hanno chiesto volontariamente, senza coercizione o rapimento, come insinuano i colleghi occidentali”, ha aggiunto.
Qui Parigi, Macron contro Le Pen su nodi Mosca
Procura antiterrorismo apre tre inchieste su crimini di guerra
PARIGI
05 aprile 2022
20:32
A meno di una settimana dal primo turno delle elezioni presidenziali, Emmanuel Macron attacca indirettamente la sua principale rivale, la candidata del Rassemblement National all’Eliseo, Marine Le Pen, criticando quei candidati che si sono distinti per la loro “condiscendenza rispetto a Vladimir Putin” e ai “finanziamenti russi”.
Intanto, la procura nazionale antiterrorismo (Pnat) di Parigi annuncia l’apertura di tre nuove inchieste per “crimini di guerra”; per fatti perpetrati contro cittadini con passaporto francese in Ucraina, dopo l’invasione della Russia.
I fatti oggetto dell’inchiesta sarebbero stati commessi a Mariupol, tra il 25 febbraio e il 16 marzo, a Gostomel, tra il primo marzo e il 12 marzo e a Cherniguiv, dal 24 febbraio. Si tratterebbe, tra l’altro, di attacchi volontari all’integrità fisica di civili che non prendevano parte alle ostilità.
La Pnat ha già aperto una simile inchiesta per la morte, il 14 marzo vicino Kiev, del giornalista franco-irlandese Pierre Zakrzewski. Rispondendo ad una domanda rispetto al proseguimento del suo dialogo con Putin, Macron si è difeso dicendo che “non è da me che bisogna andare a cercare la condiscendenza nei confronti di Putin, non è da me che bisogna andare a cercare finanziamenti russi, ma da altri candidati, non dimentichiamolo…”. Un chiaro riferimento alla Le Pen che nel 2017 venne ricevuta dal leader del Cremlino e il cui partito continua a rimborsare un prestito di circa nove milioni di euro ad un creditore russo. Lei si è sempre difesa dicendo che se ha dovuto optare per quel prestito è perché nessuna banca francese o europea glielo aveva voluto concedere.
In queste ultime ore, dopo i massacri di Bucha, Le Pen si è anche in parte rimangiata le sue parole su una possibile “intesa” con la Russia. Da parte sua, Macron ha deciso di mantenere un canale di dialogo con Putin “dall’inizio della guerra, ogni volta su richiesta del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, perché considera utile che il dialogo sia mantenuto”, ha ribadito incontrando gli elettori in Bretagna, precisando di avere anche oggi un appuntamento telefonico con l’omologo di Kiev. Il presidente candidato ha inoltre garantito di non voler ‘usare’ il conflitto per tornaconto politico. Un viaggio a Kiev? “Se dev’essere una visita senza risultati o utilità – ha detto – non lo faccio. Se invece posso portare qualcosa e avere un effetto utile, lo farò, sia esso prima o dopo” le elezioni del 10 e del 24 aprile.
Qui Berlino, decisi aiuti a Moldova per rifugiati
Accordo alla conferenza a cui ha partecipato anche Di Maio
BERLINO
05 aprile 2022
20:41
L’accoglienza di 12 mila rifugiati di guerra ucraini provenienti dalla Moldova e un sostegno finanziario interazionale, fra prestiti e aiuti, del valore di 695 milioni di euro.
Sono gli accordi raggiunti nel corso della “Moldova Support Conference”, che si è tenuta oggi a Berlino con la partecipazione di 45 delegazioni internazionali, per sostenere la piccola repubblica ai confini con l’Ucraina.
Alla conferenza, voluta dalla ministra verde Annalena Baerbock e ospitata dal ministero degli Esteri tedesco, era presente anche il ministro degli Esteri Lugi di Maio, che proprio da qui ha annunciato l’espulsione dall’Italia di 30 diplomatici russi, “per esigenze di sicurezza nazionali”.
Secondo le stime della premier moldava, Natalia Gavrilia, la piccola repubblica al confine dell’Ucraina ha accolto già 390 mila rifugiati di guerra. E il flusso ininterrotto di profughi dal paese vicino sta mettendo a dura prova il territorio di un paese che non ha la forza economica per tener testa a centinaia di migliaia di arrivi, essendo frai più poveri del continente.
La premier ha anche sottolineato che il suo paese sia dipendente al 100% dal gas russo e dal colosso Gazprom. “Si tratta anche della nostra sicurezza. In gioco c’è un progetto comune di pace europeo”, ha affermato Baerbock aprendo i lavori. È importante, ha aggiunto, occuparsi delle esigenze e della sicurezza della Moldova. Il cancelliere Olaf Scholz ha fatto sapere che la Germania stanzierà 50 milioni di prestiti svincolati. I voli con i rifugiati ucraini, dalla repubblica in Germania sono già iniziati da giorni.
Qui Pechino, EuvsDisinfo finisce nel mirino
Cina, agenzia Ue anti-disinformazione distorce nostra posizione
PECHINO
05 aprile 2022
20:51
La Cina ha espresso “forte disappunto” per le valutazioni fatte dall’agenzia anti-disinformazione dell’Ue, accusata di aver deliberatamente distorto la sua posizione sulla guerra in Ucraina.
EuvsDisinfo è finita nel mirino dopo aver diffuso uno studio in cui ha argomentato che la dichiarata neutralità di Pechino sulla guerra tra Mosca e Kiev non significa che il Paese sia effettivamente neutrale ricordando che i media controllati dallo Stato hanno preso in prestito narrazioni cospirative dalla Russia e hanno incolpato la Nato e gli Usa per il conflitto, senza alcuna menzione della brutalità degli aggressori.
Un portavoce della missione di Pechino presso l’Ue ha rivendicato sulla guerra in corso tra Mosca e Kiev una “posizione coerente e chiara, oltre che obiettiva e imparziale”, in base all’impegno sui colloqui di pace e agli sforzi attivi per la de-escalation.
“La Cina è sempre a favore della pace e trae le sue conclusioni in modo indipendente sulla base dei meriti di ogni questione – ha aggiunto il portavoce in una nota -. E chiede di difendere il diritto internazionale e le norme universalmente riconosciute che regolano le relazioni internazionali, in conformità con gli scopi e principi della Carta delle Nazioni Unite e sostiene la visione di una sicurezza comune, globale, cooperativa e sostenibile”.
Il portavoce ha ricordato che durante la recente videoconferenza con il presidente del Consiglio Ue Charles Michel e la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen, il presidente Xi Jinping ha spiegato “in modo esauriente la posizione della Cina” e ha presentato una proposta in quattro punti su come risolvere la crisi nelle circostanze attuali.
L’invito, quindi, è quello “di non chiudere un occhio in modo selettivo. Negli ultimi decenni, chi ha diffuso disinformazione per fare la guerra in violazione della sovranità e dell’integrità territoriale di altri Paesi? Chi ha ampliato la sua portata geografica e la gamma di operazioni che hanno sconvolto la stabilità regionale? Chi ha provocato conflitti che hanno causato grandi disastri umanitari?” ha continuato il portavoce. La conclusione è quindi che “l’uso di doppi standard non ingannerà il mondo e le alleanze obsolete dell’era della Guerra Fredda non rappresentano in alcun modo equità e giustizia”.
Ucraina: l’inferno di Borodyanka ‘qui è peggio di Bucha’ IL REPORTAGE
‘200 sotto macerie’. Cadavere con mani legate e busta alla testa
BORODYANKA
05 aprile 2022
21:28
La nuova conta è cominciata anche a Borodyanka.
Il capo della polizia, Viacheslav, prende le liste delle segnalazioni di vari familiari o di chi lo ferma per strada e gira con una squadra di militari e un camioncino.
Si fermano ogni cinquanta metri: prendono la sacca bianca di plastica, fanno zig zag tra i blocchi di cemento e ferrame, poi si chinano in quattro a recuperare, uno per uno, quello che resta dei loro concittadini. Borodyanka è dove lo tsunami militare russo è arrivato per primo, travolgendo tutti il 24 febbraio e ritirandosi solo cinque giorni fa, assieme a mezza città distrutta. Quel giorno la figlia di Olga chiamò la madre fuori città: “Mamma, è arrivata la guerra”. L’occupazione in Ucraina è cominciata in quel momento.
A Vulystsya Lenina, la strada principale, gli aerei militari russi sono volati bassi, quasi a 600 metri – dicono gli abitanti – con traiettorie chirurgiche sganciando bombe andate tutte a segno, tanto da trasformare in poche ore la via dello shopping cittadino in un paesaggio post atomico. Non si è salvato neppure un negozio. Adesso alcuni palazzi non esistono più, altri sono sventrati, molte case sono state bruciate e – a differenza della vicina Bucha, che è più a sud solo di venti chilometri – la maggior parte dei morti non si vede per strada. I cadaveri sono tra le macerie, tumulati nei rifugi degli edifici crollati o in qualche campo in periferia.
“Ci sono già informazioni che il numero delle vittime degli occupanti potrebbe essere ancora più alto a Borodyanka e in alcune altre città liberate che a Bucha”, ha denunciato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Il sindaco parla di “duecento civili sotto le macerie, siamo stati la prima città ad essere bombardata. I morti li stiamo portando via adesso perché i russi non ce lo hanno permesso fino a quando sono stati qui.
Sì, è vero, hanno attivato i corridoi umanitari sei volte, ma i soldati sparavano a chiunque uscisse per strada e terrorizzavano la gente già solo disegnando quella maledetta zeta ovunque”. In effetti la ‘Z’ è sulle macchine, sulle porte dei magazzini, sui palazzi e persino la ‘N’ delle insegne è stata rovesciata per diventare un’altra lettera. Così sono rimasti tutti in trappola, perché intanto arrivavano i razzi e i proiettili dai tank su cose e persone. Dopo i primi dieci giorni di occupazione qualcuno ha tentato di bloccare tank e camion militari lanciando molotov, una prima forma di resistenza che poi però è stata annichilita.
La città è stata isolata e lo è tuttora. La prima bomba gli aerei l’hanno sganciata sul ponte del fiume che collegava Borodyanka alla strada per Irpin. E ora non c’è campo né per telefonare né per internet, ma in una scuola è stato ricreato una sorta di municipio: sono stati sistemati i registri delle persone e alcuni ripetitori per avere il wi-fi almeno nel raggio di dieci metri. “Questi ce li ha donati Elon Mask, li ha dati a tutta l’Ucraina”, dicono dei militari. Tra i corpi, Viacheslav ha recuperato anche il cadavere di un giovane sui vent’anni: era riverso a terra dietro un giardino che dà su un campo e aveva i pantaloni abbassati, una busta stretta alla testa con l’adesivo, le mani legate da una corda e dei segni sulle gambe. Il poliziotto ha provato a girarlo, poi con una smorfia si è ritratto e ha chiesto la busta. “E’ evidente che i segni sono quelli di torture”, dice. “Ci hanno detto che i soldati russi portavano via alcune persone, non sappiamo dove siano e pensiamo che siano stati martoriati”. E racconta di un’intera famiglia – madre, padre e figlia – morta in casa sotto i colpi di un carro armato.
Volodymyr, 38 anni, giace invece nel cortile di casa dopo essere stato ucciso assieme al suo cane da un colpo di fucile alla testa mentre usciva per comprargli del cibo. Qualche giorno fa suo cognato Denis è riuscito a recuperarlo con un carrello elevatore e dopo un’ora per strada ha raggiunto casa, preso una vanga, spalato e messo una croce sul terreno nel giardino.
Davanti al palazzo che non c’è più, nella via centrale, c’è ancora chi spera che la gente fuggita nel rifugio, sepolto dal crollo dell’edificio, sia ancora viva. “Il mio cane si ferma qui, annusa”, dice una passante. “Non hanno risparmiato neppure il parco giochi dei bambini”, indica col dito l’anziano Vitalij, che racconta dell’arrivo degli aerei tra quei fabbricati di sei piani: “Volavano così bassi che sembravano virare tra i palazzi.
Su alcuni si accanivano, fin quando non crollavano”, dice proteggendosi da un vento gelido di polvere di macerie che entra negli occhi fino a farli bruciare, ma che a tratti diventa salvifico. Meglio non guardare.
‘Vittima foto simbolo Bucha riconosciuta per lo smalto’
Una truccatrice racconta: ‘Era una mia cliente di nome Irina’
05 aprile 2022
22:10
La foto della sua mano abbandonata sul suolo ha fatto il giro del mondo come una delle immagini simbolo della strage di Bucha.
Ora, la vittima delle forze russe sarebbe stata identificata proprio per un dettaglio delle sue dita: lo smalto rosso acceso su tutte le unghie tranne una, con un piccolo cuore.
A riferirlo è una truccatrice ucraina, Anastasia Subacheva, citata dall’agenzia Unian. Secondo la donna, la mano sarebbe quella di una sua cliente di nome Irina, che era andata da lei per una lezione di trucco l’ultima volta il 23 febbraio, alla vigilia dello scoppio della guerra.
“Mi ha raccontato di come il suo trucco è stato apprezzato e di quanto si sentisse bene. Stava andando al concerto di Polyakova, ha aperto un account su Instagram e ha condiviso tutti i suoi fantastici eventi e momenti di gioia. Mi ha tenuto la mano e ha detto: ‘Donya, nella mia vecchiaia ho finalmente capito la cosa più importante: devi amare te stesso e vivere per te stesso! E finalmente vivrò come voglio!'”, ha scritto Subacheva su Facebook.
Makeup artist Anastasia Subacheva recognized her student in the woman who died in Bucha by her manicure with a heart:
“The woman in this photo, which made the rounds of Ukraine, the world, every social networking site, is my client”… https://t.co/Cn6VtKlqty
Covid: lockdown Shanghai esteso a tutta la città
Misure restrittive per 25 milioni di persone
05 aprile 2022
22:27
Il lockdown per la pandemia di Covid è stato esteso a tutta Shaghai e ai suoi 25 mln di abitanti.
Fino a ieri la metropoli aveva applicato misure restrittive limitate a due settori, la zona orientale e quella occidentale.
I residenti non possono uscire dalle proprie aree residenziali.
L’hub finanziario cinese ha registrato lunedì altri 268 casi e soprattutto un balzo dei portatori asintomatici, saliti a 13.086, secondo gli aggiornamenti forniti dalla municipalità sugli account ufficiali dei social media, che si confrontano con i numeri di domenica pari, rispettivamente, a 425 e 8.581.
Ucraina: dopo Bucha, orrore a Borodyanka e Irpin. L’ira di Zelensky all’Onu, Mosca: ‘Accuse infondate’
Stop dell’Ue a 9 miliardi di import del carbone russo
05 aprile 2022
23:54
Esplosioni sono state udite nella tarda serata nell’ovest dell’Ucraina, nella regione di Leopoli.
Lo riferiscono le autorità locali. Nuovo inferno a Borodyanka: “Ci sono i corpi di circa 200 civili sotto le macerie dei palazzi colpiti dai bombardamenti russi”, dice il sindaco.
Tanto che, secondo il presidente Zelensky, “il numero delle vittime potrebbe essere ancora più alto a Borodyanka e in alcune altre città liberate che a Bucha”.
SCONTRO UCRAINA-RUSSIA ALL’ONU – La Russia vuole uccidere più civili possibili: lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky parlando all’Onu.
“Dove sono le garanzie che deve dare l’Onu? Dov’è la pace che il Consiglio di sicurezza deve costruire?”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky parlando al Consiglio di sicurezza dell’Onu. “Il proposito di questa organizzazione è garantire la pace”, ha sottolineato il leader ucraino, aggiungendo: “La Russia porta avanti azioni terroristiche e sta commettendo i peggiori crimini di guerra”.
“I militari russi e i loro comandanti devono essere processati per crimini di guerra”, ha detto Zelensky all’Onu. “Centinaia di migliaia di ucraini sono stati deportati in Russia”, ha denunciato il presidente ucraino. “Serve un tribunale sul modello di Norimberga per processare la Russia per i suoi crimini di guerra in Ucraina”, ha proposto il presidente ucraino.
“Ci sono rapporti credibili” che decine di migliaia di civili ucraini sono stati rapiti e mandati in campi di smistamento per poi essere deportati in Russia: lo ha detto l’ambasciatrice americana all’Onu, Linda Thomas-Greenfield, intervenendo al consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, dove ha evocato una “montagna di prove” dei crimini di guerra russa.
“Voi dite che non ci sono nazisti in Ucraina ma purtroppo ci sono e stanno guidando il gioco”. Lo sostiene l’ambasciatore russo all’Onu Vasily Nebenzya. “Questi nazisti uccidono non solo soldati e prigionieri russi ma anche la loro gente”, ha proseguito, sostenendo di avere “centinaia di prove di questi atti”.
Onu, Zelensky:’ Rimuovere la Russia,dal Consiglio di sicurezza’. Mosca: ‘Accuse infondate’ – Mondo
Scontro al consiglio di sicurezza dell’Onu. Guterres: ‘La guerra russa tra sfide più grandi all’ordine del mondo’. La Cina non condanna ma chiede indagine indipendente su Bucha. ‘Da Mosca azioni terroristiche. Deportati migliaia di ucraini’ dice il presidente ucraino. ‘I russi ci rubano tutto, dal cibo ai gioielli’ e chiede un tribunale speciale sul modello di Norimberga per processare la Russia per i crimini di guerra commessi
INCONTRO TRA I DUE LEADER? – Il Cremlino non esclude la possibilità di un incontro tra il presidente russo Vladimir Putin e quello ucraino ma lo ritiene realizzabile solo dopo che si sia trovato un accordo su una bozza di intesa, riferisce l’agenzia Tass. Zelensky in mattinata aveva messo in dubbio un faccia a faccia tra i due leader.
Mosca ha anche attaccato l’Europa, ‘manca di lungimiranza’, con riferimento all’espulsione dei diplomatici russi da parte di diversi paesi europei. “La Russia darà una risposta pertinente”, ha detto il portavoce del ministero degli Esteri Zakharova. L’Italia ha espulso 30 diplomatici russi “per motivi di sicurezza nazionale”, ha spiegato il ministro Di Maio. L’ambasciatore russo a Roma, Sergey Razov, parla di ‘ulteriore deterioramento delle relazioni’. La Spagna ha deciso di espellere 25 diplomatici russi. La Ue ha proposto di sanzionare anche le due figlie di Vladimir Putin: lo scrive il Wall Street Journal citando diplomatici a conoscenza del dossier. Gli Stati membri non hanno però ancora approvato il nuovo pacchetto di sanzioni. La Ue ha proposto di sanzionare anche le due figlie di Vladimir Putin: lo scrive il Wall Street Journal citando diplomatici a conoscenza del dossier. Gli Stati membri non hanno però ancora approvato il nuovo pacchetto di sanzioni.
LO STOP DELL’UE ALL’IMPORT DI CARBONE RUSSO – La Russia dovrà essere “più prudente” con le esportazioni di cibo all’estero, “specialmente verso i Paesi ostili”, ha detto Putin prefigurando una limitazione all’export. “La situazione energetica globale sta peggiorando a causa delle misure rozze e non di mercato, compresa la pressione amministrativa sulla nostra compagnia Gazprom, prese in alcuni Paesi europei”, ha aggiunto Putin.
L’ORRORE ANCHE A BORODYANKA E IRPIN – E ancora la strage di civili. Per il segretario di Stato americano, Antony Blinken, quello che è accaduto a Bucha “non è un atto isolato ma parte di una campagna deliberata per uccidere, torturare e stuprare civili”.
“Ci sono i corpi di circa 200 civili sotto le macerie dei palazzi colpiti a Borodyanka dai bombardamenti russi. Il 24 febbraio siamo stati la prima città ad essere bombardata. Stiamo cominciando adesso a portare via i corpi perché i russi non ce lo hanno permesso fino a quando c’è stata l’occupazione. Ci hanno detto che potevamo evacuare ma sparavano a chiunque uscisse in strada, affiggendo cartelli affinché restassimo in casa e disegnando il simbolo dell’occupazione ovunque”. Lo ha detto il sindaco di Borodyanka, Georgiy Erko. I militari russi si sono ritirati dalla città il primo aprile.
“Numerosi casi di tortura di civili nei territori liberati dagli occupanti razzisti”. Lo denuncia il difensore civico ucraino Lyudmila Denisova. “Bambini di meno di 10 anni uccisi con segni di stupro e tortura sono stati trovati nella città di Irpin”, aggiunge. “Il ‘campo per bambini di Prolisok’ ha ospitato per tre settimane la base di un’unità dell’esercito razzista. Nel seminterrato trovati 5 cadaveri di uomini con le mani legate dietro la schiena, torturati e poi uccisi a sangue freddo. Ue, 2 milioni di bambini via dall’ Ucraina, 158 uccisi da Mosca.
Nella città di Pologi, nella regione di Zaporizhia, nell’Ucraina sud-orientale, i soldati russi hanno sequestrato e minato un ospedale distrettuale, il Central District Hospital. Lo ha riferito l’Amministrazione militare regionale di Zaporozhia, citato dall’Agenzia Unian. “Al personale medico e ai pazienti è stato vietato di tornare nella struttura”, si legge nella nota, “i militari russi feriti sono rimasti in ospedale”.
“I diplomatici sloveni saranno raggiunti da quelli lituani a Kiev. Anche la missione dell’Ue sta tornando a Kiev, con il presidente della Commissione Europea Ursula Von der Leyen e l’alto rappresentante per la politica estera dell’Ue Josep Borrell che viaggeranno a Kiev già questa settimana. La Slovenia ha mostrato la strada questa volta”. E’ quanto ha scritto su Twitter il primo ministro sloveno Janez Jansa.
I CORRIDOI UMANITARI – Per la giornata di oggi sono previsti in Ucraina sette corridoi umanitari, compresa la città assediata di Mariupol. Lo annuncia la vice prima ministra Iryna Vereshcuk su Telegram. Il percorso da Mariupol è diretto a Zaporizhzhia (circa 200 chilometri a nord-ovest), con mezzi propri, spiega Vereshchuk, precisando che le forze russe, “nonostante le promesse, non consentono a nessuno di recarsi a Mariupol”. Inoltre, aggiunge, “gli occupanti hanno bloccato a Mangush i rappresentanti del Comitato Internazionale della Croce Rossa. Dopo i negoziati, sono stati rilasciati di notte e inviati a Zaporizhia”.
Covid: lockdown Shanghai esteso a tutta la città
Misure restrittive per 25 milioni di persone
05 aprile 2022
21:00
Il lockdown per la pandemia di Covid è stato esteso a tutta Shaghai e ai suoi 25 mln di abitanti.
Fino a ieri la metropoli aveva applicato misure restrittive limitate a due settori, la zona orientale e quella occidentale.
I residenti non possono uscire dalle proprie aree residenziali.
L’hub finanziario cinese ha registrato lunedì altri 268 casi e soprattutto un balzo dei portatori asintomatici, saliti a 13.086, secondo gli aggiornamenti forniti dalla municipalità sugli account ufficiali dei social media, che si confrontano con i numeri di domenica pari, rispettivamente, a 425 e 8.581.
Ucraina: Casa Bianca conferma nuove sanzioni a Russia domani
In risposta alle atrocità di Bucha
WASHINGTON
05 aprile 2022
23:26
La Casa Bianca annuncerà domani le nuove sanzioni contro la Russia per la guerra in Ucraina, in coordinamento con il G7 e la Ue: lo ha confermato la portavoce della Casa Bianca Jen Psaki, ricordando che si tratta di circa il 50% dell’economia mondiale.
Le nuove sanzioni, ha aggiunto, saranno in parte una risposta alle atrocità di Bucha.
Ucraina: allarme aereo a nord di Zaporizhzhia
Esplosioni nelle regioni di Leopoli e Dnipropetrovsk
05 aprile 2022
23:45
Testimoni oculari riferiscono di esplosioni nelle regioni di Leopoli e Dnipropetrovsk, nell’est, un centinaio di chilometri a nord di Zaporizhzhia prima delle quali è stato lanciato un raid aereo.
“Le forze di difesa aerea stanno lavorando, stanno proteggendo il nostro cielo.
L’allarme aereo continua” – ha detto il capo dell’amministrazione militare regionale di Leopoli Maksym Kozytskyi, invitando la popolazione a rimanere nei rifugi. Kozytsky ha successivamente confermato che l esplosioni erano avvenute nelle vicinanze di Radekhiv. Secondo l’amministrazione militare, nessuno è rimasto ferito nel bombardamento.
Nella regione di Dnipropetrovsk, testimoni oculari hanno riferito di esplosioni a Novomoskovsk.
Wsj, Ue ha proposto di sanzionare anche le figlie di Putin
Ma Stati membri non hanno ancora approvato nuovo pacchetto
WASHINGTON
06 aprile 2022
00:32
La Ue ha proposto di sanzionare anche le due figlie di Vladimir Putin: lo scrive il Wall Street Journal citando diplomatici a conoscenza del dossier.
Gli Stati membri non hanno però ancora approvato il nuovo pacchetto di sanzioni.
Il leader del Cremlino ha due figlie riconosciute pubblicamente, avute dalla sua ex moglie Liudmila: Maria e Iekaterina. Secondo i media, Putin avrebbe avuto altre relazioni, tra cui una con l’ex campionessa olimpica di ginnastica Alina Kabaieva, che gli avrebbe dato altri figli, ma gli interessati hanno sempre negato.
Usa sanzionano Hydra, maggiore piattaforma dark web russo
La misura segue un’operazione della polizia tedesca
WASHINGTON
06 aprile 2022
00:46
Gli Usa hanno sanzionato Hydra, la più grande piattaforma al mondo del dark web in lingua russa, e la valuta virtuale di scambio Garantex.
Lo ha reso noto il dipartimento di Stato americano, sottolineando che si tratta di una misura che segue un’ operazione della polizia tedesca contro la stessa piattaforma.
“L’azione di oggi – coordinata con i nostri alleati e partner – blocca l’infrastruttura per i cyber attacchi con riscatto, nonchè gli attori e gli obiettivi dell’abuso della valuta virtuale per riciclare i pagamenti”, ha spiegato il dipartimento.
Ucraina:procura,da militari russi abusi su bimbi e anziani
Magistratura raccoglie denunce forze dell’ordine
06 aprile 2022
00:51
Il procuratore generale ucraino, Irina Venediktova, afferma che l’esercito russo in Ucraina ha commesso violenze sessuali non solo contro donne e uomini, ma anche bambini e anziani.
Lo riporta la Ukrainska Pravda.
Le forze dell’ordine hanno ricevuto una serie di denunce, alcune delle quali diffuse anche sui social network. La procura – ha detto Venediktov a una riunione di coordinamento con forze dell’ordine e agenzie governative – ha convenuto sulla necessità di utilizzare i protocolli internazionali per indagare su questi crimini di guerra, chiedendo di accertare eventuali casi di abusi sessuali sulle vittime del conflitto.
Usa: Oklahoma approva divieto quasi totale di aborto
Tranne per emergenza medica. Pene sino a 100 mila dlr e 10 anni
WASHINGTON
06 aprile 2022
01:20
Il parlamento dell’Oklahoma, controllato dai repubblicani, ha approvato un disegno di legge che vieta l’aborto in qualsiasi momento della gravidanza, tranne per salvare la vita della madre incinta in una emergenza medica.
I trasgressori possono essere puniti con una multa sino a 100 mila dollari o sino a 10 anni di galera o con entrambe le misure.
Se il governatore repubblicano Kevin Stitt firmerà il provvedimento, cui si è già detto favorevole, la legge entrerà in vigore il 26 agosto.
Ucraina: Blinken, Usa sbloccano 100 mln aiuti supplementari
Serviranno anche per fornire nuovi missili anticarro
WASHINGTON
06 aprile 2022
04:08
Il segretario di Stato Usa, Antony Blinken ha detto che gli Stati Uniti sbloccheranno 100 milioni di dollari di aiuti supplementari alla sicurezza per l’Ucraina per aiutarla a rispondere all’invasione russa.
“Ho autorizzato, a seguito di una delega del presidente, 100 milioni di dollari per venire incontro all’urgente bisogno dell’Ucraina di sistemi anti-corazzati”, ha detto il segretario di Stato, che si trova a Bruxelles, in un tweet.
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DALLE 00:00 DI LUNEDÌ 28 MARZO 2022
ALLE 00:04 DI DOMENICA 03 APRILE 2022
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Golf: WGC; Scheffler vince ed è numero 1 al mondo
Dopo 36 settimane di regno dello spagnolo Jon Rahm
28 marzo 2022
00:00
Il 25enne americano Scottie Scheffler ha vinto domenica il Match Play WGC-Dell Technologies ed è il nuovo numero uno del ranking mondiale del golf.
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Morto in battaglia a Mariupol campione di kickboxing
Maksym Kagal faceva parte delle forze speciali di Azov
28 marzo 2022
10:03
Il campione del mondo di kickboxing, Maksym Kagal, è morto in battaglia a Mariupol, faceva parte delle forze speciali di Azov.
Lo riportano i media ucraini.
“Dormi tranquillo, fratello, la terra è tua, ti vendicheremo”, ha detto l’allenatore Oleg Skirt citato da Ukrinform. Kagal era il primo campione del mondo di kickboxing Iska (International sport karate association) tra gli adulti nella squadra nazionale ucraina.
GenesisCup: successo al Foro Italico, ‘sport è condivisione’
Due giorni di padel mixto a pochi passi dal Centrale del tennis
ROMA
28 marzo 2022
10:45
Inclusione, ma soprattutto condivisione.
Miami: Sinner vince in rimonta, Azarenka stop da stress
Bielorussa anti-guerra. L’azzurro annulla 5 match point
28 marzo 2022
11:03
Una clamorosa rimonta e Jannik Sinner approda agli ottavi dell’Open di Miami, dove trova Kyrgios fresco della vittoria su Fognini.
Con un match spettacolare, che ha esaltato il pubblico americano fino al coro “Sinner, Sinner”, l’azzurro ha superato lo spagnolo Carreno Busta che conduceva 5-2 al terzo set.
E’ finita 5-7, 7-5, 7-5.
Nel tabellone femminile, si ritira la bielorussa Victoria Azarenka, che solo pochi giorni fa, a Indian Wells, era scoppiata in lacrime in campo e si era poi cancellata dai social, dopo aver raccontato il suo sgomento per la guerra in Ucraina. Azarenka stavolta ha abbandonato nel bel mezzo del match con la 16enne ceka Linda Fruhvirtova. “Sono state settimane molto stressanti, ho bisogno di una pausa – la sua spiegazione – Non sarei dovuta scendere in campo: pensavo che il pubblico e il suo tifo mi avrebbe aiutata a uscire da questo tunnel, ma è stato un errore”.
SPORT TUTTE LE NOTIZIE
Coppa America: torna in Europa, Barcellona e Malaga in lizza
Non accadeva dal 2010. L’ultimo evento nelle acque di Valencia
28 marzo 2022
12:29
L’unica cosa certa, al momento, è che la sfida per l’assegnazione dell’America’s Cup di vela, si appresta a tornare in Europa.
Milano-Cortina: Malagò “in Trentino 3 sedi gara, come Lombardia”
Presidente Coni “è un risultato incredibile”
TRENTO
28 marzo 2022
17:13
“Alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, il Trentino avrà tre sedi di gara, come la Lombardia.
Atletica: staffetta azzurra 4×100, l’ora della reunion a Roma
Desalu, Jacobs, Patta e Tortu riprendo lavoro per nuova stagione
28 marzo 2022
17:14
Per la prima volta tutti insieme in pista, a 234 giorni da quell’indimenticabile 6 agosto 2021 a Tokyo, gli azzurri olimpionici della 4×100 – Fausto Desalu, Marcell Jacobs, Lorenzo Patta e Filippo Tortu – si sono allenati allo stadio ‘Paolo Rosi’ dell’Acqua Acetosa, a Roma, nella prima giornata del raduno azzurro delle staffette, che proseguirà fino a sabato.
Basket: Russia in stand by; Petrucci, ‘decisione pilatesca’
Presidente Fip ‘Cio ha raccomandato esclusione, Fiba si muova’
28 marzo 2022
17:16
“Non ci sto.
SPORT TUTTE LE NOTIZIE
A Montelupone prima isola attrezzata di Sport nei Parchi
Progetto di Sport e Salute. Cozoli, sport deve essere per tutti
MONTELUPONE
28 marzo 2022
18:11
È stata inaugurata stamani a Montelupone, in provincia di Macerata, la prima isola sportiva attrezzata, a livello nazionale.
Atp Miami: Medvedev a ottavi senza fatica, Bronzetti eliminata
Russo batte Martinez in due set. Azzurra esce
28 marzo 2022
21:22
Il russo Daniil Medvedev, n.2 del ranking mondiale, ha battuto senza fatica lo spagnolo Pedro Martinez per 6-3, 6-4 raggiungendo così gli ottavi di finale del torneo Masters 1000 di Miami.
Esperienza in Florida finita, invece, per l’azzurra Lucia Bronzetti.
Fallendo un match point nel terzo set, la 23enne è uscita di scena agli ottavi perdendo 5-7, 6-4, 7-5 con l’australiana Gavrilova, in tabellone grazie ad una wild card.
Medvedev ha come primo obiettivo raggiungere la semifinale, traguardo che gli permetterebbe di tornare n.1 del mondo, scavalcando di nuovo Novak Djokovic, ma io suo cammino verso il titolo procede sicuro. “I campi qui sono molto lenti, quindi le partite possono andare avanti a lungo – ha commentato -. Sono riuscito a fare meno errori nei momenti importanti, a servire un po’ meglio. Il margine non era grande, ma sono riuscito a vincere e sono contento”.
Ora il russo dovrà superare lo statunitense Jenson Brooksby (n.39) che ha messo fuori Roberto Bautista (n.17) col punteggio di 6-3, 5-7, 6-4. Era stato proprio lo spagnolo a eliminare lo scorso anno Medvedev dal torneo. In un altro incontro odierno, il polacco Hubert Hurkacz (n.10) ha sconfitto il russo Aslan Karatsev per 7-5, 4-6, 6-3.
Ginnastica:Polimnia a playoff A1,in gara atleta in fuga guerra
Tra verdoline anche l’italo-ucraina Havryliv arrivata da Leopoli
29 marzo 2022
10:40
La Polimnia Ritmica Romana conquista i playoff per la promozione diretta in Serie A1.
Auto:parte nuova sfida Rossi, in weekend a 3 Ore Imola
In pista anche spagnolo Pedrosa, altro ex pilota MotoGp
29 marzo 2022
12:26
La velocita’ nel sangue, anche se da neopapa’ l’istinto di vittoria non e’ più quello di una volta.
SPORT TUTTE LE NOTIZIE
Pechino: 5 aprile Mattarella riceve medagliati al Quirinale
Atleti azzurri guidati da presidenti Coni Malagò e Cip Pancalli
29 marzo 2022
13:01
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, incontrerà la squadra italiana di ritorno dai Giochi Olimpici e Paralimpici di Pechino 2022. POLITICA
SPORT TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina:pallamano italiana accoglie arbitro ucraino Filonenko
In campo gia’ da 9 aprile, raggiunto moglie, asso Handball Leno
29 marzo 2022
19:39
Ritrovare il pallone per lasciarsi alle spalle, o almeno provarci, le paure e gli orrori della guerra.
Vela: è ufficiale, Barcellona sede dell’America’s Cup del 2024
Dopo i rumors l’annuncio, la competizione torna in Europa
29 marzo 2022
19:38
Barcellona ospiterà la 37/a edizione dell’America’s Cup nel 2024.
Coppa America: Alinghi acquista Ac75 che era di New Zealand
E’ stata la prima imbarcazione della classe a toccare l’acqua
29 marzo 2022
16:38
Un salto nel futuro.
Ciclismo, Pogacar: “Al ‘Fiandre’ non mi faccio illusioni”
Trentin: “Tadej potrà fare bene anche sulle strade del Belgio”
29 marzo 2022
16:43
L’UAE Emirates è pronto all’assalto del Giro delle Fiandre di ciclismo, in programma domenica.
Sport: tavolo tecnico Vezzali, con Mef, Mise e Ministero Lavoro
Primo obiettivo individuare strumenti economici per la ripresa
29 marzo 2022
16:49
Individuare gli strumenti a livello economico idonei a sostenere l’intero comparto Sport ed aiutarlo a risollevarsi dall’attuale situazione in cui versa, salvaguardandone le possibilità di ripresa.
Coppa America, Sirena esulta: “Vamos Barcelona”
Skipper Luna Rossa celebra assegnazione trofeo 2024 a Catalogna
29 marzo 2022
16:50
“Barcellona ospiterà la 37/a edizione dell’America’s Cup di vela.
Atletica:Vivicittà per pace, si corre al confine Romania-Ucraina
3 aprile 37/a edizione gara Uisp, 30 città italiane coinvolte
29 marzo 2022
18:38
Torna Vivicittà, la corsa in contemporanea che mai come quest’anno sarà per la pace.
Lotta: Europei; libera, Chamizo in finale nei -74 kg
Azzurro vuole 5/o titolo continentale, domani sfiderà slovacco
BUDAPEST
29 marzo 2022
19:12
E’ medaglia per Frank Chamizo, impegnato negli Europei di lotta a Budapest.
SPORT TUTTE LE NOTIZIE
Golf: Masters, Woods all’Augusta National per prova campo
Insieme al figlio Charlie per testare condizioni fisiche
29 marzo 2022
19:18
Prove di Masters per Tiger Woods che, con un jet privato partito dalla Florida è arrivato in Georgia, insieme al figlio Charlie, per testare le sue condizioni fisiche in vista della 86esima edizione dell’ambito torneo, in programma dal 7 al 10 aprile ad Augusta.
Ucraina: Klitschko, match Usyk è spot noi costretti a guerra
Ex campione massimi ‘non sappiamo se fra tre mesi saremo vivi’
29 marzo 2022
19:21
“L’uscita dall’Ucraina in guerra di Usyk? Non sappiamo nemmeno se tra tre mesi tutti noi saremo ancora vivi .In realtà ho in programma di parlare presto con Oleksandr per dargli consigli sul combattimento , e chiedergli anche di inviare ai media alcuni messaggi che riguardano la nostra patria”.
F1: Morte Mosley; esito inchiesta, ‘si è suicidato’
Ex numero uno ‘circus’ trovato senza vita il 24 maggio scorso
LONDRA
29 marzo 2022
19:26
Max Mosley si è suicidato con un colpo di fucile alla testa: è questo l’esito di un’inchiesta conclusasi ad un anno dalla morte dell’ex numero uno della F1.
Tennis: ucraina Svitolina “dolore nel cuore, ora devo fermarmi”
L’atleta provata per la guerra annuncia lo stop, ma torno presto
29 marzo 2022
20:14
Provata nel corpo e nell’anima dalla guerra nel suo Paese, Elina Svitolina ha deciso di prendersi una pausa.
La tennista ucraina, numero 20 del ranking, eliminata al torneo di Miami ha annunciato su Instagram che tra guai fisici e il dolore per quanto sta accadendo per un po’ non la si vedrà sui campi.
“Sono stai due mesi estremamente difficili – ha scritto Svitolina – non solo mentalmente ma anche fisicamente.
Da un bel po’ di tempo sto lottando con un problema alla schiena, il dolore non mi ha permesso di preparare al meglio i tornei. Nel frattempo guardo con insopportabile dolore nel cuore quello che sta succedendo nella mia Ucraina e con quanto coraggio il nostro popolo sta difendendo il nostro paese, questo mi ha dato una spinta enorme per continuare a combattere in campo. Ora però non ce la faccio più e ho bisogno di riposare.
Triste annuncio che mi mancherà la Fed Cup e alcuni dei miei tornei preferiti in Europa. Ma sono sicura che ci rivedremo presto in giro. Grazie per il vostro sostegno in questo periodo così impegnativo”.
Tennis, Berrettini operato alla mano: “Ora penso al recupero”
L’azzurro: “E’ andato tutto molto bene, grazie per il supporto”
29 marzo 2022
21:46
“Dopo il ritiro dal torneo di Miami, a causa di un infortunio alla mano destra, io e il mio team abbiamo parlato con medici e specialisti, avendo effettuato tutti i controlli e gli accertamenti del caso, ci hanno consigliato di procedere con una piccola operazione per garantire un rapido e completo recupero”.
Così Matteo Berrettini, in un post pubblicato sul proprio account ufficiale di Instagram, corredato da una foto nel letto dell’ospedale.
“Oggi mi sono sottoposto all’operazione ed è andata molto bene – conclude il tennista romano -. I medici e il mio team stanno già discutendo del programma per tornare in campo e, appena avremo un quadro più chiaro, vi fornirò maggiori aggiornamenti. Come sempre grazie mille per il vostro supporto”.
‘Inclusione’ e ‘Quartieri’, Sport e Salute fa tappa a Napoli
32 progetti in Campania: Cozzoli, valori che vogliamo veicolare
29 marzo 2022
20:48
Il tatami della palestra Nippon Club di Ponticelli, animato dagli allenamenti di ragazzi di età diversa, ha fatto da cornice alla presentazione del progetto Sport di tutti “Inclusione” e “Quartieri” che Sport e Salute – la Società dello Stato per la promozione dello sport – vuole far crescere in Campania.
Tennis: battuto Kyrgios, Sinner vola ai quarti a Miami
L’azzurro avanza vincendo in due set 7-6 6-3
29 marzo 2022
20:53
Jannick Sinner vola ai quarti di finale del torneo di Miami.
Il tennista azzurro ha battuto l’australiano Nick Kyrgios in due set con il punteggio di 7-6 6-3.
NBA: 40 punti Antetokounmpo, i Bucks espugnano Philadelphia
Lakers sconfitti a Dallas, accesso ai playoff sempre più lontano
LOS ANGELES
30 marzo 2022
18:29
Quaranta punti ed una stoppata decisiva su Joel Embiid a 2″ dalla fine: Giannis Antetokounmpo è stato il pilastro della vittoria (118-116) dei Bucks a Philadelphia in NBA, in una serata segnata da un’altra sconfitta dei Lakers, che vedono diminuire le possibilità di arrivare ai playoff. SEGUI IL BASKET NBA IN TEMPO REALE: RISULTATI, CLASSIFICHE ED APPROFONDIMENTI
SPORT TUTTE LE NOTIZIE
Tennis: Miami, Medvedev a un match da leadership Atp
Il russo ai quarti, con semifinale torna n.1
30 marzo 2022
18:30
Prosegue il cammino di Daniil Medvedev all’Open di Miami, e ora il russo è a una sola vittoria dal ritorno al numeri 1 della classifica mondiale.
Negli ottavi del torneo Atp1000, Medvedev che non ama la superficie del torneo americano giudicata troppo lenta ha superato lo statunitense Jenson Brooksby in due set, 7-5, 6-1, e incontrerà ai quarti il polacco Hubert Hurkacz, vincitore del torneo lo scorso anno.
Con l’accesso alla semifinale, Medvedev tornerebbe in testa al ranking mondiale, dopo esser stato di nuovo scalzato da Novak Djokovic.
Facile il passaggo del tedesco Alexander Zverev4, numero del tabellone, con un 6-4 6-4 all’australiano Thanasi Kokkinakis che gli vale i quarti contro il norvegese Casper Ruud.
SPORT TUTTE LE NOTIZIE
Basket: Cina, tv di stato riprende a trasmettere l’NBA
Era assente da ottobre 2020, dopo tweet di sostegno a Hong Kong
PECHINO
30 marzo 2022
11:07
La televisione di stato cinese ha trasmesso in diretta la prima partita dell’NBA dopo oltre un anno di boicottaggio, scattato a causa di un controverso tweet di solidarietà ad Hong Kong.
SPORT TUTTE LE NOTIZIE
Tennis: Miami, Alcaraz elimina il n.5 del mondo Tsitsipas
Nel primo set spagnolo risale da 2-5 a 7-5, secondo finisce 6-3
30 marzo 2022
18:30
Uno dei match più attesi degli ottavi al torneo di Miami opponeva Stefanos Tsitsipas (n.5 del mondo al giovane Carlos Alcaraz (n.16).
Ha prevalso quest’ultimo con un perentorio 7-5, 6-3.
Lo spagnolo, 18 anni, ha impressionato per brillantezza e solidità, soprattutto nel primo set, nel quale ha rimontato sull’avversario che con un avvio di match senza sbavature si era portato sul 2-5. Nei quarti Alcaraz affronterà il serbo Kecmanivic che ha elimato Taylor Fritz (3-6, 6-1, 6-4).
Moto, Bagnaia: E’ ora di dare una svolta alla stagione’
Miller: ‘In Argentina qui la mia unica pole in MotoGP, potenziale è da podio’
30 marzo 2022
18:26
“Soprattutto dopo l’ultimo GP disputato in Indonesia, il mio feeling con la Desmosedici è ritornato ad essere quello dello scorso anno.
SPORT TUTTE LE NOTIZIE
Vezzali firma decreto costituzione Consiglio Olimpico Congiunto
In carica fino 2026 e avrà compito monitorare programma Giochi
30 marzo 2022
19:38
La sottosegretaria allo sport, Valentina Vezzali, ha firmato il decreto di costituzione del Consiglio Olimpico Congiunto.
Lotta olimpica: è argento per Chamizo a Europei di Budapest
Domani Enrica Rinaldi si gioca il bronzo
30 marzo 2022
21:37
Frank Chamizo chiude con l’argento la sua gara continentale di Lotta stile libero nei 74 kg chilogrammi.
F1: ‘ti auguro incidente come Grosjean’ tweet choc su Hamilton
Scritto da commissario dell’anti incendio a vigilia Gp Arabia
30 marzo 2022
21:44
Alla vigilia del GP dell’Arabia Saudita di F1 un commissario dell’anti incendio ha pubblicato un tweet choc contro Lewis Hamilton.
SPORT TUTTE LE NOTIZIE
Tennis: Miami, Sinner si ritira dopo 22′, Cerundolo in semifinale
Via libera all’argentino n.103 ATP, rivelazione del torneo
30 marzo 2022
22:36
Neanche il tempo di cominciare ad appassionarsi al match che è arrivata la doccia fredda.
Dopo appena 22 minuti di gioco Jannik Sinner si è ritirato nei quarti di finale al “Miami Open”, secondo ATP Masters 1000 stagionale (combined con il terzo WTA 1000 del 2022) dotato di un montepremi di 8.584.055 che si sta disputando sul cemento dell’Hard Rock Stadium (la “casa” dei Miami Dolphins di football NFL), in Florida.
Il 20enne di Sesto Pusteria, n.11 del ranking e 9 del seeding, finalista lo scorso anno (stoppato sul più bello da Hurkacz), ha lasciato via libera all’argentino Francisco Cerundolo, n.103 ATP, rivelazione del torneo: 4-1 per il sudamericano lo score al momento dello stop.
“Ci eravamo allenati insieme nei giorni scorsi – ha detto Cerundolo nell’intervista in campo – ed oggi non mi ero accorto che ci fosse qualcosa che non andava. Solo ho notato che sul 30-15 del quarto gioco si è piegato, ma credevo fosse solo un momento di stanchezza”.
Tiro a volo: Cdm a Lima; Ragazzini vince nella Fossa donne
Per 21enne ravennate un esordio in Nazionale da incorniciare
LIMA
30 marzo 2022
23:10
Mentre i probabili olimpici stanno effettuando uno stage in Italia con il ct Albano Pera, la seconda squadra azzurra della Fossa olimpica del tiro a volo ha preso parte, sotto la guida del tecnico federale Rodolfo Viganò, alla prova di Coppa del mondo a Lima.
F1 a Las Vegas nel 2023, terzo gp negli Stati Uniti
Gara di notte in un sabato di novembre sulla Strip dei casinò
LOS ANGELES
31 marzo 2022
05:39
Il Gran Premio di Las Vegas entrerà a far parte del calendario di Formula 1 nel 2023, ha annunciato il promotore del campionato, assegnando così il terzo Gran Premio di F1 negli Stati Uniti per la prossima stagione.
“La gara si svolgerà di notte, un sabato di novembre, sulla famosa Strip di Las Vegas, passando davanti ad alcuni dei luoghi, hotel e casinò più leggendari del mondo”, ha affermato la Formula 1 in una nota.
Las Vegas ha ospitato due Gran Premi di F1 nel 1981 e nel 1982.
F1: Circus scommette su Las Vegas, ecco terzo Gp americano
Ritorno Circus nel 2023,Michele Alboreto vinse ultima corsa 1982
LOS ANGELES
31 marzo 2022
18:12
La Formula 1 americana è sempre più a stelle e strisce anche in termini di Gran Premi.
SPORT TUTTE LE NOTIZIE
Golf: Masters femminile; Moresco show, è in testa negli Usa
Amateur azzurra dopo il 1/o round guida classifica con la Davis
31 marzo 2022
09:18
Negli Stati Uniti, partenza da sogno per Benedetta Moresco che, dopo il primo round del Masters femminile, è in testa alla classifica – con uno score di 70 (-2) colpi – insieme all’americana Anna Davis.
Basket: Nba; Miami e Dallas si assicurano posto nei play off
A Cleveland Doncic dà spettacolo. Atlanta vince senza Gallinari
WASHINGTON
31 marzo 2022
10:19
Comincia a delinearsi il quadro dei play off Nba.
Nba: Miami e Dallas si assicurano posto nei play off
A Cleveland Doncic dà spettacolo. Atlanta vince senza Gallinari
Denunciato giocatore Reyer Venezia, 40 km contromano su A27
La società, prenderemo gli opportuni provvedimenti
TREVISO
31 marzo 2022
12:55
Un giocatore della Reyer Venezia, Victor Sanders, 27 anni, ha percorso questa mattina oltre 40 chilometri contromano lungo l’autostrada A27, entrando al casello di Venezia Est, finché è stato fermato dalla Polizia stradale, nelle vicinanze di Conegliano (Treviso).
Ucraina:basket;Jerebko escluso Svezia dopo firma con Cska Mosca
Federazione, sua decisione è contro nostri valori
31 marzo 2022
12:56
Il giocatore di basket Jonas Jerebko è stato escluso dalla Nazionale svedese oggi, il giorno dopo il suo controverso acquisto da parte del CSKA Mosca nel bel mezzo dell’invasione russa dell’Ucraina.
F1: Vettel negativo, sarà al via in Australia
Il pilota tedesco dell’Aston Martin è guarito dal covid
31 marzo 2022
18:16
Sebastian Vettel è guarito dal Covid e sarà al via del gran premio d’Australia della prossima settimana.
SPORT TUTTE LE NOTIZIE
Tiro a volo: Cdm a Lima; Frasca 2/o nella Fossa uomini
Azzurro battuto solo dall’olimpionico spagnolo Fernandez
LIMA
31 marzo 2022
15:16
Arriva un altro podio, quello della piazza d’onore, per la nazionale italiana di tiro a volo impegnata nella ‘tappa’ di Coppa del Mondo a Lima.
SPORT TUTTE LE NOTIZIE
Moto: materiali in ritardo, saltano libere venerdì in Argentina
Programma concentrato nella giornata di sabato
31 marzo 2022
16:58
La MotoGP in Argentina cambia il programma del fine settimana a Termas de Rio Hondo: le casse che trasportavano moto e il materiale di diversi team (in ritardo per il guasto a un cargo che si è dovuto fermare a Mombasa in Kenya) non arriveranno questa sera ma domani mattina.
Argentina: Nakagami positivo al Covid, salta il Gp
Pilota Honda non è partito per Termas de Rio Hondo
31 marzo 2022
17:01
Takaaki Nakagami del Team LCR Honda Idemitsu salterà il Gran Premio d’Argentina di questo fine settimana dopo essere risultato positivo al Covid-19 lunedì, prima di partire per a Termas de Rio Hondo.
Vela:Coppa America a Barcellona ‘corre’ a ‘L’Uomo e il Mare’
N.1 federazione Ettorre fa punto su avvio stagione su RaiSport
31 marzo 2022
18:47
I segnali straordinari di una nuova e promettente stagione della vela con il recente e atteso annuncio del defender neozelandese che sceglie Barcellona come località dove sarà disputata la 37ma edizione dell’ America’s Cup.
Pesi: mea culpa Iwf sul doping dopo squalifica Rahimov
Presidente Fipe Urso’l’anima di questo sport potrebbe risanarsi’
31 marzo 2022
19:01
A seguito della squalifica dell’oro di Rio 2016, il kazako Nijat Rahimov, l’IWF ha diramato un comunicato sottolineando il suo impegno nella lotta al doping, ammettendo gli errori commessi in passato.
F1, Hamilton: ‘Ho dovuto lottare a lungo con problemi mentali’
Pilota: ‘E’ stato un anno molto duro, difficile restare positivi’
31 marzo 2022
23:34
“È già stato un anno molto duro per ciò che ci sta succedendo intorno.
Tennis, Miami: sfuma in doppio la finale per Fognini-Bolelli
Azzurri si sono arresi alla coppia formata da Koolhof e Skupski
31 marzo 2022
21:05
Si interrompe in semifinale l’avventura di Simone Bolelli e Fabio Fognini nel tabellone del doppio al Miami Open di tennis, secondo Atp Masters 1000 stagionale, dotato di un montepremi di 8.584.055, in corso sul cemento dell’Hard Rock Stadium, in Florida.
Il 36enne di Budrio, n.21 del ranking di doppio, e il 34ennne di Arma di Taggia, n.46 del ranking di specialità, hanno ceduto per 6-1, 3-6, 10-5, in un’1h15′ di gioco, all’olandese Wesley Koolhof (n.17 Atp di doppio) e al britannico Neal Skupski (n.16), sesti favoriti del seeding, dai quali erano stati battuti anche due settimane fa al primo turno di Indian Wells.
Tennis, Miami: Medvedev ko nei quarti, niente trono mondiale
Sfuma in doppio la finale per Fognini-Bolelli
31 marzo 2022
23:46
Daniil Medvedev, numero 2 del mondo, è stato eliminato ai quarti di finale del Masters 1000 di tennis a Miami, dove ha ceduto per 7-6 (9-7), 6-3 al polacco Hubert Hurkacz, numero 10 e campione in carica nel torneo della Florida.
Il russo Medvedev, pertanto, lunedì non potrà tornerà sul trono della graduatoria Atp.
Solo il raggiungimento delle semifinali gli avrebbe infatti permesso di spodestare nuovamente dal trono del tennis mondiale Novak Djokovic, al quale aveva sottratto la leadership per due settimane, prima di restituirgliela il 21 marzo scorso.
Si interrompe in semifinale l’avventura di Simone Bolelli e Fabio Fognini nel tabellone del doppio al Miami Open di tennis, secondo Atp Masters 1000 stagionale, dotato di un montepremi di 8.584.055, in corso sul cemento dell’Hard Rock Stadium, in Florida. Il 36enne di Budrio, n.21 del ranking di doppio, e il 34ennne di Arma di Taggia, n.46 del ranking di specialità, hanno ceduto per 6-1, 3-6, 10-5, in un’1h15′ di gioco, all’olandese Wesley Koolhof (n.17 Atp di doppio) e al britannico Neal Skupski (n.16), sesti favoriti del seeding, dai quali erano stati battuti anche due settimane fa al primo turno di Indian Wells.
Basket, Eurolega: Milano-AS Monaco 63-72
Messina arriva a 400 panchine, ma l’ex James decide la partita
MILANO
31 marzo 2022
23:33
L’Olimpia Milano getta una ghiotta occasione per diventare padrona del proprio destino e accaparrarsi il secondo posto: contro il Real Madrid, sconfitto a sorpresa dal Panathinaikos, l’Ax si lascia rimontare dal +11 contro il Monaco in casa con una ripresa molto deludente (emblematico il parziale di 1-20), finendo per perdere 63-72, e ora rischia di terminare la stagione regolare come quarta. SEGUI IL BASKET EUROLEGA IN TEMPO REALE: RISULTATI, CLASSIFICHE ED APPROFONDIMENTI
SPORT TUTTE LE NOTIZIE
Tennis: a Miami Osaka resiste, va in finale e grida di gioia
Ha battuto la svizzera Belinda Bencic 4-6, 6-3, 6-4
MIAMI
01 aprile 2022
16:44
Lacrime di gioia questa volta: Naomi Osaka, ex numero 1 del mondo scesa al 77/o posto, si è qualificata per la finale del torneo WTA 1000 di Miami, segnando il suo ritorno alla ribalta dopo un anno di battaglie contro una serie di problemi psicologici.
Ma la parte più difficile resta da fare per la 24enne giapponese, che ha rovesciato la svizzera Belinda Bencic (28/a) 4-6, 6-3, 6-4.
NBA: 44 punti di Antetokounmpo, Milwaukee batte Brooklyn
DeRazon ne segna 50 ai Clippers, Chicago vince ai supplementari
LOS ANGELES
01 aprile 2022
15:22
Sospinta da Giannis Antetokounmpo, Milwaukee ha strappato la vittoria ai supplementari (120-119) a Brooklyn, al termine di un match che potrebbe aver anticipato la sfida nel primo turno dei playoff NBA.
Miami: Alcaraz dà spettacolo, è in semifinale con Hurkacz
Match da applausi con Kecmanovic, l’attende detentore del titolo
MIAMI
01 aprile 2022
09:57
Carlos Alcaraz (n.16 del mondo) ha raggiunto la semifinale del Masters 1000 di Miami battendo 6-7 (5/7), 6-3, 7-6 (7/5) il 22enne serbo Miomir Kecmanovic (n.48).
Lo spagnolo, 18 anni, proverà ora a raggiungere la sua prima finale di un torneo di questa portata.
Sul suo passo troverà il detentore del titolo, il polacco Hubert Hurkacz (n.10), solidissimo come ha dimostrato eliminando il numero 2 Daniil Medevedev.
Alcaraz dovrà recuperare le forze, dopo 2 ore e 26 minuti di tennis sgargiante e spettacolare. Lui e Kecmanovic hanno dato tutto quello che avevano per la gioia dei tifosi. Nonostante la sconfitta nel primo set, durante il quale il serbo è stato più preciso nei momenti chiave, Alcaraz non si è arreso. Anzi, ha alzato l’aggressività e l’intraprendenza dei colpi, come le sue volée (29 punti su 34 tentativi).
L’incontro è rimasto serrato fino alla fine, caratterizzato da punti vincenti uno più bello dell’altro. E nel set decisivo lo spagnolo, portatosi sul 5-3, ha fatto ancora un passo avanti, conquistando i successivi quattro punti. Il giovane spagnolo, ormai più di una promessa, da quando ha fatto irruzione nel tennis che conta agli US Open dell’anno scorso – dove ha raggiunto i quarti, eliminando Stefanos Tsitsipas, allora n.3 del mondo – ha vinto il primo torneo della sua carriera a febbraio, a Rio de Janeiro.
Tennis: Garbin, Francia forte ma Italia giovane e motivata
Binaghi, “sfida difficile però la Sardegna porta fortuna”
CAGLIARI
01 aprile 2022
12:32
“La Francia ha tre giocatrici ex top 10, con grande esperienza, ma noi siamo una squadra giovane, piena di entusiasmo, un gruppo molto unito che sta crescendo bene”.
Così la capitana dell’Italia femminile di tennis, Tathiana Garbin, nella conferenza stampa di presentazione della sfida in programma ad Alghero il 15 e 16 aprile, valida per il turno preliminare della Billie Jean King Cup 2022.
“Si sta creando un bel gruppo – ha detto Garbin – le ragazze si frequentano anche al di fuori della nazionale, durante i tornei, sappiamo che non è facile per uno sport individuale creare un certo tipo di feeling. Siamo fiduciosi e positivi per questa sfida. Non voglio dare troppi indizi alle avversarie, quindi lasciamo un velo di mistero sulle scelte”.
Garbin ha convocato cinque giocatrici: Camila Giorgi (numero 30 Wta), Jasmine Paolini (47), Lucia Bronzetti (85), Martina Trevisan (88), Elisabetta Cocciaretto (239).
Si giocherà sul green set del Tennis Club Alghero, con una capienza di 2553 posti. Venerdì 15, dalle 14, i primi due singolari. Sabato, dalle 12, gli altri due singolari e poi il doppio. “Con il torneo di Miami si è chiusa la stagione sul veloce – ha detto la capitana azzurra – e d’accordo con le giocatrici ho scelto questo tipo di superficie, ritenendola scelta più idonea dal punto di vista tecnico tattico per questa sfida”.
Sarà la dodicesima volta, tra maschile e femminile, che l’Italia del tennis gioca in Sardegna, dove Pennetta e compagne nel 2013 vinsero la Fed Cup contro la Russia e dove nel 1990 uno straordinario Canè, battendo Wilander, regalò all’Italia una storica vittoria contro la Svezia. “In 11 sfide non abbiamo mai perso – ha detto il presidente della Federazione, il cagliaritano Angelo Binaghi – la Sardegna porta fortuna e speriamo di confermare questa tradizione, anche se sarà una sfida difficile, perché la Francia è molto forte, con due giocatrici ora più indietro in classifica ma che sono state 4 e 11 al mondo”.
Atletica: Vivicittà corre per la pace, solidarietà in Ucraina
Domenica torna gara Uisp, al confine Romania tra profughi guerra
01 aprile 2022
12:52
Dopo due anni di assenza causa pandemia, ritorna Vivicittà, e si corre, questa volta più che mai, per la pace.
F1: Elkann, Leclerc e Sainz migliore coppia di piloti
Lettera agli azionisti Exor, Ferrari ha iniziato bene stagione
TORINO
01 aprile 2022
13:02
“Con Charles Leclerc e Carlos Sainz la Scuderia possiede la migliore coppia di piloti sulla griglia di partenza, che hanno iniziato bene la stagione”. PIEMONTE
SPORT TUTTE LE NOTIZIE
Tennis: Binaghi, nonostante infortuni siamo sempre al top
N.1 Fit, nel 2022 continua momento straordinario azzurri
CAGLIARI
01 aprile 2022
13:03
“Infortuni a parte, continua il momento straordinario del tennis italiano, e abbiamo raggiunto di nuovo un buon livello mondiale anche nel femminile”.
Lo ha detto il presidente della Fit, Angelo Binaghi, a margine della presentazione di Italia-Francia di tennis femminile, in programma ad Alghero il 15 e 16 aprile, sfida valida per il turno preliminare della Billie Jean King Cup 2022.
“Dovremmo sostituire il medico federale con un cappellano”, ha scherzato Binaghi riferendosi ai recenti infortuni di Sinner e Berrettini. “Matteo purtroppo sta vivendo un periodo travagliato e spiace per Janick che ha dovuto abbandonare il torneo di Miami. Ma per il tennis italiano il 2022 si è aperto comunque con risultati storici. Per la prima volta due italiani sono arrivati in semifinale, Berrettini, e ai quarti, Sinner, in uno Slam”, ha concluso il numero uno della Federazione.
Pugilato: Magnesi sfida Contreras per il mondiale della Ibo
Appuntamento sul ring di Civitavecchia per sabato 9 aprile
01 aprile 2022
13:32
La grande Boxe PRO è pronta per dare spettacolo sabato 9 aprile con il Campionato mondiale IBO dei Pesi Superpiuma fra il campione Michael ‘Lone Wolf’ Magnesi e lo sfidante, il messicano Dennis Contreras.
Milano-Cortina, Malagò: “Impianti? Preoccupato, siamo fermi”
N.1 Coni: “Dovrebbero essere pronti già per i test event”
01 aprile 2022
16:03
“Sulla situazione degli impianti destinati a ospitare le gare dei Giochi di Milano-Cortina siamo preoccupati.
Basket: Petrucci ufficializza,Italia non giocherà con Russia
N.1 Fip: “Deluso da posizione Fiba che deciderà a maggio”
01 aprile 2022
16:58
“L’Italia non giocherà contro la Russia l’1 luglio prossimo la quinta gara della prima fase di qualificazione al Mondiale 2023″: lo ha detto il presidente della Federbasket, Giovanni Petrucci, al termine del consiglio federale.
Malagò: ‘Mancini? Per me giusto confermarlo’
N.1 Coni ‘Il Ct è un elemento imprescindibile”
01 aprile 2022
18:36
“E’ giusto confermare Roberto Mancini alla guida della Nazionale? I posteri diranno se è la scelta migliore, io penso che lo sia. CALCIO
SPORT TUTTE LE NOTIZIE
Vezzali,decisione Petrucci su Italia-Russia in linea con Governo
“Dare segnale forte contro guerra e ogni forma di aggressione”
01 aprile 2022
17:44
“Apprezzo la posizione del presidente della Federbasket, Gianni Petrucci, che, unitamente al sostegno del CONI, e in linea con la politica del Governo e con le raccomandazioni del CIO, ha deciso di non aspettare ulteriormente i provvedimenti contro la Russia da parte della FIBA e di dare un segnale forte e immediato contro la guerra e ogni forma di aggressione”.
Arrampicata: Coppa Italia a Ferrara, 143 in gara
Assegnata a Bressanone prova di Coppa del Mondo tolta a Mosca
FERRARA
01 aprile 2022
20:53
Sguardo fisso al top, in zona Coppa Italia, ma proiettati verso Meiringen, dove il 9 e 10 aprile si disputerà la prima prova di Coppa del mondo DI Arrampicata nella specialità di Boulder.
Golf: Masters donne: Moresco è sesta dopo il secondo round
Melgrati eliminata negli Usa. Wallin e Stone le nuove leader
01 aprile 2022
21:58
Negli Stati Uniti, dopo lo stop per maltempo, s’è concluso il secondo giro del Masters femminile che, a 18 buche dal termine, vede in testa alla classifica – con un totale di 144 (par) – la statunitense Latanna Stone (72 72) e la svedese Beatrice Wallin (73 71).
Ciclismo: Van Aert positivo, salta il Fiandre
Pogacar, ‘con o senza di lui sarà una corsa dura e combattuta’
BRUXELLES
01 aprile 2022
22:45
Wout Van Aert, campione del Belgio e favorito numero uno del Giro delle Fiandre che si corre domenica non prenderà il via a causa della positività al Covid.
SPORT TUTTE LE NOTIZIE
PER I LETTORI IN LINGUA SPAGNOLA:
Boxeo: Magnesi-Contreras por la corona
Superpluma de la IBO el 9 de abril en Civitavecchia
01 aprile 2022
23:19
El italiano Michael “Lobo Solitario” Magnesi expondrá su corona superpluma de la Organización Internacional de Boxeo (IBO) el 9 de abril en Civitavecchia frente al retador mexicano Dennis “El Martillo” Contreras.
SPORT TUTTE LE NOTIZIE
Nba: sprofondo Lakers, non bastano LeBron e Davis
Memphis piega Phoenix, che si ferma a 9 vittorie consecutive
02 aprile 2022
21:39
I ritorni in campo di Anthony Davis e, soprattutto, di LeBron James non bastano ai Los Angeles Lakers, che escono sconfitti dallo scontro diretto casalingo contro i New Orleans Pelicans.
Pugilato: Marsili batte Urquiaga, è suo il titolo UE leggeri
Spada vince il match per l’Intercontinentale Youth Leggeri Wbc
02 aprile 2022
10:37
Grande serata di boxe a Santa Marinella (Roma): tutti i riflettori erano puntati sul match per il titolo UE leggeri fra Emiliano Tizzo Marsili e lo spagnolo Frank Urquiaga, che si è rivelato molto equilibrato e avvincente sui 12 round.
Tennis: Miami; Alcaraz in finale, sfiderà norvegese Ruud
Diciottenne spagnolo ha eliminato il campione in carica Hurkacz
02 aprile 2022
11:25
Carlos Alcaraz ha fermato anche il campione in carica a Miami, Hubert Hurkacz.
In una sfida conclusa senza break, lo spagnolo ha chiuso 7-6 (5) 7-6 (2).
Ha recuperato da 3-5 nel primo tiebreak, salvato due set point nel secondo parziale, ed è diventato così a 18 anni e 333 giorni il quarto più giovane finalista in un Masters 1000 dopo Michael Chang (18 anni e 157 giorni in Canada nel 1990), Rafa Nadal (18 anni e 304 giorni a Miami 2005) e Richard Gasquet (18 anni e 331 giorni ad Amburgo 2005). In finale lo spagnolo domani affronterà il norvegese Casper Ruud.
“E’ un sogno – ha detto dopo la partita Alcaraz – Adoro giocare qui, il pubblico è incredibile. Affronterò la finale cercando di mascherare la tensione, proverò a far finta che sia un primo turno. Sarà un gran match”.
Da sottolineare il gesto di fair play di cui si è reso protagonista lo spagnolo nel dodicesimo game del primo set.
Alcaraz gioca una palla corta, Hurkacz ci arriva ma il giudice di sedia assegna il punto ad Alcaraz: secondo lui il polacco avrebbe raggiunto la palla dopo il secondo rimbalzo. Il polacco protesta, l’arbitro non cambia idea. Alcaraz, a fondo campo, interviene e chiede all’arbitro di far ripetere il punto.
Applausi, di Hurkacz e di tutto lo stadio.
Ginnastica: World Cup; Maresca oro negli anelli
Atleta stabiese vince a Baku
02 aprile 2022
12:55
L’inno di Mameli risuona alla Milli Gimnastika Arena di Baku, in Azerbaigian.
Ciclismo:impiantato defibrillatore sottocutaneo,Colbrelli a casa
Dimesso da clinica di Padova dopo arresto cardiaco in Catalogna
02 aprile 2022
14:51
Sonny Colbrelli torna oggi a casa dopo essere stato dimesso dall’ambulatorio cardiologico dell’Università di Padova, dov’era ricoverato da sabato scorso.
Tennis:leggera ernia,Medvedev si ferma 1-2 mesi per operarsi
Per russo a rischio partecipazione anche al Roland-Garros
02 aprile 2022
14:55
Daniil Medvedev, numero 2 del mondo, sarà assente dal circuito Atp tennis probabilmente “da 1 a 2 mesi” per curare un’ernia.
Lo ha annunciato lo stesso tennista russo, la cui partecipazione al Roland-Garros (22 maggio-5 giugno) sembra ora molto incerta .
“Gioco da qualche mese con una leggera ernia. Insieme alla mia squadra abbiamo deciso di risolvere questo problema con un piccolo intervento.
Probabilmente starò fuori per un mese o due e lavorerò sodo per tornare in campo rapidamente”, ha detto Medvedev sul suo account Twitter.
SPORT TUTTE LE NOTIZIE
Ecco il Roland-Garros del Padel, da 11 a 17 luglio a Parigi
Primo Major Europa con i migliori giocatori e montepremi record
02 aprile 2022
16:07
Anche per il padel è giunta l’ora di sfilare sotto l’Arc de Triomphe a Parigi.
Auto: Valentino Rossi ‘voglio correre 24 ore di Le Mans’
‘Uguale a Hamilton,devo vedere dove posso arrivare con le auto’
02 aprile 2022
16:09
“Come Lewis Hamilton, come visto a Valencia quando ci siamo scambiati la sua auto con la mia moto, ho grande passione per tutto il Motorsport in generale e da questo punto di vista siamo uguali”.
Argentina, allo spagnolo Sergio Garcia la pole in Moto3
Riccardo Rossi in griglia con il quarto tempo
02 aprile 2022
21:38
Con il tempo di 1’48″429 lo spagnolo Sergio Garcia (GasGas) ha ottenuto la pole della classe Moto3 nel GP di Argentina.
Argentina, la pole della Moto2 allo spagnolo Aldeguer
In prima fila anche Tony Arbolino, terzo
02 aprile 2022
21:38
Firmin Aldeguer, spagnolo di 17 anni, alla prima stagione in Moto2, ha ottenuto la pole del GP d’Argentina con il tempo di 1’43″306.
Moto: a Termas storica pole Aprilia con Aleix Espargaro
In 1/a fila anche Ducati Martin e Marini, Bagnaia in difficoltà
02 aprile 2022
23:31
Storica pole dell’Aprilia e di Aleix Espargaro che in 1’37″688 è stato il più veloce nelle qualifiche del GP d’Argentina, a Termas de Rio Hondo.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, SEMPRE AGGIORNATE
DALLE 00:00 DI LUNEDÌ 28 MARZO 2022
ALLE 13:05 DI SABATO 02 APRILE 2022
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Mondiali: 4-0 alla Giamaica, Canada qualificato
Parteciperà 2/a Coppa Mondo sua storia, 36 anni dopo Messico ’86
TORONTO
28 marzo 2022
00:00
Il Canada si è qualificato ai Mondiali 2022 in Qatar battendo la Giamaica 4-0 a Toronto e assicurandosi di finire in uno dei primi tre posti delle qualificazioni della zona Concacaf.
Un giorno prima della fine dei playoff, i canadesi non possono più essere raggiunti dall’attuale quarta, il Costa Rica.
Parteciperanno in Qatar (21 novembre-18 dicembre) alla loro seconda Coppa del Mondo, 36 anni dopo la prima in Messico nel 1986.
Mancini pronto a restare, ‘con Gravina allineato su tutto’
‘Vedremo cosa migliorare, bisogna ripartire’
29 marzo 2022
08:16
“Ho parlato in questi giorni con il presidente Gravina, siamo allineati su tutto.
Ne riparleremo poi con calma, vedremo cosa migliorare”.
Lo ha detto Roberto Mancini, ct azzurro, parlando del suo futuro e lasciando capire la sua intenzione di restare alla guida della Nazionale, quindi di dire di sì all’invito di Gravina a restare alla guida anche dopo la mancata qualificazione al Mondiale.
“Perche’ penso di poter restare? Perche’ sono giovane, e con questi ragazzi penso di potermi divertire ancora”, ha detto ancora
“Non possiamo tornare indietro, per recuperare quello che a novembre non avremo, ma possiamo guardare avanti”.
Vezzali, servono riforme per rilanciare il calcio
‘Delusione azzurra impone riflessione, domani tavolo istituzioni’
ANCONA
28 marzo 2022
16:24
“Ritengo che il calcio abbia bisogno di una serie di riforme per essere rilanciato”: a dirlo è Valentina Vezzali, sottosegretaria alla presidenza del Consiglio con delega allo sport, a margine dell’inaugurazione degli impianti sportivi di Montelupone, in provincia di Macerata, nell’ambito del progetto di “Sport e salute”.
“Veniamo da una settimana delicata con il risultato della Nazionale che non è stato quello che tutti noi italiani ci aspettavamo e questo ci impone una riflessione”, ha aggiunto Vezzali, parlando della mandata qualificazione al Mondiale in Qatar.
“Domani ha fatto sapere Vezzali – si terrà il primo tavolo con tutto il mondo istituzionale che cercherà di prendere delle misure importanti per rilanciare il sistema”. La sottosegretaria ha detto di “non aver avuto ancora modo di sentire” il ct della Nazionale e suo concittadino, Roberto Mancini. Entrambi sono marchigiani, originari di Jesi (Ancona). Ricordando i 700 milioni stanziati con i fondi del Pnrr per gli impianti sportivi e i 300 milioni per migliorare le palestre scolastiche, Vezzali ha sottolineato come “sia difficile buttare giù gli italiani dai divani e distoglierli dai tablet senza spazi all’aperto dedicati allo sport”.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Chechi, con tanti stranieri difficile fare vivaio
Riflettere per non perdere più, ma Italia farà ancora molto
ANCONA
28 marzo 2022
13:37
“Se 10 giocatori su 11 che vanno in campo delle squadre di calcio italiane sono stranieri, credo che si debba aprire una riflessione, perché probabilmente non è il modo migliore per costruire un vivaio migliore di questo che abbiamo”: è il commento, sulla mancata qualificazione della Nazionale ai Mondiali, dell’ex campione olimpico di ginnastica Jury Chechi, a margine dell’inaugurazione dell’isola sportiva che è stata realizzata a Montelupone in provincia di Macerata.
“La riflessione che faccio è di uno che di calcio ci capisce poco, ma che è dispiaciuto che per la seconda volta non andiamo ai Mondiali”, ha sottolineato Chechi.
Che ha aggiunto: “Quando si perde occorre sempre analizzarne i motivi per non perdere più, soprattutto per un’Italia che nel calcio ha fatto e farà ancora grandi cose”. “Malgrado la mancata qualificazione sia un tasto dolente, non ci dimentichiamo che lo sport è anche questo”, ha concluso Chechi.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Azzurri; forfait anche per Florenzi e Politano
Altre due defezioni tra gli azzurri per la partita di domani con la Turchia
28 marzo 2022
14:45
Altre due defezioni tra gli azzurri per la partita di domani con la Turchia: si tratta di Alessandro Florenzi e Matteo Politano che dopo pranzo lasceranno Coverciano per fare rientro nei rispettivi club.
Germania; fa saluto romano, bandito a vita da stadi
Tifoso in stadio Hoffenheim rischia 3 anni carcere
28 marzo 2022
14:48
Rischia una pena di fino a tre anni di carcere l’uomo di 28 anni, di cui non sono state rese note le generalità, che sabato scorso era stato cacciato dallo stadio di Hoffenheim, dov’era in corso l’amichevole tra Germania e Israele, per aver fatto il saluto romano durante la partita.
Il tifoso, o pseudo tale, era stato quasi subito identificato grazie alle telecamere del sistema di sorveglianza dello stadio, espulso dall’impianto e denunciato.
Adesso gli è stato comminato il bando a vita dagli stadi tedeschi, ma rischia anche un processo penale per aver fatto il gesto di saluto fra nazisti che, in Germania, è reato. La federcalcio tedesca ha espresso soddisfazione per il fatto che siano stati presi immediati provvedimenti.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Stizza CR7, sarà mio ultimo Mondiale? decido io
‘Non può esserci un torneo senza il Portogallo, sosteneteci’
28 marzo 2022
15:09
A Porto, alla vigilia di Portogallo-Macedonia del Nord, spareggio che qualificherà una di queste due nazionali a Qatar 2022, è il giorno di Cristiano Ronaldo.
Nel senso che il 37enne CR7, capitano della Seleçao, si è presentato in conferenza stampa, ma non ha gradito la domanda se, in caso di qualificazione questo del 2022 sarà il suo ultimo Mondiale.
“Comincio a vedere che molti di voi si fanno la stessa domanda. Sarò io a decidere del mio futuro, nessun altro – la risposta di un infastidito Ronaldo -. Se ho voglia di giocare ancora, se non ne ho più voglia… decido io, punto e basta. Ma per noi quella di domani sarà la partita della vita”. “Faccio un appello ai portoghesi- ha detto ancora l’ex juventino -: apprezziamo la dimostrazione di sostegno incondizionato, quello che chiediamo domani è proprio questo. Mi piacerebbe che la gente continuasse a cantare l’inno nazionale anche dopo la fine della musica. La pressione c’è sempre, ma siamo tutti preparati, volevamo giocare questa finale. La Macedonia? E’ stata sorprendente, ma se sono arrivati sin qui è perché meritano di esserci. Però non può esserci un Mondiale senza il Portogallo”.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Tapiro d’oro gigante a Mancini; il ct ‘è più che meritato’
‘Ogni tanto cose vanno male. Mondiali? ci riprovo’
28 marzo 2022
15:41
“Il Tapiro gigante è più che meritato.
Ero fiducioso, purtroppo ogni tanto le cose vanno male.
Ma io non mollo: ci riproviamo per il prossimo Mondiale”.
Lo ha detto il ct azzurro Roberto Mancini accettando di ricevere – è la prima volta che succede – il Tapiro d’oro gigante di Striscia. Mai prima nella storia del tg satirico un Tapiro d’oro gigante era stato ritirato dal vincitore.
A farlo è stato Mancini, ‘attapiratissimo’ – come tutti gli italiani – per la clamorosa eliminazione della Nazionale dalla fase finale dei Mondiali in Qatar. Raggiunto da Valerio Staffelli a Coverciano, il commissario tecnico degli azzurri ha prima ritirato un Tapiro ‘classico’ (l’ottavo della sua carriera) e poi, con la sportività che lo contraddistingue, ha aperto i cancelli della sede della Nazionale per far entrare la troupe di Striscia con la versione gigante del ‘premio’.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Genoa: squadra torna al lavoro, ecco Ekuban e Criscito
Alla ripresa, a Verona, saranno quattro gli indisponibili
GENOVA
28 marzo 2022
18:51
Ripresa degli allenamenti con due buone notizie per il Genoa di Alexander Blessin, che vede svuotarsi sempre di più l’infermeria dopo il recupero di Piccoli, andato in panchina contro il Torino nell’ultima gara prima della sosta.
I rossoblù, tornati al Signorini dopo tre giorni di riposo, hanno accolto in gruppo Caleb Ekuban e Mimmo Criscito, entrambi pronti a mettersi a disposizione del tecnico tedesco in vista della sfida di Verona, che vedrà lunedì prossimo in posticipo il Genoa impegnato al Bentegodi contro i gialloblù.
Ancora assenti i nazionali, ben nove quelli convocati dai rispettivi commissari tecnici (Calafiori, Sirigu, Ostigard, Rovella, Portanova, Yeboah, Vasquez, Gudmundsson e Frendrup) rimangono tre i giocatori infortunati e sicuramente indisponibili per la ripresa del campionato: Czyborra, Cambiaso e Vanheusden.
A Verona Blessin dovrà fare a meno anche dello squalificato Ostigard ma il recupero di Bani, schierato in coppia con Maksimovic contro i granata proprio in seguito all’espulsione del difensore norvegese, permette al tecnico di non avere problemi nel reparto difensivo.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Bonucci, ci scusiamo per le condizioni dello spogliatoio di Palermo
“Era un momento di delusione, la prossima volta saremo più attenti”
FIRENZE
29 marzo 2022
09:17
”Chiediamo scusa per come abbiamo lasciato lo spogliatoio dello stadio di Palermo, di sicuro la prossima volta faremo più attenzione, stavamo provando un momento di grande delusione e non abbiamo fatto caso a questi particolari che però fanno la diferenza”.
Lo ha detto Leonardo Bonucci intervenendo da Coverciano insieme al ct Mancini per la prima conferenza stampa dopo la mancata qualificazione al Mondiale.’
‘Nelle prossime partite chiederemo più attrezzature per gestire e buttare via i rifiuti – ha proseguito il difensore della Nazionale e della Juve – Chiediamo scusa per come abbiamo sbagliato”.
Cagliari: Pavoletti positivo al Covid
Si aggiunge a Marin, fermato dal virus nel ritiro in nazionale
CAGLIARI
28 marzo 2022
19:57
Ancora Covid in casa Cagliari.
Questa volta è risultato positivo l’attaccante Leonardo Pavoletti.
Un caso che si aggiunge a quello del centrocampista Marin, ancora bloccato dal virus scoperto durante il ritiro con la nazionale rumena. Due titolari a rischio per la gara di sabato con l’Udinese: Mazzarri spera in un tampone negativo che liberi i due giocatori per la fondamentale gara salvezza al Friuli.
Udinese: preso il mediano sloveno Lovric
Ha firmato un contratto fino al 2027
UDINE
28 marzo 2022
20:37
L’Udinese ha annunciato di aver tesserato il mediano austriaco, naturalizzato sloveno, Sandi Lovric che compie 24 anni proprio oggi.
Ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2027.
Interprete duttile della mediana – spiega il club sul proprio sito -, Lovric può giocare davanti alla difesa ma anche in posizione più avanzata o da mezzala, grazie alla sua qualità tecnica e alla buona predisposizione a concludere a rete.
Dopo le giovanili nello Sturm Graz, a soli 16 anni, nella stagione 2014/2015, debutta in prima squadra e colleziona ben otto presenze nella Bundesliga austriaca. Nella stagione 18/19 debutta in Champions con il Graz ma nell’estate 2019 si trasferisce al Lugano, dove gioca con continuità segnando cinque reti e distribuendo otto assist. Numeri confermati anche nelle stagioni successive per Lovric, che ha scelto di vestire la maglia della nazionale slovena di cui è diventato un punto fermo scendendo in campo diciannove volte e segnando tre gol, di cui due nelle recenti qualificazioni mondiali.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Mondiali: A.Trajkovski, col Portogallo occasione da non perdere
Attaccante Macedonia, possiamo ripetere impresa fatta con Italia
28 marzo 2022
20:53
“Non siamo mai stati così vicini alla qualificazione per un Mondiale e non dobbiamo perdere questa occasione”.
Così l’attaccante della Macedonia del Nord Aleksandar Trajkovski, alla vigilia del match col Portogallo, in una intervista che andrà in onda stasera dalle 23 su Rai Sport+Hd – all’interno di una puntata straordinaria monografica di ‘Calcio Totale’ dedicata alla Nazionale di Mancini -, di cui è stata fornita una anticipazione.
“Battendo l’Italia campione d’Europa abbiamo compiuto un’impresa e dimostrato di poter giocare alla pari e battere chiunque”, ha detto ancora l’ex palermitano autore della rete che ha escluso l’Italia, per la seconda volta consecutiva, dai Mondiali. Oltre ad altre interviste esclusive, a Mancini, Bonucci, Calhanoglu, all’interno della trasmissione anche la voce di Cristiano Ronaldo, rivale domani di Trajkovski, mentre Bruno Conti, sempre in esclusiva, racconterà il suo Azzurro e quello che verrà.
Laporta, ritorno Messi? Per ora nessun segnale da Leo
Presidente Barca: ‘Al momento ipotesi che non valutiamo’
29 marzo 2022
12:08
Il presidente del Barcellona Joan Laporta frena sul possibile ritorno di Leo Messi sempre più in crisi al Pasg: “Il Barcellona è casa di Leo, vorrei che fosse presente anche all’apertura del nuovo Camp Nou – le parole del presidente blaugrana a Rac1 – Il nostro rapporto è meno fluido, ora lui è a Parigi e avrei voluto che le cose andassero diversamente, non è stato facile per me ma non potevo mettere a rischio il club.
Penso che abbiamo fatto quello che dovevamo fare, mi sentivo peggio sotto l’aspetto personale che sportivo.
Per ora non ho ricevuto alcun messaggio da Leo o dal suo entourage per un eventuale ritorno, ipotesi che al momento non stiamo valutando. Stiamo costruendo una squadra giovane, che sta ricominciando a funzionare. Messi è Messi, è il miglior giocatore della storia, però non pensiamo a un suo ritorno. Non vorremmo fare un passo indietro”. Probabile invece l’arrivo di Franck Kessié dal Milan : “Abbiamo già chiuso due acquisti, potrebbe trattarsi di un difensore e un centrocampista. Haaland e Mbappé? Condizioni economiche che mai accetteremo. Prenderemo chi ha chiaro che vuole giocare con noi, chi ha voglia di venire qua. Al momento nessuno dei due me l’ha trasmesso”.
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Vicario accoglie in casa mamma e figlio da Ucraina
Portiere Empoli apre a famiglia da Dnipro suo appartamento Udine
29 marzo 2022
16:21
“Dall’#Ucraina all’#Italia, da #Dnipro a #Udine: il nostro Guglielmo Vicario e la sua famiglia hanno accolto e ospiteranno il piccolo Milan e la madre Hanna.
Per fuggire dalla guerra, per ricominciare”.
Con questo tweet, accompagnato da emoticon della bandiera ucraina e di un bicipite, l’Empoli sottolinea il bel gesto del suo portiere Guglielmo Vicario, 25enne originario di Udine, che ha messo la sua casa in Friuli a disposizione di una donna fuggita da Dnipro e suo figlio di otto anni, Hanna e Milan. Il padre del bambino è invece rimasto in patria come ‘riservista’ di una milizia. Ora Vicario, che ha regalato al piccolo Milan una sua maglia, sta anche cercando una scuola calcio in cui inserire il suo ospite. MONDO
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Napoli: Osimhen eletto miglior calciatore marzo Lega A
Due doppiette e velocità da sprint emergono da dati serie A
NAPOLI
29 marzo 2022
16:24
Victor Osimhen è stato eletto dalla Lega Serie A miglior calciatore del mese di marzo.
L’attaccante del Napoli è stato autore di quattro gol in questo mese nelle tre partite giocate finora dal Napoli in serie A: il nigeriano ha segnato una doppietta contro il Verona e una seconda contro l’Udinese.
Osimhen in totale ha segnato quets’anno11 gol in 20 gare di campionato giocate e 4 in 5 di Europa League. Il nigeriano riceverà il premio nel prepartita di Napoli-Fiorentina al Maradona il 10 aprile. La classifica che ha premiato Osimhen è stata costruita attraverso i dati dei calciatori dalla 28ma alla 30ma giornata di serie A, in cui Osimhen ha vinto grazie a dati come l’efficienza tecnica del 96,7%, e uno stato di forma al 97,7%. Tra i dati positivi che più colpiscono i tifosi c’è anche la velocità e infatti dai calcoli elettronici risulta che in ogni gara Osimhen supera per quasi 20 volte la soglia dello sprint di 25 km/h, toccando picchi di velocità di oltre 34 km/h.
Sport: tavolo tecnico Vezzali, con Mef, Mise e Ministero Lavoro
Primo obiettivo individuare strumenti economici per la ripresa
29 marzo 2022
16:49
Individuare gli strumenti a livello economico idonei a sostenere l’intero comparto Sport ed aiutarlo a risollevarsi dall’attuale situazione in cui versa, salvaguardandone le possibilità di ripresa.
Con questo obiettivo si è riunito oggi il tavolo tecnico istituzionale del mondo dello sport convocato dal Sottesegretario Valentina Vezzali.
Presenti al tavolo i rappresentati di MEF, MISE, Ministero del Lavoro; la VI Commissione del Senato e la VI Commissione della Camera; INPS; Agenzia delle Dogane e Monopoli e Agenzia delle Entrate.
All’ordine del giorno sono stati proposti: enti sportivi dilettantistici e regime fiscale; ristrutturazione del debito; Agevolazioni fiscali su interventi di recupero ed efficientamento strutture sportive; agevolazioni fiscali per investimenti pubblicitari in ambito sportivo; introduzione di strumenti di rateizzazione dei debiti fiscali e previdenziali; prelievo percentuale sulle somme raccolte dall’attività di betting; inquadramento fiscale della figura degli agenti sportivi; modifica ed implementazione regime impatriati; pirateria digitale; Milano – Cortina 2026.
Il tavolo si riaggiornerà tra quindici giorni per poi avviare una fase di condivisione e ascolto con i rappresentanti del mondo dello sport. POLITICAECONOMIASPORT
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Samp: Damsgaard torna a Bogliasco dopo 3 mesi
Da prima di Natale si allenava in Danimarca per un infortunio
29 marzo 2022
17:34
Mikkel Damsgaard è tornato nel quartiere generale della Sampdoria a Bogliasco dopo un’assenza lunga oltre tre mesi.
L’esterno da prima di Natale era in Danimarca per proseguire il suo recupero a causa di un’infiammazione al ginocchio destro che gli ha fatto perdere tutta la stagione collezionando appena sette presenze in tutto il campionato.
Adesso ha iniziato i test propedeutici per riprendere il lavoro sul campo. Il ragazzo, lavorando duramente, coltiva la speranza di fare qualche minuto entro la fine della stagione. Ma nessuno, tantomeno Giampaolo, vuole mettergli pressione. “Sarà valutato, clinicamente e atleticamente, settimana per settimana. È già fondamentale aver trovato le coordinate giuste per riportarlo in campo, ora non bisogna aver fretta”, fa sapere la Sampdoria.
Mondiali: spareggio Asia sarà Emirati Arabi-Australia
Decisivo il successo su Corea del Sud, mentre l’Iraq pareggia
29 marzo 2022
18:20
Sarà la nazionale degli Emirati Arabi Uniti a sfidare l’Australia, il prossimo 7 giugno a Doha, nello spareggio della zona asiatica (di cui gli ‘aussie’ fanno parte pur appartenendo all’Oceania) che designerà la squadra che poi affronterà la quinta classificata del Sudamerica per un posto ai Mondiali in Qatar.
Gli Emirati hanno avuto la certezza di poter spareggiare grazie al successo di oggi per 1-0 sulla Corea del Sud, con gol di Hareb Abdullah al 9′ st.
Questo risultato e il contemporaneo pareggio dell’Iraq, 1-1 con la Siria, ha dato agli emiratini la certezza del terzo posto nel gruppo A e quindi l’accesso allo spareggio.
Le nazionali dell’Asia finora qualificate ai Mondiali sono Iran (che oggi ha battuto il Libano per 2-0), Corea del Sud, Giappone (1-1 in casa con il Vietnam nell’ultima partita di queste qualificazioni, con rete del sampdoriano Yoshida) e Arabia Saudita.
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Under 21: Italia-Bosnia 1-0
Ha deciso la sfida di Trieste la rete nel primo tempo di Rovella
29 marzo 2022
19:26
Italia batte Bosnia 1-0 (1-0) in una partita del Girone F di qualificazione alla fase finale dell’Europeo Under 21 di calcio 2023 disputata sul terreno dello stadio Nereo Rocco di Trieste.
Il gol: nel primo tempo Rovella al 14′.
Under 19: Italia-Belgio 2-0, azzurri vanno all’Europeo
Grande prova di Miretti che segna e fa assist vincente a Casadei
HELSINKI
29 marzo 2022
20:04
La partita perfetta.
Al Myyrmäki Stadium di Helsinki la Nazionale Under 19 batte il Belgio 2-0, supera questa seconda fase di qualificazione e va in Slovacchia dove, dalla prima metà di giugno, si giocheranno le fasi finali del campionato Europeo di categoria.
E’ stato un match sempre sotto il controllo del gioco azzurro che non ha concesso spazi alla manovra belga: una squadra compatta, corta tra i reparti, ha subito fatto vedere che non ce n’era per nessuno.
Tutto accade nel primo tempo, dopo appena 9 minuti: il fantasista della Juventus, Miretti è il primo a colpire, dopo aver ricevuto un assist dentro l’area da Gnonto, di piatto sinistro incrocia e porta in vantaggio l’Italia. Del gioco belga si stenta a vedere un tiro nello specchio della porta azzurra, anzi, è l’Italia a pungere di più, avvalendosi di una difesa arcigna e di un centrocampo che filtra tutte le giocate avversarie. Al 45′ il secondo gol di Casadei, ispirato da un calcio da fermo battuto da Miretti, che trova l’incornata giusta e sigla il raddoppio. Nella ripresa non c’è molto, ma negli ultimi dieci minuti, le squadre si allungano e i belgi aumentano il ritmo di gioco ma sono quasi nulli i pericoli per Desplanches, oggi attento ma raramente impegnato. Tre minuti di recupero ed esplode la gioia italiana: si va all’Europeo.
‘Inclusione’ e ‘Quartieri’, Sport e Salute fa tappa a Napoli
32 progetti in Campania: Cozzoli, valori che vogliamo veicolare
29 marzo 2022
20:48
Il tatami della palestra Nippon Club di Ponticelli, animato dagli allenamenti di ragazzi di età diversa, ha fatto da cornice alla presentazione del progetto Sport di tutti “Inclusione” e “Quartieri” che Sport e Salute – la Società dello Stato per la promozione dello sport – vuole far crescere in Campania.
Nel quartiere della periferia di Napoli sono stati illustrati, alla presenza del Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, dell’Assessore allo sport e pari opportunità del Comune, Emanuela Ferrante, del presidente e amministratore delegato di Sport e Salute S.p.A., Vito Cozzoli, e dei due “legend” Manuela Di Centa e Sandro Cuomo, i 32 progetti che in Campania hanno già coinvolto 14mila praticanti.
Si tratta di iniziative volte a favorire una maggiore inclusione, integrazione, apertura, verso tanti soggetti fragili che abitano in quartieri disagiati o in zone meno centrali, con l’obiettivo di far crescere il mondo sportivo e i suoi praticanti. “La bellezza di questa giornata siete voi ragazzi.
Questa è la festa di Sport e Salute e questi sono i valori che vogliamo veicolare – le parole di Cozzoli -. Vogliamo che lo sport sia uno strumento per crescere bene ed in modo sano. E desidero ringraziare in particolare anche gli istruttori per tutto quello che fanno per lo sport. La Campania ha risposto in modo straordinario alle iniziative di Sport e Salute, sono 200 mila i bambini coinvolti, per cui è un successo ma anche una responsabilità, abbiamo il dovere di promuovere lo sport come valore morale e sociale.” Anche il sindaco Manfredi ha voluto lanciare un messaggio di rinascita attraverso lo sport: “Ci impegneremo al massimo per sviluppare l’attività sportiva a Napoli, per far crescere giovani campioni, e sicuramente non possiamo farlo da soli, dobbiamo farlo insieme a Sport e Salute ora. È solo lavorando insieme che si costruisce qualcosa di buono. Da soli non si diventa campioni”.
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Mondiali: 1-1 in Nigeria, Ghana qualificato
Rabbia dei tifosi di casa, incidenti dopo il fischio finale
ABUJA
29 marzo 2022
21:52
Il Ghana si è qualificato per i Mondiali in Qatar pareggiando 1-1 in Nigeria dopo lo 0-0 dell’andata, e grazie al fatto che in queste sfide delle qualificazioni mondiali i gol in trasferta valgono ancora doppio.
‘Black Stars’ in vantaggio al 10′ con Partey, pareggio delle Super Aquile nigeriane al 22′ su rigore con Troost-Ekong.
Inutile l’assalto finale di Osimhen e compagni alla porta difesa da Wollacott. In campo dall’inizio, per il Ghana, il romanista Felix Afena Gyan.
La delusione per la mancata qualificazione della loro nazionale ai Mondiali in Qatar ha scatenato l’ira dei tifosi della Nigeria. Dopo il fischio finale della sfida con il Ghana, centinaia di persone sono entrate sul terreno di gioco di Abuja e per sfogare la loro rabbia hanno distrutto vari oggetti, come i sedili della panchine e le bandierine del corner, oltre a devastare il campo sollevando zolle dal terreno di gioco. Per riportare l’ordine le forze dell’ordine hanno dovuto fare ricorso ai gas lacrimogeni, che hanno disperso i teppisti.
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Mondiali: 4-1 a Egitto dopo i rigori, Senegal qualificato
Un’altra beffa per i Faraoni, dal dischetto sbaglia anche Salah
29 marzo 2022
22:07
Ancora una volta il Senegal ha battuto l’Egitto ai rigori, e questa volta, dopo la conquista della Coppa d’Africa, il successo vale la qualificazione ai Mondiali In Qatar.
Oggi i senegalesi, che all’andata avevano perso per 1-0, si sono imposti con identico punteggio (autorete di Fathy al 4′ pt), e i supplementari non sono serviti a modificare la situazione.
Così è stato necessario, di nuovo dopo la finale del torneo continentale, fare ricorso ai calci di rigore in cui il Senegal si è imposto per 3-1. Di Mané quello decisivo, mentre gli egiziani hanno fallito tutti e tre quelli che avevano tirato fino a quel momento, con Salah, Sayed e Mostafa.
Turchia-Italia 2-3
Azzurri in gol con Cristante e Raspadori, che firma doppietta
29 marzo 2022
22:43
Italia batte Turchia 3-2 (2-1) in una partita amichevole disputata sul terreno dello stadio Municipale Metropolitano di Konya (Turchia).
I gol: nel primo tempo per i padroni di casa Cengiz Under al 4′, per gli azzurri Cristante al 35′ e Raspadori al 39′; nel st per la Nazionale italiana ancora Raspadori al 24′, infine per i turchi Dursun al 38′.
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Mancini: “Rimpianti? Ci saranno fino a dicembre”
Ct azzurro: “Partita non valeva molto,ma bello vedere reazione”
29 marzo 2022
23:14
“I ragazzi hanno fatto bene, sono stati bravi, è stato bello vedere la reazione: sono cresciuti, è la prima volta che giocavano insieme, sono giovani, serve tempo.
Non era semplice, nonostante la gara non valesse molto.
Rimpianti? Quelli ci saranno fino a dicembre”. Roberto Mancini riparte dal successo contro la Turchia: nella sua Italia, dopo l’eliminazione dai mondiali, il ct azzurro ha visto il piglio per guardare avanti. “Anche se non siamo in una situazione semplice – le parole ai microfoni della Rai – la reazione c’è stata. Una gara inutile ai fini di quello che valeva, però se uno le cose le deve fare deve farle bene”.
Azzurri: Raspadori, segnale che volevamo per rialzarci
‘E’ stata una vittoria importante, ora coraggio e andare avanti’
29 marzo 2022
23:23
“Sicuramente è stata una delusione grande ed è per questo che siamo stati doppiamente bravi perchè affrontare una partita con l’approccio giusto è stato importante.
Il segnale che volevamo dare era di rialzarci subito.
Abbiamo avuto qualche problema all’inizio ma è stata una vittoria importante alla fine”. Così Giacomo Raspadori, intervistato da RaiSport nel dopopartita di Turchia-Italia.
“Credo che una delle mie caratteristiche sia di ricoprire più ruoli ed essere nelle condizioni migliori per esprimermi – dice ancora -. Avere la possibilità di usare entrambi i piedi ti porta ad uscire più facilmente da certe situazioni. Merito dei compagni che mi hanno messo nelle condizioni di esprimermi”. Ma come si riparte dalla delusione del dopo Macedonia del Nord? “Ho sempre pensato che il mio percorso sia il lavoro, avere il coraggio di sbagliare e andare avanti – risponde -. Quando si ha un grande successo, il giorno dopo si è felici ma si va avanti.
Così per le sconfitte”.
Mondiali: 2-0 a Macedonia del Nord, Portogallo qualificato
Doppietta di Bruno Fernandes manda la Seleçao in Qatar
29 marzo 2022
23:41
Il Portogallo si è qualificato per i Mondiali in Qatar battendo per 2-0 la Macedonia del Nord nella partita giocata questa allo stadio ‘do Dragao’ di Oporto.
Il Portogallo si è qualificato per i Mondiali in Qatar battendo per 2-0 la Macedonia del Nord nella partita giocata questa allo stadio ‘do Dragao’ di Oporto.
Doppietta di Bruno Fernandes.
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Mondiali: 2-0 alla Svezia, Polonia qualificata
Problemi a impianto illuminazione, 2′ di stop nel primo tempo
CHORZOW
29 marzo 2022
23:43
La Polonia si è qualificata per i Mondiali in Qatar battendo la Svezia per 2-0 nella patita giocata questa sera allo Stadion Slaski di Chorzow.
Rigore trasformato da Lewandowski al 4′ st, raddoppio di Zielinski al 27′ st.
Curioso episodio a pochi minuti dalla fine primo tempo. E’ infatti saltato l’impianto di illuminazione. L’arbitro, Daniele Orsato, ha sospeso per due minuti il match, poi ripreso. Nel frattempo, alcune luci si sono accese ma una parte dell’impianto (e quindi del campo da gioco) è rimasta più scura del resto.
Mondiali: 0-0 con Mali, Tunisia qualificata
Ad ‘Aquile di Cartagine’ basta successo in trasferta dell’andata
29 marzo 2022
23:46
La Tunisia si è qualificata per i Mondiali in Qatar pareggiando 0-0 in casa con il Mali nel match di ritorno della doppia sfida che assegnava un posto nel torneo iridato.
All’andata le Aquile di Cartagine avevano vinto 1-0 in casa dei rivali.
Mondiali: 4-1 a RD Congo, Marocco qualificato
‘Simba’ travolti a Casablanca, va a segno anche Hakimi
29 marzo 2022
23:47
Il Marocco si è qualificato per i Mondiali in Qatar battendo per 4-1 la Repubblica Democratica del Congo nella partita giocata questa sera a Casablanca.
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Ibrahimovic: ‘Un futuro in nazionale e al Milan? Lo spero’
Dopo il ko con la Polonia stella svedese non pensa di lasciare
STOCCOLMA
30 marzo 2022
10:06
A 40 anni, Zlatan Ibrahimovic “spera” di avere altre occasioni di giocare con la maglia della Svezia, ma anche di avere un futuro al Milan.
Al Brasile il record sudamericano di punti nelle qualificazioni
Con il 4-0 in Bolivia sale a 45, 2 sopra l’Argentina del 2002
LA PAZ
30 marzo 2022
10:20
Senza Neymar, squalificato, martedì il Brasile ha migliorato il record sudamericano di punti nelle qualificazioni al Mondiale di calcio battendo la Bolivia 4-0 a La Paz.
Lapadula dà al Perù una chance, Colombia e Cile fuori
L’Uruguay spegne i sogni Mondiali di Vidal
30 marzo 2022
18:25
Colombia e Cile eliminate, Perù agli spareggi con la vincente di Australia-Emirati Arabi grazie al quinto posto nel girone delle qualificazioni sudamericane.
Mondiali:Egitto denuncia Senegal, ‘insulti razzisti e laser’
Esposto a Fifa ‘attaccato il bus, pietre su noi anche in campo’
30 marzo 2022
13:37
L’Egitto non ci sta e, ad opera della federcalcio locale, ha presentato alla Fifa una protesta formale, con tanto di denuncia e richiesta di provvedimenti nei confronti del Senegal, nazionale che ieri, nella sfida dello stadio ‘Me Abdoulaye Wade’ di Dakar, ha battuto ai rigori i Faraoni negando loro la possibilità di giocare i Mondiali in Qatar.
Ancelotti positivo, a Vigo il figlio Davide in panchina
Se il tecnico del Real Madrid non tornerà negativo per sabato
30 marzo 2022
18:24
L’allenatore del Real Madrid Carlo Ancelotti è risultato positivo al Covid, ha annunciato il club in un comunicato.
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Irrati arbitra Juventus-Inter, Di Bello a Bergamo
Per Milan-Bologna designato Marinelli, Roma trova Manganiello
30 marzo 2022
18:37
E’ Irrati l’arbitro designato per Juventus-Inter, big match della 31/a giornata della Serie A. JUVENTUSTUTTI I VIDEO DELLA JUVENTUSSEGUI LA SERIE A IN TEMPO REALE: STAGIONE 2021-2022 RISULTATI E CLASSIFICA
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Balotelli: ‘Manco solo quando si perde, ma qualche gol..’
‘Star fuori da Mondiali fa male, speravo anche io in Qatar’
30 marzo 2022
18:21
“L’eliminazione ha fatto male a tutti, sono stato molto male perché non è questione della convocazione di adesso contro la Macedonia e la Turchia.
Ucraina: B for peace, raccolta in stadi prossime 2 giornate
Per le popolazioni colpite dal conflitto russo-ucraino
30 marzo 2022
18:03
In occasione della 32/a e 33/a giornata, gli stadi della Serie BKT diventano centri di raccolta viveri e beni di prima necessità da inviare alle popolazioni colpite dal conflitto russo-ucraino permettendo così ai tifosi di fornire il proprio contributo.
Mondiali donne, Lituania e Svizzera su strada azzurre
Ventisei convocate dalla ct Bertolini
30 marzo 2022
18:18
C’è un’altra Nazionale ancora in corsa per i Mondiali: è quella femminile guidata da Milena Bertolini, attesa dal doppio confronto con Lituania e Svizzera.
Mondiali: Ex Ct Ventura alle Iene, ‘da 4 anni porto dolore dentro’
Lo sfogo ‘da tifoso contento Mancini resti, ma cambiamo sistema’
30 marzo 2022
18:20
“È da più di quattro anni che mi porto un dolore dentro.
Covid: Bufera su Van Gaal, ieri in panchina da positivo
Amichevole con Germania, ct Olanda abbracci senza mascherina
30 marzo 2022
18:48
E’ bufera su Louis Van Gaal.
Euro 2020: razzismo; 6 settimane carcere a tifoso inglese
Per insulti su twitter a Rashford dopo finale Inghilterra-Italia
LONDRA
30 marzo 2022
19:17
Un giovane inglese è stato condannato a sei settimane di carcere per gli insulti razzisti rivolti a Marcus Rashford dopo la finale di Euro 2020, persa dall’Inghilterra contro l’Italia anche a causa del rigore fallito dal centravanti del Manchester United.
Serie A decide su recuperi, Bologna-Inter il 27 aprile
Casini scrive a Malagò e Gravina per accorciare tempi ricorsi
30 marzo 2022
19:38
Dopo mesi di ricorsi e polemiche, la Lega Serie A ha ufficializzato le date dei recuperi delle cinque gare di campionato che non erano state giocate tra dicembre e gennaio scorso per l’alto numero di casi Covid nelle squadre, che erano state bloccate dalle rispettive ASL di competenza.
Van Nistelrooy sarà tecnico del PSV, “è il mio sogno”
Succede al tedesco Roger Schmidt che non ha rinnovato
30 marzo 2022
20:33
L’ex attaccante della nazionale olandese e del Manchester United Ruud van Nistelrooy è stato nominato allenatore del PSV Eindhoven fino al 2025: lo ha annunciato il club olandese sul proprio sito web.
Champions donne: Barca vince 5-2 Clasico davanti a 91.000 tifosi
Record spettatori per match femminile, blaugrana in semifinale
30 marzo 2022
20:58
Sorride al Barcellona il Clasico donne nell’Europa che conta.
Mihajlovic: Zaki, quanto è coraggioso quest’uomo
Insegna a non perdere speranza, è stata mia chiave per resistere
BOLOGNA
30 marzo 2022
21:20
“Qualche giorno fa ho ascoltato con tristezza le parole di Siniša Mihajlović nella conferenza stampa in cui ha annunciato che il cancro lo sta attaccando di nuovo, stavo pensando a quanto è coraggioso quest’uomo! Affrontare questa malattia è un dolore e una fonte di ansia impareggiabili, ma è venuto a dirci: lo sto affrontando a sangue freddo.
Mondiali:Iran vieta ingresso donne allo stadio; Fifa preoccupata
Chieste maggiori informazioni a federcalcio locale
31 marzo 2022
00:05
La Fifa ha appreso con preoccupazione che le donne non erano state ammesse alla partita di Mashhad di ieri e chiede alla Federcalcio iraniana maggiori informazioni su questo argomento.
Mondiali, Messico e Usa qualificati per Qatar 2022
Messicani e americani rispettivamente 2/i e 3/i dopo il Canada
CITTÀ DEL MESSICO
31 marzo 2022
06:04
Il Messico, dopo aver battuto El Salvador (2-0), e gli Stati Uniti, pur sconfitti in Costa Rica (2-0), hanno convalidato il biglietto per i Mondiali del 2022, durante la 14/a e ultima giornata di qualificazioni della Zona Concacaf.
Messicani e americani chiudono rispettivamente al 2/o e 3/o posto nel girone dietro al Canada, già qualificato nonostante la sconfitta a Panama (1-0).
Il Costa Rica (4/o) ha ancora una possibilità di partecipare alla Coppa del Mondo in Qatar in programma dal 21 novembre al 18 dicembre, dato che giocherà uno spareggio intercontinentale contro la Nuova Zelanda il 13 o 14 giugno.
A oggi, dopo il ‘pass’ ottenuto ieri notte da Usa e Messico, sono 29 le nazionali che hanno ottenuto la qualificazione ai Mondiali in Qatar (21 novembre-18 dicembre), di cui domani a Doha verranno sorteggiati gli otto gironi della prima fase.
Mondiali: 5-0 a Isole Salomone, Nuova Zelanda allo spareggio
‘All Whites’ vincono zona Oceania, ora affronteranno Costa Rica
DOHA
31 marzo 2022
09:16
E’ la Nuova Zelanda la vincitrice della zona Oceania delle eliminatorie mondiali.
Bilancio semestrale Lazio, è in utile di 4,6 milioni
E’ ufficiale il rinnovo di Marusic fino al 2024
ROMA
31 marzo 2022
10:16
La Lazio ha pubblicato il bilancio semestrale: al 31 dicembre 2021, la società biancoceleste presenta un utile di 4,6 milioni di euro.
Hall of Fame, ‘fischia’ Rocchi,arbitrare è una droga
263 partite dirette in Serie A,solo Concetto Lo Bello più di lui
31 marzo 2022
10:27
Con 263 partite all’attivo è al secondo posto nella classifica di tutti i tempi di gare dirette in Serie A, alle spalle di un’icona del mondo arbitrale come Concetto Lo Bello.
Furto in casa Beckham, ma nessuno se ne accorge
Nella lussuosa abitazione londinese. Il giocatore, ex United e Real, era in casa con la moglie Victoria
LONDRA
31 marzo 2022
10:43
Furto in casa Beckham: un ladro si è introdotto nella lussuosa abitazione londinese dell’ex capitano dell’Inghilterra mentre lo stesso Beckham, la moglie Victoria e la figlia Harper si trovavano in casa, ignari dell’accaduto.
Italia è fuori da Mondiale ma resta 6/a in ranking Fifa
Al vertice il Brasile spodesta il Belgio, la Francia è terza
31 marzo 2022
17:05
L’Italia di Roberto Mancini è fuori dai Mondiali in Qatar, dopo la vergogna della sconfitta con la Macedonia del Nord, ma rimane al sesto posto nel ranking della Fifa, con 1723 punti.
Sorrentino acquista il Chieri e riparte da serie D
Il portiere ex Chievo intraprende una nuova avventura
TORINO
31 marzo 2022
12:39
Stefano Sorrentino è il nuovo proprietario dell’A.S.D. PIEMONTE
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Friedkin vuole il club, a Cannes non smentiscono
Proprietario Roma sarebbe interessato a club ora in 5/a serie
CANNES
31 marzo 2022
17:01
Fonti vicine alla dirigenza del Cannes, squadra di calcio che gioca nella National 3 francese (equivalente dell’Eccellenza italiana, la quinta serie) non hanno smentito la notizia, pubblicata da alcuni media italiani e dal quotidiano ‘Nice Matin’ che “fra le tante” (in totale sarebbero 46) offerte di acquisto arrivate del club dopo l’annuncio della messa in vendita ci sarebbe anche quella del “miliardario proprietario della Roma”, così lo definisce il ‘Nice Matin’, Dan Friedkin.
Denunciato giocatore Reyer Venezia, 40 km contromano su A27
La società, prenderemo gli opportuni provvedimenti
TREVISO
31 marzo 2022
12:55
Un giocatore della Reyer Venezia, Victor Sanders, 27 anni, ha percorso questa mattina oltre 40 chilometri contromano lungo l’autostrada A27, entrando al casello di Venezia Est, finché è stato fermato dalla Polizia stradale, nelle vicinanze di Conegliano (Treviso).
Infantino, ‘Fifa non ha mai proposto mondiale biennale’
N.1 fa passo indietro: ‘Ne abbiamo solo studiato la fattibilità’
DOHA
31 marzo 2022
16:59
“La Fifa non ha mai proposto un Mondiale biennale” ma ne ha solo studiato la “fattibilità”: così il n.1 del calcio mondiale Gianni Infantino, nel suo discorso in apertura dei lavori del Congresso a Doha, facendo un passo indietro di fronte alle numerose opposizioni sollevate da questo controverso progetto e dicendosi ora rivolto all’ottenimento “di un accordo di “compromesso”.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Fifa: Infantino annuncia candidatura per terzo mandato
Le elezioni in programma il prossimo anno
31 marzo 2022
13:25
Gianni Infantino ha annunciato che si ricandiderà per la presidenza della Fifa il prossimo anno.
Ad Antonio Conte la “Panchina d’oro” 2020/21
Tecnico si aggiudica riconoscimento per la sesta volta
31 marzo 2022
15:25
È Antonio Conte il vincitore della Panchina d’oro per la stagione 2020/2021.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Al Khelaifi, c’è guerra e noi litighiamo per SuperLega
Presidente Psg duro, si parla di 3 club senza alcuna possibilità
31 marzo 2022
15:37
“Si parla di tre club, sanno di non avere alcuna possibilità.
Quarantena giocatori non rispettata, deferito De Laurentiis
Società fece giocare Zielinski, Lobotka e Rrahmani contro Juve
31 marzo 2022
17:10
Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis, il responsabile sanitario Raffaele Canonico e la società partenopea sono stati appena deferiti dalla procura della Federcalcio “per aver consentito a Lobotka, Rrahmani e Zielinski di aver partecipato alla gara Juventus-Napoli nonostante la quarantena domiciliare disposta dall’Asl”.
Mondiali: Christillin, Fifa non pensa a esclusione Iran
“E comunque eventuale ripescaggio non sarebbe toccato a Italia”
31 marzo 2022
17:16
“Ieri qui in Qatar abbiamo avuto il consiglio della Fifa e oggi abbiamo fatto il Congresso, con tutte le delegazioni collegate compresa quella iraniana: né ieri né oggi si è parlato di una loro esclusione dal mondiale, non si è fatto nessun riferimento a quanto avvenuto in Iran e comunque se pure fossero stati esclusi al loro posto sarebbe entrata una squadra asiatica”.
Infantino: “Il Qatar ha fatto progressi su diritti umani”
Presidente Fifa: “Non ha tradizione? Il pallone è di tutti”
31 marzo 2022
17:20
Il Qatar “ha compiuto dei progressi” in materia di diritti umani e svolto un lavoro “esemplare”.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Lanciano: salta la panchina di Pasculli
L’ex nazionale argentino allenava nel campionato d’Eccellenza
LANCIANO
31 marzo 2022
17:40
È durata due mesi l’avventura di Pedro Pablo Pasculli sulla panchina del Lanciano (Eccellenza Abruzzo).
Champions: Juve Women niente impresa, il Lione va in semifinale
Si ferma nei quarti l’avventura delle bianconere, sconfitte 3-1
TORINO
31 marzo 2022
23:34
Si ferma nei quarti di finale l’avventura europea della Juventus Women, fatale la sconfitta per 3-1 sul campo del Lione.
Juric, Torino calato per episodi e arbitri
‘In porta a Salerno Berisha. Belotti? Mi aspetto 9 grandi gare’
TORINO
01 aprile 2022
11:14
“La sosta è servita per riflettere, siamo calati con i risultati ma gli episodi hanno spostato gli equilibri: in queste otto partite abbiamo preso sei pali, subito quattro errori arbitrali e ci hanno fatto tre gol negli ultimi minuti”: il tecnico del Torino, Ivan Juric, cerca spiegazioni per le otto gare senza vittorie.
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Capotondi, Italia femminile vuole sanare ferita Qatar
“Grande responsabilità in vista delle gare che ci aspettano”
FIRENZE
01 aprile 2022
11:27
“Oggi noi abbiamo una ferita che speriamo di poter sanare, come nazionale femminile sentiamo una grossa responsabilità rispetto alle importanti partite che andremo a giocare tra qualche giorno”.
Venezia: Zanetti, Spezia lotta per lo stesso obiettivo
Lite con Henry e squalifica, dopo due minuti tutto a posto
VENEZIA
01 aprile 2022
11:32
“Tra noi e loro non c’è una grandissima differenza tecnica, lottiamo per lo stesso obiettivo e sarà una partita aperta.
DAZN lancia ‘SUPERTELE – Leggero come un pallone’
Nuovo programma con Pardo, ci sarà anche Bruno Pizzul
01 aprile 2022
11:50
DAZN lancia “SUPERTELE – Leggero come un Pallone”, nuovo programma condotto da Pierluigi Pardo che esordirà sulla piattaforma streaming lunedì 4 aprile.
Elkann, da Andrea Agnelli riforma per calcio più sostenibile
Lettera ad azionisti: “Debolezza strutturale in Italia e Europa”
TORINO
01 aprile 2022
12:42
“Le difficoltà hanno evidenziato la debolezza strutturale del calcio, in Italia e in Europa.
Premier da record, 306 mln di euro spesi in commissioni
Guida la classifica il Manchester City, con ben 41,6 mln versati
01 aprile 2022
15:32
Premier League da record anche per le commissioni che i club pagano agli agenti dei calciatori, all’atto del perfezionamento dei rispettivi trasferimenti.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Elkann: “Juve ha tempo e risorse per tornare ai vertici”
Il presidente e ad di Exor: “Cambiamento era necessario”
TORINO
01 aprile 2022
15:27
“Sul campo, il titolo della Serie A è sfuggito alla nostra squadra maschile, ma quella femminile ha continuato il proprio dominio nazionale con il quarto scudetto consecutivo.
Mihajlovic parla alla squadra in video dall’ospedale
Tecnico Bologna è ricoverato al Sant’Orsola per le cure
BOLOGNA
01 aprile 2022
15:19
Il Bologna è tornato ad allenarsi dopo la giornata libera.
Elkann: “Da Andrea Agnelli riforma per calcio più sostenibile”
Lettera agli azionisti: “Debolezza strutturale in Italia e Europa”
TORINO
01 aprile 2022
14:13
“Le difficoltà hanno evidenziato la debolezza strutturale del calcio, in Italia e in Europa.
Un gol per l’autismo, in campo nazionali Azzurri e Non Profit
La Partita del Sole il 23 giugno ad Ascoli per il progetto ‘WeAut’
01 aprile 2022
14:38
La Nazionale Azzurri e la Nazionale Italiana Non Profit scendono in campo per il progetto “WeAut” dedicato alla creazione di centri specializzati per bambini autistici.
Catania: Tribunale a curatori, relazione entro il 4 aprile
Sezione fallimentare: Si valuta permanenza esercizio provvisorio
CATANIA
01 aprile 2022
15:24
“Ai fini di valutare la permanenza delle condizioni dell’esercizio provvisorio”, disposto fino al prossimo 19 aprile, “anche alla luce del contenuto dell’avviso di vendita”, i curatori fallimentari dovranno depositare, “entro il 4 aprile”, una relazione sugli sviluppi della situazione e, se “possibile, procedere alla stipulazione dell’atto di trasferimento”.
Sarri: ‘Mondiali? Immobile capro espiatorio’
‘Nessuno parla di strutture, in Italia fermi a 50 anni fa’
01 aprile 2022
15:26
“Le critiche a Immobile dopo il ko dell’Italia? Ciro sta diventando un capro espiatorio, fossi in lui saprei bene cosa fare”.
Malagò ‘Italia? Dispiaciuti ma compatti’
“Se ci sono interessi contrapposti non si va da nessuna parte”
01 aprile 2022
15:37
“Noi avevamo una squadra che ha vinto l’Europeo e ora non va al Mondiale, siamo dispiaciuti ma compatti”.
Ghirelli, Franchi resta numero uno degli innovatori
Presidente Lega Pro: ‘Le sue idee ci aiuteranno a ripartire’
FIRENZE NOVA
01 aprile 2022
16:36
“La sua grandezza è stata quella di anticipare i tempi: Artemio Franchi oggi è più che mai moderno e attuale, è una delle componenti più belli della storia di questa città e per il calcio italiano resta il numero uno degli innovatori.
Sorteggio Mondiali: la Germania nel gruppo E con la Spagna
Sfide tra nazionali europee anche tra Belgio e Croazia e fra Francia e Danimarca
CITTÀ DEL MESSICO
02 aprile 2022
08:32
Scontro fra ‘titani’ nel gruppo E dei Mondiali di Qatar 2022.
Milan: San Siro verso sold out per sfida con Bologna
25 mila biglietti venduti da mezzanotte per ultime 2 casalinghe
MILANO
01 aprile 2022
18:07
San Siro verso il sold out per la sfida di lunedì sera contro il Bologna.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
‘Torneo Nazioni’, Abete “valore oltre aspetto tecnico”
N.1 Lnd ‘Manifestazione che incarna principi internazionalità’
01 aprile 2022
18:32
“È con piacere che partecipiamo alla presentazione di una manifestazione che ha un valore che va oltre il mero aspetto tecnico”.
Mihajlovic a squadra, non mollerò e lotterò per voi
Tecnico Bologna dall’ospedale, ‘lottate per me, ce la faremo’
BOLOGNA
01 aprile 2022
18:44
Più che un confronto in video conferenza è un monologo, in cui Sinisa Mihajlovic cerca di alleggerire la situazione, pur affrontando faccia a faccia la malattia e la squadra, dall’ospedale.
Plusvalenze: deferite Juve, Napoli e altre 9 società
Coinvolti anche club di B e C oltre a quelli di A
01 aprile 2022
18:48
Il Procuratore della Figc ha deferito al Tribunale Federale Nazionale la Juventus, il Napoli e altre 9 società (Sampdoria, Pro Vercelli, Genoa, Parma, Pisa, Empoli, Chievo Verona, Novara, Delfino Pescara 1936) “per avere contabilizzato plusvalenze e diritti alle prestazioni dei calciatori per valori eccedenti quelli consentiti in misura da incidere sui requisiti federali per il rilascio della Licenza Nazionale”.
Roma; visite ok Spinazzola, ‘ora volto pagina’
‘Rientro per fine stagione? Vediamo, andiamo con calma’
ROMA
01 aprile 2022
19:40
Sorridente Leonardo Spinazzola all’arrivo a Fiumicino con il volo proveniente da Helsinki dove ha passato gli ultimi due giorni per le visite mediche con il prof.
Palazzo Vecchio ospita mostra su Artemio Franchi
A Firenze viene ricordato grande dirigente sportivo italiano
FIRENZE
01 aprile 2022
20:46
”Sentire l’affetto che ancora circonda il nome di mio padre scalda il cuore alla mia famiglia”.
Senegal-Olanda aprirà i Mondiali 2022 in Qatar
Il 21 novembre anche Inghilterra-Iran e Qatar-Ecuador
02 aprile 2022
02:06
Sarà Senegal-Olanda ad aprire i campionati mondiali di calcio 2022 in Qatar.
La partita si disputerà il 21 novembre allo stadio Al-Thumama con fischio di inizio alle ore 13 locali.
Il calendario proseguirà nella stessa giornata con Inghilterra-Iran al Khalifa International Stadium (ore 16) e con Qatar-Ecuador allo stadio Al-Bayt, ad Al-Khor (ore 19). Alle 21 è prevista la sfida tra gli Stati Uniti e la squadra che si qualificherà tra il Galles e la vincente di Scozia-Ucraina.
Tradizionalmente la partita inaugurale dei Mondiali vede impegnata la squadra ospitante ma in questo caso il programma è stato modificato e la Fifa non ha fornito una spiegazione delle ragioni del cambiamento.
Ligue 1: posticipata per neve St.Etienne-Marsiglia
La partita valida per la 30/a giornata verrà recuperata domani
02 aprile 2022
12:23
Una forte nevicata a Saint-Etienne ha costretto la Lega calcio francese a posticipare il match della 30/a giornata della Ligue 1 fra la squadra di casa e il Marsiglia di Jorge Sampaoli, inizialmente previsto per questa sera alle ore 21: le sue squadre si ritroveranno in campo domani in un’orario ancora da definire.
Mondiali, Iran: Skocic “Sfida contro Usa? Penso solo al calcio”
Ct: “Sono convinto che possiamo approdare agli ottavi di finale”
02 aprile 2022
11:35
L’allenatore dell’Iran, che è stato inserito dal sorteggio di ieri nel Girone B dei Mondiali, assieme agli Stati Uniti, ha assicurato di voler “pensare” solo “al calcio”, nonostante il travagliato contesto politico e storico fra i due Paesi.
PIEMONTE TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, SEMPRE AGGIORNATE
DALLE 00:00 DI LUNEDÌ 28 MARZO 2022
ALLE 01:00 DI VENERDÌ 01 APRILE 2022
PIEMONTE TUTTE LE NOTIZIE
‘Ndrangheta: operazione ‘Cavallo di Troia’, preso latitante
Da dicembre era ricercato dalla guardia di finanza di Torino
TORINO
28 marzo 2022
00:00
Irreperibile dallo scorso dicembre, la guardia di finanza ha arrestato nelle campagne di Caulonia (Reggio Calabria) un latitante di origini calabrese, ma con interessi economici e imprenditoriali radicati nel Torinese.
PIEMONTE TUTTE LE NOTIZIE
Sospettato di una rapina, arrestato prima di un altro colpo
Squadra Mobile Biella ferma a Biandrate 69enne armato
BIELLA
28 marzo 2022
10:53
Sospettato della rapina da 9mila euro alle poste di Vaglio Biella, messa a segno lo scorso 10 marzo, un 69enne originario di Brescia, ma residente da anni nel Biellese, è stato arrestato dalla polizia poco prima di commettere un’altra rapina, questa volta all’ufficio postale di Biandrate (Novara).
Ucraina: nuova missione Aief, porterà in salvo 50 bambini
Bus partito dal Sermig con 3 tonnellate beni prima necessità
TORINO
28 marzo 2022
11:06
E’ diretta a Medyka, il piccolo paese polacco verso cui scappano migliaia di ucraini, la seconda missione umanitaria della Fondazione Aief per l’infanzia e l’adolescenza.
Firmava esenzioni vaccino, arrestato medico No Vax
Dopo le indagini della procura di Torino partite a settembre
TORINO
28 marzo 2022
18:45
I carabinieri del Nas di Torino hanno arrestato il medico Giuseppe Delicati per errore determinato dall’altrui inganno e falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici.
Borgosesia attiva fondo per cure a piccoli animali selvatici
Permetterà di pagare il lavoro di una veterinaria
VERCELLI
28 marzo 2022
14:39
A Borgosesia (Vercelli) l’amministrazione comunale ha attivato un fondo ad hoc per intervenire su eventuali animali selvatici feriti: permetterà di pagare le prestazioni di una veterinaria che ha già seguito gratuitamente il Comune valsesiano in diverse emergenze, e che ora sarà a disposizione del municipio di Borgosesia per questo tipo di interventi.
PIEMONTE TUTTE LE NOTIZIE
Industria 4.0: fiera A&T, 400 imprese e 60 incontri
La sedicesima edizione dal 6 all’8 aprile al Lingotto
TORINO
28 marzo 2022
14:41
Torna la Fiera Internazionale A&T, dal 6 all’8 aprile all’Oval Lingotto di Torino con 400 aziende, 138 delle quali piemontesi, che porteranno tecnologie e soluzioni all’avanguardia per una manifattura sempre più digitalizzata.
Siccità: Piemonte aspetta piogge, ma le prime saranno deboli
Solo al confine con la Liguria precipitazioni più consistenti
TORINO
28 marzo 2022
15:10
Il tempo cambia sull’Italia, con l’arrivo di una perturbazione, ma in Piemonte nei prossimi giorni sono previste soltanto deboli piogge e nevicate dai 1.500 metri. SEGUI IL METEO IN TEMPO REALE: VAI!
PIEMONTE TUTTE LE NOTIZIE
Alluvione Piemonte, in arrivo 66 milioni per 324 interventi
Quarto tranche contributi della Regione per gli enti locali
TORINO
28 marzo 2022
15:59
Sono 324 gli interventi di opere pubbliche legati all’alluvione dell’ottobre 2020 per i quali sono stati sbloccati da Roma circa 66 milioni di euro. POLITICAECONOMIA
PIEMONTE TUTTE LE NOTIZIE
Museo Egizio, torna a nuova vita Il Libro dei Morti di Baki
Protagonista del ciclo di mostre Nel laboratorio dello studioso
TORINO
28 marzo 2022
16:05
E’ stato riportato a nuova vita, dopo una lunga e complessa opera di restauro iniziata nel 2014, il Libro dei Morti di Baki, una raccolta di formule magiche, incantesimi ma anche preghiere e inni agli dei, i cui frammenti sono rimasti custoditi per circa due secoli nei depositi del Museo Egizio di Torino.
Rifiuti non pericolosi, Gruppo Vergero riqualifica impianto Vinovo
Nuovo hub a Torino Sud da aprile, 2,5 milioni di investimento
TORINO
31 marzo 2022
13:41
La Vergero ha acquisito a Vinovo (Torino), tramite la controllata Geo Progetto Ambiente, un impianto per la gestione di rifiuti non pericolosi e l’avviamento al riciclo di carta, cartone, plastica e legno.
Ucraina: rifugiata bielorussa, nostro popolo è contro Putin
Testimonianza dell’ex modella al congresso della Cisl Piemonte
TORINO
28 marzo 2022
16:40
“Tutto il mondo pensa che i bielorussi vogliano la guerra contro l’Ucraina e sostengano Putin.
A Collisioni torna Tutto normale, musica live no stop
Il 16 luglio ad Alba Coez, Frah Quintale, Madame e tanti altri
TORINO
28 marzo 2022
17:07
Coez, Frah Quintale, Madame, sangiovanni e Tananai, tra i cantanti più amati dai giovani, saranno il 16 luglio sul palco di piazza Medford ad Alba (Cuneo) per una maratona no stop che celebrerà il ritorno dal vivo della grande musica.
Carabinieri:governatore Cirio incontra allievi Scuola Torino
Per una lezione sulla struttura e i compiti della Regione
TORINO
28 marzo 2022
17:37
La struttura e i compiti della Regione, nonché la complessità e la delicatezza della sua gestione, sono stati al centro dell’intervento di diritto costituzionale che il governatore Alberto Cirio ha tenuto alla Scuola Carabinieri di Torino.
Medico No Vax arrestato, protesta con tricolori a lutto.
Un centinaio in centro a Torino, “dovete liberarlo”
TORINO
28 marzo 2022
17:44
Presidio di protesta di attivisti No Green Pass e No Vax, oggi pomeriggio nel centro di Torino, contro l’arresto del medico che firmava certificati di esenzione al vaccino senza essere vaccinatore.
Ucraina: 12 minori oncologici in Veneto, Lombardia, Piemonte
Centrale Cross li trasferisce oggi con volo dalla Polonia
PISTOIA
28 marzo 2022
18:00
Dodici minori fuggiti dall’Ucraina, tra cui bambini, tutti malati oncologici vengono trasferiti oggi dalla Polonia in Italia con un aereo della guardia di finanza secondo quanto coordinato dalla Cross, la struttura che opera per il Dipartimento Nazionale di Protezione Civile per gli aspetti sanitari.
Mottarone: indagati a pm, omessa manutenzione manicotto cavo
Nuovo tema da approfondire, atti integrativi depositati a gip
28 marzo 2022
18:07
L’omessa manutenzione della funivia del Mottarone torna ad essere uno dei nodi fondamentali da sciogliere nell’indagine della Procura di Verbania per far luce sulle cause della tragedia dello scorso 23 maggio in cui sono morte 14 persone e solo una, il piccolo Eitan, è sopravvissuta.
Medico No vax arrestato, s’indaga anche su morte paziente
Deceduto dopo certificato irregolare di esenzione dal vaccino
TORINO
28 marzo 2022
18:10
Accertamenti sul caso di un settantenne morto dopo avere ottenuto un certificato irregolare di esenzione dal vaccino anti Covid sono in corso in procura a Torino.
Santena si prepara al Giro con la Sagra d’Asparago
Dal 6 al 15 maggio si ripresenta la storica manifestazione
TORINO
28 marzo 2022
18:50
Si terrà dal 6 al 15 maggio l’89° edizione della Sagra dell’Asparago di Santena.
Incendi: Valle Strona, proseguono operazioni vigili fuoco
Mezzi aerei hanno protetto gli alpeggi
TORINO
28 marzo 2022
19:06
Sono proseguite per tutto il giorno le operazioni di spegnimento e bonifica del vasto incendio che da sabato interessa i boschi della Valle Strona.
PIEMONTE TUTTE LE NOTIZIE
Stellantis: a Torino centro ingegneristico per elettrico
Tavares a istituzioni locali, ‘centrale’ per strategia gruppo
TORINO
29 marzo 2022
12:21
Nella strategia di Stellantis Torino occupa “una posizione centrale”: oltre a essere un polo di produzione di veicoli e il cuore del design di tutti i marchi italiani del gruppo, assumerà anche il ruolo di centro di competenza ingegneristico internazionale per l’elettrificazione.
Intesa: lista fondazioni conferma Gros-Pietro e Messina
Vice Presidente Paolo Andrea Colombo
28 marzo 2022
19:40
Le Fondazioni Compagnia di San Paolo, Cariplo, Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Cassa di Risparmio di Firenze e Cassa di Risparmio in Bologna, aderenti al patto parasociale di consultazione e voto sottoscritto il 21 dicembre 2021 in relazione all’assemblea di Intesa Sanpaolo convocata per il 29 aprile 2022, hanno presentato la lista dei candidati per il rinnovo del cda composta da 19 componenti.
PIEMONTE TUTTE LE NOTIZIE
Asti: il prefetto Alfonso Terribile va in pensione
Resterà a vivere in città, mi ha affascinato dal primo giorno
ASTI
28 marzo 2022
20:31
Il prefetto di Asti, Alfonso Terribile, dal 31 di marzo va in pensione ma resta a vivere in città: “Ne sono rimasto affascinato fin dal primo giorno del mio insediamento il 23 luglio 2018 – spiega -.
Ucraina: Alessandria,caserma Valfrè per accoglienza profughi
I primi 36 arrivati oggi, la sistemazione in città o a Casale
ALESSANDRIA
28 marzo 2022
21:20
Da Centro vaccinale l’ex Caserma Valfrè di Alessandria diventa punto di prima accoglienza per i profughi in arrivo dall’Ucraina.
PIEMONTE TUTTE LE NOTIZIE
Fondi Piemonte: Tiramani sospeso da sindaco Borgosesia
Per la Severino dopo condanna Appello. ‘Iniquo e intempestivo’
VERCELLI
29 marzo 2022
09:18
“A seguito della sentenza non definitiva del 14 dicembre, il prefetto di Vercelli ha stabilito di sospendermi dal ruolo di sindaco in ottemperanza alla Legge Severino”.
Exor aiuta start up promettenti, 150.000 euro per crescere
In cambio 5-7% capitale. Piacentini, mix di energia e coraggio
TORINO
29 marzo 2022
10:04
Exor, la holding della famiglia Agnelli, lancia un’iniziativa dedicata all’Italia a supporto di società appena costituite (in fase “seed”), aiutando così gli imprenditori più promettenti del Paese a costruire la nuova generazione di grandi imprese.
PIEMONTE TUTTE LE NOTIZIE
Fondazione Crt: fino a 50.000 euro per una nuova ambulanza
Missione Soccorso, dal 2002 investimento di 28 milioni di euro
TORINO
29 marzo 2022
10:09
La Fondazione Crt stanzia contributi fino a 50.000 euro per l’acquisto di ogni nuova ambulanza in Piemonte e Valle d’Aosta.
Fondazione Crc, avviato iter per sostituire presidente Genta
Assente da due anni per gravi problemi di salute
CUNEO
29 marzo 2022
11:31
Per “decisione unanime degli Organi”, la Fondazione Crc avvia l’inter per sostituire alla presidenza Giandomenico Genta, alla luce del protrarsi della sua indisponibilità per gravi problemi di salute.
Torino: chiude sito emergenza freddo davanti al Duomo
Ogni notte 36 ospiti, si potenzia il centro di via Traves
TORINO
29 marzo 2022
11:47
Per due mesi ha offerto ogni notte riparo a 36 persone in difficoltà e ora, con la fine dei mesi più freddi, si prepara a chiudere.
PIEMONTE TUTTE LE NOTIZIE
‘Ti amo’ in piazza San Carlo, romanticismo o pubblicità
Scritta a caratteri cubitali nel centro di Torino
TORINO
29 marzo 2022
14:43
Una gigantesca scritta è apparsa questa notte in piazza San Carlo, nel centro di Torino.
Ucraina: altri 3 bimbi ricoverati al R.Margherita di Torino
Arrivati in aereo a Linate e trasferiti dal 118 in ambulanza
TORINO
29 marzo 2022
12:19
Sono giunti nella tarda serata di ieri, in aereo a Linate e poi trasferiti dall’aeroporto all’ospedale Infantile Regina Margherita di Torino grazie al 118, tre bambini ucraini, accompagnati dalle rispettive mamme, di 17 anni, e di 14, affetti da patologia oncologica, sono stati ricoverati nel reparto di Oncoematologia pediatrica diretto dalla professoressa Franca Fagioli; un 13enne affetto da patologia neurologica è stato ricoverato ne reparto di Pediatria, diretto dal dottor Marco Spada.
PIEMONTE TUTTE LE NOTIZIE
Gigantesca scritta ‘Ti amo’ a Torino, caccia agli autori
Comparsa in piazza San Carlo. Associazione 2050, non c’entriamo
TORINO
29 marzo 2022
13:15
“Anche se amiamo Torino, l’Italia, l’intero Pianeta Terra, noi non c’entriamo nulla”.
Prosegue mostra con MoMa, tornano Giovedì in Camera
Laboratorio Fabbrica delle immagini e visita gioco per i piccoli
TORINO
29 marzo 2022
14:05
Settimana ricca di fotografia quella in corso a Camera, il Centro Italiano per la Fotografia di via delle Rosine 18, a Torino.
Eurovision Song, deciso l’ordine di uscita delle semifinali
Apre l’Albania, chiude la Repubblica Ceca, in diretta su Rai
29 marzo 2022
14:10
Apre l’Albania, chiude la Repubblica Ceca: la definizione dell’ordine di uscita delle semifinali è un nuovo passo verso l’Eurovision Song Contest 2022, in programma a Torino dal 10 al 14 maggio, in diretta su Rai1, Radio 2 e RaiPlay.
Grafica, tavolo istituzionale per progettare il rilancio
Incontro 1 aprile. Settore ridimensionato ma ha 3.000 occupati
TORINO
29 marzo 2022
14:40
Si terrà il primo aprile il tavolo istituzionale, richiesto da mesi dai sindacati del settore della grafica e dell’editoria, con gli assessori regionali e i soggetti coinvolti per progettare, anche grazie ai fondi del Pnrr e ai fondi strutturali europei, uno sviluppo occupazionale e industriale della filiera.
Covid: studio su farmaco contro attacco a proteine cellulari
Ricerca Università Torino
TORINO
29 marzo 2022
14:56
Bloccare il Covid fermando il processo che permette al virus SarsCoV2 di replicarsi modificando le proteine cellulari, alterandone così la localizzazione e l’attività funzionale, noto in medicina come citrullinazione.
PIEMONTE TUTTE LE NOTIZIE
Ancora fiamme sul Musinè, già devastato un anno fa
Impegnati pompieri, volontari Aib e carabinieri forestali
TORINO
29 marzo 2022
15:21
Ennesimo incendio sul monte Musinè nel Torinese, all’imbocco della Valle di Susa.
Medico No Vax arrestato in video, ‘bastonato perché dissidente’
Conversazione di gennaio, vaccini li decido io non Draghi
TORINO
29 marzo 2022
15:29
In tutta la Asl di Ivrea “io sono l’unico” e questo “è pazzesco”, e “se vai in Italia di dissidenti siamo una decina, tutti bastonati”.
Turismo: Piemonte, bene 2021 e buone prospettive 2022
(V. ‘Turismo: Cirio, Piemonte ripartito…’ delle 13.58)
TORINO
29 marzo 2022
15:44
Nel 2021 il turismo in Piemonte ha avviato la ripresa.
Piogge in arrivo dopo 110 giorni di siccità, neve a 1.500
Due perturbazioni sul Piemonte in rapida successione
TORINO
29 marzo 2022
16:27
Dopo 110 giorni di siccità, il secondo periodo più lungo negli ultimi 65 anni, domani potrebbe essere finalmente il ‘gran giorno’ del ritorno della pioggia in Piemonte.
Teatro: ‘Giacometti’ rinnovato riapre con rassegna ‘Atelier’
Rifacimento con 100mila euro, quasi interamente da fondi Covid
NOVI LIGURE (ALESSANDRIA)
29 marzo 2022
16:42
‘Atelier Giacometti’ è il nome della prima rassegna primaverile nel rinnovato teatro cittadino di Novi Ligure, con protagoniste compagnie del territorio, rivolta a scuole e giovani.
Maxi scritta ‘Ti amo’ ideata da band Eugenio in via Di Gioia
“Una dichiarazione d’amore verso la Terra che va curata”
TORINO
29 marzo 2022
16:44
“È la dichiarazione d’amore di oltre 150 persone che questa notte hanno condiviso 6 ore di partecipazione collettiva, di presidio artistico, di vita vera in una delle piazze più belle di Torino per fare esplodere il proprio sentimento d’amore.
Incendi: Valle Strona brucia ancora, denunciato responsabile
Individuato dai carabinieri, prosegue lavoro vigili fuoco
TORINO
29 marzo 2022
17:53
C’è un responsabile per l’incendio che da sabato ha bruciato circa 50 ettari di boschi e prati in Valle Strona, nel Cusio.
Starbucks apre al Torino Outlet Village, 20 posti di lavoro
Store di 225 mq è il quindicesimo aperto in Italia da Percassi
TORINO
29 marzo 2022
19:04
E’ stato inaugurato oggi 29 marzo, al Torino Outlet Village di Settimo Torinese, il nuovo locale Starbucks, il terzo aperto in Piemonte da Percassi, partner licenziatario unico per l’Italia, che porta a quota 15 i locali in Italia.
Cisl Piemonte, Alessio Ferraris confermato alla guida
Al suo fianco Luca Caretti e Bruna Tomasi Cont
TORINO
29 marzo 2022
19:31
Alessio Ferraris è stato confermato, con 90 voti su 94, alla guida della Cisl Piemonte.
Fragile Occidente, ad Asti 19esima edizione di Passepartout
Festival culturale torna a giugno con un ricco programma
TORINO
29 marzo 2022
20:28
Si intitola 1922-2022 ‘Fragile Occidente’ la 19esima edizione di Passepartout, il festival culturale di Asti in programma dal 3 al 12 giugno.
I Super Eroi Marvel al Museo Egizio di Torino
Visita guidata su misura per Disney+ per debutto nuova serie
TORINO
30 marzo 2022
12:12
L’antico Egitto incontra i Super Eroi Marvel.
Medico No Vax arrestato, No Green pass chiedono liberazione.
Nuovo presidio di solidarietà, questa volta davanti al Palazzo di Giustizia di Torino, per Giuseppe Delicati
TORINO
30 marzo 2022
18:24
Nuovo presidio di solidarietà, questa volta davanti al Palazzo di Giustizia di Torino, per Giuseppe Delicati, il medico No Vax di Borgaro arrestato nei giorni scorsi con accusa di falso e omicidio colposo.
Holding Moda (Hind) apre nuovo showroom a Parigi
Per rafforzare il rapporto con i brand di alta gamma
TORINO
30 marzo 2022
12:38
Holding Moda, controllata di Holding Industriale (Hind), società di investimenti in aziende di piccole e medie dimensioni rappresentative del Made in Italy consolida i rapporti con le maison francesi del lusso aprendo un nuovo showroom nel cuore di Parigi.
L’archivio di Ezio Bosso trova casa a Torino
Al Polo del ‘900 spartiti, video e oggetti privati
TORINO
30 marzo 2022
15:30
A due anni dalla morte di Ezio Bosso, l’omonimo ‘Fondo Ezio Bosso’ trova casa a al Polo del ‘900, presso l’istituto Piemontesi Antonio Gramsci di Torino, città natale del musicista.
Prime deboli piogge dopo 110 giorni di siccità
La perturbazione più attiva è attesa dalla serata di giovedì
TORINO
30 marzo 2022
12:58
Prime piogge in Piemonte dopo 110 giorni di siccità.
Rifiuti abbandonati a Bra,tra multati dentista e veterinario
Controlli Polizia municipale, sanzionato anche un imprenditore
CUNEO
30 marzo 2022
13:02
Raffica di multe a Bra (Cuneo) contro i ‘furbetti dei rifiuti’ che abbandonano i sacchetti alla periferia della città.
Insegnante uccisa:Gabriele Defilippi si laurea, oggi la tesi
Giovane omicida dottore in Scienze Politiche con 105/110
TORINO
30 marzo 2022
13:29
Sei anni dopo la condanna a trent’anni per l’omicidio della insegnante di Castellamonte Gloria Rosboch, questa mattina Gabriele Defilippi si è laureato in Scienze Politiche.
Prosciutto cotto al vermouth, nuovo food-pairing di Raspini
L’azienda per altri tre anni partner ufficiale del Giro d’Italia
TORINO
30 marzo 2022
14:09
Un prosciutto cotto aromatizzato al vermouth, pensato soprattutto per gli aperitivi.
Aeroporto Torino, 2021 in rosso ma più ricavi e passeggeri
In ripresa voli nazionali, con Ryanair svolta per internazionali
TORINO
30 marzo 2022
18:09
La Sagat, la società che gestisce l’aeroporto di Torino, ha registrato nel 2021 i primi segnali di ripresa, nonostante il perdurare degli effetti del Covid-19.
Abbonamento Musei nord-ovest, 95mila nuovi iscritti nel 2021
Nonostante la pandemia 365mila ingressi a musei e siti culturali
TORINO
30 marzo 2022
18:16
Nonostante due anni difficili per i musei, tra aperture a singhiozzo, distanziamento e accessi limitati, il 2021 ha visto 95.000 nuove iscrizioni all’Abbonamento Musei e circa 365 mila ingressi a musei e siti culturali nelle tre regioni coinvolte, Piemonte, Lombardia e Valle d’Aosta.
Cerca di salvarlo dal suicidio, 92enne uccisa dal figlio
L’uomo, per la rabbia, l’ha strangolata a morte poi ha avvertito i parenti
CUNEO
30 marzo 2022
18:50
Si è ferito tagliandosi con un coltello poi si è buttato dal balcone ma senza riportare danni perché era a poca altezza dal suolo e, quando la madre novantenne è intervenuta per salvarlo, per la rabbia, l’ha strangolata a morte.
‘Biodiversità stellata’, Città Alba guida progetto Alcotra
Partner Cogne e le francesi Bourget-du-Lac e la Motte-Servolex
TORINO
30 marzo 2022
19:08
Promuovere attività di sensibilizzazione legate alla biodiversità.
Pernigotti: trattativa azienda con possibile acquirente
Riunito tavolo Mise. Sindacati, risposte proprietà insufficienti
ALESSANDRIA
30 marzo 2022
20:03
Si è svolto oggi al Ministero dello Sviluppo Economico il tavolo Pernigotti, presieduto dal coordinatore della Struttura per le crisi d’impresa Luca Annibaletti, a cui hanno partecipato i rappresentanti dell’azienda, le regioni Piemonte e Lombardia, il sindaco di Novi Ligure (Alessandria) e i sindacati.
Ucraina: a Torino altri 50 bimbi da Mariupol e Kryvyi
Arrivati con la seconda missione umanitaria di Aief
TORINO
30 marzo 2022
20:25
Sono arrivati oggi a Torino da Mariupol e Kryvyi Rih cinquanta bambini in fuga dalla guerra.
PIEMONTE TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Alessandria, decorazione Polizia Locale per impegno
Il grazie dal sindaco Cuttica a nome della città
ALESSANDRIA
30 marzo 2022
20:33
Il Comune di Alessandria ha conferito alla Polizia Locale la decorazione per lo straordinario impegno dimostrato nella prevenzione e gestione dell’emergenza Covid-19.
Vicesindaco Pralungo minacciato da ladri in casa,due arresti
Numerosi i colpi nel Biellese nelle ultime due settimane
BIELLA
30 marzo 2022
21:30
Disavventura per Ilario Stefani, vicesindaco di Pralungo, poco più di duemila abitanti in provincia di Biella, minacciato da due malviventi all’interno della sua abitazione.
Stellantis: Tavares, “L’Italia per noi è centrale”
A Mirafiori confronto con i sindacati
TORINO
31 marzo 2022
10:08
“L’Italia è centrale per Stellantis nell’esecuzione del piano.
‘Naso’ rivela contenuto vasi tomba egizia a Museo Torino
Ricercatori ateneo Pisa usato spettrometro per ‘fiutare’ residui
PISA
31 marzo 2022
12:21
I ricercatori dell’Università di Pisa hanno investigato per la prima volta il contenuto di circa 50 vasi e anfore provenienti dalla tomba di Kha e Merit del museo Egizio di Torino, risalenti a circa 3500 anni fa.
Vino: Tortona celebra il Timorasso con Derthona due.zero
AL Museo Orsi banco d’assaggio e convegno su
TORINO
31 marzo 2022
12:33
Due giorni dedicati al Timorasso, vino bianco che sta ottenendo un crescente successo.
Dodici cittadini raccontano opere di artisti con disabilità
Performance a Palazzo Barolo con Collezione Archivio Mai Visti
TORINO
31 marzo 2022
12:38
Dodici cittadini e cittadine raccontano, con poetiche performance, dodici dipinti che hanno scelto tra le opere della collezione dell’Archivio Mai Visti della Città di Torino, realizzate da persone con disabilità intellettiva o disagio psichico.
Sorrentino acquista il Chieri e riparte da serie D
Il portiere ex Chievo intraprende una nuova avventura
TORINO
31 marzo 2022
12:39
Stefano Sorrentino è il nuovo proprietario dell’A.S.D.
Ruba Cessna da pista piemontese, fermato nei cieli francesi
Bloccato da un Mirage 2000 dopo aver sorvolato Costa Azzurra
NOVI LIGURE (ALESSANDRIA)
31 marzo 2022
13:22
Ha rubato un aereo Cessna 172 dal piccolo aeroporto ‘Mossi’ di Novi Ligure (Alessandria) dirigendosi sul sud della Francia dove è stato intercettato da un caccia dell’Aeronautica militare transalpina e costretto ad atterrare all’aerodromo Aix-Les-Milles, vicino ad Aix-en-Provence.
Ucraina: Rocca Arignano, cena benefica con Women in Coffee
Giovedì 7 aprile a tema caffè curata dallo chef Fabio Sgrò
TORINO
31 marzo 2022
14:01
Giovedì 7 aprile alle 20, nella Locanda della Rocca di Arignano, si terrà una cena benefica per l’Ucraina a tema caffè, curata dall’executive chef Fabio Sgrò e organizzata in collaborazione con Caffè Vergnano e l’azienda vitivinicola Tenuta Tamburnin.
Messer Tulipano dal 2 aprile al Castello di Pralormo
Oltre 100.000 tulipani e narcisi, tema XXII edizione le farfalle
TORINO
31 marzo 2022
15:12
Torna il 2 aprile, nel parco del castello di Pralormo, Messer Tulipano, la manifestazione che annuncia da 22 anni la primavera con la straordinaria fioritura di oltre 100.000 tulipani e narcisi.
Covid: Piemonte stabilizza sanitari, 1.137 assunzioni
Sono tutti quelli che hanno lavorato durante la pandemia
TORINO
31 marzo 2022
15:03
Entro luglio la Regione Piemonte assumerà 1.137 unità di personale sanitario che hanno prestato il loro servizio durante l’emergenza Covid.
Anteprima Floreal, i migliori vivaisti a Stupinigi
La rassegna Il 2 e 3 aprile alla Palazzina di caccia
TORINO
31 marzo 2022
14:30
I giardini della Palazzina di caccia di Stupinigi ospitano, nel weekend 2-3 aprile, Anteprima Floreal, la mostra mercato con 35 tra i migliori vivai d’Italia, selezionati dalla ‘Guida ai Vivai d’Italia’, edita da Add Editore e curata da Giustino Ballato e Rossella Vayr.
Arrestato eco-terrorista col reddito di cittadinanza
Sul web documenti e rivendicazioni, ma era pronto all’azione
TORINO
31 marzo 2022
15:20
Anarchico, sovversivo, con il reddito di cittadinanza: è il ritratto, così come tracciato dagli investigatori, di F.B., il quarantasettenne torinese arrestato oggi dopo un’indagine della Digos di Milano con l’accusa di essere legato alle Its, rete di cellule terroristiche che si sono rese autrici di una catena di attentati in America Latina, negli Stati Uniti e in alcuni Paesi europei.
Case dei personaggi illustri, 5 dimore aperte in Piemonte
Il 2 e 3 aprile a Saluzzo, Torino e San Secondo di Pinerolo
TORINO
31 marzo 2022
15:32
Il Piemonte partecipa alla 1a edizione delle ‘Giornate nazionali delle Case dei personaggi illustri’, promosse il 2 e 3 aprile dall’Associazione Nazionale Case della Memoria con l’apertura di 5 dimore: la Villa di Miradolo a San Secondo di Pinerolo (Torino), Casa Cavassa, Casa Silvio Pellico e Villa Belvedere-Radicati a Saluzzo (Cuneo) e il Museo Casa Don Bosco a Torino.
Cia delle Alpi promuove sviluppo aziende agrituristiche
Il progetto partito con le aree del Chierese e del Pinerolese
TORINO
31 marzo 2022
16:33
Rendere sempre più accogliente l’ospitalità nelle aziende agrituristiche della provincia di Torino e più forte il loro inserimento in un circuito turistico.
Auto e taxi volanti, mercato da 65 miliardi di dollari
Studio Porsche Consulting. Da aeroporto di Roma lancio nel 2025
TORINO
31 marzo 2022
17:06
Auto e taxi volanti non viaggiano solo nella fantascienza.
Peste suina: Protopapa, Regione anticipa 1,8 mln di aiuti
Provvedimento sarà operativo dopo ok Commissione Europea
TORINO
31 marzo 2022
17:35
L’assessorato all’Agricoltura della Regione Piemonte stanzia 1,8 milioni di euro di aiuti straordinari a ristoro dei danni subiti dagli allevatori piemontesi a causa della Peste suina africana.
Farinetti, fusione Liguria-Piemonte superpotenza turistica
Fondatore Eataly, non ci mancherebbe niente
GENOVA
31 marzo 2022
18:25
La fusione della Liguria con il Piemonte ottenendo una “super potenza” a livello turistico.
Solo 7 mm di pioggia, resta grave la siccità in Piemonte
Ma venerdì altre precipitazioni, neve fino a 700-800 metri
TORINO
31 marzo 2022
19:11
La pioggia caduta in Piemonte nella giornata di mercoledì è stata in media di 7 millimetri, sufficienti a fare terminare tecnicamente il periodo di siccità, perché la soglia per considerare un giorno piovoso è di 5 mm, ma il quadro nella regione rimane di siccità “severa” o “estrema” a seconda dei territori.
PIEMONTE TUTTE LE NOTIZIE
Auto: incentivi in arrivo, previsti 650 milioni per 2022
Misura fino al 2024, Dpcm atteso a inizio prossima settimana
TORINO
31 marzo 2022
20:05
Gli incentivi auto dovrebbero arrivare all’inizio della prossima settimana nel Dpcm atteso entro mercoledì e riguarderanno il periodo 2022-2024.
Embraco: avviati 38 contratti, coinvolti 172 lavoratori
Assessore Chiorino, il Piemonte non abbandona nessuno
TORINO
31 marzo 2022
21:15
A poco più di un mese dall’avvio ufficiale del piano di ricollocazione dedicato ai lavoratori della Ex Embraco, sono stati formalizzati 38 contratti di lavoro.
Champions: Juve Women niente impresa, il Lione va in semifinale
Si ferma nei quarti l’avventura delle bianconere, sconfitte 3-1
TORINO
31 marzo 2022
23:13
Si ferma nei quarti di finale l’avventura europea della Juventus Women, fatale la sconfitta per 3-1 sul campo del Lione. JUVENTUS
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, SEMPRE AGGIORNATE
DALLE 02:33 DI LUNEDÌ 28 MARZO 2022
ALLE 02:30 DI GIOVEDÌ 31 MARZO 2022
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: a Tokyo apertura in calo (-0,30%)
Cambi: yen verso rafforzamento su dollaro ed euro
TOKYO
28 marzo 2022
02:33
La Borsa di Tokyo avvia la prima seduta della settimana in lieve calo, dopo la chiusura mista degli azionari Usa, con gli investitori che guardano all’evoluzione del conflitto in Ucraina e l’aumento dei casi di Covid a livello globale.
Borsa: Hong Kong poco mossa, apre a +0,08%
Indice Hang Seng si attesta a 21.422,20 punti
PECHINO
28 marzo 2022
03:40
La Borsa di Hong Kong apre la apre la seduta poco mossa: l’indice Hang Seng segna nelle prime battute un progresso dello 0,08%, attestandosi a 21.422,20 punti.
Petrolio: in netto calo, Wti a 109,55 dollari al barile
Brent scende a 116,53 dollari
28 marzo 2022
08:16
Quotazioni del petrolio in netto calo in avvio di settimana: il greggio Wti cede il 3,82% a 109,55 dollari il barile mentre il greggio del Mare del Nord cede il 3,41% a 116,53 dollari al barile.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Oro: in netto calo a 1.935 dollari l’oncia
Cede l’1,14% sui mercati asiatici
28 marzo 2022
08:20
Quotazioni dell’oro in netto calo in avvio di settimana dopo le fiammate alla luce delle incertezze dettate dalla guerra in Ucraina.
Cambi: euro in lieve calo in avvio a 1,0958 dollari
Moneta unica a 134,86 yen
28 marzo 2022
08:29
Quotazioni dell’euro in lieve calo in avvio di settimana.
Spread Btp Bund apre stabile a 149, rendimento sale al 2,08%
Tasso ai massimi da aprile 2020
28 marzo 2022
08:34
Lo spread tra Btp e Bund apre stabile a 149 punti base.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa:Asia chiude in calo, pesa guerra e nuovi contagi Covid
In negativo Tokyo (-0,73%). Lo yen rimonta sul dollaro
28 marzo 2022
08:44
Le Borse asiatiche chiudono in calo.
Borsa: Milano apre in rialzo (+0,14%)
Il primo indice Ftse Mib a 24.593 punti
28 marzo 2022
09:06
La Borsa di Milano apre in rialzo.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Europa apre in rialzo, si guarda a petrolio e gas
Francoforte (+0,49%), Parigi (+0,38%), piatta Londra (+0,03%)
28 marzo 2022
09:20
Le Borse europee avviano in rialzo la prima seduta della settimana.
Borsa: Europa conclude incerta, Londra -0,1%
Debole Amsterdam, in rialzo Parigi, Francoforte e Madrid
28 marzo 2022
18:13
Mercati azionari del Vecchio continente positivi per tutta la giornata, con una chiusura piuttosto incerta: Londra ha segnato un calo dello 0,1%, con Amsterdam negativa dello 0,4%.
Eni: Descalzi, non pagheremo gas russo in rubli
Ue guardi all’Africa per maggiori forniture di gas
28 marzo 2022
09:45
“L’Eni non pagherà il gas russo in rubli”.
Lo ha detto l’amministratore delegato di Eni Claudio Descalzi in un panel a Dubai, secondo quanto riporta l’Agenzia Bloomberg.
“Eni non ha rubli; i contratti prevedono il pagamento del carburante in euro e i contratti dovrebbero essere modificati per cambiare i termini”, ha poi affermato sottolineando che “l’Europa dovrebbe guardare all’Africa per più forniture di gas”.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Consob: al top presenza donne nei board, ma sempre poche Ad
Solo in 16 società, 2% dei casi. Poche donne presidente
28 marzo 2022
09:45
Mai così tante donne nei board delle società italiane ma sono ancora poche quelle che raggiungono i ruoli apicali.
A fine 2021, secondo il rapporto Consob sulla Corporate Governance, il 41% degli incarichi di amministrazione nelle società quotate è esercitato da una donna, dato che rappresenta il massimo storico osservato sul mercato italiano.
Si conferma però limitato il numero di donne che ricoprono il ruolo di Ad (16 società, rappresentative di poco più del 2% del valore totale di mercato) o di presidente dell’organo amministrativo (30 emittenti, rappresentativi del 20,7% della capitalizzazione complessiva).
La Consob spiega che l’aumento della presenza delle donne negli organi di comando delle quotate si verifica “anche per effetto dell’applicazione delle normative sulle quote di genere”. In generale, si legge ancora, l’ingresso delle donne ha concorso a modificare le caratteristiche dei membri dei consigli di amministrazione, abbassandone l’età media, innalzandone la quota di laureati e aumentandone la diversificazione dei profili professionali. Quanto ai ruoli ricoperti, per le donne nei cda delle quotate prevale il ruolo di consigliere indipendente (tre casi su quattro). Nel 30% dei casi, inoltre, le donne sono titolari di più di un incarico di amministrazione (interlockers), circostanza che si verifica con maggior frequenza rispetto agli uomini. Il dato tuttavia mostra una flessione rispetto all’anno precedente e al massimo raggiunto nel 2019 (34,9% di donne interlockers) a seguito di una crescita significativa nel periodo 2013-2018.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Milano sale a +1% con le banche e Tim, vola Saipem
In calo Leonardo e Atlantia. Spread Btp-Bund a 151 punti
28 marzo 2022
10:13
La Borsa di Milano (+1%) prosegue in rialzo, in linea con gli altri listini del Vecchio continente.
Borsa: Europa in rialzo guarda a Ucraina, tensione titoli stato
Bene utility e banche, tiene energia. Poco mosso euro su dollaro
28 marzo 2022
10:59
Le Borse europee prosegue la seduta percorrendo la strada del rialzo.
Generali, il Cda licenzia in tronco Luciano Cirinà
Gravi violazioni del contratto e degli obblighi di lealtà
28 marzo 2022
11:46
Il Consiglio di Amministrazione di Assicurazioni Generali, riunitosi sotto la presidenza di Gabriele Galateri di Genola, ha deciso di interrompere con effetto immediato il rapporto di lavoro con Luciano Cirinà.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Agenas, occupazione cresce in 10 regioni, in 6 oltre 20%
In Italia ferma al 14%. Intensive a 5%,un anno fa 8 volte di più
28 marzo 2022
12:08
L’occupazione dei posti nei reparti ospedalieri di ‘area non critica’ da parte di pazienti Covid è ferma al 14% in Italia (esattamente un anno fa era al 43%) ma nelle ultime 24 ore cresce in 10 regioni e in 6 supera il 20%: Calabria (34%), Umbria (32%), Basilicata (29%), Sicilia (25%), Marche (22%), Puglia (21%).
L’occupazione delle terapie intensive, invece, è ora stabile al 5% in Italia a fronte del 40% raggiunto esattamente un anno fa, ed è sotto il 10% in tutte le regioni.
Lo indicano i dati dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas) del 27 marzo 2022.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Europa avanza ancora, Milano +1,8%
In calo il petrolio, sale il gas. Poco mosso l’euro sul dollaro
28 marzo 2022
12:15
Le Borse europee ingranano la marcia in attesa dell’avvio di Wall Street (che da oggi torna alle 15:30, ndr) dove i future sono contrastati.
Generali: Cda licenzia in tronco Cirinà
Gravi violazioni del contratto e degli obblighi di lealtà
28 marzo 2022
13:23
Il Consiglio di Amministrazione di Assicurazioni Generali, riunitosi sotto la presidenza di Gabriele Galateri di Genola, ha deciso di interrompere con effetto immediato il rapporto di lavoro con Luciano Cirinà.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Milano avanza ancora e sale a +2%
Corrono Saipem e Generali. spread Btp-Bund a 152 punti
28 marzo 2022
13:23
La Borsa di Milano avanza ancora.
Inps corretta su bonus Covid,tribunale Roma condanna Privacy
Annulla multa, pagherà spese. I controlli scoprirono 5 onorevoli
28 marzo 2022
15:43
I controlli e gli incroci effettuati dall’Inps sui percettori del bonus Covid – inizialmente 600 euro dati alle partite Iva con una contrazione degli affari – furono corretti.
Borsa: Wall Street apre debole, Dj -0,14%, Nasdaq +0,07%
S 500 perde lo 0,11%
NEW YORK
28 marzo 2022
15:38
Wall Street apre debole.
Borsa: Europa tiene dopo Wall street, Milano +1,4%
In Piazza Affari sempre bene Saipem e Generali, giù Leonardo
28 marzo 2022
16:46
Mercati azionari del Vecchio continente ancora positivi dopo l’avvio incerto di Wall street: Milano dopo aver toccato un guadagno di due punti percentuali sale dell’1,4%, seguita da Francoforte in crescita dell’1,3%, con Parigi e Madrid che salgono dell’1,2%.
Mps: Franco, controllo Mef senza limiti non è possibile
In corso revisione piano, tuteleremo lavoro
28 marzo 2022
16:59
Il mantenimento del controllo di Mps da parte dello Stato “senza limiti di tempo è uno scenario non ipotizzabile” alla luce della normativa europea.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Milano chiude in rialzo, Ftse Mib +0,63%
Indice dei principali titoli di Piazza Affari a 24.712 punti
MILANO
28 marzo 2022
17:39
Seduta positiva per la Borsa di Milano: l’indice Ftse Mib ha concluso in aumento dello 0,63% a 24.712 punti.
Generali: Borsa corre (+3% finale) a 20 euro, record da 2008
Dopo programma lista Caltagirone e licenziamento Cirinà
28 marzo 2022
17:40
Ancora acquisti su Generali dopo la presentazione del programma da parte dei candidati della lista del gruppo Caltagirone e nel giorno del licenziamento di Luciano Cirinà, candidato amministratore delegato nella stessa lista, alternativa a quella presentata dal Cda uscente.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Turismo: Fiavet fa 60 anni, festa nel segno della rinascita
Auguri Sangalli, “Da crisi si esce più forti se si esce insieme”
28 marzo 2022
17:47
Più di 300 persone hanno partecipato alla festa per i 60 anni di Fiavet la Federazione Italiana Associazioni Imprese Viaggi e Turismo a Officine Farneto di Roma.
Borsa: Europa conclude incerta, Londra -0,1%
Debole Amsterdam, in rialzo Parigi, Francoforte e Madrid
28 marzo 2022
17:48
Mercati azionari del Vecchio continente positivi per tutta la giornata, con una chiusura piuttosto incerta: Londra ha segnato un calo dello 0,1%, con Amsterdam negativa dello 0,4%.
Spread Btp-Bund: chiude a 152 punti base, tasso al 2,1%
Rendimento prodotto del Tesoro aggiorna i massimi da aprile 2020
28 marzo 2022
18:08
Spread tra Btp e Bund tedeschi in rialzo: sui mercati telematici il differenziale ha chiuso a 152 punti base contro i 149 dell’avvio.
Borsa: Milano tiene con Saipem e Generali, debole Leonardo
Positiva Tim, in calo Eni e Tenaris in linea con prezzo petrolio
28 marzo 2022
18:51
Prima seduta di settimana in crescita per Piazza Affari, che si è mossa in linea con le migliori Borse europee: l’indice Ftse Mib ha concluso in aumento dello 0,63% a 24.712 punti, l’Ftse All share in rialzo dello 0,61% a quota 26.976.
Mps: Franco, in corso una ulteriore revisione del piano
Audizione del ministro dell’Economia di fronte alle commissioni Finanze di Camera e Senato
29 marzo 2022
15:37
“E’ in corso un’ulteriore revisione del piano” di Mps dopo il cambio del management.
Dal Nilo al Ghana, dove l’Eni punta in Africa
Da Egitto, Libia, Mozambico il gas per dire addio a Mosca
28 marzo 2022
19:29
“È il continente in cui abbiamo mosso i primi passi fuori dall’Italia nel 1954 e dove trovano spazio i capisaldi del nostro modello di business”, dice l’Eni della propria presenza in Africa.
Intesa: lista fondazioni conferma Gros-Pietro e Messina
Vice Presidente Paolo Andrea Colombo
28 marzo 2022
19:40
Le Fondazioni Compagnia di San Paolo, Cariplo, Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Cassa di Risparmio di Firenze e Cassa di Risparmio in Bologna, aderenti al patto parasociale di consultazione e voto sottoscritto il 21 dicembre 2021 in relazione all’assemblea di Intesa Sanpaolo convocata per il 29 aprile 2022, hanno presentato la lista dei candidati per il rinnovo del cda composta da 19 componenti.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Tokyo, apertura in rialzo (+0,78%)
Cambi, prosegue indebolimento dello yen su dollaro ed euro
TOKYO
29 marzo 2022
02:25
La Borsa di Tokyo segna un recupero a inizio di seduta, seguendo l’andamento degli indici azionari Usa, con gli acquisti che si concentrano sul settore dell’export, dopo la svalutazione dello yen, ai minimi in 7 anni sul dollaro.
Il listino di riferimento Nikkei avanza dello 0,78%, a quota 28.160,59, con un guadagno di 216 punti.
Le aspettative di un divario più ampio nei tassi di interesse tra Giappone e Stati Uniti consolidano la fase di indebolimento della valuta nipponica sul biglietto verde, a 123,70, e a un valore di poco inferiore a 136 sull’euro.
Antitrust: sanzione 1,2 mln a Iliad, poco chiara su 5G
Pubblicità ingannevole su condizioni usufruire la tecnologia
29 marzo 2022
08:07
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha sanzionato, per 1,2 milioni di euro, Iliad Italia S.r.l.
a seguito, come si legge in una nota, “dell’omissione e/o la formulazione ingannevole di informazioni essenziali sulle offerte di telefonia mobile – che includono servizi con tecnologia 5G – e per la formulazione ingannevole di un messaggio promozionale relativo ad una di queste offerte”.
Secondo l’Autorità “l’operatore ha pubblicizzato alcune offerte di telefonia mobile omettendo o fornendo con poca chiarezza informazioni sulle condizioni indispensabili per usufruire della tecnologia 5G”.
Pnrr: Draghi, soldi non possono essere sprecati
“Piano va completato entro 2026”
29 marzo 2022
11:53
“I finanziamenti pubblici sono una condizione necessaria, non sufficiente, per il rilancio del Sud.
Il PNRR richiede a tutti noi un salto di qualità nella gestione della spesa.
Il piano va completato entro il 2026. Non possiamo lasciare che questi soldi vadano perduti o sprecati, come purtroppo è accaduto in passato ad altri, a molti, fondi europei”. Lo ha detto il premier Mario Draghi durante la presentazione del patto per Napoli. POLITICA
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Hong Kong positiva, apre a +0,34%
Indice Hang Seng a 21.759,57 punti
PECHINO
29 marzo 2022
03:36
La Borsa di Hong Kong apre la seduta in territorio positivo: l’indice Hang Seng segna nelle prime battute un rialzo dello 0,34%, a 21.759,57 punti.
Borsa: Shanghai apre a +0,23%
Shenzhen a +0,30%
PECHINO
29 marzo 2022
03:40
Le Borse cinesi aprono la seduta in territorio positivo: l’indice Composite di Shanghai segna nelle primissime battute un rialzo dello 0,23%, a 3.221,76 punti, mentre quello di Shenzhen mette a segno un progresso dello 0,30%, a quota 2.102,82.
Petrolio:cala a 105,4 dollari, frena domanda Cina per Covid
Brent arretra a 0,52%
29 marzo 2022
08:26
Il lockdown che sta colpendo la Cina frena la domanda di petrolio da parte di Pechino e i prezzi del greggio subiscono un calo.
Giappone: BoJ al via acquisto illimitato di titoli di Stato
Yen scivola dopo l’impegno annunciato dal governatore Kuroda
29 marzo 2022
08:27
La Banca centrale del Giappone (BoJ) intende proseguire con l’acquisto di titoli di Stato a tasso fisso, portando sui massimi il differenziale tra il rendimento dei titoli giapponesi e di quelli Usa.
Oro: prezzo poco mosso a 1923 dollari
Variazione di +0,04%
29 marzo 2022
08:29
Poco mosso il prezzo dell’oro sui mercati.
Cambi: euro poco mosso a 1,099 dollari, arretra lo yen
Decisione Boj colpisce valuta giapponese, poi recupera
29 marzo 2022
08:36
Euro poco mosso all’avvio della giornata mentre la decisione della Banca centrale del Giappone (BoJ) di proseguire con l’acquisto ‘illimitato’ di titoli di Stato a tasso fisso colpisce lo yen.
Borsa: effetto negoziato Ucraina su listini Asia, Tokyo +1,1%
In calo il greggio, sale il gas, futures Europa e Usa positivi
29 marzo 2022
08:53
I negoziati in Turchia tra Russia e Ucraina, che potrebbero proseguire anche in Serbia, ha sostenuto i listini di Borsa di Asia e Pacifico da Tokyo (+1,1%) a Seul ( +0,42%), e Sidney (+0,7%).
Borsa: Europa apre positiva, Parigi, Londra +0,83%
In rialzo anche Francoforte (+1,22%) e Madrid (+1,11%)
29 marzo 2022
09:11
Avvio di seduta positivo per le principali borse europee.
Poste: Postepay Green vince premio prodotto dell’anno 2022
L’indagine ha coinvolto oltre 12.000 consumatori
29 marzo 2022
17:55
Postepay Green, la nuova carta di pagamento ricaricabile dedicata ai ragazzi da 10 a 17 anni e prodotta in materiale ecosostenibile, ha ricevuto il premio “Eletto Prodotto dell’Anno” 2022 per la categoria “Servizi finanziari giovani”.
Questi premi vengono assegnati ogni anno, in Italia e in altri Paesi, sulla base di un’indagine svolta tra i consumatori.
L’ultima edizione italiana ha coinvolto oltre 12.000 persone chiamate a esprimere le proprie preferenze. I prodotti premiati sono quelli che ottengono i punteggi elevati in tema di innovazione e soddisfazione del cliente.
Postepay Green è stata lanciata a marzo 2021 ed rivolta in particolare ai ragazzi. Consente, spiega Poste in una nota, di accedere a servizi come i pagamenti nei negozi convenzionati con Codice Postepay, inquadrando con la fotocamera dello smartphone il codice QR esposto; i pagamenti con lo smartphone tramite Google Pay e Apple Pay; i trasferimenti di denaro ‘p2p’ da una carta Postepay all’altra o l’acquisto del biglietto dei mezzi di trasporto pubblico. Poste ricorda inoltre che con Postepay Green si può partecipare al programma fedeltà ‘ScontiPoste’, che consente di ottenere sconti in cashback pagando con la carta nei negozi fisici e in quelli online convenzionati.
La carta Postepay Green, prosegue la nota di Poste, è stata scelta finora da oltre 35.000 clienti e, tra le varie funzioni, consente ai genitori di essere vicini ai propri figli in ogni momento, anche grazie ai servizi a loro dedicati: è possibile ad esempio inviare la ‘paghetta’ tramite l’App Postepay o il sito postepay.it, tenere sotto controllo le spese, impostare i limiti di prelievo e di spesa, abilitare o disabilitare la carta agli acquisti online per singole categorie merceologiche e per l’utilizzo all’estero. La Postepay Green, infine, si può ricaricare attraverso tutti i canali disponibili per altre carte Postepay ed è realizzata con materiali ecosostenibili, come plastica proveniente dagli oceani, materiali di origine biologica (Pla) o plastica biodegradabile. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito internet http://www.poste.it.
Garofoli,1,2 mld a Napoli,ora anche Torino, Palermo e Reggio
Logica del Patto simile a quella del Pnrr
29 marzo 2022
11:54
“La sottoscrizione dl patto per Napoli”, segna “un momento di svolta nelle relazione finanziarie tra Stato e gli enti locali”.
Lo ha detto il sottosegretario Roberto Garofoli durante la presentazione del Patto per Napoli.
“Quando si pensa a Napoli e al Sud – aggiunge – si pensa alle molte difficoltà di cittadini ed imprese e ad una Italia a due velocità”, eppure “non mancano le potenzialità”. La logica del patto “non è dissimile” da quella del Pnrr. Napoli riceverà un contributo complessivo di 1 miliardo e 231 milioni, a breve Torino, Palermo e Reggio Calabria”. La “volontà è di intervenire su punti irrisolti”, conclude Garofoli.
Borsa: Tokyo, apertura piatta (-0,01%)
Cambi, yen arresta fase indebolimento su dollaro
Borsa: Tokyo, apertura piatta (-0,01%)
Cambi, yen arresta fase indebolimento su dollaro
TOKYO
30 marzo 2022
03:34
La Borsa di Tokyo apre la seduta all’insegna della cautela, malgrado il rialzo delle piazze azionarie Usa, con gli investitori che guardano al progresso dei negoziati sul conflitto in Ucraina.
Il listino di riferimento Nikkei si assesta a quota 28.250,80 (-0,01%).
Sul mercato dei cambi lo yen arresta temporaneamente la fase di indebolimento sul dollaro, trattando a un livello di 122,90, e a 136,40 sull’euro.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
I negoziati spingono le Borse. L’allarme del Fmi sulla guerra
Le borse europee chiudono in positivo. Il Mef colloca 5 miliardi di Bot a sei mesi
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
29 marzo 2022
18:08
Le Borse europee chiudono in sostenuto rialzo e guardano con fiducia ai negozia tra Russia e Ucraina per porre fine alla guerra.
Mosca in rialzo (+2%) nel secondo giorno di scambi
In luce i bancari Vtb e Sberbank, bene anche Gazprom
29 marzo 2022
09:29
Appare positiva la Borsa di Mosca nel secondo giorno di contrattazioni dopo la lunga pausa che si è protratta dallo scorso 24 febbraio.
Borsa: Milano brillante (+1,57%), sprint Unicredit e Intesa
Spread sale a 153,54 punti, bene Eni, giù Tim e Saipem
29 marzo 2022
09:50
Piazza Affari appare brillante nella prima ora di scambi dopo un avvio positivo in linea con le altre borse europee spinte dal negoziato i corso tra Russia e Ucraina.
Exor aiuta start up promettenti, 150.000 euro per crescere
In cambio 5-7% capitale. Piacentini, mix di energia e coraggio
TORINO
29 marzo 2022
10:04
Exor, la holding della famiglia Agnelli, lancia un’iniziativa dedicata all’Italia a supporto di società appena costituite (in fase “seed”), aiutando così gli imprenditori più promettenti del Paese a costruire la nuova generazione di grandi imprese. PIEMONTE
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Europa scommette su negoziato Ucraina, Milano +1,4%
Spread a 153,9, futures Usa positivi, salgono greggio e gas
29 marzo 2022
10:31
Confermano il rialzo dell’apertura le principali borse europee nella prima ora di scambi mentre prosegue il negoziato tra Russia e Ucraina a Istanbul (Turchia).
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Fisco: Ag. Riscossione, per le rate 2020 c’è tempo fino al 9 maggio
Il termine del 30 aprile slitta con giorni di tolleranza e festivi
29 marzo 2022
11:27
Ci sarà tempo fino al 9 maggio per pagare le rate del 2020 di rottamazione ter e saldo e stralcio.
Borsa: Milano accelera (+2%), sprint Stellantis e Intesa
Spread giù a 152 punti, bene Exor e Unicredit, cede Terna
29 marzo 2022
11:20
Accelera Piazza Affari dopo oltre due ore di contrattazioni, con l’indice Ftse Mib in rialzo del 2,02% a 25.211 punti.
Eccellenze italiane ed emiratine agli Ceoforlife Awards 2022
Evento in contemporanea Roma- Dubai
29 marzo 2022
11:51
Eccellenze italiane ed emiratine a confronto per promuovere la partnership Italia- Emirati arabi uniti e costruire insieme un futuro più sostenibile: di scena mercoledì 30 marzo alle ore 10 i “CEOforLIFE – ECI United Arab Emirates & Global Awards 2022”, in collegamento Roma-Dubai dal Terra Auditorium del Padiglione Sostenibilità, nella cornice dell’Expo Dubai 2020, e dal St.
Fisco: per le rate rottamazione 2020 tempo fino al 9 maggio
Termine del 30 aprile slitta con giorni di tolleranza e festivi
29 marzo 2022
12:11
Ci sarà tempo fino al 9 maggio per pagare le rate del 2020 di rottamazione ter e saldo e stralcio.
Rider: Tridico, contributi evasi e sanzioni per 155 mln
per 20mila rider, accertamenti su altri 10mila
29 marzo 2022
12:08
L’attività ispettiva a febbraio 2021 della Procura della Repubblica di Milano per le società di food delivery ha evidenziato contributi evasi e sanzioni per oltre 155 milioni per circa 20mila lavoratori coinvolti.
Benzina: prezzo settimanale cala 1,870 euro con tagli accise
Ribasso di oltre il 16%. Giù anche il diesel a 1,858 euro/litro
29 marzo 2022
12:12
I prezzi settimanali dei carburanti registrano il taglio delle accise varato dal governo e tornano ai livelli di circa un mese fa.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Europa migliora, occhi su negoziato, Milano +2,2%
Futures Usa positivi, lievitano i rendimenti di Btp e Bund
29 marzo 2022
12:54
Sono puntati sul negoziato tra Russia e Ucraina in corso a Istanbul, in territorio turco, gli occhi degli investitori mondiali, che spingono al rialzo i listini europei.
Aie e Fieg, serve azione congiunta contro pirateria del libro
Ricerca Ipsos, dai libri piratati 771 milioni di mancato fatturato
29 marzo 2022
17:54
I libri piratati costano al mondo del libro 771 milioni di mancato fatturato pari al 31% del valore complessivo del mercato al netto di editoria scolastica ed export e la perdita di 5.400 posti di lavoro.
Contando anche l’indotto, il costo per il Paese è di 1,88 miliardi (con un mancato gettito fiscale di 322 milioni di euro) e 13.100 posti di lavoro.
Sono fra i numeri preoccupanti della seconda indagine Ipsos “La pirateria nel mondo del libro. Crescita del fenomeno e strumenti di contrasto” commissionata dall’Associazione Italiana Editori (Aie) presentata a Roma nell’incontro de Gli Editori (Aie e Fieg).
Durante la pandemia, sottolinea lo studio, è cresciuta la pirateria nel mondo del libro: nel 2021 sono stati 322mila atti illegali al giorno, in crescita del 5% rispetto al 2019. “Leggere, ascoltare o addirittura distribuire libri e audiolibri piratati significa contribuire a un fenomeno che toglie risorse economiche e posti di lavoro all’editoria, introiti fiscali allo Stato e che riduce le opportunità per i giovani creativi di poter vivere del loro lavoro grazie ai diritti d’autore” ha spiegato il presidente di AIE Ricardo Franco Levi, secondo il quale la pirateria “è un problema culturale e di legalità insieme”. È necessario “un enorme sforzo di responsabilizzazione nei confronti di tutti i cittadini: da un lato rafforzare le campagne di sensibilizzazione a contrasto della pirateria, dall’altro trovare il modo di informare tempestivamente chi scarica illegalmente contenuti culturali che tale condotta è perseguibile e sanzionabile”.
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Stando ai numeri, ad utilizzare libri, ebook e audiolibri in maniera illegale è il 35% della popolazione, un italiano su tre, sopra i 15 anni; l’81% degli universitari e il 56% dei professionisti. Cresce la percentuale di chi considera poco probabile essere punito: sono il 68% degli italiani, rispetto al 66% di due anni fa. “Serve un cambiamento di cultura attraverso una campagna di sensibilizzazione imponente che coinvolga anche edicole e librerie oltre i media e le istituzioni” dice il presidente della FIEG, Andrea Riffeser Monti.
Intanto tra gli strumenti di intervento più efficaci e rapidi ci sono quelli può dell’Agcom: “Nei casi di procedimenti ordinari servono 35 giorni, per procedimenti abbreviati 12 giorni – spiega il direttore della Direzione per i servizi digitali dell’Authority Benedetta Alessia Liberatore -. In caso di violazioni massive si disabilita l’accesso al sito con blocco del dns, che però sappiamo sia facilmente aggirabile, stiamo valutando di intervenire anche con il blocco dell’IP. Aumentano poi i casi di reiterazione, con siti di contenuti piratati che cambiano di poco il nome e tornano in attività, in quel caso agiamo in tre giorni”.
Anche la Guardia di Finanza “agisce su tutti i fronti, analogico e digitale” dice il generale di brigata e comandante del nucleo speciale beni e servizi della Guardia di Finanza Renzo Nisi, illustrando anche l’operazione Ghost Book portata a termine oggi che ha colpito un’organizzazione criminale con base in Calabria, attiva in tutto il territorio nazionale, dedita alla produzione, vendita e distribuzione di materiale editoriale contraffatto. Le misure messe in campo per sostenere il mondo del libro in questo frangente “sono state molte, a cominciare dalla decisione di mantenere aperte le librerie in zona rossa identificandole come luoghi strategici di aggregazione culturale – ricorda il Ministro della Cultura Dario Franceschini nel suo messaggio di saluto al convegno -. Si è cominciato poi a lavorare su una legge del libro che, così come avviene per il cinema, attui azioni efficaci nel sostengo dell’intera filiera editoriale. Il testo in discussione prevede, a questo proposito, l’introduzione di interventi in favore dell’editoria, capaci di innescare uno sviluppo virtuoso”.
Per il sottosegretario all’editoria Giuseppe Moles nella lotta alla pirateria bisogna “fare sistema coinvolgendo tutti gli stakeholders colpiti dal fenomeno. La battaglia contro l’utilizzo illecito online delle opere si può vincere solo con un approccio nuovo e integrato. Alla repressione vanno affiancate soluzioni innovative che promuovano l’offerta legale e un serio lavoro educativo da fare insieme, per rendere consapevoli le persone dei danni causati dalla pirateria e le ripercussioni di certi comportamenti”. Togliere terreno alla pirateria – osserva infine la scrittrice Stefania Auci – vuol dire valorizzare opere nate dal lavoro di tante persone, capaci di nutrire sia la cultura che le emozioni”.
Eni: Versalis e Novamont partnership più forte in chimica verde
Controllata Eni sale al 35%, riconfermato impegno su Matrica
29 marzo 2022
13:28
Versalis e Novamont rafforzano la partnership nella chimica verde, settore chiave per la transizione ecologica, con la prima (controllata di Eni) che aumenterà la sua partecipazione in Novamont dal 25% al 35%.
Lidl: abbigliamento sostenibile con fondi del caffè
Tecnologia asiatica S.Cafè
29 marzo 2022
13:41
Lidl Italia e il suo marchio dedicato all’abbigliamento Crivit , lanciano una nuova linea sportiva e sostenibile realizzata con i fondi del caffè.
Borsa: Europa accelera con negoziato Ucraina, Milano +2,7%
Crescono rendimenti titoli di Stato, sale greggio, corre gas
29 marzo 2022
14:10
Prosegue il rialzo dei principali indici di borsa dopo la conclusione del primo giorno di negoziazioni negoziato tra Russia e Ucraina a Istanbul, in territorio turco, in attesa di dichiarazioni ufficiali Parigi (+2,84%) si conferma in testa davanti a Milano, Francoforte e Madrid (+2,7% tutt’e tre), seguite da Londra (+1,26%).
Intesa, export distretti agroalimentari sale a 22 miliardi
Monitor Direzione Studi e Ricerche. Nel 2021 realizzato +9,2%
29 marzo 2022
14:21
Nel 2021 le esportazioni a prezzi correnti dei distretti agro alimentari italiani si chiudono con un bilancio positivo, superando la cifra di 22 miliardi di euro e realizzando un aumento del 9,2% rispetto all’anno precedente.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Europa mette il turbo, listini oltre 3%
Corrono le banche e le auto. L’euro sale sul dollaro
29 marzo 2022
14:54
Le Borse europee mettono il turbo in vista dell’avvio di Wall Street dove i future sono in forte rialzo.
Esperti Ue, una tassonomia a semaforo per la finanza green
Rosso alle attività inquinanti, gas e nucleare in arancione
BRUXELLES
29 marzo 2022
15:41
Una classificazione in tre colori, rosso, arancione e verde, per aiutare gli operatori di mercato a investire su attività davvero sostenibili.
Borsa: Europa tonica guarda a negoziati Ucraina-Russia
In calo il petrolio, sale il gas. L’euro si rafforza sul dollaro
29 marzo 2022
16:03
Le Borse europee proseguono toniche dopo l’avvio in terreno positivo di Wall Street.
Assobalneari, no a esproprio coste italiane a favore stranieri
Manifestazione a Roma al grido di “No alle aste”
29 marzo 2022
16:29
La visita dei funzionari della Commissione europea arrivati oggi per controllare se il Governo Draghi sta facendo bene i compiti assegnati, ha mobilitato i balneari italiani del “No alle aste” che si sono ritrovati numerosi stamane nella capitale.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Banche: S&P, con Ucraina tasso default in Europa verso 2,5%
Report, crescita dell’Unione europea rallenta al 3,3%
29 marzo 2022
17:08
Lo shock dell’invasione dell’Ucraina è un punto di svolta nel ciclo del credito in Europa ed è atteso un deterioramento delle prospettive del settore, con “un inasprimento delle condizioni di finanziamento e un tasso di default in rialzo verso il 2,5% entro la fine dell’anno”.
Fincantieri: varata la quarta corvetta per il Qatar
Completata commessa classe “Al Zubarah”
TRIESTE
29 marzo 2022
17:36
Si è svolta oggi, nello stabilimento di Muggiano (La Spezia), il varo della “Sumaysimah”, quarta unità della classe “Al Zubarah” di quattro corvette, commissionata a Fincantieri dal Ministero della Difesa del Qatar nell’ambito del programma di acquisizione navale nazionale.
Borsa: Milano chiude in forte rialzo (+2,41%)
L’ultimo indice Ftse Mib a 25.307 punti
MILANO
29 marzo 2022
17:40
La Borsa di Milano chiude in forte rialzo.
Borsa: Europa chiude tonica con negoziati Russia-Ucraina
Parigi (+3,08%), Francoforte (+2,79%), Londra (+0,86%)
29 marzo 2022
17:56
Le Borse europee chiudono in sostenuto rialzo e guardano con fiducia ai negozia tra Russia e Ucraina per porre fine alla guerra.
Spread Btp-Bund chiude in calo a 148 punti,rendimento a 2,1%
In rialzo i tassi dei titoli di Stato di Spagna e Grecia
29 marzo 2022
18:04
Lo spread tra Btp e Bund chiude in calo a 148 punti, rispetto ai 152 della chiusura di ieri e dei 151 punti dell’inizio di giornata.
Più tempo per Superbonus villette, governo apre a proroga
Mef, valutazioni in corso sulla scadenza del 30 giugno
29 marzo 2022
18:36
Il termine del 30 giugno per effettuare il 30% dei lavori nelle villette unifamiliari, condizione necessaria per poter usufruire del Superbonus fino a fine anno, potrebbe essere prorogato.
Generali: Delfin e Crt sciolgono il patto
Caltagirone era uscito a gennaio
29 marzo 2022
19:06
Delfin, la holding di Leonardo Del Vecchio, e Fondazione CRT sciolgono il patto di consultazione su Generali.
Borsa: Tokyo, apertura piatta (-0,01%)
Cambi, yen arresta fase indebolimento su dollaro
TOKYO
30 marzo 2022
03:34
La Borsa di Tokyo apre la seduta all’insegna della cautela, malgrado il rialzo delle piazze azionarie Usa, con gli investitori che guardano al progresso dei negoziati sul conflitto in Ucraina.
Il listino di riferimento Nikkei si assesta a quota 28.250,80 (-0,01%).
Sul mercato dei cambi lo yen arresta temporaneamente la fase di indebolimento sul dollaro, trattando a un livello di 122,90, e a 136,40 sull’euro.
Borsa: Hong Kong positiva, apre a +1,03%
Su scia cauto ottimismo sui colloqui tra Ucraina e Russia
PECHINO
30 marzo 2022
03:39
La Borsa di Hong Kong apre la seduta cin un solido rialzo sulla scia dei guadagni di Wall Street e del cauto ottimismo sui colloqui tra Ucraina e Russia per chiudere il conflitto: l’indice Hang Seng segna nelle prime battute un balzo dell’1,03%, a 22.153,06 punti.
Petrolio: prezzi rimbalzano, Wti sale a 105 dollari
In rialzo anche il Brent a 111 dollari al barile
30 marzo 2022
08:02
I prezzi del petrolio rimbalzano dopo il calo di ieri legato ai primi segnali distensivi arrivati dalle trattative tra Russia e Ucraina.
Oro: prezzo spot in lieve rialzo a 1.924 dollari
Metallo prezioso guadagna lo 0,23%
30 marzo 2022
08:04
Il prezzo dell’oro è in lieve rialzo questa mattina sui mercati delle materie prime.
Cambi: euro recupera ancora, sale a 1,111 dollari
Moneta unica in rialzo anche rispetto allo yen a 135,6
30 marzo 2022
08:07
L’euro recupera ancora terreno sul dollaro in avvio di mattinata.
Borsa: Asia sale con speranze tregua, Tokyo giù con lo yen
Corrono listini cinesi. Petrolio apre in rialzo con l’oro
30 marzo 2022
08:30
Le speranze di una riduzione delle attività militari russe in Ucraina sostengono le Borse asiatiche, con gli investitori che sperano in una tregua che possa allentare la pressione sui prezzi e rendere meno rapida la stretta monetaria avviata dalle banche centrali.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Milano apre in calo (-0,34%)
L’indice Ftse Mib scende a 25.221 punti
MILANO
30 marzo 2022
09:06
Avvio debole per Piazza Affari.
Borsa: Europa apre in calo, Francoforte -0,7%
Parigi cede lo 0,3% mentre Londra è invariata
30 marzo 2022
09:11
Avvio debole per le principali Borse europee, che ritracciano dal rally di ieri.
Borsa: Milano giù con banche e auto, ok Leonardo e Generali
Male Banco, Bper, Iveco e Pirelli. Fiacca Tim con stretta su KKr
30 marzo 2022
09:31
Piazza Affari avvia la seduta in calo con gli investitori che continuano a monitorare gli sviluppi della guerra in Ucraina sperando in una de-scalation delle attività militari.
Borsa: dubbi su tregua fiaccano Europa, vola il gas (+10%)
Male auto e banche, Francoforte -1%. Giù future Ny, sale greggio
30 marzo 2022
10:08
Ripiegano le Borse europee nelle prime contrattazioni, con le speranze di una tregua in Ucraina che fanno i conti con i dubbi degli analisti sulle reali intenzioni di Mosca mentre i dati sull’inflazione spagnola, salita del 9,8% a marzo, alimentano i timori di un’accelerazione della stretta monetaria da parte della Bce, con impatti negativi su una crescita economica messa a rischio anche dalla guerra in Ucraina.
Pnrr: Corte Conti, in linea con tempi ma sfida complessa
‘Stanziamenti elevati, occhio alla spesa’
30 marzo 2022
10:22
L’attuazione del Pnrr “sta procedendo senza particolari ritardi”, è “in linea coi tempi ma la sfida è complessa”.
Industria: Istat, fatturato a gennaio +2,3%, +16,9% annuo
Su base mensile raggiunge il valore massimo da inizio 2000
30 marzo 2022
18:50
A gennaio si stima che il fatturato dell’industria, al netto dei fattori stagionali, aumenti del 2,3% in termini congiunturali, con un andamento positivo sia sul mercato interno (+2,7%) sia estero (+1,3%).
Industria: Istat, prezzi produzione a febbraio +32,8% anno
Per le costruzioni di edifici +6,8%, strade e ferrovie +5,7%
30 marzo 2022
11:47
A febbraio 2022 i prezzi alla produzione dell’industria aumentano dello 0,4% su base mensile e del 32,8% su base annua.
Energia: Gallo, biometano leva strategica per sostituire gas
A.d Italgas, ‘non bisogna avere pregiudizi tra le fonti’
30 marzo 2022
11:49
“Non bisogna avere pregiudizi tra fonti energetiche, ma anzi occorre guardare alle tecnologie subito disponibili per favorire la transizione ambientale in maniera più rapida possibile.
Auto: Giorgetti, ritardo incentivi fa male al mercato
Mandata proposta ad altri ministri, spero concerto in settimana
TORINO
30 marzo 2022
11:57
“Il Mise già da due settimane ha mandato la proposta agli altri ministri.
Tesoro: asta Btp a 5 e 10 anni, tassi in rialzo
Assegnati in tutto titoli per 6,5 miliardi di euro
30 marzo 2022
11:58
Il Tesoro ha collocato tutti i 6,5 miliardi di euro di Btp a 5 e 10 anni offerti in asta con tassi in deciso rialzo.
Borsa Europa scettica su tregua, Francoforte -1,3%, vola gas
Deludono dati macro. A Milano tengono Tim, Eni e Generali
30 marzo 2022
12:21
Continuano la seduta in territorio negativo le Borse europee, le cui aspettative per una tregua in Ucraina appaiono raffreddate dai dubbi espressi dall’intelligence americana sull’attendibilità delle intenzioni di Mosca.
Ue, svolta sostenibilità per moda e tessile
Pacchetto economia circolare, verso obblighi su riciclo
BRUXELLES
30 marzo 2022
12:31
Indumenti che durano di più al posto della fast-fashion, tessuti con un maggior tenore di fibre riciclate, riparabili in modo economico e con incenerimento e conferimento in discarica ridotti al minimo.
Tensione a Ita, si dimettono 6 consiglieri del cda
Rampelli (Fdi): dimissioni di tutto cda, tranne di uno. Fratoianni (Sinistra Italiana): situazione paradossale, responsabilità del governo
30 marzo 2022
19:07
Sei consiglieri di amministrazione del consiglio di Ita si sono dimessi.
Ferretti: chiusa ipo, in Borsa a Hong Kong dal 31 marzo
Capitalizzazione di mercato pari a 890 milioni di euro
30 marzo 2022
12:57
Gli yacht Ferretti inizieranno le negoziazioni in Borsa a Hong Kong dal 31 marzo.
Ita: si dimettono 6 consiglieri dal cda
Lo si apprende da fonti vicino al dossier
30 marzo 2022
13:10
Sei consiglieri di amministrazione del consiglio di Ita si sono dimessi.
Lo si apprende da fonti vicino al dossier, che spiegano che ieri in cda è stata approvata la relazione di bilancio per cui è finita la fase di creazione della società, ed inizia la fase di privatizzazione.
Il cda aveva l’obiettivo di traghettare la creazione della società, è stato fatto e adesso parte la privatizzazione, quindi il Cda, come era programmato, fa un passo indietro dimettendosi.
Nel consiglio sono rimasti il presidente, l’amministratore delegato e un membro del settore aereo.
Le stesse fonti sottolineano che non c’entrano le spese per gli advisor, spiegando che questa seconda fase necessita di un avvio e di un andamento più snello che deve essere gestito dalla società in maniera più rapida.
Polonia punta a stop import petrolio russo entro anno
Premier Morawiecki, entro il 2022, addio anche a carbone
30 marzo 2022
14:31
La Polonia “farà di tutto” per interrompere l’importazione di petrolio dalla Russia entro la fine di quest’anno e spera di arrivare entro aprile-maggio a un “completo abbandono” del carbone russo in quello che rappresenta il “più radicale piano” di indipendenza energetica dalla Russia in Europa.
Lo ha detto il premier polacco Mateusz Morawiecki in una conferenza stampa a Varsavia, secondo quanto riportano Bloomberg e altre agenzie internazionali. MONDOPOLITICA
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Europa in calo dopo gelo Mosca su tregua, Milano -0,4%
Futures Usa negativi con Pil peggio di stime. Spread stabile
30 marzo 2022
14:52
Si confermano in calo le principali borse europee dopo il gelo giunto da Mosca all’indomani del primo giorno di negoziati a Istanbul.
Welfare: Inapp, spesa 28,3% Pil ma solo 0,2% per occupazione
Contro valore medio europeo dello 0,6%
30 marzo 2022
15:12
La spesa per i servizi e le misure di attivazione per i disoccupati in Italia rappresenta lo 0,2% del Pil, a fronte di un valore medio europeo dello 0,.6%, malgrado la spesa complessiva per prestazioni sociali sia al 28,3% del Pil, superiore alla media Ue (26,9%).
Prezzi: bilancio familiare preoccupa 3 italiani su 4
Ricerca Ipsos. Federdistribuzione,ridurre Iva su beni essenziali
30 marzo 2022
15:15
Tre italiani su quattro temono l’impatto dell’aumento del costo della vita sul bilancio familiare, l’8% in più rispetto a ottobre 2021.
Borsa: Milano chiude quasi invariata, -0,03%
Indice Ftse Mib a 25.300 punti
MILANO
30 marzo 2022
17:38
Chiusura quasi invariata per Piazza Affari, L’indice Ftse Mib ha ceduto lo 0,03% a 25.300 punti.
Borsa: Europa chiude contrastata, Parigi -0,7%, Londra +0,5%
Pesante Francoforte (-1,4%), più cauta Madrid (-0,7%)
30 marzo 2022
18:17
Le Borse europee hanno chiuso la seduta in ordine sparso.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Bollette: giù le tariffe dopo 18 mesi, luce -10,2%, gas-10%
Besseghini: misure straordinarie a favore dei consumatori. Malgrado la discesa resta ancora marcata la differenza di spesa: luce +83%, gas +73% in un anno
30 marzo 2022
18:34
Il secondo trimestre 2022 vedrà una riduzione per la famiglia tipo con contratto di Tutela del -10,2% per la bolletta dell’elettricità e del -10% per la bolletta del gas.
Lo annuncia l’Arera che ha approvato la prima riduzione delle bollette dopo 18 mesi.
“In una situazione oggettivamente straordinaria, con un conflitto in atto e una volatilità mai registrata in precedenza sui mercati energetici e alla luce delle maggiori responsabilità di verifica e controllo attribuitele, l’Autorità ha deciso di adottare misure straordinarie a favore dei consumatori, sia per il tutelato che per il libero”, spiega il presidente Stefano Besseghini.
Malgrado la prima discesa dei prezzi,spiega tuttavia l’Arera, resta ancora marcata la differenza di spesa rispetto all’anno scorrevole precedente. In termini di effetti finali, per la bolletta elettrica la spesa per la famiglia-tipo nell’anno scorrevole (compreso tra il 1° luglio 2021 e il 30 giugno 2022) sarà di circa 948 euro, +83% rispetto ai 12 mesi equivalenti dell’anno precedente (1° luglio 2020 – 30 giugno 2021). Nello stesso periodo, la spesa della famiglia tipo per la bolletta gas sarà di circa 1.652 euro, con una variazione del +71% rispetto ai 12 mesi equivalenti dell’anno precedente”.
Bce: Panetta, usare approccio meno tollerante su Bitcoin
Trading criptovalute ‘pura scommessa che spreca energia’
BRUXELLES
30 marzo 2022
19:07
I responsabili politici dovrebbero adottare un approccio “meno tollerante” alle criptovalute come i Bitcoin.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Crociere: 7 mln passeggeri nel 2022 (+180%) ma 2019 è lontano
Positive le stime sul traffico in Italia di Risposte turismo
GENOVA
30 marzo 2022
19:08
Le crociere proseguono la ripresa continuando a recuperare volumi rispetto al 2020, l’anno nero del Covid, e le previsioni per il 2022 di Risposte Turismo, stimano in oltre 7 milioni (7,3 per la precisione) i movimenti passeggeri di quest’anno con oltre 4.300 toccate nave in più di 50 porti italiani.
Fs: dopo crisi covid torna all’utile, a 193 mln
Ricavi a 12,2 miliardi. Investimenti tecnici +40%
30 marzo 2022
19:39
Ritorno all’utile per il gruppo Ferrovie dello Stato Italiane che ha chiuso il 2021 con un risultato netto di esercizio positivo, pari a 193 milioni di euro, dopo i pesanti effetti sui risultati dell’anno 2020 (-562 milioni di euro) dovuti alla pandemia.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE SEMPRE AGGIORNATE
DALLE 03:40 DI VENERDÌ 25 MARZO 2022
ALLE 16:15 DI MARTEDÌ 29 MARZO 2022
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Le microplastiche finiscono nel sangue, c’è la prima prova
Trovati soprattutto Pet e polistirene
25 marzo 2022
03:40
I minuscoli frammenti di plastica dispersi nell’ambiente possono finire nel sangue ed entrare in circolazione nel corpo umano: a raccogliere la prima prova è la ricerca condotta nei Paesi Bassi e coordinata dalla Vrije Universiteit di Amsterdam.
Dalla fisica la ricetta per la pizza perfetta senza lievito
Sviluppata all’Università Federico II di Napoli
25 marzo 2022
09:18
Mescolare acqua, farina e sale, aggiungere anidride carbonica quanto basta e poi infornare ad alta pressione in autoclave: è questa la ricetta per far crescere l’impasto della pizza senza lievito, messa a punto da un team di esperti di scienze dei materiali dell’Università Federico II di Napoli prendendo in prestito tecnologie e know-how dalla produzione dei polimeri termoplastici.
Aumentano richieste di false donazioni sul web
Esperti sicurezza, criminali hanno intensificato truffe online
25 marzo 2022
13:27
Check Point Research, divisione dell’agenzia di sicurezza informatica Check Point Software Technologies, ha emesso una nota in cui sottolinea l’incremento delle truffe online che hanno come oggetto la richiesta di donazioni per l’Ucraina.
Google, bloccate 100 milioni di false informazioni su Maps
Aumenta il fenomeno ‘review bombing’ per danneggiare le imprese
25 marzo 2022
13:28
Ogni giorno Google riceve circa 20 milioni di contributi su Maps, l’app di navigazione del colosso di Mountain View.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Nft, famose scimmie in arte digitale avranno un metaverso
Il creatore ha raccolto 450 mln dlr per sviluppare Otherside
25 marzo 2022
13:28
Yuga Labs, il creatore delle famose scimmie Nft della raccolta di opere digitali Bored Ape Yacht Club, ha ottenuto 450 milioni di dollari in un round di finanziamento per realizzare il proprio metaverso.
I primi display elastici, si adattano alle superfici
Apled, realizzati con materiali plastici conduttivi
25 marzo 2022
11:01
Pronti i primi display elastici: possono essere allungati, modellati in 3D, accartocciati e adattarsi alle superfici alle quali devono aderire.
Incontro ravvicinato al Sole della sonda Solar Orbiter
Di Esa e Nasa, nessun veicolo con fotocamera mai così vicino
26 marzo 202216:22
La sonda Solar Orbiter di Nasa e Agenzia Spaziale Europea (Esa) affronta suo primo incontro ravvicinato a soli 48,3 milioni di chilometri, circa un terzo della distanza tra la Terra e la sua stella.
Elon Musk: Putin è molto più ricco di me
Il fondatore di Tesla per la riapertura delle centrali nucleari
NEW YORK
27 marzo 2022
04:00
“Ritengo che Vladimir Putin sia significativamente più ricco di me”, afferma Elon Musk in un’intervista a Business Insider.
Dicendosi “sorpreso” dal fatto che “ai nostri tempi” ci sia ancora una guerra, il miliardario visionario spiega come a suo avviso il “governo americano abbia fatto” per l’Ucraina “più di quanto la gente possa realizzare”.
Sul fronte dell’energia, Musk osserva come il nucleare sia in questo momento centrale perché è il modo più veloce di produrla.
“Voglio essere chiaro: non solo non si devono chiudere gli impianti nucleari, ma devono essere riaperti quelli che sono già chiusi”, secondo il fondatore di Tesla. MONDOECONOMIA
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Usa inseriscono Kaspersky in lista nera sicurezza
Per azienda è scelta politica, Italia verso diversificazione
28 marzo 2022
12:38
La Federal Communications Commission (Fcc) degli Stati Uniti ha inserito la società russa produttrice di software antivirus Kaspersky nella cosiddetta Covered List, un elenco delle aziende che rappresentano un pericolo per la sicurezza nazionale.
Apple e Google Pay chiudono supporto ai pagamenti russi via Mir
E’ il circuito nazionale nato nel 2014
28 marzo 2022
12:41
Apple Pay e Google Pay non supportano più il sistema di pagamento russo con carta Mir, colmando una scappatoia che aveva consentito ai clienti nel Paese di continuare a utilizzare il servizio, nonostante le sanzioni economiche.
Apple, atteso in autunno un iPad Pro con ricarica wireless
Scocca posteriore in vetro come gli iPhone e nuovo processore
28 marzo 2022
19:33
Apple si prepara a tenere un nuovo evento, forse per metà ibrido, il prossimo autunno, nel quale presenterà non solo gli iPhone 14 ma anche altri prodotti.
Huawei: +75,9% utili 2021 a 18 mld, malgrado sanzioni Usa
Ma ricavi in brusca frenata del 28,6%, a circa 100 mld dollari
PECHINO
28 marzo 2022
12:37
Huawei registra utili netti record nel 2021, in rialzo del 75,9% a 113,7 miliardi di yuan (circa 18 miliardi di dollari), malgrado l’effetto delle pesanti sanzioni Usa.
Ucraina: via al museo della guerra con opere digitali Nft
Sito web metterà in vendita lavori che ripercorrono il conflitto
28 marzo 2022
12:36
Con l’obiettivo di incrementare il supporto economico alla resistenza, l’Ucraina ha presentato un nuovo progetto che fonda arte e digitale.
Ucraina: Nyt, Nokia via da Russia, ma sistema sorveglianza resta
‘Ha avuto ruolo nel consentire cyberspionaggio russo’
NEW YORK
28 marzo 2022
16:40
Nokia ha annunciato nelle scorse settimane lo stop delle vendite in Russia e ha denunciato l’invasione dell’Ucraina.
Biden insiste su Twitter, Putin è un dittatore
Sul suo account personale, ‘l’Ucraina non sarà mai una vittoria’
WASHINGTON
29 marzo 2022
01:28
Joe Biden torna a definire Vladimir Putin un dittatore, ma lo fa dal suo account di Twitter personale e non su quello ufficiale @POTUS.
“Un dittatore deciso a ricostruire un impero non cancellerà mai l’amore di un popolo per la libertà.
La brutalità non distruggerà mai la volontà di essere liberi. L’Ucraina non sarà mai una vittoria per la Russia”, ha postato Biden sul suo account @JoeBiden. Il tweet arriva poche ore dopo la conferenza stampa nella quale il presidente ha chiarito che i suoi commenti sul leader del Cremlino sono “personali”.
Antitrust: sanzione 1,2 mln a Iliad, poco chiara su 5G
Pubblicità ingannevole su condizioni usufruire la tecnologia
29 marzo 2022
08:07
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha sanzionato, per 1,2 milioni di euro, Iliad Italia S.r.l.
a seguito, come si legge in una nota, “dell’omissione e/o la formulazione ingannevole di informazioni essenziali sulle offerte di telefonia mobile – che includono servizi con tecnologia 5G – e per la formulazione ingannevole di un messaggio promozionale relativo ad una di queste offerte”.
Secondo l’Autorità “l’operatore ha pubblicizzato alcune offerte di telefonia mobile omettendo o fornendo con poca chiarezza informazioni sulle condizioni indispensabili per usufruire della tecnologia 5G”.
Instagram renderà più semplice supportare le campagne social
Basterà cliccare sugli hashtag per creare post di donazioni
29 marzo 2022
10:47
Instagram sta testando una nuova funzionalità che darà la possibilità agli iscritti di sostenere cause e campagne sociali, direttamente dalla propria bacheca.
Ucraina: ripristinato internet dopo attacco a rete nazionale
Ukrtelecom ha riattivato i servizi dopo 15 ore di blackout
29 marzo 2022
11:00
La connessione a internet per i clienti di Ukrtelecom, uno dei fornitori di servizi web in Ucraina, è stata ripristinata oggi dopo un blackout durato circa 15 ore dovuto a un attacco informatico: lo ha reso noto il Servizio statale per le comunicazioni speciali e la protezione dei dati personali (la SSSCIP Ukraine) sul suo account Twitter.
Apple taglia produzione di iPhone Se per mancanza di domanda
Il 20% di smartphone in meno rispetto alle stime precedenti
29 marzo 2022
11:21
Secondo un rapporto di Nikkei Asia, Apple produrrà il 20% in meno di iPhone Se nel prossimo trimestre rispetto a quanto previsto.
La pirateria nel mondo del libro costa al Paese quasi 2 miliardi di euro e 13 mila posti di lavoro
Aie e Fieg, la presentazione della seconda indagine Ipsos
29 marzo 2022
14:43
Durante la pandemia è cresciuta la pirateria nel mondo del libro: nel 2021 sono stati 322mila atti illegali al giorno, in crescita del 5% rispetto al 2019.
Sono fra i dati della seconda indagine Ipsos “La pirateria nel mondo del libro.
Crescita del fenomeno e strumenti di contrasto” commissionata dall’Associazione Italiana Editori (Aie) presentata a Roma nell’incontro de Gli Editori (Aie e Fieg).
“I libri piratati costano al mondo del libro 771 milioni di mancato fatturato pari al 31% del valore complessivo del mercato al netto di editoria scolastica ed export (i valori, visto il cambio del metodo di calcolo, non sono paragonabili con quelli del 2019) e la perdita di 5.400 posti di lavoro si spiega. Contando anche l’indotto, il costo per il Paese è di 1,88 miliardi (con un mancato gettito fiscale di 322 milioni di euro) e 13.100 posti di lavoro.
Stando ai numeri, ad utilizzare libri, ebook e audiolibri in maniera illegale è il 35% (era il 36% due anni fa) della popolazione, un italiano su tre, sopra i 15 anni; l’81% degli universitari (era l’80% due anni fa), fra i quali mediamente ognuno ha piratato oltre 10 testi; il 56% dei professionisti (era il 61%) con una media di 9,3 atti di pirateria ciascuno.
Poco meno di un italiano su quattro (23%) ha scaricato gratuitamente da Internet almeno una volta un ebook o audiolibro in maniera illegale.
L’82% della popolazione sopra i 15 anni è consapevole che questa attività è considerata dalla legislazione illecita/illegale: era l’84% due anni fa. Cresce inoltre la percentuale di chi considera poco probabile essere punito: sono il 68% degli italiani, rispetto al 66% di due anni fa.
Il 39% ritiene che gli atti di pirateria siano poco o per niente gravi in relazione alla necessità di perseguirli legalmente, stesso valore di due anni fa.
La pirateria è diffusa in tutto il mondo editoriale librario: le vendite perse nel settore della varia sono pari a 36 milioni di copie l’anno, per un mancato fatturato di 423 milioni di euro.
Le copie (libri a stampa e digitali) perse nel settore universitario sono 6 milioni, pari a un fatturato di 230 milioni di euro; quelle nel settore professionale – libri, ebook e banche dati – sono pari a 2,8 milioni di copie, con una perdita a valore di 118 milioni di euro.
Se si guarda al mancato fatturato per canale di vendita, le librerie fisiche perdono in un anno 243 milioni di euro. Gli store online hanno un mancato fatturato (libri a stampa e digitali) di 455 milioni e ci sono 73 milioni di mancati ricavi per abbonamenti a servizi di audiolibri o ebook.
Il ministro della Cultura, Dario Franceschini, in un messaggio inviato all’evento ha sottolineato che ”le misure messe in campo per sostenere il mondo del libro in questo frangente sono state molte, a cominciare dalla decisione di mantenere aperte le librerie in zona rossa identificandole come luoghi strategici di aggregazione culturale. Si è cominciato poi a lavorare su una legge del libro che, così come avviene per il cinema, attui azioni efficaci nel sostengo dell’intera filiera editoriale. Il testo in discussione prevede, a questo proposito, l’introduzione di interventi in favore dell’editoria, capaci di innescare uno sviluppo virtuoso”. ”In questo contesto, la piena consapevolezza dei danni provocati dalla pirateria è importante. È fondamentale – continua il ministro – sensibilizzare il più possibile l’opinione pubblica al riguardo, perché il lavoro creativo e tutta l’industria che lo realizza ha un valore assoluto che merita di non essere svilito”.
“L’evoluzione economica e tecnologica rappresenta oggi la sfida più complessa per le autorità impegnate a contrastare il fenomeno” ha detto il presidente della Federazione Italiana Editori Giornali, Andrea Riffeser Monti, commentando i dati della ricerca. “È necessario “continuare a garantire un costante presidio a tutela della libertà d’informazione e del prodotto editoriale, da estendere in tutte le direzioni possibili” ha aggiunto. “La collaborazione avviata dalla Fieg con la Guardia di Finanza, unitamente agli strumenti di contrasto introdotti dalle procedure Agcom, sono la migliore garanzia per una piena comprensione del fenomeno e per il suo più efficace contrasto”, ha sottolineato Riffser Monti.
La pirateria “è un problema culturale e di legalità insieme”. È necessario “un enorme sforzo di responsabilizzazione nei confronti di tutti i cittadini: da un lato rafforzare le campagne di sensibilizzazione a contrasto della pirateria, dall’altro trovare il modo di informare tempestivamente chi scarica illegalmente contenuti culturali che tale condotta è perseguibile e sanzionabile” ha commentato il presidente dell’Associazione Italiana Editori Ricardo Franco Levi.
Un astronauta dell’Esa sarà il primo pilota non statunitense della Crew Dragon
E’ il danese Andreas Mogensen, volerà dopo AstroSamantha
25 marzo 202218:21
L’astronauta danese Andreas Mogensen dell’Agenzia spaziale europea (Esa) sarà il primo non statunitense a pilotare il veicolo Crew Dragon di SpaceX: partirà non prima del 2023 dal Kennedy Space Center in Florida con la missione Crew-7, che lo porterà per la seconda volta sulla Stazione spaziale internazionale (Iss) per una missione di lunga durata.
Misurata la velocità del suono su Marte, diversa dalla Terra
I suoni con frequenze più alte viaggiano più veloci
28 marzo 202217:04
Una chiacchierata all’aria aperta su Marte (di fatto impossibile per via dell’atmosfera irrespirabile) suonerebbe decisamente diversa da come la percepiamo sulla Terra: i suoni piu’ acuti, infatti, giungerebbero alle nostre orecchie prima di quelli piu’ bassi.
Il matematico Dennis Sullivan vince il prestigioso Abel Prize
Per i contributi nel campo della topologia, lo studio delle forme
28 marzo 202210:21
Il matematico americano Dennis Sullivan ha vinto l’Abel Prize 2022, uno dei riconoscimenti più prestigiosi nel campo della matematica, per i suoi fondamentali contributi alla topologia, la disciplina che studia le proprietà delle forme e degli spazi.
“Sullivan ha ripetutamente cambiato il panorama della topologia introducendo nuovi concetti, dimostrando teoremi fondamentali, rispondendo a vecchie congetture e formulando nuovi problemi che hanno fatto progredire il campo”: così recita la motivazione del premio di 854mila dollari, annunciato il 23 marzo scorso dall’Accademia Norvegese delle Scienze e delle Lettere di Oslo.
Da quando è stato istituito nel 2003, l’Abel Prize ha sempre rappresentato un riconoscimento ai risultati raggiunti in una lunga carriera.
Marte, slitta la missione per riportare campioni sulla Terra
Di Nasa ed Esa, prevista nel 2028 e organizzata in due parti
28 marzo 202217:06
Slitta dal 2026 al 2028 il lancio della missione Mars Sample Return (Msr), organizzata da Nasa e Agenzia Spaziale Europea (Esa) per portare sulla Terra i campioni di rocce prelevati su Marte dal rover Perseverance della Nasa.
Disattivando un gene raccolti più ricchi di riso e mais
Quando è attivo frena la crescita
28 marzo 202217:37
È stato identificato un ‘freno a mano’ genetico che limita il numero dei chicchi in riso e mais: è un gene che, una volta silenziato, permette di ottenere raccolti più abbondanti, senza alcun impatto negativo.
Antartide, collassa una piattaforma di ghiaccio grande come Roma
Nei giorni di caldo record, temperature su di 40 gradi
29 marzo 202211:31
Una piattaforma di ghiaccio grande quanto Roma è collassata nell’Antartide orientale: chiamata Conger, appare come un puzzle che si scompone in mille pezzi nelle immagini catturate prima e dopo la rottura dal satellite europeo Sentinel-2 del programma Copernicus, di Agenzia spaziale europea (Esa) e Commissione europea.
Nasa, astronauti cammineranno su Marte entro il 2040
Presidente agenzia ad Interfax Ucraina
29 marzo 202206:55
La Nasa prevede di far atterrare gli astronauti sulla superficie di Marte entro il 2040.
Centinaia le specie di mammiferi ancora da scoprire
Un supercomputer suggerisce come trovarle
29 marzo 202209:15
Sarebbero centinaia le specie di mammiferi ancora da identificare, per lo più animali di piccola taglia come pipistrelli, roditori, toporagni e talpe, probabilmente sfuggiti all’occhio attento dei biologi per la forte somiglianza con specie già note.
Luna, per la Nasa un secondo lander oltre a quello di SpaceX
Per un sistema di trasporto astronauti sostenibile
29 marzo 202210:11
La Nasa intende trovare un nuovo partner privato oltre a SpaceX per sviluppare un secondo lander lunare con cui trasportare gli astronauti delle future missioni Artemis sulla Luna: l’obiettivo è avere più compagnie dedite a questo genere di servizio, in modo da garantire un sistema di trasporto ridondante ed efficiente nel giro di pochi anni.
Per raggiungere questo obiettivo, l’ente spaziale americano intende portare avanti due percorsi paralleli.
Da start up italiana nuovo candidato farmaco per l’autismo
Al via la sperimentazione grazie a 8 milioni raccolti dall’Iit
29 marzo 202213:07
La nuova start-up italiana Iama Therapeutics, nata dall’attività di ricerca dell’Istituto Italiano di Tecnologia (Iit), è riuscita a raccogliere un finanziamento di 8 milioni di euro per lo sviluppo di un nuovo candidato farmaco per problemi legati allo sviluppo neurologico, come le condizioni nello spettro dell’autismo, la sindrome di Down, l’epilessia e alcune malattie rare.
Domani il rientro della Soyuz con l’astronauta americano Vande Hei
Primo volo con occidentali dopo lo scoppio della guerra ucraina
29 marzo 202214:27
Si prepara il rientro della Soyuz che domani porterà a Terra l’astronauta americano Mark Vande Hei con due colleghi russi: sarà il primo rientro di una astronauta occidentale sul suolo russo dallo scoppio della guerra in Ucraina.
La chiusura del portello della Soyuz è prevista alle 6:00 italiane di domani mattina mentre l’atterraggio è atteso dopo le 13:15.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, SEMPRE AGGIORNATE
DALLE 18:25 DI VENERDÌ 25 MARZO 2022
ALLE 14:23 DI MARTEDÌ 29 MARZO 2022
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Pnrr: Garofoli, nei prossimi giorni secondo decreto
Altri 45 obiettivi raggiunti entro giugno
BOLOGNA
25 marzo 2022
18:25
Il Governo sta lavorando e sarà approvato nei prossimi giorni un secondo decreto-legge Pnrr, che faciliterà il raggiungimento dei prossimi obiettivi del piano, “come peraltro già fatto a novembre dell’anno scorso con il decreto n.
152 e prima ancora con il decreto n.
77”. Lo ha detto il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Roberto Garofoli, in una lectio alla Spisa di Bologna, parlando del tema dell’attuazione. Ha ricordato che sono stati raggiunti i primi 51 obiettivi con scadenza il 31 dicembre 2021 e il primo versamento della prima rata dei finanziamenti europei, che ammonta a 21 miliardi, sarà entro metà aprile.
I primi 51 obiettivi sono stati raggiunti e “altri 45 obiettivi” del Pnrr “saranno raggiunti entro giugno. Di questi, sette sono già stati conseguiti. Entro la fine del mese dovrebbero diventare 10. A questi si aggiungeranno altri 7/8 obiettivi da raggiungersi tramite specifici interventi normativi primari”. Lo ha detto il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Roberto Garofoli in una lectio magistralis alla Spisa di Bologna.
Il Piano, ha ricordato in un altro passaggio della lezione pone “obiettivi ambiziosi: 134 investimenti (235 se si considerano anche i sub-investimenti) e 63 riforme, tutti accompagnati da traguardi ben definiti che devono essere realizzati in tempi certi: la rendicontazione finale è prevista entro il 2026 ma ci sono obiettivi con scadenze molto più ravvicinate che se non realizzati impediscono di accedere ai fondi europei”.
Cei: Settimana Santa, ok a processioni e lavanda dei piedi
‘Esortare i fedeli alle messe in presenza’
25 marzo 2022
19:12
Si torna, pur con tutte le attenzioni, ai riti della Settimana Santa pre-covid.
Lo stabilisce la Cei che chiede ai parroci di “esortare i fedeli alla partecipazione in presenza alle celebrazioni liturgiche limitando la ripresa in streaming delle celebrazioni e l’uso dei social media per la partecipazione alle stesse”.
Per la Domenica delle Palme “si presti però attenzione che i ministri e i fedeli tengano nelle mani il ramo d’ulivo o di palma portato con sé, evitando consegne o scambi di rami”. Il Giovedì Santo, “per il rito della lavanda dei piedi” si consiglia di “sanificare le mani ogni volta e indossare la mascherina”.
Il Venerdì Santo “il vescovo introduca nella preghiera universale un’intenzione ‘per quanti soffrono a causa della guerra'”, dice ancora la Conferenza episcopale italiana recependo l’indicazione della Congregazione vaticana per il Culto divino. Si chiede che l’atto di adorazione della Croce avvenga “evitando il bacio”. La Veglia pasquale potrà essere celebrata in tutte le sue parti come previsto dal rito.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Cei, stop protocollo per messe,mascherine fino aprile
Ma restano vuote acquasantiere, niente strette mano per la pace
25 marzo 2022
19:26
Il superamento delle misure di contrasto alla diffusione dell’epidemia da Covid-19, in conseguenza della cessazione dello stato di emergenza, “offre la possibilità di una prudente ripresa.
Draghi, a consiglio Nato e G7 passi in avanti
Sono stati due giorni molto importanti
25 marzo 2022
19:46
“Sono stati due giorni molto importanti.
Ieri, prima il Consiglio Nato, il G7 e il consiglio europeo”.
Lo ha detto il presidente del consiglio, Mario Draghi, al termine dell’Eurosummit a Bruxelles. “Sono stati fatti dei passi avanti verso decisioni da prendere insieme in un momento molto difficile”.
Gas: Draghi, non ci aspettiamo riduzioni forniture
Violazione contratti se pagamenti in rubli
25 marzo 2022
20:03
“Confermo quello che ho detto ieri: questa viene considerata una violazione dei contratti che specificano che i pagamenti sono in euro e dollari.
Ora la commissione vedrà gli aspetti legali.
Non ci aspettiamo una riduzione delle forniture” di gas dalla Russia. Lo ha detto il presidente del consiglio, Mario Draghi, al termine dell’Eurosummit a Bruxelles parlando dell’ipotesi che la Russia punti ad essere pagata in rubli per le sue forniture di gas .
Draghi, Commissione Ue propone acquisti congiunti del gas
Coordinati dalla Commissione Europea
25 marzo 2022
20:06
“Il gas liquido si può comprare ovunque, quindi uno non è agganciato alla produzione russa, mentre il gas viene con i tubi.
L’idea di mettere un tetto ai prezzi, segue lo stesso ragionamento dall’altra parte.
Si può mettere perché il fornitore ha solo un cliente, quello che sta dall’altra parte del tubo, cioè l’Europa, che per inciso è il più grosso acquirente di gas naturale del mondo quindi ha un forte potere di mercato. Per questo la presidente von der Leyen ha proposto la possibilità di acquisti congiunti che vengono coordinati dalla commissione europea”. Così il premier, Mario Draghi, alla conclusione del Consiglio europeo.
Draghi, Italia in grado di assorbire quota gas da Usa
Acquisteremo altri due rigassificatori galleggianti
25 marzo 2022
20:09
“Contiamo di essere in grado di assorbire la nostra quota” di gas che ci viene offerta dagli Usa.
Così il premier Mario Draghi nella conferenza stampa al termine del vertice Ue a Bruxelles.
“Oggi abbiamo in funzione tre rigassificatori. La disposizione del ministro Ciongolani alla Snam è ora di acquistare altri due rigassificatori galleggianti” ha aggiunto.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Draghi, entro due settimane piano rigassificazione
Progressi molto rapidi
25 marzo 2022
20:11
“Si ha la sensazione che i progressi siano molto rapidi, entro un paio di settimane potremo presentare un piano di rigassificazione dettagliato”.
Lo ha detto il presidente del Consiglio, Mario Draghi, al termine dell’Eurosummit a Bruxelles.
Mattarella, da Aeronautica militare esempi di amor di patria
La Repubblica le è grata
25 marzo 2022
20:29
“Fra tre giorni ricorre l’anniversario della costituzione in forza armata autonoma della nostra aeronautica militare.
Un evento, quello di martedì prossimo, che rappresenterà una tappa di questa storia che ha consolidato valori, costruito tradizioni, offerto esempi di grande dedizione e di amor di patria”.
Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, durante un incontro con il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare e una rappresentanza dell’Aeronautica Militare, in occasione del 99° anniversario di fondazione.
“L’Aeronautica militare ha saputo costantemente fornire prova eccellente del valore del suo personale, si tratti di sostenere gli obiettivi che le vengono affidati in ambito nazionale, si tratti del concorso alle missioni di pace e di sicurezza in tante parti del mondo, insieme alla Forze armate dei Paesi dell’Unione europea e della Nato, o nell’ambito delle Nazioni Unite – ha aggiunto Mattarella -. La Repubblica è grata a quanti sia in Italia sia all’estero partecipano con abnegazione a questo compito”.
Ucraina: terza missione Uip partita dalla Sardegna
Cappellacci, portiamo nell’Isola altri 100 bambini
CAGLIARI
26 marzo 2022
10:14
Nuova missione di solidarietà al popolo ucraino in Sardegna, la terza promossa dall’Unione interparlamentare.
Ucraina: il punto alle 10 – Mosca cambia strategia e punta al Donbass
Cerca rinforzi dalla Georgia. Sirene antiaereo in diverse città
26 marzo 2022
14:51
Di fronte a quello che diverse cancellerie e analisti valutano come uno stallo dopo il fallimento della guerra lampo nella sua offensiva in Ucraina, Mosca cambia strategia, e ridimensionando i suoi obiettivi punta al controllo del Donbass.
Ucraina: il punto alle 14. Mosca vuole il Donbass, piano Ue sul gas
La Russia recluta Hezbollah, triplicati mercenari sul fronte est
26 marzo 2022
14:52
Mosca cambia strategia, puntando ora al controllo del Donbass e ad una exit strategy.
Vaccini: via Figliuolo, arriva capo Unità completamento campagna
Cambio da 1 aprile. 135 mln dosi a italiani,ancora 4,5mln no vax
26 marzo 2022
17:13
Conto alla rovescia per l’addio di Francesco Figliuolo alla struttura commissariale anti-Covid.
Dal 31 marzo cessa lo stato di emergenza e dunque finisce la sua missione anche il generale che potrà dedicarsi a tempo pieno a guidare il Comando operativo di vertice interforze (Covi), l’organismo che coordina, pianifica e dirige le operazioni dei quasi diecimila militari italiani impegnati in missioni all’estero.
E si può capire, in queste settimane di guerra in Ucraina, la delicatezza del ruolo. Sarà l’ ‘Unità per il completamento della campagna vaccinale e per l’adozione di altre misure di contrasto alla pandemia’ ad operare fino al 31 dicembre 2022 con le stesse funzioni. Dall’1 gennaio 2023 il ministero della Salute subentrerà poi all’Unità, che dunque lavorerà per complessivi nove mesi.
Il passaggio di consegne è indicato all’articolo 2 del decreto legge di giovedì scorso sul superamento dello stato di emergenza. Il direttore dell’Unità – che “agisce con i poteri attribuiti al Commissario straordinario” – sarà nominato con un decreto del presidente del Consiglio. Ci sarà inoltre un vicario, un dirigente di prima fascia del ministero della Salute.
La campagna vaccinale – che Figliuolo ha guidato a partire dall’1 marzo del 2021, succedendo a Domenico Arcuri – ha somministrato finora 135 milioni di dosi di vaccini anti-Covid.
Il ciclo primario è stato concluso da 49,7 milioni di italiani (l’83,9% della popolazione complessiva). Hanno fatto la terza dose 38,6 milioni di persone (il 65,2% del totale). Nei periodi più caldi le somministrazioni hanno anche superato le 600mila al giorno. Negli ultimi mesi c’è stato un netto calo. Ieri, ad esempio, sono state iniettate soltanto 54mila dosi. Sono 4 milioni e 490 gli italiani che ancora non sono stati vaccinati.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Conte, se io presidente M5s dirà no a aumento spese militari
Video sui social alla vigilia della votazione sulla sua presidenza ‘Passo indietro se risultato del voto è risicato’
26 marzo 2022
18:16
“Chiedo nuovamente la vostra fiducia, non mi interessa prendere il 50,1% dei voti.
I proventi della vodka di Chernobyl ai rifugiati
Una società che produce Atomik, una vodka fatta nella zona di esclusione di Chernobyl, sta per presentare due nuove bevande premium e donerà i profitti ai rifugiati dell’Ucraina
27 marzo 2022
14:54
Una società che produce Atomik, una vodka fatta nella zona di esclusione di Chernobyl, sta per presentare due nuove bevande premium e donerà i profitti ai rifugiati dell’Ucraina.
Ucraina: Papa, guerra bestiale, atto barbaro e sacrilego
“Ripudiare la guerra, dove potenti decidono e poveri muoiono”
CITTÀ DEL VATICANO
27 marzo 2022
12:49
Il Papa torna all’Angelus a pregare per la fine della guerra in Ucraina.
Ha parlato della “bestialità della guerra”, “atto barbaro e sacrilego”.
“La guerra non può essere qualcosa di inevitabile”, ha sottolineato il Pontefice.
“C’è bisogno di ripudiare al guerra luogo di morte, dove i padri e le madri seppelliscono i figli, dove gli uomini uccidono i loro fratelli senza averli nemmeno visti, dove i potenti decidono e i poveri muoiono”, ha proseguito il Papa. “E’ passato più di un mese dall’inizio dell’invasione dell’Ucraina, dall’inizio di questa guerra crudele e insensata che come ogni guerra rappresenta una sconfitta per tutti, per tutti noi”, ha ricordato.
Poi ha acceso un faro sui bambini profughi: “La guerra non devasta solo il presente ma anche l’avvenire di una società. Ho letto che dall’inizio dell’aggressione in Ucraina un bambino su due è stato sfollato dal Paese. Questo vuol dire distruggere il futuro, provocare traumi drammatici nei più piccoli innocenti”.
‘I’m a gaffe machine’, tutti gli scivoloni di Biden
Ma stavolta su Putin il presidente sembra essere andato oltre
27 marzo 2022
18:38
“I’m a gaffe machine”, sono una macchina che macina gaffe.
Prima intervista del presidente Zelensky ai giornalisti russi
I media promettono la pubblicazione senza censure. Ma arriva la censura: ‘Non pubblicatela’
27 marzo 2022
21:14
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha rilasciato oggi per la prima volta dall’inizio della guerra un’intervista ai giornalisti russi, che hanno promesso di pubblicare l’intera conversazione senza censure.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Province: Lodi, eletto presidente
Decade l’attuale presidente leghista Francesco Passerini
LODI
28 marzo 2022
09:44
Il centrosinistra riconquista la poltrona di presidente della Provincia di Lodi: le elezioni di secondo livello hanno visto vincere con 46.148 voti ponderati Fabrizio Santantonio, 57 anni, ex consigliere regionale del Pd, sindaco del piccolo Comune di Maccastorna e consulente finanziario, sul presidente uscente Francesco Passerini, 37 anni, della Lega, sindaco di Codogno, rimasto fermo fermo a 39.297 voti ponderati.
Eni: Descalzi, non pagheremo gas russo in rubli
Ue guardi all’Africa per maggiori forniture di gas
28 marzo 2022
09:45
“L’Eni non pagherà il gas russo in rubli”.
Lo ha detto l’amministratore delegato di Eni Claudio Descalzi in un panel a Dubai, secondo quanto riporta l’Agenzia Bloomberg.
“Eni non ha rubli; i contratti prevedono il pagamento del carburante in euro e i contratti dovrebbero essere modificati per cambiare i termini”, ha poi affermato sottolineando che “l’Europa dovrebbe guardare all’Africa per più forniture di gas”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Mattarella: ‘Fermare la guerra, non troviamo motivazioni’
‘Non troviamo una motivazione razionale a questa guerra. La pace è sempre doverosa e possibile’
TRIESTE
28 marzo 2022
18:08
“Non troviamo una motivazione razionale a questa guerra.
Ucraina: arrivano 97 profughi, “ma non si sa dove ospitarli”
Destinazione Sardegna, Cappellacci “arrivo comunicato dal 6/3”
CAGLIARI
28 marzo 2022
11:25
Sono 97 i profughi ucraini che stanno arrivando in Sardegna con la terza missione promossa dal presidente della sezione Ucraina dell’Unione interparlamentare, Ugo Cappellacci (deputato di Forza Italia) e dal console ucraini nell’Isola, Anthony Grande Dopo una tappa in Polonia, dove è stato raggiunto il primo gruppo, composto da una settantina di mamme e bambini provenienti da case famiglia, i bus hanno prelevato un secondo gruppo proveniente dalla zona di Leopoli e composto da mogli e figli di soldati ucraini delle forze speciali che sono impegnati nella difesa del loro Paese.
La carovana della solidarietà, già arrivata in Italia, si imbarcherà questa sera sul traghetto a Livorno con destinazione Olbia.
“Ora si rientra, la notte è passata, siamo finalmente in territorio italiano ed Anthony inizia a raccontare ai bimbi com’è il Paese che si prepara ad accoglierli – scrive Cappellacci su Fb – Nota dolente: abbiamo comunicato alle autorità locali l’arrivo di bambini e mamme sin dal 6 marzo, al momento non è stato ancora deciso dove accoglierli, meglio stendere un velo pietoso…”.
Ancora un calo in Umbria per attualmente positivi Covid
Scende su base settimanale il tasso di positività dei test
PERUGIA
28 marzo 2022
11:27
Ancora un calo per gli attualmente positivi in Umbria che tornano meno di 20 mila, 19.971 a lunedì 28 marzo, 168 in meno rispetto a domenica (erano stati 48 in più lunedì della scorsa settimana quando sfioravano i 21 mila).
Leggero aumento dei ricoverati in ospedale, 216, due in più, quattro dei quali, più uno, nelle terapie intensive.
Lo riporta il sito della Regione.
Nell’ultimo giorno sono emersi 688 nuovi positivi, 855 guariti e un nuovo morto.
Sono stati analizzati 511 tamponi e 3.439 test antigenici, con un tasso di positività del 17,4 per cento (era 19,3 lunedì della scorsa settimana).
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Incendio nel Varesotto, sindaco invita a rimanere a casa
Odore acre nell’aria, ma ‘non ci sarebbero rischi di tossicità’
VARESE
28 marzo 2022
11:39
Un forte odore acre nell’aria si è diffuso a Gallarate (Varese) a seguito di un incendio interno a una fabbrica, che ha coinvolto anche un filtro a carboni attivi collocato all’esterno dello stabilimento.
Al momento Arpa sta ultimando i rilievi, ma “non dovrebbero esserci problemi di tossicità”, ha detto il sindaco di Gallarate Andrea Cassani, il quale per precauzione ha diffuso un avviso alla cittadinanza via social, invitandola a rimanere in casa.
“Al momento le fiamme sono state domate e non risultano criticità – ha proseguito Cassani – la nube si è spostata e i tecnici forniranno in mattinata l’esito definitivo della campionatura dell’aria”.
Le fiamme sono divampate intorno alle 7 di questa mattina, e hanno visto impegnati i vigili del fuoco del distaccamento di Busto-Gallarate con un’autopompa e un’autobotte, i quali hanno confermato l’assenza di criticità.
Generali, il Cda licenzia in tronco Luciano Cirinà
Gravi violazioni del contratto e degli obblighi di lealtà
28 marzo 2022
11:46
Il Consiglio di Amministrazione di Assicurazioni Generali, riunitosi sotto la presidenza di Gabriele Galateri di Genola, ha deciso di interrompere con effetto immediato il rapporto di lavoro con Luciano Cirinà.
Ucraina:Molinari, Maggioranza può fare a meno dei 5s
Nato ha chiesto a tutti Paesi di arrivare a 2% pil per le spese
28 marzo 2022
11:53
“La Nato ha chiesto a tutti i Paesi entro i prossimi anni di arrivare al 2% del Pil di investimenti in spese militari, come prescrive il trattato e l’Italia si è impegnata a farlo.
Questo ordine del giorno che è passato alla Camera è stato votato da tutti, Movimento 5 stelle compreso, visto che anche poi quando era al Governo, Conte, da presidente del Consiglio ha preso questo impegno.
E’ tutto surreale. La maggioranza credo che possa fare anche a meno del Movimento 5 Stelle”. Lo ha detto a Radio 24, nel programma 24 Mattino, il capogruppo alla Camera della Lega, Riccardo Molinari.
Ucraina: Conte, nostra posizione lineare, andiamo avanti
Ora c’è un’emergenza energetica
28 marzo 2022
12:02
“Adesso c’è un’emergenza energetica, le posizioni che stiamo assumendo sono chiare, non ci lasciamo distrarre dai media e dalla stampa che dicono che abbiamo cambiato idea, la nostra posizione è lineare.
Andiamo avanti”.
Lo ha detto il presidente del M5s, Giuseppe Conte, alla riunione plenaria dei Comitati politici e tematici del MoVimento 5 Stelle, a Roma.
Agenas, occupazione cresce in 10 regioni, in 6 oltre 20%
In Italia ferma al 14%. Intensive a 5%,un anno fa 8 volte di più
28 marzo 2022
12:08
L’occupazione dei posti nei reparti ospedalieri di ‘area non critica’ da parte di pazienti Covid è ferma al 14% in Italia (esattamente un anno fa era al 43%) ma nelle ultime 24 ore cresce in 10 regioni e in 6 supera il 20%: Calabria (34%), Umbria (32%), Basilicata (29%), Sicilia (25%), Marche (22%), Puglia (21%).
L’occupazione delle terapie intensive, invece, è ora stabile al 5% in Italia a fronte del 40% raggiunto esattamente un anno fa, ed è sotto il 10% in tutte le regioni.
Lo indicano i dati dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas) del 27 marzo 2022.
Ucraina: Mattarella, occorre fermare la guerra ora, subito
Sanzioni servono, senza ostacoli la Russia non si fermerebbe
28 marzo 2022
12:10
“Non troviamo una motivazione razionale a questa guerra.
La pace è sempre doverosa e possibile: proprio per questo stiamo rispondendo con la dovuta solidarietà, con l’accoglienza dei profughi.
E con misure economiche e finanziarie che indeboliscono chi vuole imporre con la violenza delle armi una guerra che, se non trovasse ostacoli, non si fermerebbe. Occorre fermarla ora, subito. Servono dialogo e trattative per chiudere la guerra immediatamente”.
Lo ha detto il presidente Sergio Mattarella parlando all’università di Trieste.
Diventare Carabiniere, dal concorso alla formazione
una selezione dura e anche una scelta di vita
28 marzo 2022
12:14
C’è chi ha preso esempio in casa e chi vuole combattere la criminalità: per tutti loro diventare carabiniere è una professione, ma anche – e spesso prima ancora – una scelta di vita.
E il percorso non è semplice.
“Per arruolarsi nell’Arma è necessario partecipare a un concorso pubblico che viene pubblicato con cadenza annuale. Si può accedere con tre ruoli diversi: ufficiali, marescialli e carabinieri. Attualmente è in atto un concorso per il reclutamento di 2.900 carabinieri”, spiega il maresciallo Rocco Zullo, insegnante della Scuola allievi carabinieri di Roma.
Chi passa la selezione accede alla formazione, con l’insegnamento di materie giuridiche, militari ed esercitazioni pratiche. Il percorso è diverso, più lungo, per i ruoli di comando. Nel caso degli aspiranti marescialli e degli ufficiali, la formazione è anche di tipo universitario. “Ci occupiamo – dice Zullo – della crescita morale dell’allievo per addestrarlo a questa professione. Quello che si può notare negli allievi che varcano i nostri cancelli è il grande entusiasmo, la voglia di mettersi a disposizione e di sacrificarsi anche per questa scelta di vita”.
Covid: un decesso in Alto Adige e 292 nuovi casi
Sale in numero dei pazienti ricoverati
BOLZANO
28 marzo 2022
12:26
In Alto Adige nelle ultime 24 ore è stato registrato un nuovo decesso da Coronavirus.
Si tratta di una donne ultranovantenne.
Lo rileva l’Azienda sanitaria altoatesina. Nella giornata di ieri sono stati effettuati 235 tamponi Pcr che hanno fatto registrare 13 nuovi casi positivi.
Inoltre dei 2.113 test antigenici eseguiti ieri, 279 sono risultati positivi.
I pazienti Covid-19 ricoverati nei normali reparti ospedalieri salgono a 73 (+14), mentre rimane stabile a 4 il numero dei pazienti ricoverati nei reparti di rianimazione. I pazienti Covid-19 in isolamento nelle strutture di Colle Isarco sono 5.
Cala il numero delle persone in quarantena che ora sono 6.768 (-288).
Mattarella a Trieste: bandiere pace e campanacci a passaggio
No vax e manifestanti contro la guerra
TRIESTE
28 marzo 2022
12:29
Poco più di una decina di persone, tra No vax ed esponenti di associazioni per la pace hanno manifestato al passaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, mentre lasciava l’Università di Trieste, a bordo dell’auto presidenziale, scortata da auto della polizia.
I manifestanti hanno sventolato bandiere della pace, fatto suonare campanacci ed esposto striscioni.
Firmava esenzioni vaccino, arrestato medico No Vax
Dopo le indagini della procura di Torino partite a settembre
TORINO
28 marzo 2022
13:11
I carabinieri del Nas di Torino hanno arrestato il medico Giuseppe Delicati per errore determinato dall’altrui inganno e falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici.
Le indagini della procura di Torino nei confronti del medico noto per le posizioni No Vax erano iniziate nel settembre 2021, quando aveva manifestato pubblicamente le sue idee contrarie al vaccino ed era emerso un assembramento anomalo di utenti in coda all’esterno del suo studio medico di Borgaro.
Delicati è finito nei guai perché rilasciava certificati medici di esenzione dalla vaccinazione Covid senza essere medico vaccinatore. PIEMONTE
Consulta, diritto di parentela bimbi con famiglia adottante
La tutela dell’interesse del minore impone di garantire a tutti i bambini adottati il riconoscimento dei rapporti di parentela che nascono dall’adozione
28 marzo 2022
13:24
La tutela dell’interesse del minore impone di garantire a tutti i bambini adottati il riconoscimento dei rapporti di parentela che nascono dall’adozione.
Il minore adottato – nelle ipotesi conosciute come “adozione in casi particolari” – ha lo status di figlio e non può essere privato dei legami parentali, che il legislatore della riforma della filiazione “ha voluto garantire a tutti i figli a parità di condizioni, perché tutti i minori possano crescere in un ambiente solido e protetto da vincoli familiari, a partire da quelli più vicini, con i fratelli e con i nonni”.
Lo stabilisce la Consulta nella sentenza n. 79 depositata oggi.
Non riconoscere i legami familiari con i parenti del genitore adottivo equivale a disconoscere l’identità del minore costituita dalla sua appartenenza alla nuova rete di relazioni familiari che di fatto costruiscono stabilmente il suo quotidiano, si legge nelle motivazioni della sentenza della Corte Costituzionale. La Corte ha dichiarato illegittimo – con riferimento agli articoli 3, 31 e 117, primo comma, della Costituzione, quest’ultimo in relazione all’articolo 8 della Cedu – l’articolo 55 della legge n. 184 del 1983, là dove imponeva di applicare all’adozione in casi particolari dei minori le regole dettate dall’articolo 300, secondo comma, del Codice civile per l’adozione dei maggiorenni. In definitiva, la Corte ha ritenuto che un profilo tanto rilevante “per la crescita e per la stabilità di un bambino” non potesse essere regolato tramite il rinvio alla disciplina operante per l’adozione dei maggiorenni, istituto che è “plasmato su esigenze prettamente patrimoniali e successorie”.
L’intervento della Corte ha inteso, dunque, rendere effettiva – in conformità ai principi costituzionali e in linea anche con gli orientamenti della Corte di Strasburgo – la tutela offerta dall’adozione in casi particolari a tanti minori: bambini orfani o orfani con disabilità; bambini abbandonati o semi-abbandonati, non adottabili con l’adozione legittimante; minori che vivono nel nuovo nucleo familiare del genitore biologico; minori cui si riconosce l’interesse a mantenere relazioni affettive già di fatto instaurate e consolidate con il convivente o con il partner dello stesso sesso del genitore biologico.
Ucraina: quasi 74mila profughi in Italia, 2mila più di ieri
Viminale, destinazioni preferite Milano, Roma, Napoli e Bologna.
28 marzo 2022
13:39
Sono 73.898 i profughi ucraini giunti finora in Italia: 38.068 donne, 6.959 uomini e 28.871 minori.
Lo comunica il Viminale su twitter.
Rispetto a ieri, l’incremento è di 1.958 ingressi: le destinazioni principali sono Milano, Roma, Napoli e Bologna.
Covid:in Toscana 13 morti, ricoveri +4,9% e intensive +14,7%
Ancora rialzo pazienti in aggravamento. Positivi attuali -2,2%
FIRENZE
28 marzo 2022
13:50
Sono stati 13 i morti per Covid in Toscana nelle 24 ore.
Risale sopra gli 80 anni l’età media delle vittime (85,5) che ora salgono a un totale di 9.454 dall’inizio dell’epidemia.
Gli ultimi decessi sono stati uno a Firenze, due a Prato, tre a Pisa e sette a Siena con cui la città del Palio raggiunge i 500 morti.
I 1.178 nuovi casi giornalieri rilevati (età media 39 anni) portano a 967.286 il totale dei positivi (+0,2% sul totale del giorno precedente). I guariti crescono in percentuale maggiore sul totale (+0,3%) e raggiungono quota 910.918 (94,2% dei casi totali): sono stati 2.764, secondo tampone negativo, nelle 24 ore.
Gli attualmente positivi sono oggi 46.914 (-2,1% su ieri).
Tra loro i ricoverati sono 863 (+40 il saldo tra ingressi e uscite su ieri, pari al +4,9%) di cui 39 in terapia intensiva (+5 persone il saldo su ieri, pari al +14,7%). Altre 46.051 persone sono in isolamento a casa “con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o senza sintomi” (-1.039 su ieri, -2,2%). Ci sono poi 4.739 persone in quarantena domiciliare precauzionale (-298 su ieri pari al -5,9%), anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate.
Concorso scuola, l’appello di Anief: ‘E’ una strage, passano pochissimi’
In alcune commissioni 0 ammessi, in molte non più del 5%
28 marzo 2022
18:41
Il concorso ordinario della scuola secondaria era atteso da anni di circa mezzo milioni di candidati, ma già dopo la prima prova, a risposte multiple, si è rivelato un’altra “strage degli innocenti”: ci sono commissioni che hanno fatto registrare zero ammessi e moltissime non più del 5%; una delle “migliori” performance si è raggiunta in Puglia, dove per la classe di concorso di Inglese – AB24 e AB25 – ha superato la prova un quarto dei partecipanti; sempre in Puglia, è esemplare quello che è accaduto con la A022 (Italiano, Storia, Geografia nella scuola secondaria di primo grado), con la prova computer based del 21 e 22 marzo superata soltanto da 87 aspiranti docenti su circa 2.300 candidati, con appena il 3,7% di partecipanti allo scritto che potrà svolgere l’orale.
A raccontarlo è il sindacato Anief secondo il quale “quello che sta accadendo la conferma che i concorsi, ordinari e straordinari, organizzati dall’amministrazione fanno acqua da tutte le parti.
Se si organizza una procedura concorsuale ordinaria per assumere oltre 30mila docenti della scuola secondaria di primo e secondo grado, anche di sostegno, e poi selezionarne all’orale meno del 10%, c’è qualcosa che non va nel modo di selezionare”, dice Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief.
“Non bastava la mancata apertura della graduatoria di merito con tutti gli idonei, per superare la quale abbiamo presentato un emendamento al decreto Sostegni ter: ora siamo arrivati al paradosso di avere quasi tutti bocciati. Se ci ritroviamo con centinaia di migliaia di respinti, nemmeno meritevoli di essere ascoltati all’orale, forse sono le prove il problema: delle domande impostate male, probabilmente non previste nemmeno dal programma o perlomeno non pertinenti. È sempre più chiara la necessità – conclude Pacifico – di rivedere il sistema di reclutamento, aprendo al doppio canale, che salvaguardi i precari con oltre 24-36 mesi sulla metà dei posti liberi, e che non si accanisca gratuitamente sui candidati andando addirittura a respingere persone preparate e competenti”.
Di Maio, gli italiani in Ucraina scesi a 186
Riunione di coordinamento all’Unità di Crisi con il ministro
28 marzo 2022
15:17
Si è svolta questa mattina all’Unità di Crisi della Farnesina una riunione di coordinamento, presieduta dal ministro Di Maio, con l’ambasciata italiana in Ucraina e l’ambasciata italiana in Russia.
Durante la riunione si è fatto il punto sugli italiani presenti in Ucraina.
Lo stesso Di Maio ha ribadito che i connazionali sono scesi a 186. All’inizio del conflitto gli italiani in Ucraina erano 2000.
Ucraina, nel pomeriggio incontro Draghi-Conte
L’ex premier: ”Il riarmo nel Def non lo voteremmo. Il governo non è quello dei nostri sogni ma lo sosteniamo con responsabilità. Non voltiamo le spalle’
28 marzo 2022
15:17
Alle 17.30 è previsto l’incontro tra il premier Mario Draghi e il leader del M5s Giuseppe Conte.
Assalto Cgil: giudici, il processo non sarà a porte chiuse
Il tribunale di Roma ha respinto la richiesta delle difese
28 marzo 2022
15:24
Il tribunale di Roma ha respinto la richiesta delle difese di svolgere il processo per l’assalto alla Cgil, avvenuto nell’ottobre scorso a Roma, a porte chiuse.
I giudici della prima sezione collegiale motivano la decisione affermando che l’oggetto del procedimento non rientra tra i casi in cui i processo devono essere effettuati senza la presenza del pubblico.
Alla sbarra ci sono, tra gli altri, i leader di Forza Nuova, Roberto Fiore e Giuliano Castellino. La Procura contesta i reati di istigazione a delinquere, devastazione e saccheggio e resistenza aggravata. Prossima udienza è fissata al prossimo 8 aprile dopo che l’udienza di oggi è saltata per il legittimo impedito di uno degli imputati.
Due operai morti sul lavoro, in Salento e nel Mantovano
Ancora incidenti mortali. Sindacati: ‘E’ inaccettabile’
29 marzo 2022
12:09
Ancora morti sul lavoro: due operai hanno perso la vita oggi in due incidenti, uno in Salento e uno nel Mantovano. E’ morto Antony Turnone, operaio di 30 anni di Martina Franca, rimasto folgorato dopo che il braccio meccanico che stava manovrando per spostare alcuni container ha toccato un cavo dell’alta tensione.
Il giovane è deceduto in ospedale.
L’incidente è avvenuto in un impianto fotovoltaico di San Donato, in Salento, dove il giovane stava lavorando per conto di una ditta.
“Siamo ancora una volta costretti a commentare con il dolore nel cuore la notizia di una morte sul lavoro. Questa volta a perdere la vita è stato un giovane lavoratore impegnato su un campo fotovoltaico. Si esce da casa al mattino per guadagnarsi da vivere e poi non si fa ritorno. Tutto ciò è inaccettabile”. Così Valentina Fragassi, Ada Chirizzi e Salvatore Giannetto, segretari generali di Cgil, Cisl e Uil Lecce, commentano la morte di Antony Turnone, l’operaio di 30 anni di Martina Franca, rimasto folgorato dopo che il braccio meccanico che stava manovrando per spostare alcuni container ha toccato un cavo dell’alta tensione. Anche il presidente del comitato consultivo provinciale dell’Inail di Lecce, Donato Congedo, esprime “cordoglio” per quanto accaduto.
Un altro operaio è morto travolto da un muletto nel cantiere di una casa di riposo a Castel Goffredo, nel mantovano. L’incidente è avvenuto nel primo pomeriggio. Non ancora chiara la dinamica dell’incidente. Sul posto è intervenuta un’eliambulanza, ma invano. Per i rilievi sono intervenuti anche i tecnici della medicina del lavoro dell’Ats Valpadana e i carabinieri, accanto ai vigili del fuoco intervenuti per liberare il corpo rimasto sotto il mezzo meccanico.
L’operaio morto in un infortunio sul lavoro a Castel Goffredo aveva 52 anni e, per il momento, non sono state comunicate le sue generalità. L’uomo, secondo una prima ricostruzione dell’incidente, stava manovrando un muletto all’interno di un cantiere quando, per cause imprecisate, ne ha perso il controllo. Il mezzo si è ribaltato e l’operaio è rimasto schiacciato dal tettuccio. Il cantiere si trova all’interno della nuova casa di riposo privata che si sta costruendo a Castel Goffredo e che sostituirà l’attuale, il Gelso, ormai fatiscente.
Un attimo di distrazione, come tante volte accade, che si accompagna ad una sottovalutazione del rischio. Ci sarebbe questo alla base dell’infortunio mortale avvenuto in un cantiere a Castel Goffredo, nel Mantovano, che è costato la vita a Giacomo Turra, 52 anni, residente a Rudiano in provincia di Brescia. Era il capocantiere per conto dell’impresa bresciana che sta lavorando all’edificazione della nuova casa di riposo di Castel Goffredo, un cantiere che sta andando avanti da più di un anno per realizzare una struttura da cento posti letto. Secondo una prima ricostruzione dell’incidente il lavoratore, subito dopo la pausa pranzo, si era messo al lavoro a bordo di un muletto dotato di benna, per spostare della sabbia accumulata in varie parti del cantiere. L’operazione è andata avanti regolarmente per un po’ fino a quando il mezzo non è salito, con le ruote, sopra un cumulo di sabbia, che lo fatto sbilanciare e piegare su un lato fino a rovesciarsi. Il capocantiere, che pare non avesse il casco protettivo e non indossasse nemmeno le cinture, è stato sbalzato fuori dal muletto che, poi, rovesciandosi lo ha schiacciato. Subito sono accorsi i colleghi di lavoro che hanno tentato di sollevare il mezzo e hanno chiamato i soccorsi. Quando, però sono arrivati i vigili del fuoco, i carabinieri e l’eliambulanza, per Turra era già troppo tardi: l’uomo era già morto per le gravi ferite riportate.
Ucraina: rifugiata bielorussa, nostro popolo è contro Putin
Testimonianza dell’ex modella al congresso della Cisl Piemonte
TORINO
28 marzo 2022
16:40
“Tutto il mondo pensa che i bielorussi vogliano la guerra contro l’Ucraina e sostengano Putin.
Covid: in Fvg 305 nuovi casi e un decesso
Ricoverati in terapia intensiva sono 6, in altri reparti 130
TRIESTE
28 marzo 2022
16:49
Oggi in Friuli Venezia Giulia su 1.302 tamponi molecolari sono stati rilevati 39 nuovi contagi, con una percentuale di positività del 3,00%.
Sono inoltre 2.076 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 266 casi (12,81%).
Le persone ricoverate in terapia intensiva sono 6, i pazienti ospedalizzati in altri reparti sono 130. Lo ha comunicato il vicegovernatore della Regione con delega alla Salute Riccardo Riccardi. Le fasce più colpite sono 30-39 anni (17,70%) e 40-49 anni; oggi si registra il decesso di un uomo di 92 anni di Udine (deceduto in ospedale).
Il numero complessivo dei decessi è 4.904, di cui: 1.206 a Trieste, 2.324 a Udine, 933 a Pordenone e 441 a Gorizia. I totalmente guariti sono 303.263, i clinicamente guariti 192, mentre le persone in isolamento risultano essere 22.092.
Dall’inizio della pandemia in Friuli Venezia Giulia sono risultate positive complessivamente 330.587 persone con la seguente suddivisione territoriale: 71.993 a Trieste, 136.938 a Udine, 79.744 a Pordenone, 36.941 a Gorizia e 4.971 da fuori regione. Per quanto riguarda il Sistema sanitario regionale, sono state rilevate positività nell’Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina; nell’Azienda sanitaria universitaria Friuli centrale; nell’Azienda sanitaria Friuli Occidentale. Relativamente alle residenze per anziani si registra il contagio di 2 operatori.
Zelensky, Italia disponibile a garantire sicurezza, grazie
Anche per l’aiuto umanitario
28 marzo 2022
16:56
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, dopo la conversazione telefonica col premier Mario Draghi, su Twitter ringrazia “la disponibilità dell’Italia di unirsi alla creazione di un sistema per le garanzie di sicurezza a sostegno dell’Ucraina”.
Zelensky ringrazia Draghi anche per l’aiuto umanitario e in termini di difesa dato dal nostro Paese al popolo ucraino.
Cittadinanza: 728 emendamenti a ius scholae, 484 da Lega
Proposte di modifica in commissione alla Camera
28 marzo 2022
18:25
Sono 728 gli emendamenti presentati in commissione Affari Costituzionali alla Camera al testo sullo ius scholae elaborato dal relatore e presidente, Giuseppe Brescia (M5S).
Ucraina: Lamorgese, valutiamo aiuto economico assistenza profughi
Ministro a Bruxelles per il Consiglio straordinario per gli affario interni
BRUXELLES
29 marzo 2022
11:44
“I vari governi stanno utilizzando un sistema d’immediato intervento nei confronti delle famiglie che stanno ospitando i profughi ucraini arrivati nei nostri Paesi.
Per quanto riguarda l’Italia, tramite i comuni e il commissario per la protezione civile, stiamo valutando un contributo economico”.
Lo ha detto la ministra dell’Interno italiano Luciana Lamorgese al termine del Consiglio straordinario per gli affari interni avvenuto oggi a Bruxelles. Al centro del Consiglio proprio la traduzione in misure pratiche per garantire i diritti dei profughi e la fornitura di assistenza.
La ministra dell’Interno Luciana Lamorgese ha confermato che la Commissione, tra le sue proposte, ha indicato quella di utilizzare una “piattaforma informatica” per registrare i profughi ucraini che chiedono “la protezione internazionale” nei vari Stati così da evitare “eventuali abusi” ma ha anche aggiunto che al Consiglio i ministri “hanno condiviso la necessità di utilizzare il sistema informatico Empact -che fa capo all’Europol, ndr – per contrastare possibile minacce all’Europa, comprese quelle terroristiche, con l’adozione di più mirati controlli”.
Un importo tra i 300 e i 350 euro per ogni profugo ucraino adulto titolare della protezione temporanea e di 150 euro per ogni minore, senza alcuna limitazione: per un nucleo familiare di un adulto e due bambini l’importo potrebbe dunque arrivare a 600 euro mentre in caso di quattro minori sale a 900. Sarebbe questa, secondo quanto si apprende, l’entità del contributo di autonoma sistemazione che dovrebbe essere previsto dalle ordinanze di Protezione civile che dovranno definire le modalità di gestione dell’assistenza alle persone che scappano dalla guerra e che potrebbero essere firmate nella giornata di domani. Il decreto stabilisce che il contributo di autonoma sistemazione potrà essere erogato per un massimo di 60mila persone e per una durata di 90 giorni. Per quanto riguarda invece l’assistenza diffusa – che è prevista per circa 15mila persone – l’importo destinato alle associazioni del terzo settore dovrebbe essere di circa 30 euro: saranno poi le organizzazioni a decidere come impiegare la cifra, che comprende anche i diversi percorsi di integrazione, e se darne parte alle famiglie ospitanti, qualora l’assistenza sia in famiglia. Il decreto pubblicato in Gazzetta ufficiale stanzia complessivamente per l’assistenza 348 milioni: di questi, però, 152 sono destinati alle Regioni come contributo forfettario per garantire l’accesso dei profughi ucraini al sistema sanitario nazionale – per un massimo di centomila persone – e dunque per l’autonoma sistemazione e l’accoglienza diffusa ci sono a disposizione complessivamente 196 milioni.
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Covid: 30.710 i nuovi positivi, 95 le vittime
Tasso positività al 14,5%, 23 persone in più nelle rianimazioni
28 marzo 2022
18:42
Sono 30.710 i nuovi contagi da Covid nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute.
Ieri erano stati 59.555.
Le vittime sono invece 95, in aumento rispetto alle 82 di ieri.
Si attestano a 211.535 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore, a fronte dei 384.323 del giorno precedente. Il tasso di positività è al 14,5%, in calo rispetto al 15,5% di ieri. Sono 487 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, 23 in più di ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 39. I ricoverati nei reparti ordinari sono 9.496, ovvero 315 in più rispetto a ieri.
Sempre in base ai dati del ministero, sono 1.254.056 le persone attualmente positive al Covid, con un decremento di 8.835 nelle ultime 24 ore. In totale sono 14.396.283 gli italiani contagiati dall’inizio della pandemia, mentre i morti salgono a 158.877. I dimessi e i guariti sono 12.983.350, con un incremento di 40.300 rispetto a ieri.
M5s: vertici soddisfatti, superati i 50 mila votanti
Fonti del Movimento, “il voto sta andando molto bene”
28 marzo 2022
19:05
C’è soddisfazione, a quanto si apprende, nel M5s per l’andamento delle votazioni degli iscritti alla nuova consultazione sulla riconferma di Giuseppe Conte alla presidenza e sulle altre cariche in votazione.
“Il voto sta andando molto bene” filtra dal Movimento dove risulta che abbiano già votato oltre 50 mila ammessi al voto.
Anche rispetto all’affluenza i dati sono vicini al 50% anche se per quanto riguarda questo fattore occorre valutare il fatto che è aumentata la platea degli ammessi al voto rispetto alla precedente votazione.
Cittadinanza: 728 emendamenti a ius scholae, 484 da Lega
Proposte di modifica in commissione alla Camera
28 marzo 2022
19:05
Sono 728 gli emendamenti presentati in commissione Affari Costituzionali alla Camera al testo sullo ius scholae elaborato dal relatore e presidente, Giuseppe Brescia (M5S).
Lo rende noto lo stesso Brescia.
Di questi 484 sono presentati dalla Lega, 167 da Fratelli d’Italia, 15 da Pd, 11 da Italia Viva, 10 da Forza Italia, 9 dal M5Se, 5 rispettivamente da Leu e Coraggio Italia, 11 da Azione-+Europa, 9 da Europa Verde, 2 da Alternativa.
Il testo unificato presentato dal relatore prevede che possa acquistare su richiesta la cittadinanza italiana il minore straniero nato in Italia o che abbia fatto ingresso in Italia entro il compimento del dodicesimo anno di età, che abbia risieduto legalmente e senza interruzioni in Italia e abbia frequentato regolarmente, nel territorio nazionale, per almeno 5 anni, uno o più cicli scolastici presso istituti appartenenti al sistema nazionale di istruzione o percorsi di istruzione e formazione professionale triennale o quadriennale idonei al conseguimento di una qualifica professionale.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: domani incontro Draghi-Conte
Appuntamento previsto per le 17.30 a P. Chigi
28 marzo 2022
19:06
Domani alle 17.30 è previsto l’incontro tra il premier Mario Draghi e il leader del M5s Giuseppe Conte.
La riunione si terrà a Palazzo Chigi, alla vigilia dell’approdo del dl Ucraina nell’Aula del Senato.
Fico, serve Ue dell’energia, fare maggiormente sistema
Anche in difficoltà straordinarie, Parlamenti punti riferimento
TRIESTE
28 marzo 2022
19:08
Serve “una Unione europea dell’energia e quindi fare maggiormente sistema.
Penso in generale alla necessità di cementare politicamente la nostra Unione sotto diversi aspetti”.
Lo ha detto il presidente della Camera, Roberto Fico, alla Conferenza dei Presidenti dei Parlamenti dell’Ue, a Kranj (Slovenia).
Fico ha rimarcato “la centralità dei parlamenti” che in tempo di difficoltà straordinarie, “hanno dimostrato essere punti di riferimento” e che con “ascolto costante delle istanze dei cittadini, impegno a dare risposte adeguate e innovazione potranno fortificare quel legame di fiducia essenziale per la vitalità della democrazia”.
Governo impugna legge Sicilia esercizio provvisorio bilancio
Scelta dovuta alle spese e alle assunzioni
28 marzo 2022
19:08
Il Consiglio dei ministri, su proposta del ministro per gli affari regionali e le autonomie Mariastella Gelmini, ha esaminato sei leggi di Regioni e Province autonome, deliberando d’impugnare la legge della Regione siciliana n.
1 del 21/01/2022, recante “Autorizzazione all’esercizio provvisorio del bilancio della Regione per l’esercizio 2022”.
Lo comunica Palazzo Chigi. La decisione è così motivata: “Talune disposizioni in materia di autorizzazione di spesa e di assunzioni, ponendosi in contrasto con la normativa statale, violano gli articoli 81, terzo comma, e 117, secondo comma, lettera l), della Costituzione”.
Ucraina: Casellati, unità e credibilità Ue siano stella polare
Presidente Senato ha incontrato presidente del Pe, Metsola
28 marzo 2022
19:13
Il presidente del Senato, Elisabetta Casellati ha incontrato la presidente del Parlamento europeo, la maltese Roberta Metsola, durante la Conferenza dei presidenti dei Parlamenti dell’Unione europea in corso in Slovenia.
Come riferisce una nota di Palazzo Madama, al centro dei colloqui ci sono stati la politica di migrazione e asilo europea, il sostegno al percorso europeo dell’Ucraina e le preoccupazioni di sicurezza al confine meridionale dell’Europa.
Per il presidente del Senato, “un’Europa soggetto unitario e credibile nella politica estera e nella difesa europea deve essere la stella polare della nostra azione politica” in quanto “condizione essenziale per poter difendere i nostri valori di libertà, democrazia, sviluppo sociale ed economico per i nostri popoli e per i nostri vicini”. I due presidenti torneranno a incontrarsi il 5 maggio a Roma.
Ucraina: scompare bimbo 4anni in fuga da Kiev, appello mamma
Associazione Cagliari rilancia notizia confermata da consolato
CAGLIARI
28 marzo 2022
21:15
“Bambino ucraino di 4 anni in fuga da Kiev scomparso.
Aiutiamo la mamma a divulgare l’appello per allargare e rafforzare le ricerche”.
L’appello è stato rilanciato dall’Associazione Cittadini del Mondo Odv di Cagliari ed è stato confermato anche dal console onorario ucraino in Sardegna, Anthony Grande, che ha sentito direttamente la madre del piccolo, la signora Anna, e l’amica di famiglia che fa da interprete per l’italiano, la signora Cristina.
“Il bambino scomparso si chiama Alexander (Sasha) Zdanovich Yahno, ha 4 anni ed è nato il 4 marzo del 2018. Altezza circa 110 cm, occhi marroni, capelli castani e taglio a caschetto – prosegue l’associazione che ha tradotto l’appello dall’ucraino – Alexander è scomparso lo scorso 10 marzo, in fuga dalla regione di Kiev, insieme alla nonna e altre sei persone e due cani, attraversando con una barca il fiume Dnepr. Purtroppo la nonna è stata rinvenuta morta, anche la barca è stata ritrovata. Il bambino era l’unico che indossasse un giubbotto di salvataggio”.
Anche il console Anthony Grande conferma che ci sono già state alcune segnalazioni, purtroppo senza esito. Inoltre non si hanno indicazioni certe se il bambino si trovi ancora in territorio ucraino o se sia stato già portato in salvo all’estero.
L’associazione ha diffuso anche alcuni contatti per chiunque abbia una qualsiasi informazione sul piccolo: il cellulare ucraino della signora Anna che, però, non parla italiano, +������������������������ , e quello dell’amica di famiglia, la signora Cristina, che invece parla italiano.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Chiesa gremita a Caivano, “mai più camorra”
Don Patriciello, siamo scoraggiati. Melillo, Stato faccia di più
CAIVANO (NAPOLI)
28 marzo 2022
22:28
In tanti hanno risposto stasera all’ appello di don Maurizio Patriciello per un incontro pubblico dal titolo che è allo stesso tempo un grido d’aiuto e un auspicio “Mai più camorra nelle nostre terre”.
Piena la chiesa di San Paolo Apostolo a Caivano (Napoli).
Tutta la comunità del Parco Verde si è stretta attorno al suo parroco, dinanzi alla cui chiesa nelle settimane scorse è stato fatto esplodere un ordigno, per ascoltare le riflessioni del procuratore della Dda di Napoli Giovanni Melillo e del vescovo della Diocesi di Aversa, Angelo Spinillo, moderati dal giornalista Pino Ciociola.
“Siamo scoraggiati – lo sfogo di don Maurizio Patriciello – sono venuti in tanti qua, tanti impegni da parte di tutti, ma c’è sempre un anello mancante. L’ analisi ci è chiara ormai, quello che manca è una via di uscita da una situazione che a Caivano è disastrosa”.
“Io non ho ricette da suggerire – ha osservato il procuratore della Dda di Napoli, Giovanni Melillo – e diffido da chi ne propone, ma so che la nostra è una società complessa fondata su diritti e doveri. I diritti vengono compressi quando i doveri non sono adempiuti, c’è una stretta correlazione che porta alla sopraffazione. Abbiamo bisogno – la conclusione del magistrato – di normalità che si traduce in enti territoriali all’altezza, alloggi pubblici assegnati a chi ne ha diritto, strutture scolastiche che denunciano chi abbandona, strutture sanitarie efficienti e più in generale di un esercizio di trasparenza da parte delle varie articolazioni dello Stato. Ma la risposta della gente stasera è un bel segnale”.
Ucraina: ancora nodi nella maggioranza, avanza l’ipotesi della fiducia
Dal M5s no a qualsiasi odg per l’aumento delle spese militari
28 marzo 2022
23:46
E’ terminata la riunione della maggioranza con il governo sul decreto Ucraina in arrivo nell’aula del Senato.
Conte confermato presidente del M5s con il 94,19% dei voti: “Un’indicazione forte e chiara”
Toninelli, Dadone, Floridia i nuovi tre “probiviri”. Bottici nuova componente del Comitato di Garanzia
29 marzo 2022
13:20
Gli iscritti M5s chiamati a votare per confermare la nomina di Giuseppe Conte alla Presidenza del M5s hanno riconvalidato l’elezione.
Antitrust: sanzione 1,2 mln a Iliad, poco chiara su 5G
Pubblicità ingannevole su condizioni usufruire la tecnologia
29 marzo 2022
08:07
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha sanzionato, per 1,2 milioni di euro, Iliad Italia S.r.l.
a seguito, come si legge in una nota, “dell’omissione e/o la formulazione ingannevole di informazioni essenziali sulle offerte di telefonia mobile – che includono servizi con tecnologia 5G – e per la formulazione ingannevole di un messaggio promozionale relativo ad una di queste offerte”.
Secondo l’Autorità “l’operatore ha pubblicizzato alcune offerte di telefonia mobile omettendo o fornendo con poca chiarezza informazioni sulle condizioni indispensabili per usufruire della tecnologia 5G”.
M5s: Di Maio, con elezione di Conte passo deciso in avanti
Il leader M5s: ‘Noi sempre favorevoli agli aiuti all’Ucraina’
29 marzo 2022
13:24
“Con la nuova elezione di Giuseppe Conte come presidente M5S, il MoVimento fa un altro passo deciso in avanti.
Covid:Agenas,occupazione reparti sale a 15%,su in 9 regioni
Intensive stabili a 5% ma risalgono in 9 regioni. Calabria a 12%
29 marzo 2022
11:27
L’occupazione dei posti nei reparti ospedalieri di ‘area non critica’ da parte di pazienti Covid risale al 15% in Italia (un anno fa era al 43%) e, nelle ultime 24 ore cresce in 9 regioni, superando in 7 il 20%: Abruzzo (21%), Calabria (34%), Umbria (32%), Basilicata (28%), Sicilia (25%), Marche (23%), Puglia (21%).
L’occupazione delle terapie intensive, invece, è stabile al 5% in Italia a fronte del 40% raggiunto un anno fa, ed è sotto il 10% in tutte le regioni, eccetto la Calabria dove sale di 2 punti percentuali e raggiunge il 12%.
Questi i dati dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas) del 28 marzo 2022.
Draghi,c’è questione meridionale, colmare divari
Evitare che si riduca a sterili rivendicazioni
29 marzo 2022
11:46
“L’obiettivo del piano è colmare i divari territoriali, ormai insopportabili.
Il reddito pro capite del Mezzogiorno è infatti poco più della metà di quello del Centro-Nord e il tasso di disoccupazione è più del doppio”.
Lo ha detto il premier Mario Draghi durante la presentazione del patto per Napoli. “Dobbiamo ammettere l’esistenza di una ‘questione meridionale’, ma dobbiamo allo stesso tempo evitare che si riduca a sterili rivendicazioni. Dobbiamo affrontarla con urgenza, determinazione, unità. Perché l’Italia tutta ha bisogno che Napoli e il Mezzogiorno siano un motore del Paese”, ha aggiunto.
M5s:Conte,non siamo partito slogan e promesse irrealizzabili
Due proposte con Grillo su evasione e dati
29 marzo 2022
11:46
“Ieri vi ho anticipato questi due progetti discussi con Beppe.
Uno sull’Iva che girerò al Comitato economico per contrastare l’evasione e per intervenire sulla circolazione del contante.
L’altro, che ci suggerisce Beppe, e lo anticipo al Comitato per la transizione digitale, è un progetto che consente di disporre meglio dei nostri dati personali e valorizzate meglio quello che definisco il “diritto di autodeterminazione informativa”. Così Giuseppe Conte nell’introduzione della seconda giornata di lavori della riunione plenaria dei comitati M5S.
“Ora – ha detto Conte – è necessario mettere a sistema e organizzare il lavoro di proposta uscito dalla giornata di ieri.
Dobbiamo definire percorso. È importante capire la sostenibilità e lo sforzo finanziario richiesto per i progetti che presentiamo e che stiamo vagliando: non saremo mai il partito degli slogan e delle promesse irrealizzabili, ma una forza politica seria e responsabile. Grande attenzione va data alla platea dei destinatari dei progetti: dobbiamo ragionare anche per fasce, con pacchetti di proposte ad hoc per giovani, anziani, per fasce e segmenti sociali con esigenze specifiche”. .
Ucraina: Fico, Europa chiede cessate fuoco e conferenza pace
Contemperare tutte esigenze ma conflitto è più grande emergenza
KRANJ
29 marzo 2022
11:47
“L’Europa in questo momento come ha già dimostrato deve essere unita, deve aiutare in tutti i modi l’Ucraina e deve essere un grande attore.
Noi chiediamo il cessate il fuoco immediato e una grande conferenza di pace internazionale”.
Lo ha detto il presidente della Camera, Roberto Fico, a margine della Conferenza dei presidenti dei Parlamenti europei in corso di svolgimento a Kranj (Slovenia) rispondendo a una domanda di commento su quanto aveva sostenuto poco prima in videocollegamento lo speaker del Parlamento ucraino Ruslan Stefanchuk.
Quest’ultimo ribadendo il concetto che l’Ucraina è una sorta di argine per l’Europa, aveva chiesto un maggiore supporto da parte dei paesi europei alla causa dell’Ucraina.
Fico ha risposto anche a una domanda sul rischio che il conflitto in Ucraina possa far passare in secondo piano altri problemi come la risalita della diffusione del Covid. “Noi dobbiamo contemperare tutto ma è chiaro che in questo momento la più grande emergenza che abbiamo è la guerra in Ucraina. La più grande emergenza che abbiamo è la questione energetica, l’aumento dei prezzi, la questione alimentare ed è questo che tutta l’Europa insieme deve gestire nel modo migliore”.
Ucraina: Casellati, fare di tutto per soluzione diplomatica
Prova più difficile dalla Seconda guerra mondiale
29 marzo 2022
11:51
“Siamo di fronte alla prova più difficile dalla fine della Seconda guerra mondiale.
Il Parlamento italiano, come tutti i nostri parlamenti, ha espresso ferma condanna contro l’invasione dell’Ucraina che sta causando una gravissima crisi umanitaria.
Bisogna fare di tutto per favorire una soluzione diplomatica e per ottenere, nel più breve tempo possibile, il cessate il fuoco. Non possiamo ignorare tanta tragedia”. Lo afferma il presidente del Senato Maria Elisabetta Casellati intervenendo alla Conferenza dei presidenti dei Parlamenti dell’Unione europea in corso a Brdo in Slovenia.
Pnrr: Draghi, soldi non possono essere sprecati
“Piano va completato entro 2026”
29 marzo 2022
11:53
“I finanziamenti pubblici sono una condizione necessaria, non sufficiente, per il rilancio del Sud.
Il PNRR richiede a tutti noi un salto di qualità nella gestione della spesa.
Il piano va completato entro il 2026. Non possiamo lasciare che questi soldi vadano perduti o sprecati, come purtroppo è accaduto in passato ad altri, a molti, fondi europei”. Lo ha detto il premier Mario Draghi durante la presentazione del patto per Napoli.
Garofoli,1,2 mld a Napoli,ora anche Torino, Palermo e Reggio
Logica del Patto simile a quella del Pnrr
29 marzo 2022
11:54
“La sottoscrizione del patto per Napoli”, segna “un momento di svolta nelle relazione finanziarie tra Stato e gli enti locali”.
Lo ha detto il sottosegretario Roberto Garofoli durante la presentazione del Patto per Napoli.
“Quando si pensa a Napoli e al Sud – aggiunge – si pensa alle molte difficoltà di cittadini ed imprese e ad una Italia a due velocità”, eppure “non mancano le potenzialità”. La logica del patto “non è dissimile” da quella del Pnrr. Napoli riceverà un contributo complessivo di 1 miliardo e 231 milioni, a breve Torino, Palermo e Reggio Calabria”. La “volontà è di intervenire su punti irrisolti”, conclude Garofoli.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Cremlino, comprino rubli con euro e dollari e paghino gas
Peskov: ‘Di fatto nulla è cambiato per le aziende straniere’
29 marzo 2022
12:40
“Le aziende straniere possono acquistare rubli con euro e dollari e pagare così il gas.
Di fatto niente è cambiato”.
Lo dice il portavoce del Cremlino Peskov citato dalla Tass.
Cei: troppi morti sul lavoro, capitale umano è ricchezza
Il Messaggio dei vescovi per il Primo maggio
29 marzo 2022
13:36
“La Chiesa che è in Italia non può distogliere lo sguardo dai contesti di elevato rischio per la salute e per la stessa vita alle quali sono esposti tanti lavoratori.
I tanti, troppi, morti sul lavoro ce lo ricordano ogni giorno.
È in discussione il valore dell’umano, l’unico capitale che sia vera ricchezza”. Lo sottolinea la Conferenza episcopale italiana nel Messaggio per il Primo maggio.
Nel messaggio riflettori anche sul lavoro precario e quello delle donne: quest’ultime sono “ostaggi di un sistema che disincentiva la maternità e ‘punisce’ la gravidanza col licenziamento. È ancora insufficiente e inadeguata la promozione della donna nell’ambito professionale”, sottolineano i vescovi.
Vaticano: scuole cattoliche, rispetto Chiesa o dimissioni
L’Istruzione riguarda assunzione insegnanti e tutto il personale
CITTÀ DEL VATICANO
29 marzo 2022
13:44
Nell’assunzione di insegnanti e altro personale nelle scuole cattoliche si deve tenere conto dell’ “identità” peculiare di questi istituti e gli addetti che non la rispettano possono essere licenziati.
Lo indica il Vaticano in una ‘Istruzione’ sulle scuole cattoliche.
“In una scuola cattolica, infatti, il servizio dell’insegnante è munus e ufficio ecclesiale”. “Qualora la persona assunta non si attenga alle condizioni della scuola cattolica e della sua appartenenza alla comunità ecclesiale, la scuola prenda le misure appropriate. Può essere disposta anche la dimissione, tenendo conto di tutte le circostanze del singolo caso”, sottolinea la Congregazione per l’educazione cattolica.
Conte, su spese militari no a fughe avanti nel Def
Non può essere che il governo non ci ascolta
29 marzo 2022
13:48
Sulle spese militari “non può essere assolutamente che il governo non ci ascolti e che nel Def ci siano quelle fughe in avanti che abbiamo sentito negli scorsi giorni: abbiamo il diritto di farci ascoltare perché rappresentiamo una parte importante del paese”.
Così il leader M5s Giuseppe Conte in conferenza stampa al termine della plenaria dei Comitati M5s.
Fisco: Ag. Riscossione, per le rate 2020 c’è tempo fino al 9 maggio
Il termine del 30 aprile slitta con giorni di tolleranza e festivi
29 marzo 2022
11:27
Ci sarà tempo fino al 9 maggio per pagare le rate del 2020 di rottamazione ter e saldo e stralcio.
Rider: Tridico, contributi evasi e sanzioni per 155 mln
per 20mila rider, accertamenti su altri 10mila
29 marzo 2022
12:08
L’attività ispettiva a febbraio 2021 della Procura della Repubblica di Milano per le società di food delivery ha evidenziato contributi evasi e sanzioni per oltre 155 milioni per circa 20mila lavoratori coinvolti.
Bianchi: “Concorso della scuola inadeguato, ereditato dal passato”
Il ministro all’Istruzione: “Passeremo ad appuntamenti annuali”.
29 marzo 2022
11:51
“E’ un concorso che noi abbiamo ereditato dal passato, con una modalità di organizzazione anche delle prove che si è dimostrata non adeguata”, “noi poi andremo verso concorsi annuali”.
Gentiloni, servono finanziamenti comuni per difesa ed energia
“Investimenti cruciali per autonomia Ue in settori strategici”
BRUXELLES
29 marzo 2022
09:52
Il finanziamento degli “ingenti investimenti” per “la difesa” e “la transizione verde” che l’Ue è chiamata ad affrontare “richiederà un quadro di sostegno delle regole di bilancio e potenziali nuovi meccanismi di finanziamento congiunto a livello europeo”.
Draghi a Napoli, patto per città: ‘C’è questione meridionale, colmare i divari’
‘Non sprecare i soldi del Pnrr, il piano va completato entro il 2026′
29 marzo 2022
13:34
E’ stato siglato dal presidente del Consiglio, Mario Draghi, e dal sindaco Gaetano Manfredi, il ‘Patto per Napoli’, un accordo tra il Governo e il Comune di Napoli grazie al quale, in base a quanto stabilito nell’ultima Finanziaria per aiutare i Comuni capoluogo delle Città metropolitane in gravi difficoltà economiche e finanziarie, lo Stato verserà nelle casse comunali circa 1 miliardo e 300 milioni di euro spalmati in 20 anni.
La pirateria nel mondo del libro costa al Paese quasi 2 miliardi di euro e 13 mila posti di lavoro
Aie e Fieg, la presentazione della seconda indagine Ipsos
29 marzo 2022
13:18
Durante la pandemia è cresciuta la pirateria nel mondo del libro: nel 2021 sono stati 322mila atti illegali al giorno, in crescita del 5% rispetto al 2019.
Sono fra i dati della seconda indagine Ipsos “La pirateria nel mondo del libro.
Crescita del fenomeno e strumenti di contrasto” commissionata dall’Associazione Italiana Editori (Aie) presentata a Roma nell’incontro de Gli Editori (Aie e Fieg).
“I libri piratati costano al mondo del libro 771 milioni di mancato fatturato pari al 31% del valore complessivo del mercato al netto di editoria scolastica ed export (i valori, visto il cambio del metodo di calcolo, non sono paragonabili con quelli del 2019) e la perdita di 5.400 posti di lavoro si spiega. Contando anche l’indotto, il costo per il Paese è di 1,88 miliardi (con un mancato gettito fiscale di 322 milioni di euro) e 13.100 posti di lavoro.
Stando ai numeri, ad utilizzare libri, ebook e audiolibri in maniera illegale è il 35% (era il 36% due anni fa) della popolazione, un italiano su tre, sopra i 15 anni; l’81% degli universitari (era l’80% due anni fa), fra i quali mediamente ognuno ha piratato oltre 10 testi; il 56% dei professionisti (era il 61%) con una media di 9,3 atti di pirateria ciascuno.
Poco meno di un italiano su quattro (23%) ha scaricato gratuitamente da Internet almeno una volta un ebook o audiolibro in maniera illegale.
L’82% della popolazione sopra i 15 anni è consapevole che questa attività è considerata dalla legislazione illecita/illegale: era l’84% due anni fa. Cresce inoltre la percentuale di chi considera poco probabile essere punito: sono il 68% degli italiani, rispetto al 66% di due anni fa.
Il 39% ritiene che gli atti di pirateria siano poco o per niente gravi in relazione alla necessità di perseguirli legalmente, stesso valore di due anni fa.
La pirateria è diffusa in tutto il mondo editoriale librario: le vendite perse nel settore della varia sono pari a 36 milioni di copie l’anno, per un mancato fatturato di 423 milioni di euro.
Le copie (libri a stampa e digitali) perse nel settore universitario sono 6 milioni, pari a un fatturato di 230 milioni di euro; quelle nel settore professionale – libri, ebook e banche dati – sono pari a 2,8 milioni di copie, con una perdita a valore di 118 milioni di euro.
Se si guarda al mancato fatturato per canale di vendita, le librerie fisiche perdono in un anno 243 milioni di euro. Gli store online hanno un mancato fatturato (libri a stampa e digitali) di 455 milioni e ci sono 73 milioni di mancati ricavi per abbonamenti a servizi di audiolibri o ebook.
Il ministro della Cultura, Dario Franceschini, in un messaggio inviato all’evento ha sottolineato che ”le misure messe in campo per sostenere il mondo del libro in questo frangente sono state molte, a cominciare dalla decisione di mantenere aperte le librerie in zona rossa identificandole come luoghi strategici di aggregazione culturale. Si è cominciato poi a lavorare su una legge del libro che, così come avviene per il cinema, attui azioni efficaci nel sostengo dell’intera filiera editoriale. Il testo in discussione prevede, a questo proposito, l’introduzione di interventi in favore dell’editoria, capaci di innescare uno sviluppo virtuoso”. ”In questo contesto, la piena consapevolezza dei danni provocati dalla pirateria è importante. È fondamentale – continua il ministro – sensibilizzare il più possibile l’opinione pubblica al riguardo, perché il lavoro creativo e tutta l’industria che lo realizza ha un valore assoluto che merita di non essere svilito”.
“L’evoluzione economica e tecnologica rappresenta oggi la sfida più complessa per le autorità impegnate a contrastare il fenomeno” ha detto il presidente della Federazione Italiana Editori Giornali, Andrea Riffeser Monti, commentando i dati della ricerca. “È necessario “continuare a garantire un costante presidio a tutela della libertà d’informazione e del prodotto editoriale, da estendere in tutte le direzioni possibili” ha aggiunto. “La collaborazione avviata dalla Fieg con la Guardia di Finanza, unitamente agli strumenti di contrasto introdotti dalle procedure Agcom, sono la migliore garanzia per una piena comprensione del fenomeno e per il suo più efficace contrasto”, ha sottolineato Riffser Monti.
La pirateria “è un problema culturale e di legalità insieme”. È necessario “un enorme sforzo di responsabilizzazione nei confronti di tutti i cittadini: da un lato rafforzare le campagne di sensibilizzazione a contrasto della pirateria, dall’altro trovare il modo di informare tempestivamente chi scarica illegalmente contenuti culturali che tale condotta è perseguibile e sanzionabile” ha commentato il presidente dell’Associazione Italiana Editori Ricardo Franco Levi.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Tangenti per scarcerazioni: condanna 9 anni 8 mesi ex gip
De Benedictis accusato corruzione, stessa pena per ex penalista
BARI
29 marzo 2022
14:09
La gup del Tribunale di Lecce Giulia Proto ha condannato alla pena di 9 anni e 9 mesi di reclusione l’ex gip del Tribunale di Bari Giuseppe De Benedictis e l’ex avvocato penalista di Bari Giancarlo Chiariello per quattro presunti episodi di corruzione in atti giudiziari, relativi a tangenti in cambio di scarcerazioni.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, SEMPRE AGGIORNATE
DALLE 00:00 DI LUNEDÌ 28 MARZO 2022
ALLE 01:49 DI MARTEDÌ 29 MARZO 2022
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Rogo in casa di corte, diverse abitazioni a fuoco vicino Varese
Vigili del fuoco al lavoro. Allarme scattato intorno alle 21.30
VARESE
27 marzo 2022
23:39
AGGIORNATO ALLE
00:00 DI LUNEDÌ 28 MARZO 2022
Un vasto incendio è divampato in una palazzina di corte a Cadegliano Viconago (Varese).
Diverse le abitazioni interessate dal rogo.
L’allarme è scattato intorno alle 21.30. Sul posto stanno operando venticinque vigili del fuoco dalle sedi di Luino, Ispra, Tradate e Varese, con diversi mezzi. Al momento non è noto se vi siano feriti o intossicati.
Mafia: confiscati beni per 10 mln a imprenditore palermitano
Indagini dei carabinieri sul mandamento dell’Acquasanta
28 marzo 2022
08:16
Beni per 10 milioni sono stati confiscati all’imprenditore palermitano Vincenzo Graziano, 71 anni, ritenuto esponente di spicco del mandamento mafioso dell’Acquasanta.
Le indagini sono state condotte negli anni dai carabinieri del nucleo investigativo di Palermo.
Con il provvedimento è stata dichiarata irrevocabilità della confisca e il patrimonio è entrato a far parte, in maniera definitiva, del patrimonio dello Stato. Graziano nel 1996 è stato condannato a 8 anni di reclusione per associazione mafiosa e nel 2009, in continuazione per lo stesso reato, a ulteriori 5 anni. Nel 2014 è stato, nuovamente, arrestato nell’operazione “Apocalisse”, dei carabinieri e condannato a 10 anni di reclusione sempre per lo stesso reato. Nel 2016, è stato condannato a 3 anni e 9 mesi di reclusione per riciclaggio, reimpiego di capitali illeciti, peculato e intestazione fittizia di beni. La confisca è scattata per l’intero capitale sociale e relativo complesso di beni aziendali delle società “A.F.G.
Costruzioni srl”, “M.G. Costruzioni srl”, “Costruzioni Generali srl” tutte con sede a Palermo e l’intero capitale sociale e relativo complesso di beni aziendali delle società “A.G.
Costruzioni srl”, “Immobiliare Tre s.r.l.” entrambe con sede a Tavagnacco (Ud). Tre magazzini a Palermo; un garage a Palermo; 3 abitazioni a Palermo; un appezzamento di terreno a Palermo; un appezzamento di terreno a Trabia (Pa); un’abitazione a Cinisi (Pa); 8 autorimesse a Martignacco (Ud); 8 abitazioni a Martignacco (Ud); 2 appezzamenti di terreno a Martignacco (Ud); 2 motocicli; un’imbarcazione; una quota di mezza di imbarcazione; 30 rapporti bancari.
‘Ndrangheta: operazione ‘Cavallo di Troia’, preso latitante
Da dicembre era ricercato dalla guardia di finanza di Torino
TORINO
28 marzo 2022
08:28
Irreperibile dallo scorso dicembre, la guardia di finanza ha arrestato nelle campagne di Caulonia (Reggio Calabria) un latitante di origini calabrese, ma con interessi economici e imprenditoriali radicati nel Torinese.
L’uomo era ricercato nell’ambito dell’indagine della procura di Torino ‘Cavallo di Troia’, che aveva permesso alle fiamme gialle di individuare a Carmagnola (Torino) tre società del settore edilizio ritenute al servizio della ‘ndrina Bonavoto e di eseguire otto misure cautelari e il sequestro di 2,5 milioni di euro.
Il latitante è gravemente indiziato di concorso in associazione per delinquere di stampo mafioso e di reati di natura economica e tributaria. Con gli altri otto indagati avrebbe gestito le tre imprese, anche tramite l’utilizzo di prestanome, forte dell’appoggio fornito dalla cosca in grado di garantire importanti commesse per la realizzazione di opere nonché la “protezione” in caso di difficoltà.
L’operazione ha inoltre consentito di delineare un modus operandi connotato da continuative e sistematiche condotte caratterizzate dal depauperamento dei patrimoni aziendali, lasciando da un lato le imprese in una situazione di completa spoliazione delle risorse, anche destinate al pagamento di stipendi e contributi dei dipendenti e, dall’altro, destinando parte dei profitti dei reati perpetrati alla criminalità organizzata. PIEMONTE
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Minacciò Bassetti sui social, pm chiede primo rinvio a giudizio
L’infettivologo è da tempo nel mirino dei No vax
GENOVA
28 marzo 2022
09:09
La procura di Genova ha chiesto il primo rinvio a giudizio per uno dei tanti utenti che ha minacciato di morte sui social Matteo Bassetti, primario del reparto di Infettivologia dell’ospedale San Martino di Genova.
“Lenti ma inesorabili.
Finalmente sono arrivati i primi risultati”, ha commentato Bassetti sulla sua pagina Facebook. Il professore universitario aveva presentato querela tramite il suo legale Rachele De Stefanis.
“E’ stata notificata la prima richiesta di rinvio a giudizio – si legge nel post dell’infettivologo – per diffamazione e minacce perpetrate da uno dei soliti “Leoni da tastiera” che, nel corso di questo intero anno, hanno seminato odio nei confronti miei, della mia famiglia, dei vaccini e della scienza.
L’ho già detto, andrò fino in fondo, non ci saranno scuse o risarcimento alcuno che potranno mai colmare quella paura e quell’apprensione vissuta da me e dalla mia famiglia. Viva la giustizia”.
“Ammazzati o ti uccidiamo maledetto servo assassino servo del potere e avido di denaro”, aveva scritto la donna indagata.
Bassetti aveva fotografato le minacce e aveva depositato tutto in procura. La visibilità del medico lo ha reso bersaglio di insulti e minacce. L’anno scorso era stato seguito e minacciato sotto casa mentre nelle scorse settimane lui e la moglie sono stati insultati da un gruppo di No vax in pieno centro a Genova.
Ad agosto la polizia aveva denunciato otto persone per minacce.
d armi
Blitz Carabinieri nel Napoletano, 7 fermi per droga ed armi
Operazione dopo attentati e spari contro esercizi commerciali
NAPOLI
28 marzo 2022
09:23
i Carabinieri del Nucleo operativo della compagnia di Giugliano in Campania e della stazione di Frattamaggiore hanno dato esecuzione ad un decreto di fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli, a carico di 7 persone accusate, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, detenzione e porto illegale di armi clandestine e comuni da sparo e ricettazione, tutti aggravati dalle modalità mafiose.
Le indagini, iniziate nel gennaio di quest’anno a seguito degli allarmanti fatti che hanno recentemente interessato i comuni di Frattamaggiore, Frattaminore ed Arzano (con attentati e spari contro esercizio commerciale) hanno permesso di evidenziare l’operatività di un gruppo criminale, organizzato e strutturato, che controlla le attività illecite nel comune di Frattaminore, soprattutto nel mercato della cessione delle sostanze stupefacenti con la gestione di una fiorente “piazza di spaccio”.
Il sodalizio, per come accertato, ha dimostrato di avere, peraltro, disponibilità di armi di vario genere, alcune delle quali trovate e poste sotto sequestro nel corso delle indagini, pronte per essere utilizzate nell’ambito dell’attuale contrapposizione tra le diverse compagini delinquenziali interessate ad imporre ciascuna la propria egemonia sull’area a nord di Napoli. Durante le operazioni sono stati trovati e sequestrati 15 mila euro in contanti la cui origine non è ancora chiara, vari bilancini di precisione, un fucile a pompa, munizioni di vario calibro e tra queste anche quelle per kalashnikov.
a Roma
Malore per bimba di 2 anni, volo militare da Sardegna a Roma
La piccola è grave, ora è ricoverata all’ospedale Bambin Gesù
NUORO
28 marzo 2022
09:32
Una bambina di due anni di Siniscola (Nuoro) presa in carico all’ospedale San Francesco di Nuoro è stata trasportata d’urgenza con un volo dell’Aeronautica al Bambin Gesù di Roma, dove da ieri notte lotta tra la vita e la morte nel reparto di Rianimazione.
Non sono chiare ancora le cause del malore e della successiva perdita di sensi della bimba che hanno portato i genitori a chiamare il 118, i cui medici la hanno trasportata in codice rosso all’ospedale nuorese.
Le condizioni della piccola sono apparse da subito gravissime. Da qui la chiamata del volo verso il nosocomio romano dove è ora ricoverata.
Esplosione gas e incendio in casa nel catanzarese, 2 feriti
E’ accaduto a Sellia Marina. Rogo spento da Vigili del fuoco
SELLIA MARINA
28 marzo 2022
09:3
Paura nella notte a Sellia Marina a seguito di un’esplosione per una fuga di gas che ha provocato anche un incendio in un appartamento di Sellia Marina in provincia di Catanzaro.
Due persone sono rimaste ferite in modo lieve.
Il fatto è avvenuto in un’abitazione posta al primo piano in un fabbricato in via Acqua delle Mandrie nella cittadina della costa ionica catanzarese.
I due feriti hanno riportato delle ustioni giudicate non gravi.
Sul posto è intervenuta una squadra dei Vigili del fuoco del distaccamento di Sellia Marina del Comando provinciale di Catanzaro che ha provveduto alla estinzione del rogo ed alla messa in sicurezza del sito. Le fiamme, secondo quanto emerso dai primi accertamenti, hanno avuto origine dal locale cucina e, successivamente, lo spostamento d’aria originatosi dall’esplosione ha divelto il portoncino di ingresso e le finestre procurando lievi danni ad alcune vetture parcheggiate in prossimità del’abitazione.
Cittadino invia reperti archeologici a sindaco,’valorizzi città’
Il dono recapitato al comune di Troia, nel Foggiano
TROIA
28 marzo 2022
09:41
“Questi splendidi, preziosi reperti archeologici sono stati “donati” al Comune di Troia, da un ignoto cittadino.
Ben conservati ed imballati, erano contenuti in uno scatolone indirizzato al sindaco”.
Inizia così il post pubblicato dal primo cittadino di Troia (Foggia), Leonardo Cavalieri, a cui un anonimo cittadino ha donato una decina di reperti archeologici, tra cui anfore e brocche, appartenenti a diverse epoche storiche. “Spero che saprà collocarli e dargli il giusto valore per valorizzare la nostra cittadina” – si legge sul biglietto che accompagnava il prezioso dono -. “Quando l’ho aperto non riuscivo a credere ai miei occhi!” – ha esclamato il sindaco di Troia – “Con molta cautela e delicatezza ho estratto ogni pezzo; ne ho ammirato la bellezza”. Cavalieri dice di non conoscere la provenienza dei reperti ma “la Soprintendenza archeologica, che ho immediatamente allertato, saprà darci tutte le informazioni. Chiederò di poterli conservare ed esporre qui, a Troia”. Poi un “grazie” all’ignoto,”quanto misterioso, cittadino per il dono. È un tesoro di storia e bellezza che appartiene a tutti”, ha concluso.
Province: Lodi, eletto presidente
Decade l’attuale presidente leghista Francesco Passerini
LODI
28 marzo 2022
09:44
Il centrosinistra riconquista la poltrona di presidente della Provincia di Lodi: le elezioni di secondo livello hanno visto vincere con 46.148 voti ponderati Fabrizio Santantonio, 57 anni, ex consigliere regionale del Pd, sindaco del piccolo Comune di Maccastorna e consulente finanziario, sul presidente uscente Francesco Passerini, 37 anni, della Lega, sindaco di Codogno, rimasto fermo fermo a 39.297 voti ponderati.
Passerini era alla guida dell’ente provinciale dal 2018.
In termini assoluti, al netto della ponderazione basata sul numero di abitanti dei Comuni di appartenenza dei grandi elettori, Santantonio ha raccolto 338 preferenze, doppiando il presidente uscente nel numero di voti raccolti dai rappresentanti dei centri sotto i 3mila abitanti, Passerini 221. Essendo, comunque a elezioni temporalmente sfalsate, l’attuale Il consiglio provinciale rimarrà comunque in carica, con il nuovo presidente, fino al 2023 e conta su 7 consiglieri espressione del centrodestra contro tre del centrosinistra, eletti nel 2021.
Incassi, The Batman in testa supera i 9 milioni totali
Stabile al secondo posto Corro da te, debutta terzo Spencer
28 marzo 2022
10:05
The Batman, che ha già rastrellato 332 milioni di dollari in Nord America e 672 milioni a livello globale, resta saldo in testa al box office italiano superando i 9 milioni di incassi totali in 4 settimane di programmazione.
L’avventura del supereroe della Warner Bros., con Robert Pattinson e e Zoe Kravitz, in questo weekend seppur in calo del 42% ha guadagnato 552 mila con una media di 1.626 euro su 340 sale.
Stabile al secondo posto Corro da te di Riccardo Milani, con Pierfrancesco Favino e Miriam Leone, che ha incassato quasi 533 mila euro per un totale di 1 milione 417 mila. La media è di 1.011 euro su 527 schermi.
Debutta in terza posizione Spencer, omaggio alla figura della principessa Diana del regista cileno Pablo Larraín, valso la candidatura all’Oscar per Kristen Stewart come miglior attrice.
Il film ha incassato 303 mila euro in 4 giorni con la media di 749 euro su 405 sale.
Slitta quarto Licorice Pizza di Paul Thomas Anderson con Alana Haim, Cooper Hoffman, Sean Penn, Bradley Cooper, Tom Waits: il guadagno è di 295 mila euro per un totale di 897 mila in 15 giorni. Gli altri debuttanti della top ten sono al quinto posto Ambulance (213 mila in 5 giorni) e al nono posto Altrimenti ci arrabbiamo con Christian De Sica, Edoardo Pesce e Alessandro Roja, reboot e omaggio con la regia collettiva firmata YouNuts dell’indimenticabile film del 1974 con Bud Spencer e Terence Hill (85 mila euro in 5 giorni). Chiude decimo Eddie & Sunny, trasposizione cinematografica del romanzo di Stacey Cochran.
Bradisismo: la terra torna a tremare a Pozzuoli
Sisma accompagnato da boato, avvertito da residenti zona alta
POZZUOLI
28 marzo 2022
10:08
La terra torna a tremare a Pozzuoli e nell’area flegrea per il sollevamento del suolo dovuto al fenomeno del bradisismo.
Nella tarda serata di ieri, alle ore 22,49, è stata avvertita una scossa di terremoto di magnitudo 1.6 della scala Ritcher con profondità 1500 metri.
Epicentro dell’evento la zona tra la Solfatara e Agnano Pisciarelli. Il sisma, accompagnato da un forte boato, è stato avvertito dai residenti di Pozzuoli alta. A Pozzuoli non si registravano scosse di magnitudo maggiore di 1,0 dallo scorso 16 marzo, allorché i sismografi dell’Osservatorio Vesuviano registrarono un evento di magnitudo 3,5, il più intenso dalla crisi del 1982-83. L’evento di ieri sera era stato preceduto da scosse di bassa intensità, dodici, non tutte avvertite dalla popolazione. Al momento non si segnalano danni a persone e cose.
Ucraina: arrivano 97 profughi, “ma non si sa dove ospitarli”
Destinazione Sardegna, Cappellacci “arrivo comunicato dal 6/3”
CAGLIARI
28 marzo 2022
11:25
Sono 97 i profughi ucraini che stanno arrivando in Sardegna con la terza missione promossa dal presidente della sezione Ucraina dell’Unione interparlamentare, Ugo Cappellacci (deputato di Forza Italia) e dal console ucraini nell’Isola, Anthony Grande Dopo una tappa in Polonia, dove è stato raggiunto il primo gruppo, composto da una settantina di mamme e bambini provenienti da case famiglia, i bus hanno prelevato un secondo gruppo proveniente dalla zona di Leopoli e composto da mogli e figli di soldati ucraini delle forze speciali che sono impegnati nella difesa del loro Paese.
La carovana della solidarietà, già arrivata in Italia, si imbarcherà questa sera sul traghetto a Livorno con destinazione Olbia.
“Ora si rientra, la notte è passata, siamo finalmente in territorio italiano ed Anthony inizia a raccontare ai bimbi com’è il Paese che si prepara ad accoglierli – scrive Cappellacci su Fb – Nota dolente: abbiamo comunicato alle autorità locali l’arrivo di bambini e mamme sin dal 6 marzo, al momento non è stato ancora deciso dove accoglierli, meglio stendere un velo pietoso…”.
Ancora un calo in Umbria per attualmente positivi Covid
Scende su base settimanale il tasso di positività dei test
PERUGIA
28 marzo 2022
11:27
Ancora un calo per gli attualmente positivi in Umbria che tornano meno di 20 mila, 19.971 a lunedì 28 marzo, 168 in meno rispetto a domenica (erano stati 48 in più lunedì della scorsa settimana quando sfioravano i 21 mila).
Leggero aumento dei ricoverati in ospedale, 216, due in più, quattro dei quali, più uno, nelle terapie intensive.
Lo riporta il sito della Regione.
Nell’ultimo giorno sono emersi 688 nuovi positivi, 855 guariti e un nuovo morto.
Sono stati analizzati 511 tamponi e 3.439 test antigenici, con un tasso di positività del 17,4 per cento (era 19,3 lunedì della scorsa settimana).
Incendio nel Varesotto, sindaco invita a rimanere a casa
Odore acre nell’aria, ma ‘non ci sarebbero rischi di tossicità’
VARESE
28 marzo 2022
11:39
Un forte odore acre nell’aria si è diffuso a Gallarate (Varese) a seguito di un incendio interno a una fabbrica, che ha coinvolto anche un filtro a carboni attivi collocato all’esterno dello stabilimento.
Al momento Arpa sta ultimando i rilievi, ma “non dovrebbero esserci problemi di tossicità”, ha detto il sindaco di Gallarate Andrea Cassani, il quale per precauzione ha diffuso un avviso alla cittadinanza via social, invitandola a rimanere in casa.
“Al momento le fiamme sono state domate e non risultano criticità – ha proseguito Cassani – la nube si è spostata e i tecnici forniranno in mattinata l’esito definitivo della campionatura dell’aria”.
Le fiamme sono divampate intorno alle 7 di questa mattina, e hanno visto impegnati i vigili del fuoco del distaccamento di Busto-Gallarate con un’autopompa e un’autobotte, i quali hanno confermato l’assenza di criticità.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Diventare Carabiniere, dal concorso alla formazione
28 marzo 2022
12:14
C’è chi ha preso esempio in casa e chi vuole combattere la criminalità: per tutti loro diventare carabiniere è una professione, ma anche – e spesso prima ancora – una scelta di vita.
E il percorso non è semplice.
“Per arruolarsi nell’Arma è necessario partecipare a un concorso pubblico che viene pubblicato con cadenza annuale. Si può accedere con tre ruoli diversi: ufficiali, marescialli e carabinieri. Attualmente è in atto un concorso per il reclutamento di 2.900 carabinieri”, spiega il maresciallo Rocco Zullo, insegnante della Scuola allievi carabinieri di Roma.
Chi passa la selezione accede alla formazione, con l’insegnamento di materie giuridiche, militari ed esercitazioni pratiche. Il percorso è diverso, più lungo, per i ruoli di comando. Nel caso degli aspiranti marescialli e degli ufficiali, la formazione è anche di tipo universitario. “Ci occupiamo – dice Zullo – della crescita morale dell’allievo per addestrarlo a questa professione. Quello che si può notare negli allievi che varcano i nostri cancelli è il grande entusiasmo, la voglia di mettersi a disposizione e di sacrificarsi anche per questa scelta di vita”.
Stop siccità, da mercoledì arrivano piogge e da venerdì neve
Maltempo fondamentale per rimpinguare riserve idriche a secco
28 marzo 2022
12:19
Pioggia, neve e freddo: dopo più di tre mesi di siccità sta per tornare, da mercoledì, il maltempo, fondamentale per rimpinguare le riserve idriche quasi a secco.
Antonio Sanò, direttore e fondatore del sito Ilmeteo.it comunica che da mercoledì l’alta pressione, dopo aver garantito altre due giornate soleggiate in questo inizio settimana, cederà il posto all’arrivo di perturbazioni che, sospinte da venti di Libeccio e Scirocco e alimentate da aria fresca in quota, raggiungeranno l’Italia provocando precipitazioni diffuse, talvolta anche abbondanti e non solo al Nord, pure al Centro e poi anche su Campania, Basilicata e Puglia.
Si attendono almeno 5 giorni di tempo fortemente instabile con le piogge che bagneranno a più riprese il Centro-Nord e parte del Sud. Capitolo a parte sarà quello legato alla neve: la dama bianca inizierà a cadere sulle cime più alte delle Alpi, ma da Venerdì 1° Aprile con l’ingresso di aria via via più fredda direttamente dal Polo Nord, la quota scenderà bruscamente anche sotto i 1000 metri. Gli accumuli a fine evento potranno risultare importanti sopra i 1300 metri con quasi 30/40 cm di manto bianco. Ci sarà spazio per nevicate anche sugli Appennini, sempre da Venerdì, sopra i 1200 metri.
Ma oltre alle piogge e alle nevicate questa fase di maltempo farà calare le temperature, quanto meno quelle massime. I valori termici, attualmente sopra la media di 4/5°C, scenderanno di circa 10°C, portandosi non oltre i 10/12°C di giorno, in particolare al Nord. Al contrario, i valori notturni, a causa della copertura del cielo e dei venti miti di Scirocco e Libeccio, cresceranno di quasi 8°C. CONSULTA IL METEO IN TEMPO REALE: VAI!
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nel dettaglio Lunedì 28. Al nord: cielo sereno. Al centro: soleggiato. Al sud: isolati piovaschi sugli Appennini, sole altrove.
Martedì 29. Al nord: nubi in aumento fino a cielo coperto. Al centro: si copre gradualmente in Sardegna con piovaschi in serata. Al sud: sole prevalente.
Mercoledì 30. Al nord: coperto con piogge via via più diffuse.
Al centro: maltempo su quasi tutte le regioni. Al sud: piogge in Campania, Puglia e Basilicata, meno altrove.
Covid: un decesso in Alto Adige e 292 nuovi casi
Sale in numero dei pazienti ricoverati
BOLZANO
28 marzo 2022
12:26
In Alto Adige nelle ultime 24 ore è stato registrato un nuovo decesso da Coronavirus.
Si tratta di una donne ultranovantenne.
Lo rileva l’Azienda sanitaria altoatesina. Nella giornata di ieri sono stati effettuati 235 tamponi Pcr che hanno fatto registrare 13 nuovi casi positivi.
Inoltre dei 2.113 test antigenici eseguiti ieri, 279 sono risultati positivi.
I pazienti Covid-19 ricoverati nei normali reparti ospedalieri salgono a 73 (+14), mentre rimane stabile a 4 il numero dei pazienti ricoverati nei reparti di rianimazione. I pazienti Covid-19 in isolamento nelle strutture di Colle Isarco sono 5.
Cala il numero delle persone in quarantena che ora sono 6.768 (-288).
Mattarella a Trieste: bandiere pace e campanacci a passaggio
No vax e manifestanti contro la guerra
TRIESTE
28 marzo 2022
12:29
Poco più di una decina di persone, tra No vax ed esponenti di associazioni per la pace hanno manifestato al passaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, mentre lasciava l’Università di Trieste, a bordo dell’auto presidenziale, scortata da auto della polizia.
I manifestanti hanno sventolato bandiere della pace, fatto suonare campanacci ed esposto striscioni.
Vasto incendio boschivo su Altopiano Asiago
Si sospetta il dolo, più focolai poco distanti l’uno dall’altro
VICENZA
28 marzo 2022
13:04
Un incendio sta colpendo da stamane una vasta area boschiva dell’Altopiano di Asiago (Vicenza), nel comune di Foza, in contrada Tommasini.
L’allarme è stato lanciato da alcuni passanti attorno alle 10.
Sul posto stanno lavorando numerose squadre dei vigili del fuoco di Asiago, Vicenza e Thiene, oltre ai volontari della Protezione civile. La zona è molto impervia da raggiungere, per questo è stato chiesto l’intervento di velivoli per il lancio di acqua dall’alto. Il rogo potrebbe essere doloso. Indagini in corso da parte degli stessi pompieri e dei carabinieri di Asiago: l’atto doloso è ritenuto probabile per la presenza di almeno 3-4 focolai diversi, distanziati tra loro di alcune centinaia di metri.
Per consentire le operazioni di spegnimento e per motivi di sicurezza è stata chiusa al traffico la strada regionale che collega Gallio con Foza.
Firmava esenzioni vaccino, arrestato medico No Vax
Dopo le indagini della procura di Torino partite a settembre
TORINO
28 marzo 2022
13:11
I carabinieri del Nas di Torino hanno arrestato il medico Giuseppe Delicati per errore determinato dall’altrui inganno e falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici.
Le indagini della procura di Torino nei confronti del medico noto per le posizioni No Vax erano iniziate nel settembre 2021, quando aveva manifestato pubblicamente le sue idee contrarie al vaccino ed era emerso un assembramento anomalo di utenti in coda all’esterno del suo studio medico di Borgaro.
Delicati è finito nei guai perché rilasciava certificati medici di esenzione dalla vaccinazione Covid senza essere medico vaccinatore.
Consulta, diritto di parentela bimbi con famiglia adottante
La tutela dell’interesse del minore impone di garantire a tutti i bambini adottati il riconoscimento dei rapporti di parentela che nascono dall’adozione
28 marzo 2022
13:24
La tutela dell’interesse del minore impone di garantire a tutti i bambini adottati il riconoscimento dei rapporti di parentela che nascono dall’adozione.
Il minore adottato – nelle ipotesi conosciute come “adozione in casi particolari” – ha lo status di figlio e non può essere privato dei legami parentali, che il legislatore della riforma della filiazione “ha voluto garantire a tutti i figli a parità di condizioni, perché tutti i minori possano crescere in un ambiente solido e protetto da vincoli familiari, a partire da quelli più vicini, con i fratelli e con i nonni”.
Lo stabilisce la Consulta nella sentenza n. 79 depositata oggi.
Non riconoscere i legami familiari con i parenti del genitore adottivo equivale a disconoscere l’identità del minore costituita dalla sua appartenenza alla nuova rete di relazioni familiari che di fatto costruiscono stabilmente il suo quotidiano, si legge nelle motivazioni della sentenza della Corte Costituzionale. La Corte ha dichiarato illegittimo – con riferimento agli articoli 3, 31 e 117, primo comma, della Costituzione, quest’ultimo in relazione all’articolo 8 della Cedu – l’articolo 55 della legge n. 184 del 1983, là dove imponeva di applicare all’adozione in casi particolari dei minori le regole dettate dall’articolo 300, secondo comma, del Codice civile per l’adozione dei maggiorenni. In definitiva, la Corte ha ritenuto che un profilo tanto rilevante “per la crescita e per la stabilità di un bambino” non potesse essere regolato tramite il rinvio alla disciplina operante per l’adozione dei maggiorenni, istituto che è “plasmato su esigenze prettamente patrimoniali e successorie”.
L’intervento della Corte ha inteso, dunque, rendere effettiva – in conformità ai principi costituzionali e in linea anche con gli orientamenti della Corte di Strasburgo – la tutela offerta dall’adozione in casi particolari a tanti minori: bambini orfani o orfani con disabilità; bambini abbandonati o semi-abbandonati, non adottabili con l’adozione legittimante; minori che vivono nel nuovo nucleo familiare del genitore biologico; minori cui si riconosce l’interesse a mantenere relazioni affettive già di fatto instaurate e consolidate con il convivente o con il partner dello stesso sesso del genitore biologico.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Braccio meccanico urta cavo alta tensione, muore operaio
La vittima aveva 30 anni. La tragedia in Salento
LECCE
28 marzo 2022
13:32
Un operaio di 30 anni, Antony Turnone, di Martina Franca, è morto folgorato dopo che il braccio meccanico che stava manovrando per spostare alcuni container ha toccato un cavo dell’alta tensione.
Il giovane è deceduto all’arrivo in ospedale.
L’incidente è avvenuto in un impianto fotovoltaico di San Donato, in Salento, dove il giovane stava lavorando per conto di una ditta.
Ucraina: quasi 74mila profughi in Italia, 2mila più di ieri
Viminale, destinazioni preferite Milano, Roma, Napoli e Bologna.
28 marzo 2022
13:39
Sono 73.898 i profughi ucraini giunti finora in Italia: 38.068 donne, 6.959 uomini e 28.871 minori.
Lo comunica il Viminale su twitter.
Rispetto a ieri, l’incremento è di 1.958 ingressi: le destinazioni principali sono Milano, Roma, Napoli e Bologna.
Covid:in Toscana 13 morti, ricoveri +4,9% e intensive +14,7%
Ancora rialzo pazienti in aggravamento. Positivi attuali -2,2%
FIRENZE
28 marzo 2022
13:50
Sono stati 13 i morti per Covid in Toscana nelle 24 ore.
Risale sopra gli 80 anni l’età media delle vittime (85,5) che ora salgono a un totale di 9.454 dall’inizio dell’epidemia.
Gli ultimi decessi sono stati uno a Firenze, due a Prato, tre a Pisa e sette a Siena con cui la città del Palio raggiunge i 500 morti.
I 1.178 nuovi casi giornalieri rilevati (età media 39 anni) portano a 967.286 il totale dei positivi (+0,2% sul totale del giorno precedente). I guariti crescono in percentuale maggiore sul totale (+0,3%) e raggiungono quota 910.918 (94,2% dei casi totali): sono stati 2.764, secondo tampone negativo, nelle 24 ore.
Gli attualmente positivi sono oggi 46.914 (-2,1% su ieri).
Tra loro i ricoverati sono 863 (+40 il saldo tra ingressi e uscite su ieri, pari al +4,9%) di cui 39 in terapia intensiva (+5 persone il saldo su ieri, pari al +14,7%). Altre 46.051 persone sono in isolamento a casa “con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o senza sintomi” (-1.039 su ieri, -2,2%). Ci sono poi 4.739 persone in quarantena domiciliare precauzionale (-298 su ieri pari al -5,9%), anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate.
Concorso scuola, l’appello di Anief: ‘E’ una strage, passano pochissimi’
In alcune commissioni 0 ammessi, in molte non più del 5%
28 marzo 2022
18:41
Il concorso ordinario della scuola secondaria era atteso da anni di circa mezzo milioni di candidati, ma già dopo la prima prova, a risposte multiple, si è rivelato un’altra “strage degli innocenti”: ci sono commissioni che hanno fatto registrare zero ammessi e moltissime non più del 5%; una delle “migliori” performance si è raggiunta in Puglia, dove per la classe di concorso di Inglese – AB24 e AB25 – ha superato la prova un quarto dei partecipanti; sempre in Puglia, è esemplare quello che è accaduto con la A022 (Italiano, Storia, Geografia nella scuola secondaria di primo grado), con la prova computer based del 21 e 22 marzo superata soltanto da 87 aspiranti docenti su circa 2.300 candidati, con appena il 3,7% di partecipanti allo scritto che potrà svolgere l’orale.
A raccontarlo è il sindacato Anief secondo il quale “quello che sta accadendo la conferma che i concorsi, ordinari e straordinari, organizzati dall’amministrazione fanno acqua da tutte le parti.
Se si organizza una procedura concorsuale ordinaria per assumere oltre 30mila docenti della scuola secondaria di primo e secondo grado, anche di sostegno, e poi selezionarne all’orale meno del 10%, c’è qualcosa che non va nel modo di selezionare”, dice Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief.
“Non bastava la mancata apertura della graduatoria di merito con tutti gli idonei, per superare la quale abbiamo presentato un emendamento al decreto Sostegni ter: ora siamo arrivati al paradosso di avere quasi tutti bocciati. Se ci ritroviamo con centinaia di migliaia di respinti, nemmeno meritevoli di essere ascoltati all’orale, forse sono le prove il problema: delle domande impostate male, probabilmente non previste nemmeno dal programma o perlomeno non pertinenti. È sempre più chiara la necessità – conclude Pacifico – di rivedere il sistema di reclutamento, aprendo al doppio canale, che salvaguardi i precari con oltre 24-36 mesi sulla metà dei posti liberi, e che non si accanisca gratuitamente sui candidati andando addirittura a respingere persone preparate e competenti”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Assalto Cgil: giudici, il processo non sarà a porte chiuse
Il tribunale di Roma ha respinto la richiesta delle difese
28 marzo 2022
15:24
Il tribunale di Roma ha respinto la richiesta delle difese di svolgere il processo per l’assalto alla Cgil, avvenuto nell’ottobre scorso a Roma, a porte chiuse.
I giudici della prima sezione collegiale motivano la decisione affermando che l’oggetto del procedimento non rientra tra i casi in cui i processo devono essere effettuati senza la presenza del pubblico.
Alla sbarra ci sono, tra gli altri, i leader di Forza Nuova, Roberto Fiore e Giuliano Castellino. La Procura contesta i reati di istigazione a delinquere, devastazione e saccheggio e resistenza aggravata. Prossima udienza è fissata al prossimo 8 aprile dopo che l’udienza di oggi è saltata per il legittimo impedito di uno degli imputati.
Treno deragliò sopra scogliera, costruttori assolti in appello
A Savona binari investiti da terrazza. Ribaltata prima sentenza
SAVONA
28 marzo 2022
15:45
Tutti assolti “perché il fatto non sussiste” per la frana che nel 2014 fece deragliare un treno intercity con 200 passeggeri che rimase in bilico sulla scogliera in provincia di Savona.
Lo ha stabilito la sentenza della Corte di Appello di Genova che ha ribaltato quanto deciso in primo grado dal Tribunale di Savona in merito al deragliamento del treno Intercity 660 Milano-Ventimiglia a Capo Rollo di Andora (Savona), avvenuto il 17 gennaio del 2014.
A causare il deragliamento fu una frana. Nel marzo 2020 l’inchiesta portò alla condanna di tre persone: il costruttore Damiano Bonomi e il tecnico Giovanni Bosi (2 anni), e Franco Dagnino, ex dirigente della Ferservizi Spa (20 mesi).
Crollò una terrazza adibita a parcheggio costruita sopra la ferrovia. Fin da subito la difesa ha sostenuto che a causare il cedimento sarebbe stato un evento improvviso e non prevedibile, dovuto alle precipitazioni intense dei giorni precedenti che avevano “caricato” le falde acquifere sotto il versante. I tre, accusati di disastro ferroviario, frana e crollo colposo, hanno presentato appello ed ora è arrivata l’assoluzione con formula piena. Le motivazioni non sono ancora state rese note. Lo stesso procuratore generale ha accolto le richieste di assoluzione, sembra dunque escluso un possibile ricorso in Cassazione.
Il giorno della tragedia sfiorata sul convoglio viaggiavano circa 200 passeggeri: sulla linea ferroviaria caddero oltre 2000mc di terra e rocce. Il treno rimase in bilico sul mare, senza precipitare: rimasero feriti alcuni passeggeri, il capotreno e due macchinisti. La circolazione ferroviaria nel ponente rimase paralizzata (il tratto era a binario unico). Il convoglio venne rimosso poco più di un mese dopo utilizzando una chiatta.
Operaio muore travolto da muletto nel Mantovano
In un cantiere all’interno di una casa di riposo
MANTOVA
28 marzo 2022
15:55
Un operaio è morto travolto da un muletto nel cantiere di una casa di riposo a Castel Goffredo, nel mantovano.
L’incidente è avvenuto nel primo pomeriggio.
Non ancora chiara la dinamica dell’incidente. Sul posto è intervenuta un’eliambulanza, ma invano. Per i rilievi sono intervenuti anche i tecnici della medicina del lavoro dell’Ats Valpadana e i carabinieri, accanto ai vigili del fuoco intervenuti per liberare il corpo rimasto sotto il mezzo meccanico.
Trovato cadavere in container della raccolta differenziata
Scoperta fatta da addetto gru in azienda cartiera di Empoli
EMPOLI (FIRENZE)
28 marzo 2022
16:07
Il cadavere di un giovane straniero è stato trovato in un’azienda cartiera di Empoli dentro un container.
Lo ha scoperto verso le 10.30 un addetto con mansioni di smistamento della carta della raccolta differenziata.
L’operaio, spiegano i carabinieri, ha rinvenuto il corpo nello svuotare il container con una gru, che ha braccio meccanico e pinza. Nucleo Investigativo di Firenze e della Compagnia di Empoli lo hanno identificato come un 20enne della Somalia. Non è escluso che il giovane sia stato colpito e ucciso proprio dal movimento della gru che con un braccio meccanico e pinza stava svuotando il container. Secondo quanto appreso, in base alle prime ispezioni medico-legali, il decesso risalirebbe a poche ore prima del ritrovamento. Il corpo non presenterebbe segni di lesioni a eccezione di una ferita all’altezza della fronte, che potrebbe esser stata provocata dalla pinza della gru. Nel container in cui c’era il cadavere mettono la carta i camion compattatori che effettuano la raccolta dai cassonetti della differenziata. Uno di questi mezzi era arrivato col suo carico nell’azienda questa mattina. Tra gli accertamenti viene valutata anche l’ipotesi che il 20enne si sia addormentato dentro un cassonetto. Disposta l’autopsia dal magistrato di turno Antonino Nastasi.
Due operai morti sul lavoro, in Salento e nel Mantovano
Ancora incidenti mortali. Sindacati: ‘E’ inaccettabile’
28 marzo 2022
18:27
Ancora morti sul lavoro: due operai hanno perso la vita oggi in due incidenti, uno in Salento e uno nel Mantovano. E’ morto Antony Turnone, operaio di 30 anni di Martina Franca, rimasto folgorato dopo che il braccio meccanico che stava manovrando per spostare alcuni container ha toccato un cavo dell’alta tensione.
Il giovane è deceduto in ospedale.
L’incidente è avvenuto in un impianto fotovoltaico di San Donato, in Salento, dove il giovane stava lavorando per conto di una ditta.
“Siamo ancora una volta costretti a commentare con il dolore nel cuore la notizia di una morte sul lavoro. Questa volta a perdere la vita è stato un giovane lavoratore impegnato su un campo fotovoltaico. Si esce da casa al mattino per guadagnarsi da vivere e poi non si fa ritorno. Tutto ciò è inaccettabile”. Così Valentina Fragassi, Ada Chirizzi e Salvatore Giannetto, segretari generali di Cgil, Cisl e Uil Lecce, commentano la morte di Antony Turnone, l’operaio di 30 anni di Martina Franca, rimasto folgorato dopo che il braccio meccanico che stava manovrando per spostare alcuni container ha toccato un cavo dell’alta tensione. Anche il presidente del comitato consultivo provinciale dell’Inail di Lecce, Donato Congedo, esprime “cordoglio” per quanto accaduto.
Un altro operaio è morto travolto da un muletto nel cantiere di una casa di riposo a Castel Goffredo, nel mantovano. L’incidente è avvenuto nel primo pomeriggio. Non ancora chiara la dinamica dell’incidente. Sul posto è intervenuta un’eliambulanza, ma invano. Per i rilievi sono intervenuti anche i tecnici della medicina del lavoro dell’Ats Valpadana e i carabinieri, accanto ai vigili del fuoco intervenuti per liberare il corpo rimasto sotto il mezzo meccanico.
L’operaio morto in un infortunio sul lavoro a Castel Goffredo aveva 52 anni e, per il momento, non sono state comunicate le sue generalità. L’uomo, secondo una prima ricostruzione dell’incidente, stava manovrando un muletto all’interno di un cantiere quando, per cause imprecisate, ne ha perso il controllo. Il mezzo si è ribaltato e l’operaio è rimasto schiacciato dal tettuccio. Il cantiere si trova all’interno della nuova casa di riposo privata che si sta costruendo a Castel Goffredo e che sostituirà l’attuale, il Gelso, ormai fatiscente.
Un attimo di distrazione, come tante volte accade, che si accompagna ad una sottovalutazione del rischio. Ci sarebbe questo alla base dell’infortunio mortale avvenuto in un cantiere a Castel Goffredo, nel Mantovano, che è costato la vita a Giacomo Turra, 52 anni, residente a Rudiano in provincia di Brescia. Era il capocantiere per conto dell’impresa bresciana che sta lavorando all’edificazione della nuova casa di riposo di Castel Goffredo, un cantiere che sta andando avanti da più di un anno per realizzare una struttura da cento posti letto. Secondo una prima ricostruzione dell’incidente il lavoratore, subito dopo la pausa pranzo, si era messo al lavoro a bordo di un muletto dotato di benna, per spostare della sabbia accumulata in varie parti del cantiere. L’operazione è andata avanti regolarmente per un po’ fino a quando il mezzo non è salito, con le ruote, sopra un cumulo di sabbia, che lo fatto sbilanciare e piegare su un lato fino a rovesciarsi. Il capocantiere, che pare non avesse il casco protettivo e non indossasse nemmeno le cinture, è stato sbalzato fuori dal muletto che, poi, rovesciandosi lo ha schiacciato. Subito sono accorsi i colleghi di lavoro che hanno tentato di sollevare il mezzo e hanno chiamato i soccorsi. Quando, però sono arrivati i vigili del fuoco, i carabinieri e l’eliambulanza, per Turra era già troppo tardi: l’uomo era già morto per le gravi ferite riportate.
Covid: in Fvg 305 nuovi casi e un decesso
Ricoverati in terapia intensiva sono 6, in altri reparti 130
TRIESTE
28 marzo 2022
16:49
Oggi in Friuli Venezia Giulia su 1.302 tamponi molecolari sono stati rilevati 39 nuovi contagi, con una percentuale di positività del 3,00%.
Sono inoltre 2.076 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 266 casi (12,81%).
Le persone ricoverate in terapia intensiva sono 6, i pazienti ospedalizzati in altri reparti sono 130. Lo ha comunicato il vicegovernatore della Regione con delega alla Salute Riccardo Riccardi. Le fasce più colpite sono 30-39 anni (17,70%) e 40-49 anni; oggi si registra il decesso di un uomo di 92 anni di Udine (deceduto in ospedale).
Il numero complessivo dei decessi è 4.904, di cui: 1.206 a Trieste, 2.324 a Udine, 933 a Pordenone e 441 a Gorizia. I totalmente guariti sono 303.263, i clinicamente guariti 192, mentre le persone in isolamento risultano essere 22.092.
Dall’inizio della pandemia in Friuli Venezia Giulia sono risultate positive complessivamente 330.587 persone con la seguente suddivisione territoriale: 71.993 a Trieste, 136.938 a Udine, 79.744 a Pordenone, 36.941 a Gorizia e 4.971 da fuori regione. Per quanto riguarda il Sistema sanitario regionale, sono state rilevate positività nell’Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina; nell’Azienda sanitaria universitaria Friuli centrale; nell’Azienda sanitaria Friuli Occidentale. Relativamente alle residenze per anziani si registra il contagio di 2 operatori.
Auto travolge carrozzina sulle strisce, morto neonato
Incidente a Padova, donna sotto choc in ospedale
PADOVA
28 marzo 2022
18:08
Un bimbo di pochi mesi è morto oggi in seguito a un investimento sulle strisce pedonali della madre, avvenuto in via del Plebiscito a Padova.
Secondo una prima ricostruzione, intorno alle ore 15.30 la donna stava attraversando la strada quando un’automobile non l’ha vista e ha centrato la carrozzina con il piccolo, trascinandolo per diversi metri.
Sul posto il Suem 118: i sanitari hanno tentato la rianimazione, quindi hanno portato il bambino in ospedale, ma i medici non sono stati in grado di salvarlo. La mamma è sotto choc, ricoverata in ospedale non ha riportato ferite gravi.
Sulla dinamica sta indagando la Polizia locale.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Medico No vax arrestato, s’indaga anche su morte paziente
Deceduto dopo certificato irregolare di esenzione dal vaccino
TORINO
28 marzo 2022
18:10
Accertamenti sul caso di un settantenne morto dopo avere ottenuto un certificato irregolare di esenzione dal vaccino anti Covid sono in corso in procura a Torino.
Si tratta di uno sviluppo dell’indagine che oggi ha portato all’arresto del medico No Vax Giuseppe Delicati.
L’uomo è morto il 12 gennaio scorso dopo avere contratto il Covid e gli inquirenti ora attendono l’esito degli accertamenti medico legali disposti dell’occasione.
Covid: 30.710 i nuovi positivi, 95 le vittime
Tasso positività al 14,5%, 23 persone in più nelle rianimazioni
28 marzo 2022
18:42
Sono 30.710 i nuovi contagi da Covid nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute.
Ieri erano stati 59.555.
Le vittime sono invece 95, in aumento rispetto alle 82 di ieri.
Si attestano a 211.535 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore, a fronte dei 384.323 del giorno precedente. Il tasso di positività è al 14,5%, in calo rispetto al 15,5% di ieri. Sono 487 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, 23 in più di ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 39. I ricoverati nei reparti ordinari sono 9.496, ovvero 315 in più rispetto a ieri.
Sempre in base ai dati del ministero, sono 1.254.056 le persone attualmente positive al Covid, con un decremento di 8.835 nelle ultime 24 ore. In totale sono 14.396.283 gli italiani contagiati dall’inizio della pandemia, mentre i morti salgono a 158.877. I dimessi e i guariti sono 12.983.350, con un incremento di 40.300 rispetto a ieri.
Incidenti stradali: camion-auto, due morti nel Pordenonese
Ferito l’autista del mezzo pesante
VIVARO
28 marzo 2022
19:42
Uno scontro frontale tra un camion e un’auto ha causato la morte di due persone.
L’incidente stradale si è verificato attorno alle 18 lungo la strada provinciale 53, tra Vivaro e San Quirino (Pordenone), nei pressi del ponte sul torrente Cellina in un tratto rettilineo.
Gli occupanti della parte anteriore della vettura sono deceduti all’istante. Anche l’autista del mezzo pesante è rimasto coinvolto e, ferito, è stato ricoverato d’urgenza in ospedale.
Sul posto stanno operando i Vigili del fuoco. Il veicolo è completamente distrutto. In questi minuti i pompieri stanno usando le pinze oleodinamiche per ispezionare l’ammasso informe ed escludere la presenza di altre vittime.
L’arteria è chiusa al traffico in entrambe le direzioni per consentire i soccorsi da parte dell’elicottero sanitario Fvg e di alcune ambulanze.
Morto un senzatetto a Milano, aveva 41 anni
Probabile decesso nel sonno o senza riuscire a chiamare aiuto
MILANO
28 marzo 2022
21:03
Un senzatetto, di origine romena, è stato trovato morto questo pomeriggio a Milano, in viale Cassala: aveva solo 41 anni.
Sul posto è intervenuta la polizia di stato.
Dai primi riscontri, l’uomo, che è stato ritrovato senza vita nel giaciglio dove passava la notte, per strada, sarebbe mancato per cause naturali. Negli ultimi giorni le temperature sono state primaverili, ma è probabile che l’uomo per patologie pregresse sia deceduto o nel sonno o senza fare nemmeno in tempo a chiamare aiuto.
Ucraina: scompare bimbo 4anni in fuga da Kiev, appello mamma
Associazione Cagliari rilancia notizia confermata da consolato
CAGLIARI
28 marzo 2022
21:15
“Bambino ucraino di 4 anni in fuga da Kiev scomparso.
Aiutiamo la mamma a divulgare l’appello per allargare e rafforzare le ricerche”.
L’appello è stato rilanciato dall’Associazione Cittadini del Mondo Odv di Cagliari ed è stato confermato anche dal console onorario ucraino in Sardegna, Anthony Grande, che ha sentito direttamente la madre del piccolo, la signora Anna, e l’amica di famiglia che fa da interprete per l’italiano, la signora Cristina.
“Il bambino scomparso si chiama Alexander (Sasha) Zdanovich Yahno, ha 4 anni ed è nato il 4 marzo del 2018. Altezza circa 110 cm, occhi marroni, capelli castani e taglio a caschetto – prosegue l’associazione che ha tradotto l’appello dall’ucraino – Alexander è scomparso lo scorso 10 marzo, in fuga dalla regione di Kiev, insieme alla nonna e altre sei persone e due cani, attraversando con una barca il fiume Dnepr. Purtroppo la nonna è stata rinvenuta morta, anche la barca è stata ritrovata. Il bambino era l’unico che indossasse un giubbotto di salvataggio”.
Anche il console Anthony Grande conferma che ci sono già state alcune segnalazioni, purtroppo senza esito. Inoltre non si hanno indicazioni certe se il bambino si trovi ancora in territorio ucraino o se sia stato già portato in salvo all’estero.
L’associazione ha diffuso anche alcuni contatti per chiunque abbia una qualsiasi informazione sul piccolo: il cellulare ucraino della signora Anna che, però, non parla italiano, +������������������������ , e quello dell’amica di famiglia, la signora Cristina, che invece parla italiano.
Chiesa gremita a Caivano, “mai più camorra”
Don Patriciello, siamo scoraggiati. Melillo, Stato faccia di più
CAIVANO (NAPOLI)
28 marzo 2022
22:28
In tanti hanno risposto stasera all’ appello di don Maurizio Patriciello per un incontro pubblico dal titolo che è allo stesso tempo un grido d’aiuto e un auspicio “Mai più camorra nelle nostre terre”.
Piena la chiesa di San Paolo Apostolo a Caivano (Napoli).
Tutta la comunità del Parco Verde si è stretta attorno al suo parroco, dinanzi alla cui chiesa nelle settimane scorse è stato fatto esplodere un ordigno, per ascoltare le riflessioni del procuratore della Dda di Napoli Giovanni Melillo e del vescovo della Diocesi di Aversa, Angelo Spinillo, moderati dal giornalista Pino Ciociola.
“Siamo scoraggiati – lo sfogo di don Maurizio Patriciello – sono venuti in tanti qua, tanti impegni da parte di tutti, ma c’è sempre un anello mancante. L’ analisi ci è chiara ormai, quello che manca è una via di uscita da una situazione che a Caivano è disastrosa”.
“Io non ho ricette da suggerire – ha osservato il procuratore della Dda di Napoli, Giovanni Melillo – e diffido da chi ne propone, ma so che la nostra è una società complessa fondata su diritti e doveri. I diritti vengono compressi quando i doveri non sono adempiuti, c’è una stretta correlazione che porta alla sopraffazione. Abbiamo bisogno – la conclusione del magistrato – di normalità che si traduce in enti territoriali all’altezza, alloggi pubblici assegnati a chi ne ha diritto, strutture scolastiche che denunciano chi abbandona, strutture sanitarie efficienti e più in generale di un esercizio di trasparenza da parte delle varie articolazioni dello Stato. Ma la risposta della gente stasera è un bel segnale”.