Ultimo aggiornamento 27 Gennaio, 2021, 17:16:31 di Maurizio Barra
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Reati contro la P.A.: undici arresti e sequestrati 8,2 mln
Operazione della Gdf coordinata dalla Procura di Matera
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MATERA
26 gennaio 2021
03:52
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Con l’accusa, a vario titolo, di aver commesso reati contro la pubblica amministrazione e contro il patrimonio, undici persone (tra le quali alcuni funzionari pubblici) sono state arrestate e poste ai domiciliari dalla Guardia di Finanza nell’ambito di un’inchiesta coordinata dalla Procura della Repubblica di Matera. L’operazione vede impegnati cento militari delle Fiamme Gialle tra le province di Potenza, Matera, Taranto, Caserta, Roma, Milano e Torino.
Sono in corso sequestri per un valore totale di 8,2 milioni di euro.
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In fiamme furgone in sosta in Alto Adige, muore uomo
Rogo scoppiato questa notte lungo il Rio Valsura
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BOLZANO
26 gennaio 2021
09:01
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Un uomo di circa 60 anni ha perso la vita nel rogo del suo furgone che era in sosta lungo il rio Valsura a Lana. Il rogo è scoppiato questa notte, verso le 22.30, forse per un guasto tecnico, nella zona parcheggi delle passeggiate che costeggiano il torrente.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri e i vigili del fuoco che hanno tempestivamente spento l’incendio, di modeste dimensioni, ma per l’uomo non c’era più nulla da fare.
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Operazione antimafia a Palermo, 16 fermi
Secondo l’indagine i boss davano anche la spesa ai poveri durante il primo lockdown del 2020
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26 gennaio 2021
09:05
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La Dda di Palermo ha disposto il fermo di 16 persone accusate di associazione mafiosa, tentato omicidio, estorsioni, danneggiamenti, minacce aggravate, detenzione abusiva di armi da fuoco. L’indagine, coordinata dal procuratore Francesco Lo Voi e dal procuratore aggiunto Salvatore De Luca e condotta dal Nucleo Investigativo dei carabinieri di Palermo, riguarda il “mandamento” mafioso di Tommaso Natale e, in particolare, le “famiglie” di Tommaso Natale, Partanna Mondello e ZEN – Pallavicino.
Tra gli indagati anche un capomafia storico: Giulio Caporrimo che, tornato in libertà dopo una lunga detenzione, a maggio 2019, ha dovuto fare i conti con la nuova leadership di Francesco Palumeri, asceso al vertice del clan dopo la riorganizzazione degli assetti mafiosi seguita agli arresti disposti con l’inchiesta Cupola 2.0. Il capomafia palermitano Giuseppe Cusimano sarebbe stato il punto di riferimento per le famiglie indigenti del quartiere Zen e avrebbe tentato di organizzare una distribuzione alimentare per i poveri durante il primo lockdown del 2020.
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No vax ad anziano in rsa, ricorso accolto
Il Tribunale di Sondrio accoglie il ricorso di una Rsa
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SONDRIO
26 gennaio 2021
09:57
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Il giudice tutelare del Tribunale di Sondrio, Carlo Camnasio, ha accolto l’istanza della Casa di riposo “Città di Sondrio” contro la decisione dei familiari dell’ospite che si opponevano alla somministrazione del vaccino anti-Covid. Lo riportano oggi alcuni quotidiani.
Ha prevalso quindi la volontà della dirigenza sanitaria, per la tutela della salute dei degenti dell’ospizio. Adesso i congiunti dell’anziano potranno, a loro volta, presentare ricorso per cercare di ribaltare la sentenza e in questo caso il Tribunale si dovrà pronunciare in collegiale e non più, dunque, con un singolo giudice. Oppure i familiari potranno, entro 10 giorni, ritirare il pensionato dalla struttura. Un’altra famiglia contraria aveva poi fatto retromarcia concedendo il suo assenso alla somministrazione della dose.
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Ferrari ma reddito cittadinanza,denuncia
Indagate dalla Guardia di Finanza di Brescia 23 persone
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BRESCIA
26 gennaio 2021
10:07
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La Procura di Brescia ha iscritto 23 persone nel registro degli indagati con l’accusa di aver indebitamente ottenuto il Reddito di cittadinanza.
Nell’ambito dell’inchiesta, svolta dalla Guardia di Finanza, è emerso che i 23 coinvolti hanno percepito, senza averne titolo, erogazioni per oltre 180.000 euro.
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Un caso emblematico è quello scoperto dai militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Brescia che, tra i beneficiari della misura di sostegno economico, hanno individuato un consulente fiscale che svolge la propria attività professionale tra la Svizzera e l’Italia. Il professionista, quarantaseienne bresciano, che promuove nei confronti di una clientela abbiente la propria attività professionale sui social network, ha richiesto il reddito di cittadinanza all’Inps, allegando all’istanza una Dichiarazione Sostitutiva Unica incompleta che, di conseguenza, ha prodotto un valore Isee falso. In questo modo il consulente è riuscito a percepire il sussidio mensile da maggio 2019 a novembre 2020, per un totale di oltre 14.000 euro. Dagli approfondimenti il professionista è risultato essere stato fermato alla frontiera con la Svizzera alla guida di una Ferrari 458 cabriolet presa a noleggio.
Inoltre, proprio nel periodo in cui percepiva il reddito di cittadinanza ha conseguito vincite alle scommesse sportive 23mila euro.
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Maltempo: smottamento a ridosso abitazioni, 50 evacuati
Nel cosentino verifiche su frana ancora in movimento
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ROTA GRECA
26 gennaio 2021
10:09
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Cinquanta persone sono state evacuate dalle loro abitazioni, la notte scorsa a Rota Greca, nel cosentino, a causa di uno smottamento che, comunque, non ha provocato feriti. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Rende che hanno provveduto, in un primo momento, all’evacuazione di 10 persone dalle tre abitazioni investite dalla massa di fango e detriti.
Attualmente sono in corso delle verifiche in tutta l’area sullo smottamento che è ancora in movimento e per questo motivo, a scopo precauzionale, sono stati evacuati altri 10 nuclei familiari per un totale di 40 persone.
Sul posto si trovano il comandante dei vigili del fuoco del comando di Cosenza, il sindaco, carabinieri, polizia locale e volontari della Protezione civile.
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Uccisa per questioni droga, arrestati due uomini
Padre e figlio di Ceglie Messapica accusati omicidio donna
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CEGLIE MESSAPICA (BRINDISI)
26 gennaio 2021
10:46
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Due uomini, padre e figlio di 41 e 21 anni, sono stati arrestati dai carabinieri con l’accusa di aver ucciso una donna, Sonia Nacci, 43 anni, morta il 22 dicembre scorso per le lesioni riportate in seguito a una aggressione avvenuta a Ceglie Messapica (Brindisi). A quanto emerso dalle indagini, la donna fu picchiata dopo una lite per questioni di droga.
Fu colpita con calci, pugni e un martello.
Le sue condizioni inizialmente non sembravano gravi, ma sono poi peggiorate e la donna è deceduta all’ospedale di Taranto. Le indagini dei carabinieri hanno portato all’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare richiesta dalla procura ed emessa dal gip del Tribunale di Brindisi per omicidio aggravato.
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Dispersi sul Velino, ricognizione aerea su zona valanga
Alpini IX Reggimento L’Aquila hanno montato tende riscaldate
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AVEZZANO
26 gennaio 2021
11:06
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Sul monte Velino, sull’area della valanga sotto cui si teme possano essere rimasti i quattro escursionisti dispersi da due giorni, è in corso una ricognizione aerea per valutare la possibilità di portare i soccorsi dall’alto. Approfittando di una buona visibilità al momento sono in volo tre elicotteri: quello del 118 partito dall’aeroporto aquilano di Preturo, un 139 della Gdf arrivato da Pratica di Mare e un 412 Vigili del Fuoco di Pescara.
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Far scendere uomini, cani e attrezzi consentirebbe di abbreviare i tempi per raggiungere l’area e ridurre i rischi.
L’area dove si concentrano le ricerche si trova infatti a dieci km a piedi dal campo base di partenza. Escluso l’uso dell’escavatore, la valanga dovrà essere perlustrata e scavata a mano, con l’uso delle pale. La neve, caduta incessante nella notte, unita alla pioggia e al vento ha ricoperto il passaggio tracciato ieri nel primo avvicinamento al luogo della valanga, sotto il colle del Bicchero.
Gli Alpini del IX reggimento L’Aquila hanno montato due tende pneumatiche riscaldate, da poter usare per i briefing, come ricovero o refettorio. Montata anche una postazione radio di raccordo tra campo base e operazioni in quota. Sono presenti sul posto 20 Alpini con mezzi fuoristrada e il cingolato blindato composto di due unità, detto “bruco”.
Sono al momento 51 gli operatori a terra: Soccorso Alpino e Speleologico, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, 118 regionale, Esercito Italiano e Carabinieri. Sono in arrivo altri 20 soccorritori, anche unità cinofile.
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Covid: cluster in seminario Sanremo,13 positivi
Il virus si è sviluppato nel fine settimana
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SANREMO
26 gennaio 2021
11:58
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Sale a 13 il numero dei positivi al seminario diocesano di Sanremo, dove nel fine settimana è stato registrato un cluster di Covid 19. Il Dipartimento di Prevenzione di Asl 1 sta ora monitorando l’evolversi dei contagi anche tra gli altri residenti nella struttura (in totale 18) e tra le persone che hanno avuto contatti con i positivi.
La comunità del seminario rimarrà isolata fintanto i residenti non si saranno “negativizzati”.
Il rettore don Valerio Vacca ha dichiarato che: “Nessuna delle persone dimoranti in seminario ha una sintomatologia grave, soltanto alcuni registrano febbre e lievi sintomi”.
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Cluster in rsa Casa Serena, blitz del Nas
In residenza sanremese 90 positivi e 14 vittime tra gli ospiti
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SANREMO
26 gennaio 2021
12:44
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Un’ispezione è in corso da questa mattina da parte dei carabinieri del Nas di Genova, presso la rsa Casa Serena, di frazione Poggio, a Sanremo. Il controllo è finalizzato, tra l’altro, a capire l’origine del cluster di Covid 19, che da fine anno a oggi ha portato a un tragico bilancio di 90 positivi e 14 vittime tra gli ospiti e 18 positivi tra il personale sanitario.
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Trasporta 116 ovuli di cocaina nello stomaco, arrestato
All’aeroporto di Genova da funzionari Adm e Gdf
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GENOVA
26 gennaio 2021
13:42
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Trasporta 116 ovuli pieni di cocaina nell’intestino ma è stato intercettato all’aeroporto di Genova in un’operazione congiunta Agenzia Dogane-Guardia di finanza. La droga, 1 kg e 400 grammi, avrebbe portato a realizzare 5.800 dosi per un valore di oltre 100 mila euro sul mercato nero.
I funzionari Adm e la Gdf si sono insospettiti per il nervosismo di un passeggero al momento del ritiro bagagli.
Subito sono stati trovati 5 ovuli tanto che i passeggero è stato trasferito al Pronto Soccorso dell’ospedale Villa Scassi dove e radiografie all’addome hanno evidenziato la presenza di ben 116 ovuli nello stomaco dell’uomo che li aveva ingeriti per eludere i controlli. Il corriere è stato arrestato con l’accusa di traffico internazionale di stupefacenti.
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Crolla solaio capannone: un morto, altri sotto macerie
Edificio in costruzione in provincia di Brindisi
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SAN MICHELE SALENTINO
26 gennaio 2021
13:50
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Il solaio di un capannone in costruzione è crollato a San Michele Salentino, in provincia di Brindisi. A quanto si apprende una persona è morta ma altri sarebbero sotto le macerie.
Il fatto si è verificato in contrada Ajeni. Sul posto i vigili del fuoco, i carabinieri e il personale del 118.
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Causa su errore zona rossa, chiesti atti
I documenti serviranno per la causa di risarcimento dei danni
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MILANO
26 gennaio 2021
13:51
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Questa mattina gli avvocati Francesco Borasi e Angelo Leone hanno inviato alla Regione Lombardia la richiesta di accesso agli atti che sarebbero alla base del presunto errore di calcolo che ha portato la Lombardia ed essere zona rossa quando in realtà avrebbe dovuto essere ‘arancione’.
I documenti che verranno raccolti, serviranno per la class action, una maxi causa civile davanti al Tribunale di Milano per chiedere il risarcimento dei danni, a cui stanno aderendo commercianti, imprenditori e associazioni di categoria.
Secondo Confesercenti Lombardia il presunto errore è costato alle imprese lombarde “almeno 600 milioni di euro”. POLITICA ECONOMIA VAI ALLE NOTIZIE DAL MONDO VAI ALLA TECNOLOGIA VAI ALLE NOTIZIE DEL PIEMONTE
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Morta dopo liposuzione, verso processo
Decesso per infezione dopo intervento, ipotesi omicidio colposo
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MILANO
26 gennaio 2021
14:04
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La Procura di Milano ha chiuso le indagini in vista della richiesta di processo a carico di Mattia Colli, medico chirurgo del ‘Centro di chirurgia plastica ed estetica MC’ che si trova in centro nel capoluogo lombardo, accusato di omicidio colposo per la morte di una donna di 36 anni deceduta l’11 aprile 2018 per complicanze seguite a un intervento di liposuzione a cui si era sottoposta il 5 luglio 2017.
L’intervento, secondo la denuncia del compagno, avrebbe causato il decesso dopo “mesi di agonia”.
Nell’inchiesta, coordinata dal procuratore aggiunto Tiziana Siciliano e dal pm Luisa Baima Bollone e condotta dal Nas dei carabinieri, è stata effettuata una complessa consulenza medico-legale. La donna, dopo l’asportazione di parte del tessuto adiposo ai fianchi, all’addome e alle gambe, si era sentita male con febbre e convulsioni per una “fascite necrotizzante”, ossia una grave forma di infezione. Il chirurgo, stando al difensore, l’avvocato Gian Filippo Schiaffino, “ha seguito tutte le regole e le prescrizioni anche nella fase post operatoria”.
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Covid: dopo stop arrivati primi crocieristi in tour a Napoli
Approdata Grandiosa, ammiraglia della flotta Msc Crociere
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NAPOLI
26 gennaio 2021
14:15
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MSC Grandiosa è arrivata stamattina a Napoli per imbarcare i primi crocieristi del 2021.
L’ammiraglia salperà questa sera per riprendere gli itinerari settimanali in Mediterraneo occidentale, dopo la sospensione delle crociere avvenuta durante le festività natalizie, dando così il via alla ripresa del comparto crocieristico nel 2021 in Mediterraneo.
“MSC Grandiosa era già stata la prima nave al mondo a ripartire in piena sicurezza, lo scorso 16 agosto, dopo i mesi del primo lockdown” ha sottolineato Leonardo Massa, Managing Director di MSC Crociere.
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Neonata muore 9 giorni dopo il parto, 19 indagati
Sono medici e sanitari degli ospedali di Agrigento e Taormina
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AGRIGENTO
26 gennaio 2021
14:26
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Neonata muore 9 giorni dopo dal parto e 19, fra medici e paramedici degli ospedali di Agrigento e Taormina, ricevono quale atto dovuto un avviso di garanzia. Il fascicolo aperto dalla Procura – che sta per conferire l’incarico ad un collegio di medici che dovranno procedere all’autopsia – è per omicidio colposo.
A formalizzare la denuncia dopo la tragedia sono stati i genitori, entrambi di Raffadali (Ag). La piccina è nata al “San Giovanni di Dio” l’11 gennaio scorso con un parto cesareo. Dopo il parto, pare che siano sopraggiunte delle complicazioni ed è stato dunque disposto il trasferimento della neonata all’ospedale di Taormina dove, in Terapia intensiva neonatale, è avvenuto il decesso.
La Procura ha deciso di nominare, per l’autopsia e l’esame della placenta, un anatomopatologo, uno specialista medico legale e un ginecologo dell’università di Palermo.
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Giorno Memoria: due giovani indagati a Padova dalla Digos
Per scritte comparse sui muri della città lo scorso autunno
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VENEZIA
26 gennaio 2021
15:08
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Alla vigilia della Giorno della Memoria in cui si ricorda la strage della Shoah, la Digos di Padova ha portato a termine una operazione contro la propaganda antisemita. Un 26enne e un 27enne padovani sono stati indagati per danneggiamento aggravato dall’odio razziale per numerose scritte apparse sui muri della città lo scorso autunno.
La segnalazione era giunta in procura dalla Digos che tra ottobre e novembre aveva redatto una dettagliata informativa sulle scritte ben visibili in città, come croci celtiche, stelle di David, “Comunisti a morte” e “1488” che la simbologia nazista accosta a frasi antisemite e al richiamo “Heil Hitler”, oltre che a numerose invettive contro il centro sociale Pedro.
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Il delitto Rostagno deciso da Francesco Messina Denaro
Motivi Cassazione su ergastolo boss Virga per morte giornalista
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26 gennaio 2021
15:16
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“Francesco Messina Denaro disse di aver dato incarico a Vincenzo Virga di eseguire l’omicidio di Mauro Rostagno” e questo “particolare” riferito, tra gli altri, dal collaboratore di giustizia Vincenzo Sinacori, “non è per nulla incompatibile con la ricostruzione di come operassero gli organi di vertice di ‘cosa nostra’ nella deliberazione di omicidi eccellenti”. Lo scrive la Cassazione nelle motivazioni di conferma dell’ergastolo per il boss Virga accusato di essere il mandante dell’uccisione di Rostagno, su input di Messina Denaro, in un contesto decisionale totalmente mafioso che esclude “piste alternative” o “ripensamenti”.
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Oltre alla responsabilità di Virga per la sua posizione di capo-mandamento di Trapani – territorio nel quale la sera del 26 settembre 1988, ormai 32 anni fa venne ucciso Rostagno a Valderice mentre rientrava nella comunità di Saman, la Cassazione indica anche altri “elementi positivi” in base ai quali a suo avviso correttamente la Corte di assise di appello di Palermo ha condannato il boss. Per i supremi giudici il coinvolgimento di Virga si desume “nell’assenza, successivamente alla commissione dell’omicidio, di turbamenti sul territorio controllato dal mandamento di Trapani, con la prosecuzione stabile della direzione di Virga che ebbe modo di programmare altri importanti omicidi, dimostrazione logicamente inequivoca della piena adesione all’omicidio di Mauro Rostagno”.
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Tentano truffe ad anziani con scusa del vaccino Covid
A Bologna, le vittime non sono cadute nel tranello
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BOLOGNA
26 gennaio 2021
15:44
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“Ciao nonna, devo fare il vaccino contro il Covid”. Era questo il tenore di alcune telefonate ricevute a Bologna da cinque anziane donne, che si sono sentite chiedere fino a 25mila euro da ‘finti’ nipoti, con la scusa di dover pagare il vaccino o costose cure per il Covid19.
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Le vittime, tutte donne fra i 78 e i 94 anni, non sono cadute nel tranello e si sono rivolte ai carabinieri per denunciare l’accaduto. Si tratta di una versione aggiornata di una truffa già conosciuta, nella quale il malintenzionato di solito racconta all’anziana vittima di essere rimasto coinvolto in un incidente stradale e di avere bisogno di soldi per pagare risarcimenti o spese legali.
I cinque episodi sono avvenuti in varie zone della città (Corticella, Navile e Bertalia). L’Arma ha avviato le indagini, coordinate dalla Procura, per tentare di identificare i truffatori e capire, soprattutto, i modi con cui sono venuti in possesso delle informazioni sulle persone che hanno contattato.
I Carabinieri lanciano nuovamente un appello a tutti i cittadini e in particolare alle persone anziane a fare molta attenzione agli sconosciuti che telefonano o si presentano alla porta, chiedendo somme di denaro per risolvere un problema che ha coinvolto un presunto parente. Il consiglio è sempre di rivolgersi al 112.
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Affidi: ex giudice onorario indagata per false dichiarazioni
Da Reggio Emilia atti ad Ancona. La difesa: pronti a rispondere
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BOLOGNA
26 gennaio 2021
16:12
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L’ex giudice onorario del tribunale per i Minori di Bologna Elena Buccoliero è indagata dalla Procura di Ancona, competente per i fascicoli che riguardano magistrati dell’Emilia-Romagna, nell’ambito dell’inchiesta sugli affidi illeciti in val d’Enza partita da Reggio Emilia.
Secondo quanto anticipato dal Tgr Rai, Buccoliero risponderebbe di false dichiarazioni al pm.
Secondo quanto si apprende, nei giorni scorsi avrebbe ricevuto da Ancona, a cui sono stati trasmessi gli atti, un avviso sulla proroga delle indagini preliminari. “La mia assistita – dice il suo difensore, l’avvocato Massimo Cipolla – è in attesa di essere chiamata dalla Procura, pronta a rispondere a tutte le domande”.
Buccoliero dal 2014 è direttrice della Fondazione vittime di reato della Regione Emilia-Romagna. Il processo sugli affidi riprenderà giovedì a Reggio Emilia per 24 imputati.
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Anarchici: ‘Scintilla’, 18 avvisi di chiusura indagine
Per associazione sovversiva e istigazione a delinquere
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TORINO
26 gennaio 2021
16:47
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Diciotto avvisi di chiusura indagine sono stati notificati ad altrettanti militanti anarchici, a Torino, Cuneo e Milano, coinvolti nell’operazione ‘Scintilla’, che nel febbraio del 2019 portò allo sgombero a Torino dell’ex Asilo occupato di via Alessandria. Associazione sovversiva e istigazione a delinquere i reati ipotizzati a vario titolo dal pm Manuela Pedrotta al termine di un ulteriori due anni di indagine in cui la Digos di Torino, guidata da Carlo Ambra, ha acquisito nuovi elementi.
Durante l’operazione furono arrestate sette persone, accusate di aver promosso, costituito, organizzato e partecipato a un’associazione sovversiva contro le politiche nazionali di gestione dell’immigrazione e le relative strutture per l’identificazione e l’espulsione dei migranti. Sono accusati, in particolare, di una ventina di attentati compiuti in diverse città italiane.
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Giorno Memoria: a Parma videomapping per pietre d’inciampo
Proiezione alla Pilotta, storie dagli studenti del Liceo Toschi
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PARMA
26 gennaio 2021
16:50
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Le storie di Carolina Blum, Primo Polizzi, Ugo Franchini e Sergio Barbieri che, da Parma, vennero deportati nei campi di sterminio nazisti o diventarono protagonisti della Resistenza, narrate dagli studenti del Liceo Toschi. Le loro vite, entrate nella storia, nel Giorno della Memoria saranno protagoniste del progetto di videomapping ‘Proiettiamo sui muri la storia delle pietre d’inciampo’.
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Domani, dalle 18 alle 21.30, sulle pareti del Complesso della Pilotta verranno proiettate immagini storiche accompagnate dalle storie realizzate dagli studenti dopo aver intervistato testimoni e aver svolto una ricerca dettagliata sulle vite. Una iniziativa che, per rispettare le misure anti-Covid, sarà trasmessa in streaming sul sito di Zai.net. Sui muri si potranno vedere immagini, provenienti dall’archivio dell’Istituto Luce e anche realizzate dagli studenti stessi, che, insieme alla narrazione, accompagneranno tutti in un viaggio nella storia e nella memoria.
Per dare vita al format, realizzato con il contributo del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, i ragazzi hanno seguito una fase di preparazione con i giornalisti di Mandragola Editrice, media partner dell’evento, per creare tre video e podcast.
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Statuina del presepe di Conte con valigia e cartello ‘Vado e torno’
Così gli artigiani di S.Gregorio Armeno raccontano le sue dimissioni
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NAPOLI
26 gennaio 2021
16:19
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La statuina di Giuseppe Conte che regge una valigetta ed un cartello con scritto ‘Vado e torno’. E’ così che Genny Di Virgilio, artigiano di San Gregorio Armeno a Napoli, racconta le dimissioni del Presidente del Consiglio.
Il ‘pastore’ in terracotta, realizzato come altri prendendo spunto da avvenimenti di attualità, è, nell’intenzione dell’autore, un messaggio di augurio a Conte.
“Ho scelto di aggiungere il cartello alla statuina – spiega Di Virgilio – perchè spero che al più presto rientri questa crisi di Governo, così da permettere al presidente Conte di affrontare i problemi dovuti alla pandemia”
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Processo per piazza San Carlo, attesa domani la sentenza
Appendino tra imputati per carenze in organizzazione evento
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TORINO
26 gennaio 2021
18:19
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È prevista per domani, al Palagiustizia di Torino, la sentenza del processo con rito abbreviato per la tragedia di piazza San Carlo. Tra gli imputati la sindaca Chiara Appendino, per cui la pubblica accusa ha chiesto un anno e otto mesi di reclusione.
Secondo il pm Vincenzo Pacileo, c’è anche la prima cittadina fra i colpevoli di quanto accadde il 3 giugno 2017 durante quella che doveva essere una bella serata di sport e di festa: le ondate di panico tra la folla che stava seguendo su maxischermo la finale di Champions League Juventus-Real Madrid, la gente travolta e calpestata, i 1.600 feriti, le due donne morte. Troppe carenze nell’organizzazione, troppe lacune in materia di sicurezza. L’accusa riguarda anche il suo ex capo di gabinetto, Paolo Giordana, per il quale il magistrato ha proposto due anni; poi il questore dell’epoca, Angelo Sanna (un anno e 8 mesi), Maurizio Montagnese, dirigente dell’agenzia che prese in carico la creazione dell’evento, Turismo Torino, (un anno e 7 mesi), e un professionista che si occupò di una parte della progettazione, Enrico Bertoletti (tre anni e sei mesi). Le parti civili sono oltre sessanta.
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COVID: calo contagi in Sardegna, tasso 3,1%
Solinas, “zona arancione? un errore, spero ancora nel buonsenso”
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CAGLIARI
26 gennaio 2021
18:28
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Curva dei contagi nuovamente in discesa in Sardegna. Nell’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale sono stati rilevati 138 nuovi casi (37.394 il totale) a fronte di 4.343 tamponi (560.342 il totale): il rapporto casi positivi-numero dei tamponi eseguiti segna dunque un tasso di positività del 3,1%.
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Si registrano anche tre decessi (955 in tutto). Sono 468 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (-4 rispetto); 44 (-4) i pazienti in terapia intensiva. I guariti sono complessivamente 19.185 (+329), mentre le persone dichiarate guarite clinicamente sono attualmente 458.
Intanto oggi sono state consegnate alla Sardegna altre 12.870 dosi del vaccino Pfizer. Si tratta di una partita fondamentale perché servirà a completare la seconda inoculazione a operatori socio-sanitari. Secondo il report della struttura commissariale, sinora sono state recapitate nell’Isola 40.350 dosi (alle quali vanno aggiunte le 12.870), e somministrate 26.874.
Sulla Sardegna diventata da gialla ad arancione, il presidente della Regione Christian Solinas oggi ha ribadito che “abbiamo già pronto un ricorso in sede amministrativa che speriamo di non dover attivare perché conto che prevalga il buonsenso. Temiamo che la classificazione che il Governo ci ha attribuito sia assolutamente erronea e non tenga conto della reale situazione della Sardegna, per questo abbiamo attivato da subito le interlocuzioni e dimostrato coi numeri che si può ritornare ad essere zona gialla. Se non ci daranno ascolto, ci difenderemo e tuteleremo la Sardegna e i nostri operatori commerciali in tutte le sedi”.
Solinas e l’assessore della Sanità Mario Nieddu oggi hanno inaugurato gli spazi rinnovati all’interno del San Giovanni di Dio, in cui sono statati trasferiti il Centro Donna, il Centro di senologia e screening mammografico e il Centro di Medicina dello sport, precedentemente ospitati al Binaghi, riconvertito in ospedale Covid. Oltre 30mila le utenti del Centro Donna e circa 150 visite al giorno, registrate nel periodo pre-Covid, per il Centro di senologia.
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Covid: calo terapie intensive,ma 10.593 positivi e 541 morti
Scendono anche i ricoveri. Tasso positività diminuisce al 4,1%
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26 gennaio 2021
18:40
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Sono 10.593 i nuovi casi di Covid-19 in Italia nelle ultime 24 ore. Le vittime sono 541, secondo i dati del ministero della Salute.
Ieri i positivi erano stati 8.561 e i morti 420.
Oggi sono 257.034 i test molecolari e antigenici effettuati.
Ieri, secondo i dati del ministero della Salute, erano stati 143.116, circa 114 mila in meno. Il tasso di positività è al 4,1% (ieri era al 5,98%, è in calo quindi dell’1,9%).
Tornano a calare i ricoveri in terapia intensiva: sono 49 in meno nel saldo tra entrate e uscite rispetto a ieri. Gli ingressi giornalieri in rianimazione, secondo i dati del ministero della Salute, sono 162. In totale in terapia intensiva per il Covid-19 ci sono 2.372 persone. Nei reparti ordinari sono invece ricoverati 21.355 pazienti, anche in questo caso in calo di 69 unità rispetto a ieri.
I casi totali da inizio epidemia sono ora 2.485.956, i morti 86.422. Gli attualmente positivi sono 482.417, con un calo di 9.213 rispetto a ieri. Sono invece 1.917.117 i pazienti dimessi o guariti, con un incremento nelle ultime 24 ore di 19.256 unità. In isolamento domiciliare ci sono 458.690 persone (-9.095 rispetto a ieri).
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Morta suicida dopo video: Procura indaga anche per omicidio
Contro ignoti. “Atto dovuto” dopo nuovi elementi probatori
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NAPOLI
26 gennaio 2021
19:22
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La Procura di Napoli Nord ha aperto un fascicolo contro ignoti con l’ipotesi di omicidio in relazione alla morte di Tiziana Cantone, la 31enne di Mugnano di Napoli che il 13 settembre 2016, dopo la diffusione online di video privati che la ritraevano, si sarebbe tolta la vita, almeno stando alla versione ufficiale emersa dalle indagini effettuate dopo il fatto dai carabinieri e dallo stesso ufficio giudiziario. L’apertura del fascicolo è un “atto dovuto” in seguito ai nuovi elementi probatori depositati negli ultimi mesi dallo staff difensivo che assiste la madre di Tiziana, Teresa Giglio.
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Femminicidio nel Foggiano, fermato un uomo di 46 anni
L’indagato: ‘Non ho fatto niente, avete sbagliato persona’
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ORTA NOVA
27 gennaio 2021
10:14
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La Procura di Foggia ha disposto il fermo di Gerardo Tarantino: il 46enne bracciante agricolo è accusato di aver ucciso Tiziana Gentile, la donna di 48 anni accoltellata ieri sera alla gola nel suo appartamento ad Orta Nova, nel Foggiano. L’uomo – conferma il suo difensore, l’avvocato Michele Sodrio – è stato fermato dai carabinieri nei pressi dell’abitazione della vittima.
La donna, bracciante agricola, era sposata e aveva due figli di 17 e 18 anni. Il movente del delitto non è ancora chiaro.
Durante l’interrogatorio in caserma l’uomo ha detto: “Non ho fatto niente, state sbagliando persona”. “Il mio cliente si dichiara disperatamente innocente – afferma il suo difensore Michele Sodrio -. In caserma ha compiuto gesti di autolesionismo sbattendo più volte la testa contro il muro”. “Il fermato – riferisce Sodrio – ha svolto il servizio di leva nei carabinieri ed è impegnato da sempre nelle associazioni religiose e di volontariato”.
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Biden accelera, vaccini per 300 milioni di americani
Operazione da tempo di guerra, aumentano le consegne agli Stati
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Giorno Memoria: Papa, ricordare perché non accada più
All’udienza generale commemora le vittime della Shoah
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CITTA DEL VATICANO
27 gennaio 2021
10:16
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Il Papa all’udienza generale ha parlato del Giorno della Memoria per commemorare le vittime della Shoah: “Ricordare è una espressione di umanità, ricordare è segno di civiltà, ricordare è condizione per un futuro migliore di pace e di fraternità, ricordare è anche stare attenti perché queste cose possono succedere un’altra volta, incominciando dalle proposte ideologiche che vogliono salvare un popolo e finendo a distruggere un popolo e l’umanità. State attenti a come è incominciata questa strada di morte, di sterminio, di brutalità”.
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Scomparsi in Messico, il 22 febbraio al via il processo
Imputati poliziotti accusati di avere venduto italiani a narcos
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NAPOLI
27 gennaio 2021
10:22
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Inizierà il prossimo 22 febbraio il processo che vede ai quattro poliziotti ritenuti responsabili di avere venduto ai narcos Raffaele Russo, Antonio Russo e Vincenzo Cimmino, i tre italiani di cui non si hanno notizie ormai da tre anni. Il prossimo 31 gennaio, infatti, è il terzo anniversario della loro scomparsa.
Uno degli agenti imputati, secondo quanto si è appreso, è morto in carcere nei giorni scorsi.
Francesco Russo, rispettivamente figlio, fratello e cugino dei tre scomparsi, parteciperà alle udienze per via telematica, insieme con i suoi legali, l’avvocato italiano Claudio Falleti e l’avvocato messicano Joaquin Esparza Mendez.
“Ringraziamo l’ambasciata italiana in Messico – dice l’avvocato Falleti – per i contatti continui anche se la sede centrale della Farnesina sembra essersi dimenticata dei nostri connazionali, abbiamo interpellato diverse volte il ministro di Maio ma senza esito. In un momento difficile come questo che il mondo sta attraversando esprimo lo mia solidarietà anche alla famiglia di Luca Ventre, l’italiano morto in Uruguay nella speranza che per tutti gli italiani all’estero vittime di reati, venga resa giustizia”.
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Piazza S.Carlo: Appendino a Palazzo di giustizia di Torino
Udienza si apre con replica pm, in giornata forse la sentenza
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TORINO
27 gennaio 2021
10:24
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La sindaca Chiara Appendino è arrivata al Palazzo di Giustizia di Torino per prendere parte all’udienza del processo per i fatti di Piazza San Carlo. Il programma prevede innanzitutto un intervento, la cosiddetta ‘replica’, del pubblico ministero Vincenzo Pacileo, che per Appendino aveva proposto la condanna a un anno e otto mesi di reclusione.
Il processo si celebra con rito abbreviato per reati di disastro, lesioni e omicidio colposi. In giornata potrebbe esserci la sentenza.
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Pedofilia: arrestato allenatore calcio a Trieste
Atti sessuali su minori di 14 anni. Fermato da Polizia
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TRIESTE
27 gennaio 2021
10:25
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Ha costretto minori di 14 anni a subire atti sessuali, in particolare in qualità di allenatore di una squadra di calcio giovanile, in più occasioni, avrebbe molestato alcuni allievi mentre facevano la doccia o in auto dopo gli allenamenti. Per questa ragione l’uomo, di 48 anni, di Trieste, è stato arrestato dalla Squadra mobile della Questura di Trieste.
Gli agenti hanno eseguito un provvedimento cautelare emesso dal Gip del Tribunale nella tarda mattina del 25 gennaio, a seguito di indagini dirette dalla Procura.
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Poliziotti regalano caffettiera a anziana,questore li premia
A Caltanissetta, gesto segnalato da condomino
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CALTANISSETTA
27 gennaio 2021
10:36
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Dopo un intervento, lo scorso dicembre, delle volanti della Polizia di Stato una donna, che abita nello stesso palazzo dove le pattuglie sono intervenute, ha invitato gli agenti a prendere un caffè in casa. L’equipaggio non ha rifiutato il gentile e spontaneo invito dell’anziana.
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Mentre la padrona di casa preparava il caffè, si è lamentata con i poliziotti dei dolori alle mani che non le consentivano di stringere agevolmente la caffettiera. I poliziotti qualche giorno dopo hanno regalato una macchinetta per il caffè con le cialde alla gentile ospite. Il gesto è stato segnalato al questore di Caltanissetta Emanuele Ricifari da un pensionato, che abita nello stesso palazzo, che è stato testimone del gesto dei poliziotti. Il questore ha deciso di premiare gli agenti della sezione volanti che, “con il loro genuino gentile gesto, hanno saputo tessere un rapporto di fiducia con la signora che aveva mostrato loro delle attenzioni invitandoli a prendere il caffè”. “Gli agenti, evidenziando spiccate doti umane, con l’estemporaneo gesto di solidarietà che ha fortemente emozionato tutti i protagonisti della vicenda, hanno confermato la vicinanza della dell’Istituzione al cittadino e la particolare sensibilità che la Polizia di Stato mostra, anche, nei confronti di coloro che vivono in condizioni di oggettiva difficoltà”, sono le motivazioni del premio.
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Bussi, Procura Pescara acquisisce relazione Arta
Documento, megadiscarica continua ad inquinare, bonifica urgente
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CHIETI
27 gennaio 2021
10:45
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I carabinieri forestali su mandato della Procura di Pescara hanno acquisito una serie di documenti e relazioni realizzati dall’Arta regionale Abruzzo in merito alla situazione attuale della megadiscarica dei veleni Montedison di Bussi sul Tirino. Secondo questa documentazione le discariche 2A e 2B continuano ad inquinare rappresentando un forte pericolo per la salute pubblica.
L’acquisizione della Procura di Pescara è un nuovo capitolo della vicenda di Bussi: nei mesi scorsi il Ministero dell’Ambiente aveva annullato in autotutela il bando di bonifica assegnato nel 2019 di 50 milioni per la bonifica delle discariche. Ma il Tar Abruzzo aveva bocciato la decisione del Ministero che a sua volta si è appellato al Consiglio di Stato. La partita della bonifica è ancora aperta e le conclusioni a cui è giunta l’Arta sono quelle della richiesta di una bonifica urgente.
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Irregolarità in Servizio idrico a Paola,1 mln danno erariale
Contestato a 17 tra attuali e ed ex amministratori comunali
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COSENZA
27 gennaio 2021
11:00
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Un danno erariale di oltre un milione di euro, per irregolarità riconducibili alla gestione del Servizio idrico integrato, è stato notificato dai finanzieri del Comando Provinciale di Cosenza a 17 tra assessori, dirigenti e tecnici della precedente ed attuale amministrazione del Comune di Paola.
Il provvedimento, eseguito su delega della Procura regionale presso la Sezione della Corte dei Conti di Catanzaro, riguarda la verifica e l’approfondimento delle modalità di gestione del servizio idrico integrato comunale e il rispetto degli accordi contrattuali tra il Comune e le società affidatarie.
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Dalle indagini, infatti, sarebbe emerso “un consolidato sistema di irregolari affidamenti ‘temporanei’ attraverso determinazioni mensili dei responsabili del settore Lavori pubblici e appalti succedutisi nel tempo, su input dell’Amministrazione comunale pro-tempore.
Gli addebiti contestati, secondo quanto emerso dalla indagini delegate dal vice procuratore Giovanni Di Pietro, riguardano “affidamenti assegnati in assenza di qualsivoglia forma, anche minima, di comparazione con ditte e società operanti nel settore. Difatti, dall’acquisizione di varie offerte di gestione del servizio idrico, ottenute interpellando altri operatori economici del precipuo settore – è detto in un comunicato della Guardia di finanza – si è avuto modo di determinare un canone mensile medio, risultato di gran lunga inferiore rispetto a quello corrisposto alle due società affidatarie del servizio, le quali, nel rispettivo periodo di affidamento, hanno di fatto operato in regime monopolistico”.
Dagli accertamenti, inoltre, sarebbe emerso che “in conseguenza di tali condotte, è stato cagionato un grave pregiudizio in termini di maggiori costi sostenuti illegittimamente dal Comune di Paola” con il verificarsi di “ingiustificati esborsi scaturenti da compensazioni per lavori inesistenti e per prestazioni irregolari ascrivibili ai membri delle due giunte ed ai tecnici responsabili del servizio che hanno amministrato il Comune di Paola dal 2016 al 2020”.
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Covid: protesta ristoratori Sicilia, vogliamo aprire
Presidente Fipe-Confcommercio, “basta, siamo arrivati”
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CATANIA
27 gennaio 2021
11:03
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“Siamo stanchi di questi ‘stop and go’ dei governi nazionale e regionale. Siamo arrivati.
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Non sappiamo più cosa fare. I ristori non bastano. Chiediamo di poter riaprire in sicurezza, come hanno fatto nella Provincia autonoma di Bolzano, con i servizi al tavolo”. A parlare è il presidente regionale della Fine Confcommercio Dario Pistorio, stamane a Catania alla testa di una manifestazione organizzata dai ristoratori e dagli operatori del settore in Sicilia per protestare contro la zona rossa e la chiusura di bar, ristoranti e attività di somministrazione in genere. Una cinquantina solamente, date le restrizioni anti Covid 19, le persone che vi hanno partecipato, tutte munite di mascherina e osservando il distanziamento. In Sicilia sono 15 mila gli esercizi pubblici associati alla Fipe Confcommercio, il 70 per cento dei quali ristoratori e bar.
Secondo i dati della Fine-Confcommercio il 90 per cento ha sofferto la crisi dovuta alla pandemia perché non ha potuto esercitare la propria attività. Nel 2020 i bar hanno avuto un calo del 60 per cento, i ristoratori dell’85 per cento. In totale nell’isola vi sono stati due milioni 730 mila euro di perdite nel comparto.
“Gli esercizi pubblici – ha sottolineato Pistorio – sono stati i più colpiti perché in zona arancione solo con l’asporto il 90 per cento dei ristoratori non ha aperto. Abbiamo preparato un decalogo, che abbiamo mandato sia al governo nazionale che regionale, che può dare un indirizzo per le aperture dei nostri esercizi in sicurezza, con restrizioni anche maggiori ed attendiamo una risposta”.
“Zona arancione ? Noi pubblici esercizi – ha concluso – purtroppo saremmo nella stessa modalità di rosso. Non abbiamo concluso nulla. Vogliamo aprire”.
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Manfredi,fondamentale preservare ricordo
“Le università devono avere ruolo attivo nella società”
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27 gennaio 2021
11:20
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“La funzione del ricordo e dell’università è fondamentale: siamo custodi attivi della memoria che va preservata agendo, parlando, a volte anche litigando, ma mai subendo in maniera passiva”. E’ quanto ha detto il ministro dell’Università e della Ricerca, Gaetano Manfredi, durante l’evento “Io mi ricordo di te”, organizzato dall’Università Milano-Bicocca e dall’associazione Unita, in occasione della Giornata della Memoria.
“La conoscenza serve per difendersi dai mostri del passato e l’università deve essere luogo di conoscenza, ma deve anche essere attiva nella società, interpretando i tempi nuovi – ha continuato il ministro -. In questa Giornata della Memoria, in questa combinazione con il momento che stiamo vivendo, il ricordo di una stagione così triste e dura, quale è stata quella della Shoah, sembra – come ci sembrava la pandemia – lontano nel tempo e irrepetibile, ma sappiamo che non è così, perché nella natura dell’uomo il tema della discriminazione, della sopraffazione e della violenza è sempre all’ordine del giorno”.
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Giorno Memoria: cerimonia alla Risiera di San Sabba
Manifestazione senza pubblico causa emergenza covid
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TRIESTE
27 gennaio 2021
11:32
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Con la deposizione di una corona d’alloro da parte del prefetto di Trieste, Valerio Valenti, del presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, del sindaco, Roberto Dipiazza, è iniziata la cerimonia di commemorazione del Giorno della Memoria al monumento nazionale della Risiera di San Sabba, unico campo di concentramento nazista in Italia. A causa dell’emergenza sanitaria, la manifestazione è in corso senza pubblico.
Accanto alla corona ci sono il gonfalone della città di Trieste decorato della medaglia al valor militare e quelli della Regione Friuli Venezia Giulia e dei Comuni di Muggia, Duino Aurisina, San Dorligo della Valle.
Sono presenti autorità civili, militari e religiose delle diverse confessioni, e i rappresentati delle associazioni combattentistiche, degli ex deportati, dei caduti, con i labari, e l’Anpi.
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Droga: arrestati genitori ragazzo ‘citofonata’ Salvini
Carabinieri trovano mezzo kg stupefacenti e armi nel palazzo
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BOLOGNA
27 gennaio 2021
12:34
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Due arresti per droga sono stati eseguiti dai Carabinieri nel condominio di via Grazia Deledda, zona Pilastro a Bologna, che un anno fa fu teatro della ‘citofonata’ di Matteo Salvini a casa di un presunto spacciatore, un ragazzo all’epoca minorenne. A finire nei guai sono stati i genitori del ragazzo: il padre 59enne e la madre 58enne, lui di origine tunisina e lei nata in Svizzera.
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Sono accusati di spaccio e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, oltre che del possesso di soldi falsi e di armi.
Il caso della ‘citofonata’ del leader della Lega fece molto discutere negli ultimi giorni della campagna elettorale per le Regionali in Emilia-Romagna.
Ieri pomeriggio, in una perquisizione dell’appartamento della coppia seguita a un controllo antidroga di un consumatore in strada, i militari hanno trovato 13 grammi di cocaina, 170 grammi di marijuana, 384 grammi di hashish, un bilancino di precisione, materiale utilizzato per il confezionamento della droga, il caricatore di una pistola semiautomatica calibro 380 Acp contenente 6 proiettili, altri 4 proiettili calibro 22 LR, 4 proiettili calibro 9 mm, uno storditore elettrico tipo taser, 50 proiettili a salve, inoltre 925 euro autentici e 340 euro in banconote contraffatte. L’uomo è stato portato in camera di sicurezza e la donna è ai domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida.
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Dispersi sul Velino: in cento partecipano alle ricerche
Cariche esplosive per mettere in sicurezza l’area della valanga
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MASSA D’ALBE
27 gennaio 2021
12:44
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Sono riprese alle 7 in Valle Majelama, sul massiccio del Monte Velino, le operazioni di ricerca delle quattro persone di Avezzano (L’Aquila) disperse da domenica scorsa. Dopo il loro mancato rientro a casa e l’impossibilità di raggiungerli telefonicamente, i familiari avevano lanciato l’allarme; le loro auto sono state ritrovate vicino al Rifugio Casale da Monte da dove sono partiti per una passeggiata sulla neve.
Coinvolti nelle ricerche un centinaio di soccorritori arrivati da tutta Italia, tra Soccorso Alpino, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Polizia di Moena e 9/o Reggimento Alpini dell’Aquila. All’opera anche unità cinofile, con nove cani addestrati alla ricerca di persone sotto le valanghe.
Le attività odierne sono iniziate con il trasporto dei soccorritori in quota, a bordo di elicotteri. Sono state impiegate anche speciali cariche esplosive, giunte dal Soccorso Alpino della Valle d’Aosta, per bonificare le creste e far scendere neve pericolosa accumulata dalla valanga, un’operazione che consente di far scendere la neve che potrebbe ostruire il passaggio dei soccorritori.
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Molestò 4 bimbe in centro ippico, l’11/2 processo a Milano
Con rito abbreviato. Pm, violenza sessuale aggravata
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MILANO
27 gennaio 2021
15:50
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Per avere molestato quattro bambine, tra i 5 e i 9 anni, in un maneggio alle porte di Milano, verrà processato con rito abbreviato con l’accusa di violenza sessuale aggravata un 25enne originario di Voghera (Pavia), ma residente a Cesano Boscone, nel milanese. Gli episodi sono avvenuti tra febbraio 2018 e novembre 2019, tutti all’interno del centro ippico alle porte del capoluogo lombardo dove le ragazzine frequentavano un corso di equitazione.
Stando all’indagine del pm Rossana Guareschi, che ha chiesto il rinvio a giudizio, gli abusi sarebbero avvenuti nella selleria. L’uomo, che frequentava il posto perché proprietario di uno dei cavalli, le avrebbe prima spinte all’interno di questo luogo appartato del maneggio per molestarle, e brandendo un coltello, le avrebbe minacciate di ucciderle se avessero raccontato le violenze. Il processo, in abbreviato, che consente lo sconto di un terzo della pena, inizierà il prossimo 11 febbraio davanti al gup Alessandra Dal Corvo. Quel giorno chiederanno di costituirsi parti civili i genitori di due delle ragazzine, assistiti dall’avvocato Solange Marchignoli.
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Piazza San Carlo: un anno e mezzo a sindaca Appendino
Stessa condanna a 5 imputati per morti e feriti caos folla 2017
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TORINO
27 gennaio 2021
15:18
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La sindaca di Torino, Chiara Appendino, è stata condannata a un anno e mezzo nel processo con rito abbreviato per i fatti di piazza San Carlo. Stessa condanna per gli altri 4 imputati (un quinto aveva in precedenza patteggiato).
Il processo si riferisce a quanto accadde a Torino la sera del 3 giugno 2017, durante la proiezione su maxischermo della finalissima di Champions League, quando una serie di ondate di panico tra la folla portarono a 1.600 feriti e in seguito al decesso di due donne.
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Coletta, sotto l’egida del Dpcm Sanremo sarà in sicurezza
“Lavoriamo da mattina a sera pensando al pubblico”
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27 gennaio 2021
15:48
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“Considero Sanremo il continuum dell’intrattenimento realizzato quest’anno. Non c’era possibilità più difficile per il genere vista la situazione creata dalla pandemia”.
Lo ha detto il direttore di Rai1 Stefano Coletta rispondendo ai cronisti nel corso della conferenza stampa web del Cantante mascherato, lo show condotto da Milly Carlucci.
“Abbiamo lavorato con la prefettura, con la Asl di Imperia per farlo. Sotto l’egida del DPCM Sanremo potrà essere meno rischioso. Attenersi al decreto – ha sottolineato – garantisce il rispetto di regole molto strette”.
Il Festival, ha aggiunto, “sarà un programma tv seriale ma condensato in cinque serate. Andrà in onda dall’Ariston e quindi non va considerato un evento, ma uno show televisivo. Abbiamo lavorato da mattina a sera, lo facciamo pensando al pubblico. La quota di evasione e intrattenimento noi al pubblico la dobbiamo”.
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Carlucci, torno per divertire con Il cantante mascherato
Coletta, in prime time importante evasione per curare solitudini
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27 gennaio 2021
14:11
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Nove spettacolari maschere: il Lupo, la Tigre azzurra, la Giraffa, la Pecorella, il Pappagallo, la Farfalla, il Gatto, il Baby alieno e l’Orsetto. “Sotto di esse si celano altrettanti personaggi famosissimi la cui reale identità è completamente nascosta dagli sfarzosi costumi che indossano: il primo problema da affrontare è la segretezza.
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In tutta la produzione sono pochissime le persone che abbiano conoscenza del nome della persona che si cela sotto la maschera”. Milly Carlucci annuncia così il ritorno su Rai1 del “Cantante Mascherato”, il talent game show in onda dal 29 gennaio, prodotto in collaborazione con Endemol Shine Italy. Tra novità e conferme Carlucci condurrà, per cinque imperdibili venerdì sera, il programma rivelazione della scorsa stagione tv.
Al suo fianco, in questa seconda edizione, cinque giurati d’eccezione: Patty Pravo, Flavio Insinna, Francesco Facchinetti e due new entry, Costantino Della Gherardesca e Caterina Balivo che torna in tv dopo un periodo volontario di pausa.
“Il programma – presentato oggi dalla conduttrice e dal direttore di Rai1 Stefano Coletta insieme ai giurati, tutti in collegamento video – parte come un gioco per bambini: un facciamo finta che io sia”, fa notare Carlucci. Saranno i giurati insieme al pubblico a casa tramite il voto social (sui profili ufficiali del programma) a giudicare le esibizioni dei concorrenti in gara. Quest’anno il cast si arricchirà di un pool investigativo composto da 30 detective, presenti in platea.
Stefano Coletta ha osservato: “La “detection” intrigherà anche me, ça va sans dire, quindi, ovviamente, non posso svelare quello che è il perno di questo talent game. L’adattamento di questo format sudcoreano ha impattato con potenza in molti paesi europei, non solo qui in Italia. Il Cantante Mascherato mi ha tenuto a battesimo come direttore di Rai1. Milly Carlucci è un capoprogetto completo. Nella prima serata, la pietra miliare del servizio pubblico ci consegna un dovere: l’intrattenimento deve continuare ad esserci, lo dimostrano i dati, mettendo, ovviamente, al sicuro la salute dei lavoratori. Potevamo fare un canale all news, ma era necessario uno spazio per l’evasione, per riempire anche le solitudini”.
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Vaccini: Palù (Aifa), Reithera disponibile da settembre
Per integrare la disponibilità di 200 milioni di dosi prevista
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27 gennaio 2021
10:56
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Alcuni milioni di dosi del vaccino dell’azienda Reithera potranno essere somministrate da settembre: lo ha detto il presidente dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), Giorgio Palù, nella trasmissione ‘Buongiorno’ di Sky TG24. “Sarà possibile somministrare alcuni milioni di dosi del vaccino italiano, ma non prima di settembre”, ha osservato Palù.
Le dosi del vaccino, ha aggiunto,”potrebbero integrare la disponibilità di oltre 200 milioni di dosi che era stata messa in preventivo d’acquisto, ma che sta ritardando”.
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Maxi truffa energie rinnovabili, arresti in varie regioni
Vasta operazione della GdF, frodati oltre 143 milioni di euro
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27 gennaio 2021
06:40
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I militari della Guardia di Finanza di Pavia, con i carabinieri Forestali e del Comando provinciale, stanno seguendo undici misure cautelari (6 arresti domiciliari e 5 obblighi di firma) e oltre cinquanta perquisizioni in Trentino Alto Adige, Lombardia, Piemonte, Liguria, Emilia Romagna, Sardegna e Lazio nell’ambito di una maxi truffa nel settore delle energie rinnovabili L’organizzazione ha frodato allo Stato oltre 143 milioni di euro di contributi pubblici.
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Donna uccisa a coltellate in casa, Cc sulle tracce di un uomo
Il femminicidio nel Foggiano. Vittima colpita alla gola
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ORTA NOVA
26 gennaio 2021
19:40
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Una bracciante agricola Tiziana Gentile, di 48 anni, è stata uccisa a coltellate questa sera ad Orta Nova (Foggia). La donna era spostata ed aveva due figli di 17 e 18 anni.
A quanto si apprende da alcuni parenti della vittima, a dare l’allarme ai carabinieri sarebbero stati alcuni vicini di casa che hanno sentito le urla della donna. Ci sarebbe un sospettato, un uomo di 46 anni che avrebbe sfondato la porta d’ingresso dell’appartamento della famiglia Gentile e avrebbe accoltellato al donna alla gola.
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Stash, nuova ripartenza per The Kolors
Esce brano Mal di gola, tra atmosfere anni ’80 e citazioni Vasco
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26 gennaio 2021
19:39
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L’entusiasmo è quello di chi è appena diventato papà, di chi ha cambiato prospettive e priorità.
“Basta un sorriso di Grace, la mia bambina che non ha ancora due mesi, per aggiustare tutto, per farmi stare bene”.
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E per dare a Stash, il frontman dei The Kolors, “una spinta forte, un’energia nuova che sento e che metto nella musica”. Per ripartire – dopo lo stop professionale, ma anche emotivo dell’ultimo anno causa pandemia – con Mal di Gola, in uscita il 29 gennaio per Island Records.
Il singolo, scritto da Stash insieme a Davide Simonetta, Simone Cremonini, Alessandro Raina, si muove tra le atmosfere anni Ottanta e citazioni di Vasco. “Sono anni che non abbiamo vissuto, ma in cui io, e miei due compagni di band, Alex e Daniele, ci ritroviamo perfettamente – dice ancora il frontman della band napoletana -. Non solo ci piace poter lavorare in analogico e con strumenti dell’epoca, ma per noi è uno stimolo continuo riferirci a quel periodo, che è stato di ribellione e affermazione dei giovani. Anche visivamente ed esteticamente ho scelto quel decennio come riferimento artistico per ‘colorare’ la mia vita oggi”.
Impossibile non parlare anche di Sanremo. “E’ giusto che il festival si faccia, è uno dei pochi veri eventi che abbiamo in Italia. Ma non vorrei essere nei panni di chi deve decidere”.
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Da Sotheby’s è attesa per le aste dei “grandi maestri”
Botticelli, Rembrandt e doppio Bernini tra le star delle serate
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NEW YORK
26 gennaio 2021
19:34
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Un Botticelli, un Rembrandt e un “doppio” Bernini: c’è grande attesa tra esperti e collezionisti per le aste di Sotheby’s di questa settimana in cui sono offerti capolavori di un livello raramente raggiunto nel rarefatto segmento degli Old Masters.
Star indiscussa della serata del 28 gennaio è un ritratto di un giovane, forse un membro della famiglia Medici, con in mano il tondo di un santo dipinto su legno da un altro artista: il rarissimo quadro attribuito a Sandro Botticelli è stato messo in vendita dagli eredi del tycoon Sheldon Solow, il proprietario dell’iconico grattacielo 9 West 57 a Manhattan, con una stima di 80 milioni di dollari.
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Ma anche il piccolo dipinto di Rembrandt “Abramo e gli Angeli” valutato alla vigilia 20-30 milioni potrebbe fare scintille nel corso della stessa serata: offerto da Mark Fisch, uno dei membri del board del Metropolitan Museum, secondo Sotheby’s è uno di solo due dipinti con scene del Vecchio Testamento dipinti da Rembrandt ancora in mani private e nel 2017 fu al centro della mostra della Frick Collection “Devine Encounter”.
La vendita include anche un “Ecce Homo” di Guido Reni, una Madonna con bambino a rilievo di Luca della Robbia, un ritratto di uomo (forse il principe romano Antonio di Santacroce) di Tintoretto e una selezione di dipinti olandesi e fiamminghi del XVII secolo tra cui nature morte di Rachel Ruysch, Willem van Aelst, Ambrosius Bosschaert e Willem Claesz.
Il “doppio” Bernini sarà battuto l’indomani, quando verrà dispersa la collezione della defunta gallerista, collezionista e interior designer Hester Diamond. E’ una scultura di marmo intitolata “Autunno”, commissionata dal principe Leone Strozzi a Gian Lorenzo Bernini e a suo padre Pietro. Gian Lorenzo aveva solo 18 anni quando cominciò a scolpire la statua, uno dei pochi esempi di collaborazione tra padre e figlio ancora in mani private: esempi simili sono al Getty di Los Angeles e al Metropolitan di New York.
La stima è di 8-12 milioni anche alla luce del fatto che raramente opere di Bernini emergono sul mercato: l’ultima volta fu nel 2002 quando una terracotta intitolata “il Moro” fu venduta da Sotheby’s per 3,2 milioni, un record finora imbattuto.
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Moda: Couture fluida per la Ziggy Stardust di Valentino
Video sfilata in Galleria Palazzo Colonna Roma, musiche Del Naja
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26 gennaio 2021
18:44
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Quella che si è vista sfilare oggi da Valentino, potrebbe essere una Ziggy Stardust dei giorni nostri, con il suo carico dirompente di ambigua eleganza, incarnazione di una generazione contemporanea gender fluid, clientela perfetta per uno stile unisex, fatto di capi sartoriali, facili da scambiare tra lei e lui, senza stagione, tempo e genere. C’è tutto il fascino del personaggio creato da David Bowie negli anni Settanta, con la complicità dello stilista giapponese Kamsai Yamamoto che ne disegnò gli abiti, nella figura transgender protagonista della nuova collezione di haute couture di Valentino, firmata dal suo direttore creativo Pierpaolo Piccioli, che sfila, causa pandemia, tra marmi e quadri d’epoca della barocca Sala Grande della Galleria di Palazzo Colonna a Roma.
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Una sfilata mostrata in un video presentato online, ma che rientra nella settimana di alta moda parigina. Le musiche sono di Robert Del Naja, artista britannico celebre come writer, che molti indicano come il misterioso graffitista Bansky, e del suo gruppo musicale Massive Attack. In passerella sfilano modelli e modelle difficilmente distinguibili. Apre Maria Carla Boscono, con una cappa bianca di cachemire fatta da 500 tasselli della preziosa lana. Segue un’altra cappa in cachemire double fuxia.
Sfilano ragazzi con lunghi guanti color pistacchio portati su maglie beige ricamate con paillettes oro, oppure con cappotti di rose di velluto trompe l’oeil lussuosi come una pelliccia. Quel personaggio futurista per l’epoca, ideato da David Bowie sembra incarnarsi nell’outfit della tuta pantaloni ricamata all over con paillettes oro, portata con il cappotto in cachemire double dal taglio perfetto. A dare manforte al concetto di transgender ci sono i cuissard e le scarpe color oro con plateau alte 20 cm: “l’ispirazione nasce dalle pianelle veneziane e da Leigh Bowery (drag queen e designer australiano ndr). Ma dovevo anche allungare la figura. Del resto la mia silhouette è verticale – precisa Piccioli – la perfezione dell’alta moda è per me noiosa, volevo qualche nota disturbante”.
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Covid: calo terapie intensive,ma 10.593 positivi e 541 morti
Scendono anche i ricoveri. Tasso positività diminuisce al 4,1%
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26 gennaio 2021
18:40
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Sono 10.593 i nuovi casi di Covid-19 in Italia nelle ultime 24 ore. Le vittime sono 541, secondo i dati del ministero della Salute.
Ieri i positivi erano stati 8.561 e i morti 420.
Oggi sono 257.034 i test molecolari e antigenici effettuati.
Ieri, secondo i dati del ministero della Salute, erano stati 143.116, circa 114 mila in meno. Il tasso di positività è al 4,1% (ieri era al 5,98%, è in calo quindi dell’1,9%).
Tornano a calare i ricoveri in terapia intensiva: sono 49 in meno nel saldo tra entrate e uscite rispetto a ieri. Gli ingressi giornalieri in rianimazione, secondo i dati del ministero della Salute, sono 162. In totale in terapia intensiva per il Covid-19 ci sono 2.372 persone. Nei reparti ordinari sono invece ricoverati 21.355 pazienti, anche in questo caso in calo di 69 unità rispetto a ieri.
I casi totali da inizio epidemia sono ora 2.485.956, i morti 86.422. Gli attualmente positivi sono 482.417, con un calo di 9.213 rispetto a ieri. Sono invece 1.917.117 i pazienti dimessi o guariti, con un incremento nelle ultime 24 ore di 19.256 unità. In isolamento domiciliare ci sono 458.690 persone (-9.095 rispetto a ieri).
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‘Asia’, amore madre – figlia oltre malattia
Shira Haas (Unorthodox) in film candidato israeliano a Oscar
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26 gennaio 2021
17:09
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Il 2020 lo ricorderemo tutti come l’anno della pandemia ma per la talentuosa Shira Haas ha rappresentato anche l’inizio di un periodo di continui trionfi professionali. Prima con Unorthodox, la miniserie Netflix che le ha fatto conquistare vari riconoscimenti compresa una nomination agli Emmy e che probabilmente la porterà in gara anche ai Golden Globes.
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Ora con Asia, l’opera prima della regista Ruthy Pribar, che dopo aver vinto tre premi (tra cui quello come miglior attrice per Shira Haas) al Tribeca Film Festival, è stata scelta per rappresentare Israele nella corsa all’Oscar per il miglior film internazionale.
“E’ stato proprio un anno normale, come tutti gli altri – ha scherzato l’attrice 25 enne nell’incontro streaming sul film organizzato da The Wrap -. In qualche modo lo sto ancora metabolizzando. Tuttavia dover restare nel mio ‘luogo sicuro’, a casa mia, mi ha anche permesso di non finire travolta da tutto ciò che mi sta succedendo e mi fa sentire veramente grata”.
‘Asia’, che ha anche conquistato nove Premi Ophir (i principali riconoscimenti cinematografici israeliani), mette in scena un legame madre – figlia che cresce e diventa tanto forte da diventare quasi simbiotico, nella peggiore delle circostanze.
Protagonista Asia, infermiera e madre single che ha cresciuto in Israele come immigrata dalla Russia, la figlia Vika, 17enne che lotta contro una malattia neurodegenerativa (non viene nominata ma si può pensare alla Sla, ndr). Il loro rapporto inizialmente difficile e distaccato cambia radicalmente quando la malattia di Vika improvvisamente peggiora.
Il film, di grande intensità, nasce da un’esperienza personale vissuta dalla regista, classe 1982, che ha perso 14 anni fa sua sorella. Shira Haas ha finito la lettura del copione in lacrime “e non è una cosa così usuale, nella vita non mi capita di piangere tanto facilmente. Ogni parte del mio corpo mi diceva di fare il film. Consideravo un onore poter interpretare un personaggio così meraviglioso e complesso. Si parla di lutto, di perdita, ma nella storia ci sono anche una profonda sensibilità ed empatia”.
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Blackrock,con pandemia più determinati in lotta clima
Serve standard unico globale, aziende si adeguino a Tfcd
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26 gennaio 2021
16:05
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“La pandemia ci ha messo di fronte a una tale crisi esistenziale – richiamo così forte alla nostra fragilità – da indurci ad affrontare con maggiore determinazione la minaccia globale del cambiamento climatico, destinato, come la pandemia, a cambiare le nostre vite”. Così Larry Fink confondatore e presidente di Blackrock nella lettera 2021 ai Ceo nella quale sottolinea come il Covid abbia innescato “la più grave contrazione globale dalla Grande depressione e il crollo più veloce dei mercati azionari dal 1987″ ma con conseguenze diverse tra i diversi settori, con alcuni che hanno sofferto ed altri che hanno prosperato”.
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A gennaio dello scorso anno scrivevo che il rischio climatico è il rischio di investimento, e che non appena i mercati avessero iniziato a scontare il rischio climatico nel valore dei titoli avremmo assistito a una riallocazione fondamentale dei capitali”scrive Fink. “Poi è arrivata la pandemia, e a marzo l’opinione più diffusa era che la crisi avrebbe distolto l’attenzione dal clima. Invece è successo esattamente il contrario e la riallocazione dei capitali ha subito un’accelerazione ancora più rapida di quanto avessi previsto”.
“Da gennaio a novembre 2020, gli investitori in fondi comuni ed ETF hanno investito globalmente 288 miliardi di dollari in asset sostenibili, con un incremento del 96% rispetto a tutto il 2019.
Siamo all’inizio di una transizione lunga ma in rapida accelerazione, che si dispiegherà per molti anni e trasformerà i prezzi delle attività finanziarie di ogni tipo”. “Adesso -dice Fink-sappiamo che il rischio climatico è il rischio di investimento. Ma siamo anche convinti che la transizione climatica rappresenti un’opportunità di investimento storica
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Giorno memoria: Kasa dei Libri ricorda tre autori
Ginzburg, Bassani e Vigevani pubblicarono con pseudonimi
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26 gennaio 2021
19:38
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MILANO, 26 GEN – Iniziativa online della Kasa dei Libri di Milano in occasione della Giornata della memoria: all’interno della serie di video ‘I libri fantasma’ – ovvero quelli che, per qualche motivo, sono rimasti in circolazione pochissimo, e poi sono usciti di scena – la Kasa dedica tre approfondimenti ad altrettanti autori che hanno subito il peso delle leggi razziali: Natalia Ginzburg, Giorgio Bassani e Alberto Vigevani, tutti costretti a pubblicare i loro testi sotto pseudonimo.
“Il risultato – spiegano dallo spazio culturale milanese – è un gruppetto di tre libri piuttosto rari, che fanno parte della nostra collezione e i cui autori fittizi – Alessandra Tornimparte, Giacomo Marchi e Tullio Righi – non dicono più nulla a nessuno.
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Motivo per cui le poche copie di quei volumi stampate allora sono ben raramente sopravvissute”.
I libri in questione sono ‘La strada che va in città’ di Alessandra Tornimparte (Natalia Ginzbur), ‘Una città di pianura’ di Giacomo Marchi (Giorgio Bassani) e ‘I compagni di settembre’ di Tullio Righi (Alberto Vigevani).
Tre i video-racconti online da oggi, uno per ciascun autore, in cui Andrea Kerbaker svela sul canale YouTube della Kasa dei Libri la singola storia dietro al nome e al volume, leggendone anche qualche breve brano.
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Terra Promessa, l’epopea degli ebrei sopravvissuti
Per Giorno Memoria film su clandestini e Italia accogliente
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26 gennaio 2021
13:26
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C’è una storia poco nota da raccontare e anche con una certa urgenza, conosciuta magari solo agli studiosi. Una storia che ha a che fare con la memoria che dobbiamo preservare per il passato e che come sempre deve aiutarci a non dimenticare e a comprendere meglio il presente.
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Al di la’ del fatto che esce per il Giorno della Memoria 2021 (il 26 gennaio alle 21.00 sarà trasmesso in diretta streaming gratuita grazie a CG PREMIERE e sarà preceduto da una presentazione in video con il regista Daniele Tommaso e con Saul Meghnagi, Consigliere Ucei – Unione delle Comunità Ebraiche italiane, Coordinatore della commissione Educazione giovani e dal 27 gennaio sarà on demand sulle piattaforme Apple Tv, iTunes, CG Digital , Google Play, Chili, Vativision), Terra Promessa e’ una vicenda incredibile: l’epopea dei sopravvissuti ai campi di concentramento, estraniati, senza radici, senza un posto dove andare, trasportati clandestinamente da Aliyah Bet, progenitore del Mossad, in Israele, nel paese che si stava costruendo. Questo flusso, per la maggior parte dell’est Europa, di derelitti umani, di orfani che di notte chiamavano mamma e papa’ , di persone che avevano perso tutto e avevano vissuto l’inferno dei campi, ha attraversato il nostro paese, dalle Alpi raggiungendo tante localita’ – da Merano a Fano, a Monopoli, La Spezia, Marina di Pescia Romana nel grossetano, a Santa Maria al Bagno vicino Nardo’ in Puglia – per poi, tra incredibili difficolta’ , riuscire a partire su pescherecci costruiti da loro stessi o su navi giunte appositamente, in una traversata clandestina dello stesso Mediterraneo che oggi vede la rotta percorsa al contrario dai migranti. Il film documentario di Daniele Tommaso, prodotto dall’Istituto Luce-Cinecitta’ , e’ una scoperta continua di posti, di volti, di storie minime e di grandi personaggi come Ada Sereni e il polacco Yehuda Arazi, il grande condottiero di questa odissea, uomo dei servizi segreti israeliani, considerato oggi per la sua opera tra i fondatori del moderno stato di Israele. Ada Sereni, che era nata a Roma nel 1905 (morta a Gerusalemme nel ’97), e’ stata un’esponente di spicco del movimento sionista, con il marito compagno di liceo al Mamiani, Enzo (morto a Dachau dopo essersi fatto paracadutare in Italia dopo la linea del fronte), nel ’28 era emigrata in Palestina per costruire l’utopica Erez Israel, la Terra d’Israele, e nel ’45 torno’ in Italia per questo progetto da lei stessa raccontato nel libro ‘I clandestini del mare: l’emigrazione ebraica in terra d’Israele dal 1945 al 1948′ (Mursia). “Ho impiegato due anni a realizzare questo documentario – racconta Daniele Tommaso – che ha tantissime immagini degli archivi del Luce e di altri archivi che ho potuto utilizzare, dallo Steven Spielberg Jewish Film Archive al film The Illegals di Meyer Levin che nel ’47 aveva filmato il viaggio di una di queste navi. Via via che venivo a conoscenza delle storie, delle rotte di queste centinaia di persone che attraversavano a piedi le montagne, venivano ammassate nei camion, pativano situazioni terribili con l’obiettivo di raggiungere la terra promessa, mi e’ apparsa davanti una incredibile mappa dell’Italia accogliente. In ogni frase, in ogni testimonianza e’ venuto fuori come la popolazione italiana abbia dato a questi sopravvissuti, polacchi, romeni, jugoslavi, austriaci, una solidarieta’ e un aiuto incredibile mettendo a disposizione quel poco che anche da noi era rimasto nell’immediato dopoguerra. Non voglio dire un risarcimento delle leggi razziali, certo, ma una sorta di nostro piccolo riscatto”. Di tutte quelle persone – dall’Italia in quei tre anni ne partirono 35000 (analoghe storie anche dalla Francia) – ad oggi nessuna o quasi e’ praticamente sopravvissuta: cosi’ Daniele Tommaso ha parlato con i famigliari di Ada Sereni e di Yehuda Arazi e convocato nel kibbutz di Givaat Brenner tutte le famiglie di quei protagonisti, raccogliendone preziose testimonianze di racconti con cui erano cresciuti. Come quelli di una donna nata durante una traversata e un’altra venuta alla luce nel teatro 5 di Cinecitta’ . Si’ , proprio lo studio di Fellini che Ada Sereni e l’organizzazione avevano trasformato nell’immediato dopoguerra in ricovero per famiglie di sopravvissuti ai campi di sterminio, una storia davvero incredibile. “Su tutto spicca la vicenda di La Spezia – aggiunge Tommaso – dove centinaia di clandestini in procinto di partire furono bloccati dagli inglesi – in tutta questa vicenda sono i ‘nemici’, ndr – ma che loro con uno sciopero della fame clamoroso portarono alla ribalta internazionale facendo scoppiare un caso diplomatico”. CINEMA SPETTACOLI, MUSICA E CULTURA
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Amadeus, Naomi Campbell aprirà Sanremo
Intervista alla ‘Stampa’, sarà co-conduttrice della prima serata
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27 gennaio 2021
15:58
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“La donna che aprirà il festival di Sanremo numero 71 sarà Naomi Campbell”. Lo annuncia Amadeus in un’intervista alla ‘Stampa’.
“Questa estate – spiega il direttore artistico e conduttore – ho visto un servizio in tv su di lei e su quello che rappresenta al di là della moda. Lei sarà certamente la co-conduttrice della prima serata perché amo il racconto delle loro esperienze. In totale vedrete dieci donne al mio fianco: alcune per una sera, altre per tutta la settimana e si rappresenteranno come preferiranno. Naomi potrà raccontare ciò che il pubblico non sa e le appartiene. La sua amicizia con Nelson Mandela, le sue battaglie per i diritti civili contro il razzismo. Vedrete, sarà magnifica”.
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Soli e stressati, a rischio la psiche dei sacerdoti italiani
Psichiatra su ‘Il Regno’ parla dei vari effetti del Covid. ‘Anche il celibato è diffusamente inosservato’
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27 gennaio 2021
12:16
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C’è sofferenza oggi nel vissuto di molti preti, che si “sviluppa in una condizione di particolare solitudine”. Personale, legata a ciascun individuo e alla formazione ricevuta, ecclesiale, vissuta in comunità sfilacciate anche a fronte di un sensibile calo numerico di preti, e sociale, per la perdita di uno status riconosciuto.
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A parlare di questi “segnali d’allarme” è un dossier della rivista ‘Il Regno’ che dà la parola ad uno specialista, il professor Raffaele Iavazzo, psichiatra ospedaliero in pensione e bioeticista con master presso la Pontificia università lateranense.
Una situazione che viene definita anche ‘burn out’ e che non colpisce solo i sacerdoti italiani. La Conferenza episcopale francese, dopo alcuni suicidi tra i sacerdoti, lo scorso novembre ha avviato un sondaggio. Alla domanda generica su come auto-percepiscono la loro attuale situazione, i preti nel 45% dei casi rilevano una malattia cronica; 2 su 5 esagerano con l’alcool e un 8% è al limite della dipendenza, 6 su 10 sono sovrappeso o a rischio obesità. Inoltre il 9% dei preti che hanno partecipato all’indagine presenta una vera e propria sindrome depressiva, mentre il 40% autocertifica “un basso grado di realizzazione personale”. Sul sovraccarico di impegni e responsabilità un 2% dei preti è gravemente affetto dalla sindrome di burn out, mentre il 7% è affaticato in forma elevata.
Tornando alla situazione italiana, il professor Iavazzo parla “dell’isolamento in cui molti presbiteri vivono. Un isolamento che favorisce tante mediocrità spirituali, tante pesantezze umane, tante fragilità, tante deviazioni, da quelle meno gravi a quelle gravissime, di cui poi si parla sui giornali”.
Per quanto riguarda la disciplina del celibato “risulta diffusamente inosservata e con modalità molto imbarazzanti”. “Non dobbiamo muovere al celibato critiche generiche e superficiali” ma “si tratta di considerare gli effetti di una continenza coatta, in una società profondamente modificata, in cui nulla è più paragonabile a un prima anche appena passato”.
Per lo specialista occorre anche un nuovo sguardo sul tema dell’omosessualità diffusa nel clero: “Oggi nel mio studio arrivano molti sacerdoti omosessuali e la loro narrazione si fa sempre più trasparente e consapevole; usano un linguaggio diretto, come chi ha preso in mano il timone della propria barca e la guida con apparente sicurezza in acque che invece, almeno in teoria, vengono agitate (o potrebbero venire) da molte dichiarazioni di principio, a cominciare dalla Ratio fundamentalis istitutionis sacerdotalis della Congregazione per il clero”.
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Le stelle sul ghetto di Roma e il dovere della memoria
In esclusiva dal 27 gennaio su RaiPlay e su Rai1 il 6 febbraio
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27 gennaio 2021
10:25
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UN CIELO STELLATO SOPRA IL GHETTO DI ROMA di Giulio Base mischia passato e presente, anche per mettere in evidenza come certi valori siano inevitabilmente senza tempo. In questo caso nel film – disponibile in esclusiva dal 27 gennaio su RaiPlay e poi in onda su Rai1 sabato 6 febbraio alle 22.50 – i valori sono quelli del ricordo, della memoria, della Shoah partendo da quel 16 ottobre 1943, anche detto il ‘sabato nero degli ebrei’.
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Quel giorno ci fu un massiccio rastrellamento nel ghetto, il quartiere ebraico romano, da parte della Gestapo insieme ad alcuni fascisti. Una caccia all’uomo che comporto’ la cattura di 1259 persone: 689 donne, 363 uomini e 207 bambini. Da questa tragica vicenda del passato, in cui si vede tra l’altro una suora del convento di Sant’Alessio salvare una bambina dalla cattura, si passa alla Roma contemporanea.
Qui in una soffitta la diciottenne Sofia (Bianca Panconi), figlia di un famoso pianista internazionale (Giulio Base), trova in una vecchia valigia una commovente lettera di una donna che racconta di una bambina ebrea scomparsa proprio quella notte.
Insieme alla lettera c’e’ anche una fotografia ingiallita della bambina che ha anche un nome: Sarah Cohen. Per la sensibile Sofia quella foto e quella lettera diventano ben presto un’ossessione. Dove e’ finita Sarah? Insieme con i suoi amici e alcuni ragazzi ebrei la ragazza contatta la comunita’ ebraica alla ricerca di qualche notizia.
Ben presto Sarah Cohen sara’ oggetto di un vero e proprio culto da parte di questi giovani, tanto che a un certo punto si pensera’ bene, mentre continuano le ricerche, di renderle omaggio con una pie’ ce a lei dedicata. Nel frattempo la realta’ , come spesso capita, non manchera’ di stupire tutti con il piu’ incredibile dei colpi di scena.
“Della Shoah non si parlera’ mai abbastanza – dice il regista Giulio Base (Bar Giuseppe, Il banchiere anarchico) – . In questa storia vive non solo un teen drama, – aggiunge – non solo un intreccio adolescenziale, ma la ricerca di quel che accadde, la voglia di sapere, di scoprire, di divulgare in modo che quell’orrore non debba mai piu’ ripetersi”.
E ancora il regista: “Ho scoperto che i ragazzi di oggi non sanno molto di quello che e’ successo allora se non forse per quello che hanno visto in due film: ‘Schindler List’ e ‘La vita e’ bella’. Per me la memoria e’ un dovere e il negazionismo ci spinge ancora di piu’ a ricordare”.
Il film e’ dedicato al regista e sceneggiatore Israel Cesare Moscati che lo aveva co-sceneggiato (insieme con Giulio Base e Marco Beretta) prima di morire improvvisamente nel 2019: “Ho imparato tanto da lui – dice Base – . Aveva la forza delle idee ed era capace di mettere in un film tutto il possibile. Un uomo poi ricco di una forte e coinvolgente spiritualita’ “.
Nel cast di UN CIELO STELLATO SOPRA IL GHETTO DI ROMA anche Daniele Rampello, Irene Vetere, Alessandra Celi, Emma Matilda Lio’ , Domenico Fortunato, Marco Todisco, Aurora Cancian e Francesco Rodrigo.
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Giorno della Memoria, i 20 film per non dimenticare
Da De Sica a Spielberg a Pakula, da Resnais a Tarantino
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27 gennaio 2021
16:20
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Nella ricorrenza del Giorno della Memoria ecco un percorso tra i film che ricordano l’orrore del genocidio degli ebrei perpetrato dai nazisti e dai loro alleati prima e durante la seconda guerra mondiale. C’è una filmografia molto ampia tra cui scegliere e allora è il caso di proporre una doppia classifica: i 10 film che, per popolarità e accessibilità, non possono mancare e altri 10 che invece richiedono più passione e ricerca, ma in definitiva celano sorprese o scoperte da non mancare.
Va detto in premessa che due titoli sono considerati “fuori quota”.
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Il primo, perché fa da capostipite a tutto il genere (se di genere si può parlare), ed è IL DIARIO DI ANNA FRANK diretto da George Stevens nel 1959, a 14 anni dalla morte della ragazzina olandese e realizzato con molta più verosimiglianza di quanto ci si potrebbe aspettare da un prodotto hollywoodiano seguendo passo passo le pagine del diario originale. Il secondo è naturalmente SCHINDLER’S LIST di Steven Spielberg (1993). Si tratta di un’opera che il creatore di grandi fiabe come “E.T.” dedica alla sua gente, con pudica sensibilità visiva (è girato in bianco&nero salvo pochi tocchi di colore qua e là e due folgoranti inquadrature che illuminano di rosso il cappotto di una bambina) e scrupolo documentale nel ricostruire l’odissea di Oskar Schindler, ricordato tra i Giusti delle Nazioni per la tenacia con cui sottrasse centinaia di condannati al genocidio nei lager. Il clamore destato dalla pellicola permise a Spielberg di utilizzare parte degli incassi per creare la “Survivors of the Shoah Visual History Foundation”, organizzazione no-profit per la collezione audio-video delle testimonianze di circa cinquantaduemila sopravvissuti. Al progetto partecipò per l’Italia anche il regista Mimmo Calopresti. I due film si vedono agevolmente, in abbonamento, su Prime Video o anche su altre piattaforme.
La lista dei film da vedere o rivedere si apre con SHOAH, racconto della persecuzione e dei campi di sterminio filmata con implacabile oggettività da Claude Lanzmann tra il 1974 e il 1985. Sono nove ore senza alcun filmato di repertorio, ma fitte di testimonianze e verità storiche. Ecco poi un film pluripremiato ed emozionante come l’autobiografico IL PIANISTA di Roman Polanski, vincitore di 3 Oscar nel 2003. Al terzo posto un altro premio Oscar, LA VITA E’ BELLA di Roberto Benigni (1997) a cui affiancare il film che fece di Gillo Pontecorvo un grande regista internazionale, KAPO’ (1959), poi premiato anche lui con l’Oscar. C’è chi, essendo ebreo, può sorridere anche sul dramma del genocidio: è Radu Mihaileanu che nel 1998 dirige l’irresistibile TRAIN DE VIE. Torniamo in Italia con un romanzo celebre, diventato film grazie a Vittorio De Sica nel 1970, IL GIARDINO DEI FINZI CONTINI. Piace affiancargli uno dei film più affascinanti e ambiziosi dello stesso decennio, ovvero MR. KLEIN (1976) di Joseph Losey con Alain Delon, vittima e testimone delle persecuzioni naziste in Francia. Ecco poi un successo internazionale come LA SCELTA DI SOPHIE (1982), diretto da Alan Pakula dal romanzo di William Styron con un’indimenticabile Meryl Streep. Ben più crudo e drammatico IL FIGLIO DI SAUL di László Nemes, premiato a Cannes nel 2015. E per finire il “classico dei classici”, IL GRANDE DITTATORE di Charlie Chaplin, diretto nel 1940 e pensato come un implacabile atto d’accusa per la follia nazista, gestito con l’arma più forte: la satira che diventa arte e monito universale.
La seconda “playlist” è molto più soggettiva e si apre con un documentario che nel 1956 fece scalpore e rivelò un grande regista: NOTTE E NEBBIA di Alain Resnais. E’ il primo, documentato viaggio nella memoria di quella tragedia che il pubblico poté conoscere. Solo più tardi furono divulgate le riprese dei campi di sterminio con la firma di Alfred Hitchcock e mai mostrate per l’orrore che suscitavano. Si resta nel campo del documentario con il recente 1938: DIVERSI, diretto da Giorgio Treves due anni fa e in cui si racconta l’odissea degli ebrei italiani dopo le leggi razziali volute da Mussolini in quell’anno. Per capire fino in fondo cos’era la barriera invisibile calata tra “ebrei” e “gentili” nell’Europa del nazi-fascismo ecco due film esemplari: ARRIVEDERCI RAGAZZI di Louis Malle, premiato col Leone d’oro nel 1987, e JONA CHE VISSE NELLA BALENA (1993) di Roberto Faenza. Si può modificare la realtà della Storia con la libertà creativa del cinema? La risposta paradossale di Quentin Tarantino è BASTARDI SENZA GLORIA (2009), sulle tracce di Shosanna Dreyfus, la bimba scampata al massacro della sua famiglia e poi implacabile vendicatrice. Ancor più estrema è la provocazione del neozelandese Taika Waititi (di famiglia ebrea) in JO JO RABBIT del 2019. Tra i tantissimi buoni film dedicati alla memoria dell’Olocausto piace ancora proporre THE READER (2008) di Stephen Daldry che racconta l’amore e la presa di coscienza di Michael Berg (Ralph Fiennes) per Hanna (Kate Winslet) in cui, dopo molti anni, riconosce una ex SS, guardia ai campi di concentramento, poi processata, condannata e pentita. In chiave più romantica e adolescenziale ecco invece IL VIAGGIO DI FANNY (2016) diretto da Lola Doillon con gli occhi di una ragazzina in fuga dalle persecuzioni tra Francia e Svizzera. Tutti i film citati sono reperibili sul mercato. In chiusura invece due titoli più rari e da scoprire: SENZA DESTINO (2005) di Lajos Koltai (la terribile storia di una famiglia ungherese che conobbe tutti i lager più famosi, da Mauthausen a Auschwitz e Buchenwald) e CORRI RAGAZZO CORRI (2013) di Pepe Danquart (la vera storia di un ragazzino in fuga dal ghetto di Varsavia).
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Tolto stomaco per errore: giudice, medico fu anche vigliacco
‘Prese in giro marito.Donna operata dopo diagnosi errata tumore’
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MILANO
27 gennaio 2021
16:24
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Non può che “sottolinearsi” la “vigliaccheria” del chirurgo che, “dopo aver visionato l’esito del primo e poi del secondo referto istologico”, non aveva avuto “il coraggio di riferire all’ignara paziente” che lei “non aveva mai sofferto di un carcinoma gastrico o di altre patologie tumorali”. Lo scrive il giudice di Monza Angela Colella nelle motivazioni della sentenza con cui lo scorso ottobre ha condannato a 2 anni il medico Valerio Ceriani della MultiMedica di Sesto San Giovanni (Milano), che nel 2016 asportò lo stomaco “per errore” ad una 53enne, dopo una “diagnosi di tumore maligno” che si era rivelata “totalmente sbagliata”.
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La donna, che fece denuncia dando il là all’inchiesta del pm Alessandro Pepè, era parte civile, assistita dall’avvocato Francesco Cioppa. Il Tribunale ha evidenziato la “estrema gravità del danno” causato alla donna, che in realtà soffriva di un’ulcera gastrica, con quell’operazione decisa dal chirurgo.
In più, quando “il marito della donna gli aveva chiesto un colloquio, dopo essersi reso conto di come stessero realmente le cose” Ceriani, scrive il giudice, “si era di fatto preso gioco di lui”. Il medico è stato condannato per lesioni colpose gravissime, con interdizione all’esercizio della professione per due anni. E a versare, in solido con il responsabile civile Multimedica, una provvisionale di 300 mila euro alla donna e di 20 mila euro al marito.
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Coppia scomparsa a Bolzano: sommozzatori perlustrano l’Adige
Nuova battuta di ricerche dei vigili del fuoco nel fiume
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BOLZANO
27 gennaio 2021
16:47
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I vigili del fuoco hanno proseguito anche oggi con le attività di ricerca della coppia scomparsa nell’Adige. Punti di maggiori interesse nel fiume, cosiddetti ‘target’, identificati durante le ricerche sono stati ricercati con particolare impegno.
Per il controllo di questi punti un sommozzatore dei vigili del fuoco volontari dell’Alto Adige si è abissato nella corrente tastando il fondale. L’attività di immersione in corrente rappresenta una attività particolare, che richiede coordinamento e tecniche specializzate da parte delle squadre di intervento.
Per permettere ai sommozzatori di trattenersi nella corrente, un monolito di calcestruzzo di 800 chili è stato calato con la gru del corpo permanente nel fiume e successivamente recuperato.
L’attività di immersione è stata svolata da parte dei sommozzatori dei vigili del fuoco volontari dell’Alto Adige, l’intervento è stato svolto dal Corpo permanente vigili del fuoco di Bolzano, dai vigili del fuoco volontari di Vadena e Laives.
